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ISTITUTO SUPERIORE DI SANIT

Piscine ad uso natatorio: aspetti igienico-sanitari e gestionali per lapplicazione della nuova normativaA cura di Lucia Bonadonna e Giancarlo DonatiDipartimento di Ambiente e Connessa Prevenzione Primaria

ISSN 1123-3117

Rapporti ISTISAN 07/11

Istituto Superiore di Sanit Piscine ad uso natatorio: aspetti igienico-sanitari e gestionali per lapplicazione della nuova normativa. A cura di Lucia Bonadonna e Giancarlo Donati 2007, iv, 134 p. Rapporti ISTISAN 07/11 LAccordo del 16 gennaio 2003 tra il Ministero della Salute, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano su Aspetti igienico-sanitari per la costruzione, la manutenzione e la vigilanza delle piscine ad uso natatorio, elaborato anche con il contribuito dellIstituto Superiore di Sanit, costituisce un importante traguardo nella definizione dei requisiti minimi igienico-sanitari, tecnici e gestionali delle piscine. Nel volume sono presi in considerazione tutti quegli aspetti (riguardanti gli impianti natatori) che possono rappresentare un aggiornamento culturale e scientifico, utile nelle attivit di controllo e prevenzione e di tutela della salute dei bagnanti e del personale operativo. Inoltre, sono anche evidenziati alcuni punti critici dellattuale normativa con proposte di adeguamento, modifica e integrazione. Il volume pu quindi costituire un documento utile, non solo per tutte le attivit di prevenzione e di verifica che lautorit sanitaria deve eseguire, ma anche per quelle attivit che, come stabilito nellAccordo, sono a carico dei gestori degli impianti. Parole chiave: Autocontrollo, Normativa, Piscine, Rischio sanitario Istituto Superiore di Sanit Swimming pools: hygienic and managerial aspects for the implementation of the new rules. Edited by Lucia Bonadonna and Giancarlo Donati 2007, iv, 134 p. Rapporti ISTISAN 07/11 (in Italian) The Agreement of January 16, 2003 among the Ministry of Health, the regions and the provinces of Trento and Bolzano, on Hygienic aspects for the construction, maintaining and control of swimming pools, worked out also with the contribution of the Istituto Superiore di Sanit (the National Institute of Health in Italy), constitutes an important goal in the definition of the essential hygienic, technical and managerial requirement of swimming pools. In this volume all the aspects (related to swimming pools) are taken into consideration and they can represent a cultural, scientific and useful updating in activities of control and prevention, and in protection of the health of bathers and operating staff. Furthermore, some critical points of the new rules are highlighted and proposals, modifications and adjournments are suggested. The volume can therefore be a useful document, not only for the competent authority in all its control and prevention activities, but also for the managers of the swimming pool facility, responsible for those activities established in the Agreement. Key words: Auto-control, Hygienic risk, Normative, Swimming pool Si ringrazia Rossella Briancesco per limpegnativa attivit di impaginazione e adattamento delle relazioni nel volume. Per informazioni su questo documento scrivere a: lucia.bonadonna@iss.it. Il rapporto accessibile online dal sito di questo Istituto: www.iss.it.

Citare questo documento come segue: Bonadonna L, Donati G. (Ed.). Piscine ad uso natatorio: aspetti igienico-sanitari e gestionali per lapplicazione della nuova normativa. Roma: Istituto Superiore di Sanit; 2007. (Rapporti ISTISAN 07/11). Presidente dellIstituto Superiore di Sanit e Direttore responsabile: Enrico Garaci Registro della Stampa - Tribunale di Roma n. 131/88 del 1 marzo 1988 Redazione: Paola De Castro, Sara Modigliani e Sandra Salinetti La responsabilit dei dati scientifici e tecnici dei singoli autori. Istituto Superiore di Sanit 2007

Rapporti ISTISAN 07/11

INDICEPremessa ............................................................................................................................................. iiiLuciana Gramiccioni

Introduzione........................................................................................................................................Lucia Bonadonna, Giancarlo Donati

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Legislazione italiana, europea e internazionale sulle piscine natatorie ...................Rossella Colagrossi, Chiarina Lucia

Piscine ad uso natatorio: inquadramento giuridico e operativit...............................Michele Liessi

Piscine ad uso natatorio: controlli di vigilanza .................................................................. 25Franco Guizzardi, Luigi Cagol, Cristina Franceschini

Laghi artificiali ad uso natatorio ............................................................................................... 34Franco Guizzardi, Luigi Cagol, Cristina Franceschini

