West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una...

38

Transcript of West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una...

Page 1: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.
Page 2: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.

West Nile – Storia

• 1937: isolato per la prima volta in Uganda nelDistretto di West Nile, da una donna consintomatologia febbrile;• 1956: segnalata l’infezione nel cavallo in Egitto;• 1960: segnalata l’infezione nel cavallo in Israele;• 1962: primo focolaio in Europa nella Camargue;• 1963: isolato il virus da un cavallo coninteressamento del SNC;

Page 3: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.

West Nile – Storia II°

• Dagli anni ‘60 casi sporadici e gravi epidemie sianell’uomo sia nel cavallo, in Africa, Europa eMedio Oriente;• Dalla metà degli anni ’90 incremento del numerodi epidemie ed aumento della gravità dellasintomatologia;• 1999: focolai nell’area di New York;• 2003: endemica negli USA;• 2003: riscontrata in Canada e Sud-America

Page 4: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.

                                                                                                                                                                                      

West Nile virus

Page 5: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.

WEST NILE VIRUS

Page 6: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.

WEST NILE VIRUS

Page 7: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.

West Nile virus: classificazione

• Gruppo degli Arbovirus• Genere Flavivirus• Famiglia Flaviviridae• Quest’ultima comprende 70 virus• Prevalentemente trasmesse da artropodi(zanzare, zecca ecc.)• Rientra nel sierocomplex dell’Encefalitegiapponese

Page 8: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.

Insetti vettoriUna delle peculiarità di questo virus è la possibilità di essere trasmesso da varie specie dizanzare. I vettori principali sono alcune specie di zanzare ornitofile (che si cibano sugli uccelli),appartenenti al genere Culex. In Europa il virus è stato isolato da 8 specie di zanzare ed iprincipali vettori riconosciuti sono Culex Pipiens, Culex Modestus e Coquillettidia richiardii.In particolare Culex pipiens è considerato il vettore più competente nella trasmissione del virusin Europa

Page 9: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.
Page 10: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.

Ciclo endemico

Page 11: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.

West Nile Virus disease

Dopo la puntura di zanzara con trasmissionedel West Nile Virus:• 80% asintomatico• 19% sindrome influenzale• 0,5-1% meningoencefalite, nevrassite,radicolite, demielinizzazione

Page 12: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.

Epidemiologia: i vettori (I°)

• Vettore principale zanzare ornitofile appartenential genere Culex:• Culex pipiens ( le più importanti in Europa)• Culex modestus( “ “ “ “ “ )• Culex univittatus• Culex perixigus• Culex quinquefasciatus• Culex tritaeniorhynchus• Culex Vishnui

Page 13: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.

Epidemiologia: gli uccelli

• In Italia oltre 500 specie appartenenti allafauna ornitica autoctona: 2/3 compionomigrazioni a breve o a lungo raggio;• Le specie che possono importarel’infezione sono quelle che svernano inaree dove la West Nile Fever è endemicao vi sostano durante la migrazione.

Page 14: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.

1999 USA 149 casi 18 decessi

1999 Canada 1 decesso

2000 Israele 120 casi 10 decessi

2001 Canada 10 casi

2002 USA 4156 casi 284 decessi

2002 Canada 416 casi

2003 USA 9858 casi 264 decessi

2003 Canada 1000 casi 7 decessi

Agosto 2003 Francia 7 casi

Agosto 2006 Canada 1 caso

Ottobre 2008 Italia 70 casi 6 decessi

Settembre 2009

Italia 16 casi 4 decessi

Tabella epidemiologica

Page 15: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.

1999 USA 149 casi 18 decessi

1999 Canada 1 decesso

2000 Israele 120 casi 10 decessi

2001 Canada 10 casi

2002 USA 4156 casi 284 decessi

2002 Canada 416 casi

2003 USA 9858 casi 264 decessi

2003 Canada 1000 casi 7 decessi

Agosto 2003 Francia 7 casi

Agosto 2006 Canada 1 caso

Ottobre 2008 Italia 70 casi 6 decessi

Settembre 2009

Italia 16 casi 4 decessi

Tabella epidemiologica

Page 16: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.

West Nile in Italia

• Esordio nella tarda estate del 1998segnalati nel comprensorio Padule diFucecchio che interessa 4 provincie(Pistoia, Lucca, Firenze e Pisa ) alcunicasi di sindrome nervosa in equini;• 14 casi con 6 decessi;• Non si verificò alcun caso di malattianell’uomo.

Page 17: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.

Country N° casi al 13 ottobre 2011

Grecia 65

Italia 10

Romania 10

Albania 2

Macedonia 2

Israele 21

Russia 116

Turchia 3

Page 18: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.

Province italiane N° casi al 13 ottobre 2011

Belluno 1

Oristano 1

Treviso 6

Venezia 1

Pisa 1

Page 19: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.

SINTOMISINTOMI

Periodo di incubazione: 3-6 giorniFebbreGrave cefaleaEsantema maculopapulosoTumefazione linfonodale

DorsalgiaMialgiaLeucopeniaDecorso talvolta bifasico

Page 20: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.

