Piano di Sicurezza e Coordinamento - Società Risorse...

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IN LIQUIDAZIONE Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) (Allegato XV e art. 100 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n.81 e s.m.i. – D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106 e s.m.i.) LAVORI DI MANUTENZIONE DELLE INFRASTRUTTURE IDRAULICHE E CIVILI DEL COMPLESSO DELLE OPERE IDROPOTABILI REGIONALI CANTIERE: Manutenzione straordinaria delle strutture edili, dei serbatoi e dei plessi idraulici in genere: risanamento conservativo opere murarie, rifacimento camere di manovra, opere in ferro ed infissi in genere, guaine impermeabilizzanti, sistemi di drenaggio ed allontanamento delle acque, rifacimento piping, etc.. APPALTO CIG n. ______________________ Allegato “A” - Diagramma di Gant (Cronoprogramma generale dei Lavori) Allegato “B” - Analisi e valutazione dei rischi Allegato “D” - Layout delle tipologie di cantiere più ricorrenti Allegato “E” - Procedura generale attività di scavo Allegato “F” - DM 10/07/2002 “disciplinare tecnico relativo agli schemi segnaletici, differenziati per cat. Di strade, da adottare per il segnalamento temporaneo; Allegato “G” - Fornitura CLS in cantiere; Allegato “H” - Valori limite delle principali sostanze presenti negli ambienti di lavoro 8spazi confinati) Allegato “I” - Promemoria eventuali integrazioni ed adeguamenti del CSE Catanzaro, lì 14/01/2016 Coordinatore della Sicurezza in Fase di Progettazione (Geom. Giovanni Belmonte) V. o Il Responsabile Unico del Procedimento

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IN LIQUIDAZIONE

Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC)

(Allegato XV e art. 100 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n.81 e s.m.i. – D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106 e s.m.i.)

LAVORI DI MANUTENZIONE DELLE INFRASTRUTTURE IDRAULICHE E CIVILI DEL COMPLESSO DELLE OPERE IDROPOTABILI

REGIONALI CANTIERE: Manutenzione straordinaria delle strutture edili, dei serbatoi e dei plessi idraulici in genere: risanamento conservativo opere murarie, rifacimento camere di manovra, opere in ferro ed infissi in genere, guaine impermeabilizzanti, sistemi di drenaggio ed allontanamento delle acque, rifacimento piping, etc.. APPALTO CIG n. ______________________

Allegato “A” - Diagramma di Gant (Cronoprogramma generale dei Lavori) Allegato “B” - Analisi e valutazione dei rischi Allegato “D” - Layout delle tipologie di cantiere più ricorrenti Allegato “E” - Procedura generale attività di scavo Allegato “F” - DM 10/07/2002 “disciplinare tecnico relativo agli schemi segnaletici, differenziati per cat. Di strade, da

adottare per il segnalamento temporaneo; Allegato “G” - Fornitura CLS in cantiere; Allegato “H” - Valori limite delle principali sostanze presenti negli ambienti di lavoro 8spazi confinati) Allegato “I” - Promemoria eventuali integrazioni ed adeguamenti del CSE

Catanzaro, lì 14/01/2016 Coordinatore della Sicurezza in Fase di Progettazione (Geom. Giovanni Belmonte)

V.o Il Responsabile Unico del Procedimento

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IN LIQUIDAZIONE

Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC)

LAVORI DI MANUTENZIONE DELLE INFRASTRUTTURE IDRAULICHE E CIVILI DEL COMPLESSO DELLE OPERE IDROPOTABILI

REGIONALI

CANTIERE: Manutenzione straordinaria delle strutture edili, dei serbatoi e dei

plessi idraulici in genere: risanamento conservativo opere murarie, rifacimento

camere di manovra, opere in ferro ed infissi in genere, guaine impermeabilizzanti,

sistemi di drenaggio ed allontanamento delle acque, rifacimento piping, etc..

APPALTO CIG n. ______________________

DIAGRAMMA DI GANTT (Cronoprogramma generale dei lavori)

(ALL . “A”)

Catanzaro, lì 14/01/2016

Coordinatore della Sicurezza in Fase di Progettazione (Geom. Giovanni Belmonte)

V.o Il Responsabile Unico del Procedimento

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Nome attività ANNO 2016 ANNO 2017

CANTIERE Zona di intervento

1° Sett.

2° Sett.

3° Sett.

4° Sett.

1° Sett.

2° Sett.

3° Sett.

4° Sett.

1° Sett.

2° Sett.

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1° Sett.

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1° Sett.

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1° Sett.

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1° Sett.

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3° Sett.

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1° Sett.

2° Sett.

3° Sett.

4° Sett.

Zona di intervento

1° Sett.

2° Sett.

3° Sett.

4° Sett.

1° Sett.

2° Sett.

3° Sett.

4° Sett.

1° Sett.

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1° Sett.

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1° Sett.

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1° Sett.

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1° Sett.

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1° Sett.

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1° Sett.

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1° Sett.

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3° Sett.

4° Sett.

1° Sett.

2° Sett.

3° Sett.

4° Sett.

OPERAZIONI PRELIMINARI

Apertura e/o ripristino piste di accesso Z1 Z1

Allestimento cantieri per manut. Straordinaria

Realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere Z6 Z6

Allestimento di servizi igienico-assistenziali del cantiere Z6 Z6

Realizzazione della viabilità del cantiere Z6 Z6

Allestimento di depositi, zone per lo stoccaggio dei materiali Z6 Z6

Realizzazione di impianto elettrico del cantiere Z6 Z6

Realizzazione di impianto di messa a terra del cantiere Z6 Z6

Montaggio e smontaggio del ponteggio metallico fisso Z6 Z6

Smobilizzo del cantiere Z6 Z6

Carico, scarico e accatastamento materiali in cantiere

Carico e scarico (tubazioni, apparecchiature, manufatti, inerti Z1 Z1

PULIZIA E DISINFEZIONEPulizia fasce d'esproprio, pertinenze opere d'arte, pozzetti, sorgenti e Z3 Z3

Pulizia e disinfezione serbatoi, opere e vasche di rpesa e similari Z3 Z3

MANUTENZIONE STRADE ED OPERE CIVILIImpermeabilizzazioni Z4 Z4

Tinteggiatura di superfici interne Z4 Z4

Tinteggiatura di superfici esterne Z4 Z4

Restauro e verniciatura opere metalliche Z4 Z4

POSA ED INSTALLAZIONE APP. IDRAULICHEPosa ed installazione apparecchiature idrauliche e macchinari Z1 Z1

INTERVENTI DI MAN. STRAORDINARIA

Manutenzione straordinaria e costruzione opere civili

Posa di recinzioni e cancellate Z6 Z6

Getto in calcestruzzo per opere non strutturali Z6 Z6

Getto in calcestruzzo per opere strutturali Z6 Z6

Formazione intonaci interni (tradizionali e speciali) Z6 Z6

Formazione intonaci esterni (tradizionali e speciali) Z6 Z6

Impermeabilizzazioni Z6 Z6

Formazione di massetto per pavimenti interni Z6 Z6

Posa di pavimenti per interni Z6 Z6

Posa di serramenti esterni Z6 Z6

Tinteggiatura di superfici esterne Z6 Z6

Tinteggiatura di superfici interne Z6 Z6

Verniciatura opere metalliche e serramenti Z6 Z6

INTERFERENZE ALTRE DITTE E LAVORAZ.

Addetti So.Ri.Cal. spa

Ispezioni e controllo Z1 Z1

Manovre idrauliche Z1 Z1

Manovre elettriche Z1 Z1

Addetti impresa man- elettrica ordinaria e/o straordin

Manutenzione impianti elettrici e macchine Z1 Z1

Installazione, avviamento e smantellamento impianti e macchine Z1 Z1

LEGENDA Zona:

Z1 = ZONA UNICA

Z2 = PRONTO INTERVENTO

Z3 = PULIZIA E DISINFEZIONE

Z4 = MANUTANZIONE STRADE E OP CIVILI

Z5 = REALIZZAZIONE CONDOTTE

Z6 = MAMUTENZIONE STRAORDINARIA

Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 5

GENNAIO FEBBRAIO MARZO APRILE MAGGIO MAGGIOGIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE GENNAIO FEBBRAIO MARZO APRILE DICEMBREGIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 1

IN LIQUIDAZIONE

Piano di Sicurezza e Coordinamento

(PSC) LAVORI DI MANUTENZIONE

DELLE INFRASTRUTTURE IDRAULICHE E CIVILI DEL COMPLESSO DELLE OPERE IDROPOTABILI

REGIONALI

CANTIERE: Manutenzione straordinaria delle strutture edili, dei serbatoi e dei

plessi idraulici in genere: risanamento conservativo opere murarie, rifacimento

camere di manovra, opere in ferro ed infissi in genere, guaine impermeabilizzanti,

sistemi di drenaggio ed allontanamento delle acque, rifacimento piping, etc..

APPALTO CIG n. ______________________

ANALISI E VALUTAZIONE DEI RISCHI (ALL . “B”)

Catanzaro, lì 14/01/2016

Coordinatore della Sicurezza in Fase di Progettazione (Geom. Giovanni Belmonte)

V.o Il Responsabile Unico del Procedimento

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 2

ANALISI E VALUTAZIONE DEI RISCHI La valutazione dei rischi è stata effettuata in conformità alla normativa italiana vigente:

- D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, "Attuazione dell'art. 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro".

Testo coordinato con: - D.L. 3 giugno 2008, n. 97, convertito, con modificazioni, dalla L. 2 agosto 2008, n. 129; - D.L. 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla L. 6 agosto 2008, n. 133; - D.L. 30 dicembre 2008, n. 207, convertito, con modificazioni, dalla L. 27 febbraio 2009, n. 14; - L. 18 giugno 2009, n. 69; - L. 7 luglio 2009, n. 88; - D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106; - D.L. 30 dicembre 2009, n. 194, convertito, con modificazioni, dalla L. 26 febbraio 2010, n. 25; - D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla L. 30 luglio 2010, n. 122; - L. 4 giugno 2010, n. 96.

Individuazione dei criteri seguiti per la valutazione Per ogni lavoratore vengono individuati i relativi pericoli connessi con le lavorazioni stesse, le attrezzature impiegate e le eventuali sostanze utilizzate. I rischi sono stati analizzati in riferimento ai pericoli correlati alle diverse attività, alla gravità del danno, alla probabilità di accadimento ed alle norme di legge e di buona tecnica. La stima del rischio, necessaria per definire le priorità negli interventi correttivi, è stata effettuata tenendo conto di:

1. Entità del danno [E], funzione del numero di persone coinvolte e delle conseguenze sulle persone in base a eventuali conoscenze statistiche o a previsioni ipotizzabili. Il valore numerico riportato nelle valutazioni è il seguente: [E1]=1 (lieve); [E2]=2 (serio); [E3]=3 (grave); [E4]=4 (gravissimo);

2. Probabilità di accadimento [P], funzione delle condizioni di sicurezza legate principalmente a valutazioni sullo stato di fatto tecnico. Il valore numerico riportato nelle valutazioni è il seguente: [P1]=1 (bassissima); [P2]=2 (bassa); [P3]=3 (media); [P4]=4 (alta).

Il valore numerico della valutazione del rischio riportato nelle valutazioni è dato dal prodotto dell’Entità del danno [E] per la Probabilità di accadimento [P] e può assumere valori compresi da 1 a 16.

ESITO DELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI

Probabilità per entità del danno

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

- AREA DEL CANTIERE -

CARATTERISTICHE AREA DEL CANTIERE CA Linee Aeree e Condutture sotterranee RS Annegamento E1 * P2 = 2 RS Elettrocuzione E4 * P3 = 12 RS Incendi, esplosioni E4 * P1 = 4 RS Seppellimento, sprofondamento E3 * P1 = 3 CA Falde RS Annegamento E1 * P4 = 4 CA Fossati RS Caduta dall'alto E4 * P1 = 4 CA Alberi RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P1 = 4 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 CA Manufatti interferenti o sui quali intervenire RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E3 * P1 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2 CA Scarpate RS Caduta dall'alto E2 * P2 = 4 CA Campagne e zone insalubri RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P4 = 4 RS Punture e morsi di insetti, rettili o altri animali E1 * P4 = 4 RS Annegamento E3 * P1 = 3 RS Microclima E1 * P3 = 3 CA Fonti inquinanti RS Rumore E1 * P3 = 3

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 3

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

RS Polveri E1 * P2 = 2 CA Spazi confinati (impianti idrici) RS Asfissia E2 * P3 = 6 RS Annegamento E2 * P3 = 6 RS Caduta dall'alto E3 * P2 = 6 RS Contatto violento con getto acqua E3 * P3 = 9 RS Inalazione fumi, gas, vapori E3 * P3 = 9 RS Punture e morsi di insetti, rettili o altri animali E1 * P4 = 4 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Microclima E1 * P3 = 3 CA Incendio ed esplosione RS Incendi, esplosioni E4 * P2 = 8

FATTORI ESTERNI CHE COMPORTANO RISCHI PER IL CANTIERE FE Strade RS Investimento E4 * P4 = 16 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Rumore E1 * P4 = 4 RS Gas E2 * P3 = 6 RS Proiezioni di pietre e simili E2 * P4 = 8

RISCHI CHE LE LAVORAZIONI DI CANTIERE COMPORTANO PER L'AREA CIRCOSTANTE RT Abitazioni RS Rumore E2 * P1 = 2 RS Polveri E2 * P1 = 2 RT Scuole RS Rumore E2 * P1 = 2 RS Polveri E2 * P1 = 2 RT Ospedali RS Rumore E2 * P1 = 2 RS Polveri E2 * P1 = 2

ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE OR Recinzione del cantiere, accessi e segnalazioni RS Punture, tagli, abrasioni E2 * P1 = 2 RS Microclima E1 * P3 = 3 OR Viabilità principale di cantiere RS Investimento E3 * P1 = 3 OR Interventi di riparazione, sostituzione e rimozione di tubazione e manufatti in amianto RS Amianto E2 * P4 = 8 OR Impianti di alimentazione (elettricità, acqua, ecc.) RS Elettrocuzione E4 * P1 = 4 RS Inalazione fumi, gas, vapori E1 * P3 = 3 RS Rumore E2 * P3 = 6 OR Impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche RS Elettrocuzione E4 * P1 = 4 OR Deposito temporaneo e gestione rifiuti RS Incendi, esplosioni E2 * P2 = 4 RS Irritazioni cutanee, reazioni allergiche E1 * P3 = 3 RS Inalazione fumi, gas, vapori E2 * P1 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Odori E1 * P4 = 4 OR Accesso dei mezzi di fornitura materiali RS Investimento E3 * P4 = 12 OR Dislocazione delle zone di carico e scarico RS Investimento, ribaltamento E3 * P2 = 6 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P1 = 3 OR Zone di stoccaggio materiali RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E3 * P3 = 9 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P3 = 3 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P3 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS M.M.C. (sollevamento e trasporto) E2 * P3 = 6 OR Zone di deposito attrezzature RS Investimento, ribaltamento E3 * P1 = 3 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P1 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 OR Zone di deposito dei materiali con pericolo d'incendio o di esplosione RS Incendi, esplosioni E3 * P2 = 6 RS Investimento, ribaltamento E3 * P1 = 3 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P1 = 3 RS Inalazione fumi, gas, vapori E2 * P2 = 4 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 4

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

OR Sostanze RS Irritazioni cutanee, reazioni allergiche E1 * P3 = 3 OR Incendio ed esplosione RS Incendi, esplosioni E3 * P2 = 6 OR Ponteggi RS Caduta dall'alto E4 * P2 = 8 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E4 * P2 = 8 OR Ponti su cavalletti RS Scivolamenti, cadute a livello E3 * P1 = 3 OR Parapetti RS Caduta dall'alto E4 * P1 = 4 OR Armature delle pareti degli scavi RS Seppellimento, sprofondamento E4 * P3 = 12 OR Andatoie e passerelle RS Caduta dall'alto E4 * P1 = 4 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P1 = 3

- LAVORAZIONI E FASI -

LF CANTIERE LF Apertura piste (fase) LF Apertura e/o ripristino piste di accesso (sottofase) LV Addetto alla pulizia e al taglio di arbusti e piante AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P3 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Proiezione di schegge E3 * P2 = 6 AT Decespugliatore a motore RS Inalazione polveri, fibre E3 * P1 = 3 RS Incendi, esplosioni E4 * P1 = 4 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Cesoiamenti, stritolamenti E4 * P2 = 8 AT Motosega RS Inalazione fumi, gas, vapori E1 * P1 = 1 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Cesoiamenti, stritolamenti E4 * P3 = 12 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2 AT Tosasiepi RS Getti, schizzi E2 * P3 = 6 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Cesoiamenti, stritolamenti E4 * P3 = 12 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Caduta dall'alto E4 * P2 = 8 RS Cesoiamenti, stritolamenti E4 * P3 = 12 RS Microclima E2 * P3 = 6 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Proiezione di schegge E2 * P3 = 6 RS Punture e morsi di insetti, rettili o altri animali E1 * P4 = 4 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P4 = 4 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P4 = 4 RS Incendi, esplosioni E3 * P2 = 6 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8

RM Rumore per "Addetto decespugliatore a motore" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

MC1 M.M.C. (sollevamento e trasporto) [Le azioni di sollevamento e trasporto dei carichi sono accettabili.]

E2 * P4 = 8

VB Vibrazioni per "Addetto decespugliatore a motore" [HAV "Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²", WBV "Non presente"]

E3 * P3 = 9

MA Pala meccanica RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E3 * P1 = 3 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1

RM Rumore per "Operatore pala meccanica" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 5

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

VB Vibrazioni per "Operatore pala meccanica" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"]

E2 * P3 = 6

MA Terna RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E3 * P1 = 3 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore escavatore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore escavatore" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6 LF Allestimento cantieri di pronto intervento per riparazioni condutture (fase) LF Allestimento di cantiere temporaneo su strada (sottofase) LV Addetto all'allestimento di cantiere temporaneo su strada AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E2 * P3 = 6 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Investimento, ribaltamento E3 * P2 = 6 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P3 = 3 RS Microclima E1 * P3 = 3 RS Inalazione fumi, gas, vapori E1 * P2 = 2

RM Rumore per "Operaio comune polivalente" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

MA Dumper RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P3 = 3 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8

RM Rumore per "Operatore dumper" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Operatore dumper" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6 LF Realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere (sottofase) LV Addetto alla realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E3 * P2 = 6 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Smerigliatrice angolare (flessibile) RS Elettrocuzione E4 * P1 = 4 RS Inalazione polveri, fibre E2 * P3 = 6 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 AT Trapano elettrico RS Elettrocuzione E3 * P2 = 6 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2

RM Rumore per "Operaio comune polivalente" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

MA Dumper RS Cesoiamenti, stritolamenti E4 * P1 = 4 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P3 = 3 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8

RM Rumore per "Operatore dumper" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Operatore dumper" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6 LF Allestimento di servizi igienico-assistenziali del cantiere (sottofase) LV Addetto all'allestimento di servizi igienico-assistenziali del cantiere AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Trapano elettrico RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 AT Gruppo elettrogeno RS Elettrocuzione E3 * P2 = 6

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 6

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

RS Inalazione fumi, gas, vapori E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Elettrocuzione E3 * P2 = 6 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P2 = 6

MC1 M.M.C. (sollevamento e trasporto) [Le azioni di sollevamento e trasporto dei carichi sono accettabili.]

E2 * P2 = 4

RM Rumore per "Operaio comune polivalente" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

MA Autogrù RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E1 * P2 = 2 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E3 * P3 = 9 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autogrù" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autogrù" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 LF Smobilizzo del cantiere (sottofase) LV Addetto allo smobilizzo del cantiere AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Trapano elettrico RS Elettrocuzione E1 * P1 = 1 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P2 = 6

RM Rumore per "Operaio comune polivalente" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

MA Autocarro RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autocarro" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autocarro" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 MA Autogrù RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E1 * P2 = 2 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autogrù" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autogrù" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 LF Allestimento cantieri per manutenzione straordinaria e realizzazione condotte (fase) LF Allestimento di cantiere temporaneo su strada (sottofase) LV Addetto all'allestimento di cantiere temporaneo su strada AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Investimento, ribaltamento E4 * P3 = 12 RS Microclima E1 * P4 = 4 RS Inalazione fumi, gas, vapori E2 * P2 = 4 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2

RM Rumore per "Operaio comune polivalente" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

MA Dumper

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 7

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8

RM Rumore per "Operatore dumper" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Operatore dumper" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6 LF Realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere (sottofase) LV Addetto alla realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E2 * P1 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Sega circolare RS Elettrocuzione E4 * P2 = 8 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Smerigliatrice angolare (flessibile) RS Elettrocuzione E2 * P2 = 4 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Punture, tagli, abrasioni E3 * P2 = 6 AT Trapano elettrico RS Elettrocuzione E1 * P2 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P3 = 3

RM Rumore per "Operaio comune polivalente" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

MA Dumper RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8

RM Rumore per "Operatore dumper" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Operatore dumper" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6 LF Allestimento di servizi igienico-assistenziali del cantiere (sottofase) LV Addetto all'allestimento di servizi igienico-assistenziali del cantiere AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Trapano elettrico RS Elettrocuzione E1 * P1 = 1 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P2 = 6

RM Rumore per "Operaio comune polivalente" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

MA Autogrù RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E1 * P2 = 2 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E3 * P1 = 3 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autogrù" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autogrù" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 LF Realizzazione della viabilità del cantiere (sottofase) LV Addetto alla realizzazione della viabilità di cantiere AT Andatoie e Passerelle RS Caduta dall'alto E1 * P1 = 1 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P1 = 1 AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1

RM Rumore per "Operaio comune polivalente" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 8

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

MA Autocarro RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P3 = 3 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autocarro" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autocarro" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 MA Pala meccanica RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1

RM Rumore per "Operatore pala meccanica" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

VB Vibrazioni per "Operatore pala meccanica" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"]

E2 * P3 = 6

LF Allestimento di depositi, zone per lo stoccaggio dei materiali e per gli impianti fissi (sottofase)

LV Addetto all'allestimento di depositi, zone per lo stoccaggio dei materiali e per gli impianti fissi AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Scala doppia RS Caduta dall'alto E2 * P2 = 4 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Sega circolare RS Elettrocuzione E4 * P1 = 4 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E2 * P1 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Smerigliatrice angolare (flessibile) RS Elettrocuzione E4 * P1 = 4 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Punture, tagli, abrasioni E2 * P3 = 6 AT Trapano elettrico RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P2 = 6

RM Rumore per "Operaio comune polivalente" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

MA Autocarro RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autocarro" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autocarro" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 MA Autogrù RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E1 * P2 = 2 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autogrù" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autogrù" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 LF Realizzazione di impianto elettrico del cantiere (sottofase) LV Addetto alla realizzazione di impianto elettrico di cantiere AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 9

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

AT Scala doppia RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Trapano elettrico RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 AT Gruppo elettrogeno con fari RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione fumi, gas, vapori E2 * P2 = 4 RS Incendi, esplosioni E3 * P2 = 6 RS Elettrocuzione E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Elettricista (ciclo completo)" [HAV "Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²", WBV "Non presente"]

E2 * P3 = 6

RM Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

MA Autogrù RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E1 * P2 = 2 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autogrù" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autogrù" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 LF Realizzazione di impianto di messa a terra del cantiere (sottofase) LV Addetto alla realizzazione di impianto di messa a terra del cantiere AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Trapano elettrico RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Elettrocuzione E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Elettricista (ciclo completo)" [HAV "Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²", WBV "Non presente"]

E2 * P3 = 6

RM Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

LF Realizzazione di impianto di protezione da scariche atmosferiche del cantiere (sottofase) LV Addetto alla realizzazione di impianto di protezione da scariche atmosferiche del cantiere AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Trapano elettrico RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Elettrocuzione E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Elettricista (ciclo completo)" [HAV "Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²", WBV "Non presente"]

E2 * P3 = 6

RM Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

LF Realizzazione di impianto idrico del cantiere (sottofase) LV Addetto alla realizzazione di impianto idrico del cantiere AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Cannello per saldatura ossiacetilenica RS Inalazione fumi, gas, vapori E3 * P2 = 6 RS Incendi, esplosioni E3 * P2 = 6

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 10

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Trapano elettrico RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1

RM Rumore per "Idraulico" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operaio comune (impianti)" [HAV "Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²", WBV "Non presente"]

E2 * P3 = 6

ROA R.O.A. per "Saldatura a gas (acetilene)" [Rischio alto per la salute.] E4 * P4 = 16 MA Autogrù RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E1 * P2 = 2 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2

RM Rumore per "Operatore autogrù" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autogrù" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 LF Montaggio e smontaggio del ponteggio metallico fisso (sottofase) LV Addetto al montaggio e smontaggio del ponteggio metallico fisso AT Argano a bandiera RS Caduta dall'alto E4 * P3 = 12 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P3 = 9 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P3 = 3 AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Trapano elettrico RS Elettrocuzione E4 * P2 = 8 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Caduta dall'alto E4 * P3 = 12

RM Rumore per "Ponteggiatore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

MC1 M.M.C. (sollevamento e trasporto) [Le azioni di sollevamento e trasporto dei carichi sono accettabili.]

E1 * P1 = 1

MA Autocarro RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autocarro" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autocarro" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 LF Smobilizzo del cantiere (sottofase) LV Addetto allo smobilizzo del cantiere AT Argano a bandiera RS Caduta dall'alto E4 * P3 = 12 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P3 = 9 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Trapano elettrico RS Elettrocuzione E1 * P1 = 1 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 11

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P3 = 9

RM Rumore per "Operaio comune polivalente" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

MA Autocarro RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autocarro" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autocarro" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 MA Autogrù RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E1 * P2 = 2 RS Elettrocuzione E4 * P1 = 4 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autogrù" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autogrù" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 LF Carico, scarico e accatastamento dei materiali in cantiere (fase) LF Carico e scarico (tubazioni, apparecchiature, manufatti, inerti etc.) (sottofase) LV Addetto allo scarico, carico, movimentazione materiali in cantiere AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Proiezione di schegge E3 * P2 = 6 AT Carriola RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Scala doppia RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Cesoiamenti, stritolamenti E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E2 * P3 = 6 RS Caduta dall'alto E4 * P1 = 4 RS Investimento, ribaltamento E3 * P3 = 9 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2

RM Rumore per "Operaio comune polivalente" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

MA Autogrù RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E1 * P2 = 2 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autogrù" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autogrù" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 LF RIPARAZIONE DANNI A CONDOTTE ESISTENTI LF Scavi (fase) LF Apertura e chiusura flussi idrici in pressione (sottofase) LV Addetto apertura e chiusura flussi idrici in pressione AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Punture e morsi di insetti, rettili o altri animali E1 * P1 = 1

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 12

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1

MC2 M.M.C. [Il lavoro comporta azioni manuali di spinta e traino di carichi accettabili per i lavoratori.] E2 * P2 = 4 RS Microclima E1 * P2 = 2 LF Taglio di asfalto di carreggiata stradale (sottofase) LV Addetto al taglio di asfalto di carreggiata stradale AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Tagliasfalto a disco RS Getti, schizzi E3 * P2 = 6 RS Incendi, esplosioni E1 * P1 = 1 RS Investimento, ribaltamento E4 * P3 = 12 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Investimento, ribaltamento E4 * P3 = 12

RM Rumore per "Addetto tagliasfalto a disco" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Addetto tagliasfalto a disco" [HAV "Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²", WBV "Non presente"]

E2 * P3 = 6

MA Autocarro RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autocarro" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autocarro" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 MA Escavatore RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 VB Vibrazioni per "Operatore escavatore" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6

RM Rumore per "Operatore escavatore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

LF Scavo di sbancamento (sottofase) LV Addetto allo scavo di sbancamento AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Seppellimento, sprofondamento E3 * P2 = 6 RS Scivolamenti, cadute a livello E2 * P1 = 2 MA Autocarro RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autocarro" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autocarro" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 MA Escavatore RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 VB Vibrazioni per "Operatore escavatore" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6

RM Rumore per "Operatore escavatore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

MA Pala meccanica

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 13

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1

RM Rumore per "Operatore pala meccanica" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

VB Vibrazioni per "Operatore pala meccanica" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"]

E2 * P3 = 6

LF Scavo eseguito a mano (sottofase) LV Addetto allo scavo eseguito a mano AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Andatoie e Passerelle RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P3 = 3 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Seppellimento, sprofondamento E3 * P3 = 9 RS Scivolamenti, cadute a livello E2 * P3 = 6

MC1 M.M.C. (sollevamento e trasporto) [Le azioni di sollevamento e trasporto dei carichi sono accettabili.]

E2 * P3 = 6

MA Dumper RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8

RM Rumore per "Operatore dumper" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Operatore dumper" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6 LF Scavo a sezione obbligata (sottofase) LV Addetto allo scavo a sezione obbligata AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Andatoie e Passerelle RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E2 * P2 = 4 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E2 * P2 = 4 RS Seppellimento, sprofondamento E3 * P3 = 9 MA Autocarro RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autocarro" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autocarro" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 MA Escavatore RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 VB Vibrazioni per "Operatore escavatore" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6

RM Rumore per "Operatore escavatore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

MA Pala meccanica RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 RM Rumore per "Operatore pala meccanica" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e E2 * P2 = 4

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 14

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

VB Vibrazioni per "Operatore pala meccanica" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"]

E2 * P3 = 6

LF Prosciugamento di scavi (sottofase) LV Addetto al prosciugamento di scavi AT Motopompa RS Incendi, esplosioni E2 * P1 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 RS Seppellimento, sprofondamento E4 * P3 = 12 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E2 * P3 = 6 RS Annegamento E4 * P2 = 8 RS Inalazione fumi, gas, vapori E1 * P2 = 2 RS Elettrocuzione E3 * P2 = 6 RS Rumore E1 * P1 = 1

MC1 M.M.C. (sollevamento e trasporto) [Le azioni di sollevamento e trasporto dei carichi sono accettabili.]

E2 * P2 = 4

LF Riparazioni di condotte in acciaio, ghisa etc. (fase) LF Sfilamento tubazioni (sottofase) LV Addetto allo sfilamento tubi AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P3 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Proiezione di schegge E3 * P2 = 6 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E2 * P2 = 4 RS Seppellimento, sprofondamento E3 * P3 = 9 RS Caduta dall'alto E2 * P2 = 4 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E2 * P2 = 4 RS Microclima E1 * P2 = 2 MA Autogrù RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E1 * P2 = 2 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autogrù" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autogrù" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 LF Lavori all'interno di scavi e trincee (sottofase) LV Addetto ai lavori all'interno di scavi e trincee AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Proiezione di schegge E3 * P2 = 6 AT Cannello a gas RS Inalazione fumi, gas, vapori E3 * P3 = 9 RS Incendi, esplosioni E4 * P2 = 8 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 AT Cannello per saldatura ossiacetilenica RS Inalazione fumi, gas, vapori E3 * P3 = 9 RS Incendi, esplosioni E4 * P2 = 8 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 AT Saldatrice elettrica RS Elettrocuzione E4 * P3 = 12 RS Inalazione fumi, gas, vapori E3 * P2 = 6 RS Incendi, esplosioni E4 * P2 = 8 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 AT Argano a cavalletto RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 15

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P3 = 9 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P3 = 3 AT Smerigliatrice angolare (flessibile) RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E3 * P2 = 6 RS Punture, tagli, abrasioni E2 * P3 = 6 RS Annegamento E4 * P2 = 8 RS Contatto violento con getto acqua E3 * P3 = 9 RS Inalazione fumi, gas, vapori E4 * P2 = 8 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Seppellimento, sprofondamento E4 * P3 = 12 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Elettrocuzione E4 * P2 = 8 RS Microclima E1 * P3 = 3 LF Posa condotte e opere idrauliche (sottofase) LV Addetto alla posa di condotte ed opere idrauliche AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Proiezione di schegge E3 * P2 = 6 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P2 = 6 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Seppellimento, sprofondamento E4 * P3 = 12 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Oscillazione di materiali in sospensione E4 * P2 = 8

MC1 M.M.C. (sollevamento e trasporto) [Le azioni di sollevamento e trasporto dei carichi sono accettabili.]

E2 * P3 = 6

RS Rumore E1 * P1 = 1 RS Microclima E1 * P2 = 2 MA Dumper RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8

RM Rumore per "Operatore dumper" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Operatore dumper" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6 MA Autogrù RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E1 * P2 = 2 RS Elettrocuzione E4 * P2 = 8 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autogrù" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autogrù" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 MA Escavatore RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Elettrocuzione E4 * P2 = 8 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 VB Vibrazioni per "Operatore escavatore" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6

RM Rumore per "Operatore escavatore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

MA Pala meccanica RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1

RM Rumore per "Operatore pala meccanica" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

VB Vibrazioni per "Operatore pala meccanica" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 E2 * P3 = 6

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 16

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

m/s²"] LF Riparazioni di condotte in cemento amianto (fase) LF Predisposizione cantiere per riparazioni condotte in cemento amianto (sottofase)

LV Addetto alla realizzazione della predisposizione dell'area di cantere interessata alla riparazione di condotte in cemento amianto

AT Andatoie e Passerelle RS Caduta dall'alto E1 * P1 = 1 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P1 = 1 AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1

RM Rumore per "Operaio comune polivalente" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

LF Esecuzione dello scavo e messa allo scoperto della tubazione lesionata in cemento amianto (sottofase)

LV Addetto allo scavo eseguito a mano AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Andatoie e Passerelle RS Caduta dall'alto E1 * P1 = 1 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P1 = 1 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Seppellimento, sprofondamento E3 * P2 = 6 RS Scivolamenti, cadute a livello E2 * P1 = 2

MC1 M.M.C. (sollevamento e trasporto) [Le azioni di sollevamento e trasporto dei carichi sono accettabili.]

E1 * P1 = 1

LV Addetto allo scavo a sezione ristretta AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Andatoie e Passerelle RS Caduta dall'alto E1 * P1 = 1 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P1 = 1 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Seppellimento, sprofondamento E3 * P2 = 6 RS Scivolamenti, cadute a livello E2 * P1 = 2 LV Addetto al prosciugamento di scavi AT Motopompa RS Incendi, esplosioni E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 RS Proiezione di schegge E3 * P2 = 6 RS Seppellimento, sprofondamento E4 * P3 = 12 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E2 * P3 = 6 RS Annegamento E4 * P2 = 8 RS Inalazione fumi, gas, vapori E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E4 * P1 = 4 RS Elettrocuzione E3 * P2 = 6 RS Rumore E1 * P1 = 1

MC1 M.M.C. (sollevamento e trasporto) [Le azioni di sollevamento e trasporto dei carichi sono accettabili.]

E1 * P1 = 1

MA Escavatore RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E3 * P1 = 3 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 VB Vibrazioni per "Operatore escavatore" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 17

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

RM Rumore per "Operatore escavatore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

LF Riparazione condotte in cemento amianto (sottofase) LV Addetto alla riparazione e/o rimozione di condotte contenenti amianto AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Amianto E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 RS Seppellimento, sprofondamento E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1

MC1 M.M.C. (sollevamento e trasporto) [Le azioni di sollevamento e trasporto dei carichi sono accettabili.]

E1 * P1 = 1

RS Microclima E1 * P1 = 1 LF Bonifica dell'area e chiusura intervento su condotte in cemento amianto (sottofase) LV Addetto alla bonifica di aree contaminate da cemento amianto AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Proiezione di schegge E1 * P1 = 1 RS Amianto E4 * P3 = 12 RS Microclima E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 RS Seppellimento, sprofondamento E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1

MC1 M.M.C. (sollevamento e trasporto) [Le azioni di sollevamento e trasporto dei carichi sono accettabili.]

E1 * P1 = 1

LF Rinterri e ripristino (fase) LF Rinterro di scavo (sottofase) LV Addetto al rinterro di scavo AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Andatoie e Passerelle RS Caduta dall'alto E1 * P1 = 1 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E2 * P1 = 2 RS Seppellimento, sprofondamento E3 * P2 = 6 MA Dumper RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E3 * P1 = 3

RM Rumore per "Operatore dumper" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Operatore dumper" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6 MA Pala meccanica RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E3 * P1 = 3 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1

RM Rumore per "Operatore pala meccanica" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

VB Vibrazioni per "Operatore pala meccanica" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"]

E2 * P3 = 6

LF Formazione di manto di usura e collegamento (sottofase) LV Addetto alla formazione di manto di usura e collegamento AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Investimento, ribaltamento E3 * P3 = 9 RS Ustioni E2 * P2 = 4 CM Cancerogeno e mutageno [Rischio alto per la salute.] E4 * P4 = 16

RM Rumore per "Operaio comune polivalente (costruzioni stradali)" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

MA Rullo compressore RS Cesoiamenti, stritolamenti E1 * P1 = 1 RS Inalazione fumi, gas, vapori E1 * P2 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E3 * P1 = 3

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 18

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

RM Rumore per "Operatore rullo compressore" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Operatore rullo compressore" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"]

E2 * P3 = 6

MA Finitrice RS Cesoiamenti, stritolamenti E1 * P1 = 1 RS Inalazione fumi, gas, vapori E1 * P1 = 1 RS Incendi, esplosioni E1 * P1 = 1 RS Investimento, ribaltamento E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1

RM Rumore per "Operatore rifinitrice" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Operatore rifinitrice" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6 LF PULIZIA E DISINFEZIONE LF pulizia fasce d'esproprio, pertinenze opere d'arte, pozzetti, sorgenti etc. (fase) LV Addetto alla pulizia dell'area e al taglio di arbusti e piante AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Proiezione di schegge E2 * P2 = 4 AT Decespugliatore a motore RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P3 = 3 RS Cesoiamenti, stritolamenti E4 * P2 = 8 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 AT Motosega RS Inalazione fumi, gas, vapori E1 * P2 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P3 = 3 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P3 = 3 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Cesoiamenti, stritolamenti E4 * P2 = 8 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E2 * P2 = 4 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Tosasiepi RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Punture, tagli, abrasioni E2 * P3 = 6 RS Cesoiamenti, stritolamenti E4 * P2 = 8 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Caduta dall'alto E4 * P1 = 4 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P2 = 6 RS Cesoiamenti, stritolamenti E4 * P2 = 8 RS Inalazione polveri, fibre E2 * P2 = 4 RS Proiezione di schegge E2 * P3 = 6 RS Punture e morsi di insetti, rettili o altri animali E1 * P3 = 3 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Microclima E1 * P3 = 3

RM Rumore per "Addetto decespugliatore a motore" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

MC1 M.M.C. (sollevamento e trasporto) [Le azioni di sollevamento e trasporto dei carichi sono accettabili.]

E2 * P3 = 6

VB Vibrazioni per "Addetto decespugliatore a motore" [HAV "Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²", WBV "Non presente"]

E3 * P3 = 9

LV Addetto alla pulizia di sorgenti AT Pompa idrica RS Annegamento E4 * P1 = 4 RS Elettrocuzione E3 * P2 = 6 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P3 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Proiezione di schegge E3 * P2 = 6 RS Annegamento E4 * P1 = 4 RS Caduta dall'alto E4 * P1 = 4 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P3 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 19

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

RS Microclima E1 * P3 = 3 RS Rumore E1 * P1 = 1

MC1 M.M.C. (sollevamento e trasporto) [Le azioni di sollevamento e trasporto dei carichi sono accettabili.]

E2 * P3 = 6

MA Escavatore RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P3 = 12 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 VB Vibrazioni per "Operatore escavatore" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6

RM Rumore per "Operatore escavatore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

MA Dumper RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P3 = 12

RM Rumore per "Operatore dumper" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Operatore dumper" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6 MA Pala meccanica RS Cesoiamenti, stritolamenti E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P3 = 12 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1

RM Rumore per "Operatore pala meccanica" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

VB Vibrazioni per "Operatore pala meccanica" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6 LF pulizia e disinfezione serbatoi, opere e vasche di presa e similari (fase) LV Addetto alla disinfezione di serbatoi AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P3 = 3 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E2 * P2 = 4 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P3 = 3 RS Proiezione di schegge E3 * P2 = 6 AT Pompa irrogatrice per disinfezione RS Getti, schizzi E2 * P3 = 6 RS Elettrocuzione E4 * P2 = 8 RS Inalazione fumi, gas, vapori E4 * P3 = 12 RS M.M.C E2 * P2 = 4 RS Rumore E3 * P2 = 6 CH Chimico [Rischio: "Irrilevante per la salute".] E2 * P1 = 2 RS Irritazioni cutanee, reazioni allergiche E2 * P3 = 6 RS Getti, schizzi E2 * P3 = 6 RS Inalazione fumi, gas, vapori E3 * P3 = 9 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P3 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Caduta dall'alto E3 * P2 = 6 RS Annegamento E4 * P2 = 8 RS Asfissia E4 * P2 = 8 RS Microclima E1 * P4 = 4 LF MANUTENZIONE STRADE ED OPERE CIVILI LF Apertura e/o ripristino piste di accesso (fase) LV Addetto alla pulizia dell'area e al taglio di arbusti e piante AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Proiezione di schegge E2 * P2 = 4 AT Decespugliatore a motore RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P3 = 3 RS Cesoiamenti, stritolamenti E4 * P2 = 8 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 AT Motosega RS Inalazione fumi, gas, vapori E1 * P2 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P3 = 3 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 20

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P3 = 3 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Cesoiamenti, stritolamenti E4 * P2 = 8 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E2 * P2 = 4 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Tosasiepi RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Punture, tagli, abrasioni E2 * P3 = 6 RS Cesoiamenti, stritolamenti E4 * P2 = 8 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Caduta dall'alto E4 * P1 = 4 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P2 = 6 RS Cesoiamenti, stritolamenti E4 * P2 = 8 RS Inalazione polveri, fibre E2 * P2 = 4 RS Proiezione di schegge E2 * P3 = 6 RS Punture e morsi di insetti, rettili o altri animali E1 * P3 = 3 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Microclima E1 * P3 = 3

RM Rumore per "Addetto decespugliatore a motore" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

MC1 M.M.C. (sollevamento e trasporto) [Le azioni di sollevamento e trasporto dei carichi sono accettabili.]

E2 * P3 = 6

VB Vibrazioni per "Addetto decespugliatore a motore" [HAV "Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²", WBV "Non presente"]

E3 * P3 = 9

MA Terna RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Elettrocuzione E4 * P2 = 8 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E2 * P2 = 4 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore escavatore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore escavatore" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6 MA Pala meccanica RS Cesoiamenti, stritolamenti E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P3 = 12 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1

RM Rumore per "Operatore pala meccanica" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

VB Vibrazioni per "Operatore pala meccanica" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6 LF Formazione di manto di usura e collegamento (fase) LV Addetto alla formazione di manto di usura e collegamento AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2 RS Investimento, ribaltamento E4 * P3 = 12 RS Ustioni E2 * P2 = 4 CM Cancerogeno e mutageno [Rischio alto per la salute.] E4 * P4 = 16

RM Rumore per "Operaio comune polivalente (costruzioni stradali)" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

MA Rullo compressore RS Cesoiamenti, stritolamenti E3 * P3 = 9 RS Inalazione fumi, gas, vapori E1 * P2 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P3 = 3 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8

RM Rumore per "Operatore rullo compressore" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Operatore rullo compressore" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"]

E2 * P3 = 6

MA Finitrice RS Cesoiamenti, stritolamenti E3 * P2 = 6 RS Inalazione fumi, gas, vapori E3 * P3 = 9 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 21

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

RM Rumore per "Operatore rifinitrice" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Operatore rifinitrice" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6 LF Impermeabilizzazioni (fase) LV Addetto all'impermeabilizzazione di coperture, terrazzi, serbatoi etc. AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Cannello a gas RS Inalazione fumi, gas, vapori E3 * P3 = 9 RS Incendi, esplosioni E3 * P2 = 6 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 AT Ponteggio metallico fisso RS Caduta dall'alto E4 * P2 = 8 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E2 * P3 = 6 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 AT Scala doppia RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Cesoiamenti, stritolamenti E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E4 * P1 = 4 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Caduta dall'alto E4 * P3 = 12 RS Inalazione fumi, gas, vapori E3 * P3 = 9 RS Irritazioni cutanee, reazioni allergiche E2 * P3 = 6 RS Microclima E1 * P2 = 2 CH Chimico [Rischio: "Irrilevante per la salute".] E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Impermeabilizzatore" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

LF Tinteggiatura di superfici interne (fase) LV Addetto alla tinteggiatura di superfici interne AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Ponte su cavalletti RS Scivolamenti, cadute a livello E2 * P3 = 6 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Argano a bandiera RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E2 * P3 = 6 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P3 = 3 CH Chimico [Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".] E1 * P1 = 1

MC1 M.M.C. (sollevamento e trasporto) [Le azioni di sollevamento e trasporto dei carichi sono accettabili.]

E2 * P2 = 4

RM Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

LF Tinteggiatura di superfici esterne (fase) LV Addetto alla tinteggiatura di superfici esterne AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 AT Ponteggio metallico fisso RS Caduta dall'alto E4 * P3 = 12 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E2 * P3 = 6 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 AT Ponte su cavalletti RS Scivolamenti, cadute a livello E2 * P2 = 4 AT Argano a bandiera RS Caduta dall'alto E3 * P2 = 6 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E2 * P3 = 6 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P3 = 3 RS Caduta dall'alto E4 * P3 = 12 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P2 = 6 CH Chimico [Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".] E1 * P1 = 1

MC1 M.M.C. (sollevamento e trasporto) [Le azioni di sollevamento e trasporto dei carichi sono accettabili.]

E2 * P2 = 4

RS Microclima E1 * P3 = 3

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 22

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

RM Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

LF Restauro e verniciatura opere metalliche (fase) LV Addetto alla verniciatura di opere metalliche AT Levigatrice elettrica RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P2 = 4 RS Incendi, esplosioni E1 * P1 = 1 RS Inalazione polveri, fibre E2 * P3 = 6 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 AT Pistola per verniciatura a spruzzo RS Getti, schizzi E2 * P3 = 6 RS Inalazione fumi, gas, vapori E3 * P3 = 9 AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 RS Proiezione di schegge E3 * P2 = 6 AT Compressore elettrico RS Elettrocuzione E4 * P1 = 4 RS Scoppio E4 * P1 = 4 AT Cannello a gas RS Inalazione fumi, gas, vapori E2 * P3 = 6 RS Incendi, esplosioni E2 * P2 = 4 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Scala doppia RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Cesoiamenti, stritolamenti E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Ponte su cavalletti RS Scivolamenti, cadute a livello E2 * P3 = 6 AT Ponteggio metallico fisso RS Caduta dall'alto E4 * P2 = 8 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Caduta dall'alto E3 * P2 = 6 RS Getti, schizzi E3 * P2 = 6 RS Inalazione fumi, gas, vapori E3 * P2 = 6 RS Inalazione polveri, fibre E3 * P2 = 6 RS Irritazioni cutanee, reazioni allergiche E3 * P2 = 6 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 RS Microclima E1 * P2 = 2

VB Vibrazioni per "Decoratore (idropulitura e verniciatura)" [HAV "Inferiore a 2,5 m/s²", WBV "Non presente"]

E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Decoratore (idropulitura e verniciatura)" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

CH Chimico [Rischio superiore a: "Irrilevante per la salute".] E3 * P2 = 6 LF POSA ED INSTALLAZIONE APPARECCHIATURE IDRAULICHE E SIMILARI LF Posa ed installazione apparecchiature idrauliche e macchinari (fase) LV Addetto alla posa ed installazione di apparecchiature e macchinari idraulici AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P3 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 AT Cannello per saldatura ossiacetilenica RS Inalazione fumi, gas, vapori E2 * P3 = 6 RS Incendi, esplosioni E3 * P2 = 6 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Ponte su cavalletti RS Scivolamenti, cadute a livello E3 * P2 = 6 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E2 * P2 = 4 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 AT Saldatrice elettrica RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione fumi, gas, vapori E3 * P2 = 6 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 AT Trapano elettrico RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 23

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

AT Argano a cavalletto RS Caduta dall'alto E3 * P2 = 6 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E2 * P3 = 6 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Argano a bandiera RS Caduta dall'alto E3 * P2 = 6 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P2 = 6 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P2 = 6 RS Caduta dall'alto E3 * P2 = 6 RS Microclima E1 * P3 = 3

RM Rumore per "Idraulico" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

ROA R.O.A. per "Saldatura a gas (acetilene)" [Rischio alto per la salute.] E4 * P4 = 16 MA Autogrù RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Elettrocuzione E4 * P1 = 4 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P3 = 3

RM Rumore per "Operatore autogrù" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autogrù" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 LF REALIZZAZIONE DI CONDOTTE IDRAULICHE LF Scavi (fase) LF Apertura e chiusura flussi idrici in pressione (sottofase) LV Addetto apertura e chiusura flussi idrici in pressione AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Punture e morsi di insetti, rettili o altri animali E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1

MC2 M.M.C. [Il lavoro comporta azioni manuali di spinta e traino di carichi accettabili per i lavoratori.] E2 * P2 = 4 RS Microclima E1 * P2 = 2 LF Taglio di asfalto di carreggiata stradale (sottofase) LV Addetto al taglio di asfalto di carreggiata stradale AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 AT Tagliasfalto a disco RS Getti, schizzi E2 * P2 = 4 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E2 * P2 = 4 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P2 = 4 RS Investimento, ribaltamento E3 * P3 = 9

RM Rumore per "Addetto tagliasfalto a disco" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Addetto tagliasfalto a disco" [HAV "Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²", WBV "Non presente"]

E2 * P3 = 6

MA Autocarro RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E2 * P3 = 6 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autocarro" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autocarro" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 MA Escavatore RS Cesoiamenti, stritolamenti E3 * P2 = 6 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 24

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

RS Inalazione polveri, fibre E1 * P3 = 3 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 VB Vibrazioni per "Operatore escavatore" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6

RM Rumore per "Operatore escavatore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

LF Perforazioni (sottofase) LV Addetto alle perforazioni AT Andatoie e Passerelle RS Caduta dall'alto E3 * P2 = 6 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P2 = 2 AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P3 = 3 RS Getti, schizzi E1 * P3 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P3 = 3 RS Microclima E1 * P3 = 3

MC1 M.M.C. (sollevamento e trasporto) [Le azioni di sollevamento e trasporto dei carichi sono accettabili.]

E2 * P2 = 4

RM Rumore per "Operaio comune polivalente (micropali)" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

MA Dumper RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8

RM Rumore per "Operatore dumper" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Operatore dumper" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6 MA Sonda di perforazione RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E1 * P3 = 3 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E3 * P2 = 6 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E3 * P1 = 3

RM Rumore per "Operatore trivellatrice" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

VB Vibrazioni per "Operatore trivellatrice" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6 MA Pala meccanica RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1

RM Rumore per "Operatore pala meccanica" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

VB Vibrazioni per "Operatore pala meccanica" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"]

E2 * P3 = 6

LF Getto di calcestruzzo per micropali (sottofase) LV Addetto al getto di calcestruzzo per micropali AT Andatoie e Passerelle RS Caduta dall'alto E1 * P1 = 1 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P1 = 1 AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Impianto di iniezione per miscele cementizie RS Caduta dall'alto E1 * P1 = 1 RS Elettrocuzione E1 * P1 = 1 RS Getti, schizzi E1 * P1 = 1 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P3 = 3 RS Irritazioni cutanee, reazioni allergiche E1 * P1 = 1 RS Scoppio E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 CH Chimico [Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".] E1 * P1 = 1

RM Rumore per "Carpentiere" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 25

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

LF Posa ferri di armatura per micropali (sottofase) LV Addetto alla posa dei ferri di armatura per micropali AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 MA Autocarro RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autocarro" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autocarro" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 MA Autogrù RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E1 * P2 = 2 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autogrù" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autogrù" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 LF Posa ferri di armatura per micropali (sottofase) LV Addetto alla posa dei ferri di armatura per micropali AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 MA Autocarro RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autocarro" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autocarro" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 MA Autogrù RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E1 * P2 = 2 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autogrù" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autogrù" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 LF Realizzazione di micropali (tipo TUBFIX) (sottofase) LV Addetto alla realizzazione di micropali (tipo TUBFIX) AT Andatoie e Passerelle RS Caduta dall'alto E1 * P1 = 1 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P1 = 1 AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Impianto di iniezione per miscele cementizie RS Caduta dall'alto E1 * P1 = 1 RS Elettrocuzione E1 * P1 = 1 RS Getti, schizzi E1 * P1 = 1 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Irritazioni cutanee, reazioni allergiche E1 * P1 = 1 RS Scoppio E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 CH Chimico [Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".] E1 * P1 = 1

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 26

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

RM Rumore per "Operaio comune polivalente (micropali)" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

MA Sonda di perforazione RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore trivellatrice" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

VB Vibrazioni per "Operatore trivellatrice" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6 MA Dumper RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E3 * P1 = 3

RM Rumore per "Operatore dumper" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Operatore dumper" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6 LF Scavo di sbancamento (sottofase) LV Addetto allo scavo di sbancamento AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Seppellimento, sprofondamento E3 * P2 = 6 RS Scivolamenti, cadute a livello E2 * P1 = 2 MA Autocarro RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autocarro" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autocarro" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 MA Escavatore RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 VB Vibrazioni per "Operatore escavatore" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6

RM Rumore per "Operatore escavatore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

MA Pala meccanica RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1

RM Rumore per "Operatore pala meccanica" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

VB Vibrazioni per "Operatore pala meccanica" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"]

E2 * P3 = 6

LF Scavo eseguito a mano (sottofase) LV Addetto allo scavo eseguito a mano AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Andatoie e Passerelle RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P3 = 3 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Seppellimento, sprofondamento E3 * P3 = 9

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 27

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

RS Scivolamenti, cadute a livello E2 * P3 = 6

MC1 M.M.C. (sollevamento e trasporto) [Le azioni di sollevamento e trasporto dei carichi sono accettabili.]

E2 * P3 = 6

MA Dumper RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8

RM Rumore per "Operatore dumper" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Operatore dumper" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6 LF Scavo a sezione obbligata (sottofase) LV Addetto allo scavo a sezione obbligata AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Andatoie e Passerelle RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E2 * P2 = 4 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E2 * P2 = 4 RS Seppellimento, sprofondamento E3 * P3 = 9 MA Autocarro RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autocarro" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autocarro" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 MA Escavatore RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 VB Vibrazioni per "Operatore escavatore" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6

RM Rumore per "Operatore escavatore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

MA Pala meccanica RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1

RM Rumore per "Operatore pala meccanica" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

VB Vibrazioni per "Operatore pala meccanica" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"]

E2 * P3 = 6

LF Prosciugamento di scavi (sottofase) LV Addetto al prosciugamento di scavi AT Motopompa RS Incendi, esplosioni E2 * P1 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 RS Seppellimento, sprofondamento E4 * P3 = 12 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E2 * P3 = 6 RS Annegamento E4 * P2 = 8 RS Inalazione fumi, gas, vapori E1 * P2 = 2 RS Elettrocuzione E3 * P2 = 6 RS Rumore E1 * P1 = 1

MC1 M.M.C. (sollevamento e trasporto) [Le azioni di sollevamento e trasporto dei carichi sono accettabili.]

E2 * P2 = 4

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 28

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

LF Realizzazione condotte (fase) LF Sfilamento tubazioni (sottofase) LV Addetto allo sfilamento tubi AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P3 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Proiezione di schegge E3 * P2 = 6 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E2 * P2 = 4 RS Seppellimento, sprofondamento E3 * P3 = 9 RS Caduta dall'alto E2 * P2 = 4 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E2 * P2 = 4 RS Microclima E1 * P2 = 2 MA Autogrù RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E1 * P2 = 2 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autogrù" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autogrù" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 LF Lavori all'interno di scavi e trincee (sottofase) LV Addetto ai lavori all'interno di scavi e trincee AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Proiezione di schegge E3 * P2 = 6 AT Cannello a gas RS Inalazione fumi, gas, vapori E3 * P3 = 9 RS Incendi, esplosioni E4 * P2 = 8 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 AT Cannello per saldatura ossiacetilenica RS Inalazione fumi, gas, vapori E3 * P3 = 9 RS Incendi, esplosioni E4 * P2 = 8 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 AT Saldatrice elettrica RS Elettrocuzione E4 * P3 = 12 RS Inalazione fumi, gas, vapori E3 * P2 = 6 RS Incendi, esplosioni E4 * P2 = 8 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 AT Argano a cavalletto RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P3 = 9 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P3 = 3 AT Smerigliatrice angolare (flessibile) RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E3 * P2 = 6 RS Punture, tagli, abrasioni E2 * P3 = 6 RS Annegamento E4 * P2 = 8 RS Contatto violento con getto acqua E3 * P3 = 9 RS Inalazione fumi, gas, vapori E4 * P2 = 8 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Seppellimento, sprofondamento E4 * P3 = 12 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Elettrocuzione E4 * P2 = 8 RS Microclima E1 * P3 = 3 LF Esecuzione di pozzetti e solette (sottofase) LV Addetto alla esecuzione di pozzetti e solette AT Andatoie e Passerelle RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P2 = 2

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 29

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Proiezione di schegge E3 * P2 = 6 AT Betoniera a bicchiere RS Cesoiamenti, stritolamenti E3 * P2 = 6 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Getti, schizzi E2 * P3 = 6 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P3 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 AT Trancia-piegaferri RS Cesoiamenti, stritolamenti E3 * P2 = 6 RS Elettrocuzione E1 * P1 = 1 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E2 * P2 = 4 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2

MC1 M.M.C. (sollevamento e trasporto) [Le azioni di sollevamento e trasporto dei carichi sono accettabili.]

E2 * P2 = 4

RM Rumore per "Operaio comune (murature)" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Operaio comune polivalente" [HAV "Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"]

E2 * P3 = 6

MA Autogrù RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E1 * P2 = 2 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autogrù" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autogrù" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 LF Posa condotte e opere idrauliche (sottofase) LV Addetto alla posa di condotte ed opere idrauliche AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Proiezione di schegge E3 * P2 = 6 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P2 = 6 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Seppellimento, sprofondamento E4 * P3 = 12 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Oscillazione di materiali in sospensione E4 * P2 = 8

MC1 M.M.C. (sollevamento e trasporto) [Le azioni di sollevamento e trasporto dei carichi sono accettabili.]

E2 * P3 = 6

RS Rumore E1 * P1 = 1 RS Microclima E1 * P2 = 2 MA Dumper RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8

RM Rumore per "Operatore dumper" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Operatore dumper" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6 MA Autogrù RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E1 * P2 = 2 RS Elettrocuzione E4 * P2 = 8 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autogrù" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 30

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

VB Vibrazioni per "Operatore autogrù" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 MA Escavatore RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Elettrocuzione E4 * P2 = 8 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 VB Vibrazioni per "Operatore escavatore" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6

RM Rumore per "Operatore escavatore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

MA Pala meccanica RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1

RM Rumore per "Operatore pala meccanica" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

VB Vibrazioni per "Operatore pala meccanica" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"]

E2 * P3 = 6

LF Infissione di tubi mediante spinta idraulica (sottofase) LV Addetto alla infissione di tubazioni AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P3 = 3 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Proiezione di schegge E3 * P2 = 6 AT Martinetto idraulico a mano RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P2 = 4 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P2 = 4 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 RS Microclima E1 * P2 = 2 RS Rumore E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 MA Spingitubo RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P2 = 6 RS Cesoiamenti, stritolamenti E3 * P1 = 3 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P2 = 4 LF Prova e collaudo condotte in pressione (sottofase) LV Addetto alla prova e controllo condotte in pressione RS Contatto violento con getto acqua E3 * P3 = 9 RS Annegamento E3 * P2 = 6 RS Microclima E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P2 = 4 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1

MC1 M.M.C. (sollevamento e trasporto) [Le azioni di sollevamento e trasporto dei carichi sono accettabili.]

E2 * P2 = 4

AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 RS Proiezione di schegge E3 * P2 = 6 AT Pompa idrica RS Annegamento E4 * P1 = 4 RS Elettrocuzione E3 * P2 = 6 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 MA Autobetoniera RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P1 = 3 RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P2 = 4 RS Getti, schizzi E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P2 = 4

RM Rumore per "Operatore autobetoniera" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

VB Vibrazioni per "Operatore autobetoniera" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 LF Rinterri e ripristini (fase)

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 31

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

LF Rinterro di scavo (sottofase) LV Addetto al rinterro di scavo AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Andatoie e Passerelle RS Caduta dall'alto E1 * P1 = 1 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E2 * P1 = 2 RS Seppellimento, sprofondamento E3 * P2 = 6 MA Dumper RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E3 * P1 = 3

RM Rumore per "Operatore dumper" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Operatore dumper" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6 MA Pala meccanica RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E3 * P1 = 3 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1

RM Rumore per "Operatore pala meccanica" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

VB Vibrazioni per "Operatore pala meccanica" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"]

E2 * P3 = 6

LF Formazione di manto di usura e collegamento (sottofase) LV Addetto alla formazione di manto di usura e collegamento AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Investimento, ribaltamento E3 * P3 = 9 RS Ustioni E2 * P2 = 4 CM Cancerogeno e mutageno [Rischio alto per la salute.] E4 * P4 = 16

RM Rumore per "Operaio comune polivalente (costruzioni stradali)" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

MA Rullo compressore RS Cesoiamenti, stritolamenti E1 * P1 = 1 RS Inalazione fumi, gas, vapori E1 * P2 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E3 * P1 = 3

RM Rumore per "Operatore rullo compressore" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Operatore rullo compressore" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"]

E2 * P3 = 6

MA Finitrice RS Cesoiamenti, stritolamenti E1 * P1 = 1 RS Inalazione fumi, gas, vapori E1 * P1 = 1 RS Incendi, esplosioni E1 * P1 = 1 RS Investimento, ribaltamento E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1

RM Rumore per "Operatore rifinitrice" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Operatore rifinitrice" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6 LF Realizzazione di segnaletica orizzontale (sottofase) LV Addetto alla realizzazione di segnaletica orizzontale AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Compressore elettrico RS Elettrocuzione E1 * P1 = 1 RS Scoppio E1 * P1 = 1 AT Pistola per verniciatura a spruzzo RS Getti, schizzi E2 * P2 = 4 RS Inalazione fumi, gas, vapori E2 * P3 = 6 RS Nebbie E2 * P3 = 6 RS Investimento, ribaltamento E3 * P3 = 9

RM Rumore per "Addetto verniciatrice segnaletica stradale" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 32

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

CH Chimico [Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".] E1 * P1 = 1 LF INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA LF Scavi (fase) LF Apertura e chiusura flussi idrici in pressione (sottofase) LV Addetto apertura e chiusura flussi idrici in pressione AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Punture e morsi di insetti, rettili o altri animali E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1

MC2 M.M.C. [Il lavoro comporta azioni manuali di spinta e traino di carichi accettabili per i lavoratori.] E2 * P2 = 4 RS Microclima E1 * P2 = 2 LF Taglio di asfalto di carreggiata stradale (sottofase) LV Addetto al taglio di asfalto di carreggiata stradale AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 AT Tagliasfalto a disco RS Getti, schizzi E2 * P2 = 4 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E2 * P2 = 4 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P2 = 4 RS Investimento, ribaltamento E3 * P3 = 9

RM Rumore per "Addetto tagliasfalto a disco" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Addetto tagliasfalto a disco" [HAV "Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²", WBV "Non presente"]

E2 * P3 = 6

MA Autocarro RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E2 * P3 = 6 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autocarro" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autocarro" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 MA Escavatore RS Cesoiamenti, stritolamenti E3 * P2 = 6 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P3 = 3 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 VB Vibrazioni per "Operatore escavatore" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6

RM Rumore per "Operatore escavatore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

LF Perforazioni (sottofase) LV Addetto alle perforazioni AT Andatoie e Passerelle RS Caduta dall'alto E3 * P2 = 6 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P2 = 2 AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P3 = 3 RS Getti, schizzi E1 * P3 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P3 = 3 RS Microclima E1 * P3 = 3

MC1 M.M.C. (sollevamento e trasporto) [Le azioni di sollevamento e trasporto dei carichi sono accettabili.]

