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LEVOLUZIONE DELLE RELAZIONI INDUSTRIALI NELLA

CANTIERISTICA NAVALE ITALIANA

Alberto Sasco Scuola Internazionale di Dottorato in

Formazione della Persona e Mercato del Lavoro XXVIII Ciclo Universit degli Studi di Bergamo, ADAPT-CQIA

Relatore: Chiar.mo Prof. Michele Tiraboschi

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LEVOLUZIONE DELLE RELAZIONI INDUSTRIALI NELLA CANTIERISTICA NAVALE ITALIANA

INDICE

CAPITOLO I

Il rapporto tra Fincantieri e organizzazioni sindacali nel sistema delle partecipazioni statali

1. Le relazioni industriali nel comparto della cantieristica italiana secondo il sistema deregolamentato degli anni Sessanta met anni Ottanta 1.1. Dallo sganciamento delle societ a partecipazione statale al Protocollo

INTERSIND ASAP del 5 luglio 1962.

1.1.1. La legge 1586 del 1956 e lo sganciamento tra Aziende private ed Aziende a prevalente controllo statale.

1.1.2. La contrattazione centralizzata protagonista delle relazioni industriali degli anni Cinquanta.

1.1.3. Verso la ricerca di nuove forme di contrattazione: il sentimento propositivo dei sindacati e limmobilismo dellINTERSIND.

1.1.4. Dalla contrattazione centralizzata alla contrattazione articolata: il protocollo INTERSIND ASAP del 5 luglio 1962.

1.2. Dalla contrattazione articolata alla contrattazione non vincolata: lautunno caldo.

1.2.1. I primi tentativi di partecipazione e condivisione tra Aziende e sindacati:

il piano di ristrutturazione della cantieristica del 1967. 1.2.2. Tra crisi della rappresentanza e lotte sociali: lo sviluppo della contrattazione

non vincolata.

1.3. Gli anni Settanta tra crisi economica e ricentralizzazione della contrattazione. 2. Sviluppo di un modello di relazioni industriali regolamentate e partecipative: il

protocollo IRI del 1984. 2.1. Il lento recupero del dialogo nelle relazioni industriali tra crisi economica e gli

accordi trilaterali di inizio anni Ottanta.

2.1.1. I nuovi orientamenti nella gestione delle aziende a prevalente partecipazione statale.

2.1.2. La nuova centralizzazione della contrattazione e gli accordi triangolari.

2.2. Verso un nuovo modello regolamentato di relazioni industriali basato sul dialogo e la partecipazione: il protocollo IRI del 18 dicembre 1984.

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2.2.1. Condivisione s, condivisione no: nuova spaccatura tra le rappresentanze datoriali nella gestione delle relazioni industriali.

2.2.2. Il protocollo IRI 1984: obiettivi e posizione delle Parti. 2.2.3. Il protocollo IRI 1984: nascita dei Comitati Consultivi e gestione dei conflitti

aziendali. 2.2.4. Il protocollo IRI 1984: il nuovo sistema di informazione e consultazione.

2.3. Protocollo IRI Vs. Documento Federmeccanica: proposte differenti per finalit

comuni. 3. Dal sistema a partecipazione statale alle privatizzazioni: nuovi modelli di relazioni

industriali nelle societ controllate dallo Stato. 3.1. Dalla mancata attuazione del protocollo IRI sindacati del 1984 alla sottoscrizione

del nuovo protocollo 16 luglio 1986.

3.1.1. Le problematiche legate allorganizzazione e allapplicazione del protocollo IRI del 1984.

3.1.2. La naturale terminazione dellintesa del 1984: il protocollo IRI 16 luglio 1986.

3.2. Le relazioni industriali nel sistema a partecipazione statale di inizio anni Novanta, tra

crisi economiche e laccordo interconfederale del 21 febbraio 1990.

3.2.1. La grave crisi dellIRI, tra recessione economica e piani di privatizzazione. 3.2.2. Nuove linee guida nelle relazioni industriali dei primi anni Novanta delle

aziende a prevalente partecipazione statale: lAccordo su costo del lavoro e riordino del sistema contrattuale del 21 febbraio 1990.

3.3. Evoluzione delle relazioni industriali: dal protocollo 23 luglio 1993 alla confluenza

tra Intersind e Confindustria.

3.3.1. Tra vincoli comunitari e nuove regole per la contrattazione collettiva: il protocollo 23 luglio 1993.

3.3.2. Lunificazione INTERSIND - Confindustria e lo sviluppo di relazioni industriali comuni.

CAPITOLO II La contrattazione integrativa nel settore della navalmeccanica

1. Tra crisi economica e risanamento aziendale: gli accordi Fincantieri negli anni

Ottanta. 1.1. Tra piani di settore e riorganizzazioni: il progetto di riorganizzazione del 1984 e la

nascita della Societ operativa Fincantieri.

1.1.1. La crisi economica nel settore della cantieristica. 1.1.2. Alla ricerca di soluzioni utili a superare il periodo di difficolt: il piano di

settore nella cantieristica italiana. 1.1.3. I presupposti del piano di riorganizzazione della Societ Fincantieri.

