ww2.gazzettaamministrativa.itww2.gazzettaamministrativa.it/opencms/opencms/dow… · Web viewA...

of 43 /43
Aler di Brescia - Cremona - Mantova Aler di Brescia-Cremona-Mantova Bilancio di esercizio al 31/12/2016 Dati Anagrafici Sede in Brescia Codice Fiscale 00304200173 Numero Rea Brescia P.I. 00304200173 Capitale Sociale Euro 0,00 Forma Giuridica Ente pubblico economico Settore di attività prevalente (ATECO) Società in liquidazione No Società con Socio Unico No Società sottoposta ad altrui attività di direzione e coordinamento No Denominazione della società o ente che esercita l'attività di direzione e coordinamento Appartenenza a un gruppo No Denominazione della società capogruppo Paese della capogruppo Numero di iscrizione all'albo delle cooperative Gli importi presenti sono espressi in Euro Bilancio di esercizio al 31/12/2016 Pag.1 di 43

Embed Size (px)

Transcript of ww2.gazzettaamministrativa.itww2.gazzettaamministrativa.it/opencms/opencms/dow… · Web viewA...

Aler di Brescia - Cremona - Mantova

Aler di Brescia-Cremona-Mantova

Bilancio di esercizio al 31/12/2016

Dati Anagrafici

Sede in

Brescia

Codice Fiscale

00304200173

Numero Rea

Brescia

P.I.

00304200173

Capitale Sociale Euro

0,00

Forma Giuridica

Ente pubblico economico

Settore di attività prevalente (ATECO)

Società in liquidazione

No

Società con Socio Unico

No

Società sottoposta ad altrui attività di direzione e coordinamento

No

Denominazione della società o ente che esercita l'attività di direzione e coordinamento

Appartenenza a un gruppo

No

Denominazione della società capogruppo

Paese della capogruppo

Numero di iscrizione all'albo delle cooperative

Gli importi presenti sono espressi in Euro

STATO PATRIMONIALE ATTIVO

31-12-2016

31-12-2015

A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI

Totale crediti verso soci per versamenti ancora dovuti (A)

0

0

B) IMMOBILIZZAZIONI

I - Immobilizzazioni immateriali

3) Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno

38.674

35.967

7) Altre

17.565

18.626

Totale immobilizzazioni immateriali (I)

56.239

54.593

II - Immobilizzazioni materiali

1) Terreni e fabbricati

396.544.122

382.267.794

2) Impianti e macchinario

10.672

13.942

3) Attrezzature industriali e commerciali

333.252

16.882

4) Altri beni

79.632

101.533

5) Immobilizzazioni in corso e acconti

6.456.786

18.944.168

Totale immobilizzazioni materiali (II)

403.424.464

401.344.319

III - Immobilizzazioni finanziarie

1) Partecipazioni

a) Imprese controllate

656.622

570.500

d-bis) Altre imprese

1.500

1.500

Totale partecipazioni (1)

658.122

572.000

2) Crediti

d-bis) Verso altri

Esigibili oltre l'esercizio successivo

56.696

56.734

Totale crediti verso altri

56.696

56.734

Totale Crediti (2)

56.696

56.734

Totale immobilizzazioni finanziarie (III)

714.818

628.734

Totale immobilizzazioni (B)

404.195.521

402.027.646

C) ATTIVO CIRCOLANTE

I) Rimanenze

1) Materie prime, sussidiarie e di consumo

172.088

172.088

2) Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati

3.709.467

3.821.739

4) Prodotti finiti e merci

463.915

1.272.050

5) Acconti

2.979

2.979

Totale rimanenze (I)

4.348.449

5.268.856

II) Crediti

1) Verso clienti

Esigibili entro l'esercizio successivo

38.516.193

34.033.524

Totale crediti verso clienti (1)

38.516.193

34.033.524

2) Verso imprese controllate

Esigibili entro l'esercizio successivo

858

101.858

Totale crediti verso imprese controllate (2)

858

101.858

5-bis) Crediti tributari

Esigibili entro l'esercizio successivo

803.438

1.792.436

Totale crediti tributari

803.438

1.792.436

5-quater) Verso altri

Esigibili entro l'esercizio successivo

2.735.046

9.194.165

Esigibili oltre l'esercizio successivo

9.035

49.482

Totale crediti verso altri

2.744.081

9.243.647

Totale crediti

42.064.570

45.171.465

III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Attività finanziarie per la gestione accentrata della tesoreria

0

361.654

Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni (III)

0

361.654

IV - Disponibilità liquide

1) Depositi bancari e postali

25.731.767

20.515.226

2) Assegni

5.524

5.524

3) Danaro e valori in cassa

14.512

51.564

Totale disponibilità liquide (IV)

25.751.803

20.572.314

Totale attivo circolante (C)

72.164.822

71.374.289

D) RATEI E RISCONTI

238.196

243.376

TOTALE ATTIVO

476.598.539

473.645.311

STATO PATRIMONIALE PASSIVO

31-12-2016

31-12-2015

A) PATRIMONIO NETTO

I - Capitale

3.844.367

3.844.367

II - Riserva da soprapprezzo delle azioni

0

0

III - Riserve di rivalutazione

63.327

63.327

IV - Riserva legale

0

0

V - Riserve statutarie

2.739.152

2.739.152

VI - Altre riserve, distintamente indicate

Varie altre riserve

266.699.648

260.996.444

Totale altre riserve

266.699.648

260.996.444

VII - Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi

0

0

VIII - Utili (perdite) portati a nuovo

3.038.479

2.881.365

IX - Utile (perdita) dell'esercizio

226.124

157.114

X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio

0

0

Totale patrimonio netto (A)

276.611.097

270.681.769

B) FONDI PER RISCHI E ONERI

1) Per trattamento di quiescenza e obblighi simili

131.201

123.335

2) Per imposte, anche differite

135.917

124.454

4) Altri

17.157.545

17.347.975

Totale fondi per rischi e oneri (B)

17.424.663

17.595.764

C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO

2.987.808

3.149.759

D) DEBITI

4) Debiti verso banche

Esigibili entro l'esercizio successivo

2.928.741

2.454.728

Esigibili oltre l'esercizio successivo

21.706.406

24.112.130

Totale debiti verso banche (4)

24.635.147

26.566.858

6) Acconti

Esigibili entro l'esercizio successivo

6.545.096

6.614.421

Totale acconti (6)

6.545.096

6.614.421

7) Debiti verso fornitori

Esigibili entro l'esercizio successivo

7.487.733

8.434.769

Totale debiti verso fornitori (7)

7.487.733

8.434.769

12) Debiti tributari

Esigibili entro l'esercizio successivo

135.847

220.625

Totale debiti tributari (12)

135.847

220.625

13) Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale

Esigibili entro l'esercizio successivo

972.189

845.684

Totale debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale (13)

972.189

845.684

14) Altri debiti

Esigibili entro l'esercizio successivo

27.172.009

28.520.623

Esigibili oltre l'esercizio successivo

5.482.039

5.408.323

Totale altri debiti (14)

32.654.048

33.928.946

Totale debiti (D)

72.430.060

76.611.303

E) RATEI E RISCONTI

107.144.911

105.606.717

TOTALE PASSIVO

476.598.539

473.645.311

CONTO ECONOMICO

31-12-2016

31-12-2015

A) VALORE DELLA PRODUZIONE

1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni

42.797.765

42.056.537

2) Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti

-272.570

0

4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni

378.302

870.631

5) Altri ricavi e proventi

Contributi in conto esercizio

6.882.841

1.969.868

Altri

1.185.256

2.259.144

Totale altri ricavi e proventi (5)

8.068.097

4.229.012

Totale valore della produzione (A)

50.971.594

47.156.180

B) COSTI DELLA PRODUZIONE

6) Per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci

6.763

30.374

7) Per servizi

29.816.875

26.008.887

8) Per godimento di beni di terzi

48.199

43.079

9) Per il personale:

a) Salari e stipendi

6.633.984

6.636.265

b) Oneri sociali

2.102.761

2.106.160

c) Trattamento di fine rapporto

435.528

433.894

e) Altri costi

27.562

28.271

Totale costi per il personale (9)

9.199.835

9.204.590

10) Ammortamenti e svalutazioni:

a) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali

7.482

10.538

b) Ammortamento delle immobilizzazioni materiali

2.930.165

2.882.060

d) Svalutazione crediti attivo circolante e disponibilità liquide

1.921.986

999.167

Totale ammortamenti e svalutazioni (10)

4.859.633

3.891.765

11) Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci

125.447

570.651

13) Altri accantonamenti

503.702

7.510

14) Oneri diversi di gestione

3.748.592

4.766.483

Totale costi della produzione (B)

48.309.046

44.523.339

Differenza tra valore e costi della produzione (A-B)

2.662.548

2.632.841

C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI:

15) Proventi da partecipazioni

Da imprese controllate

0

101.000

Totale proventi da partecipazioni (15)

0

101.000

16) Altri proventi finanziari:

a) Da crediti iscritti nelle immobilizzazioni

Altri

51

148

Totale proventi finanziari da crediti iscritti nelle immobilizzazioni

51

148

d) Proventi diversi dai precedenti

Altri

6.024

53.058

Totale proventi diversi dai precedenti

6.024

53.058

Totale altri proventi finanziari (16)

6.075

53.206

17) Interessi e altri oneri finanziari

Altri

927.383

989.207

Totale interessi e altri oneri finanziari (17)

927.383

989.207

Totale proventi e oneri finanziari (C) (15+16-17+-17-bis)

-921.308

-835.001

D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE:

Totale rettifiche di attività e passività finanziarie (18-19)

0

0

RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (A-B+-C+-D)

1.741.240

1.797.840

20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate

Imposte correnti

1.515.116

1.786.076

Imposte relative ad esercizi precedenti

0

-145.350

Totale imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate

1.515.116

1.640.726

21) UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO

226.124

157.114

Rendiconto finanziario

Il Rendiconto finanziario redatto si riferisce al solo esercizio 2016 poichè il confronto con il 2015 non pare significativo. Infatti, l'Azienda ALER di Brescia-Cremona-Mantova ha iniziato la propria attività con efficacia dal 01/01/2015 a seguito dell'operazione di fusione per incorporazione delle Aler di Cremona e Mantova nell'Aler di Brescia. Pertanto il parametro di riferimento al 31/12/2014 non è significativo nella corretta determinazione dei flussi di cassa.

