Uil 8/10 Dicembre

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Uil 8/10 Dicembre

Transcript of Uil 8/10 Dicembre

  • Decreto Ilvafirmato dalpresidenteNapolitanoEcco il testointegrale

    a pagg. 6-7

    Programma perla crescita dellaproduttivit ecompetitivitI riferimentinormativi

    a pagg. 8-9

    Bilancio regionaleI sindacatiincontrano PelilloPriorit a fiscoleggero e risparmidella spesa

    a pag. 2

    Giornale on-line a cura dell'Ufficio stampa della UIL di Puglia e di Bari, ad uso esclusivamente interno e gratuito. Redazione: Ufficio Stampa UIL di Puglia e di Bari. Corso Alcide De Gasperi, 270 -70125 Bari, tel. 080.5648991 - Fax 080.5018967. Sito web http://www.uilpuglia.it. E-mail: [email protected]

    La rivista dinformazionedella Uil di Puglia e di Bari

    U I L PUGLIA

    N F O R M A

    Numero 83 - dal 2 Dicembre all8 Dicembre 2012. Per ricevere via e-mail la rivista UIL PUGLIA INFORMAinviate una mail con la posta elettronica di riferimento allindirizzo: [email protected]

  • pag. 2

    UIL INFORMA

    pag. 2 Numero 83

    Le segreterie di Cgil Cisl Uil di Puglia hanno in-contrato lassessore Michele Pelillo per analizzare,come da loro sollecitato, le scelte sul Bilancio diprevisione che la Regione Puglia intende effettuare.

    Il sindacato ha chiesto che le minori disponibilitdel Bilancio autonomo, che per il 2013 saranno dicirca 100 milioni, non incidano ulteriormente sullegi gravi condizioni delle famiglie. Le economie rea-lizzate nel corso del 2012, per Cgil Cisl Uil, do-vranno essere prevalentemente orientate ad unariduzione dellIrpef per segnare uninversione ditendenza ad una pressione fiscale che, anche acausa delle scelte del Governo, diventata insoste-nibile. Le segreterie di Cgil Cisl Uil hanno inoltrechiesto che la Regione Puglia intervenga per ridurrei costi sanitari a carico delle famiglie ricevendo ladisponibilit dellassessore Pelillo ad assumere unimpegno formale per procedere ad un loro allegge-rimento sostanzioso in occasione della manovra diassestamento del 2013 quando, verosimilmente, a

    detta dellassessore, si realizzer un avanzo di bi-lancio.

    Cgil Cisl Uil di Puglia hanno, in conclusione, con-fermato il proprio consenso alla manovra se siporr lobiettivo di dare risposte ad esigenze socialiintervenendo, sia pur nei limiti delle ristrettezze dibilancio, sul fisco e sulla sanit, questa volta nonaumentando la pressione ma alleggerendola.

    Il sindacato ha, inoltre, sollecitato la Regione aconfermare gli impegni sul Fondo per la non auto-sufficienza, a procedere nellanalisi e verifica dei bi-lanci delle societ partecipate per una realespending review sugli sprechi, a procedere ad unarazionalizzazione nelluso del patrimonio immobi-liare regionale nonch a proseguire nella attiva-zione della Centrale Unica per gli Acquisti affidataalla societ Empulia. Non mancata, nel corso del-lincontro, una forte sollecitazione alla Regione Pu-glia per garantire lerogazione degli ammortizzatorisociali in deroga ai lavoratori pugliesi.

    Bilancio, priorit fisco leggeroe risparmi della spesa

    UIL, Cgil e Cisl di Puglia incontrano lAssessore regionale al bilancio, Pelillo

    La situazione di difficolt in cui si venuto a trovare il Comune di Bari, del resto allastregua degli altri comuni della penisola, comprensibile: i tagli del Governo hanno avutoleffetto di vere e proprie sciabolate sulle casse degli enti locali, minando, di fatto, la fun-zionalit e lefficacia di servizi essenziali per la cittadinanza. Per altres vero che chie-dere ulteriori sacrifici a lavoratori e cittadini, gi fin troppo penalizzati da una tassazioneselvaggia che continua a colpire senza ritegno solo le classi pi deboli, davvero fuoriluogo. Il Segretario Generale della UIL di Puglia e di Bari, Aldo Pugliese, invita il Comunedi Bari, a rivedere le intenzioni contenute nel bilancio di previsione.

    LIMU spiega stata una mazzata che, statistiche alla mano, costringer i baresi arinunciare a parte dei consumi natalizi per arrivare a fine mese. Il che, tradotto in soldoni,significa imporre una frenata consistente alleconomia locale, che si riverser con violenzasul settore del commercio, tradizionalmente trainante per il tessuto economico e occupa-zionale del capoluogo, che nel mese di dicembre trova solitamente una boccata dossigenovitale. Lintroduzione di altri balzelli, come la ventilata Tares (tassa su rifiuti e servizi)corrisponderebbe invece a un colpo di grazia per le gi esigue tasche dei nostri concitta-dini.

    Pugliese si dice convinto della necessit di raggiungere un equilibrio nel bilancio perimpostare un percorso di crescita e sviluppo su basi solide. Tuttavia forse sarebbe ilcaso di spulciare ancora pi a fondo tra gli sprechi ed eccessi che ancora ci sono e conti-nuano a gravare sui conti pubblici, in particolare quelli legati a doppia mandata allattivitdi tante aziende partecipate, piuttosto che chiedere lennesimo contributo extra a chi hagi dato fin troppo in nome del risanamento, del bene della citt e del paese.

