Seo e Web Marketing - 2 | WebMaster & WebDesigner

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Seconda lezione modulo SEO e Web Marketing del corso per WebMaster & WebDesigner

Transcript of Seo e Web Marketing - 2 | WebMaster & WebDesigner

SEO e Web Marketing [2]Matteo Magni

Ottimizzazione

Con ottimizzazione di un sito web intendiamo l'applicazione di tutte le tecniche che vogliono migliorarne la sua posizione all'interno delle SERP.

Analizziamo la pagina

Per prima cosa dobbiamo cercare di capire come i vari Spider vedono la nostra pagina.

Googlebot → Google

Fast → Fast - Alltheweb

Scooter → Altavista

Mercator → Altavista

Ask Jeeves → Ask Jeeves

teoma_agent → Teoma

ia_archiver → Alexa

Yahoo! Slurp → Yahoo

Spider

Pagina ai raggi X

Gli spider sono “Ipovedenti”:•Leggono il codice•Non “vedono” le immagini

Possiamo provare a simulare la loro visione con un browser testuale

Lynx

http://lynx.isc.org/

Avevamo in precedenza visto come questi browser gesticono le immagini e l'attributo alt.

Quindi, da dove partiamo?!?

●Non esitono formule magiche o trucchi particolari●I motori di ricerca sono spesso più intelligenti di quanto pensiamo

HTML

Elementi HTML

➔Title➔I meta tag➔Body➔Intestazioni h1,h2➔Anchor text nei link

➔Elementi strong, em➔Alt nelle immagini➔Struttura del sito➔Url

<title>

È uno degli elementi più importanti della pagina anche se spesso ce ne si dimentica perché non si “vede”.

I motori di ricerca lo mostrano nelle SERP evidenziando le chiavi cercate.

I title devono essere univoci per ogni pagina.

title

Nel title non è fondamentale mettere/ripetere sempre il nome del sito. È più importante dare risalto alle chiavi che riteniamo possano servire.

Ovviamente non dobbiamo fare un elenco di chiavi, ma una frase che abbia senso e magari incuriosisca l'utente.

Il title dovrebbe essere tra i 40-60 caratteri.

A differenza della carta stampata, sul web, il titolo non sempre è seguito dall'articolo, spesso si trova solo. Per questo è utile che sia un “contenuto in pillola” che possa chiarire bene all'utente l'argomento di cui si parla.

<meta> description e keywordsNella serp non si vede solo il title.

Di solito prende la parte della description dove appaiono le keywords cercate.

In realtà Google non usa sempre l'attribuito description

description e keywords

Questi tag non sono più così importanti per il posizionamento principalmente perché i webmaster ne hanno abusato per parecchio tempo.

Keywords: molti motori le ignorano.

Massimo 5 chiavi e solo di parole che usiamo per ottimizzare il sito.

Description: non deve essere una copia del title, ma più una sua continuazione, in modo da descrivere sempre meglio il contenuto.

Devono essere univoche per ogni pagina.

La lunghezza deve essere intorno ai 200 caratteri.

<body>

Il body contiente il nostro contenuto, il nostro King.

Questo è quello che cattura l'attenzione dell'utente come del motore di ricerca.

Se stiamo ottimizzando per un title e questo title non viene ripreso nel body, qualcosa non torna.

Qui prende importanza la struttura della pagina.

Per esempio se i primi caratteri dopo il body sono sempre i menu le pagine risulteranno tutte uguali una all'altra.

<h1>,<h2>,<h3>...

I tag di intestazione non servono per far apparire “graziosa” una parte di testo, ma per stabilirne la sua importanza.

Possiamo arrivare fino ad h6 ma normalemente h1, h2, h3 bastano.

Possono contentere link, quindi hanno una potenzialità in più.

Possiamo avere anche più di un h1 ma se abbiamo questa esigenza probabilmente dovremmo pensare a fare una nuova pagina.

L'h1 deve riprendere, rafforzare quello che mettiamo nel title e nel meta description.

Anchor text link

<a href=””>Anchor</a>

Questa chiave risulta molto importante per passare “popolarità” da un documento all'altro.

Evitiamo anchor text prive di significato

tipo: clicca qui

<strong>, <em>, <u>

Il motore di ricerca, come l'utente, capisce quali sono le porzioni di testo a cui vogliamo dare più enfasi attraverso questi tag.

Alt immagini

Alt è l'attributo alternativo all'immagine che stiamo mostrando all'utente.

Non va utilizzato riempendolo di chiavi, ma utilizzato per ottimizzare il testo per chi naviga senza grafica come i vari spider.

URL

Se il nostro sito fatto di file e cartelle, ha dei percorsi chiari e leggebili ne guadagnano tutti.

Inserire chiavi nell'url attrae sicuramente lo spider, ovviamente non bisogna abusare di questa tecnica.

http://it.wikipedia.org/wiki/Codice_QR

È sicuramente più chiaro che

http://it.wikipedia.org/w/qr

Non è vantaggioso generare URL troppo lunghe.

Trattino Vs Underscore

Non influenza il posizionamento.

Google considera le parole divise da - come parole separate, mentre quelle separate da _ come una parola sola.

Densità keywords

Keyword density:

Rapporto tra le parole chiavi e le altre presenti nella pagina.

Va fatto un lavoro di equilibrio per non rendere il testo illeggibile all'utente perché

I nostri insegnanti ci hanno sempre spronato a usare molti sinonimi, sul web questo ha meno valore, quindi dobbiamo sforzarci di scrivere fluido e non ripetitivo, usando spesso le stesse parole...

WebMaster tools

Strumenti Google per il webmaster fornisce rapporti dettagliati sulla visibilità delle pagine su Google. Per iniziare, è sufficiente aggiungere e verificare il sito.

Domande

Slide:

http://www.slideshare.net/ilbonzo

Code:

https://github.com/ilbonzo/Cypher

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matteo@magni.me