Dipendenze Svizzera Rapport d'attività 2013

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  • Rapporto dattivit 2013

  • 2 RAPPORTO DATTIVIT 2013

    Dipendenze Svizzera, unincubatrice di conoscenze 4

    Dipendenze Svizzera informa e sensibilizza 8

    Dipendenze Svizzera elabora raccomandazioni 14

    Dipendenze Svizzera elabora e sperimenta approcci pratici 17

    Dipendenze Svizzera offre formazioni e consulenza 21

    Dipendenze Svizzera simpegna in politica 24

    2013 in cifre 28

    Conto desercizio 2013 e 2012 30

    Bilancio al 31.12.2013 e al 31.12.2012 32

    Il consiglio di fondazione nel 2013 33

  • 3 impossibile presentarvi in cos poche pagine tutta la gamma dei compiti svolti da Dipendenza

    Svizzera. Come potremmo, infatti, descrivere in poche parole tutti i progetti di ricerca e di pre-

    venzione, le campagne, le pubblicazioni, i gruppi di esperti, le giornate di perfezionamento e i

    congressi cui abbiamo collaborato nel corso dellultimo anno? Per questo motivo, abbiamo deciso

    di presentarvi in questo rapporto annuale solo una parte dei progetti e delle attivit svolti nei set-

    tori della ricerca, della prevenzione e dellaiuto. Questi accenni, tuttavia, vi permetteranno di farvi

    unidea dellentusiasmo e della perseveranza con i quali ci impegniamo con ottimi esiti a favore

    di tutta la popolazione.

    I bambini, le famiglie, le scuole, le aziende e le autorit vanno sensibilizzati sui problemi risultanti

    dallabuso di alcol e droghe. Inoltre, ogni persona deve avere la possibilit di ricevere aiuto e

    consulenza quando si trova confrontata, direttamente o indirettamente, con tali problemi. Di-

    pendenze Svizzera qui anche per questo.

    Eppure c ancora tanto da fare!

    Noi, per, non ci stanchiamo di portare avanti il nostro mandato insieme a voi. Tutti i sostegni

    finanziari che riceviamo, siano essi pubblici o privati, sono un investimento efficiente nelle nostre

    attivit. Colgo quindi loccasione per ringraziarvi di cuore della fiducia che avete voluto dimostrarci

    con il vostro aiuto. In tal modo avete contribuito a migliorare la vita di migliaia di persone.

    Da ultimo, permettetemi di ringraziare i membri del Consiglio di fondazione, che hanno lavorato

    senza risparmiarsi per portare al successo la nostra organizzazione.

    A nome di tutto il team di Dipendenze Svizzera,

    Michel Graf

    Editoriale

    RAPPORTO DATTIVIT 2013

  • 4Dipendenze Svizzera, unincubatrice di conoscenze

    Dipendenze Svizzera vanta unesperienza a tutto tondo nel campo delle di-pendenze e della prevenzione. Il comportamento dei gruppi a rischio, tuttavia, in continua evoluzione e regolarmente si delineano nuove forme di dipendenza (nuove sostanze, internet ecc.), ragion per cui questo patrimonio di conoscenze va regolarmente ampliato e aggiornato. In tal modo possibile adeguare di pari passo anche le strategie di prevenzione. Per motivi di spazio, in questo capitolo stato possibile presentare solo alcuni dei numerosi progetti di ricerca, ma nei capitoli successivi verranno comunque citati anche altri progetti. Per avere una panoramica completa di tutte le nostre attivit, vi invitiamo a visitare il nostro sito.

    RAPPORTO DATTIVIT 2013

  • 5Monitoraggio svizzero delle dipendenze

    Il sistema di sorveglianza epidemiologica denominato Monitorag-gio svizzero delle dipendenze stato lanciato dallUfficio federale della sanit pubblica (UFSP) e si prefigge di raccogliere e diffon-dere informazioni sul comportamento della popolazione che vive in Svizzera in materia di sostanze psicotrope (tabacco, alcol, droghe illegali, medicinali) e sui rischi ad esse collegati (dipendenza, danni per la salute, problemi psicosociali).

    Dipendenze Svizzera si occupa del rilevamento annuale dei dati tra la popolazione (indagine CoRolAR) e del sito www.suchtmonitoring.ch, attivato nella primavera del 2013, che offre una panoramica dei dati epidemiologici raccolti e riguardanti i problemi legati al consu-mo di sostanze. I dati sono suddivisi per sostanze e indicatori, in modo da permettere una ricerca approfondita di informazioni sulle tendenze a livello di consumo e sui relativi problemi. Il sito viene aggiornato regolarmente.

    act-info

    act-info (addiction, care and therapy information) un sistema nazionale di monitoraggio degli utenti dellaiuto professionale in caso di dipendenza. Dipendenze Svizzera si occupa di due capitoli del sistema: SAMBAD (statistica del settore ambulatoriale dellaiuto psicosociale in materia di dipendenza) e Residalc (statistica dei trat-tamenti stazionari della dipendenza da alcol e medicinali). Le atti-vit regolari di monitoraggio comprendono la raccolta, il controllo, la verifica e lanalisi dei dati. Per ottimizzare la raccolta dei dati, nel 2013 stata sviluppata internamente una nuova applicazione basata sul web. Oltre a fornire alle istituzioni i rapporti su questi capitoli del sistema, Dipendenze Svizzera anche responsabile del rapporto annuale su tutto il progetto, e dal 2013 anche della gestione di tutta la banca dati.

