Il software open-source

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1 Cos'è l'open source? Cos'è l'open source? Perchè conviene sviluppare OSS? Perchè conviene sviluppare OSS? Perchè conviene utilizzarlo? Perchè conviene utilizzarlo? Il software Open Source (OSS) Il software Open Source (OSS) Giacomo Fazio - 2008 Giacomo Fazio - 2008

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Cos'è l'open source Perchè conviene sviluppare software open source Perchè conviene utilizzarlo

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  • 1. 1 Cos' l'open source?Cos' l'open source? Perch conviene sviluppare OSS?Perch conviene sviluppare OSS? Perch conviene utilizzarlo?Perch conviene utilizzarlo? Il software Open Source (OSS)Il software Open Source (OSS) Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 2. 2 Mai l'argomento software open source stato alla ribalta come in questi ultimi tempi. Sembra che con il suo sviluppo forse lento, ma sicuramente inarrestabile, stia rivoluzionando il business, trasformando le amministrazioni e diffondendo l'istruzione in tutto il mondo... Ma cos' l'open source e perch si sta diffondendo cos tanto? IntroduzioneIntroduzione Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 3. 3 Da Wikipedia: Il software open source un software il cui codice sorgente disponibile tramite una licenza che permette agli utenti di usarlo, modificarlo,migliorarlo e di redistribuirlo in una forma modificata o non modificata. E' spesso sviluppato in modo collaborativo. Cos' l'open source?Cos' l'open source? Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 4. 4 I vantaggi che derivano dall'uso del software open source, al di l delle implicazioni sociali e filosofiche, sono innumerevoli: possibilit per chiunque di modificare e personalizzare liberamente il software il codice sorgente sottoposto ad una revisione da parte di moltissime persone, sotto il controllo di uno o pi maintainer continuo feedback da parte degli utenti le nuove release si susseguono velocemente scoperta di bug e malfunzionamenti pi rapida e semplice: pi persone provano il software in pi scenari d'uso. I vantaggi dell'open sourceI vantaggi dell'open source Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 5. 5 I bug scoperti vengono spesso mostrati in appositi indici disponibili a chiunque il software open source supporta molto meglio del software proprietario l'hardware datato non esistono specifiche proprietarie e segreti di alcun tipo il codice sorgente trasparente: possibilit di inserire malware o spyware pressoch nulla chiunque pu essere d'aiuto: programmazione, beta testing, traduzione, libere offerte I vantaggi dell'open sourceI vantaggi dell'open source Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 6. 6 La nascita del software open source risale agli albori dell'informatica, anzi stato il modello nato per primo Con l'avvento dei sistemi operativi, fu possibile utilizzare lo stesso programma anche su hardware diversi, purch con lo stesso sistema operativo. Molta gente avrebbe potuto utilizzare i software creati: enormi prospettive di guadagno. Il software proprietario era nato! Un po' di storiaUn po' di storia Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 7. 7 Ovviamente si trattava di codice chiuso, ossia non visionabile dagli utenti Anche i malfunzionamenti finirono per costituire una fonte di guadagno nel lungo termine: se la versione del programma ha un bug o poco ottimizzata, far uscire una nuova versione in futuro e poi un'altra ancora, e cos via. Casi limite: qualche software house inseriva volutamente istruzioni di ritardo nei loro software per poi toglierle o ridurle nelle versioni successive, acclamando l'aumentata velocit della nuova versione. Un po' di storiaUn po' di storia Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 8. 8 Il modello proprietario acquis subito successo. Ma un gruppo di idealisti, capeggiato da Richard Stallman, non ci stava: nel 1985 fondarono la Free Software Foundation (FSF), che intendeva far conoscere e diffondere la filosofia del software libero, che doveva avere le seguenti 4 caratteristiche: Un po' di storiaUn po' di storia Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 9. 