Classe III A Balmane e Farcas - mediacena.it · Gli idrocarburi con molecole semplici e leggere...

Post on 20-Feb-2019

216 views 0 download

Transcript of Classe III A Balmane e Farcas - mediacena.it · Gli idrocarburi con molecole semplici e leggere...

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

INDICE DEGLI ARGOMENTI

Cos’è l’energia?

Teorema della trasformazione dell’energia

Fonti energetiche esauribili

Combustibili Energia nucleare

Fonti energetiche rinnovabili

Idroelettrica

Geotermica

Dai rifiuti

Solare

Eolica

Dall’oceano

Da biomasse

Forme energetiche

Energia elettrica e impianti

Energie alternative e integrative

Combustibili alternativi

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

COS’Ė L’ENERGIA

L’energia è definita come la capacità di

un corpo o di un sistema di compiere

lavoro.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

L’energia è una grandezza fisica e rappresenta la capacità di un corpo ( C ) di compiere un

lavoro ( L ) dato nell’esempio dall’energia necessaria per spostare un carrello dal punto A al

punto B.

L = F x S

LAVORO = FORZA x SPOSTAMENTO

c A B

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

il lavoro può essere positivo o negativo. Nel Sistema Internazionale, l’unità di misura per il

lavoro è il Joule, che corrisponde allo spostamento di 1 metro di una forza di 1 Newton

J = N x m

Joule = Newton x metro

1 metro

4 Newton Lavoro = 4 Joule

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

FONTI ENERGETICHE ESAURIBILI E RINNOVABILI

L’uomo dispone di due mezzi per procurarsi l’energia:

1) Trasformare in energia ciò che la natura ha già

immagazzinato ( petrolio, metano, carbone…) – fonti esauribili -

2) Immagazzinare e utilizzare ciò che la

natura fornisce allo stato libero ( vento,

acqua, onde, maree, sole…) – fonti

rinnovabili -

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

I COMBUSTIBILI

Sono quei materiali che, bruciando in

presenza di ossigeno ( comburente ),

producono calore ( energia termica ).

Il valore economico di un combustibile

dipende dalla quantità di calore sviluppata

durante la combustione.

COMBUSTIBILI

METANO

CARBONE

PETROLIO

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

Il potere calorifico di un combustibile viene

espresso in Kilocalorie per Kg. oppure per

m3 e rappresenta la quantità di calore fornita

dalla combustione completa di 1 Kg ( o di un

m3 ) di quel combustibile.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

IL CARBONE

I carboni fossili derivano da una lenta e graduale decomposizione che, migliaia di secoli fa,

ha subito il legno di antichissime foreste, sommerse dalle acque e sepolte poi sotto la crosta

terrestre. Questa decomposizione è avvenuta grazie ai batteri anaerobici, alla forte pressione

del terreno e alla elevata temperatura.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

I tessuti vegetali sono

costituiti in massima parte

da cellulosa, sostanza

formata da: carbonio,

idrogeno ed ossigeno.

Durante la decomposizione

hanno perduto quasi

completamente ossigeno e

idrogeno trasformandosi in

carbone.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

Classificazione dei carboni

TORBE: derivano dalla decomposizione

di piante erbacee che crescono in zone

paludose.

Dal punto di vista commerciale le torbe

non vengono neppure più vendute a

causa dello scarso rendimento e della

fumosità durante la combustione ( 3000

kcal/Kg ).

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

LIGNITI: sono carboni fossili giovani.

Oltre che per la combustione ( 5000

Kcal/Kg ) sono utilizzate per estrarre

ammoniaca, petrolio sintetico, gomme

per pneumatici, solventi, naftalina e

sono alla base della produzione degli

esplosivi.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

LITANTRACI: Sono i carboni fossili più importanti che si estraggono da giacimenti antichissimi

di 300 milioni di anni fa. Si trovano a profondità fra i 400 e i 1200 metri. Trovano impiego come

combustibili ( 7500 Kcal/Kg ), sia nell’uso domestico che in quello industriale

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

ANTRACITE: è il carbone di più antica

formazione e, di conseguenza, i più

ricchi di carbonio e con il più alto potere

calorifico (8500 Kcal/kg.).