Esercizio Corrente

A. FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALL'ATTIVITA' OPERATIVA (METODO INDIRETTO)

Utile (perdita) dell'esercizio

226.124

Imposte sul reddito

1.515.116

Interessi passivi/(attivi)

921.308

(Dividendi)

0

(Plusvalenze)/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività

0

1. Utile / (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione

2.662.548

Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto

Accantonamenti ai fondi

2.425.688

Ammortamenti delle immobilizzazioni

2.937.647

Svalutazioni per perdite durevoli di valore

0

Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie di strumenti finanziari derivati che non comportano movimentazioni monetarie

0

Altre rettifiche in aumento / (in diminuzione) per elementi non monetari

0

Totale rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto

5.363.335

2. Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto

8.025.883

Variazioni del capitale circolante netto

Decremento/(Incremento) delle rimanenze

920.407

Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti

-5.794.303

Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori

-947.036

Decremento/(Incremento) ratei e risconti attivi

5.180

Incremento/(Decremento) ratei e risconti passivi

1.538.194

Altri decrementi / (Altri incrementi) del capitale circolante netto

4.771.952

Totale variazioni del capitale circolante netto

494.394

3. Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto

8.520.277

Altre rettifiche

Interessi incassati/(pagati)

-921.308

(Imposte sul reddito pagate)

0

Dividendi incassati

0

(Utilizzo dei fondi)

-1.447.106

Altri incassi/(pagamenti)

0

Totale altre rettifiche

-2.368.414

Flusso finanziario dell'attività operativa (A)

6.151.863

B. FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALL'ATTIVITA' D'INVESTIMENTO

Immobilizzazioni materiali

(Investimenti)

-5.010.310

Disinvestimenti

0

Immobilizzazioni immateriali

(Investimenti)

-9.128

Disinvestimenti

0

Immobilizzazioni finanziarie

(Investimenti)

-86.084

Disinvestimenti

0

Attività finanziarie non immobilizzate

(Investimenti)

0

Disinvestimenti

361.654

(Acquisizione di rami d'azienda al netto delle disponibilità liquide)

0

Cessione di rami d'azienda al netto delle disponibilità liquide

0

Flusso finanziario dell'attività d'investimento (B)

-4.743.868

C. FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALL'ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO

Mezzi di terzi

Incremento/(Decremento) debiti a breve verso banche

474.013

Accensione finanziamenti

0

(Rimborso finanziamenti)

-2.405.724

Mezzi propri

Aumento di capitale a pagamento

5.703.203

(Rimborso di capitale)

0

Cessione (Acquisto) di azioni proprie

0

(Dividendi e acconti su dividendi pagati)

0

Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C)

3.771.492

Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C)

5.179.489

Effetto cambi sulle disponibilità liquide

0

Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio

Depositi bancari e postali

20.515.226

Assegni

5.524

Denaro e valori in cassa

51.564

Totale disponibilità liquide a inizio esercizio

20.572.314

Di cui non liberamente utilizzabili

8.141.561

Disponibilità liquide a fine esercizio

Depositi bancari e postali

25.731.767

Assegni

5.524

Denaro e valori in cassa

14.512

Totale disponibilità liquide a fine esercizio

25.751.803

Di cui non liberamente utilizzabili

17.263.330

Nota Integrativa al bilancio di esercizio al 31/12/2016

PREMESSA

Il bilancio chiuso al 31/12/2016 di cui la presente nota integrativa costituisce parte integrante ai sensi dell'art. 2423, primo comma del Codice Civile, corrisponde alle risultanze delle scritture contabili regolarmente tenute ed è redatto conformemente agli articoli 2423, 2423 ter, 2424, 2424 bis, 2425, 2425 bis, 2425 ter del Codice Civile, secondo principi di redazione conformi a quanto stabilito dall'art. 2423 bis e criteri di valutazione di cui all'art. 2426 c.c..

I criteri di valutazione di cui all'art. 2426 del Codice Civile sono conformi a quelli utilizzati nella redazione del bilancio del precedente esercizio, ad eccezione delle voci per le quali il D.Lgs 139/2015 ha introdotto nuovi criteri di valutazione e non si sono verificati eventi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui agli artt. 2423 bis, secondo comma e 2423, quinto comma del Codice Civile.

Con riferimento all’applicazione delle regole di transizione in merito alle novità introdotte dal D.Lgs 139/2015 e in parte già declinate nei nuovi principi contabili, nel caso di applicazione retroattiva, ai sensi dell’OIC 29, l’effetto del cambiamento è stato portato a rettifica del patrimonio netto di apertura, e ove fattibile, sono stati rideterminati gli effetti comparativi.

Le specifiche sezioni della nota integrativa illustrano i criteri con i quali è stata data attuazione all’art. 2423 quarto comma, in caso di mancato rispetto in tema di rilevazione, valutazione, presentazione e informativa, quando la loro osservanza abbia effetti irrilevanti sulla rappresentazione veritiera e corretta.

Sono stati, altresì, osservati i principi e le raccomandazioni pubblicati dall’Organismo Italiano di Contabilità (OIC) integrati, ove mancanti, dagli IAS/IFRS emessi dallo IASB, al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica.

Non ci sono elementi dell’attivo e del passivo che ricadano sotto più voci dello schema di bilancio.

Ai fini della comparabilità dei saldi di bilancio, ai sensi dell’art. 2423 ter, quinto comma del Codice Civile, si è provveduto a riclassificare i saldi dell’esercizio precedente.

CRITERI DI REDAZIONE

Conformemente al disposto dell'articolo 2423 bis del Codice Civile, nella redazione del bilancio si è provveduto a:

· valutare le singole voci secondo prudenza ed in previsione di una normale continuità aziendale;

· includere i soli utili effettivamente realizzati nel corso dell'esercizio;

· determinare i proventi ed i costi nel rispetto della competenza temporale, ed indipendentemente dalla loro manifestazione finanziaria;

· comprendere tutti i rischi e le perdite di competenza, anche se divenuti noti dopo la conclusione dell'esercizio;

· considerare distintamente, ai fini della relativa valutazione, gli elementi eterogenei inclusi nelle varie voci del bilancio;

· mantenere immutati i criteri di valutazione adottati rispetto al precedente esercizio.

CRITERI DI VALUTAZIONE

I criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio, esposti di seguito, sono conformi a quanto disposto dall'art. 2426 del Codice Civile.

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte, nel limite del valore recuperabile, al costo di acquisto o di produzione interna, inclusi tutti gli oneri accessori di diretta imputazione, e sono sistematicamente ammortizzate in quote costanti in relazione alla residua possibilità di utilizzazione del bene.

I beni immateriali per i quali il pagamento è differito rispetto alle normali condizioni di mercato sono iscritti, sulla base del criterio del costo ammortizzato, al valore corrispondente al debito determinato ai sensi dell’OIC 19 ’Debiti’.

In particolare, i costi di impianto ed ampliamento derivano dalla capitalizzazione degli oneri riguardanti le fasi di avvio o di accrescimento della capacità operativa e sono ammortizzati in 10 anni.

I costi di sviluppo derivano dall’applicazione dei risultati della ricerca di base o di altre conoscenze possedute o acquisite, anteriormente all’inizio della produzione commerciale o dell’utilizzazione, e sono ammortizzati secondo la loro vita utile.

I diritti di brevetto industriale ed i diritti di utilizzazione delle opere d'ingegno sono ammortizzati in base alla loro presunta durata di utilizzazione, comunque non superiore a quella fissata dai contratti di licenza.

Le immobilizzazioni in corso non sono oggetto di ammortamento.

Le immobilizzazioni il cui valore alla data di chiusura dell'esercizio risulti durevolmente inferiore al residuo costo da ammortizzare sono iscritte a tale minor valore; questo non è mantenuto se nei successivi esercizi vengono meno le ragioni della rettifica effettuata.

L'iscrizione e la valorizzazione delle poste inserite nella categoria delle immobilizzazioni immateriali è stata operata con il consenso del Collegio Sindacale, ove ciò sia previsto dal Codice Civile.

