Tipo di trasportatore - Catenificio · PDF file il tipo di materiale da trasportare, il...

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    26-Jul-2020
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  • Essendo praticamente impossibile considerare tutti i casi che si possono incontrare nella progettazione di un trasportatore, riporteremo qui di seguito alcune considerazioni generali, ricordandoVi però che ogni Vostro problema può essere esaminato e risolto dal nostro staff tecnico. Vediamo ora quali sono i dati fondamentali da consi- derare per una corretta impostazione del lavoro.

    Tipo di trasportatore

    I trasportatori si dividono essenzialmente in trasporta- tori con catene a piastre striscianti e trasportatori con catene a rulli. In questi due gruppi possiamo avere un’ulteriore suddivisione: trasportatori orizzontali, incli- nati, verticali o combinati.

    Peso totale da trasportare

    È dato dal peso del materiale da trasportare più quel- lo di eventuali supporti (tapparelle, traverse ecc.), più quello della catena. Esso viene solitamente misurato in Kg; bisogna inoltre considerare il tipo di distribuzione del carico sul tra- sportatore.

    Velocità della catena

    È fondamentale per la determinazione della portata del trasportatore ed è direttamente legata al passo della catena ed ai diametri delle ruote di comando e rinvio. Inoltre il passo ed il diametro delle ruote sono tra loro legati dalla velocità della catena. Infatti, a parità di diametri delle ruote, più la velocità è elevata, minore deve essere il passo della catena, mentre mantenendo costante il passo della catena, al cresce- re della velocità devono crescere anche i diametri delle ruote di comando e rinvio. Riportiamo a titolo informativo delle tavole che eviden- ziano i rapporti tra velocità, passo e numero di denti delle ruote.

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    Given the impossibility of considering all the cases that may occur in designing a conveyor, we shall give below some general indications. Any problem you may have can however be examined and solved by our technical staff. Let us see now the basic data to be considered for a correct working approach.

    Type of conveyor

    Conveyors can be basically divided into sliding plate chain conveyors and roller chain conveyors. These two groups can be further divided into: horizontal, tilting, vertical or combined conveyors.

    Total weight to be conveyed

    It is given by the weight of the material to be conveyed plus the weight of any supports (slats, traverses, etc.), plus the weight of the chain. It is usually measured in kg. The type of load distribu- tion on the conveyor should also be taken into consi- deration.

    Chain speed

    It is essential to determine the conveyor capacity and it is directly related to the chain pitch and to the dia- meters of the driving and idler wheel. Moreover, the pitch and diameter of the wheels are both related to the chain speed. Wheel diameters being equal, the higher the speed the lower the chain pitch, whereas by keeping the chain pitch constant when speed increa- ses the diameters of the driving and idler wheel should increase, as well. For information only, please refer to the tables indica- ting the ratios between speed, pitch and number of teeth of the wheels.

    Effe A. Bovio Catenificio Italiano S.r.l. Uffici e deposito : Via V. Alfieri, 35-20090 Trezzano Sul Naviglio (MI)

    Tel: +39-0248402572/0385 - Fax: +39-0248401070 www.effeaboviocatenificioitaliano.it - [email protected]

  • Passo della catena

    Viene determinato da alcune caratteristiche del tra- sportatore quali la velocità di traslazione della catena, il tipo di materiale da trasportare, il diametro delle ruote ed altre particolari necessità che il trasportatore deve soddisfare.

    Carico di rottura

    Il carico di rottura della catena deve essere da 8 a 12 volte superiore il tiro effettivo, calcolato con i metodi che vedremo in seguito. Quando le condizioni di esercizio non sono più otti- mali, si richiede un coefficiente di sicurezza (rapporto tra carico di rottura e tiro effettivo) superiore, la cui determinazione viene effettuata da tecnico secondo la sue esperienza. Per questo motivo il nostro “ufficio tecnico” è a vostra completa disposizione. Onde evitare, comunque, spia- cevoli inconvenienti dovuti ad improvvisi ed accidenta- li sovraccarichi, conviene disporre di congegni di sicu- rezza sul trasportatore.

    Temperatura di funzionamento

    Bisogna stare particolarmente attenti alle variazioni di temperatura (positive o negative) che determinano la scelta di giochi, tolleranze, materiali e trattamenti ter- mici.

