LISTINO PREZZI -

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EDIZIONEEDIZIONEEDIZIONE
20152015 VALIDITA’ DAL 1 GENNAIO 2015VALIDITA’ DAL 1 GENNAIO 2015VALIDITA’ DAL 1 GENNAIO 2015
VOLUME 1.1VOLUME 1.1
CIVILI E URBANIZZAZIONICIVILI E URBANIZZAZIONICIVILI E URBANIZZAZIONI
LISTINOLISTINO PREZZIPREZZI PER L’ESECUZIONE DI PER L’ESECUZIONE DI PER L’ESECUZIONE DI OPERE PUBBLICHE E MANUTENZIONIOPERE PUBBLICHE E MANUTENZIONIOPERE PUBBLICHE E MANUTENZIONI
Comune di Milano - Listino dei Prezzi 1° gennaio 2015
A
“AREA” TERRITORIO
B
Prefazione
Il Listino Prezzi del Comune di Milano 2015 per l’esecuzione di Lavori Pubblici e Manutenzione,
approvato con Determinazione Dirigenziale del Direttore della Direzione Centrale Tecnica n.
66/2014 del 19/12/2014 in atti PG. 772300/2014, è esecutivo dal 1° gennaio 2015.
Il LP2015 è redatto in coerenza con le “Linee guida per l’aggiornamento del Listino Prezzi
Comunale” approvate dalla Giunta Comunale con deliberazione n. 1610/2008 del 20/06/2008 e
successivo aggiornamento approvato dalla Giunta Comunale con deliberazione n. 2653/2012
del 21/12/2012.
A seguito dell’entrata in vigore del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 (Regolamento di esecuzione
ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante «Codice dei contratti
pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e
2004/18/CE») e dell’art. 86 del decreto legislativo n. 163/2006 come novellato dalla Legge 12
luglio 2011, n. 106 di conversione del Decreto Legge 13 maggio 2011, n. 70, abrogato dal
Decreto legge n. 201/2011 del 06.12.2011, successivamente reintrodotto dalla legge n° 98 del 9
agosto 2013 si è evidenziato, per ogni singola lavorazione, come già nel LP2014, oltre al
prezzo delle stesse “LAVORAZIONI” e del relativo costo interno per la “SICUREZZA”, anche
l’incidenza del costo della manodopera derivante dall’analisi prezzo posta a base di estimazione
delle lavorazioni stesse. Ciò ha comportato l’introduzione di una colonna denominata “% INC.
M.O.”, in sostituzione della preesistente colonna “TOTALE”, nella quale viene indicata
l’incidenza percentuale del costo della manodopera nel prezzo delle lavorazioni al fine di
determinare il costo del personale operaio all’interno della lavorazione, al netto delle spese
generali e utili.
In merito alla determinazione dei “prezzi” unitari delle lavorazioni/opere compiute
“LAVORAZIONI”, il criterio che accomuna ogni singola voce di prezzo è quello previsto dall’art.
32 del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 ed s.m.i., assumendo per la loro composizione: i tempi di
esecuzione dei lavori prevalentemente dalle informazioni di pubblicazioni ufficiali ed
eventualmente rielaborate dalle informazioni di tecnici esperti o aziende specializzate là dove le
informazioni ufficiali risultassero insufficienti; i costi della manodopera dalle pubblicazioni
ufficiali ed in particolare dal Bollettino della Camera di Commercio della Provincia di Milano
Volume n. 2 – quadrimestre maggio/agosto 2014; i costi dei materiali dai listini dei produttori
tenendo in debito conto gli sconti medi praticabili alle Imprese esecutrici; i costi dei noli sulla
base di informazioni del mercato.
Ai sensi del comma 2 b) del predetto art. 32, per il calcolo delle spese generali si è adottata la
percentuale minima prevista del 13%, in quanto viene mantenuto scorporato, dal prezzo della
lavorazione, l’importo relativo ai costi interni per la sicurezza che viene esplicitato nella seconda
colonna del listino “SICUREZZA”.
La presente pubblicazione non differisce, nella sua struttura, dalle versioni precedenti
confermando le integrazioni conseguenti all’esame e verifica dei progetti redatti internamente
all’Amministrazione Comunale e/o da Professionisti esterni incaricati; integrazioni necessarie
allo scopo di garantire una corretta computazione e stima delle opere in osservanza
dell’evoluzione normativa recentemente intervenuta.