Note sulla prima applicazione del D.Lgs 139/2015

Costi accessori relativi ai finanziamenti

La società applica il criterio del costo ammortizzato esclusivamente sui debiti sorti dal 2016 e pertanto i costi relativi ai finanziamenti precedenti continuano ad essere iscritti nella voce ‘Altre’ delle immobilizzazioni immateriali ed ammortizzati in conformità al precedente principio contabile.

Beni con pagamento differito rispetto alle normali condizioni di mercato

La società applica il criterio del costo ammortizzato esclusivamente sui debiti sorti dal 2016 e pertanto i beni acquistati negli precedenti continuano ad essere iscritti al precedente principio contabile.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono rilevate alla data in cui avviene il trasferimento dei rischi e dei benefici connessi ai beni acquisiti e sono iscritte, nel limite del valore recuperabile, al costo di acquisto o di produzione al netto dei relativi fondi di ammortamento, inclusi tutti i costi e gli oneri accessori di diretta imputazione, dei costi indiretti inerenti la produzione interna, nonché degli oneri relativi al finanziamento della fabbricazione interna sostenuti nel periodo di fabbricazione e fino al momento nel quale il bene può essere utilizzato.

I cespiti per i quali il pagamento è differito rispetto alle normali condizioni di mercato sono iscritti, sulla base del criterio del costo ammortizzato, al valore corrispondente al debito determinato ai sensi dell’OIC 19 ’Debiti’.

I costi sostenuti sui beni esistenti a fini di ampliamento, ammodernamento e miglioramento degli elementi strutturali, nonché quelli sostenuti per aumentarne la rispondenza agli scopi per cui erano stati acquisiti, e le manutenzioni straordinarie in conformità con quanto disposto dall’OIC 16 ai par. da 49 a 53, sono stati capitalizzati solo in presenza di un aumento significativo e misurabile della capacità produttiva o della vita utile.

Per tali beni l’ammortamento è stato applicato in modo unitario sul nuovo valore contabile tenuto conto della residua vita utile.

Per le immobilizzazioni materiali costituite da un assieme di beni tra loro coordinati, in conformità con quanto disposto dall’OIC 16 ai par.45 e 46, si è proceduto alla determinazione dei valori dei singoli cespiti ai fini di individuare la diversa durata della loro vita utile.

Le immobilizzazioni materiali acquisite a titolo gratuito, in conformità con quanto disposto dall’OIC 16 ai par. 47 e 48, sono state iscritte in base al valore di mercato con contropartita la voce 'A.5 Altri ricavi e proventi' del conto economico.

Con riferimento alla capitalizzazione degli oneri finanziari si precisa che è stata effettuata in conformità con quanto disposto dall’OIC 16 ai par. da 41 a 44, considerato che:

· si tratta di oneri effettivamente sostenuti e oggettivamente determinabili ed entro il limite del valore recuperabile dei beni di riferimento;

· gli oneri capitalizzati non eccedono gli oneri finanziari, al netto dell’investimento temporaneo dei fondi presi a prestito, riferibili alla realizzazione del bene e sostenuti nell’esercizio;

· gli oneri finanziari su fondi presi a prestito genericamente sono stati capitalizzati nei limiti della quota attribuibile alle immobilizzazioni in corso di costruzione;

· gli oneri capitalizzati sono riferiti esclusivamente ai beni che richiedono un periodo di costruzione significativo.

Il costo delle immobilizzazioni la cui utilizzazione è limitata nel tempo è sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alla residua possibilità di utilizzazione.

Tutti i cespiti, compresi quelli temporaneamente non utilizzati, sono stati ammortizzati, ad eccezione di quelli la cui utilità non si esaurisce, e che sono costituiti da terreni, fabbricati non strumentali e opere d’arte.

Sulla base di quanto disposto dall’OIC 16 par.60, nel caso in cui il valore dei fabbricati incorpori anche il valore dei terreni sui quali essi insistono si è proceduto allo scorporo del valore del fabbricato.

L’ammortamento decorre dal momento in cui i beni sono disponibili e pronti per l’uso.

Sono state applicate le aliquote che rispecchiano il risultato dei piani di ammortamento tecnici, confermate dalle realtà aziendali e ridotte del 50% per le acquisizioni nell'esercizio, in quanto esistono per queste ultime le condizioni previste dall’OIC 16 par.61.

I piani di ammortamento, in conformità dell’OIC 16 par.70 sono rivisti in caso di modifica della residua possibilità di utilizzazione.

I cespiti obsoleti e quelli che non saranno più utilizzati o utilizzabili nel ciclo produttivo, sulla base dell’OIC 16 par.80 non sono stati ammortizzati e sono stati valutati al minor valore tra il valore netto contabile e il valore recuperabile.

Qui di seguito sono specificate le aliquote applicate:

Fabbricati: 3%

Impianti e macchinari: 12%-30%

Attrezzature industriali e commerciali: 15%

Altri beni:

· mobili e arredi: 12%

· macchine ufficio elettroniche: 20%

· autoveicoli: 25%

Contributi pubblici in conto impianti e in conto esercizio

I contributi in conto impianti erogati dalla Regione sono stati rilevati, in conformità con l’OIC 16 par.87, in quanto acquisiti sostanzialmente in via definitiva.

Sono stati rilevati applicando il metodo indiretto e pertanto rilevati:

- se relativi ad immobili acquisiti o costruiti in diritto di superficie nella voce di Stato Patrimoniale "Risconti passivi pluriennali" rinviati per competenza agli esercizi successivi in relazione alla durata della concessione.

- se relativi ad immobili in proprietà, nella voce altre riserve di Patrimonio netto.

I contributi erogati in conto esercizio sono stati contabilizzati tra i componenti di reddito.

Note sulla prima applicazione del D.Lgs 139/2015

Costi accessori relativi ai finanziamenti

La società applica il criterio del costo ammortizzato esclusivamente sui debiti sorti dal 2016 e pertanto i costi relativi ai finanziamenti precedenti continuano ad essere iscritti nella voce ‘Altre’ delle immobilizzazioni materiali ed ammortizzati in conformità al precedente principio contabile.

Cespiti con pagamento differito rispetto alle normali condizioni di mercato

La società applica il criterio del costo ammortizzato esclusivamente sui debiti sorti dal 2016 e pertanto i cespiti acquistati negli precedenti continuano ad essere iscritti al precedente principio contabile.

Partecipazioni

Le partecipazioni sono classificate nell’attivo immobilizzato ovvero nell’attivo circolante sulla base della loro destinazione.

Le partecipazioni immobilizzate, quotate e non quotate, sono state valutate attribuendo a ciascuna partecipazione il costo specificamente sostenuto.

Rimanenze

Le rimanenze sono rilevate alla data in cui avviene il trasferimento dei rischi e dei benefici connessi ai beni acquisiti e sono iscritte al minor valore tra il costo di acquisto, comprensivo di tutti i costi e oneri accessori di diretta imputazione e dei costi indiretti inerenti alla produzione interna, ed il presumibile valore di realizzo desumibile dall'andamento del mercato.

Strumenti finanziari derivati

L'Azienda non detiene strumenti finanziari derivati.

Crediti

I crediti sono classificati nell’attivo immobilizzato ovvero nell’attivo circolante sulla base della destinazione / origine degli stessi rispetto all’attività ordinaria, e sono iscritti al valore di presunto realizzo.

La suddivisione degli importi esigibili entro e oltre l’esercizio è effettuata con riferimento alla scadenza contrattuale o legale, tenendo anche conto di fatti ed eventi che possono determinare una modifica della scadenza originaria, della realistica capacità del debitore di adempiere all’obbligazione nei termini contrattuali e dell’orizzonte temporale in cui, ragionevolmente, si ritiene di poter esigere il credito.

I crediti ai sensi dell’art. 2426, comma 1 numero 8 del codice civile sono rilevati secondo il criterio del costo ammortizzato, ad eccezione dei crediti per i quali gli effetti dell’applicazione del costo ammortizzato, ai sensi dell’art. 2423 comma 4 del codice civile, sono irrilevanti (scadenza inferiore ai 12 mesi).

Per il principio di rilevanza già richiamato, non sono stati attualizzati i crediti nel caso in cui il tasso d’interesse desumibile dalle condizioni contrattuali non sia significativamente diverso dal tasso di interesse di mercato.

I crediti per i quali non è stato applicato il criterio del costo ammortizzato sono stati rilevati al valore di presumibile realizzo.

I crediti, indipendentemente dall’applicazione o meno del costo ammortizzato, sono rappresentati in bilancio al netto dell’iscrizione di un fondo svalutazione a copertura dei crediti ritenuti inesigibili, nonché del generico rischio relativo ai rimanenti crediti, basato su stime effettuate sulla base dell’esperienza passata, dell’andamento degli indici di anzianità dei crediti scaduti, della situazione economica generale, di settore e di rischio paese, nonché sui fatti intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio che hanno riflessi sui valori alla data del bilancio.

Note sulla prima applicazione del D.Lgs 139/2015

La società si è avvalsa della facoltà (OIC 15 par.89) di non applicare il criterio del costo ammortizzato e dell’attualizzazione per i crediti iscritti in bilancio al 31 dicembre 2015, e pertanto tali criteri sono stati applicati esclusivamente ai crediti rilevati a partire dal 1° gennaio 2016. I crediti iscritti in bilancio al 31 dicembre 2015 sono valutati al valore di presumibile realizzo.

