CITOLOGIA POLMONARE terminali, alveoli ( pneumociti di tipo 1 e ... lStriscio del materiale...

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    21-Jan-2020
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  • CITOLOGIA POLMONARE

    IL LABORATORIO

  • OBIETTIVO

    Illustrare le tecniche di allestimento di base su campioni biologici emessi spontaneamente dal paziente o prelevati attraverso l'utilizzo di mezzi di induzione, e metodi di processazione più recenti,quali il cell-block o citoincluso .

  • ANATOMIA DELL’APPARATO RESPIRATORIO

    TRATTO SUPERIORE

    TRATTO INFERIORE

  • l Epitelio squamoso stratificato: cavità orale, oro-ipofaringe, laringe

    l Epitelio respiratorio cilindrico stratificato ciliato: trachea, bronchi principali

    l Epitelio respiratorio cilindrico monostratificato: bronchioli, bronchioli terminali, alveoli ( pneumociti di tipo 1 e 2 e macrofagi alveolari)

    CELLULARITA’

  • IN LABORATORIO... MATERIALE FRESCO

    Il campione perviene in laboratorio allegato ad una richiesta che deve essere compilata adeguatamente in tutte le sue parti;

    Successivamente il campione verrà descritto macroscoscopicamente e identificato con un numero citologico e barcode

  • VIA SPONTANEA: ESPETTORATO

    INDOTTA: BRUSHING BRONCHIALE

    BRONCOASPIRATO BRONCOLAVAGGIO FNA

    VERSAMENTO PLEURICO

    IN LABORATORIO...

  • ESPETTORATO l L’esame richiede la raccolta di 3 campioni in giornate consecutive

    (anche con kit SaveCyt U)

    Emesso spontaneamente con colpi di tosse e versato in un recipiente a bocca larga

    Consegna in laboratorio

    l Accettazione

    l Allestimento

  • 1 – PREPARA 2 VETRI PER OGNI CAMPIONE

    Numero Nome 1°ESP

    Nome Reparto materiale

    Numero Nome 1°ESP

    3-CON ANSA MONOUSO APPOGGIA SUL VETRO IL MATERIALE (DENSO NON SALIVA)

    ALLESTIMENTO ESPETTORATO

    5- FISSA IMMERGENDO DELICATAMENTE IN ALCOOL 95° o ATTRAVERSO L’UTILIZZO DI SPRAY BIO FIX

    4-CON L’AIUTO DI UN TERZO VETRINO AMALGAMA E STRISCIA UNIFORMEMENTE IL CAMPIONE

    N.B: per i campioni pervenuti con soluzione fissante si centrifuga il campione a 1800 rpm/min per 10 min. Dopodichè si prosegue come indicato dalle immagini precedenti.

    COLORAZIONE PAPANICOLAOU

  • ESPETTORATO

  • PRELIEVO INDOTTO UTILIZZO DEL FIBROBRONCOSCOPIO FLESSIBILE:

    strumento a fibre ottiche con calibro di dimensioni contenute, in grado di passare il piano delle corde vocali e di scendere all’interno dell’apparato respiratorio.

  • BRUSHING BRONCHIALE

    l SPAZZOLAMENTO (brushing) di una lesione superficiale sospetta di un bronco, impiegando un idoneo spazzolino (brush).

    l Striscio del materiale prelevato su vetrini

    l Fissazione in alcool 95° o spray

    l Consegna in laboratorio

    l Colorazione con Papanicolaou

  • BRONCOASPIRATO l ASPIRAZIONE : permette la valutazione di distretti periferici bronchiali

    l Se il materiale è denso puo’ essere immessa una certa quantità di soluzione salina ( poi segnalata in richiesta) all’interno del bronco

    l Aspirazione

    l Raccolta del materiale in appositi contenitori

    l Consegna in laboratorio

    l Accettazione

  • ALLESTIMENTO DI BRONCOASPIRATO N

    O M

    E- ---

    --- ---

    R EP

    AR TO

    --- ---

    M AT

    ER IA

    LE ---

    -

    1-TRAVASA IN UNA PROVETTA CON SCRITTO IL N° DEL CAMPIONE

    3- RECUPERA IL SURNATANTE NEL CONTENITORE ORIGINALE E RIPONI NEL FRIGORIFERO NEL VASSOIO

    2- CENTRIFUGA 1800 rpm X 10 min

    4- PREPARA 2 VETRI PER OGNI PAZIENTE

    Numero Nome BAS

    Numero Nome BAS

    5- CON ANSA MONOUSO APPOGGIA SUL VETRINO IL MATERIALE RACCOLTO DAL FONDO DELLA PROVETTA

    6-CON L’AIUTO DI UN TERZO VETRINO AMALGAMA E STRISCIA UNIFORMEMENTE IL CAMPIONE 7- FISSA IMMERGENDO DELICATAMENTE IN ALCOOL 95°

    O CON SPRAY BIOFIX

    Numero Nome BAS

    COLORAZIONE PAPANICOLAOU

  • BRONCOASPIRATO

  • LAVAGGIO BRONCOALVEOLARE-BAL l LAVAGGIO: campionamento del tratto respiratorio profondo mediante

    incuneamento del fibroscopio in un bronco subsegmentario. Dà la possibilità di campionare gli spazi alveolari.

    l Si inietta una quantità variabile di fisiologia

    l Aspirazione del materiale

    l Raccolta in appositi contenitori

    Diagnostica non tumorale: patologie interstiziali, polmoniti Diagnostica tumorale: carcinoma bronchioloalveolare, linfoma...

