rifiuti 07

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REGOLAMENTO TARIFFA SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI

REGOLAMENTO PER LAPPLICAZIONE DELLA TARIFFA PER IL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI

(Approvato con delibera del Consiglio Comunale n.88 del 23/12/2002)

(Modificato con delibera del Consiglio Comunale n.21 del 31/03/2003)(Modificato con delibera del Consiglio Comunale n. 84 del 26.11./2003)(Modificato con delibera del Consiglio Comunale n. 6 del 23.02./2O04)(Modificato con delibera del Consiglio Comunale n. 15 del 16.03.2006) (Modificato con delibera di Consiglio Comunale n. 3 del 26.01.2007)

REGOLAMENTO TARIFFA SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANICOMUNE DI SERRAMAZZONI___________________INDICEArticolo 1 - Oggetto del regolamento ...................................................4Articolo 2 - Modalit di gestione dei rifiuti urbani ...................................4Articolo 3 - Istituzione della tariffa ......................................................4Articolo 4 - Attivit in regime di privativa sul quale istituita la tariffa ......4Articolo 5 - Attivit in regime di libero mercato .....................................5Articolo 6 - Servizi integrativi non soggetti a tariffa................................5Articolo 7 - Riscossione della tariffa e conguagli.....................................6Articolo 8 - Categorie di utenza...........................................................6Articolo 9 Locali ed aree oggetto della tariffa......................................6Articolo 10 Esclusioni...... .............................................................7Articolo 11 Superficie utile ..............................................................9Articolo 12 Soggetti passivi............................................................ 10Articolo 13 Persone occupanti i locali .............................................. 10Articolo 14 - Determinazione dei coefficienti per il calcolo della parte fissa evariabile della tariffa per le utenze domestiche .....................................11Articolo 15 Assegnazione delle utenze alle classi di attivit...................11Articolo 16 Servizio attivo................................................................12Articolo 17 Tariffa giornaliera......................................................... 12Articolo 18 Manifestazioni ed eventi............................................... 13Articolo 19 Agevolazioni................................................................ 14Articolo 20 Riduzioni tariffa.............................................................15Articolo 21 Agevolazioni alle utenze domestiche.................................17Articolo 22 Interventi a favore di soggetti in condizioni di grave Disagio economico......................................................................... 17Articolo 23- Comunicazione di inizio, di variazione e di cessazioneDelloccupazione e conduzione..........................................................17Articolo 24- Determinazione tariffa................................................... 19

Articolo 25 Disposizione sugli imballaggi........................................... 20Articolo 26 Piano finanziario........................................................... 21Articolo 27- Tasse, imposte e addizionali............................................ 21Articolo 28 Specificit delle utenze domestiche.................................. 22Articolo 29 Determinazione delle classi di attivit delle utenze nonDomestiche e dei connessi coefficienti per la determinazione della parte Fissa e della parte variabile della tariffa.............................................. 22Articolo 30 Adempimenti del Comune e del soggetto gestoreDel servizio.................................................................................... 22Articolo 31 Deliberazione delle tariffe............................................... 23Articolo 32 Violazioni e penalit ......................................................23Articolo 33 Verifica dellentrata........................................................24Articolo 34 Rimborsi......................................................................25Articolo 35 Disposizioni transitorie e finali......................................... 25Articolo 36 Rinvio ad altre disposizioni di legge.................................. 26ARTICOLO 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO[1] Il presente regolamento disciplina nel Comune di SERRAMAZZONI lapplicazione della tariffa per la gestione dei rifiuti prevista dallarticolo 49 del D. Lgs. 5.2.1997 n. 22 e successive modificazioni ed integrazioni e dal D.P.R. 27.4.1999 n. 158, in particolare stabilendo condizioni, modalit ed obblighi strumentali per la sua applicazione, nonch le connesse misure in caso di inadempienza.

ARTICOLO 2 - MODALIT DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI[1] Il Comune provvede alla gestione dei rifiuti urbani secondo criteri di efficienza, di efficacia e di economicit, mediante convenzione con il soggetto Gestore del servizio di Igiene Urbana (di seguito denominato ENTE GESTORE), secondo quanto disposto dal dlgs 267/2000. [2] Il servizio di Gestione dei rifiuti urbani svolto nellintero territorio comunale dall ENTE GESTORE mediante metodi che consentono una gestione integrata, intesa come ilcomplesso delle attivit volte ad ottimizzare il riutilizzo, il riciclaggio, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti.

