Comunicazione Diritto e Nuov Tecn

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BENE GIURIDICO BENE → dal punto di vista del diritto è ciò che è capace di recare vantaggio all’uomo o soddisfare un suo stato di bisogno. E’ capace di soddisfare gli interessi dei soggetti. Art.810 cc: “Sono beni le cose che possono formare oggetto di diritti” [ E’ una formulazione che deriva dal Codice civile del 1865, derivante dalla legislazione di Napoleone, quello odierno è del 1942→ orientato a tutelare i diritti di chi già aveva qualcosa, principalmente i diritti di proprietà]. Termine ‘cose’ → comunemente utilizzato nella lingua italiana, ma sempre riferito a qualcosa di materiale. Il concetto di ‘cosa’ rende riduttivo il concetto di ‘bene’. Il valore del bene non dipende dagli elementi materiali che lo compongono, ma soprattutto da quelli immateriali → la disciplina ha quindi dovuto inventare la categoria di “beni immateriali” → software, know how, banche dati, opere dell’ingegno → tali beni sono però eccezioni che sono di volta in volta definiti dalla legge. Beni materiali → beni aventi ad oggetto cose, sono percepibili con i nostri sensi; Beni immateriali → beni aventi ad oggetto entità immateriali, sono creazioni della mente percepibili solo astrattamente → sono caratterizzati da: - assenza di corporalità - sono godibili simultaneamente da un numero indeterminato di persone ed in luoghi diversi - il godimento da parte di un soggetto non limita quello degli altri, né deteriora il bene. → Hanno inoltre alcuni requisiti: - Qualità di creazione intellettuale - Riproducibilità, ossia suscettibilità di essere sfruttati economicamente. Differenze → ● bene o cosa ● la cosa può essere punto di riferimento oggettivo di beni diversi ● la cosa è soltanto il sostrato fisico di un concetto che vive nel mondo giuridico e che muta al mutare dell’ordinamento e della società. → A seconda della definizione di un bene la disciplina cambia: 1
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    02-Jul-2015
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BENE GIURIDICOBENE dal punto di vista del diritto ci che capace di recare vantaggio alluomo o soddisfare un suo stato di bisogno. E capace di soddisfare gli interessi dei soggetti. Art.810 cc: Sono beni le cose che possono formare oggetto di diritti [ E una formulazione che deriva dal Codice civile del 1865, derivante dalla legislazione di Napoleone, quello odierno del 1942 orientato a tutelare i diritti di chi gi aveva qualcosa, principalmente i diritti di propriet]. Termine cose comunemente utilizzato nella lingua italiana, ma sempre riferito a qualcosa di materiale. Il concetto di cosa rende riduttivo il concetto di bene. Il valore del bene non dipende dagli elementi materiali che lo compongono, ma soprattutto da quelli immateriali la disciplina ha quindi dovuto inventare la categoria di beni immateriali software, know how, banche dati, opere dellingegno tali beni sono per eccezioni che sono di volta in volta definiti dalla legge.

Beni materiali beni aventi ad oggetto cose, sono percepibili con i nostri sensi; Beni immateriali beni aventi ad oggetto entit immateriali, sono creazioni dellamente percepibili solo astrattamente sono caratterizzati da:

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assenza di corporalit sono godibili simultaneamente da un numero indeterminato di persone ed in luoghi diversi il godimento da parte di un soggetto non limita quello degli altri, n deteriora il bene.

Hanno inoltre alcuni requisiti: Qualit di creazione intellettuale Riproducibilit, ossia suscettibilit di essere sfruttati economicamente.

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Differenze bene o cosa la cosa pu essere punto di riferimento oggettivo di beni diversi la cosa soltanto il sostrato fisico di un concetto che vive nel mondo giuridico e che muta al mutare dellordinamento e della societ. A seconda della definizione di un bene la disciplina cambia: 1. Mobili o Immobili (art.812)

2. Mobili iscritti in pubblici registri (art.815) es.macchina, motorino 3. Universit di mobili (art.816) es. museo, pinacoteca 4. Divisibili e Indivisibili (art.720-722)5. Pubblici e Privati (art.822) 6. Fruttiferi e Produttivi (art.820) Altro tipo di classificazione:

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Cosa semplice i cui elementi non possono essere staccati senza alterazione o distruzione del tutto, Cosa composta, o universalit di diritto composta dalla connessione di pi cose ciascuna delle quali potrebbe essere staccata ed avere rilevanza giuridica ed economica autonoma.

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Universalit di mobili Pertinenze le cose destinate in modo durevole a servizio o ornamento di unaltra cosa una ha carattere accessorio rispetto allaltra

-

INTERESSE La cosa non muta loggetto preso in esame sempre lo stesso ma a seconda della destinazione decisa dal soggetto muta la FUNZIONE e la DISCIPLINA. Art. 822 basato sullAPPARTENENZA beni pubblici e privati Comma 1 Se linteresse privato il bene privato Se linteresse pubblico il bene pubblico Se manca linteresse lentit non viene presa in considerazione dal diritto Comma 2 Demanio accidentale Demanio necessario

HARDWARE E SOFTWARE HARDWARE parte fisica, insieme di circuiti che formano la macchina un bene unitario ma anche forma di circuiti. SOFTWARE insieme di algoritmi per le procedure essenziali di particolari operazioni. Sono le istruzioni per la macchina. Insieme di programmi che permettono allelaboratore di operare - Computer Software Copyright Act 1980 (USA)

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D.Lgs 518 del 1992 lascia aperto per sviluppo tecnologico in attuazione della Direttiva Ce 250/91.

SOFTWARE in senso stretto = bene immateriale in senso ampio = bene immateriale o opera dingegno che per deve fare i conti col supporto.

Tre tipologie:

1. S. di base costituito dai programmi elaborati allo scopo di permettere luso delcalcolatore, basato sulle necessit tecniche dellelaboratore e di norma integrato con la macchina. Da un lato quindi strettamente collegato alla macchina, pur restando sempre un programma. Non un bene materiale, ma neppure immateriale, non ha vita

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autonoma. Inoltre anche composto di due parti: il firmware, che sinstalla e rimane fisso sul Pc; e altri programmi richiamabili solo se necessari. Il firmware un bene materiale, quindi pu essere brevettato. [C una differenza tra il brevetto e lingegno. Il brevetto riconosce pi garanzie allinventore, per il tutto deve finire in qualcosa di materiale-industriale (copiabile). Se cos non si parla di opere dingegno: le invenzioni che non diventano una cosa, bens un metodo. Il brevetto tutelato venti anni, lingegno dieci].

2. S. applicativo costituito dallinsieme di programmi che integrando il s. di basepermettono al calcolatore di eseguire attivit ed operazioni specifiche. Software non forniti con la macchina, costruite dalle c.d. software houses. Possono essere di due tipi:

-

Standard s. commercializzato gi pronto per essere utilizzato e destinato ad una categoria di utenti aventi esigenze identiche , consistente in programmi che svolgono una funzione specifica, senza possibilit di modifiche da parte degli utenti. Ad essi infatti viene consegnato il programma oggetto e non quello sorgente.

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Personalizzato s. elaborato su ordinazione, soddisfacente le specifiche esigenze del committente. Allutente pu essere consegnato anche il programma sorgente.

3. S. di utilit e di programmazione il primo costituito dallinsieme eterogeneo diprogrammi che hanno la funzione di sopperire a determinate lacune del s.di base, ottimizzarlo, controllarne il funzionamento. Il secondo costituito dallinsieme di elementi necessari per sviluppare nuovo s. applicativo o di sistema. SISTEMA INFORMATICO composto da: A. Unit centrale di elaborazione dati B. Unit periferiche (una o pi memorie di massa) C. Software NATURA GIURIDICA HARDWARE Come prodotto industriale, categoria dei beni materiali, segue le norme usuali in materia di vendita e locazione; come invenzione industriale appartiene alla categoria dei beni immateriali. Forme di tutela:

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Brevetto per invenzione durata 20 anni dalla registrazione Brevetto per modello industriale durata 10 anni Sono applicabili i principi in materia di disciplina della concorrenza.

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-

Lelaboratore elettronico come elemento base considerato come una cosa composta ossia come ununiversalit di diritto.

Per quanto riguarda i rapporti con le unit periferiche:

a. Memorie ausiliare removibili quali nastri e dischi, esse non sono n cose incorporaten pertinenze, possono piuttosto essere considerate ununiversalit di mobili (art.816 cc)

b.

Memorie ausiliare non removibili sono allora delle pertinenze (art.817 cc)

c. Dispositivi di lettura dei supporti magnetici possono essere di due tipi: - Ausiliari non incorporati ma pertinenze, in quanto hanno carattere accessorio - Principali sono parte integrante e necessaria dellelaboratore.SOFTWARE come opera dellingegno, come risultato di unattivit professionale di natura intellettuale bene immateriale D.Lgs. 518/92 art.1 come prodotto industriale standard, come risultato di unattivit professionale di natura industriale o commerciale bene materiale Codice del Consumo SISTEMA INFORMATICO nella configurazione minima (cpu, organo di input e output e sistema operativo) considerata una cosa unitaria composta, in quanto consta di differenti elementi aventi tutti una propria funzione ma con una finalit pratica unitaria, anche se tutti separabili li uni dagli altri. nella configurazione complessa (elaboratore, periferiche, s.di base e applicativo, supporti magnetici) considerato una universalit di mobili. Per quanto riguarda i rapporti tra sistema informatico e le componenti:

a. S. di base parte immateriale sul piano giuridico parte integrante, unitaria delsistema informatico, perch senza di esso non funziona.

b.

S. applicativo si parla di rapporto pertinenziale, quale sia per la cosa al servizio

dellaltra verr valutato di volta in volta a seconda dei casi, anche dal valore economico.

c. Unit periferiche per organi di input e output si parla di rapporto pertinenziale. FORME DI TUTELA GIURIDICA DEI NUOVI BENI INFORMATICI:

1.