E2 * P2 = 4

RM Rumore per "Operaio comune polivalente (micropali)" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

MA Dumper RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 33

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8

RM Rumore per "Operatore dumper" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Operatore dumper" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6 MA Sonda di perforazione RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E1 * P3 = 3 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E3 * P2 = 6 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E3 * P1 = 3

RM Rumore per "Operatore trivellatrice" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

VB Vibrazioni per "Operatore trivellatrice" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6 MA Pala meccanica RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1

RM Rumore per "Operatore pala meccanica" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

VB Vibrazioni per "Operatore pala meccanica" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"]

E2 * P3 = 6

LF Getto di calcestruzzo per micropali (sottofase) LV Addetto al getto di calcestruzzo per micropali AT Andatoie e Passerelle RS Caduta dall'alto E1 * P1 = 1 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P1 = 1 AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Impianto di iniezione per miscele cementizie RS Caduta dall'alto E1 * P1 = 1 RS Elettrocuzione E1 * P1 = 1 RS Getti, schizzi E1 * P1 = 1 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P3 = 3 RS Irritazioni cutanee, reazioni allergiche E1 * P1 = 1 RS Scoppio E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 CH Chimico [Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".] E1 * P1 = 1

RM Rumore per "Carpentiere" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

LF Posa ferri di armatura per micropali (sottofase) LV Addetto alla posa dei ferri di armatura per micropali AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 MA Autocarro RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autocarro" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autocarro" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 MA Autogrù RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E1 * P2 = 2 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autogrù" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 34

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

VB Vibrazioni per "Operatore autogrù" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 LF Realizzazione di micropali (tipo TUBFIX) (sottofase) LV Addetto alla realizzazione di micropali (tipo TUBFIX) AT Andatoie e Passerelle RS Caduta dall'alto E1 * P1 = 1 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P1 = 1 AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Impianto di iniezione per miscele cementizie RS Caduta dall'alto E1 * P1 = 1 RS Elettrocuzione E1 * P1 = 1 RS Getti, schizzi E1 * P1 = 1 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Irritazioni cutanee, reazioni allergiche E1 * P1 = 1 RS Scoppio E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 CH Chimico [Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".] E1 * P1 = 1

RM Rumore per "Operaio comune polivalente (micropali)" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

MA Sonda di perforazione RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore trivellatrice" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

VB Vibrazioni per "Operatore trivellatrice" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6 MA Dumper RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E3 * P1 = 3

RM Rumore per "Operatore dumper" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Operatore dumper" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6 LF Scavo di sbancamento (sottofase) LV Addetto allo scavo di sbancamento AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Seppellimento, sprofondamento E3 * P2 = 6 RS Scivolamenti, cadute a livello E2 * P1 = 2 MA Autocarro RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autocarro" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autocarro" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 MA Escavatore RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 VB Vibrazioni per "Operatore escavatore" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6

RM Rumore per "Operatore escavatore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

MA Pala meccanica RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 35

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1

RM Rumore per "Operatore pala meccanica" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

VB Vibrazioni per "Operatore pala meccanica" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"]

E2 * P3 = 6

LF Scavo eseguito a mano (sottofase) LV Addetto allo scavo eseguito a mano AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Andatoie e Passerelle RS Caduta dall'alto E1 * P1 = 1 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P1 = 1 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Seppellimento, sprofondamento E3 * P2 = 6 RS Scivolamenti, cadute a livello E2 * P1 = 2

MC1 M.M.C. (sollevamento e trasporto) [Le azioni di sollevamento e trasporto dei carichi sono accettabili.]

E1 * P1 = 1

MA Dumper RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E3 * P1 = 3

RM Rumore per "Operatore dumper" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Operatore dumper" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6 LF Scavo a sezione obbligata (sottofase) LV Addetto allo scavo a sezione obbligata AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Andatoie e Passerelle RS Caduta dall'alto E1 * P1 = 1 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P1 = 1 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E2 * P1 = 2 RS Seppellimento, sprofondamento E3 * P2 = 6 MA Autocarro RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E3 * P1 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autocarro" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autocarro" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 MA Escavatore RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E3 * P1 = 3 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 VB Vibrazioni per "Operatore escavatore" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6

RM Rumore per "Operatore escavatore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

MA Pala meccanica RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E3 * P1 = 3 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1

RM Rumore per "Operatore pala meccanica" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

VB Vibrazioni per "Operatore pala meccanica" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 E2 * P3 = 6

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 36

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

m/s²"] LF Prosciugamento di scavi (sottofase) LV Addetto al prosciugamento di scavi AT Motopompa RS Incendi, esplosioni E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 RS Proiezione di schegge E3 * P2 = 6 RS Seppellimento, sprofondamento E4 * P3 = 12 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E2 * P3 = 6 RS Annegamento E4 * P2 = 8 RS Inalazione fumi, gas, vapori E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E4 * P1 = 4 RS Elettrocuzione E3 * P2 = 6 RS Rumore E1 * P1 = 1

MC1 M.M.C. (sollevamento e trasporto) [Le azioni di sollevamento e trasporto dei carichi sono accettabili.]

E1 * P1 = 1

LF Manutenzione condotte (fase) LF Sfilamento tubazioni (sottofase) LV Addetto allo sfilamento tubi AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P3 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Proiezione di schegge E3 * P2 = 6 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E2 * P2 = 4 RS Seppellimento, sprofondamento E3 * P3 = 9 RS Caduta dall'alto E2 * P2 = 4 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E2 * P2 = 4 RS Microclima E1 * P2 = 2 MA Autogrù RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E1 * P2 = 2 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autogrù" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autogrù" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 LF Lavori all'interno di scavi e trincee (sottofase) LV Addetto ai lavori all'interno di scavi e trincee AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Proiezione di schegge E3 * P2 = 6 AT Cannello a gas RS Inalazione fumi, gas, vapori E3 * P3 = 9 RS Incendi, esplosioni E4 * P2 = 8 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 AT Cannello per saldatura ossiacetilenica RS Inalazione fumi, gas, vapori E3 * P3 = 9 RS Incendi, esplosioni E4 * P2 = 8 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 AT Saldatrice elettrica RS Elettrocuzione E4 * P3 = 12 RS Inalazione fumi, gas, vapori E3 * P2 = 6 RS Incendi, esplosioni E4 * P2 = 8 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 AT Argano a cavalletto

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 37

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P3 = 9 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P3 = 3 AT Smerigliatrice angolare (flessibile) RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E3 * P2 = 6 RS Punture, tagli, abrasioni E2 * P3 = 6 RS Annegamento E4 * P2 = 8 RS Contatto violento con getto acqua E3 * P3 = 9 RS Inalazione fumi, gas, vapori E4 * P2 = 8 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Seppellimento, sprofondamento E4 * P3 = 12 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Elettrocuzione E4 * P2 = 8 RS Microclima E1 * P3 = 3 LF Esecuzione di pozzetti e solette (sottofase) LV Addetto alla esecuzione di pozzetti e solette AT Andatoie e Passerelle RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P2 = 2 AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Proiezione di schegge E3 * P2 = 6 AT Betoniera a bicchiere RS Cesoiamenti, stritolamenti E3 * P2 = 6 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Getti, schizzi E2 * P3 = 6 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P3 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 AT Trancia-piegaferri RS Cesoiamenti, stritolamenti E3 * P2 = 6 RS Elettrocuzione E1 * P1 = 1 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E2 * P2 = 4 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2

MC1 M.M.C. (sollevamento e trasporto) [Le azioni di sollevamento e trasporto dei carichi sono accettabili.]

E2 * P2 = 4

RM Rumore per "Operaio comune (murature)" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Operaio comune polivalente" [HAV "Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"]

E2 * P3 = 6

MA Autogrù RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E1 * P2 = 2 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autogrù" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autogrù" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 LF Posa condotte e opere idrauliche (sottofase) LV Addetto alla posa di condotte ed opere idrauliche AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Proiezione di schegge E3 * P2 = 6 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P2 = 6 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Seppellimento, sprofondamento E4 * P3 = 12 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Oscillazione di materiali in sospensione E4 * P2 = 8

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 38

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

MC1 M.M.C. (sollevamento e trasporto) [Le azioni di sollevamento e trasporto dei carichi sono accettabili.]

E2 * P3 = 6

RS Rumore E1 * P1 = 1 RS Microclima E1 * P2 = 2 MA Dumper RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8

RM Rumore per "Operatore dumper" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Operatore dumper" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6 MA Autogrù RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E1 * P2 = 2 RS Elettrocuzione E4 * P2 = 8 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autogrù" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autogrù" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 MA Escavatore RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Elettrocuzione E4 * P2 = 8 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 VB Vibrazioni per "Operatore escavatore" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6

RM Rumore per "Operatore escavatore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

MA Pala meccanica RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1

RM Rumore per "Operatore pala meccanica" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

VB Vibrazioni per "Operatore pala meccanica" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"]

E2 * P3 = 6

LF Infissione di tubi mediante spinta idraulica (sottofase) LV Addetto alla infissione di tubazioni AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P3 = 3 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Proiezione di schegge E3 * P2 = 6 AT Martinetto idraulico a mano RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P2 = 4 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P2 = 4 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 RS Microclima E1 * P2 = 2 RS Rumore E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 MA Spingitubo RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P2 = 6 RS Cesoiamenti, stritolamenti E3 * P1 = 3 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P2 = 4 LF Prova e collaudo condotte in pressione (sottofase) LV Addetto alla prova e controllo condotte in pressione RS Contatto violento con getto acqua E3 * P3 = 9 RS Annegamento E3 * P2 = 6 RS Microclima E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P2 = 4 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1

MC1 M.M.C. (sollevamento e trasporto) [Le azioni di sollevamento e trasporto dei carichi sono E2 * P2 = 4

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 39

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

accettabili.] AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 RS Proiezione di schegge E3 * P2 = 6 AT Pompa idrica RS Annegamento E4 * P1 = 4 RS Elettrocuzione E3 * P2 = 6 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 MA Autobetoniera RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P1 = 3 RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P2 = 4 RS Getti, schizzi E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P2 = 4

RM Rumore per "Operatore autobetoniera" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

VB Vibrazioni per "Operatore autobetoniera" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 LF Rinterri e ripristini (fase) LF Rinterro di scavo (sottofase) LV Addetto al rinterro di scavo AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Andatoie e Passerelle RS Caduta dall'alto E1 * P1 = 1 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E2 * P1 = 2 RS Seppellimento, sprofondamento E3 * P2 = 6 MA Dumper RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E3 * P1 = 3

RM Rumore per "Operatore dumper" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Operatore dumper" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6 MA Pala meccanica RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E3 * P1 = 3 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1

RM Rumore per "Operatore pala meccanica" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

VB Vibrazioni per "Operatore pala meccanica" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"]

E2 * P3 = 6

LF Formazione di manto di usura e collegamento (sottofase) LV Addetto alla formazione di manto di usura e collegamento AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Investimento, ribaltamento E3 * P3 = 9 RS Ustioni E2 * P2 = 4 CM Cancerogeno e mutageno [Rischio alto per la salute.] E4 * P4 = 16

RM Rumore per "Operaio comune polivalente (costruzioni stradali)" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

MA Rullo compressore RS Cesoiamenti, stritolamenti E1 * P1 = 1 RS Inalazione fumi, gas, vapori E1 * P2 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E3 * P1 = 3

RM Rumore per "Operatore rullo compressore" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Operatore rullo compressore" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"]

E2 * P3 = 6

MA Finitrice RS Cesoiamenti, stritolamenti E1 * P1 = 1

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 40

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

RS Inalazione fumi, gas, vapori E1 * P1 = 1 RS Incendi, esplosioni E1 * P1 = 1 RS Investimento, ribaltamento E1 * P1 = 1 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1

RM Rumore per "Operatore rifinitrice" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Operatore rifinitrice" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6 LF Realizzazione di segnaletica orizzontale (sottofase) LV Addetto alla realizzazione di segnaletica orizzontale AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Compressore elettrico RS Elettrocuzione E1 * P1 = 1 RS Scoppio E1 * P1 = 1 AT Pistola per verniciatura a spruzzo RS Getti, schizzi E2 * P2 = 4 RS Inalazione fumi, gas, vapori E2 * P3 = 6 RS Nebbie E2 * P3 = 6 RS Investimento, ribaltamento E3 * P3 = 9

RM Rumore per "Addetto verniciatrice segnaletica stradale" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

CH Chimico [Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".] E1 * P1 = 1 LF Manutenzione straordinaria e costruzione opere civili (fase) LF Posa di recinzioni e cancellate (sottofase) LV Addetto alla posa di recinzioni e cancellate AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P3 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P3 = 3 AT Saldatrice elettrica RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione fumi, gas, vapori E2 * P3 = 6 RS Incendi, esplosioni E3 * P2 = 6 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Smerigliatrice angolare (flessibile) RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P3 = 3 RS Punture, tagli, abrasioni E2 * P3 = 6 AT Trapano elettrico RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P3 = 3 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2

MC1 M.M.C. (sollevamento e trasporto) [Le azioni di sollevamento e trasporto dei carichi sono accettabili.]

E2 * P3 = 6

ROA R.O.A. per "Saldatura ad elettrodi rivestiti" [Rischio alto per la salute.] E4 * P4 = 16

RM Rumore per "Fabbro" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

MA Autogrù RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E1 * P2 = 2 RS Elettrocuzione E4 * P2 = 8 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autogrù" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autogrù" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2

LF Realizzazione e posa di gabbionature metalliche e riempimenti di pietrame a secco (sottofase)

LV Addetto alla posa di gabbionature metalliche e riempimento in pietrame a secco AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P3 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P3 = 3 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Trancia-piegaferri RS Cesoiamenti, stritolamenti E3 * P2 = 6 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 41

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

RS Punture, tagli, abrasioni E2 * P2 = 4 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 AT Trapano elettrico RS Elettrocuzione E1 * P1 = 1 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1

MC1 M.M.C. (sollevamento e trasporto) [Le azioni di sollevamento e trasporto dei carichi sono accettabili.]

E2 * P3 = 6

RS Caduta dall'alto E3 * P3 = 9 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E2 * P2 = 4 RS Punture e morsi di insetti, rettili o altri animali E1 * P2 = 2 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P3 = 3 RS Scivolamenti, cadute a livello E3 * P2 = 6 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P3 = 3 RS Microclima E1 * P2 = 2 RS Rumore E1 * P1 = 1 MA Autogrù RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E1 * P2 = 2 RS Elettrocuzione E4 * P2 = 8 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autogrù" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autogrù" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 MA Pala meccanica RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1

RM Rumore per "Operatore pala meccanica" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

VB Vibrazioni per "Operatore pala meccanica" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"]

E2 * P3 = 6

MA Dumper RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E3 * P1 = 3

RM Rumore per "Operatore dumper" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

VB Vibrazioni per "Operatore dumper" [HAV "Non presente", WBV "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"] E2 * P3 = 6 LF Lavorazione e posa ferri di armatura per strutture (sottofase) LV Addetto alla lavorazione e posa ferri di armatura AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P3 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Ponteggio metallico fisso RS Caduta dall'alto E4 * P3 = 12 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Trancia-piegaferri RS Cesoiamenti, stritolamenti E4 * P2 = 8 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P3 = 3 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 RS Caduta dall'alto E4 * P3 = 12 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P3 = 3 MA Autogrù RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E1 * P2 = 2 RS Elettrocuzione E4 * P2 = 8 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 42

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

RM Rumore per "Operatore autogrù" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autogrù" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 LF Realizzazione della carpenteria per strutture (sottofase) LV Addetto alla realizzazione della carpenteria per strutture AT Andatoie e Passerelle RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P2 = 6 AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P3 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Ponteggio metallico fisso RS Caduta dall'alto E4 * P3 = 12 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P3 = 9 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E3 * P2 = 6 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Sega circolare RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E3 * P2 = 6 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P3 = 3 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Cesoiamenti, stritolamenti E4 * P2 = 8 RS Caduta dall'alto E4 * P3 = 12 CH Chimico [Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".] E2 * P2 = 4

RM Rumore per "Carpentiere" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

MA Autogrù RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E1 * P2 = 2 RS Elettrocuzione E4 * P2 = 8 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autogrù" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autogrù" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 LF Getto in calcestruzzo per opere non strutturali (sottofase) LV Addetto al getto in calcestruzzo per opere non strutturali AT Andatoie e Passerelle RS Caduta dall'alto E3 * P2 = 6 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E2 * P2 = 4 AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 AT Betoniera a bicchiere RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P2 = 6 RS Cesoiamenti, stritolamenti E4 * P1 = 4 RS Elettrocuzione E4 * P1 = 4 RS Getti, schizzi E2 * P3 = 6 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P3 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1

MC1 M.M.C. (sollevamento e trasporto) [Le azioni di sollevamento e trasporto dei carichi sono accettabili.]

E2 * P3 = 6

CH Chimico [Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".] E2 * P2 = 4

RM Rumore per "Carpentiere" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

LF Getto in calcestruzzo per opere strutturali (sottofase) LV Addetto al getto in calcestruzzo per le strutture in elevazione AT Andatoie e Passerelle RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P2 = 6 AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Ponteggio metallico fisso RS Caduta dall'alto E4 * P2 = 8 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P2 = 6 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 43

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Vibratore elettrico per calcestruzzo RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Caduta dall'alto E4 * P3 = 12 CH Chimico [Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".] E2 * P2 = 4

VB Vibrazioni per "Operatore pompa per il cls (autopompa)" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"]

E2 * P2 = 4

RM Rumore per "Carpentiere" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

MA Autopompa per cls RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P1 = 3 RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P2 = 4 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Getti, schizzi E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P2 = 4

RM Rumore per "Operatore autobetoniera" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

VB Vibrazioni per "Operatore autobetoniera" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 MA Autobetoniera RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P1 = 3 RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P2 = 4 RS Getti, schizzi E1 * P2 = 2 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P2 = 4

RM Rumore per "Operatore autobetoniera" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

VB Vibrazioni per "Operatore autobetoniera" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2 LF Formazione intonaci interni (tradizionali) (sottofase) LV Addetto alla formazione intonaci interni (tradizionali) AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 AT Impastatrice RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P1 = 1 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P3 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Ponte su cavalletti RS Scivolamenti, cadute a livello E2 * P3 = 6

RM Rumore per "Riquadratore (intonaci tradizionali)" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

CH Chimico [Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".] E2 * P2 = 4 MC3 M.M.C. (elevata frequenza) [Il livello di rischio globale per i lavoratori è accettabile.] E2 * P2 = 4 LF Formazione intonaci esterni (tradizionali) (sottofase) LV Addetto alla formazione intonaci esterni (tradizionali) AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Impastatrice RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P1 = 1 RS Elettrocuzione E1 * P1 = 1 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Ponteggio metallico fisso RS Caduta dall'alto E4 * P2 = 8 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E2 * P3 = 6 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 AT Argano a bandiera RS Caduta dall'alto E3 * P2 = 6 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E2 * P3 = 6 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Caduta dall'alto E4 * P3 = 12 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P2 = 6 RM Rumore per "Riquadratore (intonaci tradizionali)" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori E1 * P1 = 1

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 44

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".] CH Chimico [Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".] E2 * P2 = 4

MC3 M.M.C. (elevata frequenza) [Il livello di rischio globale per i lavoratori è accettabile.] E2 * P2 = 4 LF Impermeabilizzazioni (sottofase) LV Addetto all'impermeabilizzazione di coperture, terrazzi, serbatoi etc. AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 AT Cannello a gas RS Inalazione fumi, gas, vapori E2 * P3 = 6 RS Incendi, esplosioni E3 * P2 = 6 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 AT Ponteggio metallico fisso RS Caduta dall'alto E4 * P2 = 8 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E2 * P3 = 6 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 AT Scala doppia RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Caduta dall'alto E4 * P3 = 12 RS Inalazione fumi, gas, vapori E2 * P3 = 6 RS Irritazioni cutanee, reazioni allergiche E2 * P3 = 6 CH Chimico [Rischio: "Irrilevante per la salute".] E2 * P1 = 2 RS Microclima E1 * P3 = 3

RM Rumore per "Impermeabilizzatore" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

LF Formazione di massetto per pavimenti interni (sottofase) LV Addetto alla formazione di massetto per pavimenti interni AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 AT Impastatrice RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P1 = 1 RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E2 * P2 = 4 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1

RM Rumore per "Pavimentista preparatore fondo" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

CH Chimico [Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".] E2 * P2 = 4 LF Posa di pavimenti per interni (sottofase) LV Addetto alla posa di pavimenti per interni AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Taglierina elettrica RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P3 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Cesoiamenti, stritolamenti E3 * P2 = 6

VB Vibrazioni per "Posatore pavimenti e rivestimenti" [HAV "Inferiore a 2,5 m/s²", WBV "Non presente"]

E2 * P2 = 4

CH Chimico [Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".] E2 * P2 = 4 MC3 M.M.C. (elevata frequenza) [Il livello di rischio globale per i lavoratori è accettabile.] E2 * P2 = 4

RM Rumore per "Posatore pavimenti e rivestimenti" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

LF Posa di rivestimenti interni (sottofase) LV Addetto alla posa di rivestimenti interni AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Ponte su cavalletti RS Scivolamenti, cadute a livello E2 * P3 = 6 AT Taglierina elettrica RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P3 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Cesoiamenti, stritolamenti E4 * P1 = 4 AT Argano a bandiera RS Caduta dall'alto E4 * P2 = 8 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P3 = 9

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 45

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2

VB Vibrazioni per "Posatore pavimenti e rivestimenti" [HAV "Inferiore a 2,5 m/s²", WBV "Non presente"]

E2 * P2 = 4

CH Chimico [Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".] E2 * P2 = 4

RM Rumore per "Posatore pavimenti e rivestimenti" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

LF Posa di serramenti esterni (sottofase) LV Addetto alla posa di serramenti esterni AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 AT Ponteggio metallico fisso RS Caduta dall'alto E4 * P2 = 8 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P3 = 9 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 AT Argano a bandiera RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P2 = 6 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 AT Saldatrice elettrica RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione fumi, gas, vapori E2 * P3 = 6 RS Incendi, esplosioni E3 * P2 = 6 AT Smerigliatrice angolare (flessibile) RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E2 * P2 = 4 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P3 = 3 AT Trapano elettrico RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P3 = 3 AT Scala doppia RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Cesoiamenti, stritolamenti E4 * P1 = 4 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Caduta dall'alto E4 * P3 = 12 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P2 = 6 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P3 = 3

RM Rumore per "Serramentista" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

LF Tinteggiatura di superfici esterne (sottofase) LV Addetto alla tinteggiatura di superfici esterne AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Ponteggio metallico fisso RS Caduta dall'alto E4 * P2 = 8 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E2 * P3 = 6 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 AT Ponte su cavalletti RS Scivolamenti, cadute a livello E2 * P3 = 6 AT Argano a bandiera RS Caduta dall'alto E4 * P1 = 4 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P2 = 6 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Caduta dall'alto E4 * P3 = 12 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E3 * P2 = 6 CH Chimico [Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".] E2 * P2 = 4

MC3 M.M.C. (elevata frequenza) [Il livello di rischio globale per i lavoratori è accettabile.] E2 * P2 = 4

RM Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

LF Tinteggiatura di superfici interne (sottofase) LV Addetto alla tinteggiatura di superfici interne AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 AT Ponte su cavalletti RS Scivolamenti, cadute a livello E2 * P3 = 6 AT Scala semplice

Page 49: Piano di Sicurezza e Coordinamento - Società Risorse Idrichesoricalspa.it/Documenti/Trasparenza/bandi_di_gara/GARA 582/i... · ... DM 10/07/2002 “disciplinare tecn ico relativo

Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 46

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Scala doppia RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 CH Chimico [Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".] E2 * P2 = 4

MC3 M.M.C. (elevata frequenza) [Il livello di rischio globale per i lavoratori è accettabile.] E2 * P2 = 4

RM Rumore per "Decoratore" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

LF Verniciatura opere metalliche e serramenti (sottofase) LV Addetto alla verniciatura di opere metalliche AT Levigatrice elettrica RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P3 = 6 RS Inalazione fumi, gas, vapori E2 * P2 = 4 RS Incendi, esplosioni E3 * P2 = 6 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 AT Pistola per verniciatura a spruzzo RS Getti, schizzi E3 * P3 = 9 RS Inalazione fumi, gas, vapori E3 * P3 = 9 RS Nebbie E2 * P3 = 6 AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E1 * P3 = 3 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 RS Proiezione di schegge E3 * P2 = 6 AT Compressore elettrico RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Scoppio E4 * P1 = 4 AT Cannello a gas RS Inalazione fumi, gas, vapori E2 * P3 = 6 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Scala doppia RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Cesoiamenti, stritolamenti E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Scala semplice RS Caduta dall'alto E4 * P1 = 4 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Caduta dall'alto E4 * P2 = 8 RS Getti, schizzi E2 * P3 = 6 RS Inalazione fumi, gas, vapori E2 * P3 = 6 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P3 = 3 RS Irritazioni cutanee, reazioni allergiche E1 * P3 = 3 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Microclima E1 * P2 = 2

VB Vibrazioni per "Decoratore (idropulitura e verniciatura)" [HAV "Inferiore a 2,5 m/s²", WBV "Non presente"]

E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Decoratore (idropulitura e verniciatura)" [Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".]

E2 * P2 = 4

CH Chimico [Rischio superiore a: "Irrilevante per la salute".] E3 * P2 = 6 LF INTERFERENZE CON ALTRE DITTE E LAVORAZIONI LF Addetti So.Ri.Cal. spa (fase) LF Ispezioni e controllo (sottofase) LV Addetto alle ispezioni e controlli RS Microclima E1 * P2 = 2 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 MA Furgone RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Inalazione fumi, gas, vapori E1 * P2 = 2 LF Manovre idrauliche (sottofase) LV Addetto alle manovre idrauliche AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Microclima E1 * P2 = 2 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 47

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

RS Punture e morsi di insetti, rettili o altri animali E1 * P1 = 1 LF Manovre elettriche (sottofase) LV Addetti alle manovre elettriche AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Elettrocuzione E4 * P2 = 8 RS Microclima E1 * P2 = 2 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 LF Addetti impresa manutenzione elettrica ordinaria e/o straordinaria (fase) LF Manutenzione impianti elettrici e macchine (sottofase) LV Addetto alla manutenzione impianti elettrici e macchine AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P3 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E2 * P2 = 4 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 RS Proiezione di schegge E3 * P2 = 6 AT Scala doppia RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Cesoiamenti, stritolamenti E3 * P1 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Scanalatrice per muri ed intonaci RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 AT Trapano elettrico RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 AT Saldatrice elettrica RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione fumi, gas, vapori E2 * P3 = 6 RS Incendi, esplosioni E4 * P2 = 8 RS Elettrocuzione E3 * P3 = 9 RS Microclima E1 * P2 = 2 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Elettricista (ciclo completo)" [HAV "Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²", WBV "Non presente"]

E2 * P3 = 6

RM Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

MA Furgone RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Inalazione fumi, gas, vapori E1 * P2 = 2 LF Installazione, avviamento e smantellamento impianti e macchine elettriche (sottofase) LV Addetto alla manutenzione impianti elettrici e macchine AT Attrezzi manuali RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P2 = 2 RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E2 * P2 = 4 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P1 = 1 RS Proiezione di schegge E3 * P2 = 6 AT Scala doppia RS Caduta dall'alto E3 * P1 = 3 RS Cesoiamenti, stritolamenti E3 * P1 = 3 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 AT Scanalatrice per muri ed intonaci RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E2 * P3 = 6 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 AT Trapano elettrico RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione polveri, fibre E1 * P2 = 2 RS Punture, tagli, abrasioni E3 * P1 = 3 AT Saldatrice elettrica RS Elettrocuzione E3 * P1 = 3 RS Inalazione fumi, gas, vapori E3 * P3 = 9 RS Incendi, esplosioni E4 * P2 = 8 AT Argano a cavalletto RS Caduta dall'alto E4 * P2 = 8

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 48

Sigla Attività Entità del Danno

Probabilità

RS Caduta di materiale dall'alto o a livello E2 * P3 = 6 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P1 = 1 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P1 = 1 RS Elettrocuzione E4 * P2 = 8 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E1 * P3 = 3 RS Scivolamenti, cadute a livello E1 * P2 = 2 RS Microclima E1 * P2 = 2 RS Investimento, ribaltamento E3 * P3 = 9

MC1 M.M.C. (sollevamento e trasporto) [Le azioni di sollevamento e trasporto dei carichi sono accettabili.]

E2 * P3 = 6

VB Vibrazioni per "Elettricista (ciclo completo)" [HAV "Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²", WBV "Non presente"]

E2 * P3 = 6

RM Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" [Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".]

E3 * P3 = 9

MA Furgone RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Inalazione fumi, gas, vapori E1 * P2 = 2 MA Autogrù RS Cesoiamenti, stritolamenti E2 * P1 = 2 RS Getti, schizzi E1 * P2 = 2 RS Elettrocuzione E4 * P2 = 8 RS Incendi, esplosioni E3 * P1 = 3 RS Investimento, ribaltamento E4 * P2 = 8 RS Punture, tagli, abrasioni E1 * P2 = 2 RS Urti, colpi, impatti, compressioni E2 * P1 = 2

RM Rumore per "Operatore autogrù" [Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".]

E1 * P1 = 1

VB Vibrazioni per "Operatore autogrù" [HAV "Non presente", WBV "Inferiore a 0,5 m/s²"] E2 * P1 = 2

LEGENDA: [CA] = Caratteristiche area del Cantiere; [FE] = Fattori esterni che comportano rischi per il Cantiere; [RT] = Rischi che le lavorazioni di cantiere comportano per l'area circostante; [OR] = Organizzazione del Cantiere; [LF] = Lavorazione; [MA] = Macchina; [LV] = Lavoratore; [AT] = Attrezzo; [RS] = Rischio; [RM] = Rischio rumore; [VB] = Rischio vibrazioni; [CH] = Rischio chimico; [MC1] = Rischio M.M.C.(sollevamento e trasporto); [MC2] = Rischio M.M.C.(spinta e traino); [MC3] = Rischio M.M.C.(elevata frequenza); [ROA] = Rischio R.O.A.(operazioni di saldatura); [CM] = Rischio cancerogeno e mutageno; [BIO] = Rischio biologico; [PR] = Prevenzione; [IC] = Coordinamento; [SG] = Segnaletica; [CG] = Coordinamento delle Lavorazioni e Fasi; [UO] = Ulteriori osservazioni; [E1] = Entità Danno Lieve; [E2] = Entità Danno Serio; [E3] = Entità Danno Grave; [E4] = Entità Danno Gravissimo; [P1] = Probabilità Bassissima; [P2] = Probabilità Bassa; [P3] = Probabilità Media; [P4] = Probabilità Alta.

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ANALISI E VALUTAZIONE DEL RISCHIO RUMORE

Premessa La valutazione del rumore, riportata di seguito, è stata eseguita considerando in particolare :

1. il livello, il tipo e la durata dell’esposizione, ivi compresa l’eventuale esposizione a rumore impulsivo; 2. i valori limite di esposizione ed i valori, superiori ed inferiori, di azione di cui all’art. 189 del D.Lgs. del 9 aprile 2008, n.

81; 3. gli effetti sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori particolarmente sensibili al rumore e quelli derivanti da eventuali

interazioni tra rumore e sostanze ototossiche connesse con l’attività svolta e tra rumore e vibrazioni; 4. gli effetti indiretti sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori risultanti da interazioni fra rumore e segnali di avvertimento o

altri suoni che vanno osservati al fine di ridurre il rischio di infortuni;le informazioni sull’emissione di rumore fornite dai costruttori di attrezzature e macchinari in conformità alle vigenti disposizioni in materia e l’eventuale esistenza di attrezzature di lavoro alternative progettate per ridurre l’emissione di rumore;

5. l’eventuale prolungamento del periodo di esposizione al rumore oltre all’orario di lavoro normale; 6. le informazioni raccolte dalla sorveglianza sanitaria e dalla letteratura scientifica disponibile; 7. la disponibilità di DPI con adeguate caratteristiche di attenuazione; 8. la normativa tecnica nazionale UNI 9432 e UNI 458.

Qualora i dati indicati nelle schede di valutazione, riportate nella relazione, hanno origine da Banca Dati [B], la valutazione relativa a quella scheda ha carattere preventivo, cosi come previsto dall'art. 190 del D.Lgs. del 9 aprile 2008, n. 81. Descrizione dell'ambiente e dei metodi di lavoro Sono state acquisite tutte le informazioni atte a fornire un quadro completo ed obiettivo delle attività pertinenti al lavoratore, in particolare si è indagato su:

1. i cicli tecnologici, le modalità di esecuzione del lavoro, i mezzi e i materiali usati; 2. la variabilità delle lavorazioni; 3. le caratteristiche del rumore; 4. le condizioni acustiche intorno alla postazione di misura, compresa la presenza di eventuali segnali di avvertimento e/o

allarme; 5. i parametri microclimatici più significativi (temperatura, umidità, pressione, velocità dell’aria, ecc.) se possono influenzare

i valori misurati e il corretto funzionamento degli strumenti utilizzati; 6. le postazioni di lavoro occupate e i tempi di permanenza nelle stesse; 7. le eventuali pause o periodi di riposo e le relative postazioni o ambienti dove sono fruite; 8. l’eventuale presenza di gruppi di lavoratori acusticamente omogenei.

Posizioni di misura, modalità e durata delle misurazioni Sia che i dati relativi ai livelli equivalenti e di picco provengano da misurazione in opera [A] o da banca dati [B], per la posizione di misura, modalità e durata delle misurazioni sono state rispettate le regole della normativa tecnica:

1. Per posizioni lavorative per le quali la posizione della testa non è univocamente definita, nel caso di una postazione di lavoro occupata successivamente da più lavoratori, l’altezza del microfono è individuata secondo le disposizioni della normativa tecnica: per persone in piedi: 1,55 m ± 0,075 m dal piano di calpestio su cui poggia la persona; per persone sedute: 0,80 m ± 0,05 m sopra il centro del sedile, con le regolazioni orizzontale e verticale della sedia scelte quanto più possibile prossime a quelle medie. Per misurazioni eseguite in presenza del lavoratore, il microfono è posizionato all’altezza dell’orecchio che percepisce il più elevato dei livelli sonori continui equivalenti ponderati A, ad una distanza da 0,10 m a 0,40 m dall’entrata del canale uditivo esterno dell’orecchio stesso. Il microfono è orientato nella stessa direzione dello sguardo del lavoratore durante l’esecuzione dell’attività. Qualora non sia impossibile rispettare tali indicazioni riguardo al posizionamento e all’orientamento, il microfono è posizionato e orientato in modo tale da fornire la migliore approssimazione dell’esposizione al rumore del lavoratore, avendo cura di riportare le condizioni di posizionamento nella relazione tecnica.

2. Nel caso di utilizzo del misuratore personale di esposizione, il microfono è posizionato almeno 0,04 m al di sopra della spalla, ad una distanza di almeno 0,1 m dall’ingresso del canale uditivo esterno.

3. Per ogni singolo rilievo è scelto un tempo di misura congruo alle caratteristiche del rumore misurato: stazionario, ciclico, fluttuante o impulsivo.

Strumentazione utilizzata Tutta la strumentazione usata (fonometro, filtri, calibratore) soddisfa i requisiti della classe 1 in conformità alla CEI EN in vigore .La strumentazione utilizzata per l’effettuazione delle misure è stata controllata da laboratorio di taratura autorizzato dal SIT (Servizio di Taratura in Italia). I dati relativi alla strumentazione utilizzata per le misurazioni in opera [A] si allegano alla presente relazione, i dati relativi alla strumentazione utilizzata dal CPT di Torino [B] sono i seguenti:

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1. analizzatore Real Time Bruel & Kjaer mod. 2143 (analisi in frequenza delle registrazioni su nastro magnetico); 2. registratore Marantz CP 230; 3. n. 1 fonometro integratore Bruel & Kjaer mod. 2230 matricola 1624440; 4. n. 2 fonometri integratori Bruel & Kjaer mod. 2221 matricola 1644549 e matricola 1644550; 5. n. 3 microfoni omnidirezionali Bruel & Kjaer:

- mod. 4155 matricola 1643684 da 1/2" calibrato presso il laboratorio I.E.C. il 14.1.1992 (certificato n. 92011M); - mod. 4155 matricola 1640487 da 1/2" calibrato presso il laboratorio I.E.C. il 14.1.1992 (certificato n. 92012M); - mod. 4155 matricola 1640486 da 1/2" calibrato presso il laboratorio I.E.C. il 14.1.1992 (certificato n. 92015M);

6. n. 1 calibratore di suono Bruel & Kjaer mod. 4230 matricola 1234383 calibrato presso il laboratorio I.E.C. il 4.3.1992 (certificato n. 92024C).

Per l’aggiornamento delle misure (anni 1999-2000) sono stati utilizzati: 1. n. 1 fonometro integratore Bruel & Kjaer modello 2231 matricola 1674527 calibrato presso il laboratorio I.E.C. il 6.7.1999

(certificato 99/264/F); 2. n. 1 microfono omnidirezionale Bruel & Kjaer modello 4155 matricola 1675521 calibrato presso il laboratorio I.E.C. il

6.7.1999 (certificato 99/264/F); 3. n. 1 calibratore di suono Bruel & Kjaer mod. 4230 matricola 1670857 calibrato presso il laboratorio I.E.C. il 7.7.1999

(certificato 99/265/C). Il funzionamento degli strumenti è stato controllato prima e dopo ogni ciclo di misura con il calibratore Bruel & Kjaer tipo 4230 citato in precedenza. La strumentazione utilizzata per l’effettuazione delle misure è stata controllata dal laboratorio I.E.C. di taratura autorizzato con il n. 54/E dal SIT (Servizio di Taratura in Italia) che ha rilasciato i certificati di taratura sopra riportati. Calcolo dei livelli di esposizione I modelli di calcolo adottati per stimare i livelli di esposizione giornaliera o settimanale di ciascun lavoratore, l'attenuazione e adeguatezza dei dispositivi sono i modelli riportati nella normativa tecnica nazionale UNI 9432 e UNI 458. In particolare ai fini del calcolo dell’esposizione personale al rumore è stata utilizzata la seguente espressione che impiega le percentuali di tempo dedicato alle attività, anziché il tempo espresso in ore/minuti:

dove: LEX è il livello di esposizione personale in dB(A); LAeq, i è il livello di esposizione media equivalente Leq in dB(A) prodotto dall’i-esima attività comprensivo delle incertezze; Pi è la percentuale di tempo dedicata all’attività i-esima

Ai fini della verifica del rispetto del valore limite 87 dB(A) per il calcolo dell’esposizione personale effettiva al rumore l’espressione utilizzata è analoga alla precedente dove, però, si è utilizzato al posto di livello di esposizione media equivalente il livello di esposizione media equivalente effettivo che tiene conto dell’attenuazione del DPI scelto. I metodi utilizzati per il calcolo del LAeq, i effettivo e del ppeak effettivo a livello dell’orecchio quando si indossa il protettore auricolare , a seconda dei dati disponibili sono quelli previsti dalla norma UNI 458:

1. Metodo in Banda d'Ottava 2. Metodo HML 3. Metodo di controllo HML 4. Metodo SNR 5. Metodo per rumori impulsivi

La verifica di efficacia dei dispositivi di protezione individuale dell’udito, applicando sempre le indicazioni fornite dalla UNI EN 458, è stata fatta confrontando LAeq, i effettivo e del ppeak effettivo con quelli desumibili dalle seguenti tabella.

Rumori non impulsivi

Livello effettivo all’orecchio LAeq Stima della protezione

Maggiore di Lact Insufficiente

Tra Lact e Lact - 5 Accettabile

Tra Lact - 5 e Lact - 10 Buona

Tra Lact - 10 e Lact - 15 Accettabile

Minore di Lact - 15 Troppo alta (iperprotezione)

Rumori non impulsivi "Controllo HML" *

Livello effettivo all’orecchio LAeq Stima della protezione

Maggiore di Lact Insufficiente

Tra Lact e Lact - 15 Accettabile/Buona

Minore di Lact - 15 Troppo alta (iperprotezione)

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 51

Rumori impulsivi

Livello effettivo all’orecchio LAeq e ppeak Stima della protezione

LAeq o ppeak maggiore di Lact DPI-u non adeguato

LAeq e ppeak minori di Lact DPI-u adeguato

Il livello di azione Lact, secondo le indicazioni della UNI EN 458, corrisponde al valore d’azione oltre il quale c’è l’obbligo di utilizzo dei DPI dell’udito. (*) Nel caso il valore di attenuazione del DPI usato per la verifica è quello relativo al rumore ad alta frequenza (Valore H) la stima della protezione vuol verificare se questa è "insufficiente" (LAeq maggiore di Lact) o se la protezione "può essere accettabile" (LAeq minore di Lact) a condizione di maggiori informazioni sul rumore che si sta valutando.

ESITO DELLA VALUTAZIONE

Di seguito sono riportati i lavoratori impiegati in lavorazioni e attività comportanti esposizione al rumore. Per ogni mansione è indicata la fascia di appartenenza al rischio rumore.

Lavoratori e Macchine

Mansione ESITO DELLA VALUTAZIONE

1) Addetto al getto di calcestruzzo per micropali "Maggiore dei valori: 85 dB(A) e 137 dB(C)"

2) Addetto al getto in calcestruzzo per le strutture in elevazione

"Maggiore dei valori: 85 dB(A) e 137 dB(C)"

3) Addetto al getto in calcestruzzo per opere non strutturali "Maggiore dei valori: 85 dB(A) e 137 dB(C)"

4) Addetto al montaggio e smontaggio del ponteggio metallico fisso

"Minore dei valori: 80 dB(A) e 135 dB(C)"

5) Addetto al taglio di asfalto di carreggiata stradale "Maggiore dei valori: 85 dB(A) e 137 dB(C)"

6) Addetto alla esecuzione di pozzetti e solette "Maggiore dei valori: 85 dB(A) e 137 dB(C)"

7) Addetto alla formazione di manto di usura e collegamento

"Compreso tra i valori: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)"

8) Addetto alla formazione di massetto per pavimenti interni

"Minore dei valori: 80 dB(A) e 135 dB(C)"

9) Addetto alla formazione intonaci esterni (tradizionali) "Minore dei valori: 80 dB(A) e 135 dB(C)"

10) Addetto alla formazione intonaci interni (tradizionali) "Minore dei valori: 80 dB(A) e 135 dB(C)"

11) Addetto alla manutenzione impianti elettrici e macchine "Maggiore dei valori: 85 dB(A) e 137 dB(C)"

12) Addetto alla posa di pavimenti per interni "Compreso tra i valori: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)"

13) Addetto alla posa di recinzioni e cancellate "Maggiore dei valori: 85 dB(A) e 137 dB(C)"

14) Addetto alla posa di rivestimenti interni "Compreso tra i valori: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)"

15) Addetto alla posa di serramenti esterni "Compreso tra i valori: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)"

16) Addetto alla posa ed installazione di apparecchiature e macchinari idraulici

"Minore dei valori: 80 dB(A) e 135 dB(C)"

17) Addetto alla pulizia dell'area e al taglio di arbusti e piante

"Maggiore dei valori: 85 dB(A) e 137 dB(C)"

18) Addetto alla pulizia e al taglio di arbusti e piante "Maggiore dei valori: 85 dB(A) e 137 dB(C)"

19) Addetto alla realizzazione della carpenteria per strutture "Maggiore dei valori: 85 dB(A) e 137 dB(C)"

20) Addetto alla realizzazione della predisposizione dell'area di cantere interessata alla riparazione di condotte in cemento amianto

"Maggiore dei valori: 85 dB(A) e 137 dB(C)"

21) Addetto alla realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere

"Maggiore dei valori: 85 dB(A) e 137 dB(C)"

22) Addetto alla realizzazione della viabilità di cantiere "Maggiore dei valori: 85 dB(A) e 137 dB(C)"

23) Addetto alla realizzazione di impianto di messa a terra del cantiere

"Maggiore dei valori: 85 dB(A) e 137 dB(C)"

24) Addetto alla realizzazione di impianto di protezione da scariche atmosferiche del cantiere

"Maggiore dei valori: 85 dB(A) e 137 dB(C)"

25) Addetto alla realizzazione di impianto elettrico di cantiere

"Maggiore dei valori: 85 dB(A) e 137 dB(C)"

26) Addetto alla realizzazione di impianto idrico del cantiere "Minore dei valori: 80 dB(A) e 135 dB(C)"

27) Addetto alla realizzazione di micropali (tipo TUBFIX) "Compreso tra i valori: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)"

28) Addetto alla realizzazione di segnaletica orizzontale "Maggiore dei valori: 85 dB(A) e 137 dB(C)"

29) Addetto alla tinteggiatura di superfici esterne "Minore dei valori: 80 dB(A) e 135 dB(C)"

30) Addetto alla tinteggiatura di superfici interne "Minore dei valori: 80 dB(A) e 135 dB(C)"

31) Addetto alla verniciatura di opere metalliche "Compreso tra i valori: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)"

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Lavoratori e Macchine

Mansione ESITO DELLA VALUTAZIONE

32) Addetto alla verniciatura di opere metalliche "Compreso tra i valori: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)"

33) Addetto all'allestimento di cantiere temporaneo su strada

"Maggiore dei valori: 85 dB(A) e 137 dB(C)"

34) Addetto all'allestimento di depositi, zone per lo stoccaggio dei materiali e per gli impianti fissi

"Maggiore dei valori: 85 dB(A) e 137 dB(C)"

35) Addetto all'allestimento di servizi igienico-assistenziali del cantiere

"Maggiore dei valori: 85 dB(A) e 137 dB(C)"

36) Addetto alle perforazioni "Compreso tra i valori: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)"

37) Addetto all'impermeabilizzazione di coperture, terrazzi, serbatoi etc.

"Maggiore dei valori: 85 dB(A) e 137 dB(C)"

38) Addetto allo scarico, carico, movimentazione materiali in cantiere

"Compreso tra i valori: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)"

39) Addetto allo smobilizzo del cantiere "Maggiore dei valori: 85 dB(A) e 137 dB(C)"

40) Autobetoniera "Compreso tra i valori: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)"

41) Autocarro "Minore dei valori: 80 dB(A) e 135 dB(C)"

42) Autogrù "Minore dei valori: 80 dB(A) e 135 dB(C)"

43) Autopompa per cls "Compreso tra i valori: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)"

44) Dumper "Maggiore dei valori: 85 dB(A) e 137 dB(C)"

45) Escavatore "Minore dei valori: 80 dB(A) e 135 dB(C)"

46) Finitrice "Maggiore dei valori: 85 dB(A) e 137 dB(C)"

47) Pala meccanica "Compreso tra i valori: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)"

48) Rullo compressore "Maggiore dei valori: 85 dB(A) e 137 dB(C)"

49) Sonda di perforazione "Compreso tra i valori: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)"

50) Terna "Minore dei valori: 80 dB(A) e 135 dB(C)"

SCHEDE DI VALUTAZIONE

Le schede di rischio che seguono riportano l'esito della valutazione per ogni mansione e, cosi come disposto dalla normativa tecnica di riferimento UNI 9432, i seguenti dati:

1. i tempi di esposizione per ciascuna attività (attrezzatura) svolta da ciascun lavoratore, come forniti dal datore di lavoro previa consultazione con i lavoratori o con i loro rappresentanti per la sicurezza;

2. i livelli sonori continui equivalenti ponderati A per ciascuna attività (attrezzatura) compresivi di incertezze 3. i livelli sonori di picco ponderati C per ciascuna attività (attrezzatura); 4. i rumori impulsivi; 5. la fonte dei dati (se misurati [A] o da Banca Dati [B]; 6. il tipo di DPI-u da utilizzare. 7. livelli sonori continui equivalenti ponderati A effettivi per ciascuna attività (attrezzatura) svolta da ciascun lavoratore; 8. livelli sonori di picco ponderati C effettivi per ciascuna attività (attrezzatura) svolta da ciascun lavoratore; 9. efficacia dei dispositivi di protezione auricolare. 10. livello di esposizione giornaliera o settimanale o livello di esposizione a attività con esposizione al rumore molto variabile

(art. 191); 11. livello di esposizione effettivi giornaliera o settimanale o livello di esposizione effettivo a attività con esposizione molto

variabile (art. 191)

Tabella di correlazione Mansione - Scheda di valutazione

Mansione Scheda di valutazione

Addetto al getto di calcestruzzo per micropali SCHEDA N.1 - Rumore per "Carpentiere"

Addetto al getto in calcestruzzo per le strutture in elevazione SCHEDA N.1 - Rumore per "Carpentiere"

Addetto al getto in calcestruzzo per opere non strutturali SCHEDA N.1 - Rumore per "Carpentiere"

Addetto al montaggio e smontaggio del ponteggio metallico fisso SCHEDA N.2 - Rumore per "Ponteggiatore"

Addetto al taglio di asfalto di carreggiata stradale SCHEDA N.3 - Rumore per "Addetto tagliasfalto a disco"

Addetto alla esecuzione di pozzetti e solette SCHEDA N.4 - Rumore per "Operaio comune (murature)"

Addetto alla formazione di manto di usura e collegamento SCHEDA N.5 - Rumore per "Operaio comune polivalente (costruzioni stradali)"

Addetto alla formazione di massetto per pavimenti interni SCHEDA N.6 - Rumore per "Pavimentista preparatore fondo"

Addetto alla formazione intonaci esterni (tradizionali) SCHEDA N.7 - Rumore per "Riquadratore (intonaci tradizionali)"

Addetto alla formazione intonaci interni (tradizionali) SCHEDA N.8 - Rumore per "Riquadratore (intonaci

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 53

Tabella di correlazione Mansione - Scheda di valutazione

Mansione Scheda di valutazione

tradizionali)"

Addetto alla manutenzione impianti elettrici e macchine SCHEDA N.9 - Rumore per "Elettricista (ciclo completo)"

Addetto alla posa di pavimenti per interni SCHEDA N.10 - Rumore per "Posatore pavimenti e rivestimenti"

Addetto alla posa di recinzioni e cancellate SCHEDA N.11 - Rumore per "Fabbro"

Addetto alla posa di rivestimenti interni SCHEDA N.10 - Rumore per "Posatore pavimenti e rivestimenti"

Addetto alla posa di serramenti esterni SCHEDA N.12 - Rumore per "Serramentista"

Addetto alla posa ed installazione di apparecchiature e macchinari idraulici SCHEDA N.13 - Rumore per "Idraulico"

Addetto alla pulizia dell'area e al taglio di arbusti e piante SCHEDA N.14 - Rumore per "Addetto decespugliatore a motore"

Addetto alla pulizia e al taglio di arbusti e piante SCHEDA N.14 - Rumore per "Addetto decespugliatore a motore"

Addetto alla realizzazione della carpenteria per strutture SCHEDA N.1 - Rumore per "Carpentiere"

Addetto alla realizzazione della predisposizione dell'area di cantere interessata alla riparazione di condotte in cemento amianto

SCHEDA N.15 - Rumore per "Operaio comune polivalente"

Addetto alla realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere SCHEDA N.15 - Rumore per "Operaio comune polivalente"

Addetto alla realizzazione della viabilità di cantiere SCHEDA N.15 - Rumore per "Operaio comune polivalente"

Addetto alla realizzazione di impianto di messa a terra del cantiere SCHEDA N.9 - Rumore per "Elettricista (ciclo completo)"

Addetto alla realizzazione di impianto di protezione da scariche atmosferiche del cantiere

SCHEDA N.9 - Rumore per "Elettricista (ciclo completo)"

Addetto alla realizzazione di impianto elettrico di cantiere SCHEDA N.9 - Rumore per "Elettricista (ciclo completo)"

Addetto alla realizzazione di impianto idrico del cantiere SCHEDA N.13 - Rumore per "Idraulico"

Addetto alla realizzazione di micropali (tipo TUBFIX) SCHEDA N.16 - Rumore per "Operaio comune polivalente (micropali)"

Addetto alla realizzazione di segnaletica orizzontale SCHEDA N.17 - Rumore per "Addetto verniciatrice segnaletica stradale"

Addetto alla tinteggiatura di superfici esterne SCHEDA N.18 - Rumore per "Decoratore"

Addetto alla tinteggiatura di superfici interne SCHEDA N.18 - Rumore per "Decoratore"

Addetto alla verniciatura di opere metalliche SCHEDA N.19 - Rumore per "Decoratore (idropulitura e verniciatura)"

Addetto alla verniciatura di opere metalliche SCHEDA N.19 - Rumore per "Decoratore (idropulitura e verniciatura)"

Addetto all'allestimento di cantiere temporaneo su strada SCHEDA N.15 - Rumore per "Operaio comune polivalente"

Addetto all'allestimento di depositi, zone per lo stoccaggio dei materiali e per gli impianti fissi

SCHEDA N.15 - Rumore per "Operaio comune polivalente"

Addetto all'allestimento di servizi igienico-assistenziali del cantiere SCHEDA N.15 - Rumore per "Operaio comune polivalente"

Addetto alle perforazioni SCHEDA N.16 - Rumore per "Operaio comune polivalente (micropali)"

Addetto all'impermeabilizzazione di coperture, terrazzi, serbatoi etc. SCHEDA N.20 - Rumore per "Impermeabilizzatore"

Addetto allo scarico, carico, movimentazione materiali in cantiere SCHEDA N.21 - Rumore per "Operaio comune polivalente"

Addetto allo smobilizzo del cantiere SCHEDA N.15 - Rumore per "Operaio comune polivalente"

Autobetoniera SCHEDA N.22 - Rumore per "Operatore autobetoniera"

Autocarro SCHEDA N.23 - Rumore per "Operatore autocarro"

Autogrù SCHEDA N.24 - Rumore per "Operatore autogrù"

Autopompa per cls SCHEDA N.25 - Rumore per "Operatore autobetoniera"

Dumper SCHEDA N.26 - Rumore per "Operatore dumper"

Escavatore SCHEDA N.27 - Rumore per "Operatore escavatore"

Finitrice SCHEDA N.28 - Rumore per "Operatore rifinitrice"

Pala meccanica SCHEDA N.29 - Rumore per "Operatore pala meccanica"

Rullo compressore SCHEDA N.30 - Rumore per "Operatore rullo compressore"

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 54

Tabella di correlazione Mansione - Scheda di valutazione

Mansione Scheda di valutazione

Sonda di perforazione SCHEDA N.31 - Rumore per "Operatore trivellatrice"

Terna SCHEDA N.27 - Rumore per "Operatore escavatore"

SCHEDA N.1 - Rumore per "Carpentiere" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 81 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Ristrutturazioni).

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

1) Casserature (A51)

80.0 85.0 NO 73.8

Accettabile/Buona Generico (cuffie o inserti). [Beta: 0.75]

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - 15.0 - - -

2) Utilizzo sega circolare (B591)

10.0 93.0 NO 74.3

Accettabile/Buona Generico (cuffie o inserti). [Beta: 0.75]

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - 25.0 - - -

3) Fisiologico e pause tecniche (A315)

10.0 64.0 NO 64.0

- -

100.0 [A] 100.0 - - - - - - - - - - -

LEX 87.0

LEX(effettivo) 74.0

Fascia di appartenenza:

Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".

Mansioni:

Addetto al getto di calcestruzzo per micropali; Addetto al getto in calcestruzzo per le strutture in elevazione; Addetto al getto in calcestruzzo per opere non strutturali; Addetto alla realizzazione della carpenteria per strutture.

SCHEDA N.2 - Rumore per "Ponteggiatore" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 31 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Nuove costruzioni).

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

1) Montaggio e smontaggio ponteggi (A20)

70.0 78.0 NO 78.0

- -

0.0 [A] 0.0 - - - - - - - - - - -

2) Movimentazione materiale (B289)

25.0 77.0 NO 77.0

- -

0.0 [A] 0.0 - - - - - - - - - - -

3) Fisiologico e pause tecniche (A315)

5.0 64.0 NO 64.0

- -

0.0 [A] 0.0 - - - - - - - - - - -

LEX 78.0

LEX(effettivo) 78.0

Fascia di appartenenza:

Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 55

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

Mansioni:

Addetto al montaggio e smontaggio del ponteggio metallico fisso.

SCHEDA N.3 - Rumore per "Addetto tagliasfalto a disco" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 184 del C.P.T. Torino (Costruzioni stradali in genere - Ripristini stradali).

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

1) Utilizzo tagliasfalto a disco (B620)

60.0 103.0 NO 76.8

Accettabile/Buona Generico (cuffie o inserti). [Beta: 0.75]

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - 35.0 - - -

2) Manutenzione e pause tecniche (A317)

35.0 68.0 NO 68.0

- -

100.0 [A] 100.0 - - - - - - - - - - -

3) Fisiologico (A317)

5.0 68.0 NO 68.0

- -

100.0 [A] 100.0 - - - - - - - - - - -

LEX 101.0

LEX(effettivo) 75.0

Fascia di appartenenza:

Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".

Mansioni:

Addetto al taglio di asfalto di carreggiata stradale.

SCHEDA N.4 - Rumore per "Operaio comune (murature)" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 43 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Nuove costruzioni).

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

1) Confezione malta (B143)

25.0 80.0 NO 80.0

- -

100.0 [A] 100.0 - - - - - - - - - - -

2) Movimentazione materiale (A21)

40.0 79.0 NO 79.0

- -

100.0 [A] 100.0 - - - - - - - - - - -

3) Utilizzo sega circolare per laterizi (B595)

8.0 100.0 NO 77.5

Accettabile/Buona Generico (cuffie o inserti). [Beta: 0.75]

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - 30.0 - - -

4) Pulizia cantiere (A315)

22.0 64.0 NO 64.0 - -

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 56

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

100.0 [A] 100.0 - - - - - - - - - - -

5) Fisiologico e pause tecniche (A315)

5.0 64.0 NO 64.0

- -

100.0 [A] 100.0 - - - - - - - - - - -

LEX 90.0

LEX(effettivo) 78.0

Fascia di appartenenza:

Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".

Mansioni:

Addetto alla esecuzione di pozzetti e solette.

SCHEDA N.5 - Rumore per "Operaio comune polivalente (costruzioni stradali)" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 148 del C.P.T. Torino (Costruzioni stradali in genere - Nuove costruzioni).

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

1) Confezione malta (B141)

10.0 81.0 NO 69.8

Accettabile/Buona Generico (cuffie o inserti). [Beta: 0.75]

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - 15.0 - - -

2) Stesura manto (con attrezzi manuali) (A101)

50.0 87.0 NO 75.8

Accettabile/Buona Generico (cuffie o inserti). [Beta: 0.75]

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - 15.0 - - -

3) Pulizia attrezzature e movimentazione materiale (A317)

35.0 68.0 NO 68.0

- -

100.0 [A] 100.0 - - - - - - - - - - -

4) Fisiologico (A317)

5.0 68.0 NO 68.0

- -

100.0 [A] 100.0 - - - - - - - - - - -

LEX 85.0

LEX(effettivo) 74.0

Fascia di appartenenza:

Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".

Mansioni:

Addetto alla formazione di manto di usura e collegamento.

SCHEDA N.6 - Rumore per "Pavimentista preparatore fondo" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 37 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Nuove costruzioni).

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak Orig. Ppeak eff. 125 250 500 1k 2k 4k 8k L M H SNR

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 57

dB(C) dB(C)

1) Formazione fondo (A29)

95.0 74.0 NO 74.0

- -

0.0 [B] 0.0 - - - - - - - - - - -

2) Fisiologico (A315)

5.0 64.0 NO 64.0

- -

0.0 [B] 0.0 - - - - - - - - - - -

LEX 74.0

LEX(effettivo) 74.0

Fascia di appartenenza:

Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".

Mansioni:

Addetto alla formazione di massetto per pavimenti interni.

SCHEDA N.7 - Rumore per "Riquadratore (intonaci tradizionali)" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 35 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Nuove costruzioni).

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

1) Formazione intonaci (A26)

95.0 75.0 NO 75.0

- -

0.0 [A] 0.0 - - - - - - - - - - -

2) Fisiologico e pause tecniche (A315)

5.0 64.0 NO 64.0

- -

0.0 [A] 0.0 - - - - - - - - - - -

LEX 75.0

LEX(effettivo) 75.0

Fascia di appartenenza:

Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".

Mansioni:

Addetto alla formazione intonaci esterni (tradizionali).

SCHEDA N.8 - Rumore per "Riquadratore (intonaci tradizionali)" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 35 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Nuove costruzioni).

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

1) Formazione intonaci (A26)

95.0 75.0 NO 75.0

- -

0.0 [B] 0.0 - - - - - - - - - - -

2) Fisiologico e pause tecniche (A315)

5.0 64.0 NO 64.0

- -

0.0 [B] 0.0 - - - - - - - - - - -

LEX 75.0

Page 61: Piano di Sicurezza e Coordinamento - Società Risorse Idrichesoricalspa.it/Documenti/Trasparenza/bandi_di_gara/GARA 582/i... · ... DM 10/07/2002 “disciplinare tecn ico relativo

Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 58

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

LEX(effettivo) 75.0

Fascia di appartenenza:

Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".

Mansioni:

Addetto alla formazione intonaci interni (tradizionali).

SCHEDA N.9 - Rumore per "Elettricista (ciclo completo)" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 94 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Ristrutturazioni).

