Hotel Stella Maris – Casamicciola – Ischia 5 – 8 Ottobre 2016 · prerequisiti funzionali...

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P. PIREDDA; M. SIMONETTI Le capacità coordinative Hotel Stella Maris – Casamicciola – Ischia 5 – 8 Ottobre 2016 UNIONE NAZIONALE VETERANI DELLO SPORT
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    31-Jan-2020
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  • P . P I R E D D A ; M . S I M O N E T T I

    Le capacità coordinative

    Hotel Stella Maris – Casamicciola – Ischia5 – 8 Ottobre 2016

    UNIONE NAZIONALE VETERANI DELLO SPORT

  • LE CAPACITA’ MOTORIE

  • ONTOGENESI DELLA MOTRICITA’

  • LA COSTRUZIONE DELLA MOTRICITA’

    PRE-REQUISITI STRUTTURALI PRE-REQUISITI FUNZIONALI

    SCHEMI MOTORI DI BASE

    SCHEMA CORPOREO

    SISTEMA DELLE

    CAPACITA’

    TECNICA SPORTIVA

    SISTEMA DELLE ABILITA’

  • PREREQUISITI FUNZIONALI►EDUCAZIONE E CONTROLLO DELLA

    RESPIRAZIONE►EQUILIBRI STATICI E DINAMICI►DEFINIZIONE E CONTROLLO DELLA

    LATERALITA’►CAPACITA’ COORDINATIVE ►STRUTTURAZIONE SPAZIO-TEMPORALE►CONTROLLO DEL TONO E DEL

    RILASSAMENTO►PERCEZIONE POSTURALE GLOBALE E

    SEGMENTARIA

  • PREREQUISITI STRUTTURALI

    ►SCHELETRICI►MUSCOLARI►LEGAMENTOSI►ARTICOLARI►FISIOLOGICI►NEUROLOGICI

  • SCHEMI MOTORI DI BASE NEL CUI AMBITO SCEGLIERE I PIU’ IDONEI PER LA FORMAZIONE FONDAMENTALE DEI

    GIOVANI

    CAMMINARE CORRERESALTARE

    LANCIARE ARRAMPICARSIROTOLARE SUDIVERSIASSI STRISCIARE

    COLPIRE CONUN ATTREZZO

    RESPINGERE(“murare”, rilanciare)

    CALCIARESPINGERE

    SPOSTARSIIN

    QUADRUPEDIAGUIDARE LA

    PALLA (con mani, piedi, attrezzi)

    RUOTARESU DIVERSI

    ASSIFINTAREPLACCARE

    (acchiappare)PARARE(bloccare la palla con le mani)

    SCANSAREAFFERRARE SPOSTARSI

    SUI PATTINIO SKATE SCAVALCARE SOLLEVARE

    SOSTENERE TRASPORTARE

  • La classificazione delleCapacita’ Motorie

    Guida tecnica ginnastica

  • LA CLASSIFICAZIONEDELLE CAPACITA’ MOTORIELA CLASSIFICAZIONEDELLE CAPACITA’ MOTORIE

    LE CAPACITA’COORDINATIVE

    LE CAPACITA’DI ESPRESSIONE

    DELLA FORZA

    LE CAPACITA’NEI PERCORSI

    A TEMPO

    A.Donati 2004

  • CAPACITA’ COORDINATIVEGENERALI

    CAPACITA’ COORDINATIVESPECIALI

    CAPACITA’DI DIREZIONE E CONTROLLO

    CAPACITA’DI APPRENDIMENTO

    CAPACITA’DI ADATTAMENTO E TRASFORMAZIONE

    CAPACITA’ DI REAZIONE

    CAPACITA’ DI ORIENTAMENTO

    CAPACITA’ DI ANTICIPAZIONE

    FANTASIA MOTORIA

    CAPACITA’ DI MODULAZIONEDELLA FORZA (differenziazione)

    CAPACITA’ DI EQUILIBRIO

    CAPACITA’ DI RITMIZZAZIONE

    CAPACITA’ DI COMBINAZIONE

    GLI ELEMENTI COSTITUENTI LE CAPACITA’ MOTORIE

  • LA CAPACITA’DI

    REAZIONE

    LA CAPACITA’DI

    REAZIONE

    LE CAPACITA’ COORDINATIVE

    E’ una capacità coordinativa che puòessere riconosciuta in due fasi:

    la prima si identifica con l’elaborazione intempi brevi delle informazioni in entrata,precedentemente discriminate sul pianosenso percettivo;

    la seconda fase corrisponde alla velocitàcon la quale lo stimolo elaborato vienetrasmesso agli organi effettori.