9 La libert di eseguire il programma per qualunque scopo (libert 0). La libert di studiare il codice sorgente del programma e di modificarlo secondo le proprie esigenze (libert 1). Laccesso al codice sorgente un prerequisito. La possibilit di ridistribuire copie del programma per aiutare gli altri (libert 2). La libert di distribuire pubblicamente copie da te implementate del programma, sicch tutta la comunit possa trarne beneficio. (libert 3). Laccesso al codice sorgente un prerequisito. Un po' di storiaUn po' di storia Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 10. 10 Concetto principale: libert di usare il codice come meglio si ritenesse opportuno Ma nella lingua inglese, la parola free contenuta in free software, oltre che libero vuol dire anche gratis: molti lo associavano erroneamente a quello di freeware (che indica effettivamente software gratuito) Le aziende, sentendo la parola gratis, si tirano giustamente indietro Bisognava trovare un altro nome! Ma tutti i possibili sostituti sembravano ancora peggio di quello attuale Un po' di storiaUn po' di storia Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 11. 11 Fu proposta la parola open source: nonostante non rendesse bene l'idea come free, avrebbe evitato equivoci dannosi e avrebbe permesso l'avvicinamento delle aziende. Molti accettarono di buon grado. Invece i pi idealisti, tra cui Stallman, rifiutarono la proposta: con il nuovo nome si sarebbe perso lo spirito di libert alla base di tutto. Si venne a creare cos un gruppo distinto, che prese il nome di OSI (Open Source Institution), con il compito di diffondere il modello Open Source. Un po' di storiaUn po' di storia Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 12. 12 I due gruppi esistono ancora e di fatto le ideologie e le implicazioni pratiche variano solo per qualche leggerissima sfumatura Entrambi collaborano per gli stessi scopi e agli stessi software Semplicemente i sostenitori del free software sono pi idealisti (il codice deve essere aperto per rispettare la libert degli utenti e degli autori), quelli dell'open source sono pi pratici e guardano ai risultati concreti (il codice deve essere aperto perch si tratta di una scelta commerciale valida per le aziende). La stragrande maggioranza delle persone usano entrambi i termini come sinonimi data l'enorme somiglianza dal punto di vista pratico, quindi da adesso in poi lo faremo anche noi Un po' di storiaUn po' di storia Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 13. 13 I vantaggi derivanti dall'uso dell'open source sono riassunti ne La cattedrale e il bazar, un saggio scritto nel 1997 da Eric S. Raymond Le aziende che producono software proprietario adottano il modello a cattedrale: solo un numero limitato di sviluppatori lavora al software, con una suddivisione gerarchica dei ruoli, correggendo i bug e rilasciando nuove versioni con relativa lentezza. Le aziende che producono software open source adottano invece il modello a bazar: il codice del programma disponibile a tutti, gli utenti interagiscono con gli sviluppatori e se vogliono diventano essi stessi sviluppatori, senza che ci sia una stretta divisione dei compiti; il modello ricorda proprio quello di un bazar, che a prima vista pu sembrare caotico e disorganizzato, ma che fa della cooperazione il suo punto di forza. La cattedrale e il bazarLa cattedrale e il bazar Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 14. 14 A distanza di 10 anni, il modello ancora attuale La prova principale il sistema operativo GNU / LINUX Nacque verso il 1985 come progetto della FSF e di Stallman in particolare per lo sviluppo di un sistema operativo libero (GNU) compatibile con UNIX. I primi importanti contributi vennero da Stallman stesso: il compilatore GCC e l'editor di testo EMACS a cui seguirono rapidamente altre parti. Tuttavia all'inizio degli anni 90 mancava ancora un kernel completo. Il problema fu risolto da Linus Torvalds, che nel 1991 svilupp il kernel Linux, che da quel momento ha conosciuto uno sviluppo incredibilmente veloce, grazie al contributo di migliaia di programmatori sparsi in tutto il mondo GNU / LINUXGNU / LINUX Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 15. 