Materiale didattico Zeziola F. Corso collegio infermieri 2011 conoscenza Distribuita Tra soggetti...

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materiale didattico Zezi ola F. Corso collegio inf ermieri 2011 conoscenza Distribuita Distribuita Tra soggetti Tra soggetti diversi diversi Tra artefatti Tra artefatti cognitivi (libri, cognitivi (libri, film, appunti, … ) film, appunti, … ) Tra congegni Tra congegni periferici periferici (computer, (computer, multimedia, …) multimedia, …) Situata Situata In un tempo/spazio/luogo In un tempo/spazio/luogo In specifiche culture e In specifiche culture e in specifici domini del in specifici domini del sapere sapere In contesti adattivi non In contesti adattivi non prevedibili prevedibili Incarnata Incarnata Nel rapporto cervello - mente Nel rapporto cervello - mente Nell’organismo (corpo) Nell’organismo (corpo) Nell’organismo (ambiente) Nell’organismo (ambiente) Nell’accoppiamento strutturale Nell’accoppiamento strutturale individuo-ambiente individuo-ambiente Come è cambiato oggi il Come è cambiato oggi il concetto di conoscenza? concetto di conoscenza?

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conoscenza

DistribuitaDistribuita•Tra soggetti diversiTra soggetti diversi

•Tra artefatti cognitivi Tra artefatti cognitivi (libri, film, appunti, … )(libri, film, appunti, … )

•Tra congegni periferici Tra congegni periferici (computer, multimedia, (computer, multimedia, …)…)

SituataSituata• In un tempo/spazio/luogoIn un tempo/spazio/luogo

• In specifiche culture e in In specifiche culture e in specifici domini del sapere specifici domini del sapere

• In contesti adattivi non In contesti adattivi non prevedibiliprevedibili

IncarnataIncarnata•Nel rapporto cervello - menteNel rapporto cervello - mente

•Nell’organismo (corpo)Nell’organismo (corpo)

•Nell’organismo (ambiente)Nell’organismo (ambiente)

•Nell’accoppiamento strutturale Nell’accoppiamento strutturale individuo-ambienteindividuo-ambiente

Come è cambiato oggi il Come è cambiato oggi il concetto di conoscenza?concetto di conoscenza?

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Unità teorica: I modelli di insegnamentoUnità teorica: I modelli di insegnamento

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L’insegnante comportamentistaL’insegnante comportamentista

1.1. Considera l’apprendimento una risposta a uno stimoloConsidera l’apprendimento una risposta a uno stimolo

2.2. L’apprendimento è una sequenza di passaggi successiviL’apprendimento è una sequenza di passaggi successivi

3.3. L’apprendimento non è altro che una somma di conoscenzeL’apprendimento non è altro che una somma di conoscenze

4.4. L’ambiente è “tutto” in un processo di apprendimentoL’ambiente è “tutto” in un processo di apprendimento5.5. E’ necessario fare leva sulla tensione emotiva dei E’ necessario fare leva sulla tensione emotiva dei

partecipanti partecipanti 6.6. L’insegnamento serve a fare apprendere abitudiniL’insegnamento serve a fare apprendere abitudini7.7. La cosa migliore per insegnare è dare contenutiLa cosa migliore per insegnare è dare contenuti

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L’insegnante comportamentistaL’insegnante comportamentista

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Fattori di un insegnante comportamentistaFattori di un insegnante comportamentista

1.1. Una buona preparazione; Una buona preparazione;

2.2. ha bisogno di esercizioha bisogno di esercizio

3.3. Quando un partecipanti è bravo, lo si elogia e lo si Quando un partecipanti è bravo, lo si elogia e lo si premia davanti agli altripremia davanti agli altri

4.4. Dopo la spiegazione, interroga subito Dopo la spiegazione, interroga subito sull’argomento spiegatosull’argomento spiegato

5.5. Le persone vanno sempre tenute sotto controllo Le persone vanno sempre tenute sotto controllo dall’insegnantedall’insegnante

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L’insegnante comportamentistaL’insegnante comportamentista

1.1. E’ importante programmare con precisione E’ importante programmare con precisione le azioni formative previste le azioni formative previste

2.2. Il buon insegnamento dovrebbe produrre Il buon insegnamento dovrebbe produrre cambiamenti comportamentalicambiamenti comportamentali

3.3. Il bravo docente rivede continuamente Il bravo docente rivede continuamente il proprio insegnamento il proprio insegnamento

4.4. Chiarisce sempre prima i suoi obiettivi Chiarisce sempre prima i suoi obiettivi di metodo e di contenuto di metodo e di contenuto

5.5. Il bravo docente stimola, verifica, rinforza Il bravo docente stimola, verifica, rinforza controlla e programmacontrolla e programma

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L’insegnante cognitivistaL’insegnante cognitivista

1.1. Durante la formazione, una cosa è scherzare, un’altra è Durante la formazione, una cosa è scherzare, un’altra è apprendereapprendere

2.2. L’apprendimento deve essere “significativo” L’apprendimento deve essere “significativo” per essere memorizzato per essere memorizzato