    GLI ELEMENTI COSTITUTIVI DELLE ATTIVITA’ MOTORIEGLI ELEMENTI COSTITUTIVI DELLE ATTIVITA’ MOTORIE

  • Ad uno stimolo (acustico, o visivo, o tattile) semplice e conosciuto, l’allievo, dalla massima raccolta:

    corre velocemente in avanti salta in avanti salta verso l’alto

    LA TASSONOMIA DELLA CAPACITA’ DI REAZIONE

    .10 AD UNO STIMOLO (ACUSTICO, O VISIVO, O TATTILE) SEMPLICE E CONOSCIUTO SEGUE UNAPREDETERMINATA RISPOSTA.

    .10 AD UNO STIMOLO (ACUSTICO, O VISIVO, O TATTILE) SEMPLICE E CONOSCIUTO SEGUE UNAPREDETERMINATA RISPOSTA.

  • LA CAPACITA’DI

    ORIENTAMENTO

    LA CAPACITA’DI

    ORIENTAMENTO

    LE CAPACITA’ COORDINATIVE

    E’ la capacità (coordinativa) di mantenere ilgiusto rapporto con il campo d’azione e con isuoi riferimenti spaziali, anche in presenza difattori di disturbo che interferiscono con lefunzioni dell’apparato vestibolare;

    il campo d’azione può essere predeterminato,oppure variabile, a seconda dell’azione o delgesto sportivo da svolgere.

    GLI ELEMENTI COSTITUTIVI DELLE ATTIVITA’ MOTORIEGLI ELEMENTI COSTITUTIVI DELLE ATTIVITA’ MOTORIE

  • .10 SITUAZIONI NELLE QUALI I RIFERIMENTI SPAZIALI VARIANO SISTEMATICAMENTE, RENDENDO PIU’ DIFFICILE LA RISOLUZIONE DEL COMPITO.

    .20 SITUAZIONI CON DISTURBO VESTIBOLARE CAUSATO DA UNA O PIU’ ROTAZIONI SULLO STESSOO SU PIU’ ASSI CORPOREI E SUCCESSIVA RISOLUZIONE DI UN COMPITO SEMPLICE.

    LA TASSONOMIA DELLA CAPACITA’ DI ORIENTAMENTO

    Calciare un pallone dopo aver fattoun giro intorno ad un riferimento euna capovolta in avanti.

    Dopo un giro e capovolta,prendere e lanciare un pallonecon le mani.

  • LA CAPACITA’DI

    ANTICIPAZIONE

    LA CAPACITA’DI

    ANTICIPAZIONE

    LE CAPACITA’ COORDINATIVE E’ un processo mentale di presupposto aqualsiasi atto motorio;

    la prima fase di questo processo si identificacon la previsione probabilistica di situazioninon ancora verificatesi o in corso disvolgimento;

    sulla base, quindi, di una percezione, legataalla somma di eventi contemporanei e appenaprecedenti, l’individuo precostituisce ilsuccessivo svolgimento dell’azione ed il suorisultato finale;

    la precisione e l’efficacia dell’anticipazionesono legate fortemente al bagaglio individualedi conoscenze.

    GLI ELEMENTI COSTITUTIVI DELLE ATTIVITA’ MOTORIEGLI ELEMENTI COSTITUTIVI DELLE ATTIVITA’ MOTORIE

  • .10 ESECUZIONE DI AZIONI IN SUCCESSIONE PREVEDIBILE (RINCORSA-SALTO, RINCORSA-SLANCIO, AZIONI CICLICHE).

    .20 ESECUZIONE DI COMPITI MOLTEPLICI, PREDETERMINATI (PERCORSI, CIRCUITI, OSTACOLI ADISTANZE E ALTEZZE VARIATE).

