TZKY N R U Pa Cello Concerto No.1 in C, Hob. VIIb/1 2015. 12. 17.آ  HayDN - CEllO CONCERTO NO.1 IN...

TZKY N R U Pa Cello Concerto No.1 in C, Hob. VIIb/1 2015. 12. 17.آ  HayDN - CEllO CONCERTO NO.1 IN C,
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  • Musicmedia Edizioni Musicali Srl - Largo Isabella d’Aragona, 1- Milano - Tel.+39 0258321153 Fax.+39 0258305166 - www.musicmedia.it

    INTRODUZIONE: Benché vengano attribuiti ad Haydn più di 8 concerti per violoncello e orchestra, soltanto due sembrano essere attribuibili con ragionevole certezza al compositore austriaco: il primo in do maggiore, e il secondo in re maggiore (rispettivamente, nel catalogo tematico di van Hoboken: Hob. VIIb/1, composto fra il 1761-65, e Hob. VIIb/2 - numero d’opera 101 - datato 1783). Entrati nel comune repertorio, sono generalmente considerati fra i concerti più interessanti dopo Vivaldi (e comunque fra i più belli del secolo decimo ottavo), e segnano proprio il passaggio dall’epoca barocca a quella classica. Il secondo è diventato un vero e proprio must con cui si cimentano da sempre i più grandi violoncellisti: da Rostropovich a Fournier a Yo-Yo Ma. La presente incisione vede anche un concerto decisamente meno noto, specie al pubblico mediterraneo, del moravo Pavel Vranický, il cui nome venne più tardi germanizzato in Paul Wranitzky (Nová Říše, Moravia, 1756 – Vienna, 1808). Esempio illustre di come la Storia dispensi fama e oblio spesso senza alcuna ragione apparente, Wranitzky, che oggi deve essere presentato di nuovo al pubblico, godette ai suoi tempi della stima incondizionata non solo degli Asburgo, ma anche dei suoi colleghi musicisti: in primis dello stesso Haydn, ma anche di Mozart e di Beethoven di cui diresse, fra l’altro, la prima Sinfonia allo scoccare del nuovo secolo. Alcuni critici ritengono i suoi oltre 50 quartetti d’archi superiori persino a quelli di Mozart, mentre le sue Sinfonie (di cui pure ci sono giunte poco più di una quarantina di opere) reggono il confronto con quelle di Haydn senza alcun senso di inferiorità.

    TITOlO: F. J. HAYdn: Cello Concertos no.1 in C major Hob. VIIb/1, no.2 in d major Hob. VIIb/2 P. WRAnITzkY: Cello Concerto Op. 27 in C major

    INTERpRETI: Orchestra di Padova e del Veneto Enrico Bronzi, violoncello e direttore

    REgISTRaZIONE: Aprile 2013 - Cerrato Brothers, Reddress Recording Studio. Auditorium Pollini (Padova).

    www.concertoclassics.it

    HayDN - CEllO CONCERTO NO.1 IN C, Hob. VIIb/1 1 Moderato 8:51 2 Adagio 7:50 3 Allegro molto 6:19

    WRaNITZky - CEllO CONCERTO IN C, Op. 27 4 Allegro maestoso 11:18 5 Adagio ma non troppo 7:25 6 Rondò (Allegro molto) 4:20

    HayDN - CEllO CONCERTO NO. 2 IN D, Hob. VIIb/2 7 Allegro moderato 13:22 8 Adagio 5:03 9 Rondò (Allegro) 5:00

    • CaTEgORIa: Concerto per violoncello e orchestra. Cd singolo - Libretto 8 pagine (italiano/inglese). nuovo packaging Concerto Classics, con poster.

    • pUNTI SalIENTI: due dei grandi capolavori per cello, insieme ad una rarità coeva.

    • IMMagINE DI COpERTINa: Gianluca Corona, Composizione con peonia e conchiglie - 2014,

    olio su tavola incamottata, cm 20x50 (Galleria Salamon).

    pROgRaMMa DEll’INCISIONE: (Tempo totale: 69:32)

     2015 CONCERTO Manufactured and printed in Italy

    TOTal TimE: 69:32

    P Musicmedia Edizioni MusicaliCD 2081 2081

    Orchestra di Padova e del Veneto Enrico Bronzi, cello and conductor

    CREDITS Production for Concerto: Andrea Maria Panzuti artistic Direction: Enrico Bronzi Recording, editing, mastering and sound engineer: Cerrato Brothers, RedDress Recording Studio - www.reddress.it Date of recording: April 2013 - Auditorium Pollini, Padova. instruments: Vincenzo Panormo cello from 1775. Cover image: Gianluca Corona, Composizione con peonia e conchiglie - 2014, oil on canvas glued on panel, cm 20x50 (Galleria Salamon) Booklet notes: Andrea Nigromontano Translated by: Alberto Pirovano artwork: Fabio Troiani

    Un ringraziamento particolare al Maestro Reinhard Goebel. Special thanks to Master Reinhard Goebel. Grazie al Maestro Corona e alla Galleria Salamon, che ci hanno aiutato in questa iniziativa. Very grateful to Mr. Corona and to the Salamon Art Gallery, who have supported in this effort.

    Gianluca Corona è nato a Milano nel 1969. Dopo essersi diplomato in pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano, nel 1994 diventa allievo di Mario Donizetti. Pittore, disegnatore, ritrattista, privilegia, nelle sue opere, soggetti di natura morta e di figura in genere, sempre con particolare attenzione all’uso delle tecniche e alla scelta dei materiali. Vive e lavora a Milano. Gianluca Corona was born in Milan (Italy) in 1969. He earned his diploma in painting at the Accademia di Belle Arti di Brera, Milan. In 1994, he became a student of the painter Mario Donizetti. As painter, drawing and portrait artist, his work primarily features still lives and figure painting, paying particular attention to pictorial technique and the selection of materials used. He lives and works in Milan.

