Festa, Giovanni - Galateo Femminile Del 300 (Reggimento Di Costumi Di Francesco Da Barberino) - 1910

download Festa, Giovanni - Galateo Femminile Del 300 (Reggimento Di Costumi Di Francesco Da Barberino) - 1910

of 264

  • date post

    18-Oct-2015
  • Category

    Documents

  • view

    47
  • download

    0

Embed Size (px)

description

Galateo Femminile del 300

Transcript of Festa, Giovanni - Galateo Femminile Del 300 (Reggimento Di Costumi Di Francesco Da Barberino) - 1910

  • UN GALATEO FEMMINILE

    ITALIANO

    DEL TRECENTO

  • G. B' FESTA

    UN

    GALATEO FEMMINILEITALIANO

    DEL TRECENTO

    (Il Reggimento e Costumi di donna

    di Francesco da Barberino)

    . . . . nulla cosa in donna stapi bene che cortesia .

    Dante, Conv., II, xi.

    1910

    GIUS. LATERZA & FIGLITIPOGRAFI-EDITORI-LIBRAI

    BARI

  • PROPRIET LETTERARIAA NORMA DELLE VIGENTI LEGGI

    Stampato in Trani, coi tipi della Ditta Tipografica Editrice

    Vecchi e C.

  • PREFAZIONE.

    Ogii opera letteraria, comptta in tempi da noi

    lontani, fino a pochi anrii or sono soleva subire /'au-

    topsia continua di tre specie di persone : del filologo,

    che ne studiava il Ihigiaggio e le peculiarit dialet-

    tali e gli usi siitattici e stilistici; dello storico della

    letteratura, che ne indagava l'origine e il motivo,

    non senza tentare di cogliere t possibili nessi tra

    un'opera e l'altra; infine, dello storico propriamente

    detto che andava a ricercarvi per entro ogii cenno

    riferentesi a fatti, ad avveniienti politici dei tempi

    in cui l'autore dell'opera visse e scrisse (0, Ma ilnostro progresso, che tutto pervade, ha fatto s che

    (i) Per altro non tutte le volte una stessa opera pu soddi-sfare simultaneamente i desideri dei diversi studiosi. Per citare

    un esempio, quella curiosa Cronaca che va sotto il nome di

    Ricordano Malespini ha importanza grandissima per il filologo,

    ma non ha il minimo valore per lo storico, il quale non pu nontrovare troppo ridicoli certi strani anacronismi.

  • VI PREFAZIONK

    si aggiungesse a qtie' ti'e un quarto notomista, //

    cui compito di pescare nell'opera letteraria tutto

    ci che riguardi ed interessi la storia dei costumi e

    della civilt di un popolo, di ima nazione, E certosi e che tutte le opere letteraria, pili o ueno di pro-

    posito, in modo piii o meno esplicito, riflettono l'epoca

    in cui firono scritte, e di quell'epoca ritraggoyio le

    idee, le credenze, i costumi, l'ambiente, la vita in-

    somma. Ma se in alcune di esse dato cogliere sol-tanto scarse notizie al riguardo, altre si presentano, in-

    vece, come delle vere miniere di dati interessaiitissimi.

    Di questa seconda categoria sono specialmente, oltre iromanzi {^) e le novelle, le opere didascaliche morali

    insegnamenti K"^)sforma letteraria tacito comujie nelMedioevo, al quale noi intendiamo riferirci; e perch

    e come essi abbiano tanta importanza per la storia dei

    costumi, ogiuno intende facilmente da se.

    (i) Alcuni anni or sono Cu. V. Langlois pot dare un buon

    contributo alla storia dei costumi della Francia medievale of-

    frendo nuir altro che il riassunto di una diecina di antichi ro-

    manzi: La Socit francaise au XIII s. d'aprs dix romans

    d'aventiire, Paris, Hachette, 1904. A questo libro confessiamodi esser debitori della prima idea del presente nostro lavoro.

    (2) Dello stesso Langlois abbiamo La vie en France aii M.-A.

    d'aprs qiielques moralistes du temps, Paris, Hachette, 1908.

    Dalle antiche Civilits recentemeqte A. Franklin trasse i suoi

    due volumi su La Civilit, Vetiqiiette, la mode, le bon ton du

    XIII au XIX s., Paris, 1907 [se ne pu vedere una nostra re-censione in La Cultura del 1908].

  • PREFAZIONE VII

    L' Italia, la terra tradizionale della cortesia (0,

    la patria del Galateo, si e poco curata, generalmente

    parlando, di trar partito dai tesori della sua lette-

    ratura per scrivere la storia dei suoi costumi, che

    tuttora da fare (2). // primo scopo, dunque, che noi

    ci proponiamo presentando al pubblico italiano l'esa-

    me ayialitico del Reggimento di Francesco da Bar-berino, quello appunto di coitribuire alla miglior

    conoscenza della vita e della civilt del Medioevo

    italiano.

    Ma. ad ui secondo scopo noi mirammo pure : cio,a rievocare dall'oblio, da quell'oblio 71071 sempre e

    del tutto giusto che fatalmente ravvolse 7nolte opere

    letterarie che han pure i loro pregi di co7itenuto

    di forma, 2171 libro di cui fin dal i8yi il Galvani

    cos scriveva a F. Zambrini : Ella sa, Ch. sig7ior

    Co77i77iendatore, qua7ito sia lindo e piacevole questo

    Galateo do7inesco (3), e come, rifere7idosi a tempi ab-

    basta7iza 7'emoti dagli atfuali, unisca alle attrattive

    del verso e della l7igua quelle delle usanze e dei co-

    stumi del Medioevo, se7ipre pie7io di vivo 7iteresse

    per noi italiani .