  • PRIMA DI ALLESTIRE

    l Filtraggio blando con garza

    l Divisione del materiale filtrato in due contenitori

    Allestimento citologico

    Immunofenotipizzazione citometria a flusso

  • 1- PREPARARE 3 VETRI 2- CITOCENTRIFUGARE I VETRI CON 200 MICROLITRI DI CAMPIONE TAL QUALE IN OGNUNO DEI DUE POZZETTI 1000 rpm X 6 min

    3x

    Nome Reparto materiale

    Numero Nome BAL

    Numero Nome BAL

    200 + 200 MICROLITRI

    3x

    Fissare in alcool 95° o con spray fix

    COLORAZIONE PAPANICOLAOU

    1x

    2- CENTRIFUGA 1800 rpm X 10 min

    3-ELIMINA IL SURNATANTE. RIPONI IL CAMPIONE RESIDUO NEL FRIGORIFERO NEL VASSOIO CORRISPONDENTE AL GIORNO DI ACCETTAZIONE Numero

    Nome BAL

    4- STRISCIARE 1 VETRO

    1-TRAVASA IN UNA PROVETTA CON SCRITTO IL N° DEL CAMPIONE

    N °

    ac c

    ALLESTIMENTO BAL

  • BAL

  • FNA: FINE NEEDLE ASPIRATION AGOASPIRAZIONE: può essere transbronchiale che campiona lesioni centrali, mediastiniche e linfonodali e transcutanea che campiona invece lesioni periferiche

    l Agoaspirazione del materiale in sede ecografica

    l Striscio di vetrini che vengono fissati in alcool 95°

    l Eventuale lavaggio dell’ago utilizzato per il prelievo l in alcool 50° o in formalina al 10%

    l Consegna ed accettazione in laboratorio

  • VETRINI STRISCIATI IN ALCOOL 95°

    RIPORRE LA PROVETTA NEL FRIGORIFERO NELLA VASCHETTA CORRISPONDENTE AL GIORNO DI ACCETTAZIONE

    1- APPORRE LA DATA SULLA PROVETTA E PREPARARE UN VETRINO

    Nome CITO

    Nome CITO

    2- CITO-CENTRIFUGARE I VETRI CON 200 MICROLITRI DI CAMPIONE IN OGNUNO DEI DUE POZZETTI 1300 rpm X 6 min

    200 + 200 MICROLITRI

    Nome CITO

    FISSA RE IN

    ALCO OL 95

    ° o CO N SPR

    AY BIO FIX

    LAVAGGIO DELL’AGO IN ALCOOL 50°

    AGOASPIRATI

    COLORAZIONE PAPANICOLAOU

  • CELL-BLOCK AGOASPIRATI Se il materiale prelevato fosse simile a un frustolo il tecnico in laboratorio lo traferisce in biocassetta da inclusione

    Nel caso in cui il materiale non fosse un frustolo si procede come segue..

    1 )

    2 )

  • CELL-BLOCK AGOASPIRATI 1) Si travasa il materiale in provetta e si centrifuga a 3000

    giri per 10 minuti

    2) Il sedimento viene risospeso con fisiologica e ri-centrifugato per 10 min a 3000 giri (per 2 volte)

    3) Al pellet ottenuto vengono uniti PLASMA e TROMBOPLASTINA in rapporto 1: 2

  • CELL-BLOCK AGOASPIRATI 4) Attraverso l’utilizzo di un’ansa monouso, con movimenti circolari, si risospende la soluzione fino alla creazione del coagulo

    5) Utilizzando un puntale monouso si stacca il coagulo dall’ansa e lo si introduce in una biocassetta da inclusione

  • PROCESSO CITOINCLUSO

    MONTAGGIO

    PROCESSAZIONE

    INCLUSIONE

    TAGLIO

    COLORAZIONE EMATOSSILINA EOSINA

    IIC-BIOLOGIA MOLECOLARE-FISH

  • ROSE (Rapid On-Site Evaluation)

    Presenza del citopatologo in sede di prelievo con conseguente valutazione dei campioni prelevati, l prelevare l strisciare l colorare l osservare l decidere se terminare la procedura diagnostica

    o continuare ancora ad eseguire prelievi.

  • 5’’ 8’’4’’

    Tempo totale della colorazione e montaggio: 25-30’’

    MET. HEMACOLOR®

  • ROSE La presenza del citopatologo in sede di

    prelievo consente di poter dare indicazioni in tempo reale sull’adeguatezza del prelievo ottimizzando la quantità e la qualità del materiale prelevato e

    garantendo la diagnosi citomorfologica e la caratterizzazione molecolare della neoplasia

    Consente di aumentare la sensibilità del prelievo e di diminuire il numero degli inadeguati e dei falsi negativi

  • VERSAMENTO PLEURICO TORACENTESI: manovra chirurgica che consente di estrarre dal cavo pleurico, spazio virtuale compreso tra i due foglietti pleurici che rivestono i polmoni e la superficie interna del torace, il liquido pleurico che in tale spazio si è accumulato.

    • aspirazione praticata attivamente con il pistone di una grossa siringa

    • con modalità “a caduta ”, lasciando che il liquido pleurico defluisca lentamente dal torace attraverso l’ago infisso nella parete toracica, fin nella sacca di raccolta dalla quale potrà poi essere recuperato in contenitori appositi

  • l Consegna ed accettazione del materiale in laboratorio

    l Allestimento di vetrini

    l Allestimento di cell-block, molto utile per metodiche di immunoistochimica, FISH, biologia molecolare

    VERSAMENTO PLEURICO

  • VERSAMENTO PLEURICO

    Nome Reparto materiale

    1-TRAVASA IN UNA PROVETTE CON SCRITTO IL N° DEL CAMPIONE

    N °

    ac c

    2- CEN