    Il Comune di Bari cerchi alternativeallintroduzione di nuove tasse

  • pag. 3

    UIL INFORMA

    pag. 3 Numero 83

    Affinch in Puglia si possa tornare finalmentea parlare di sviluppo ed occupazione, necessa-rio utilizzare in toto le risorse comunitarie, inquanto non possibile essere in ritardo rispettoagli Enti locali del Nord che registrano il doppiodella spesa rispetto alla nostra regione. Dunque,bisogna favorire lapertura di cantieri, investendoin logistica, infrastrutture e soprattutto in servizialle imprese.

    Aldo Pugliese, Segretario Generale della UIL diPuglia, commenta il nuovo balzo in avanti delladisoccupazione, che si attesta ad ottobre, in Ita-lia, all11,1%, pari a quasi 2,9 milioni di disoc-cupati. Il rialzo di 0,3 punti percentuali sulloscorso settembre e di 2,3 punti su base annua.Tradotto in risultati, lIstat rileva che rispetto asettembre scorso i disoccupati sono cresciuti di95mila unit mentre, negli ultimi dodici mesi, isenza lavoro sono 644mila in pi. E il livello pialto sia dallinizio delle serie storiche mensili(2004), sia dallinizio delle serie trimestrali (IVtrimestre 1992). Un vero e proprio record.

    Un drammatico record sottolinea Pugliese -dal quale, inevitabilmente, non escono indenni ilMezzogiorno e la Puglia.

    Listituto nazionale di statistica rileva infattiche nella nostra regione, nel terzo trimestre2012, il tasso di disoccupazione totale pari al13,8%, in decremento di 1,4 punti percentualisul precedente trimestre del 2012, ma in au-

    mento rispetto al terzo trimestre dello scorsoanno (+1%).

    Sono indici chiosa Pugliese - che destanomolta preoccupazione in quanto confermano, an-cora una volta, il marcato divario rispetto allamedia nazionale. La diminuzione della disoccu-pazione in Puglia nel terzo trimestre 2012, ri-spetto al precedente periodo, solo apparente,in quanto cresciuta contestualmente la cassaintegrazione. Inoltre, fa riflettere laumento delladisoccupazione in Puglia, dell1% rispetto allostesso trimestre dello scorso anno.

    Disoccupazione record in ItaliaIn Puglia aumento dell1%Nella penisola tasso all11%, nella nostra regione aggravante di tanti cassintegrati

    La Conferenza Stato Regioni, lo scorso 25 ottobre, ha firmato lintesa tra il Governo, le Regionie le Provincie Autonome di Trento e Bolzano e le Autonomie Locali, sul documento conciliazionedei tempi di vita e di lavoro per il 2012.

    Lintesa attuale, che fa seguito a quella firmata dagli stessi attori della presente nel 2010, tendea consolidare, estendere e rafforzare sui territori regionali iniziative colte a promuovere lequilibriotra la vita familiare e la partecipazione di donne e uomini al mercato del lavoro, con lobiettivo diuna maggiore promozione e declinazione delle pari opportunit e di accrescere, nel contempo, laproduttivit delle imprese.

    Un esempio concreto di welfare territoriale/aziendale che si colloca in un contesto socio eco-nomico in profondo mutamento, dove diviene prioritaria la ricerca di strumenti flessibili che evitinolabbandono del posto di lavoro a migliaia di donne, divise tra doveri familiari e necessit occupa-zionali. Il testo dellintesa disponibile sul sito www.ital-uil.it.

    Intesa conciliazione dei tempi di vita e di lavoro

  • pag. 4

    UIL INFORMA

    pag. 4 Numero 83

    Trasporti e Taranto: un matrimonio chesembra destinato a non farsi. Come mai?

    E un quesito a cui a tutti riesce difficile trovareuna risposta. Eppure, numeri alla mano, Taranto lepicentro di una provincia ricca di attivit dicarattere industriale, turistico e commerciale. Unpolo notevole dattrazione dal punto di vista pret-tamente economico, una risorsa, in sostanza, peril Paese e per la regione. Ma negli ultimi anni ab-biamo assistito ad unincredibile fuga degli inve-stimenti in ununica direzione, ovvero verso ilsettentrione, da Napoli in su, per essere precisi,che ha penalizzato e continua ancora a penaliz-zare il comparto socio-economico ionico.

    Cominciamo dalla questione treni: a brevesi render ufficialmente noto il programmainvernale. Pare che Taranto dovrebbe otte-nere un notturno, che si dovrebbe aggan-ciare al Lecce-Milano.

    Io ci andrei cauto. Finora di ufficiale c solo lostato di isolamento nel quale una provincia intera caduta, speriamo non irreversibilmente. Ciche sappiamo lo abbiamo appreso dalla stampa,nello specifico dalle dichiarazioni dellAssessoreregionale ai Trasporti Minervini. Si parla anche,da giugno, di un ulteriore arrivo di vetture daReggio Calabria, che rafforzerebbero la lineaLecce-Milano, anche se vorremmo studiare afondo la situazione per evitare ritardi e disservizivista la complessit delloperazione che si ha in-tenzione realizzare. Ma ribadisco: siamo semprenel campo delle idee e delle ipotesi. Di concretoc una stazione che dalle 19,40 al mattino se-guente inoperosa.

    E tanti posti di lavoro barcollano.Purtroppo s. Il che rappresenta poi il motivo

    del nostro