15 Il nuovo sistema operativo, chiamato quindi GNU/Linux dall'unione dei due nomi, ha conosciuto innovazioni che si sono susseguite a ritmi molto veloci. Nel 1992 il gestore grafico X Window System fu integrato in GNU/Linux e su di esso vennero create le interfacce grafiche utilizzate comunemente (GNOME e KDE). L'avvento delle interfacce grafiche, l'adattamento a una quantit elevata di hardware tra cui molti sistemi embedded, ne fanno oggi un sistema operativo sempre pi utilizzato. Basti pensare che inizialmente si trattava di un sistema operativo con scopi ben diversi da Dos o Windows, destinato pi che altro ai server e non ai pc domestici. GNU / LINUXGNU / LINUX Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 16. 16 Le caratteristiche principali erano infatti la potenza, la stabilit, il supporto al multi-threading e ad altre caratteristiche integrate solo successivamente in altri sistemi operativi. Oggi abbiamo di fronte un sistema operativo che ha potenziato le caratteristiche iniziali rendendole al passo coi tempi, guadagnando nello stesso tempo moltissimo in versatilit e assottigliando sempre pi la distanza che lo divideva dai sistemi domestici. Se come facilit d'uso e come ricchezza di software non siamo ancora ai livelli di Windows, ci siamo comunque molto vicini: il trend positivo degli ultimi anni parla chiaro. GNU / LINUXGNU / LINUX Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 17. 17 Le seguenti schermate relative all'evoluzione nel tempo di GNOME (interfaccia grafica per Linux), dimostrano quanto detto: Gnome 1.1 GNU / LINUXGNU / LINUX Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 18. 18 Gnome 1.3 GNU / LINUXGNU / LINUX Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 19. 19 Gnome 2.0 GNU / LINUXGNU / LINUX Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 20. 20 Gnome 2.14 GNU / LINUXGNU / LINUX Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 21. 21 Gnome + Aiglx + Compiz Effetto Wobbly Gnome + Aiglx + Compiz Cubo rotante E oggi?E oggi? GNU / LINUXGNU / LINUX Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 22. 22 Ma non esiste solo GNOME, esistono svariati altri DE, ecco a che punto il principale concorrente, KDE: KDE 4.1 GNU / LINUXGNU / LINUX Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 23. 23 KDE 4.1 GNU / LINUXGNU / LINUX Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 24. 24 Altri software open source ormai celebri sono i seguenti: Apache: ormai da molto tempo il server web pi diffuso al mondo OpenOffice.org: si tratta di una suite per ufficio con 'interfaccia e funzionalit molto simili a quelle di Microsoft Office, a cui paragonabile in quanto a potenza e semplicit. Il canadese CLC (Canadian Labour Congress) ha deciso di sostituire Microsoft Office con OpenOffice.org, calcolando che il risparmio sarebbe stato di ben 60000$. PHP: si tratta di un linguaggio di scripting interpretato per la costruzione di pagine web dinamiche. Nel 2005 la configurazione LAMP (Linux, Apache, MySQL, PHP), interamente formata da software open source, supera il 50% del totale dei server sulla rete mondiale. Altri software open sourceAltri software open source Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 25. 25 Ed ecco alcuni repositories dove trovare enormi quantit di software open source pronti da scaricare: SourceForge.net (http://sourceforge.net) Freshmeat.net (http://freshmeat.net) Launchpad (https://launchpad.net) Google Code (http://code.google.com) GnomeFiles (http://gnomefiles.org), repository di software che necessita di Gnome per funzionare GTK-Apps.org (http://gtk-apps.org), repository di software che non necessita di tutto Gnome per funzionare, ma solo delle librerie GTK+ KDE-Apps.org (http://kde-apps.org), repository di software che necessita di KDE per funzionare QT-Apps.org (http://qt-apps.org), repository di software che non necessita di tutto KDE per funzionare, ma delle librerie QT Altri software open sourceAltri software open source Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 26. 