    LA TASSONOMIA DELLA CAPACITA’ DI ANTICIPAZIONE

    La corsa ad ostacoli è un esempiodi anticipazione che deve tenereconto della distanza tra ciascunostacolo. La richiesta, in un percorso, di abilità

    diverse, richiede un progresso qualitativo equantitativo dell’anticipazione.

  • LA FANTASIAMOTORIA

    LA FANTASIAMOTORIA

    LE CAPACITA’ COORDINATIVE

    E’ la capacità di utilizzare al momentoopportuno le abilità immagazzinate nellamemoria motoria, anche combinandole fra diloro, in maniera pratica ed efficace, per ilraggiungimento dell’obiettivo;

    l’originalità qualifica le soluzioni individualideterminando, nelle attività e negli sport disituazione, l’imprevedibilità di sviluppo delleazioni.

    GLI ELEMENTI COSTITUTIVI DELLE ATTIVITA’ MOTORIEGLI ELEMENTI COSTITUTIVI DELLE ATTIVITA’ MOTORIE

  • LA TASSONOMIA DELLA CAPACITA’ DI FANTASIA MOTORIA

    .10 SITUAZIONI CHE FAVORISCONO L’ACQUISIZIONE ED IL PERFEZIONAMENTO DI ABILITA’RIFERITE ALLE STRUTTURE MOTORIE PIU’ SEMPLICI.

    .10 SITUAZIONI CHE FAVORISCONO L’ACQUISIZIONE ED IL PERFEZIONAMENTO DI ABILITA’RIFERITE ALLE STRUTTURE MOTORIE PIU’ SEMPLICI.

    I circuiti e percorsi misti che consentono all’allievo di utilizzare apiacere molti attrezzi e adottare soluzioni personali nel risolvere idiversi compiti motori, costituiscono uno dei mezzi più idonei perl’acquisizione delle abilità di base.

  • LA CAPACITA’DI

    DIFFERENZIAZIONE

    (modulazione della forza)

    LA CAPACITA’DI

    DIFFERENZIAZIONE

    (modulazione della forza)

    LE CAPACITA’ COORDINATIVE

    E’ la capacità di dosare finemente l’entitàdella forza al fine di conseguire la massimaefficacia (in rapporto all’obiettivo) del gesto;

    essa si qualifica attraverso l’utilizzazione ditutte le gradazioni intermedie possibili e nelpassaggio rapido da una gradazione adun’altra.

    GLI ELEMENTI COSTITUTIVI DELLE ATTIVITA’ MOTORIEGLI ELEMENTI COSTITUTIVI DELLE ATTIVITA’ MOTORIE

  • .10 RIPETIZIONE DI AZIONI SINGOLE, MODIFICANDONE ALCUNI PARAMETRI FONDAMENTALI (AD ESEMPIO: LANCIO DI ATTREZZI DI PESO DIVERSO, DI CONSISTENZADIVERSA, OPPURE LANCIO CON SCORRIMENTO DEGLI STESSI LUNGO SUPERFICI DI VARIO TIPO: ELASTICHE, MORBIDE, DURE, …).

    LA TASSONOMIA DELLA CAPACITA’ DI DIFFERENZIAZIONE(Modulazione della forza)

    .20 RIPETIZIONE DI AZIONI SINGOLE, MA A BREVISSIMI INTERVALLI O SIMULTANEAMENTECON MODIFICHE DEI PARAMETRI FONDAMENTALI (SPOSTAMENTI E LANCI DI ATTREZZI DIPESO DIVERSO, DI CONSISTENZA DIVERSA, SUPERFICI DI VARIO TIPO: ELASTICHE,MORBIDE, DURE, …)

    .20 RIPETIZIONE DI AZIONI SINGOLE, MA A BREVISSIMI INTERVALLI O SIMULTANEAMENTECON MODIFICHE DEI PARAMETRI FONDAMENTALI (SPOSTAMENTI E LANCI DI ATTREZZI DIPESO DIVERSO, DI CONSISTENZA DIVERSA, SUPERFICI DI VARIO TIPO: ELASTICHE,MORBIDE, DURE, …)

    Palleggiare, alternativamente, conla destra e con la sinistra. A breviintervalli ripetere utilizzando pallonidi diverso peso e dimensione.

