Linking Business Cooperativa del Sapere (Romagna Camp 2013)

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Un modo alternativo di organizzarsi per lavorareevitando le criticità della condizione di freelance

Cooperative del Sapere

L’esperienza di Linking Business SC

”nome scientifico”

COOPERATIVE DI LAVOROTRA PROFESSIONISTI INTELLETTUALI

“nome volgare”

COOPERATIVE DEL SAPERE

È una valida alternativa aquanto proporrebbe un Commercialista:

• Società semplice

• SRL

• Partita IVA (Lavoratore autonomo)

La cooperativa del Sapere

NB: la piena autonomia propria di una/un Professionista

non viene a mancare in una Cooperativa !!!

La Cooperative del Sapere

Requisiti• Quota Sociale : min 25€ max 100.000 €

• Tra 3 ed 8 soci Capitale minimo (Regime “tipo SRL”)

• Oltre 20 soci e con capitale Sociale >1Mil € (Regime “SPA”)

• Statuto molto puntuale nel definire le attività

• Esplicita esclusione delle attività di Professioni con Albo (Avvocati)*

• Politica della “porta aperta” (in exit = Capitale versato viene restituito)

• Una testa un voto (Voti Soci finanziatori = max 1/3 dei voti dell’Assemblea)

• Consiglio di Amministrazione

• Presidente e Vice Presidente eletti ( e non nominati !)

• Trasparenza (Art. 2545 c.c.) “Criteri seguiti nella gestione sociale

per il conseguimento dello scopo mutualistico”

*Recentemente messa in forte discussione

Come e quanto si guadagna?

FATTURATO

- Stipendi (anche variabili) per le attività svolte(sono costi ed abbassano l’utile)

- Ristorno (Ripartizione dell’Utile derivante dalle prestazioni TRA Soci)

= UTILE

- 30% Utili Netti a Riserva- 3% Fondo Mutualistico per promozione e sviluppo della cooperazione

(Fiscalmente deducibile al 100%)- Ripartizione degli Utili (Derivanti dalle prestazioni verso i NON Soci)

= 64% Utile da tassare (con vantaggio)prima di finire “in tasca” al Socio (oltre allo stipendio netto)

Quali differenze conle “altre” Cooperative?

Nessuna.

Si tratta di una “Cooperativa di Lavoro”con uno specifico orientamento al

“lavoro intellettuale”, da esplicitarenello Statuto.

Ci sono benefici fiscali?Come in tutte le Cooperative, anche nella Cooperativa del Sapere esisteuna serie di benefici.Attenzione però!Esistono differenze tra quellea mutualità “prevalente” e “non prevalente”.Nel secondo caso il più frequente negli scenari realiil beneficio si applica sul 30% degli Utili annuali

Riferimento Normativo unico:

Titolo VI Libro V Codice Civile“Delle Società Cooperative e delle mutue assicurazioni”

NB: Purtroppo le Cooperative non sfuggono all’IRAP

PS: il 3% degli utili da destinare al fondo è deducibile al 100%

Differenze con P.IVA individualeElemento Cooperativa del Sapere Regime “Partita IVA ind.”

Costi di costituzione ed amministrativi

Ripartite tra i Soci(magari proporzionalmente)

100% a carico dell’unico professionista

Assistenza InfortunisticaPubblica (INAIL)

Assimilata ad un Lavoratore dipendente

Non assicurabile (A nessuna cifra)

Regime INPSProgressivo ed in gran parte

“a carico della Coop”Oltre il 26% del fatturato, con

minimi “estorsivi”

Contributo CCIA Ridotto (e suddiviso) Intero (evitabile)

Clienti / FornitoriIntra-coop (-> Ristorni)Anche tra le altre Coop(sarebbero obbligate)

In regime di Mercato

Controlli FiscaliDelega del Controllo alla Lega

delle CooperativeStudi di Settore

Redditometro / Spesometro

Valore eticoPreponderante e precipuo

(Considerato e riconosciuto)Insignificante

o non percepito

Vantaggio fiscaleStipendio = Utile

+ sgravi sul 30% del FatturatoInesistente (anzi …)

Dopo quanto abbiamo vistoil -compianto- “Filosofo dell’ovvio” Massimo Catalano risponderebbe:

Perché scegliere la forma sociale dellaCooperative del Sapere anziché una

Società non cooperativa?