26 Il concetto di libert non implica che il software sia utilizzabile in modo indiscriminato: esso comunque soggetto ad una licenza d'uso, chiaramente indicata nel software Esistono diverse licenze, che variano tra di loro a volte in modo molto marginale Requisito fondamentale per essere approvate dalle istituzioni sull'open source / free software che le loro norme rispettino il concetto di libert alla base e tutte le sue implicazioni di cui abbiamo gi parlato Le norme aggiuntive permettono di riconoscere e rispettare il lavoro degli altri utenti La licenza pi famosa forse la GNU GPL, con la quale molti programmi open source vengono rilasciati In sostanza la libert sempre e comunque garantita, ma nel rispetto degli altri! Qualche chiarimentoQualche chiarimento Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 27. 27 Dove sta il profitto per le aziende produttrici di software? Open source non implica necessariamente che il software sia gratuito (come gi detto, free non significa gratis, bens libero) Anche un software commerciale (a pagamento) pu essere un software open source, sebbene la maggior parte attualmente non lo sia. Il guadagno per l'azienda produttrice del software sta principalmente nell'assistenza: la software house potrebbe rendere open source il proprio software stipulando dei contratti basati sull'assistenza, a prezzi diversi in base ai servizi forniti! Perch conviene alle software housePerch conviene alle software house Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 28. 28 Ecco cosa potrebbe succedere se una software house rendesse open source il proprio software: La software house vende un pacchetto che comprende il proprio software (con codice visualizzabile, soggetto ad una delle licenze open source) e l'assistenza, possibilmente a prezzi diversi in base all'assistenza richiesta (il pacchetto base potrebbe ad esempio essere gratuito e comprendere solo il software senza dirittto di assistenza). Il software viene cos messo a disposizione della comunit, che aggiunge funzionalit, corregge bug, scrive plugins, ecc. Il software diventa presto molto pi potente, funzionale e soprattutto risponde maggiormente alle aspettative degli utenti Il software si diffonde, viene provato da pi utenti e da pi aziende Perch conviene alle software housePerch conviene alle software house Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 29. 29 Pi aziende rimangono soddisfatte del software, sia per la qualit in continuo miglioramento, sia per i costi (comprando il pacchetto pagherebbero solo l'assistenza e non anche il codice, come invece avviene per il software proprietario). Pi aziende comprano! La software house aumenta i profitti: anche se un pacchetto coster di meno, aumenter il numero di pacchetti venduti. Inoltre avr a disposizione molti pi sviluppatori di quelli che effettivamente paga! Perch conviene alle software housePerch conviene alle software house Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 30. 30 Il ritorno economico della software house potrebbe essere pi elevato rispetto a quello che si ha con il modello classico Ogni software house, in base alle caratteristiche proprie e del software che produce, decider qual il modello migliore da seguire Esistono aziende che hanno implementato con successo modelli ibridi: il caso ad esempio di MySQL, di cui esiste una versione Pro Certified Server a pagamento e una versione Community Edition rilasciata con licenza GPL e con un numero minore di funzionalit. Altre aziende come SUSE o Red Hat (che producono distribuzioni di Linux) preferiscono utilizzare come base il software sviluppato dalla comunit, aggiungendo una serie di tool di configurazione o di sviluppo, curando gli aspetti pi tecnici e dando agli utenti finali un'assistenza mirata. Perch conviene alle software housePerch conviene alle software house Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 31. 