FIGLI DI UN LAVORO MINORE - anmil.it Paidoss/PAIDOSSFORUM15... · FIGLI DI UN LAVORO MINORE ......

1

Transcript of FIGLI DI UN LAVORO MINORE - anmil.it Paidoss/PAIDOSSFORUM15... · FIGLI DI UN LAVORO MINORE ......

II FORUM INTERNAZIONALEDELL’INFANZIA, DELL’ADOLESCENZAE DELLA FAMIGLIA

FIGLI DI UN

LAVOROMINORE

Sede del CongressoGrand Hotel Tiziano e dei CongressiVia Porta d’Europa73100 Lecce

T. +39 0832 272111F. +39 0832 272 [email protected]

Segreteria OrganizzativaCapriMed srlVia Sella Orta, 3 - 80073 Capri (NA)Tel. +39 081 8375841Fax +39 081 [email protected] - www.caprimed.com

Project leaderBARBARA ESPOSITOTel. [email protected]

Segreteria ScientificaSIMPe - Società Italiana Medici PediatriVia San Nicola da Tolentino, 22/B00187 RomaTel. +39 [email protected] - www.simpe.it

Project leader eventoENRICO PULIMENOTel. [email protected]

Presidente Giuseppe Mele

Coordinatore ScientificoGiuseppe Ruggiero

Comitato Scientifico Accogli Vito Ballestrazzi Alessandro Ciarelli Giuliana Cioffi LuigiConcas Laura Costa MaurizioDe Giovanni LorenzoDel Gaizo Donatella Della Porta DomenicoFedele Alberto Ferro ConcettaFilograna Maria Rosaria Frisenna Daniela Gallo Patrizia Giuliano MariaGurnari Antonino Indrio Flavia Licastro Maria GraziaLimauro RaffaeleLotito FrancescoMarzo GiuseppeMassagli Angelo Massaro CristinaMorcaldi LuigiNapoleone Ettore Napolitano AntonioOcchinegro Aurelio Paparone SandroPerrone Ornella Rongai Teresa Sassi RobertoVallefuoco Gianna Maria Venturelli Leo Vitale Antonio

LECCE24-26 SETTEMBRE 2015Grand Hotel Tiziano e dei Congressi

FIGLI DI UN LAVORO MINORENuove sacche di povertà ci impongono attenzione su problemi che credevamo di avere superato: quello del lavoro minorile è uno di questi.

In Italia 800 mila minori vivono al di sotto della soglia di povertà e non possiamo sor-prenderci se, tra questi, 280 mila sono a vario titolo coinvolti nel mondo del lavoro.

Il moderno lavoro minorile ci pone di fronte al tramonto di una idea: un tempo i la-voratori erano disposti a fare sacrifici per consentire ai propri figli di studiare, oggi questa situazione si è capovolta: esiste un generalizzato clima di sfiducia che porta i ragazzi stessi, interpellati in merito, a pensare che la scuola serva a nulla. E proprio i ragazzi diventano i primi a preferire il mondo del lavoro rispetto a quello scolastico.

Stiamo perdendo i nostri ragazzi? È un dubbio che, come pediatri, dobbiamo porci, perché in virtù del tipo di rapporto che siamo in grado di instaurare con le famiglie e con i giovani, rappresentiamo una risorsa che è stata fino ad oggi sottoimpiegata, delle “antenna sociali”: per questo dobbiamo ampliare la nostra visione non limitan-doci alla sola funzione di formulazione di diagnosi, prevenzione e prescrizione di cure perché il concetto di salute va inteso in maniera più ampia. La salute non può essere misurata solo in termini di assenza di malattia.

Inoltre il lavoro minorile non è solo un fenomeno sociale ed economico: ha dei risvol-ti sanitari concreti che possono andare dall’infortunistica alle malattie professionali che, su un fisico in via di sviluppo, possono incidere tanto quanto incidono su un corpo adulto.

La pediatria non deve avere paura di entrare e confrontarsi con i grandi temi sociali, economici e culturali: per questo motivo, con lo stesso spirito che a Napoli ci ha por-tati ad investigare sull’identità delle nuove generazioni, scopriremo qualcosa di più sui figli del default, ragazzi che non si danno per vinti e si adattano alle nuove condi-zioni economiche e sociali, anche a costo di crescere come figli di un lavoro minore.