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1.1.4. Gli obiettivi del piano di riorganizzazione della Societ Fincantieri. 1.1.5. Il piano di riorganizzazione della Societ Fincantieri: lAccordo 30 giugno

1984. 1.1.6. Il protocollo di orientamenti e di decisioni del Governo sulla Economia

Marittima.

1.2. Dalla riorganizzazione aziendale ai sistemi di retribuzione legata alla produttivit: laccordo 14 ottobre 1986

1.2.1. Gli interventi organizzativi e sulle professionalit secondo lintesa 14 ottobre 1986.

1.2.2. Tra retribuzione e produttivit: lAccordo 14 ottobre 1986.

1.3. Dai nuovi sistemi di retribuzione premiale ai rinnovati rapporti tra Azienda e organizzazioni sindacali: lAccordo 30 settembre 1988.

1.3.1. Partecipazione e condivisione quali leve dellintesa del 1988. 1.3.2. LAccordo 30 settembre 1988 e lintroduzione di un salario variabile

misurabile. 2. Modifiche, aggiustamenti ed implementazione di nuovi sistemi legati alla

produttivit: gli Accordi Fincantieri dei primi anni Novanta. 2.1. Le difficolt del settore delle riparazioni navali e la conferma del sistema di

incentivazione legato alla produttivit: lAccordo 12 luglio 1990.

2.1.1. Il Documento sulle politiche industriali. 2.1.2. La posizione delle organizzazioni sindacali circa il Documento sulle politiche

industriali presentato dallAzienda. 2.1.3. Unintesa nel segno della continuit: lAccordo 12 luglio 1990.

2.2. La partecipazione dei lavoratori come presupposto per un nuovo sistema di retribuzione variabile: lAccordo 9 aprile 1992.

2.2.1. La ricerca di una maggiore qualit tramite il progetto Total quality. 2.2.2. Il coinvolgimento dei lavoratori quale elemento essenziale del nuovo sistema

retributivo legato alla produttivit.

2.3. Laccordo 4 aprile 1996, tra recuperi, innovazioni e nuove determinazioni a livello retributivo.

2.3.1. I recuperi di costi e redditivit nellintesa del 1996, tra interventi organizzativi, condivisione e dialogo tra Azienda e organizzazioni sindacali.

2.3.2. Il nuovo Premio di Risultato, tra la conferma della produttivit e lintroduzione degli indicatori di redditivit e di programma.

2.4. La stabilizzazione del modello produttivo Fincantieri nellAccordo 25 gennaio 1999.

2.4.1. Le caratteristiche del modello produttivo aziendale, tra responsabilizzazione delle risorse interne ad esternalizzazione di attivit.

2.4.2. La ricerca di una maggiore produttivit nellaccordo 25 gennaio 1999.

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3. Gli accordi dei primi anni Duemila tra rilancio industriale e leadership nei settori ad alto valore aggiunto. 3.1. Le nuove relazioni industriali in Fincantieri nel passaggio da INTERSIND a

FEDERMECCANICA: lAccordo 28 ottobre 2000.

3.1.1. Il nuovo protocollo Fincantieri sulle relazioni industriali previsto dallAccordo 28 ottobre 2000.

3.1.2. LAccordo 28 ottobre 2000 tra assetti organizzativi, esternalizzazioni e conferma della retribuzione variabile.

3.2. I tentativi di privatizzazione e le modifiche alla struttura del Premio di Risultato secondo lAccordo 15 giugno 2004.

3.2.1. La mancata privatizzazione e il rilancio competitivo di Fincantieri nei mercati internazionali quale stimolo per il nuovo contratto integrativo aziendale.

3.2.2. Il nuovo premio di risultato nellAccordo 12 giugno 2004.

CAPITOLO III La contrattazione integrativa in Fincantieri: dalla recessione economica del 2008 alla trattativa per la definizione di un nuovo contratto integrativo nel

2016 1. La contrattazione integrativa quale elemento indispensabile per fare fronte alla

recessione economica: lintegrativo 1 aprile 2009. 1.1. Il boom economico e produttivo della cantieristica nella met degli anni Duemila.

1.1.1. Lo sviluppo della cantieristica europea, tra recuperi di competitivit e il

progetto LeaderSHIP 2015. 1.1.2. Il super cycle nellindustria navalmeccanica italiana.

1.2. La grave recessione economica del 2008 nel settore della cantieristica, tra crolli della

domanda e necessit di una nuova ristrutturazione.

1.2.1. La fine del periodo doro nella navalmeccanica e la ricerca di una maggiore integrit a livello comunitario.

1.2.2. La grave recessione del 2008 nella cantieristica nazionale.

1.3. La contrattazione quale leva indispensabile per affrontare la grave recessione dei mercati internazionali: lAccordo integrativo del 1 aprile 2009.

1.3.1. Gli interventi sul sistema produttivo. 1.3.2. Segue: investimenti, ricerca di prestazioni maggiormente performanti, nuove

tecnologie. 1.3.3. Segue: premio di risultato. 1.3.4. Segue: gestione scarichi produttivi e flessibilit operativa. 1.3.5. Segue: sicurezza sul lavoro.

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1.3.6. DallAccordo separato del 1 aprile 2009, alla formazione di unintesa condivisa con tutte le organizzazioni sindacali: lAccordo 16 luglio 2009.

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