Annual report 2013 Zanzar Sistem SpA

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ANNUAL REPORT 2013
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Zanzar Sistem Spa nasce con l’obiettivo di produrre sistemi di zanzariere in linea con la più avanzata tecnologia del settore.

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  • ANNUAL REPORT 2013

  • ZANZAR SISTEM SPA

    ANNUAL REPORT 2013

    13lettERA DEL PRESIDENTE

    14CORPORATE

    GOVERNANCE

    21RELAZIONE DEGLIAMMINISTRATORISULLA GESTIONE

    43BILANCIO

    D'ESERCIZIO

    70 BILANCIO SOCIALE

    112RELAZIONE

    DEL COLLEGIO SINDACALE AL

    BILANCIO115

    OPINIONI SOCIET DI REVISIONE AL BILANCIO

    ANNO 2013

    116VERBALE ASSEMBLEA

    DEI SOCI APPROVAZIONE DEL BILANCIO

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 20134

    Il nuovo sito di Taranto insiste su una superficie complessiva di circa mq 40.000, di cui circa 18.000 coperti

  • CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONEAngelo LAngellotti Presidente

    Andrea Miccio Consigliere

    Nicola Lippolis Consigliere

    COLLEGIO SINDACALENicola Fortunato Presidente

    Vincenzo Lenti Sindaco Effettivo

    Stefano Amato Sindaco Effettivo

    Serena Maria Ancona Sindaco Supplente

    Ciro Fornaro Sindaco Supplente

    SOCIET DI REVISIONEDeloitte & Touche SpA

    DIRETTORE GENERALEAngelo LAngellotti

    RESP. CONTROLLO DI GESTIONE E FISCONicola Lippolis

    RESP. AMMINISTRAZIONEMaria Concetta Cardillo

    RESP. PERSONALEEfisio Marras

    RESP. EDPCosimo Stallo

    RESP. R&SGiovanni Bruno

    RESP. QUALITClaudio Caprino

    Organi sociali e management

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 20136

    ZANZAR SISTEM SPA NASCE CON LOBIETTIVO DI PRODURRE SISTEMI DI ZANZARIERE IN LINEA CON LA PI AVANZATA TECNOLOGIA DEL SETTORE

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 2013 7

    Zanzar Sistem Spa nasce con lobiettivo di produrre sistemi di zanzariere in linea con la pi avanzata tecnologia del settore. Grazie ad unesperienza ultraventennale, caratterizzata dalla costante ricerca di soluzioni innovative, lazienda ha acquisito un ruolo di leader nel mercato dei sistemi per zanzariere con lobiettivo costante di realizzare il massimo livello di soddisfazione della propria clientela sia diretta che finale.

    Il ruolo di leader di mercato ha permesso alla Zanzar Sistem di ampliare la propria mission affiancando al core business dei sistemi per zanzariere le attivit di polo logistico per le materie prime necessarie alla clientela diretta, di produzione di macchinari per la realizzazione di zanzariere, di produzione di tende da interno nonch di un sistema innovativo di tapparelle, il tutto in una prospettiva di diversificazione dellattivit.

    Lobiettivo della creazione di valore per i propri azionisti perseguito dallazienda in unottica di massimo rispetto delletica degli affari e di massima attenzione al proprio ruolo sociale, volto a realizzare, congiuntamente alla crescita professionale dei propri dipendenti e collaboratori, uno sviluppo economico sostenibile del territorio in cui opera.

    MISSION

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 20138

    LA ZANZAR SISTEM SPA LA SOCIET PI IMPORTANTEDEL GRUPPO IN & OUT

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 2013 9

    Zanzar Sistem Spa ritrova le sue origini nella ditta individuale del sig. Angelo LAngellotti, che inizi lattivit di produzione di sistemi per zanzariere nel 1986.

    Grazie alle sue intuizioni imprenditoriali tale attivit diventata per il sig. LAngellotti, a partire dal 1991, unico interesse imprenditoriale. Successivamente la ditta individuale ha ceduto lattivit alla Zanzar Sistem Srl che nel 2005 si trasformata in Zanzar Sistem SpA.

    Ad oggi lazienda, che pu contare su due stabilimenti, uno sito a Grottaglie e laltro a Taranto, risulta tra le maggiori aziende del proprio segmento di mercato e punto di riferimento per tutti gli operatori del settore per seriet, innovazione, efficienza e soddisfazione del cliente. I mercati di sbocco sono sia nazionali che internazionali.

    La Zanzar Sistem la societ pi importante del gruppo In & Out in cui sono presenti altre societ controllate che svolgono la propria attivit nel settore dei sistemi per zanzariere e che sono coordinate, nellattivit produttiva e commerciale, da Zanzar Sistem.

    Alla fine dellesercizio 2013 ZANZAR SISTEM conta personale dipendente per 101 unit lavorative.

    STORIA

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 201310

    C.so Europa z.i. - 74023 Grottaglie (TA) Cap. Soc. 3.520.000 i.v. - P. IVA 02059890737Presidente del CdA:Angelo LANGELLOTTI

    FATTURATO: 17.574 UTILE NETTO: 756TOTALE ATTIVO: 20.805valori espressi in /mgl

    PRODUZIONE ZANZARIERE

    PRODUZIONE DI TENDE TECNICHE DA INTERNO

    PRODUZIONE DI MACCHINE E ATTREZZATURE

    PRODUZIONE DI ACCESSORI

    OUTDOOR PRODUZIONE DI TAPPARELLE

    89,5 %

    10,5 %

    IN & OUT

    INVITALIA

    SHAREHOLDERS

  • IN & OUT Holding dati 2012 RICAVI FINANZIARI: 998 UTILE NETTO: 731TOTALE ATTIVO: 6.501 via Montemesola-Grottaglie 20900 - 74100 TARANTO - Cap. Soc. 110.000 i.v. - P. IVA 02364530739

    valori espressi in /mgl

    AQUATTRO S.R.L.

    100 % IN & OUT

    PRODUZIONE DI ZANZARIERE

    Reg. Pieve 59A/59B 14018 VillaFranca DAsti (AT)Cap. Soc. 100.000 i.v. P. IVA 02184750061

    FATTURATO UTILE NETTO TOTALE ATTIVO

    1.511 4 788

    QUADRA S.R.L.

    50 % IN & OUT

    SOCIET IMMOBILIARE

    Via Volterra, 1 z.i. 74020 Faggiano (TA)Cap. Soc. 100.000 i.v.P.IVA 02657920738

    FATTURATO UTILE NETTO TOTALE ATTIVO

    168 (6) 2.686

    AMB ZANZARIERE SRL

    80 % IN & OUT

    PRODUZIONE DI ZANZARIERE E PERSIANE

    Loc. Pioppelle via G. Verga, 27646030 Borgo Virgilio (MN)Cap. Soc. 385.924,15 i.v.P.IVA 02011680200

    FATTURATO UTILE NETTO TOTALE ATTIVO

    9.460 (91) 8.436

    SCREEN TECH LTD

    48 % IN & OUT

    DISTRIBUZIONEACCESSORI MERCATO GRECO

    87, Sp DAVARI - 19400 Koupi Koropi P.O.6259 Athens Greece Cap. Soc. 60.000 i.v.P.IVA 997726497

    FATTURATO UTILE NETTO TOTALE ATTIVO

    2.091 126 1.345

    STAMPAGGI INDUSTRIALI SRLPRODUZIONE DI STAMPIE PRODOTTI STAMPATI

    IN & OUT60 % Via dellindustria, 13

    60028 Osimo Scalo (AN)Cap. Soc. 100.000 i.v. P. IVA 02070870429

    FATTURATO UTILE NETTO TOTALE ATTIVO

    920 24 837

    ZANZAR IBERIA LTD

    51% IN & OUT

    PRODUZIONE DI SISTEMI PER ZANZARIEREDISTRIBUZIONE DI MATERIE PRIME PER LA PRODUZIONE DI SISTEMI

    Pol. Ind. Fuente del Jarro Calle Ciudad de Ferrol 20-2246988 PaternaValencia - ES - CIF B98506728

    FATTURATO UTILE NETTO TOTALE ATTIVO

    297 (127) 391

    LINEA UNO S.R.L.

    100 % IN & OUT

    PRODUZIONE DI ZANZARIERE

    Via Arnoldo Mondadori sn46025 Poggio Rusco (MN) Cap. Soc. 100.000 i.v. P. IVA 02201620206

    FATTURATO UTILE NETTO TOTALE ATTIVO

    1.493 0 938

    MODULA S.R.L.

    IN & OUT33 %

    PRODUZIONE COMPLEMENTI PERARREDO IN ALLUMINIO

    Via Volterra, 1 z.i. 74020 Faggiano (TA)Cap. Soc. 100.000 i.v.P.IVA 02517880734

    FATTURATO UTILE NETTO TOTALE ATTIVO

    1.780 23 1.767

    PENTATRADE S.R.L.

    IN & OUT60 %

    IMPORT EXPORT MATERIE PRIME E PRODOTTI FINITI

    Via Mediterraneo snc 74023 Grottaglie (TA)Cap. Soc. 100.000 i.v. P. IVA 02576840736

    FATTURATO UTILE NETTO TOTALE ATTIVO

    1.730 19 844

    Non sono state considerate due societ che sono in fase

    di liquidazione:

    L.T.S.in liquidazione Srl sita in Cerro Maggiore (MI) di cui In & Out Srl (gi Penta Group Srl) detiene il 33%

    MKB-ZANZAR GMBH Germania di cui In & Out Srl (gi Penta Group Srl) detiene il 52%.

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 2013 13

    Signori Azionisti,

    il bilancio dellesercizio 2013 presenta un risultato

    ampiamente positivo, nonostante le difficolt attraversate

    oramai da un lustro dalleconomia europea e specialmente

    da quella italiana. Il valore della produzione leggermente

    diminuito (-174.010 euro) a seguito del calo dei volumi

    delle vendite, ma lazienda stata in grado di ottimizzare i

    relativi costi totali di produzione ottenendo un risparmio di

    circa euro 97.000.

    In questi ultimi anni non stato facile tenere la nave in

    rotta nel mare agitato delle turbolenze che sono state prima

    finanziarie e successivamente delleconomia reale, con tutti

    i problemi di natura socio-politica che hanno colpito in

    particolar modo lItalia.

    Eppure in questo scenario economico poco rassicurante

    Zanzar Sistem ha continuato nella sua mission

    imprenditoriale senza mai scoraggiarsi e portando a

    termine investimenti importanti di natura patrimoniale

    nuovo stabilimento e continuando a credere nel futuro

    non tralasciando mai le attivit legate alla ricerca e allo

    sviluppo sia dei prodotti che dei processi produttivi.

    Mai avremmo creduto di poter, seppur di poco, aumentare i

    volumi delle vendite in Italia, cosa che invece si realizzata

    soprattutto grazie alla tenacia della rete vendita.

    Il calo delle vendite dunque da attribuire esclusivamente

    alle commesse ricevute dallestero, un dato che non

    sorprende pi di tanto poich il mercato estero di Zanzar

    Sistem costituito prevalentemente dagli stati europei che

    sono, nella maggior parte di loro, quelli che nelleconomia

    mondiale, devono ancora invertire la tendenza recessiva.

    In considerazione del delicato momento storico legato alla

    contrazione di disponibilit finanziarie erogate dagli istituti

    di credito, siamo stati molto attenti nella gestione delle

    esposizioni dei clienti e nellassegnazioni degli affidamenti.

    Si preferito spesso non vendere piuttosto che rischiare

    di non incassare. Grazie anche allausilio della copertura

    assicurativa dei crediti commerciali, si pu asserire che le

    posizioni incagliate nei confronti dei clienti sono quelle di

    vecchia data, mentre quelle sorte nel 2013 sono residuali.