Crediti tributari e attività per imposte anticipate

La voce ‘Crediti tributari’ accoglie gli importi certi e determinati derivanti da crediti per i quali sia sorto un diritto di realizzo tramite rimborso o in compensazione.

Attività finanziarie per la gestione accentrata della tesoreria

I crediti verso Banca d'Italia, non potendo essere classificati tra le disponibilità liquide per la natura della controparte, sono iscritti in tale specifica voce dell’attivo circolante, sussistendo le condizioni previste dall’OIC 14, L’accordo che regola la gestione della tesoreria accentrata presenta condizioni contrattuali equivalenti a quelle di un deposito bancario e il rischio di controparte è insignificante.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono esposte al loro valore nominale.

Ratei e risconti

I ratei e i risconti sono stati iscritti sulla base del principio della competenza economico temporale e contengono i ricavi / costi di competenza dell’esercizio ed esigibili in esercizi successivi e i ricavi / costi sostenuti entro la chiusura dell’esercizio, ma di competenza di esercizi successivi.

Sono iscritte pertanto esclusivamente le quote di costi e di ricavi, comuni a due o più esercizi, l’entità dei quali varia in funzione del tempo.

Alla fine dell’esercizio si è verificato che le condizioni che hanno determinato la rilevazione iniziale siano state rispettate, apportando, se ricorresse il caso, le necessarie rettifiche di valore, tenendo conto oltre che dell’elemento temporale anche dell’eventuale recuperabilità.

I ratei attivi, assimilabili ai crediti di esercizio, sono stati valutati al valore presumibile di realizzo, operando, nel caso in cui tale valore fosse risultato inferiore al valore contabile, una svalutazione in conto economico.

I ratei passivi, assimilabili ai debiti, sono stati valutati al valore nominale.

Per i risconti attivi è stata operata la valutazione del futuro beneficio economico correlato ai costi differiti, operando, nel caso tale beneficio fosse risultato inferiore alla quota riscontata, una rettifica di valore.

Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi rappresentano le passività connesse a situazioni esistenti alla data di bilancio, ma il cui verificarsi è solo probabile.

I fondi per oneri rappresentano passività certe, correlate a componenti negativi di reddito di competenza dell’esercizio, ma che avranno manifestazione numeraria nell’esercizio successivo.

Il processo di stima è operato e/o adeguato alla data di chiusura del bilancio sulla base dell’esperienza passata e di ogni elemento utile a disposizione.

Fondi per trattamento di quiescenza e obblighi simili

Rappresentano le passività connesse agli accantonamenti per i trattamenti previdenziali integrativi e per le indennità una tantum spettanti a lavoratori dipendenti, autonomi e collaboratori, in forza di legge o di contratto, al momento della cessazione del rapporto.

Fondi per imposte, anche differite

Accoglie le passività per imposte differite determinate in base alle differenze temporanee imponibili, applicando l’aliquota stimata in vigore al momento in cui si ritiene tali differenze si riverseranno.

Tra gli altri fondi, sono accantonati, inoltre, importi a copertura dei rischi derivanti da accertamenti IMU relativi all'anno 2012.

Il fondo per imposte differite accoglie, ai sensi dell’OIC 25 par. da 53 a 85, anche le imposte differite derivanti da operazioni straordinarie, rivalutazione di attività, riserve in sospensione d’imposta che non sono transitate dal conto economico ovvero dal patrimonio netto.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è iscritto nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente e corrisponde all’effettivo impegno della Società nei confronti dei singoli dipendenti alla data di chiusura del bilancio, dedotte le anticipazioni corrisposte.

Debiti

I debiti ai sensi dell’art. 2426, comma 1 numero 8 del codice civile sono rilevati secondo il criterio del costo ammortizzato, ad eccezione dei debiti per i quali gli effetti dell’applicazione del costo ammortizzato, ai sensi dell’art. 2423 comma 4 del codice civile, sono irrilevanti (scadenza inferiore ai 12 mesi) Per il principio di rilevanza già richiamato, non sono stati attualizzati i debiti nel caso in cui il tasso d’interesse desumibile dalle condizioni contrattuali non sia significativamente diverso dal tasso di interesse di mercato

I debiti per i quali non è stato applicato il criterio del costo ammortizzato sono stati rilevati al valore nominale.

La suddivisione degli importi esigibili entro e oltre l’esercizio è effettuata con riferimento alla scadenza contrattuale o legale, tenendo anche conto di fatti ed eventi che possono determinare una modifica della scadenza originaria.

I debiti originati da acquisizioni di beni sono iscritti al momento in cui sono trasferiti i rischi, gli oneri e i benefici; quelli relativi ai servizi sono rilevati al momento di effettuazione della prestazione; quelli finanziari e di altra natura al momento in cui scaturisce l’obbligazione verso la controparte.

I debiti tributari accolgono le passività per imposte certe e determinate, nonché le ritenute operate quale sostituto, e non ancora versate alla data del bilancio, e, ove la compensazione è ammessa, sono iscritti al netto di acconti, ritenute d’acconto e crediti d’imposta.

Note sulla prima applicazione del D.Lgs 139/2015

La società si è avvalsa della facoltà (OIC 19 par.90) di non applicare il criterio del costo ammortizzato e dell’attualizzazione per i debiti iscritti in bilancio al 31 dicembre 2015, e pertanto tali criteri sono stati applicati esclusivamente ai debiti rilevati a partire dal 1° gennaio 2016. I debiti iscritti in bilancio al 31 dicembre 2015 sono valutati al valore nominale.

Valori in valuta

L'Azienda non detiene valori in valuta.

Costi e ricavi

Sono esposti secondo il principio della prudenza e della competenza economica. A seguito dell’eliminazione dallo schema di conto economico della sezione straordinaria, le componenti che nel corso del precedente esercizio erano state iscritte in tale aggregato, nell’esercizio 2016, sono state riclassificate, ai soli fini comparativi, tra le poste di natura ordinaria nelle voci “altri ricavi e proventi” e “Oneri diversi di gestione”

INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE

ATTIVO

CREDITI VERSO SOCI

In considerazione della natura pubblica dell'Azienda, non sussistono crediti verso soci.

IMMOBILIZZAZIONI

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono pari a € 56.239 (€ 54.593 nel precedente esercizio).

La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno

Altre immobilizzazioni immateriali

Totale immobilizzazioni immateriali

Valore di inizio esercizio

Costo

519.861

18.626

538.487

Ammortamenti (Fondo ammortamento)

483.894

0

483.894

Valore di bilancio

35.967

18.626

54.593

Variazioni nell'esercizio

Incrementi per acquisizioni

9.127

0

9.127

Ammortamento dell'esercizio

6.420

1.062

7.482

Altre variazioni

0

1

1

Totale variazioni

2.707

-1.061

1.646

Valore di fine esercizio

Costo

528.988

17.565

546.553

Ammortamenti (Fondo ammortamento)

490.314

0

490.314

Valore di bilancio

38.674

17.565

56.239

Qui di seguito sono fornite le seguenti ulteriori informazioni

Composizione della voce “Altre immobilizzazioni immateriali”

La voce "Altre immobilizzazioni immateriali" pari a € 17.565 è così composta:

Descrizione

Valore di inizio esercizio

Variazioni nell'esercizio

Valore di fine esercizio

Oneri di accensione mutui

18.626

-1.061

17.565

Totale

18.626

-1.061

17.565

La variazione dell'esesrcizio si riferisce esclusivamente alle quote di ammortamento calcolate sulla base della durata residua del piano di ammortametno dei correlati mutui.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono pari a € 403.424.464 (€ 401.344.319 nel precedente esercizio).

La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

Terreni e fabbricati

Impianti e macchinario

Attrezzature industriali e commerciali

Altre immobilizzazioni materiali

Immobilizzazioni materiali in corso e acconti

Totale Immobilizzazioni materiali

Valore di inizio esercizio

Costo

430.275.582

34.267

157.621

1.135.950

18.944.168

450.547.588

Ammortamenti (Fondo ammortamento)

48.007.788

20.325

140.739

1.034.417

0

49.203.269

Valore di bilancio

382.267.794

13.942

16.882

101.533

18.944.168

401.344.319

Variazioni nell'esercizio

Incrementi per acquisizioni

17.183.733

0

389.093

26.159

10.205.167

27.804.152

Decrementi per alienazioni e dismissioni (del valore di bilancio)

106.318

0

0

17.165

22.692.549

22.816.032

Ammortamento dell'esercizio

2.823.277

3.270

64.143

39.475

0

2.930.165

Altre variazioni

22.190

0

-8.580

8.580

0

22.190

Totale variazioni

14.276.328

-3.270

316.370

-21.901

-12.487.382

2.080.145

Valore di fine esercizio

Costo

447.352.996

34.267

546.713

1.144.945

6.456.786

455.535.707

Ammortamenti (Fondo ammortamento)

50.808.874

23.595

213.461

1.065.313

0

52.111.243

Valore di bilancio

396.544.122

10.672

333.252

79.632

6.456.786

403.424.464

Qui di seguito sono fornite le seguenti ulteriori informazioni

Composizione delle immobilizzazioni materiali”

Le immobilizzazioni materiali pari a € 423.556 è così composta:

Descrizione cespite

31/12/2015

31/12/2016

Impianti e macchinari

13.942

10.672

Impianti generici

13.200

13.200

Fondo amm.to impianti generici

- 4.158

- 5.346

Macchinari

21.067

21.067

Fondo amm.to macchinari

- 16.167

- 18.249

Attrezzature industriali e commerciali

16.881

333.252

Attrezzature

157.621

168.909

Fondo amm.to attrezzature

- 140.740

- 156.791

Impianti di allarme, fotografici ed audiovisivi

 

377.805

Fondo amm.to impianti di allarme, fotografici ed audiovisivi

 

- 56.671

Altri beni

101.533

79.631

Mobili e arredi

531.130

533.230

Fondo amm.to mobili e arredi

- 504.630

-.517.321

Macchine ufficio elettroniche

484.413

488.573

Fondo amm.to macchine ufficio elettroniche

- 410.418

- 427.640

Autovetture e furgoni

114.027

114.027

Fondo amm.to autovetture e furgoni

- 114.027

- 114.027

Altri beni materiali

6.380

9.114

Fondo amm.to altri beni materiali

- 5.343

- 6.325

Immobilizzazioni finanziarie

Partecipazioni, altri titoli e strumenti derivati finanziari attivi

Le partecipazioni comprese nelle immobilizzazioni finanziarie sono pari a € 658.122 (€ 572.000 nel precedente esercizio).