Normativa sul Diritto dAutore D.Lgs. 518/92 protegge il software

- unico requisito lelemento creativo, senza per specificare se basti la novit insenso soggettivo o se debba comprendere anche loriginalit, ossia la novit in senso oggettivo. - E stato inoltre introdotto un registro presso la Siae, ma la tutela si ha anche senza la registrazione.

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- Diritti: di utilizzazione economica o patrimoniali durano tutta la vita e sino al termine del 70 anno dopo la morte dellautore, quelli di paternit per sempre.

2.

Tutela software prassi anteriore vi erano varie tipologie:

- Deposito presso notaio del programma sorgente e della documentazione ausiliara - Associazione italiana per la tutela del s. (ASSOFT) depositaria del s. originalemediante stipula di contratto di deposito, in forma di atto pubblico.

- Societ italiana autori ed editori (Siae) depositaria dietro pagamento dicompenso.

3. Normativa sulle invenzioni D.Lgs.30/2005, Codice della propriet Industriale (CPI) sono oggetto di brevetto industriale le invenzioni nuove che implicano unattivit inventiva e sono atte ad avere unapplicazione industriale. La durata della protezione di 20 anni dalla data di deposito della domanda di brevetto. Requisiti per la brevettazione sono:

- Novit estrinseca compresa nella stato della tecnica esistente al momento deldeposito della domanda di brevetto

- Novit intrinseca se per una persona esperta non risulta dallo stato dellatecnica

- Industrialit se il suo oggetto pu essere usato e fabbricato in qualsiasi generedi industria

- Materialit attitudine dellattivit umana ad agire sulle forze della natura e sulmondo fisico producendo risultati materiali.

4. Normativa sulle topografie (per def. Pag.101) costituiscono oggetto di tutelaindustriale quelle risultanti da sforzo creativo intellettuale del loro autore che non siano comuni o familiari nellambito dellindustria dei prodotti a semiconduttori. La durata di 10 anni.

NOMI A DOMINIODomain name composto da : Top level domain generic (gTLD): generico per settore di operativit (.com,.org) country code (ccTLD): geografico per localizzazione virtuale dell elaboratore. Second level domain (SLD): il cosiddetto sito web. Il nome a dominio pu anche essere considerato come segno distintivo atipico, in quanto alla luce della progressiva commercializzazione della rete internet limprenditore non si avvale di un indirizzo internet qualsiasi ma richiede un determinato d.n. per rendere identificabili ai navigatori i prodotti o servizi offerti dal proprio sito commerciale.

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Per quanto riguarda lespressione registrata essa non viene assegnata dalla Registration Authority ma viene scelta liberamente dal richiedente. Doppio quadro regolatorio:

Normativa statuale in materia di marchi disciplina dei segni distintivi tipici (marchi,ditta e insegna) cosiddetta Legge marchi

Disciplina regolamentare dellindirizzo telematico, considerato sotto il profilo tecnico ladisciplina relativa allassegnazione dei nomi a dominio, considerato esclusivamente come indirizzo, prima del CPI, era contenuta in atti regolamentari, Regole di Naming, di natura pattizzia. il CPI riconosce allart.22 unitariet dei segni distintivi- anche la rilevanza giuridica dei nomi a dominio aziendale (vd pag. 118). Lart.133 prevede che lAutorit giudiziaria possa, a tutela del nome a dominio, disporre: - eliminazione delluso del d.n. illegalmente registrato - il trasferimento provvisorio Viene assorbita dalla disciplina normativa sui marchi, se il d.n. segno distintivo aziendale Viene assorbita dalla normativa industrialistica, se il d.n. utilizzato quale segno distintivo inoltre viene applicata la normativa sulla concorrenza sleale Art. 2598 cc- se i titolari di segni confliggenti sono imprenditori. Profili giuridici rilevanti:

- Tutela del diritto del marchio- Concorrenza sleale in Internet - Tutela per opera dellingegno art.100 L.Autore

REGOLE DI NAMING regole tecniche per lassegnazione, hanno natura giuridica, non normativa e quindi non possono essere opposte a terzi non aderenti. Lassegnazione del n.d. non preclude laccertamento giudiziario della contraffazione del diritto del marchio, della concorrenza sleale o della lesione del diritto del nome.

a livello nazionale la Registration Authority (RA) responsabile dellassegnazionedei d.n. allinterno del country code IT e della gestione dei registri operativi del TLD.it. La gestione dei nomi a dominio avviene in base alle norme stabilite dai regolamenti emanati da essa stessa le attivit della RA italiana vengono svolte dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) con laccordo dello IANA (Internet Assigned Number Authority). Regolamenti della RA: Regolamento di assegnazione e gestione dei nomi a dominio Regolamento per la risoluzione delle dispute

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La gestione dei gTLD affidata a Registrar accreditati presso la Internet Corporationfor Assigned Names and Numbers (ICANN) a livello internazionale i profili strettamente tecnici inerenti gli indirizzi sono controllati dalla IANA. Principi delle regole di naming:

- Necessit della registrazione dei DNS lutilizzo di un n.d. possibile infatti soloprevia registrazione, secondo regole internazionali previste per la registrazione stessa.

- First come, First served il n.d. viene assegnato a chi per primo presenta ladomanda di registrazione Gestione delle procedure di assegnazione e mantenimento dei DNS

- Univocit del nome a dominio univocamente riferito al marchio - Divieto di accaparramento e cybersquatting attivit vietata di accaparramento din.d. in vista di una cessione a titolo oneroso degli stessi o lutilizzo a mala fede di nomi corrispondenti a segni distintivi altrui

- Nomi riservati come per comuni, province o regioniDivieto di prenotazione Appartenenza alla comunit europea

- Effettivo utilizzo del nome a dominio assegnato pena revocaRevocabilit dellassegnazione

CONTRATTOArt.1321 cc Il contratto laccordo di due o pi parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale. ELEMENTI COSTITUTIVI (art.1325 cc):

laccordo delle parti, ossia il reciproco consenso delle parti in ordine al rapportocontrattuale,

la causa, ossia la funzione pratica del contratto, linteresse che il contratto intendesoddisfare,

loggetto, ossia quello che le parti stabiliscono in ordine al loro rapporto, nonch larealt materiale e giuridica su cui ricadono gli effetti del contratto stesso,

la forma, ossia il mezzo attraverso il quale si manifesta la realt contrattuale ELEMENTI ACCIDENTALI o modalit accessorie che sono: il termine, la condizione (art.1353 ss cc), il modo, la clausola penale e la caparra possono essere stabilite dalla legge o dagli usi e in tal caso faranno parte della disciplina generale o particolare del rapporto integrandone

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il contenuto. Oltre a questi esistono inoltre elementi naturali e possono essere stabiliti presupposti legali.

OGGETTO DEL CONTRATTO lentit sulla quale si forma laccordo art.1346 cc stabilisce che esso debba essere possibile, lecito e determinato o determinabile questo importante perch mancando tali requisiti l'atto nullo.

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Possibilit loggetto del contratto deve essere possibile limpossibilit delloggetto

pu essere materiale e giuridica: materiale, quando loggetto una cosa che non esiste oppure si tratta di una prestazione materialmente ineseguibile; giuridica, quando per legge una cosa che non pu formare oggetto di diritto (corpo umano). Sono giuridicamente impossibili anche i beni che la legge dichiara inalienabili o fuori commercio (beni demaniali). In ogni caso si tratta della inconfigurabilit di quel bene: secondo il nostro manuale dall'oggetto del contratto occorre distinguere quello che il contenuto. Molto spesso l'oggetto del contratto nei manuali viene definito come il contenuto del contratto: noi abbiamo visto che per contenuto si intende tutto quellinsieme di clausole che vanno a fissare il regolamento contrattuale.

Determinatezza o Determinabilit loggetto determinato quando possibile ed

certa la sua identificazione; loggetto determinabile quando, con stime di mercato o con metodi enunciati nel contratto, possibile stimarlo e determinarlo.

Liceit loggetto illecito quando la cosa dedotta in contratto il prodotto o lo

strumento di attivit contrarie a norme imperative, allordine pubblico o al buon costume, o quando la prestazione dedotta in contratto attivit vietata. Loggetto possono essere quindi considerate le prestazioni dedotte, intese come il risultato dedotto, quindi sono le prestazioni intese sia in senso stretto come contenuto dellobbligazione, cio quello che le parti stabiliscono oggetto diretto- sia in senso ampio come attribuzione patrimoniale dedotta in contratto, ossia la realt materiale o giuridica su cui cadono gli effetti del contratto oggetto mediato-.

CONTRATTI DI INFORMATICADue criteri di classificazione:

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1. criterio oggettivo, fa riferimento alloggetto del contratto che pu essere un beneinformatico hardware, software o sistema inform.- (strumenti) o servizi informatici computer services- (prestazioni).

2. criterio soggettivo, fa riferimento ai soggetti del contratto. * Per quanto riguarda il primo criterio, quello oggettivo, esso pu essere suddiviso in altresottospecie:

1. Contratti ad oggetto informatico a sua volta ha due sottospecie: A. Contratti di utilizzazione del computer consistono nellacquisizione da terzidegli strumenti hardware e software per soddisfare le proprie necessit. Tale categoria ulteriormente ripartita in:

a. Contratti di hardware possono rivestire le forme contrattuali tipichedella vendita, della locazione, del leasing, del comodato, ma anche quelle di figure contrattuali non regolate dal codice come lOEM (Original Equipement Manufacturer), ossia la compravendita di elementi di hardware per assemblarli in nuove unit;

b.

Contratti di software possono rivestire le forme atipiche della licenza

duso o quelle tipiche dei contratti di sviluppo e di vendita.

B. Contratti di servizi informatici consistono nellacquisizione da terzi delleprestazioni informatiche per soddisfare le proprie necessit. Ulteriormente ripartiti in: a. Contratti per il trattamento dati del cliente;

b. Contratti per la fruizione dei dati da parte del cliente, c. telematici insenso ampio;

c. Contratti per la fruizione di risorse informatiche di terzi (manutenzione opersonale specializzato).