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

1) Utilizzo scanalatrice elettrica (B581)

15.0 97.0 NO 78.3

Accettabile/Buona Generico (cuffie o inserti). [Beta: 0.75]

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - 25.0 - - -

2) Scanalature con attrezzi manuali (A60)

15.0 87.0 NO 75.8

Accettabile/Buona Generico (cuffie o inserti). [Beta: 0.75]

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - 15.0 - - -

3) Movimentazione e posa tubazioni (A61)

25.0 80.0 NO 80.0

- -

100.0 [A] 100.0 - - - - - - - - - - -

4) Posa cavi, interruttori e prese (A315)

40.0 64.0 NO 64.0

- -

100.0 [A] 100.0 - - - - - - - - - - -

5) Fisiologico e pause tecniche (A315)

5.0 64.0 NO 64.0

- -

100.0 [A] 100.0 - - - - - - - - - - -

LEX 90.0

LEX(effettivo) 77.0

Fascia di appartenenza:

Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".

Mansioni:

Addetto alla manutenzione impianti elettrici e macchine; Addetto alla realizzazione di impianto di messa a terra del cantiere; Addetto alla realizzazione di impianto di protezione da scariche atmosferiche del cantiere; Addetto alla realizzazione di impianto elettrico di cantiere.

SCHEDA N.10 - Rumore per "Posatore pavimenti e rivestimenti" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 38 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Nuove costruzioni).

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

Page 62: Piano di Sicurezza e Coordinamento - Società Risorse Idrichesoricalspa.it/Documenti/Trasparenza/bandi_di_gara/GARA 582/i... · ... DM 10/07/2002 “disciplinare tecn ico relativo

Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 59

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

1) Formazione fondo (A29)

35.0 74.0 NO 74.0

- -

100.0 [A] 100.0 - - - - - - - - - - -

2) Posa piastrelle (A30)

55.0 82.0 NO 70.8

Accettabile/Buona Generico (cuffie o inserti). [Beta: 0.75]

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - 15.0 - - -

3) Battitura pavimento (utilizzo battipiastrelle) (B138)

5.0 94.0 NO 75.3

Accettabile/Buona Generico (cuffie o inserti). [Beta: 0.75]

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - 25.0 - - -

4) Fisiologico e pause tecniche (A315)

5.0 64.0 NO 64.0

- -

100.0 [A] 100.0 - - - - - - - - - - -

LEX 84.0

LEX(effettivo) 73.0

Fascia di appartenenza:

Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".

Mansioni:

Addetto alla posa di pavimenti per interni; Addetto alla posa di rivestimenti interni.

SCHEDA N.11 - Rumore per "Fabbro" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 90 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Ristrutturazioni).

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

1) Posa ringhiere (generico) (A74)

95.0 89.0 NO 77.8

Accettabile/Buona Generico (cuffie o inserti). [Beta: 0.75]

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - 15.0 - - -

2) Fisiologico e pause tecniche (A315)

5.0 64.0 NO 64.0

- -

100.0 [A] 100.0 - - - - - - - - - - -

LEX 89.0

LEX(effettivo) 78.0

Fascia di appartenenza:

Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".

Mansioni:

Addetto alla posa di recinzioni e cancellate.

SCHEDA N.12 - Rumore per "Serramentista" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 89 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Ristrutturazioni).

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%] LA,eq Imp. LA,eq eff. Efficacia DPI-u Dispositivo di protezione

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 60

dB(A) dB(A) Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

1) Posa serramenti (A73)

95.0 83.0 NO 71.8

Accettabile/Buona Generico (cuffie o inserti). [Beta: 0.75]

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - 15.0 - - -

2) Fisiologico e pause tecniche (A315)

5.0 64.0 NO 64.0

- -

100.0 [A] 100.0 - - - - - - - - - - -

LEX 83.0

LEX(effettivo) 72.0

Fascia di appartenenza:

Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".

Mansioni:

Addetto alla posa di serramenti esterni.

SCHEDA N.13 - Rumore per "Idraulico" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 91 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Ristrutturazioni).

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

1) Preparazione e posa tubazioni (A61)

95.0 80.0 NO 80.0

- -

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - - - - -

2) Fisiologico e pause tecniche (A315)

5.0 64.0 NO 64.0

- -

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - - - - -

LEX 80.0

LEX(effettivo) 80.0

Fascia di appartenenza:

Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".

Mansioni:

Addetto alla posa ed installazione di apparecchiature e macchinari idraulici; Addetto alla realizzazione di impianto idrico del cantiere.

SCHEDA N.14 - Rumore per "Addetto decespugliatore a motore" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 283 del C.P.T. Torino (Manutenzione verde - Manutenzione verde).

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

1) Utilizzo decespugliatore (B638)

70.0 90.0 NO 75.0

Accettabile/Buona Generico (cuffie o inserti). [Beta: 0.75]

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - 20.0 - - -

2) Pulizia con attrezzi manuali (A212)

15.0 68.0 NO 68.0

- -

100.0 [A] 100.0 - - - - - - - - - - -

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 61

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

3) Manutenzione e pause tecniche (A317)

10.0 68.0 NO 68.0

- -

100.0 [A] 100.0 - - - - - - - - - - -

4) Fisiologico (A317)

5.0 68.0 NO 68.0

- -

100.0 [A] 100.0 - - - - - - - - - - -

LEX 89.0

LEX(effettivo) 74.0

Fascia di appartenenza:

Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".

Mansioni:

Addetto alla pulizia dell'area e al taglio di arbusti e piante; Addetto alla pulizia e al taglio di arbusti e piante.

SCHEDA N.15 - Rumore per "Operaio comune polivalente" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 49 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Nuove costruzioni).

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

1) Confezione malta (B143)

10.0 80.0 NO 80.0

- -

100.0 [A] 100.0 - - - - - - - - - - -

2) Assistenza impiantisti (utilizzo scanalatrice) (B580)

15.0 97.0 NO 78.3

Accettabile/Buona Generico (cuffie o inserti). [Beta: 0.75]

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - 25.0 - - -

3) Assistenza murature (A21)

30.0 79.0 NO 79.0

- -

100.0 [A] 100.0 - - - - - - - - - - -

4) Assistenza intonaci tradizionali (A26)

30.0 75.0 NO 75.0

- -

100.0 [A] 100.0 - - - - - - - - - - -

5) Pulizia cantiere (A315)

10.0 64.0 NO 64.0

- -

100.0 [A] 100.0 - - - - - - - - - - -

6) Fisiologico e pause tecniche (A315)

5.0 64.0 NO 64.0

- -

100.0 [A] 100.0 - - - - - - - - - - -

LEX 90.0

LEX(effettivo) 78.0

Fascia di appartenenza:

Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".

Mansioni:

Addetto alla realizzazione della predisposizione dell'area di cantere interessata alla riparazione di condotte in cemento amianto; Addetto alla realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere; Addetto alla realizzazione della viabilità di cantiere; Addetto all'allestimento di cantiere temporaneo su strada; Addetto all'allestimento di depositi, zone per lo stoccaggio dei materiali e per gli

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 62

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

impianti fissi; Addetto all'allestimento di servizi igienico-assistenziali del cantiere; Addetto allo smobilizzo del cantiere.

SCHEDA N.16 - Rumore per "Operaio comune polivalente (micropali)" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 257 del C.P.T. Torino (Fondazioni speciali - Micropali).

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

1) Formazione micropali e movimentazione materiale (A191)

65.0 83.0 NO 71.8

Accettabile/Buona Generico (cuffie o inserti). [Beta: 0.75]

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - 15.0 - - -

2) Manutenzione e pause tecniche (A317)

30.0 68.0 NO 68.0

- -

100.0 [A] 100.0 - - - - - - - - - - -

3) Fisiologico (A317)

5.0 68.0 NO 68.0

- -

100.0 [A] 100.0 - - - - - - - - - - -

LEX 82.0

LEX(effettivo) 71.0

Fascia di appartenenza:

Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".

Mansioni:

Addetto alla realizzazione di micropali (tipo TUBFIX); Addetto alle perforazioni.

SCHEDA N.17 - Rumore per "Addetto verniciatrice segnaletica stradale" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 299 del C.P.T. Torino (Verniciatura industriale - Segnaletica stradale).

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

1) Utilizzo macchina per verniciatura (B668)

70.0 90.0 NO 71.3

Accettabile/Buona Generico (cuffie o inserti). [Beta: 0.75]

0.0 [B] 0.0 - - - - - - - 25.0 - - -

2) Pulizia attrezzature (A318)

15.0 70.0 NO 70.0

- -

0.0 [A] 0.0 - - - - - - - - - - -

3) Movimentazione attrezzature (A318)

10.0 70.0 NO 70.0

- -

0.0 [A] 0.0 - - - - - - - - - - -

4) Fisiologico e pause tecniche (A317)

5.0 68.0 NO 68.0

- -

0.0 [A] 0.0 - - - - - - - - - - -

LEX 89.0

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 63

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

LEX(effettivo) 71.0

Fascia di appartenenza:

Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".

Mansioni:

Addetto alla realizzazione di segnaletica orizzontale.

SCHEDA N.18 - Rumore per "Decoratore" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 127 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Manutenzioni).

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

1) Stuccatura e carteggiatura di facciate (A93)

40.0 80.0 NO 80.0

- -

0.0 [B] 0.0 - - - - - - - - - - -

2) Tinteggiature (A94)

55.0 74.0 NO 74.0

- -

0.0 [B] 0.0 - - - - - - - - - - -

3) Fisiologico e pause tecniche (A315)

5.0 64.0 NO 64.0

- -

0.0 [B] 0.0 - - - - - - - - - - -

LEX 78.0

LEX(effettivo) 78.0

Fascia di appartenenza:

Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".

Mansioni:

Addetto alla tinteggiatura di superfici esterne; Addetto alla tinteggiatura di superfici interne.

SCHEDA N.19 - Rumore per "Decoratore (idropulitura e verniciatura)" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 129 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Manutenzioni).

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

1) Utilizzo idropulitrice (B312)

30.0 87.0 NO 78.0

Accettabile/Buona Generico (cuffie o inserti). [Beta: 0.75]

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - 12.0 - - -

2) Verniciature (A94)

55.0 74.0 NO 74.0

- -

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - - - - -

3) Manutenzione e pause tecniche (A315)

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 64

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

10.0 64.0 NO 64.0

- -

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - - - - -

4) Fisiologico (A315)

5.0 64.0 NO 64.0

- -

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - - - - -

LEX 83.0

LEX(effettivo) 76.0

Fascia di appartenenza:

Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".

Mansioni:

Addetto alla verniciatura di opere metalliche; Addetto alla verniciatura di opere metalliche.

SCHEDA N.20 - Rumore per "Impermeabilizzatore" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 289 del C.P.T. Torino (Impermeabilizzazioni - Impermeabilizzazioni (Guaine)).

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

1) Posa guaine (utilizzo cannello) (B176)

95.0 87.0 NO 75.8

Accettabile/Buona Generico (cuffie o inserti). [Beta: 0.75]

0.0 [B] 0.0 - - - - - - - 15.0 - - -

2) Fisiologico e pause tecniche (A315)

5.0 64.0 NO 64.0

- -

0.0 [A] 0.0 - - - - - - - - - - -

LEX 87.0

LEX(effettivo) 76.0

Fascia di appartenenza:

Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".

Mansioni:

Addetto all'impermeabilizzazione di coperture, terrazzi, serbatoi etc..

SCHEDA N.21 - Rumore per "Operaio comune polivalente" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 131 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Manutenzioni).

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

1) Spicconatura di intonaci (A89)

45.0 87.0 NO 78.0

Accettabile/Buona Generico (cuffie o inserti). [Beta: 0.75]

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - 12.0 - - -

2) Scarico macerie (A90)

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 65

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

25.0 82.0 NO 73.0

Accettabile/Buona Generico (cuffie o inserti). [Beta: 0.75]

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - 12.0 - - -

3) Pulizia (A315)

25.0 64.0 NO 64.0

- -

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - - - - -

4) Fisiologico e pause tecniche (A315)

5.0 64.0 NO 64.0

- -

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - - - - -

LEX 85.0

LEX(effettivo) 76.0

Fascia di appartenenza:

Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".

Mansioni:

Addetto allo scarico, carico, movimentazione materiali in cantiere.

SCHEDA N.22 - Rumore per "Operatore autobetoniera" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 28 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Nuove costruzioni).

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

1) Carico materiale (B27)

15.0 84.0 NO 75.0

Accettabile/Buona Generico (cuffie o inserti). [Beta: 0.75]

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - 12.0 - - -

2) Trasporto materiale (B34)

30.0 79.0 NO 79.0

- -

100.0 [A] 100.0 - - - - - - - - - - -

3) Scarico materiale (B10)

40.0 80.0 NO 80.0

- -

100.0 [A] 100.0 - - - - - - - - - - -

4) Manutenzione e pause tecniche (A315)

10.0 64.0 NO 64.0

- -

100.0 [A] 100.0 - - - - - - - - - - -

5) Fisiologico (A315)

5.0 64.0 NO 64.0

- -

100.0 [A] 100.0 - - - - - - - - - - -

LEX 81.0

LEX(effettivo) 79.0

Fascia di appartenenza:

Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".

Mansioni:

Autobetoniera.

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 66

SCHEDA N.23 - Rumore per "Operatore autocarro" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 24 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Nuove costruzioni).

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

1) Utilizzo autocarro (B36)

85.0 78.0 NO 78.0

- -

0.0 [B] 0.0 - - - - - - - - - - -

2) Manutenzione e pause tecniche (A315)

10.0 64.0 NO 64.0

- -

0.0 [B] 0.0 - - - - - - - - - - -

3) Fisiologico (A315)

5.0 64.0 NO 64.0

- -

0.0 [B] 0.0 - - - - - - - - - - -

LEX 78.0

LEX(effettivo) 78.0

Fascia di appartenenza:

Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".

Mansioni:

Autocarro.

SCHEDA N.24 - Rumore per "Operatore autogrù" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 26 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Nuove costruzioni).

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

1) Movimentazione carichi (B90)

75.0 81.0 NO 81.0

- -

0.0 [B] 0.0 - - - - - - - - - - -

2) Manutenzione e pause tecniche (A315)

20.0 64.0 NO 64.0

- -

0.0 [B] 0.0 - - - - - - - - - - -

3) Fisiologico (A315)

5.0 64.0 NO 64.0

- -

0.0 [B] 0.0 - - - - - - - - - - -

LEX 80.0

LEX(effettivo) 80.0

Fascia di appartenenza:

Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".

Mansioni:

Autogrù.

SCHEDA N.25 - Rumore per "Operatore autobetoniera" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 28 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Nuove costruzioni).

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 67

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

1) Carico materiale (B27)

15.0 84.0 NO 75.0

Accettabile/Buona Generico (cuffie o inserti). [Beta: 0.75]

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - 12.0 - - -

2) Trasporto materiale (B34)

30.0 79.0 NO 79.0

- -

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - - - - -

3) Scarico materiale (B10)

40.0 80.0 NO 80.0

- -

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - - - - -

4) Manutenzione e pause tecniche (A315)

10.0 64.0 NO 64.0

- -

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - - - - -

5) Fisiologico (A315)

5.0 64.0 NO 64.0

- -

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - - - - -

LEX 81.0

LEX(effettivo) 79.0

Fascia di appartenenza:

Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".

Mansioni:

Autopompa per cls.

SCHEDA N.26 - Rumore per "Operatore dumper" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 27 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Nuove costruzioni).

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

1) Utilizzo dumper (B194)

85.0 88.0 NO 79.0

Accettabile/Buona Generico (cuffie o inserti). [Beta: 0.75]

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - 12.0 - - -

2) Manutenzione e pause tecniche (A315)

10.0 64.0 NO 64.0

- -

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - - - - -

3) Fisiologico (A315)

5.0 64.0 NO 64.0

- -

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - - - - -

LEX 88.0

LEX(effettivo) 79.0

Fascia di appartenenza:

Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".

Mansioni:

Dumper.

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 68

SCHEDA N.27 - Rumore per "Operatore escavatore" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 23 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Nuove costruzioni).

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

1) Utilizzo escavatore (B204)

85.0 80.0 NO 80.0

- -

0.0 [A] 0.0 - - - - - - - - - - -

2) Manutenzione e pause tecniche (A315)

10.0 64.0 NO 64.0

- -

0.0 [A] 0.0 - - - - - - - - - - -

3) Fisiologico (A315)

5.0 64.0 NO 64.0

- -

0.0 [A] 0.0 - - - - - - - - - - -

LEX 80.0

LEX(effettivo) 80.0

Fascia di appartenenza:

Il livello di esposizione è "Minore dei valori inferiori di azione: 80 dB(A) e 135 dB(C)".

Mansioni:

Escavatore; Terna.

SCHEDA N.28 - Rumore per "Operatore rifinitrice" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 146 del C.P.T. Torino (Costruzioni stradali in genere - Nuove costruzioni).

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

1) Utilizzo rifinitrice (B539)

85.0 89.0 NO 80.0

Accettabile/Buona Generico (cuffie o inserti). [Beta: 0.75]

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - 12.0 - - -

2) Manutenzione e pause tecniche (A317)

10.0 68.0 NO 68.0

- -

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - - - - -

3) Fisiologico (A317)

5.0 68.0 NO 68.0

- -

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - - - - -

LEX 89.0

LEX(effettivo) 80.0

Fascia di appartenenza:

Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".

Mansioni:

Finitrice.

SCHEDA N.29 - Rumore per "Operatore pala meccanica"

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 69

Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 22 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Nuove costruzioni).

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

1) Utilizzo pala (B446)

85.0 84.0 NO 75.0

Accettabile/Buona Generico (cuffie o inserti). [Beta: 0.75]

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - 12.0 - - -

2) Manutenzione e pause tecniche (A315)

10.0 64.0 NO 64.0

- -

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - - - - -

3) Fisiologico (A315)

5.0 64.0 NO 64.0

- -

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - - - - -

LEX 84.0

LEX(effettivo) 75.0

Fascia di appartenenza:

Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".

Mansioni:

Pala meccanica.

SCHEDA N.30 - Rumore per "Operatore rullo compressore" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 144 del C.P.T. Torino (Costruzioni stradali in genere - Nuove costruzioni).

Tipo di esposizione: Settimanale

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

1) Utilizzo rullo compressore (B550)

85.0 89.0 NO 80.0

Accettabile/Buona Generico (cuffie o inserti). [Beta: 0.75]

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - 12.0 - - -

2) Manutenzione e pause tecniche (A317)

10.0 68.0 NO 68.0

- -

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - - - - -

3) Fisiologico (A317)

5.0 68.0 NO 68.0

- -

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - - - - -

LEX 89.0

LEX(effettivo) 80.0

Fascia di appartenenza:

Il livello di esposizione è "Maggiore dei valori superiori di azione: 85 dB(A) e 137 dB(C)".

Mansioni:

Rullo compressore.

SCHEDA N.31 - Rumore per "Operatore trivellatrice" Analisi dei livelli di esposizione al rumore con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 265 del C.P.T. Torino (Fondazioni speciali - Pali trivellati).

Tipo di esposizione: Settimanale

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 70

Attività

T[%]

LA,eq

dB(A) Imp.

LA,eq eff.

dB(A) Efficacia DPI-u

Dispositivo di protezione

Banda d'ottava APV

Ppeak

dB(C) Orig.

Ppeak eff.

dB(C) 125 250 500 1k 2k 4k 8k

L M H SNR

1) Utilizzo trivella (B664)

75.0 86.0 NO 77.0

Accettabile/Buona Generico (cuffie o inserti). [Beta: 0.75]

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - 12.0 - - -

2) Manutenzione e pause tecniche (A317)

20.0 68.0 NO 68.0

- -

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - - - - -

3) Fisiologico (A317)

5.0 68.0 NO 68.0

- -

100.0 [B] 100.0 - - - - - - - - - - -

LEX 85.0

LEX(effettivo) 76.0

Fascia di appartenenza:

Il livello di esposizione è "Compreso tra i valori inferiori e superiori di azione: 80/85 dB(A) e 135/137 dB(C)".

Mansioni:

Sonda di perforazione.

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 71

ANALISI E VALUTAZIONE DEL RISCHIO VIBRAZIONI

Premessa La valutazione e, quando necessario, la misura dei livelli di vibrazioni è stata effettuata in base alle disposizioni di cui all'allegato XXXV, parte A, del D.Lgs. 81/2008, per vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio (HAV), e in base alle disposizioni di cui all'allegato XXXV, parte B, del D.Lgs. 81/2008, per le vibrazioni trasmesse al corpo intero (WBV). La valutazione è stata effettuata prendendo in considerazione in particolare:

a) il livello, il tipo e la durata dell'esposizione, ivi inclusa ogni esposizione a vibrazioni intermittenti o a urti ripetuti; b) i valori limite di esposizione e i valori d’azione; c) gli eventuali effetti sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori particolarmente sensibili al rischio con particolare riferimento

alle donne in gravidanza e ai minori; d) gli eventuali effetti indiretti sulla sicurezza e salute dei lavoratori risultanti da interazioni tra le vibrazioni meccaniche, il

rumore e l’ambiente di lavoro o altre attrezzature; e) le informazioni fornite dal costruttore dell'attrezzatura di lavoro; f) l’esistenza di attrezzature alternative progettate per ridurre i livelli di esposizione alle vibrazioni meccaniche; g) il prolungamento del periodo di esposizione a vibrazioni trasmesse al corpo intero al di là delle ore lavorative in locali di cui

è responsabile il datore di lavoro; h) le condizioni di lavoro particolari, come le basse temperature, il bagnato, l’elevata umidità o il sovraccarico biomeccanico

degli arti superiori e del rachide; i) le informazioni raccolte dalla sorveglianza sanitaria, comprese, per quanto possibile, quelle reperibili nella letteratura

scientifica. Individuazione dei criteri seguiti per la valutazione La valutazione dell'esposizione al rischio vibrazioni è stata effettuata tenendo in considerazione le caratteristiche delle attività lavorative svolte, coerentemente a quanto indicato nelle “Linee guida per la valutazione del rischio vibrazioni negli ambienti di lavoro” elaborate dall'ISPESL. Il procedimento seguito può essere sintetizzato come segue:

1) individuazione dei lavoratori esposti al rischio; 2) individuazione dei tempi di esposizione; 3) individuazione delle singole macchine o attrezzature utilizzate; 4) individuazione, in relazione alle macchine ed attrezzature utilizzate, del livello di esposizione; 5) determinazione del livello di esposizione giornaliero normalizzato al periodo di riferimento di 8 ore.

Individuazione dei lavoratori esposti al rischio L’individuazione dei lavoratori esposti al rischio vibrazioni discende dalla conoscenza delle mansioni espletate dal singolo lavoratore, o meglio dall'individuazione degli utensili manuali, di macchinari condotti a mano o da macchinari mobili utilizzati nelle attività lavorative. E’ noto che lavorazioni in cui si impugnino utensili vibranti o materiali sottoposti a vibrazioni o impatti possono indurre un insieme di disturbi neurologici e circolatori digitali e lesioni osteoarticolari a carico degli arti superiori, così come attività lavorative svolte a bordi di mezzi di trasporto o di movimentazione espongono il corpo a vibrazioni o impatti, che possono risultare nocivi per i soggetti esposti. Individuazione dei tempi di esposizione Il tempo di esposizione al rischio vibrazioni dipende, per ciascun lavoratore, dalle effettive situazioni di lavoro. Ovviamente il tempo di effettiva esposizione alle vibrazioni dannose è inferiore a quello dedicato alla lavorazione e ciò per effetto dei periodi di funzionamento a vuoto o a carico ridotto o per altri motivi tecnici, tra cui anche l'adozione di dispositivi di protezione individuale. Si è stimato, in relazione alle metodologie di lavoro adottate e all'utilizzo dei dispositivi di protezione individuali, il coefficiente di riduzione specifico. Individuazione delle singole macchine o attrezzature utilizzate La “Direttiva Macchine” obbliga i costruttori a progettare e costruire le attrezzature di lavoro in modo tale che i rischi dovuti alle vibrazioni trasmesse dalla macchina siano ridotti al livello minimo, tenuto conto del progresso tecnico e della disponibilità di mezzi atti a ridurre le vibrazioni, in particolare alla fonte. Inoltre, prescrive che le istruzioni per l'uso contengano anche le seguenti indicazioni: a) il valore quadratico medio ponderato, in frequenza, dell'accelerazione cui sono esposte le membra superiori quando superi 2,5 m/s2; se tale livello è inferiore o pari a 2,5 m/s2, occorre indicarlo; b) il valore quadratico medio ponderato, in frequenza, dell'accelerazione cui è esposto il corpo (piedi o parte seduta) quando superi 0,5 m/ s2; se tale livello é inferiore o pari a 0,5 m/s2, occorre indicarlo. Individuazione del livello di esposizione durante l'utilizzo

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 72

Per determinare il valore di accelerazione necessario per la valutazione del rischio, conformemente alle disposizioni dell'art. 202, comma 2, del D.Lgs. del 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i., si è fatto riferimento alla Banca Dati dell'ISPESL e/o alle informazioni fornite dai produttori, utilizzando i dati secondo le modalità nel seguito descritte.

[A] - Valore misurato attrezzatura in BDV ISPESL.

Per la macchina o l'utensile considerato sono disponibili, in Banca Dati Vibrazioni dell'ISPESL, i valori di vibrazione misurati in condizioni d'uso rapportabili a quelle operative. Sono stati assunti i valori riportati in Banca Dati Vibrazioni dell'ISPESL.

[B] - Valore del fabbricante opportunamente corretto

Per la macchina o l'utensile considerato sono disponibili i valori di vibrazione dichiarati dal fabbricante. Salva la programmazione di successive misure di controllo in opera, è stato assunto quale valore di vibrazione, quello indicato dal fabbricante, maggiorato del fattore di correzione definito in Banca Dati Vibrazione dell'ISPESL, per le attrezzature che comportano vibrazioni mano-braccio, o da un coefficiente che tenga conto dell'età della macchina, del livello di manutenzione e delle condizioni di utilizzo, per le attrezzature che comportano vibrazioni al corpo intero.

[C] - Valore di attrezzatura similare in BDV ISPESL

Per la macchina o l'utensile considerato, non sono disponibili dati specifici ma sono disponibili i valori di vibrazioni misurati di attrezzature similari (stessa categoria, stessa potenza). Salva la programmazione di successive misure di controllo in opera, è stato assunto quale valore base di vibrazione quello misurato di una attrezzatura similare (stessa categoria, stessa potenza) maggiorato di un coefficiente al fine di tener conto dell'età della macchina, del livello di manutenzione e delle condizioni di utilizzo.

[D] - Valore di attrezzatura peggiore in BDV ISPESL

Per la macchina o l'utensile considerato, non sono disponibili dati specifici ne dati per attrezzature similari (stessa categoria, stessa potenza), ma sono disponibili i valori di vibrazioni misurati per attrezzature della stessa tipologia. Salva la programmazione di successive misure di controllo in opera, è stato assunto quale valore base di vibrazione quello peggiore (misurato) di una attrezzatura dello stesso genere maggiorato di un coefficiente al fine di tener conto dell'età della macchina, del livello di manutenzione e delle condizioni di utilizzo. Per determinare il valore di accelerazione necessario per la valutazione del rischio, in assenza di valori di riferimento certi, si è proceduto come segue:

[E] - Valore tipico dell’attrezzatura (solo PSC)

Nella redazione del Piano di Sicurezza e di Coordinamento (PSC) vige l’obbligo di valutare i rischi specifici delle lavorazioni, anche se non sono ancora noti le macchine e gli utensili utilizzati dall’impresa esecutrice e, quindi, i relativi valori di vibrazioni. In questo caso viene assunto, come valore base di vibrazione, quello più comune per la tipologia di attrezzatura utilizzata in fase di esecuzione. Determinazione del livello di esposizione giornaliero normalizzato al periodo di riferimento di otto ore

Vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio.

La valutazione del livello di esposizione alle vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio si basa principalmente sulla determinazione del valore di esposizione giornaliera normalizzato ad 8 ore di lavoro, A(8) (m/s2), calcolato sulla base della radice quadrata della somma dei quadrati (A(w)sum) dei valori quadratici medi delle accelerazioni ponderate in frequenza, determinati sui tre assi ortogonali x, y, z, in accordo con quanto prescritto dallo standard ISO 5349-1: 2001. L'espressione matematica per il calcolo di A(8) è di seguito riportata.

dove:

in cui T% la durata percentuale giornaliera di esposizione a vibrazioni espresso in percentuale e awx, awy e awz i valori r.m.s. dell'accelerazione ponderata in frequenza (in m/s2) lungo gli assi x, y e z (ISO 5349-1: 2001). Nel caso in cui il lavoratore sia esposto a differenti valori di vibrazioni, come nel caso di impiego di più utensili vibranti nell’arco della giornata lavorativa, o nel caso dell’impiego di uno stesso macchinario in differenti condizioni operative, l’esposizione quotidiana a vibrazioni A(8), in m/s2, sarà ottenuta mediante l’espressione:

dove: A(8)i è il parziale relativo all’operazione i-esima, ovvero:

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 73

in cui i valori di T%i e A(w)sum,i sono rispettivamente il tempo di esposizione percentuale e il valore di A(w)sum relativi alla operazione i-esima.

Vibrazioni trasmesse al corpo intero.

La valutazione del livello di esposizione alle vibrazioni trasmesse al corpo intero si basa principalmente sulla determinazione del valore di esposizione giornaliera normalizzato ad 8 ore di lavoro, A(8) (m/s2), calcolato sulla base del maggiore dei valori numerici dei valori quadratici medi delle accelerazioni ponderate in frequenza, determinati sui tre assi ortogonali:

secondo la formula di seguito riportata:

in cui T% la durata percentuale giornaliera di esposizione a vibrazioni espresso in percentuale e A(w)max il valore massimo tra 1,40awx, 1,40awy e awz i valori r.m.s. dell’accelerazione ponderata in frequenza (in m/s2) lungo gli assi x, y e z (ISO 2631-1: 1997). Nel caso in cui il lavoratore sia esposto a differenti valori di vibrazioni, come nel caso di impiego di più macchinari nell’arco della giornata lavorativa, o nel caso dell’impiego di uno stesso macchinario in differenti condizioni operative, l’esposizione quotidiana a vibrazioni A(8), in m/s2, sarà ottenuta mediante l’espressione:

dove: A(8)i è il parziale relativo all’operazione i-esima, ovvero:

in cui i valori di T%i a A(w)max,i sono rispettivamente il tempo di esposizione percentuale e il valore di A(w)max

relativi alla

operazione i-esima.

ESITO DELLA VALUTAZIONE

Di seguito è riportato l'elenco delle mansioni addette ad attività lavorative che espongono a vibrazioni e il relativo esito della valutazione del rischio suddiviso in relazione al corpo intero (WBV) e al sistema mano braccio (HAV).

Lavoratori e Macchine

Mansione ESITO DELLA VALUTAZIONE

Mano-braccio (HAV) Corpo intero (WBV)

1) Addetto al getto in calcestruzzo per le strutture in elevazione

"Non presente" "Inferiore a 0,5 m/s²"

2) Addetto al taglio di asfalto di carreggiata stradale "Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²" "Non presente"

3) Addetto alla esecuzione di pozzetti e solette "Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²" "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"

4) Addetto alla manutenzione impianti elettrici e macchine "Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²" "Non presente"

5) Addetto alla posa di pavimenti per interni "Inferiore a 2,5 m/s²" "Non presente"

6) Addetto alla posa di rivestimenti interni "Inferiore a 2,5 m/s²" "Non presente"

7) Addetto alla pulizia dell'area e al taglio di arbusti e piante

"Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²" "Non presente"

8) Addetto alla pulizia e al taglio di arbusti e piante "Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²" "Non presente"

9) Addetto alla realizzazione di impianto di messa a terra del cantiere

"Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²" "Non presente"

10) Addetto alla realizzazione di impianto di protezione da scariche atmosferiche del cantiere

"Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²" "Non presente"

11) Addetto alla realizzazione di impianto elettrico di cantiere

"Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²" "Non presente"

12) Addetto alla realizzazione di impianto idrico del cantiere "Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²" "Non presente"

13) Addetto alla verniciatura di opere metalliche "Inferiore a 2,5 m/s²" "Non presente"

14) Addetto alla verniciatura di opere metalliche "Inferiore a 2,5 m/s²" "Non presente"

15) Autobetoniera "Non presente" "Inferiore a 0,5 m/s²"

16) Autocarro "Non presente" "Inferiore a 0,5 m/s²"

17) Autogrù "Non presente" "Inferiore a 0,5 m/s²"

18) Autopompa per cls "Non presente" "Inferiore a 0,5 m/s²"

19) Dumper "Non presente" "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"

20) Escavatore "Non presente" "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"

21) Finitrice "Non presente" "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"

22) Pala meccanica "Non presente" "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"

23) Rullo compressore "Non presente" "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"

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Lavoratori e Macchine

Mansione ESITO DELLA VALUTAZIONE

Mano-braccio (HAV) Corpo intero (WBV)

24) Sonda di perforazione "Non presente" "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"

25) Terna "Non presente" "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"

SCHEDE DI VALUTAZIONE

Le schede di rischio che seguono riportano l'esito della valutazione eseguita per singola mansione addetta all'attività lavorativa con l’individuazione delle macchine o utensili adoperati e la fascia di appartenenza.

Tabella di correlazione Mansione - Scheda di valutazione

Mansione Scheda di valutazione

Addetto al getto in calcestruzzo per le strutture in elevazione SCHEDA N.1 - Vibrazioni per "Operatore pompa per il cls (autopompa)"

Addetto al taglio di asfalto di carreggiata stradale SCHEDA N.2 - Vibrazioni per "Addetto tagliasfalto a disco"

Addetto alla esecuzione di pozzetti e solette SCHEDA N.3 - Vibrazioni per "Operaio comune polivalente"

Addetto alla manutenzione impianti elettrici e macchine SCHEDA N.4 - Vibrazioni per "Elettricista (ciclo completo)"

Addetto alla posa di pavimenti per interni SCHEDA N.5 - Vibrazioni per "Posatore pavimenti e rivestimenti"

Addetto alla posa di rivestimenti interni SCHEDA N.5 - Vibrazioni per "Posatore pavimenti e rivestimenti"

Addetto alla pulizia dell'area e al taglio di arbusti e piante SCHEDA N.6 - Vibrazioni per "Addetto decespugliatore a motore"

Addetto alla pulizia e al taglio di arbusti e piante SCHEDA N.6 - Vibrazioni per "Addetto decespugliatore a motore"

Addetto alla realizzazione di impianto di messa a terra del cantiere SCHEDA N.4 - Vibrazioni per "Elettricista (ciclo completo)"

Addetto alla realizzazione di impianto di protezione da scariche atmosferiche del cantiere

SCHEDA N.4 - Vibrazioni per "Elettricista (ciclo completo)"

Addetto alla realizzazione di impianto elettrico di cantiere SCHEDA N.4 - Vibrazioni per "Elettricista (ciclo completo)"

Addetto alla realizzazione di impianto idrico del cantiere SCHEDA N.7 - Vibrazioni per "Operaio comune (impianti)"

Addetto alla verniciatura di opere metalliche SCHEDA N.8 - Vibrazioni per "Decoratore (idropulitura e verniciatura)"

Addetto alla verniciatura di opere metalliche SCHEDA N.8 - Vibrazioni per "Decoratore (idropulitura e verniciatura)"

Autobetoniera SCHEDA N.9 - Vibrazioni per "Operatore autobetoniera"

Autocarro SCHEDA N.10 - Vibrazioni per "Operatore autocarro"

Autogrù SCHEDA N.11 - Vibrazioni per "Operatore autogrù"

Autopompa per cls SCHEDA N.9 - Vibrazioni per "Operatore autobetoniera"

Dumper SCHEDA N.12 - Vibrazioni per "Operatore dumper"

Escavatore SCHEDA N.13 - Vibrazioni per "Operatore escavatore"

Finitrice SCHEDA N.14 - Vibrazioni per "Operatore rifinitrice"

Pala meccanica SCHEDA N.15 - Vibrazioni per "Operatore pala meccanica"

Rullo compressore SCHEDA N.16 - Vibrazioni per "Operatore rullo compressore"

Sonda di perforazione SCHEDA N.17 - Vibrazioni per "Operatore trivellatrice"

Terna SCHEDA N.13 - Vibrazioni per "Operatore escavatore"

SCHEDA N.1 - Vibrazioni per "Operatore pompa per il cls (autopompa)" Analisi delle attività e dei tempi di esposizione con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 78 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Ristrutturazioni): a) spostamenti per 20%.

Macchina o Utensile utilizzato

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Tempo lavorazione

Coefficiente di correzione

Tempo di esposizione

Livello di esposizione

Origine dato Tipo

[%] [%] [m/s2]

1) Autompompa (generica)

20.0 0.8 16.0 0.9 [E] - Valore tipico attrezzatura (solo PSC) WBV

WBV - Esposizione A(8) 16.00 0.376

Fascia di appartenenza:

Mano-Braccio (HAV) = "Non presente"

Corpo Intero (WBV) = "Inferiore a 0,5 m/s²"

Mansioni:

Addetto al getto in calcestruzzo per le strutture in elevazione.

SCHEDA N.2 - Vibrazioni per "Addetto tagliasfalto a disco" Analisi delle attività e dei tempi di esposizione con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 184 del C.P.T. Torino (Costruzioni stradali in genere - Ripristini stradali): a) utilizzo tagliasfalto a disco per 60%.

Macchina o Utensile utilizzato

Tempo lavorazione

Coefficiente di correzione

Tempo di esposizione

Livello di esposizione

Origine dato Tipo

[%] [%] [m/s2]

1) Tagliasfalto a disco (generico)

60.0 0.8 48.0 3.6 [E] - Valore tipico attrezzatura (solo PSC) HAV

HAV - Esposizione A(8) 48.00 2.501

Fascia di appartenenza:

Mano-Braccio (HAV) = "Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²"

Corpo Intero (WBV) = "Non presente"

Mansioni:

Addetto al taglio di asfalto di carreggiata stradale.

SCHEDA N.3 - Vibrazioni per "Operaio comune polivalente" Analisi delle attività e dei tempi di esposizione con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 49 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Nuove costruzioni): a) scavi di fondazione per 5%; b) demolizioni parziali e scarico macerie per 10%; c) assistenza impianti (utilizzo scanalatrice) per 5%.

Macchina o Utensile utilizzato

Tempo lavorazione

Coefficiente di correzione

Tempo di esposizione

Livello di esposizione

Origine dato Tipo

[%] [%] [m/s2]

1) Martello demolitore pneumatico (generico)

10.0 0.8 8.0 8.5 [E] - Valore tipico attrezzatura (solo PSC) HAV

2) Scanalatrice (generica)

5.0 0.8 4.0 3.4 [E] - Valore tipico attrezzatura (solo PSC) HAV

HAV - Esposizione A(8) 12.00 2.501

3) Pala meccanica (generica)

5.0 0.8 4.0 2.5 [E] - Valore tipico attrezzatura (solo PSC) WBV

WBV - Esposizione A(8) 4.00 0.502

Fascia di appartenenza:

Mano-Braccio (HAV) = "Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²"

Corpo Intero (WBV) = "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"

Mansioni:

Addetto alla esecuzione di pozzetti e solette.

SCHEDA N.4 - Vibrazioni per "Elettricista (ciclo completo)"

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Analisi delle attività e dei tempi di esposizione con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 94 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Ristrutturazioni): a) utilizzo scanalatrice per 15%.

Macchina o Utensile utilizzato

Tempo lavorazione

Coefficiente di correzione

Tempo di esposizione

Livello di esposizione

Origine dato Tipo

[%] [%] [m/s2]

1) Scanalatrice (generica)

15.0 0.8 12.0 7.2 [E] - Valore tipico attrezzatura (solo PSC) HAV

HAV - Esposizione A(8) 12.00 2.501

Fascia di appartenenza:

Mano-Braccio (HAV) = "Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²"

Corpo Intero (WBV) = "Non presente"

Mansioni:

Addetto alla manutenzione impianti elettrici e macchine; Addetto alla realizzazione di impianto di messa a terra del cantiere; Addetto alla realizzazione di impianto di protezione da scariche atmosferiche del cantiere; Addetto alla realizzazione di impianto elettrico di cantiere.

SCHEDA N.5 - Vibrazioni per "Posatore pavimenti e rivestimenti" Analisi delle attività e dei tempi di esposizione con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 38 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Nuove costruzioni): a) battitura pavimento (utilizzo battipiastrelle) per 5%.

Macchina o Utensile utilizzato

Tempo lavorazione

Coefficiente di correzione

Tempo di esposizione

Livello di esposizione

Origine dato Tipo

[%] [%] [m/s2]

1) Battipiastrelle (generico)

5.0 0.8 4.0 8.8 [E] - Valore tipico attrezzatura (solo PSC) HAV

HAV - Esposizione A(8) 4.00 1.750

Fascia di appartenenza:

Mano-Braccio (HAV) = "Inferiore a 2,5 m/s²"

Corpo Intero (WBV) = "Non presente"

Mansioni:

Addetto alla posa di pavimenti per interni; Addetto alla posa di rivestimenti interni.

SCHEDA N.6 - Vibrazioni per "Addetto decespugliatore a motore" Analisi delle attività e dei tempi di esposizione con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 283 del C.P.T. Torino (Manutenzione verde - Manutenzione verde): a) utilizzo decespugliatore a motore per 70%.

Macchina o Utensile utilizzato

Tempo lavorazione

Coefficiente di correzione

Tempo di esposizione

Livello di esposizione

Origine dato Tipo

[%] [%] [m/s2]

1) Decespugliatore a motore (generico)

70.0 0.8 56.0 6.7 [E] - Valore tipico attrezzatura (solo PSC) HAV

HAV - Esposizione A(8) 56.00 4.999

Fascia di appartenenza:

Mano-Braccio (HAV) = "Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²"

Corpo Intero (WBV) = "Non presente"

Mansioni:

Addetto alla pulizia dell'area e al taglio di arbusti e piante; Addetto alla pulizia e al taglio di arbusti e piante.

SCHEDA N.7 - Vibrazioni per "Operaio comune (impianti)" Analisi delle attività e dei tempi di esposizione con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 103 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Ristrutturazioni): a) utilizzo scanalatrice per 15%.

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Macchina o Utensile utilizzato

Tempo lavorazione

Coefficiente di correzione

Tempo di esposizione

Livello di esposizione

Origine dato Tipo

[%] [%] [m/s2]

1) Scanalatrice (generica)

15.0 0.8 12.0 7.2 [E] - Valore tipico attrezzatura (solo PSC) HAV

HAV - Esposizione A(8) 12.00 2.501

Fascia di appartenenza:

Mano-Braccio (HAV) = "Compreso tra 2,5 e 5,0 m/s²"

Corpo Intero (WBV) = "Non presente"

Mansioni:

Addetto alla realizzazione di impianto idrico del cantiere.

SCHEDA N.8 - Vibrazioni per "Decoratore (idropulitu ra e verniciatura)" Analisi delle attività e dei tempi di esposizione con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 129 del C.P.T. Torino (Costruzioni stradali in genere - Pulizia stradale): a) utilizzo idropulitrice per 30%.

Macchina o Utensile utilizzato

Tempo lavorazione

Coefficiente di correzione

Tempo di esposizione

Livello di esposizione

Origine dato Tipo

[%] [%] [m/s2]

1) Idropulitrice (generica)

30.0 0.8 24.0 3.6 [E] - Valore tipico attrezzatura (solo PSC) HAV

HAV - Esposizione A(8) 24.00 1.749

Fascia di appartenenza:

Mano-Braccio (HAV) = "Inferiore a 2,5 m/s²"

Corpo Intero (WBV) = "Non presente"

Mansioni:

Addetto alla verniciatura di opere metalliche; Addetto alla verniciatura di opere metalliche.

SCHEDA N.9 - Vibrazioni per "Operatore autobetoniera" Analisi delle attività e dei tempi di esposizione con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 28 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Nuove costruzioni): a) trasporto materiale per 40%.

Macchina o Utensile utilizzato

Tempo lavorazione

Coefficiente di correzione

Tempo di esposizione

Livello di esposizione

Origine dato Tipo

[%] [%] [m/s2]

1) Autobetoniera (generica)

40.0 0.8 32.0 0.7 [E] - Valore tipico attrezzatura (solo PSC) WBV

WBV - Esposizione A(8) 32.00 0.373

Fascia di appartenenza:

Mano-Braccio (HAV) = "Non presente"

Corpo Intero (WBV) = "Inferiore a 0,5 m/s²"

Mansioni:

Autobetoniera; Autopompa per cls.

SCHEDA N.10 - Vibrazioni per "Operatore autocarro" Analisi delle attività e dei tempi di esposizione con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 24 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Nuove costruzioni): a) utilizzo autocarro per 60%.

Macchina o Utensile utilizzato

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Tempo lavorazione

Coefficiente di correzione

Tempo di esposizione

Livello di esposizione

Origine dato Tipo

[%] [%] [m/s2]

1) Autocarro (generico)

60.0 0.8 48.0 0.5 [E] - Valore tipico attrezzatura (solo PSC) WBV

WBV - Esposizione A(8) 48.00 0.374

Fascia di appartenenza:

Mano-Braccio (HAV) = "Non presente"

Corpo Intero (WBV) = "Inferiore a 0,5 m/s²"

Mansioni:

Autocarro.

SCHEDA N.11 - Vibrazioni per "Operatore autogrù" Analisi delle attività e dei tempi di esposizione con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 26 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Nuove costruzioni): a) movimentazione carichi per 50%; b) spostamenti per 25%.

Macchina o Utensile utilizzato

Tempo lavorazione

Coefficiente di correzione

Tempo di esposizione

Livello di esposizione

Origine dato Tipo

[%] [%] [m/s2]

1) Autogrù (generica)

75.0 0.8 60.0 0.5 [E] - Valore tipico attrezzatura (solo PSC) WBV

WBV - Esposizione A(8) 60.00 0.372

Fascia di appartenenza:

Mano-Braccio (HAV) = "Non presente"

Corpo Intero (WBV) = "Inferiore a 0,5 m/s²"

Mansioni:

Autogrù.

SCHEDA N.12 - Vibrazioni per "Operatore dumper" Analisi delle attività e dei tempi di esposizione con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 27 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Nuove costruzioni): a) utilizzo dumper per 60%.

Macchina o Utensile utilizzato

Tempo lavorazione

Coefficiente di correzione

Tempo di esposizione

Livello di esposizione

Origine dato Tipo

[%] [%] [m/s2]

1) Dumper (generico)

60.0 0.8 48.0 0.7 [E] - Valore tipico attrezzatura (solo PSC) WBV

WBV - Esposizione A(8) 48.00 0.506

Fascia di appartenenza:

Mano-Braccio (HAV) = "Non presente"

Corpo Intero (WBV) = "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"

Mansioni:

Dumper.

SCHEDA N.13 - Vibrazioni per "Operatore escavatore" Analisi delle attività e dei tempi di esposizione con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 23 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Nuove costruzioni): a) utilizzo escavatore (cingolato, gommato) per 60%.

Macchina o Utensile utilizzato

Tempo lavorazione

Coefficiente di correzione

Tempo di esposizione

Livello di esposizione

Origine dato Tipo

[%] [%] [m/s2]

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Macchina o Utensile utilizzato

Tempo lavorazione

Coefficiente di correzione

Tempo di esposizione

Livello di esposizione

Origine dato Tipo

[%] [%] [m/s2]

1) Escavatore (generico)

60.0 0.8 48.0 0.7 [E] - Valore tipico attrezzatura (solo PSC) WBV

WBV - Esposizione A(8) 48.00 0.506

Fascia di appartenenza:

Mano-Braccio (HAV) = "Non presente"

Corpo Intero (WBV) = "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"

Mansioni:

Escavatore; Terna.

SCHEDA N.14 - Vibrazioni per "Operatore rifinitrice " Analisi delle attività e dei tempi di esposizione con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 146 del C.P.T. Torino (Costruzioni stradali in genere - Nuove costruzioni): a) utilizzo rifinitrice per 65%.

Macchina o Utensile utilizzato

Tempo lavorazione

Coefficiente di correzione

Tempo di esposizione

Livello di esposizione

Origine dato Tipo

[%] [%] [m/s2]

1) Rifinitrice (generica)

65.0 0.8 52.0 0.7 [E] - Valore tipico attrezzatura (solo PSC) WBV

WBV - Esposizione A(8) 52.00 0.505

Fascia di appartenenza:

Mano-Braccio (HAV) = "Non presente"

Corpo Intero (WBV) = "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"

Mansioni:

Finitrice.

SCHEDA N.15 - Vibrazioni per "Operatore pala meccanica" Analisi delle attività e dei tempi di esposizione con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 22 del C.P.T. Torino (Costruzioni edili in genere - Nuove costruzioni): a) utilizzo pala meccanica (cingolata, gommata) per 60%.

Macchina o Utensile utilizzato

Tempo lavorazione

Coefficiente di correzione

Tempo di esposizione

Livello di esposizione

Origine dato Tipo

[%] [%] [m/s2]

1) Pala meccanica (generica)

60.0 0.8 48.0 0.7 [E] - Valore tipico attrezzatura (solo PSC) WBV

WBV - Esposizione A(8) 48.00 0.506

Fascia di appartenenza:

Mano-Braccio (HAV) = "Non presente"

Corpo Intero (WBV) = "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"

Mansioni:

Pala meccanica.

SCHEDA N.16 - Vibrazioni per "Operatore rullo compressore" Analisi delle attività e dei tempi di esposizione con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 144 del C.P.T. Torino (Costruzioni stradali in genere - Nuove costruzioni): a) utilizzo rullo compressore per 75%.

Macchina o Utensile utilizzato

Tempo lavorazione

Coefficiente di correzione

Tempo di esposizione

Livello di esposizione

Origine dato Tipo

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 80

[%] [%] [m/s2]

1) Rullo compressore (generico)

75.0 0.8 60.0 0.7 [E] - Valore tipico attrezzatura (solo PSC) WBV

WBV - Esposizione A(8) 60.00 0.503

Fascia di appartenenza:

Mano-Braccio (HAV) = "Non presente"

Corpo Intero (WBV) = "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"

Mansioni:

Rullo compressore.

SCHEDA N.17 - Vibrazioni per "Operatore trivellatri ce" Analisi delle attività e dei tempi di esposizione con riferimento alla Scheda di Gruppo Omogeneo n. 265 del C.P.T. Torino (Fondazioni speciali - Pali trivellati): a) utilizzo trivellatrice per 65%.

Macchina o Utensile utilizzato

Tempo lavorazione

Coefficiente di correzione

Tempo di esposizione

Livello di esposizione

Origine dato Tipo

[%] [%] [m/s2]

1) Trivellatrice (generica)

65.0 0.8 52.0 0.7 [E] - Valore tipico attrezzatura (solo PSC) WBV

WBV - Esposizione A(8) 52.00 0.505

Fascia di appartenenza:

Mano-Braccio (HAV) = "Non presente"

Corpo Intero (WBV) = "Compreso tra 0,5 e 1 m/s²"

Mansioni:

Sonda di perforazione.

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ANALISI E VALUTAZIONE DEL RISCHIO DOVUTO AD AZIONI DI SOLLEVAMENTO E TRASPORTO

Premessa La valutazione dei rischi derivanti da azioni di sollevamento e trasporto riportata di seguito è stata eseguita secondo le disposizioni del D.Lgs. del 9 aprile 2008, n.81 e la normativa tecnica ISO 11228-1, ed in particolare considerando

1. la fascia di età e sesso di gruppi omogenei lavoratori; 2. le condizioni di movimentazione; 3. il carico sollevato, la frequenza di sollevamento, la posizione delle mani, la distanza di sollevamento, la presa, la distanza di

trasporto; 4. i valori del carico, raccomandati per il sollevamento e il trasporto; 5. gli effetti sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori; 6. le informazioni raccolte dalla sorveglianza sanitaria e dalla letteratura scientifica disponibile; 7. l'informazione e formazione dei lavoratori.

Valutazione del rischio Sulla base di considerazioni legate alla mansione svolta, previa consultazione del datore di lavoro e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza sono stati individuati i gruppi omogenei di lavoratori corrispondenti ai gruppi di lavoratori che svolgono la medesima attività nell'ambito del processo produttivo dall'azienda. Quindi si è proceduto, a secondo del gruppo, alla valutazione del rischio. La valutazione delle azioni del sollevamento e del trasporto, ovvero la movimentazione di un oggetto dalla sua posizione iniziale verso l’alto, senza ausilio meccanico, e il trasporto orizzontale di un oggetto tenuto sollevato dalla sola forza dell’uomo si basa su un modello costituito da cinque step successivi:

1. step 1 valutazione del peso effettivamente sollevato rispetto alla massa di riferimento; 2. step 2 valutazione dell’azione in relazione alla frequenza raccomandata in funzione della massa sollevata; 3. step 3 valutazione dell’azione in relazione ai fattori ergonomici (per esempio, la distanza orizzontale, l’altezza di

sollevamento, l’angolo di asimmetria ecc.); 4. step 4 valutazione dell’azione in relazione alla massa cumulativa giornaliera (ovvero il prodotto tra il peso trasportato e la

frequenza del trasporto); 5. step 5 valutazione concernente la massa cumulativa e la distanza del trasporto in piano.

I cinque passaggi sono illustrati con lo schema di flusso rappresentato nello schema 1. In ogni step sono desunti o calcolati valori limite di riferimento (per esempio, il peso limite). Se le valutazione concernente il singolo step porta ha una conclusione positiva, ovvero il valore limite di riferimento è rispettato, si passa a quello successivo. Qualora, invece, la valutazione porti a una conclusione negativa, è necessario adottare azioni di miglioramento per riportare il rischio a condizioni accettabili.

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Lavori di manutenzione delle infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali. - Pag. 82

Valutazione della massa di riferimento in base al genere mrif

Nel primo step si confronta il peso effettivo dell’oggetto sollevato con la massa di riferimento mrif , che è desunta dalla tabella presente nell’Allegato C alla norma ISO 11228-1. La massa di riferimento si differenzia a seconda del genere (maschio o femmina), in linea con quanto previsto dall’art. 28, D.Lgs. n. 81/2008, il quale ha stabilito che la valutazione dei rischi deve comprendere anche i rischi particolari, tra i quali quelli connessi alle differenze di genere. La massa di riferimento è individuata, a seconda del genere che caratterizza il gruppo omogeneo, al fine di garantire la protezione di almeno il 90% della popolazione lavorativa. La massa di riferimento costituisce il peso limite in condizioni ergonomiche ideali e che, qualora le azioni di sollevamento non siano occasionali. Valutazione della massa di riferimento in base alla frequenza mrif Nel secondo step si procede a confrontare il peso effettivamente sollevato con la frequenza di movimentazione f (atti/minuto); in base alla durata giornaliera della movimentazione, solo breve e media durata, si ricava il peso limite raccomandato, in funzione della frequenza, in base al grafico di cui alla figura 2 della norma ISO 11228-1. Valutazione della massa in relazione ai fattori ergonomici mlim. Nel terzo step si confronta la massa movimentata, m, con il peso limite raccomandato che deve essere calcolato tenendo in considerazione i parametri che caratterizzano la tipologia di sollevamento e, in particolare:

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1. la massa dell’oggetto m; 2. la distanza orizzontale di presa del carico, h, misurata dalla linea congiungente i malleoli interni al punto di mezzo tra la

presa delle mani proiettata a terra; 3. il fattore altezza, v, ovvero l’altezza da terra del punto di presa del carico; 4. la distanza verticale di sollevamento, d; 5. la frequenza delle azioni di sollevamento, f; 6. la durata delle azioni di sollevamento, t; 7. l’angolo di asimmetria (torsione del busto), α; 8. la qualità della presa dell’oggetto, c.

Il peso limite raccomandato è calcolato, sia all’origine che alla della movimentazione sulla base di una formula proposta nell’Allegato A.7 alla ISO 11228-1:

dove:

mrif è la massa di riferimento in base al genere. hM è il fattore riduttivo che tiene conto della distanza orizzontale di presa del carico, h; dM è il fattore riduttivo che tiene conto della distanza verticale di sollevamento, d; vM è il fattore riduttivo che tiene conto dell’altezza da terra del punto di presa del carico; fM è il fattore riduttivo che tiene della frequenza delle azioni di sollevamento, f; αM è il fattore riduttivo che tiene conto dell’ l’angolo di asimmetria (torsione del busto), α; cM è il fattore riduttivo che tiene della qualità della presa dell’oggetto, c.

Valutazione della massa cumulativa su lungo periodo mlim. ( giornaliera) Nel quarto step si confronta la massa cumulativa mcum giornaliera, ovvero il prodotto tra il peso trasportato e la frequenza di trasporto

per le otto ore lavorativa, con la massa raccomandata mlim. giornaliera che è pari a 10000 kg in caso di solo sollevamento o trasporto inferiore ai 20 m, o 6000 kg in caso di trasporto superiore o uguale ai 20 m. Valutazione della massa cumulativa trasportata su lungo, medio e breve periodo mlim. ( giornaliera), mlim. (orario) e mlim. (minuto) In caso di trasporto su distanza hc uguale o maggiore di 1 m, nel quinto step si confronta la di massa cumulativa mcum sul breve,

medio e lungo periodo (giornaliera, oraria e al minuto) con la massa raccomandata mlim. desunta dalla la tabella 1 della norma ISO 11228-1.

ESITO DELLA VALUTAZIONE

Sulla base di considerazioni legate alla mansione svolta, previa consultazione del datore di lavoro e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza sono stati individuati gruppi omogenei di lavoratori, univocamente identificati attraverso le SCHEDE DI VALUTAZIONE riportate nel successivo capitolo. Di seguito è riportato l'elenco delle mansioni e il relativo esito della valutazione al rischio dovuto alle azioni di sollevamento e trasporto.

Lavoratori e Macchine

Mansione ESITO DELLA VALUTAZIONE

1) Addetto al getto in calcestruzzo per opere non strutturali Forze di sollevamento e trasporto accettabili.

2) Addetto al montaggio e smontaggio del ponteggio metallico fisso

Forze di sollevamento e trasporto accettabili.

3) Addetto al prosciugamento di scavi Forze di sollevamento e trasporto accettabili.

4) Addetto alla bonifica di aree contaminate da cemento amianto

Forze di sollevamento e trasporto accettabili.

5) Addetto alla esecuzione di pozzetti e solette Forze di sollevamento e trasporto accettabili.

6) Addetto alla manutenzione impianti elettrici e macchine Forze di sollevamento e trasporto accettabili.

7) Addetto alla posa di condotte ed opere idrauliche Forze di sollevamento e trasporto accettabili.

8) Addetto alla posa di gabbionature metalliche e riempimento in pietrame a secco

Forze di sollevamento e trasporto accettabili.

9) Addetto alla posa di recinzioni e cancellate Forze di sollevamento e trasporto accettabili.

10) Addetto alla prova e controllo condotte in pressione Forze di sollevamento e trasporto accettabili.

11) Addetto alla pulizia dell'area e al taglio di arbusti e piante

Forze di sollevamento e trasporto accettabili.

12) Addetto alla pulizia di sorgenti Forze di sollevamento e trasporto accettabili.

13) Addetto alla pulizia e al taglio di arbusti e piante Forze di sollevamento e trasporto accettabili.

14) Addetto alla riparazione e/o rimozione di condotte contenenti amianto

Forze di sollevamento e trasporto accettabili.

15) Addetto alla tinteggiatura di superfici esterne Forze di sollevamento e trasporto accettabili.

16) Addetto alla tinteggiatura di superfici interne Forze di sollevamento e trasporto accettabili.

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Lavoratori e Macchine

Mansione ESITO DELLA VALUTAZIONE

17) Addetto all'allestimento di servizi igienico-assistenziali del cantiere

Forze di sollevamento e trasporto accettabili.

18) Addetto alle perforazioni Forze di sollevamento e trasporto accettabili.

19) Addetto allo scavo eseguito a mano Forze di sollevamento e trasporto accettabili.

SCHEDE DI VALUTAZIONE

Le schede di rischio che seguono, ognuna di esse rappresentativa di un gruppo omogeneo, riportano l'esito della valutazione per ogni mansione. Le eventuali disposizioni relative alla sorveglianza sanitaria, all’informazione e formazione, all'utilizzo di dispositivi di protezione individuale e alle misure tecniche e organizzative sono riportate nel documento della sicurezza di cui il presente è un allegato.

Tabella di correlazione Mansione - Scheda di valutazione

Mansione Scheda di valutazione

Addetto al getto in calcestruzzo per opere non strutturali SCHEDA N.1

Addetto al montaggio e smontaggio del ponteggio metallico fisso SCHEDA N.1

Addetto al prosciugamento di scavi SCHEDA N.1

Addetto alla bonifica di aree contaminate da cemento amianto SCHEDA N.1

Addetto alla esecuzione di pozzetti e solette SCHEDA N.1

Addetto alla manutenzione impianti elettrici e macchine SCHEDA N.1

Addetto alla posa di condotte ed opere idrauliche SCHEDA N.1

Addetto alla posa di gabbionature metalliche e riempimento in pietrame a secco SCHEDA N.1

Addetto alla posa di recinzioni e cancellate SCHEDA N.1

Addetto alla prova e controllo condotte in pressione SCHEDA N.1

Addetto alla pulizia dell'area e al taglio di arbusti e piante SCHEDA N.1

Addetto alla pulizia di sorgenti SCHEDA N.1

Addetto alla pulizia e al taglio di arbusti e piante SCHEDA N.1

Addetto alla riparazione e/o rimozione di condotte contenenti amianto SCHEDA N.1

Addetto alla tinteggiatura di superfici esterne SCHEDA N.1

Addetto alla tinteggiatura di superfici interne SCHEDA N.1

Addetto all'allestimento di servizi igienico-assistenziali del cantiere SCHEDA N.1

Addetto alle perforazioni SCHEDA N.1

Addetto allo scavo eseguito a mano SCHEDA N.1

SCHEDA N.1 Attività comportante movimentazione manuale di carichi con operazioni di trasporto o sostegno comprese le azioni di sollevare e deporre i carichi.

Esito della valutazione dei compiti giornalieri

Carico movimentato Carico movimentato

(giornaliero)

Carico movimentato

(orario)

Carico movimentato

(minuto)

Condizioni m mlim mcum mlim mcum mlim mcum mlim

[kg] [kg] [kg/giorno] [kg/giorno] [kg/ora] [kg/ora] [kg/minuto] [kg/minuto]

1) Compito

Specifiche 10.00 13.74 1200.00 10000.00 300.00 7200.00 5.00 120.00

Fascia di appartenenza:

Le azioni di sollevamento e trasporto dei carichi sono accettabili.