3.3. L’apprendimento è una sequenza di passaggi L’apprendimento è una sequenza di passaggi di complessità crescente di complessità crescente

4.4. L’apprendimento è una elaborazione complessa L’apprendimento è una elaborazione complessa di processi mentali di processi mentali

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L’insegnante cognitivistaL’insegnante cognitivista

1.1. Va bene ripetere, ma deve essere farina del loro saccoVa bene ripetere, ma deve essere farina del loro sacco

2.2. Il bravo docente struttura e organizza Il bravo docente struttura e organizza i contenuti da apprendere i contenuti da apprendere

3.3. Il bravo partecipante utilizza Il bravo partecipante utilizza personali strategie di apprendimento personali strategie di apprendimento

4.4. E’ importante che la spiegazione sia compresa a fondoE’ importante che la spiegazione sia compresa a fondo

5.5. Una buona preparazione è quella finalizzata Una buona preparazione è quella finalizzata al compito da svolgere al compito da svolgere

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L’insegnante cognitivistaL’insegnante cognitivista

1.1. Interroga spesso le persone per verificare che Interroga spesso le persone per verificare che non sappiano solo a memoria non sappiano solo a memoria

2.2. Per il docente l’azione formativa va calibrata Per il docente l’azione formativa va calibrata prima di entrare in classe prima di entrare in classe

3.3. L’apprendimento è sempre una trasmissione L’apprendimento è sempre una trasmissione cumulativa di conoscenzecumulativa di conoscenze

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L’insegnante meta-riflessivoL’insegnante meta-riflessivo

1.1. Approva quando le persone collaborano Approva quando le persone collaborano

2.2. Gli piacerebbe che le persone sapessero verificare tra Gli piacerebbe che le persone sapessero verificare tra loro come hanno studiatoloro come hanno studiato

3.3. Trova giusto riflettere su come insegna e Trova giusto riflettere su come insegna e rivedere a suo giudizio le strategie usate rivedere a suo giudizio le strategie usate

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L’insegnante costruttivista L’insegnante costruttivista

1.1. L’apprendimento è un processo co-costruito L’apprendimento è un processo co-costruito Non si apprende mai “da soli”! Non si apprende mai “da soli”!

2.2. L’apprendimento, in effetti, è un processo biologicoL’apprendimento, in effetti, è un processo biologico

3.3. L’apprendimento è un processo di interpretazione e L’apprendimento è un processo di interpretazione e di scoperta guidata di scoperta guidata

4.4. Le persone hanno già le proprie strutture di conoscenza Le persone hanno già le proprie strutture di conoscenza solo in parte modificabili solo in parte modificabili

5.5. Il buon insegnamento trasforma le idee dei partecipanti Il buon insegnamento trasforma le idee dei partecipanti da ingenue in scientifiche da ingenue in scientifiche

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L’insegnante socio-culturalistaL’insegnante socio-culturalista

1.1. L’apprendimento è “dentro” un contesto L’apprendimento è “dentro” un contesto o una situazione specifici o una situazione specifici

2.2. Il buon insegnamento è quello che si basa Il buon insegnamento è quello che si basa sul parlare insieme sul parlare insieme

3.3. Il bravo docente media, facilita, socializza Il bravo docente media, facilita, socializza partecipa senza dirigere partecipa senza dirigere

4.4. Non importa se lascia trasparire le sue personali Non importa se lascia trasparire le sue personali emozioni davanti alla classeemozioni davanti alla classe

5.5. Sta attento a che postura assume Sta attento a che postura assume quando parla con gli studenti quando parla con gli studenti

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L’insegnante socio-culturalistaL’insegnante socio-culturalista

1.1. Ogni cultura ha il suo proprio modo di insegnare Ogni cultura ha il suo proprio modo di insegnare e di fare conoscenza e di fare conoscenza

2.2. Gli sembra di essere, con i suoi partecipanti Gli sembra di essere, con i suoi partecipanti una comunità che condivide qualcosa una comunità che condivide qualcosa

3.3. Se non ci fosse un mediatore, la classe non potrebbe Se non ci fosse un mediatore, la classe non potrebbe condividere le conoscenzecondividere le conoscenze

4.4. Non si sente “più importante” degli studenti Non si sente “più importante” degli studenti Ognuno ha la sua esperienza Ognuno ha la sua esperienza

5.5. Vorrebbe essere un modello di identificazione Vorrebbe essere un modello di identificazione per i suoi studenti per i suoi studenti

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Sono come sono!Sono come sono!

Ogni docente ha il proprio modo di insegnare, il proprio Ogni docente ha il proprio modo di insegnare, il proprio sapere che deriva dall’esperienza, la propria pedagogia del sapere che deriva dall’esperienza, la propria pedagogia del buon senso e del senso comune.buon senso e del senso comune.

Può bastare? Può bastare?

SI SI

• se si conosce ase si conosce a quali modelli precedenti è riconducibile quali modelli precedenti è riconducibile

• se si è consapevoli delle proprie modalità operativese si è consapevoli delle proprie modalità operative

• Se si ha come attenzione l’altroSe si ha come attenzione l’altro