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Accordo finalizzato alla individuazione della durata e dei

contenuti minimi dei percorsi formativi per i responsabili e

gli addetti dei servizi di prevenzione e protezione, ai sensi

dell'articolo 32 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e

successive modificazioni.

Repertorio Atti n. 128/CSR del 7 luglio 2016

relatore: michele montrano ASL TO3 - SPreSAL

art. 32 del D. Lgs. n. 81/2008

disposizioni relative all'individuazione

delle capacit e dei requisiti

professionali dei responsabili e degli

addetti dei servizi di prevenzione e

protezione (RSPP e ASPP)rinvia, per la definizione dei

contenuti dei percorsi formativi,

all'Accordo sancito il 26/01/2006 n.

2407, pubblicato nella Gazzetta

Ufficiale n. 37 del 14 febbraio 2006;

Accordo n. 2635 del 5/10/ 2006 -

linee guida interpretative

dell'Accordo sancito in

Conferenza Stato-Regioni il 26

gennaio 2006

Sentenza della Corte Giustizia

europea (V Sezione) del 15/11/2001.

- Commissione delle Comunit

europee contro Repubblica italiana.

- Inadempimento di uno Stato -

Incompleta trasposizione della

direttiva 89/391/CEE - Sicurezza e

salute dei lavoratori. Causa C-49/00.

art. 8-bis, comma 3, del D. Lgs. n.

626/94, introdotto dall'articolo 2

del D. Lgs. n. 195/2003

PARTENZA

Accordo 26/01/2006 n. 2407

Accordo 5/10/2006 n. 2635

PERCHE UN NUOVO ACCORDO SULLA FORMAZIONE RSPP/ASPP

Il nuovo Accordo 128/2016 revisiona lAccordo del 2006 in quanto ritenuto

non pi coerente con il quadro normativo delineato da:

- D. Lgs. n. 81/2008;

- Accordi del 21 dicembre 2011 (ai sensi degli articoli 34 e 37 del d.lgs. n.

81/2008);

- Accordo sull'uso delle attrezzature di lavoro ai sensi dell'articolo 73,

comma 5;

- Decreto del MLPS del 6 marzo 2013, con il quale sono stati individuati i

criteri del formatore;

MA NON E SOLO UN ACCORDO

SULLA FORMAZIONE RSPP/ASPP

-revisione Accordo 2407 del 2006 (formazione RSPP/ASPP);

- sostituzione dell'allegato I Accordo del 21/12/2011 per la formazione dei

lavoratori, ai sensi dell'articolo 37, comma 2, del D. Lgs. n.81/2008, relativo

alla formazione in modalit e-Iearning, al fine di superare le incertezze

applicative in tema di formazione emerse in sede di prima applicazione della

pertinente disciplina;

-eliminazione di qualsiasi riferimento agli enti bilaterali in quanto non

contemplati dal D. Lgs. n. 81/2008;

-modifica del punto 9.2 dell'accordo Stato-Regioni del 22/02/2012, concernente

"le attrezzature di lavoro per le quali richiesta una specifica abilitazione

degli operatori" al fine di superare alcuni problemi applicativi relativamente al

riconoscimento della formazione pregressa;

- attuazione di quanto previsto dall'art. 32, comma 1, lettere c) e d), del

decreto-legge n. 69/2013 (C.d. decreto del fare) convertito, con modificazioni,

dalla legge n. 98/2013, relativamente alla disciplina relativa al riconoscimento

dei crediti formativi in caso di percorsi formativi i cui contenuti si

sovrappongano, in tutto o in parte, tra loro;

requisiti della formazione per responsabili ed addetti dei servizi di

prevenzione e protezione previsti dall'articolo 32, comma 2, del D. Lgs. n.

81/2008

REQUISTI RICHIESTI DALLA NORMA

1. titolo di studio non inferiore al diploma

di istruzione secondaria superiore;

2. attestato di frequenza, con verifica

dell'apprendimento, a specifici corsi di

formazione adeguati alla natura dei rischi

presenti sul luogo di lavoro e relativi alle

attivit lavorative.

durata e i contenuti dei corsi richiamati nel nuovo

Accordo sono da considerarsi come minimi

Art. 32 comma 5

Coloro che sono in possesso di laurea in una delle seguenti classi: L7, L8, L9,

L17, L23, e della laurea magistrale LM26 di cui al decreto del Ministro

delluniversit e della ricerca in data 16 marzo 2007, pubblicato nel S.O. alla

G.U. n. 155 del 6 luglio 2007, o nelle classi 8, 9, 10, 4, di cui al decreto del

Ministro delluniversit e della ricerca scientifica e tecnologica in data 4 agosto

2000, pubblicato nel S.O. alla G.U. n. 245 del 19 ottobre 2000, ovvero nella

classe 4 di cui al decreto del Ministro delluniversit e della ricerca scientifica e

tecnologica in data 2 aprile 2001, pubblicato nel S.O. alla G.U. n. 128 del 5

giugno 2001, ovvero di altre lauree e lauree magistrali riconosciute

corrispondenti ai sensi della normativa vigente con decreto del Ministro

dellistruzione, delluniversit e della ricerca, su parere conforme del Consiglio

universitario nazionale ai sensi della normativa vigente, sono esonerati dalla

frequenza ai corsi di formazione di cui al comma 2, primo periodo.