2. Contratti ad esecuzione informatica hanno una sola sottospecie ossia i contrattitelematici in senso ampio, ossia i c. di servizi aventi ad oggetto la fruizione di servizi telematici puri, si formano in modo non telematico ma sono ad attuazione telematica. Un classico esempio quello delle e-mail, per il trasferimento della volont; altro mezzo tipico sono i computer services contracts (servono per acquisire prestazioni informatiche); tuttavia necessario distinguere il contratto che c a monte e grazie al quale poi possibile utilizzare il mezzo informatico BANCOMAT alla base a monte c un contratto reale ma lutilizzo si ha attraverso un oggetto informatico.

3. Contratti a conclusione informatica contratti telematici in senso stretto, quelli che sidistinguono per la particolare natura elettronica dellatto, formatosi mediante la comunicazione telematica. delle volont dei contraenti attraverso computer, a formazione

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* Per quanto riguarda il criterio soggettivo, i soggetti del contratto possono interessarerapporti tra:

a) produttori e utente finaleb) distributori e utente finale c) societ di consulenza ed assistenza ed utente finale d) produttori e) distributori f) societ di consulenza e assistenza g) utenti finali La parte necessaria o professionale pu essere: il fabbricante-produttore di hardware e/o di software il rivenditore professionale o distributore il fornitore di servizi informatici

I contratti di informatica hanno da un lato una parte contraente necessaria contraente professionale- e dallaltro una variabile contraente non professionale-.

La parte variabile o non professionale pu essere:

- il consumatore o il piccolo imprenditore contratti con il consumatore - il medio o grande imprenditore contratti dimpresala Pubblica Amministrazione

Lart. 1322 cc parla di autonomia contrattuale le parti possono infatti concludere contratti non appartenenti ad una disciplina particolare, purch realizzino interessi meritevoli di tutela. Interesse CAUSA, ossia la ragione pratica del contratto. La causa pu essere:

Tipica quando tipizzata dal legislatore, ossia da esso valutata come diretta arealizzare interessi meritevoli di tutela da parte dellordinamento giuridico.

Atipica quando non risulta riconducibile a nessun tipo di causa codificata dallegislatore. La causa deve essere sempre presente, a pena di nullit infatti grazie ad essa che possibile qualificare un contratto, ossia assegnarlo ad una determinata tipologia contrattuale. Vi una contraddizione tra la nazionalit e rigidit delle leggi e linternazionalit ed elasticit del sistema economico essa viene superata dal contratto atipico esso infatti solo normativamente atipico, ossia non regolato dalle leggi nazionali, mentre tipico socialmente, poich corrisponde a modelli contrattuali largamente praticati nel mondo degli affari (es. leasing, factoring). Lart.31 delle preleggi stabilisce che il giudice nazionale pu valutare conformi allordine pubblico leggi straniere se provenienti da paesi di civilt giuridica affine.

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La tipicit o atipicit della causa si riflette nel tipo contrattuale, cos abbiamo:

Contratto tipico il contratto legale, ossia un modello di operazione economica che si tradotto in un modello normativo, cio previsto e disciplinato dalla legge;

Contratto atipico il contratto sociale, sviluppato cio nella pratica degli affari ma nonregolato dalla legge. Per quanto riguarda questa tipologia la difficolt nellindividuarne la disciplina applicabile. La giurisprudenza arrivata ad individuare due tipi di contratti:

a. Contratto misto che si ha quando: - secondo la giurisprudenza, quando in esso concorrono gli elementi di pi negozi tipiciche si fondono in ununica causa atipica fusione di cause.

- secondo la dottrina, quando concorrono una pluralit di cause tipiche in un unicorapporto negoziale atipico concorrenza di cause. In entrambi i casi il contratto misto inteso come contratto unico, essendo unica la causa o la prestazione. Le modalit con cui i contratti atipici vengono ricondotti alle discipline dei contratti tipici sono essenzialmente:

1. Criterio dellassorbimento si applica la disciplina del tipo principale o prevalente;la prevalenza deve prendere in considerazione la funzione.

2. Criterio della combinazione si applica la disciplina specifica cui appartiene ciascunelemento contrattuale.

3. Criterio dellapplicazione analogica mediante lapplicazione del procedimentoanalogico al contratto, consente di utilizzare norme di contratti tipici disposte per casi simili o materie analoghe.

b. Contratti collegati sono detti anche accessori e si hanno quando tra di essi vi unnesso di interdipendenza per cui un contratto non potrebbe essere concluso senza la conclusione dellaltro. Questo collegamento pu essere:

- Genetico

quando il risultato dellazione che un contratto esercita sulla

formazione di altro o altri negozi;

- Volontario (o soggettivo) quando il risultato di una specifica volont delle particontraenti di subordinare la validit, lefficacia o la continuazione dellesistenza di un contratto allaltro;

- Funzionale (o oggettivo) quando vi unitariet di funzione economica- sociale trai due contratti. Linterdipendenza dei rapporti pu essere reciproca, ossia la sorte di ciascun rapporto legata a quella dellaltro, oppure unilaterale, ossia se la sorte di un rapporto si ripercuote sullaltro ma non viceversa.

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CONTRATTI DI UTILIZZO DEL SOFTWARE Essi sono: Licenza duso Vendita Appalto Il software un codice informatico che consente alle parti hardware di eseguire determinate operazioni esso pu essere fruito in due modi:

1. sorgente, mediante linguaggio di programmazione intellegibile alluomo (c.d. formaletteraria del s.);

2. oggetto, codice binario, linguaggio macchina intellegibile solo allelaboratore.Ulteriore classificazione del s. in base alla personalizzazione:

1. s. standard, il programma prodotto in massa per soddisfare le esigenze di ampiecategorie di consumatori, non personalizzabile per il singolo mercato orizzontale.

2. s. personalizzato, programma prodotto per soddisfare le esigenze di particolaricategorie di utenti, solitamente soggetti professionali, personalizzabile a richiesta del singolo utilizzatore mercato verticale il s. personalizzabile nella misura massima il s. ad hoc.

A. Licenza duso espressione comune nella prassi commerciale per indicare quei contrattiatipici mediante i quali vengono trasferiti e disciplinati i diritti di uso su:

- singola copia di software, c.d. licenza singola - n copie di software, c.d. multi licenzaLicenza facolt di godere della singola riproduzione di s., non di sfruttarlo economicamente. Quindi la concessione del diritto di utilizzo della singola riproduzione del codice oggetto del s. ossia del codice informatico eseguibile dal computer e non intellegibile dalluomo. Il licenziatario non acquista la propriet del s., che rimane di propriet esclusiva del licenziante, ma acquista soltanto il diritto di usare la singola riproduzione del s. oggetto del contratto. La dottrina tende a ricondurre il contratto atipico di licenza duso al contratto tipico di locazione (art.1571 cc) il cui oggetto costituito dal diritto di godimento: - su un bene immobile o mobile - per un tempo determinato

- a fronte di un corrispettivo periodico detto canone. Hanno per alcune differenze: - la licenza normalmente a tempo indeterminato, mentre la locazione prevede massimo trenta anni, ma vista la rapida obsolescenza dei beni informatici questa risulta pi che sufficiente.

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Il contenuto negoziale della licenza duso integrato dal D.Lgs 518/92, secondo il quale lautore o titolare di diritti di utilizzazione ha il diritto di effettuare: - riproduzione del s. - traduzione, adattamento o trasformazione. - qualsiasi forma di distribuzione al pubblico. Mentre lutilizzatore pu: - riprodurre, tradurre o trasformare il s. solo se necessario per luso - effettuare una copia di riserva, se necessaria per luso - osservare, studiare o sottoporre a prova il funzionamento del programma. Licenza di software clausole pi significative:

a. Clausola di riserva di propriet del software la propriet del s. rimane al licenziante edal licenziatario vietato distribuirli al pubblico, ossia di consentire luso a terzi anche a titolo gratuito.

b. Clausola di utilizzo del software il D.Lgs 518/92 molto restrittivo, permettendo infattisoltanto al titolare del s. la riproduzione, anche parziale.

c. Clausola di back-up il contratto non pu impedire al licenziatario di fare una copia dels. qualora lutilizzo lo richieda. Licenza duso di s. a strappo (c.d. shrink-wrap) basato sul comportamento di apertura della confezione contenente il supporto materiale su cui registrato il s. Le clausole vessatorie devono essere approvate espressamente per iscritto, a pena dinefficacia.

B. Vendita del software lo schema negoziale della vendita, art.1470 cc, pu essereutilizzato per trasferire un diritto di godimento limitato rispetto al diritto di propriet. La licenza di uso di s. standard non potr che essere qualificata come vendita della propriet tout court, ci giustificato da: - il compenso non ha natura periodica come un canone di utilizzo, ma in ununica soluzione come nella vendita; - la durata indeterminata della licenza duso la rende pi simile alla vendita pi che alla locazione La licenza duso non per sempre attratta dalla disciplina della vendita; essa infatti continua ad essere applicabile alla licenza duso negoziata tra le parti e sottoscritta dalle parti. I requisiti per concludere una licenza duso, e non una vendita sono: - la conoscibilit preventiva del contenuto negoziale - la sottoscrizione della licenza - la specifica approvazione per iscritto delle clausole vessatorie nei contratti BtB - la negoziazione della clausola abusiva nei contratti BtC

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C. Appalto Il contratto di sviluppo del s. ha per oggetto lo studio e la realizzazione di un s. personalizzato. Il programma da realizzare descritto da specifiche tecniche e funzionali allegate al contratto nel c.d. capitolato tecnico, questo definisce quindi loggetto del contratto ed un parametro essenziale per la verifica delladempimento da parte dello sviluppatore del s. Disciplina applicabile:

- per la Software House lo schema negoziale del contratto di appalto art.1655 cc;- per il singolo programmatore vi sono:

il contratto dopera manuale (piccola impresa)- art.2222 cc il contratto dopera intellettuale (libero professionista) art.2229 ccA questi corrispondono diversi regimi di responsabilit:

- per appalto e opera manuale lappaltatore si obbliga a realizzare il risultato definitodal contratto, obbligazione di risultato,

- per lopera intellettuale, il professionista si obbliga ad impiegare ogni mezzo idoneo arealizzare il risultato, obbligazione di mezzi. PROPRIETA:

- se il contratto viene qualificato come contratto dopera dappalto art.1665cc- essaspetta al committente + regole di attribuzione del diritto di autore verr determinato dallinterprete

- si ha contitolarit se non vi una specifica previsione contrattuale che ne determini lapropriet o in assenza di indizi,

- esclusiva del committente se il s. sviluppato ad hoc legato alla tecnologiadellimpresa del committente o se esso abbia un interesse concorrenziale allo sfruttamento del s.