Viene impiegato nell’industria e nel

riscaldamento, ma è stato ormai

sostituito quasi ovunque da altri

combustibili.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

CARBON COKE: è un carbone che non

viene estratto, ma deriva dalla

distillazione del litantrace.

Serve come combustibile nell’altoforno.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

È una miscela di idrocarburi liquidi, gassosi e solidi. È la più importante risorsa energetica

mondiale ed è anche la materia prima di base dell’industria petrolchimica che ci fornisce

prodotti come le materie plastiche , le fibre sintetiche, i concimi chimici ecc…

IL PETROLIO

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

GLI IDROCARBURI

Sono composti chimici formati da idrogeno e carbonio, cui possono aggiungersi: ossigeno,

azoto e zolfo. Gli atomi di carbonio ( C ) e idrogeno ( H ) possono unirsi fra loro e formare

molecole diverse.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

L’idrocarburo più semplice è il metano

(CH4). Diversi atomi di carbonio e

idrogeno si riuniscono in catene e

formano idrocarburi più complessi.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

Gli idrocarburi con molecole semplici e leggere sono gassosi a temperatura ordinaria e

pressione normale, come il metano.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

La maggior parte degli idrocarburi

composti da molecole complesse sono

invece liquidi in condizioni normali e

formano tutti i tipi di petroli.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

Gli idrocarburi più complessi, con molecole molto pesanti

sono solidi alla temperatura ordinaria come la paraffina e la

naftalina.

NAFTALINA

PARAFFINA

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

GIACIMENTI PETROLIFERI

Il petrolio è il prodotto della trasformazione di organismi vegetali ed animali ( plancton), in

seguito a complessi processi fisici e chimici che si sono svolti nel corso di milioni di anni e

poi sepolti dalla terra ( anche in fondo al mare)

NAFTALINA PLANCTON

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

Il petrolio greggio è un miscuglio di numerosi idrocarburi, molto diversi fra loro per

composizione chimica delle molecole. È necessario sottoporlo a lavorazioni che

consentono di separarne i componenti. Questo avviene nelle raffinerie.

NAFTALINA

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

Un barile corrisponde a 42

galloni USA ovvero a

158,98 litri.

NAFTALINA

Il primo trattamento cui è

sottoposto il petrolio

greggio è la distillazione

frazionata.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

In cima alla colonna si depositano gli idrocarburi leggeri ( gpl, benzine ), su quelli inferiori,

in ordine di peso gli altri prodotti ( kerosene, gasolio, nafta, olio lubrificante, bitume,

residuo da cui si ottengono le plastiche )

NAFTALINA

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

Le benzine che si ottengono dalla distillazione primaria costituiscono solo il 20% di tutte le

benzine. La parte rimanente, cioè l’80% viene prodotta ridistillando gli altri prodotti

(cracking).

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

Il metano

O gas naturale, si è formato per lenta

decomposizione di sostanze organiche

durante milioni d’anni.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

La sua origine è legata a quella del petrolio, perciò abbonda nelle regioni petrolifere, ma

può anche trovarsi in zone povere o addirittura prive di petrolio, perché i gas naturali

tendono a spostarsi nel sottosuolo e si accumulano in sacche.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

Il metano è un gas incolore, inodore, non respirabile, ma non velenoso. Pesa circa la metà

dell’aria brucia bene generando molto calore ( potere calorifico 9100 kcal/m3 ). Viene usato

per produrre calore per uso domestico e industriale, nell’industria chimica e per

autotrazione.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

ENERGIA NUCLEARE

L’energia nucleare è una forma d’energia

che deriva da profonde modificazioni della

struttura stessa della materia.

L’energia atomica può essere sfruttata in

due modi: con la fissione ( o scissione )

nucleare o mediante la fusione nucleare.