Comune di Milano - Listino dei Prezzi 1° gennaio 2015
C
La tematica relativa al contenimento dei consumi energetici regolamentata dai Decreti
Legislativi nn. 192/2005, 311/2006 e s.m.i, secondo i quali tutti i materiali costituenti gli edifici
devono essere considerati in forma omogenea dal punto di vista energetico, è stata mantenuta
aggiornata a seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs. 56/2010 e del D.M. 26/01/2010.
Ad ulteriore approfondimento delle necessità operative di progettazione ed esecuzione nel
rispetto delle normative europee e nazionali, nella presente versione del LP2015 sono state
altresì introdotte e sviluppate specifiche caratteristiche migliorative di alcuni materiali e
conseguenti lavorazioni quali:
1C.00 Modificata descrizione agli artt. 1C.00.040.0030 – 0040 e art. art.
1C.00.120.0140 - 1C.00.230.0070 e artt. 1C.00.240.0010-0020-
0050-0100-0110-0130-0280-0290-0300
Articoli nuovi 1C.00.040.0010-0050-0060; 1C.00.230.0150-0160-
Ricodificati e aggiunta di nuove foglie agli articoli 1C.00.700.0010 e
0020
Articolo nuovo 1C.01.800 0190
1C.04 Eliminato Art. 1C.04.450.0010.c
inserimento di nuove lavorazioni
1C.06 Modificata descrizione 1C.06.550.0030
Articolo nuovi 1C.06.550.310 – 1C.06.560.0150
1C.07 Articolo nuovo 1C.07.760.0040.c
0030 1C.09.300.0010 – 0020 – modificata descrizione con
aggiornamento alla UNI 1634
1C.10 Modificate descrizioni agli artt. 1C.10.050.0070-0080 -
1C.10.150.0030 – 0090 – 1C.10.200.0060 1C.10.250.0010 –
0020 - 1C.10.300.0040 - 1C.10.450.0050 - 0060 -
Articoli nuovi
Artt. Ricodificati 1C.13. 100.0020 – 0030
1C.13. 150 eliminati artt. da 0010 a 0060 e creati due soli articoli di
posa escluse membrane 1C.13.150.0010 – 0020
1C. 13. 150.0070 è stato spostato nel capitolo 1C.13.160
1C.13.160 paragrafo nuovo ad esclusione dell’art. 1C.13.160.0070
Comune di Milano - Listino dei Prezzi 1° gennaio 2015
D
che è stato solo ricodificato (ex. 1C.13.150.0070)
1C.16 1C.16.050.0020 aggiunte foglie per tipo di coste e spessore
1C.22 1C.22.700 modificata descrizione agli articoli 0010 -0020 - 0030 -
0040 sostituendo "infissi in metallo " con "opere in ferro"
1C.23 Revisione capitolo e aggiornamento normativa.
Nuovo articolo 1C.23.190.0010
murature faccia a vista (1C.25.200) e alle puntellature
(1C.25.300.0140) all’applicazione di salvabordo (1C.25.300.0520) 1C.26 Gli articoli 0070 - 0080 – 0090 - 0100 sono stati rivisti e modificati
creando un unico articolo 1C.26.100.100.0070 con l’aggiunta di foglie a – b – c - d.
Articolo nuovo 1C.26.100.0080
Articolo nuovo 1C.27.050.0100.h
per dispositivi di innesto;
1U.01.150.0060;
di nuove foglie per lavorazioni differenziate.
1U.04 Revisione articolo 1U.04.160.0060 con creazione nuove di nuove
foglie;
1U.08 Revisione capitolo
1M.10 Modificata descrizione e nuova codifica capitolo 1M.10.030.0050
1M.11 Revisione capitolo
Articoli nuovi 1M.11.010.0010.e-f
MA.”manodopera” Aggiornamento dei costi orari utilizzando a riferimento la
pubblicazione della CCIAA della Provincia di Milano – 2/2014
MC – ME – MM - MU Aggiornamento dei costi base dei materiali e inserimento di nuovi
articoli a supporto degli articoli di opere compiute
NC Aggiornamento dei costi base
Comune di Milano - Listino dei Prezzi 1° gennaio 2015
E
“AREA” TERRITORIO DIREZIONE CENTRALE TECNICA
Con la pubblicazione del LP2015 il Comune di Milano intende proseguire l’attuazione degli obiettivi primari affinché il presente Listino Prezzi sia elemento base di riferimento per la
valutazione delle opere pubbliche di competenza dell’Amministrazione Comunale di Milano sia in fase di stima del progetto sia in fase di liquidazione delle opere eseguite.