    Lubrificazione

    Vi ricordiamo che una corretta ed adeguata lubrifica- zione consente una vita maggiore della catena. Per la scelta adeguata dei prodotti da impiegare conviene rivolgersi ai nostri tecnici specificando di volta in volta le condizioni di funzionamento, perché la miglior lubri- ficazione è sempre la prima quando la catena viene immersa per un certo periodo, staticamente, nel lubri- ficante che sia olio o grasso a temperatura.

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    Chain pitch

    It is determined by some conveyor features, such as chain traversing speed, type of material to be con- veyed, wheel diameter and other particular needs the conveyor has to meet.

    Breaking load

    The chain breaking load should be 8 to 12 times grea- ter than the actual tension, calculated by the methods we shall see below. When the operating conditions are no longer optimal, a higher safety factor (breaking load to actual tension ratio) is required. This is determined by an engineer based on his/her own experience. For this purpose, our technical department is at your service. So as to avoid any inconveniences due to sudden and accidental overload, it is advisable to equip the conveyor with safety devices.

    Operating temperature

    Special attention should be paid to (positive or negati- ve) temperature variations which determine the choice of clearance, tolerance, material and thermal treat- ments.

    Lubrication

    It should be recalled that a proper and adequate lubri- cation results in longer chain life. In order to choose the suitable products to be used, we suggest asking our engineers specifying the operating conditions, because the best lubrication is always the first one, when the chain is statically immersed for a certain time in lubricant, whether it is oil or grease at a given temperature.

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  • Corrosione

    Come è noto l’ambiente di lavoro influisce notevol- mente sulla durata catena, specialmente se presenta sospensioni polverulente o liquidi e gas corrosivi. Una volta note le caratteristiche dell’ambiente che cir- conda la catena si può procedere ad una scelta ade- guata dei materiali e degli eventuali trattamenti super- ficiali. Per questo motivo i nostri tecnici sono a vostra disposizione per qualsiasi informazione in merito.

    Ruote di comando e rinvio

    Le ruote di rinvio, salvo casi rari, sono sempre folli. Conviene, inoltre, posizionare le ruote di comando all’estremità dove viene effettuato l’eventuale scarico di materiale. Bisogna cercare, nel limite del possibile, di non utilizzare ruote con un numero di denti inferiore a sette. Nel caso in cui le condizioni di funzionamento siano particolarmente gravose, conviene operare un trattamento di tempra sul profilo dei denti. Conviene comunque sempre consultare il ns. ufficio tecnico. Per la determinazione dei vari diametri usiamo le seguen- ti formule:

    P Diametro primitivo = = P x n = Dp

    sen (180/z)

    Diametro esterno = Dp + 0,8 x D

    Diametro interno = Dp - D

    Dove: P = passo della catena (mm) z = numero di denti della ruota D = Diametro del rullo della catena (mm) n = numero fisso riportato in tabella

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    Corrosion

    As is known, the working environment greatly affects chain life, especially if powdery suspensions, or corro- sive liquids or gases are present. Once the characteristics of the environment surroun- ding the chain are known, you can proceed to a pro- per selection of the materials and of any surface trea- ting. Please do not hesitate to contact our engineers if you should need any information in this regard.

    Driving and idler wheels

    Idler wheels, except for rare cases, are always idle. Driving wheels should also be positioned at the end where the material is unloaded. As far as possible, you should avoid using wheels with less than seven teeth. In case of particularly strenuous operating conditions, the teeth profile should undergo a hardening treat- ment. We suggest however contacting our technical department for more information. In order to determi- ne the various diameters, we use the following formu- las:

    P Pitch diameter = = P x n = Dp

    sen (180/z)

    Outside diameter = Dp + 0,8 x D

    Inside diameter = Dp - D

    Where P = chain pitch (mm) z = number of wheel teeth D = diameter of chain roller (mm) n = fixed number indicated in the table

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  • Calcolo del tiro sulla catena

    Per procedere ad un corretto calcolo del tiro, bisogna tenere conto dei dati che riportiamo di seguito:

    • Peso della catena ed eventuali attacchi “P” • Peso del materiale trasportato “Q” • Coefficiente di attrito radente • Coefficiente