“perché a colazione è meglio mangiare pane, burro e marmellata fatta in casa

… che un tozzo di pane secco!” (cit.)

Linking Business Scrl

Supporto Strategico e Consulenzialeper lo Sviluppo e il Risananmento Aziendale

… perché in Italia, la vera “impresa” è riuscire a FARE Impresa!

Perché Turnaround Management

DIFFERENZA TRA

ORGANISMI ED ORGANIZZAZIONI

QUANDO SI AMMALANO

LINKING BUSINESS RIPENSA IL MODO DI FARE BUSINESS

Organismo:

a) Guarigione

b) Morte

Organizzazione:

a) Guarigione

b) Morte

c) TRASFORMAZIONE

Attività della società

Turnaround

Start-Up & Internazionalizzazione

Controlling

Gestione Finanziaria & Finanza Creativa

Organizzazione e Ri-organizzazione Aziendale

L’incontro di esperienze professionali interdipendenti si incontrano

per presentarsi come riferimento nella consulenza strategica ed

organizzativa per:

La forma di Cooperativa del Sapere quale scelta strategica per

capitalizzare le sinergie professionali di competenze integrate.

L’esempio diriferimento: TMA

“The Turnaround Management Association (TMA) is the onlyinternational non-profit association dedicated to corporaterenewal and turnaround management.Established in 1988, TMA has more than 9,000 members in 48chapters, including 31 in North America and one each in Australia,Brazil, the Czech Republic, Finland, France, Germany, Hong Kong,Ireland, Italy, Japan, the Netherlands, Romania, Southern Africa,Spain, Sweden, Taiwan and the United Kingdom, with a chapter information in Singapore.”

(Fonte: http://www.turnaround.org/About/Facts.aspx)

TMA è una Cooperativa di 9,000 Consulentidi Alto profilo nel Mondo!

L’esempio di riferimento: TMA

www.turnaround.org

• Organizzazione e Riorganizzazione Aziendale.

• Introduzione di Controllo di Gestione e Contabilità Industriale.

• Consulenze strategiche per l’Impresa.

• Consulenza per il risanamento ed il rilancio aziendale.

• Ottimizzazione e/o riorganizzazione flussi logistici e dei flussi interni.

• Temporary Management.

• Consulenza e servizi analisi finanziaria, capital structure e mezzaninefinance.

• Consulenza e servizi di Internazionalizzazione Imprese/organizzazioni.

• Consulenza e servizi di assistenza allo start-up filiali nazionali ed estere.

• Servizi finanziari di intermediazione, consulenza e ottimizzazione deirapporti con istituti di credito.

• Servizi brokeraggio finanziario, assicurativo e di mediazione creditizia.

• Assets Management.

• Servizi di pre-consulenza Legale.

Aree di attività (Statuto)

Attività della societàLinking Business nasce dall’incontro di esperienze professionaliinterdipendenti, con l’obiettivo di diventare un centro di eccellenza nellaconsulenza strategica e organizzativa.

I partner, interagendo con un nutrito network nazionale e internazionale diprofessionisti, costruiscono soluzioni su misura (approccio “Tailor Fit”)sulle esigenze del Cliente. Il risultato ottenuto è un bouquet di servizi mairispondenti ad un cliché e sempre innovativo.

Tipologie di Clienti:

• Nuove Iniziative e Start-Up;

• Retail;

• Enti Pubblici;

• Enti Internazionali.

• Cooperazione;

• Micro e Piccole Imprese;

• Società Industriali;

• Società di Servizi;

CommercialeNew Media Marketing

&Nuove Tecnologie

Strategic HR

CoachingNuove Tecnologie

& IT

ExternalNetwork

Turnaround & Finance

PROCESSO DI TURNAROUND

TURNAROUND MANAGEMENT

– Studio di Fattibilità

– Fase I° Gestione della Situazione di Crisi

– Fase II° Gestione della Strategia d’Emergenza

– Fase III° Gestione della Strategia per il Rilancio

RISULTATO DEL RILANCIO / TURNAROUND

Creiamo Valore rispettando Valori, Etica e Competenzeper realizzare il Rilancio di Organizzazioni in difficoltà

o guidare l’espansione di quelle in buona salute.

Linking Business SCVia Licinio Ferretti nr. 5/A 43126 Parma

Co-founder e Vice Presidentem.forni@linkingbusiness.eu@michaelforni3939-402313