Ciò consente all’Amministrazione Comunale di Milano di confermare il recupero di un ruolo centrale nella stima dei lavori pubblici da eseguire nella Città di Milano ponendosi anche di
riferimento per altre stazioni appaltanti.
Nella versione del LP2015 è confermata la struttura dei codici dei vari articoli del listino ai fini
del sistematico aggiornamento dei prezzi delle lavorazioni, in tutte le loro componenti di costo,
con cadenza annuale nel rispetto delle prescrizioni normative. Questa periodicità di
aggiornamento consente una maggiore aderenza tra la stima dei progetti e la realtà economica
del mercato imprenditoriale cui spetta il compito di realizzarli. Inoltre viene confermata
l’esigenza di una organizzazione dei prezzi di riferimento rispetto alle procedure di progettazione e contabilizzazione dei lavori anche alla luce dell’adozione di applicativi
informatici per la loro gestione con conseguente immediata incidenza sulla riduzione dei
contenziosi attinenti l’applicazione di prezzi. Infatti per una corretta progettazione occorre
necessariamente determinarne il costo complessivo e, conseguentemente, assume rilievo il
computo metrico estimativo (CME) dei lavori, ricavato dalla somma degli importi inerenti a
ciascuna lavorazione, per i quali è fondamentale la preliminare definizione del prezzo di stima.
Come già attuato nelle precedenti edizioni annuali pubblicate a partire dal 2005, anche nel
LP2015 i prezzi delle singole “LAVORAZIONI” sono stati elencati nell’ordine con il quale si susseguono per la redazione del computo metrico estimativo (CME). In tale logica normativa, i
prezzi sono quindi stati considerati e valutati quali elementi basilari di quantificazione
economica dell’opera, anche in relazione allo sviluppo ed aggiornamento tecnologico dei valori e regole di mercato che risultano esistenti all’attualità, la cui somma ponderale (del computo
metrico estimativo) è posta a base degli appalti. Ciò indipendentemente dalla specifica
procedura di presentazione dell’offerta da parte delle imprese concorrenti e conseguente aggiudicazione in quanto ciò costituisce l’elemento basilare per la liquidazione, all’appaltatore, delle opere eseguite.
La logica organizzativa primaria è costantemente indirizzata alla congruenza della progressione
cronologica dei capitoli nel rispetto della più frequente metodologia di esecuzione delle stime la
quale, seguendo il consueto ordine naturale dell’esecuzione dei lavori in cantiere, viene confermata anche dai referenti che partecipano nell’ambito del Gruppo di Lavoro, in forma attiva all’adeguamento del Listino Prezzi.
La struttura del Listino prezzi consente agli operatori economici un fluente utilizzo nella
redazione della stima in quanto l’ordinamento cronologico dei capitoli permette di effettuare
attività di controllo nella cronologia delle attività di esecuzione delle opere affinché, nella stima,
sia facilitata la revisione della stessa che deve essere posta in una più ampia logica di prima
applicazione di un sistema di qualità quale contestuale verifica del progetto con applicazione
dell’eventuale suo aggiornamento.
Ulteriormente la struttura del LP2015 è stata confermata dalle recenti normative in materia di
sicurezza sui luoghi di lavoro di cui al DLgs. n. 81 /2008 e s.m.i. ed in particolare nei cantieri
mobili; normativa che pone attenzione alla redazione di specifica stima dei costi della sicurezza
Comune di Milano - Listino dei Prezzi 1° gennaio 2015
F
“AREA” TERRITORIO DIREZIONE CENTRALE TECNICA
sia “interni/diretti” che “esterni/indiretti”. Mentre i secondi sono da valutarsi nell’ambito della redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento da non assoggettare a ribasso d’asta, i primi sono “concettualmente” parte integrante del “prezzo” unitario delle LAVORAZIONI ma
necessariamente da scorporare in quanto anch’essi non sono assoggettabili a ribasso d’asta.