Mansioni:

Addetto al getto in calcestruzzo per opere non strutturali; Addetto al montaggio e smontaggio del ponteggio metallico fisso; Addetto al prosciugamento di scavi; Addetto alla bonifica di aree contaminate da cemento amianto; Addetto alla esecuzione di pozzetti e solette; Addetto alla manutenzione impianti elettrici e macchine; Addetto alla posa di condotte ed opere idrauliche; Addetto alla posa di gabbionature metalliche e riempimento in pietrame a secco; Addetto alla posa di recinzioni e cancellate; Addetto alla prova e controllo condotte in pressione; Addetto alla pulizia dell'area e al taglio di arbusti e piante; Addetto alla pulizia di sorgenti; Addetto alla pulizia e al taglio di arbusti e piante; Addetto alla riparazione e/o rimozione di condotte contenenti amianto; Addetto alla tinteggiatura di superfici esterne; Addetto alla tinteggiatura di superfici interne; Addetto all'allestimento di servizi igienico – assistenziali del cantiere; Addetto alle perforazioni; Addetto allo scavo eseguito a mano.

Descrizione del genere del gruppo di lavoratori

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Fascia di età Adulta Sesso Maschio mrif [kg] 25.00

Compito giornaliero

Posizione del

Carico Posizione delle mani Distanza

verticale e di trasporto

Durata e frequenza

Presa Fattori riduttivi

carico m h v Ang. d hc t f c FM HM VM DM Ang.M CM

[kg] [m] [m] [gradi] [m] [m] [%] [n/min]

1) Compito

Inizio 10.00 0.25 0.50 30 1.00 <=1 50 0.5 buona 0.81 1.00 0.93 0.87 0.90 1.00

Fine 0.25 1.50 0 0.81 1.00 0.78 0.87 1.00 1.00

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ANALISI E VALUTAZIONE DEL RISCHIO DOVUTO ALLE AZIONI DI SPINTA E TRAINO

Premessa La valutazione dei rischi derivanti da azioni di spinta e traino riportata di seguito è stata eseguita secondo le disposizioni del D.Lgs. del 9 aprile 2008, n.81 e la normativa tecnica ISO 11228-2, ed in particolare considerando

1. la fascia di età e sesso di gruppi omogenei lavoratori; 2. le condizioni di movimentazione; 3. le forze applicate nella movimentazione, la frequenza di movimentazione, la posizione delle mani da terra e la distanza

percorsa con il carico; 4. i valori delle forze, raccomandati in fase iniziale e di mantenimento delle azioni di spinta o traino; 5. le informazioni raccolte dalla sorveglianza sanitaria e dalla letteratura scientifica disponibile; 6. l'informazione e formazione dei lavoratori.

Valutazione del rischio Sulla base di considerazioni legate alla mansione svolta, previa consultazione del datore di lavoro e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza sono stati individuati i gruppi omogenei di lavoratori corrispondenti ai gruppi di lavoratori che svolgono la medesima attività nell'ambito del processo produttivo dell'azienda. Quindi si è proceduto, a secondo del gruppo, alla valutazione del rischio. La stima delle azioni di spinta e traino, si basa su un metodo, proposto dalla ISO 11228-2 all'allegato A, costituito da step successivi che termina con la valutazione del rischio vero e proprio. In particolare, ai fini della valutazione, nel metodo si verifica il rispetto dei valori raccomandati delle forze iniziali e di mantenimento per le azioni di spinta e traino e mediante, una check-list di controllo, si verifica la presenza o meno di una serie di fattori di rischio. La valutazione del rischio quindi si conclude nel modo seguente :

1. le forze misurate sono più grandi di quelle raccomandate: rischio inaccettabile - ZONA ROSSA 2. le forze misurate sono più basse di quelle raccomandate, ma c'è un predominante numero di fattori di rischio: rischio e -

ZONA ROSSA 3. le forze misurate sono più basse di quelle raccomandate è non c'è un numero predominante di fattori di rischio: rischio

accettabile - ZONA VERDE Verifica del rispetto dei valori raccomandati forze iniziali e di mantenimento nelle azioni di spinta e traino In questa fase si confrontano le forze effettivamente applicate per spingere e/o tirare i carichi con quelle raccomandate che sono desunte dalle tabelle da A.5 a A.8 presenti nell’Allegato A alla norma ISO 11228-2. Le forze raccomandate sono determinate in base al genere (maschio o femmina), alla frequenza delle azioni, al tipo di azione (spinta o traino) e all'altezza da terra delle mani durante la movimentazione. Le forze raccomandate sono individuata al fine di garantire la protezione di almeno il 90% della popolazione lavorativa. Verifica dei fattori di rischio mediante la check-list di controllo In questa fase si procede a verificare la presenza o meno di alcuni fattori di rischio che sono causa di pericolo per la salute dei lavoratori, al tal fine si utilizza la check-list di controllo cosi come riportata nell'allegato A della ISO 11228-2:

Check-List SI/NO

Durante l'analisi dell'attività di movimentazione si riscontrano...

Servono elevate accelerazioni per avviare, arrestare o manovrare il carico?

Ci sono maniglie e/o punti di presa al di fuori dell'altezza verticale, tra anca e gomito, della popolazione di riferimento?

La movimentazione avviene a velocità elevata (oltre 1,2 m / s)?

Caratteristiche del carico o dell'oggetto da spostare…

Per la presa del carico non mancano buone maniglie/punti di presa?

Il carico è instabile?

La visione, sopra e/o intorno al carico è limitata?

Carichi o oggetti spostati su rotelle/ruote…

Il carico è eccessivo per il tipo di rotelle/ruote?

Il pavimento è in cattive condizioni o comunque crea problemi per il corretto funzionamento delle rotelle e/o ruote?

Le rotelle e/o ruote non sono dotate di freni di sicurezza per arrestare il movimento del carico?

Nel caso siano utilizzati i freni di sicurezza per arrestare il movimento del carico, questi sono efficaci?

Caratteristiche dell'ambiente di lavoro…

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Gli spazi sono limitati e/o le vie d'accesso sono strette?

Gli spazi previsti per far girare e/o manovrare il carico sono insufficienti?

L'ambiente di lavoro presenta particolari vincoli per la postura e/o posizionamento del corpo del lavoratore?

I pavimenti presentano avvallamenti e/o sono danneggiati e/o sono scivolosi ?

Ci sono rampe e/o piste e/o superfici irregolari?

Durante il trasporto dei carichi questi saltellano?

Ci sono condizioni di scarsa illuminazione?

Ci sono condizioni di ambiente caldo/freddo/umido?

Ci sono forti correnti d'aria?

Caratteristiche individuali dei lavoratori…

Durante il lavoro è richiesta al lavoratore una particolare capacità?

Il tipo di lavoro è pericoloso per i lavoratori con un problema di salute?

Il tipo di lavoro è pericoloso per le donne incinte?

Il tipo di lavoro richiede una particolare informazione e formazione?

Altri fattori…

Il movimento o la postura dei lavoratori è ostacolata dall' abbigliamento o da altre attrezzature di protezione personale?

Problematiche organizzative e di gestione…

Si riscontra una scarsa manutenzione e pulizia dei carrelli e/o pavimenti?

Si riscontra scarsa conoscenza delle procedure di manutenzione?

Si riscontra scarsa comunicazione tra utenti di e gli acquirenti delle attrezzature ?

ESITO DELLA VALUTAZIONE

Sulla base di considerazioni legate alla mansione svolta, previa consultazione del datore di lavoro e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza sono stati individuati gruppi omogenei di lavoratori, univocamente identificati attraverso le SCHEDE DI VALUTAZIONE riportate nel successivo capitolo. Di seguito è riportato l'elenco delle mansioni e il relativo esito della valutazione al rischio dovuto alle azioni di spinta e/o traino.

Lavoratori e Macchine

Mansione ESITO DELLA VALUTAZIONE

1) Addetto apertura e chiusura flussi idrici in pressione Forze di spinta e traino accettabili.

SCHEDE DI VALUTAZIONE

Le schede di rischio che seguono, ognuna di esse rappresentativa di un gruppo omogeneo, riportano l'esito della valutazione per ogni mansione. Le eventuali disposizioni relative alla sorveglianza sanitaria, all’informazione e formazione, all'utilizzo di dispositivi di protezione individuale e alle misure tecniche e organizzative sono riportate nel documento della sicurezza di cui il presente è un allegato.

Tabella di correlazione Mansione - Scheda di valutazione

Mansione Scheda di valutazione

Addetto apertura e chiusura flussi idrici in pressione SCHEDA N.1 - M.M.C.

SCHEDA N.1 - M.M.C. Attività comportante movimentazione manuale di carichi per l'opera di apertura e chiusura di saracinesche etc.

Descrizione del genere del gruppo di lavoratori - Sesso Maschio

Compito

Altezza delle mani da terra Distanza Frequenza Forze applicate Forze raccomandate

Azione Posizione h d f FI FM FI,lim FM,lim

[cm] [m] [n/min] [N] [N] [N] [N]

1) Compito

Spinta Media 95 15 0.2 100 50 230 130

Fattori di rischio presenti

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Descrizione del genere del gruppo di lavoratori - Sesso Maschio

Compito

Altezza delle mani da terra Distanza Frequenza Forze applicate Forze raccomandate

Azione Posizione h d f FI FM FI,lim FM,lim

[cm] [m] [n/min] [N] [N] [N] [N]

Fascia di appartenenza:

Il lavoro comporta azioni manuali di spinta e traino di carichi accettabili per i lavoratori.

Mansioni:

Addetto apertura e chiusura flussi idrici in pressione.

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ANALISI E VALUTAZIONE DEL RISCHIO DOVUTO ALLA MOVIMENTAZIONE DI CARICHI LEGGERI AD

ALTA FREQUENZA

Premessa La valutazione dei rischi derivanti dalla movimentazione di carichi leggeri ad alta frequenza riportata di seguito è stata eseguita secondo le disposizioni del D.Lgs. del 9 aprile 2008, n. 81 e la normativa tecnica ISO 11228-3, ed in particolare considerando:

1. gruppi omogenei lavoratori; 2. le condizioni di movimentazione: le forze applicate nella movimentazione e quelle raccomandate, la frequenza di

movimentazione, la posizione delle mani, i periodi di riposo; 3. le informazioni raccolte dalla sorveglianza sanitaria e dalla letteratura scientifica disponibile; 4. l'informazione e formazione dei lavoratori.

Valutazione del rischio Sulla base di considerazioni legate alla mansione svolta, previa consultazione del datore di lavoro e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza sono stati individuati i gruppi omogenei di lavoratori corrispondenti ai gruppi di lavoratori che svolgono la medesima attività nell'ambito del processo produttivo dell'azienda. Quindi si è proceduto, a secondo del gruppo, alla valutazione del rischio. La stima del rischio, si basa su un metodo, proposto dalla ISO 11228-3 all'allegato B, costituito da una check-list di controllo che verifica, per step successivi, la presenza o meno di una serie di fattori di rischio. La valutazione del rischio quindi si conclude valutando se la presenza dei fattori di rischio è caratterizzata da condizioni inaccettabili, accettabili o accettabile con prescrizioni collocando così il rischio in tre rispettive zone di rischio:

1. Rischio inaccettabile: ZONA ROSSA 2. Rischio accettabile: ZONA VERDE 3. Rischio accettabile con azioni correttive: ZONA GIALLA

Verifica dei fattori di rischio mediante la check-list di controllo In questa fase si procede a verificare la presenza o meno di alcuni fattori di rischio che sono causa di pericolo per la salute dei lavoratori, al tal fine si utilizza la check-list di controllo cosi come riportata all'allegato B della ISO 11228-3:

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ESITO DELLA VALUTAZIONE Sulla base di considerazioni legate alla mansione svolta, previa consultazione del datore di lavoro e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza sono stati individuati gruppi omogenei di lavoratori, univocamente identificati attraverso le SCHEDE DI VALUTAZIONE riportate nel successivo capitolo. Di seguito è riportato l'elenco delle mansioni e il relativo esito della valutazione al rischio dovuto alla movimentazione di carichi leggeri ad alta frequenza.

Lavoratori e Macchine

Mansione ESITO DELLA VALUTAZIONE

1) Addetto alla formazione intonaci esterni (tradizionali) Rischio per i lavoratori accettabile.

2) Addetto alla formazione intonaci interni (tradizionali) Rischio per i lavoratori accettabile.

3) Addetto alla posa di pavimenti per interni Rischio per i lavoratori accettabile.

4) Addetto alla tinteggiatura di superfici esterne Rischio per i lavoratori accettabile.

5) Addetto alla tinteggiatura di superfici interne Rischio per i lavoratori accettabile.

SCHEDE DI VALUTAZIONE

Le schede di rischio che seguono, ognuna di esse rappresentativa di un gruppo omogeneo, riportano l'esito della valutazione per ogni mansione. Le eventuali disposizioni relative alla sorveglianza sanitaria, all’informazione e formazione, all'utilizzo di dispositivi di protezione individuale e alle misure tecniche e organizzative sono riportate nel documento della sicurezza di cui il presente è un allegato.

Tabella di correlazione Mansione - Scheda di valutazione

Mansione Scheda di valutazione

Addetto alla formazione intonaci esterni (tradizionali) SCHEDA N.1

Addetto alla formazione intonaci interni (tradizionali) SCHEDA N.1

Addetto alla posa di pavimenti per interni SCHEDA N.1

Addetto alla tinteggiatura di superfici esterne SCHEDA N.1

Addetto alla tinteggiatura di superfici interne SCHEDA N.1

SCHEDA N.1 Attività comportante movimentazione manuale di carichi leggeri mediante movimenti ripetitivi ad elevata frequenza degli arti superiori (mani, polsi, braccia, spalle).

Step di valutazione - fattori di rischio individuati Zona di rischio

Durata e frequenza dei movimenti ripetitivi Verde

Valutazione globale rischio Verde

Fascia di appartenenza:

Il livello di rischio globale per i lavoratori è accettabile.

Mansioni:

Addetto alla formazione intonaci esterni (tradizionali); Addetto alla formazione intonaci interni (tradizionali); Addetto alla posa di pavimenti per interni; Addetto alla tinteggiatura di superfici esterne; Addetto alla tinteggiatura di superfici interne.

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ANALISI E VALUTAZIONE DEL RISCHIO CHIMICO

Premessa In alternativa alla misurazione dell'agente chimico è possibile, e largamente praticato, l'uso di sistemi di valutazione del rischio basati su relazioni matematiche denominati algoritmi di valutazione "semplificata". In particolare, il modello di valutazione del rischio adottato è una procedura di analisi che consente di effettuare la valutazione del rischio tramite una assegnazione di un punteggio (peso) ai vari fattori che intervengono nella determinazione del rischio (pericolosità, quantità, durata dell'esposizione presenza di misure preventive) ne determinano l'importanza assoluta o reciproca sul risultato valutativo finale. Il Rischio R, individuato secondo il modello, quindi, è in accordo con l'art. 223, comma 1 del D.Lgs. 81/2008, che prevede la valutazione dei rischi considerando in particolare i seguenti elementi degli agenti chimici:

a) le loro proprietà pericolose; b) le informazioni sulla salute e sicurezza comunicate dal responsabile dell'immissione sul mercato tramite la relativa scheda di

sicurezza predisposta ai sensi dei decreti legislativi 3 febbraio 1997, n. 52, e 14 marzo 2003, n. 65, e successive modifiche; c) il livello, il tipo e la durata dell'esposizione; d) le circostanze in cui viene svolto il lavoro in presenza di tali agenti, compresa la quantità degli stessi; e) i valori limite di esposizione professionale o i valori limite biologici; f) gli effetti delle misure preventive e protettive adottate o da adottare; g) se disponibili, le conclusioni tratte da eventuali azioni di sorveglianza sanitaria già intraprese.

Si precisa, che i modelli di valutazione semplificata, come l'algoritmo di seguito proposto, sono da considerarsi strumenti di particolare utilità nella valutazione del rischio -in quanto rende affrontabile il percorso di valutazione ai Datori di Lavoro- per la classificazione delle proprie aziende al di sopra o al di sotto della soglia di: "Rischio irrilevante per la salute". Se, però, a seguito della valutazione è superata la soglia predetta si rende necessaria l'adozione delle misure degli artt. 225, 226, 229 e 230 del D.Lgs. 81/2008 tra cui la misurazione degli agenti chimici. Valutazione del rischio (Rchim) Il Rischio (Rchim) per le valutazioni del Fattore di rischio derivante dall'esposizione ad agenti chimici pericolosi è determinato dal prodotto del Pericolo (Pchim) e l'Esposizione (E), come si evince dalla seguente formula:

(1)

Il valore dell'indice di Pericolosità (Pchim) è determinato principalmente dall'analisi delle informazioni sulla salute e sicurezza fornite dal produttore della sostanza o preparato chimico, e nello specifico dall'analisi delle Frasi R in esse contenute. L'esposizione (E) che rappresenta il livello di esposizione dei soggetti nella specifica attività lavorativa è calcolato separatamente per Esposizioni inalatoria (Ein) o per via cutanea (Ecu) e dipende principalmente dalla quantità in uso e dagli effetti delle misure di prevenzione e protezione già adottate. Inoltre, il modello di valutazione proposto si specializza in funzione della sorgente del rischio di esposizione ad agenti chimici pericolosi, ovvero a seconda se l'esposizione è dovuta dalla lavorazione o presenza di sostanze o preparati pericolosi, ovvero, dall'esposizione ad agenti chimici che si sviluppano da un'attività lavorativa (ad esempio: saldatura, stampaggio di materiali plastici, ecc.). Nel modello il Rischio (Rchim) è calcolato separatamente per esposizioni inalatorie e per esposizioni cutanee:

(1a)

(1b)

E nel caso di presenza contemporanea, il Rischio (Rchim) è determinato mediante la seguente formula:

(2)

Gli intervalli di variazione di Rchim per esposizioni inalatorie e cutanee sono i seguenti:

(3)

(4)

Ne consegue che il valore di rischio chimico Rchim può essere il seguente:

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(5)

Ne consegue la seguente gamma di esposizioni:

Fascia di esposizione Rischio Esito della valutazione

Rchim < 0,1 Rischio inesistente per la salute

0,1 ≤ Rchim < 15 Rischio sicuramente "Irrilevante per la salute"

15 ≤ Rchim < 21 Rischio "Irrilevante per la salute" 21 ≤ Rchim < 40 Rischio superiore a "Irrilevante per la salute" 40 ≤ Rchim < 80 Rischio rilevante per la salute

Rchim > 80 Rischio alto per la salute

Pericolosità (Pchim) Indipendentemente dalla sorgente di rischio, sia essa una sostanza o preparato chimico impiegato o una attività lavorativa, l'indice di Pericolosità di un agente chimico (Pchim) è attribuito in funzione della classificazione delle sostanze e dei preparati pericolosi stabilita dalla normativa italiana vigente. I fattori di rischio di un agente chimico, o più in generale di una sostanza o preparato chimico, sono segnalati in frasi tipo, denominate Frasi R riportate nell'etichettatura di pericolo e nella scheda informativa in materia di sicurezza fornita dal produttore stesso. L'indice di pericolosità (Pchim) è naturalmente assegnato solo per le frasi R che comportano un rischio per la salute dei lavoratori in caso di esposizione ad agenti chimici pericolosi. La metodologia NON è applicabile alle sostanze o ai preparati chimici pericolosi classificati o classificabili come pericolosi per la sicurezza (R1, R2, R3, R4, R5, R6, R7, R8, R9, R10, R11, R12, R13, R14, R15, R16, R17, R18, R19, R30, R44, R14/R15, R15/29), pericolosi per l'ambiente (R50, R51, R52, R53, R54, R55, R56, R57, R58, R59, R50/R53, R51/R53, R52/R53) o per le sostanze o preparati chimici classificabili o classificati come cancerogeni o mutageni (R45, R46, R47, R49). Inoltre, è attribuito un punteggio anche per le sostanze e i preparati non classificati come pericolosi, ma che nel processo di lavorazione si trasformano o si decompongono emettendo tipicamente agenti chimici pericolosi (ad esempio nelle operazioni di saldatura, ecc.). Il massimo punteggio attribuibile ad un agente chimico è pari a 10 (sostanza o preparato sicuramente pericoloso) ed il minimo è pari a 1 (sostanza o preparato non classificato o non classificabile come pericoloso). Esposizione per via inalatoria (Ein,sost) da sostanza o preparato L'indice di Esposizione per via inalatoria di una sostanza o preparato chimico (Ein,sost) è determinato come prodotto tra l'indice di esposizione potenziale (Ep), agli agenti chimici contenuti nelle sostanze o preparati chimici impiegati, e il fattore di distanza (fd), indicativo della distanza dei lavoratori dalla sorgente di rischio.

(6)

L'Esposizione potenziale (Ep) è una funzione a cinque variabili, risolta mediante un sistema a matrici di progressive. L'indice risultante può assumere valori compresi tra 1 e 10, a seconda del livello di esposizione determinato mediante la matrice predetta.

Livello di esposizione Esposizione potenziale (Ep) A. Basso 1 B. Moderato 3 C. Rilevante 7 D. Alto 10

Il Fattore di distanza (Fd) è un coefficiente riduttore dell'indice di esposizione potenziale (Ep) che tiene conto della distanza del lavoratore dalla sorgente di rischio. I valori che può assumere sono compresi tra fd = 1,00 (distanza inferiore ad un metro) a fd = 0,10 (distanza maggiore o uguale a 10 metri).

Distanza dalla sorgente di rischio chimico Fattore di distanza (Fd) A. Inferiore ad 1 m 1,00 B. Da 1 m a inferiore a 3 m 0,75 C. Da 3 m a inferiore a 5 m 0,50 D. Da 5 m a inferiore a 10 m 0,25 E. Maggiore o uguale a 10 m 0,10

Determinazione dell'indice di Esposizione potenziale (Ep) L'indice di Esposizione potenziale (Ep) è determinato risolvendo un sistema di quattro matrici progressive che utilizzano come dati di ingresso le seguenti cinque variabili: - Proprietà chimico fisiche - Quantitativi presenti

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- Tipologia d'uso - Tipologia di controllo - Tempo d'esposizione Le prime due variabili, "Proprietà chimico fisiche" delle sostanze e dei preparati chimici impiegati (stato solido, nebbia, polvere fine, liquido a diversa volatilità o stato gassoso) e dei "Quantitativi presenti" nei luoghi di lavoro, sono degli indicatori di "propensione" dei prodotti impiegati a rilasciare agenti chimici aerodispersi. Le ultime tre variabili, "Tipologia d'uso" (sistema chiuso, inclusione in matrice, uso controllato o uso dispersivo), "Tipologia di controllo" (contenimento completo, aspirazione localizzata, segregazione, separazione, ventilazione generale, manipolazione diretta) e "Tempo d'esposizione", sono invece degli indicatori di "compensazione", ovvero, che limitano la presenza di agenti aerodispersi. Matrice di presenza potenziale La prima matrice è una funzione delle variabili "Proprietà chimico-fisiche" e "Quantitativi presenti" dei prodotti chimici impiegati e restituisce un indicatore (crescente) della presenza potenziale di agenti chimici aerodispersi su quattro livelli. 1. Bassa 2. Moderata 3. Rilevante 4. Alta I valori della variabile "Proprietà chimico fisiche" sono ordinati in ordine crescente relativamente alla possibilità della sostanza di rendersi disponibile nell'aria, in funzione della volatilità del liquido e della ipotizzabile o conosciuta granulometria delle polveri. La variabile "Quantità presente" è una stima della quantità di prodotto chimico presente e destinato, con qualunque modalità, all'uso nell'ambiente di lavoro.

Matrice di presenza potenziale Quantitativi presenti A. B. C. D. E.

Proprietà chimico fisiche Inferiore di

0,1 kg Da 0,1 kg a

inferiore di 1 kg Da 1 kg a

inferiore di 10 kg Da 10 kg a

inferiore di 100 kg Maggiore o

uguale di 100 kg A. Stato solido 1. Bassa 1. Bassa 1. Bassa 2. Moderata 2. Moderata B. Nebbia 1. Bassa 1. Bassa 1. Bassa 2. Moderata 2. Moderata

C. Liquido a bassa volatilità 1. Bassa 2. Moderata 3. Rilevante 3. Rilevante 4. Alta

D. Polvere fine 1. Bassa 3. Rilevante 3. Rilevante 4. Alta 4. Alta E. Liquido a media volatilità 1. Bassa 3. Rilevante 3. Rilevante 4. Alta 4. Alta F. Liquido ad alta volatilità 1. Bassa 3. Rilevante 3. Rilevante 4. Alta 4. Alta G. Stato gassoso 2.Moderata 3. Rilevante 4. Alta 4. Alta 4. Alta

Matrice di presenza effettiva La seconda matrice è una funzione dell'indicatore precedentemente determinato, "Presenza potenziale", e della variabile "Tipologia d'uso" dei prodotti chimici impiegati e restituisce un indicatore (crescente) della presenza effettiva di agenti chimici aerodispersi su tre livelli. 1. Bassa 2. Media 3. Alta I valori della variabile "Tipologia d'uso" sono ordinati in maniera decrescente relativamente alla possibilità di dispersione in aria di agenti chimici durante la lavorazione.

Matrice di presenza effettiva Tipologia d'uso A. B. C. D. Livello di Presenza potenziale

Sistema chiuso Inclusione in matrice Uso controllato Uso dispersivo

1. Bassa 1. Bassa 1. Bassa 1. Bassa 2. Media 2. Moderata 1. Bassa 2. Media 2. Media 3. Alta

3. Rilevante 1. Bassa 2. Media 3. Alta 3. Alta

4. Alta 2. Media 3. Alta 3. Alta 3. Alta

Matrice di presenza controllata La terza matrice è una funzione dell'indicatore precedentemente determinato, "Presenza effettiva", e della variabile "Tipologia di controllo" dei prodotti chimici impiegati e restituisce un indicatore (crescente) su tre livelli della presenza controllata, ovvero, della presenza di agenti chimici aerodispersi a valle del processo di controllo della lavorazione. 1. Bassa 2. Media 3. Alta I valori della variabile "Tipologia di controllo" sono ordinati in maniera decrescente relativamente alla possibilità di dispersione in aria di agenti chimici durante la lavorazione.

Matrice di presenza controllata Tipologia di controllo A. B. C. D. E. Livello di Contenimento Aspirazione Segregazione Ventilazione Manipolazione

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Presenza effettiva completo localizzata Separazione generale diretta 1. Bassa 1. Bassa 1. Bassa 1. Bassa 2. Media 2. Media 2. Media 1. Bassa 2. Media 2. Media 3. Alta 3. Alta

3. Alta 1. Bassa 2. Media 3. Alta 3. Alta 3. Alta

Matrice di esposizione potenziale La quarta è ultima matrice è una funzione dell'indicatore precedentemente determinato, "Presenza controllata", e della variabile "Tempo di esposizione" ai prodotti chimici impiegati e restituisce un indicatore (crescente) su quattro livelli della esposizione potenziale dei lavoratori, ovvero, di intensità di esposizione indipendente dalla distanza dalla sorgente di rischio chimico. 1. Bassa 2. Moderata 3. Rilevante 4. Alta La variabile "Tempo di esposizione" è una stima della massima esposizione temporale del lavoratore alla sorgente di rischio su base giornaliera, indipendentemente dalla frequenza d'uso del prodotto su basi temporali più ampie.

Matrice di esposizione potenziale Tempo d'esposizione A. B. C. D. E. Livello di Presenza controllata

Inferiore a 15 min

Da 15 min a inferiore a 2 ore

Da 2 ore a inferiore di 4 ore

Da 4 ore a inferiore a 6 ore

Maggiore o uguale a 6 ore

1. Bassa 1. Bassa 1. Bassa 2. Moderata 2. Moderata 3. Rilevante 2. Media 1. Bassa 2. Moderata 3. Rilevante 3. Rilevante 4. Alta

3. Alta 2. Moderata 3. Rilevante 4. Alta 4. Alta 4. Alta

Esposizione per via inalatoria (Ein,lav) da attività lavorativa L'indice di Esposizione per via inalatoria di un agente chimico derivante da un'attività lavorativa (Ein,lav) è una funzione di tre variabili, risolta mediante un sistema a matrici di progressive. L'indice risultante può assumere valori compresi tra 1 e 10, a seconda del livello di esposizione determinato mediante la matrice predetta.

Livello di esposizione Esposizione (Ein,lav) A. Basso 1 B. Moderato 3 C. Rilevante 7 D. Alto 10

Il sistema di matrici adottato è una versione modificata del sistema precedentemente analizzato al fine di tener conto della peculiarità dell'esposizione ad agenti chimici durante le lavorazioni e i dati di ingresso sono le seguenti tre variabili: - Quantitativi presenti - Tipologia di controllo - Tempo d'esposizione Matrice di presenza controllata La matrice di presenza controllata tiene conto della variabile "Quantitativi presenti" dei prodotti chimici e impiegati e della variabile "Tipologia di controllo" degli stessi e restituisce un indicatore (crescente) della presenza effettiva di agenti chimici aerodispersi su tre livelli. 1. Bassa 2. Media 3. Alta

Matrice di presenza controllata Tipologia di controllo A. B. C. D.

Quantitativi presenti Contenimento

completo Aspirazione controllata

Segregazione Separazione

Ventilazione generale

1. Inferiore a 10 kg 1. Bassa 1. Bassa 1. Bassa 2. Media 2. Da 10 kg a inferiore a 100 kg 1. Bassa 2. Media 2. Media 3. Alta

3. Maggiore o uguale a 100 kg 1. Bassa 2. Media 3. Alta 3. Alta

Matrice di esposizione inalatoria La matrice di esposizione è una funzione dell'indicatore precedentemente determinato, "Presenza controllata", e della variabile "Tempo di esposizione" ai fumi prodotti dalla lavorazione e restituisce un indicatore (crescente) su quattro livelli della esposizione per inalazione. 1. Bassa 2. Moderata 3. Rilevante 4. Alta

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La variabile "Tempo di esposizione" è una stima della massima esposizione temporale del lavoratore alla sorgente di rischio su base giornaliera.

Matrice di esposizione inalatoria Tempo d'esposizione A. B. C. D. E. Livello di Presenza controllata

Inferiore a 15 min

Da 15 min a inferiore a 2 ore

Da 2 ore a inferiore di 4 ore

Da 4 ore a inferiore a 6 ore

Maggiore o uguale a 6 ore

1. Bassa 1. Bassa 1. Bassa 2. Moderata 2. Moderata 3. Rilevante 2. Media 1. Bassa 2. Moderata 3. Rilevante 3. Rilevante 4. Alta

3. Alta 2. Moderata 3. Rilevante 4. Alta 4. Alta 4. Alta

Esposizione per via cutanea (Ecu) L'indice di Esposizione per via cutanea di un agente chimico (Ecu) è una funzione di due variabili, "Tipologia d'uso" e "Livello di contatto", ed è determinato mediante la seguente matrice di esposizione.

Matrice di esposizione cutanea Livello di contatto A. B. C. D. Tipologia d'uso Nessun contatto Contatto accidentale Contatto discontinuo Contatto esteso 1. Sistema chiuso 1. Bassa 1. Bassa 2. Moderata 3. Rilevante 2. Inclusione in matrice 1. Bassa 2. Moderata 2. Moderata 3. Rilevante

3. Uso controllato 1. Bassa 2. Moderata 3. Rilevante 4. Alta

3. Uso dispersivo 1. Bassa 3. Rilevante 3. Rilevante 4. Alta

L'indice risultante può assumere valori compresi tra 1 e 10, a seconda del livello di esposizione determinato mediante la matrice predetta.

Livello di esposizione Esposizione cutanea (Ecu) A. Basso 1 B. Moderato 3 C. Rilevante 7 D. Alto 10

ESITO DELLA VALUTAZIONE

Di seguito è riportato l'elenco delle mansioni addette ad attività lavorative che espongono ad agenti chimici e il relativo esito della valutazione del rischio.

Lavoratori e Macchine

Mansione ESITO DELLA VALUTAZIONE

1) Addetto al getto di calcestruzzo per micropali Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".

2) Addetto al getto in calcestruzzo per le strutture in elevazione

Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".

3) Addetto al getto in calcestruzzo per opere non strutturali Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".

4) Addetto alla disinfezione di serbatoi Rischio: "Irrilevante per la salute".

5) Addetto alla formazione di massetto per pavimenti interni

Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".

6) Addetto alla formazione intonaci esterni (tradizionali) Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".

7) Addetto alla formazione intonaci interni (tradizionali) Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".

8) Addetto alla posa di pavimenti per interni Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".

9) Addetto alla posa di rivestimenti interni Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".

10) Addetto alla realizzazione della carpenteria per strutture Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".

11) Addetto alla realizzazione di micropali (tipo TUBFIX) Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".

12) Addetto alla realizzazione di segnaletica orizzontale Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".

13) Addetto alla tinteggiatura di superfici esterne Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".

14) Addetto alla tinteggiatura di superfici interne Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".

15) Addetto alla verniciatura di opere metalliche Rischio superiore a: "Irrilevante per la salute".

16) Addetto alla verniciatura di opere metalliche Rischio superiore a: "Irrilevante per la salute".

17) Addetto all'impermeabilizzazione di coperture, terrazzi, serbatoi etc.

Rischio: "Irrilevante per la salute".

SCHEDE DI VALUTAZIONE

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Le schede di rischio che seguono riportano l'esito della valutazione eseguita.

Tabella di correlazione Mansione - Scheda di valutazione

Mansione Scheda di valutazione

Addetto al getto di calcestruzzo per micropali SCHEDA N.1

Addetto al getto in calcestruzzo per le strutture in elevazione SCHEDA N.1

Addetto al getto in calcestruzzo per opere non strutturali SCHEDA N.1

Addetto alla disinfezione di serbatoi SCHEDA N.2

Addetto alla formazione di massetto per pavimenti interni SCHEDA N.1

Addetto alla formazione intonaci esterni (tradizionali) SCHEDA N.1

Addetto alla formazione intonaci interni (tradizionali) SCHEDA N.1

Addetto alla posa di pavimenti per interni SCHEDA N.1

Addetto alla posa di rivestimenti interni SCHEDA N.1

Addetto alla realizzazione della carpenteria per strutture SCHEDA N.1

Addetto alla realizzazione di micropali (tipo TUBFIX) SCHEDA N.1

Addetto alla realizzazione di segnaletica orizzontale SCHEDA N.1

Addetto alla tinteggiatura di superfici esterne SCHEDA N.1

Addetto alla tinteggiatura di superfici interne SCHEDA N.1

Addetto alla verniciatura di opere metalliche SCHEDA N.3

Addetto alla verniciatura di opere metalliche SCHEDA N.3

Addetto all'impermeabilizzazione di coperture, terrazzi, serbatoi etc. SCHEDA N.4

SCHEDA N.1 Attività in cui sono impiegati agenti chimici, o se ne prevede l'utilizzo, in ogni tipo di procedimento, compresi la produzione, la manipolazione, l'immagazzinamento, il trasporto o l'eliminazione e il trattamento dei rifiuti, o che risultino da tale attività lavorativa.

Sorgente di rischio

Pericolosità della sorgente

Esposizione inalatoria Rischio inalatorio Esposizione cutanea Rischio cutaneo Rischio chimico

[Pchim] [Echim,in] [Rchim,in] [Echim,cu] [Rchim,cu] [Rchim]

1) Sostanza utilizzata

1.00 3.00 3.00 3.00 3.00 4.24

Fascia di appartenenza:

Rischio sicuramente: "Irrilevante per la salute".

Mansioni:

Addetto al getto di calcestruzzo per micropali; Addetto al getto in calcestruzzo per le strutture in elevazione; Addetto al getto in calcestruzzo per opere non strutturali; Addetto alla formazione di massetto per pavimenti interni; Addetto alla formazione intonaci esterni (tradizionali); Addetto alla formazione intonaci interni (tradizionali); Addetto alla posa di pavimenti per interni; Addetto alla posa di rivestimenti interni; Addetto alla realizzazione della carpenteria per strutture; Addetto alla realizzazione di micropali (tipo TUBFIX); Addetto alla realizzazione di segnaletica orizzontale; Addetto alla tinteggiatura di superfici esterne; Addetto alla tinteggiatura di superfici interne.

Dettaglio delle sorgenti di rischio: 1) Sostanza utilizzata Pericolosità(PChim): R ---. Sostanze e preparati non classificati pericolosi e non contenenti nessuna sostanza pericolosa = 1.00. Esposizione per via inalatoria(Echim,in): - Proprietà chimico fisiche: Polvere fine; - Quantitativi presenti: Da 1 Kg a inferiore di 10 Kg; - Tipologia d'uso: Uso controllato; - Tipologia di controllo: Ventilazione generale; - Tempo d'esposizione: Inferiore di 15 min; - Distanza dalla sorgente: Inferiore ad 1 m. Esposizione per via cutanea(Echim,cu): - Livello di contatto: Contatto accidentale; - Tipologia d'uso: Uso controllato. SCHEDA N.2 Attività in cui sono impiegati agenti chimici, o se ne prevede l'utilizzo, in ogni tipo di procedimento, compresi la produzione, la manipolazione, l'immagazzinamento, il trasporto o l'eliminazione e il trattamento dei rifiuti, o che risultino da tale attività lavorativa.

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Sorgente di rischio

Pericolosità della sorgente

Esposizione inalatoria Rischio inalatorio Esposizione cutanea Rischio cutaneo Rischio chimico

[Pchim] [Echim,in] [Rchim,in] [Echim,cu] [Rchim,cu] [Rchim]

1) Ipoclorito di Sodio

4.85 3.00 14.55 3.00 14.55 20.58

2) idrossido di calcio (calce idrata)

3.40 3.00 10.20 3.00 10.20 14.42

Fascia di appartenenza:

Rischio: "Irrilevante per la salute".

Mansioni:

Addetto alla disinfezione di serbatoi.

Dettaglio delle sorgenti di rischio: 1) Ipoclorito di Sodio Agente chimico: CAS: 007681-52-9; EINECS: 231-668-3; Denominazione: ipoclorito di sodio, soluzione ... % Cl attivo; sodio ipoclorito, soluzione ... % Cl attivo; Pericolosità(PChim): R 31. A contatto con acidi libera gas tossico = 3.00; R 34. Provoca ustioni = 4.85. Esposizione per via inalatoria(Echim,in): - Proprietà chimico fisiche: Polvere fine; - Quantitativi presenti: Da 1 Kg a inferiore di 10 Kg; - Tipologia d'uso: Uso controllato; - Tipologia di controllo: Ventilazione generale; - Tempo d'esposizione: Inferiore di 15 min; - Distanza dalla sorgente: Inferiore ad 1 m. Esposizione per via cutanea(Echim,cu): - Livello di contatto: Contatto accidentale; - Tipologia d'uso: Uso controllato. 2) idrossido di calcio (calce idrata) Agente chimico: CAS: 1305-62-0; EINECS: 215-137-3; Denominazione: idrossido di calcio; Pericolosità(PChim): R 37/38. Irritante per le vie respiratorie e la pelle = 3.20; R 41. Rischio di gravi lesioni oculari = 3.40. Esposizione per via inalatoria(Echim,in): - Proprietà chimico fisiche: Polvere fine; - Quantitativi presenti: Da 1 Kg a inferiore di 10 Kg; - Tipologia d'uso: Uso controllato; - Tipologia di controllo: Ventilazione generale; - Tempo d'esposizione: Inferiore di 15 min; - Distanza dalla sorgente: Inferiore ad 1 m. Esposizione per via cutanea(Echim,cu): - Livello di contatto: Contatto accidentale; - Tipologia d'uso: Uso controllato. SCHEDA N.3 Attività in cui sono impiegati agenti chimici, o se ne prevede l'utilizzo, in ogni tipo di procedimento, compresi la produzione, la manipolazione, l'immagazzinamento, il trasporto o l'eliminazione e il trattamento dei rifiuti, o che risultino da tale attività lavorativa.

Sorgente di rischio

Pericolosità della sorgente

Esposizione inalatoria Rischio inalatorio Esposizione cutanea Rischio cutaneo Rischio chimico

[Pchim] [Echim,in] [Rchim,in] [Echim,cu] [Rchim,cu] [Rchim]

1) Diluente (acquaragia)

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Sorgente di rischio

Pericolosità della sorgente

Esposizione inalatoria Rischio inalatorio Esposizione cutanea Rischio cutaneo Rischio chimico

[Pchim] [Echim,in] [Rchim,in] [Echim,cu] [Rchim,cu] [Rchim]

3.50 3.00 10.50 3.00 10.50 14.85

2) Diluente (acquaragia)

2.50 3.00 7.50 3.00 7.50 10.61

3) Antiruggine

6.90 3.00 20.70 3.00 20.70 29.27

4) Antiruggine

3.50 3.00 10.50 3.00 10.50 14.85

5) Antiruggine

3.50 3.00 10.50 3.00 10.50 14.85

6) Vernici

4.35 3.00 13.05 3.00 13.05 18.46

7) Smalti

4.00 3.00 12.00 3.00 12.00 16.97

8) Vernici

4.15 3.00 12.45 3.00 12.45 17.61

9) Vermici

4.85 3.00 14.55 3.00 14.55 20.58

Fascia di appartenenza:

Rischio superiore a: "Irrilevante per la salute".

Mansioni:

Addetto alla verniciatura di opere metalliche; Addetto alla verniciatura di opere metalliche.

Dettaglio delle sorgenti di rischio: 1) Diluente (acquaragia) Agente chimico: CAS: 064742-48-9; EINECS: 265-150-3; Denominazione: nafta (petrolio), frazione pesante di "hydrotreating"; Nafta di "hydrotreating" con basso punto di ebollizione. [Combinazione complessa di idrocarburi ottenuta per trattamento di una frazione di petrolio con idrogeno in presenza di un catalizzatore. E' co; Pericolosità(PChim): R 65. Nocivo: può causare danni ai polmoni in caso di ingestione = 3.50. Esposizione per via inalatoria(Echim,in): - Proprietà chimico fisiche: Polvere fine; - Quantitativi presenti: Da 1 Kg a inferiore di 10 Kg; - Tipologia d'uso: Uso controllato; - Tipologia di controllo: Ventilazione generale; - Tempo d'esposizione: Inferiore di 15 min; - Distanza dalla sorgente: Inferiore ad 1 m. Esposizione per via cutanea(Echim,cu): - Livello di contatto: Contatto accidentale; - Tipologia d'uso: Uso controllato. 2) Diluente (acquaragia) Agente chimico: CAS: 000108-65-6; EINECS: 203-603-9; Denominazione: acetato di 1-metil-2-metossietile; 2-metossi-1-metiletilacetato; Valore limite di esposizione professionale: 8ore [mg/m3] = 275.00; 8ore [p.p.m.] = 50.00; Breve periodo [mg/m3] = 550.00; Breve periodo [p.p.m.] = 100.00; Notazione = Pelle; Pericolosità(PChim): R 36. Irritante per gli occhi = 2.50. Esposizione per via inalatoria(Echim,in):

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- Proprietà chimico fisiche: Polvere fine; - Quantitativi presenti: Da 1 Kg a inferiore di 10 Kg; - Tipologia d'uso: Uso controllato; - Tipologia di controllo: Ventilazione generale; - Tempo d'esposizione: Inferiore di 15 min; - Distanza dalla sorgente: Inferiore ad 1 m. Esposizione per via cutanea(Echim,cu): - Livello di contatto: Contatto accidentale; - Tipologia d'uso: Uso controllato. 3) Antiruggine Agente chimico: CAS: 000108-88-3; EINECS: 203-625-9; Denominazione: toluene; Valore limite di esposizione professionale: 8ore [mg/m3] = 192.00; 8ore [p.p.m.] = 50.00; Notazione = Pelle; Pericolosità(PChim): R 38. Irritante per la pelle = 2.25; R 48/20. Nocivo: pericolo di gravi danni per la salute in caso di esposizione prolungata per inalazione = 4.35; R 63. Possibile rischio di danni ai bambini non ancora nati = 6.90; R 65. Nocivo: può causare danni ai polmoni in caso di ingestione = 3.50; R 67. L'inalazione dei vapori può provocare sonnolenza e vertigini = 3.50. Esposizione per via inalatoria(Echim,in): - Proprietà chimico fisiche: Polvere fine; - Quantitativi presenti: Da 1 Kg a inferiore di 10 Kg; - Tipologia d'uso: Uso controllato; - Tipologia di controllo: Ventilazione generale; - Tempo d'esposizione: Inferiore di 15 min; - Distanza dalla sorgente: Inferiore ad 1 m. Esposizione per via cutanea(Echim,cu): - Livello di contatto: Contatto accidentale; - Tipologia d'uso: Uso controllato. 4) Antiruggine Agente chimico: CAS: 000067-64-1; EINECS: 200-662-2; Denominazione: acetone; Valore limite di esposizione professionale: 8ore [mg/m3] = 1210.00; 8ore [p.p.m.] = 500.00; Pericolosità(PChim): R 36. Irritante per gli occhi = 2.50; R 66. L'esposizione ripetuta può provocare secchezza e screpolature della pelle = 2.10; R 67. L'inalazione dei vapori può provocare sonnolenza e vertigini = 3.50. Esposizione per via inalatoria(Echim,in): - Proprietà chimico fisiche: Polvere fine; - Quantitativi presenti: Da 1 Kg a inferiore di 10 Kg; - Tipologia d'uso: Uso controllato; - Tipologia di controllo: Ventilazione generale; - Tempo d'esposizione: Inferiore di 15 min; - Distanza dalla sorgente: Inferiore ad 1 m. Esposizione per via cutanea(Echim,cu): - Livello di contatto: Contatto accidentale; - Tipologia d'uso: Uso controllato. 5) Antiruggine Agente chimico: CAS: 000141-78-6; EINECS: 205-500-4; Denominazione: acetato di etile; etile acetato; Pericolosità(PChim): R 36. Irritante per gli occhi = 2.50; R 66. L'esposizione ripetuta può provocare secchezza e screpolature della pelle = 2.10; R 67. L'inalazione dei vapori può provocare sonnolenza e vertigini = 3.50.

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Esposizione per via inalatoria(Echim,in): - Proprietà chimico fisiche: Polvere fine; - Quantitativi presenti: Da 1 Kg a inferiore di 10 Kg; - Tipologia d'uso: Uso controllato; - Tipologia di controllo: Ventilazione generale; - Tempo d'esposizione: Inferiore di 15 min; - Distanza dalla sorgente: Inferiore ad 1 m. Esposizione per via cutanea(Echim,cu): - Livello di contatto: Contatto accidentale; - Tipologia d'uso: Uso controllato. 6) Vernici Agente chimico: CAS: 001330-20-7; EINECS: 215-535-7; Denominazione: xilene; Valore limite di esposizione professionale: 8ore [mg/m3] = 221.00; 8ore [p.p.m.] = 50.00; Breve periodo [mg/m3] = 442.00; Breve periodo [p.p.m.] = 100.00; Notazione = Pelle; Pericolosità(PChim): R 20/21. Nocivo per inalazione e contatto con la pelle = 4.35; R 38. Irritante per la pelle = 2.25. Esposizione per via inalatoria(Echim,in): - Proprietà chimico fisiche: Polvere fine; - Quantitativi presenti: Da 1 Kg a inferiore di 10 Kg; - Tipologia d'uso: Uso controllato; - Tipologia di controllo: Ventilazione generale; - Tempo d'esposizione: Inferiore di 15 min; - Distanza dalla sorgente: Inferiore ad 1 m. Esposizione per via cutanea(Echim,cu): - Livello di contatto: Contatto accidentale; - Tipologia d'uso: Uso controllato. 7) Smalti Agente chimico: CAS: 025068-38-6; EINECS: 500-033-5; Denominazione: prodotto di reazione: bisfenolo-A-epicloridrina; resine epossidiche (peso molecolare medio <= 700); Pericolosità(PChim): R 36/38. Irritante per gli occhi e la pelle = 2.75; R 43. Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle = 4.00. Esposizione per via inalatoria(Echim,in): - Proprietà chimico fisiche: Polvere fine; - Quantitativi presenti: Da 1 Kg a inferiore di 10 Kg; - Tipologia d'uso: Uso controllato; - Tipologia di controllo: Ventilazione generale; - Tempo d'esposizione: Inferiore di 15 min; - Distanza dalla sorgente: Inferiore ad 1 m. Esposizione per via cutanea(Echim,cu): - Livello di contatto: Contatto accidentale; - Tipologia d'uso: Uso controllato. 8) Vernici Agente chimico: CAS: 000100-51-6; EINECS: 202-859-9; Denominazione: alcool benzilico; Pericolosità(PChim): R 20/22. Nocivo per inalazione e ingestione = 4.15. Esposizione per via inalatoria(Echim,in): - Proprietà chimico fisiche: Polvere fine; - Quantitativi presenti: Da 1 Kg a inferiore di 10 Kg; - Tipologia d'uso: Uso controllato;

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- Tipologia di controllo: Ventilazione generale; - Tempo d'esposizione: Inferiore di 15 min; - Distanza dalla sorgente: Inferiore ad 1 m. Esposizione per via cutanea(Echim,cu): - Livello di contatto: Contatto accidentale; - Tipologia d'uso: Uso controllato. 9) Vermici Agente chimico: CAS: 002855-13-2; EINECS: 220-666-8; Denominazione: 3-aminometil-3,5,5-trimetilcicloesilamina; Pericolosità(PChim): R 21/22. Nocivo a contatto con la pelle e per ingestione = 3.40; R 34. Provoca ustioni = 4.85; R 43. Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle = 4.00. Esposizione per via inalatoria(Echim,in): - Proprietà chimico fisiche: Polvere fine; - Quantitativi presenti: Da 1 Kg a inferiore di 10 Kg; - Tipologia d'uso: Uso controllato; - Tipologia di controllo: Ventilazione generale; - Tempo d'esposizione: Inferiore di 15 min; - Distanza dalla sorgente: Inferiore ad 1 m. Esposizione per via cutanea(Echim,cu): - Livello di contatto: Contatto accidentale; - Tipologia d'uso: Uso controllato. SCHEDA N.4 Attività in cui sono impiegati agenti chimici, o se ne prevede l'utilizzo, in ogni tipo di procedimento, compresi la produzione, la manipolazione, l'immagazzinamento, il trasporto o l'eliminazione e il trattamento dei rifiuti, o che risultino da tale attività lavorativa.

Sorgente di rischio

Pericolosità della sorgente

Esposizione inalatoria Rischio inalatorio Esposizione cutanea Rischio cutaneo Rischio chimico

[Pchim] [Echim,in] [Rchim,in] [Echim,cu] [Rchim,cu] [Rchim]

1) Cemento portland (mapelastic)

4.00 3.00 12.00 3.00 12.00 16.97

2) bitume

1.00 3.00 3.00 3.00 3.00 4.24

Fascia di appartenenza:

Rischio: "Irrilevante per la salute".

Mansioni:

Addetto all'impermeabilizzazione di coperture, terrazzi, serbatoi etc..

Dettaglio delle sorgenti di rischio: 1) Cemento portland (mapelastic) Agente chimico: CAS: 65997-15-1; EINECS: 266-043-4; Denominazione: cemento portland; Pericolosità(PChim): R 36/37/38. Irritante per gli occhi, le vie respiratorie e la pelle = 3.40; R 43. Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle = 4.00. Esposizione per via inalatoria(Echim,in): - Proprietà chimico fisiche: Polvere fine; - Quantitativi presenti: Da 1 Kg a inferiore di 10 Kg; - Tipologia d'uso: Uso controllato; - Tipologia di controllo: Ventilazione generale; - Tempo d'esposizione: Inferiore di 15 min; - Distanza dalla sorgente: Inferiore ad 1 m. Esposizione per via cutanea(Echim,cu): - Livello di contatto: Contatto accidentale;

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- Tipologia d'uso: Uso controllato. 2) bitume Agente chimico: CAS: 8052-42-4; EINECS: 232-490-9; Denominazione: Bitume di petrolio; Pericolosità(PChim): R ---. Sostanze e preparati non classificati pericolosi e non contenenti nessuna sostanza pericolosa = 1.00. Esposizione per via inalatoria(Echim,in): - Proprietà chimico fisiche: Polvere fine; - Quantitativi presenti: Da 1 Kg a inferiore di 10 Kg; - Tipologia d'uso: Uso controllato; - Tipologia di controllo: Ventilazione generale; - Tempo d'esposizione: Inferiore di 15 min; - Distanza dalla sorgente: Inferiore ad 1 m. Esposizione per via cutanea(Echim,cu): - Livello di contatto: Contatto accidentale; - Tipologia d'uso: Uso controllato.

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ANALISI E VALUTAZIONE DEL RISCHIO RADIAZIONI OTTICHE ARTIFICIALI

(OPERAZIONI DI SALDATURA) Premessa Secondo l'art. 216 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, nell'ambito della valutazione dei rischi il "datore di lavoro valuta e, quando necessario, misura e/o calcola i livelli delle radiazioni ottiche a cui possono essere esposti i lavoratori". Essendo le misure strumentali generalmente costose sia in termini economici che di tempo, è da preferire, quando possibile, la valutazione dei rischi che non richieda misurazioni. Nel caso delle operazioni di saldatura è noto che, per qualsiasi tipologia di saldatura (arco elettrico, gas, ossitaglio ecc) e per qualsiasi tipo di supporto, i tempi per i quali si raggiunge una sovraesposizione per il lavoratore addetto risultano essere dell'ordine dei secondi. Pur essendo il rischio estremamente elevato, l'effettuazione delle misure e la determinazione esatta dei tempi di esposizione è del tutto superflua per i lavoratori. Pertanto, al fine di proteggere i lavoratori dai rischi che possono provocare danni agli occhi e al viso, non essendo possibile in alcun modo provvedere a eliminare o ridurre le radiazioni ottiche emesse durante le operazioni di saldatura si è provveduto ad adottare i dispositivi di protezione degli occhi e del viso più efficaci per contrastare i tipi di rischio presenti. Tecniche di saldatura La saldatura è un processo utilizzato per unire due parti metalliche riscaldate localmente, che costituiscono il metallo base, con o senza aggiunta di altro metallo che rappresenta il metallo d’apporto, fuso tra i lembi da unire. La saldatura si dice eterogena quando viene fuso il solo materiale d’apporto, che necessariamente deve avere un punto di fusione inferiore e quindi una composizione diversa da quella dei pezzi da saldare; è il caso della brasatura in tutte le sue varianti. La saldatura autogena prevede invece la fusione sia del metallo base che di quello d’apporto, che quindi devono avere simile composizione, o la fusione dei soli lembi da saldare accostati mediante pressione; si tratta delle ben note saldature a gas o ad arco elettrico. Saldobrasatura Nella saldo-brasatura i pezzi di metallo da saldare non partecipano attivamente fondendo al processo da saldatura; l’unione dei pezzi metallici si realizza unicamente per la fusione del metallo d’apporto che viene colato tra i lembi da saldare. Per questo motivo il metallo d’apporto ha un punto di fusione inferiore e quindi composizione diversa rispetto al metallo base. E’ necessario avere evidentemente una zona di sovrapposizione abbastanza ampia poiché la resistenza meccanica del materiale d’apporto è molto bassa. La lega generalmente utilizzata è un ottone (lega rame-zinco), addizionata con silicio o nichel, con punto di fusione attorno ai 900°C. Le modalità esecutive sono simili a quelle della saldatura autogena (fiamma ossiacetilenica); sono tipiche della brasatura la differenza fra metallo base e metallo d’apporto nonché la loro unione che avviene per bagnatura che consiste nello spandersi di un liquido (metallo d’apporto fuso) su una superficie solida (metallo base). Brasatura La brasatura è effettuata disponendo il metallo base in modo che fra le parti da unire resti uno spazio tale da permettere il riempimento del giunto ed ottenere un’unione per bagnatura e capillarità. A seconda del minore o maggiore punto di fusione del metallo d’apporto, la brasatura si distingue in dolce e forte. La brasatura dolce utilizza materiali d’apporto con temperatura di fusione < 450°C; i materiali d’apporto tipici sono leghe stagno/piombo. L’adesione che si verifica è piuttosto debole ed il giunto non è particolarmente resistente. Gli impieghi tipici riguardano elettronica, scatolame ecc. La brasatura forte utilizza materiali d’apporto con temperatura di fusione > 450°C; i materiali d’apporto tipici sono leghe rame/zinco, argento/rame. L’adesione che si verifica è maggiore ed il giunto è più resistente della brasatura dolce. Saldatura a gas Alcune tecniche di saldatura utilizzano la combustione di un gas per fondere un metallo. I gas utilizzati possono essere miscele di ossigeno con idrogeno o metano, propano oppure acetilene. Saldatura a fiamma ossiacetilenica La più diffusa tra le saldature a gas utilizza una miscela di ossigeno ed acetilene, contenuti in bombole separate, che alimentano contemporaneamente una torcia, ed escono dall’ugello terminale dove tale miscela viene accesa. Tale miscela è quella che sviluppa la maggior quantità di calore infatti la temperatura massima raggiungibile è dell’ordine dei 3000 °C e può essere quindi utilizzata anche per la saldatura degli acciai. Saldatura ossidrica

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E’ generata da una fiamma ottenuta dalla combustione dell’ossigeno con l’idrogeno. La temperatura della fiamma (2500°C) è sostanzialmente più bassa di quella di una fiamma ossiacetilenica e di conseguenza tale procedimento viene impiegato per la saldatura di metalli a basso punto di fusione, ad esempio alluminio, piombo e magnesio. Saldatura elettrica Il calore necessario per la fusione del metallo è prodotto da un arco elettrico che si instaura tra l’elettrodo e i pezzi del metallo da saldare, raggiungendo temperature variabili tra 4000-6000 °C. Saldatura ad arco con elettrodo fusibile (MMA) L’arco elettrico scocca tra l’elettrodo, che è costituito da una bacchetta metallica rigida di lunghezza tra i 30 e 40 cm, e il giunto da saldare. L’elettrodo fonde costituendo il materiale d’apporto; il materiale di rivestimento dell'elettrodo, invece, fondendo crea un’area protettiva che circonda il bagno di saldatura (saldatura con elettrodo rivestito). L’operazione impegna quindi un solo arto permettendo all’altro di impugnare il dispositivo di protezione individuale (schermo facciale) o altro utensile. Saldatura ad arco con protezione di gas con elettrodo fusibile (MIG/MAG) In questo caso l’elettrodo fusibile è un filo continuo non rivestito, erogato da una pistola mediante apposito sistema di trascinamento al quale viene imposta una velocità regolare tale da compensare la fusione del filo stesso e quindi mantenere costante la lunghezza dell’arco; contemporaneamente, viene fornito un gas protettivo che fuoriesce dalla pistola insieme al filo (elettrodo) metallico. I gas impiegati, in genere inerti, sono argon o elio (MIG: Metal Inert Gas), che possono essere miscelati con CO2 dando origine ad un composto attivo che ha la capacità, ad esempio nella saldatura di alcuni acciai, di aumentare la penetrazione e la velocità di saldatura, oltre ad essere più economico (MAG: Metal Active Gas). Saldatura ad arco con protezione di gas con elettrodo non fusibile (TIG) L’arco elettrico scocca tra un elettrodo di tungsteno, che non si consuma durante la saldatura, e il pezzo da saldare (TIG: Tungsten Inert Gas). L’area di saldatura viene protetta da un flusso di gas inerte (argon e elio) in modo da evitare il contatto tra il metallo fuso e l’aria. La saldatura può essere effettuata semplicemente fondendo il metallo base, senza metallo d’apporto, il quale se necessario viene aggiunto separatamente sotto forma di bacchetta. In questo caso l’operazione impegna entrambi gli arti per impugnare elettrodo e bacchetta. Saldatura al plasma È simile alla TIG con la differenza che l’elettrodo di tungsteno pieno è inserito in una torcia, creando così un vano che racchiude l’arco elettrico e dove viene iniettato il gas inerte. Innescando l’arco elettrico su questa colonna di gas si causa la sua parziale ionizzazione e, costringendo l’arco all’interno dell’orifizio, si ha un forte aumento della parte ionizzata trasformando il gas in plasma. Il risultato finale è una temperatura dell’arco più elevata (fino a 10000 °C) a fronte di una sorgente di calore più piccola. Si tratta di una tecnica prevalentemente automatica, utilizzata anche per piccoli spessori. Criteri di scelta dei DPI Per i rischi per gli occhi e il viso da radiazioni riscontrabili in ambiente di lavoro, le norme tecniche di riferimento sono quelle di seguito riportate: - UNI EN 166:2004 "Protezione personale dagli occhi - Specifiche" - UNI EN 167:2003 "Protezione personale degli occhi - Metodi di prova ottici" - UNI EN 168:2003 "Protezione personale degli occhi - Metodi di prova non ottici" - UNI EN 169:2003 "Protezione personale degli occhi - Filtri per saldatura e tecniche connesse - Requisiti di trasmissione e

utilizzazioni raccomandate" - UNI EN 170:2003 "Protezione personale degli occhi - Filtri ultravioletti - Requisiti di trasmissione e utilizzazioni

raccomandate" - UNI EN 171:2003 "Protezione personale degli occhi - Filtri infrarossi - Requisiti di trasmissione e utilizzazioni

raccomandate" - UNI EN 172:2003 "Protezione personale degli occhi - Filtri solari per uso industriale" - UNI EN 175:1999 "Protezione personale degli occhi – Equipaggiamenti di protezione degli occhi e del viso durante la

saldatura e i procedimenti connessi" - UNI EN 207:2004 "Protezione personale degli occhi - Filtri e protettori dell'occhio contro radiazioni laser (protettori

dell’occhio per laser)" - UNI EN 208:2004 "Protezione personale degli occhi - Protettori dell'occhio per i lavori di regolazione sui laser e sistemi

laser (protettori dell’occhio per regolazione laser)" - UNI EN 379:2004 "Protezione personale degli occhi – Filtri automatici per saldatura" - UNI 10912:2000 "Dispositivi di protezione individuale - Guida per la selezione, l'uso e la manutenzione dei dispositivi di

protezione degli occhi e del viso per attività lavorative."