Gli altri titoli compresi nelle immobilizzazioni finanziarie sono pari a € 0 (€ 0 nel precedente esercizio).

Gli strumenti finanziari derivati attivi compresi nelle immobilizzazioni finanziarie sono pari a € 0 (€ 0 nel precedente esercizio).

La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

Partecipazioni in imprese controllate

Partecipazioni in altre imprese

Totale Partecipazioni

Valore di inizio esercizio

Costo

570.500

1.500

572.000

Valore di bilancio

570.500

1.500

572.000

Variazioni nell'esercizio

Incrementi per acquisizioni

86.122

0

86.122

Valore di fine esercizio

Costo

656.622

1.500

658.122

Valore di bilancio

656.622

1.500

658.122

Crediti immobilizzati

I crediti compresi nelle immobilizzazioni finanziarie sono pari a € 56.696 (€ 56.734 nel precedente esercizio).

La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

Importo nominale iniziale

Valore netto iniziale

Accantonamenti al fondo svalutazione

Altri movimenti incrementi/(decrementi)

Importo nominale finale

Fondo svalutazione finale

Valore netto finale

Verso altri esigibili oltre esercizio successivo

199.638

191.656

7.982

-338

199.300

191.656

7.644

Depositi cauzionali in denaro esigibili oltre esercizio successivo

48.752

48.752

300

49.052

49.052

Totale

248.390

191.656

56.734

-38

248.352

191.656

56.696

Qui di seguito sono rappresentati i movimenti di sintesi:

Valore di inizio esercizio

Variazioni nell'esercizio

Valore di fine esercizio

Quota scadente entro l'esercizio

Quota scadente oltre l'esercizio

Di cui durata residua superiore a 5 anni

Crediti immobilizzati verso altri

56.734

-38

56.696

0

56.696

0

Totale crediti immobilizzati

56.734

-38

56.696

0

56.696

0

Partecipazioni in imprese controllate

Ai sensi di quanto disposto dall'art. 2361, comma 2 del codice civile, si segnala che con delibera presidenziale n. 40 del 14/03/2017, l'Azienda ha aumentato la propria partecipazione nella ditta Gesi Srl. del 2,5% passando dal 50,50% al 53% dietro il pagametno di un importo pari a €. 86.122,50 .

Partecipazioni in altre imprese

Si rifersicono ad una partecipazione di €. 1.500 acquisita dall'ex Aler di Mantova in AGIRE (Agenzia per la Gestione Intelligente delle risorse energetiche), pari al 2,31% del capitale sociale. In data 30/12/2015, con nota nr. 49423 a firma del Presidente, l'Aler di Brescia-Cremona-Mantova ha comunicato all'Agenzia la volontà di recedere, considerato che, in esito alla Dgr. X/3358 dell'01/04/2015, l'Azienda ha dato corso ad un programma di dismissione delle quote detenute in società non ritenute strategiche per l'Azienda stessa. La Società Agire con nota del 15/04/2017 ha inoltrato una proposta di rimborso delle quote societarie, quantificando in €. 1.640 il valore delle stesse, a cui l'Aler ha deciso di aderire come da deliberazione n. 47 del 28/04/2017.

Crediti immobilizzati - Ripartizione per area geografica

I crediti immobilizzati si riferisconto tutti all'area geografica ITALIA. Ciò, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del codice civile:

Crediti immobilizzati - Operazioni con retrocessione a termine

L'Azienda non detiene crediti immobilizzati che prevedono l'obbligo per l'acquirente di retrocessione a termine, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6-ter del codice civile.

ATTIVO CIRCOLANTE

Rimanenze

I beni sono rilevati nelle rimanenze nel momento in cui avviene il trasferimento dei rischi e i benefici connessi ai beni acquisiti, e conseguentemente includono gli immobili finiti od in corso di realizzazione dell'Azienda destinati alla vendita, ad esclusione di quelli ricevuti da terzi per i quali non è stato acquisito il diritto di proprietà (in visione, in conto deposito), i beni di proprietà verso terzi (in visione, in conto deposito).

Le rimanenze comprese nell'attivo circolante sono pari a € 4.348.449 (€ 5.268.856 nel precedente esercizio).

La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

Valore di inizio esercizio

Variazione nell'esercizio

Valore di fine esercizio

Materie prime, sussidiarie e di consumo

172.088

0

172.088

Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati

3.821.739

-112.272

3.709.467

Prodotti finiti e merci

1.272.050

-808.135

463.915

Acconti

2.979

0

2.979

Totale rimanenze

5.268.856

-920.407

4.348.449

Per i fabbricati in corso di lavorazione, le variazioni dell'esercizio si riferiscono alla revoca da parte del Comune di Leno dell'assegnazione in diritto di superficie dell'area destinata ad intervento di costruzione per la vendita (€. 117.798) ed a incrementi per €. 5.525.

Per i fabbricati ultimati, le variazioni dell'esercizio si riferiscono a vendite per €. 272.570 (nr.1 a Cremona e nr. 1 a Brescia), svalutazioni per €. 13.174 (San Felice) e riclassifica di immobili tra le immobilizzazioni materiali destinate alla locazione per €. 522.391.

Relativamente al complesso di Castiglione delle Stiviere, poichè si è recentemente avviato un nuovo piano di recupero, in considerazione delle svalutazioni già effettuate nei due esercizi precedenti, si rimandano al prossimo anno le valutazioni circa un'eventuale ulteriore svalutazione del costo a bilancio, anche richiedendo l'aggiornamento della perizia all'Agenzia delle Entrate.

Immobilizzazioni materiali destinate alla vendita

Le immobilizzazioni materiali destinate alla vendita sono pari a € 0 (€ 0 nel precedente esercizio).

Crediti

I crediti compresi nell'attivo circolante sono pari a € 42.064.570 (€ 45.171.465 nel precedente esercizio).

La composizione è così rappresentata:

Esigibili entro l'esercizio successivo

Esigibili oltre l'esercizio

Valore nominale totale

(Fondi rischi/svalutazioni)

Valore netto

Verso clienti

57.922.227

0

57.922.227

19.406.034

38.516.193

Verso imprese controllate

858

0

858

0

858

Crediti tributari

803.438

0

803.438

803.438

Verso altri

2.735.046

9.035

2.744.081

0

2.744.081

Totale

61.461.569

9.035

61.470.604

19.406.034

42.064.570

Crediti - Distinzione per scadenza

Vengono di seguito riportati i dati relativi alla suddivisione dei crediti per scadenza, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del codice civile:

Valore di inizio esercizio

Variazione nell'esercizio

Valore di fine esercizio

Quota scadente entro l'esercizio

Quota scadente oltre l'esercizio

Di cui di durata residua superiore a 5 anni

Crediti verso clienti iscritti nell'attivo circolante

34.033.524

4.482.669

38.516.193

38.516.193

0

0

Crediti verso imprese controllate iscritti nell'attivo circolante

101.858

-101.000

858

858

0

0

Crediti tributari iscritti nell'attivo circolante

1.792.436

-988.998

803.438

803.438

0

0

Crediti verso altri iscritti nell'attivo circolante

9.243.647

-6.499.566

2.744.081

2.735.046

9.035

0

Totale crediti iscritti nell'attivo circolante

45.171.465

-3.106.895

42.064.570

42.055.535

9.035

0

Descrizione

31/12/2016

31/12/2015

Differenza

Crediti v/utenti ALER in locazione

29.736.107

27.629.448

2.106.659

Contributo L.R. 80/2016

-1.274.400

-1.274.400

Fondo svalutazione crediti

-19.406.034

-18.094.399

-1.311.635

Crediti v/utenti comunali

13.202.864

12.183.175

1.020.689

Crediti per fatture da emettere

9.363.372

6.441.602

2.921.770

Crediti per sp. reversibili da emettere

1.925.634

1.197.551

728.083

Crediti v/altri clienti diversi da utenti

4.968.650

4.676.147

292.503

TOTALE

38.516.193

34.033.524

4.482.669

I Crediti v/utenti per canoni di locazione sono stati svalutati utilizzando gli stessi criteri adottati nel 2015. L'esposizione maturata nei confronti di utenti con contratto di locazione cessato è stata svalutata del 95%, mentre il fondo svalutazione complessivo è stato stimato pari al 66% dell'intero scoperto. L'accantonamento effettuato è pari a €. 1.921.986 a fronte di un'esposizione lorda di €. 29.736.107. Tra i crediti v/clienti esposti in bilancio sono ricompresi €. 13.202.864 relativi ad inquilini residenti in stabili di proprietà comunale in gestione. Tale morosità è perseguita da ALER ai sensi di convenzione, ma l'eventuale perdita per mancato introito è da porsi a carico del Comune proprietario. Pertanto tale importo non costituisce un rischio di inesigibilità e non è stato conseguentemente considerato nella determinazione dell'importo della svalutazione crediti.