31 Un esempio chiaro di utilizzo di questa politica ibrida quello del sistema operativo Mac OS X prodotto da Apple per i propri computer (in questo caso abbiamo di fronte anche un caso di hardware chiuso, ma questa un'altra storia): Mac OS X stato completamente riscritto rispetto ai Mac OS precedenti Mac OS X si basa sul sistema operativo Darwin, il cui kernel (XNU), basato sul microkernel Mach e sul SO FreeBSD, il che ci permette di considerare Darwin un SO Unix-like. Darwin open source, sul sito di Apple presente il codice sorgente di ciascuna versione emessa La parte di Mac OS X che poggia su Darwin e l'interfaccia grafica, chiamata Aqua, sono invece closed-source. Esempio: Apple Mac OS XEsempio: Apple Mac OS X Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 32. 32 Il fatto di avere utilizzato una base Unix consolidata, ha dato al nuovo Mac OS X stabilit e potenza, che unita all'interfaccia grafica, tradizionalmente intuitiva, gradevole ed efficiente, fanno di Mac OS X forse il miglior SO, se consideriamo in generale tutti gli aspetti Il fatto che Darwin sia open-source permette a chiunque di lavorarci su e di effettuare modifiche Sono infatti nati diversi progetti, come OpenDarwin e GNU- Darwin, che hanno lavorato attivamente su Darwin. Adesso OpenDarwin ha chiuso i battenti, ma date un'occhiata a PureDarwin (http://www.puredarwin.org) Lo scopo di questi progetti duplice: da un lato si vuole migliorare Darwin, dall'altro si cerca di aggiungere componenti per renderlo un sistema operativo completo, effettuando il porting di software open source di altri SO Unix o Unix-like (GNU/Linux, Solaris, BSD, ecc.) Ovviamente Apple trae grossi benefici dal primo scopo Esempio: Apple Mac OS XEsempio: Apple Mac OS X Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 33. 33 Proprio per supportare il porting di questi software su Darwin, diversi progetti sono stati creati e portati avanti da terze parti, come MacPorts (noto un tempo come DarwinPorts) e Fink Apple stessa ha di fatto dato una mano alla comunit, creando ad esempio DarwinBuild, un insieme di tool che permette e facilita la compilazione su Darwin, favorendo cos progetti come MacPorts e Fink Xcode la suite di development creata da Apple che contiene un IDE e si basa per la compilazione e il debugging su tool open-source (gcc, gdb, ecc.) Apple ha inoltre creato Mac OS Forge, un contenitore che ospita progetti sia creati da terze parti (ad es. MacPorts) che creati da essa stessa (come DarwinBuild) Esempio: Apple Mac OS XEsempio: Apple Mac OS X Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 34. 34 Quindi Apple ha acquisito cos gratuitamente migliaia di sviluppatori e beta-testers. Inoltre, grazie a MacPorts e Fink che hanno portato su Darwin pi di 5000 pacchetti degli altri SO Unix-like, ha raggiunto l'obiettivo di aumentare sensibilmente il parco software utilizzabile dagli utenti del suo Mac OS X. Il rilascio di Darwin sotto licenza open-source e il supporto fornito alla comunit si sono dimostrati delle carte vincenti Esempio: Apple Mac OS XEsempio: Apple Mac OS X Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 35. 35 Vediamo adesso i motivi per cui un'azienda dovrebbe decidere di sostituire i pacchetti utilizzati con altri open source: Economicit: l'open source limita il costo della licenza, provate a moltiplicare il risparmio per il numero di licenze che l'azienda deve acquistare! Non pi problemi dovuti all'abbandono, da parte della software house, dello sviluppo del software, al mancato rinnovo della licenza, a nuove limitazioni d'uso introdotte, al mancato supporto. Se l'attuale fornitore fallisce o non vuole rinnovare il contratto, cambio fornitore Sicurezza e affidabilit: bug limitati o comunque risolti pi in fretta Interagibilit e flessibilit: il software open source spesso in grado di interagire con altri programmi mediante plugin, che il software proprietario generalmente non offre oppure solo verso i programmi della stessa casa. Perch alle aziende conviene utilizzarloPerch alle aziende conviene utilizzarlo Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 36. 