    RAPPORTO DATTIVIT 2013

  • 6La salute delle scolare e degli scolari (HBSC)

    Nel 2013, Dipendenze Svizzera ha avviato i lavori preparatori per lindagine HBSC (Health Behaviour in School-Aged Children) 2014 sulla salute degli allievi in Svizzera. Il team di ricercatori ha elabo-rato il formulario e tradotto i contenuti nelle tre lingue nazionali. Dipendenze Svizzera ha inoltre chiesto le autorizzazioni ai cantoni e il consenso di una commissione etica. Come campione rappre-sentativo a livello nazionale sono state scelte a caso 734 classi dal quinto al nono anno scolastico (da 7 a 11 dal settimo allundice-simo secondo HarmoS). Inoltre, 14 cantoni hanno commissionato uno studio cantonale con un maggior numero di classi partecipanti. Parallelamente sono state realizzate parecchie pubblicazioni: arti-coli scientifici e divulgativi, factsheet e un rapporto di ricerca sul consumo multiplo di sostanze.

    Il consumo di alcol degli adulti visto dai bambini dai 3 ai 6 anni

    In questo studio finanziato dal Fondo nazionale, Dipendenze Sviz-zera ha voluto indagare su quello che i bambini sanno del consumo di alcol da parte degli adulti.

    Visto che con i bambini dai 3 ai 6 anni non possibile utilizzare, come dabitudine, dei formulari, i dati sono stati raccolti con laiuto di computer touch screen e di burattini.

    Dai primi risultati emerge che oltre i due terzi (il 68,1%) dei bambini tra i 3 e i 6 anni sanno identificare le bevande alcoliche (birra, vino e champagne). La met circa (il 46,4%) sa addirittura dare un nome alle singole bevande. Allinterno di questa fascia det, i bambini pi grandi conoscono meglio largomento rispetto a quelli pi pic-coli. Inoltre, i bambini pi grandi considerano gi lalcol come una bevanda legata alle feste e consumata maggiormente dagli uomini che dalle donne.

    RAPPORTO DATTIVIT 2013

  • 7Pre-drinking e modalit di consumo specifiche di gruppo

    In questo studio finanziato dal Fondo nazionale, Dipendenze Sviz-zera ha analizzato le abitudini di consumo alcolico serale dei giovani adulti che vivono nella Svizzera romanda. Si per esempio indagato sulle ripercussioni che lalcol bevuto prima di uscire ha sulla quan-tit globale consumata e sui problemi legati a questo fenomeno. A tale proposito, risultato che, al di l dei fattori legati alle situazioni e alle persone specifiche, soprattutto la durata del consumo a svolgere un ruolo preponderante: prima si inizia a bere (per esem-pio a casa, prima di uscire), maggiore sar la quantit consumata nel corso di una serata (fino a 20 bicchieri di alcolici). Con il comu-nicato per i media del marzo 2013, che ha avuto uneco notevole sui media, Dipendenze Svizzera ha attirato lattenzione sul fatto che questa modalit di consumo notevolmente rischiosa.

    Ricoveri per intossicazione alcolica o alcoldipendenza

    Su incarico dellUfficio federale della salute pubblica, sono stati ana-lizzati i ricoveri in ospedale legati al consumo di alcol tra il 2003 e il 2010. A tale scopo ci si basati sui dati forniti dalla Statistica medica degli stabilimenti ospedalieri stilata dallUfficio federale di statistica. Il rapporto sulla ricerca ha rilevato, tra le altre cose, che le ospedalizzazioni dovute ad intossicazioni alcoliche o alcoldipenden-za non sono un fenomeno esclusivamente giovanile, anzi: tra gli uomini si registra un aumento costante delle diagnosi di questo tipo fino alla fascia det che comprende le persone tra i 65 e i 74 anni. Tra le donne, invece, la crescita regolare fino alla fascia tra i 45 e i 54 anni, dopodich il tasso scende. Il comunicato per i media del marzo 2013 su questo argomento ha avuto i maggiori riscontri rispetto a tutti gli altri comunicati pubblicati da Dipendenze Svizzera nel 2013.

    RAPPORTO DATTIVIT 2013

  • 8Dipendenze Svizzera informa e sensibilizza

    La prevenzione ha molte sfaccettature. Fondamentale tuttavia informare, per-ch spesso le problematiche di dipendenza non vengono riconosciute n in fami-glia n dalla popolazione in generale. Anche le vittime indirette delle dipendenze, in particolare i bambini, meritano la nostra attenzione. A fare prevenzione nel senso stretto del termine si inizia gi per i piccolissimi e i programmi elaborati da Dipendenze Svizzera per questa fascia det sono particolarmente richiesti. In-oltre, nel 2013 sono stati fatti notevoli sforzi per raggiungere meglio i gruppi target finora poco presi in considerazione.

    RAPPORTO DATTIVIT 2013

  • 9Boby, la voix des enfants de parents dpendants de lalcool

    I bambini di genitori con problemi di alcol devono portare un fardello pesante: se il pap o la mamma bevono, a casa quasi tutto ruota intorno allalcol. Spesso vengono a mancare la fiducia e la sicurezza. Nel tentativo di sgravare i loro genitori, i