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In particolare, i dispositivi di protezione utilizzati nelle operazioni di saldatura sono schermi (ripari facciali) e maschere (entrambi rispondenti a specifici requisiti di adattabilità, sicurezza ed ergonomicità), con filtri a graduazione singola, a numero di scala doppio o commutabile (quest’ultimo per es. a cristalli liquidi). I filtri per i processi di saldatura devono fornire protezione sia da raggi ultravioletti che infrarossi che da radiazioni visibili. Il numero di scala dei filtri destinati a proteggere i lavoratori dall’esposizione alle radiazioni durante le operazioni di saldatura e tecniche simili è formato solo dal numero di graduazione corrispondente al filtro (manca il numero di codice, che invece è presente invece negli altri filtri per le radiazioni ottiche artificiali). In funzione del fattore di trasmissione dei filtri, la norma UNI EN 169 prevede 19 numeri di graduazione. Per individuare il corretto numero di scala dei filtri, è necessario considerare prioritariamente: - per la saldatura a gas, saldo-brasatura e ossitaglio: la portata di gas ai cannelli; - per la saldatura ad arco, il taglio ad arco e al plasma jet: l’intensità della corrente. Ulteriori fattori da tenere in considerazione sono: - la distanza dell’operatore rispetto all’arco o alla fiamma; se l’operatore è molto vicino può essere necessario una graduazione

maggiore; - l’illuminazione locale dell’ambiente di lavoro; - le caratteristiche individuali. Tra la saldatura a gas e quella ad arco vi sono, inoltre, differenti livelli di esposizione al calore: con la prima si raggiungono temperature della fiamma che vanno dai 2500 °C ai 3000 °C circa, mentre con la seconda si va dai 3000 °C ai 6000 °C fino ai 10.000 °C tipici della saldatura al plasma. Per aiutare la scelta del livello protettivo, la norma tecnica riporta alcune indicazioni sul numero di scala da utilizzarsi e di seguito riportate. Esse si basano su condizioni medie di lavoro dove la distanza dell’occhio del saldatore dal metallo fuso è di circa 50 cm e l’illuminazione media dell’ambiente di lavoro è di circa 100 lux. Tanto è maggiore il numero di scala tanto superiore è il livello di protezione dalle radiazioni che si formano durante le operazioni di saldatura e tecniche connesse. Saldatura a gas Saldatura a gas e saldo-brasatura

Numeri di scala per saldatura a gas e saldo-brasatura Lavoro

Portata di acetilene in litri all'ora [q]

q <= 70 70 < q <= 200 200 < q <= 800 q > 800 Saldatura a gas e saldo-brasatura

4 5 6 7

Fonte: Linee guida ISPESL

Ossitaglio

Numeri di scala per l'ossitaglio Lavoro

Portata di ossigeno in litri all'ora [q]

900 <= q < 2000 2000 < q <= 4000 4000 < q <= 8000 Ossitaglio 5 6 7 Fonte: Linee guida ISPESL

Saldatura ad arco Saldatura ad arco - Processo "Elettrodi rivestiti"

Numeri di scala per saldatura ad arco - processo: "Elettrodi rivestiti" Corrente [A]

1,5 6 10 15 30 40 60 70 100 125 150 175 200 225 250 300 350 400 450 500 600 8 9 10 11 12 13 14

Fonte: Linee guida ISPESL Saldatura ad arco - Processo "MAG"

Numeri di scala per saldatura ad arco - processo: "MAG" Corrente [A]

1,5 6 10 15 30 40 60 70 100 125 150 175 200 225 250 300 350 400 450 500 600 8 9 10 11 12 13 14

Fonte: Linee guida ISPESL Saldatura ad arco - Processo "TIG"

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Numeri di scala per saldatura ad arco - processo: "TIG" Corrente [A]

1,5 6 10 15 30 40 60 70 100 125 150 175 200 225 250 300 350 400 450 500 600 --- 8 9 10 11 12 13 ---

Fonte: Linee guida ISPESL Saldatura ad arco - Processo "MIG con metalli pesanti"

Numeri di scala per saldatura ad arco - processo: "MIG con metalli pesanti" Corrente [A]

1,5 6 10 15 30 40 60 70 100 125 150 175 200 225 250 300 350 400 450 500 600 --- 9 10 11 12 13 14 ---

Fonte: Linee guida ISPESL Saldatura ad arco - Processo "MIG con leghe leggere"

Numeri di scala per saldatura ad arco - processo: "MIG con leghe leggere" Corrente [A]

1,5 6 10 15 30 40 60 70 100 125 150 175 200 225 250 300 350 400 450 500 600 --- 10 11 12 13 14 ---

Fonte: Linee guida ISPESL Taglio ad arco Saldatura ad arco - Processo "Taglio aria-arco"

Numeri di scala per saldatura ad arco - processo: "Taglio aria-arco" Corrente [A]

1,5 6 10 15 30 40 60 70 100 125 150 175 200 225 250 300 350 400 450 500 600 10 11 12 13 14 15

Fonte: Linee guida ISPESL Saldatura ad arco - Processo "Taglio plasma-jet"

Numeri di scala per saldatura ad arco - processo: "Taglio plasma-jet" Corrente [A]

1,5 6 10 15 30 40 60 70 100 125 150 175 200 225 250 300 350 400 450 500 600 --- 9 10 11 12 13 ---

Fonte: Linee guida ISPESL

Saldatura ad arco - Processo "Taglio ad arco al microplasma"

Numeri di scala per saldatura ad arco - processo: "Saldatura ad arco al microplasma" Corrente [A]

1,5 6 10 15 30 40 60 70 100 125 150 175 200 225 250 300 350 400 450 500 600 - 4 5 6 7 8 9 10 11 12 --- Fonte: Linee guida ISPESL

ESITO DELLA VALUTAZIONE

Di seguito è riportato l'elenco delle mansioni addette ad attività lavorative che espongono a radiazioni ottiche artificiali durante le operazioni di saldatura e il relativo esito della valutazione del rischio.

Lavoratori e Macchine

Mansione ESITO DELLA VALUTAZIONE

1) Addetto alla posa di recinzioni e cancellate Rischio alto per la salute.

2) Addetto alla posa ed installazione di apparecchiature e macchinari idraulici

Rischio alto per la salute.

3) Addetto alla realizzazione di impianto idrico del cantiere Rischio alto per la salute.

SCHEDE DI VALUTAZIONE

Le schede di rischio che seguono riportano l'esito della valutazione eseguita.

Tabella di correlazione Mansione - Scheda di valutazione

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Mansione Scheda di valutazione

Addetto alla posa di recinzioni e cancellate SCHEDA N.1 - R.O.A. per "Saldatura ad elettrodi rivestiti"

Addetto alla posa ed installazione di apparecchiature e macchinari idraulici SCHEDA N.2 - R.O.A. per "Saldatura a gas (acetilene)"

Addetto alla realizzazione di impianto idrico del cantiere SCHEDA N.2 - R.O.A. per "Saldatura a gas (acetilene)"

SCHEDA N.1 - R.O.A. per "Saldatura ad elettrodi rivestiti" Attività di saldatura comportante un rischio di esposizione a Radiazioni Ottiche Artificiali (ROA) nel campo dei raggi ultravioletti, infrarossi e radiazioni visibili.

Sorgente di rischio

Tipo Portata di acetilene Portata di ossigeno Corrente Numero di scala

[l/h] [l/h] [A] [Filtro]

1) Saldatura [Elettrodi rivestiti]

Saldatura ad arco - - inferiore a 60 A 8

Fascia di appartenenza:

Rischio alto per la salute.

Mansioni:

Addetto alla posa di recinzioni e cancellate.

SCHEDA N.2 - R.O.A. per "Saldatura a gas (acetilene)" Attività di saldatura comportante un rischio di esposizione a Radiazioni Ottiche Artificiali (ROA) nel campo dei raggi ultravioletti, infrarossi e radiazioni visibili.

Sorgente di rischio

Tipo Portata di acetilene Portata di ossigeno Corrente Numero di scala

[l/h] [l/h] [A] [Filtro]

1) Saldatura [Saldatura a gas (acetilene)]

Saldatura a gas inferiore a 70 l/h - - 4

Fascia di appartenenza:

Rischio alto per la salute.

Mansioni:

Addetto alla posa ed installazione di apparecchiature e macchinari idraulici; Addetto alla realizzazione di impianto idrico del cantiere.

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ANALISI E VALUTAZIONE DEL RISCHIO CANCEROGENO E MUTAGENO

Premessa In alternativa alla misurazione degli agenti cancerogeni e mutageni è possibile, e largamente praticato, l'uso di sistemi di valutazione del rischio basati su relazioni matematiche denominati algoritmi di valutazione "semplificata". La valutazione attraverso stime qualitative, come il modello di seguito proposto, sono da considerarsi strumenti di particolare utilità per la determinazione della dimensione possibile dell’esposizione; di particolare rilievo può essere l’applicazione di queste stime in sede preventiva prima dell’inizio delle lavorazioni nella sistemazioni dei posti di lavoro. Occorre ribadire che i modelli qualitativi non permettono una valutazione dell’esposizione secondo i criteri previsti dal D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 ma sono una prima semplice valutazione che si può opportunamente collocare fra la fase della identificazione dei pericoli e la fase della misura dell'agente (unica possibilità prevista dalla normativa), modelli di questo tipo si possono poi applicare in sede preventiva quando non è ancora possibile effettuare misurazioni. Diversi autori riportano un modello semplificato che permette, attraverso una semplice raccolta d’informazioni e lo sviluppo di alcune ipotesi, di formulare delle stime qualitative delle esposizioni per via inalatoria e per via cutanea. Evidenza di cancerogenicità e mutagenicità Ogni sorgente di rischio cancerogena o mutagena è identificata in conformità alla normativa italiana vigente: - D.Lgs 3 febbraio 1997, n. 52; - D.Lgs. 14 marzo 2003, n. 65. Agente cancerogeno • una sostanza che risponde ai criteri relativi alla classificazione quali categorie cancerogene 1 o 2, stabiliti ai sensi del D.L. 3

febbraio 1997, n. 52, e successive modificazioni; • un preparato contenente una o più sostanze di cui al punto precedente, quando la concentrazione di una o più delle singole

sostanze risponde ai requisiti relativi ai limiti di concentrazione per la classificazione di un preparato nelle categorie cancerogene 1 o 2 in base ai criteri stabiliti dai DD.LLgs 3 febbraio 1997, n. 52, e 14 marzo 2003, n. 65 e successive modificazioni;

• una sostanza, un preparato o un processo di cui all’ALLEGATO XLII del D.Lgs. 81/2008, nonché una sostanza od un preparato emessi durante un processo previsto dall’ALLEGATO XLII del D.Lgs. 81/2008.

Secondo i criteri ufficiali dell'Unione Europea, recepiti nel nostro ordinamento legislativo, le sostanze cancerogene sono suddivise ed etichettate come da tabelle allegate.

Categoria Descrizione

Canc. Cat. 1 Sostanze note per gli effetti cancerogeni sull’uomo. Esistono prove sufficienti per stabilire un nesso causale tra l’esposizione dell’uomo alla sostanza e lo sviluppo di tumori.

Canc. Cat. 2

Sostanze che dovrebbero considerarsi cancerogene per l’uomo. Esistono elementi sufficienti per ritenere verosimile che l’esposizione dell’uomo alla sostanza possa provocare lo sviluppo di tumori, in generale sulla base di: • adeguati studi a lungo termine effettuati sugli animali; • altre informazioni specifiche.

Canc. Cat. 3 Sostanze da considerare con sospetto per i possibili effetti cancerogeni sull’uomo per le quali tuttavia le informazioni disponibili non sono sufficienti per procedere ad una valutazione soddisfacente. Esistono alcune prove ottenute da adeguati studi sugli animali.

Tabella 1 - Classificazione delle Sostanze Cancerogene

Categoria Simboli e indicazioni di pericolo Frasi di Rischio

Canc. Cat. 1 T (Tossico) R 45 (Può provocare il cancro) R 49 (Può provocare il cancro per inalazione)

Canc. Cat. 2 T (Tossico) R 45 (Può provocare il cancro) R 49 (Può provocare il cancro per inalazione)

Canc. Cat. 3 Xn (Nocivo) R 40 (Possibilità di effetti cancerogeni - prove insufficienti) Tabella 2 - Simbologia e frasi di rischio

Agente cancerogeno • una sostanza che risponde ai criteri relativi alla classificazione nelle categorie mutagene 1 o 2, stabiliti dal Decreto Legislativo

3 febbraio 1997, n. 52, e successive modificazioni; • un preparato contenente una o più sostanze di cui al punto 1), quando la concentrazione di una o più delle singole sostanze

risponde ai requisiti relativi ai limiti di concentrazione per la classificazione di un preparato nelle categorie mutagene 1 o 2 in base ai criteri stabiliti dai Decreti legislativi 3 febbraio 1997, n. 52, e 14 marzo 2003, n. 65 e successive modificazioni.

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Analogamente agli agenti cancerogeni, le sostanze mutagene sono suddivise ed etichettate come da tabelle allegate.

Categoria Descrizione

Canc. Mut. 1 Sostanze note per essere mutagene nell’uomo. Esiste evidenza sufficiente per stabilire un’associazione causale tra esposizione umana ad una sostanza e danno genetico trasmissibile.

Canc. Mut. 2

Sostanze che dovrebbero essere considerate come se fossero mutagene per l’uomo. Esistono elementi sufficienti per ritenere verosimile che l’esposizione dell’uomo alla sostanza possa risultare nello sviluppo di danno genetico trasmissibile, in generale sulla base di: • adeguati studi a lungo termine effettuati sugli animali; • altre informazioni specifiche.

Canc. Mut. 3 Sostanze che causano preoccupazione per l’uomo per i possibili effetti mutageni. Esiste evidenza da studi di mutagenesi appropriati, ma questa è insufficiente per porre la sostanza in Categoria 2.

Tabella 3 - Classificazione delle Sostanze Mutagene

Categoria Simboli e indicazioni di pericolo Frasi di Rischio Canc. Mut. 1 T (Tossico) R 46 (Può provocare alterazioni genetiche ereditarie) Canc. Mut. 2 T (Tossico) R 46 (Può provocare alterazioni genetiche ereditarie) Canc. Mut. 3 Xn (Nocivo) R 68 (Possibilità di effetti irreversibili)

Tabella 4 - Simbologia e frasi di rischio Banca dati agenti cancerogeni e mutageni Le evidenze di cancerogenicità sono reperite dalla Banca Dati Cancerogeni (BDC), consultabile sul sito internet www.iss.it, è predisposta e aggiornata dal Reparto Valutazione del Pericolo di Sostanze Chimiche del Centro Nazionale Sostanze Chimiche dell’Istituto Superiore di Sanità, con il supporto del Settore I - Informatica del Servizio informatico, documentazione, biblioteca ed attività editoriali e di esperti interni ed esterni all'ISS. Esposizione per via inalatoria (Ein) L'indice di Esposizione per via inalatoria di una sostanza o preparato classificato come cancerogeno o mutageno è determinato attraverso un sistema di matrici di successiva e concatenata applicazione. Il modello permette di graduare la valutazione in scale a tre livelli: bassa (esposizione), media (esposizione), alta (esposizione).

Indice di esposizione inalatoria (Ein) Esito della valutazione

1. Bassa (esposizione inalatoria) Rischio basso per la salute

2. Media (esposizione inalatoria) Rischio medio per la salute

3. Alta (esposizione inalatoria) Rischio alto per la salute

Step 1 - Indice di disponibilità in aria (D) L'indice di disponibilità (D) fornisce una valutazione della disponibilità della sostanza in aria in funzione delle sue "Proprietà chimico-fisiche" e della "Tipologia d’uso". Proprietà chimico-fisiche Vengono individuati quattro livelli, in ordine crescente relativamente alla possibilità della sostanza di rendersi disponibile in aria, in funzione della tensione di vapore e della ipotizzabile e conosciuta granulometria delle polveri: • Stato solido • Nebbia • Liquido a bassa volatilità • Polvere fine • Liquido a media volatilità • Liquido ad alta volatilità • Stato gassoso Tipologia d'uso Vengono individuati quattro livelli, sempre in ordine crescente relativamente alla possibilità di dispersione in aria, della tipologia d’uso della sostanza, che identificano la sorgente della esposizione. • Uso in sistema chiuso • La sostanza è usata e/o conservata in reattori o contenitori a tenuta stagna e trasferita da un contenitore all’altro attraverso

tubazioni stagne. Questa categoria non può essere applicata a situazioni in cui, in una qualsiasi sezione del processo produttivo, possono aversi rilasci nell’ambiente.

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• Uso in inclusione in matrice • La sostanza viene incorporata in materiali o prodotti da cui è impedita o limitata la dispersione nell’ambiente. Questa categoria

include l’uso di materiali in pellet, la dispersione di solidi in acqua e in genere l’inglobamento della sostanza in matrici che tendono a trattenerla.

• Uso controllato e non dispersivo • Questa categoria include le lavorazioni in cui sono coinvolti solo limitati gruppi di lavoratori, adeguatamente formati, e in cui

sono disponibili sistemi di controllo adeguati a controllare e contenere l’esposizione. • Uso con dispersione significativa • Questa categoria include lavorazioni ed attività che possono comportare un’esposizione sostanzialmente incontrollata non solo

degli addetti, ma anche di altri lavoratori ed eventualmente della popolazione in generale. Possono essere classificati in questa categoria processi come l’irrorazione di pesticidi, l’uso di vernici ed altre analoghe attività.

Indice di disponibilità in aria (D) Le due variabili inserite nella matrice seguente permettono di graduare la “disponibilità in aria” secondo tre gradi di giudizio: bassa disponibilità, media disponibilità, alta disponibilità.

Tipologia d'uso A. B. C. D.

Proprietà chimico-fisiche Sistema chiuso Inclusione in matrice

Uso controllato Uso dispersivo

A. Stato solido 1. Bassa 1. Bassa 1. Bassa 2. Media

B. Nebbia 1. Bassa 1. Bassa 1. Bassa 2. Media

C. Liquido a bassa volatilità 1. Bassa 2. Media 2. Media 4. Alta

D. Polvere fine 1. Bassa 2. Media 3. Alta 4. Alta

E. Liquido a media volatilità 1. Bassa 3. Alta 3. Alta 4. Alta

F. Liquido ad alta volatilità 1. Bassa 3. Alta 3. Alta 4. Alta

G. Stato gassoso 2. Media 3. Alta 4. Alta 4. Alta

Matrice 1 - Matrice di disponibilità in aria

Indice di disponibilità in aria (D) 1. Bassa (disponibilità in aria) 2. Media (disponibilità in aria) 3. Alta (disponibilità in aria)

Step 2 - Indice di esposizione (E) L’indice di esposizione E viene individuato inserendo in matrice il valore dell’indice di disponibilità in aria (D), precedentemente determinato, con la variabile “tipologia di controllo”. Tale indice permette di esprimere, su tre livelli di giudizio, basso, medio, alto, una valutazione dell’esposizione ipotizzata per i lavoratori tenuto conto delle misure tecniche, organizzative e procedurali esistenti o previste. Tipologia di controllo Vengono individuate, per grandi categorie, le misure che possono essere previste per evitare che il lavoratore sia esposto alla sostanza, l’ordine è decrescente per efficacia di controllo. • Contenimento completo • Corrisponde ad una situazione a ciclo chiuso. Dovrebbe, almeno teoricamente rendere trascurabile l’esposizione, ove si escluda

il caso di anomalie, incidenti, errori. • Aspirazione localizzata • E’ prevista una aspirazione locale degli scarichi e delle emissioni. Questo sistema rimuove il contaminante alla sua sorgente di

rilascio impedendone la dispersione nelle aree con presenza umana, dove potrebbe essere inalato. • Segregazione / Separazione • Il lavoratore è separato dalla sorgente di rilascio da un appropriato spazio di sicurezza, o vi sono adeguati intervalli di tempo fra

la presenza del contaminante nell’ambiente e la presenza del personale stesso. • Ventilazione generale (Diluizione) • La diluizione del contaminante si ottiene con una ventilazione meccanica o naturale. Questo metodo è applicabile nei casi in

cui esso consenta di minimizzare l’esposizione e renderla trascurabile. Richiede generalmente un adeguato monitoraggio continuativo.

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• Manipolazione diretta • In questo caso il lavoratore opera a diretto contatto con il materiale pericoloso utilizzando i dispositivi di protezione individuali.

Si può assumere che in queste condizioni le esposizioni possano essere anche relativamente elevate.

Tipologia di controllo A. B. C. D. E.

Indice di disponibilità Contenimento completo

Aspirazione localizzata

Segregazione / Separazione

Ventilazione generale

Manipolazione diretta

1. Bassa disponibilità 1. Bassa 1. Bassa 1. Bassa 2. Media 2. Media

2. Media disponibilità 1. Bassa 2. Media 2. Media 3. Alta 3. Alta

3. Alta disponibilità 1. Bassa 2. Media 3. Alta 3. Alta 3. Alta

Matrice 2 - Matrice di esposizione

Indice di esposizione (E) 1. Bassa (esposizione) 2. Media (esposizione) 3. Alta (esposizione)

Step 3 - Intensità dell'esposizione (I) La matrice per poter esprimere il giudizio di intensità dell’esposizione (I) è costruita attraverso l’indice di esposizione (E) e la variabile "tempo di esposizione". L’indice I permette di esprimere, ai tre consueti livelli di giudizio, una valutazione che tiene conto dei tempi di esposizione all’agente cancerogeno e mutageno. Tempo di esposizione Vengono individuati cinque intervalli per definire il tempo di esposizione alla sostanza. • < 15 minuti • tra 15 minuti e 2 ore • tra le 2 ore e le 4 ore • tra le 4 e le 6 ore • 6 ore

Tempo d'esposizione A. B. C. D. E.

Indice di esposizione Inferiore a 15 min

Da 15 min a inferiore a 2 ore

Da 2 ore a inferiore a 4 ore

Da 4 ore a inferiore a 6 ore

Maggiore o uguale a 6 ore

1. Bassa esposizione 1. Bassa 1. Bassa 2. Media 2. Media 2. Media

2. Media esposizione 1. Bassa 2. Media 2. Media 4. Alta 4. Alta

3. Alta esposizione 2. Media 2. Media 4. Alta 4. Alta 4. Alta

Matrice 3 - Matrice di intensità dell'esposizione

Indice di intensità di esposizione (I) 1. Bassa (intensità) 2. Media (intensità) 3. Alta (intensità)

Esposizione per via cutanea (Ecu) L'indice di Esposizione per via cutanea di un agente cancerogeno o mutageno (Ecu) è una funzione di due variabili, "Tipologia d'uso" e "Livello di contatto", ed è determinato mediante la seguente matrice di esposizione. Livello di contatto I livelli di contatto dermico sono individuati con una scala di quattro gradi in ordine crescente. • nessun contatto • contatto accidentale (non più di un evento al giorno dovuto a spruzzi e rilasci occasionali); • contatto discontinuo (da due a dieci eventi al giorno dovuti alle caratteristiche proprie del processo); • contatto esteso (il numero di eventi giornalieri è superiore a dieci). Il modello associa, ad ognuno dei gradi individuati del livello di contatto dermico e delle tipologie d’uso, dei livelli di esposizione dermica. In particolare per la tipologia d'uso "Sistema chiuso" non è necessario continuare con l'analisi. 1. Molto basso ( 0.0 mg/cm2/giorno ) Per le tipologie d’uso, "uso non dispersivo" e "inclusione in matrice" il grado di esposizione dermica può essere così definito:

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1. Molto basso ( 0.0 mg/cm2/giorno ) 2. Basso ( 0.0 ÷ 0.1 mg/cm2/giorno ) 3. Medio ( 0.1 ÷ 1.0 mg/cm2/giorno ) 4. Alto ( 1.0 ÷ 5.0 mg/cm2/giorno ) Per le tipologie d’uso, "uso dispersivo" il grado di esposizione dermica può essere così definito: 2. Basso ( 0.0 ÷ 0.1 mg/cm2/giorno ) 3. Medio ( 0.1 ÷ 1.0 mg/cm2/giorno ) 4. Alto ( 1.0 ÷ 5.0 mg/cm2/giorno ) 5. Molto alto ( 5.0 ÷ 15.0 mg/cm2/giorno ) I valori indicati non tengono conto dei dispositivi di protezione individuale e l’esposizione si riferisce all’unità di superficie esposta. Il modello può essere utilizzato per realizzare una scala relativa delle esposizioni dermiche di tipo qualitativo.

Tipologia d'uso A. B. C. D.

Livello di contatto dermico Sistema chiuso Inclusione in matrice

Uso controllato Uso dispersivo

A. Nessun contatto 1. Molto Basso 1. Molto Basso 1. Molto Basso 1. Molto Basso

B. Contatto accidentale 1. Molto Basso 2. Basso 2. Basso 3. Medio

C. Contatto discontinuo 1. Molto Basso 3. Medio 3. Medio 4. Alto

D. Contatto esteso 1. Molto Basso 4. Alto 4. Alto 5. Molto Alto

Indice di esposizione cutanea (Ecu) Esito della valutazione 1. Molto bassa (esposizione cutanea) Rischio irrilevante per la salute 2. Bassa (esposizione cutanea) Rischio basso per la salute 3. Media (esposizione cutanea) Rischio medio per la salute 4. Alta (esposizione cutanea) Rischio rilevante per la salute 5. Molto Alta (esposizione cutanea) Rischio alto per la salute

ESITO DELLA VALUTAZIONE

Di seguito è riportato l'elenco delle mansioni addette ad attività lavorative che espongono ad agenti cancerogeni e mutageni e il relativo esito della valutazione del rischio.

Lavoratori e Macchine

Mansione ESITO DELLA VALUTAZIONE

1) Addetto alla formazione di manto di usura e collegamento

Rischio alto per la salute.

SCHEDE DI VALUTAZIONE

Le schede di rischio che seguono riportano l'esito della valutazione eseguita.

Tabella di correlazione Mansione - Scheda di valutazione

Mansione Scheda di valutazione

Addetto alla formazione di manto di usura e collegamento SCHEDA N.1

SCHEDA N.1 Attività in cui sono impiegati agenti cancerogeni e/o mutageni, o se ne prevede l'utilizzo, in ogni tipo di procedimento, compresi la produzione, la manipolazione, l'immagazzinamento, il trasporto o l'eliminazione e il trattamento dei rifiuti, o che risultino dall'attività lavorativa.

Sorgente di rischio

Evidenza di cancerogenicità

Evidenza di mutagenicità

Esposizione inalatoria Esposizione cutanea Rischio inalatorio Rischio cutaneo

[Cat.Canc.] [Cat.Mut.] [Ein] [Ecu] [Rin] [Rcu]

1) Sostanza utilizzata

Categoria 3 Categoria 3 Alta Medio Alta Medio

Fascia di appartenenza:

Rischio alto per la salute.

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Sorgente di rischio

Evidenza di cancerogenicità

Evidenza di mutagenicità

Esposizione inalatoria Esposizione cutanea Rischio inalatorio Rischio cutaneo

[Cat.Canc.] [Cat.Mut.] [Ein] [Ecu] [Rin] [Rcu]

Mansioni:

Addetto alla formazione di manto di usura e collegamento.

Dettaglio delle sorgenti di rischio: 1) Sostanza utilizzata Frasi di rischio: R 40 (Possibilità di effetti cancerogeni - prove insufficienti); R 68 (Possibilità di effetti irreversibili). Esposizione per via inalatoria(Ein): - Proprietà chimico fisiche: Nebbia; - Tipologia d'uso: Uso dispersivo; - Tipologia di controllo: Ventilazione generale; - Tempo d'esposizione: Da 4 ore a inferiore a 6 ore. Esposizione per via cutanea(Ecu): - Livello di contatto: Contatto accidentale; - Tipologia d'uso: Uso dispersivo.

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IN LIQUIDAZIONE

Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC)

LAVORI DI MANUTENZIONE DELLE INFRASTRUTTURE IDRAULICHE E CIVILI DEL COMPLESSO DELLE OPERE IDROPOTABILI

REGIONALI

CANTIERE: Manutenzione straordinaria delle strutture edili, dei serbatoi e dei

plessi idraulici in genere: risanamento conservativo opere murarie, rifacimento

camere di manovra, opere in ferro ed infissi in genere, guaine impermeabilizzanti,

sistemi di drenaggio ed allontanamento delle acque, rifacimento piping, etc..

APPALTO CIG n. ______________________

STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA (ALL . “ C”- 24000)

Catanzaro, lì 14/01/2016

Coordinatore della Sicurezza in Fase di Progettazione (Geom. Giovanni Belmonte)

V.o Il Responsabile Unico del Procedimento

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pag. 2

Num.Ord.D I M E N S I O N I I M P O R T I

TARIFFADESIGNAZIONE DEI LAVORI Quantità

par.ug. lung. larg. H/peso unitario TOTALE

R I P O R T O

LAVORI A MISURA

1 / 1 Recinzione provvisionale modulare a pannelli ad alta visibilità conS.01.010.030 maglia di dimensioni non inferiore a mm 20 di larghezza e non inferiore.a a mm 50 di altezza, con irrigidimenti n ... ta e terminali; dal peso totale10/02/2011 medio non inferiore a 20 kg/ m² Montaggio per nolo con moduli di

altezza pari a m 2,001,00*500,00*2,00 1,00 500,00 2,00 1´000,00

SOMMANO m² 1´000,00 2,96 2´960,00

2 / 2 Recinzione provvisionale modulare a pannelli ad alta visibilità conS.01.010.030 maglia di dimensioni non inferiore a mm 20 di larghezza e non inferiore.b a mm 50 di altezza, con irrigidimenti n ... per modulo porta e terminali;10/02/2011 dal peso totale medio non inferiore a 20 kg/ m² Nolo con moduli di

altezza pari a m 2,00(mesi 2)2,00*100,00*2,00 2,00 100,00 2,00 400,00

SOMMANO m²/30gg 400,00 0,41 164,00

3 / 3 Recinzione provvisionale di aree di cantiere con rete in polietilene ad altaS.01.010.060 densità di peso non inferiore a 220 gr/m² indeformabile di color arancio.a brillante a maglie ovoidali, ... i paletti zincati infissi nel terreno ad una15/02/2011 distanza non superiore a m 1,5 Montaggio per nolo per altezza pari a m

1,002,00*60,00 2,00 60,00 120,00

SOMMANO m² 120,00 2,76 331,20

4 / 4 Recinzione provvisionale di aree di cantiere con rete in polietilene ad altaS.01.010.060 densità di peso non inferiore a 220 gr/m² indeformabile di color arancio.b brillante a maglie ovoidali, ... uta da appositi paletti zincati infissi nel15/02/2011 terreno ad una distanza non superiore a m 1,5 Nolo per altezza pari a m

1,00(mesi 7)[(2*7)]*60,00 14,00 60,00 840,00

SOMMANO m²/30gg 840,00 0,40 336,00

5 / 5 Passerella per attraversamenti di scavi o spazi affaccianti sul vuotoS.02.010.030 fornite di parapetti su entrambi i lati. Montaggio e nolo per il 1° mese.a Pedonale da 4 m per 1,2 m sovraccarico pari a kg 250 m²10/02/2011 2,00 2,00

SOMMANO cad 2,00 751,16 1´502,32

6 / 6 Passerella per attraversamenti di scavi o spazi affaccianti sul vuotoS.02.010.040 fornite di parapetti su entrambi i lati. Nolo per i mesi successivi al primo,.a compreso gli oneri di manutenzione e tenuta in esercizio Pedonale da 410/02/2011 m per 1,2 m sovraccarico pari a kg 250 m²

(10 mesi) *10,00 10,00

SOMMANO cad/30gg 10,00 32,38 323,80

7 / 7 Box bagno, costituito da struttura in materiale plastico autoestinguente,S.02.020.030 pavimenti in lastre in pvc, porta esterna in materiale plastico e maniglia.b di sicurezza. Vaso avente siste ... a e comando di lavaggio ed espulsione10/02/2011 a leva. Montaggio e nolo per il 1° mese Da minimo cm 100 x 100 con

vaso alla turca2,00*1,00 2,00 1,00 2,00

SOMMANO cad 2,00 97,10 194,20

COMMITTENTE: So.Ri.Cal spa

A R I P O R T A R E 5´811,52

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Num.Ord.D I M E N S I O N I I M P O R T I

TARIFFADESIGNAZIONE DEI LAVORI Quantità

par.ug. lung. larg. H/peso unitario TOTALE

R I P O R T O 5´811,52

8 / 8 Box bagno, costituito da struttura in materiale plastico autoestinguente,S.02.020.040 pavimenti in lastre in pvc, porta esterna in materiale plastico e maniglia.b di sicurezza. Vaso avente siste ... successivi al primo, compreso gli oneri10/02/2011 di manutenzione e tenuta in esercizio Da minimo cm 100 x 100 con vaso

alla turca(mesi 10)2,00*10,00 2,00 10,00 20,00

SOMMANO cad/30gg 20,00 62,55 1´251,00

9 / 9 Dispositivi per la prevenzione da cadute, dotati di marchio di conformità S.03.010.010 CE ai sensi del DLgs 475/92 Imbracatura con attacco dorsale e sternale.b 6,00*6,00 6,00 6,00 36,0017/02/2011

SOMMANO cad/30gg 36,00 4,84 174,24

10 / 10 Dispositivi per la prevenzione da cadute, dotati di marchio di conformità S.03.010.010 CE ai sensi del DLgs 475/92 Assorbitore UNI EN 355 con fune e.i moschettone sistemi ad attacco dorsa17/02/2011 4,00*2,00 4,00 2,00 8,00

SOMMANO cad/30gg 8,00 7,15 57,20

11 / 11 Dispositivi per la protezione del capo, dotati di marchio di conformità S.03.010.020 CE ai sensi del DLgs 475/92, con fasce antisudore e dispositivi laterali.a per l'inserimento delle cuffie antirumore e delle visiere In PEHD peso17/02/2011 circa 330 g e barbatura in pvc

6,00*12,00 6,00 12,00 72,00

SOMMANO cad/30gg 72,00 0,34 24,48

12 / 12 Filtri per maschere e semimaschere con involucro in resina sintetica conS.03.010.090 innesto a baionetta conformi alle norme EN 141 eEN 143, dotati di.h marchio di conformità CE ai sensi del DLgs 475/92 Per polveri tossiche17/02/2011 tipo P3

3,00*2,00 3,00 2,00 6,00

SOMMANO cad/30gg 6,00 5,90 35,40

13 / 13 Dispositivi per la protezione delle mani, dotati di marchio di conformità S.03.010.100 CE ai sensi del DLgs 475/92 Monouso in vinile UNI EN 388 e 374.a 3,00*20,00*2,00 3,00 20,00 2,00 120,0017/02/2011

SOMMANO cad 120,00 0,09 10,80

14 / 14 Dispositivi per la protezione del volto, dotati di marchio di conformità S.03.010.030 CE ai sensi del DLgs 475/92, con visiera ribaltabile, resistente agli urti.c ed alle abrasioni.Conformi alle norme EN 166 Visiera in policarbinato17/02/2011 attacco ad elastico

2,00*5,00 2,00 5,00 10,00

SOMMANO cad/30gg 10,00 0,40 4,00

15 / 15 Dispositivi per la protezione degli occhi, dotati di marchio di conformità S.03.010.040 CE ai sensi del DLgs 475/92, con stanghette regolabili, lenti in.a policarbonato antiurto ed antigraffio, ripari laterali e sopraciliari Occhiali17/02/2011 avvolgenti, astine regolabili, EN 170-166 classe ottica 1

6,00*12,00 6,00 12,00 72,00

SOMMANO cad/30gg 72,00 0,78 56,16

COMMITTENTE: So.Ri.Cal spa

A R I P O R T A R E 7´424,80

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pag. 4

Num.Ord.D I M E N S I O N I I M P O R T I

TARIFFADESIGNAZIONE DEI LAVORI Quantità

par.ug. lung. larg. H/peso unitario TOTALE

R I P O R T O 7´424,80

16 / 16 Dispositivi per la protezione degli occhi, dotati di marchio di conformità S.03.010.040 CE ai sensi del DLgs 475/92, con stanghette regolabili, lenti in.m policarbonato antiurto ed antigraffio, ripari laterali e sopraciliari Occhiali17/02/2011 per saldatori a norma EN 166 con lenti minerali rotonde

2,00*12,00 2,00 12,00 24,00

SOMMANO cad/30gg 24,00 0,78 18,72

17 / 17 Dispositivi per la protezione dell'udito, dotati di marchio di conformità S.03.010.050 CE ai sensi del DLgs 475/92, costruiti secondo norma UNI EN 352.1 Inserti auricolari monouso stampati SNR 27 db a coppia17/02/2011 6,00*199,58 6,00 199,58 1´197,48

SOMMANO cad 1´197,48 0,06 71,85

18 / 18 Dispositivi per la protezione delle vie respiratorie, dotati di marchio diS.03.010.060conformità CE ai sensi del DLgs 475/92, costruiti secondo norma UNI.e EN 149, con linguetta stringi naso e bardatura nucale Facciale filtrante17/02/2011 per polveri solide classe FFP2SLcon valvola

6,00*12,00 6,00 12,00 72,00

SOMMANO cad/30gg 72,00 4,75 342,00

19 / 19 Dispositivi per la protezione delle vie respiratorie, dotati di marchio diS.03.010.060conformità CE ai sensi del DLgs 475/92, costruiti secondo norma UNI.h EN 149, con linguetta stringi naso e bardatura nucale Facciale filtrante17/02/2011 classe FFP2 con filtro per ozono da saldatura

2,00*12,00 2,00 12,00 24,00

SOMMANO cad/30gg 24,00 4,13 99,12

20 / 20 Autorespiratore ad aria compressa, pressione massima di carica: 200 bar;NP 24 completo di maschera e bombola da 7 litri, conforme alla norma UNI-EN17/02/2011 137; costo d'uso mensile.

2,00*2,00 2,00 2,00 4,00

SOMMANO cadauno 4,00 4,05 16,20

21 / 21 Filtri per maschere e semimaschere con involucro in resina sintetica conS.03.010.090 innesto a baionetta conformi alle norme EN 141 eEN 143, dotati di.d marchio di conformità CE ai sensi del DLgs 475/92 Per gas e vapori17/02/2011 organici e inorganici tipo A1B1 classe1

2,00*6,00 2,00 6,00 12,00

SOMMANO cad/30gg 12,00 9,64 115,68

22 / 22 Dispositivi per la protezione delle mani, dotati di marchio di conformità S.03.010.100 CE ai sensi del DLgs 475/92 Crosta semplice EN 420-388.c (2 squadre per 12 mesi)01/02/2011 6,00*12,00 6,00 12,00 72,00

SOMMANO cad/30gg 72,00 1,80 129,60

23 / 23 Dispositivi per la protezione delle mani, dotati di marchio di conformità S.03.010.100 CE ai sensi del DLgs 475/92 Crosta da saldatore EN 420-388-407.f 2,00*12,00 2,00 12,00 24,0017/02/2011

SOMMANO cad/30gg 24,00 2,66 63,84

24 / 24 Dispositivi per la protezione dei piedi, dotati di marchio di conformità S.03.010.110 CE ai sensi del DLgs 475/92 Scarpa bassa di sicurezza EN 345 S3

COMMITTENTE: So.Ri.Cal spa

A R I P O R T A R E 8´281,81

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Num.Ord.D I M E N S I O N I I M P O R T I

TARIFFADESIGNAZIONE DEI LAVORI Quantità

par.ug. lung. larg. H/peso unitario TOTALE

R I P O R T O 8´281,81

.c 6,00*12,00 6,00 12,00 72,0017/02/2011

SOMMANO cad/30gg 72,00 5,80 417,60

25 / 25 Dispositivi per la protezione dei piedi, dotati di marchio di conformità S.03.010.110 CE ai sensi del DLgs 475/92 Scarpa alta di sicurezza EN 345 S1P e S1.e 6,00*6,00 6,00 6,00 36,0017/02/2011

SOMMANO cad/30gg 36,00 5,21 187,56

26 / 26 Dispositivi per la protezione dei piedi, dotati di marchio di conformità S.03.010.110 CE ai sensi del DLgs 475/92 Ghette in cuoio anticalore per saldatori.q 2,00*12,00 2,00 12,00 24,0017/02/2011

SOMMANO cad/30gg 24,00 1,35 32,40

27 / 27 Dispositivi per la protezione del tronco e addome, dotati di marchio diS.03.010.120 conformità CE ai sensi del DLgs 475/92 Grembiule in pelle crostata EN.a 47117/02/2011 2,00*12,00 2,00 12,00 24,00

SOMMANO cad/30gg 24,00 1,45 34,80

28 / 28 Dispositivi per la segnalazione ed il rilevamento della persona ad altaS.03.010.130visibilità caratterizzati dall'apposizione di pellicole microprismatiche.b riflettenti e infrangibili dotati di marchio di conformità CE ai sensi del17/02/2011 DLgs 475/92 Gilet in poliestere HI VIS fluorescente EN 340-471 2 2

6,00*12,00 6,00 12,00 72,00

SOMMANO cad/30gg 72,00 3,48 250,56

29 / 29 Indumenti per la protezione del corpo, dotati di marchio di conformità S.03.010.140 CE ai sensi del DLgs 475/92 Tuta in tyvek monouso con cappuccio EN.a 46817/02/2011 120,00 120,00

SOMMANO cad 120,00 7,39 886,80

30 / 30 Indumenti per la protezione del corpo, dotati di marchio di conformità S.03.010.140 CE ai sensi del DLgs 475/92 Tuta integrale in cotone con cerniera EN.b 34017/02/2011 4,00*12,00 4,00 12,00 48,00

SOMMANO cad/30gg 48,00 3,38 162,24

31 / 31 Indumenti per la protezione del corpo, dotati di marchio di conformità S.03.010.140 CE ai sensi del DLgs 475/92 Cappotto impermeabile EN 340-343 3 1.g 6,00*6,00 6,00 6,00 36,0017/02/2011

SOMMANO cad/30gg 36,00 1,11 39,96

32 / 32 Indumenti per la protezione del corpo, dotati di marchio di conformità S.03.010.140 CE ai sensi del DLgs 475/92 Tuta intera in cotone inifugo per saldatori.i EN 340-370/1 53117/02/2011 2,00*12,00 2,00 12,00 24,00

SOMMANO cad/30gg 24,00 7,41 177,84

33 / 33 Specialità medicinali conforme all'art. 1 DM 28 Luglio 1958 perS.03.020.010 interventi di pronto soccorso su luogo di lavoro Valigetta per cantieri.a mobili fino a 6 addetti

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A R I P O R T A R E 10´471,57

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pag. 6

Num.Ord.D I M E N S I O N I I M P O R T I

TARIFFADESIGNAZIONE DEI LAVORI Quantità

par.ug. lung. larg. H/peso unitario TOTALE

R I P O R T O 10´471,57

10/02/2011 2,00*12,00 2,00 12,00 24,00

SOMMANO cad/30gg 24,00 3,36 80,64

34 / 34 Cartelli di divieto, conformi al DLgs 493/96,attuazione della direttiva 92/S.04.010.010 58 CEE e simbologia a norme UNI in lamiera di alluminio, con pellicola.c adesiva rifrangente grandangolare Sfondo bianco 333 x 333 mm14/02/2011 visibilità 12 m

vietato fumare e usare fiamme libere, vietato l'ingresso a persone nonautorizzate2,00*2,00 2,00 2,00 4,00

SOMMANO cad 4,00 10,22 40,88

35 / 35 Cartelli di divieto, conformi al DLgs 493/96,attuazione della direttiva 92/S.04.010.010 58 CEE e simbologia a norme UNI in lamiera di alluminio, con pellicola.k adesiva rifrangente grandangolare ... ezzi di protezione personale in14/02/2011 dotazione a ciascuno. Realizzato in PVC antiurti preforato nei 4 angoli.

Dim. 440x660 mm1,00 1,00

SOMMANO cad 1,00 11,95 11,95

36 / 36 Cartelli di pericolo, conformi al DLgs 493/96,attuazione della direttivaS.04.010.020 92/58 CEE e simbologia a norme UNI in lamiera di alluminio, con.e pellicola adesiva rifrangente grandangolare Sfondo giallo 333 x 500 mm17/02/2011 visibilità 10 m

(cloro e sostanze pericolose in genere)2,00 2,00

SOMMANO cad 2,00 12,75 25,50

37 / 37 Cartelli di obbligo, conformi al DLgs 493/96,attuazione della direttivaS.04.010.030 92/58 CEE e simbologia a norme UNI in lamiera di alluminio, con.b pellicola adesiva rifrangente grandangolare Sfondo bianco 270 x 270 mm17/02/2011 visibilità 10 m

(obbligo di DPI) x n° 2 cantieri6,00*2,00 6,00 2,00 12,00

SOMMANO cad 12,00 6,55 78,60

38 / 38 Parapetto laterale di protezione anticaduta costituito da aste metallicheS.01.020.010 verticali zincate, montate ad interasse non inferiore a cm 180 di altezza.a utile non inferiore a cm 100; do ... se e del fermapiede. Valutato al metro16/02/2011 lineare di parapetto Per delimitazioni orizzontali nolo per il 1° mese o

frazione(N° 2 cantieri per 20 m)2,00*20,00 2,00 20,00 40,00

SOMMANO m 40,00 8,79 351,60

39 / 39 Cartelli di obbligo, conformi al DLgs 493/96,attuazione della direttivaS.04.010.030 92/58 CEE e simbologia a norme UNI in lamiera di alluminio, con.c pellicola adesiva rifrangente grandangolare Sfondo bianco 333 x 333 mm18/02/2011 visibilità 12 m

(veicoli a passo d'uomo)2,00 2,00

SOMMANO cad 2,00 9,71 19,42

40 / 40 Parapetto laterale di protezione anticaduta costituito da aste metallicheS.01.020.010 verticali zincate, montate ad interasse non inferiore a cm 180 di altezza.b utile non inferiore a cm 100; do ... rse e del fermapiede. Valutato al

COMMITTENTE: So.Ri.Cal spa

A R I P O R T A R E 11´080,16

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pag. 7

Num.Ord.D I M E N S I O N I I M P O R T I

TARIFFADESIGNAZIONE DEI LAVORI Quantità

par.ug. lung. larg. H/peso unitario TOTALE

R I P O R T O 11´080,16

16/02/2011 metro lineare di parapetto Per delimitazioni orizzontali nolo per ognimese dopo il 1°[n° 2 cantieri per 10 mesi2,00*20,00*10,00 2,00 20,00 10,00 400,00

SOMMANO m/30gg 400,00 1,44 576,00

41 / 41 Cartelli di pericolo, conformi al DLgs 493/96,attuazione della direttivaS.04.010.020 92/58 CEE e simbologia a norme UNI in lamiera di alluminio, con.c pellicola adesiva rifrangente grandangolare Sfondo giallo triangolare con14/02/2011 lato da 580 mm visibilità 16 m

(carichi sospesi, incendi ed esplosioni, autocarri in movimento, sostanzenocive) x n° 2 cantieri2,00*4,00 2,00 4,00 8,00

SOMMANO cad 8,00 14,56 116,48

42 / 42 Cartello di forma triangolare, fondo giallo, in lamiera di acciaio spessoreS.04.020.010 10/10 mm; costo di utilizzo del segnale per un mese Di lato 90 cm,.b rifrangenza classe I11/02/2011 (lavori, materiale instabile su strada, mezzi di lavoro in azione, pericolo,

semafori)10,00 10,00

SOMMANO 10,00 3,83 38,30

43 / 43 Cartello di forma circolare, segnalante divieti o obblighi, in lamiera diS.04.020.020 acciaio spessore 10/10 mm; costo di utilizzo del segnale per un mese: Di.a diametro 60 cm, rifrangenza classe I11/02/2011 (limite velocità, divieto di sorpasso, sensi unici alternati, passaggio a dx,

passaggio a sx)8,00 8,00

SOMMANO 8,00 3,95 31,60

44 / 44 Sostegni e supporti per posa di segnaletica con innesto asezione circolareS.04.020.060 da mm 48 Cavalletto, con asta richiudibile, per cartelli (dischi diametro.c 60 cm)11/02/2011 2,00 2,00

SOMMANO 2,00 0,87 1,74

45 / 45 Sostegni e supporti per posa di segnaletica con innesto asezione circolareS.04.020.060 da mm 48 Cavalletto pesante richiudibile, per cartelli più pannello.d integrativo11/02/2011 10,00 10,00

SOMMANO 10,00 1,32 13,20

46 / 46 Sacchetto di zavorra per stabilizzare supporti mobili (cavalletti, basi perS.04.020.070 pali, sostegni) in PVC di colore arancio, dimensione 60x40 cm Con.b tappo ermetico riempibile con acqua o sabbia11/02/2011 18,00 18,00

SOMMANO 18,00 1,08 19,44

47 / 47 Delineatore flessibile in gomma bifacciale, con 6 inserti di rifrangenza diS.04.020.110 classe II, per segnalazione ed evidenzionedi zone o aree di lavoro,.a deviazioni, incanalamenti ed indicazione di sensi di marcia Fornitura e17/02/2011 posa di delineatore con idoneo collante

30,00 30,00

SOMMANO 30,00 8,65 259,50

COMMITTENTE: So.Ri.Cal spa

A R I P O R T A R E 12´136,42

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pag. 8

Num.Ord.D I M E N S I O N I I M P O R T I

TARIFFADESIGNAZIONE DEI LAVORI Quantità

par.ug. lung. larg. H/peso unitario TOTALE

R I P O R T O 12´136,42

48 / 48 Delineatore flessibile in gomma bifacciale, con 6 inserti di rifrangenza diS.04.020.110 classe II, per segnalazione ed evidenzionedi zone o aree di lavoro,.b deviazioni, incanalamenti ed indicazione di sensi di marcia Rimozione17/02/2011 ed riposizionamento in opera

30,00 30,00

SOMMANO 30,00 8,65 259,50

49 / 49 Coni in gomma con rifrangenza di classe 2, utilizzati per delineare zoneS.04.020.120 o aree di lavoro o operazioni di manutenzione,utilizzo per mese o.b frazione comprese le fasi di posizionamento manutenzione e rimozione17/02/2011 Di altezza pari a 50 cm, con 3 fasce rifrangenti

23,00 23,00

SOMMANO 23,00 1,08 24,84

50 / 50 Sbadacchiatura e puntellatura di scavi costituita da tavoloni, puntelli diP.02.010.070 adeguata sezione, in opera, valutata al metro quadro di superficie.b asservita Nolo per il 1° mese o frazione per profondità fino a m 416/02/2011 1,00*25,00*4,00 1,00 25,00 4,00 100,00

SOMMANO m² 100,00 8,12 812,00

51 / 51 Sbadacchiatura e puntellatura di scavi costituita da tavoloni, puntelli diP.02.010.070 adeguata sezione, in opera, valutata al metro quadro di superficie.c asservita Nolo per ogni mese o frazione dopo il 1° per profondità fino a16/02/2011 m 4

1,00*25,00*4,00 1,00 25,00 4,00 100,00

SOMMANO m²/30gg 100,00 0,69 69,00

52 / 52 Incontri iniziale e periodici del responsabile di cantiere con ilNP 01 coordinatore per l'esecuzione per esame piano di emergenza e10/02/2011 indicazione di direttive per la sua attuazione.

a) Responsabile di cantiere(N° 1 riunione trimestrale)3,00 3,00

SOMMANO h 3,00 35,40 106,20

53 / 53 Informazione dei lavoratori sui contenuti del piano di sicurezza al fineNP 02.a della loro applicazione10/02/2011 a) informazione caposquadra

(Due capisquadra per due ore bimestrali)4,00*6,00 4,00 6,00 24,00

SOMMANO h 24,00 30,88 741,12

54 / 54 Informazione dei lavoratori sui contenuti del piano di sicurezza al fineNP 02.b della loro applicazione10/02/2011 b) informazione operaio qualificato

(N° 2 operai qualificati per 1 h mensile)4,00*6,00 4,00 6,00 24,00

SOMMANO h 24,00 28,93 694,32

55 / 55 Informazione dei lavoratori sui contenuti del piano di sicurezza al fineNP 02.c della loro applicazione10/02/2011 c) informazione operaio comune

(n° 3 operai comun per 6 orei)3,00*6,00 3,00 6,00 18,00

COMMITTENTE: So.Ri.Cal spa

A R I P O R T A R E 18,00 14´843,40

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pag. 9

Num.Ord.D I M E N S I O N I I M P O R T I

TARIFFADESIGNAZIONE DEI LAVORI Quantità

par.ug. lung. larg. H/peso unitario TOTALE

R I P O R T O 18,00 14´843,40

SOMMANO h 18,00 26,31 473,58

56 / 56 Attuazione delle procedure di controllo, anche giornaliero, previste dalNP 03 piano id emergenza o, in assenza di piano, dalle norme in materia di10/02/2011 prevenzione incendi e salvataggio.

(tempo 0,5 h per 1 anno)0,05*365,00 0,05 365,00 18,25

SOMMANO h 18,25 19,63 358,25

57 / 57 Informazione tramite distribuzione di materiale informativo a stampa inNP 04 materia di ifgiene e sicurezza del lavoro. Costo annuale per lavoratore.10/02/2011 cad/anno

6,00 6,00

SOMMANO cadauno 6,00 15,00 90,00

58 / 58 Formazione periodica degli operai in materia di igiene e sicurezza delNP 05 lavoro. costo annuale per operaio; cad/anno10/02/2011 6,00 6,00

SOMMANO cadauno 6,00 105,00 630,00

59 / 59 Formazione periodica dei lavoratori addetti alla gestione delleNP 06 emergenze; costo annuale per lavoratore; cad/anno10/02/2011 2,00 2,00

SOMMANO cadauno 2,00 105,00 210,00

60 / 60 Sorveglianza sanitaria svolta dal medico competente secondo quantoNP 07 previsto dall'art. 41 del D. Lgs. 81/08 per i lavoratori per i quali è10/02/2011 prescritto l'obbligo; costo annuo per lavoratore; cad/anno

6,00 6,00

SOMMANO cadauno 6,00 105,00 630,00

61 / 61 Schermo mobile per la protezione di zone in cui si effettuano lavori diNP 08 saldatura, costituito da struttura metallica in tubolare da 26 mm10/02/2011 equipaggiato con tenda autoestinguente a s ... V. e della luce blu.

Dimensioni m 1,30 di larghezza e m 1,90 di altezza. Compreso ilmontaggio. Costo mensile.cad/mese2,00 2,00

SOMMANO cadauno 2,00 8,57 17,14

62 / 62 Nastro segnaletico bianco e rosso per la delimitazione aree di pericoloNP 10 ecc. (dim 50 mm x 200 ml); cad10/02/2011 10,00 10,00

SOMMANO cadauno 10,00 3,48 34,80

63 / 63 Impianto elettrico di cantiere con gruppo elettrogeno di potenza maxNP 17 7kw/8KVA16/02/2011 2,00 2,00

SOMMANO a corpo 2,00 600,00 1´200,00

64 / 64 Illuminazione di cantiere con faro alogeno con grado di protezione IP65,NP 12 montato su supporto trasportabile.

COMMITTENTE: So.Ri.Cal spa

A R I P O R T A R E 18´487,17

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Num.Ord.D I M E N S I O N I I M P O R T I

TARIFFADESIGNAZIONE DEI LAVORI Quantità

par.ug. lung. larg. H/peso unitario TOTALE

R I P O R T O 18´487,17

14/02/2011 cad./30gg2,00*2,00 2,00 2,00 4,00

SOMMANO cadauno 4,00 2,20 8,80

65 / 65 Etichetta adesiva con la scritta "a" attenzione contiene amianto perNP 13 segnalare che l'involucro contiene amianto; cad.14/02/2011 50,00 50,00

SOMMANO cadauno 50,00 0,38 19,00

66 / 66 Rotolo in polietilene per la protezione da polveri (amianto);NP 14 kg14/02/2011 2,00 2,00

SOMMANO kg 2,00 1,97 3,94

67 / 67 Materiale a base di resine vinilversatiche atte, all'incapsulamentoNP 28 temporaneo di fibre d'amianto provenienti da matrici cementizie,15/03/2011 applicato mediante pennello, rullo o spruzzo a bassa pressione idoneo ad

inertizzare le fibre durante la rimozione e/o taglio. per un bidone da 10kg1,00 1,00

SOMMANO cadauno 1,00 50,00 50,00

68 / 68 Sistema di telecomunicazione tramite telefono cellulareNP 15 2,00 2,0014/02/2011

SOMMANO a corpo 2,00 16,67 33,34

69 / 69 Sistema di telecomunicazione tramite ricetrasmittenteNP 16 2,00 2,0014/02/2011

SOMMANO a corpo 2,00 40,00 80,00

70 / 70 Unità di decontaminazione del personale (UDP) costituita da quattroNP 18 zone comunicanti, così suddivise:17/02/2011 - area spogliatoio pulito;

- chiusura d'aria (zona filtro);- area doccia (n° 2 docce);- area spogliatoio sporco.Compreso attrezzature varie e colonna di filtraggio e depurazione delleacque.1,00*12,00 1,00 12,00 12,00

SOMMANO m2/me 12,00 24,19 290,28

71 / 71 Estrattore d'aria per messa in depressione rispetto all'esterno dell'aria diNP 19 bonifica (confinamento dinamico), a funzionamento ininterrotto durante17/02/2011 l'intero periodo dei lavori, cos ... to flessibile completo di filtro assoluto

HEPA al 99,97%. Portata pari a 3.550 mc. Compreso allaccio elettrico.cad/mese(1 cantieri per 6 mesi) *1,00*6,00 1,00 6,00 6,00

SOMMANO cad/me 6,00 89,30 535,80

72 / 72 Sostituzione filtro assoluto HEPA al 99,97% di estrattore d'ariaNP 20 perconfinamento dinamico area di lavoro nella bonifica dall'amianto.17/02/2011 cad/me

1,00 1,00

COMMITTENTE: So.Ri.Cal spa

A R I P O R T A R E 1,00 19´508,33

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Num.Ord.D I M E N S I O N I I M P O R T I

TARIFFADESIGNAZIONE DEI LAVORI Quantità

par.ug. lung. larg. H/peso unitario TOTALE

R I P O R T O 1,00 19´508,33

SOMMANO cad/me 1,00 463,53 463,53

73 / 73 Redazione del piano di lavoro previsto dal D.Lgs. n°81/2008 e s.m.i.NP 21 cad.17/02/2011 1,00 1,00

SOMMANO cadauno 1,00 775,00 775,00

74 / 74 Serbatoio di accumulo di acqua per uso igienico sanitario in acciaio inox.NP 22.b b) capacità 500 litri17/02/2011 per 2 cantieri *2,00 2,00

SOMMANO cadauno 2,00 545,87 1´091,74

75 / 75 Copriscarpe in Tyvek con elastico monousoNP 23 120,00 120,0017/02/2011

SOMMANO cadauno 120,00 0,98 117,60

76 / 76 Tanica carburante in metallo completa di beccuccio travasatore, inNP 25 metallo, capacità max 20 litri, omologata per contenitori UN; costo21/02/2011 2,00 2,00

SOMMANO cadauno 2,00 23,92 47,84

77 / 77 Ponte su cavalletti di altezza non superiore a m 4, costituita da cavallettiP.03.010.010 in ferro e ripiani, in opera, valutato per la effettiva superficie asservita.a Ponte su cavalletti di altezza non superiore a m 410/02/2011 per 2 cantieri contemporanei e per 10 mesi *2,00*10,00*10,00 2,00 10,00 10,00 200,00

SOMMANO m² 200,00 2,08 416,00

78 / 78 Ponteggio o incastellatura realizzato con elementi a telaio sovrapponibili,P.03.010.030 valutato per metro quadro di superficie asservita Per il 1°mese o frazione.a per 2 cantieri contemporanei *2,00*12,00*10,00 2,00 12,00 10,00 240,0010/02/2011

SOMMANO m² 240,00 2,67 640,80

79 / 79 Ponteggio o incastellatura realizzato con elementi a telaio sovrapponibili,P.03.010.030 valutato per metro quadro di superficie asservita Per ogni mese o.b frazione dopo il 1°16/02/2011 2 cantieri per 3 mesi *2,00*12,00*10,00*3,00 2,00 12,00 10,00 3,00 720,00

SOMMANO m²/30gg 720,00 0,26 187,20

80 / 80 Piano di lavoro per ponteggi costituito da tavole metalliche prefabbricate,P.03.010.090 compreso accessori e fermapiede, valutato per metro quadro di superficie.a effettiva Nolo per il 1° mese o frazione10/02/2011 2 cantieri *2,00*12,00*1,20 2,00 12,00 1,20 28,80

SOMMANO m² 28,80 5,23 150,62

81 / 81 Piano di lavoro per ponteggi costituito da tavole metalliche prefabbricate,P.03.010.090 compreso accessori e fermapiede, valutato per metro quadro di superficie.b effettiva Nolo per ogni mese dopo il 1°10/02/2011 2 cantieri per 3 mesi *4,00*12,00*1,20*3,00 4,00 12,00 1,20 3,00 172,80

SOMMANO m²/30gg 172,80 0,29 50,11

82 / 82 Modulo scala da cantiere per ponteggi, composto da: elementi tubolari

COMMITTENTE: So.Ri.Cal spa

A R I P O R T A R E 23´448,77

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Num.Ord.D I M E N S I O N I I M P O R T I

TARIFFADESIGNAZIONE DEI LAVORI Quantità

par.ug. lung. larg. H/peso unitario TOTALE

R I P O R T O 23´448,77

P.03.010.110 con incastro rapido da inserire nella struttura telaio del ponteggio..a Completo di elementi porta gradini, grad ... feriore a 100 cm x 180 cm,16/02/2011 completo di ancoraggi. Misurato per metro di altezza effettiva Nolo per il

1° mese o frazione2 cantieri contemporanei *2,00*10,00 2,00 10,00 20,00

SOMMANO m 20,00 7,54 150,80

83 / 83 Modulo scala da cantiere per ponteggi, composto da: elementi tubolariP.03.010.110 con incastro rapido da inserire nella struttura telaio del ponteggio..b Completo di elementi porta gradini, grad ... nferiore a 100 cm x 180 cm,16/02/2011 completo di ancoraggi. Misurato per metro di altezza effettiva Nolo per

ogni mese dopo il 1°2 cantieri contemporanei per 10 mesi *2,00*10,00 2,00 10,00 20,00

SOMMANO m/30gg 20,00 0,23 4,60

84 / 84 Cartelli di pericolo, conformi al DLgs 493/96,attuazione della direttivaS.04.010.020 92/58 CEE e simbologia a norme UNI in lamiera di alluminio, con.b pellicola adesiva rifrangente grandangolare Sfondo giallo triangolare con21/02/2011 lato da 350 mm visibilità 10 m

2,00 2,00

SOMMANO cad 2,00 7,03 14,06

85 / 85 Cartelli per indicazioni salvataggio, conformi al DLgs 493/96,attuazioneS.04.010.050 della direttiva 92/58 CEE e simbologia a norme UNI in lamiera di.c alluminio, con pellicola adesiva rifrangente grandangolare Sfondo bianco21/02/2011 250 x 250 mm visibilità 10 m

2,00 2,00

SOMMANO cad 2,00 4,80 9,60

86 / 86 Cartelli per indicazioni antincendio, conformi al DLgs 493/96,attuazioneS.04.010.040 della direttiva 92/58 CEE e simbologia a norme UNI in lamiera di.c alluminio, con pellicola adesiva rifrangente grandangolare Sfondo bianco21/02/2011 250 x 250 mm visibilità 10 m

2,00 2,00

SOMMANO cad 2,00 5,30 10,60

87 / 87 Estintore a polvere, omologato secondo DM del 20/12/82, con valvola aS.01.030.020 pulsante, valvola di sicurezza a molla e manometro di indicazione di.j carica e sistema di controllo della pressione tramite valvola di non ritorno21/02/2011 Da 6 kg, classe 13A 89BC

2,00 2,00

SOMMANO cad/30gg 2,00 3,81 7,62

88 / 88 Cartelli per indicazioni antincendio, conformi al DLgs 493/96,attuazioneS.04.010.040 della direttiva 92/58 CEE e simbologia a norme UNI in lamiera di.c alluminio, con pellicola adesiva rifrangente grandangolare Sfondo bianco21/02/2011 250 x 250 mm visibilità 10 m

2,00 2,00

SOMMANO cad 2,00 5,30 10,60

89 / 89 Cartelli di obbligo, conformi al DLgs 493/96,attuazione della direttivaS.04.010.030 92/58 CEE e simbologia a norme UNI in lamiera di alluminio, con.b pellicola adesiva rifrangente grandangolare Sfondo bianco 270 x 270 mm21/02/2011 visibilità 10 m

(passaggio obbligatorio pedoni) *1,00 1,00

COMMITTENTE: So.Ri.Cal spa

A R I P O R T A R E 1,00 23´656,65

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pag. 13

Num.Ord.D I M E N S I O N I I M P O R T I

TARIFFADESIGNAZIONE DEI LAVORI Quantità

par.ug. lung. larg. H/peso unitario TOTALE

R I P O R T O 1,00 23´656,65

SOMMANO cad 1,00 6,55 6,55

90 / 90 Bidone raccolta differenziata rifiuti, 120 lNP 26 (raccolta indifferenziata, imballi, carta)22/02/2011 2,00 2,00

SOMMANO cad/anno 2,00 18,40 36,80

91 / 91 Rilevatore di gas portatile multiuso per la misurazione nelle condutture,NP 27 canali, serbatoi, vasche, etc.10/03/2011 1,00 1,00

SOMMANO cad./6 mesi 1,00 300,00 300,00

Parziale LAVORI A MISURA euro 24´000,00

T O T A L E euro 24´000,00

Data, 14/01/2016

Il Tecnicoda definire

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

COMMITTENTE: So.Ri.Cal spa ['Oneri per la sicurezza 24000 rev 7 del 14-01-2016.dcf' (C:\Users\G.BELMONTE\Documents\UFFICIO DI COSENZA\Nuovo capitolato e PSC rev 6 del 7-4-14\PSC e CSA allegati alle gare di revamping opere civili\PSC\Allegati PSC\Allegat

A R I P O R T A R E

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IN LIQUIDAZIONE

Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC)

LAVORI DI MANUTENZIONE DELLE INFRASTRUTTURE IDRAULICHE E CIVILI DEL COMPLESSO DELLE OPERE IDROPOTABILI

REGIONALI

CANTIERE: Manutenzione straordinaria delle strutture edili, dei serbatoi e dei

plessi idraulici in genere: risanamento conservativo opere murarie, rifacimento

camere di manovra, opere in ferro ed infissi in genere, guaine impermeabilizzanti,

sistemi di drenaggio ed allontanamento delle acque, rifacimento piping, etc..