Epidemiologia dei rischi fisici nelle piscine ........................................................................ 36Marina Torre, Stefania De Angelis

Agenti microbici associati alle acque di piscina ............................................................... 48Rossella Briancesco

Pseudomonas aeruginosa come causa di infezioni associate alle piscine .......... 55Maurizio Semproni, Claudia Cataldo

Rischi correlati alla contaminazione microbica delle superfici negli impianti natatori ..................................................................................... 64Simonetta Della Libera, Lucia Bonadonna

Epidemiologia e gestione del rischio biologico con metodi molecolari: stato dellarte e prospettive per le acque ad uso ricreazionale .................................. 71Vincenzo Romano-Spica

Epidemie associate agli adenovirus nelle acque di piscina ......................................... 82Giuseppina La Rosa, Manoochehr Pourshaban, Marcello Iaconelli, Michele Muscillo

Indagine su unepidemia di meningite asettica da Echovirus 30 ............................... 91Annunziata Faustini, Valeria Fano, Michele Muscillo, Stefania Zaniratti, Giuseppina La Rosa, Laura Tribuzi, Carlo A. Perucci

Agenti disinfettanti nelle acque di piscina: rischio chimico ........................................ 101Emanuele Ferretti, Giovanni Citti

Strumentazione portatile per controlli analitici in piscina ............................................ 113Mattea Chirico

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Trattamento dellacqua: principi e schemi generali dei sistemi di filtrazione ........................................................ 118Maurizio Colaiacomo

Controlli interni e autocontrollo nelle piscine .................................................................... 125Agnese Dalla Riva, Edoardo Chiesa

Considerazioni conclusive .......................................................................................................... 130Lucia Bonadonna, Giancarlo Donati

AppendiceNorme UNI relative ai requisiti per il controllo e la gestione degli impianti natatori........................ 134

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PREMESSAPoco pi del 60% del totale della popolazione italiana, dichiara di ritenersi attivo praticando una attivit fisica. I dati del 2000 presentati dallISTAT ridimensionano questa percentuale che in realt si dimezza se si considerano gli italiani che praticano, saltuariamente o con continuit, una o pi attivit sportive. Dati pi recenti dellISTAT indicano due fenomeni paralleli e contrastanti: la pratica sportiva continuativa, dopo il forte calo dei primi anni 90, ha ripreso una tendenza di crescita, mentre contemporaneamente aumentata la tendenza alla sedentariet. Quasi 23 milioni di persone non praticano alcuna attivit fisica nel tempo libero. I valori percentuali per lanno 2005 si sono collocati intorno al 41%, in diminuzione rispetto al 2003 (42%), ma in forte aumento sul 1997 (36%). Questi dati sarebbero confermati anche dallindagine sulle attivit fisiche condotta dalla Unione Europea nel 2002 che ha stimato che il 60% degli italiani pratica comunque unattivit fisica insufficiente per la propria salute e percentuali analoghe sono state calcolate in paesi come Francia, Belgio, Spagna e Portogallo. Ci giustifica ampiamente lallarme ripetutamente lanciato dal Ministero della Salute considerando che gli studi di medicina sportiva hanno permesso di verificare come, in coloro che praticano sport con frequenza continuativa, luso costante e sorvegliato di unattivit sportiva adeguata incrementa le difese dellorganismo, limita linvoluzione muscolo-scheletrica e cardio-vascolare e stimola le capacit mentali del soggetto. Lo sport quindi non deve essere considerato solo come unesigenza meramente agonistica, ma anche come un mezzo per mantenere e recuperare la salute psicofisica e il giusto rapporto con il proprio corpo e con lambiente, oltre che un momento di svago e di aggregazione sociale. importante sottolineare che per beneficiare pienamente degli effetti salutari derivanti dalle attivit sportive, necessario che lattivit sportiva sia praticata sotto una costante sorveglianza sanitaria e in ambienti adeguati dal punto di vista igienico-ambientale. Tuttavia, noto che gli impianti sportivi possono rappresentare ambienti dove la struttura stessa, le condizioni microclimatiche e78 le attivit che vi si svolgono possono, in modo significativo, condizionare lo stato di salute, la sicurezza e il benessere degli utenti. In particolare, luso di impianti sportivi come le piscine pu rappresentare una condizione di rischio se si calcola che, pi spesso che in altri ambienti di vita, la frequenza di incidenti che causano traumi, lesioni e annegamenti abbastanza elevata e probabilmente sottostimata. Oltre ai rischi generici, sono comunque i rischi igienico-sanitari quelli che assumono una rilevanza sanitaria determinante se si considera che la salubrit dellambien