A seguito delle intervenute modificazioni al D.Lgs.n. 81/2008 in materia di sicurezza nei luoghi
di lavoro e nei cantieri mobili, sono confermate le precedenti modifiche apportate ai costi interni
per la sicurezza espresse nel reporting dei “prezzi delle LAVORAZIONI” indicati per le singole voci dell’LP2015. Infatti in aggiunta alla singola unità di misura delle voci di prezzo delle opere,
anche per il LP2015, è inserita la colonna denominata “SICUREZZA”.
Il valore per unità di misura riferito alle “LAVORAZIONI”, definito in ottemperanza a quanto
disposto dall’ art. 32 del D.P.R n° 207/2010 (Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori,
servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE»), indica l’importo unitario, supportato da analisi, in cui sono compresi: i costi e l’incidenza dei materiali, il costo e
l’incidenza oraria della manodopera, il costo e l’incidenza oraria delle attrezzature/noli, sulla cui somma viene applicata le percentuali di spese generali ed utile d’impresa. Questo è il valore che, moltiplicato per le quantità di computo metrico, compone l’importo di progetto posto a base
d’asta soggetto a ribasso.
Il valore per unità di misura riferito alla “SICUREZZA” indica il costo unitario dell’onere per la sicurezza “interna” calcolato utilizzando il valore minimo, per tipologia di opere, desunto
dall’allegato “F” delle Linee Guida emanate, nel dicembre 2001, dalla Regione Lombardia -
Direzione Generale Opere Pubbliche, Politiche per la casa e Protezione Civile. Detto valore,
ricavato nel rispetto dell’ex art.34 del DPR n.554/99 e non soggetto a ribasso d’asta, è aggiuntivo al valore unitario indicato nella colonna “LAVORAZIONI”.
Nella terza colonna “% INC. M.O.” è riportata l’incidenza percentuale del costo della
manodopera quantificata e quindi già computata nel prezzo delle “LAVORAZIONI”.
A corredo del LP2015 vengono elaborate ed approvate le “Specifiche Tecniche 2015” in cui
sono stati adeguati i riferimenti alle normative UNI oltre alla definizione puntuale delle particolari
esigenze costruttive per le nuove lavorazioni introdotte fornite dai referenti tecnici partecipanti al
Gruppo di Lavoro.
Il LP2015 è stato condiviso dai Settori Tecnici dell’Amministrazione Comunale di Milano e dalle Aziende intervenute durante tutte le fasi di pianificazione del progetto originario nell’ambito delle attività del Gruppo di Lavoro preposto secondo le direttive promosse dalla D.C. TECNICA in
collaborazione con :
Direzione Centrale Mobilità, Trasporti, Ambiente
Direzione Centrale Sviluppo del Territorio
L’elaborazione del LP2015 è stata diretta e coordinata dal Funzionario Tecnico della
Direzione Centrale Tecnica
G
“AREA” TERRITORIO DIREZIONE CENTRALE TECNICA
La stesura, verifica e controllo del LP2015 è stata effettuata sulla base delle attività di supporto
di un Gruppo di Lavoro i cui componenti risultano nominati, in qualità di referenti, direttamente
dai Direttori dei Settori Tecnici e dalle aziende Metropolitana Milanese ed ATM.
COMPONENTI DEL GRUPPO DI LAVORO
Responsabile del Gruppo di Lavoro Geom. Vittorio Angeleri
Coordinamento Tecnico e Operativo Geom. Giovanni Fantauzzo
Geom. Silvia Fornoni
Geom. Carlo Locuratolo
Geom. David Wood
Tecnici che hanno collaborato, in qualità di referenti, alla stesura ed aggiornamento:
Ing. Fabio Balducci, Geom. Antonio Zanolio, Arch. Andrea Piscini, Geom. Riccardo Riccardi,
Ing. Daniele Caprini, P.I. M.L. Sozzi, Ing. Lucilio Cogato, Arch. Filippo Addabbo, Arch. Natalia
Valentini, p.a. Maurizio Belloni, Geom. Francesca Astori, Arch. Alessandro Bongrani, Geom.
Sergio Lazzati, Arch. Adriana Geraci, Geom. Fabrizio Orsi, Arch. Francesca Galasso, Arch.