CONTRATTO VIRTUALECostituisce una sottospecie dei contratti a conclusione telematica, ossia quei contratti stipulati mediante lutilizzo delle moderne tecnologie informatiche. Contratto virtuale: in senso ampio pu essere inteso quel contratto concluso tramite e-mail o altri dispositivi similari di mera trasmissione del messaggio a contenuto negoziale. in senso stretto quello concluso utilizzando lo specifico servizio world wide web di internet, mediante la pressione del tasto negoziale virtuale. Per quanto riguarda i SOGGETTI si possono distinguere varie tipologie di contratto: a. contratti virtuali di impresa BtB;quelli rilevanti per noi

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b. contratti virtuali con i consumatori BtC; c. contratti virtuali tra i consumatori CtC; d. contratti virtuali tra Pubblica Amministrazione e imprese c.d. e-procurement. Nel primo caso la persona fisica o giuridica soggetto economico professionale, nel secondo non professionale, ossia consumatore. TUTELA:

- Per quanto riguarda il consumatore si applica la tutela sostanziale, in base alla quale siconsiderano: presunte abusive, fatta salva la prova di negoziazione con il consumatore, una serie di clausole - c.d. Gray list- aventi per effetto quello di alterare lequilibrio dei diritti e degli obblighi del contratto a danno del consumatore; abusive quelle clausole c.d. Black list che pur oggetto di trattativa individuale limitino la responsabilit del professionista, limitino le azioni del consumatore in caso di inadempimento, prevedono ladesione del c. a clausole che non conosce.

- Per quanto riguarda il professionista si applica la tutela formale per la quale devonoessere approvate per iscritto le clausole vessatorie e viene annulata qualsiasi clausola che limiti la responsabilit per dolo o colpa grave. Tendenziale indifferenza rispetto allidentit delloblato laccettante, il consumatore. Indifferenza rispetto alloggetto mediato e immediato del contratto in questo senso il contratto virtuale non ha peculiarit perch pu essere utilizzato sia per lo scambio di beni che di servizi. Contratto tendenzialmente internazionale ossia un rapporto contrattuale non destinato ad esaurirsi allinterno di un solo ordinamento statuale. Convenzione di Roma -1980- conferisce libert di scelta rispetto alla legge applicabile. FORMA generalmente caratterizzato dallutilizzo della forma telematica resa disponibile dal substrato tecnologico. Linsieme delle forme informatiche rese disponibili tramite internet sono definite forma atipica, in contrapposizione alle forme telematiche tipizzate dallordinamento giuridico ossia documenti informatici privi di sottoscrizione si parla di crisi della sottoscrizione e di predominio del testo grafico, ossia il c.d. aformalismo negoziale dei rapporti economici daffari che si contrappone al formalismo del codice civile. Fino alle modifiche del 2000 e 2002 il contratto virtuale poteva essere a forma telematica:

- atipica, contratto concluso mediante tasto negoziale virtuale, nei casi di libert diforma;

- tipica, contratto concluso con firma digitale, nei casi di forma necessaria previsti dallalegge.

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Contratto virtuale in senso ampio forma e-mail e qualsiasi altro mezzo di comun. a distanza di internet. Contratto virtuale in senso stretto come: a. struttura contrattuale a forma telematica atipica unilateralmente predisposta dellaccettazione previo accesso al sito Poich predisposta dal web e compilazione di un modulo di soggetto economicamente pi ordine elettronico- mediante pressione forte, quello professionale del tasto negoziale virtuale. forma necessaria per laccettazione art.1326 cc. quale La digitazione dei numeri di carta di credito e il loro invio allofferente varrebbe forma necessaria della volont impegnativa delle parti, assumendo contestualmente il significato di inizio dellesecuzione del contratto e di vero e proprio atto solutorio. b. Struttura contrattuale tendenzialmente forte forte non per legge, ma per scelta del proponente; il soggetto forte a scegliere la forma che loblato deve utilizzare. Ci non vale per il contratto virtuale in generale in questo caso si parla di contratto amorfo, ossia indifferente al profilo formale. Profili procedimentali in questo ambito il c.v. pu essere classificato come:

a. Oggettivo, poich al centro del rapporto vi loggetto, la cosa di interesse. b. Non negoziato, in quanto vi assenza di dialogo e di trattative. c. Offerta al pubblico, infatti una proposta contrattuale caratterizzata dal fatto di essereindeterminata, ossia rivolta ad una categoria indeterminata di soggetti.

d. Contratto inter absentes, realizzato tra soggetti non presenti, mediante lutilizzo dellarete internet. Si perfeziona quindi senza la simultanea presenza fisica delle parti.

e. A distanza , realizzato attraverso lutilizzo di tecniche di comun. a distanza fino allaconclusione del contratto.

f. Asimmetrico, caratterizzato cio da asimmetrie di potere contrattuale tra le parti.

LE FORME INFORMATICHE TELEMATICHEContratti principio di libert di forma il consenso delle parti pu essere manifestato con qualsiasi mezzo idoneo, basta che il consenso sia manifestato attraverso un accordo, non occorre infatti la firma autografa. procedimento formativo ricorrente su internet ladesione allofferta telematica mediante pressione del tasto negoziale virtuale. La forma del contratto: - in senso ampio indica laspetto dellatto - in senso stretto indica la modalit legalmente imposta per non incorrere in problemi di validit e di efficacia. Lanalisi della forma si concentra sullart.1325 cc che dispone sia sui contratti formali che amorfi. In base alla forma si possono distinguere due tipologie di contratti:

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a. a struttura debole sono i contratti definiti dalla combinazione di accordo, causa eoggetto contratto amorfo-.

b. a struttura forte definiti dalla combinazione di accordo, causa, oggetto e forma.Le funzioni principali della forma necessaria consistono:

- nel richiamare lattenzione dellautore dellatto sulla portata e sulle conseguenzegiuridiche che ne conseguono, - nel conferire certezza negoziale alle parti

- nel consentire la pubblicit dellatto per renderlo opponibile a terzi.Il tema della forma vincolata pu riguardare aspetti differenti: - la forma ad substantiam, per la validit dellatto, - la forma protettiva informativa per la validit dellatto nella contrattazione asimmetrica, in particolare con i consumatori, - la forma ad probationem, ossia per la prova dellatto,

- la forma ad regularitatem, ossia per eterogenei fini diversi dalla validit, comepubblicitari, fiscali o di antiriciclaggio, - la forma vincolata per scelta volontaria delle parti Il difetto della forma legale comporta linvalidit dellatto: i casi di forma scritta richiesta sono previsti dallart.1350 cc. DOCUMENTO =lentit materiale capace di rappresentare un fatto attraverso la percezione di segni incorporati in essa = la prova. DOCUMENTAZIONE = lattivit, il fare a seguito del quale la cosa diviene segnata = la forma. SOTTOSCRIZIONE = parte essenziale della scrittura privata ha tre funzioni:

a. funzione indicativa permette di individuare e verificare lautore del documento; b. funzione dichiarativa assunzione di paternit del documento da parte dellautore dellostesso

c. funzione probatoria dellautenticit del documento.La sottoscrizione dovr quindi essere: a. autografa

b. nominativa nome e cognome dellautorec. leggibile d. non riproducibile INTERVENTI NORMATIVI TRA 1997 E 2006

1. D.P.R. 513/97 c.d. Legge Bassanini lItalia uno dei primi paesi al mondo adisciplinare la firma digitale.

Definisce i rapporti tra cittadini e Pubblica Amministrazione Definisce documento informatico regole tecniche Art. 7 e 8 parlano di chiave privata, chiave pubblica e certificazione. 17

2. D.P.R. 445/2000 TUDA= Testo Unico sulla Documentazione Amministrativa Idea del legislatore di armonizzare tutta la normativa in ambito di documento digitale Inserisce il documento informatico tra i documenti della Pubblica Amministrazione Art.1 inserisce il concetto tipico di Firma Digitale, molto specifico.

3. D.Lgs 10/2002 per Direttiva Ce 99/93 Nuovo TUDA

Rende il concetto atipico, inserendo la categoria di firme elettroniche Macrocategorie:

a) Firma elettronica debole linsieme di dati in forma elettronica, allegatioppure connessi sotto forma di associazione logica ad altri dati elettronici, utilizzati come metodo di autenticazione informatica; equiparata alla forma scritta, ma non del tutto, valutabile dal giudice.

b) Firma elettronica avanzata ottenuta attraverso una procedurainformatica che garantisce una connessione univoca al firmatario e la sua univoca identificazione, creata con mezzi sui quali il firmatario pu avere un controllo esclusivo; una categoria aperta per levoluzione tecnologica; equiparata alla forma scritta.

c) Firma elettronica avanzata qualificata quando basata su uncertificato qualificato ed generata mediante un dispositivo di firma sicura compresa la firma digitale. pienamente equiparata alla forma scritta. LArt.1-n definisce la firma digitale come il risultato della procedura informatica validazione- basata su di un sistema di chiavi asimmetriche a coppia, una pubblica ed una privata, che permette al sottoscrittore e al destinatario di rendere manifesta o di verificare la provenienza e lintegrit di un doc. informatico. In base al nuovo Tuda il consenso poteva pertanto essere prestato non solo attraverso la forma telematica tipica delle f.e. avanzate ma anche attraverso quella atipica delle f.e. deboli. Queste ultime per non sono idonee a soddisfare i tre requisiti di funzione indicativa, dichiarativa e probatoria.

