SEO I SEGRETI DELLA...Ci sono molte aziende e professionisti di marketing online che adottano...

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I SEGRETI DELLA SEO tiportiamo 6 STRATEGIE FONDAMENTALI PER OTTENERE TRAFFICO GRATUITO SUL TUO SITO

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  • I SEGRETI DELLA

    SEO

    tiportiamo

    6 STRATEGIE FONDAMENTALIPER OTTENERE TRAFFICO GRATUITO

    SUL TUO SITO

  • Ci sono molte aziende e professionisti di marketing online che adottano l’approccio “Realizziamo i tuoi sogni con un click“ alla SEO - “Se facciamo noi il sito i clienti arriveranno“. O, in altre parole, se creano contenuti fantastici, Google noterà, classificherà il sito Web e invierà una incredibile quantità di visite al tuo sito.

    Se tutta la tua strategia per acquisire visite e traffico al tuo sito web è “Investi in grandi siti con esaustivi contenuti e spera per il meglio”, facilmente perde-rai i tuoi soldi, perché non funzionerà. Se tutto ciò che serve per raggiungere la prima posizione su Google fosse la creazione di contenuti, tutti lo farebbero...no? E Google AdWords (ora Google Ads) non sarebbe così popolare, né sareb-be in grado di addebitare € 6, € 10 o addirittura € 892 per clic!

    Creare buoni contenuti, siti usabili e piacevoli, lunghi articoli è importante, SI. Ma è solo un pezzo del puzzle.

    Se vuoi salire di livello in Google, devi muoverti con intelligenza. Hai bisogno di un sistema strategico per la creazione di contenuti che non solo sorprenda il tuo pubblico, ma che giochi bene con l’algoritmo di Google, ti porti in prima pagina e favorisca il traffico necessario per indicizzare seriamente i tuoi contenuti. Stiamo parlando dell’ottimizzazione dei motori di ricerca. Conosciuta anche come SEO.

    La SEO è la chiave per classificare i tuoi contenuti nelle SERP, portando enormi quantità di traffico qualificato e trasformando i tuoi contenuti in una macchina generatrice di soldi.

    SEO

    Bhe...non è affatto vero!

    tiportiamo tiportiamo

  • !

    L’indicizzazione è un concetto la cui applicazione dipende dal motore di ricerca, mentre il posizionamento è più dipendente dall’azione dell’uomo, attraverso la strategia SEO o altri metodi.

    Una scrittura di contenuti in ottica SEO consente di migliorare il posizionamento della pagina in maniera naturale, in modo da far salire il sito nella pagina dei risultati SERP.

    In quest’ottica, indicizzare e posizionare sono verbi differenti che sottintendono concetti diversi.

    Se il primo punta all’inserimento di un sito web all’interno del database del motore di ricerca, il secondo ha l’obiettivo di spingere verso l’alto il contenuto, all’interno della pagina dei risultati che viene fornita in seguito alle ricerche utenti.

    La strategia SEO è dunque la discriminante per capire meglio i processi di indicizzazione e quelli di posizionamento. Vediamo ora come funziona.

    Attenzione:Differenza tra indicizzazione e posizionamento:la SEO come discriminante

    Oggi ti mostrerò i nostri segreti SEO in modo che tu possa vedere esattamente come ottenere link di alta

    qualità e traffico gratuito sul tuo sito Web e aumentare le vendite o richieste di lavoro nel processo.

  • Per prima cosa: prima di iniziare a indirizzare grandi quantità di traffico gratuito verso il tuo sito Web, devi assicurarti che il tuo sito sia pronto per il successo.

    Se invece è un disastro, ci sono un milione di problemi tecnici e la tua pagina impiega un’eternità per caricarsi, non importa quanto traffico arrivi al tuo sito... non convertirai mai il traffico in clienti!

    Per iniziare:Prepara il tuo sito Web per il successo

    Fare una revisione del tuo sito e correggere ogni

    errore tecnico.

    Assicurarti che le pagine si carichino veloci e senza

    problemi.

    Creare molti contenuti di qualità per mantenere il tuo

    traffico occupato.