    Tra le positivit dellanno 2013 sicuramente da sottolineare

    il completamento degli investimenti previsti presso il nuovo

    stabilimento di Taranto, contrattualizzati con Invitalia,

    che andranno a regime nel 2014 portando un enorme

    beneficio in termini di ottimizzazione logistica/produttiva.

    Lo stabilimento di Taranto, con unarea complessiva di

    circa 40.000 mq e circa 20.000 mq coperti, uno dei

    pi importanti stabilimenti europei atti alla produzione di

    sistemi per zanzariere.

    Per far fronte ai sopracitati investimenti, sul finire dellanno,

    lazienda ha dovuto far maggior ricorso al sistema creditizio;

    seppur evidenziando una situazione finanziaria generale in

    equilibrio, nel bilancio che viene sottoposto, si evince come

    sia aumentata lesposizione verso le banche a breve termine.

    Di contro c da sottolineare che, alla data di redazione

    del presente documento, Invitalia deve ancora erogare le

    provvidenze finanziarie del III e IV SAL per un totale di circa

    euro 750.000 quale contributo a fondo perduto ed euro

    600.000 come finanziamento agevolato.

    Il Margine Operativo Lordo ammonta ad /mgl 2.501

    rappresentando il 13,60% del totale dei ricavi.

    E stata ulteriormente ottimizzata la gestione delle giacenze

    di magazzino, aumentandone la rotazione e riuscendo,

    dunque, a liberare liquidit per un equilibrio finanziario

    ottimale.

    Il bilancio 2013 si chiude dunque con un utile netto di 755.898, dopo aver stanziato imposte pari ad 437.390 e ammortamenti pari ad 1.067.391.

    DEL PRESIDENTELETTERA

  • CORPORATEGOVERNANCE

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 2013 15

    DIREZIONE E COORDINAMENTOZanzar Sistem SpA soggetta ad attivit di direzione e coordinamento da parte della holding In & Out Srl (gi Penta Group Srl), sita in Taranto Cod. Fiscale 02364530739.Alla data di chiusura dellesercizio 2013, In & Out Srl (gi Penta Group Srl) svolge attivit di direzione e coordinamento anche su altre imprese e specificatamente su:

    LINEA UNO SRL

    AQUATTRO SRL

    PENTA TRADE SRL

    STAMPAGGI INDUSTRIALI SRL

    ZANZAR IBERIA SA.

    Tutte le sopra citate societ, insieme alla Zanzar Sistem, concentrano il proprio operato nel mercato dei sistemi per zanzariere.

    Essendo la societ pi performante per volumi di vendite, la Zanzar Sistem d indicazioni al gruppo sugli

    indirizzi strategici generali ed economico finanziari, nonch sullapprovvigionamento dei fattori produttivi.

    CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

    COMPOSIZIONESecondo quanto previsto dallart.45 dello statuto sociale, il Consiglio di Amministrazione formato da tre membri ed stato nominato con lassemblea degli azionisti del 06 maggio 2013 .

    Il sig. ANGELO LANGELLOTTI il Presidente del Consiglio di Amministrazione nonch amministratore delegato.

    Il dr. NICOLA LIPPOLIS ha deleghe per rilasciare quietanze.

    POTERI Lorgano Amministrativo investito dei pi ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della societ, con facolt di compiere tutti gli atti ritenuti opportuni per il raggiungimento delloggetto sociale, esclusi soltanto quelli tassativamente riservati per legge alla assemblea.

    E in facolt del Consiglio di Amministrazione di delegare, anche parzialmente, le proprie attribuzioni ad un Comitato Esecutivo o ad uno o pi amministratori delegati, fissandone i relativi compiti e attribuzioni.

    POTERI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E AMMINISTRATORE DELEGATO

    La rappresentanza della societ di fronte ai terzi ed in giudizio, con facolt di agire in qualsiasi sede e grado di giurisdizione, anche sovrannazionale o internazionale, e pure per giudizi di revocazione, di cassazione, di nominare alluopo di avvocati e procuratori alle liti, spetta al Presidente del Consiglio di Amministrazione.

    Come Amministratore Delegato, il Presidente, ha tutti i poteri di ordinaria amministrazione, eccettuati quelli espressamente riservati al Consiglio di Amministrazione. Al Presidente spetta altres la facolt di nominare

    procuratori speciali nei limiti dei poteri stabiliti dal Consiglio di Amministrazione.

    SCADENZA

    Il mandato del Consiglio di Amministrazione avr termine alla data dellAssemblea convocata per lapprovazione

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 201316

    del bilancio 2015.

    COLLEGIO SINDACALECome previsto dallart.54 dello statuto sociale, il Collegio Sindacale formato da tre sindaci effettivi e due supplenti. LAssemblea dei soci in data 06 maggio 2011 ha provveduto alla nomina di tre sindaci effettivi e due supplenti per gli esercizi 2011, 2012, 2013. Tutte e cinque i sindaci designati sono validi ed esperti professionisti iscritti presso il registro dei revisori contabili. Zanzar Sistem riconosce la rilevanza legale e professionale del ruolo del Collegio Sindacale, nonch la necessit del rispetto delle cause di ineleggibilit e di decadenza dettate dalla Legge. Si richiede ai componenti insediati elevati requisiti morali, professionali e personali oltre che indipendenza, operativit e autorevolezza nello svolgimento dei compiti ad essi assegnati dalla Legge.

    CONTROLLO CONTABILE

    Come previsto dallart.56 dello statuto sociale, in data 06 maggio 2011, lAssemblea dei Soci ha affidato il controllo contabile per gli esercizi 2011, 2012, 2013 a primaria Societ di revisione iscritta nel Registro istituito presso il Ministero dellEconomia e delle Finanze: Deloitte & Touche SpA.

    Zanzar Sistem ritiene molto importante lattivit di revisione e controllo contabile e la societ di revisione preposta ha un ruolo di garante della rappresentazione veritiera e corretta della situazione economica, patrimoniale e finanziaria della societ. Il lavoro svolto deve garantire competenza, professionalit,

    organizzazione ed indipendenza.

    SCHEMA ORGANIZZATIVOLa societ si dotata di un sistema organizzativo per aree funzionali a capo di ognuna delle quali vi un preposto che ne garantisce loperativit ed il controllo.

    Di seguito si espone lorganigramma con le funzioni di primo livello.

    C.D.A

    Presidente

    ANGELO LANGELLOTTI

    Acquisti

    SALVATOREZINGAROPOLI

    R&S

    GIOVANNIBRUNO

    Qualit - Ambiente

    CLAUDIOCAPRINO

    Pianificazione Cont.FIscalit Societaria

    NICOLALIPPOLIS

    E.D.P. - Privacy

    COSIMOSTALLO

    AMMINISTRAZIONE

    MARIA C.CARDILLO

    Produzione

    COSIMODRAGONE

    Personale

    EFISIOMARRAS

    La Zanzar Sistem si dotata di una ripartizione per Area Strategica di Affari (ASA). Ogni ASA individua una fattispecie

    particolare di business:

    ZANZAR SERVICE produzione e vendita di zanzariere

    ZANZAR INDOOR produzione e vendita di tende da interno

    ZANZAR COMPONENTS vendita di materie prime

    ZANZAR TECNIKA produzione e vendita di macchinari e attrezzature

    ZANZAR OUTDOOR produzione e vendita di tapparelle

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 2013 17

    Il Modello Organizzativo lo strumento previsto dal D.Lgs. 231/01 necessario ad evidenziare e

    mappare i rischi legali cui esposta lazienda nello svolgere le proprie attivit e definisce le soluzioni

    organizzative atte a minimizzare tali rischi.

    Il modello stato adottato dal 2007 ed soggetto ad aggiornamenti ogniqualvolta lo richiedano

    necessit di carattere organizzativo o normativo.

    Lattuale Organo di Vigilanza si insediato su nomina del CDA in data 10/12/2012.

    IL MODELLOORGANIZZATIVO

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 201318

    Il Codice Etico, che una parte fondamentale del Modello Organizzativo, rappresenta i valori comportamentali della Zanzar Sistem nei confronti dei propri stakeholder (dipendenti, fornitori, clienti, collaboratori, partner) con lintento di instaurarecon ognuno di essi dei rapporti basati sulla fiducia.

    CODICE ETICO

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 2013 19

    www.zanzar.it

    E possibile scaricare questo documento direttamente dal sito web nella sezione company

    Azione secondoprincipi di libert,dignit della persona umana e rispettodelle diversit e ripudio ogni tipologiadi discriminazione.

    Tutela dellAmbiente, sicurezza e salute

    Le risorse umane costituiscono un fattore di fondamentale importanza per lo sviluppo aziendale.

    Tutte le azioni e le operazioni compiute ed i comportamenti tenuti da ciascuno dei Destinatari nello svolgimento della funzione o dellincarico sono ispirati alla legittimit e alla correttezza.

  • MAGAZZINOROBOTIZZATOModerno impianto di magazzino robotizzato dalla capacit di stoccaggio pari a 2100 tonnellate di alluminio. Il flusso di movimentazione dei materiali si attiva in modo armonico e coordinato tramite un adeguato software gestionale con un vantaggio immediatonei tempi di lavorazione.

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 2013 21

    IL MERCATO

    Approvvigionamenti:

    Alluminio: il prezzo della principale materia prima del ciclo produttivo, nel corso del 2013, ha avuto quotazioni decrescenti per tutto il corso del periodo, toccando il minimo alla fine dellanno dove si registra una diminuzione di circa il 19% rispetto allinizio del 2013.

    Lalluminio quotato presso LME di Londra in dollari statunitensi e le quotazioni nellarea Euro sono influenzate anche dallandamento del cambio della moneta unica nei confronti della moneta americana. Il cambio della valuta europea non ha avuto grossi scostamenti nel corso del 2013 attestandosi intorno a 1,35 dollari per un euro, eccezion fatta per il periodo estivo, quando la divisa statunitense si apprezzata sensibilmente. La quotazione dellultimo giorno del 2013 rispetto al primo registra un cambio maggiormente favorevole per lEuro di circa il 4%. Nei primi tre mesi del 2014 le quotazioni sono rimaste sui livelli di fine anno 2013.

    RELAZIONE SULLAGESTIONE DEGLI AMMINISTRATORI

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 201322

    Reti: lapprovvigionamento delle reti necessarie per la realizzazione delle diverse tipologie di zanzariere avviene sia sui mercati esteri che su quelli italiani. Una delle reti maggiormente utilizzate nel processo produttivo acquistata in yen e questo ha comportato una diminuzione dei prezzi di acquisto dovuti al rafforzamento dellEuro nei confronti della divisa nipponica. Difatti, nel corso del 2012, gli acquisti in questa valuta hanno avuto un cambio medio di 101,65 yen per un euro, contro un cambio medio del 2013 di 125,87 yen per un euro. Da parte dei fornitori non si sono registrati aumenti dei listini per tale tipologia di materiale.

    1200

    1250

    1300

    1350

    1400

    1450

    1500

    1550

    1600

    1650

    Prezzo /Ton

    1,1

    1,15

    1,2

    1,25

    1,3

    1,35

    1,4

    Cambio /$

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 2013 23

    Accessori e altri materiali: : lapprovvigionamento di questi materiali avviene principalmente sul mercato italiano, mentre sono acquistati allestero i componenti per una serie particolare di zanzariere plissettate. I prezzi di acquisto applicati dai fornitori relativi al mercato italiano sono rimasti costanti rispetto allanno precedente

    Con vendite per quasi /mgl 18.000 la Zanzar Sistem si colloca tra i maggiori produttori italiani di sistemi per zanzariere.