Giuseppe MelePresidente Osservatorio Paidòss

LECCE24-26 SETTEMBRE 2015Grand Hotel Tiziano e dei Congressi GIO24

SALUTI DELLE AUTORITÀFARMINDUSTRIADr.ssa Nicoletta Luppi, Presidente del Gruppo Vaccini di Farmindustria

14.00

14.15

14.15

15.00SESSIONE NUTRIZIONE

UNA FAMIGLIACONSAPEVOLE Conduce: Giuseppe Mele • Dott.GIUSEPPERUOCCO Direttore Generale della D.G. Sicurezza Alimenti e Nutrizione del Ministero della Salute

• Dott.MARCOSILANO Primo Ricercatore del Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare del Istituto Superiore di Sanità

• Sen.DARIOSTEFANO Presidente della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari. Membro della 9ª Commissione permanente (Agricoltura e produzione agroalimentare). Membro del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa

I bambini hanno esigenze nutrizionali specifiche sia per l’immaturità funzionale di organi ed apparati, sia perchè il consumo di alimenti per unità di peso corporeo è in proporzione più elevato. Per la tutela di lattanti e bambini, la legge impone tenori massimi molto bassi per residui di pesticidi, additivi e contaminanti ottenibili mediante una rigorosa selezione delle materie prime impiegate nella produzione. La promozione dell’allattamento materno, la qualità degli alimenti assunti, la modulazione della alimentazione in rapporto ai fabbisogni sul piano qualitativo e quantitativo sono ambiti nei quali il pediatra devesvolgere la sua azione di medico specialista dell’età evolutiva.È necessario che tutta la famiglia sia informata, motivata e coinvoltain questo intervento di educazione nutrizionale, che deve coinvolgeretutti gli stakeholder (istituzioni, media, industrie) in un lavoro di network.

Ministero della Salute

II FORUM INTERNAZIONALEDELL’INFANZIA, DELL’ADOLESCENZAE DELLA FAMIGLIA

FIGLI DI UN

LAVOROMINORE

LeAreeArea Dermatologia

Area Terapia del Dolore

Area Oculistica

Area Odontoiatra

Area Neuropsichiatria Infantile

Area Ortopedia

Area Neonatologia

Area Nutrizione/Gastroenterologia

Area Prevenzione

Area Otorinolaringoiatria

Area Respiratorio/BPA

Società, Cultura e Attualità

A Pranzo Con...

BPC - Best Pediatric ChoicesI grandi temi della pediatria sviluppatie dibattuti dal board scientifico di SIMPe

IL FORUM ONLINELe presentazioni,gli abstract e lerelazioni del Forumsaranno pubblicationline sui siti:SIMPewww.simpe.itOsservatorioPaidòsswww.paidoss.it

ECMIl presente congressoè accreditatopresso il Ministerodella Salute perl’erogazione di creditidi formazione continua.ID: 2174-130313Creditiassegnati10,5.

Giovedì24settembreSALA BERNINI

LECCE24-26 SETTEMBRE 2015Grand Hotel Tiziano e dei Congressi GIO24

15.00

17.50 LA TRATTADEI CALZONI CORTIConduce: Sen. Camilla Fabbri Presidente della Commissione Parlamentare di Inchiestaper gli infortuni sul Lavoro e le malattie professionali

A SCUOLA DI SICUREZZASUL LAVORO CON L’ANMILFranco Bettoni

La sicurezza è anzitutto una questione culturale prima ancora che normativa. Su questa convinzione, per affrontare il tema degli infortuni sul lavoro, da quasi 20 anni l’ANMIL,

grazie al supporto dei suoi volontari e delle loro testimonianze, va nelle scuole a parlare del lavoro sicuro e tutelato, con progetti dalle metodologie innovative e originali che han-no avuto tra i loro principali destinatari proprio i minori: gli allievi delle scuole elementari e medie di diversi istituti scolastici presenti su tutto il territorio nazionale e che riscuotono straordinari riscontri da docenti e studenti. Questa esperienza, maturata ancor prima che il legislatore lo prevedesse espressamente, ci ha portato all’integrazione sperimentale della sicurezza sul lavoro con i programmi di studio ordinari previsti dalle scuole, con un succes-so incredibile ed un livello di coinvolgimento entusiasmante. Più piccoli sono gli allievi, più è forte la loro capacità di assorbire la cultura della sicurezza e del lavoro legale. Oggi, ancor più alla luce delle previsioni formali del Testo Unico di salute e sicurezza sul lavoro, l’ANMIL è convinta che questa sia una delle principali strade da percorrere per formare i minori quali lavoratori sicuri e sani; un pilastro su cui attivarsi, con gli attori interessati del mondo politico, accademico e scientifico, per migliorare il livello di conoscenza e prevenzione del fenomeno del lavoro minorile.