    Prima di iniziare a generare il traffico, devi:

    tiportiamo

  • La tua homepage è la base del tuo sito web e dovrebbe essercene solo una. Se hai dieci versioni diverse della tua home page, tutte con URL diversi... SÌ, DEVI SISTEMARLO. Controlla le diverse varianti del tuo URL:

    Se trovi una home page aggiuntiva o due (o dieci), imposta un reindirizzamento 301 per indirizzare automaticamente tutte le versioni duplicate alla home page corretta (se stai utilizzando un CMS, puoi occupartene con un plug-in; se hai un sito personalizzato, dovrai inserire il codice).

    www.tuodominio.com http://tuodominio.com http://www.tuodominio.com http://tuodominio.com/index http://tuodominio.com/default.aspx http://tuodominio.com/home

    Esegui un controlloe correggi eventuali errori tecniciEcco alcuni degli errori più comuni che potresti riscontrare e, soprattutto, come risolverli:

    Cominciamo con la revisione del sito

    Hai un sacco di versioni della tua home

    tiportiamo

  • Sai cosa odiano i lettori e i motori di ricerca?Quando provano a cercare una pagina sul tuo sito e ottengono una pagina di errore generica e noiosa come questa:

    Di certo non stai guadagnando punti per la creatività con questa.

    Se vuoi compiacere i tuoi lettori (e ancora, i motori di ricerca), hai bisogno di una pagina di errore 404 personalizzata che sia in linea con il tuo marchio (punti bonus se riesci a farli sorridere). Dai un’occhiata a questa pagina di errore 404 personalizzata dell’illustratore Dan Woodger:

    La tua pagina di errore 404 è terribile

    tiportiamo

  • Molto meglio, no?

    Se non sei sicuro di come sia la tua attuale pagina di errore 404, puoi trovarla visitando qualsiasi pagina inesistente sul tuo dominio come www.tuodominio.com/pagina-a-caso/. Se ritieni che la tua pagina 404 sia terribile, è tempo di mettersi al lavoro.

    Innanzitutto, utilizza uno strumento come Web Sniffer per trovare eventuali pagine di errore 404 esistenti e quindi imposta un reindirizzamento per indirizzare il tuo traffico verso la posizione corretta. Quindi, progetta una pagina di errore 404 personalizzata che sia migliore, meno generica e più coerente con il brand rispetto a ciò che offre Google.

    tiportiamo

  • Puoi controllare manualmente ogni immagine sul tuo sito Web per i tag alt, ma a seconda di quante immagini hai, può richiedere molto tempo, quindi ti consigliamo di:

    • Utilizzare uno strumento di controllo del testo alternativo all’immagine• Utilizzare di uno strumento di convalida W3C.

    Entrambi questi strumenti ti faranno sapere quali immagini sul tuo sito mancano di testo alternativo (tag alt) in modo da poter accedere e aggiornare ogni immagine. Assicurati che il testo alternativo sia descrittivo e rilevante per l’immagine; altrimenti, perderai tempo.

    Nelle tue immagini mancano i tag ALT

    Se non stai utilizzando i tag alt su ogni singola immagine del tuo sito web, stai sbagliando.

    tiportiamo

  • I tuoi meta tag sono sbagliati

    I tuoimetatagsonotroooooppolunghi

    Il tag del titolo e la meta descrizione di ogni pagina o post sono fondamentali per indirizzare il traffico organico. E se sono incasinati? Puoi dire addio a quel traffico.

    Molte persone rovinano il titolo e i meta tag rendendoli troppo lunghi e complessi. Google taglia il tag del titolo a 70 caratteri e la meta descrizione a 150 caratteri, questi valori dovrebbero essere il massimo per ciascuno.

    I tuoimetatagsonotroooooppolunghi

    Se hai tag più lunghi nelle tue pagine e post, devi accorciarli.

    Se sei un utente di Wordpress, puoi utilizzare il plug-in Yoast SEO per trovare e correggere eventuali meta tag inutilmente lunghi.

    ATTENZIONE

    tiportiamo

  • Per ogni secondo di caricamento in più, il tasso di conversione diminuisce del 15%. Quindi, se vuoi sfruttare al massimo il tuo traffico gratuito, devi assicurarti che la tua pagina si carichi rapidamente, in meno di 3 secondi. Se impiega più di 3 secondi, gli utenti probabilmente abbandoneranno il sito per non tornare più.