    Lanno 2013 registra una diminuzione del fatturato di circa /mgl 871 con un -4,72% rispetto allanno precedente.

    Le vendite del core business dei sistemi per zanzariere sono state principalmente realizzate in due macrosettori:

    - Prodotti finiti / Semilavorati;- Materie Prime;

    Il macrosettore dei Prodotti Finiti/Semilavorati rappresenta circa il 52% del fatturato aziendale con un volume

    di vendite di circa /mgl 9.154.Tra le linee di produzione le migliori performance sono da attribuire alla linea delle zanzariere plissettate che

    rappresentano circa il 45% del totale dei prodotti finiti venduti.

    Le materie prime registrano un sensibile incremento delle vendite di circa /mgl 1.228 segnando circa +19% rispetto allanno precedente.

    Comprese tra gli altri ricavi delle vendite si trovano le vendite generate dallASA denominata Zanzar Tecnika

    relativamente ai macchinari realizzati dalla Zanzar Sistem per i partner commerciali (oltre /mgl 500).

    Come prodotto finito vanno menzionate anche le vendite dellASA Zanzar Indoor che produce tende

    tecniche da interno con vendite che si attestano a circa /mgl 318 e le vendite dellASA Zanzar Outdoor che

    produce tapparelle con vendite di circa /mgl 158.

    Il mercato nazionale il mercato principale. Nel corso del 2013, tale settore, che aveva accusato maggiormente

    il calo delle vendite dellesercizio precedente, ha registrato un incremento di circa /mgl 268 (+2,27%).

    Il mercato estero, che si concretizza quasi per la totalit nellarea Euro, ha accusato invece una flessione delle

    vendite di circa /mgl 1.069 (-16,13%).

    VENDITE

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 201324

    RIPARTIZIONE FATTURATO ESTERO 2013

    RIPARTIZIONE VENDITE 2013

    68,45 %ESTERO

    31,55 %

    GERMANIA 30,35%

    GRECIA 21,49%

    REP. CECA 19,97%

    FRANCIA 7,38%

    SPAGNA 6,69%

    AUSTRIA 4,16%

    SVIZZERA 3,07%

    OLANDA 2,21%

    UNGHERIA 0,95%

    GRAN BRETAGNA 0,92%

    PORTOGALLO 0,88%

    CROAZIA 0,81%

    ALTRI 1,10%

    ITALIA

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 2013 25

    Il bilancio al 31 dicembre 2013 chiude con un utile netto di 755.898 dopo aver effettuato ammortamenti per 1.067.391 e dopo aver stimato imposte di competenza dellesercizio (IRES e IRAP) per 437.390. Tale risultato si determina per effetto dalle seguenti macrocomponenti:

    1. Minore incidenza dei costi di acquisto delle materie prime;2. Maggiore incidenza relativa dei costi per i servizi;3. Incremento dellincidenza del costo del lavoro;4. Costanza dellincidenza degli ammortamenti e svalutazioni;5. Costanza dellincidenza degli oneri finanziari.

    Volendo scendere pi nei dettagli, rispetto alla macro analisi appena conclusa, si espone di seguito un conto economico, opportunamente elaborato, che consente di interpretare meglio il risultato della gestione.

    IL CONTO ECONOMICO GESTIONALE in unit di 2013 2012 Variazioni val. var. %

    Ricavi delle vendite 17.574.059 18.444.909 (870.850) (4,72)%

    Altri ricavi 884.224 711.696 172.528 24,24%

    TOTALE RICAVI 18.458.283 100% 19.156.605 100% (698.322) (3,65)%

    Costo delle materie prime e merci (10.077.147) (54,6)% (10.741.576) (56,1)% 664.429 (6,19)%

    Costi per servizi (2.051.041) (11,1)% (2.174.009) (11,3)% 122.968 (5,66)%

    VALORE AGGIUNTO 6.330.095 34,3% 6.241.020 32,6% 89.075 1,43%

    Costi per godimento beni di terzi (81.551) (0,4)% (128.569) (0,7)% 47.018 (36,57)%

    Oneri diversi di gestione (201.664) (1,1)% (198.146) (1,0)% (3.518) 1,78%

    Costi per il personale (3.545.457) (19,2)% (3.299.165) (17,2)% (246.292) 7,47%

    MARGINE OPERATIVO LORDO 2.501.423 13,6% 2.615.140 13,7% (113.717) (4,35)%

    Ammortamenti e svalutazioni (1.135.520) 13,6% (1.172.554) (6,1)% 37.034 (3,16)%

    UTILE OPERATIVO NETTO 1.365.903 7,4% 1.442.586 7,5% (76.683) (5,32)%

    Oneri (Proventi) Fin.ri netti (170.874) (0,9)% (148.814) (0,8)% (22.060) 14,82%

    UTILE PRIMA DELLA COMP.STRAORDINARIA 1.195.029 6,5% 1.293.772 6,8% (98.743) (7,63)%

    Oneri (Proventi) str.ri netti (1.741) 0,0% 86.611 0,5% (88.352) (102,01)%

    UTILE PRIMA DELLE TASSE 1.193.288 6,5% 1.380.383 7,2% (187.095) (13,55)%

    Imposte e tasse dellesercizio (437.390) (2,4)% (487.524) (2,5)% 50.134 (10,28)%

    UTILE-PERDITA DELLESERCIZIO 755.898 4,1% 892.859 4,7% (136.961) (15,34)%

    RISULTATI ECONOMICO FINANZIARI

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 201326

    DALLANALISI DI TALE DOCUMENTOEMERGE QUANTO SEGUE:1. Il totale dei ricavi registra un decremento, attestandosi a circa -4,72% rispetto allanno precedente;

    2. Rispetto al 2012, lincidenza % sulle vendite del costo delle materie prime e delle merci risulta in sensibile diminuzione, con una variazione relativa di circa -1,50%. Questo dato deriva da una contrazione dei prezzi di acquisto sia dellalluminio che delle merci importate dal Giappone. In questultimo caso il vantaggio conseguente allapprezzamento dellEuro sulla moneta nipponica.

    3. Rispetto alle vendite il costo del lavoro risulta in aumento sia in valore assoluto che in termini relativi rispetto alle vendite passando dal 17,20% del 2012 al 19,20% del 2013. Laumento deriva dalla modifica del CCNL applicato alla forza lavoro che ne ha incrementato il costo; sono inoltre state inserite nuove figure professionali con RAL significative.

    4. Gli ammortamenti in valore assoluto e in termini relativi sono in linea con quelli dellesercizio precedente;

    5. Sono stati prudenzialmente accantonati a fondo svalutazione crediti commerciali /mgl 69 riguardanti crediti in sofferenza di cui si dubita circa il recupero. Si ritiene che i fondi stanziati siano congrui per coprire eventuali perdite che dovessero nel frattempo emergere;

    6. Lincidenza degli oneri finanziari costante rispetto al 2012 seppur a fine anno risulta in crescita a causa del completamento degli investimenti immobiliari. E sensibilmente diminuita lesposizione debitoria media annua nei confronti del sistema creditizio, anche in virt di una migliore gestione del capitale circolante. I tassi variabili legati allandamento dellEuribor hanno beneficiato di una riduzione dello stesso nel corso del 2013;

    7. Il margine operativo lordo, ampiamente positivo, in valore assoluto risulta in leggera diminuzione rispetto al 2012 ma, la sua incidenza, rapportata alle vendite rimane costante (13,60%);

    8. Le imposte dellesercizio incidono sul risultato ante imposte del 36,65% rispetto al 35,23% dellanno precedente.

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 2013 27

    LA STRUTTURA PATRIMONIALE E FINANZIARIA in unit di Al 31 dicembre 2013 il patrimonio netto della Societ, comprensivo del risultato economico dellesercizio,

    ammonta ad 9.543.077La struttura patrimoniale della Societ alla medesima data evidenzia le consistenze riportate nel prospetto

    che segue:

    2013 2012 Variazioni

    CAPITALE CIRCOLANTE NETTO

    crediti commercialialtri creditirimanenzefornitorialtri debitiratei e risconti netto

    4.536.681688.215

    4.656.288(1.804.713)

    (634.800)(744.893)

    4.275.100400.170

    5.429.914(1.199.348)

    (784.420)(830.865)

    261.581288.045

    (773.626)(605.365)

    149.62085.972

    TOTALE C. C. NETTO 6.696.778 38% 7.290.551 46% (593.773)

    CAPITALE FISSO

    immobilizzazionitfr

    10.871.943(45.038)

    8.508.186(44.429)

    TOTALE C. F. NETTO 10.826.905 62% 8.463.757 54% 2.363.148

    TOTALE CAPITALE INVESTITO 17.523.683 100% 15.754.308 100% 1.769.375Finanziato da:

    disponibilit liquidedebiti finanziari a breve

    (9.226)4.965.939

    (5.474)3.321.907

    DEBITI FINANZIARI A BREVE NETTI 4.956.713 62% 3.316.433 48% 1.640.280

    debiti finanziari a m. l. 3.023.893 38% 3.650.699 52% (626.806)

    TOTALE DEBITI FINANZIARI 7.980.606 46% 6.967.132 44% 1.013.474patrimonio nettoutile dellesercizio

    8.787.179755.898

    7.894.317892.859

    TOTALE PATRIMONIO NETTO 9.543.077 54% 8.787.176 56% 755.901

    TOTALE FONTI 17.523.683 100% 15.754.308 100% 1.769.375 Dal prospetto si evince che:

    il capitale investito netto in sensibile incremento. In particolare sono aumentati gli investimenti fissi a seguito del completamento dellopificio di Taranto. Il Capitale Circolante invece in decremento

    influenzato alla diminuzione delle rimanenze e dallaumento dei debiti vs fornitori;

    lindebitamento finanziario aumentato, con un incremento di /mgl 1.013, passando dal 44% delle fonti nel 2012 al 46% nel 2013. In particolare sono aumentati i debiti finanziari a breve termine per /mgl

    1.640, mentre sono diminuiti i debiti finanziari a m/l termine per /mgl 627; i mezzi propri rappresentano il 54% del totale delle fonti.

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 201328

    INDICI FINANZIARI, ECONOMICI E PATRIMONIALI2013 2012

    Equilibrio Patrimoniale

    Capitale Proprio / Capitale Investito Fisso 88,14% 103,82%

    (Capitale Proprio + Capitale terzi m/l) / Capitale Investito Fisso 116,07% 146,95%

    Rigidit impieghi (Capitale Investito Fisso / Capitale Investito) 0,62 0,54

    Grado Capitalizzazione (Capitale Proprio / Capitale Terzi) 119,58% 126,12%

    Equilibrio Economico

    ROI (Margine Operativo Netto / Capitale Investito) 7,79% 9,16%

    ROI Rettificato (Margine Operativo Lordo / Capitale Investito) 14,27% 16,60%

    ROE (Utile netto / Capitale Proprio) 7,92% 10,16%

    ROD (oneri finanziari passivi / Capitale di terzi medio annuo) 2,75% 3,69%

    ROS (Margine Operativo / Ricavi delle vendite) 7,77% 7,82%

    Equilibrio Finanziario

    Coeff. di Indebitamento (Capitale di terzi / Capitale Proprio) 0,84 0,79

    Tournover (Fatturato / Capitale Investito) 1,00 1,17

    Trend di sviluppo

    Var. Fatturato (4,72%) (17,88%)

    Var. Capitale Fisso - Var. Fatturato 32,64% 18,43%

    Var. (Capitale di terzi - Capitale Proprio) 5,47% (38,05%)

    Var. (ROI Rettificato - ROD) (10,75%) (11,19%)

    lEconomic Value Added, (EVA): un metodo che confronta il ritorno del capitale investito in azienda con il costo dei fattori che lo hanno generato. Permette di comprendere se il management riesca a produrre profitti superiori al rendimento che il capitale investito in azienda produrrebbe se fosse investito in attivit rischiose. La sua determinazione :EVA=NOPAT - (WACC*C)Dove:NOPAT = Net Operatime Profit After operative Taxes, (Utile operativo netto dopo le imposte operative);WACC= Weighted Average Cost of Capital, (costo medio ponderato del capitale);C=Net Invested Capital, (Capitale investito netto);

    EVA (considerando un costo medio del capitale del 5%) 52.329 167.347

    EQUILIBRIO PATRIMONIALE:Gli indici di equilibrio patrimoniale mostrano dati significativamente positivi. In particolare il capitale investito fisso risulta coperto circa l88% dai mezzi propri e per il 116% dai mezzi propri sommati con i debiti a medio lungo. Il rapporto tra capitale proprio e capitale di terzi di 1,20 manifestando una certa indipendenza della societ dai terzi finanziatori.