Iginio Granata, Geom. Valerio Malandra, Arch. Franco Balbo, oltre ai tecnici: della Metropolitana
Milanese – Servizio Idrico Integrato: “ Direzione Acquedotto” P.I. Renato Mosca, “Direzione
Acque Reflue” Geom. Corrado Messaggi; “Direzione Unità Tecnica opere civili” Geom. Angelo
Stucchi, “Direzione Unità tecnica opere impiantistiche” Ing. Marco Bramani, “Direzione Strategie
e pianificazione SII” Ing. Stefano Tani, “Direzione Progettazione Infrastrutture Opere Impiantistiche” Ing. Matteo Ghia; tecnici “ ATM Progettazione Armamento” Ing. Marcello Murroni e Ing. Emanuele Pe.
La realizzazione è stata resa possibile dalla collaborazione tecnica del Geom. Lorenzo Meglio
della Soc. TSS S.p.A. - Referente nominato per la gestione informatica, in attuazione al vigente
Contratto di servizi stipulato con l’Amministrazione Comunale, della codifica delle voci di prezzo
e collaudazione del LP2015.
Si ringraziano tutti i Settori dell’Amministrazione Comunale di Milano e le Aziende a
partecipazione pubblica che hanno prestato collaborazione fornendo le informazioni tecniche,
amministrative e commerciali indispensabili alla formulazione, integrazione e correzione
dell’opera.
H
Criteri
Sono stati confermati, alla base dell’aggiornamento dell’LP2015, due ordini di criteri: il primo
connesso all’acquisizione della documentazione relativa ai materiali e ai manufatti esistenti nel
mercato, il secondo riguardante la formazione del prezzo delle “LAVORAZIONI”.
Considerata la vastità del problema connesso alla conoscenza dei materiali, il tema era stato
trattato nell’ambito del Gruppo di Lavoro in premessa, avvalendosi della collaborazione di
tecnici comunali e delle aziende a partecipazione comunale. Tuttavia, al fine di uniformare le
voci del presente LP2015 a quelle delle precedenti versioni, le informazioni recepite sono state
tutte trattate dalla regia del gruppo di lavoro, in modo che la terminologia e le descrizioni delle
voci avessero uniformità lessicale.
In merito alla determinazione dei “prezzi” unitari delle lavorazioni/opere compiute, il criterio che
accomuna ogni singola voce di prezzo è quello previsto dalla vigente normativa per
l’elaborazione delle singole “analisi prezzi” assumendo per la loro composizione: i tempi di
esecuzione dei lavori prevalentemente dalle informazioni di pubblicazioni ufficiali ed
eventualmente rielaborate dalle informazioni di tecnici esperti o aziende specializzate là dove le
informazioni ufficiali risultassero insufficienti; i costi della manodopera dal Bollettino della
Camera di Commercio della Provincia di Milano - Volume n. 2 – quadrimestre maggio/agosto
2014; i costi dei materiali dai listini dei produttori tenendo in debito conto gli sconti medi
praticabili alle Imprese esecutrici; i costi dei noli sulla base di informazioni del mercato. Su tali
costi sono state applicate le spese generali (13%) ed utili (10%) pari ad una percentuale,
composta, complessiva del 24,30% (Art.32 del DPR n°207/2010). Valore/prezzo delle
“LAVORAZIONI” soggetto all’applicazione del ribasso d’asta.
Il costo per la sicurezza “interno” è stato definito per singola unità di misura di riferimento di ogni
singola voce valutando ed applicando i valori percentuali minimi indicati, per singola tipologia di
lavorazione, dalla Regione Lombardia nelle linee guida emanate con deliberazione della Giunta
Regionale n°9872 del 19.07.2002, costo “interno” per la sicurezza non assoggettabile a ribasso
d’asta.
Il valore complessivo, per singola unità di misura, dell’opera compiuta è dato dalla somma dei due valori unitari: prezzi unitari delle “LAVORAZIONI”/opere compiute +
costo per la “SICUREZZA” interno = Totale del “prezzo” per unità di misura. L’ulteriore colonna relativa alla “% INC. M.O.” attiene, come anzidetto, alla percentuale di manodopera corrispondente al costo della stessa (quindi al netto delle spese generali e dell’utile) quantificato
nell’analisi prezzo elaborata per singola voce di prezzo delle “LAVORAZIONI” inserite nel
LP2015.