ENERGIA

NUCLEARE

FUSIONE NUCLEARE

FISSIONE NUCLEARE

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

Quando si rompe il nucleo di un atomo, una minima parte della materia di cui è fatto si

trasforma in energia. Questo fenomeno è stato spiegato da Albert Einstein che ha messo in

relazione l’energia e la massa. L’energia (E) è equivalente alla massa (m) per il quadrato della

velocità della luce(c2).

FISSIONE NUCLEARE

E = m x c2

energia = massa x velocità della luce2

energia = massa x 90.000.000.000

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

Poiché il valore della costante (c2) è enorme, quando una quantità anche minima di massa si

trasforma in energia, la quantità di energia sviluppata è sempre elevatissima. Per provocare

la fissione atomica di un atomo pesante come quello di plutonio o quello di uranio 235 (235U),

chiamato così perché il suo nucleo è formato da 235 particelle, fra neutroni e protoni,

occorre bombardare il nucleo con neutroni ad alta velocità.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

Il nucleo colpito ( U235) assorbe il neutrone , diventa instabile e si divide in due ( Ba141 + Kr92 )

liberando altri due o tre neutroni. Se a loro volta, essi colpiscono un nucleo di U235 lo

rompono. Si avvia così la reazione a catena che libera una enorme quantità di energia. Bario

e Cripton sono elementi radioattivi.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

Effetti delle radiazioni

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

Anche durante la fusione di due nuclei atomici una piccolissima parte della massa dei

nuclei si trasforma in un’enorme quantità di energia secondo l’equazione di Einstein.

FUSIONE NUCLEARE

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

L’energia irradiata dal sole e dalle

altre stelle è dovuta alla fusione

che avviene su di essi. Due atomi

di idrogeno ( più precisamente un

atomo di idrogeno con un nucleo

formato da 1 protone e 2 neutroni,

detto trizio) si fondono a formare

un atomo di elio ( nucleo con 2

protoni e 2 neutroni) solo se si

scontrano ad altissima velocità.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2010-11 Classe III A

Balmane e Farcas

La reazione di fusione

nucleare avviene a

milioni di gradi. Una

volta innescata, questa

reazione produce 10

volte l’energia fornita

dalla fissione e si

autoalimenta. Se

riuscissimo a

controllare la fusione

nucleare avremmo una

fonte di energia

praticamente illimitata.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Forme energetiche

Dalle fonti d’energia si ottengono le forme energetiche.

L’energia si presenta sotto forme molto differenti l’una dall’altra. Alcune

trasformazioni sono reversibili, altre no. In ogni trasformazione una parte di

energia si disperde sotto forma di calore.

16% energia

di movimento

84% energia termica

dispersa

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Teorema della trasformazione dell’energia

In un sistema chiuso, non si può distruggere o creare energia, ma solo

trasformarla.

COMBUSTIBILE COMBUSTIONE

CALORE

CENERE

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

ENERGIA

ELETTRICA

ENERGIA

TERMICA

ENERGIA

CHIMICA

ENERGIA

MECCANICA

ENERGIA

NUCLEARE

ENERGIA

RAGGIANTE

Motori elettrici

Dinamo e alternatori

Resistenze elettriche

Reattore nucleare

Attrito

Motore a combustione

Pile

Fotosintesi

Chemioluminescenza

Forni solari

Combustione

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

ENERGIA

MECCANICA

L’energia meccanica si manifesta sotto due diverse forme:

Energia cinetica

È l’energia che un corpo possiede come

conseguenza del suo movimento

Energia potenziale

È l’energia posseduta dai corpi

in stato di quiete, trattenuti da

qualcosa ad una certa altezza.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

ENERGIA

NUCLEARE

Con energia

nucleare

s’intendono tutti

quei fenomeni in

cui si ha

produzione

d’energia in

seguito a

trasformazioni nei

nuclei atomici.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Possiamo distinguere l’energia atomica in:

Fissione nucleare

Consiste nella divisione del nucleo dell’atomo di alcuni elementi fissili

per mezzo di neutroni che lo colpiscono e lo spezzano in 2 nuclei più

leggeri. Durante il processo una parte di materia si trasforma in energia

sotto forma di calore.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Fusione nucleare

Consiste nell’unione di nuclei di atomi leggeri per formare nuclei più

pesanti. È il processo inverso della fissione nucleare. Quando due nuclei

leggeri ( idrogeno) sono spinti con forza l’uno contro l’altro si fondono e

ne generano uno più pesante (elio).