ARTICOLO 3 - ISTITUZIONE DELLA TARIFFA[1] Per la copertura dei costi relativi alla gestione dei rifiuti urbani e di quelli assimilati effettuata nel Comune di SERRAMAZZONI istituita la tariffa sulla base del comma 2 dellarticolo 49 del D. lgs 22/97 e determinata in base alla tariffa di riferimento ai sensidellarticolo 2 del D.P.R. 158/99.[2] La tariffa determinata dal Comune sulla base del piano finanziario ai sensi dellarticolo 8 del D.P.R. 158/99 ed applicata e riscossa secondo le modalit del successivo articolo 7.

ARTICOLO 4 - ATTIVIT IN REGIME DI PRIVATIVA SULLE QUALI ISTITUITA LA TARIFFA[1] Le attivit di gestione dei rifiuti a privativa soggette a tariffa sono:Raccolta e trasporto dei rifiuti urbani;Raccolta e trasporto dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento;Raccolte differenziate (materiali recuperabili e rifiuti urbani pericolosi);Trattamento e riciclo dei materiali Bonifiche e sanificazioni delle aree pubbliche presenti nel territorio comunalePulizia stradale (spazzamento meccanico, manuale, lavaggio strade e aree pubbliche, svuotamento cestini pubblici);Smaltimento o recupero dei rifiuti indotti dalle attivit di cui al punto precedente;Attivit rivolte alla comunicazione ambientale riguardanti la gestione dei rifiuti urbani soggetti alla privativa comunale.

[2] Lintroduzione della tariffa per la gestione dei rifiuti urbani applicata dal Comune persegue, da un lato, lobiettivo della minimizzazione degli impatti ambientali delle attivit di trattamento dei rifiuti, attraverso lincoraggiamento alla minore produzione di rifiuti, alla raccolta differenziata e al recupero e, dallaltro, lefficienza gestionale dei relativi servizi.

ARTICOLO 5 - ATTIVIT IN REGIME DI LIBERO MERCATO[1] Sono esclusi dall'assoggettamento alla tariffa tutti i rifiuti speciali non assimilati nonch quelli pericolosi - ex tossico/nocivi - secondo le modalit successivamente regolamentate.[2] Le attivit di gestione dei rifiuti esclusi da privativa e che di conseguenza non sono soggette, per la quota variabile, allimposizione tariffaria sono definite a libero mercato. Queste attivit in base alle disposizioni del decreto legislativo n. 22 del 5 febbraio 1997 e successive modifiche ed integrazioni risultano:a)Attivit di recupero previste dallaccordo di programma di cui allarticolo 22, comma 11 del sopraccitato riferimento normativo;b)Attivit di recupero dei rifiuti assimilati ed urbani ( per questi ultimi limitatamente alle operazioni di cui allallegato C del D. Lgs .. 22/97) in ottemperanza allart. 21 comma 7 del medesimo decreto modificato dalla Legge 31-07-02 n. 179.;c)Raccolta, trasporto e recupero dei rifiuti di imballaggio di cui allarticolo 38 commi 3, 4, 9 del Decreto Ronchi.

ARTICOLO 6 - SERVIZI INTEGRATIVI NON SOGGETTI A TARIFFA[1] LEnte Gestore pu istituire, nelle forme previste dalla legge, servizi integrativi per la gestione dei rifiuti speciali non assimilati ai rifiuti urbani, senza che tale operazione comporti nessun aggravio nei costi soggetti a tariffazione.

ARTICOLO 7 - RISCOSSIONE DELLA TARIFFA E CONGUAGLI

La tariffa determinata dal Comune di Serramazzoni ed riscossa dallEnte Gestore, mediante lemissione delle fatture, secondo le modalit dallo stesso stabilite, nel rispetto di quanto disposto dalla Legislazione vigente, dalla convenzione e dal contratto che disciplina laffidamento dei servizi.Lammontare annuo della tariffa suddiviso in tre rate quadrimestrali, con lemissione di regolare fattura inviata al domicilio dellUtente. Eventuali modifiche inerenti le caratteristiche dellutenza, che comportino variazioni in corso dellanno della tariffa, saranno conteggiate nella prima bolletta dellanno seguente mediante conguaglio compensativo.LEnte Gestore provvede, altres, al recupero dei crediti e alla riscossione coattiva, nei modi previsti dalla legge.

ARTICOLO 8 - CATEGORIE DI UTENZA[1] Al fine del calcolo della tariffa lintero universo delle utenze del Comune viene diviso in due grandi categorie:Categoria utenza domesticaCategoria utenza non domestica o attivit.[2] Nella categoria delle utenze non domestiche rientrano le comunit, le attivit commerciali, industriali, professionali, le associazioni, gli uffici pubblici e privati, le attivit artigianali e le attivit produttive in genere.

ARTICOLO 9 LOCALI ED AREE OGGETTO DELLA TARIFFA[1] Si considerano coinvolti nella produzione, nella distribuzione, nellutilizzo e nel consumo di beni da cui si originano i rifiuti:Tutti i locali, comunque denominati esistenti in qua