APPALTO CIG n. ______________________

LAY-OUT PIÙ RICORRENTI TIPOLOGIE DI CANTIERI (ALL . “D”)

Catanzaro, lì 14/01/2016

Coordinatore della Sicurezza in Fase di Progettazione (Geom. Giovanni Belmonte)

V.o Il Responsabile Unico del Procedimento

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IN LIQUIDAZIONE

Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC)

LAVORI DI MANUTENZIONE

DELLE INFRASTRUTTURE IDRAULICHE E CIVILI DEL COMPLESSO DELLE OPERE IDROPOTABILI

REGIONALI

CANTIERE: Manutenzione straordinaria delle strutture edili, dei serbatoi e dei

plessi idraulici in genere: risanamento conservativo opere murarie, rifacimento

camere di manovra, opere in ferro ed infissi in genere, guaine impermeabilizzanti,

sistemi di drenaggio ed allontanamento delle acque, rifacimento piping, etc..

APPALTO CIG n. ______________________

PROCEDURE ATTIVITÀ DI SCAVO

(ALL . “E”)

Catanzaro, lì 14/01/2016

Coordinatore della Sicurezza in Fase di Progettazione (Geom. Giovanni Belmonte)

V.o Il Responsabile Unico del Procedimento

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2

Premessa

Questo documento, redatto a integrazione e corredo del Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC), intende indicare le

più importanti modalità da seguire nelle attività di scavo durante lo svolgimento dei “Lavori di manutenzione delle

infrastrutture idrauliche e civili del complesso delle opere idropotabili regionali”.

In queste brevi note sono riassunti oltre ai principali pericoli, prescrizioni e prevenzioni, anche le più comuni misure e

procedure organizzative da seguire ed attuare. Procedure che, comunque, considerata la tipologia delle lavorazioni,

dovranno essere di volta in volta valutate ed, eventualmente, aggiornate e corrette in funzione dello specifico intervento.

Sono inoltre indicate le misure minime necessarie a prevenire possibili rischi e problemi d’interferenza sia per la

tipologia dell’attività sia per i comportamenti dei responsabili della fase realizzativa. Il documento è redatto, inoltre, in ottemperanza a quanto indicato nel D.lgs 81/2008 e s.m.i al titolo IV sez. III – Scavi e

Fondazioni (artt 118 – 119 – 120 – 121).

Tipologie di opere

Le principali attività di scavo che possono incontrarsi nei lavori in esame sono:

• scavi di splateamento e/o sbancamento: scavi a cielo aperto aventi impronta orizzontale preponderante

rispetto alla profondità e sezione sufficientemente ampia da consentire l’accesso dei mezzi di scavo e di

trasporto sino al fronte di lavoro; il taglio delle pareti, in genere, verrà inclinato secondo un angolo naturale

tale da non creare pericolo di scoscendimento e/o franamento del terreno;

• scavi a sezione obbligata: scavi realizzati a cielo aperto con pareti verticali o sub-verticali, con ampie superfici

di sviluppo orizzontale e dislivelli, tra piano campagna e fondo scavo, anche significativi (fondazioni) ovvero

con piccola superficie d’impronta, ma notevole sviluppo in una sola direzione orizzontale e profondità, in

genere, non elevata (costruzioni idrauliche e posa di servizi a rete); entrambe le tipologie sopra descritte sono

caratterizzate da possibile mancanza di vie di fuga, da problemi di drenaggio dell’acqua, ma anche da spazi ed

ambiti operativi ristretti;

• scavi a/di pozzo: scavi a cielo aperto con pareti verticali nei quali la profondità è notevolmente maggiore delle

dimensioni orizzontali d’impronta a p.c. e le cui pareti, in genere, sono sostenute con solide armature.

Caratteristiche dei terreni

Ai fini della sicurezza, nelle attività di scavo, è fondamentale la conoscenza delle caratteristiche fisico-meccaniche dei

terreni interessati. Infatti, la possibilità della parete di uno scavo di auto-sostenersi, in assenza di opere di

stabilizzazione, andrà valutata sia in fase progettuale, sia, principalmente, in fase esecutiva partendo da analisi

geologiche ed elaborazioni geotecniche.

Pertanto, le azioni per la sicurezza che ne conseguono sono, di volta in volta, verificate/valutate ed attuate sulla base sia

delle analisi realizzate in fase progettuali ma, principalmente, su quelle eseguite in cantiere e sulla valutazione delle

varie situazioni che si riscontreranno nel corso del lavoro.

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3

Il documento di base dovrà essere integrato con la relazione geologica relativa alla intera area e/o al tracciato dei lavori

e sarà passibile di continue integrazioni ed ampliamenti delle misure di sicurezza originariamente previste.

È superfluo ricordare che anche il PSC dovrà essere integrato ed aggiornato in conseguenza delle eventuali

problematiche che dovessero riscontrarsi nel corso delle lavorazioni.

Dalla individuazione delle caratteristiche dei terreni sarà possibile individuare una possibile profondità di scavo non

sostenuta da armatura ed una inclinazione della parete dello stesso (scarpata 1) tale che, nel breve periodo, essa risulti

sufficientemente stabile, salvo eventuali particolari situazioni locali, da verificare di volta in volta.

Per tale ragione sarebbe necessario individuare “l’angolo limite2”, caratteristico di ciascun terreno interessato, oltre che

la “grandezza” della “coesione3” dello stesso.

In assenza di specifiche ed accurate indagini e prove sui terreni, potrebbe, anche, essere sufficiente non tener

assolutamente conto della “coesione” ed eseguire la “scarpata” con inclinazione pari all’angolo di “natural declivio4”.

Questo è molto prossimo all’“angolo limite” e

trovasi tabellato come caratterizzante (con buona

approssimazione) dei diversi tipi di terreno.

Per ogni scavo la cui parete dovrà avere una

scarpata con angolo di inclinazione maggiore di

quella del “natural declivio” del terreno, poiché è

prevedibile una situazione di instabilità, con

rischio di cedimenti e franamenti, sarà necessario

predisporre opere di consolidamento e di

armature. Queste predisposizioni dovranno,

comunque, essere sempre attuate quando trattasi

di scavi a sezione ristretta con profondità

superiore a ml 1,50.

A fianco (Fig. 1) vengono riportati i valori

indicativi più comuni degli “angoli limite” dei

diversi tipi di terreno (per le rocce non è il caso di

parlare di angoli di “natural declivio”).

Sbancamento

In relazione alla tipologia dei terreni è indispensabile approntare le dovute misure di sicurezza in tutti i casi in cui le

pareti di scavo, si prevede, abbiamo inclinazione maggiore rispetto al “natural declivio”.

1 Parete dello scavo se inclinata rispetto al piano orizzontale 2 Angolo che il piano di rottura del terreno forma rispetto al piano orizzontale misurato a partire da quest’ultimo. 3 Capacità del terreno di resistere a sforzi di trazione e, quindi, a mantenere verticale, senza bisogno di armatura, la parete di scavo per un’altezza

funzione della sua intensità. 4 Angolo del piano che una terra incoerente forma naturalmente rispetto al piano orizzontale.

Figura 1

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4

Opere di consolidamento e di armatura delle pareti dello scavo atte ad impedire franamenti del terreno che possono

coinvolgere i lavoratori presenti all’interno, devono sempre essere previste nel caso in cui sia possibile che frane o

scoscendimenti possano essere causati, oltre che dalla particolare natura del terreno, anche da fattori “esterni” e/o

ambientali (vibrazione provocata dal transito di mezzi nelle vicinanze, piogge, infiltrazioni, gelo, disgelo, etc.). Nella

Fig. 2 sono riportati alcuni schemi di intervento di consolidamento e di armatura delle pareti di scavo.

Per i lavori di sbancamento eseguiti a mano, ovvero con l’ausilio di demolitore azionato manualmente o con altre

attrezzature di tipo manuale, è vietato lo scavo quando la parete del fronte d’attacco supera l’altezza di m 1,50. (Fig. 3)

e la distanza tra fronte scavo e lavoratore è notevolmente inferiore a quella del declivio naturale del terreno considerato

sciolto.

Figura 2 – Tavola armatura pareti

p.c.

fondo scavo

p.c.

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5

Figura 3 - Lavori eseguiti senza escavatori meccanici

Negli scavi eseguiti con l’impiego di escavatori meccanici (ruspe, pale meccaniche, escavatori, terne ecc) è vietata la

presenza di operai nel campo d’azione dell’escavatore e sul ciglio del fronte d’attacco. E’ fatto esplicito divieto ai

lavoratori di avvicinarsi alla base della parete d’attacco. La zona superiore di pericolo è delimitata mediante

segnalazioni spostabili con il proseguire dell’escavo. Nella tavola tecnica (fig. 4) è indicata, oltre alle misure, anche la

principale cartellonistica da apporre.

Figura 4 – Tavola lavori con l’impiego di escavatori meccanici

Nella predisposizione del parapetto da sistemare nei pressi del limite di scavo si deve seguire quanto indicato nel

paragrafo a ciò dedicato.

Pozzi, scavi e cunicoli

Nello scavo di pozzi, trincee e cunicoli profondi più di 1,50 m, ovvero quando le condizioni di scavo lo richiedono,

dovranno predisporsi idonee armature per evitare franamenti della volta e delle pareti (vedere paragrafo dedicato). Le

armature devono essere applicate man mano che si avanza con lo scavo. Nel caso di cunicoli la loro rimozione può

essere eseguita solo al progredire del rivestimento in muratura che deve essere quanto più prossimo possibile (quasi a

contatto) con il fronte di scavo.

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Figura 5 - Tavola pozzi, scavi e cunicoli Deposito di materiali in prossimità degli scavi

Al fine di prevenire la caduta di detriti e/o arnesi, il materiale di scavo e le attrezzature dovranno essere collocati ad

almeno 1 metro di distanza dal ciglio dello scavo e comunque le pareti dello stesso dovranno essere puntellate. Anche il

deposito di eventuali materiali dovrà rispettare tali condizioni. La distanza di un metro dal bordo dello scavo andrà

misurata dalla base del deposito e non dalla cima dello stesso. Se possibile, il terreno di risulta andrà disposto in modo

tale da rappresentare una barriera all’ingresso dell’acqua piovana nello scavo. In presenza di materiale di stoccaggio,

necessario per i lavori (tubazioni, tavolame, ecc.), occorrerà verificare che lo stesso non determini instabilità dello scavo

e/o renda insufficienti i sistemi di protezione predisposti. Qualora tali depositi siano assolutamente necessari si dovrà

procedere ad adeguate puntellature (Fig. 6).

Figura 6 – Tavola deposito materiali in prossimità scavo

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Presenza di gas

La presenza di gas è una delle cause di incidenti più pericolose. È, pertanto, fondamentale che in caso di fondato rischio

dovuto alla presenza di reti di servizio e/o di gas (sia endogeni che esogeni, ad es. fumi di saldatura) presenti all’interno

dei pozzi/cunicoli i lavoratori impegnati siano provvisti di apparecchi respiratori ed indossino la cintura di sicurezza con

bretelle passanti sotto le ascelle e collegate a funi di salvataggio tenute, all’esterno dello scavo, da personale

specificatamente addetto alla sorveglianza. Gli addetti alla sorveglianza dovranno essere in continuo collegamento con

gli operai all’interno ed essere nelle condizioni di sollevare prontamente il lavoratore in difficoltà. Laddove vi sia

qualche dubbio, sarà necessario che vengano effettuati preventivamente i relativi test di verifica sulla presenza di gas e

che tali test si svolgano con periodicità preventivamente definita in funzione della possibilità di rischio.

Organizzazione di cantiere

Nell’organizzazione di cantiere in relazione alle attività di scavo dovranno essere preventivamente individuate sia

l’esatta collocazione delle utenze sotterranee sia le condizioni al contorno (edifici, strade, alberi, etc.) che possono

determinare situazioni di rischio. Oltre che all’elaborazione del layout di cantiere e alla sua realizzazione e

organizzazione, come indicato ed elaborato nel PSC, dovrà essere prestata particolare attenzione alla predisposizione

della organizzazione dell’area di scavo. Sulla base delle considerazioni già svolte e di quanto verrà ancora esplicitato

nei paragrafi successivi, nella Fig. 7 viene dettagliato l’allestimento di un cantiere tipo per una corretta attività di scavo.

Figura 7 – Tavola allestimento di cantiere per aree di scavo

Parapetti e Passerelle (in assi di legno ovvero metalliche)

In presenza di scavi profondi oltre i m 2,00 dovranno essere predisposti lungo i bordi appositi parapetti, alti almeno m

1,00 e montanti ad interasse max di m1,80 dotati di tavola fermapiedi alti circa 20 cm, atti ad impedire la cadute di

persone e/o di cose a fondo scavo (Fig. 8). I parapetti dovranno sopportare una spinta orizzontale in sommità di almeno

50 daN/m. In presenza di persone o di traffico veicolare, il parapetto sarà segnalato sempre con nastro di colore

rosso/bianco e con lampade elettriche o lanterne durante la notte.

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Figura 8 – Tavola parapetto

Andranno predisposte passerelle larghe almeno m 0,60 al fine di rendere possibile e sicuro l’attraversamento dello

scavo o della trincea, da parte solo dei lavoratori. Le eventuali passerelle idonee anche al trasporto di materiale

dovranno essere larghe almeno m 1,20. In entrambi i casi dovranno essere dotate di parapetti e tavole fermapiede poste

su entrambi i lati ed applicate dalla parte interna dei montanti (fig. 9).

La pendenza massima non potrà superare il 50%.

Figura 9 - Tavole passerelle

Rampe

Le rampe di accesso e di uscita dallo scavo dovranno essere solide e di pendenza adeguata. Di seguito vengono indicate

le tavole relative alla conformazione delle rampe in funzione della sicurezza di utilizzo.

Fig. 10 - Tavola rampe

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In definitiva, l’organizzazione dello scavo può essere sintetizzata graficamente dalla Fig. 11.

Fig. 11 – Tavola organizzazione scavo Accesso al fondo dello scavo

Per consentire l’accesso in sicurezza degli operai al fondo di scavi profondi (e/o eseguiti con paratie), sarà necessario

posizionare idonea scala a torre (completa di rampe, parapetti, fermapiede, ecc.) da assicurare con idonei ancoraggi,

così come previsto nel libretto d’uso di riferimento.

Nella maggior parte dei casi vengono utilizzate delle scale a mano per accedere al fondo dello scavo, Tali scale devono:

a) sporgere di almeno m 1,00 oltre il bordo dello scavo;

b) essere raggiungibili entro 10 metri da qualsiasi punto dello scavo;

c) essere ispezionate prima dell’uso per verificarne la funzionalità;

d) essere utilizzate solo su superfici di appoggio stabili e a livello;

e) essere posizionate con una inclinazione tale che la distanza tra il piede della scala e la parete verticale sia pari a

circa ¼ dell’altezza dello scavo.

Fig. 12 – Tavola accesso fondo scavo

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Sarà necessario, prima dell’inizio delle lavorazioni giornaliere che un preposto dell’Impresa affidataria dei lavori,

adeguatamente formato, effettui un sopralluogo per accertare le condizioni dello scavo stesso. L’evidenza di tale

sopralluogo sarà acclarata dalla compilazione, datata, di una scheda il cui schema-tipo è riportato in appendice di questo

documento (Appendice A).

Armature e protezione degli scavi

Quando è difficile avere a disposizione spazio sufficiente per realizzare scavi con pendenza della scarpata superiore

all’angolo di “natural declivio”, oltre alla sbadacchiatura dovranno essere predisposte opere di armatura e/o di sostegno

degli scavi o di consolidamento delle scarpate.

Le opere qui individuabili per i lavori di che trattasi sono essenzialmente quelle realizzate con pannelli di legno (o

metallici) e puntelli. Eventuali altre soluzioni tecniche e tipologie d’intervento speciali (pannelli blindoscavo, paratie e

diaframmi, pali e micropali trivellati, berlinesi, palandole metalliche, jet grouting, ecc.) saranno richieste, analizzate e

specificate in fase di esecuzione qualora le condizioni e la pericolosità di scavo lo richiedano.

È necessario sottolineare come i sistemi di sostegno e di protezione degli scavi sono mezzi di protezione collettiva e il

loro uso è anteposto ai DPI, pertanto il sistema che si intenderà adoperare andrà preventivamente sottoposto alla

verifica ed adozione da parte del CSE.

Nell’esecuzione degli scavi, in particolare per la posa delle tubazione, le armature dovranno essere poste in opera man

mano che si procederà con l’avanzamento dello scavo stesso; la loro rimozione, invece, potrà essere effettuata solo al

progredire delle lavorazioni operando sempre con la massima attenzione alla salvaguardia degli operai.

Le strutture di sostegno dovranno essere installate a contatto diretto con la superficie dello scavo e lo spazio tra

l’armatura e la parete del terreno dovrà essere riempito con materiale di rincalzo fortemente compattato così da

garantire contrasto certo con il materiale in sito.

Fatto salvo quanto indicato nel PSC ed in questo documento, il datore di lavoro della ditta incaricata dovrà produrre

una procedura di montaggio e di smontaggio del sistema di sostegno e di protezione in relazione alle caratteristiche del

luogo di intervento e, nel caso in cui il sistema provvisionale di sostegno e di protezione sia di produzione di serie,

dovrà tenere a disposizione degli operatori il manuale d’uso. Tale manuale sarà necessario in quanto illustra le istruzioni

di montaggio e smontaggio dei componenti, le condizioni di movimentazione, le eventuali limitazioni sull’utilizzo e la

guida sulla resistenza caratteristica del sistema alle condizioni di carico.

L’armatura dovrà, comunque, possedere le seguenti caratteristiche:

- essere realizzata in modo da evitare il rischio seppellimento;

- essere sufficientemente resistente da opporsi, senza deformarsi o rompersi, alla pressione esercitata dal terreno

sulle pareti dello scavo;

- essere realizzata in modo da poter sopportare, senza deformarsi, anche carichi asimmetrici del terreno;

L’uso di sistemi metallici prefabbricati e modulari testati secondo la normativa tecnica sarà da preferirsi rispetto a quelli

realizzati in opera con legname.

L’uscita dei lavoratori dallo scavo dovrà essere effettuata, secondo le modalità già indicate e comunque, tramite una o

più scale poste ad una distanza dalla zona di lavoro che tenga conto degli ostacoli e degli ingombri presenti in trincea,

durante il montaggio/smontaggio dell’armatura, a una distanza non superiore a ml 3,00 (tre) dalla zona di lavoro.

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Appendice A - Guida per la esecuzione delle ispezioni giornaliere degli scavi

Lavori: Data: Cond. meteo: Tipo terreno:

Profondità scavo: Lunghezza: Larghezza: Sistema di protezione:

SCAVI SI NO Note Ispezione giornaliera degli scavi e della armature di protezione esguita da persona competente prima di iniziare i lavori.

La persona competente preposta è autorizzata all’allontanamento dei lavoratori immediatamente

Verificata la assenza o provveduto alla rimozione di carichi incidenti in superficie

Lavoratori protetti da caduta di terra o rocce

Elmetti di protezioni indossati da ogni lavoratore

Protezioni, carichi e materiale posto a congrua distanza dal ciglio dello scavo

Predisposte barriere di protezione a scavi, trincee, pozzi, ecc.

Predisposte passerelle a norma munite di parapetti regolamentari

Tutti i lavoratori esposti a transito di veicoli o automezzi indossano indumenti ad alta visibilità

Viene impedito ai lavoratori lavorare o transitare o sostare al di sotto di carichi sospesi

Viene impedito ad altri lavoratori di lavorare in superficie in corrispondenza delle aree di scavo

Vengono adottati sistemi di avvertimento prestabiliti allorchè un equipaggiamento mobile o altri mezzi debbano operare nelle vicinanze degli scavi

RETI TECNOLOGICHE SI NO Note Sono state contattati gli Enti interessati e/o sono stati localizzati gli impianti nel sottosuolo

E’ stata evidenziata opportunamente la esatta ubicazione delle reti nelle vicinanze degli scavi

Le attrezzature all’interno di scavi aperti sono state protette opportunamente o rimosse

CONDIZIONI METEREOLOGICHE SI NO Note Sono state prese misure di sicurezza per proteggere I lavoratori da accumulo di acqua

Le attrezzature per lo svuotamento dell’acqua sono monitorate da un preposto competente

L’acqua in superficie è sotto controllo o viene deviata

Viene effettuata una ispezione dopo ogni evento meteorico intenso

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ATMOSFERA PERICOLOSA SI NO Note Effettuato un test sull’aria in caso di possibilità di carenza di ossigeno o immissione di gas tossici

Il contenuto di ossigeno è compreso tra il 19.5% ed il 21%. Provveduto alla ventilazione per prevenire l’accumulazione di gas infiammabili (in misura del 20 % del limite esplosivo più basso del gas)

Effettuato un test per accertare la sicurezza dell’atmosfera Pronta disponibilità di Apparecchiatura di emergenza e respiratori in caso di presenza o possibilità di presenza di atmosfera pericolosa

I lavoratori sono stati addestrati all’utilizzo delle maschere respiratorie Dotazione di cavo e cintura di sicurezza per i lavoratori che entrano negli scavi profondi confinati

Firma del Preposto Data

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IN LIQUIDAZIONE

Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC)

LAVORI DI MANUTENZIONE DELLE INFRASTRUTTURE IDRAULICHE E CIVILI DEL COMPLESSO DELLE OPERE IDROPOTABILI

REGIONALI

CANTIERE: Manutenzione straordinaria delle strutture edili, dei serbatoi e dei

plessi idraulici in genere: risanamento conservativo opere murarie, rifacimento

camere di manovra, opere in ferro ed infissi in genere, guaine impermeabilizzanti,

sistemi di drenaggio ed allontanamento delle acque, rifacimento piping, etc..

APPALTO CIG n. ______________________

D.M. 10/07/2002: “D ISCIPLINARE TECNICO RELATIVO AGLI SCHEMI SEGNALETICI , DIFFERENZIATI PER CAT. DI STRADE,

DA ADOTTARE PER IL SEGNALAMENTO TEMPORANEO” (ALL . “F”)

Catanzaro, lì 14/01/2016

Coordinatore della Sicurezza in Fase di Progettazione (Geom. Giovanni Belmonte)

V.o Il Responsabile Unico del Procedimento

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STRALCIO D.M. 10/07/2002: “DISCIPLINARE TECNICO RELATIVO AGLI SCHEMI SEGNALETICI, DIFFERENZIATI PER CAT. DI STRADE, DA ADOTTARE PER IL SEGNALAMENTO TEMPORANEO”

Si riporta di seguito uno stralcio del DM 10/07/2002 con le allegate schede delle casistiche degli interventi più frequenti cui possono verificarsi nella esecuzione delle lavorazioni di cui al contratto di manutenzione idraulica appaltato. Ogni diversa situazione rispetto a quelle proposte e allegate al presente Stralcio dovranno essere immediatamente comunicate al CSE e di concerto stabilite modalità e procedure di sicurezza adeguate. Per quanto non riportato nel presente stralcio si fa riferimento al D.M: 10/07/2002 che si intende allegato al presente.

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Visto l'art. 21 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 - Nuovo codice della strada - e successive modificazioni, che prevede norme relative alle modalita' ed ai mezzi per la delimitazione e la segnalazione dei cantieri; Visto l'art. 30 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 - Regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo codice della strada - e successive modificazioni, che rinvia ad apposito disciplinare tecnico la rappresentazione di schemi segnaletici differenziati per categoria di strada, inerenti i segnali che devono essere scelti ed installati in maniera appropriata alle situazioni di fatto ed alle circostanze specifiche; Visto il disciplinare tecnico all'uopo predisposto dall'Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; Visto il voto n. 340/2001, reso dalla V sezione del Consiglio superiore dei lavori pubblici nella adunanza del 16 gennaio 2002, con il quale e' stato espresso parere favorevole con raccomandazioni; Considerato che le raccomandazioni espresse dal Consiglio superiore dei lavori pubblici sono state recepite; Attesa la necessita' di emanare il disciplinare tecnico di che trattasi cui gli enti proprietari delle strade devono attenersi per il segnalamento stradale temporaneo;

Decreta:

Art. 1

E' approvato l'allegato disciplinare tecnico relativo agli schemi segnaletici, differenziati per categoria di strada, da adottare per il segnalamento stradale temporaneo. Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 10 luglio 2002

Il Ministro: LUNARDI

Registrato alla Corte dei conti il 23 luglio 2002 Ufficio di controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del territorio, registro n. 3, foglio n. 344

INDICE DELL'ALLEGATO

1. Scopo 2. Principi del segnalamento temporaneo 2.1 Principi 2.1.1 Principio di adattamento 2.1.2 Principio di coerenza 2.1.3 Principio di credibilità 2.1.4 Principio di visibilità e di leggibilità 2.2 Regolamentazione 2.3 Esecuzione dei lavori 2.4 Coordinamento tra Enti 3. Segnali e dispositivi segnaletici

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3.1 Classificazione dei segnali 3.1.1 Segnali di pericolo 3.1.2 Segnali di prescrizione 3.1.3 Segnali di indicazione 3.1.4 Segnali per cantieri mobili o su veicoli 3.1.5 Segnali complementari 3.1.6 Segnali luminosi 3.1.7 Segnali orizzontali 3.2 Caratteristiche dei segnali temporanei 3.2.1 Colori 3.2.2 Dimensioni 3.2.3 Rifrangenza 3.3 Sostegni e supporti 4. Limitazione di velocità 4.1. La graduazione di limitazione di velocità. Velocità eccessivamente ridotta 4.2 Il segnalamento 5. Posizionamento dei segnali 5.1 Distanza tra i pannelli 5.2 Segnali di avvicinamento, di posizione, di fine prescrizione 5.3 Installazione 6. Sicurezza delle persone 6.1. Personale al lavoro 6.2 Sicurezza dei pedoni 7. Segnalamento dei veicoli 7.1 Regolamentazione 7.2 Pannelli a messaggio variabile 8. Collocazione e rimozione dei segnali 8.1 Principi generali 8.2. Posa dei segnali 8.3 Rimozione dei segnali 8.4. Segnaletica temporanea di notte e in condizioni di scarsa visibilità 8.5. Segnaletica orizzontale temporanea 9. Cantieri fissi 9.1 Segnaletica in avvicinamento 9.2 Segnaletica di posizione 9.3. Segnaletica di fine prescrizione 9.4 Ulteriore segnaletica 9.5. Organizzazione degli scambi di carreggiata su strade di tipo A, B e D 9.5.1 Riduzione del numero di corsie 9.5.2 Stabilizzazione del flusso di circolazione 9.5.3 Scambio 9.5.4 Separazione di correnti opposte 10. Cantieri mobili 10.1 Definizione 10.2 Regole di messa in opera della segnaletica 11. Segnaletica per situazioni di emergenza 12. Schemi segnaletici temporanei differenziati per tipo di strada 12.1 Strade tipo A, B e D (Tav. 1a 59) 12.2 Strade tipo C ed F extraurbane (Tav. 60 71) 12.3. Strade tipo E ed F urbane (Tav. 72 87) 13. Elenco Tavole rappresentantive degli schemi segnaletici temporanei

DISCIPLINARE TECNICO RELATIVO AGLI SCHEMI SEGNALETICI, DIFFERENZIATI PER CATEGORIA DI STRADA, DA ADOTTARE PER IL SEGNALAMENTO TEMPORANEO

1. SCOPO

Il presente disciplinare e' diretto ai responsabili della messa in opera e del mantenimento in efficienza della segnaletica temporanea. Ha lo scopo di rappresentare attraverso numerosi esempi pratici le modalita' di applicazione delle norme inerenti la segnaletica temporanea definita all'art. 21 del nuovo Codice della Strada e regolamentate dagli artt. da 30 a 43 del Regolamento di esecuzione e di attuazione dello stesso Codice. Il documento, che si impone all'attenzione di tutti coloro che a qualunque titolo eseguono lavori o che

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intervengono nel campo stradale, contiene: Istruzioni esplicative degli elementi principali del segnalamento temporaneo con richiami delle norme regolamentari; Caratteristiche dei segnali e dispositivi temporanei; Schemi di segnalamento temporaneo corrispondenti a diversi casi come: - Cantieri fissi, cantieri mobili, incidenti; Ulteriori esplicazioni. Le istruzioni lasciano ai responsabili un certo margine di liberta' per meglio adeguare le misure da adottare alle situazioni incontrate utilizzando i mezzi immediatamente disponibili ovvero da reperire in tempi successivi. Non c'e' una sola maniera di affrontare una data situazione ed il disciplinare spesso fornisce per la stessa soluzioni alternative. Di contro gli schemi proposti hanno valore di esempi senza la pretesa di risolvere tutti i possibili casi. Una applicazione ragionata delle regole di base e' comunque necessaria, e lo studio di quanto riassunto nelle presenti istruzioni e' indispensabile anche ai fini del rispetto del principio di uniformita' della segnaletica su tutto il territorio nazionale.

2. PRINCIPI DEL SEGNALAMENTO TEMPORANEO

Sulle strade possono presentarsi anomalie, quali cantieri, incidenti, ostruzioni, degrado, etc., che costituiscono un pericolo per gli utenti (nel seguito del testo con la generica dizione "cantieri" si intende una qualsiasi delle anomalie richiamate). Per salvaguardare la loro sicurezza, e quella di chi opera sulla strada o nelle sue immediate vicinanze, mantenendo comunque una adeguata fluidita' della circolazione, il segnalamento temporaneo deve: - informare gli utenti; - guidarli; - convincerli a tenere un comportamento adeguato ad una situazione non abituale. 2.1 Principi La messa in opera della segnaletica temporanea richiede riflessione e buon senso e il rispetto dei seguenti principi: - Adattamento; - Coerenza; - Credibilita'; - Visibilita' e leggibilita'. 2.1.1 Principio di adattamento La segnaletica temporanea deve essere adattata alle circostanze che la impongono. Appare evidente che i dispositivi che devono essere messi in opera per segnalare il pericolo derivante da un leggero smottamento sul bordo strada o sulle corsie per la sosta di emergenza non saranno gli stessi che sono destinati a segnalare un cantiere che occupa parte della carreggiata su una strada percorribile ad elevata velocita' dove il traffico giornaliero e' molto forte. Gli elementi di cui tenere conto per la messa in opera sono i seguenti: - Tipo di strada e sue caratteristiche geometriche (numero di corsie per senso di marcia, presenza o meno di corsie di emergenza o banchina, presenza o meno di spartitraffico). - Natura e durata della situazione (ostacolo o pericolo improvviso, cantiere fisso, cantiere mobile, deviazione della circolazione). - Importanza del cantiere (in funzione degli effetti sulla circolazione e dell'ingombro sulla strada). - Visibilita' legata agli elementi geometrici della strada (andamento planoaltimetrico, vegetazione, opere d'arte, barriere di sicurezza o fonoassorbenti). - Visibilita' legata a particolari condizioni ambientali (pioggia, neve, nebbia, etc). - Localizzazione (ambito urbano od extraurbano, strade a raso o su opere d'arte, punti singolari come ad esempio intersezioni o svincoli). - Velocita' e tipologia del traffico (la loro variabilita' durante la vita del cantiere puo' essere origine di collisioni a catena). 2.1.2 Principio di coerenza Nei sistemi di segnalamento temporaneo ogni segnale deve essere coerente con la situazione per cui ne e' disposto l'impiego; ad uguale situazione devono corrispondere medesimi segnali e stessi criteri di posa. Non possono permanere in opera segnali temporanei e segnali permanenti in contrasto fra loro. Per evitare contraddizioni bisogna oscurare provvisoriamente o rimuovere i segnali permanenti. 2.1.3 Principio di credibilita' Perche' sia efficace la segnaletica deve essere anzitutto credibile. Essa deve informare l'utente della situazione di cantiere, della sua localizzazione, della sua importanza e delle condizioni di circolazione in prossimita' e lungo lo stesso. Occorre dunque che la situazione del cantiere sia effettivamente quella che egli si aspetta dopo aver letto i segnali. Enecessario accertarsi, in particolare, che: - le prescrizioni imposte siano effettivamente giustificate; - la segnaletica segua, nel tempo e nello spazio, l'evoluzione del cantiere; - la segnaletica temporanea sia rimossa appena il cantiere e' terminato e la segnaletica permanente messa o riposizionata in opera. 2.1.4 Principio di visibilita' e di leggibilita' Per essere visibili e leggibili, i segnali devono: - avere forma, dimensioni, colori, simboli e caratteri regolamentari; - essere in numero limitato (non devono essere posti sullo stesso supporto o affiancati piu' di due segnali); - essere posizionati correttamente (giusto spazio di avvistamento, orientamento e cura della verticalita);

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- essere in buono stato (non devono essere impiegati segnali deteriorati o danneggiati). Per garantire la visibilita' dei segnali e' consigliabile, in alcune condizioni, ripeterli in sinistra. 2.2 Regolamentazione Il posizionamento di segnali di prescrizione deve essere oggetto di un provvedimento adottato dall'autorita' competente, salvo i casi di urgenza. Per far fronte a situazioni di emergenza o quando si tratti di esecuzione di lavori di particolare urgenza le misure per la disciplina della circolazione sono adottate dal funzionario responsabile. L'adozione delle misure per i lavori che si protraggono oltre le quarantotto ore, deve essere ratificata dall'autorita' competente; se il periodo coincide con due giorni festivi consecutivi, tale termine e' di settantadue ore. In caso di interventi non programmabili o comunque di modesta entita', cioe' in tutti quei casi che rientrano nella ordinaria attivita' di manutenzione, che comportano limitazioni di traffico non rilevanti e di breve durata, ovvero in caso di incidente stradale o calamita' naturale, l'ente proprietario o i soggetti da esso individuati possono predisporre gli schemi ed i dispositivi segnaletici previsti dal presente disciplinare senza adottare formale provvedimento. 2.3 Esecuzione dei lavori Nel caso di cantieri che interessino la sede di autostrade, di strade extraurbane principali o di strade urbane di scorrimento o di quartiere, i lavori devono essere svolti, in piu' turni, anche utilizzando l'intero arco della giornata, e in via prioritaria, nei periodi giornalieri di minimo impegno della strada da parte dei flussi veicolari. I lavori di durata prevedibilmente piu' ampia e che non rivestano carattere di urgenza devono essere realizzati nei periodi annuali di minore traffico. 2.4 Coordinamento tra Enti Quando l'esecuzione di lavori richiede la deviazione su strade appartenenti ad altri Enti proprietari o concessionari occorre l'accordo preventivo di questi ultimi. 3. SEGNALI E DISPOSITIVI SEGNALETICI 3.1 Classificazione dei segnali I segnali comunemente utilizzati per la segnaletica temporanea sono rappresentati nella Tav. 0 e di seguito riportati, per gruppi, corredati di una sintetica esplicazione circa il loro significato e modalita' di impiego in presenza di cantieri stradali. La numerazione delle figure e' la stessa delle analoghe riportate nel Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo Codice della strada (nel seguito indicato come Regolamento). Sono inoltre previste alcune ulteriori figure ritenute necessarie per la migliore rappresentazione di alcune situazioni specifiche. 3.1.1 Segnali di pericolo LAVORI (fig. II. 383) deve essere installato in prossimita' di cantieri fissi o mobili, anche se di manutenzione, corredato da pannello integrativo indicante l'estesa del cantiere quando il tratto di strada interessato sia piu' lungo di 100 m, salvo le deroghe espressamente previste dal presente disciplinare. STRETTOIA SIMMETRICA (fig. II. 384) deve essere usato per presegnalare un restringimento pericoloso della carreggiata su ambedue i lati. STRETTOIA ASIMMETRICA A SINISTRA (fig. II. 385) deve essere usato per presegnalare un restringimento pericoloso della carreggiata posto sul lato sinistro. STRETTOIA ASIMMETRICA A DESTRA (fig. II. 386) deve essere usato per presegnalare un restringimento pericoloso della carreggiata posto sul lato destro. DOPPIO SENSO DI CIRCOLAZIONE (fig. II. 387) deve essere usato per presegnalare un tratto di strada a doppio senso di circolazione sulla stessa carreggiata quando nel tratto precedente era a senso unico. MEZZI DI LAVORO IN AZIONE (fig, II. 388) deve essere usato per presegnalare un pericolo costituito dalla presenza di macchine operatrici, pale meccaniche, escavatori, uscita di autocarri, ecc...., che possono interferire con il traffico ordinario. STRADA DEFORMATA (fig. II. 389) deve essere usato per presegnalare un tratto di strada in cattivo stato o con pavimentazione irregolare. MATERIALE INSTABILE SULLA STRADA (fig. II. 390) deve essere usato per presegnalare la presenza sulla pavimentazione di ghiaia, pietrisco, graniglia, od altro materiale instabile che puo' diminuire pericolosamente l'aderenza del veicolo od essere proiettato a distanza. SEGNI ORIZZONTALI IN RIFACIMENTO (fig. II. 391) deve essere usato per presegnalare un pericolo dovuto alla mancanza della segnaletica orizzontale, ovvero lavori di tracciamento in corso sul tronco stradale della lunghezza indicata dal pannello integrativo II.2 "estesa" abbinato. INCIDENTE (fig. II. 391/a) deve essere usato per presegnalare un pericolo dovuto alla presenza di un incidente stradale. USCITA OBBLIGATORIA (fig. 391/b) deve essere usato per presegnalare l'obbligo di uscire dalla strada nel punto indicato. CORSIE A LARGHEZZA RIDOTTA (fig. II. 391/c) deve essere usato per presegnalare un tratto di strada nel quale la/e corsia/e e/sono di larghezza ridotta. SEMAFORO (fig. II. 404) deve essere usato per presegnalare un impianto semaforico. 3.1.2 Segnali di prescrizione DARE PRECEDENZA (fig. II. 36) deve essere usato per indicare ai conducenti l'obbligo di dare la precedenza ai veicoli che circolano nei due sensi sulla strada sulla quale essi stanno per immettersi o che vanno ad attraversare. FERMARSI E DARE PRECEDENZA (fig. II. 37) deve essere installato nelle intersezioni o nei luoghi che non godono del diritto di precedenza, per indicare ai conducenti l'obbligo di fermarsi e di dare la precedenza

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prima di inoltrarsi nell'area di intersezione o immettersi nel flusso della circolazione. DARE PRECEDENZA NEI SENSI UNICI ALTERNATI (fig. II. 41) deve essere usato per indicare l'obbligo di dare la precedenza alla corrente di traffico proveniente in senso inverso, nelle strettoie nelle quali e' stato istituito il senso unico alternato. DIRITTO DI PRECEDENZA NEI SENSI UNICI ALTERNATI (fig. II. 45) deve essere usato per indicare che il conducente ha la precedenza di passaggio rispetto alla corrente di traffico proveniente in senso inverso nelle strettoie nelle quali e' stato istituito il senso unico alternato. DIVIETO DI TRANSITO (fig. II. 46) deve essere impiegato per indicare il divieto di entrare in una strada sulla quale e' vietata la circolazione nei due sensi. DIVIETO DI SORPASSO (fig. II. 48) deve essere usato per indicare il divieto di sorpasso dei veicoli a motore eccetto i ciclomotori e i motocicli, anche se la manovra puo' compiersi entro la semicarreggiata con o senza striscia continua. LIMITE MASSIMO DI VELOCITA'.... KM/H (fig. II. 50) deve essere usato per indicare il divieto di superare la velocita' indicata in km/ora, salvo limiti inferiori imposti a particolari categorie di veicoli. DIVIETO DI SORPASSO PER I VEICOLI DI MASSA A PIENO CARICO SUPERIORE A 3,5 TONNELLATE (fig. II. 52) deve essere usato per indicare il divieto di sorpasso dei veicoli a motore da parte di veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 t, risultante dalla carta di circolazione, non adibiti al trasporto di persone. TRANSITO VIETATO AI VEICOLI DI MASSA A PIENO CARICO SUPERIORE A 3,5 TONNELLATE (fig. II. 60/a) deve essere usato per indicare il divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 t, risultante dalla carta di circolazione, non adibiti al trasporto di persone. TRANSITO VIETATO AI VEICOLI DI MASSA A PIENO CARICO SUPERIORE A .... TONNELLATE (fig. II. 60/b) una cifra bianca entro il simbolo nero indica il valore massimo della massa a pieno carico dei veicoli ammessi al transito diverso da quello attribuito dal segnale di fig. II. 60/a) TRANSITO VIETATO AI VEICOLI A MOTORE TRAINANTI UN RIMORCHIO (fig. II. 61) deve essere usato per indicare il divieto di transito a tutti i veicoli a motore trainanti un rimorchio. TRANSITO VIETATO AI VEICOLI AVENTI LARGHEZZA SUPERIORE A ......METRI (fig. II.65) deve essere usato per indicare il divieto di transito ai veicoli di larghezza superiore a quella indicata. TRANSITO VIETATO AI VEICOLI AVENTI ALTEZZA SUPERIORE A .... METRI (fig. II. 66) deve essere usato per indicare il divieto di transito ai veicoli di altezza superiore a quella indicata. TRANSITO VIETATO AI VEICOLI, O COMPLESSI DI VEICOLI, AVENTI LUNGHEZZA SUPERIORE A .... METRI (fig. II. 67) deve essere usato per indicare il divieto di transito ai veicoli isolati, o complessi di veicoli che superano la lunghezza indicata. TRANSITO VIETATO AI VEICOLI AVENTI UNA MASSA SUPERIORE A ..... TONNELLATE (fig. II. 68) deve essere usato per indicare il divieto di transito ai veicoli di massa superiore a quella indicata. TRANSITO VIETATO AI VEICOLI AVENTI UNA MASSA PER ASSE SUPERIORE A ...... TONNELLATE (fig. II. 69) deve essere usato per indicare il divieto di transito ai veicoli aventi sull'asse piu' caricato una massa superiore a quella indicata. DIREZIONE OBBLIGATORIA DIRITTO (fig. II. 80/a) deve essere usato per indicare l'obbligo di proseguire diritto. DIREZIONE OBBLIGATORIA A SINISTRA (fig. II. 80/b) deve essere usato per indicare l'obbligo di voltare a sinistra. DIREZIONE OBBLIGATORIA A DESTRA (fig. II. 80/c) deve essere usato per indicare l'obbligo di voltare a destra. PREAVVISO DI DIREZIONE OBBLIGATORIA A DESTRA (fig. II.80/d e fig. II.80/f)) deve essere usato per preavvisare l'obbligo di voltare a destra. PREAVVISO DI DIREZIONE OBBLIGATORIA A SINISTRA (fig. II. 80/e) deve essere usato per preavvisare l'obbligo di voltare a sinistra. DIREZIONI CONSENTITE DESTRA E SINISTRA (fig. II.81/a) deve essere usato per indicare l'impossibilita' o il divieto di proseguire diritto. PASSAGGIO OBBLIGATORIO A SINISTRA (fig. II.82/a) deve essere usato per indicare ai conducenti l'obbligo di passare a sinistra di un cantiere stradale o di un ostacolo, un salvagente, uno spartitraffico, ecc. PASSAGGIO OBBLIGATORIO A DESTRA (fig. II. 82/b) deve essere usato per indicare ai conducenti l'obbligo di passare a destra di un cantiere stradale o di un ostacolo, un salvagente, uno spartitraffico, ecc. PASSAGGI CONSENTITI (fig. II. 83) deve essere usato per indicare ai conducenti la possibilita' di passare sia a destra che a sinistra di un cantiere stradale o di un ostacolo, un salvagente, uno spartitraffico, ecc. VIA LIBERA (fig. II. 70) deve essere usato per indicare la fine di tutte le prescrizioni precedentemente imposte. FINE LIMITAZIONE DI VELOCITA' (fig. II. 71) deve essere usato per indicare il ripristino dei limiti generali di velocita' vigenti in quel tipo di strada. FINE DEL DIVIETO DI SORPASSO (fig. II. 72) deve essere usato per indicare la fine del divieto di sorpasso per tutti i veicoli. FINE DEL DIVIETO DI SORPASSO PER I VEICOLI DI MASSA A PIENO CARICO SUPERIORE A 3,5 TONNELLATE (fig. II. 73) deve essere usato per indicare la fine del divieto di sorpasso per i veicoli di massa

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a pieno carico superiore a 3,5 t non adibiti al trasporto di persone. 3.1.3 Segnali di indicazione TABELLA LAVORI (fig. II. 382) pannello da installare in prossimita' delle testate del cantiere stradale di durata superiore ai sette giorni lavorativi. PREAVVISO DI DEVIAZIONE (fig. II. 405, II. 406, II. 408) il pannello II. 405 esemplifica l'interruzione di una strada per lavori in corso indicando la deviazione necessaria e la sua lunghezza. Il pannello II. 406 e' da impiegare nei casi in cui la zona di deviazione ricade nell'area di uno svincolo; entro l'inserto il cui colore di fondo e' quello caratteristico del tipo di uscita, va riportata la denominazione dell'uscita ed a sinistra in alto il capostrada o la direzione geografica principale. Il pannello II. 408 esemplifica una limitazione di transito lungo un tronco di strada, vietandolo ai veicoli avente una massa superiore a 7,0 t ed indica l'itinerario alternativo percorribile da parte di tali veicoli. PREAVVISO DI INTERSEZIONE (fig. II. 408/a e II. 408/b) esemplificano preavvisi di intersezione che contengono simboli per informare circa direzioni vietate o presenza di lavori su un ramo di intersezione. SEGNALI DI DIREZIONE (fig. II. 407) tali segnali hanno la funzione di conferma della deviazione prevista dal segnale di fig. II. 405 per limitazioni di limitata lunghezza, oppure hanno la funzione di conferma delle direzioni previste dal segnale di fig. II. 406. Il colore di fondo e' caratteristico del tipo di uscita. PREAVVISO DEVIAZIONE AUTOCARRI OBBLIGATORIA (fig. II. 409/a) segnale composito che presegnala, in avvicinamento ad un cantiere stradale, l'esistenza di un intinerario obbligatorio per i veicoli di trasporto di cose di massa complessiva superiore a 3,5 t. DIREZIONE AUTOCARRI OBBLIGATORIA (fig. II. 409/b) segnale composito che segnala, in avvicinamento ad un cantiere stradale, la direzione obbligatoria per autotreni ed autoarticolati. PREAVVISO DEVIAZIONE AUTOCARRI CONSIGLIATA (fig. II. 410/a) presegnala, in avvicinamento ad un cantiere stradale, l'esistenza di un itinerario consigliato per gli autotreni ed autoarticolati. DIREZIONE AUTOCARRI CONSIGLIATA (fig. II. 410/b) segnala, in avvicinamento ad un cantiere stradale, la direzione consigliata per i veicoli di trasporto di cose di massa complessiva superiore a 3,5 t. SEGNALE DI CORSIA CHIUSA (destra o sinistra) (fig. II. 411/a) indica la riduzione da due ad una corsia di marcia per la presenza di una deviazione in corrispondenza di un cantiere stradale. SEGNALE DI CORSIA CHIUSA (destra o sinistra) (fig. II. 411/b) indica la riduzione da tre a due corsie di marcia per la presenza di una deviazione in corrispondenza di un cantiere stradale. SEGNALE DI CORSIE CHIUSE (fig. II. 411/c, II. 411/f e II. 411/g) indica la possibilita' di proseguire diritto o su una o due delle corsie della carreggiata opposta per la presenza di una deviazione in corrispondenza di un cantiere stradale. SEGNALE DI CORSIE CHIUSE (fig. II. 411/d e II. 411/e) indica la deviazione, in parallelo, su corsie adiacenti, per la presenza di una deviazione in corrispondenza di un cantiere stradale. La deviazione puo' interessare anche l'eventuale corsia di emergenza. SEGNALE DI CARREGGIATA CHIUSA (fig. II. 412/a e II. 412/c) indica la chiusura della carreggiata con conseguente deviazione su una corsia della carreggiata opposta oppure sulla eventuale corsia di emergenza. SEGNALE DI RIENTRO IN CARREGGIATA (fig. II. 412/b, II. 412/d, II. 412/e e II. 412/f) indica il rientro nella carreggiata normale di marcia. SEGNALE DI CARREGGIATA CHIUSA (fig. II. 413/a e II. 413/b) indica la chiusura della carreggiata con conseguente deviazione, in parallelo, su due corsie della carreggiata opposta. I due segnali differiscono per le sole dimensioni. SEGNALE DI RIENTRO IN CARREGGIATA (fig. II. 413/c) indica il rientro, in parallelo, nella carreggiata normale di marcia. VARIAZIONE CORSIE DISPONIBILI (fig. II. 344) indica un aumento temporaneo da due a tre corsie. USO CORSIE DISPONIBILI (fig. II. 414) indica l'uso delle corsie disponibili per le diverse categorie di veicoli. 3.1.4 Segnali per cantieri mobili o su veicoli PASSAGGIO OBBLIGATORIO PER VEICOLI OPERATIVI (fig. II. 398) segnale di cui devono essere dotati posteriormente i veicoli operativi, i macchinari ed i mezzi d'opera impiegati per lavori o manutenzione stradale fermi od in movimento. PRESEGNALE DI CANTIERE MOBILE (fig. II. 399/a, II. 399/b) e' disposto sulla banchina o sulla corsia di emergenza e spostato in avanti in maniera coordinata all'avanzamento dei lavori. Puo' essere installato anche su un veicolo a copertura e protezione anticipata e comunque ad una distanza che consenta ai conducenti una normale manovra di decelerazione in relazione alla velocita' prevalente sulla tratta di strada. Il segnale di corsie disponibili inserito e' quello di fig. II. 411/a o II. 411/b secondo la necessita'. Sono impiegabili anche in formato ridotto. SEGNALE MOBILE DI PREAVVISO (fig. II. 400) e' posizionato su un veicolo a protezione anticipata del cantiere e in movimento coordinato con l'avanzamento dello stesso. Le corsie residue disponibili sono rese note con l'utilizzo di uno dei segnali di cui alle figg. II. 411/a o II. 411/b secondo la necessita'. L'ordine di accensione delle luci gialle puo' far assumere alle stesse la figura di un triangolo lampeggiante. Rappresenta una configurazione alternativa o aggiuntiva a quella di figura II. 399/a o II. 399/b. SEGNALE MOBILE DI PROTEZIONE (fig. II. 401) e' un segnale di localizzazione posto a terra o su un

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carrello trainato dal veicolo stesso, e' spostato in maniera coordinata all'avanzamento dei lavori. Le luci gialle lampeggianti possono assumere la configurazione di freccia orientata. ALTRI SEGNALI SU VEICOLI sono richiamati nel capitolo 7. 3.1.5 Segnali complementari BARRIERA NORMALE (fig. II. 392) le barriere per la segnalazione e la delimitazione dei cantieri stradali sono a strisce oblique bianche e rosse rifrangenti e di notte e in altri casi di scarsa visibilita' devono essere integrate da lanterne a luce rossa fissa. Lungo i lati longitudinali dei cantieri stradali le barriere sono obbligatorie nelle zone che presentano condizioni di pericolo per le persone al lavoro o per i veicoli in transito. Possono essere sostituite da recinzioni colorate in rosso o arancione stabilmente fissate, costituite da teli, reti o altri mezzi di delimitazione approvati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. BARRIERA DIREZIONALE (fig. II. 393/a) le barriere direzionali si adottano quando si devono segnalare deviazioni temporanee che comportano curve strette, cambi di direzione bruschi, attraversamento o contornamento di cantieri, od altre anomalie a carattere provvisorio. PALETTO DI DELIMITAZIONE (fig. II. 394) viene impiegato in serie per evidenziare i bordi longitudinali e di approccio delle zone di lavoro. La base deve essere adeguatamente infissa od appesantita per impedire il rovesciamento sotto l'effetto del vento e dello spostamento d'aria provocato dai veicoli in transito. DELINEATORE MODULARE DI CURVA PROVVISORIA (fig. II. 395) e' da considerare una sezione modulare della barriera direzionale. Deve essere impiegato in serie per evidenziare il lato esterno delle deviazioni con curve provvisorie di raggio inferiore o uguale a 200 m. CONO (fig. II. 396) il cono deve essere usato per delimitare ed evidenziare zone di lavoro di breve durata, per deviazioni ed incalanamenti temporanei, per indicare aree interessate da incidenti o per la separazione provvisoria di opposti sensi di marcia. Per i cantieri in autostrada, strada extraurbana principale e urbana di scorrimento devono essere utilizzati coni con tre fasce bianche e altezza superiore a 50 cm. I coni devono essere omologati da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. DELINEATORI FLESSIBILI (fig. II. 397) sono usati per delimitare ed evidenziare zone di lavoro di media e lunga durata, per deviazioni ed incalanamenti o per la separazione di opposti sensi di marcia. Per i cantieri in autostrada, strada extraurbana principale e urbana di scorrimento devono essere utilizzati delineatori con tre fasce o inserti bianchi e altezza superiore a 30 cm. I delineatori flessibili devono essere omologati da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. BARRIERA DI RECINZIONE PER CHIUSINI (fig. II. 402) e' l'insieme di varie barriere o transenne unite a formare un quadrilatero delimitante un chiusino o altro tipo di portello aperto. RECINZIONI DEI CANTIERI le recinzioni per cantieri edili, gli scavi, i mezzi e macchine operatrici, nonche' il loro raggio di azione devono essere segnalate con luci rosse fisse e dispositivi rifrangenti della superficie minima di 50 cm2, intervallati lungo il perimetro interessato dalla circolazione in modo che almeno tre luci e tre dispositivi ricadano sempre nel cono visivo del conducente. PALETTA PER TRANSITO ALTERNATO DA MOVIERI (fig. II. 403) i conducenti hanno l'obbligo di arrestarsi qualora il moviere mostri la paletta dal lato rosso e devono ripartire o proseguire la marcia solo se viene mostrato il lato verde. BANDIERA DI COLORE ARANCIO FLUORESCENTE (fig. II. 403/a) utilizzata dai movieri per indurre gli utenti della strada al rallentamento e ad una maggiore prudenza. Puo' essere movimentata anche con dispositivi meccanici. Lo stesso dispositivo e' utilizzato per il segnalamento di un cantiere mobile assistito da moviere su strade ad unica carreggiata. 3.1.6 Segnali luminosi LANTERNA SEMAFORICA VEICOLARE NORMALE (fig. II. 449) durante il periodo di accensione della luce rossa i veicoli non devono superare la linea di arresto; in mancanza di tale striscia non devono oltrepassare il segnale. Durante il periodo di accensione della luce verde, i veicoli possono procedere in tutte le direzioni consentite dalla segnaletica verticale e orizzontale. Durante il periodo di accensione della luce gialla i veicoli non possono oltrepassare gli stessi punti stabiliti per l'arresto a meno che si trovino cosi' prossimi, al momento dell'accensione della luce gialla, che non possono piu' arrestarsi in condizioni di sicurezza. DISPOSITIVI LUMINOSI A LUCE GIALLA (art. 36 reg. fig. in Tav. 0) durante le ore notturne e in tutti i casi di scarsa visibilita' lo sbarramento obliquo che precede eventualmente la zona di lavoro deve essere integrato da dispositivi a luce gialla lampeggiante, in sincrono o in progressione (luci scorrevoli) ovvero con configurazione di freccia orientata per evidenziare punti singolari; i margini longitudinali della zona di lavoro possono essere integrati con dispositivi a luce gialla fissa. Nel segnale di pericolo temporaneo "semaforo" (fig. II. 404) il disco giallo inserito nel simbolo deve essere sostituito da una luce gialla lampeggiante di pari diametro. La luce gialla lampeggiante puo' essere installata anche al di sopra del segnale. DISPOSITIVI LUMINOSI A LUCE ROSSA (art. 36 reg. fig. in Tav. 0) durante le ore notturne e in tutti i casi di scarsa visibilita' le barriere di testata delle zone di lavoro devono essere munite di idonei apparati luminosi di colore rosso a luce fissa (almeno una lampada ogni 1,5 m di barriera di testata). Il segnale "lavori" (fig. II. 383) deve essere munito di analogo apparato luminoso di colore rosso a luce fissa. Per la sicurezza dei pedoni le recinzioni dei cantieri edili, gli scavi, i mezzi e macchine operatrici, nonche' il loro raggio di azione devono essere segnalate con luci rosse fisse. ALTRI SEGNALI LUMINOSI sono quelli a messaggio variabile richiamati nel capitolo 7. Sono vietate le lanterne, od altre sorgenti luminose, a fiamma libera. Gli organi di polizia stradale sono autorizzati ad

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impiegare le "torce a vento" in situazioni di emergenza in condizioni di scarsa visibilita'. Tutti i segnali e dispositivi luminosi, compresi quelli impiegati per cantieri mobili, devono essere omologati od approvati da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (art. 41, comma 8, del Codice e art. 36, comma 9, del reg.). 3.1.7 Segnali orizzontali (art. 35 Reg.) I SEGNALI ORIZZONTALI a carattere temporaneo devono essere applicati in corrispondenza di cantieri, lavori o deviazioni di durata superiore a sette giorni lavorativi salvo i casi in cui condizioni atmosferiche o del fondo stradale ne impediscano la corretta apposizione. In tali casi si applicano i dispositivi retroriflettenti integrativi che possono essere usati anche per rafforzare i segnali orizzontali temporanei in situazioni particolarmente pericolose, ovvero elementi prefabbricati per costruire cordoli delimitatori (art. 178 reg.). I segnali orizzontali temporanei devono essere antisdrucciolevoli e non devono sporgere piu' di 5 mm dal piano della pavimentazione. Nel caso di strisce longitudinali continue realizzate con materie plastiche, a partire da spessori di strato di 1,5 mm, devono essere eseguite interruzioni che garantiscano il deflusso dell'acqua. Tali segnali devono poter essere rimossi integralmente e rapidamente al cessare delle cause che hanno determinato la necessita' di apposizione, senza lasciare nessuna traccia sulla pavimentazione, arrecare danni alla stessa e determinare disturbi o intralcio per la circolazione, a meno che non si debba provvedere al rifacimento della pavimentazione. I segnali orizzontali da usare nell'ambito di cantieri e di lavori stradali sono le strisce longitudinali continue e discontinue per indicare i margini, la separazione dei sensi di marcia e le corsie; le strisce trasversali per indicare il punto di arresto nei sensi unici alternati regolati da semafori; le frecce direzionali o le iscrizioni con la grafica e le dimensioni previste per la segnaletica orizzontale permanente; quando tale segnalamento modifica o e' in contrasto con la segnaletica orizzontale permanente. I DISPOSITIVI RETRORIFLETTENTI INTEGRATIVI devono riflettere luce di colore giallo e non devono avere un'altezza superiore e 2,5 cm. Sono applicati con idoneo adesivo di sicurezza od altri sistemi di ancoraggio alla pavimentazione, in modo da evitare distacchi in conseguenza della sollecitazione del traffico. Devono essere facilmente rimossi senza produrre danni al manto stradale. La frequenza di posa massima di tali dispositivi e' di 12 m in rettilineo e di 3 m in curva. Tali dispositivi devono essere omologati da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Possono essere utilizzati altri mezzi di segnalamento in aggiunta o in sostituzione di quelli previsti, purche' preventivamente autorizzati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. 3.2 Caratteristiche dei segnali temporanei 3.2.1 Colori I segnali verticali di pericolo e di indicazione utilizzati nella segnaletica temporanea sono a fondo giallo. Se piu' segnali e/o simboli compaiono su un unico pannello, il fondo del segnale composito deve essere giallo. Fanno eccezione i segnali compositi impiegati nei presegnali di cantiere mobile, e piu' in generale con luci incorporate, per meglio evidenziare le luci gialle. Al fine di consentire l'avvistamento dei segnali verticali, soprattutto nelle condizioni di scarsa visibilita', e' raccomandato l'utilizzo del colore giallo con il piu' elevato fattore di luminanza. I segnali orizzontali temporanei sono di colore giallo con le coordinate tricromatiche fissate nella norma UNI EN 1436. I segnali luminosi verticali, anche a messaggio variabile, hanno la stessa configurazione dei corrispondenti segnali verticali non luminosi. I segnali a messaggio variabile del tipo alfanumerico hanno scritte di colore giallo su fondo nero. Le lanterne semaforiche impiegate nei cantieri sono uguali a quelle permanenti. I dispositivi luminosi per migliorare l'avvistamento dei mezzi segnaletici rifrangenti e per migliorare la visibilita' notturna sono generalmente costituiti da lanterne impiegate singolarmente o in opportune combinazioni, a luce rossa fissa, a luce gialla fissa, a luce gialla lampeggiante. I dispositivi integrativi di segnaletica orizzontale e gli eventuali cordoli posti a delimitazione delle corsie o del margine della carreggiata sono di colore giallo. I segnali complementari (barriere, paletti di delimitazione, delineatori modulari, coni e delineatori flessibili) sono di colore bianco e rosso con la disposizione descritta al paragrafo 3.1. Le recinzioni da impiegare nei cantieri (art. 32 reg.) sono di colore rosso o arancio. Le stesse recinzioni sono segnalate con luci rosse fisse e con dispositivi rifrangenti rossi. 3.2.2 Dimensioni Le dimensioni dei segnali verticali, luminosi e complementari sono le stesse della corrispondente segnaletica permanente, con le stesse modalita' di impiego per quanto attiene ai loro formati ed eventuali deroghe. Le dimensioni dei segnali verticali solo temporanei sono quelle fissate nel Regolamento e nel presente disciplinare. La segnaletica orizzontale temporanea ha le stesse dimensioni della segnaletica orizzontale permanente prevista per il tipo di strada o tratto di strada risultante dalla presenza del cantiere lungo la quale e' installata. 3.2.3 Rifrangenza Tutti i segnali impiegati nella segnaletica temporanea devono essere percepibili e leggibili di notte come di giorno (art. 79 reg.). In particolare per i segnali aventi la faccia utile realizzata con pellicola retroriflettente valgono le prescrizioni dei commi 11 e 12 dell'art. 79 e del comma 3 dell'art. 36 del Regolamento. Per quanto riguarda la segnaletica orizzontale occorre riferirsi alla Norma UNI EN 1436 con obbligo di garantire la classe R5 per le strade di tipo A, B e D e classe R3 o R5 per gli altri tipi di strade.