    EQUILIBRIO ECONOMICO:Gli indici di redditivit mostrano unazienda in salute con buone performance economiche, anche se leggermente in flessione rispetto allesercizio precedente. Il ROD resta abbondantemente sotto il ROI, segno che il ricorso anche a finanziamenti di terzi una scelta corretta.Il ROS ampiamente positivo e mostra una redditivit delle vendite in grado di coprire i costi operativi e i costi non operativi.

    EQUILIBRIO FINANZIARIO:Il coefficiente di indebitamento mostra un indice in leggero incremento. Tale risultato la naturale conseguenza

    del completamento degli investimenti immobiliari del nuovo sito di Taranto.

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 2013 29

    2013 2012

    Utile prima degli interessi e tasse (Ebit) 1.364.166 1.529.193

    Ammortamenti e sval. 1.067.391 1.022.554

    Acc.to t.f.r.- liquidazione 609 776

    Investimenti (netto) (3.431.148) (1.069.771)

    Variazione capitale circ. netto 593.773 1.445.380

    Operating cash flow (A) (405.209) 2.928.132

    Saldo gestione finanziaria (170.874) (148.814)

    Imposte sul reddito (437.390) (487.524)

    Aumento Capitale Sociale 0 1.370.000

    Distribuzione utili 0 (999.750)

    Financial cash flow (B) (608.264) (266.088)

    Cash flow to equity & Investors (A+B) (1.013.473) 2.662.044

    Ind. finanziario netto iniziale 6.967.133 9.629.177

    Cash flow to equity & Investors 1.013.473 (2.662.044)

    Ind. finanziario netto finale 7.980.606 6.967.133

    OPERAZIONI DI GESTIONE REDDITUALE

    Utile netto dellesercizio 755.898

    Quote di ammortamento 1.067.391

    Pagamento TFR ai dipendenti 609

    Aumento dei crediti verso clienti (261.581)

    Aumento delle rimanenze 773.626

    Diminuzione altri crediti (288.045)

    Diminuzione dei risconti attivi 986

    Diminuzione dei debiti verso fornitori 605.365

    Diminuzione dei ratei passivi (86.958)

    Aumento altri debiti (149.620)

    TOTALE 2.417.671

    ATTIVIT DI INVESTIMENTO

    Acquisti immobilizzazioni (3.755.148)

    Contributi in c/impianti 324.000

    Realizzo cespiti alienati 0

    TOTALE (3.431.148)

    ATTIVIT DI FINANZIAMENTOIncremento debiti a breve vs/banche al netto delle rate finanziamento a m/l scad. Esercizio successivo 1.646.242

    Decremento debiti a breve vs/altri fin. al netto delle rate finanziam. a m/l scad. Eser. Succ. (2.210)

    Pagamento obbligazioni emesse 0

    Decremento debiti a m/l (626.806)

    Aumento Capitale sociale 0

    Pagamento dividendi 0

    TOTALE (1.017.226)

    FLUSSO DI CASSA COMPLESSIVO 3.749

    DETERMINATO DA

    Liquidit al 31/12/2012 5.474

    Arrotondamenti 3

    Liquidit al 31/12/2013 9.226

    RENDICONTO FINANZIARIO PER FLUSSI DI TESORERIA in unit di

    RENDICONTO FINANZIARIO PER FLUSSI DI CASSA in unit di

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 201330

    POSSESSO DELLE AZIONI PROPRIE E DELLE CONTROLLANTI

    La Societ non possiede n direttamente n per il tramite di societ fiduciarie o per interposta persona azioni proprie n azioni della Societ controllante.Nel corso dellesercizio la Societ non ha peraltro acquistato o alienato azioni proprie o azioni della societ controllante.

    RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

    Le operazioni compiute da Zanzar Sistem SpA con le parti correlate riguardano essenzialmente lo scambio di beni, la prestazione di servizi, la provvista e limpiego di mezzi finanziari con la controllante In & Out Srl (gi Penta Group Srl) e con societ da essa controllate direttamente. Tutte le operazioni fanno parte della gestione ordinaria, sono regolate a condizioni di mercato, cio alle condizioni che si sarebbero applicate tra due parti indipendenti e sono state compiute nellinteresse delle aziende.I valori rappresentativi dei rapporti con la societ controllante e del gruppo In & Out e la descrizione della tipologia delle operazioni sono riportati nella Nota integrativa.

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 2013 31

    ATTIVIT DI RICERCA E SVILUPPOLattivit R&S stata particolarmente importante e proficua ed stata svolta da n4 addetti pi un consulente

    esterno per la parte relativa ai nuovi prodotti, mentre, quella relativa al processo produttivo stata svolta da

    due addetti.

    Per quanto riguarda lattivit di R&S sui prodotti, nel 2013 sono state apportate importanti novit inserite nel

    catalogo per il 2014 e da cui lazienda si aspetta buoni risultati in termini di vendite.

    PRINCIPALI NUOVI PRODOTTI:

    PLISS ZEROLa Pliss Zero una zanzariera con telo plissettato a scorrimento laterale caratterizzata dalla assenza di

    barriere al pavimento, da una struttura robusta e di facile installazione, dalla presenza di una innovativa guida

    superiore costituita da una lamina metallica e progettata per rendere il prodotto vendibile come prodotto da

    taglio.

    SISTEMA INCASSATA 45 PER PERSIANAIn passato la zanzariera era un dispositivo che veniva montato nel vano finestra o porta finestra in un secondo

    momento rispetto linstallazione degli infissi. Oggi la tendenza sempre pi quella di prevedere una sede per

    la zanzariera insieme allinfisso, in modo da avere un risultato esteticamente elegante e funzionale.

    La Zanzar Sistem aveva gi introdotto un profilo in presenza di avvolgibile e lha denominato sistema incasso

    45. Accanto a questo sistema stato introdotto una soluzione da utilizzare nel caso in cui loscuramento del

    vano affidato ad una persiana.

    NUOVO PROFILO SCORREVOLE PER FRONTAL 40Il profilo scorrevole di una zanzariera lelemento a cui viene fissata la rete e consente lapertura e la richiusura

    della zanzariera.

    Nel caso di zanzariere verticali la maniglia ha, generalmente, nella parte inferiore uno spazzolino che permette

    di mantenere chiusa ogni possibilit di passaggio degli insetti.

    A volte, in particolari casi, nasce la necessit di avere lo spazzolino non nella parte inferiore ma bens posto

    frontalmente, e questo perch non serve oppure non possibile arrivare a portare la maniglia in corrispondenza

    della soglio inferiore del vano. La nuova maniglia ha tre possibilit di inserimento dello spazzolino: inferiore,

    frontale ed anche esterno, per poter chiudere il passaggio in casi particolari ovvero quando la zanzariera viene

    posta allinterno rispetto linfisso.

    SISTEMA DI AGGANCIO CLIC CLAC PER GUIDA STANDARDIl sistema per clic clac messo a punto per il prodotto 2012 tonda catena clic clac ha delle caratteristiche

    di comodit e facilit duso che si voluto portare anche sui prodotti gi esistenti e privi di tale sistema di

    aggancio della maniglia.

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 201332

    Molto importante lattivit R&S relativa ai processi produttivi, svolta dallASA Zanzar Tecnika. Questa ultima si occupa di ricercare e realizzare nuovi macchinari e attrezzature utili alla produzione delle zanzariere realizzate da Zanzar Sistem. I nuovi macchinari sono inseriti in un catalogo vendite specifico destinato ai partners attuali e/o potenziali.

    NUOVO TUBO AVVOLGITORETutte le zanzariere avvolgenti hanno un tubo avvolgitore attorno al quale viene riavvolta la rete. Generalmente

    questo viene realizzato in alluminio, come il resto dei profili utilizzati per le zanzariere. La rete viene attaccata

    al tubo generalmente mediante incollaggio, utilizzando particolari tipi di biadesivi.

    Lutilizzo del biadesivo ha per dei limiti: richiede precisione nella fare di posizionamento del telo ed

    necessario che quando la zanzariera completamente aperta rimangano almeno due giri di sicurezza di rete

    intorno al tubo. Se la rete si svolgesse fino alla parte di incollaggio potrebbe scorrere rispetto al tubo e il telo

    da quel momento avrebbe grossi problemi di riavvolgimento.

    per questo motivo che, la Zanzar Sistem, si voluta dotare anche della possibilit di avere tra le proprie

    soluzioni un sistema di attacco della rete alternativo, ovvero mediante insilaggio della rete. Il nuovo tubo

    realizzato dalla Zanzar Sistem dotato di una piccola sede dove la rete viene infilata, dopo che questultima

    stata saldata ad un profilo che finisce con una sagoma a T.

    GIOCONDA 027La gioconda 0.27 riporta le caratteristiche della gioconda 0.22 su un tipo di rete plissettata pi larga rispetto

    quella impiegata sulla 0.22 e ha un nuovo tipo di aggancio pi semplice e rapido in fase di installazione.

    ZANZAR TECNIKA produzione e vendita di macchinari e attrezzature

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 2013 33

    Principali nuovi MACCHINARI:

    MACCHINA FORATICE RETE KOMBI EASY

    Nel corso dellanno 2013 lazienda ha introdotto nel proprio

    catalogo una nuova serie di Zanzariere dal nome Gioconda 0.27

    che si dimostrata essere, nel corso dellanno, molto innovativa e

    gradita grazie alle sue ridotte dimensioni laterali. La preparazione

    della zanzariera Gioconda 0.27 include pi attivit manuali che

    vanno dalla foratura della rete, alla foratura e alla scantonatura

    della fettuccia.

    Tutte queste attivit necessitano di un tempo complessivo

    abbastanza elevato e di un notevole sforzo da parte della persone

    che devono eseguirle. Unattenta analisi di queste problematiche

    ci ha portato a considerare la possibilit della realizzazione di una

    macchina automatica che svolgesse molte di queste attivit in modo

    autonomo e veloce. Nasce con tale obiettivo la progettazione e la realizzazione della macchina automatica

    combinata per pi lavorazioni rete Kombi Easy.

    IMBALLATRICE MULTIFORMATO PIEGAPACKUnaltra macchina progettata nel corso del 2013 stata la

    limballatrice multiformato Piegapack a quattro formati diversi

    dimballo. L imballo di prodotti diversi prevede lutilizzo di confezioni

    di dimensione e forma diversa. Dovendo in ogni occasione essere

    pronti a confezionare velocemente qualunque tipo di zanzariere

    sorta la necessit di realizzare una macchina di confezionamento

    versatile, semplice e veloce nellutilizzo. Nasce in questo modo

    lidea e lo sviluppo della macchina Piegapack.

