Madre Teresa Pietà ecarattere - Meeting di Rimini...Madre Teresa avevaun bel temperamento, e...

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15 Agosto 201615 Agosto 2016

LA BIOGRAFIA

MadreTeresaLavitadi unasantadellepiccolecosed Paolo Conti

n libro «Il miracolo dellepiccole cose» per rac-

contare Madre Teresa che sansantificata il prossimo 4 set-tembre.

Anteprima Un libro Rizzolisullareligiosachesaràsantificatail 4 sellembre

Madre TeresaPietà e carattereMisericordiosa ma intransigente sui valori

oggettivamente complicato affrontarela biografia cli una doima destinata, il Isettembre prossimo in piazza San Pie-tro, ad essere proclamata santa dalla

Chiesa cattolica con la messa di canonizzazio-ne celebrata da papa Francesco. C'è sempre ilpericolo dell'agiografia acritica, di quella san-tificazione letteraria tipica di una certa produ-zione cattolica abituata a cancellare, peresempio, le asperità caratteriali. Invece unsanto è, e resta, un essere umano, con le suecontraddizioni. Anche papa Francesco ha am-messo che la santità «èdifficile per tutti».

Invece il libro Madre Teresa. Il miracolo del-le piccole cose, edito da Rizzoli e curato da pa-dre Brian Kolodiejchuk, missionario della Ca-rità (l'ordine fondato proprio da Madre Tere-sa) e postulatore della causa di canonizzazio-ne, lascia spazio a un ritratto a tutto tondodclla futura santa, al secolo Anjezi GonxheBojaxhiu, nata a Skopje (oggi Macedonia) nel1910 e morta a Calcutta nel 1997, fondatnicedelle Missionarie e dei Missionari della Carità,premio Nobel perla Pace nel 1979.

Cn personaggio che ha segnato la secondametà del Novecento imponendo -soprattut-to nella Chiesa cattolica - un modello con-temporaneo di fede tutto ancorato alle emer-

dirla con papa Bergoglio) agli Uliiiii: la fae,la povertà, le malattie (la lebbra, ma anchel'Aids), la morte, l'abbandono, la vecchiaia (c'èil rapido, sconvolgente racconto di una donnagettata in un eassonetto dal figlio a Calcuttaperché troppo malata e inutile in casa), l'umi-liazione della persona umana e l'aborto, eombattuto strenuamente dalla religiosa durantetutta la sua vita, in mezzo a contestazioni delmondo laico e femminista.

Perché non tutti l'hanno amata: nemmenonella Chiesa cattolica c'è stata e c'è unanimitàdi giudizi positivi sudi lei. Capita a tutti i per-sonaggi pubblici nell'era di una globalizzazio-ne che apre sulla Rete ogni file possibile, an-che quelli delle vite dei santi. Pesano ancora,per esempio nel mondo anglosassone, i durigiudizi espressi dallo scomparso e pluripremiato saggista e giornalista angloamerieanoChristopher Hitchens nel suo pamphlet del1995 La posizione della missionaria. Teoria epratica di Madre Teresa(Minimum fax), pub-blicato in tutto il mondo e pieno di testimo-nianze critiche e ostili. Quando lei lo seppe, evide un suo documentario in tv, reagi così conuna consorella preoccupata per lei: «Ma cosati succede? Dovresti pregare per lui, non pre-occuparli per me. Dobbiamo amarlo: dobbia-mo pregare per lui». Questa era la futura san-ta, prendere o lasciare: comuiique sia, un mo-

-- stmzionediospeda-li, case-alloggio per malati, conventi, menseper poveri e chiese in tutto il mondo.

[1 libro curato da padre Kolodiejchuk offrenumerose istantanee (come quella su I-li-tchens) della vita di Madre Teresa, proponen-do continuamente il suo pensiero (citazionidai suoi scritti, le sue preghiere, le lettere alleconsorelle, inteMste, interventi pubblici) e letestimonianze di chi le è stato vicino, suddllvi-dendo li materiale nelle sette opere di miseri-cordia spiriLuale e corporale.

