Il Laboratorio nelle malattie reumatiche · PDF fileQT lungo (?) Rash Citopenie Epatite . LES...

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Il Laboratorio nelle malattie reumatiche

Dott. Cristiano Alessandri

Dipartimento di Medicina Interna e Specialit Mediche

UOC Reumatologia

Corso di laurea magistrale C Paologia Integrata IV

Prof F. Conti

fornire elementi utili alla diagnosi

contribuire a formulare una prognosi

contribuire a valutare la risposta alla terapia

non essere dannosi/pericolosi per il paziente

essere di costo contenuto

CARATTERISTICHE IDEALI.

Sensibilit

probabilit di un risultato positivo nel soggetto malato (percentuale di veri positivi nella popolazione di malati)

Specificit

probabilit di un risultato negativo nel soggetto sano (percentuale di veri negativi nella popolazione di

soggetti sani)

Il Laboratorio nelle malattie reumatiche

Tests di laboratorio nelle malattie reumatiche

Reattanti di fase acuta

Protidogramma

Complemento

Autoanticorpi

Reattanti di fase acuta

Gruppo di proteine prodotte nella maggior parte dei casi dal fegato la cui sintesi aumenta in corso di infiammazione e necrosi tissutale.

Comprendono fibrinogeno, transferrina, C3, C4, proteina C reattiva, proteina A dellamiloide, etc

Velocit di eritrosedimentazione (VES)

Si misura in provetta graduata cilindrica dopo 1 ora ed aumenta in rapporto alla concentrazione delle proteine di fase acuta ed in particolare del fibrinogeno

Aumenta in:

malattie infiammatorie

anemia

gravidanza

obesit

necrosi tissutale (infarto miocardico, ictus)

Velocit di eritrosedimentazione (VES)

Correlazione tra VES e malattie

Aumento notevole

(>100 mm/h)

Arterite a cellule giganti

Polimialgia reumatica

Altre vasculiti

Artrite settica

Aumento medio

Artrite reumatoide

Artrite psoriasica

Artrite reattiva

Gotta

Connettiviti

Valori normali Artrosi

Condrocalcinosi

Diminuzione

Afibrinogemia

Agammaglobulinemia

Policitemia

Proteina C reattiva

Proteina del gruppo delle pentraxine.

Lega la fosfocolina, costituente della parete di molti batteri e funghi.

La PCR lega la fosfocolina del foglietto esterno delle membrane di cellule apoptotiche.

Ha emivita di 19 ore

Sale 8-10 ore dopo stimoli flogistici ed aumenta fino a

100 volte la sua concentrazione

IL6 il principale induttore del gene della PCR

IL1 agisce sinergisticamente con IL6

Proteina C reattiva

Protidogramma

Cirrosi Epatica Infiammazione acuta

Infiammazione cronica

Sindrome nefrosica

Gammopatia policlonale Ipogammaglobulinemia

Complemento nelle malattie reumatiche

Il complemento necessario per leliminazione di immunocomplessi e cellule apoptotiche

Il deficit di C1q, C4 e in minor misura di C2 si associa a LES

Il complemento il principale mediatore del danno da immunocomplessi

Nel LES c deficit acquisito del complemento per accelerato consumo (da immunocomplessi circolanti o in situ)

Significato del dosaggio del complemento nelle malattie reumatiche

ipercomplementemia C3 e C4 si comportano come proteine della fase acuta

ipocomplementemia

Deficit congeniti

Perdite proteiche

Epatopatie

Consumo

Risposta immunitaria inefficace

Cellule effettrici

Anticorpi

Complemento

citochine

Persistenza dello

stimolo

antigenico

Malattia INFIAMMATORIA CONICA IMMUNOMEDIATA

La risposta immune anticorpale o cellulo-mediata ad antigeni self una caratteristica fondamentale

delle malattie autoimmuni

Classificazione delle Reazioni da ipersensibilit

TIPO Meccanismo Patogenetico Meccanismo di danno

tissuatale

TIPO I:

Ipersensibilit immediata IgE

Degranulazione mastociti

Reazioni allergiche

TIPO II:

Mediata da anticorpi

IgG, IgM contro Ag cellulari e/o extracellulari

Opsonizzazione

Fagogitosi

Recruitment leucocitario

(Complemento + Fc)

Alterazione recettoriali

TIPO III:

Mediata da immunocomplessi

Immunocomplessi circolanti

Recruitment leucocitario

(Complemento + Fc)

TIPO IV: ipersensibilit ritardata

CD4+ T cells (ipersensibilit)

CD8+ T cells (citolisi)

Attivazione macrofagica

Lisi cellulare

Infiammazione citochine correlata

AUTOANTICORPI

immunoglobuline contro antigeni self

extracellulari (proteine, glicolipidi, lipidi)

cellulari (nuleo citoplasma, membrane cellulari)

Immunofluorescenza indiretta (IFI)

Immunoenzimatica (ELISA)

Western blot (WB)

Oggi parleremo di anticorpi

Antinucleo (ANA) Fattore reumatoide (FR) e anti-citrullina (aCCP) Antifosfolipidi Anticitoplasma dei neutrofili (ANCA)

1948 Malcolm Hargraves discovers the lupus

erythematosus (LE) cell.

