Ciao ragazzi! Ciao bimbe! Hi! Eccomi! Ci sono anch’io!

Post on 02-May-2015

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Ciao ragazzi!

Ciao bimbe!

Hi!

Eccomi!

Ci sono anch’io!

BUON NATALE!

Infatti oggi è la vigilia di Natale e siamo qui, tutti insieme, per festeggiarlo….

Ma festeggiare cosa?

Per voi che cos’è il Natale?

Io, solitamente, vivo il Natale come tradizione, quello con il quale siamo cresciuti…. ossia con i

regali e tante luci colorate!

Si, però si sta trasformando in uno stress… comprare regali per forza e non c’è più neanche il tempo… le abbuffate,

stare ore e ore a tavola….

Ma lo stress dipende solo da come lo si vive!

Per me è solo una festa consumistica, ormai… e anche

ipocrita. Sei costretto ad incontrare persone o parenti che di solito non vedi mai…

Anch’io la pensavo così, prima. Però adesso sono

contenta che ci sia il Natale….

… almeno posso fermarmi un attimo in questa frenesia… e cerco di vedere in modo positivo il fatto di trascorrere del tempo con persone

che vedo raramente.

E poi, attraverso il Natale è un po’ come se ogni famiglia

rivivesse la sua storia…

E se dovessimo parlare del Natale come

momento spirituale?….

A volte ci dimentichiamo del Natale come momento spirituale… anche se venire alla celebrazione della vigilia è

un momento piacevole!

E’ una bella parentesi di riflessione!

Allora potremmo riflettere sul significato spirituale del Natale,

cominciando dall’inizio: la nascita di Gesù….

Ecco come avvenne la nascita di Gesù: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo.

Giuseppe, suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto. Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore che gli disse:

Dal Vangelo di Matteo

Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei

viene dallo Spirito Santo. Essa partorirà un figlio e tu lo

chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi

peccati

Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:

Ecco, la vergine concepirà un figlio che sarà chiamato Emanuele, che significa “Dio con noi”

Ma perché Gesù non sarebbe potuto nascere come tutti, ed allo stesso modo

essere figlio di Dio? Perché Maria doveva essere per forza vergine?

… ci sono altri testi che affermano il contrario!

Bè! Non dimentichiamo che la Bibbia che stiamo leggendo è l’unica avallata ed

ammessa dalla Santa Chiesa Cattolica!

Chi più della Chiesa cerca invano di proporre un valore di purezza e castità che

umanamente non riesce a mantenere?

Non dobbiamo infatti dimenticare che fino al 1600, prima della controriforma si rappresentavano

iconografie con Madonne gravide! Solo dopo la controriforma sono state censurate, perché

considerate oltraggiose…

Fino a non molto tempo fa, una donna incinta, nonostante fosse sposata ed avesse concepito

il figlio con un’atto d’amore, non poteva presentarsi in chiesa, ma doveva formalmente

essere “accolta” dal parroco… perché considerata impura!

Ma… andiamo avanti nella lettura!

Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa, la quale, senza che egli la conoscesse, partorì un figlio, che egli chiamò Gesù

Ma Luca ne parla in modo diverso…. Senza riferimenti allo Spirito Santo!

In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando era governatore della Siria Quirinio. Andavano tutti a farsi registrare, ciascuno nella sua città. Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazaret e dalla Galilea salì in Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme, per farsi registrare insieme con Maria sua sposa, che era incinta. Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro nell'albergo.

Dal Vangelo di Luca

C'erano in quella regione alcuni pastori che vegliavano di notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò davanti a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande spavento, ma l'angelo disse loro: «Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia». E subito apparve con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste che lodava Dio e diceva:“Gloria a Dio nel più alto dei cielie pace in terra agli uomini che egli ama».

Appena gli angeli si furono allontanati per tornare al cielo, i pastori dicevano fra loro: «Andiamo fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere». Andarono dunque senz'indugio e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, che giaceva nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udirono, si stupirono delle cose che i pastori dicevano. Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore.I pastori poi se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com'era stato detto loro.

Nessuno sa con precisione quando si

siano svolti questi eventi….

Nessuno sa quando realmente sia nato

Gesù, e forse non è importante saperlo…

…però, sarebbe curioso sapere perché è stata

scelta una data a cavallo tra il 24 e il 25 dicembre!

Il 21 Dicembre è il solstizio d’inverno, il giorno più corto dell’anno, dove il buio prevale sulla luce, mentre dal 25 dicembre le giornate cominciano nuovamente ad allungarsi e, lentamente, la luce

comincia a prevalere sul buio

In quel giorno i pagani, che adoravano Mitra, celebravano il

dies natalis solis invicti cioè la nascita del dio sole! Ed ecco, forse, perché proprio questo giorno è

stato scelto per far nascere un salvatore: come simbolo di una piccola

luce nel buio….

In fondo, né i discepoli né gli apostoli hanno partecipato alla nascita di Gesù. Quindi non sappiamo cosa sia veramente accaduto; forse è stata divinizzata per sottolineare l’importanza della vita di Gesù, vissuta in modo straordinario e donata incondizionatamente,

come nessun uomo potrebbe fare!

Oltre a questo, a proposito della nascita di Gesù, sarebbe interessante vedere che le altre religioni

difficilmente parlano di nascite divine, mentre, nel cristianesimo, è un evento centrale

In altre religioni si parla più che altro di rinascita, soprattutto come momento di trasformazione, quello che nel cristianesimo troviamo con la Resurrezione e quindi a Pasqua!

Ma in fondo, nella vita di Gesù non è possibile scindere la sua nascita dalla sua morte e quindi

dalla sua….. rinascita!

Sì, ma allora come si lega la tradizione popolare del Natale, al suo significato spirituale sia esso

nascita o rinascita?

I regali che ci scambiamo a Natale, che cosa c’entrano con

la nascita di Gesù?

Bè, in fondo anche i Magi hanno offerto dei

doni a Gesù per omaggiarlo….

Sì, va bene. Ma che c’entrano i regali che facciamo agli altri con

Gesù?

Forse perché tutti potremmo essere Gesù…..

…o forse proprio perché Gesù ha insegnato qualcosa come “ogni volta che avrete fatto qualcosa per i miei

fratelli più piccoli, l’avrete fatta a me”

Quindi, forse, è bello omaggiare qualcuno con un pensiero amoroso… magari con un regalo!

Anche se certo siamo lontani dal pensiero amoroso di Gesù, che alla fine si è donato tutto ed ha sacrificato se stesso per noi….

Alla messa spesso leggiamo questi passi, ma alle volte l’abitudine ne sminuisce il

senso!

sembra scontato pensare alla nascita di Gesù, alle volte quasi noiso…

In fondo è solo una nascita e forse non ha una valenza importante rispetto a tutto

quello che Gesù ha fatto nella sua vita!

…ma in un attimo di egoismo, provo a pensare alla mia nascita, al valore della mia vita e a

come ogni nascita ci porti gioia!

… e forse la chiave non potrebbe essere ricordare la sacralità della nascita… della vita?

Già! Festeggiare il Natale come

LA NASCITA DI TUTTI!

Personaggi “simpsonizzati” con www.simpsonizeme.com