    (i) V. pag. II.

    (2) La Francia vanta a proposito dei costumi medievali una

    ricca bibliografia. Per la Germania ci basti citare soltanto i noti

    recenti studi di A. Schultz.

    (3) Con queste parole il Galvani ci ha suggerito il titolo che

    abbiam dato al nostro libro.

  • vili PREFAZIONE

    In quanto a noi che speidemmo cure e sostenemmo

    fatiche per adoperarci, quasi come cuochi amorosi e

    solleciti, a condire e ad imbaidire oggi nel miglior

    modo possibile questa pietanza di sei secoli fa, s che

    per avventura non avesse a riuscire nn pochino di-

    sgustosa alle nari ed ai palati delicatissimi dell'et

    nostra; le persone, che leggeranno il presente libro

    e che certo sentiranno della simpatia per Francesco

    da Barberino, non vorranno negare a 7ioi un po' di

    gratituditie, almeno per riflesso. E di questa ricon-pensa del nostro lavoro, se pur piccolissima, saremo

    paghi.

    S. Polo dei Cavalieri, luglio 1909.

    Giov. Batt. Festa.

  • INDICE-SOMMARIO.

    Introduzione pjg. [La doppia corrente pr e contro la donna nel Medio Evo

    I Santi Padri: il loro ideale della donna perfetta. Le epi-stole di S. Girolamo La Cavalleria e la vita di corte:la cortesia Libri di cortesia L'Italia maestra di cor-

    tesia: Lope de Moros Tommasino dei Cerchiari, UgolinoBuzuola Francesco da Barberino. Storia del Reggimento:codici che lo contengono, edizioni a stampa L'allegoria del-l'opera: Madonna Distribuzione della materia La formaesterna; la lingua Importanza che presenta per la storiadei costumi.'

    Capitolo L La fanciulla "35Proemio del Reggimento La fanciulla che comincia

    alquanto a vergognare. Tristi effetti di mala compagnia.Attenzione agli occhi e alla lingua: la virt del silenzio.Pochi gesti A tavola. Guardarsi dal vino Il canto e ilballo Avventura di una tal Sensonia Ornamenti e ghir-lande Opportunit e moderazione nel ridere e nel pian-gere In chiesa Educazione letteraria Lavori femmi--nili e cucina Non si ricevano doni sospetti Novella diMesser Corrado e di Gioietta.

    Capitolo II. La donzella 65I grandi pericoli di questa et Le saette d'amore

    Compagnia; musica e canto Per la strada: saluto 1doni Orazioni poche, ma sincere e serie La guardia

  • X INDICE-SOMMARIO

    contro gli uomini Come bisogna accogliere una messag-giera Das ewig weibliche ! Qual donna pi da lo-dare I danni della civetteria 1 capricci e le finte ma-lattie I conforti di madonna Pa\ien:{a Maggiori cau-tele La fortuna toccata ad una fanciulla di San Lis inFrancia La fidanzata; suo contegno.

    Capitolo HI. La donna maritata .... pag. SjGli insegnamenti di Castit li d dell'anello Dalla

    casa paterna a quella del marito 11 grande banchetto nu-ziale di una Regina Precauzioni e condotta della sposa La camera nuziale L'indomani del gran giorno Dodicicautele La donna che fila stando alla finestra Altricinquantaquattro consigli Battiture coniugali I figlia-stri Il marito pi giovane della moglie Storia di tresorelle.

    Capitolo IV. La vedova 107Lagrime e lamenti Vantaggi e pericoli dello stato ve-

    dovile Condotta della vedova La scusa delle donneche troppo si adornano Educazione dei figli Reggimentoe governo delle terre Attenzione ai servi! Le secondenozze Facometipace Contegno col secondo marito.

    Capitolo V. La religiosa " 11

    9

    La donna che prende abito di religione in casa propria Grandi pericoli di questo stato, se manca una vera voca-zione II voto di castit delle maritate Nel mona-stero La badessa e le monache; la camarlinga, la sagre-stana, l'ortolana Novella di alcune monache allegre La eremita; si espone a grandi rischi Novella di un'ere-mita troppo fiduciosa in s stessa.

    Captolo VI. La cameriera e la serva . . . 129I consigli di Netta Fede La cameriera non faccia mai

    la spia generando discordie tra i padroni Accompagni eguardi la sua signora; badi agl'interessi della casa Unagiovane non si metta a servizio presso un uomo non ammo-gliato Si guardi dal padrone, se non vuol attirarsi l'odiodella padrona Sono assai poche le serve buone! Falsoservigio figlio di Satana.

  • INDICE-SOMMARIO XI

    Capitolo VII. La balia pag. 135Scelta della balia Qualit fisiche e morali che son da

    ricercare in essa Suo nutrimento Il latte materno preferibile Cure da apprestarsi al neonato Il bagno

    Ricetta profilattica contro il mal della pietra Le fascie

    Come s pu correggere qualche difetto nelle membra Unalezioncina d estetica Astuzia di una moglie infedele

    Come deve essere fasciato e come deve dormire il bam-bino Attenzione al mal d'occhio! Cautele nel togliereil latte; nutrimento del bambino Altre cautele.

    Capitolo Vili. La schiava 151La schiavit cosa contro natura Sua prima origine

    dal vino Che cosa la libert, che cosa la servit Etimologia della parola servo Valgano per la schiava glistessi insegnamenti dati per la cameriera e la serva.

    Capitolo IX. La donna nei vari mestieri " 155La barbiera La fornaia La treccola La tessitrice

    La molinaia La pollaiuola e caciaiuola L'accattatrice

    La mercivendola La conversa di chi