Crediti - Ripartizione per area geografica

I crediti iscritti nell’attivo circolante si riferisconto all' area geografica ITALIA.

Crediti - Operazioni con retrocessione a termine

L'Azienda non detiene crediti che prevedono l'obbligo per l'acquirente di retrocessione a termine, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6-ter del codice civile.

Attività finanziarie

Le attività finanziarie comprese nell'attivo circolante sono pari a € 0 (€ 361.654 nel precedente esercizio).

La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

Valore di inizio esercizio

Variazioni nell'esercizio

Valore di fine esercizio

Attività finanziarie per la gestione accentrata della tesoreria

361.654

-361.654

0

Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

361.654

-361.654

0

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide comprese nell'attivo circolante sono pari a € 25.751.803 (€ 20.572.314 nel precedente esercizio).

Il saldo vincolato ad attività di investimento e manutenzione è pari a €. 17.263.330.

La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

Valore di inizio esercizio

Variazione nell'esercizio

Valore di fine esercizio

Depositi bancari e postali

20.515.226

5.216.541

25.731.767

Assegni

5.524

0

5.524

Denaro e altri valori in cassa

51.564

-37.052

14.512

Totale disponibilità liquide

20.572.314

5.179.489

25.751.803

RATEI E RISCONTI ATTIVI

I ratei e risconti attivi sono pari a € 238.196 (€ 243.376 nel precedente esercizio).

La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

Valore di inizio esercizio

Variazione nell'esercizio

Valore di fine esercizio

Risconti attivi

243.376

-5.180

238.196

Totale ratei e risconti attivi

243.376

-5.180

238.196

Svalutazioni per perdite durevoli di valore e rivalutazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali

Ai sensi dell’art. 2427, comma 1 numero 3-bis del codice civile, si precisa che l'Azienda non ha provveduto ad applicare riduzioni o incrementi di valore alle immobilizzazioni immateriali e materiali.

INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

PATRIMONIO NETTO

Il patrimonio netto esistente alla chiusura dell'esercizio è pari a € 276.611.096 (€ 270.681.769 nel precedente esercizio).

Nei prospetti riportati di seguito viene evidenziata la movimentazione subita durante l'esercizio dalle singole poste che compongono il Patrimonio Netto e il dettaglio della voce ‘Altre riserve’:

Valore di inizio esercizio

Attribuzione di dividendi

Altre destinazioni

Incrementi

Decrementi

Riclassifiche

Risultato d'esercizio

Valore di fine esercizio

Capitale

3.844.367

0

0

0

0

0

3.844.367

Riserve di rivalutazione

63.327

0

0

0

0

0

63.327

Riserve statutarie

2.739.152

0

0

0

0

0

2.739.152

Altre riserve

Varie altre riserve

260.996.444

0

0

4.565.062

297.938

1.436.079

266.699.647

Totale altre riserve

260.996.444

0

0

4.565.062

297.938

1.436.079

266.699.647

Utili (perdite) portati a nuovo

2.881.365

0

157.114

0

0

0

3.038.479

Utile (perdita) dell'esercizio

157.114

0

-157.114

0

0

0

226.124

226.124

Totale Patrimonio netto

270.681.769

0

0

4.565.062

297.938

1.436.079

226.124

276.611.096

Descrizione

Importo

Fondo finanziamento e sviluppo investimenti

8.734.370

Riserva contributi accantonati art. 55 TUIR .

209.342.599

Riserve facoltative

4.136.477

Fondo contributi frazionati art. 55 TUIR

33.351.490

Riserve da arrotondamento

5

Riserva acquisizione alloggi (titolo gratuito)

10.442.163

Fondo per opere o dotazioni sede UOG BS

54.272

Fondo per 75° anniversario ALER

54.272

Fondo attività imprenditoriali GESI Srl

100.520

Fondo svalutazione crediti

483.479

Totale

266.699.647

Nel prospetto seguente sono dettagliatamente indicati i contributi ricevuti e le ubicazioni dei correlati interventi di manutenzione o recupero.

Poiché Aler Brescia-Cremona-Mantova è operativa dal 01/01/2015 a seguito dell’operazione di fusione per incorporazione delle Aler di Cremona e Mantova nell’Aler di Brescia, l’esposizione delle variazioni delle voci del patrimonio netto dell'esercizio precedente risulta poco significativa. Nella colonna “riclassifiche” sono esposti gli apporti patrimoniali delle ALER di Cremona e Mantova.

Valore di inizio esercizio

Attribuzione di dividendi

Altre destinazioni

Incrementi

Decrementi

Riclassifiche

Risultato d'esercizio

Valore di fine esercizio

Capitale

128.573

0

0

0

0

3.715.794

3.844.367

Riserve di rivalutazione

63.327

0

0

0

0

0

63.327

Riserve statutarie

2.442.130

0

0

237.472

0

59.550

2.739.152

Altre riserve

Varie altre riserve

154.712.332

0

0

2.765.242

0

103.518.870

260.996.444

Totale altre riserve

0

0

0

2.765.242

0

103.518.870

260.996.444

Utili (perdite) portati a nuovo

0

0

2.881.365

0

0

2.881.365

2.881.365

Utile (perdita) dell'esercizio

0

0

0

0

0

0

157.114

157.114

Totale Patrimonio netto

0

0

2.881.365

0

0

267.643.290

157.114

270.681.769

Disponibilità ed utilizzo delle voci di patrimonio netto

Le informazioni richieste dall'articolo 2427, comma 1 numero 7-bis del codice civile relativamente alla specificazione delle voci del patrimonio netto con riferimento alla loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché alla loro avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi, sono desumibili dai prospetti sottostanti:

Importo

Origine/natura

Possibilità di utilizzazione

Quota disponibile

Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi - per copertura perdite

Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi - per altre ragioni

Capitale

3.844.367

B

3.844.367

0

0

Riserve di rivalutazione

63.327

A, B

63.327

0

0

Riserve statutarie

2.739.152

A, B

2.739.152

0

0

Altre riserve

Varie altre riserve

266.699.647

B

266.699.647

0

0

Totale altre riserve

266.699.647

266.699.647

0

0

Utili portati a nuovo

3.038.479

B,

3.038.479

0

0

Totale

276.384.973

276.384.973

0

0

Residua quota distribuibile

276.384.973

Legenda: A: per aumento di capitale B: per copertura perdite C: per distribuzione ai soci

Descrizione

Importo

Origine/natura

Possibilità di utilizzazioni

Quota disponibile

Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi per copertura perdite

Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi: per altre ragioni

Fondo finanziamento e sviluppo investimenti

8.734.370

B

8.734.370

0

0

Riserva contributi accantonati art. 55 TUIR .

209.342.599

B

209.342.599

0

0

Riserve facoltative

4.136.477

B

4.136.477

0

0

Fondo contributi frazionati art. 55 TUIR

33.351.490

B

33.351.490

0

0

Riserve da arrotondamento

5

B

5

0

0

Riserva acquisizione alloggi (titolo gratuito)

10.442.163

B

10.442.163

0

0

Fondo per opere o dotazioni sede UOG BS

54.272

B

54.272

0

0

Fondo per 75° anniversario ALER

54.272

B

54.272

0

0

Fondo attività imprenditoriali GESI Srl

100.520

B

100.520

0

0

Fondo svalutazione crediti

483.479

B

483.479

0

0

Totale

266.699.647

Legenda: A: per aumento di capitale B: per copertura perdite C: per distribuzione ai soci

Riserve di rivalutazione

La composizione delle riserve di rivalutazione è la seguente:

Valore di inizio esercizio

Utilizzo per copertura perdite

Altri movimenti

Valore di fine esercizio

Altre rivalutazioni

Altre

63.327

0

0

63.327

Totale Altre rivalutazioni

63.327

0

0

63.327

Totale Riserve di rivalutazione

63.327

0

0

63.327

FONDI PER RISCHI ED ONERI

I fondi per rischi ed oneri sono iscritti nelle passività per complessivi € 17.424.663 (€ 17.787.419 nel precedente esercizio).