Ulteriori titoli di studio possono essere individuati in sede di Conferenza

permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome

di Trento e di Bolzano.

ALTRE LAUREE INDIVIDUATE

tutti i diplomi di laurea del vecchio ordinamento di Ingegneria ed

Architettura, conseguiti ai sensi del Regio Decreto 30 settembre 1938, n.

1652

ALTRI ESONERI

La Conferenza con il nuovo accordo d la

possibilit di esonero a tutti i moduli (A, B e

C) se il soggetto:

- in possesso di un certificato universitario

attestante il superamento di uno o pi esami

relativi ad uno o pi insegnamenti specifici

del corso di laurea nel cui programma siano

presenti i contenuti previsti nell Accordo;

- in possesso di attestato di partecipazione

ad un corso universitario di specializzazione,

perfezionamento o master i cui contenuti e le

relative modalit di svolgimento siano

conformi ai contenuti del presente Accordo.

Per maggiore chiarezza relativa al

possesso di una laurea che permette

lesonero prima citato nell'allegato I

del nuovo accordo viene riportato

l'elenco delle classi di laurea per

l'esonero dalla frequenza ai corsi di

formazione di cui all'articolo 32,

comma 2, primo periodo, del D. Lgs. n.

81/2008 (modulo A e B).

COSA DICE LA NORMA art. 32 D. LGS. N. 81/2008

I corsi di formazione sono organizzati da:

Regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano;

universit;

ISPESL (ora INAIL), INAIL, o IPSEMA (ora INAIL)

per la parte di relativa competenza, dal Corpo nazionale

dei Vigili del Fuoco

dallamministrazione della Difesa

dalla Scuola superiore della pubblica Amministrazione

dalle altre Scuole superiori delle singole amministrazioni

dalle associazioni sindacali dei datori di lavoro o dei

lavoratori o dagli organismi paritetici

dai soggetti di cui al punto 4 dellAccordo 26/01/2006 nel

rispetto dei limiti e delle specifiche modalit ivi previste.

Ulteriori soggetti formatori possono essere individuati in

sede di Conferenza Stato Regioni/Province autonome di

Trento e di Bolzano.

COSA DICE IL NUOVO ACCORDO

Ulteriori soggetti

formatori che operano

a livello nazionale

potranno essere

eventualmente

individuati, in sede di

Conferenza Stato-

Regioni

congiuntamente dalle

amministrazioni statali

interessate e dalle

Regioni e Province

autonome, ai sensi

dell'articolo 32,

comma 4, del D. Lgs.

n. 81/2008.

COSA DICE IL NUOVO ACCORDO

PER QUANTO ATTIENE LE ASSOCIAZIONI SINDACALI

E GLI ORGANISMI PARITETICI

POSSONO OPERARE DA SOLI O AVVALENDOSI DI

STRUTTURE DI LORO DIRETTA ED ESCLUSIVA

EMANAZIONE CHE COMUNQUE DEVONO ESSERE

ACCREDITATE SECONDO IL MODELLO REGIONALE

QUESTIONE DELLA RAPPRESENTATIVITA DELLE

ASSOCIAZIONI SINDACALI E DEGLI ORGANISMI

PARITETICI - CRITERI

1. consistenza numerica degli associati delle singole OO.SS.;

2. ampiezza e diffusione delle strutture organizzative;

3. partecipazione alla formazione e stipulazione dei contratti nazionali

collettivi di lavoro (con esclusione dei casi di casi di sottoscrizione per

mera adesione);

4. partecipazione alla trattazione delle controversie di lavoro.

I corsi devono essere tenuti da docenti in possesso dei

requisiti previsti dal Decreto del Ministro del Lavoro e

delle Politiche Sociali e del Ministro della Salute del 6

marzo 2013, emanato in attuazione dell'articolo 6,

comma 8, lettera m-bis), del D. Lgs. n. 81/2008.

OCCORRE

responsabile del progetto formativo, che pu essere

individuato tra i docenti dello stesso corso;

nominativi dei docenti;

numero massimo di partecipanti = 35

registro di presenza dei partecipanti;

frequenza obbligatoria del 90% delle ore di

formazione previste

GRANDE NOVITA DELLACCORDO

Il percorso formativo per responsabili ed addetti dei servizi di prevenzione e

protezione strutturato in tre distinti moduli: A, B e C.

28 ORE

escluse verifiche finali

PROPEDEUTICO

per accesso altri

moduli

E-LEARNING

Consentito (allegato

II)

OBIETTIVI FORMATIVI

la normativa generale e specifica in te