Giovedì24settembreSALA BERNINI

II FORUM INTERNAZIONALEDELL’INFANZIA, DELL’ADOLESCENZAE DELLA FAMIGLIA

FIGLI DI UN

LAVOROMINORE

LECCE24-26 SETTEMBRE 2015Grand Hotel Tiziano e dei Congressi GIO24

GAME OVER - RISCHIO DI LAVORO PRECOCEAnna Teselli, Associazione Bruno Trentin e Osservatorio sul Lavoro Minorile

Claudio TesauroPresidente Save The ChildrenIl fenomeno degli Early School Leavers e l’approccio al lavoro nei dati di un’inda-gine realizzata in collaborazione con Save The Children per una proposta sull’inte-grazione tra le politiche di rinnovamento del nostro sistema educativo e politiche

di crescita economica dei territori e di sostegno alle famiglie.

I FONDAMENTALI DELLA SALUTEE DELLE COMPETENZE PROFESSIONALINEGLI ADOLESCENTIAlessandra Graziottin

“Metodo, rigore, disciplina e passione per i propri progetti di vita, consentono di fare sbocciare i talenti migliori e realizzare i propri sogni. Gli adulti non come complici di un fallimento, ma attenti all’eccellenza maieutica, perché ogni adolescente possa esprimersi al meglio nella scuola, nello sport, nell’amore, nel lavoro e nella vita.”

L’ORA DI LEZIONE Intervista dibattito a Massimo Recalcati“Sullo sfondo lo sfaldamento del patto generazionale tra insegnanti e genitori. I genitori si alleano con i figli e lasciano gli insegnanti nella più completa solitudine, a rappresentare quel che resta della differenza generazionale e del

compito educativo, a supplire alla funzione latitante del genitore, cioè a fare il genitore degli allievi.”

BEFORE JOBS ACT: SCHOOL ACT, UNO STRUMENTO DI CONTRASTO ALLA DISPERSIONE SCOLASTICAGiovanni Gabrielli (Mental Coach)

Il lavoro minorile trova in un intermittente e negativo percorso scolastico uno dei substrati di sviluppo principali. Il giovane adolescente non trova nella realtà scolastica un sistema di

sostegno e reale orientamento che lo possa accompagnare nel suo percorso e inserimento nella vita adulta. La mancanza di un sistema valoriale, la non identificazione di obiettivi definiti e concreti così come di prospettive definitive per il futuro, la mancanza di interesse e di passione verso l’apprendimento unito allo scarso ruolo genitoriale, la ricerca delle strade più facili e meno faticose spesso fanno da facilitatori alle dinamiche di sviluppo del lavoro minorile.La scuola deve recuperare il suo ruolo principale quello di educare alla vita, smettendo di essere solo un centro di apprendimento cognitivo, aprendosi alla realtà che i giovani interpretano nel loro cammino, aumentando la capacità di ascolto e confronto condividendo anche i linguaggi e le loro rappresentazioni metaforiche.Non ultimo la scuola deve recuperare quell’alleanza tra insegnanti e genitori che nel passato ha rappresentato un elemento di successo nelle dinamiche di insegnamento.Aprirsi alla realtà, innovare i percorsi cognitivi anche attraverso esperienze dirette di coinvol-gimento del giovane, diventare sintesi e non antitesi nel processo educativo rappresentano le sfide di una reale scuola 3.0. Nella relazione saranno presentate in maniera sintetica semplice e coinvolgente alcune idee e percorsi didattici utili a tutto ciò.

IL DANNO: SCACCIATI DALL’INFANZIA.CONSEGUENZE PSICHICHE DEL LAVORO MINORILEClaudio Mencacci, Giovanni MigliareseL’esposizione precoce ad ambienti stressanti è legata a modificazioni importanti dello sviluppo neuro-biologico e conseguentemente dello sviluppo psichico e cognitivo del mi-nore. L’effetto di tale esposizione dipende dall’età del soggetto coinvolto (soggetti più gio-

vani sono più sensibili) sia dalle caratteristiche dei fattori stressanti (ripetitività, intensità). Il lavoro minorile si caratterizza come un fattore potenzialmente patogeno, sottraendo al mino-

re uno spazio protetto di crescita e di sviluppo. L’effetto di tale condizione deve essere comun-que correlata alle caratteristiche del minore e alle caratteristiche del lavoro stesso: sono infatti soprattutto i lavori privi di una regolamentazione, caratterizzati da aspetti di sfruttamento che sfociano nella violenza o da regole alternative a quelle della società civile (come ad esempio nei casi di lavori legati alla criminalità) i lavori più potenzialmente traumatici. L’esposizione ad ambienti simili si pone come fattore traumatizzante cronico, con effetti sullo sviluppo cognitivo che porteranno a conseguenze long-lasting per i soggetti esposti.Per tale motivo è utile effettuare una riflessione sulle modalità con cui il mondo degli adulti protegge il minore e il suo accesso al lavoro, crocevia importante per lo sviluppo identitario futuro.

