Psicologo: verso la professione .¾ Fondatori: Neisser (1967) ... - HIP: sistema cognitivo ... ¾

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Psicologo: verso la professione (Paolo Moderato, Francesco Rovetto)

Capitolo 1: PSICOLOGO: UNA PROFESSIONE SCIENTIFICA (Felice Perussia) Nasce in Europa nella seconda met dell800. Nel 900 il suo punto di riferimento diviene la psicologia statunitense. Nasce in Universit come ricerca pura: la pratica clinica, intesa come psicoterapia, compare solo con la prima guerra mondiale (1913 Watson e il manifesto del comportamentismo). Negli stati Uniti: - prima guerra mondiale: sviluppo della psicometria - seconda guerra mondiale: sviluppo della psicoterapia In Italia: - 1905 nascita pubblica della psicologia - Anni 20: decadenza - Anni 50: rinascita grazie alla Liberazione e allo sviluppo di psicofarmaci. - 1978: abolizione della legge Basaglia Def. Psicologia: 1. un sistema teorico/operativo per rapportarsi al mondo, una chiave di lettura della realt 2. una forma di conoscenza e quindi una scienza 3. una forma di costruzione della propria identit (almeno per gli psicologi), un modo di vivere 4. una professione (regolamentata da leggi, presuppone una formazione)

Capitolo 2: QUALE PSICOLOGIA? QUESTIONI STORICHE ED EPISTEMOLOGICHE DELLA PSICOLOGIA

(Maria Armezzani) Def. Epistemologia: la riflessione sui caratteri di scientificit che informano una disciplina Def. Dizionario: quella branca della teoria generale della conoscenza che si occupa di problemi quali la natura , i fondamenti, i limiti e le condizioni di validit, tanto delle scienze cosiddette esatte, quanto delle scienze empiriche (vedi psicologia); lo studio dei criteri generali che permettono di distinguere le affermazioni di tipo scientifico, dalle opinioni religiose, etiche, etc Parte essenziale della filosofia della scienza. Ogni stile di ricerca e professionale dipende dalle categorie conoscitive che si sono ammesse (pi o meno esplicitamente) allinizio: si considerano assunte scelte che allinizio erano problematiche. Se lassunzione di modelli diversi non peculiarit della psicologia, qui la frantumazione disciplinare tale che si impone una prospettiva storico-epistemologica per comprendere questo quadro, una delle condizioni di competenza professionale. La conoscenza storico-epistemologica: - rivela le implicazioni dei paradigmi e ne determina le possibilit e i limiti; - allontana il rischio di ideologizzare la propria prospettiva; - esplicita lesistenza e la natura del punto di vista; - rende possibile e favorisce il confronto tra modelli. LA SCUOLA DI LIPSIA La psicologia ha due anime: - sperimentale (processi di BASE) - filosofica (processi SUPERIORI)

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Fondatore ufficiale: Wundt, ha fondato a Lipsia nel 1879 il primo laboratorio di psicologia sperimentale. E il primo che decise di applicare la metodologia delle scienze naturali allindagine sulla psiche (da criteri filosofici si passa a criteri sperimentali-quantitativi).

Oggetto di indagine: lesperienza umana immediata, ci che reperibile immediatamente nella

coscienza soggettiva.

Variabili controllate: processi sensoriali semplici (escluse tutto quello che oggi chiamiamo psicologia)

Strumento: lintrospezione, resa sistematica da precise regole che tendono ad equipararla

allosservazione scientifica

Scopo: indagare sulla struttura della mente per scoprirne regole e componenti Accanto a questa psicologia sperimentale, lo stesso W. sostiene la necessit di una psicologia filosofica, vicina alle scienze umane. la psicologia iniziata come scienza della coscienza: proprio lidea di analizzare la soggettivit con criteri empirici, che fonda la psicologia moderna.

Le correnti si dividono: In Europa continua la tradizione filosofica, mentre in USA quella sperimentale

Correnti in Nord-America: STRUTTURALISMO E FUNZIONALISMO (fine 800, primi del 900) Strutturalismo

Fondatore : Cattell, allievo di Wundt, ma d una interpretazione diversa agli studi di Lipsia: i dati ottenuti non sono misura delle sensazioni, ma misura dellentit fisica oggettiva degli stimoli, da misure dellesperienza soggettiva si passa a misure delloggetto che provoca lesperienza.

Collabora con Galton e introduce la statistica e i test mentali; linteresse si sposta dal soggetto, alle prestazioni soggettive (e poi alle differenze individuali).

Fondatore: Titchener, allievo di Wundt, esclude tutta la parte filosofica dalla sua traduzione dellopera di Wundt e sposta tutto linteresse sulla parte sperimentale, risolvendo cos la contraddizione interna. Vuole indagare la struttura della mente. Alla sua morte il movimento si dissolve.

Funzionalismo

Fondatore: James, pi le correnti evoluzionistiche: Angell e Carr. Oggetto di indagine: non i contenuti psichici, ma i processi e le funzioni che favoriscono

ladattamento dellorganismo allambiente.