    Oggetti di peso e dimensioni differentidevono essere sollevati e spostatirapidamente nell’ambito di un gioco.

  • LA CAPACITA’DI

    EQUILIBRIO

    LA CAPACITA’DI

    EQUILIBRIO

    LE CAPACITA’ COORDINATIVE

    E’ la capacità (coordinativa), legata allafunzionalità dell’apparato vestibolare edalla differenziazione degli interventimuscolari, rivolta a mantenere la posturautile per la realizzazione del gestoprevisto.

    GLI ELEMENTI COSTITUTIVI DELLE ATTIVITA’ MOTORIEGLI ELEMENTI COSTITUTIVI DELLE ATTIVITA’ MOTORIE

  • LA TASSONOMIA DELLA CAPACITA’ DI EQUILIBRIO

    .10 RIDUZIONE DELLA SUPERFICIE DI APPOGGIO O DI SOSTEGNO, O INNALZAMENTO DELBARICENTRO.

    .10 RIDUZIONE DELLA SUPERFICIE DI APPOGGIO O DI SOSTEGNO, O INNALZAMENTO DELBARICENTRO.

    Arto inferiore sollevato indietro.

    Andatura sui talloni

    Deambulazione su una panca.

    Andaturasugli avampiedi

  • LA CAPACITA’DI

    RITMIZZAZIONE

    LA CAPACITA’DI

    RITMIZZAZIONE

    LE CAPACITA’ COORDINATIVE

    E’ legata alla differenziazione degli interventimuscolari e definisce l’operazione di sceltatemporale degli impulsi idonei a realizzare, inmodo adeguato alla struttura spaziale,un’azione finalizzata;

    tale scelta può essere in adeguamento asequenze di tempi da riprodurre oppureautodeterminata. Quest’ultimo caso si verificaallorché il soggetto regola la struttura ritmicain rapporto alla migliore riuscita del compito.

    GLI ELEMENTI COSTITUTIVI DELLE ATTIVITA’ MOTORIEGLI ELEMENTI COSTITUTIVI DELLE ATTIVITA’ MOTORIE

  • .10 IN AZIONI CICLICHE SCELTA DEL RITMO IN FUNZIONE DELL’OBIETTIVO DA PERSEGUIRE.

    .20 ADEGUAMENTO DEL RITMO A RIFERIMENTI SPAZIALI PRECISI (OSTACOLI, SEGNALI ALSUOLO, …)

    LA TASSONOMIA DELLA CAPACITA’ DI RITMIZZAZIONE

    Una serie di ostacoli davalicare. I riferimenti sullabase dei quali vienestrutturata la giustacadenza dei passi dicorsa sono costituiti dagliostacoli.

    Palleggiando, ad ogni riferimento vieneeffettuato un cambio di mano.

  • LA CAPACITA’DI

    COMBINAZIONE

    LA CAPACITA’DI

    COMBINAZIONE

    LE CAPACITA’ COORDINATIVE

    E’ la capacità di sincronizzare azionimotorie;

    può essere riferita a strutturesegmentarie ed abilità diversesecondo parametri di simultaneità,alternanza e successione;

    è legata alla differenziazione degliinterventi muscolari.

    GLI ELEMENTI COSTITUTIVI DELLE ATTIVITA’ MOTORIEGLI ELEMENTI COSTITUTIVI DELLE ATTIVITA’ MOTORIE

  • .30 SITUAZIONI IMITATIVE CHE RICHIEDONO LA COMBINAZIONE RITMICA DI PIU’ SCHEMIMOTORI E POSTURALI, OMOLOGA O INCROCIATA.

    LA TASSONOMIA DELLA CAPACITA’ DI COMBINAZIONE

    .20 SITUAZIONI IMITATIVE CHE RICHIEDONO LA COMBINAZIONE DI PIU’ SCHEMI MOTORI E POSTURALI IN SUCCESSIONE INCROCIATA (ARTI SUPERIORI -> ARTI INFERIORI, OVICEVERSA ).

    Passo saltellato concirconduzione delle braccia: èuna semplice esercitazione cheprevede una combinazioneritmica.

    La salita alla pertica esaltala combinazione ritmica tragli arti superiori ed inferiori,nel contempo richiede unsignificativo livello di forza.