Giovedì24settembreSALA BERNINI

II FORUM INTERNAZIONALEDELL’INFANZIA, DELL’ADOLESCENZAE DELLA FAMIGLIA

FIGLI DI UN

LAVOROMINORE

ISTRUZIONE, IMPATTO SOCIOECONOMICOE SVILUPPO CEREBRALEGiovanni Biggio“Rubare ai bambini, alle bambine ai ragazzi e ragazze ed adolescenti il tem-

po del gioco è un delitto.” Questa affermazione è supportata fortemente dalle più recenti evidenze ottenute dalla ricerche nel campo delle neuroscienze. Infatti, le difficoltà

avute nell’età infantile e adolescenziale in relazione al disagio economico e all’impossibilità di seguire un corso di studi può modificare la funzione di specifici geni che controllano lo sviluppo cerebrale e di conseguenza incrementare la vulnerabilità alla psicopatologia. Que-ste ricerche delle neuroscienze suggeriscono quanto sia cruciale creare un ambiente socia-le incentivante ed efficace affinchè il bambino e l’adolescente possano superare indenni le

disparità socioeconomiche e culturali e per poter avere uno sviluppo cerebrale ottimale.

COME STA L’INFANZIA?Giuseppe Mele

Premio “ANGELINI PER L’INFANZIA 2015”

Premio “Rotary per i giovani”

17.55

18.20

17.50

18.20

18.30 A cura di: Rotary Club Lecce, Lecce Sud, Galatina-Magliee Terre D’Otranto, Gallipoli e NardoAssegnazione di Premi al miglior tema svolto nella Scuola media ed in quella Superiore in ambito salentino in riferimento all’abbandono precoce della scuola dell’obbligo e sul lavoro minorile.

Istituito con l’intento di valorizzare e promuovere l’attenzioneai temi legati alla salute dei bambini e degli adolescenti.

Giovedì24settembreSALA BERNINI

SE

SS

IO

NI

N

ON

E

CMARRIVEDERCI AL 2016 - Giuseppe Mele

II FORUM INTERNAZIONALEDELL’INFANZIA, DELL’ADOLESCENZAE DELLA FAMIGLIA

FIGLI DI UN

LAVOROMINORE

LECCE24-26 SETTEMBRE 2015Grand Hotel Tiziano e dei Congressi

OLTRE IL PARADIGMA. UNA VISIONE OLISTICA DELLA PEDIATRIA. Relatore: Prof. Gianpaolo DonzelliPresidente Fondazione Meyer, Firenze. Ordinario di Pediatria - Ospedale Pediatrico Meyer, Università degli Studi, Firenze

LA COMPRENSIONE DELLO STATO CEFALALGICO DEL BAMBINO ATTRAVERSO LA VISIONE UNITARIA DELLA MEDICINA OMEOPATICA. Relatore:Dott. Francesco SiccardiMedico Omeopata, Savona. Docente presso LUIMO(Associazione per la Libera Università di Medicina Omeopatica), Napoli.

MAMMA HO LA TESTA COME UN PALLONE!Relatori: Laura Concas, Maria Rosaria FilogranaEsperto d’aula: Angelo Massagli Responsabile di Sessione: Alessandro Tronci La cefalea può oscillare nei diversi studi tra l’ 8% e il 60 %. I pediatri saranno in grado di riconoscere e consigliare ai pazienti e alle loro famiglie il percorso diagnostico-terapeutico più efficace da adottare per il bambino affetto da cefalea ?

NON GIOCHIAMO A “MOSCA CIECA”!Relatore:Leo VenturelliEsperto d’aula: Cristina Massaro Così come il bambino impara a camminare e a parlare, impara anche a vedere e a sviluppare una corretta collaborazione binoculare. Una qualunque interferenza può causare alterazioni nella maturazione visiva o un non perfetto allineamento degli assi visivi dei due occhi e, quindi, una patologia oculare. Il pediatra sa valutare e misurare correttamente le abilità visive anche in epoca pre - verbale ? ed effettuare, quando necessario, invio del suo paziente per una valutazione specialistica oculistica ?