    Un tempo di pagina lento danneggerà anche le tue classifiche su Google perché danneggia l’esperienza utente, il che è un grande problema agli occhi di Google.

    Fortunatamente questo problema è facilmente risolvibile. Tutto quello che devi fare è digitare l’URL del tuo sito Web nello strumento PageSpeed di Google e premere “analizza”. Page Speed ti mostrerà la velocità di caricamento della tua pagina e, se è troppo lento, ti darà suggerimenti su come migliorare la velocità.

    Implementa i suggerimenti, correggi eventuali errori e continua a eseguire il test fino a quando ottieni un punteggio di almeno 80/100.

    Conosci il detto:chi va piano va sano e va lontano?

    Bhe... non si addice di certo a un sito web.

    tiportiamo

  • Crea contenuti di qualità per mantenere il tuo traffico occupatoQuindi, quali sono le regole d’oro per la creazione di contenuti che funzionano?

    Conosci chi è il tuo pubblico e crea contenuti specifici per loro; ciò che funziona per un pubblico potrebbe non funzionare per un altro.

    Le persone hanno un livello di attenzione molto basso in media, quindi rendi i tuoi contenuti completi ma veloci da scorrere; usa brevi paragrafi, elenchi puntati, liste e sottotitoli per scomporre gli argomenti ecc.

    Ricorda, in sostanza, tutti i grandi contenuti sono una storia; usa lo storytelling per coinvolgere i lettori.

    Alcuni tipi di contenuti tendono ad avere prestazioni migliori di altri, come elenchi, guide pratiche, case study e infografiche; incorporali il più possibile

    Ogni contenuto ha bisogno di un titolo incredibile per catturare l’interesse dei visitatori.

    Arricchisci le pagine con immagini, grafica, video, infografiche e altri tipi di contenuti visivi.

    tiportiamo tiportiamo

  • Bene, ora che abbiamo rimosso tutti i problemi tecnici e il tuo sito Web è pronto per il successo...

    ...SI PARTE!

    tiportiamo tiportiamo

  • 6SeiStrategiePer mandare traffico gratuito al tuo sito web

  • Prima di iniziare a generare traffico gratuito, devi assolutamente dare un’occhiata a quale traffico hai già e vedere com’è il tuo rapporto con Google.

    Capire quanto traffico stai ricevendo da Google e dove viene inviato sul tuo sito web è semplice: vai alla barra di ricerca di Google e digita “site: domain.com”

    Quindi, se sei Mark Zuckerberg e vuoi verificare quanto traffico sta ricevendo Facebook, ti basta andare su Google e digitare “site: Facebook.com” nella barra di ricerca e premere invio. Google mostrerà tutte le pagine indicizzate che compaiono nei risultati di ricerca e sono idonee a ricevere traffico.

    Come puoi vedere, Facebook sta andando bene per se stesso con oltre 2 miliardi di risultati nell’indice di Google.

    Devi conoscere il tuo punto di partenza01

    tiportiamo

  • Effettuando questa rapida ricerca, puoi vedere quante pagine del tuo sito sono idonee al traffico di Google.

    Se i risultati ti sorprendono, come se avessi molte meno paginedi quanto pensassi, è indice che c’è qualcosa di sbagliato.

    Se invece non ottieni proprio risultati, hai a) digitato la query di ricerca in modo errato, b) impedito a Google di eseguire la scansione del tuo sitoc) fatto qualcosa per far impazzire Google, che ha rimosso il tuo sito dall’indice.

    Se hai a che fare con lo scenario a, digita correttamente la query (ovviamente).Se hai a che fare con b e c, hai del lavoro da fare.

    !

    Come risolvere il problema:

    Controlla il tuo file robots.txt per assicurarti di non limitare l’accesso di Google alla scansione del tuo sito Web. Se sei un utente Wordpress, vai su Impostazioni e, sotto “Lettura”, assicurati che la casella “Scoraggia i motori di ricerca dall’indicizzazione di questo sito” sia deselezionata.