4. D.Lgs 82/2005 CAD (Codice dellAmministrazione Digitale) un codice un tentativodi dare unamministrazione organica ad un dato argomento attuazione della legge 229/2003 per il riassetto delle norme in materia di societ dellinformazione. Modifiche introdotte:

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Coordinamento della normativa con il diritto comune solo le f.e.a. qualificate equiparate allefficacia della forma scritta Firma riconducibile solo al titolare salvo prova contraria Rilevanza di qualsiasi documento informatico indipendentemente dalla

sottoscrizione con f.e.

5. D.Lgs 159/2006 Nuovo CAD Riformulazione del principio di rilevanza giuridica del doc. informatico Libera valutazione dellefficacia formale del doc. sottoscritto con f.e. debole da parte dellAutorit Giudiziaria. TASTO NEGOZIALE VIRTUALE la sua efficacia giuridica diversa nei contratti tra imprenditori o con i consumatori. Vi sono dei limiti comuni: limite generale di natura formale, in quanto non soddisfa i requisiti di forma; limite generale di natura sostanziale posto dallart.1229 cc che stabilisce la nullit di qualunque clausola che, pur essendo stata approvata per iscritto, limiti preventivamente la responsabilit del debitore per dolo o colpa grave; principio della conoscibilit, per il quale le condizioni generali deve poter essere conosciute dal consumatore prima della pressione del t.n.v., tramite apposito link o scrolling: - per i contratti tra imprenditori, se vi sono clausole vessatorie si dovr ricorrere alla firma digitale - per i contratti con i consumatori, lapprovazione non escluder le censure di abusivit. vi sono delle

VALIDAZIONE di un documento informatico con CHIAVI ASIMMETRICHE, possibilit di cifratura:

a. con CHIAVE PUBBLICA del DESTINATARIO garantisce segretezza, ma non provenienza eintegrit;

b. con CHIAVE PRIVATA del SOTTOSCRITTORE garantisce provenienza e integrit, ma nonsegretezza, perch tutti possono leggerlo con la chiave pubblica nel CAD tale metodo equivalente alla sottoscrizione autografa.

c. ENTRAMBI riesce ad evitare i difetti di entrambi. FORME PER LA PROVA Nel Tuda vi erano quattro possibilit (doc. informatico privo di f.e., con f.e. debole, o avanzata o avanzata qualificata), mentre nel CAD ci sono tre possibilit:

a. privo di firma efficacia prevista dal diritto comune per le riproduzioni meccaniche;costituisce piena prova dei fatti se colui contro il quale viene utilizzato non ne disconosce

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la conformit ai fatti o alle cose, se tale disconoscimento non avviene verr lasciato alla libera valutazione del giudice.

b. f.e. debole libera valutazione caso per caso dal giudice c. firma digitale o f.e. qualificata stessi effetti della scrittura privata di diritto comune,ossia efficacia di forma scritta.

IL TASTO NEGOZIALE VIRTUALELa pressione del TNV una manifestazione della volont, che pu essere di due tipologie:

- espressa significazione per simboli - tacita significazione per segnaliLa comunicazione telematica costituisce un modello comunicazionale per simboli e per segnali. [Cap.2e3 parla di licenza a strappo schrinkwrap che sarebbe la versione offline e di licenza clickwrap che ne la versione online] La pressione del TNV pu essere considerato giuridicamente rilevante e vincolante entro alcuni limiti e ad alcune condizioni. Limiti: di natura formale, in quanto non risponde ai requisiti di forma richiesti dalla legge; pu essere assimilato alla F.e debole non identifica il soggetto che la utilizza deriva dallesito di verifica di compatibilit con la disciplina sulle clausole vessatorie; limite generale di natura sostanziale su clausole che limitino la responsabilit per dolo o colpa grave;

LA CONCLUSIONE DEL CONTRATTO VIRTUALEPer la conclusione del contratto ci possono essere: a. fasi necessarie proposta + accettazione b. fasi eventuali contratti preliminari e/o trattative Alla conclusione del contratto si pu anche arrivare a seguito di. c. procedimenti speciali di formazione art.1333 cc accettazione tacita o non necessaria - art.1327cc accettazione sostituita dallinizio della negoziazione d. contratto predisposto accettazione sostituita dalladesione, atto di natura non negoziale Ai procedimenti formativi tipici si affiancano quelli atipici, per i quali elemento necessario e sufficiente il principio dellaccordo. Esso elemento necessario per tre motivi: 1. per lesistenza del contratto 2. per la validit del contratto 3. per la conclusione del contratto

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La semplificazione dellaccordo incontra il limite della necessaria presenza di esso, infatti laccordo anche elemento sufficiente. La sufficienza dellaccordo protegge linteresse delle parti a poter contare sullesistenza certa di vincoli desiderati in tutti i casi che la legge qualifica come accordo. Laccordo pu avere procedimenti formativi diversi: a. Proc. Forti o aggravati accordo= volont delle parti + quid plus (forma, consegna) b. Proc. Deboli o semplificati sufficienza del solo accordo tra le parti Gli schemi legali di semplificazione possono essere classificati in varie tipologie a seconda della modalit di conseguimento dell accordo= proposta +accettazione recettizia, tramite:

- accettazione superflua facendo cio meno dellaccettazione recettizia - accettazione sicura rendendo irrevocabile la proposta - accettazione facile rendendo vincolante il contenuto negoziale senza che loblatoabbia partecipato tramite trattative Ci sono tre modi in cui pu essere utilizzato il computer in relazione ai contratti:

1. come trasmissione della volont non fanno parte i c. a conclusione info., maesclusivamente i contratti ad esecuzione informatica.

2. come mezzo di offerta vetrina virtuale, offerta al pubblico 3. come mezzo di integrazione della volont contrattualeCONTRATTO art.1326 concerne la forma di una PROPOSTA cui corrisponde o un ACCETTAZIONE o una CONTROPROPOSTA, che ribalta i modi facendo diventare laccettante il proponente e viceversa. art.1327 prevede il caso in cui ci pu essere commistione tra fase formativa e fase esecutiva del contratto (NB. Secondo il cc le parti possono stabilire autonomamente la forma del contratto, ma nel caso di internet essa scelta solo da una parte). ACQUISTO POINT AND CLICK il sito una vetrina virtuale per cui vale il principio dellofferta al pubblico, cio una offerta fatta alla generalit dei contraenti. Nb. molto spesso su internet manca il prezzo nella prima schermata come nel caso del biglietto del treno che varia da un tot a un tot in questo caso si parla di invito ad offrire o a proporre, si tratta cio di una proposta non completa, e dal momento che ci clicco divento un proponente che sceglie la propria offerta da fare, quindi i ruoli si invertono. Tuttavia entrambe le offerte si caratterizzano per il fatto che da una parte si ha una proposta e dallaltra un consumatore, per cui siamo nei contratti. ASIMMETRIA INFORMATIVA il professionista ha sicuramente maggior conoscenza del mercato e assoluta conoscenza del prodotto in vendita, in quanto un contratto predefinito o standardizzato.

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Anche se c la scelta su pi prodotti, non c mai la scelta su pi contratti, magari possono avere laccesso a contratti diversi (vd caso treno) ma si tratta sempre di contratti predefiniti non c possibilit di trattare. Lofferta virtuale veicolata tramite world wide web ha alcune caratteristiche:

1. presenta i caratteri giuridici dellofferta al pubblico o dellinvito a proporre 2. risulta essere in parte dichiarativamente predisposta 3. in parte materialmente predisposta 4. indeterminata, in incertas personas, ossia rivolta ad una categoriaindeterminata di soggetti

5. caratterizzata dalla ripetibilit della prestazione Lofferta virtuale vale quindi come proposta e il contratto si reputa concluso nel momento in cui un soggetto pubblico accetti lofferta

QUANDO HO CONCLUSO IL CONTRATTO? In teoria dopo lultimo click, quando il proponente ha lobbligo di inviare per iscritto tutte le info riguardanti il contratto, magari durante la varie fasi non le avesse colte (ricevuta dellordine) a questo punto il consumatore vincolato e anche qualora ritenesse svantaggioso il contratto non pu pi tornare indietro. Ricevuta dellordine deve contenere il riepilogo delle condizioni generali e particolari applicabili al contratto, informazioni relative alle caratteristiche del bene o servizio, indicazione dettagliata del prezzo, dei mezzi di pagamento, informazioni sul diritto di recesso e sui costi di consegna e tributi. TEMPO DI CONCLUSIONE potr essere individuato nel momento in cui la dichiarazione telematica delloblato giunge allindirizzo virtuale del proponente; LUOGO DI CONCLUSIONE lo spazio ove situato il server del provider che fornisce il servizio di posta elettronica o il c.d. housing o hosting del sito web pi vicino alla sede di affari delloperatore commerciale. RECETTIZIETA dellofferta dipende dal momento in cui lofferta si ritiene perfezionata, per cui sembra preferibile il momento in cui la proposta stata pubblicizzata, come ad esempio nel momento della pubblicazione in un sito web. NB. Nel caso dellinvito a proporre si parler di conclusione del contratto nel momento in cui il proponente ricever notizia dellaccettazione da parte del titolare del sito.

