REGOLAMENTO CAMPIONATO ECCELLENZA ... REGOLAMENTO CAMPIONATO NAZIONALE ECCELLENZA CSI di CALCIO A 5...

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  • REGOLAMENTO CAMPIONATO NAZIONALE ECCELLENZA CSI di CALCIO A 5 2015-16

    NORME DI PARTECIPAZIONE Art. 1 ORGANIZZAZIONE Il Comitato provinciale C.S.I. di Prato in collaborazione con l’ A.S.D. CALCETTO SPORTING Mezzana indice e la rispettiva Commissione Calcio a 5 organizza la fase provinciale dei campionati nazionali di calcio a 5 al quale possono partecipare i calciatori della categoria “Open”. I Campionati rispettano i criteri dei Regolamenti e Norme per l’Attività Sportiva 2015/2016 editi dalla Presidenza Nazionale del C. S. I. e fanno parte dell’attività istituzionale da questi organizzata, quale livello territoriale PROVINCIALE. Ai Campionati possono prendere parte le Società affiliate al Comitato Provinciale di Prato per la stagione 2015-2016, che siano in regola con i pagamenti dell’attività pregressa, ed abbiano pagato la quota di partecipazione e gli altri oneri previsti per l’affiliazione ed il tesseramento. Art. 2 TESSERAMENTO Le Società schiereranno in campo solo i giocatori regolarmente tesserati per il CSI, per la stagione sportiva 2015/2016, in data antecedente il loro utilizzo in gara. E’ possibile tesserare nuovi atleti durante il girone di andata e ritorno. Sono comunque possibili 2 ulteriori integrazioni di atleti fino al 20 maggio 2016, solo per le squadre che accedono ai nazionali. Il nominativo dei suddetti giocatori sarà pubblicato sul C.U. e i nuovi atleti saranno aggiunti alla lista dei tesserati. Si ricorda alle società che è previsto lo svincolo. Gli atleti tesserati al CSI possono richiedere lo “svincolo” dalla Società sportiva d’appartenenza e tesserarsi per un’altra Società sportiva CSI. Le operazioni di “svincolo” e di ritesseramento dell’atleta e/o dirigente possono avvenire dal 1 settembre fino al 31 dicembre di ciascun anno sportivo, data ultima entro cui compiere l’intera procedura. All’atto del ritesseramento, l’interessato dovrà rilasciare obbligatoriamente il nulla-osta della Società di appartenenza – in originale – all’Ufficio tesseramento CSI. Non è possibile effettuare più di uno “svincolo” nella stessa stagione sportiva. La squadra che milita in più Campionati Sporting deve segnalare almeno 6 giocatori tesserati, i quali non potranno mai militare nei Campionati inferiori, dove la stessa squadra risulta iscritta. Mentre tutti gli altri tesserati possono essere utilizzati, per qualsiasi match, in qualsiasi categoria. Non sono tesserabili, in alcun caso, atleti provenienti da altra squadra dello stesso campionato. -Solo per le squadre che vanno ai NAZIONALI: 1) (E' possibile tesserare per una Società CSI giocatori di una Società FIGC, a condizione che non abbiano preso parte ad alcuna gara ufficiale nella stagione sportiva 2015-16 dalla serie “C1” in su serie B e A). 2 ) E’ altresì consentito agli atleti tesserati alla FIGC per il calcio a 11 giocare col CSI, a condizione che non abbiano preso parte a gare ufficiali federali dalla Promozione compresa in su per l’attività maschile; Per "prendere parte" si intende l'effettiva entrata in campo in una gara ufficiale di Campionato (esclusi la Coppa Italia o tornei similari di calcio a 11); nel calcio a 5 per prendere parte all’attività è sufficiente la semplice iscrizione sulla distinta di gara.