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Si propaga sotto forma di onde elettromagnetiche.

Le molecole del corpo, dotate di moto rotatorio o

vibratorio, possono generare onde

elettromagnetiche. Queste possono propagarsi

anche nel vuoto, secondo una frequenza che

dipende dalla temperatura della sorgente.

ENERGIA

RAGGIANTE

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

È la capacità di alcune sostanze di combinarsi con altre sviluppando

energia sotto forma di luce , calore, elettricità.

Esempio: la combustione di un combustibile in presenza di un

comburente.

ENERGIA

CHIMICA

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

È l’energia contenuta

in un corpo. Gli atomi

e le molecole si

muovono

disordinatamente in

funzione della

temperatura del

corpo, del liquido o

del gas. L’energia

termica è quindi una

forma speciale

d’energia di

movimento e quindi

energia cinetica.

ENERGIA

TERMICA

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

È il movimento di elettroni in

un conduttore da un luogo

dove sono in eccesso verso

un altro dove sono in difetto.

ENERGIA

ELETTRICA

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

I materiali dal punto di vista

elettrico si suddividono in: Conduttori

Sono metalli che si lasciano

attraversare dalle cariche elettriche

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Isolanti

Sono non-metalli che non si lasciano

attraversare dalle cariche elettriche

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Semiconduttori

Sono materiali che reagendo

con l’ambiente in cui operano

possono condurre in modo

diverso di volta in volta.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Unità di misura elettriche

Se apriamo il rubinetto di un

lavandino l’acqua esce con

una certa “portata” , ad

esempio di 5 litri al minuto.

Allo stesso modo, se chiudiamo

l’interruttore di un circuito elettrico,

immediatamente si mettono in

movimento le cariche elettriche che,

come un flusso d’acqua, percorrono i

fili del circuito.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Di questa corrente elettrica si

può misurare l’intensità.

L’unità di misura

dell’intensità è l’ampere (A)

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Abbiamo già detto che le cariche elettriche si

possono muovere nel circuito grazie ad un

generatore che produce un “dislivello”

elettrico o tensione o differenza di potenziale.

Questa tensione si misura in volt.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Un corpo può venir elettrizzato con cariche

elettriche positive o negative. La quantità di

carica elettrica contenuta in un corpo si misura in

Coulomb (C).

Charles Augustin Coulomb

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

La legge di Ohm

In un circuito percorso da corrente elettrica si determina un aumento

dell’intensità di corrente (I) quando aumenta la tensione (V) e quando

diminuisce la resistenza (R).

I = V / R

V = R x I

R = V / I

ampere = volt / ohm

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Esempio della legge di Ohm

Calcoliamo la resistenza di un ferro da

stiro che alla tensione di 220 volt

assorbe una intensità corrente di 2

ampere, applicando la legge di Ohm.

I = V / R

R = V / I

R = 220 / 2 = 110

Georg Simon Ohm

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Potenza ed energia elettrica

La potenza (P) di una corrente

elettrica, cioè il lavoro che

questa può compiere in un

secondo, si misura in watt (W)

ed è espressa dal prodotto

della tensione (V) per

l’intensità di corrente (I)

P = V / I

W = V / A

Potenza = Tensione / intensità

Watt = Volt / Ampere

Phon 1200 watt.

James Watt

1200 watt= 220volt x 5,45ampere

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Spesso la potenza

elettrica viene misurata

in:

Kilowatt

Megawatt

1KW = 1000 W

1MW = 1000 KW = 1.000.000 W

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Moltiplicando la potenza (P) di un apparecchio

elettrico per il tempo (t) di funzionamento,

possiamo determinare l’ energia (E) consumata

da quell’apparecchio nel tempo considerato.