36 I vantaggi aumentano per la pubblica amministrazione e per le piccole e medie imprese Se l'azienda ha perplessit sul passaggio all'open source, possibile provare senza problemi il software e acquistare il pacchetto comprensivo di assistenza solo se l'esperienza d'uso stata positiva! Interi apparati governativi hanno optato per soluzioni open-source, come in Brasile o in Francia, senza menzionare le aziende blue chip e le iniziative per portare i progressi dellinformatica nelle nazioni in via di sviluppo. Le aziende e le istituzioni del settore pubblico stanno realizzando velocemente che possono risparmiare milioni di spese in licenze e supporto, e che l'open source salvaguarda meglio i loro investimenti. Il futuro del business sembra sia sempre pi incentrato sulla condivisione. Perch non provare? Perch alle aziende conviene utilizzarloPerch alle aziende conviene utilizzarlo Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 37. 37 La domanda legittima, la risposta viene fuori se guardiamo un po' indietro nel tempo: Fino ai primi anni '80, i computer per uso domestico erano costruiti da aziende quali Apple, Commodore, Atari, ecc., ognuna delle quali si occupava sia della parte hardware che di quella software: il SO era creato appositamente per quella macchina La svolta arriv con IBM, che commercializz il suo PC usando una open architecture, ossia servendosi di componenti hardware non prodotti all'interno dell'azienda, ma da diversi OEM. Anche per il SO si rivolse all'esterno, permettendo la scelta tra 3 diversi sistemi operativi, tra cui l'MS-DOS di Microsoft Il PC di IBM costava poco rispetto alle alternative, inoltre l'uso della open architecture, favor il rilascio di PC IBM-compatibili a basso costo da parte di una miriade di altri produttori, con diverse configurazioni (quindi con diversi prezzi) e possibilit di futuri upgrade L'MS-DOS, pur essendo meno potente rispetto alla concorrenza, era comunque sufficiente per le esigenze attuali dell'utente medio, e inoltre era di gran lunga il meno costoso, quindi divent il sistema operativo utilizzato dai PC L'accoppiata PC con MS-DOS sbaragli di fatto tutta la concorrenza per quanto riguarda il mercato domestico, con qualche eccezione, come Apple, che continu a produrre i propri Macintosh, occupandosi sia dell'hardware che del SO, ma che rimase relegata ad un mercato di nicchia Unix nel frattempo era utilizzato pi in ambito accademico e le sue caratteristiche (e il prezzo della sua licenza) lo rendevano pi adatto a computer pi potenti di quelli domestici. Ma allora perch quasi tutti usano Windows?Ma allora perch quasi tutti usano Windows? Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 38. 38 Data l'enorme diffusione dei PC e di MS-DOS, tutti i software vennero creati per questa piattaforma Nel frattempo la seppur esigua concorrenza (rappresentata soprattutto da Apple) inseriva migliorie e nuove caratteristiche nei propri Macintosh, come interfacce a finestre sempre pi usabili La Microsoft non rimase con le mani in mano e si diede da fare creando Windows, inizialmente solo un ambiente operativo da installare sopra MS-DOS, poi ibrido da Windows 95 fino a Windows ME e infine SO a tutti gli effetti da Windows XP in poi. Di fatto l'unico SO utilizzato sugli ormai diffusissimi PC fu MS-DOS e poi Windows. In seguito, la creazione di ottime tecnologie quali Office, .NET e DirectX, rilasciati chiaramente solo per Windows, consolidarono maggiormente l'egemonia di Microsoft Qualsiasi tentativo di contrastare Microsoft tramite SO alternativi (es. OS/2 Warp) fall miseramente, dato che ormai la Microsoft aveva una posizione di mercato dominante Questo comprensibile, per scalzare qualcosa che diventato uno standard de facto, occorre produrre un'alternativa appetibile, la qualit non basta (dato che comunque non ci vuole molto a produrre un SO migliore di Windows, la qualit e la stabilit di Windows non sono mai state eccelse, inutile nasconderlo) Ma allora perch quasi tutti usano Windows?Ma allora perch quasi tutti usano Windows? Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 39. 39 Gli aspetti da considerare sono parecchi: Windows poco potente e offre pochi strumenti, ma esiste un sacco di software di terze parti che gli consente di fare tutto Le applicazioni di terze parti esistono spesso solo per Windows Tra le alternative per pc, al momento quella pi semplice ed usabile e questo fondamentale per l'utente medio (Mac OS X molto pi usabile, ma va solo sulle macchine Apple, almeno ufficialmente) L'utente medio ormai abituato a usare Windows e non sempre ha voglia di imparare ad utilizzare un altro SO, anche se pi semplice ed usabile Il mercato nel 99% dei casi propone PC con Windows preinstallato, senza alcuna possibilit di rinunciarci, salvo rari casi I produttori hardware hanno interesse a favorire Microsoft in quanto Microsoft favorisce loro, rilasciando spesso nuove versioni di Windows volutamente pi pesanti per costringere gli utenti a rinnovare i propri pc La pirateria stessa favorisce Windows, permettendo di ottenerlo di fatto gratuitamente: se ci non fosse possibile, molta pi gente considererebbe le alternative gratuite Il mercato dei videogiochi per PC tutto basato su Windows (grazie a DirectX) con pochissime eccezioni Infine, l'utente medio non interessato agli aspetti filosofici di Free Software/Open Source, guarda solo la propria convenienza Un sistema operativo, per porsi come alternativa a Windows, deve dunque considerare tutti questi aspetti, cosa non semplice Ma allora perch quasi tutti usano Windows?Ma allora perch quasi tutti usano Windows? Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 40. 40 GNU/Linux sta riuscendo nell'impresa di essere una valida alternativa a Windows, in quanto: E' innanzitutto gratuito (questa una cosa che tranquillizza chiunque) Ha tutti I benefici del software open-source di cui abbiamo gi parlato Partendo dall'ambiente accademico e dai computer pi potenti, ha raggiunto I computer di casa, diventando via via pi semplice ed usabile e conservando nello stesso tempo le caratteristiche di stabilit, potenza e versatilit che caratterizzano il mondo Unix In semplicit, usabilit e eye-candy ha ormai superato Windows in molti aspetti, nonostante ci sia ancora molto da fare L'avvento delle macchine virtuali ha reso immediato provare Linux, molte persone sono rimaste cos soddisfatte e hanno effettuato il passaggio, magari relegando Windows in una macchina virtuale, da utilizzare solo se strettamente indispensabile La creazione di Wine ha reso possibile utilizzare moltissime applicazioni Windows su Linux (spesso anche giochi) La maggiore diffusione di Linux ha innescato un circolo virtuoso per cui sempre pi software house producono I loro programmi anche per Linux La stessa cosa vale per I driver di periferica, che ormai non sono pi un tallone di Achille I divari rimasti da questi ultimi punti di vista quindi non dipendono da pecche di Linux, bens dal supporto da parte dei produttori di hardware e software, ma la situazione si sta pian piano risolvendo Ma allora perch quasi tutti usano Windows?Ma allora perch quasi tutti usano Windows? Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 41. 41 semplice: Per gli stessi motivi per cui meglio usare software open source rispetto che proprietario Perch le situazioni di monopolio, come nel caso Microsoft, vanno a discapito dell'utente, che spesso deve sorbirsi prezzi di licenze alti (a cui non pu rinunciare) per SO di qualit mediocre (in quanto l'azienda produttrice non ha interesse ad impegnarsi pi di tanto nel migliorarne la qualit, data l'assenza di concorrenti), oltre a dover sopportare I cambi di versione che rendono il proprio hardware obsoleto (vedi Windows Vista) Perch in ogni caso meglio poter scegliere, e questo vale sempre... Perch cos importante avere un SO open source?Perch cos importante avere un SO open source? Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 42. 