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3.3 Sostegni e Supporti I pannelli devono essere solidamente fissati con un sostegno ed essere stabili (comma 3 art. 30 reg). I sostegni e i supporti dei segnali stradali impiegati nel segnalamento temporaneo devono essere conformi a quanto prescritto all'art. 82 del Regolamento. L'impiego di materiali non metallici deve sempre essere approvato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Possono essere utilizzati supporti e sostegni o basi mobili di tipo trasportabile e ripiegabile purche' ne sia assicurata la stabilita' nelle condizioni di impiego. Gli eventuali zavorramenti dei sostegni devono essere realizzati con materiali che non devono costituire pericolo o intralcio per la circolazione (art. 30 comma 3 reg.). 4. LIMITAZIONE DI VELOCITA' 4.1 La graduazione di limitazione di velocita'. Velocita' eccessivamente ridotta Nella segnalazione temporanea la limitazione di velocita' non e' sempre necessaria poiche' il segnale "Lavori" o "Altri pericoli" per loro natura "impongono agli utenti il rispetto di una regola elementare di prudenza consistente nel prevedere la possibilita' di dover adeguare la loro velocita'". Tuttavia per evitare comportamenti differenti tra i vari utenti della strada per effetto di una diversa valutazione del pericolo, ed in coerenza con quanto esposto nel cap. 2, e' opportuno comunque avere criteri uniformi nella scelta dei limiti di velocita' da imporre. La limitazione di velocita' deve essere attuata a decrescere per blocchi (livelli) di 20 km/h ordinariamente. Il numero dei diversi segnali da utilizzare sara' generalmente al massimo pari a tre. Quindi se si vuole diminuire la velocita' di 70 km/h (ad esempio passare da 130 a 60 km/h in avvicinamento ad uno scambio di carreggiata in autostrada) il terzo livello di riduzione sara' portato a 30 km/h (110, 90, 60). In ossequio al criterio di credibilita' dei segnali dovra' essere evitato l'impiego di segnali di limitazione di velocita' eccessivamente ridotta (5, 10 o 20 Km/h) che non siano effettivamente giustificati da condizioni della superficie stradale o di circolazione particolarmente penalizzanti. Tra l'altro limitazioni siffatte sono difficilmente valutabili anche da parte di utenti corretti, mancando spesso a bordo dei moderni veicoli tachimetri che riportino tali velocita'. 4.2 Il segnalamento La limitazione di velocita' e' imposta agli utenti attraverso il segnale di "limite massimo di velocita'". L'utente deve sempre sapere perche' la velocita' e' limitata. Pertanto, il segnale di limite massimo di velocita' non deve mai essere il primo segnale incontrato dall'utente e quindi deve essere collocato dopo un segnale di pericolo. Nell'ambito dell'area di cantiere, il segnale di "limite massimo di velocita'" deve essere ripetuto ogni volta che il tratto di strada interessato e' piu' lungo di 1,0 Km. La segnaletica di fine prescrizione e' obbligatoria. Si attua con un segnale di "Fine limitazione di velocita' " o di "Via libera". Tuttavia se la prescrizione permanente e quella legata al cantiere riguarda solo la limitazione di velocita', l'impiego del segnale di "Fine limitazione" non e' obbligatorio. La limitazione di velocita' permanente sara' ristabilita con il segnale di limite massimo di velocita' appropriato.

5. POSIZIONAMENTO DEI SEGNALI

5.1 Distanza tra i pannelli Per essere memorizzati dagli utenti i segnali devono essere distanziati tra loro di uno spazio coerente con la velocita' imposta in avvicinamento e lungo il cantiere. I segnali devono essere innanzitutto visibili, pertanto la distanza sopraindicata puo' essere variata in presenza di schermature o di ostacoli come pile di ponti, curve, vegetazione, ecc. Si dovra' comunque curare la dislocazione in sequenza dei segnali in modo da evitare che un segnale copra quello successivo. 5.2 Segnali di avvicinamento, di posizione, di fine prescrizione Un sistema segnaletico temporaneo completo comprende di norma: - Una segnaletica di avvicinamento situata a monte della zona pericolosa da segnalare; - Una segnaletica di posizione collocata immediatamente a ridosso e lungo la zona interessata; - Una segnaletica di fine prescrizione collocata a valle della zona interessata. Per i cantieri importanti, o con collocazione di difficile avvistamento, la segnaletica di avvicinamento puo' essere preceduta da una (nelle strade a doppio senso di circolazione) o due (nelle strade a carreggiate separate) lanterne a luce gialla lampeggiante di grande diametro (minimo 30 cm) in previsione di possibile formazione di coda, modulandone la distanza dal primo segnale in funzione della prevedibile entita' della coda stessa. Per tali dispositivi si suggeriscono le seguenti distanze minime di impianto: m 250 prima del segnale "lavori" sulle strade a doppio senso di circolazione e nelle strade urbane di scorrimento; m 750 prima del segnale "lavori" sulle strade di tipo A e B con due corsie per senso di marcia; m 1000 prima del segnale "lavori" sulle strade di tipo A e B con tre o piu' corsie per senso di marcia. In corrispondenza delle lanterne deve essere collocato anche un segnale "lavori" corredato di pannello integrativo di distanza dal cantiere. In questo caso non e' necessaria la lanterna a luce rossa fissa in abbinamento. L'inizio della segnaletica di posizione corrisponde all'inizio della zona di deviazione o, in assenza di tale zona, alla barriera frontale. 5.3 Installazione La segnaletica di avvicinamento e' posta sulla corsia di emergenza, se presente, o sulla banchina. La

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segnaletica di posizione e' posta sulla corsia di emergenza, se presente, o sulla banchina o sulla carreggiata se il pericolo insiste su di essa. I segnali verticali sono montati su cavalletti od altri idonei sostegni con il bordo inferiore a non meno di 60 cm dal suolo, fatta eccezione per i segnali di cantiere mobile e per i segnali di corsia di altezza superiore a mt 1,35. Nel caso di cantiere in centro abitato si dovra' avere cura che i segnali installati su marciapiedi o su percorsi pedonali non costituiscano pericolo od intralcio per i pedoni. I cavalletti, ed i sostegni piu' in generale, devono avere una configurazione tale da consentire una installazione dei segnali in posizione verticale o pressoche' verticale ed il collocamento dei dispositivi luminosi quando gli stessi sono prescritti. Questi ultimi, se non sono incorporati, devono essere posizionati al di sopra del segnale in modo da non coprire la faccia utile dello stesso.

6. SICUREZZA DELLE PERSONE

6.1. Personale al lavoro Gli operatori che intervengono nella zona della strada interessata dai lavori devono essere costantemente visibili, tanto agli utenti della strada che ai conducenti di macchine operatrici circolanti nel cantiere. Gli stessi sono tenuti ad indossare capi di abbigliamento ad alta visibilita', di classe 3 o 2, conformi alle disposizioni di cui al D.M. 9 giugno 1995 o alla norma UNI EN 471. Per interventi occasionali di breve durata possono essere ammessi capi di vestiario appartenenti alla classe 1. I capi conformi alle norme citate sono marcati con l'indicazione della classe di appartenenza. In presenza di sensi unici alternati regolati da movieri, gli operatori impegnati nella regolazione del traffico devono fare uso, oltre che dell'abbigliamento ad alta visibilita', delle apposite "palette" (fig. II. 403 reg.). E' comunque obbligatorio il rispetto delle altre norme specifiche di settore riguardanti la sicurezza degli operatori. (D.L.vo 626/94, D.L.vo 494/96). 6.2 Sicurezza dei pedoni La segnaletica di sicurezza dei lavori, dei depositi, degli scavi e dei cantieri stradali deve comprendere speciali accorgimenti a difesa della incolumita' dei pedoni che transitano in prossimita' dei cantieri stessi. I cantieri edili, gli scavi, i mezzi e macchine operatrici, nonche' il loro raggio d'azione, devono essere sempre delimitati, soprattutto sul lato dove possono transitare pedoni, con barriere, parapetti, o altri tipi di recinzioni cosi' come previsto dall'art. 32, comma 2 del Regolamento. Se non esiste marciapiede, o questo e' stato occupato dal cantiere, occorre delimitare e proteggere un corridoio di transito pedonale, lungo il lato o i lati prospicienti il traffico veicolare, della larghezza di almeno un metro. Detto corridoio puo' consistere in un marciapiede temporaneo costruito sulla carreggiata, oppure in una striscia di carreggiata protetta, sul lato del traffico, da barriere o da un parapetto di circostanza segnalati dalla parte della carreggiata, come precisato al capitolo 3. Tombini e ogni tipo di portello, aperti anche per un tempo brevissimo, situati sulla carreggiata o in banchine o su marciapiedi, devono essere completamente recintati (fig. II. 402).

7. SEGNALAMENTO DEI VEICOLI

I veicoli operativi, i macchinari ed i mezzi d'opera impiegati per i lavori o per la manutenzione stradale, fermi o in movimento, se esposti al traffico, devono essere particolarmente visibili e riconoscibili, altrimenti possono costituire, con la loro sola presenza, un pericolo per gli utenti della strada e per gli altri soggetti che intervengono nel cantiere. 7.1. Regolamentazione I veicoli di cui sopra devono portare posteriormente il segnale di "Passaggio obbligatorio per veicoli operativi" (fig. II. 398) con freccia orientata verso il lato dove il veicolo puo' essere superato. Con lo stesso segnale devono essere equipaggiati anche i veicoli che, per la natura del carico, la massa o l'ingombro devono procedere a velocita' particolarmente ridotta. In questi casi i veicoli devono essere equipaggiati anche con uno o piu' dispositivi supplementari a luce lampeggiante gialla o arancione sempre attivi. Tali dispositivi devono essere di tipo approvato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Dipartimento per i trasporti terrestri - o conformi a Direttive C.E.E. o a regolamenti ECE/ONU recepiti dallo stesso Ministero. Il numero dei dispositivi ed il loro collocamento sul veicolo e' quello necessario a garantire il rispetto, anche per veicoli a pieno carico, degli angoli di visibilita' prescritti dall'art. 266 del Regolamento. L'impiego di tali dispositivi e' consentito solo nelle situazioni che li giustificano. I veicoli operativi, anche se sono fermi per compiere lavori di manutenzione di brevissima durata, devono essere presegnalati con opportuno anticipo con il segnale "lavori" ed altri segnali ritenuti necessari in relazione allo stato dei luoghi. 7.2. Pannelli a messaggio variabile I veicoli di servizio o di segnalamento se impiegati in posizione anticipata rispetto al cantiere, possono essere equipaggiati con pannelli luminosi a messaggio variabile. Il loro impiego e' consentito a condizione che il pannello sia di tipo omologato e che siano rappresentati segnali di pericolo o di prescrizione, ovvero un testo alfanumerico o entrambi.

8. COLLOCAZIONE E RIMOZIONE DEI SEGNALI

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8.1 Principi generali La posa e la rimozione dei segnali costituisce, di per se stessa, un cantiere che merita la massima attenzione, come il cantiere o il pericolo che si intende segnalare. In particolare la posa e la rimozione dei coni e dei delineatori flessibili e l'eventuale tracciamento associato costituisce una fase particolarmente delicata per la sicurezza degli operatori. La sicurezza dipende dal rispetto di procedure precise che rispondono in particolare agli imperativi seguenti: - la segnaletica deve restare coerente in ogni momento, di modo che svolga il suo ruolo sia nei confronti degli utenti che del personale impegnato nella sua posa in opera; - l'esposizione del personale al lavoro nella zona di circolazione deve essere ridotta al minimo. Non e' qui il caso di dettagliare i metodi di posa e rimozione dei segnali. Essi sono propri di ogni situazione da affrontare (numero dei segnali da mettere in opera, posizionamento, veicoli da impiegare, ecc.) e possono, a volte, essere complessi e sensibilmente vincolanti per chi deve operare. Le operazioni sulla corsia di sinistra o sullo spartitraffico possono essere particolarmente delicate. Ogni caso deve essere oggetto di una riflessione preliminare approfondita e ispirata ai principi fin qui esposti. Queste riflessioni possono tradursi in un quaderno di procedure proprie di ogni ente proprietario di strade che ne assicura il rispetto, e per la previsione di impiego di veicoli specialmente adattati al trasporto e alla posa e rimozione dei segnali. E' necessario, inoltre, che gli operatori chiamati ad effettuare questi compiti ricevano una formazione specifica e che le modalita' operative siano analizzate e rimesse in discussione periodicamente. 8.2 Posa dei segnali Se non e' possibile installare tutti i segnali in una sola operazione, questi saranno prima depositati di piatto sulla banchina o sullo spartitraffico in corrispondenza del punto di impianto, quindi rialzati una volta terminato l'approvvigionamento. Come regola generale, si mettono in opera i segnali nell'ordine in cui gli utenti della strada li incontrano, prima la segnaletica di avvicinamento, poi quella di posizione, assicurandosi, durante la posa, che ogni pannello sia perfettamente visibile. Le regole descritte sono valide per i cantieri o i pericoli temporanei prevedibili. Nelle situazioni di emergenza, e' importante, in via prioritaria, mettere in opera una segnaletica di posizione sufficiente, poi una segnaletica di avvicinamento minimale. L'insieme sara' di seguito rapidamente integrato e completato se necessario. 8.3 Rimozione dei segnali La segnaletica temporanea deve essere rimossa od oscurata appena cessate le cause che ne hanno reso necessario il collocamento. Se si intende ristabilire la segnaletica permanente o stabilire una nuova segnaletica temporanea particolare (es. segni orizzontali in rifacimento), bisogna farlo dopo la rimozione della precedente segnaletica temporanea. I segnali devono, in generale, essere rimossi od oscurati nell'ordine inverso della posa normale. Alcune condizioni particolari di manovra dei veicoli di raccolta possono tuttavia imporre deroghe a questa regola. 8.4 Segnaletica temporanea di notte e in condizioni di scarsa visibilita' Che sia in attivita' o meno, un cantiere di notte, in condizioni di scarsa visibilita', o in galleria, presenta rischi particolari per gli utenti della strada ed eventualmente per il personale impegnato. La segnaletica deve dunque essere rinforzata. Percio' e' raccomandabile che tutti i pannelli siano rivestiti di pellicola retroriflettente di classe 2. Il primo pannello di pericolo incontrato e' dotato inoltre di una luce rossa fissa. La delimitazione del raccordo obliquo e' rinforzata con luci gialle in sincrono o a scorrimento. Sulle deviazioni parziali e' consigliato illuminare la zona a monte in corrispondenza della divergenza delle corsie allo scopo di migliorare la percezione del punto di scelta. L'illuminazione della zona di cantiere costituisce un fattore aggiuntivo di sicurezza ma non autorizza una riduzione della segnaletica da mettere in opera. 8.5 Segnaletica orizzontale temporanea La segnaletica orizzontale temporanea e' un dispositivo di guida degli utenti della strada affidabile, efficace, che non necessita di particolare sorveglianza e manutenzione. Quando in occasione di lavori i movimenti da compiere sono diversi da quelli indicati dalla segnaletica orizzontale permanente, e' necessario segnalarli. In particolare: - per la separazione di correnti di traffico nello stesso senso con corsie di larghezza ridotta; - per separare correnti di traffico in senso opposto, ad integrazione dei dispositivi di segnaletica verticale, con utilizzo della carreggiata in maniera diversa dalla condizione permanente; - per guidare gli utenti nelle deviazioni provvisorie e negli scambi di carreggiata; - per delimitare percorsi e attraversamenti pedonali in posizioni diverse da quelle permanenti. Le modalita' di impiego sono le stesse della segnaletica orizzontale permanente. Particolare cautela dovra' essere adottata per la sua posa in opera poiche' tale operazione si esegue in genere sotto traffico. La stessa dovra' essere rimossa alla chiusura del cantiere. Se lo strato di usura non deve essere rifatto in occasione del cantiere, o se il cantiere comporta interventi in fasi successive, le strisce gialle devono poter essere cancellate o rimosse senza lasciare tracce e residui. Cio' puo' condizionare la scelta dei prodotti da impiegare.

9. CANTIERI FISSI

Un cantiere e' detto fisso se non subisce alcuno spostamento durante almeno una mezza giornata. Il segnalamento comporta una segnaletica in avvicinamento, una segnaletica di posizione, una segnaletica di

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fine prescrizione. 9.1 Segnaletica in avvicinamento Si compone, secondo i casi, di: Sul lato destro: un segnale "lavori" o "altri pericoli" con eventuale pannello integrativo; segnali di "riduzione corsie" con pannello integrativo di distanza; segnali di "divieto di sorpasso" e "limite massimo di velocita'"; altri segnali di pericolo o di prescrizione ritenuti necessari; eventuali segnali di preavviso e direzione in caso di deviazione. Nel caso di strade a carreggiate separate la stessa segnaletica deve essere, in genere, ripetuta sullo spartitraffico. Se la larghezza di quest'ultimo non e' adeguata, la segnaletica di ripetizione puo' essere di formato ridotto. La messa in opera della segnaletica sullo spartitraffico comporta che uno o piu' operatori attraversino la carreggiata. In certi casi il rischio che devono correre questi ultimi puo' indurre a rinunciare alla ripetizione sullo spartitraffico. In tale circostanza, e se lo spartitraffico non consente neppure l'installazione di segnali di formato ridotto, occorre integrare la segnaletica in avvicinamento per garantirne la visibilita'. 9.2 Segnaletica di posizione Essa comprende: Uno o piu' raccordi obliqui realizzati con barriere, coni, delineatori flessibili o paletti di delimitazione integrati da segnali di obbligo o delineatori di curva provvisoria; Una delimitazione longitudinale costituita normalmente da coni o delineatori flessibili opportunamente spaziati tra loro; Eventuali ulteriori segnali di pericolo e prescrizione ripetuti nel caso di cantieri molto estesi (ogni volta che il tratto di strada interessato e' piu' lungo di 1,0 Km). Per motivi di sicurezza, il cantiere propriamente detto (zona di lavoro) deve, preferibilmente, essere situato ad opportuna distanza dalla fine del raccordo obliquo. In strade a carreggiate separate, ove possibile, e' suggerito un franco di sicurezza di circa 150 metri tra l'effettiva zona di lavoro e la fine del raccordo obliquo. Qualora la presenza dei lavori, dei depositi o dei cantieri stradali determini un restringimento della carreggiata e' necessario apporre il segnale di pericolo temporaneo "strettoia". In caso di carreggiata a doppio senso di marcia, se la larghezza della strettoia e' inferiore a 5,60 m occorre istituire il transito a senso unico alternato regolato in tre possibili modi: a) TRANSITO ALTERNATO A VISTA Deve essere installato il segnale negativo "dare precedenza nel senso unico alternato" (fig. II. 41) dalla parte in cui il traffico incontra l'ostacolo e deve deviare. Reciprocamente l'altro segnale "diritto di precedenza nel senso unico alternato" (fig. II. 45) da' la priorita' a quel senso di circolazione che e' meno intralciato dai lavori. Da impiegarsi se gli estremi del cantiere sono distanti non piu' di 50 m e con traffico modesto. b) TRANSITO ALTERNATO DA MOVIERI Questo sistema richiede due movieri muniti di apposita paletta, posti a ciascuna estremita' della strettoia, i quali presentano al traffico uno la faccia verde, l'altro la faccia rossa della paletta. Il funzionamento di questo sistema e' legato al buon coordinamento dei movieri, che puo' essere stabilito a vista o con apparecchi radio ricetrasmittenti o tramite un terzo moviere intermedio munito anch'esso di paletta. c) TRANSITO ALTERNATO A MEZZO SEMAFORI Quando non sia possibile ricorrere ai due sistemi precedenti per la lunghezza della strettoia o a causa della non visibilita' reciproca tra le due estremita' della strettoia stessa, il senso alternato deve essere regolato da due semafori comandati a mano o con funzionamento automatico. Fuori dai centri abitati l'impianto semaforico deve essere preceduto dal segnale di pericolo temporaneo "semaforo" (fig. II. 404). Il collegamento "semaforo-centralina-semaforo" puo' avvenire via cavo o via radio o con altri sistemi che comunque garantiscano l'affidabilita' del collegamento. Il semaforo va posto sul lato destro, all'altezza della striscia di arresto temporanea. Se il traffico in approccio puo' disporsi su piu' file, il semaforo deve essere ripetuto a sinistra, sulla linea di separazione dei sensi di marcia. La messa in funzione di un impianto semaforico per transito alternato deve essere autorizzata dall'ente proprietario o concessionario della strada, che ha la facolta' di stabilire o modificare la durata delle fasi in relazione alle situazioni di traffico. 9.3 Segnaletica di fine prescrizione La fine delle prescrizioni e' segnalata con uno o piu' segnali di "fine prescrizione" ovvero con gli appropriati segnali relativi alle prescrizioni valide sulla strada a valle del cantiere. 9.4 Ulteriore segnaletica Ai tre gruppi di segnali sopra elencati devono essere aggiunti i segnali luminosi e i segnali orizzontali temporanei richiamati ai paragrafi 8.4 e 8.5 secondo le modalita' ivi descritte, e gli eventuali ulteriori mezzi di delimitazione o segnali complementari adeguati alle singole circostanze. 9.5 Organizzazione degli scambi di carreggiata su strade di tipo A, B e D Trattandosi di strade a carreggiate separate, di particolare rilievo appare l'organizzazione degli schemi quando si operano scambi di carreggiata. In tali casi parte del traffico (scambio parziale) o tutto il traffico (scambio totale) viene portato sulla carreggiata del verso opposto. Per attuare uno scambio si opera nel modo seguente: nel senso di marcia del cantiere: a) il numero delle corsie in genere subisce una riduzione, b) il flusso di circolazione si stabilizza, c) una o piu' corsie scambiano, d) le correnti di circolazione opposte sono fisicamente separate; nel senso di marcia opposto al cantiere la riduzione o deviazione della o delle corsie deve essere realizzata prima della sezione a doppio senso allo scopo di stabilizzare il flusso di circolazione. 9.5.1 Riduzione del numero di corsie La riduzione, quando effettuata, puo' essere fatta a destra o a sinistra.

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La riduzione in sinistra, deviando la corsia di marcia veloce su quella di marcia lenta, potrebbe offrire all'utente della strada una migliore sicurezza. Di contro la posa e la rimozione della segnaletica e' piu' complicata e per certi aspetti piu' pericolosa. E' compito di ogni ente proprietario o gestore di strada, in funzione del tipo di traffico e della durata del cantiere esaminare tra le varie soluzioni quella che meglio si adatta al contesto. 9.5.2 Stabilizzazione del flusso di circolazione L'utente della strada effettua due manovre. La prima e' connessa alla riduzione delle corsie, la seconda si effettua durante lo scambio propriamente detto. Per motivi di sicurezza e per la migliore funzionalita' dello scambio e' opportuno stabilizzare il flusso di circolazione entro queste due manovre. Per poterlo fare l'inizio dello scambio dovra' essere situato ad una distanza di almeno 200 m dopo la fine del raccordo obliquo di chiusura della corsia. Su questa lunghezza, sufficiente per stabilizzare i flussi di circolazione, sara' possibile posizionare il segnale di limite massimo di velocita' e il pannello di indicazione di scambio di carreggiata. Cosi' l'informazione della seconda manovra sara' data una volta effettuata la prima. 9.5.3 Scambio Si verificano, in pratica, tre tipi di scambio: - scambio di una sola corsia; - scambio di due o piu' corsie; - scambio parziale. A seconda dell'ampiezza del varco nello spartitraffico la velocita' massima nel punto di scambio e' limitata a 40 km/h o 60 km/h. Nel caso di scambio parziale il trattamento del punto di scelta e' particolarmente importante. Il pericolo insito in tale dispositivo e' dovuto alla scelta, che induce esitazione all'utente, con la conseguenza di rallentamenti imprevisti o di manovre all'ultimo momento. E' auspicabile, soprattutto nel caso di esistenza di uno svincolo o di un'area di servizio nella zona di scambio, avvertire gli utenti a monte del punto di scelta. Come regola e' preferibile effettuare una canalizzazione con prerestringimento della corrente di traffico prima dell'inizio dello scambio. Valutazioni specifiche sulla eventualita' di formazione di code rilevanti, in relazione a volumi di traffico elevati con velocita' ridotta, possono suggerire una soluzione senza prerestringimento. Particolare cura deve essere dedicata alla dislocazione dei segnali in corrispondenza dello scambio per evitare che gli stessi si sovrappongano nella visione prospettica. In tali casi la loro collocazione planimetrica e la loro altezza deve essere studiata perche' tale condizione non si verifichi. Non sono consentiti scambi in galleria. In caso di cantiere che interessi una galleria il segnalamento in avvicinamento e lo scambio devono essere attuati all'esterno, con uso a doppio senso di marcia della galleria contigua. In caso di gallerie ravvicinate in successione i segnali in avvicinamento e lo scambio devono essere collocati all'esterno della prima galleria. 9.5.4 Separazione di correnti opposte La separazione di correnti opposte e' effettuata a mezzo di dispositivi discontinui (coni o delineatori flessibili) o continui (cordoli delimitatori di corsia). Ognuno di questi dispositivi, per i vantaggi e inconvenienti rispettivi, ha condizioni di impiego diverse. I coni, facilmente posizionabili, saranno preferibilmente utilizzati per i cantieri di breve durata o nei cantieri che necessitano di uno spostamento frequente dell'allineamento di separazione delle correnti di traffico. Al contrario, i cordoli delimitatori di corsia, che meglio rispondono alle esigenze di sicurezza, possono essere utilizzati in cantieri dove i dispositivi di separazione delle correnti restano per lungo tempo in opera, e se per ogni senso di marcia vi sono almeno due corsie; altrimenti il loro impiego sara' limitato al margine destro della carreggiata.

10. CANTIERI MOBILI

10.1 Definizione Un cantiere mobile e' caratterizzato da una progressione continua ad una velocita' che puo' variare da poche centinaia di metri al giorno a qualche chilometro all'ora. Per la segnaletica dei cantieri mobili, allo stato attuale delle tecniche di segnalamento, e' previsto l'impiego di piu' veicoli appositamente attrezzati. Di norma il cantiere mobile puo' essere usato solo su strade con almeno due corsie per senso di marcia. L'impiego in galleria e' consentito solo se in quest'ultima vi sono almeno due corsie per senso di marcia ed una adeguata illuminazione, e nel rispetto delle ulteriori limitazioni riportate nelle Tavv. 45 e 46. Sara' inoltre opportuno che il cantiere sia operativo in condizioni di scarso traffico. 10.2 Regole di messa in opera della segnaletica Per quanto possibile le regole di segnalamento sono le stesse dei cantieri fissi, nel senso che e' previsto un segnalamento in anticipo ed un segnalamento di localizzazione. I sistemi si differenziano a seconda delle corsie di marcia interessate. Nel caso di cantiere che riguarda la banchina, la corsia di emergenza o la corsia di destra il sistema segnaletico si riduce ad un minimo di due dispositivi costituiti da: - segnale mobile di preavviso o presegnale di cantiere mobile disposto in banchina o sulla corsia di emergenza; - segnale mobile di protezione disposto sulla banchina, corsia di emergenza o corsia di marcia secondo il tipo di lavoro da eseguire ad una distanza variabile tra i 200 e i 500 metri dal segnale mobile di preavviso a secondo del tipo di strada. I due segnali si spostano in maniera coordinata all'avanzamento dei lavori in modo che entrambi siano comunque separatamente visibili da almeno 300 metri. In caso non sia possibile garantire tali distanze di avvistamento occorrera' impiegare un ulteriore segnale mobile di preavviso in posizione intermedia. La segnaletica di localizzazione comprende di norma anche la delimitazione della zona di lavoro con coni o paletti di delimitazione. I segnali mobili possono essere sistemati su un veicolo di lavoro oppure su carrello trainato e nelle fasi non operative i segnali devono essere posti in posizione ripiegata e con dispositivi luminosi spenti. Nel caso di cantiere che riguarda

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una delle altre corsie il sistema segnaletico e' composto da: - due segnali mobili di preavviso o presegnali di cantiere mobile disposti in banchina o sulla corsia di emergenza e/o sulla corsia di destra; - segnale mobile di protezione disposto sulla corsia di marcia interessata ad una distanza variabile tra i 200 e i 500 metri dal secondo segnale mobile di preavviso. Il movimento e l'avvistamento dei segnali e' lo stesso del caso precedente cosi' come la delimitazione della zona di lavoro. Sulle strade intersecanti il tratto di strada interessato dal cantiere mobile, dove quest'ultimo puo' presentarsi improvvisamente ai veicoli che svoltano, deve essere collocato il segnale di "lavori". Sulle strade di tipo C, E ed F, se il cantiere e' costituito dalle attivita' di un singolo veicolo operativo in lento movimento, in condizioni di traffico modesto, e purche' lo spazio residuo consenta il passaggio dei veicoli nei due sensi senza apprezzabile disagio, e' possibile adottare un sistema di segnalamento costituito dal veicolo operativo segnalato come tale e da un moviere munito di bandiera di colore arancio fluorescente il cui movimento ha il significato di rallentamento e richiamo ad una maggiore prudenza.

11. SEGNALETICA PER SITUAZIONI DI EMERGENZA

I pericoli derivanti da situazioni di emergenza temporanea possono essere riconducibili: ad incidenti e loro conseguenze che condizionano l'uso della piattaforma stradale; ad anomalie che interessano la stessa piattaforma. Il segnalamento di tali pericoli, che compaiono bruscamente, comporta in genere tre fasi: Fase 1: segnalamento d'urgenza, effettuato sia dal personale delle forze di polizia, sia dal personale dell'ente proprietario o gestore della strada; e' costituito principalmente dai veicoli d'intervento muniti dei dispositivi luminosi supplementari lampeggianti, completato eventualmente da un segnale "altri pericoli" con pannello integrativo "incidente" o altro pannello esplicativo, alcuni coni, e, se in dotazione, con luci gialle lampeggianti o torce a vento (queste ultime impiegabili solo da organi di polizia stradale). Fase 2: il segnalamento d'urgenza e' di seguito sostituito rapidamente (se il pericolo persiste) da un sistema alleggerito in relazione al segnalamento definitivo. Il segnalamento in avvicinamento comprende un segnale "altri pericoli", con il relativo pannello integrativo, eventuale segnale di riduzione corsie, due o tre segnali di limite massimo di velocita' e divieto di sorpasso. Nel frattempo, il raccordo obliquo e' attuato mediante coni, segnali di passaggio obbligatorio e dispositivi luminosi; la delimitazione longitudinale rimane assicurata da coni. Il raccordo obliquo e' posizionato a congrua distanza prima del pericolo. Un pannello di fine prescrizioni e' posizionato dopo la zona di pericolo. Questa segnaletica deve poter essere trasportata in un veicolo leggero che ha la possibilita' di intervenire rapidamente sul posto. Si potra' quindi ammettere l'uso di segnali di dimensioni normali anche per interventi su autostrade e altre strade a carreggiate separate. Nelle fasi 1 e 2 e' necessaria l'assistenza delle forze di polizia. Fase 3: il sistema segnaletico alleggerito e' successivamente sostituito da un sistema completo, simile a quello previsto per i cantieri fissi comportante una identica occupazione della piattaforma. Il passaggio dalla fase 1 alla fase 2 e dalla fase 2 alla fase 3 e' unicamente funzione della durata del pericolo. In particolare, se la situazione di emergenza non si risolve entro poche ore (al massimo 6 - 8 ore) occorre passare alla fase 3. Dovranno essere evidentemente compiuti tutti gli sforzi necessari per ridurre al minimo la durata dell'emergenza, adoperandosi per un ripristino dello stato dei luoghi il piu' rapido possibile. L'emergenza puo' essere affrontata anche con una sola fase.

12. SCHEMI SEGNALETICI TEMPORANEI DIFFERENZIATI PER TIPO DI STRADA

Gli schemi segnaletici allegati al presente disciplinare sono differenziati per i diversi tipi di strade cosi' come definite all'art. 2 del Codice della strada, secondo i seguenti gruppi: 1) Strade di tipo A, B, D (autostrade, strade extraurbane principali, strade urbane di scorrimento); 2) Strade di tipo C, F (strade extraurbane secondarie e locali extraurbane); 3) Strade di tipo E, F (strade urbane di quartiere e locali urbane). Per le strade esistenti, non perfettamente classificabili nei tipi definiti all'art. 2 sopra richiamato, si fara' riferimento agli schemi corrispondenti al tipo di strada avente caratteristiche organizzative e geometriche piu' prossime a quelle dei tipi previsti dal Codice della strada e descritte nel decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti 5 novembre 2001 - "Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade". Gli schemi di segnalamento sono organizzati secondo i criteri generali descritti nei capitoli precedenti. Per la migliore leggibilita' degli schemi, la rappresentazione grafica a volte non e' in scala, ed il collocamento dei segnali deve comunque intendersi rispettoso dei principi generali di posizionamento e installazione (senza mai invadere le corsie o la parte di carreggiata residua destinata alla circolazione). Nelle tavole non e' mai riportata la "tabella lavori" (Tav. 0 - segnali di indicazione); se pero' i cantieri hanno durata superiore a 7 giorni lavorativi la sua collocazione e' obbligatoria in prossimita' delle testate dei cantieri (art. 30 reg.). 12.1 Strade tipo A, B e D (Tav. 1a÷59)

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La sequenza degli schemi e' ordinata in maniera da rappresentare prima gli elementi che risultano comuni ai vari casi di segnalamento, vale a dire le testate per chiusura di corsia, testate per zone di deviazione e di rientro negli scambi e testate per zone di deviazione e svincolo negli scambi parziali (Tav. 1a ÷14), rappresentate in funzione della diversa durata dei cantieri, dei diversi tipi di carreggiate e dei diversi tipi di dispositivi segnaletici impiegabili. In particolare le tavole 1a, 1b ed 1c definiscono l'impiego di coni, delineatori flessibili e della segnaletica orizzontale; le tavole 2a e 2b sono rappresentative di ipotesi alternative di testate di restringimento per carreggiate a due corsie; analogamente per le tavole 3a e 3b; le tavole 4a e 4b sono rappresentative di ipotesi alternative di testate di restringimento per carreggiate a tre corsie; analogamente le tavole 5a e 5b; le tavole 6a e 6b sono rappresentative di restringimenti che interessano piu' di una corsia; le tavole 7a, 7b ed 8 rappresentano testate in zone di deviazione e le tavole 9a, 9b e 10 sono le corrispondenti testate di rientro; le tavole 11a e 11b sono rappresentative di testate con deviazioni parziali per carreggiate a due corsie; le tavole 12a e 12b sono analoghe alle precedenti ma con prerestringimento; le tavole 13 e 14 sono rappresentative di deviazioni parziali su carreggiate a 3 corsie senza e con prerestrigimento. Successivamente sono rappresentate tutta una serie di schemi di segnalamento relativi alle varie situazioni tipiche di cantiere o di emergenza distinti per tipo di carreggiate, per durata del cantiere, ivi compresi alcuni casi di cantieri mobili. In alcune tavole (Tav. 26, 27, 28a, 29, 30, 32, 33, 33a, 34, 35 e 36) e' previsto l'utilizzo delle corsie di emergenza. Tale impiego non impone particolari accorgimenti segnaletici se la corsia di emergenza ha una larghezza di almeno 3,00 metri. In caso contrario gli schemi proposti non sono adottabili, ovvero occorre tracciare le corsie richieste dallo schema su tutta la loro lunghezza sfruttando parte della corsia di destra, in modo, comunque, da non avere corsie di larghezza inferiore a 3,00 metri. Inoltre si precisa che nelle Tav. 26, 32, 33, 33a e 34 non e' stato previsto il tracciamento della linea a tratteggio per la separazione tra corsia di destra e corsia di emergenza per i cantieri di durata superiore ai 7 giorni perche', per effetto della segnaletica verticale presente, o per regola generale di comportamento, e' nota la corsia che i veicoli possono o devono occupare. Le tavole da 39 a 42 rappresentano cantieri mobili che possono essere impiegati solo con scarso traffico su carreggiata a due corsie; nel caso di carreggiate a 3 corsie si adottano schemi analoghi con la stessa dislocazione dei segnali (Tav. 43 e 44). Nelle tavole 45 e 46 sono riportati esempi di cantiere mobile in galleria, da impiegarsi solo se ricorrono le condizioni indicate negli stessi schemi. Nelle tavole da 51 a 59 sono riportati schemi rappresentativi di situazioni di emergenza con segnalamento ridotto tipico della fase 2 di intervento di cui al capitolo 11. Sono schemi che possono essere adottati solo con l'assistenza di personale delle forze di polizia. Gli schemi delle tavole da 47 a 50 sono invece rappresentativi di una situazione di emergenza corrispondente alla fase 3 di cui al capitolo 11. Questi ultimi possono costituire anche una utile alternativa agli schemi segnaletici normali in situazioni analoghe. La rappresentazione e' sempre riferita al caso di carreggiate autostradali. Gli stessi schemi sono pero' validi anche per le strade extraurbane principali e per le strade urbane di scorrimento con gli adattamenti che seguono: - per le extraurbane principali eliminando il segnale di limite massimo di velocita' di 110 Km/h e rimodulando il pannello integrativo distanziometrico abbinato al segnale lavori, adeguando altresi' i colori per gli eventuali segnali di indicazione; - per le strade urbane di scorrimento eliminando i limiti massimi di velocita' incompatibili e adeguando quelli ritenuti necessari al regime di velocita' massima ammesso su tale tipo di strada, rimodulando anche in questo caso il pannello integrativo distanziometrico e adeguando i colori per gli eventuali segnali di indicazione. Analogamente per altri casi di strade a carreggiate separate o strade con due corsie per senso di marcia senza spartitraffico, adattando gli schemi alla situazione reale. Per facilitare le operazioni di posa in opera della segnaletica, fermo restando i principi di visibilita' dei segnali, la distanza tra i vari dispositivi segnaletici e' stata studiata in modo da poter sfruttare il modulo di tracciamento della segnaletica orizzontale discontinua (vuoto piu' pieno). Pertanto per le strade di tipo A e di tipo B tale modulo vale 12 metri ed in tal senso gli schemi predisposti sono adeguati a tale grandezza. Per le strade urbane di scorrimento occorrera' invece adeguare gli schemi rapportandoli ad un modulo di 7,50 metri (art. 138 reg.). Nei pannelli integrativi distanziometrici rappresentati negli schemi sono riportate comunque distanze con valori arrotondati almeno ai 50 metri per facilitarne la lettura. Allo stesso scopo, in deroga a quanto previsto nell'art. 31, comma 2, del Regolamento, il segnale lavori non e' stato corredato del pannello integrativo di estesa. In alcuni schemi il posizionamento dei preavvisi di deviazione e' anticipato, a favore di sicurezza, rispetto a quanto previsto all'art. 43, comma 2 del Regolamento. Gli schemi predisposti sono relativi a condizioni della strada senza particolari vincoli sia dal punto di vista del tracciato che di segnalamento. Pertanto nella scelta dello schema da impiegare nei casi reali occorrera' tener conto delle condizioni di avvistamento almeno del primo segnale e di eventuali prescrizioni gia' vigenti sul tratto di strada interessato. Allo stesso modo i limiti massimi di velocita' potranno essere adeguati alle condizioni locali, in particolare in corrispondenza degli scambi di carreggiata in funzione dell'ampiezza dei varchi (negli schemi e' rappresentata generalmente una condizione di varco con ampiezza di circa 40 metri), e lungo le corsie di larghezza ridotta quando tale larghezza e' inferiore a m 3,25. Per sintesi espositiva, spesso nella stessa tavola sono rappresentate le condizioni di segnalamento per cantieri brevi (max 2 giorni), medi (da 3 a 7 giorni), lunghi (oltre 7 giorni) e per le condizioni di scarsa visibilita' o di visibilita' notturna (dispositivi

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luminosi); e non sono riportati i segnali e i dispositivi lampeggianti in avvicinamento descritti nel paragrafo 5.2. 12.2 Strade tipo C ed F extraurbane (Tav. 60÷71) Gli schemi sono ordinati in maniera da rappresentare le situazioni tipiche che si verificano su questi tipi di strade prendendo in considerazione varie condizioni di ingombro della piattaforma stradale fino alla sua completa interruzione. Sono trattati casi di regolazione della circolazione in corrispondenza del cantiere a "senso unico alternato" nelle varie modalita', ed esempi con variazioni di itinerario. Anche in questo caso ci si e' riferiti a condizioni della strada senza particolari vincoli di tracciato e di segnalamento. Nell'impiego per i casi reali occorrera' tenere conto delle effettive condizioni di avvistamento e di eventuali prescrizioni esistenti, nonche' della disponibilita' di spazio che a volte puo' suggerire la riduzione della distanza tra i segnali ovvero l'abbinamento di due segnali sullo stesso sostegno. In particolare in approccio ai cantieri occorre prestare attenzione sulla scelta dell'ultimo limite massimo di velocita' da collocare in funzione della inclinazione del flesso di deviazione e dei limiti di velocita' eventualmente esistenti. La rappresentazione e' attuata allo stesso modo del paragrafo precedente per quanto riguarda le varie durate dei cantieri e le condizioni di visibilita'. Nel dislocamento spaziale dei segnali si e' tenuto conto delle regole generali di impianto della segnaletica ed il segnale lavori non risulta corredato di pannello integrativo di estesa perche' sono state immaginate condizioni con cantieri di estesa inferiore ai 100 metri. Anche in questo caso si e' operato con modulo 7,5 m per facilitare le operazioni di posa in opera della segnaletica. Non sono stati trattati schemi di segnalamento in galleria specifici. Valgono qui le stesse considerazioni svolte al paragrafo 9.5.3 in ordine alla necessita' di disporre il segnalamento in avvicinamento all'esterno. Se l'uso della galleria a doppio senso di marcia non risulta possibile, la disciplina a senso unico alternato a mezzo di movieri o con semaforo dovra' essere attuata anch'essa all'esterno, ovvero si dovranno predisporre itinerari alternativi. Per i trafori internazionali si impiegheranno specifici sistemi di segnalamento appositamente studiati e concordati dagli enti proprietari o gestori, approvati dagli organi competenti delle nazioni interessate. 12.3. Strade di tipo E ed F urbane (Tav. 72 87) Gli schemi sono ordinati in maniera da rappresentare le situazioni tipiche che si verificano lungo le strade urbane prendendo in considerazione ancora una volta varie condizioni di ingombro della piattaforma stradale. Ovviamente se in ambito urbano dovessero verificarsi condizioni simili a quelle gia' trattate nel paragrafo 12.2 potranno impiegarsi gli stessi schemi adattando il distanziamento dei segnali alla condizione urbana che consente anche un posizionamento piu' ravvicinato ed adeguando i limiti massimi di velocita'. L'utilizzo degli schemi proposti, in questo caso, deve essere ancora piu' attento perche' in genere in ambito urbano e' presente una regolamentazione della circolazione, ed in particolare della sosta, di cui tenere conto, dal momento che la presenza del cantiere esercitera' un maggiore condizionamento sulle normali condizioni di circolazione. A volte sara' necessaria l'imposizione preliminare del divieto di sosta sul tratto di strada interessata dai lavori. La logica di rappresentazione e' la stessa gia' seguita nei paragrafi precedenti cercando di ottimizzare la quantita' di segnali da impiegare e gli spazi dagli stessi occupati.

13. ELENCO TAVOLE RAPPRESENTATIVE DEGLI SCHEMI SEGNALETICI TEMPORANEI

Tav. 0 - segnali comunente utilizzati per la segnaletica temporanea Schemi per strade tipo A, B e D (autostrade, extraurbane principali e urbane di scorrimento) Tav. 1a - testata per lavori di durata non superiore a due giorni Tav. 1b - testata per lavori di durata compresa tra tre e sette giorni Tav. 1c - testata per lavori di durata superiore a sette giorni Tav. 2a - testata per la chiusura della corsia di marcia su carreggiata a due corsie Tav. 2b - testata per la chiusura della corsia di marcia su carreggiata a due corsie (ipotesi alternativa alla tavola 2a per cantieri superiori ai due giorni) Tav. 3a - testata per la chiusura della corsia di sorpasso su carreggiata a due corsie Tav. 3b - testata per la chiusura della corsia di sorpasso su carreggiata a due corsie (ipotesi alternativa alla tavola 3a per cantieri superiori ai due giorni) Tav. 4a - testata per la chiusura della corsia di destra su carreggiata a tre corsie Tav. 4b - testata per la chiusura della corsia di destra su carreggiata a tre corsie (ipotesi alternativa alla tavola 4a per cantieri superiori ai due giorni) Tav. 5a - testata per la chiusura della corsia di sorpasso su carreggiata a tre corsie Tav. 5b - testata per la chiusura della corsia di sorpasso su carreggiata a tre corsie (ipotesi alternativa alla tavola 5a per cantieri superiori ai due giorni) Tav. 6a - testate per la chiusura di piu' corsie su carreggiata a tre corsie (chiusura corsia di destra e centrale) Tav. 6b - testate per la chiusura di piu' corsie su carreggiata a tre corsie (chiusura corsia di sorpasso e centrale) Tav. 7a - testata in zona di deviazione su carreggiata a due corsie per lavori di durata non superiore a due giorni

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Tav. 7b - testata in zona di deviazione su carreggiata a due corsie per lavori di durata superiore a due giorni Tav. 8 - testata in zona di deviazione su carreggiata a tre corsie per lavori di qualsiasi durata Tav. 9a - testata in zona di rientro su carreggiata a due corsie per lavori di durata non superiore a due giorni Tav. 9b - testata in zona di rientro su carreggiata a due corsie per lavori di durata superiore a due giorni Tav. 10 - testata in zona di rientro su carreggiata a tre corsie per lavori di qualsiasi durata Tav. 11a - testata in zona di deviazione e svincolo su carreggiata a due corsie per lavori di durata non superiore a due giorni Tav. 11b - testata in zona di deviazione e svincolo su carreggiata a due corsie per lavori di durata superiore a due giorni Tav. 12a - testata in zona di deviazione e svincolo su carreggiata a due corsie con prerestringimento per lavori di durata non superiore a due giorni Tav. 12b - testata in zona di deviazione e svincolo su carreggiata a due corsie con prerestringimento per lavori di durata superiore a due giorni Tav. 13 - testata in zona di deviazione e svincolo su carreggiata a tre corsie per lavori di qualsiasi durata Tav. 14 - testata in zona di deviazione e svincolo su carreggiata a tre corsie con prerestringimento per lavori di qualsiasi durata Tav. 15 - chiusura della corsia per la sosta di emergenza Tav. 16 - chiusura della corsia di marcia su carreggiata a due corsie Tav. 17 - chiusura della corsia di sorpasso su carreggiata a due corsie Tav. 18 - chiusura della corsia di destra su carreggiata a tre corsie Tav. 19 - chiusura della corsia di sorpasso su carreggiata a tre corsie Tav. 20 - chiusura delle corsie di destra e centrale su carreggiata a tre corsie Tav. 21 - chiusura della corsia centrale e di sorpasso su carreggiata a tre corsie Tav. 22 - chiusura della corsia di destra su carreggiata a tre corsie priva della corsia di emergenza e spartitraffico ridotto Tav. 23 - chiusura delle corsie di destra e centrale su carreggiata a tre corsie priva della corsia di emergenza e spartitraffico ridotto Tav. 24 - chiusura delle corsie di sorpasso e centrale su carreggiata a tre corsie priva della corsia di emergenza e spartitraffico ridotto Tav. 25 - deviazione con una sola corsia per senso di marcia su carreggiata a due corsie Tav. 26 - deviazione con due corsie per la corrente di traffico non deviata su carreggiata a due corsie Tav. 27 - deviazione con due corsie per la corrente di traffico deviata su carreggiata a due corsie Tav. 28 - deviazione parziale con una sola corsia deviata su carreggiata a due corsie Tav. 28a - deviazione parziale con una sola corsia deviata su carreggiata a due corsie (ipotesi alternativa alla Tav. 28) Tav. 29 - deviazione in zona di svincolo su carreggiata a due corsie Tav. 30 - deviazione in zona di svincolo con prerestringimento su carreggiata a due corsie Tav. 31 - deviazione con due corsie per la corrente di traffico deviata su carreggiata a tre corsie Tav. 32 - deviazione con due corsie per la corrente di traffico deviata e due per la non deviata su carreggiata a tre corsie Tav. 33 - deviazione parziale con tre corsie per la corrente di traffico non deviata su carreggiata a tre corsie Tav. 33a - deviazione parziale con tre corsie per la corrente di traffico non deviata su carreggiata a tre corsie (ipotesi alternativa alla tavola 33) Tav. 34 - deviazione parziale con tre corsie per la corrente di traffico deviata su carreggiata a tre corsie Tav. 35 - deviazione in zona di svincolo su carreggiata a tre corsie Tav. 36 - deviazione in zona di svincolo con prerestringimento su carreggiata a tre corsie Tav. 37 - restringimento della carreggiata su rampa a senso unico Tav. 38- chiusura di una semicarreggiata su rampa a doppio senso di marcia Tav. 39 - cantiere mobile su carreggiata a due corsie - chiusura della corsia di destra Tav. 40 - cantiere mobile su carreggiata a due corsie - chiusura della corsia di sorpasso Tav. 41 - segnaletica mobile a protezione di veicoli speciali impiegati per lavori, controlli, sondaggi e verifiche di rapida esecuzione su carreggiata a due corsie, chiusura della corsia di destra Tav. 42 - segnaletica mobile a protezione di veicoli speciali impiegati per lavori, controlli, sondaggi e verifiche di rapida esecuzione su carreggiata a due corsie, chiusura della corsia di sorpasso Tav. 43 - cantiere mobile su carreggiata a tre corsie - chiusura delle corsie di destra e centrale Tav. 44 - cantiere mobile su carreggiata a tre corsie - chiusura della corsia di sorpasso Tav. 45 - cantiere mobile in galleria su carreggiata a due corsie (solo in gallerie illuminate) Tav. 46 - cantiere mobile in galleria su carreggiata a tre corsie (solo in gallerie illuminate) Tav. 47 - deviazione per situazioni di emergenza su carreggiata a due corsie Tav. 48 - deviazione per situazioni di emergenza con una corsia per la corrente di traffico deviata su carreggiata a tre corsie Tav. 49 - deviazione per situazioni di emergenza con due corsie per la corrente di traffico deviata su

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carreggiata a tre corsie Tav. 50 - obbligo di uscita su carreggiata a tre corsie per situazioni di emergenza Tav. 51 - chiusura della corsia di destra su carreggiata a due corsie con segnaletica ridotta per situazioni di emergenza Tav. 52 - chiusura della corsia di sorpasso su carreggiata a due corsie con segnaletica ridotta per situazioni di emergenza Tav. 53 - deviazione con una sola corsia per senso di marcia su carreggiata a due corsie con segnaletica ridotta per situazioni di emergenza Tav. 54 - deviazione con due corsie: una sola deviata su carreggiata a due corsie con segnaletica ridotta per situazioni di emergenza Tav. 55 - chiusura della corsia di destra su carreggiata a tre corsie con segnaletica ridotta per situazioni di emergenza Tav. 56 - chiusura della corsia di sorpasso su carreggiata a tre corsie con segnaletica ridotta per situazioni di emergenza Tav. 57 - chiusura delle corsie di destra e centrale su carreggiata a tre corsie con segnaletica ridotta per situazioni di emergenza Tav. 58 - chiusura delle corsie centrale e di sorpasso su carreggiata a tre corsie con segnaletica ridotta per situazioni di emergenza Tav. 59 - deviazione per situazioni di emergenza con segnaletica ridotta su carreggiata a tre corsie. Schemi per strade tipo C ed F extraurbane (extraurbane secondarie e locali extraurbane) Tav. 60 - lavori a fianco della banchina Tav. 61 - lavori sulla banchina Tav. 62 - cantiere mobile assistito da moviere su strada ad unica carreggiata Tav. 63 - lavori sul margine della carreggiata Tav. 64 - lavori sulla carreggiata con transito a senso unico alternato Tav. 65 - lavori sulla carreggiata con transito a senso unico alternato regolato da movieri con palette Tav. 66 - lavori sulla carreggiata con transito a senso unico alternato regolato da impianto semaforico Tav. 67 - lavori a bordo carreggiata in corrispondenza di una intersezione Tav. 68 - deviazione di un senso di marcia su altra strada Tav. 69 - deviazione obbligatoria per particolari categorie di veicoli Tav. 70 - deviazione obbligatoria per chiusura della strada Tav. 71 - cantiere non visibile dietro una curva. Schemi per strade tipo E ed F urbane (urbane di quartiere e locali urbane) Tav. 72 - apertura di chiavicotto, portello o tombino sul marciapiede Tav. 73 - apertura di chiavicotto, portello o tombino sul margine della carreggiata per lavori di durata non superiore a sette giorni Tav. 74 - apertura di chiavicotto, portello o tombino sul margine della carreggiata per lavori di durata superiore a sette giorni Tav. 75 - apertura di chiavicotto, portello o tombino al centro della carreggiata Tav. 76 - apertura di chiavicotto, portello o tombino sulla semicarreggiata con larghezza della carreggiata libera che impone il senso unico alternato Tav. 77 - apertura di chiavicotto, portello o tombino al centro di una intersezione con lieve deviazione dei sensi di marcia Tav. 78 - apertura di chiavicotto, portello o tombino a ridosso di una intersezione Tav. 79 - veicolo di lavoro al centro della carreggiata Tav. 80 - veicolo di lavoro accostato al marciapiede Tav. 81 - cantiere edile che occupa anche il marciapiede - delimitazione e protezione del percorso pedonale Tav. 82 - cantiere di breve durata con deviazione di uno dei due sensi di marcia Tav. 83 - cantiere di lunga durata con deviazione di uno dei due sensi di marcia Tav. 84 - cantiere che occupa l'intera semicarreggiata - transito dei due sensi di marcia sull'altra semicarreggiata Tav. 85 - scavi profondi presso un edificio con percorso pedonale protetto - transito a senso unico alternato Tav. 86 - cantiere su un tratto di strada rettilineo tra auto in sosta Tav. 87 - cantiere a ridosso di una intersezione con auto in sosta.