Metodi: eclettismo, basato sullutilit pratica e sulla capacit di indagare le interazioni delluomo con lambiente naturale (NO laboratorio!) Declino dellintrospezione!

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Rif. culturali: teorie di Darwin, Neopositivismo. COMPORTAMENTISMO (manifesto del 1913)

Fondatore: Watson, per garantire la scientificit della psicologia, W. elimina come oggetti di studio gli eventi mentali.

Oggetto: comportamento osservabile, a prescindere dai rapporti che ha con la coscienza

Metodo: sperimentale di laboratorio, che consente di manipolare le variabili indipendenti

(ambientali), osservandone gli effetti sulle var. dipendenti (comportamentali)

Modello matematico: statistica inferenziale Confermato dagli studi di Pavlov, W. utilizza il modello S-R (stimolo-risposta) che risponde ai criteri di previsione e controllo delle variabili.

Oggetto: diventa lapprendimento, con gli esperimenti sul condizionamento (classico e operante), per stabilire le leggi del comportamento.

La psicologia immette cos sul mercato i primi strumenti di misurazione psicometrica che offrono garanzie di controllabilit e prevedibilit. Dalla fine degli anni trenta, si introduce il criterio della significativit statistica come ulteriore rassicurazione: si pu generalizzare i risultati come nelle altre scienze naturali. (criterio molto criticato: la significativit un criterio di ordine matematico, che non pu rispondere tout cour a domande di natura psicologica! Anche Hathaway critica il suo stesso test, lMMPI) Le correnti contemporanee conservano la concezione epistemologica, ma valorizzano una visione solistica e attiva del comportamento umano con lintroduzione della nozione di contesto: il comportamento sempre un atto in un contesto che attribuisce i significati e le funzioni agli stimoli specifici dellambiente. rientra il significato!!! COGNITIVISMO (fine degli anni 50) Def. Cognitivo: indica tutti quei processi che comportano trasformazioni, elaborazioni, riduzioni , immagazzinamenti, recuperi e altri impieghi dellinput sensoriale. Termini [] che si riferiscono a ipotetici stadi o aspetti dellattivit cognitiva (Neisser, 1976)

Fondatori: Neisser (1967) e Miller, Galanter e Pribram, comportamentismi soggettivi(1960)

Oggetto: attivit e processi cognitivi non osservabili. Si ripropongono i problemi epistemologici. La teoria non pretende di rispecchiare il reale stato dei fatti, ma di rappresentarlo.

E viene utilizzata la metafora del computer: la conoscenza umana una manipolazione di simboli realisticamente rappresentabile con lanalogia con il software. I paradigmi sono storicamente due: - HIP: sistema cognitivo definito come una serie di regole per la trasformazione di simboli (= un processore di segnali) paradigma computazionale simbolico teorizzato da Fodor e Pylyshyn. Le regole sequenziali e il carattere localizzato dellelaborazione non rendono conto di fenomeni quali la riorganizzazione cognitiva, meglio spiegati dal secondo paradigma.

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- PDP: connessionista, il sistema cognitivo visto come una rete di interconnessioni auto-organizzato, la metafora con il SNC reale, con i neuroni.

Metodi: costruzione di modelli e verifica tramite PC

Modello matematico: teoria della probabilit

Critiche: - rapporto debole tra modello e esperimento - artificialit dei modelli (situazioni lontane dalla vita quotidiana) - dalla costruzione dei significati, si passati a studiare lelaborazione dellinformazione: di nuovo impersonalit e oggettivit - sono stati esclusi dalle ricerche i processi che poco si adattano alla rappresentazione computazionale: emozioni, creativit, interazioni tra soggetti, ecc. - come nel comportamentismo, il cognitivismo limitato dalla riduzione delloggetto di studio al metodo disponibile. TEORIE COSTRUTTIVISTICHE (anni 80)

Autori: Watzlawick

Teoria: non esiste un mondo reale pre-esistente e indipendente dallosservatore, ma esistono varie versioni di mondo a seconda del punto di vista. Ogni pensiero/giudizio/percezione unoperazione costruttiva e autoreferenziale dellosservatore.

Oggetto: luomo come essere attivo, costruttore di significati e lambiente come universo di simboli

e di esperienze possibili.

Metodo: rivalutazione dellosservazione nelle situazioni di vita quotidiana, dei metodi qualitativi e di strategie che prevedono uninterazione tra ricercatore e soggetto.

Critiche:

il cognitivismo aveva enfatizzato il metodo, adattandovi loggetto di studio. In modo inverso, il costruttivismo recupera il significato come oggetto di studio, non avendo per un metodo per studiarlo.

Correnti Europee: La psicologia Resta legata alle discipline filosofiche ed ha un carattere pi accademico della psicologia nordamericana, e minore influenza sociale. GESTALT (nascita ufficiale: 1912 Germania)

Fondatore: Wertheimer, nel 1912