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Nellambito dei contratti virtuali vi sono alcune modalit di conclusione dellaccordo atipiche maggiormente diffuse, come la pressione del TNV, oppure TNV + invio dei numeri di carta di credito. Inoltre lart.1327 cc regola uno schema di conclusione che non prevede il dialogo tra le parti, ossia quello che si ottiene mediante inizio dellesecuzione tale procedimento viene definito accordo leggero = accordo=proposta+inizio esecuzione. NB. Secondo la disciplina anche linvio dei numeri di carta pu essere considerata come inizio dellesecuzione, in quanto il proponente si trova nella posizione di poter dare immediata esecuzione al contratto, in quanto i numeri di carta lo legittimano a riscuotere la somma quindi accordo=proposta + inizio esecuzione mediante digitazione dati carta di credito. Art.1335 cc presunzione di conoscenza o meglio di conoscibilit quando una dichiarazione giunge allindirizzo del destinatario, se questi non prova di essere stato senza sua colpa nellimpossibilit di averne notizia (deve essere un impossibilit di tipo oggettivo, dipendente unicamente da difetti del sistema di comunicazione utilizzato)art. importante perch equipara lindirizzo virtuale a quello reale equiparazione stabilita dallart. 45 del CAD. tale art. introduce un ulteriore presunzione quella di ricezione del documento informatico contenente una dichiarazione negoziale. Il contratto virtuale si conclude quindi allindirizzo virtuale del proponente dove perviene laccettazione telematica, mentre nel caso di unattivit commerciale o professionale la localizzazione sar la stessa della sede dellattivit Il contratto virtuale si conclude quando chi ha fatto la proposta a conoscenza dellaccettazione dellaltra parte, ossia la dichiarazione giunge allindirizzo del destinatario, lindirizzo virtuale ossia nel momento della registrazione del messaggio nello spazio virtuale di memoria elettronica del server di propriet o del provider fornitore dei servizi de accesso

STATUS DEI CONTRAENTICONSUMATORE art.3.1 CdC la persona fisica che agisce per scopi estranei allattivit imprenditoriale o professionale eventualmente svolta. PROFESSIONISTA art.3.1 CdC persona fisica o giuridica, pubblica o privata che opera nellambito della propria attivit professionale o imprenditoriale. CONTRATTI BTC il sistema delle clausole abusive portano equilibrio normativo due forme di tutela: sostanziale (gray list e black list) e formale (per BtB). Art. 128 e ss CdC riguarda le garanzie per la vendita di beni di consumo

- ambito soggettivo di applicazione se uno dei due consumatore

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- ambito oggettivo sono inclusi tutti i beni tranne: beni oggetto di vendita forzata ocon altra modalit stabilita dallautorit giudiziaria, acqua e gas, se non confezionati e energia elettrica;

- contenuto della garanzia il venditore ha lobbligo di consegnare al consumatore beniconformi al contratto di vendita (vd pg 369).

- il venditore responsabile di qualsiasi difetto di conformit in caso di difetto ilconsumatore pu chiedere al venditore di riparare il bene o sostituirlo oppure chiedere riduzione del prezzo o rescissione del contratto

- la garanzia si estende fino a due anni dalla consegna del bene, per avvalersene il c.deve denunciare il difetto entro due mesi dalla data in cui lo ha scoperto

- NB. La normativa ha carattere imperativo, non pu cio in alcun modo essererevocata. Art. 35 CdC le clausole del contratto devono essere redatte in modo chiaro e comprensibile. Non si parla necessariamente di forma scritta, ma essa diviene necessaria per: - organizzazione di diritti di godimento ripartito di beni immobili, multipropriet - servizi turistici, pacchetti turistici - operazioni e servizi bancari e finanziari La tutela del consumatore stata rafforzata dal D.Lgs 185/99 recepimento della Direttiva Ce 97/7 sostituito dagli Art. 50 67 C.d.C: Art. 50 C.d.C definisce il contratto a distanza e la tecnica di comunicazione a distanza La tutela del c. si ha attraverso equilibrio informativo e diritto di recesso.

A. Profilo informativo il fornitore di beni o servizi prima della conclusione delcontratto deve rendere al consumatore alcune informazioni come identit del fornitore, indirizzo reale, caratteristiche e prezzo del bene, della consegna (vd pg 374-5) tali informazioni dovranno essere approvate per iscritto o con supporto duraturo ed inoltre il c. dovr essere ulteriormente informato circa condizioni e modalit del diritto di recesso, indirizzo geografico della sede a cui presentare reclami, info. per assistenza e garanzie commerciali, condizioni di recesso in caso di operatore commerciale queste info. dovranno essere sulla stessa pagina dellofferta, altrimenti ci saranno solo le info. generali e diritto di recesso e il resto su link. Art.60 C.d.C. richiamo applicabilit normativa speciale

B. Diritto di recesso Art.64 C.d.C. il c. ha diritto di recedere a qualsiasi tipo dicontratto a distanza senza penalit e senza specificarne il motivo entro 10gg lavorativi per i beni dal giorno del ricevimento e per i servizi dalla conclusione del contratto; oppure entro 90gg se il fornitore non ha soddisfatto gli obblighi di cui art.52 e 53;

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il diritto escluso per prodotti audiovisivi o software informatici sigillati o altri casi elencati allart.55 Foro competente art.63 residenza o domicilio del consumatore se ubicati nel territorio dello stato. Obblighi accessori introdotti dal D.Lgs 70/2003:

-

Art. 13 inoltro dellordine, valgono le regole generali della conclusione del contratto obbligo al prestatore della ricevuta dellordine presunzione di conoscenza dellordine e della ricevuta (vd pg 335)

-

Art.12 elenco di alcune informazioni da fornire (vd pg 379) le clausole e le condizioni generali devono essere a disposizione del c. con modalit che gli consentano la riproduzione e la memorizzazione

In violazione di tali disposizioni sono previste due tipologie di sanzioni:

1. Amministrative prevista una sanzione per violazione dellobbligo informativo, manon per dellobbligo di invio di ricevuta;

2. Negoziali le violazione dellobbligo di informazione sono tutelati dalla clausolagenerale di buona fede e correttezza delle parti, art.1337 cc, e dai rimedi di nullit, risarcimento, annullamento e risoluzione del contratto. FORME DI PROTEZIONE forme con funzione di tutela del contraente debole:

- forma informativa forme previste per il soddisfacimento degli obblighi informativinella contrattazione asimmetrica;

- forma procedimentale forme previste per lesteriorizzazione di una fattispecieprocedimentale. NB. Forma informativa e documentazione dellobbligo non devono essere confusi:

- Forma informativa ricorre quando lobbligo informativo viene soddisfatto incidendodirettamente sul contenuto informativo minimo necessario del contratto. La protezione di questo obbligo viene soddisfatto con lutilizzo della forma scritta o della firma digitale o f.e avanzate qualificate. essa necessaria per contratti bancari e finanziari, pacchetti turistici e multipropriet

- La

mera documentazione dellobbligo informativo ricorre quando non vi

interferenza con la forma del contratto; lobbligo di info. attiene alla fase esecutiva. Esso non richiede per essere assolto lutilizzo della forma scritta, essendo sufficiente il documento scritto e non sottoscritto. Quadro normativo:

A. Art. 47 C.d.C. impone al fornitore lobbligo di informare per iscritto il c. del diritto direcesso in questo caso si ha solo documentazione dellobbligo

B. Art. 52 e 53 C.d.C definiscono un obbligo informativo dal contenuto inderogabile, indue fasi: a. prima della conclusione del contratto fase precontrattuale con libert del

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mezzo espressivo, con funzione di protezione della corretta formazione del consenso negoziale; vincolata alla capacit del mezzo di trasmettere le info. in modo chiaro e comprensibile; b. prima o al momento dellesecuzione del contratto fase informativa contrattuale esecutiva del contratto gi concluso. La forma vincolata per iscritto o su altro supporto duraturo. C. Art.12 D.Lgs 70/2003 obbligo di fornire in modo chiaro e comprensibile prima dellinoltro dellordine informazioni tipizzate. NB. Il semplice documento informatico privo di firma elettronica pu ben assolvere gli obblighi di documentazione delle informative precontrattuali, ma non anche gli obblighi di forma informativa del contratto, obblighi di forma-contenuto che possono essere soddisfatti con lutilizzo della firma digitale e delle altre f.e. qualificate.

RISERVATEZZA INFORMATICA E TUTELA DATI PERSONALICon il commercio elettronico si posto il problema della riservatezza informatica ossia della tutela dei dati personali trasmessi mediante internet. Principi generali L.675/96 sostituita dal D.Lgs 196/2003, c.d. Codice in materia di protezione di dati personali. Gli obblighi informativi minimi a favore dellinteressato del trattamento riguardano: identit, indirizzo fisico ed elettronico del titolare/responsabile del trattamento, finalit, modalit, durata del trattamento, misure di sicurezza adottate, natura facoltativa o obbligatoria delle informazioni richieste, diritti dellinteressato . Tali obblighi devono essere soddisfatti con modalit trasparente, ossia fornite interattivamente e apparire sullo schermo del computer dellinteressato. Principi del codice:

1. principio di liceit e trasparenza art.11 2. principio dellinformativa dellinteressato art.13 3. principio del consenso dellinteressato art.23 4. principio della notificazione del trattamento dei dati personali al Garante da parte deltitolare art.37

5. principio di sicurezza art.31 6. principio di necessit del trattamento dei dati art.3Per quanto riguarda il principio di sicurezza (5) il soggetto professionale deve adottare una serie di misure tecniche atte a garantire due tipi di sicurezza:

A. sicurezza nel sistema essa deve soddisfare quattro esigenze, che sono:

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- integrit certezza che linfo. scambiata non sia stata manipolata da soggetti diversidallemittente

- autenticit garanzia dellidentit dellautore dellinfo. - accessibilit capacit di regolamentare laccesso alle info. contenute - confidenzialit garantire che linfo. scambiata sia disponibile solo a coloro che hannodiritto di accedervi