La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

Fondo per trattamento di quiescenza e obblighi simili

Fondo per imposte anche differite

Strumenti finanziari derivati passivi

Altri fondi

Totale fondi per rischi e oneri

Valore di inizio esercizio

123.335

124.454

0

17.539.630

17.787.419

Variazioni nell'esercizio

Accantonamento nell'esercizio

11.866

29.213

0

670.313

711.392

Utilizzo nell'esercizio

4.000

17.750

0

860.741

734.214

Altre variazioni

0

0

0

-191.656

-191.656

Totale variazioni

7.866

11.463

0

-382.085

-362.756

Valore di fine esercizio

131.201

135.917

0

17.157.545

17.424.663

Per quanto concerne le informazioni relative alle movimentazioni del "Fondo per imposte differite", si rimanda alla sezione "Imposte sul reddito d'esercizio, correnti differite e anticipate".

Nel corso dell’esercizio non si è provveduto ad effettuare alcun accantonamento al fondo permanente per la manutenzione straordinaria, la ristrutturazione, il recupero e la riqualificazione del patrimonio abitativo di edilizia residenziale pubblica previsto dalla DGR X/5763 dell’08/11/2016.

Di seguito, si fornisce la movimentazione dell'esercizio degli altri fondi spese e rischi accantonati. Il fondo manutenzione a breve termine per il 2016 è stato utilizzato e destinato al finanziamento degli interventi di manutenzione straordinaria degli impianti di contabilizzazione del calore ed a copertura di un intervento di Manutenzione straordinaria relativo all’UOG di Cremona, il cui ricorso al fondo era stato deliberato dall’ex Aler di Cremona. L’accantonamento al fondo accertamenti vari garantisce l’Azienda dalle eventuali spese derivanti da contenziosi tributari per il mancato pagamento della quota erariale di IMU 2012. Nel 2016 è pervenuto l’accertamento da parte del Comune di Brescia per la quale l’Azienda ha proposto ricorso innanzi alla competente commissione tributaria.

Descrizione

31/12/2015

31/12/2016

Accantonam.

Utilizzo

Altrwe variazioni

Fondi per trattamento di quiescenza e obblighi simili

123.335

131.201

11.867

4.000

Fondi per imposte a medio/lungo termine

53.454

53.454

 

 

Fondo imposte differite

71.000

82.463

29.213

17.750

Fondo sociale/solidarietà

219.797

219.858

 

62

Fondo quota gestione locatori

2.839.499

2.839.499

 

 

Fondo rischi cause in corso

155.295

155.295

 

 

Fondo riserva cauzioni

4.305

4.268

 

36

Fondo dismissione beni

24.028

27.730

3.702

 

Fondo accertamenti vari

2.300.000

2.770.996

500.000

29.004

Fondo manutenzione a breve termine

10.630.036

9.798.335

 

831.701

Fondo manutenzione a medio/lungo termine

1.175.015

1.341.564

166.549

 

62

Totale

17.595.764

17. 424.663

711.331

882.491 

62

TFR

Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è iscritto tra le passività per complessivi € 2.987.808 (€ 3.149.759 nel precedente esercizio).

La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Valore di inizio esercizio

3.149.759

Variazioni nell'esercizio

Accantonamento nell'esercizio

83.884

Utilizzo nell'esercizio

245.835

Totale variazioni

161.951

Valore di fine esercizio

2.987.808

DEBITI

I debiti sono iscritti nelle passività per complessivi € 72.430.060 (€ 76.611.303 nel precedente esercizio).

La composizione delle singole voci è così rappresentata:

Valore di inizio esercizio

Variazioni nell'esercizio

Valore di fine esercizio

Debiti verso banche

26.566.858

-1.931.711

24.635.147

Acconti

6.614.421

-69.325

6.545.096

Debiti verso fornitori

8.434.769

-947.036

7.487.733

Debiti tributari

220.625

-84.778

135.847

Debiti vs.istituti di previdenza e sicurezza sociale

845.684

126.505

972.189

Altri debiti

33.928.946

-1.274.898

32.654.048

Totale

76.611.303

-4.181.243

72.430.060

Di seguito si riporta il dettaglio degli altri debiti comparato con il correlato importo relativo al 2015.

Debiti - Distinzione per scadenza

Qui di seguito vengono riportati i dati relativi alla suddivisione dei debiti per scadenza, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del codice civile:

Valore di inizio esercizio

Variazione nell'esercizio

Valore di fine esercizio

Quota scadente entro l'esercizio

Quota scadente oltre l'esercizio

Di cui di durata superiore a 5 anni

Debiti verso banche

26.566.858

-1.931.711

24.635.147

2.928.741

21.706.406

0

Acconti

6.614.421

-69.325

6.545.096

6.545.096

0

0

Debiti verso fornitori

8.434.769

-947.036

7.487.733

7.487.733

0

0

Debiti tributari

220.625

-84.778

135.847

135.847

0

0

Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale

845.684

126.505

972.189

972.189

0

0

Altri debiti

33.928.946

-1.274.898

32.654.048

27.172.009

5.482.039

0

Totale debiti

76.611.303

-4.181.243

72.430.060

45.241.615

27.188.445

0

Debiti - Ripartizione per area geografica

I debiti sono tutti relativi all'area geografica ITALIA.

Area geografica

Debiti verso banche

Acconti

Debiti verso fornitori

Debiti tributari

Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale

Altri debiti

Debiti

Italia

24.635.147

6.545.096

7.487.733

135.847

972.189

32.654.048

72.430.060

Totale

24.635.147

6.545.096

7.487.733

135.847

972.189

32.654.048

72.430.060

Debiti assistiti da garanzie reali su beni sociali

Qui di seguito vengono riportate le informazioni concernenti le garanzie reali sui beni sociali, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del codice civile:

Debiti assistiti da ipoteche

Totale debiti assistiti da garanzie reali

Debiti non assistiti da garanzie reali

Totale

Debiti verso banche

24.635.147

24.635.147

0

24.635.147

Acconti

0

0

6.545.096

6.545.096

Debiti verso fornitori

0

0

7.487.733

7.487.733

Debiti tributari

0

0

135.847

135.847

Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale

0

0

972.189

972.189

Altri debiti

0

0

32.654.048

32.654.048

Totale debiti

24.635.147

24.635.147

47.794.913

72.430.060

Debiti - Operazioni con retrocessione a termine

Non esistono debiti derivanti da operazioni che prevedono l'obbligo per l'acquirente di retrocessione a termine, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6-ter del codice civile.

RATEI E RISCONTI PASSIVI

I ratei e risconti passivi sono iscritti nelle passività per complessivi € 107.144.911 (€ 105.606.717 nel precedente esercizio).

La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

Valore di inizio esercizio

Variazione nell'esercizio

Valore di fine esercizio

Ratei passivi

1.483

-1.483

0

Risconti passivi

105.605.234

1.539.677

107.144.911

Totale ratei e risconti passivi

105.606.717

1.538.194

107.144.911

Composizione dei risconti passivi:

Descrizione

Importo

Contributi c/costruzione su interventi manutentivi in corso o non ancora iniziati

2.708.392

Contributo c/acquisto-manutenzione di cespiti ammortizzabili

238.428

Risconti passivi pluriennali - immobili con contributo

103.583.832

Risconti passivi pluriennali- Contributo GSE su fabbricati diversi

614.259

Totale

107.144.911

INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO

VALORE DELLA PRODUZIONE

Ricavi delle vendite e delle prestazioni - Ripartizione per categoria di attività

In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 10 del codice civile viene esposta nei seguenti prospetti la ripartizione dei ricavi per categorie di attività:

Categoria di attività

Valore esercizio corrente

Ricavi da immobili per la vendita

527.309

Canoni di locazione

24.734.725

Rimborsi e proventi Amministrazione stabili

13.047.406

Rimborsi e proventi Manutenzione stabili

4.345.613

Corrispettivi diversi

142.712

Totale

42.797.765

Ricavi delle vendite e delle prestazioni - Ripartizione per area geografica

In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 10 del codice civile viene esposta nei seguenti prospetti la ripartizione dei ricavi per area geografica:

Area geografica

Valore esercizio corrente

Italia

42.797.765

Totale

42.797.765

Ricavi da canoni – Composizione ex DGR X/4279 del 06/11/2015 – Direttive alle ALER anno 2016

In relazione a quanto disposto dal punto 4 della DGR sopra indicata viene esposta nel seguente prospetto la ripartizione dei canoni di locazione:

Valore esercizio corrente

Canone sociale

19.451.013

Canone moderato

337.127

Altri canoni ERP

477.978

Canoni per locazione temporanea

3.254

Altri canoni non ERP

1.724.315

Canoni per box

2.366.157

Canoni per negozi

236.150

Altri canoni unità immobiliari ad uso diverso

161.245

Indennità di occupazione alloggi senza titolo

240

Storno canoni diversi non di competenza

-22.755

Totale

24.734.725

Altri ricavi e proventi

Gli altri ricavi e proventi sono iscritti nel valore della produzione del conto economico per complessivi € 8.068.097 (€ 4.229.012 nel precedente esercizio).

Tra gli altri ricavi e proventi sono esposti contributi in conto esercizio elencati nelle tabelle di seguito riportate.