42 Rapporto tra il software open source e quello dei dispositivi embedded: Mentre il primo ormai maturo, il secondo fortemente eterogeneo e caratterizzato da un trend che stressa la programmabilit e la configurabilit. In molti dispositivi di uso quotidiano (per esempio telefoni cellulari, PDA) possibile non solo la personalizzazione mediante l'installazione di nuove applicazioni ma anche l'installazione di nuovi sistemi operativi. Un possibile scenario che fonde i due mondi quello in cui una societ personalizzi dispositivi hardware embedded in base alle esigenze dei propri clienti utilizzando l'abbondanza di risorse software del mondo open source. Tuttavia non una cosa semplice e bisogna lavorarci su parecchio Problemi e sviluppi futuri del software OSSProblemi e sviluppi futuri del software OSS Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 43. 43 Problema sicurezza: Problema riguardante sia i sistemi proprietari che i sistemi open La soluzione a questi problemi richiede una approfondita analisi per raggiungere un compromesso adeguato fra i costi per la sicurezza (sia monetari che in termini di riduzione della disponibilit dei sistemi) e i benefici misurabili in una maggiore continuit del servizio (reliability, availability) Problemi e sviluppi futuri del software OSSProblemi e sviluppi futuri del software OSS Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 44. 44 Applicazioni di Location Intelligence: In un'applicazione di Location Intelligence dati di natura eterogenea vengono trattati insieme ai dati rilevanti di georeferenziazione, consentendo forme pi efficaci di visualizzazione, di analisi e, conseguentemente, di pianificazione delle azioni da compiere. Svariate classi di applicazioni, che da una parte costituiscono levoluzione dei classici sistemi di Business Intelligence per ottenere vantaggio competitivo, e dallaltra abilitano tutta una serie di nuove modalit di analisi e gestione degli asset distribuiti nel territorio, e di supporti alla logistica e alla mobilit (e.g., calcolo dei percorsi minimi, scoperta e fruizione contestualizzata di servizi location based). Tali supporti sono tipicamente forniti tramite architetture orientate al servizio. Questo settore stato tradizionalmente monopolizzato da software proprietario, ma oggi presente un forte impulso verso la creazione di standard non proprietari per il formato dei dati e per linteroperabilit e verso la filosofia open source (si pensi ad esempio a Google Maps e alla sua integrazione con il software OSS di Pentaho). Problemi e sviluppi futuri del software OSSProblemi e sviluppi futuri del software OSS Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 45. 45 Usabilit del software open source: Il software open source molte volte nasce come software sviluppato da programmatori per altri programmatori, e quindi con massima enfasi su funzionalit e prestazioni, anzich sullesperienza utente. Le problematiche di usabilit stanno ora acquistando una importanza crescente (es. progetto OpenOffice) Sono sempre pi frequenti i convegni focalizzati sullanalisi delle implicazioni che uno scarso livello di usabilit delle applicazioni end-user OS possono avere sulladozione di tecnologie libere ed OS. Tuttavia bisogna ancora fare molto... Problemi e sviluppi futuri del software OSSProblemi e sviluppi futuri del software OSS Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 46. 46 Realizzazione di un ambiente, il cui scopo mettere a disposizione delle imprese utilizzatrici un insieme di piattaforme e di competenze che permettono la valutazione, la prototipazione, e la sperimentazione di componenti OSS Progetto portato avanti dal DIIT (Dipartimento di Ingegneria Informatica e delle Telecomunicazioni) dell'Universit di Catania e attualmente in fase di work in progress Dunque 2 obiettivi fondamentali: ricerca e supporto alle aziende Particolare riferimento ai quattro scenari indicati nelle slide precedenti Una possibile stradaUna possibile strada Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008
  • 47. 47 FINEFINE FINEFINE Giacomo Fazio - 2008Giacomo Fazio - 2008