Meningoencefalite da WNV

• Prognosi grave, alta letalità (10-20%)• Elevata percentuale di esiti gravi (paralisi flaccida,compromissione psichica), anche permanenti• Il liquor è poco significativo: cellularità scarsa (<100/mmc), in prevalenza linfociti• La malattia è più grave negli adulti con precedentieventi vascolari cerebrali• Fattori di rischio genetici?• Non esiste terapia antivirale specifica

Page 21: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.
Page 22: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.

Equini: sintomatologia

• Nel cavallo l’infezione è solitamente asintomatica;• Nel 10% degli animali infettati si può evidenziare unasintomatologia nervosa dovuta alla localizzazione delvirus nel SNC.I sintomi principali sono:• Atassia di diversa gravità;• Incoordinazione;• Deficit propriocettivi;• Paresi;• Paralisi di uno o più arti ( di solito i posteriori );• Decesso

Page 23: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.

Emotrasfusioni

• Uno studio clinico condotto tra il 2002 e il 2003(Pealer and coll.) ha dimostrato che l’infezioneda WNV può essere trasmessa attraversotrasfusione di emoderivati (piastrine, emazie,plasma)• Su campioni ematici è stata documentata lapresenza di bassa carica virale in assenza diIgM; tuttavia la frequenza di trasmissione si èdimostrata elevata• Pazienti immuno-compromessi sono ad elevatorischio di infezione; osservati in tali pazientilunghi periodi di incubazione, più lento sviluppodi anticorpi e manifestazioni più gravi di malattia

Page 24: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.

Controllo sulla popolazione

• 32.000 donatori• IgG per WNV positive nello 0.76%

Page 25: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.
Page 26: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.
Page 27: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.
Page 28: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.

DIAGNOSI

Test di Laboratorio effettuati su siero o liquor per la ricerca di anticorpi di tipo IgM

N.B. Gli anticorpi possono persistere per periodi anche molto lunghi nei soggetti malati (fino ad un anno).

La sieroconversione ,o l’aumento di 4 volte del titolo anticorpale, può essere utilizzata per diagnosticare una infezione recente.

La diagnosi può essere effettuata tramite PCR o coltura virale su campione di siero e liquor entro 7 giorni dall’inizio della sintomatologia acuta tenendo conto che la viremia è di breve durata e di basso titolo.

Page 29: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.

West Nile Virus disease

Terapia• Terapia sintomatica• Trials clinici in corso con :- interferone: immunostimolatore- ImmunoglobulineG: immunità passiva- Farmaci anti-senso 3° generazione:inibizione replicazione virale

Page 30: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.

West Nile DiseaseIstituzione del Piano Straordinario di

Sorveglianza

• Isolamento colturale del virus West Nilenel sangue o nel liquor;• Presenza di anticorpi IgM nel liquor inELISA;• PCR per WN positiva nel sangue o nelliquido cefalorachidiano;• Titolo elevato di anticorpi IgM e IgG antiWN in ELISA confermato con un test dineutralizzazione

Page 31: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.

West Nile DiseaseIstituzione del Piano Straordinario di

Sorveglianza

Definizione di caso• Persona adulta (> 15 anni) che presentafebbre alta (> 38,5°C) associata amanifestazioni neurologiche tipo encefalitee/o meningite a liquor limpido e/opoliradicoloneurite ( Sindrome di GuillainBarrè) o paralisi flaccida acuta

Page 32: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.

PREVENZIONE

Non esiste un vaccino per la West Nile DiseaseLa prevenzione consiste soprattutto nel ridurre l’esposizione alle punture di zanzara.Pertanto è consigliabile:

•Controllo ella popolazione di zanzare•Periodici interventi di disinfestazione•Usare repellenti ed indossare abigliamento idoneo quando si è all’aperto, soprattutto all’alba e al tramonto•Usare zanzariere alle finestre•Svuotare di frequente i vasi di fiori o altri contenitori (per esempio i secchi) con acqua stagnante•Cambiare spesso l’acqua nelle ciotole per animali

Page 33: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.
Page 34: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.
Page 35: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.
Page 36: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.

Piano Nazionale di SorveglianzaWest Nile Disease 2007

• Sistema di allerta rapido basato su:• -Istituzione ed utilizzo di una rete dianimali sentinella;• -Sorveglianza sulle cause di mortalità negliuccelli selvatici;• -Istituzione ed utilizzo di un sistema disorveglianza entomologica;• -Istituzione di un sistema informativotelematico

Page 37: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.

West Nile DiseaseIstituzione del Piano Straordinario di

Sorveglianza

• Sorveglianza veterinaria: equini , bovinisentinella e volatili selvatici;• Sorveglianza umana: casi di sindromeneurologica da West Nile virus;• Sorveglianza attiva nei confronti dei lavoratorioperanti presso scuderie interessate da casi diinfezione equina;• Misure nei confronti della donazione di sangue;• Lotta agli insetti vettori;• Prevenzione per lo sviluppo di insetti vettori

Page 38: West Nile – Storia 1937: isolato per la prima volta in Uganda nel Distretto di West Nile, da una donna con sintomatologia febbrile; 1956: segnalata linfezione.

GRAZIE PER GRAZIE PER L’ATTENZIONEL’ATTENZIONE