E = P x t

Megawatt

Energia = Potenza x tempo di funz.

1MW = 1000 KW = 1.000.000 W

KWh = Watt x h

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Energie alternative e integrative

Energie integrative: queste fonti non possono

sostituire completamente le fonti tradizionali

ma solo “aiutarle” aggiungendo energia.

Esempio: un pannello fotovoltaico produce

energia solo di giorno. Oppure un generatore

eolico produce energia solo nei giorni ventosi.

Energie alternative: queste fonti possono

sostituire completamente le fonti tradizionali

(come ad esempio il carbone o il petrolio).

Esempio : termovalorizzatore ( rifiuti bruciati

per ottenere energia elettrica o termica 24 ore

su 24).

Energie alternative e integrative

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Energie alternative

Dal sole

Dal vento

Dall’acqua

Dal calore terrestre

Dalla biomassa

Dai rifiuti

Dall’idrogeno

Biocombustibili

Energie integrative

Dalle maree

Dalle onde

Dal calore del mare

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Bioetanolo: l’etanolo è un alcool che può

essere ottenuto da coltivazioni zuccherine

come: canna da zucchero e barbabietola, e dai

cereali come: mais, grano, orzo ( che sono

ricchi di carboidrati e zuccheri). Può essere

miscelato fino al 30%alla benzina senza fare

modifiche al motore. Il Brasile lo usa quasi

puro da molti anni. Gli Stati Uniti invece lo

ricavano dal mais.

I biocombustibili

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Biodiesel: l’olio combustibile di origine

biologica ( biodiesel) è ottenuto da

piante oleose come il girasole, la soia e

la colza.

soia

colza

girasole

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Il biodiesel si presenta come un

liquido ambrato e trasparente, con

una viscosità simile a quella del

gasolio tradizionale.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Non è come l’olio vegetale che compriamo in

lattina, come ad esempio l’olio di arachide,

perché ha subito un trattamento industriale

diverso.

SI NO

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Può essere miscelato fino al 30% con un

gasolio ricavato dal petrolio, senza modifiche

al motore. Oggi le compagnie petrolifere lo

usano già diluito al 5% senza problemi ai

motori per quanto riguarda i rendimenti.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Biofuel e ambiente: il Brasile è stato il primo

stato ad usare un combustibile di origine

biologica ( etanolo ) al posto della benzina.

Oggi gli USA sono sulla stessa strada con i

combustibili ricavati dal mais. L’UE ha come

obiettivo quello di ricavare entro il 2011 il

5,7% dei carburanti da fonti biologiche.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Ogni oggetto che l’uomo costruisce e poi

utilizza è destinato, prima o poi, a diventare

un rifuto.

Energia dai rifiuti

SI

NO

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

I rifiuti sono i residui delle attività

industriali, artigianali, agricole e dei

consumi dei cittadini.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

In una società moderna, dove bisogna

tener conto di uno sviluppo economico

compatibile con l’ambiente, i rifiuti

devono essere considerati una risorsa.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

I rifiuti prodotti possono avere diverse

destinazioni:

•finire nelle discariche;

•essere raccolti in maniera differenziata e poi

riciclati;

•Essere utilizzati per produrre energia.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Per utilizzare correttamente l’energia contenuta nei rifiuti organici

che non possono essere riciclati è necessario:

•Selezionare i rifiuti;

•Preparare una miscela di rifiuti con caratteristiche costanti;

•Bruciarli in impianti idonei per ottenere energia elettrica o per il

riscaldamento.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Energia geotermica: è il calore contenuto

all’interno della terra che risale in

superficie sotto forma di vapore

caldissimo. Ha origine dal mantello fuso

che si trova sotto la crosta terrestre.

Energia dal calore terrestre

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

L’acqua piovana che filtra nel terreno si riscalda,

evapora e diventa vapore in pressione che spesso

esce dalla terra sotto forma di soffioni.