TAVOLE RAPPRESENTATIVE DEGLI SCHEMI SEGNALETICI TEMPORANEI

TAVOLE RAPPRESENTATIVE DEGLI SCHEMI SEGNALETICI TEMPORANEI (Scarica tutti gli allegati - Formato Zip 489 Kb)

• pag. 60

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Segnali di pericolo

• pag. 61 • pag. 62

Segnali di prescrizione

• pag. 63 • pag. 64 • pag. 65 • pag. 66

Segnali di indicazione

• pag. 67 • pag. 68 • pag. 69 • pag. 70

Segnali per cantieri mobili o su veicoli

• pag. 71

Segnali complementari

• pag. 72

Segnali luminosi

• pag. 73

Schemi per strade tipo A, B, e D (autostrade, extraurbane principali e urbane di scorrimento) da pag. 75 a pag. 171 (96 pagine) - (Scarica tutti gli allegati - Formato Zip 5,07 Mb)

• Frontespizio

• Tavola 1a - lavori di durata non superiori a 2 gg • Tavola 1b - lavori di durata compresi tra 3 e 7 gg • Tavola 1c - Testata per lavori di durata superiore a sette giorni • Tavola 2a - Testata per la chiusura della corsia di marcia su carreggiata a due corsie • Tavola 2b - Testata per la chiusura della corsia di marcia su carreggiata a due corsie (ipotesi

alternativa alla tavola 2a per cantieri superiori ai due giorni) • Tavola 3a - Testata per la chiusura della corsia di sorpasso su carreggiata a due corsie • Tavola 3a - Testata per la chiusura della corsia di sorpasso su carreggiata a due corsie (ipotesi

alternativa alla tavola 3a per cantieri superiori ai due giorni) • Tavola 4a - Testata per la chiusura della corsia di destra su carreggiata a tre corsie • Tavola 4a - Testata per la chiusura della corsia di destra su carreggiata a tre corsie (ipotesi

alternativa alla tavola 4a per cantieri superiori ai due giorni) • Tavola 5a - Testata per la chiusura della corsia di sorpasso su carreggiata a tre corsie • Tavola 5a - Testata per la chiusura della corsia di sorpasso su carreggiata a tre corsie - (ipotesi

alternativa alla tavola 5a per cantieri superiori ai due giorni) • Tavola 6a - Testata per la chiusura di più corsie su carreggiata a tre corsie (chiusura corsie di destra

e centrale) • Tavola 6a - Testata per la chiusura di più corsie su carreggiata a tre corsie (chiusura corsia di

sorpasso e centrale) • Tavola 7a - Testata in zona di deviazione su carreggiata a due corsie per lavori di durata non

superiore a due giorni

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• Tavola 7b - Testata in zona di deviazione su carreggiata a due corsie per lavori di durata superiore a due giorni

• Tavola 8 - Testata in zona di deviazione su carreggiata a tre corsie per lavori di qualsiasi durata • Tavola 9a - Testata in zona di rientro su carreggiata a due corsie per lavori di durata non superiore a

due giorni • Tavola 9b - Testata in zona di rientro su carreggiata a due corsie per lavori di durata superiore a due

giorni • Tavola 10 - Testata in zona di rientro su carreggiata a tre corsie per lavori di qualsiasi durata • Tavola 11a - Testata in zona di deviazione e svincolo su carreggiata a due corsie per lavori di durata

non superiore ai due giorni • Tavola 11b - Testata in zona di deviazione e svincolo su carreggiata a due corsie per lavori di durata

superiore ai due giorni • Tavola 12a - Testata in zona di deviazione e svincolo su carreggiata a due corsie con

prerestringimento per lavori di durata non superiore a due giorni • Tavola 12b - Testata in zona di deviazione e svincolo su carreggiata a due corsie con

prerestringimento per lavori di durata superiore a due giorni • Tavola 13 - Testata in zona di deviazione e svincolo su carreggiata a tre corsie per lavori di qualsiasi

durata • Tavola 14 - Testata in zona di deviazione e svincolo su carreggiata a tre corsie con

prerestringimento per lavori di qualsiasi durata • Tavola 15 - Chiusura della corsia per la sosta di emergenza • Tavola 16 - Chiusura della corsia di marcia su carreggiata a due corsie • Tavola 17 - Chiusura della corsia di sorpasso su carreggiata a due corsie • Tavola 18 - Chiusra della corsia di destra su carreggiata a tre corsie • Tavola 19 - Chiusura della corsia di sorpasso su carreggiata a tre corsie • Tavola 20 - Chiusura delle corsie di destra e centrale su carreggiata a tre corsie • Tavola 21 - Chiusura della corsia centrale e di sorpasso su carreggiata a tre corsie • Tavola 22 - Chiusura della corsia di destra su carreggiata a tre corsie priva della corsia di

emergenza a spartitraffico ridotto • Tavola 23 - Chiusura delle corsie di destra e centrale su carreggiata a tre corsie priva della corsia di

emergenza e spartitraffico ridotto o pag. 110 o pag. 111

• Tavola 24 - Chiusura delle corsie di sorpasso e centrale su carreggiata a tre corsie priva della corsia di emergenza e spartitraffico ridotto

o pag. 112 o pag. 113

• Tavola 25 - Deviazione con una sola corsia per senso di marcia su carreggiata a due corsie o pag. 114 o pag. 115

• Tavola 26 - Deviazione con due corsie per la corrente di traffico non deviata su carreggiata a due corsie

o pag. 116 o pag. 117

• Tavola 27 - Deviazione con due corsie per la corrente di traffico deviata su carreggiata a due corsie o pag. 118 o pag. 119

• Tavola 28 - Deviazione parziale con una sola corsia deviata su carreggiata a due corsie o pag. 120 o pag. 121

• Tavola 28a - Deviazione parziale con una sola corsia deviata su carreggiata a due corsie (ipotesi alternativa alla tavola 28)

o pag. 122 o pag. 123

• Tavola 29 - Deviazione in zona di svincolo su carreggiata a due corsie o pag. 124 o pag. 125

• Tavola 30 - Deviazione in zona di svincolo con prerestringimento su carreggiata a due corsie o pag. 126 o pag. 127

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• Tavola 31 - Deviazione con due corsie per la corrente di traffico deviata su carreggiata a tre corsie o pag. 128 o pag. 129

• Tavola 32 - Deviazione con due corsie per la corrente di traffico deviata e due per la non deviata su carreggiata a tre corsie

o pag. 55 o pag .56

• Tavola 33 - Deviazione parziale con tre corsie per la corrente di traffico non deviata su carreggiata a tre corsie

o pag. 132 o pag. 133

• Tavola 33a - Deviazione parziale con tre corsie per la corrente di traffico non deviata su carreggiata a tre corsie (ipotesi alternativa alla tavola 33)

o pag. 134 o pag. 135

• Tavola 34 - Deviazione parziale con tre corsie per la corrente di traffico deviata su carreggiata a tre corsie

o pag. 136 o pag. 137

• Tavola 35 - Deviazione in zona di svincolo su carreggiata a tre corsie o pag. 138 o pag. 139

• Tavola 36 - Deviazione in zona di svincolo con prerestringimenti su acrreggiata a tre corsie o pag. 140 o pag. 141

• Tavola 37 - Restringimento della carreggiata su rampa a senso unico • Tavola 38 - Chiusura di una semicarreggiata su rampa a doppio senso di marcia • Tavola 39 - Cantiere mobile su carreggiata a due corsie chiusura della corsia di destra • Tavola 40 - Cantiere mobile su carreggiata a due corsie chiusura della corsia di sorpasso • Tavola 41 - Segnaletica mobile a protezione dei veicoli speciali impiegati per lavori, controlli,

sondaggi e verifiche di rapida esecuzione su carreggiata a due corsie, chiusura della corsia di destra • Tavola 42 - Segnaletica mobile a protezione di veicoli speciali impiegati per lavori, controlli, sondaggi

e verifiche di rapida esecuzione su carreggiata a due corsie, chiusura della corsia di sorpasso • Tavola 43 - Cantiere mobile su carreggiata a tre corsie chiusura delle corsie di destra e centrale • Tavola 44 - Cantiere mobile su carreggiata a tre corsie chiusura della corsia di sorpasso • Tavola 45 - Cantiere mobile in galleria su carreggiata a due corsie (solo in gallerie illuminate) • Tavola 46 - Cantiere mobile in galleria su carreggiata a tre corsie (solo in gallerie illuminate) • Tavola 47 - Deviazioni per situazioni di emergenza su carreggiata a due corsie

o pag. 152 o pag. 153

• Tavola 48 - Deviazione per situazioni di emergenza con una corsia per la corrente di traffico deviata su carreggiata a tre corsie

o pag. 154 o pag. 155

• Tavola 49 - Deviazione per situazioni di emergenza con due corsie per la corrente di traffico deviata su carreggiata a tre corsie

o pag. 156 o pag. 157

• Tavola 50 - Obbligo di uscita su carregiata a tre corsie per situazioni di emergenza o pag. 158 o pag. 159

• Tavola 51 - Chiusura della corsia di destra su carreggiata a due corsie con segnaletica ridotta per sirtuazione di emergenza

• Tavola 52 - Chiusura della corsia di sorpasso su carreggiata a due corsie con segnaletica ridotta per situazione di emergenza

• Tavola 53 - Deviazione con una sola corsia per senso di marcia su carreggiata a due corsie con segnaletica ridotta per situazione di emergenza

o pag. 162 o pag. 163

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• Tavola 54 - Deviazione con due corsie: una sola deviata su carreggiata a due corsie con segnaletica ridotta per situazioni di emergenza

o pag. 164 o pag. 165

• Tavola 55 - Chiusura della corsia di destra su carreggiata a tre corsie con segnaletica ridotta per situazioni di emergenza

• Tavola 56 - Chiusura della corsia di sorpasso su carreggiata a tre corsie con segnaletica ridotta per situazion1 di emergenza

• Tavola 57 - Chiusura delle corsie di destra e centrale su carreggiata a tre corsie con segnaletica ridotta per situazioni di emergenza

• Tavola 58 - Chiusura delle corsie centrale e di sorpasso su carreggiata a tre corsie con segnaletica ridotta per situazioni di emergenza

• Tavola 59 - Deviazione per situazioni di emergenza con segnaletica ridotta su carreggiata a tre corsie

o pag. 170 o pag. 171

Schemi per strade tipo C ed F extraurbane (extraurbane secondarie e locali extraurbane) da pag. 173 a pag. 186 - (Scarica tutti gli allegati - Formato Zip 510 Kb)

• Frontespizio • Tavola 60 - Lavori a fianco della banchina • Tavola 61 - lavori sulla banchina • Tavola 62 - Cantiere mobile • Tavola 63 - Lavori sul margine della carreggiata • Tavola 64 - Lavori sulla carreggiata con transito a senso unico alternato • Tavola 65 - Lavori sulla carreggiata con transito a senso unico alternato regolato da movieri con

palette • Tavola 66 - Lavori sulla carreggiata con transito a senso unico alternato regolato da impianto

semaforico • Tavola 67 - Lavori a bordo carreggiata in corrispondenza di una intersezione • Tavola 68 - Deviazione di un senso di marcia su altra strada • Tavola 69 - Deviazioni obbligatorie per particolari categorie di veicoli • Tavola 70 - Deviazioni obbligatorie per chiusura della strada • Tavola 71 - Cantiere non visibile dietro una curva

Schemi per strade tipo E ed F urbane (urbane di quartiere e locali urbane) da pag. 187 a pag. 204 - (Scarica tutti gli allegati - Formato Zip 675 Kb)

• Frontespizio • Tavola 72 - Apertura di chiavicotto, portello o tombino sul marciapiede • Tavola 73 - Apertura di chiavicotto, portello o tombino sul margine della carreggiata per lavori < 7 gg • Tavola 74 - Apertura di chiavicotto, portello o tombino sul margine della carreggiata per lavori > 7 gg • Tavola 75 - Apertura di chiavicotto, portello o tombino al centro della carreggiata • Tavola 76 - Apertura di chiavicotto, portello o tombino sulla semicarreggiata • Tavola 77 - Apertura di chiavicotto, portello o tombino al centro di una intersezione • Tavola 78 - Apertura di chiavicotto, portello o tombino a ridosso di una intersezione • Tavola 79 - Veicolo al lavoro al centro della carreggiata • Tavola 80 - Veicolo al lavoro accostato al marciapiede • Tavola 81 - Cantiere edile che occupa anche il marciapiede • Tavola 82 - Cantiere di breve durata • Tavola 83 - Cantiere di lunga durata • Tavola 84 - Cantiere che occupa l'intera semicarreggiata • Tavola 85 - Scavi profondi presso un edificio • Tavola 86 - Cantiere su un tratto di strada rettilineo tra auto in sosta • Tavola 87 - Cantiere a ridosso di una interserzione con auto in sosta

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IN LIQUIDAZIONE

Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC)

LAVORI DI MANUTENZIONE DELLE INFRASTRUTTURE IDRAULICHE E CIVILI DEL COMPLESSO DELLE OPERE IDROPOTABILI

REGIONALI

CANTIERE: Manutenzione straordinaria delle strutture edili, dei serbatoi e dei

plessi idraulici in genere: risanamento conservativo opere murarie, rifacimento

camere di manovra, opere in ferro ed infissi in genere, guaine impermeabilizzanti,

sistemi di drenaggio ed allontanamento delle acque, rifacimento piping, etc..

APPALTO CIG n. ______________________

FORNITURA CALCESTRUZZO IN CANTIERE (ALL . “G”)

Allegate schede informative per l’accesso in cantiere dei fornitori di calcestruzzo e di materiali vari

Catanzaro, lì 14/01/2016

Coordinatore della Sicurezza in Fase di Progettazione (Geom. Giovanni Belmonte)

V.o Il Responsabile Unico del Procedimento

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1. SCOPO DELLA PROCEDURA

La procedura operativa che viene definita in questo documento ha lo scopo di fornire all’impresa esecutrice ed all’impresa fornitrice di calcestruzzo preconfezionato:

- le informazioni da scambiarsi in materia di sicurezza dei lavoratori coinvolti nelle diverse fasi in cui si articola il rapporto fra il fornitore di calcestruzzo preconfezionato e l’impresa cliente;

- un indirizzo che definisca le procedure finalizzate alla sicurezza dei lavoratori coinvolti, a partire dal momento in cui vi sia la richiesta di fornitura di calcestruzzo da parte dell’impresa esecutrice, fino alla consegna del prodotto nel cantiere di destinazione.

Ciò al fine di applicare, nei casi in cui l’impresa fornitrice di calcestruzzo non partecipi in alcun modo alle lavorazioni di cantiere, quanto prescritto dall’art. 26 del D. Lgs. 81/08, così come modificato dal d.lgs. 106/09, in termini di collaborazione e informazione reciproca fra datori di lavoro di tali imprese, così come precisato dall’art. 96 del d.lgs. 81/08 e s.m.i..

L’articolo 96, infatti, chiarisce che l’obbligo di redazione del POS compete unicamente alle imprese che eseguono in cantiere i lavori indicati nell’Allegato X del D. Lgs. 81/08 e s.m.i. (cfr. Appendice).

2. RIFERIMENTI NORMATIVI

D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 come modificato da d.lgs. 3 agosto 2009, n. 106 "Attuazione dell'art. 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro"

3. DEFINIZIONI

Autobetoniera (nel seguito ATB): dispositivo per miscelare il calcestruzzo, montato su un telaio di un automezzo, capace di miscelare e consegnare e scaricare un calcestruzzo omogeneo.

Autobetonpompa (nel seguito ATBP): dispositivo per miscelare il calcestruzzo, montato su un telaio di un automezzo, capace di miscelare e consegnare e scaricare un calcestruzzo omogeneo attraverso il pompaggio del calcestruzzo stesso. Tale automezzo nasce dall’unione di una autobetoniera con una pompa per calcestruzzo.

Boiacca: impasto di acqua e cemento (pasta) utilizzata talvolta in cantiere per impieghi specialistici, con rapporti A/C (acqua/cemento) in genere da 0,5 a 1 o più elevati.

Calcestruzzo: materiale formato miscelando cemento, aggregato grosso e fino ed acqua, con o senza l’aggiunta di additivi o aggiunte, il quale sviluppa le sue proprietà a seguito dell’idratazione del cemento.

Canala di scarico: terminale dell’autobetoniera deputato allo scarico del calcestruzzo.

Datore di lavoro: il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che secondo il tipo e l'assetto dell'organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell'organizzazione stessa o dell'unità produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa.

Dispositivi di protezione individuale (nel seguito DPI): qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili di minacciarne la sicurezza o la salute durante il lavoro, nonché ogni complemento o accessorio destinato a tale scopo.

Girofaro : sistema luminoso di sicurezza, posizionato in modo visibile da tutti i lati su veicoli e macchine da lavoro.

Pompa per calcestruzzo: dispositivo montato su un telaio di un automezzo, capace di scaricare un calcestruzzo omogeneo attraverso il pompaggio del calcestruzzo stesso.

Dirigente: persona che, in ragione delle competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell'incarico conferitogli, attua le direttive del datore di lavoro organizzando l'attività lavorativa e vigilando su di essa.

Preposto: persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell'incarico conferitogli, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l'attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa.

Lavoratore: persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un'attività lavorativa nell'ambito dell'organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un'arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari (omissis)

Ribaltino : parte ribaltabile della canala di scarico.

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4. I RAPPORTI FRA IMPRESA FORNITRICE ED IMPRESA ESECUTRICE

Nel momento in cui l’impresa esecutrice richiede una fornitura di calcestruzzo preconfezionato si instaura un rapporto fra le due imprese che è regolato, per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro e come si è già avuto modo di precisare, dai commi 1 e 2 dall’art. 26 del D. Lgs. 81/08 e s.m.i..

Tali commi, in particolare, prevedono che il datore di lavoro dell’impresa esecutrice informi l’impresa fornitrice dei rischi specifici esistenti nell’ambiente in cui essa è destinata ad operare e sulle misure di prevenzione ed emergenza ivi adottate.

Entrambi i datori di lavoro cooperano all’attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull’attività lavorativa in oggetto; coordinano gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell’esecuzione dell'opera complessiva. Il datore di lavoro dell’impresa esecutrice promuove tale coordinamento.

Il trasporto del calcestruzzo può essere affidato dall'impresa fornitrice a trasportatori terzi. Anche in questo caso l'attività di coordinamento continua ad essere fra impresa fornitrice ed impresa esecutrice, fatta salva l'attività di coordinamento tra imprese fornitrice e trasportatore.

Le fasi in cui si articola il rapporto fra i due soggetti coinvolti possono essere sinteticamente descritte mediante lo schema a blocchi riportato in Figura 1 e verranno descritte nel dettaglio nei paragrafi successivi.

Figura 1 – Schema a blocchi dei rapporti fra impresa esecutrice e impresa fornitrice di calcestruzzo preconfezionato

5. ATTIVITÀ DI COORDINAMENTO TRA IMPRESA ESECUTRICE ED IMPRESA FORNITRICE

Nel momento in cui un’impresa esecutrice richiede una fornitura di calcestruzzo preconfezionato il datore di lavoro dell’impresa fornitrice di calcestruzzo scambia con il cliente tutte le informazioni necessarie affinché l’ingresso dei mezzi deputati alla consegna del calcestruzzo e l’operazione di consegna avvengano in condizioni di sicurezza per i lavoratori di entrambe le imprese.

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A tal fine il fornitore di calcestruzzo preconfezionato invia all’impresa esecutrice il documento riportato in Allegato G/1 che contiene:

• tipologia e caratteristiche tecniche dei mezzi utilizzati; • numero di operatori presenti e mansione svolta; • rischi connessi alle operazioni di fornitura che verranno eseguite in cantiere.

In Allegato G/2 è riportato il documento indicante le informazioni che l’impresa esecutrice è obbligata a trasmettere al fornitore di calcestruzzo preconfezionato ai sensi dell’art. 26, comma 1, lettera b) del D. Lgs. 81/08 e s.m.i..

L’impresa esecutrice può desumere tali informazioni dai PSC (Piano di Sicurezza e Coordinamento) o PSS (Piano di Sicurezza Sostitutivo), ove presenti, nonché dai POS redatti ai sensi dell’art. 96, comma 1 lettera g) del D .Lgs. 81/08 e s.m.i. e del punto 3 dell'allegato XV del D. Lgs. 81/08 e s.m.i..

Nel caso di utilizzo di trasportatori terzi per la consegna del calcestruzzo in cantiere l'impresa fornitrice di calcestruzzo dovrà consegnare agli stessi trasportatori sia il documento inviato all'impresa esecutrice con le informazioni sui rischi legati alla consegna del prodotto in cantiere (Allegato 1), sia quello ricevuto dall'impresa esecutrice con le informazioni sul cantiere (Allegato 2).

6. PROCEDURE DI SICUREZZA PER LA FORNITURA DI CALCESTRUZZO

Nel seguito vengono descritte le procedure operative di competenza dell’impresa fornitrice di calcestruzzo preconfezionato e dell’impresa esecutrice e i rischi associati a ciascuna fase di lavoro, dal momento dell’accesso in cantiere al momento dell’uscita dal medesimo.

Sono stati analizzati i rischi correlati a ciascuna fase di lavoro e sono state individuate le procedure dettagliate da mettere in atto al fine di garantire la sicurezza dei lavoratori, qualora siano presenti i singoli rischi e/o laddove non siano state adottate misure organizzative volte ad eliminare tali rischi.

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6.1 Accesso e transito dei mezzi in cantiere

FASE RISCHI PROCEDURE DI

SICUREZZA PER IMPRESA FORNITRICE

PROCEDURE DI SICUREZZA PER IMPRESA

ESECUTRICE Accesso e transito dei mezzi in cantiere

• Investimento di persone

• Schiacciamento o intrappolamento per ribaltamento del mezzo

Il lavoratore dell'impresa fornitrice deve: - Fermare il mezzo davanti

all’ingresso (freni meccanici e pneumatici bloccati) e presentarsi al dirigente/preposto o lavoratore incaricato dell'impresa esecutrice, i cui nominativi sono stati indicati nella scheda riportata in allegato 2, per chiedere istruzioni.

- Ottenere informazioni circa la viabilità del cantiere, le modalità di accesso, le vie di circolazione, i luoghi più idonei dove far passare e dove posizionare il mezzo per effettuare la consegna, evitando zone con terreni cedevoli o acquitrinosi e con pendenze non compatibili con le caratteristiche del mezzo.

- Segnalare l’operatività del mezzo mediante il girofaro.

- Stare a distanza di sicurezza dagli scavi, seguendo le indicazioni ricevute.

- Verificare costantemente la visibilità dei percorsi di transito e della cartellonistica.

- Segnalare acusticamente la propria presenza ad eventuali altri mezzi o persone. Non accedere al cantiere quando c’è pericolo di ingorgo ed anche quando la manovra richiesta è pericolosa.

- Adeguare la velocità del mezzo ai limiti stabiliti in cantiere e transitare a passo d’uomo in prossimità dei posti di lavoro.

- Prestare attenzione a non sostare ed operare con i mezzi sulle piste di servizio.

Il dirigente/preposto o un lavoratore incaricato dell’impresa esecutrice deve: - assistere il lavoratore

dell'impresa fornitrice nelle sue attività, indirizzando il mezzo, con segnali manuali convenzionali, fino al termine delle manovre necessarie al posizionamento nel punto dello scarico o nella piazzola appositamente predisposta.

- assicurare la viabilità del cantiere, intesa come adeguatezza delle vie di transito e delle sue aree di manovra a sostenere il peso dei mezzi in transito al fine di evitare cedimenti. Particolare attenzione deve essere posta all’eventuale presenza di terreni di riporto che possono inficiare la stabilità del terreno ed alla eventuale non transitabilità sopra tubazioni sotterranee e a linee elettriche interrate.

- mantenere le vie di transito pulite e sgombre da residui o materiali che possono costituire un pericolo per il passaggio.

- Impedire l’ingresso del mezzo quando c’è pericolo di ingorgo.

- Indossare gli idonei DPI (ad esempio gilet ad alta visibilità).

(a seguire)

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FASE RISCHI PROCEDURE DI

SICUREZZA PER IMPRESA FORNITRICE

PROCEDURE DI SICUREZZA PER IMPRESA

ESECUTRICE (segue)

• Urti e schiacciamenti connessi con la caduta di materiale dall’alto

Il lavoratore dell'impresa fornitrice non deve scendere dal mezzo fino all’arrivo nel punto di scarico del calcestruzzo. Nel caso in cui, per motivi organizzativi, sia necessaria la discesa dal mezzo, i lavoratori dell’impresa fornitrice devono utilizzare i seguenti DPI: calzature di sicurezza, casco, gilet ad alta visibilità.

Il dirigente/preposto o un lavoratore incaricato dell’impresa esecutrice deve indossare i DPI necessari: calzature di sicurezza, casco, gilet ad alta visibilità.

• Caduta dall’alto Il lavoratore dell'impresa fornitrice non deve ammettere a bordo del mezzo persone non autorizzate. Non deve trasportare persone posizionate all’esterno della cabina di guida o su parti della macchina non attrezzate a questo scopo.

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell'impresa esecutrice non deve salire sul mezzo di consegna del calcestruzzo per accompagnare l’autista.

• Elettrocuzione Il lavoratore dell'impresa fornitrice deve: - rispettare le indicazioni

fornite dal dirigente/preposto o dal lavoratore incaricato dell’impresa esecutrice sulla collocazione del mezzo tale da assicurare l’assenza di contatto con le linee elettriche in tensione.

- riscontrare la presenza di eventuali linee elettriche aeree nelle aree in cui si opera.

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell'impresa esecutrice deve rispettare almeno una delle seguenti precauzioni (art. 117 del D. Lgs. 81/08 e s.m.i.): a) mettere fuori tensione ed in

sicurezza le parti attive per tutta la durata dei lavori;

b) posizionare ostacoli rigidi che impediscano l’avvicinamento alle parti attive;

c) tenere in permanenza, lavoratori, macchine operatrici, apparecchi di sollevamento, ponteggi ed ogni altra attrezzatura a distanza di sicurezza.

La distanza di sicurezza deve essere tale che non possano avvenire contatti diretti o scariche pericolose per le persone tenendo conto del tipo di lavoro, delle attrezzature usate e delle tensioni presenti e comunque non deve essere inferiore ai limiti di cui all’Allegato IX del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. o a quelli delle pertinenti norme tecniche. (a seguire)

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FASE RISCHI PROCEDURE DI

SICUREZZA PER IMPRESA FORNITRICE

PROCEDURE DI SICUREZZA PER IMPRESA

ESECUTRICE (segue)

• Esposizione a polvere Il lavoratore dell'impresa fornitrice deve utilizzare gli idonei DPI (ad esempio maschere protettive).

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell'impresa esecutrice deve: - adottare misure organizzative

atte a ridurre l'emissione di polvere (ad esempio bagnare l'area di lavoro)

- utilizzare idonei DPI (ad esempio maschere protettive).

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6.2. Operazioni preliminari allo scarico

FASE RISCHI PROCEDURE DI

SICUREZZA PER IMPRESA FORNITRICE

PROCEDURE DI SICUREZZA PER IMPRESA

ESECUTRICE Operazioni preliminari allo scarico

• Schiacciamento o intrappolamento per ribaltamento del mezzo o cedimento del terreno

Il lavoratore dell’impresa fornitrice deve: - posizionare la macchina su

terreno non cedevole e sicuro; azionare il freno di stazionamento ed applicare i cunei alle ruote. In fase di pompaggio il mezzo deve essere stabilizzato sul terreno e messo in piano perfettamente utilizzando gli stabilizzatori, tenendo presente che, presso i punti di staffatura, il carico è di tipo concentrato e può arrivare (ad esempio) anche a 1000 kN/mq.

- Richiedere l’intervento di dirigente/preposto o lavoratore incaricato dell'impresa esecutrice per eseguire le manovre in spazi ristretti o quando la visibilità è incompleta.

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell'impresa esecutrice deve: - scegliere come luogo

deputato allo scarico un’area che abbia pendenza adeguata alle caratteristiche del mezzo (cfr. allegato G/1).

- predisporre la piazzola per lo scarico del mezzo consolidata, livellata e sgombra da materiali che possano costituire ostacolo o disturbo alla visibilità ed alla manovra di posizionamento del mezzo.

• Scivolamento Il lavoratore dell’impresa fornitrice deve indossare idonei DPI (ad esempio calzature di sicurezza) prima di scendere dal mezzo.

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell'impresa esecutrice deve: indossare idonei DPI (ad esempio calzature di sicurezza).

• Urti e schiacciamenti connessi con la caduta di materiale dall’alto

Il lavoratore dell’impresa fornitrice deve indossare idonei DPI (ad esempio casco di sicurezza) prima di scendere dal mezzo.

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell'impresa esecutrice deve indossare idonei DPI (ad esempio casco di sicurezza).

• Elettrocuzione Il lavoratore dell'impresa fornitrice deve: - rispettare le indicazioni

fornite dal dirigente/preposto o dal lavoratore incaricato dell’impresa esecutrice sulla collocazione del mezzo tale da assicurare l’assenza di contatto con le linee elettriche in tensione.

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell'impresa esecutrice deve rispettare almeno una delle seguenti precauzioni (art. 117 del D. Lgs. 81/08 e s.m.i.): a) mettere fuori tensione ed in

sicurezza le parti attive per tutta la durata dei lavori;

b) posizionare ostacoli rigidi che impediscano l’avvicinamento alle parti attive;

c) tenere in permanenza, lavoratori, macchine operatrici, apparecchi di sollevamento, ponteggi ed ogni altra attrezzatura a distanza di sicurezza.

(a seguire)

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FASE RISCHI PROCEDURE DI

SICUREZZA PER IMPRESA FORNITRICE

PROCEDURE DI SICUREZZA PER IMPRESA

ESECUTRICE (segue)

La distanza di sicurezza deve essere tale che non possano avvenire contatti diretti o scariche pericolose per le persone tenendo conto del tipo di lavoro, delle attrezzature usate e delle tensioni presenti e comunque non deve essere inferiore ai limiti di cui all’Allegato IX del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. o a quelli delle pertinenti norme tecniche.

• Esposizione a polvere Il lavoratore dell’impresa fornitrice deve utilizzare gli idonei DPI (ad esempio maschere protettive).

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell'impresa esecutrice deve: - adottare misure organizzative

atte a ridurre l'emissione di polvere (ad esempio bagnare l'area di lavoro);

- utilizzare idonei DPI (ad esempio maschere protettive).

• Esposizione a rumore Il lavoratore dell’impresa fornitrice deve rispettare le misure di prevenzione e protezione previste (cfr. Allegato G/2).

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell'impresa esecutrice deve rispettare le misure di prevenzione e protezione previste.

• Caduta dall’alto Il lavoratore dell’impresa fornitrice deve prestare attenzione nelle fasi di salita e di discesa dalla macchina, utilizzando le apposite maniglie.

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell'impresa esecutrice deve impedire la salita dei lavoratori dell’impresa esecutrice sul mezzo di consegna del calcestruzzo.

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6.3.1. Operazioni di scarico con ATB

FASE RISCHI PROCEDURE DI

SICUREZZA PER IMPRESA FORNITRICE

PROCEDURE DI SICUREZZA PER IMPRESA

ESECUTRICE Operazioni di scarico (ATB)

• Urti e schiacciamenti connessi con la caduta di materiale dall’alto

• Schiacciamento, seppellimento o intrappolamento per ribaltamento del mezzo o cedimento del terreno

Il lavoratore dell’impresa fornitrice deve: - seguire le indicazioni fornite

dal dirigente/preposto o dal lavoratore incaricato dell'impresa esecutrice attuando le misure di sicurezza evidenziategli e verificando direttamente l’assenza di intralci (persone/cose);

- Nello scarico in vicinanza di scavi, a causa delle vibrazioni trasmesse dalla macchina al terreno, deve posizionare il mezzo a distanza di sicurezza adeguata dal ciglio dello scavo, seguendo le indicazioni fornite dal dirigente/preposto o dal lavoratore incaricato dall'impresa esecutrice.

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell’imprese esecutrice deve: - evitare che i lavoratori

dell’impresa esecutrice stazionino vicino al mezzo, assicurandosi che i lavoratori non addetti alle manovre rimangano a distanza di sicurezza;

- Indicare all’impresa fornitrice le procedure di sicurezza da seguire durante l’operazione di scarico. Far posizionare il mezzo lontano dal ciglio dello scavo.

• Lesioni corneocongiuntivali dovute a getti e schizzi di boiacca

Il lavoratore dell’impresa fornitrice deve: - indossare gli idonei DPI (ad

esempio occhiali).; - durante il getto deve evitare

manovre brusche ed improvvise che possono provocare la caduta di calcestruzzo.

Il lavoratore dell’impresa fornitrice non deve transitare al di sotto della canala.

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell’impresa esecutrice deve vietare il passaggio al di sotto della canala.

• Urto del capo Il lavoratore dell’impresa fornitrice non deve transitare al di sotto della canala.

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell’impresa esecutrice deve vietare il passaggio al di sotto della canala.

• Cesoiamento delle dita durante l’azionamento della canala

Il lavoratore dell’impresa fornitrice deve: - indossare i guanti e preparare

la canala facendo attenzione durante l’apertura del ribaltino o l'apertura/chiusura della canala telescopica;

- verificare l’integrità del maniglione anticesoiamento.

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell’impresa esecutrice deve vietare la partecipazione dei lavoratori dell'impresa esecutrice all’azionamento della canala.

(a seguire)

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FASE RISCHI PROCEDURE DI

SICUREZZA PER IMPRESA FORNITRICE

PROCEDURE DI SICUREZZA PER IMPRESA

ESECUTRICE (segue)

• Elettrocuzione Il lavoratore dell'impresa fornitrice deve: - rispettare le indicazioni

fornite dal dirigente/preposto o dal lavoratore incaricato dell’impresa esecutrice sulla collocazione del mezzo tale da assicurare l’assenza di contatto con le linee elettriche in tensione.

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell'impresa esecutrice deve rispettare almeno una delle seguenti precauzioni (art. 117 del D. Lgs. 81/08 e s.m.i.): a) mettere fuori tensione ed in

sicurezza le parti attive per tutta la durata dei lavori;

b) posizionare ostacoli rigidi che impediscano l’avvicinamento alle parti attive;

c) tenere in permanenza, lavoratori, macchine operatrici, apparecchi di sollevamento, ponteggi ed ogni altra attrezzatura a distanza di sicurezza.

La distanza di sicurezza deve essere tale che non possano avvenire contatti diretti o scariche pericolose per le persone tenendo conto del tipo di lavoro, delle attrezzature usate e delle tensioni presenti e comunque non deve essere inferiore ai limiti di cui all’Allegato IX del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. o a quelli delle pertinenti norme tecniche.

• Scivolamento Il lavoratore dell'impresa fornitrice deve indossare gli idonei DPI (ad esempio calzature di sicurezza).

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell'impresa esecutrice deve far indossare gli idonei ad esempio (calzature di sicurezza).

• Esposizione a polvere Il lavoratore dell'impresa fornitrice deve utilizzare gli idonei DPI (ad esempio maschere protettive).

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell'impresa esecutrice deve: - adottare misure organizzative

atte a ridurre l'emissione di polvere (ad esempio bagnare l'area di lavoro) ;

- utilizzare idonei DPI (ad esempio maschere protettive).

• Esposizione a rumore Il lavoratore dell’impresa fornitrice deve rispettare le misure di prevenzione e protezione previste (cfr. Allegato G/2).

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell'impresa esecutrice deve rispettare le misure di prevenzione e protezione previste.

(a seguire)

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FASE RISCHI PROCEDURE DI

SICUREZZA PER IMPRESA FORNITRICE

PROCEDURE DI SICUREZZA PER IMPRESA

ESECUTRICE (segue)

• Caduta dall’alto

Il lavoratore dell’impresa fornitrice non deve ammettere a bordo del mezzo persone non autorizzate. Il lavoratore dell’impresa fornitrice deve prestare attenzione nelle fasi di salita e di discesa dalla macchina, utilizzando le apposite maniglie.

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell’impresa esecutrice deve impedire ai lavoratori dell'impresa esecutrice di salire sul mezzo di consegna del calcestruzzo.

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6.3.2. Scarico in benna

FASE RISCHI PROCEDURE DI

SICUREZZA PER IMPRESA FORNITRICE

PROCEDURE DI SICUREZZA PER IMPRESA

ESECUTRICE Scarico in benna

• Lesioni corneocongiuntivali dovute a getti e schizzi di boiacca

• Urto del capo

Il lavoratore dell'impresa fornitrice non deve partecipare in nessun modo alla posa in opera del calcestruzzo e non deve tenere e manovrare la benna. Il lavoratore dell'impresa fornitrice deve: - richiedere l’intervento di

lavoratori del cantiere addetti alla movimentazione della benna;

- seguire le indicazioni impartite dal dirigente/preposto o lavoratore incaricato dell’impresa esecutrice;

- controllare il corretto posizionamento della benna nel punto più idoneo al carico (sotto la canala) prestando attenzione alle manovre di abbassamento, traslazione e sollevamento;

- evitare di caricare eccessivamente la benna in modo da non provocare caduta di calcestruzzo durante le manovre.;

- non sostare sotto il raggio di movimento della benna.

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell’impresa esecutrice deve: - impartire le necessarie

indicazioni al lavoratore dell'impresa fornitrice per effettuare l'operazione di scarico in benna;

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell’impresa esecutrice deve: - far posizionare la benna nel

punto più idoneo al carico (sotto la canala) prestando attenzione alle manovre di abbassamento, traslazione e sollevamento;

- verificare che non venga caricata eccessivamente la benna in modo da non provocare caduta di calcestruzzo durante le manovre di cui sopra.

- assicurarsi che tutti i lavoratori non stazionino nelle vicinanze del mezzo durante lo scarico;

- impedire di sostare sotto il raggio di movimento della benna.

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6.3.3. Scarico diretto con canala

FASE RISCHI PROCEDURE DI

SICUREZZA PER IMPRESA FORNITRICE

PROCEDURE DI SICUREZZA PER IMPRESA

ESECUTRICE Scarico diretto con tratti di canala aggiuntiva

• Urti e schiacciamenti connessi con la caduta di materiale dall’alto

• Schiacciamento, seppellimento o intrappolamento per ribaltamento del mezzo o cedimento del terreno

• Urto del capo • Scivolamento

Tutte le manovre devono avvenire seguendo le indicazioni impartite dal dirigente/preposto o lavoratore incaricato dell’impresa esecutrice. Il lavoratore dell'impresa fornitrice deve: - prima di iniziare l’operazione

di scarico, assicurarsi che nessun lavoratore stazioni nelle vicinanze.;

- nello scarico in prossimità di scavi, a causa delle vibrazioni trasmesse dalla macchina al terreno, adottare la regola empirica del 1:1, indicata dall'impresa esecutrice, mantenendosi ad una distanza dal ciglio di scavo almeno pari alla profondità dello stesso;

- controllare personalmente il punto in cui si dovrà effettuare lo scarico del calcestruzzo;

- porre cura nel maneggiare e nell’agganciare i tratti di canala aggiuntiva, non aggiungendo di norma più di due sezioni.

- in caso di scarico con ATB in movimento, non effettuare l'operazione in retromarcia e fissare la canala, nonché i tratti aggiuntivi.

In caso di controllo sul prodotto da parte del tecnologo far sospendere l'operazione di scarico dalla canala.

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell’impresa esecutrice deve: - impartire le necessarie

indicazioni al lavoratore dell'impresa fornitrice per effettuare lo scarico;

- far posizionare il mezzo lontano dal ciglio dello scavo, tenendo in considerazione la natura del terreno e l'avvenuta compattazione dello stesso;

- vietare ai lavoratori non coinvolti direttamente nei lavori di stazionare nelle vicinanze del mezzo;

- vietare che i lavoratori dell'impresa esecutrice operino sui comandi idraulici della canala dell’ATB.

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6.3.4. Scarico in pompa

FASE RISCHI PROCEDURE DI

SICUREZZA PER IMPRESA FORNITRICE

PROCEDURE DI SICUREZZA PER IMPRESA

ESECUTRICE Scarico in pompa di calcestruzzo

• Urti e schiacciamenti connessi con la caduta di materiale dall’alto

• Schiacciamento, seppellimento o intrappolamento per ribaltamento del mezzo o cedimento del terreno

• Urto del capo

Tutte le manovre devono avvenire seguendo le indicazioni impartite dal dirigente/preposto o lavoratore incaricato dell’impresa esecutrice. Il lavoratore dell'impresa fornitrice deve: - posizionare l’ATB in modo

da consentire lo scarico nella vaschetta della pompa e regolare il flusso coordinandosi con il pompista.;

- nella manovra di avvicinamento in retromarcia agire con molta prudenza per non urtare eventuali persone o la pompa stessa;

- verificare visivamente il corretto posizionamento;

- per controllare il flusso di calcestruzzo nella tramoggia della pompa, in caso di ridotta visuale, posizionarsi in luoghi di lavoro espressamente indicati dall'impresa esecutrice;

- non passare o sostare sotto il braccio della pompa;

- non passare o sostare sotto la canala di scarico.

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell’impresa esecutrice deve: - impartire le necessarie

indicazioni al lavoratore dell'impresa fornitrice sulle manovre da effettuare;

- vietare di sostare nei pressi del canale di getto della pompa nella fase iniziale del getto stesso;

- in caso di necessità di contattare il lavoratore dell'impresa fornitrice durante le manovre, avvicinarsi alla cabina da posizione visibile e solo previo cenno di assenso;

- vietare di passare o sostare sotto il braccio della pompa;

- vietare di passare o sostare sotto la canala di scarico.

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6.4. Operazioni di pompaggio

FASE RISCHI PROCEDURE DI

SICUREZZA PER IMPRESA FORNITRICE

PROCEDURE DI SICUREZZA PER IMPRESA

ESECUTRICE Operazioni di pompaggio (uso del braccio di ATBP e della pompa)

• Urti e schiacciamenti connessi con la caduta di materiale dall’alto

• Urti del capo

Il lavoratore dell'impresa fornitrice non deve partecipare in nessun modo alla posa in opera del calcestruzzo, e non deve tenere e manovrare il terminale in gomma della pompa. In caso di controllo sul prodotto da parte del tecnologo durante le fasi di getto, far sospendere l'operazione di pompaggio. Il lavoratore dell'impresa fornitrice durante il pompaggio deve: - collocarsi in luoghi di lavoro

espressamente indicati dal dirigente/preposto o lavoratore incaricato dell'impresa esecutrice, tali da poter garantire il contatto visivo con i lavoratori dell'impresa esecutrice addetti alla posa del calcestruzzo;

- non sollevare pesi con il braccio dell'ATBP e della pompa;

- durante l’operazione di estrazione del braccio e relativo avvicinamento al punto di scarico mediante radiocomando, prestare attenzione a non urtare le strutture presenti in cantiere;

- assicurarsi che nessun lavoratore passi sotto il braccio di distribuzione.

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell’impresa esecutrice deve: - impartire le necessarie

indicazioni al lavoratore dell'impresa fornitrice relativamente al corretto posizionamento del mezzo, tale da garantire il contatto visivo tra gli addetti;

- vietare la sosta ed il transito nel raggio d’azione del braccio ai lavoratori che non partecipano alle operazioni di getto.

• Schiacciamento, seppellimento o intrappolamento per ribaltamento del mezzo o cedimento del terreno

Il lavoratore dell'impresa fornitrice durante il pompaggio deve: - collocarsi in luoghi di lavoro

espressamente indicati dal dirigente/preposto o lavoratore incaricato dall'impresa esecutrice, tali da poter garantire il contatto visivo con i lavoratori dell'impresa esecutrice addetti alla posa del calcestruzzo;

- evitare l’impiego della pompa in caso di velocità del vento superiore ai limiti imposti dal fabbricante nel manuale d’uso e manutenzione.

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell’impresa esecutrice deve: - mantenere i passaggi sempre

sgombri e puliti da residui o materiali che possono costituire un pericolo per il passaggio.

(a seguire)

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FASE RISCHI PROCEDURE DI

SICUREZZA PER IMPRESA FORNITRICE

PROCEDURE DI SICUREZZA PER IMPRESA

ESECUTRICE (segue)

• Urti Il lavoratore dell'impresa fornitrice non deve partecipare in nessun modo alla posa in opera del calcestruzzo, e non deve tenere e manovrare il terminale in gomma della pompa. Non deve sostare nei pressi del canale di getto della pompa nella fase del getto stesso. In caso di controllo sul prodotto da parte del tecnologo durante le fasi di getto, far sospendere l'operazione di pompaggio. Il lavoratore dell'impresa fornitrice deve: - durante il pompaggio

collocarsi in luoghi di lavoro espressamente indicati dall'impresa esecutrice, tali da poter garantire il contatto visivo con gli addetti alla posa del calcestruzzo;

- attenersi alle indicazioni fornite dall’impresa esecutrice in merito alla sosta nelle vicinanze delle tubazioni per le sovrappressioni che si possono creare;

- durante l’operazione di estrazione del braccio e relativo avvicinamento al punto di scarico, prestare attenzione a non urtare le strutture presenti in cantiere e assicurarsi che nessun lavoratore passi sotto il braccio di distribuzione;

- nell’eventualità di intasamento della tubazione di getto, effettuare la manovra di “disintasamento”, allontanando la parte terminale della tubazione dagli addetti alla posa, affinchè non siano soggetti alle pericolose conseguenze derivanti da un eventuale “colpo di frusta” a cui può essere soggetta la tubazione in gomma a causa della pressione immessa.

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell’impresa esecutrice deve: - impartire le necessarie

indicazioni al lavoratore dell'impresa fornitrice;

- impedire la sosta nei pressi del canale di getto della pompa nella fase iniziale del getto stesso;

- non consentire la sosta o il passaggio nelle immediate vicinanze delle tubazioni: la pressione di alimentazione può provocare forti oscillazioni e spostamenti con conseguente rischio di urti e colpi violenti;

- verificare che il lavoratore addetto alla tubazione flessibile non lasci incustodito il terminale in gomma per prevenire eventuali contraccolpi dovuti a variazioni interne nella pressione di erogazione del calcestruzzo;

- verificare che nel caso di interruzione del getto, non lasci la bocca della tubazione della pompa all'interno del getto stesso.

Nell’eventualità di intasamento della tubazione di getto, dovendo i lavoratori dell'impresa fornitrice effettuare la manovra di “disintasamento”, allontaneranno la parte terminale della tubazione dai lavoratori dell'impresa esecutrice addetti alla posa, affinchè questi ultimi non siano soggetti alle pericolose conseguenze derivanti da un eventuale “colpo di frusta” a cui può essere soggetta la tubazione in gomma a causa della pressione immessa.

(a seguire)

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FASE RISCHI PROCEDURE DI

SICUREZZA PER IMPRESA FORNITRICE

PROCEDURE DI SICUREZZA PER IMPRESA

ESECUTRICE (segue)

• Elettrocuzione Il lavoratore dell'impresa fornitrice deve: - rispettare le indicazioni

fornite dal dirigente/preposto o dal lavoratore incaricato dell’impresa esecutrice sulla collocazione del mezzo tale da assicurare l’assenza di contatto con le linee elettriche in tensione.

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell'impresa esecutrice deve rispettare almeno una delle seguenti precauzioni (art. 117 del D. Lgs. 81/08 e s.m.i.): a) mettere fuori tensione ed in

sicurezza le parti attive per tutta la durata dei lavori;

b) posizionare ostacoli rigidi che impediscano l’avvicinamento alle parti attive;

c) tenere in permanenza, lavoratori, macchine operatrici, apparecchi di sollevamento, ponteggi ed ogni altra attrezzatura a distanza di sicurezza.

La distanza di sicurezza deve essere tale che non possano avvenire contatti diretti o scariche pericolose per le persone tenendo conto del tipo di lavoro, delle attrezzature usate e delle tensioni presenti e comunque non deve essere inferiore ai limiti di cui all’Allegato IX del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. o a quelli delle pertinenti norme tecniche.

• Caduta dall’alto Il lavoratore dell'impresa fornitrice deve attenersi alle indicazioni fornite dal dirigente/preposto o dal lavoratore incaricato dell'impresa esecutrice circa le misure di sicurezza adottate. In caso di controllo sul prodotto da parte del tecnologo durante le fasi di getto, far sospendere l'operazione di pompaggio.

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell’impresa esecutrice: - fornisce le indicazioni circa

l'utilizzo delle misure di sicurezza adottate;

- non autorizza le operazioni di getto con la pompa quando la velocità del vento è superiore a 30 km/h.

• Movimentazione manuale dei carichi.

Il lavoratore dell'impresa fornitrice deve: - evitare di sollevare il carico

effettuando la torsione o inclinazione del tronco;

- effettuare il sollevamento a schiena dritta;

- evitare movimenti bruschi; - mantenere il corpo in

posizione stabile; - prestare attenzione alle

caratteristiche dell'ambiente di lavoro (spazi a disposizione, pavimentazione sconnessa o instabile, ecc.).

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell’impresa esecutrice dispone di: - non sollevare il carico

effettuando la torsione o inclinazione del tronco;

- effettuare il sollevamento a schiena dritta;

- evitare movimenti bruschi; - mantenere il corpo in

posizione stabile;

(a seguire)

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FASE RISCHI PROCEDURE DI

SICUREZZA PER IMPRESA FORNITRICE

PROCEDURE DI SICUREZZA PER IMPRESA

ESECUTRICE (segue)

- prestare attenzione alle caratteristiche dell'ambiente di lavoro (spazi a disposizione, pavimentazione sconnessa o instabile, ecc.).

• Esposizione a polvere Il lavoratore dell'impresa fornitrice deve utilizzare gli idonei DPI (ad esempio maschere protettive).

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell'impresa esecutrice deve: - adottare misure organizzative

atte a ridurre l'emissione di polvere (ad esempio bagnare l'area di lavoro);

- utilizzare idonei DPI (ad esempio maschere protettive).

• Esposizione a rumore Il lavoratore dell’impresa fornitrice deve rispettare le misure di prevenzione e protezione previste (cfr. Allegato G/2).

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell'impresa esecutrice deve rispettare le misure di prevenzione e protezione previste.

• Lesioni corneocongiuntivali dovute a getti e schizzi di boiacca

Il lavoratore dell’impresa fornitrice deve indossare idonei DPI (ad esempio occhiali). In caso di controllo sul prodotto da parte del tecnologo durante le fasi di getto, far sospendere l'operazione di pompaggio.

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell'impresa esecutrice deve far indossare gli idonei DPI (ad esempio occhiali).

• Cadute a livello

• Inciampo

Il lavoratore dell’impresa fornitrice deve: - posizionare a terra in modo

adeguato i tubi (in ferro e gomma);

- prestare attenzione alle tubazioni supplementari del braccio della pompa che vengono da lui agganciate prima del getto.

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell’impresa esecutrice: - verifica che nella zona di

posa non ci siano intralci e vieta il transito ai lavoratori non direttamente coinvolti nelle operazioni di posa;

- non autorizza le operazioni di getto con la pompa quando la velocità del vento è superiore a 30 km/h.

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19

6.5. Operazioni finali e uscita dal cantiere

FASE RISCHI PROCEDURE DI

SICUREZZA PER IMPRESA FORNITRICE

PROCEDURE DI SICUREZZA PER IMPRESA

ESECUTRICE Operazioni finali (riassetto del mezzo, pulizia/ lavaggio)

Qualora si proceda alla pulizia del mezzo presso il cantiere di consegna, il lavoratore dell'impresa fornitrice deve recarsi nella zona indicata dal dirigente/preposto o dal lavoratore incaricato dell’impresa esecutrice, al fine di provvedere alle operazioni di lavaggio del mezzo, seguendo le istruzioni ricevute in merito agli scarichi delle acque di lavaggio e ai residui.

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell’impresa esecutrice deve indicare la zona dove effettuare il lavaggio del mezzo a fine consegna. Tale zona dovrà essere munita di sistema di raccolta delle acque di lavaggio e dei residui.

• Lesioni corneocongiuntivali dovute a getti e schizzi di boiacca e di acqua in pressione

• Urti e schiacciamenti connessi con la caduta di materiale dall’alto

• Esposizione ad agenti chimici irritanti

• Scivolamento

• Cesoiamento

Attenersi alle misure di prevenzione e protezione e indossare gli idonei DPI.

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell’impresa esecutrice deve vietare l’accesso all’area di lavaggio a soggetti non autorizzati.

• Esposizione a polvere Il lavoratore dell'impresa fornitrice deve utilizzare gli idonei DPI (ad esempio maschere protettive).

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell'impresa esecutrice deve: - adottare misure organizzative

atte a ridurre l'emissione di polvere (ad esempio bagnare l'area di lavoro);

- utilizzare idonei DPI (ad esempio maschere protettive).

• Esposizione a rumore Il lavoratore dell’impresa fornitrice deve rispettare le misure di prevenzione e protezione previste (cfr. Allegato G/2).

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell’impresa esecutrice deve rispettare le misure di prevenzione e protezione previste.

• Elettrocuzione Il lavoratore dell’impresa fornitrice non deve effettuare il lavaggio del mezzo in prossimità di linee elettriche aeree.

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell’impresa esecutrice deve collocare l'area di lavaggio dei mezzi a distanza di sicurezza dalle linee elettriche aeree.

Uscita dal cantiere

Vedi rischi della fase di accesso al cantiere.

Il lavoratore dell'impresa fornitrice deve utilizzare le informazioni ricevute dal dirigente/preposto o da lavoratore incaricato dell'impresa esecutrice per uscire dal cantiere.

Il dirigente/preposto o il lavoratore incaricato dell’impresa esecutrice deve fornire le indicazioni per l'uscita del mezzo dal cantiere.

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7. Emergenze in cantieri di consegna

I fornitori di calcestruzzo si atterranno alle procedure di emergenza, incendio, evacuazione, e di pronto soccorso,

indicate dall'impresa esecutrice desunte dal piano di sicurezza e coordinamento ove previsto.

8. Forniture generali di cantiere

Per tutte le altre forniture diverse dal calcestruzzo si rimanda a quanto riportato nella sezione “Accesso di mezzi di

fornitura materali” del PSC previa compilazione delle schede Allegato G/3, da parte dell’Impresa fornitrice, ed Allegato G/4 da parte dell’Impresa esecutrice.

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Allegato G/1

21

FORNITURA DI CALCESTRUZZO PRECONFEZIONATO

Informazioni fornite dall’Impresa Fornitrice

Cantiere di:

Rev.

Pag. __/__

Informazioni minime, necessarie all’ingresso in sicurezza dei mezzi e degli addetti alla consegna del calcestruzzo, da fornire all’Impresa esecutrice da parte della fornitrice.

NOTIZIE GENERALI DEL FORNITORE

Ragione sociale

Indirizzo Via n. cap Città Prov. Datore di lavoro Telefono/fax/e-mail

TIPOLOGIA DEI MEZZI E DELLE ATTREZZATURE UTILIZZATI PER LA FORNITURA NELLO

SPECIFICO CANTIERE DI CONSEGNA E CARATTERISTICHE TE CNICHE

Mezzo/attrezzatura Estensione

braccio (m)

Lung

hezz

a m

ax (

m);

Larg

hezz

a m

ax (

m);

Alte

zza

max

(m

)

Raggio di

sterzata (m)

Carico su singolo

pneumatico (tonn)

Peso max a pieno carico (tonn)

Livelli di rumore (dB(A))

Pendenza max

OPERATORI ADDETTI AL TRASPORTO E/O POMPAGGIO DEL CA LCESTRUZZO

Mansioni Operatori

RISCHI CONNESSI ALL’ATTIVITÀ SVOLTA (CIRCOLAZIONE, STAZIONAMENTO

ED USO DELLE ATTREZZATURE)

Attività Rischi connessi

………………….., lì …………… L’Impresa Fornitrice ______________________

V.to Il Responsabile del Cantiere

__________________________

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Allegato G/2

22

FORNITURA DI CALCESTRUZZO PRECONFEZIONATO

Informazioni fornite dall'Impresa Esecutrice

Cantiere di:

Rev.

Pag. __/__

Informazioni minime, necessarie all’ingresso in sicurezza dei mezzi e degli addetti alla consegna del calcestruzzo, da

fornire da parte dell’Impresa esecutrice alla fornitrice.

Alla Ditta/Impresa …………………………………………………………………………………………..………

Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC)

È presente il PSC di cantiere?

SI In tal caso allegare la planimetria di cantiere e le procedure di gestione delle emergenze.

NO

ELEMENTI DEL PSC INTEGRATI CON ELEMENTI DEL PIANO OPERATIVO DISICUREZZA (POS)

AREA Industriale artigianale

Urbana normale Urbana congestionata

Agricola

ACCESSI AL CANTIERE

Facili Difficoltosi Cause:

VIABILITA’ DI CANTIERE

Fondo buono Fondo cedevole Strade sconnesse

Strettoie Forti pendenze

POSTAZIONI DI GETTO

Sicura e di facile manovra in retromarcia

Manovre di retromarcia complesse per presenza di:

Vicinanza di scavi: con distanza di sicurezza 1:1 senza distanza di sicurezza 1:1

Presenza di linee elettriche: aeree sotterranee

In prossimità della zona di scarico del calcestruzzo sono presenti: zone di deposito di attrezzature e di stoccaggio dei materiali

sostanze pericolose

rifiuti zone di deposito di materiali con pericolo di incendio o di esplosione

LAVAGGIO FINALE

Sito predisposto Mancanza di sito apposito

RIFERIMENTI DEL RESPONSABILE DI CANTIERE

Nome e Cognome Telefono

RIFERIMENTI DEL COORDINATORE IN FASE DI ESECUZIONE (se previsto)

Nome e Cognome Telefono

………………….., lì …………… Il Responsabile del Cantiere ____________________________

L’Impresa Fornitrice (per ricevuta)

______________________________

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Allegato G/3

23

FORNITURA MATERIALE

Informazioni fornite dall'Impresa Fornitrice

Cantiere di:

Rev.

Pag. __/__

Informazioni minime, necessarie all’ingresso in sicurezza dei mezzi e degli addetti alla consegna del calcestruzzo, da fornire all’Impresa esecutrice da parte della fornitrice.

NOTIZIE GENERALI DEL FORNITORE

Ragione sociale

Indirizzo Via n. cap Città Prov. Datore di lavoro Telefono/fax/e-mail

TIPOLOGIA DEI MEZZI E DELLE ATTREZZATURE UTILIZZATI PER LA FORNITURA NELLO

SPECIFICO CANTIERE DI CONSEGNA E CARATTERISTICHE TE CNICHE

Mezzo/attrezzatura Estensione

braccio (m)

Lung

hezz

a m

ax (

m);

Larg

hezz

a m

ax (

m);

Alte

zza

max

(m

)

Raggio di

sterzata (m)

Carico su singolo

pneumatico (tonn)

Peso max a pieno carico (tonn)

Livelli di rumore (dB(A))

Pendenza max

OPERATORI ADDETTI AL TRASPORTO DEL MATERIALE

Mansioni Operatori

RISCHI CONNESSI ALL’ATTIVITÀ SVOLTA (CIRCOLAZIONE, STAZIONAMENTO

ED USO DELLE ATTREZZATURE)

Attività Rischi connessi

………………….., lì …………… L’Impresa Fornitrice ______________________

V.to Il Responsabile del Cantiere

__________________________

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Allegato G/4

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FORNITURA MATERIALE

Informazioni fornite dall'Impresa Esecutrice

Cantiere di:

Rev.

Pag. __/__

Informazioni minime, necessarie all’ingresso in sicurezza dei mezzi e degli addetti alla consegna di materiale, da fornire

da parte dell’Impresa esecutrice alla fornitrice.

Alla Ditta/Impresa …………………………………………………………………………………………..………

Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC)

È presente il PSC di cantiere?

SI In tal caso allegare la planimetria di cantiere e le procedure di gestione delle emergenze.

NO

ELEMENTI DEL PSC INTEGRATI CON ELEMENTI DEL PIANO OPERATIVO DISICUREZZA (POS)

AREA Industriale artigianale

Urbana normale Urbana congestionata

Agricola

ACCESSI AL CANTIERE

Facili Difficoltosi Cause:

VIABILITA’ DI CANTIERE

Fondo buono Fondo cedevole Strade sconnesse

Strettoie Forti pendenze

POSTAZIONE DI FORNITURA

Sicura e di facile manovra in retromarcia

Manovre di retromarcia complesse per presenza di:

Vicinanza di scavi: con distanza di sicurezza 1:1 senza distanza di sicurezza 1:1

Presenza di linee elettriche: aeree sotterranee

In prossimità della zona di scarico sono presenti: zone di deposito di attrezzature e di stoccaggio dei materiali

sostanze pericolose

rifiuti zone di deposito di materiali con pericolo di incendio o di esplosione

RIFERIMENTI DEL RESPONSABILE DI CANTIERE

Nome e Cognome Telefono

RIFERIMENTI DEL COORDINATORE IN FASE DI ESECUZIONE (se previsto)

Nome e Cognome Telefono

………………….., lì …………… Il Responsabile del Cantiere ____________________________

L’Impresa Fornitrice (per ricevuta)

_____________________________

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IN LIQUIDAZIONE

Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC)

LAVORI DI MANUTENZIONE DELLE INFRASTRUTTURE IDRAULICHE E CIVILI DEL COMPLESSO DELLE OPERE IDROPOTABILI

REGIONALI

CANTIERE: Manutenzione straordinaria delle strutture edili, dei serbatoi e dei

plessi idraulici in genere: risanamento conservativo opere murarie, rifacimento

camere di manovra, opere in ferro ed infissi in genere, guaine impermeabilizzanti,

sistemi di drenaggio ed allontanamento delle acque, rifacimento piping, etc..

APPALTO CIG n. ______________________

VALORI LIMITE DELLE PRINCIPALI SOSTANZE PRESENTI NEGLI AMBIENTI DI LAVORO (spazi confinati)

(ALL . “H”)

Catanzaro, lì 14/01/2016

Coordinatore della Sicurezza in Fase di Progettazione (Geom. Giovanni Belmonte)

V.o Il Responsabile Unico del Procedimento

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ALLEGATO A5

VALORI LIMITE DI SOGLIA DELLE PRINCIPALI SOSTANZE PRESENTI NEGLI AMBIENTI DI LAVORO OGGETTO DEL PRESENTE DOCUMENTO

GUIDA RIPORTATI NELLE LISTE DELL’AMERICAN CONFERENCE OF GOVERNMENTAL INDUSTRIAL HYGIENISTS (ACGIH, 2007)

69

Sostanza Annotazioni Valori limite adottati Effetti critici

Ossido di carbonio IBE TLV-TWA 25 ppm (29 mg/m3) crbemg1

Ossido di azoto IBEM TLV-TWA 25 ppm (31 mg/m3) Anss2, cns3, sng4, irrt rspr5

Biossido di azoto A4 TLV-TWA 3 ppm (5,6 mg/m3) Irrt rspr5

TLV-STEL 5 ppm (9,4 mg/m3)

Anidride solforosa (proposte di modifica 2007: A4) TLV-TWA (2 ppm) (5.2 mg/m3) Fnpl6 irrt rspr5

(biossido di zolfo) TLV-STEL (5 ppm) (131 mg/m3)(proposta di modifica aTLV STEL C 0,25 ppm)

Acido solfidrico (proposte di modifica 2007) TLV-TWA (10 ppm) (14 mg/m3) Irrt rspr5, ssnc7

(idrogeno solforato) TLV-STEL (15 ppm) (21 mg/m3)(proposta di modifica a TLV-TWA 1 ppmTLV-STEL 5 ppm)

Acido cianidrico Cute TLV STEL C 4,7 ppm (5 mg/m3) Irrt rspr5,cfl8, ns9, trd10

Acido cloridrico A 4 TLV STEL C 2 ppm (3 mg/m3) Irrt rspr5

Acido nitrico TLV-TWA 2 ppm (5,2 mg/m3) Irrt rspr5 e oclr11, crrs12

TLV-STEL 4 ppm (10 mg/m3)

Acido solforico A2 ,(M), (T) TLV-TWA 0,05 ppm (0,2 mg/m3) Fnpl6

Idrossido di sodio TLV-STEL 1,2 ppm (2 mg/m3) Irrt rspr5, oclr11 e cute

Ammoniaca TLV-TWA 25 ppm (17 mg/m3) Occhi, irrt rspr5

TLV-STEL 35 ppm (24mg/m3)

Alcani (idrocarburi TLV-TWA 1000 ppm Ssnc7, sencard9

alifatici C1-C4)

Anidride carbonica TLV-TWA 5000 ppm (9000 mg/m3) Asfs13

(Biossido di carbonio) TLV-STEL 30000 ppm (54000 mg/m3)

Cloro A 4 TLV-TWA 0.5 ppm (1.5 mg/m3) Irrt rspr5 e oclr11

TLV-STEL 1 ppm (2.9 mg/m3)

A1: sostanze confermate come cancerogene per l’uomo Crbemg1 carbossiemoglobina Cfl8 cefaleaA2: sostanze sospette di essere cancerogene per l’uomo Anss2 anossia (cellulare) Ns9 nauseaA3: sostanze cancerogene per gli animali Cns3 cianosi Trd10 tiroideA4: sostanze non classificabili come cancerogene per l’uomo Sng4 sangue Oclr11 danno oculareA5: sostanze non sospette di essere cancerogene per l’uomo. Irrt Rspr5 irritante respiratorio Sencard12 sensibilizzazione cardiaca

Fnpl6 funzione polmonare Asfs13 asfissiaSsnc7 sistema nervosa centrale

Allegato "H"

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IN LIQUIDAZIONE

Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC)

LAVORI DI MANUTENZIONE DELLE INFRASTRUTTURE IDRAULICHE E CIVILI DEL COMPLESSO DELLE OPERE IDROPOTABILI

REGIONALI

CANTIERE: Manutenzione straordinaria delle strutture edili, dei serbatoi e dei

plessi idraulici in genere: risanamento conservativo opere murarie, rifacimento

camere di manovra, opere in ferro ed infissi in genere, guaine impermeabilizzanti,

sistemi di drenaggio ed allontanamento delle acque, rifacimento piping, etc..

APPALTO CIG n. ______________________

PROMEMORIA CSE EVENTUALI ADEGUAMENTI ED INTEGRAZIONI

(ALL . “I”)

Catanzaro, lì 14/01/2016

Coordinatore della Sicurezza in Fase di Progettazione (Geom. Giovanni Belmonte)

V.o Il Responsabile Unico del Procedimento

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SINGOLO CANTIERE

PRINCIPALI ADEGUAMENTI E/O INTEGRAZIONI AL PSC

(Promemoria per il CSE)

Sezione PSC Integrazione/Modifica

1  Anagrafica  Imprese 

2  Localizzazione puntuale del cantiere 

Sez. Organizzazione del cantiere 

3  Linee aeree e sotterranee  Localizzazione, tipologia, ente proprietario, etc. 

4 Falde, fossati, vegetazione, manufatti, scarpate, fonti inquinanti , spazi confinati 

Localizzazione, tipologia, ente proprietario, etc. 

5  Strade  Localizzazione, interferenze, prevenzioni e prescrizioni 

6  Ferrovie  Localizzazione, interferenze, prevenzioni e prescrizioni 

7  Altri cantieri  Localizzazione, interferenze, prevenzioni e prescrizioni 

8  Insediamenti produttivi  Localizzazione, interferenze, prevenzioni e prescrizioni 

9  Abitazioni  Localizzazione, interferenze, prevenzioni e prescrizioni 

10 Descrizione caratteristiche idregeologiche 

Relazioni specifiche, prevenzioni e prescrizioni 

11  Lay‐out cantiere  Adeguamento 

12  Segnaletica  Eventuali integrazioni della segnaletica 

13 Coordinamento delle lavorazioni e fasi 

Aggiornamento 

14 Organizzazione Pronto Soccorso 

Aggiornamento tabella emergenze per ogni singolo cantiere