8.30

9.00

9.40

10.10

9.00

9.40

VEN25

NON È BENE VEDERE MEGLIO? UTILITÀ DELDERMATOSCOPIO NELL’AMBULATORIO DEL PEDIATRARelatore:Giuseppe Ruggiero La dermatoscopia è una tecnica non invasiva che permette la visualizzazione di colori e strutture su su-perfici della cute non apprezzabili ad occhio nudo. La non invasività, il basso costo e la praticità di utiliz-zo rendono l’esame dermoscopico un valido ausilio di cui anche i pediatri possono usufruire nell’attività ambulatoriale quotidiana. L’esame rappresenta un valido strumento diagnostico relativo soprattutto a pattern per neoformazioni non pigmentate.

10.10

10.40

TOSSE: COME LA TRATTA OGGIIL PEDIATRA ITALIANO. E DOMANI?Relatore:Alessandro Zanasi

SESSIONE NUTRIZIONE NEONATALEIL BAMBINO SGA: È MEGLIO GRANDE O PICCINO?Relatori:Raffaele Limauro, Patrizia Gallo, Giannamaria VallefuocoEsperto d’aula: Margherita Caroli Responsabile di Sessione: Giuseppe PrestaGli studi epidemiologici dell’ultimo decennio indicano che il bambino nato SGA (Piccolo per Età Gestazionale) ha un incrementato rischio di sviluppare, nel corso della vita, patologie cardiovascolari e metaboliche. Infatti la malnutrizione fetale induce alterazioni metaboliche permanenti che predispongono (programming fetale) allo sviluppo di ridotta tolleranza al glucosio e a patologie cardiovascolari in seguito all’esposizione a fattori ambientali quali la scarsa attività fisica e/o l’elevata introduzione di grandi quantità di calorie nella vita successiva alla nascita. Tra i cambiamenti metabolici che sono “programmati” durante la vita fetale le alterazioni cardiovascolari e l’obesità sono la diretta conseguenza della alterata resistenza al glucosio. Sembra inoltre che il programming fetale venga “attivato “ in alcune finestre critiche della vita, due delle quali sembrano essere il periodo immediatamente dopo la nascita ed il periodo preadolescenziale.

PROFILASSI DELLA BRONCHIOLITE DA VRS:UPDATE CLINICO E GESTIONALERelatori:Giovanni Arturo RossiResponsabile di Sessione: Lorenzo QuartulliLETTURA CON IL CONTRIBUTO INCONDIZIONATO DI ABBVIE SRL

10.40

11.10

11.10

11.40

11.40

12.10

Venerdì25settembreSALA BERNINI

Venerdì25settembreSALA BERNINI

II FORUM INTERNAZIONALEDELL’INFANZIA, DELL’ADOLESCENZAE DELLA FAMIGLIA

FIGLI DI UN

LAVOROMINORE

LECCE24-26 SETTEMBRE 2015Grand Hotel Tiziano e dei Congressi

A PRANZO CON... ...FARE TANTO CON POCHI STRUMENTIRelatori: Luigi Cioffi, Donatella Del GaizoEsperto d’aula: Roberto Sassi, Sandro PaparoneNon sempre è possibile discernere, con il solo esame clinico, tra patologie virali o batteriche, tra ciòche richiede antibiotico e ciò che non lo richiede. Ma bastano pochi strumenti in ambulatorio perchéciò sia realizzabile. Ma quanto costano? Quanto tempo impegnano? E, soprattutto, ne vale la pena?

A PRANZO CON... ...HALYKOO. La ricerca che pensa al bambinoDibattito con l’azienda:Giuseppe Mele, Giuseppe Ruggiero, Antonio Vitale

13.10

14.00

13.10

14.00

VEN25

PREDNISOLONE IN SOLUZIONE ORALE:UNA NUOVA TERAPIA 30 ANNI DOPORelatore:Luigi MacchiaModeratori: Daniela Frisenna, Pietro FalliDa oltre 30 anni i corticosteroidi di sintesi chimica sono tra i farmaci più utilizzati in medicina. Infatti, grazie alla loro potente attività antinfiammatoria e immunosoppressiva, trovano numerose indicazioni cliniche per il trattamento di svariate condizioni e patologie. Tuttavia il numero elevato di composti e l’ampia gamma di possibilità di impiego, spesso ricorrente o cronico, comportano la necessità di un attento monitoraggio sia dell’efficacia sia dei possibili effetti avversi. Ci sono nuove prospettive nel miglioramento delle cure?Largamente referenziato dalle Linee Guida per il suo miglior profilo rischio/beneficio e la sua efficace azione antinfiammatoria, il prednisolone è diventato la molecola di riferimento nella pratica clinica internazionale. Da oggi è disponibile in Italia il prednisolone sodio fosfato in una innovativa formulazione liquida orale pronta all’uso.