Madre Teresa aveva un bel temperamento, el'imminenza della santità non ne cancella latraccia, nel libro. Una giovane suora raccontache, da postulante, venne inserita da MadreTeresa in un lebbrosario e aveva un'umana pa-ura di ammalarsi. Chiese di essere visitata daun dottore per una macchia trovata sul braccio, ma non era niente: «La Madre mi chiamòe mi disse: cambierà posto cli lavoro. Pensoche tu non sia degna di servire i Perme fu un trattamento d'urto. Da quel giornopregai di superare la paura della malattia e an-dai da loro ogni volta che ne ebbi l'occasione».Questo tratto caratteriale non stride, anzi, conun'altra testimonianza: «Nel 1992 a Calcuttascoppiarono gli scontri tra indù e musulma-ni... la madre e alcune suore andarono in ae-roporto con l'ambulanza per condurre alcuni

«La sofferenzaè il segnocheDio ci è vicino»di Paolo Conti cenze dei nostri difficili tempi. anindi (ocr tare inarrestabile nella co

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15 août 2016 - N°31

Teresa, èchiara: la morte e le agonie sono on-nipresenti nella sua vita e nel suo pcnsiero, eanche questo èstato (e resta) un argomento dicontestazione della sua figura. Ecco un suoscritto: «La sofferenza, il dolore, è solo un se-gno dato a quella persona, a quella singolapersona, che lei, quella persona, è così vicina aDio, che Dio può condividere la sua passionecon lei. Non è sempre facile accettarlo, ma èqui che dobbiamo intervenire, nella vita dellepersone, e aiutarle ad accettare ciò che acca-de. E come dico spesso, non riesco a immagi-nare come sarebbe il mondo se non avesse de-gli individui pronti a condividere e a offrire lapropria sofferenza». Un approccio che puòapparire incomprensibile in un mondo chetende a cancellare il dolore e la sofferenza,spesso a rimuoverli.

Infatti un famoso interrogativo di MadreTeresa ha come sfondo le strade del nostrotempo: «Ci sono tantissime persone a NewYork, a Londra, nelle grandi città europee,sdraiate lì, su giornali vecchi. Ogni sera, dalledieci all'una, le nostre sorelle vanno a distri-buire panini nelle strade di Roma, a portarebevande calde. A Londra ho visto persone chesi appoggiavano al muro di una fabbrica perscaldarsi. Come? Perché? E noi dove siamo?»

Nella sua introduzione, padre Kolo-diejchuk ricorda la spiegazione etimologicaproposta da papa Francesco per la parola«misericordia», il tema dell'attuale Giubileostraordinario: «Misericordia è miseris-cor-dare, dare il cuore ai miseri». Basta questopassaggio per spiegare perché il Pontefice ab-bia voluto santificare Madre Teresa il 4 set-tembre prossimo, cioè proprio al centro di unGiubileo così importante per la cattolicità,dunque per una fede e una cultura ancoracentrali e significative nella nostra tormenta-ta contemporaneità.Nellafotogrande in alto:MadreTeresadi Calcuttanel1991 (Ansa).Cattolicadevotacmdall'infanzia,preseivotiperpetuinel1937. Insignitadel premioNobelper lapacenel 1979,è statabeatificatadapapaGiovanni

la vita della ChiesaSerenitàQuando fu attaccatada Hitchens reagìesortando a pregareper il suo detrattoreSanta• Sisvelgerè il4settembre aRoma lacerimoniarelativa allacanonizzazionedi MadreTeresadiCalcutta,decisada papaFrancesconell'ambito delGiubileodellamisericordia• MadreTeresa,all'anagrafeAnjezèGonxheBojaxhiu,eranata il 26agosto 1910 aSkopje,oggicapitaledellaMacedonia,daunafamiglia dietnia albanese.Nel 1929sirecò in india enel1960 vifondò lacongregazionedelleMissionariedella carit4,Morì i15settembre1997 aCalcutta,doveè sepolta

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