SCUOLA 2.0: COME INSEGNARE A SCRIVERE TESTIPROPOSTE OPERATIVE • Analizzare testi brevi e...
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Università degli studi di Bari
SCUOLA 2.0: COME INSEGNARE A SCRIVERE
TESTI
Simonetta Rossi
27 Aprile 2015

http://www.aracneeditrice.it/aracneweb/index.php/pubblicazione.html?item=9788854871960

SI PUO’ INSEGNARE/IMPARARE A SCRIVERE?

Suppongo di sì. Forse è altrettanto impossibile parlare di un’innata inclinazione a scrivere quanto di un innato talento per il costruire sedie. Esercizio, lavoro, sono in questo come in ogni campo l’unico metodo sicuro.
Olof Lagercranz

ALCUNE RIFLESSIONI SU
le nuove tecnologie
il processo della scrittura
le tipologie e i tipi testuali
lo stile
la correzione

E’ PROPRIO VERO CHE…
I NOSTRI ALUNNI NON SANNOPIÙ SCRIVERE?
I NOSTRI ALUNNI NONSCRIVONO PIÙ?

Invece i giovani (e anche gli adulti) oggi scrivonomolto. Scritture sintetiche come le e- mail, glisms, gli interventi nei blog (anche whatsApp), itweet.
Secondo alcuni esperti ci stiamo avvicinando aun italiano scritto di massa, una conquista dopoquella dell’italiano parlato di massa.
Tutte queste “scritture brevi”, concise, veloci, incui si sperimentano nuove parole, si fanno giochilinguistici, si utilizza fantasia, creatività possonoefficacemente essere utilizzate nella didattica.

IN CHE MODO INSEGNARE A
SCRIVERE OGGI?

SCUOLA 2.0
Le nuove tecnologie esistono, quindinon è pensabile di tenerle fuori dalprocesso educativo. Vanno perciòpiegate a scopi didattici.
I docenti devono tener conto dellarealtà culturale degli allievi e coglierequanto può esserci di positivo.

SCUOLA 2.0
La scuola però è anche l’ultimo presidio di trasmissione del sapere, quindi ai docenti il compito di
• evitare di formare “ignoranti informatissimi” (come li definisce il giornalista Gramellini)
• insegnare il processo della scrittura e i generi e tipi testuali
• contrastare gli aspetti negativi legati all’informazione digitale

e di progettare come utilizzare didatticamente :
le nuove tecnologie (quali conseguenze? Ad es. mutazione del linguaggio, più vicino al parlato)
i diversi supporti di scrittura (foglio, computer, tablet, cellulare)
la scrittura digitale (italiano telematico o digitale): videoscrittura scrittura in rete
i format comunicativi diversi (e-mail, sms, twitter, whatsApp, chat ecc.) ma anche gli ipertesti.

NELLE SCRITTURE BREVI: COMPRESSIONE LINGUISTICA E
PUNTEGGIATURA EMOZIONALE
Esempio 1
- … XKÈ NN DGT? C 6? O AI IL CEL KO? NN DGTO XÒ T AMOOOOOOOOO! LO SAI kE MPMM :-6 XFIDA! CMQ TVB

Esempio 2
Ieri pom sn andata dal dottore cn mamy x mia sorella poi mi ha kiamato vale e sn andata ai giardi…..lì ho incontrato fabry e david ke snscesi x prendere i gelati…… e ancora Dopo abbiamo incontrato vlad ke m ha detto ke l’ex piskella sa k noi stiamo insieme!!!!!……

DAGLI EMOTICONS AGLI EMOJIIL RITORNO DELL’IMMAGINE

PROPOSTE OPERATIVE• Analizzare testi brevi e riflettere sulla lingua utilizzata: abbreviazioni,
interiezioni, punteggiatura, simboli, impliciti, parafrasi, onomatopee, emozioni …..
• Leggere un brano, riassumerlo nel n. max di 140 caratteri
• Scrivere poesie max 140 caratteri (Soldati di Ungaretti ne ha 42)
• Scrivere tragedie in due battute (Achille Campanile)
• Scrivere e-mail: scambi comunicativi con differenti destinatari; brevi romanzi epistolari.
• Usare emoticons per arricchimento lessicale
Inoltre:
• creare ipertesti, pagine web ecc.
• come cercare informazioni su Internet

DAL PRODOTTO AL PROCESSO
Gli insegnanti devono porre attenzione non tanto al prodotto, quanto al processo della scrittura, cioè all’ insieme dei comportamenti e delle operazioni messi in atto quando si scrive.