    Se sei preoccupato, controlla i tuoi Strumenti per i Webmaster di Google per eventuali notifiche di penalizzazioni (puoi trovarle nel rapporto Azioni manuali). Se Google ti ha penalizzato, correggi ciò che è sbagliato e quindi invia una richiesta di riconsiderazione per ripristinare l’indicizzazione delle pagine e il traffico sul tuo sito.

    tiportiamo tiportiamo

  • Se vedi alcune delle tue pagine ma non TUTTE, devi scavare un po’ più a fondo. Hai contenuti duplicati? Esistono directory specifiche che non vengono visualizzate? Ecc ecc

    D’altro canto, se vedi 10.000 pagine di cui non hai mai sentito parlare, è un problema. Alcuni plug-in creano pagine non necessarie e spam sul tuo sito Web che, se indicizzate, danneggeranno le tue classifiche, quindi se le vedi, eliminale!

    Sapere dove ti trovi con Google fin dall’inizio può aiutarti a mettere ordine e massimizzare la tua strategia per indirizzare il maggior traffico!

    tiportiamo

  • Hai un concorrente che è sempre presente su Google per le parole chiave inerenti la tua attività? Grande. È tempo di fare un po’ di lavoro investigativo, spiare la concorrenza e rubare quel traffico.

    Ora, prima di iniziare a chiederti “è sbagliato rubare il traffico del mio concorrente?”: la risposta è NO. Competere in SERP (elenco dei risultati) è una pratica comune nella SEO. Lo stanno facendo tutti.

    Puoi scoprire esattamente quali parole chiave i tuoi concorrenti stanno usando nei loro contenuti per generare grandi quantità di traffico con semplici ricerche su Google o tramite il Google Keyword Planner.

    Se hai scovato le parole chiavi migliori per i tuoi concorrenti, crea dei contenuti imbarazzantemente migliori sulle stesse parole chiave e condividi gli articoli creati su tutti i social. Questo permetterà al tuo sito di posizionarsi sopra alla concorrenza.

    Spia i tuoi concorrenti e rubagli il traffico02

    tiportiamo

  • Non tutti i link che puntano al tuo sito sono uguali Un link in entrata al tuo sito di zia Giovanna non genera lo stesso tipo di traffico che riceveresti da Forbes, Repubblica, Corriere della Sera, ecc..., le “balene” del settore con centinaia di migliaia (a volte milioni) di lettori e migliaia di condivisioni per ciascun articolo.

    Ottenere un link da una “balena” è più difficile che da un pesce piccolo? Ovviamente. Ma anche un solo link da un sito grande e rispettato può fare cose incredibili per il tuo sito; aumenterà la tua credibilità con il tuo pubblico, indirizzerà ingenti quantità di traffico e, in definitiva, porterà a maggiori vendite e lead.

    Quindi, come si fa ad ottenere linkdalle “balene” del mercato ?

    Ho una parola per te:

    Se vuoi essere messo in evidenza da un colosso devi lanciarti e proporre un articolo (o Guest post) scritto da te con enorme valore per il mercato di riferimento. Ma ricorda: questi editor ricevono centinaia, se non migliaia, di e-mail ogni giorno. Un’email di qualcuno che non conoscono che dice “Ehi! Voglio scrivere per te!” è garantito al 100% che verrà ignorata.

    Backlinking03

    Outreach

    tiportiamo

  • Step 1:trova l’editor giusto

    Ecco il nostro processo in 3 passaggi:

    Il primo passo per “entrare” in una grande pubblicazione è trovare l’editor giusto a cui rivolgersi.

    Se vuoi davvero entrare in una grande pubblicazione, devi trovare una persona reale con cui creare una relazione.

    Fortunatamente, quasi tutti gli editor importanti hanno un account Twitter. Alcuni siti, come Mashable, ti rendono anche il lavoro facile redigendo un elenco pubblico del loro staff su Twitter:

    Non scrivere mai a un form di invio generale o a un’e-mail; sono come l’abisso nero delle richieste e 99 volte su 100 la tua non verrà mai vista ma subito scartata.