  • Zanzar Sistem Spa grazie ai due siti di Taranto e Grottaglie tra le imprese con pi capacit produttiva a livello europeo nel proprio settore;

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 2013 35

    INFORMAZIONI RELATIVE ALLA RELAZIONE CON LAMBIENTELa tipologia di produzione effettuata ha un impatto ambientale poco significativo. Vengono comunque gestiti

    rifiuti speciali non pericolosi delle seguenti categorie: limature e trucioli di materiali non ferrosi, scarti di

    alluminio, imballaggi in plastica, emulatori oleosi da condensa di compressori. Tutti i rifiuti sopra esposti sono

    smaltiti da fornitori qualificati ai sensi del Dgls 152/06.

    INFORMAZIONI RELATIVE ALLA RELAZIONE CON IL PERSONALEOltre a quanto descritto della Nota Integrativa in merito alla voce B9 del Conto Economico, si precisa quanto

    segue:

    La composizione del personale della societ al 31/12/2013 di n. 70 uomini e n. 31 donne;

    La salute e la sicurezza sul lavoro sono garantite dal rispetto di tutte le normative di riferimento (Dlgs 81/08 con adeguamento del Documento di Valutazione dei Rischi). Tutta le attivit previste dalla normativa

    sono eseguite in outsourcing da una societ specializzata (Progetto Sicurezza Srl (Br)), compresa lattivit

    di espletamento di corsi di aggiornamento per i lavoratori. Il Responsabile Sicurezza e Prevenzione del

    Personale un professionista esterno;

    Non ci sono stati nel 2013 infortuni sul lavoro.

    PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE A CUI ESPOSTA LA ZANZAR SISTEM S.P.A. RISCHI CONNESSI ALLE CONDIZIONI GENERALI DELLECONOMIA

    Scenario Macroeconomico (fonte Banca dItalia: Bollettino Economico n. 01/2014):

    Lespansione globale prosegue: la crescita dellattivit economica mondiale e degli scambi internazionali prosegue a ritmi moderati. Negli Stati Uniti vi sono segnali di rafforzamento delleconomia, cui contribuisce anche una minore incertezza sulla politica di bilancio; lavvio della riduzione degli acquisti di titoli da parte della Riserva federale non ha aumentato la volatilit sui mercati finanziari e dei cambi. La crescita nelle economie emergenti continua; su di essa gravano tuttavia rischi al ribasso connessi con condizioni finanziarie globali meno espansive.

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 201336

    Nellarea delleuro si avviata una modesta ripresa con bassa inflazione: nellarea delleuro una modesta ripresa si avviata, ma resta fragile. La debolezza dellattivit economica si riflette in una dinamica molto moderata dei prezzi al consumo, che si traduce in tassi di interesse pi elevati in termini reali e in una pi lenta riduzione dellindebitamento privato e pubblico. Alla luce del permanere dellinflazione al di sotto del livello coerente con la definizione di stabilit dei prezzi, della dinamica contenuta di moneta e credito e della debolezza dellattivit economica, il Consiglio direttivo della BCE ha ridotto i tassi ufficiali in novembre e ha ribadito con fermezza che rimarranno su livelli pari o inferiori a quelli attuali per un periodo di tempo prolungato. Il Consiglio ha inoltre ribadito che utilizzer se necessario tutti gli strumenti a sua disposizione per mantenere un orientamento accomodante della politica monetaria.

    Le condizioni finanziarie sono diventate pi favorevoli: le condizioni sui mercati finanziari europei e italiani sono ulteriormente migliorate; vi hanno contribuito le prospettive di ripresa, la politica monetaria accomodante, i progressi nella governance dellarea delleuro e la stabilizzazione del quadro interno in Italia. I tassi di interesse a lungo termine sui titoli di Stato italiani sono diminuiti; il differenziale rispetto al rendimento del Bund decennale sceso a circa 200 punti base. tornato linteresse dei non residenti per le attivit finanziarie italiane.

    In Italia le prospettive migliorano..: in Italia il PIL, sostenuto dalle esportazioni e dalla variazione delle scorte, ha interrotto la propria caduta nel terzo trimestre del 2013. Sulla base dei sondaggi e dellandamento della produzione industriale, la crescita del prodotto sarebbe stata appena positiva nel quarto trimestre. Gli indici di fiducia delle imprese sono ancora migliorati in dicembre, collocandosi sui livelli osservati allinizio del 2011.

    ...ma la dispersione elevata e loccupazione resta debole: il quadro congiunturale tuttavia ancora molto diverso a seconda delle categorie di imprese e della localizzazione geografica. Al miglioramento delle prospettive delle imprese industriali di maggiore dimensione e di quelle pi orientate verso i mercati esteri, si contrappone un quadro ancora sfavorevole per le aziende pi piccole, per quelle del settore dei servizi e per quelle meridionali. Nonostante i primi segnali di stabilizzazione delloccupazione e di aumento delle ore lavorate, le condizioni del mercato del lavoro restano difficili. Il tasso di disoccupazione, che normalmente segue con ritardo landamento del ciclo economico, ha raggiunto il 12,3 per cento nel terzo trimestre e sarebbe ulteriormente salito al 12,6 nel bimestre ottobre-novembre.

    Linflazione in calo: linflazione in Italia ha continuato a diminuire, pi di quanto previsto alcuni mesi fa, scendendo allo 0,7 per cento in dicembre. Anche linflazione di fondo, calcolata al netto delle componenti pi volatili, scesa allo 0,9 per cento. La debolezza della domanda ha contenuto i prezzi fissati dalle imprese in misura pi accentuata che in passato; laumento dellIVA di ottobre stato traslato solo in piccola parte sui prezzi finali.

    Si accentua lattivo dei conti con lestero: il saldo di parte corrente della bilancia dei pagamenti tornato positivo nel 2013; lavanzo dovrebbe ancora aumentare, pur in presenza di un incremento delle importazioni indotto dal previsto graduale rafforzamento dellattivit economica. Il miglioramento del saldo tra il 2010 e il 2013 non ha risentito solo della flessione delle importazioni indotta dalla recessione, ma anche dellincremento delle esportazioni.

    Le condizioni del credito sono ancora tese: il costo della raccolta obbligazionaria delle banche diminuito nelle principali economie dellarea delleuro, in particolare in Spagna e in Italia. Il credito alle imprese non ha ancora beneficiato del miglioramento delle condizioni sui mercati finanziari; esso diminuito in Italia, nei tre mesi terminanti in novembre, di oltre l8 per cento su base annua e continua a rappresentare un freno alla ripresa. I prestiti risentono della bassa domanda per investimenti e, dal lato dellofferta, dellelevato rischio di credito e della pressione della recessione sui bilanci delle banche.

    Prosegue il percorso verso lUnione bancaria: lesercizio di valutazione complessiva (comprehensive assessment) delle maggiori banche dellarea delleuro, condotto dalla BCE insieme con le autorit di vigilanza

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 2013 37

    nazionali, potr attenuare la frammentazione dei mercati finanziari e apportare benefici al sistema bancario e al credito in Italia, accrescendo la trasparenza dei bilanci e riducendo lincertezza sulla qualit degli attivi. Lo scorso 18 dicembre il Consiglio dei ministri economici e finanziari ha trovato un accordo di compromesso sulle caratteristiche di un meccanismo unico di risoluzione delle crisi bancarie; il Consiglio della UE ha chiesto che sia approvato entro la fine dellattuale legislatura del Parlamento europeo, nel prossimo maggio. Un efficace meccanismo unico di risoluzione rappresenta una tappa essenziale verso il completamento dellUnione bancaria.

    Lindebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche sarebbe rimasto stabile: nel 2013 il fabbisogno del settore statale fortemente aumentato, risentendo di vari fattori straordinari, come il pagamento dei debiti pregressi in conto corrente delle Amministrazioni pubbliche e il venir meno degli effetti del provvedimento sulla tesoreria unica, che aveva contenuto il fabbisogno del 2012. Sulla base dei dati disponibili, si pu valutare che lindebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche sia rimasto in prossimit della soglia del 3 per cento del PIL, nonostante lulteriore flessione del prodotto. Nelle previsioni ufficiali del Governo, che tengono conto della legge di stabilit per il 2014, lindebitamento netto scenderebbe in ciascun anno del triennio 2014-16.

    Le nostre proiezioni indicano il ritorno a una crescita moderata nel biennio 2014-15...: le proiezioni sulleconomia italiana per il prossimo biennio pubblicate in questo Bollettino confermano le indicazioni, presentate un anno fa e ribadite nello scorso luglio, che prefiguravano un punto di svolta dellattivit alla fine del 2013. Questanno si registrerebbe una moderata ripresa dellattivit economica, che accelererebbe, sia pur in misura contenuta, lanno prossimo: dopo essersi ridotto dell1,8 per cento nel 2013, il PIL crescerebbe dello 0,7 questanno e dell1,0 per cento nel 2015.

    ...trainata dalla domanda estera e dalla graduale ripresa degli investimenti: la ripresa sarebbe trainata dalla domanda estera e dalla graduale espansione degli investimenti produttivi, favoriti dal miglioramento delle prospettive di domanda e dalle accresciute disponibilit liquide delle imprese, grazie anche al pagamento dei debiti commerciali pregressi delle Amministrazioni pubbliche. Le condizioni del credito rimarrebbero per ancora tese. Il rapporto tra investimenti e PIL si manterrebbe al di sotto della media storica. Resterebbero deboli i consumi. Il miglioramento delleconomia si trasmetterebbe con i consueti ritardi alle condizioni del mercato del lavoro: loccupazione potrebbe tornare a espandersi solo nel 2015.

    Linflazione si manterrebbe su livelli contenuti: le previsioni dellinflazione al consumo per il biennio sono state riviste al ribasso, poco sopra l1 per cento questanno, attorno all1,4 il prossimo. Anche i prezzi interni, misurati dal deflatore del PIL, crescerebbero a un ritmo contenuto, per leffetto degli ampi margini di capacit produttiva inutilizzata sulle politiche di prezzo delle imprese.

    Permangono rischi al ribasso per la crescita e per la dinamica dei prezzi: i rischi per la crescita, rispetto a questo scenario previsivo, restano orientati verso il basso. Se le condizioni di accesso al credito rimanessero restrittive pi a lungo di quanto prefigurato o se i pagamenti dei debiti commerciali delle Amministrazioni pubbliche registrassero differimenti, la ripresa degli investimenti sarebbe ritardata. Il riaccendersi di timori sulla determinazione delle autorit nazionali nel perseguire il consolidamento delle finanze pubbliche e nellattuare le riforme strutturali, o di quelle europee nel proseguire nella riforma della governance dellUnione, potrebbe riflettersi sfavorevolmente sui tassi di interesse a lungo termine. Il rischio di una deflazione generalizzata resta nel complesso modesto, ma il calo dellinflazione potrebbe essere pi accentuato e persistente di quanto prefigurato, specie se la debolezza della domanda si riflettesse sulle aspettative.

    Per quanto riguarda la Zanzar Sistem SpA, lanno 2013 ha segnato per il secondo anno consecutivo unulteriore leggero decremento dei propri volumi di vendita. Purtroppo la crisi economica si tra prolungando ogni qualsiasi previsione e diventa sempre pi difficile trovare aree di mercato che possano garantire sia le vendite che i successivi incassi.

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 201338

    Nonostante ci, la Zanzar Sistem riuscita a contenere le ripercussioni negative di questo periodo, cercando di adattarsi il pi possibile alle nuove esigenze del mercato, non rinunciando comunque a portare a termine i propri obiettivi di crescita legati agli investimenti in corso e continuando ad investire nella Ricerca e Sviluppo, questultima attivit unica via per distinguersi dai competitors e restare leader sul mercato. Dunque, anche in presenza di un calo sensibile degli ordinativi e delle vendite, la Zanzar Sistem non mostra alcun cedimento dei principali indicatori di stabilit ed equilibrio finanziario, economico e patrimoniale, riuscendo in un anno difficilissimo a chiudere il bilancio con un utile netto significativo.