12.40

13.10

SESSIONE NUTRIZIONELE INTOLLERANZE ALIMENTARI:EVIDENZE SCIENTIFICHE O BUSINESS?Relatori:Concetta Ferro, Maurizio CostaEsperto d’aula: Flavia Indrio Responsabile di Sessione: Pietro CaprioNuovi test tendenti a svelare intolleranze alimentari eseguiti da medici di varie branche specialistiche, forniti e reclamizzati anche in luoghi non deputati a fini diagnostici (vedi farmacie): è possibile rivedere i concetti di allergia e intolleranza, le metodiche diagnostiche più diffuse esplicitando le modalità di esecuzione e il fondamento scientifico invocato dalle ditte produttrici?

12.10

12.40

Venerdì25settembreSALA BERNINI

Venerdì25settembre

SALA DONATELLO - SESSIONE NON ECM

SALA LEANDRO 1

LECCE24-26 SETTEMBRE 2015Grand Hotel Tiziano e dei Congressi VEN25

VACCINAZIONI OGGI:W LA MAMMA!?Scenari prevedibili e gestione dell’offerta vaccinale in un contesto di distorta percezione del rischio. Devo proprio vaccinarlo per tutto?Consenso e dissenso vaccinale: quale bilancio

EFFICACIA DELLE STRATEGIE COMUNICATIVE CONTRO LA DISINFORMAZIONERelatore:MicheleConversano

I DATI DELL’OSSERVATORIO PAIDÒSSRelatore:MariaGraziaLicastro,AurelioOcchinegro

I DATI DELL’ ISSRelatore:StefaniaSalmasoGENITORI E VACCINI IN ETÀ PEDIATRICA - I DATIRelatore:NicolaPrincipiIL CALENDARIO VACCINALE: PRIMI RISULTATI DELLA SFIDA LANCIATA DALLA REGIONE PUGLIARelatore:AlbertoFedeleIL NUOVO PIANO PER LA PREVENZIONE VACCINALE:QUALI PROSPETTIVE?Relatore:WalterRicciardi

14.45

17.15

USO DEL PARACETAMOLO NELLA FEBBRE E NEL DOLORE: RECENTI EVIDENZE SPERIMENTALI E CLINICHERelatori:Alberto Chiarugi, Maurizio De MartinoResponsabile di Sessione: Adele Civino

14.00

14.45

Venerdì25settembreSALA BERNINI

II FORUM INTERNAZIONALEDELL’INFANZIA, DELL’ADOLESCENZAE DELLA FAMIGLIA

FIGLI DI UN

LAVOROMINORE

LECCE24-26 SETTEMBRE 2015Grand Hotel Tiziano e dei Congressi VEN25

ANTIBIOTICI NEI BAMBINI: UNA TASK FORCEPER LA SOLUZIONE DELL’ENIGMARelatori:Ettore Napoleone, Giuliana CiarelliResponsabile di Sessione: Carmelo PerroneDai dati OsMed 2013 di prescrizione farmaceutica ,emerge ancora una volta una “over-prescription” di antibiotici in età pediatrica, con tassi di prevalenza che arrivano anche all’83% nella fascia di età da 0 a 2 anni.Appare oltremodo evidente un uso non razionale di questi farmaci per indicazioni che non sempre risultano basate su evidenze scientifiche risollevando il problema dell’antibiotico-resistenza e della qualità della terapia. Esistono strategie ed opportunità terapeutiche differenti rispetto ad una prassi che si sta consolidando?

18.15

18.45

ORTICARIA/ANGIOEDEMA: TUTTO QUELLOCHE IL PEDIATRA DEVE SAPERERelatore:Giorgio LongoResponsabili di Sessione: Antonio Gurnari, Luigi Morcaldi L’orticaria con o senza angioedema, ma anche l’angioedema isolato, sono condizioni che interessano frequentemente l’età pediatrica. Malgrado questo, trovano spesso il pediatra impreparato ad affondarle nel modo corretto, in particolare per quel che riguarda la definizione diagnostica. Il più delle volte questi bambini vengono sottoposto a visite ed indagini allergologiche inutili per l’errata’idea che in prima ipotesi l’orticaria debba essere sempre una manifestazione di allergia alimentare. Al contrario i test allergologici sono raramente utili, se non per confermare una ipotesi diagnostica altamente probabile per lo stretto rapporto temporale causa/effetto (alimento ingerito/orticaria). Di fatto, sia nell’orticaria che nell’angioedema, la tempistica (tempi di insorgenza e durata dell’edema e/o e dell’eruzione orticarioide) rappresenta il criterio clinico fondamentale per orientare correttamente la diagnosi eziologica.