    I tuoimetatagsonotroooooppolunghi

    Ti consigliamo anche di rintracciare il loro indirizzo email. Molti redattori rendono pubbliche le loro informazioni.

    tiportiamo tiportiamo

  • Step 2:smetti di essere un estraneo

    Step 3:conosci cosa stanno cercando

    Una volta trovato l’editor giusto, devi entrare nel suo radar. Inizia a interagire su Twitter, ritwittando i loro articoli o condividendo i loro contenuti

    Commenta gli articoli che scrivono. Più interagisci con loro, più acquisiranno familiarità con te e maggiore sarà la probabilità che risponderanno alla tua email quando arriverà il momento.

    Approfondisci le tematiche preferite dell’editor, il metodo di scrittura, l’angolo preso per ogni tematica (preferisce raccontare l’aspetto sociale di ogni impresa o quello economico, o diversamente approfondisce solo il lavoro di startup innovative, ecc ecc)

    • Proponi un’idea che è stata già trattata sul loro sito 1.000 volte, dimostrando loro che chiaramente non hai fatto le tue ricerche

    • Hai un’idea che non ha spazio sul loro sito perché non attinente, mostrando di nuovo che non hai fatto le tue ricerche

    Cose da evitare:

    tiportiamo tiportiamo

  • Step 4:crea la connessione

    Una volta che hai trovato il tuo editor, ottenuto la sua fiducia, è giunto il momento di proporre il tuo articolo!

    Ricorda, l’unico modo in cui pubblicheranno i tuoi contenuti è se riusciranno a vedere chiaramente la convenienza e la qualità dell’articolo, quindi assicurati di delineare esattamente quale valore aggiungerai alla loro pubblicazione e ai loro lettori. Dovresti anche includere uno schema del tuo post che scompone ciò che stai per scrivere.

    Dopo aver inviato l’e-mail, inizia l’attesa. Ricorda: gli editor sono SUPER occupati, quindi se non ti rispondono entro 5 minuti, non ti preoccupare. Dagli una settimana, quindi invia una breve email di follow-up per vedere cosa succede o prova a riscrivergli personalmente sui social.

    tiportiamo tiportiamo

  • Le parole sono potenti. E le parole giuste nel posto giusto possono avere un enorme effetto su quanto traffico ottieni dai motori di ricerca.

    Se vuoi traffico, devi usare alcune tattiche SEO di copywriting:

    TitoloIl titolo è il primo aspetto che il motore di ricerca va a leggere e a valutare.

    Abbandonare le eccessive lunghezze, inserire possibilmente la parola

    chiave, costruire una forma accattivante che permetta di identificare

    immediatamente l’argomento.

    Meta tagÈ quella parte di testo che leggi appena sotto il collegamento di una pagina

    all’interno dei risultati di ricerca. Sono due righe di pochi caratteri che

    devono dare chiara indicazione all’argomento trattato.

    Anche in questo caso è utile inserire la parola chiave e cercare di anticipare

    il contenuto del testo in modo chiaro e sintetico. I motori di ricerca agiscono

    ormai in maniera molto simile agli umani e quindi devono essere anche loro

    incentivati alla lettura.

    Titolo

    Meta tag

    Usa il copyright in chiave SEO04

    H

    tiportiamo

  • ParagrafazioneSEO è anche struttura. Dare una struttura al testo aiuta ad avere chiarezza

    dei concetti espressi e avere un contenuto più orientato alla qualità e alla

    lettura semplificata.

    L’applicazione della strategia SEO prevede la citazione delle parole chiave

    in almeno un titolo di paragrafo, metodo utile per dare maggiore importanza.

    I titoli dei paragrafi (definiti H2, H3, H5, H5, H6 in ordine di importanza)

    costituiscono un aspetto chiave della strategia SEO per il posizionamento e,

    di conseguenza, per l’indicizzazione.

    FormattazioneLa formattazione è un ottimo strumento SEO in grado di facilitare la lettura

    non solo agli umani, ma anche ai motori di ricerca. Ciò significa che una

    lettura più logica, razionale e semplificata, favorisce il posizionamento (e

    anche l’indicizzazione sito web), perché più immediata e meno noiosa.