B. sicurezza del sistema deve garantire il flusso regolare delle info., la continuitdellaccesso e la circolazione dei prodotti e servizi a contenuto informativo. La mancata osservanza di misure di sicurezza costituisce reato sia dal punto di vista civile che penale. Sotto il profilo civile il titolare ed il responsabile del sistema informatico utilizzato per fornire accesso alla rete in caso di omessa adozione di sistemi di sicurezza sono tenuti al risarcimento dei danni causati art.33 e 36 del D.Lgs 196/03 prevedono delle misure minime da adottare. Autodeterminazione informativa adozione di forma-procedimento di garanzia per il consenso art.23 D.Lgs 196/03: il trattamento di dati personali da parte di privati o enti pubblici economici ammesso solo con il consenso espresso dellinteressato il consenso pu riguardare lintero trattamento o soltanto una o pi operazioni dello stesso il consenso validamente prestato solo se espresso liberamente, in forma specifica e documentata per iscritto A. Dati comuni:

- linformativa potr essere scritta oppure oraleconsenso dellinteressato documentato per iscritto

B. Dati sensibili dati che possono rivelare lorigine razziale o etnica, convinzioni religioseo filosofiche, preferenze sessuali o politiche: informativa scritta oppure orale consenso in forma scritta dellinteressato previa autorizzazione del garante

Problema della raccolta invisibile dei dati on-line: Cookie contenitore di info. di carattere commerciale che viene inviato, attraverso il browser, dal server del sito web che si sta visitando alla memoria interna del computer utilizzato per la navigazione esamina la storia di navigazione dellutente e quindi anche gusti e preferenze, dando la possibilit di calibrare la navigazione in funzione dei consumi e degli interessi manifestati. Tale strumento lecito se non identifica il navigatore e quindi non associa il profilo tracciato ad uno specifico soggetto. Lo strumento migliore di tutela del navigatore lautotutela informatica, quindi lutilizzo avanzato di browser di navigazione in grado di segnalare i cookies.

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Il monitoraggio attraverso cookies permette la profilazione del consumatore il garante ha quindi imposto Informativa e consenso al trattamento dei dati da parte dellinteressato. Controllo da parte dei fornitori di accesso alla rete: Codice di autoregolamentazione per i servizi internet:

- art.4a principio di identificabilit di tutti i soggetti e la possibilit del soggetto direstare anonimo nellutilizzo della rete a tutela della propria riservatezza;

- art.5 i soggetti devono fornire i propri dati personali a chi fornisca loro accesso. Ifornitori devono registrare i dati per renderli eventualmente disponibili allautorit giudiziaria. Codice di deontologia e di buona condotta per i servizi telematici art.6 pone a carico del fornitore di accesso lonere di mantenere un registro elettronico, cd Data Log, attraverso il quale si possano identificare gli utenti che hanno accesso al sistema e che diffondono o distribuiscono contenuti. La prassi di conservazione del registro soddisfa oltre che finalit tecniche di controllo dellefficienza del sistema anche:

* finalit di tutela contrattuale potendo essere utilizzato per dimostrare la duratadegli accessi al servizio internet e la correttezza degli importi addebitati

* finalit di tutela extra-contrattuale potendo essere utilizzato su richiestadellautorit giudiziaria per verificare eventuali illeciti civili e penali da parte degli utenti. D.Lgs 196/2003 pone alcune limitazioni allutilizzo di detto registro, che contiene anche dati sensibili: a. informativa privacy allinteressato da parte del provider, oralmente o per iscritto sullesistenza del registro, sulla natura dei dati registrati, sulle finalit, sulla durata e sulle modalit di trattamento; b. consenso al trattamento da parte dellinteressato c. notifica al Garante preventivamente al trattamento dei dati e dovr anche richiedere autorizzazione per il trattamento di dati sensibili d. principio di sicurezza del trattamento, ossia utilizzo di tutte le misure di sicurezza necessarie per garantire riservatezza e integrit dei dati. NB. Le regole autodisciplinari che ogni nuovo utente si impegna a rispettare con la stipula del contratto di accesso stabiliscono il divieto di inviare messaggi di natura pubblicitaria tramite posta elettronica non richiesti esplicitamente dal destinatario espressamente vietati anche dallart.57 e 58 del C.d.C. ai quali corrisponde sanzione amministrativa pecuniaria. Sono ammessi i c.d. banner ossia gli spazi pubblicitari inseriti nei siti di natura commerciale.

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Nonostante questo divieto esiste il fenomeno dello spamming, c.d. junk mail, ossia il frequente invio di messaggi spesso di natura pubblicitaria, che pu essere superato dallutilizzo di programmi di filtraggio delle mail.

RESPONSABILITA CIVILI DEI PRESTATORI DI SERVIZI RESPONSABILITA due tipi:

1. responsabilit contrattuale sorge in capo al debitore in conseguenza del suoinadempimento. Pu derivare a carico del debitore che non adempiendo crea un danneggiamento al creditore che chieder il danno.

* *

Inadempimento se il debitore non esegue la prestazione dovuta o non la esegue esattamente, nei modi, tempi o luogo concordati Il debitore deve provare che linadempimento stato determinato da sopravvenuta impossibilit della prestazione che non dipende da causa a lui imputabile art.1256 cc

2. responsabilit extracontrattuale o responsabilit da fatto illecito o res. civile art.2043 cc necessit di risarcire il danno solo per il fatto di averlo creato non vi infatti necessit di un contratto per risarcire un danno, bens tutte le volte che un soggetto cagiona ad un altro un danno ingiusto dovr ripagarlo [ NB. Danno ingiusto= quando lede un diritto soggettivo]. Danno da risarcire formato da due componenti.

a. Danno emergente ossia la perdita subita dal creditore (restituzione di quantoversato)

b. Lucro cessante ossia il mancato guadagno (quantificazione del danno) Rapporto di casualit il danno deve essere conseguenza immediata e diretta dellinadempimento, rapporto causa-effetto. NB. Quando parliamo di informatica e di diritto elettronico possiamo trovarci di fronte ad entrambe le tipologie di responsabilit. Nella resp. Contrattuale i soggetti sono 2: Provider e Singolo Utente Nella resp. Extracontrattuale i soggetti possono essere molti di pi. 1. Resp. Contrattuale Obblighi contrattuali dei provider:

a. Fornitura di servizi accesso alla rete, posta elettronica, motori di ricerca, sistemi diconferenze elettroniche. Ad ogni utente verr assegnato un unico indirizzo IP, statico e dinamico, ed un identificatore unico per la posta elettronica.

b. Verificare la maggiore et se il contratto concluso con minorenne annullabile edin pi vi una responsabilit, quindi il p. potrebbe essere costretto a risarcire il danno.

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Nel caso in cui non fosse stato il minorenne a concludere il contratto, ma ad es. i genitori il p. dovr comunque informare il soggetto maggiorenne dei rischi di internet per i minori se non fornisce tali informazioni potrebbe essere costretto a risarcire eventuali danni.

c. Informare circa la presenza di contenuti illegali sorge il problema delloriginalit deiprogrammi la responsabilit non mai del provider ma dellutente. Per evitare che lutente accusi il provider per aver scaricato il programma ci sono due possibilit: * se suo il provider ha la responsabilit se non suo deve avvertire, Informativa, sulle responsabilit a cui si incorre scaricandoli cos lutente non potr rivalersi sul p. Tutela del Diritto dAutore

*

d. Protezione da virus informatici qualsiasi p. dovr avere un sistema base antivirus efirewall idonei a tutelare i propri utenti, in modo da dimostrare di aver fatto tutto ci che era nelle loro possibilit per evitare il danno.

e. Disporre un programma di sicurezza per la divulgazione dei dati personaliN.B. Tali norme valgono in Italia ed in Europa, non in paesi non aderenti allUnione Europea. Vi sono anche clausole di esonero della responsabilit esse non sempre sono valide anche se firmate dallutente, perch: * per i contratti Btc sono inefficaci le clausole che escludono o limitano le azioni o diritti dei c. nei confronti del professionista in caso di inadempimento totale o parziale o inadempimento inesatto; * per i contratti BtB sono nulle quelle clausole che limitano le responsabilit del debitore per dolo o colpa grave. Due limiti delle clausole di esonero:

1. Art.1229 cc nullo il patto che esclude la resp. del debitore per dolo o colpa graveNB.: - Colpa lieve se limpossibilit sopravvenuta della prestazione imputabile ad una lieve mancanza di diligenza; - Dolo se limpossibilit stata volontariamente cagionata; - Colpa grave se limpossibilit deriva da causa imputabile ad una grave negligenza.

Il relativo onere della prova spetter a lui, non dovr infatti il creditore dimostrare il dolo o colpa grave.

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2. Si ricorre in responsabilit anche in caso di colpa lieve, in caso di violazione di obblighi derivanti da norme di ordine pubblico, dove quindi la mancata esecuzione del c. nellinteresse generale. Obblighi per gli Utenti:

a. obbligo di non commercializzare la rete offerta, non pu rivendere o mettere adisposizione di terzi nessuno dei servizi internet con il contratto di accesso. Lutente si impegna a non trarre lucro dalla connessione, essendo privata o personale

b. obbligo di essere diligenti nella conservazione della password e di avvertire subito ilprovider in caso di smarrimento

c. obbligo di pagamento del canone 2. Resp. Extra-contrattuale D.Lgs. 70/2003 Elementi oggettivi:

* fatto commesso comportamento umano, commissivo ossia consistente in un fareod omissivo consistente in un non fare- posto in essere in violazione di una norma giuridica;

* danno ingiusto sia una lesione di un interesse altrui meritevole di tuteladallordinamento giuridico, sia danno cagionato non nellesercizio di un diritto;

* rapporto di casualit tra primo e secondo il rapporto per il quale il primo cagiona ilsecondo. Elementi soggettivi:

* dolo intenzione di provocare levento dannoso * colpa violazione delle regole di diligenza, prudenza e perizia Si considerano tre tipi di responsabilit:

1. Illeciti di Internet commessi dai soggetti che regolano laccesso alla rete elattribuzione dei nomi a dominio;

2. Illeciti contro Internet degli utilizzatori a danno della rete; 3. Illeciti per mezzo di Internet degli utilizzatori a danno di terzi tramite la rete. D.Lgs. 70/2003 Art.2 parla di prestatore e prestatore stabilito colui che fornisce il servizio individua il responsabile soggetto