History

LE cell The LE cell is a neutrophil that has engulfed the antibody-

coated nucleus of another

neutrophil.

ANTICORPI ANTINUCLEARI

(ANA)

Immunofluorescenza indiretta (IFI) su cellule Hep-2

pattern di fluorescenza

ANA negativo Omogeneo Granulare Nucleolare Omogeneo e Nucleolare Centromero (CREST) Finemente punteggiato

ANTICORPI ANTINUCLEARI

(ANA)

Patologia Pazienti con ANA (%)

LES 99

Sclerosi Sistemica 97

Sindrome di Sjgren 96

Connettivite Mista 93

Poli-dermatomiosite 78

ANTICORPI ANTINUCLEO

ANA

ANTICROMATINA

Antinucleosoma

Anti-ssDNA

Anti-dsDNA

Anti-Istoni

ENA

Sm

RNP

SSA/Ro

SSB/La

SCL70

Jo1

.

anticentromero Altri

Fuso mitotico

MND

PCNA

.

CRITERI CLASSIFICATIVI LES ACR 1997

1. Rash malare

2. Rash discoide

3. Fotosensibilit

4. Ulcere orali

5. Artrite non erosiva che interessi almeno due articolazioni

6. Sierositi

7. Nefropatia

a. proteinuria persistente

b. sedimento patologico

8. Manifestazioni neuropsichiatriche

9. Disordini ematologici

a. anemia emolitica

b. leucopenia* ( < 4000/mm )

c. linfopenia* ( < 1500/mm )

d.trombocitopenia* (< 100.000/mm )

(*in almeno due determinazioni )

10. Disordini immunologici

a. presenza di anticorpi anti-ds-DNA

b. presenza di anticorpi anti-Sm

c. presenza antifosfolipidi

11. Presenza di ANA (non collegata all assunzione di farmaci che possono indurre tale fenomeno)

FREQUENZA ANOMALIE SIEROLOGICHE

allesordio % in totale % ________________________________________________________ ANA 76 99 anti-dsDNA 34 71 anti-Sm 31 49 anti-RNP 21 35 anti-Ro/SSA 33 67 anti-La/SSB 27 49 Ipocomplementemia 44 77 (da Lahita)

Anticorpi specifici del LES

Prevalenza circa 70% dei casi

Metodica:

IFI su Crithidia luciliae

emoflagellato che presenta un cinetoplasto (mitocondrio) con DNA a doppia elica

Anti-ds DNA

Negativo Positivo

A direct pathogenic role for a-DNA is suggested by the

correlation of serum antibody levels with nephritis,

the temporal association of the rising titers with

with increased disease activty and the presence of

a-DNA in glomerular immune deposits in human and mice

with active nephritis.

NEFRITE LUPICA: anti-DNA

Autoanticorpi anti-ENA

Anti-Sm

Anti-SSA/Ro

Anti-SSB/La

PRINCIPALI SPECIFICITA AUTOANTICORPALI

Anti-U1RNP

Anti-topois. I

Anti-Jo1

SSA/Ro

proteine: Ro52 e Ro60 kD

RNA (hY1-hY5)

funzione ?

localizzazione nucleare e citoplasmatica

SSB/La

fosfoproteina La 46/48 kD

trascritti RNA polimerasi III

elevata solubilit

Distribuzione prevalentemente nucleare

LUPUS NEONATALE

LES

Sjogren

Altre connettiviti

Asintomatiche

Anti-Ro/La

IgG Anti-Ro/La

IgG

placenta

Permanenti Transitori

BloccoAV

Cardiomiopatia

QT lungo (?)

Rash

Citopenie

Epatite

LES ANA negativo

Esiste un piccolo subset di pazienti con LES con ANA negativi su substrati murini allIFI (Gladman, 1978; Fessel, 1977; Maddison, 1981).

su 76 sieri ANA neg su mouse 100% hanno anti-Ro, 46% hanno anti-La. 35% hanno anti-RNP in ELISA

1 solo paz. 3 criteri x LES

SCLE

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