    Da notare che, seppur il mercato italiano sia quello in questo momento pi difficile, il 2013 ha registrato in tale settore un leggero progresso, mentre il maggior calo delle vendite si avuto dallestero.

    Per il 2014, la previsione di un anno di cambiamento, si dovrebbe tornare alla crescita ed i segnali sono in parte visibili nel primo trimestre che vede fatturati in aumento di oltre il 25% con vendite di circa 1.000 /mgl in pi rispetto al primo trimestre 2013. Si consideri comunque che sempre difficile fare previsioni molto precise nel periodo di elaborazione del presente documento in considerazione dalla spiccata stagionalit dellazienda non essendosi ancora avviata lalta stagione.

    Dal punto di vista dei listini, non sono previsti aumenti per lanno 2014.

    RISCHI CONNESSI AL SETTORE DI ATTIVIT

    I fattori produttivi principali per lazienda sono essenzialmente lalluminio, le reti (in polipropilene, alluminio e acciaio) e gli accessori in plastica.

    Alluminio:Le quotazioni dellalluminio sono state sensibilmente decrescenti nel corso dellanno 2013, con quotazioni di fine anno intorno a /ton 1.280 sul mercato LME. Non si prevedono aumenti nel breve periodo. Le quotazioni LME (London Metal Exchange) dellalluminio primario sono calate continuamente nel corso degli ultimi mesi dello scorso anno, attestandosi ancora oggi a livelli inferiori ai costi di produzione di molti smelters mondiali; questo perch la produzione globale eccedente la domanda e ci spiega il conseguente aumento delle scorte.

    Non una situazione nuova. Le scorte sono a livelli molto elevati sin dallinizio della crisi nel 2009 e la quotazione LME del metallo si trovata comunque a livelli molto pi elevati di oggi, per c una grossa diversit rispetto al passato, si trovato il modo di compensare il calo delle quotazioni con un consistente aumento dei premi sfruttando i meccanismi della finanziarizzazione dei contratti, quindi spedendo il metallo nei magazzini come contratti finanziari e tagliandolo fuori dal mercato.

    Acquisti di reti, filo e accessori dal Giappone:

    I listini delle materie prime acquistate in yen in previsione non subiranno aumenti. I costi di acquisto sono per sensibilmente influenzati dal cambio euro/yen, che nellultimo periodo ha visto la divisa nipponica lasciare

    terreno allEuro.

    Acquisti di reti in fibra di vetro e alluminio

    Non sono previsti aumenti.

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 2013 39

    Acquisto di accessoriNon sono previsti aumenti.

    RISCHI FINANZIARI

    Rischio di credito

    La Zanzar Sistem SpA ha unassicurazione sui crediti commerciali con primaria compagnia di assicurazione. La procedura impiantata permette di monitorare costantemente gli affidamenti che vengono assegnati ai clienti in base alle informative arrivate dalla compagnia di assicurazione. Per i crediti pregressi che risultano incagliati stato stanziato un adeguato fondo svalutazione dei crediti. La particolare congiuntura economica ha sicuramente avuto un impatto sui crediti commerciali dal punto di vista della maggiore dilazione nei pagamenti accordati alla clientela se rapportato ai tempi medi di incasso dellultimo quadriennio.

    Rischio di tasso di interesse

    La maggior parte delle esposizioni sia a breve che a medio termine nei confronti degli istituti finanziari sono legati al tasso di interesse Euribor 3M. La societ non ha in essere contratti derivati per la copertura di questi tassi variabili. Il management aziendale analizza costantemente landamento macroeconomico soprattutto a seguito delle recenti turbolenze sui mercati finanziari internazionali legati a problemi di rischio paese di alcuni stati della Comunit Europea.

    La Banca Centrale Europea in data 07/11/2013 ha deciso di diminuire i tassi di interesse portandoli allo 0,25%, con una riduzione dello 0,25%.

    Visto le condizioni della situazione finanziaria degli stati dellUnione Europea e degli istituti di credito, ipotizzabile che il tasso di riferimento si mantenga su questi livelli anche per il 2014.

    Gli spread applicati dagli istituti di credito sui finanziamenti alle imprese si sono mitigati rispetto allultimo biennio come conseguenza della riduzione delle turbolenze finanziarie internazionali, con valori di circa 2 punti percentuali per lo smobilizzo dei crediti, mentre sui finanziamenti ML lo spread di 3-4 punti.

    Il 2013 stato un anno caratterizzato da un leggero aumento dei tassi euribor. La scadenza trimestrale, che al 2 gennaio 2013 era fissata a 0,19%, ha chiuso a quota 0,29% il 31 dicembre 2013 con un massimo dellanno toccato il 17 e 18 dicembre, quando arrivato a 0,30%.

    Nei primi mesi del 2014 le rate di mutuo dei tassi variabili dovrebbero pressoch restare stabili. Le previsioni danno leuribor 3 mesi a 0,30% nel mese di marzo, ai livelli attuali. Un leggero aumento poi verso la fine dellanno, quando la scadenza trimestrale dovrebbe salire a 0,35%.

    Probabilmente gli aumenti arriveranno negli anni successivi: nel 2015 infatti leuribor 3 mesi previsto a oltre 0,60%. Unulteriore conferma, che leuribor raggiunger quota 1% nel 2016, arriva dal Liffe di Londra, che monitora i futures dei tassi fino a 5 anni. Cos come nel 2017 sar a 1,50%, al 2% nel 2018 e a 2,50% nel 2019.

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 201340

    0%

    0,5%

    1%

    2%

    1,5%

    2,5%

    7/2014 7/2015 7/2016 7/2017 7/20181/2015 1/2016 1/2017 1/2018 1/2019

    Rischio di tasso di cambio

    Alcune importanti materie prime sono acquistate dallestero in yen e in dollari.

    Particolarmente importante per Zanzar Sistem il cambio yen/euro, poich vengono importati significativi quantitativi di materie prime dal Giappone. Nel corso del 2013 la valuta giapponese si indebolita nei confronti dellEuro, arrivando a quotare a fine anno circa 144 yen per un euro. Questo ha reso gli acquisti in valuta giapponese pi economici nel corso del 2013. Il valore di cambio alla data di redazione del presente documento di circa 141 yen per un euro e la tendenza secondo gli analisti quella di un cambio che potrebbe arrivare a circa 150 entro fine anno.

    La Societ, allo scopo di coprirsi dal rischio di aumento del cambio EUR/ JPY ha stipulato con il Banco di Napoli, in data 12/12/2013, un contrato di opzione su valuta, con scadenza 30/04/2014. Tale contratto stato siglato al fine dotandosi di 58.000.000 di Yen necessari per lacquisto di due container dal Giappone. Al 31/12/2013, tale contratto manifesta un fair value negativo di euro 73.

    Rischio di liquidit

    Il rischio di liquidit rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili possano essere insufficienti a coprire le obbligazioni in scadenza. La societ gestisce il rischio di liquidit mantenendo il livello dei fidi bancari concessi dai primari istituti di credito al livello ritenuto idoneo per evitare situazioni di tensione finanziaria e sufficiente a soddisfare le esigenze dellattivit operativa e di investimento. Al 31/12/2013 gli affidamenti a breve utilizzati rappresentano circa il 50% di quelli accordati e si riferiscono totalmente allo smobilizzo di crediti verso clientela o a operazioni di fin-import.

    FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELLESERCIZIO Non ci sono eventi di rilievo da evidenziare dopo la chiusura dellesercizio 2013

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 2013 41

    EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE Circa levoluzione della gestione, in considerazione dei risultati gi acquisiti nel primo trimestre dellanno in corso, ragionevole pensare ad un anno con vendite in ripresa rispetto allesercizio precedente di circa il 10%. Le vendite allestero mostrano segnali positivi come anche quelle relative al mercato interno, ma per avere un dato pi certo necessario attendere lavvio del periodo di alta stagione (aprile/maggio).La situazione finanziaria della societ, costantemente monitorata, non dovrebbe presentare problemi di gestione e i relativi costi dovrebbero rimanere sui livelli del 2013. Il previsto aumento delle vendite dovrebbe intensificare la solidit patrimoniale e finanziaria delle societ portando risultati economici di fine esercizio ancora pi positivi. Inoltre molto importante sottolineare che a fine 2013 stato completato il nuovo stabilimento di Taranto e che tale investimento consentir nel 2014 un ottimizzazione di tutti i costi logistici e produttivi con conseguente positiva ripercussione sui dati economici aziendali.

    ASSETTI PROPRIETARI Il capitale sociale della Zanzar Sistem SpA deliberato ammonta ad 3.520.000,00, interamente sottoscritto e versato. Il capitale formato da n.352.000 azioni ordinarie del valore nominale di 10,00 ciascuna.La controllante In & Out Srl detiene n.315.000 azioni.

    PROPOSTE DI DELIBERA DI ASSEMBLEA Signori Azionisti,

    Vi proponiamo di approvare il bilancio chiuso al 31 dicembre 2013 cos come presentato con

    imputazione dellutile netto di 755.898 come segue:

    - Euro 40.000 a riserva legale;- Euro 215.898 a riserva straordinaria.- Euro 500.000 come dividendi da distribuire ai soci.

    Il Presidente del C.d.A. Angelo LAngellotti

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 2013 43

    ZANZAR SISTEM S.P.ADirezione e Coordinamento di IN & OUT Srl (gi Penta Group Srl)Sede in Grottaglie (Ta) al C.so Europa Z.I.Capitale sociale 3.520.000,00 i.v.Tribunale di Taranto REA N.108049Codice Fiscale Partita Iva Iscriz. Reg. Imprese di Taranto: 02059890737

    STATO PATRIMONIALEATTIVO 20.804.928

    BILANCIO DI ESERCIZIOAL 31/12/2013Gli importi presenti sono espressi in unit di euro secondo le disposizioni vigenti

    STATO PATRIMONIALE ATTIVO 31/12/2013 31/12/2012

    B) IMMOBILIZZAZIONI

    I) IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

    2) Costi di ricerca, sviluppo pubblicit 545.086 417.221

    3) Dir. Brevetto industriale e util. Opere ingegno 114.466 95.457

    4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 17.392 17.329

    5) Avviamento 4.444 4.722

    7) Altre immobilizzazioni immateriali 3.336 3.751

    I TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 684.724 538.480

    II) IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

    1) Terreni e fabbricati 5.473.585 5.834.376

    2) Impianti e macchinario 1.389.632 1.336.127

    3) Attrezzature industriali e commerciali 246.066 141.280

    4) Altri beni 196.814 244.335

    5) Immobilizzazioni in corso e acconti 2.865.290 397.756

    II TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI 10.171.387 7.953.874

    III) IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE

    1) Partecipazioni in:

    d) altre imprese 12.607 12.607

    1 TOTALE Partecipazioni in 12.607 12.607

    2) Crediti (immob. finanziarie) verso:

    d) altri esigibili oltre es. succ. 3.225 3.225

    2 TOTALE Crediti (immob. finanziarie) verso 3.225 3.225

    III TOTALE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE 15.832 15.832

    B TOTALE IMMOBILIZZAZIONI 10.871.943 8.508.186

    C) ATTIVO CIRCOLANTEI) RIMANENZE

    1) di materie prime, suss. e cons. 3.911.116 4.503.557

    2) prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 589.464 833.251

    4) prodotti finiti e merci 155.708 93.106

    I TOTALE RIMANENZE 4.656.288 5.429.914

    II) CREDITI (Att. circ.) VERSO:

    1) Clienti:

    a) crediti v/clienti esig. entro es. succ. 4.536.681 4.275.100

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  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 201344

    STATO PATRIMONIALE ATTIVO 31/12/2013 31/12/2012

    TOTALE Clienti 4.536.681 4.275.100

    4 Controllanti

    a) esigibili entro esercizio successivo 50.292 0b) esigibili oltre esercizio successivo 112.171 112.171

    4 TOTALE Controllanti 162.463 112.171

    4 - bis crediti tributari

    a) esigibili entro esercizio successivo 238.159 22.513

    4 bis TOTALE Crediti Tributari 238.159 22.513a) esigibili entro esercizio successivo 238.159 22.513

    4 -ter Imposte Anticipate

    a) esigibili entro esercizio successivo 133 30.392b) esigibili oltre esercizio successivo 205.252 169.969

    4-ter TOTALE Imposte anticipate 205.385 200.361

    5 Altri (circ.):

    a) esigibili entro esercizio successivo 89.848 65.125

    5 TOTALE Altri (circ.) 89.848 65.125

    II TOTALE CREDITI (Att. circ.) VERSO 5.232.536 4.675.270

    IV) DISPONIBILITA LIQUIDE

    1) Depositi bancari e postali 8.067 5.087

    2) Assegni - -

    3) Denaro e valori in cassa 1.159 387

    IV TOTALE DISPONIBILITA LIQUIDE 9.226 5.474

    C TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE 9.898.050 10.110.658

    D) RATEI E RISCONTI 34.935 35.921

    2 Ratei e risconti 34.935 35.921

    D TOTALE RATEI E RISCONTI 34.935 35.921

    TOTALE STATO PATRIMONIALE - ATTIVO 20.804.928 18.654.765

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 2013 45

    STATO PATRIMONIALE PASSIVO 31/12/2013 31/12/2012

    A) PATRIMONIO NETTO

    I) Capitale 3.520.000 3.520.000

    III Riseve di rivalutazione ex art.15 DL 185/08 1.806.459 1.806.459

    IV) Riserva legale 475.000 430.000

    VII) Altre riserve

    Riserva straordinaria 2.744.659 1.896.801

    Riserva per arrotondamento unit di euro 3 (1)

    Altre riserve di utili 241.058 241.058

    VII TOTALE Altre riserve 2.985.720 2.137.858

    IX) Utile (perdita ) dell esercizio 755.898 892.859

    A TOTALE PATRIMONIO NETTO 9.543.077 8.787.176

    B) FONDI PER RISCHI E ONERI1) per trattamento di quescienza e obblighi simili 147.332 154.984

    2) per imposte, anche differite 0 18B TOTALE FONDI PER RISCHI E ONERI 147.332 155.002

    C) TRATTAMENTO FINE RAPPORTO LAVORO SUBORDINATO 45.038 44.429D) debiti

    4 Debiti verso banche

    a) esigibili entro esercizio successivo 4.824.897 3.178.655

    b) esigibili oltre esercizio successivo 2.028.893 2.823.128

    4 TOTALE Debiti verso banche 6.853.790 6.001.783

    5) Debiti verso altri finanziatori

    a) esigibili entro es. succ. 141.042 143.252

    b) esigibili oltre es. succ 995.000 827.571

    5 TOTALE Debiti verso altri finanziatori 1.136.042 970.823

    7) Debiti verso fornitori

    a) Debiti verso fornitori entro es. successivo 1.804.713 1.199.348

    7 TOTALE Debiti verso fornitori 1.804.713 1.199.348

    11) Debiti verso controllanti:

    a) esigibili entro es. succ. 0 130.80211 TOTALE Debiti verso controllanti 0 130.80212) Debiti tributari

    a) esigibili entro es. succ. 0 16.548

    12 TOTALE Debiti tributari 0 16.548

    13) Debiti verso Istituti di previdenza e sicurez. sociale

    a) esigibili entro es. succ. 167.855 149.483

    13 TOTALE Debiti verso Ist. di previdenza e sicurez. sociale 167.855 149.483

    14) Altri debiti:

    a) esigibili entro es. succ. 320.988 332.585

    b) esigibili oltre es. succ. 6.265

    14 TOTALE Altri debiti 327.253 332.585

    D TOTALE DEBITI 10.289.653 8.801.372

    E) RATEI E RISCONTI2 Ratei e risconti 779.828 866.786

    E TOTALE RATEI E RISCONTI 779.828 866.786

    TOTALE STATO PATRIMONIALE - PASSIVO 20.804.928 18.654.765

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 201346

    CONTO ECONOMICO 31/12/2013 31/12/2012

    A) VALORE DELLA PRODUZIONE (attivit ordinaria)

    1) Ricavi vendite e prestazioni 17.574.059 18.444.909

    2) Variazioni rimanenze di prodotti in corso di lav. (181.185) (705.497)

    4) Incrementi immobilizz. per lavori interni 298.880 182.854

    5) Altri ricavi e proventi (attivit ord.)

    a) altri ricavi e proventi 585.344 528.842

    5 TOTALE Altri ricavi e proventi 585.344 528.842

    A TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE (attivit ordinaria) 18.277.098 18.451.108

    B) COSTI DELLA PRODUZIONE

    6) costi materie prime suss., di cons. e merci 9.303.482 9.333.892

    7)costi per servizi 2.051.041 2.174.009

    8) costi per godimento di beni di terzi 81.551 128.569

    9) costi per il personale:

    a) salari e stipendi 2.548.973 2.413.680

    b) oneri sociali 783.135 707.072

    c) trattamento di fine rapporto 185.348 178.413

    e) altri costi del personale 28.001

    9 TOTALE costi per il personale 3.545.457 3.299.165

    10) ammortamenti e svalutazioni

    a) ammort. immobilizz. Immateriali 134.241 103.271

    b) ammort. immobilizz. Materiali 933.150 919.283

    d1) svalutaz. crediti (attivo circ.) 68.129 150.000

    d TOTALE svalutaz. crediti (att. circ.) e disp. liq. 68.129 150.000

    10 TOTALE ammortamenti e svalutazioni 1.135.520 1.172.554

    11) variaz. riman. di: mat. prime, suss. di cons. e di merci 592.480 702.187

    14) oneri diversi di gestione 201.664 198.146B TOTALE COSTI DELLA PRODUZIONE 16.911.195 17.008.522

    TOTALE DIFFERENZA TRA VALORI E COSTI DI PRODUZIONE (A-B) 1.365.903 1.442.586

    SEGUE ALLA PAGINA SUCCESSIVA

    UTILE D'ESERCIZIO 755.898

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 2013 47

    C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI16) Altri proventi finanz. (non da partecipaz.)

    d4) da altri 31.946 33.742

    d) TOTALE proventi finanz. diversi dai precedenti 31.946 33.742

    16 TOTALE Altri proventi finanziari: 31.946 33.742

    17) interessi e altri oneri finanziari da:

    d) verso altri 219.381 362.145

    17 TOTALE interessi e altri oneri finanziari da: 219.381 362.145

    17 BIS) Utili e perdite su cambi 16.561 179.589

    TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI (15+16+17+17b): (170.874) (148.814)

    E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI20) Proventi straordinari

    b) altri proventi straord. (non rientr. n.5) 1.119 105.103

    20 TOTALE Proventi straordinari 1.119 105.103

    21) Oneri straordinari

    b) imposte relative a esercizi precedenti 2.860 18.492

    21 TOTALE Oneri straordinari 2.860 18.492

    TOTALE PROVENTI E ONERI STRAORDINARI (20-21) (1.741) 86.611

    TOTALE RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (A-B+C+D+E ) 1.193.288 1.380.383

    22) Imposte sul reddito dellesercizio, correnti, differite e anticipate

    a) imposte correnti 442.432 487.208

    b) imposte differite (anticipate) (5.042) 316

    TOTALE Imposte redd.

    22) eserc., correnti, differite, anticipate 437.390 487.524

    23) UTILE DELLESERCIZIO 755.898 892.859

    31/12/2013 31/12/2012

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 201348

    Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2013 redatto in conformit alla normativa civilistica vigente (Artt. 2423 e ss. del cod.civ.), nonch ai principi contabili elaborati dallOrganismo Italiano di Contabilit.In particolare sono state rispettate le clausole generali di costruzione del bilancio (art.2423 del Codice Civile), i suoi principi di redazione (art.2423 bis) e i criteri di valutazione stabiliti per le singole voci (art.2426), senza applicazione di alcuna delle deroghe previste dallart.2423, comma 4, del Codice Civile.Al fine di offrire una migliore informativa, il bilancio e integrato con il prospetto delle variazioni intervenute nel corso dellesercizio nei conti di patrimonio netto e con il rendiconto finanziario. Il presente documento ha la funzione di illustrare, analizzare e, in taluni casi, integrare quanto esposto nello Stato Patrimoniale e nel Conto Economico, nonch di fornire tutte le informazioni richieste dallart. 2427 Cod. Civ. Infine, pur non essendo richieste specificatamente da disposizioni di legge vigenti, vengono fornite tutte quelle informazioni complementari atte a dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della societ.Per quanto riguarda lattivit svolta dalla Societ, i rapporti con limpresa controllante ed imprese da questa controllate, i fatti di rilievo avvenuti dopo la data di riferimento del bilancio, nonch levoluzione della gestione, si fa rinvio a quanto riportato nella relazione sulla gestione.Per una immediata comprensione delle dinamiche gestionali, gli importi esposti nella presente nota integrativa

    sono espressi in migliaia di euro, salvo i casi specificatamente evidenziati.

    CRITERI DI VALUTAZIONELe voci esposte nel presente bilancio di esercizio sono valutate seguendo i principi previsti dalla legge, interpretati ed integrati dai principi contabili predisposti dallO.I.C. e, in mancanza di questi, da quelli emanati dallInternational Accounting Standards Board (IASB gi IASC).Inoltre, il bilancio e predisposto in accordo con il Collegio Sindacale, per i casi previsti dalla legge, applicando i medesimi criteri di valutazione, gli stessi principi contabili e di redazione del bilancio adottati nellesercizio precedente. I criteri di valutazione e i principi contabili adottati per le voci pi significative, si espongono nel seguito.

    Immobilizzazioni immateriali

    Sono iscritte in bilancio in base al costo sostenuto ivi inclusi eventuali oneri accessori di diretta imputazione. Lammortamento, sistematico, operato in funzione della utilit residua di tali oneri alla data del bilancio. Comunque, il periodo di ammortamento non mai superiore a cinque anni.

    Immobilizzazioni materiali

    ZANZAR SISTEM S.P.ADirezione e Coordinamento IN & OUT Srl - Sede in Grottaglie (TA) al C.so Europa Z.I.Capitale sociale 3.520.000,00 i.v.Tribunale di Taranto REA N.108049 Codice Fiscale Partita Iva Iscriz. Reg. Imprese di Taranto: 02059890737

    NOTA INTEGRATIVA

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 2013 49

    Sono iscritte al costo di acquisizione aumentato di eventuali oneri accessori di diretta imputazione. Il costo sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio in relazione alla loro residua possibilit di utilizzazione.Il valore delle immobilizzazioni alla data di chiusura dellesercizio non inferiore a quello determinato secondo il criterio illustrato in precedenza, per cui non si reso necessario operare alcuna rettifica, in diminuzione, ad integrazione degli ammortamenti computati.Le spese di manutenzione aventi natura ordinaria sono integralmente imputate a conto economico, mentre quelle aventi natura straordinaria, e quindi incrementative, sono attribuite ai cespiti ai quali esse si riferiscono e sono ammortizzate in relazione alle residue possibilit di utilizzo degli stessi.Le minus o le plusvalenze derivanti dalla cessione o dismissione di beni sono state imputate integralmente al

    conto economico.