Valore esercizio corrente

Quota dell’esercizio di utilizzo del risconto passivo pluriennale per contributi in c/impianti

1.454.513

Contributi di Regione Lombardia per finanziamento interventi non capitalizzati di ristrutturazione e recupero alloggi /rimozione amianto/riqualificazione energetica

5.378.491

Quota dell’esercizio di utilizzo del risconto passivo per contributo su impianto di videosorvegianza soggetto ad ammortamento

49.837

Totale

6.882.841

La composizione delle singole voci è così costituita:

Valore esercizio precedente

Variazione

Valore esercizio corrente

Contributi in conto esercizio

1.969.868

4.912.973

6.882.841

Altri

Rimborsi spese

17.367

7.513

24.880

Rimborsi assicurativi

98.689

-28.693

69.996

Plusvalenze di natura non finanziaria

758.407

-454.101

304.306

Sopravvenienze e insussistenze attive

841.545

-680.140

161.405

Altri ricavi e proventi

543.136

81.533

624.669

Totale altri

2.259.144

-1.073.888

1.185.256

Totale altri ricavi e proventi

4.229.012

3.839.085

8.068.097

Le plusvalenze di natura non finanziaria si riferiscono alla cessione di n. 5 unità immobiliari inserite nei piani di vendita ex L.R. 27/2009.

COSTI DELLA PRODUZIONE

Spese per servizi

Le spese per servizi sono iscritte nei costi della produzione del conto economico per complessivi € 30.648.577 (€ 26.008.887 nel precedente esercizio).

La composizione delle singole voci è così costituita:

Valore esercizio precedente

Variazione

Valore esercizio corrente

Spese a rimborso a carico degli assegnatari

8.565.453

1.179.157

9.744.610

Spese di manutenzione e riparazione

13.255.741

1.675.148

14.930.889

Servizi e consulenze tecniche

260.990

145.572

406.562

Compensi agli amministratori

118.965

-17.645

101.320

Compensi a sindaci e revisori

107.615

-49.658

57.957

Prestazioni assimilate al lavoro dipendente

24.152

11.821

35.973

Pubblicità

3.327

0

3.327

Spese e consulenze legali

128.254

49.511

177.765

Consulenze fiscali, amministrative e commerciali

171.462

-56.999

114.463

Servizi da imprese finanziarie e banche di natura non finanziaria

34.501

-2.074

32.427

Assicurazioni

649.823

-125.773

524.050

Spese di rappresentanza

22.614

3.449

26.063

Spese di viaggio e trasferta

21.336

3.103

24.439

Costi per servizi da società controllate e collegate

71.284

71.650

142.934

Spese di aggiornamento,formazione e addestramento

23.470

20.320

43.790

Altri

2.549.900

900.406

3.450.306

Totale

26.008.887

3.807.988

29.816.875

Spese per godimento beni di terzi

Le spese per godimento beni di terzi sono iscritte nei costi della produzione del conto economico per complessivi € 48.199 (€ 43.079 nel precedente esercizio).

La composizione delle singole voci è così costituita:

Valore esercizio precedente

Variazione

Valore esercizio corrente

Affitti e locazioni

43.079

5.120

48.199

Totale

43.079

5.120

48.199

Oneri diversi di gestione

Gli oneri diversi di gestione sono iscritti nei costi della produzione del conto economico per complessivi € 3.748.592 (€ 4.766.483 nel precedente esercizio).

La composizione delle singole voci è così costituita:

Valore esercizio precedente

Variazione

Valore esercizio corrente

Imposta di registro

246.004

141.915

387.919

IVA indetraibile

2.570.856

-108.537

2.462.319

Sopravvenienze e insussistenze passive

0

226.522

226.522

Minusvalenze di natura non finanziaria

9.580

69.034

78.614

Altri oneri di gestione

1.940.043

-1.346.825

593.218

Totale

4.766.483

-1.017.891

3.748.592

RICAVI O COSTI DI ENTITA' O INCIDENZA ECCEZIONALI

Non si sono registrati, nel 2016, ricavi e/o costi di entità o incidenza eccezionali:

IMPOSTE SUL REDDITO D'ESERCIZIO, CORRENTI, DIFFERITE E ANTICIPATE

La composizione delle singole voci è così rappresentata:

Imposte correnti

Imposte relative a esercizi precedenti

Imposte differite

Imposte anticipate

Proventi (Oneri) trasparenza

IRES

1.485.903

17.750

29.213

0

0

Totale

1.485.903

17.750

29.213

0

0

Si precisa che le imposte differite contengono anche i riversamenti relativi alle rilevazioni iniziali del ‘Fondo imposte differite’ che hanno interessato direttamente il patrimonio netto.

I seguenti prospetti, redatti sulla base delle indicazioni suggerite dall'OIC 25, riportano le informazioni richieste dall'art. 2427, comma 1 numero 14, lett. a) e b) del codice civile.

In particolare contengono le informazioni sui valori di sintesi della movimentazione dell’esercizio della ‘Fiscalità complessiva anticipata e differita’, sulla composizione delle differenze temporanee deducibili che hanno originato ‘Attività per imposte anticipate’, sulla composizione delle differenze temporanee imponibili che hanno originato ‘Passività per imposte differite’ e l’informativa sull'utilizzo delle perdite fiscali. Sono inoltre specificate le differenze temporanee per le quali non è stata rilevata la fiscalità differita.

IRES

A) Differenze temporanee

Totale differenze temporanee deducibili

0

Totale differenze temporanee imponibili

0

Differenze temporanee nette

0

B) Effetti fiscali

Fondo imposte differite (anticipate) a inizio esercizio

71.000

Imposte differite (anticipate) dell'esercizio

11.463

Fondo imposte differite (anticipate) a fine esercizio

82.463

Si forniscono inoltre le ulteriori seguenti informazioni:

Riconciliazione tra aliquota ordinaria ed aliquota effettiva

Al reddito è stata applicata l’aliquota IRES ridotta al 50%, come previsto dall’art.6, comma 1, lettera c) bis del DPR 601/73. L’IRAP non è più dovuta per le ALER, per effetto della Legge Regionale 30 dicembre 2014, n. 36, che ha integrato la legge 14 luglio 2003, n. 10..

A fronte di un risultato ante imposte di €. 1.741.240, l’Azienda ha liquidato imposte sul reddito per €. 1.485.903 poiché il sistema di tassazione forfettario dei canoni di locazione non consente la deduzione di significative spese di manutenzione ed amministrazione degli stabili. In più, nell’esercizio 2016, visto l’andamento della morosità per canoni di locazione, si è deciso di accantonare al fondo rischi su crediti un importo molto più elevato rispetto alla quota fiscalmente deducibile. Da ciò deriva l’elevata incidenza percentuale delle imposte sul reddito d’esercizio.

ALTRE INFORMAZIONI

Dati sull’occupazione

Vengono di seguito riportate le informazioni concernenti il personale, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 15 del codice civile:

L’organico aziendale, ripartito per categoria ha subito variazioni rispetto al precedente esercizio a seguito del pensionamento per vecchiaia di due dipendenti (uno in data 30/11 e l’altro in data 31/12), e della cessazione di un dipendente in data 20/12, e un dirigente in data 21/07, non sostituiti con nuove assunzioni. Il numero dei dipendenti in forza all’Azienda al 31/12/2016 è evidenziato nella seguente tabella:

Orga

31/12/2016

31/12/2016 Uog Brescia

31/12/2016 Uog Cremona

31/12/2016 Uog Mantova

31/12/2015

Variazioni

Dirigenti

6

3

1

2

8*

-1

Impiegati

131

79

29

23

134

-3

Operai

Altri

2

2

2

=

139

82

30

27

144

-4

* di cui n.1 in aspettativa

Nel corso dell’esercizio 2016 si sono dimessi 4 dipendenti presso la UOG di Brescia, mentre non sono state effettuate assunzioni in alcuna UOG.

Compensi agli organi sociali

Vengono di seguito riportate le informazioni concernenti gli amministratori ed i sindaci, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 16 del codice civile:

Amministratori

Sindaci

Compensi

84.219

57.957

Compensi al revisore legale ovvero alla società di revisione

Qui di seguito vengono riportate le informazioni concernenti i compensi al revisore legale ovvero alla società di revisione ai sensi dell'art. 2427 comma 1 numero 16 bis del codice civile:

La revisione contabile del bilancio chiuso al 31/12/2016 è stata svolta dalla società BDO Italia Spa, previa attribuzione dell’incarico con Deliberazione n.78 del 19/06/2015, per il triennio 2015/2017. L’incarico era stato attribuito alla Società Ria Grant Thornton che, con decorrenza 31/12/2015, ha ceduto un ramo di azienda alla BDO Italia Spa. Il compenso concordato per il triennio è di Euro 64.350, oltre ad IVA e rimborsi spese.

Impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale

In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 9 del codice civile, il seguente prospetto riporta impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale:

Cauzioni da imprese €. 9.348.700

Cauzioni per unità commerciali €. 59.381

TOTALE€ 9.408.081

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio

Ai sensi dell’art. 2427, comma 1 numero 22-quater del codice civile, si afferma che non sono avventuti fatti di rilievo dopo la chiusura del bilancio,

Informazioni sulle società o enti che esercitano attività di direzione e coordinamento - art. 2497 bis del Codice Civile

La società non è soggetta a direzione o coordinamento da parte di società o enti.

Destinazione del risultato d’esercizio

Ai sensi dell’art. 2427, comma 1 numero 22-septies del codice civile, si propone la destinazione del risultato d’esercizio come segue:

utili portati a nuovo € 226.124

Il Presidente

Emidio Isacchini

Brescia, 30/05/2017

Bilancio di esercizio al 31/12/2016 Pag.1 di 32