Viene inoltre segnalato che per le voci di prezzo, anche in caso di opera compiuta, riguardanti
sovrapprezzi, maggiorazioni o aumenti sui prezzi dei materiali, posti a base dei prezzi che
compongono la lavorazione “madre”, oppure in caso di sovrapprezzi, maggiorazioni o aumenti per l’utilizzo di materiali diversi da quelli previsti per la lavorazione “madre”, i valori di “% INC. M.O.” non vengono rilevati e quindi non risultano evidenziati nel LP2015.
Inoltre le voci di prezzo riguardanti le “LAVORAZIONI” previste ai codici 1E.12.060.0540.a, b –
1E.12.060.0550 – 1E.12.080 – 1M.03.090.0070 - 1M.03.090.0080 risultano anch’esse prive della “% INC. M.O.” in quanto trattasi prettamente di forniture di materiali o software. Pertanto,
Comune di Milano - Listino dei Prezzi 1° gennaio 2015
I
“AREA” TERRITORIO DIREZIONE CENTRALE TECNICA
in questo caso, l’utilizzo, nel computo metrico estimativo (CME), di dette voci di prezzo configura la redazione di progetto di tipo “misto” di lavori e forniture con conseguente
predisposizione di procedure di gara di appalto “misto”.
Ulteriore riferimento deve essere posto ai criteri di inserimento dei prezzi unitari previsti per le
“LAVORAZIONI” del Cap. 1C.00. Infatti detto capitolo del LP2015 riguarda attività relative a
“servizi” e pertanto la loro previsione nel computo metrico estimativo (CME) configura la predisposizione di un progetto di tipo “misto” di lavori e servizi con conseguente predisposizione di procedure di gara di appalto “misto”. Viene altresì rilevato che le prestazioni del citato Cap.
1C.00 sono comprensive delle minute attività di supporto dell’eventuale manodopera necessaria all’esecuzione della prestazione salvo alcune attività in cui detta manodopera riveste
una significativa incidenza ai fini della loro corretta esecuzione.
In merito ai costi “esterni” per la sicurezza ed in particolare per le voci relative agli apprestamenti occorre rilevare che la norma di riferimento è il D.Lgs. n. 81/08 che con la sua
entrata in vigore ha abrogato, tra le varie norme, il DPR n° 222/2003 fondamento della
Determinazione n. 4 del 26.07.2006 in merito al metodo di calcolo dei costi per gli oneri della
sicurezza e del costo degli “apprestamenti”, fra cui figurano i ponteggi, emanata dall’Autorità di Vigilanza sui contratti di pubblici lavori, servizi e forniture. L’Autorità di Vigilanza giungeva alla conclusione che gli apprestamenti di cui all’Allegato I dell’abrogato DPR n. 222/2003 fossero integralmente riconducibili ai costi della sicurezza e quindi non soggetti a ribasso ritenendo che
tale norma, coerentemente con l’orientamento del legislatore volto a rafforzare la sicurezza nei luoghi di lavoro ed in particolare nei cantieri mobili, avesse superato l’art. 5 del DM n. 145/00 che, che al comma 1 lettera c) oggi abrogato dall'art. 358 comma 1 lettera e) del D.p.r.
n.207/2010- considerava le spese per gli apprestamenti funzionali all’esecuzione dei lavori, comprese nel prezzo delle lavorazioni e, conseguentemente, soggette a ribasso.
L’Autorità, dopo aver evidenziato il contrasto interpretativo tra le due disposizioni, optava per la
soluzione indicata senza trascurare tuttavia di rilevare che la traslazione delle voci di costo per
gli apprestamenti tra gli oneri di sicurezza potrebbe generare alcuni dubbi applicativi nonché
problemi di coerenza con la normativa esistente. In altri termini, l’Autorità poneva il problema di
verificare se le opere provvisionali, tra cui i ponteggi, debbano integralmente afferire alla
sicurezza ed i relativi costi essere sottratti al ribasso o se continui ad operare la prassi di
assoggettare a ribasso quantomeno il costo delle opere provvisionali strettamente strumentali
all’esecuzione delle varie lavorazioni.
Difatti, attraverso un’analisi dell’articolo citato, tra gli apprestamenti rientrano solo le opere
provvisionali necessarie “ai fini della tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori” in
cantiere, cosicché attraverso il ricorso alla tradizionale distinzione fra “ponteggi di servizio” e “ponteggi di sicurezza”, solo questi ultimi sono computati tra gli oneri…