  • Regole tesseramenti campionato sporting: 1) E' possibile tesserare per una Società CSI di calcio a 5, giocatori di una Società FIGC calcio a 11, dalla “1 categoria”, compresa, in giù. Sono ammessi solo 2 giocatori provenienti dalla FIGC calcio a 11 della categoria “PROMOZIONE” 2) E' possibile tesserare per una Società CSI di calcio a 5, giocatori di una Società FIGC di calcio a 5, dalla “Serie C1”, compresa, in giù. Le sanzioni disciplinari superiori ai sei mesi comminate dagli organi giudicanti della FIGC hanno piena validità anche nel CSI. Per quanto non contemplato nel presente regolamento valgono le norme contenute nel “regolamento e norme per l’attività sportiva” del CSI. Art. 3 ORDINE PUBBLICO Durante lo svolgimento delle gare, la responsabilità dell'ordine pubblico spetta alla Società ospitante, o prima nominata in calendario, con le precisazioni e le limitazioni riguardanti le Società ospitanti (vedi Regolamenti e Norme per l’attività sportiva CSI – 2015/16). Tuttavia la squadra ospitata potrà essere ritenuta oggettivamente responsabile per il comportamento dei propri sostenitori e, in caso di intemperanze degli stessi, dovrà attivamente adoperarsi affinché cessino le irregolarità, senza delegare tale compito alla squadra ospitante responsabile dell'ordine pubblico. Spetta comunque, in ogni caso, alla Società prima nominata in calendario, la cura e la responsabilità dell'ammissione nel recinto di gioco solo ed esclusivamente degli atleti e dei dirigenti autorizzati e la vigilanza che questa norma venga rispettata per l'intera durata della gara. Art. 4 TUTELA SANITARIA Ai sensi del D. M. del 18.02.1982 (G. U. n° 63 del 5/3/1982) la fase provinciale dei campionati nazionali di calcio a 5, sono ATTIVITA’ AGONISTICA. Le Società potranno schierare in gara solo gli Atleti, che in data antecedente abbiano ottenuto la relativa idoneità. Le Società sono le uniche responsabili di eventuali inadempienze in materia di tutela sanitaria dei propri atleti. Art. 5 NORME TECNICHE DURATA DELLE GARE: Il campionato si svolgerà mediante girone unico con gare di andata e ritorno; le gare avranno la durata di 2 tempi di 20 minuti ciascuno; il tempo di attesa è di 10 minuti. CLASSIFICA: I punti in classifica saranno 3 per ogni gara vinta, 1 per ogni gara pareggiata e 0 per ogni gara persa. Durante la gara ogni squadra potrà chiedere un minuto di sospensione per ogni tempo di gioco, fatta eccezione per i tempi supplementari dove siano previsti. Per usufruire del time-out il capitano o i dirigenti seduti in panchina, dovranno, solo a gioco fermo, farne richiesta al D.G. il time out sarà accordato solo alla squadra che si trova in possesso di palla. Il gioco riprenderà con il fischio dell’arbitro. Prima di ogni gara le società devono presentare all’arbitro la distinta della gara in doppia copia dalla quale risultino i nomi dei giocatori che vi partecipano a qualsiasi titolo, nonché quello dei dirigenti con i compiti da questi svolti. Sulla distinta deve annotarsi il numero della tessera C.S.I., il tipo ed il numero del documento d’identità.

  • Sono ammesse distinte “prestampate” purché redatte in modo chiaro, devono riportare quanto previsto dall’art. 6 di Sport in Regola sezione calcio a 5. Le distinte devono essere compilate su moduli idonei, in quelle prestampate i giocatori eventualmente assenti dovranno essere depennati mediante un rigo sopra il loro nome; non sono ammesse correzioni illeggibili o scarabocchiate, ogni infrazione sarà punita con € 10,00 di multa. Tutti i partecipanti alla gara devono risultare dalla distinta di gara, che sarà corredata del numero di Tessera C.S.I. che saranno allegate alla distinta per il riconoscimento; quando queste fossero senza foto il riconoscimento sarà effettuato secondo le modalità previste dall’art. 45 di Sport in Regola. In nessun caso potrà partecipare alla gara un giocatore sprovvisto della tessera C.S.I., provvisoriamente, fintanto che le tessere associative non siano predisposte dai comitati CSI, i giocatori potranno prendere parte alla gara purché provvisti del modello 2/T, ovvero dei modelli 2/R o 2/Rb (tabulati) vistati dall’Ufficio Provinciale Tesseramento del Comitato di appartenenza, il cui numero va trascritto nella distinta; la certificazione dell’avvenuto tesseramento può avvenire anche tramite copia del listato TACSI. Art. 6 DOVERI DELLE SOCIETA' La Società prima nominata è tenuta a tutelare la persona dell'Arbitro dal suo arrivo al campo di gara fino a che lo stesso non lo lasci; per meglio adempiere ai doveri verso i Direttori di Gara, la Società prima nominata, è tenuta a mettere a disposizione dell’Arbitro un proprio Dirigente regolarmente tesserato, che dovrà essere riportato nella distinta di gara e che fornirà all’Arbitro tutta la collaborazione da questi richiesta. La Società prima nominata deve adempiere ai doveri di ospitalità: deve cambiare le maglie qualora l'Arbitro ritenga che il loro colore si confonda con quelle della squadra ospitata, deve mettere a disposizione dell'Arbitro almeno 2 palloni per la gara; anche la Società ospitata dovrà procurare all’Arbitro almeno un pallone idoneo per lo svolgimento della gara. Tutti gli atleti, sia titolari che riserve, devono indossare un abbigliamento uniforme con una numerazione individuale; agli atleti in campo è fatto d’obbligo avere i parastinchi. I portieri devono indossare una maglia di colore diverso da quella dei compagni. Eventuali danni alle strutture dovuti a atti vandalici o comportamenti violenti da parte dei tesserati saranno direttamente imputati alla società di appartenenza dei medesimi, il CSI si ritiene escluso da qualsiasi forma di risarcimento in quanto provvede ed opera, non in proprio per conto delle società sportive, alla ricerca degli spazi dove poter disputare le gare di campionato. Art. 7 GARE, I Campionati iniziano, secondo il calendario gare allegato, il 19 ottobre 2015 e finiranno entro il 31 maggio 2016. L’Organizzazione si riserva, in qualsiasi momento, il diritto di apportare tutte le modifiche che si rendessero tecnicamente necessarie al Calendario gare. Art. 8 ESPULSIONE TEMPORANEA L'espulsione temporanea: viene notificata da parte del direttore di gara mediante il cartellino azzurro; ha la durata di 4 minuti ed è com