    Leggeresti mai un muro di parole scritte in modo fitto senza spazi, senza

    paragrafi, senza neretti e con un’interlinea stretto tra righe di caratteri poco

    intuitivi? Se non lo fai tu perchè dovrebbe farlo un motore di ricerca?

    Questo influenza anche l’indicizzazione. Se devi farti trovare devi dar modo a

    Google non solo di trovarti, ma di capire quello che proponi. I neretti devono

    essere utilizzati con criterio (ad esempio per le parole chiave), le frasi non

    devono essere troppo lunghe (stare possibilmente entro le 25 parole), gli

    spazi e la paragrafazione consentono di dare respiro alla lettura, così come

    un elenco puntato o numerato.

    tiportiamo

  • Ci sono contenuti che più di altri vengono premiati da Google ma pochi lo sanno, sono le infografiche!Creare ad esempio una maxi guida del settore in cui siano presenti infografiche riassuntive, pdf completi e schemi di facile comprensioneaiuterà molto il posizionamento su Google della pagina in questione.

    Vediamo qualche esempio:

    I contenuti migliori05

    tiportiamo

  • Trappola fatale n°1 Le agenzie usano i PBN (Private Blog Networks, sono blog costruiti apposta per fare solo link per i loro clienti)

    Come accennato in precedenza, non tutti i link sono uguali. Ma alcuni SEO non se ne curano e creano link da qualsiasi luogo possibile, compresi i PBN.La stragrande maggioranza delle agenzie utilizza PBN (Private Blog Networks) per generare backlink per i propri clienti. E il valore di questi link?0, sono assolutamente inutili.

    L’utilizzo di un PBN per generare backlink è come legare una bomba a orologeria alla cassa del tuo business. Alla fine, Google lo scoprirà. E non saranno felici.

    Sì, i PBN ti forniranno backlink. Ma i siti Web da cui provengono non hanno alcuna autorità e quando Google scopre che tutti i tuoi link provengono da siti Web discutibili, ti bloccheranno più velocemente di quanto tu possa dire “Non sapevo che i link fossero pessimi!”

    Quando un’agenzia ti promette centinaia di backlink, tutto suona bene. Ma se quei link provengono da un PBN, stai sprecando il tuo tempo, i tuoi soldi e, stai danneggiando tutto il lavoro fatto fino ad ora!

    Ignorale a tuo rischio e pericolo

    Le trappole comuni delle agenzie SEO06

    tiportiamo

  • Trappola fatale n°2 Ti portano in cima alla classifica... per parole chiaveche contano 0

    La prima posizione su Google per una parola chiave senza traffico di ricerca è come arrivare al primo posto in una gara dove non c’è nessun altro in competizione.

    Molte agenzie SEO classificheranno il tuo marchio per parole chiave inutili in modo che possano dire “Vedi? Guarda! Sei il numero 1 per questa parola chiave!” Ma non importa se hai il ranking più alto per cento parole chiave inutili.

    L’unica cosa che conta è classificare le parole chiave competitive che generano traffico reale e qualificato.

    In altre parole:è completamente inutile

    tiportiamo

  • La chiamata non sarà con un’agente di vendita, un venditore o un commerciale, ma con un

    nostro specialista esperto di marketing online e posizionamento su Google.

    Se invece hai tutte le carte in regola richiedi la sessione gratuita qui sotto,faremo di tutto per aiutarti a migliorare la tua strategia e incrementare le vendite!

    I contenuti di questo PDF sono l’unico modo per iniziare ad avere successo online. Senza traffico ogni sito è inutile e il migliore traffico è proprio quello di Google. Se hai intenzione di iniziare seriamente un percorso di posizionamento online e portare il tuo ROI ad almeno 300% (ogni 1€ speso otterrai 3€ in vendite) chiedi qui sotto una sessione gratuita telefonica di 30minuti in cui discuteremo i tuoi obiettivi e sfide.

    ATTENZIONE: prima di richiedere la telefonata devi essere conscio che la SEO non è una pratica ne facile,

    ne veloce, devi essere disposto a lavorare duro e investire economicamente il giusto per metterla in pratica.

    Quindi se non sei pronto o se sei in difficoltà economiche per favore non sprecare il tuo tempo, non riuscirai a

    mettere in pratica quanto descritto sopra.

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