    In coppia, uno dei due inquadrupedia, il compagnoeffettua dei saltelli,appoggiando le mani al dorsodel partner, alla sua destra ealla sua sinistra, di seguito.

  • CAPACITA’COORDINATIVE

    GENERALI

    (DIREZIONECONTROLLO

    ADATTAMENTOTRASFORMAZIONE)

    AREA AFFERENTE

    AREA EFFERENTE

    AREA CORTICALE

  • DAGLI SCHEMI MOTORI DIBASE ALLE ABILITA

  • DAGLI SCHEMI MOTORI DI BASE ALLE ABILITA’

    DEFINIZIONE DELLE CAPACITA’ E DELLE ABILITA’ SVILUPPO MOTORIO E ABILITA’ INSEGNAMENTO E APPRENDIMENTO DELLE ABILITA’ CONNESSIONE DELLE ABILITA’ MOTORIE CON GLI

    APPRENDIMENTI COGNITIVI RIFERIMENTI PRATICI SULLE ABILITA’ MOTORIE DALLE COMPETENZE MINIME ALLE ABILITA’ IL BAGAGLIO DELLE ABILITA’

  • DAGLI SCHEMI MOTORI DI BASE ALLE ABILITA’

  • LE ABILITA’ MOTORIE

    CAPACITA’ MOTORIE

    INTERAZIONE CON L’AMBIENTE

    PERFEZIONAMENTO

    ABILITA’

  • ESEMPIO DI ABILITA’……..

  • PROCESSO DI APPRENDIMENTO MOTORIO

    PRE-REQUISITI

    STIMOLI DI CARATTERE AMBIENTALE INTEGRITA’ FISICA

    APPRENDIMENTI MOTORI MATURAZIONE BIOLOGICA

    GUIDA ALL’APPRENDIMENTO (educatore)

    SVILUPPO MOTORIO

  • Capacità Motorie

    Presupposti della

    prestazione

    - Coordinative

    - Condizionali

    Si costruiscono sulle

    La cui conoscenza, combinazione ed esplorazione eleva il livello delle

    Il loro livello iniziale determina lo sviluppo delle

    La cui ulteriore formazione contribuisce ad affinare le

    Rapporti fra Capacità e Abilità motorie

    Abilità Motorie

    Azioni motorie che realizzano

    un’azione motoria, una

    tecnica sportiva o uno schema

    motorio di base

  • Afferrare Gattonare

    Tastare il terreno

    Lanciare

    Strisciare Salire su gradini

    Palleggiare Guidare la Palla con attrezzi

    Guidare la palla con i piedi

    Lanci di precisione

    calciare

    Le relazioni tra i movimenti

  • OBIETTIVO:RIPRODUZIONE SEQUENZIALE IN FORMA

    LOGICO CONCETTUALEDI GRAFEMI ( vocali e consonanti).

    DEFINIZIONE E CONTROLLO DELLA

    LATERALITA’

    DEFINIZIONE DELL’EMISFERO

    DOMINANTE

    ACQUISIZIONE E PERFEZIONAMENTO

    DELLA COOORDINAZIONE DI

    TIPO FINE(dita)

    ORGANIZZAZIONE SPAZIO-TEMPORALE

    DISCRIMINAZIONE SENSO-PERCETTIVA

    ACQUISIZIONE DEL SENSO RITMICO

  • FASI DELL’APPRENDIMENTO DELLE ABILITA’ MOTORIE

    ►FASE DELLA COORDINAZIONE GREZZA

    ►FASE DELLA COORDINAZIONE FINE

    ►FASE DI CONSOLIDAMENTO DELLA COORDINAZIONE FINE E DELLA DISPONIBILITA’ VARIABILE

  • RIFERIMENTI PRATICI Per i bambini di 3 anni gli obiettivi sono

    essenzialmente riferiti alla ELABORAZIONE DELLA PERCEZIONE ,intesa come differenziazione della qualita’ dell’informazione percepita , attraverso lo sviluppo delle CAPACITA’ SENSO-MOTORIE sino a farle diventare delle ABILITA’.