    F. J. Haydn Cello Concertos nos. 1 & 2

    P. Wranitzky Cello Concerto in C, Op. 27

    l’Orchestra di Padova e del Veneto si è costituita nell’ot- tobre 1966 e nel corso di quasi cinquant’anni di attività si è affermata come una delle principali orchestre da camera italiane nelle più prestigiose sedi concertistiche in italia e all’estero. l’Orchestra è formata sulla base dell’or- ganico del sinfonismo “classico”. Peter maag – il grande interprete mozartiano – ne è stato il direttore principale dal 1983 al 2001. alla direzione artistica si sono succe- duti Claudio Scimone, Bruno Giuranna, Guido Turchi, mario Brunello (direttore musicale, 2002-2003), Filippo Juvarra (Premio della Critica musicale italiana “Franco abbiati” 2002). Dall’agosto 2014 il direttore artistico è Clive Britton. Nella sua lunga vita artistica l’Orchestra annovera colla- borazioni con i nomi più insigni del concertismo internazio- nale tra i quali si ricordano S. accardo, P. anderszewski, m. argerich, V. ashkenazy, J. Barbirolli, Y. Bashmet, R. Buchbinder, m. Campanella, G. Carmignola, R. Chailly, C. Desderi, G. Gavazzeni, R. Goebel, N. Gutman, Z. Hamar, a. Hewitt, C. Hogwood, l. Kavakos, T. Koopman, a. lonquich, R. lupu, m. maisky, V. mullova, a.S. mutter, m. Perahia, i. Perlman, m. Quarta, J.P. Rampal, S. Richter, m. Rostropovich, H. Shelley, J. Starker, R. Stoltzman, H. Szeryng, U. Ughi, S. Vegh, K. Zimerman. l’Orchestra realizza circa 120 concerti l’anno, con una propria stagione a Padova, concerti nella regio- ne Veneto, in italia per le maggiori Società di concerto e Festival e tournée all’estero. a partire dal 1987 ha intra- preso una vastissima attività discografica realizzando oltre cinquanta incisioni per le più importanti etichette.

    Founded in October 1966, in forty years of activity Orchestra di Padova e del Veneto has established itself as one of the principal italian chamber orchestras with an optimum reputation both at home and abroad. The com- position of the Orchestra is based on the complement of the “classic” symphony orchestra. The eminent mozartian Peter maag was principal conductor of the Orchestra from 1983 to 2001. artistic Directors have been, in suc- cession, Claudio Scimone, Bruno Giuranna, Guido Turchi, mario Brunello (2002-2003). Filippo Juvarra (that was awarded the “Franco abbiati” italian music Critics Prize in 2002). Clive Britton is currently artistic Director of the Orchestra. During its long artistic existence the Orchestra has collaborated with celebrated international concert artists, including: accardo, anderszewski, argerich, ashkenazy, Barbirolli, Bashmet, Bream, Buchbinder, Campanella, Carmignola, Chailly, Desderi, Gavazzeni, Goebel, Gutman, Hamar, Hewitt, Hogwood, Kavakos, Koopman, lonquich, lupu, maisky, melles, mullova, mutter, Nanut, Perahia, Perlman, Quarta, Rampal, Richter, Rostropovich, Santi, Shelley, Starker, Stoltzman, Szeryng, Ughi, Vegh, Zehetmair, Zimerman. The Orchestra gives around 120 concerts every year, with a season in Padua and concerts in the Veneto Region as well as for leading Concert Societies and Festivals in italy and during tours abroad. Since 1987 the Orchestra has embarked on a large-scale recording activity with over fifty recordings for various major labels.

    www.opvorchestra.it

    Violoncellista e direttore d’orchestra, è nato a Parma nel 1973. Fondatore del Trio di Parma nel 1990, ha suonato nelle più importanti sale da concerto d’Europa, USa, Sud america ed australia. Con tale formazione si è imposto nei concorsi internazionali di Firenze, melbourne, lione e monaco di Baviera, ricevendo peraltro il “Premio abbiati” della critica musicale italiana. Dal 2001, in seguito alle affermazioni al Concorso Rostropovich di Parigi e al Paulo Cello Competition di Helsinki, dove riceve anche il Premio per la migliore esecuzione del concerto di Dvorak con la Filarmonica di Helsinki, inizia una intensa attività solistica. Suona come solista sotto la guida di C.abbado, C. Eschenbach, P.Berglund, F.Bruggen, K.Penderecki, Tan Dun, R. Goebel. Ha seguito le lezioni di direzione d’orchestra di Jorma Panula ed è direttore ospite di numerosi complessi italiani, tra cui Orchestra mozart (su invito di Claudio abbado), Orchestra di Padova e del Veneto, Virtuosi italiani, Filarmonica marchigiana, Sinfonica della Val d’ao- sta e Sinfonica abruzzese. Tra le sue registrazioni disco- grafiche, oltre alla vasta produzione col Trio di Parma, vi sono tutti i concerti di Boccherini (Brilliant Classics), i concerti di C.P.E.Bach (amadeus), un disco monografico su Nino Rota, le Sonate di Geminiani (Concerto) e l’integrale delle Suites di Bach (Fregoli music) che è stata al secondo posto della top ten degli album di musica classica di iTunes music Store. Enrico Bronzi suona un violoncello Vincenzo Panormo del 1775.

    Born in Parma i