17.15

18.15

FARMACI VECCHI E NUOVI E RELATIVI DEVICESPER IL TRATTAMENTO DELLE PATOLOGIEDELLE ALTE E BASSE VIE RESPIRATORIE Relatori:Raffaele Limauro, Antonio NapolitanoEsperto d’aula: Domenico Di Maria Responsabile di Sessione: Raffaele MontinaroIl più usato nella terapia aerosolica ed anche le più costose sono le soluzioni saline. Si può parlare di abuso di tale terapia? Ci sono nuove sostanze? E qual è il loro meccanismo d’azione? Sono realmente utili sempre? C’è spazio per la terapia termale nelle affezioni ORL? Come realizzare una corretta somministrazione aerosolica e con quale device?

19.15

19.45

LA CEFALEA IN ETÀ PEDIATRICA Relatore:Bruno Colombo

18.45

19.15

Venerdì25settembreSALA BERNINI

Venerdì25settembreSALA BERNINI

II FORUM INTERNAZIONALEDELL’INFANZIA, DELL’ADOLESCENZAE DELLA FAMIGLIA

FIGLI DI UN

LAVOROMINORE

LECCE24-26 SETTEMBRE 2015Grand Hotel Tiziano e dei Congressi SAB26

SE NON DORMO NON LAVORORelatori:Alessandro Ballestrazzi, Teresa RongaiEsperto d’aula: Oliviero Bruni Da una parte vi è l’ampio gruppo delle parasonnie che presenta un inquadramento nosologico (seppure controverso) sufficientemente noto anche al pediatra, anche se difficilmente esiste un approccio condiviso a questi problemi. Dall’altra, esiste un’ampia “zona grigia” di disturbi del sonno che riguardano le prime età della vita, scarsamente noti perché poco o insufficientemente studiati e tuttavia fortemente presenti nel quotidiano dell’attività professionale dei pediatri. Questo è tanto più vero quanto più i disturbi del sonno hanno un impatto rilevante sulle famiglie.

8.30

9.00 SESSIONEGASTROENTEROLOGIAResponsabile di Sessione: Giovanni Pepe

REFLUSSO GASTROESOFAGEO E LA FORMULA ISPESSITA;TUTTI UGUALIRuggieroFrancavillaMICROBIOTA INTESTINALE, IMMUNITÀ E BACILLUS CLAUSIIMatteoGarcovichASSE CERVELLO - MICROBIOTA - INTESTINO:EFFETTI BIDIREZIONALIFlaviaIndrioIPERTRANSAMINASEMIE: CHE, COSA E QUANDO FARE?ValerioNobiliAPP GASTROENTEROLOGIA LINEE GUIDAESPGHAN/NASPGHAN/NICEDomenicoViggiano,ElenaLionetti

MEDICINA CLINICA TERMALERUOLO DELLA TERAPIA TERMALE NELLE PATOLOGIE ORLRelatore: Pasquale Cassano

10.00

11.30

11.30

12.00SOLUZIONE SALINA IPERTONICA:LIMITI E BENEFICI DI UTILIZZO Relatore:Marianna Barra

9.30

10.00

IL DOLORE COME SEGNO DI ALLARMERelatori:Donatella del Gaizo, Maria GiulianoEsperto d’aula: Lorenzo Calligaris Responsabile di Sessione: Assunta TorneselloIl dolore è un sintomo frequente e trasversale in corso di malattia. Riguarda il 60% degli accessi in Pronto Soccorso e rappresenta nel 60% il sintomo d’esordio dei bambini oncologici ed è costante presenza nelle patologie reumatiche e nelle patologie ricorrenti. Le conoscenze raggiunte, sono, a tutt’oggi tali e tante, da poter assicurare un corretto ed efficace approccio antalgico nella maggior parte delle situazioni.