    Invece per i bambini di 4-5 anni l’obiettivo posto e’ quello dello sviluppo e della differenziazione dell’ORGANIZZAZIONE DEI COMPLESSI PERCETTIVO-RAPPRESENTATIVI , attraverso lo sviluppo delle CAPACITA’ PERCETTIVE E IDEOMOTORIE.

  • RIFERIMENTI PRATICIOBIETTIVI :

    ALUNNI DI 3 ANNI

    PERCEZIONE VALUTAZIONE DELLO SPAZIO EXTRA-CORPOREO ( SPAZIALITA’ -DISTANZE ECC)

    ORTOSTATISMO ED EQUILIBRIO STATICO(equilibri statici semplici e andature quadrupediche)

    PRESA DI COSCIENZA SEGMENTARIA( esplorazione del proprio corpo sia in forma segmentaria, sia in forma globale)

    DEAMBULAZIONE , SALTO, CORSA ED EQUILIBRIO DINAMICO ( in forma semplice)

    TRASLOCAZIONI (salire le scale nelle varie forme)

    DOMINANZA MANUALE SEMPLICE

  • RIFERIMENTI PRATICIALUNNI DI 4-5 ANNI

    INDIVIDUAZIONE DI COORDINATE SPAZIALI ( VICINO, LONTANO, SOPRA, SOTTO)

    VALUTAZIONE DEL GRADO DI MATURAZIONE DELLO SCHEMA CORPOREO ATTRAVERSO I SEGUENTI INDICATORI :

    integrazione visivo motoria

    1. ( sa eseguire dopo averlo visto un percorso con almeno 8 stazioni)

    1. sa eseguire il percorso rispettando ordine e fila

    1. sa correre e saltare piccoli ostacoli

    1. sa camminare e correre liberamente

    coordinanzione oculo-manuale(lanciare e afferrare) e oculo-podalica(calciare)

    gnosoprassie motorie complesse nello spazio deambulatorio( memorizzazione e ripetizione di azioni bendato)

    STUDIO DEI LINGUAGGI NON VERBALI( comunicare attraverso il corpo)

  • PERCORSO METODOLOGICO DIDATTICO

    INDIVIDUAZIONE DI COORDINATE SPAZIALI ( VICINO, LONTANO, SOPRA, SOTTO)

    CAPACITA’ MOTORIA

    CAPACITA’ SENSO-

    PERCETTIVA

    PERCEZIONE DELLA

    DISTANZA

    SENSOSPAZIO-TEMPO

    ORIENTARSI

    CAMMINARE CORRERE

    SALTARESTRISCIARE

  • PERCORSO METODOLOGICO DIDATTICO

    OBIETTIVO

    (CAPACITA’)

    SCELTA DEI MEZZI

    (situazioni motorie)

    SELEZIONE DELLE ABILITA’

    RIPETIZIONE

    DELLA SITUAZIONE

    VERBALIZZAZIONE

    (consapevolezza)OSSERVAZIONE SISTEMATICA

    SPECIALIZZAZIONE

    TRASFERIMENTO DELLE ABILITA’ APPRESE IN ALTRE

    AREE

  • CAPOVOLTA VERTICALE

    ROTOLAMENTOASSE TRASVERSO CAPOVOLTA AVANTI CAPOVOLTA INDIETRO

    CAPOVOLTA CON ½ E UNA ROTAZIONE

    360°

    LO SVILUPPO DELLE ABILITA’ FINALIZZATE AI “ ROTOLAMENTI

    SVILUPPO ORIZZONTALE E VERTICALE

  • RIFLESSIONI

    MAGGIORE E’ IL NUMERO E LA QUALITA’ DELLE ABILITA’ ACQUISITE MAGGIORE E’ BAGAGLIO DELLE CAPACITA’PIU’ E’ ALTO IL GRADO DI PADRONANZA DELLA

    ABILITA’ PIU’ E’ ALTO IL SUO GRADO DITRASFERIBILITA’LE ABILITA’ SI SVILUPPANO SU PERCORSI

    INDIVIDUALIZZATIPROBABILMENTE L’ACQUISIZIONE E L’UTILIZZO DI

    UNA ABILITA’ PERMETTE DI CREARE “CORSIE PREFERENZIALI “ NEGLI APPRENDIMENTI