    Immobilizzazioni finanziarie

    Le partecipazioni sono valutate con il metodo del costo. Il valore di iscrizione in bilancio valutato sulla base del costo di acquisto o di sottoscrizione, inclusi gli oneri accessori direttamente imputabili, rettificato delle

    perdite durevoli di valore come disposto dallart.2426 c.c..

    Crediti commerciali, finanziari ed altri crediti

    I crediti sono iscritti in bilancio al valore di presunto realizzo, ossia al valore nominale del credito si apportano quelle rettifiche, ove necessarie, per tenere conto delle perdite per inesigibilit, rettifiche di fatturazione, sconti ed abbuoni, interessi non maturati ed altre cause di minor realizzo.Le ricevute bancarie cedute alle banche con la clausola salvo buon fine e/o al dopo incasso, sono evidenziate tra i crediti verso clienti, in quanto la cessione delle stesse agli Istituti di Credito non modifica in alcun modo il sottostante rapporto finanziario instauratosi con i clienti medesimi.Il Decreto Lgs. 231/2002 introduce significative novit in tema di debenza e di decorrenza degli interessi di mora in caso di ritardi nei pagamenti da parte dei clienti. In particolare, la norma prevede per i contratti conclusi dopo l8 agosto 2002 il diritto, per il creditore, a vedersi riconosciuti gli interessi di mora i quali decorrono, ope legis, senza lobbligo di costituzione in mora, dal giorno successivo alla scadenza del termine di pagamento convenuto. Tale norma pu essere derogata dalle parti.In proposito, si evidenzia che i clienti dellazienda effettuano puntualmente i pagamenti delle fatture di acquisto. Inoltre, prassi commerciale nel settore di appartenenza non addebitare interessi di mora a fronte dei ritardati pagamenti. Pertanto, la societ ha ritenuto di poter formalizzare la propria espressa rinuncia al riconoscimento degli interessi di mora mediante apposite comunicazioni scritte indirizzate alla clientela. Ne

    consegue che gli eventuali interessi di mora addebitati dalla societ sono contabilizzati per cassa.

    Rimanenze

    Le rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo sono Le rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo sono valutate per classi omogenee, per natura e valore, al minore tra il costo di acquisto ed il valore di presumibile realizzo, desumibile dallandamento del mercato alla fine dellesercizio.

    Le rimanenze di prodotti finiti, semilavorati e merci sono valutate al minore tra il valore di mercato ed il costo di produzione. Tale ultimo costo comprende tutti i costi direttamente imputabili al prodotto.

    Il costo calcolato in base al metodo della media ponderata.

    Imposte anticipate

    Le attivit per imposte anticipate sono state iscritte in bilancio, in conformit al principio della prudenza, sussistendo la ragionevole certezza del loro recupero nellimmediato futuro. Tale impostazione conforme al Principio Contabile n 25, il quale prevede che le attivit per imposte anticipate non devono essere rilevate in

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 201350

    mancanza della ragionevole certezza che tale credito insorga.

    Ratei e risconti

    I ratei e i risconti sono iscritti nelle rispettive voci nel rispetto del principio della competenza, adottando il

    criterio di valutazione temporale in aderenza a quanto disposto dallart.2424-bis 6 comma del c.c..

    Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

    Il TFR riflette il debito che la Societ ha nei confronti dei propri dipendenti per il trattamento di fine rapporto. La quota di competenza dellesercizio stata quantificata, cos come il fondo preesistente, in conformit con le disposizioni di legge e gli accordi economici collettivi nazionali.

    Debiti finanziari e commerciali

    Sono iscritti in bilancio al valore nominale. Tale valore include, se previsti contrattualmente, anche gli interessi

    passivi.

    Crediti e debiti in moneta estera

    I crediti e debiti in valuta estera sono originariamente contabilizzati al cambio del giorno in cui avvengono le operazioni. Le differenze cambio realizzate sono iscritte nel conto economico. I crediti e debiti in moneta estera in essere alla data di chiusura dellesercizio, sono esposti in bilancio ai cambi in vigore a tale data. Gli utili e le perdite che derivano dalla predetta conversione sono imputati al conto economico come componenti di reddito di natura finanziaria. Leventuale utile netto accantonato in apposita riserva di patrimonio netto:

    Riserva da utili netti su cambi non distribuibile fino alleffettivo realizzo.

    Fondi per rischi ed oneri

    Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dellesercizio non sono determinabili lammontare o la data di sopravvenienza. Nella valutazione di tali fondi sono stati rispettati i criteri generali di prudenza e competenza e non si proceduto alla costituzione di fondi rischi generici privi di giustificazione economica. Le passivit potenziali sono state rilevate in bilancio e iscritte nei fondi in quanto ritenute probabili ed essendo stimabile con ragionevolezza lammontare del relativo onere.

    I rischi per i quali la manifestazione di una passivit solo possibile sono descritti nella nota integrativa, senza procedere allo stanziamento di fondi rischi secondo i principi contabili di riferimento. Non si tenuto conto dei rischi di natura remota.

    Contributi in c/impianti I contributi su impianti non tassabili sono iscritti, per competenza in relazione alla loro maturazione, fra i risconti passivi ed accreditati al conto economico in proporzione agli ammortamenti delle immobilizzazioni a cui si riferiscono. I contributi su impianti tassabili sono stati contabilizzati, secondo i principi contabili nazionali

    di riferimento, in diminuzione del valore del costo storico dei cespiti a cui erano riferiti.

    Debiti tributari

    Sono inclusi in questa voce i debiti tributari di natura certa, i cui termini di pagamento non sono scaduti o

    stata convenuta una rateizzazione.

    Operazioni di locazione finanziaria (leasing)

    Le operazioni di locazione finanziaria sono rappresentate in bilancio secondo il metodo patrimoniale,

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 2013 51

    contabilizzando a conto economico i canoni corrisposti secondo il principio di competenza. In apposita sezione della nota integrativa sono fornite le informazioni complementari previste dalla legge relative alla rappresentazione dei contratti di locazione finanziaria secondo il metodo finanziario previsto dal principio

    contabile internazionale IAS 17.

    Costi e Ricavi

    La rilevazione dei costi e dei ricavi, degli oneri e dei proventi avviene nel rispetto dei principi della competenza temporale e della prudenza. Pertanto gli utili vengono rilevati solo se realizzati alla data di chiusura dellesercizio,

    mentre si tiene conto dei rischi e delle perdite anche se conosciuti dopo la data di chiusura dello stesso.

    Imposte sul reddito e fiscalit differitaLe imposte sul reddito sono accantonate secondo il principio di competenza e rappresentano:

    - lammontare delle imposte da liquidare per lesercizio sulla base di una realistica previsione del reddito imponibile. Lammontare delle imposte da liquidare per lesercizio stato calcolato in conformit alle disposizioni in vigore, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti dimposta spettanti;

    - lammontare delle imposte differite o pagate anticipatamente in relazione a differenze temporanee dellesercizio e di esercizi precedenti fra il valore attribuito secondo criteri civilistici e il valore ai fini fiscali.

    Ove esistente, limposta temporaneamente differita (attiva o passiva) calcolata tenendo conto dellaliquota fiscale effettiva dellultimo esercizio. Le imposte differite attive (imposte anticipate) sono iscritte in base al principio della prudenza, solo se esiste la ragionevole certezza del loro effettivo recupero, in base allesistenza, nei futuri esercizi, di un reddito imponibile non inferiore allammontare delle differenze temporanee che si andranno ad annullare.

    Non sono effettuati accantonamenti di imposte a fronte di riserve e fondi tassabili in caso di distribuzione qualora detta distribuzione non risulti probabile.

    RAPPORTI CON PARTI CORRELATELe operazioni compiute da Zanzar Sistem SpA con le parti correlate riguardano essenzialmente lo scambio di beni, la prestazione di servizi, la provvista e limpiego di mezzi finanziari con la controllante In & Out Srl e con societ da essa controllate direttamente. Tutte le operazioni fanno parte della gestione ordinaria, sono regolate a condizioni di mercato, cio alle condizioni che si sarebbero applicate tra due parti indipendenti, e sono state compiute nellinteresse delle aziende.

    I rapporti sono con le seguenti societ:

    Penta Trade Srl (controllata da In & Out Srl): acquisto di materie prime varie e prodotti finiti;

    Linea Uno Srl (controllata di In & Out Srl): scambi commerciali nel settore zanzariere;

    Aquattro Srl (controllata di In & Out Srl): scambi commerciali nel settore zanzariere;

    Stampaggi Industriali Srl (controllata di In & Out Srl): scambi commerciali nel settore zanzariere.

    Zanzar Iberia SA (Spagna controllata di In & Out Srl): scambi commerciali nel settore zanzariere;

    Screentech Ltd (Grecia collegata di In & Out Srl); scambi commerciali nel settore zanzariere:

    Modula Srl (collegata di In & Out Srl): operazioni commerciali marginali;

    Quadra Srl (collegata di In & Out Srl): nessuna operazione da segnalare;

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 201352

    RAPPORTI DI NATURA COMMERCIALEE DIVERSA AL 31/12/2013 CREDITI DEBITI COSTI RICAVI

    acquisti beni prestazioniservizi

    vendite altri ricavi e servizi

    CAPOGRUPPO IN & OUT SRL 6.100 - 1.195 - 5.000

    SOCIET CONTROLLATE DEL GRUPPO PENTA GROUP

    Aquattro SrlPenta Trade SrlLineauno SrlStampaggi Industriali SrlZanzar Iberia (Spagna)

    186.04229.041

    257.9786.100

    100.843

    16426.04115.75063.381

    -

    2.901886.274155.710185.678

    -

    ---

    1.288-

    801.61890.886

    725.288687

    365.076

    21.84621.56314.761

    5.0002.643

    SOCIET COLLEGATE DEL GRUPPO PENTA GROUP

    Modula SrlScreentech Ltd (Grecia)Quadra Srl

    122412.019

    -

    2443.946

    -

    -5.746

    -

    437--

    6741.194.417

    -

    ---

    PRINCIPALI DATI SULLA CONTROLLANTE IN & OUT (GI PENTA GROUP SRL)

    2012 2011

    STATO PATRIMONIALEATTIVO

    A) Crediti v/soci per versamenti ancora dovuti

    B) Immobilizzazioni 6.167.590 4.978.618

    C) Attivo Circolante 332.849 391.960

    D) Ratei e Risconti 733 1.510

    TOTALE ATTIVO 6.501.172 5.372.088

    PASSIVO

    A) Patrimonio Netto:

    capitale socialeriserveutile/perdita a nuovoutile/perdita esercizio

    110.00022.394

    4.011.218731.012

    110.00022.394

    3.485.861525.357

    B) Fondi per rischie e oneri

    C) Trattamento di fine rapporto

    D) Debiti 1.626.548 1.228.476

    E) Ratei e Risconti

    TOTALE PASSIVO 6.501.172 5.372.088

    CONTO ECONOMICOA) Valore delle produzione 78.545 21.954B) Costi della produzione (40.038) (55.967)C) Proventi e oneri finanziari 998.132 563.969D) Rettifiche di valore di attivit finanziarie (304.175)E) Proventi e oneri straordinari 1 (1)

    Imposte sul reddito (1.453) (4.598)Utile (perdita) esercizio 731.012 525.357

  • ZANZAR SISTEMANNUAL REPORT 2013 53

    ADESIONE AL CONSOLIDATO NAZIONALE FISCALE

    Nel 2013 stato rinnovato il Consolidato Fiscale Nazionale a ca