IL PROCESSO DELLA SCRITTURA
I ricercatori americani Hayes e Flower hanno elaborato un modello ispirato dall’osservazione dei processi che mette in atto chi scrive.
La scrittura non è un processo lineare, bensì ricorsivo (si pianifica, si trascrive, si rivede), basato sul problem solving.

PROBLEM SOLVING
Scrivere è un problema, da risolvere ponendosi continuamente domande (es.: “ciò che ho scritto corrisponde a ciò che volevo dire?” e “quello che volevo dire corrisponde a quello che gli altri, leggendomi, capiranno?”).

La domanda principale è:
COME SCRIVERE UN TESTO EFFICACE?
Una domanda che è valida sia per un sms sia per una relazione, una e-mail, un saggio

IL PROCESSO DELLA SCRITTURA(Hayes e Flower)
Contesto del compito
Argomento
Destinatario
Motivazioni
Testo prodottofino a questo punto
Pianificazione T
r
a
s
c
r
i
z
i
o
ne
Revisione
Lettura
Correzione
G
e
n
e
r
a
z
i
o
ne
Organizzazione
Definizione dei criteri
Memoria dello
scrivente
conoscenza di:
- argomento
- destinatario
- piani di scrittura già registrati
Controllo

IL PROCESSO DELLA SCRITTURA
PIANIFICAZIONE. Definizione del problema, raccolta datie criteri per la loro valutazione (documentazione, libri,articoli, ecc. Brainstorming, grappoli, mappe, scalette)
STESURA (Trascrizione). Discussione e interpretazionedei dati, contenuti e procedure, struttura e linguaggio.
REVISIONE. Revisione profonda, revisione superficiale.
Operazioni della revisione: cancellazione, espansione,spostamento, sostituzione

MODELLO DI HAYES E FLOWER
L’interesse per questo modello processuale da parte di chi insegna risiede nella possibilità di sperimentare con gli studenti ogni singola fase.
Il modello permette di esplicitare i sottoprocessi e le operazioni cognitive su cui si può lavorare quando si insegna a scrivere

TIPOLOGIE E TIPI TESTUALI
Le tipologie testuali sono numerose (Werlich ecc). Nel volume si è scelto di utilizzare la seguente:
Scritti per apprendere (appunti, riassunti, schede bibliografiche ecc.)
Scritti per comunicare (relazioni, resoconti, saggi, scritture documentate ecc.)
Scritti creativi (riscritture, racconti, poesie, giochi con le parole ecc.)

PIANIFICAZIONE
Definizione del compito (cosa, a chi, perché, quale testo?)
Raccolta delle idee/informazioni. Generazione idee (reperimento informazioni dall’esterno,brainstorming, grappoli associativi, raccolta documenti)
Organizzazione delle idee/informazioni: scaletta (lista, argomento, indentata ecc.); mappe
PROPOSTE OPERATIVE:
Problem solving
Ricerche bibliografiche e sul web

STESURATipo di testo, struttura
Destinatario
Paragrafi
Coesione
Coerenza
Tono, registro
Punteggiatura
Lunghezza

REVISIONE
Rivedere il proprio testo, riscrivere, è faticoso e complesso
anche perché
gli alunni spesso non sanno cosa devono correggere.
La revisione è un insieme di competenze valutative e dicapacità di riscrittura.
La revisione e la valutazione del proprio testo vannoinsegnate:
chi scrive dovrebbe sapere, cosa, come e quando correggere.