Viene sfruttata con turbine coassiali con un

alternatore che genera energia elettrica.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Possiamo sfruttare il calore

terrestre per riscaldare le

nostre case con dei tubi

interrati ad una certa

profondità ed una pompa di

calore.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

L’idrogeno è il terzo elemento più

abbondante sulla terra, dopo silicio e

ossigeno, ma è sempre combinato con

altri elementi dai quali va separato

mediante elettrolisi (usando energia

elettrica si separa l’idrogeno

dall’ossigeno dell’acqua).

Energia dall’idrogeno

ossigeno

idrogeno

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

L’idrogeno è il combustibile ideale

per le fuel cell o celle a

combustione, dispositivi

elettrochimici che convertono

direttamente l’energia di un

combustibile ( es. idrogeno,

metano…) in energia elettrica.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Con il termine biomasse s’intendono quelle materie prime rinnovabili che si ottengono sia

dagli scarti e dai residui delle attività agricole, zootecniche e forestali, sia da coltivazioni

espressamente indirizzate alla produzione di energia.

Energia dalla biomassa

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Si utilizzano ad esempio: la paglia, la pula di

riso, il giacinto d’acqua, l’azolla.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Le maree sono movimenti alterni e periodici di grandi masse d’acqua, causati da

fenomeni di attrazione della luna e del sole. Si può usare questo “salto d’acqua” per

produrre energia elettrica.

Energia dalle maree

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Si crea una diga artificiale allo sbocco di un fiordo o di un fiume verso il mare e in essa si

inseriscono delle turbine per produrre energia elettrica.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Le onde sono generate dal vento che soffia sulla superficie del mare. Possono viaggiare

per migliaia di km senza perdite significative. I metodi più efficaci per ottenere energia

dalle onde sono essenzialmente due:

* Sfruttare il movimento di strutture galleggianti sistemate in mare aperto.

Energia dalle onde

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

* Sfruttare il movimento di una

colonna d’acqua in un impianto

costruito sulla costa.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Energia termica dall’oceano:

Una grande quantità di energia termica è immagazzinata negli oceani. Ogni giorno gli oceani

assorbono dal sole una quantità di energia pari a quella di 250.000.000.000 di barili di petrolio.

Oggi esistono sistemi in grado di sfruttare questo calore per produrre energia elettrica con la

conversione termodinamica.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Energia eolica

È l’energia posseduta dal vento, conosciuta e sfruttata sin dai tempi antichi per navigare e per

muovere le pale dei mulini utilizzati per macinare i cereali o per pompare l’acqua.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Esistono zone sulla terra dove i venti

spirano con regolarità tutto l’anno,

come ad esempio sulle coste e nelle

isole.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Il componente essenziale per sfruttare l’energia del vento è il generatore eolico, costituito da

un certo numero di pale fissate sul mozzo rotante di un generatore elettrico. Più

aerogeneratori collegati fra loro formano le wind-farm “ fattorie del vento” , che sono delle

vere e proprie centrali elettriche.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Un aerogeneratore medio, con pale lunghe 20 metri produce in media 500Kilowatt.

Un altro tipo di generatore innovativo si chiama Rotore Panemone

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

Energia termica dal sole

Il sole è la principale fonte energetica al mondo. La potenza d’irraggiamento dei raggi solari è

in media di circa 1 Kilowatt per m2 di superficie. L’energia solare presenta però un

inconveniente: l’alernanza giorno notte.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

L’energia solare può essere sfruttata in vari modi:

1) Pannello solare ad acqua: scalda l’acqua sanitaria e integra il riscaldamento.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

2) Pannello solare ad aria: scada l’aria da immettere nei locali d’inverno. Viene esposto

sempre a sud.

I

stit

uto

Com

pre

nsi

vo S

tata

le d

i F

orn

o C

an

ave

se

L’ENERGIA

Tecnologia e informatica – Prof. Mirco Simonitto

Anno Scolastico

2009-10 Classe TERZA A

TIZIO e CAIO

3) Pannello fotovoltaico: Produce energia a bassa tensione a corrente continua che viene poi

trasformata in corrente alternata a 220volt mediante un inverter.