9.00

9.30

Sabato26settembreSALA BERNINI

Sabato26settembreSALA BERNINI

II FORUM INTERNAZIONALEDELL’INFANZIA, DELL’ADOLESCENZAE DELLA FAMIGLIA

FIGLI DI UN

LAVOROMINORE

LECCE24-26 SETTEMBRE 2015Grand Hotel Tiziano e dei Congressi SAB26

ETICA O ESTETICA?Conduttori: Maria Rita Parsi, Annamaria Linetti

PRESENTAZIONE DATI DEL QUESTIONARIO DI PAIDÒSSSU ETICA ED ESTETICA IN ETÀ GIOVANILEMariaRosariaFilograna

NON ACCETTO LA MIA IMMAGINE! MEDICINA ESTETICAO CHIRURGIA PLASTICA? A CHE ETÀ?CI SONO CONTROINDICAZIONI?NadiaFraone

PER ESSERE ALL’ULTIMA MODA FAREI DI TUTTO!ETICA O ESTETICA? ESSERE O APPARIRE? ALLA RICERCADEI VALORI NELLE NUOVE GENERAZIONI...FabioPersano

IO E MIA MADRE SEMBRIAMO DUE SORELLE! E IL RUOLO GENITORIALE?... CONFUSIONE DI RUOLI O ABDICAZIONEDELLE RESPONSABILITÀ GENITORIALIEzioAceti

12.20

13.50

10.30

12.30

CORSO A NUMERO CHIUSO

ODONTOIATRIAPEDIATRICAConduttori: Roberto Gatto, Domenico TripodiResponsabile di Sessione: Raffaella Docimo

ANOMALIE DELL’ERUZIONE DENTALE: DOMANDEE PREOCCUPAZIONI DEI GENITORIGiuseppeMarzo,RaffaellaDocimo

CARIE DENTALE E MOLARE INCISOR HYPOMINERALIZATION:IL MANAGEMENT CLINICORobertoFerro

LE ABITUDINI VIZIATE: IL BAMBINOCON DEGLUTIZIONE ATIPICA, IL BAMBINORESPIRATORE ORALE, QUALE APPROCCIO?MariaRitaGiuca

IL DOLORE ORO-FACCIALE, QUANTO PEDIATRICOE QUANTO ORTODONTICOMariaAlessioResponsabile Centro di Riferimento regionale Malattie Reumatiche PediatricheDonatellaLandinoResponsabile U.O.

IL BILANCIO DI SALUTE ORALE E ORTOPEDODONTICO:LE SITUAZIONI CHE NON POSSONO ATTENDERE,IL TIMING IDEALE PER L’INTERVENTO TERAPEUTICOVitoAccogli

DIC E DAC: QUESTE (S)CONOSCIUTEIN ETÀ PEDIATRICA Relatore:Giuseppe Ruggiero

12.00

12.20

Sabato26settembreSALA BERNINI

Sabato26settembreSALA DONATELLO

II FORUM INTERNAZIONALEDELL’INFANZIA, DELL’ADOLESCENZAE DELLA FAMIGLIA

FIGLI DI UN

LAVOROMINORE

ORTOPEDIAPEDIATRICAResponsabile: Francesco Maria LotitoIL CORRETTO UTILIZZO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLE PATOLOGIE DI INTERESSE ORTOPEDICO PEDIATRICODr.Francesco,M.Lotito

LE DEVIAZIONI ASSIALI DEGLI ARTI INFERIORI:PREOCCUPAZIONI PER I GENITORI E PER IL PEDIATRADr.Matarazzo

IL PEDIATRA DI FAMIGLA E L’ORTOPEDICO A CONFRONTO: CONSIGLI PRATICI NELLA SCELTA DELL’ATTIVITÀ SPORTIVA - QUANDO E PERCHÈ - E CRITERI DI VALUTAZIONEDELL’IDONEITÀ PSICO-FISICA ALLA PRATICA SPORTIVANEL SOGGETTO IN ACCRESCIMENTO Dr.LeoVenturelli,Dr.Francesco,M.Lotito

AL CONFINE FRA TRAUMA E PATOLOGIA: CRITERI DIAGNSOTICI PER NON LASCIARSI INGANNARE!Dr.Francesco,M.Lotito

LA GESTIONE DELLE LESIONI TRAUMATICHE DELL’APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO DURANTE L’ATTIVITÀ GINNICO-SPORTIVA: SUGGERIMENTI PRATICI PER IL PEDIATRADI FAMIGLIA Dr.Matarazzo

10.30

12.30

CORSO A NUMERO CHIUSO

LECCE24-26 SETTEMBRE 2015Grand Hotel Tiziano e dei Congressi SAB26

Sabato26settembreSALA RAFFAELLO

SEGRETERIAORGANIZZATIVA

CapriMedsrlVia Sella Orta, 3 - 80073 Capri (NA)

Tel. +39 081 8375841 - Fax +39 081 [email protected]

www.caprimed.com

OsservatorioPaidòssVia San Nicola da Tolentino, 22/B - 00187 RomaTel. +39.06.93380919 - Fax +39 06.98383342

[email protected] - www.paidoss.it