TIPI DI REVISIONE
Revisione profonda (locale, globale), che rielabora loscritto (definito dagli anglosassoni rewriting) e cheavviene principalmente durante la stesura, rivedendoparti di testo e il testo nel suo insieme, facendoattenzione alla coerenza, alla concatenazione delle idee,agli elementi di coesione, al senso del testo.
Revisione più superficiale (editing), locale e globale, cheriguarda il prodotto finito, ne controlla l’ortografia, laforma, lo stile, l’impaginazione, il rispetto delleconvenzioni grafiche.

GLI ERRORI PIU’ COMUNI DEGLI STUDENTI
errori di pianificazione: assenza di un progetto; cambio diprogetto non segnalato adeguatamente; scarsa coerenza;mancanza di suddivisione del testo in paragrafi; inesattouso della punteggiatura;
errori sintattici e morfologici: errata utilizzazione deipronomi relativi, del discorso diretto e indiretto, dellapunteggiatura, della consecutio temporum ecc.;
errori di lessico: termini inesistenti o poco appropriati,ripetitivi, perifrasi scorrette.

LO STILELa punteggiatura
Il lessico
Il tono e il registro
La costruzione delle frasi e l’organizzazione del testo
La coesione

COME CORREGGONO I DOCENTI
Serianni e Benedetti (Scritti sui banchi) individuano tre tipologie fondamentali:
interventi non espliciti (sottolineature, righe ondulate, punti interrogativi, assenze di commenti, mancanza di gerarchizzazioni di errori);
interventi espliciti (correzioni di vocaboli, forme, costrutti; suggerimenti correttivi privi dei motivi della correzione o senza rimandi a testi, grammatiche ecc.);
interventi integrativi (dove si mostra ciò che si sarebbe dovuto fare, snaturando il pensiero dell’alunno, presentando modelli lontani dalla sua esperienza).
Suggerimenti:utilizzare modalità di correzione comprensibili, che possano essere veramente utili agli alunni. Se si utilizza un codice di correzione personale, questo codice va spiegato agli studenti perché possa essere condiviso.

LE CONSEGNE DI SCRITTURA
Le consegne di un compito di scrittura debbono fornire agli studenti una serie di indicazioni utili per la stesura di un testo.
Quanto più si è espliciti, tanto più si forniscono agli alunni le indicazioni su ciò che si vuole che essi producano e, di conseguenza, su ciò su cui verranno valutati.

LE CONSEGNE DI SCRITTURA
PARAMETRI DI BASE DELLE CONSEGNE
Argomento che cosa
Tipo di testo quale forma
Destinatario a chi
Scopo perché, a quale fine
Comando di scrittura intenzioni comunicative
Indicazioni procedurali progettazione, organizzazione
Dimensioni in quanto spazio, in quanto tempo

ESEMPIO DI CONSEGNA (esame di stato)Sviluppa l’argomento scelto in forma di saggio, indicando una destinazione (quotidiano, rivista, ricerca, altro) e fornendo un titolo. Puoi suddividere il testo in sezioni titolate. Usa i documenti che ti vengono forniti nella maniera che ritieni più opportuna: puoi fare riferimento alle tue conoscenze ed esperienze di studio. Non superare le 600 parole. Disponi di 4 ore di tempo.
Argomento quello scelto Forma testuale saggio Destinatario lettori sconosciuti Scopo informare/persuadere Comando di scrittura sviluppa Indicazioni procedurali destinazione, titolo, sezioni titolate, uso
dei documenti, conoscenze, esperienze di studio
Lunghezza del testo 600 parole Tempo 4 ore

PER CONCLUDEREScrivere è un processo complesso, continuo, che richiede adeguate metodologie esplicite di insegnamento.E’ necessario Sviluppare negli alunni la consapevolezza dello scrivere come
processo ricorsivo e della revisione in itinere come componente fondamentale del processo di scrittura.
Offrire agli allievi molteplici e diversificate occasioni di scrittura, legate a bisogni e situazioni reali.
Insegnare a decentrarsi e a immaginare destinatari diversi dall’insegnante.
Alternare scrittura su carta e su computer per attivare particolari modalità e aspetti dello scrivere.
Abituare gli alunni alla scrittura collaborativa, a mettere in comune con i compagni, a discutere insieme idee, progetti.

Perché i nostri studenti possano, come Snoopy, esclamare:

GRAZIE