Art.14 e ss individua il sistema di colpa vengono posti degli obblighi al provider e se non li rispetta colpevole si parla di colpa omissiva:

a. Art. 14 mere conduit semplice trasporto di informazioni il prestatore non responsabile delle informazioni trasmesse a condizione che: non dia origine alla trasmissione

- non selezioni il destinatario 31

-

non modifichi le informazioni

[NB. Tutto questo ovvio altrimenti non si tratterebbe pi di semplice trasporto di informazioni!!!] Nella trasmissione e fornitura di accesso inclusa la memorizzazione automatica, intermedia e transitoria delle informazioni se servono per la trasmissione.

b. Art.15 caching memorizzazione temporanea si tratta sempre di un trasporto,unattivit di agevolazione temporanea tramite registrazione delle info. che devono essere usate soltanto in funzione del trasporto. Il prestatore avendo una maggiore possibilit rispetto al precedente ha anche maggiore responsabilit.

c. Art. 16 hosting locazione di spazio di memoria sul server e fornitura di servizi adesso collegati di varia natura e durata il provider responsabile nel caso in cui i suoi ospiti assumino un atteggiamento illegale, a meno che non sia a conoscenza del fatto (difficile da dimostrare) o se non avverte lAutorit giudiziaria.

d. Art. 17 assenza dellobbligo di sorveglianza il prestatore non assoggettato adun obbligo generale di sorveglianza sulle info. che trasmette o memorizza, n deve ricercare attivamente attivit illecite. La sorveglianza :

* *

successiva non deve chiedere ci che lutente pubblicher, ma ne verr a

conoscenza dopo la pubblicazione; passiva non si attiva per controllare ma se venisse a conoscenza di fatti illeciti

dovrebbe denunciare.

TRATTAMENTO ILLECITO DEI DATI PERSONALI Quadro normativo comunitario:

* Direttiva CE 46/95 tutela delle persone con riguardo al trattamento dei datipersonali in generale;

* Direttiva CE 58/2002 tutela della vita privata nel settore delle telecomunicazioni.

Quadro normativo interno:

* D.Lgs 196/2003 Codice in materia di protezione dei dati personali esso tutela idati personali oggetto di trattamento. - dati personali qualunque informazione relativa a persona fisica, giuridica, ente o associazione, identificati o identificabili, anche indirettamente mediante riferimento a qualsiasi altra informazione

- trattamento qualunque operazioni o complesso di operazioni concernenti laraccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, elaborazione, diffusione, conservazione, .dei dati

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NB. Art.15 sostiene che chiunque cagioni un danno ad altri mentre svolge unattivit pericolosa tenuto a risarcire il danno, come previsto dallArt. 2050 cc, se non prova di aver adottato tutte le misure idonee ad evitarlo. * In base allArt.2050 cc:

- il soggetto danneggiato dovr solo dimostrare il fatto storico e il rapporto dicasualit tra il trattamento e il danno;

- al danneggiante spetter la prova liberatoria, dovr cio dimostrare di averadottato misure idonee ad evitare il danno tutti gli accorgimenti previsti da norme legislative o regolamentari che disciplinano la specifica attivit interessata dalla controversia Vedi regole relative a Data Log

*

* lambito di applicazione di conservazione dei dati stato ampliato dal D.L.354/2003 che estendeva lobbligo di conservazione delle comunicazioni elettroniche in generale anche al traffico internet e alla posta elettronica e per un periodo di conservazione di 30 mesi + altri 30 mesi la L.45/2004, di conversione del decreto, ha poi ristretto sia lambito di applicazione al solo traffico telefonico, sia la durata a 24 mesi + 24 mesi L. 155/2005, di conversione del D.L. c.d. antiterrorismo, ha modificato il comma 1 dellart.132 del D.Lgs 196/03 estendendo la conservazione dei dati alle chiamate senza risposta e lobbligo al traffico telematico alla durata di 6 mesi+ ulteriori 6:

a. Data retention ambito di applicazione e durata la legge stabiliscelobbligo del fornitore di servizi di conservare i dati relativi al traffico elettronico per 24 mesi e al traffico telematico per 6 mesi per finalit di accertamento e repressione dei reati; essi sono poi prolungabili di 24 o 6 mesi per esclusive finalit di accertamento e repressione dei gravi delitti o in danno dei sistemi informatici o telematici.

b. Procedura di acquisizione entro il primo termine con decreto del P.M.,dopo il secondo termine occorre lautorizzazione del Giudice.

* In caso di inosservanza delle norme di sicurezza (vd sopra) il titolare dei servizi pusottrarsi non tanto dimostrando di aver adottato le prescrizioni minime, che serve soltanto ad evitare resp. penali, ma dimostrando di aver adottato tutte le misure idonee ad evitare il danno All.B D.Lgs 196/03 che introduce il DPS= documento Programmatico sulla Sicurezza da redigersi annualmente entro il 31 marzo per trattamento di dati sensibili o giudiziari (vd pag 477).

VIOLAZIONE DELLA PROPRIETA INDUSTRIALE E INTELLETTUALE33

Domain grabbing comportamento illecito consistente nella registrazione presso la Registration Authority di marchi o segni distintivi altrui, normalmente celebri o rinomati, come nomi a dominio, al solo fine di appropriarsi della notoriet del segno e di ottenere un ingiusto profitto o recare danno al soggetto titolare del relativo diritto di privativa. La responsabilit per contraffazione censurabile ai sensi degli art. 12, 13, 22 CPI- non conseguenza immediata della registrazione del domain name identico o simile al marchio altrui occorre infatti prima accertare un uso commerciale del segno e verificare che sia soddisfatti ulteriori requisiti. In questo ultimo caso bisogna distinguere tra: * * appropriazione di marchio non rinomato appropriazione di marchio rinomato

la sola identit fra segni non sufficiente a costituire contraffazione, servono due elementi: 1. lidentit o somiglianza tra i segni 2. lidentit o affinit dei servizi offerti A. Per il marchio non rinomato opera il principio della relativit o specialit della tutela, sancito da alcune norme:

* Art.2569 cc il titolare del marchio ha diritto di valersene in modo esclusivo per iprodotti o servizi per i quali stato registrato;

* Art. 15.3 CPI la registrazione ha effetto limitatamente ai prodotti o servizi indicatinella registrazione e a quelli affini. NB. La registrazione come nome a dominio di un marchio altrui quindi lecita se il registrante opera in un settore merceologico totalmente diverso, per cui non vi rischio di confusione. In caso di confondibilit si incorrer in una violazione del diritto di esclusiva del marchio registrato censurabile anche sotto il profilo della concorrenza sleale, a condizioni che tra le due parti esista un rapporto di concorrenza. NB. Qualora non esistesse un rapporto di somiglianza o identit di settore merceologico, ma si dimostri la mala fede del titolare del domain name, come ad es. lappropriazione per scopo di lucro nella vendita nel nome successiva, esso ricadr nelle resp. per appropriazione del segno distintivo altrui. B. Per il marchio rinomato in questo caso il titolare pu vietare luso di un segno identico o simile, anche per prodotti o servizi non affini, se questo consente al terzo di trarre un indebito vantaggio dal carattere distintivo e dalla rinomanza del marchio. Nuove pratiche confusorie:

* Linking si basa sul funzionamento ipertestuale del sistema web di Internet,permettendo di saltare da una pagina allaltra dello stesso o di un altro sito. Bisogna fare una distinzione tra:

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- deep linking quando il link trasferisce lutente ad una specifica pagina posta suun altro sito web, senza passare dalla home page del sito E da considerarsi illecito perch induce lutente a credere che la pagina mostrata sia fornita (ed i relativi servizi o beni) dal titolare del sito precedente, con rischio di confusione tra segni distintivi oltre che di ingiusto approfitta mento di attivit altrui.

- surface linking se il link si limita a trasportare lutente alla home page di unaltro sito esso consente la piena identificazione del titolare dellinformazione fornita escludendo qualsiasi confusione, sviamento o approfitta mento parassitario.

* Framing unipotesi particolare del linking, nel quale il link visualizzato apparir inuna finestra allinterno della cornice, frame, del primo sito. Molto spesso il sito cornice, framer, non ha alcun contenuto proprio ottenendo guadagno dallofferta di spazi pubblicitari si applicano le considerazioni circa il deep linking.

* Meta-tag o metadati, sono quelle parole chiave, codificati col linguaggio della rete enon visibili nella pagina web che numerosi motori di ricerca utilizzano per individuare ed indicizzare i vari siti presenti nella rete. Attraverso di essi il creatore di un sito pu descrivere il contenuto ed il servizio offerto description meta-tag e inserire parole chiave per renderlo pi visibile nella ricerca keyword meta-tag . Luso confusorio dei meta-tag pu assumere rilievo sotto tre profili:

- contraffazione del marchio anche se luso non visibile nel momento chevengono utilizzati motori di ricerca per evidenziare meta-tag, si lede il diritto esclusivo del valore del marchio altrui. Per cui valgono le regole sopra indicate per il nome a dominio;

- concorrenza sleale per attivit confusoria e sfruttamento parassitario evidente il rischio di confusione derivante dalluso improprio del marchio o nome altrui, lutente infatti sar portato a ritenere che vi sia un qualche collegamento tra le imprese con un rischio di sviamento ed evidente sfruttamento della notoriet del marchio o del nome commerciale altrui. NB. Per luso di espressioni generiche nel caso in cui il termine generico non abbia alcuna correlazione con lattivit svolta da titolare del sito applicabile lart.2598 cc. NB. I meta-tag hanno inoltre una funzione pubblicitaria stato ravvisato nelluso confusorio di un meta-tag in veritiero, in analogia con la pubblicit subliminale, una pubblicit nascosta, vietata dal D.Lgs. 74/92 per il quale la pubblicit deve essere chiaramente riconoscibile.

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