TRAUMI DENTALI e DANNO ESTETICO ODONTOIATRICO Dott. Giuseppe Castelluzzo Medico chirurgo

of 53/53
CORSO di AGGIORNAMENTO CORSO di AGGIORNAMENTO MEDICO-GIURIDICO MEDICO-GIURIDICO VALUTAZIONE del DANNO alla VALUTAZIONE del DANNO alla PERSONA PERSONA Presidente: Presidente: Prof. COSIMO LORÉ Prof. COSIMO LORÉ TRAUMI DENTALI e DANNO ESTETICO TRAUMI DENTALI e DANNO ESTETICO ODONTOIATRICO ODONTOIATRICO Dott. Giuseppe Castelluzzo Dott. Giuseppe Castelluzzo Medico chirurgo Medico chirurgo Specialista in Odontostomatologia Specialista in Odontostomatologia e Protesi dentaria e Protesi dentaria
  • date post

    18-Mar-2016
  • Category

    Documents

  • view

    105
  • download

    3

Embed Size (px)

description

CORSO di AGGIORNAMENTO MEDICO-GIURIDICO “ VALUTAZIONE del DANNO alla PERSONA ” Presidente: Prof. COSIMO LORÉ. TRAUMI DENTALI e DANNO ESTETICO ODONTOIATRICO Dott. Giuseppe Castelluzzo Medico chirurgo Specialista in Odontostomatologia e Protesi dentaria. TRAUMATOLOGIA DENTARIA. - PowerPoint PPT Presentation

Transcript of TRAUMI DENTALI e DANNO ESTETICO ODONTOIATRICO Dott. Giuseppe Castelluzzo Medico chirurgo

  • CORSO di AGGIORNAMENTO MEDICO-GIURIDICO

    VALUTAZIONE del DANNO alla PERSONA

    Presidente: Prof. COSIMO LOR TRAUMI DENTALI e DANNO ESTETICO ODONTOIATRICO

    Dott. Giuseppe CastelluzzoMedico chirurgoSpecialista in Odontostomatologiae Protesi dentaria

  • TRAUMATOLOGIA DENTARIALa diffusione statisticamente rilevante dei traumi dentali impone un approccio multidisciplinare che si articola in:ODONTOSTOMATOLOGIAMEDICINA SOCIALE MEDICINA SCOLASTICAMEDICINA LEGALE

  • TRAUMA DENTARIOEvento patologico a carico dei tessuti mineralizzati e/o endodonto-parodontali del dente, sostenuto da vari fattori che possono essere differenziati in predisponenti e concorrenti.

  • FATTORI PREDISPONENTI IL TRAUMATISMO DENTALE:DENTALI (carie, trattamenti endodontici, displasie dello smalto, fluorosi, anchilosi, macrodonzia)DENTOFACCIALI (incompetenza labiale,morso aperto, prognatismo, overjet pronunciato, affollamento dentario)GENERICI (et, sesso, epilessia, handicap, pratica di attivit sportiva).

  • FATTORI PREDISPONENTI DENTALIINCISIVI CENTRALI TRATTATI ENDODONTICAMENTE

  • FATTORI PREDISPONENTI DENTO-FACCIALIDISGNAZIA IN BAMBINO CON OVERJET E OVERBITE AUMENTATI

  • FATTORI PREDISPONENTI GENERICIPAZIENTE EPILETTICO

  • PATOGENESI DELLE LESIONI TRAUMATICHE DEI DENTI:TRAUMA DIRETTOSi verifica quando la noxa patogena agisce direttamente sulle strutture che saranno sede di lesione.

    TRAUMA INDIRETTOSi verifica quando la noxa patogena determina un impatto violento dellarcata mandibolare contro larcata superiore.In questa evenienza sono pi probabili le lesioni scheletriche e/o dei denti posteriori.

  • FATTORI DETERMINANTI IL TRAUMATISMO DENTALE DIREZIONE DELLA FORZA DI IMPATTO

    RESILIENZA E FORMA DELLOGGETTO CONTUNDENTE

    DIMENSIONE E VELOCITA DEL CORPO CONTUNDENTE

  • EPIDEMIOLOGIA

    IL sesso maschile pi colpito rispetto a quello femminile. Picchi di maggiore frequenza: da 1 a 3 anni per la dentatura decidua e da 8 a 11 anni per la dentatura permanente.In dentatura decidua i traumi si traducono pi spesso in lussazioni e sublussazioni, in dentatura permanente sono invece pi frequenti le fratture coronali.Sia in dentatura decidua che permanente gli incisivi centrali superiori sono gli elementi principalmente coinvolti dal trauma, seguiti dagli incisivi laterali superiori (rapporto di 3:1), risultando interessati con una percentuale di circa dieci volte maggiore rispetto ai corrispondenti denti dellarcata inferiore.Circa il 10% della traumatologia odontoiatrica imputabile alla pratica sportiva.

  • SPORT AD ELEVATO RISCHIO DI TRAUMA ODONTOGENO

  • PROGETTO DATIS

  • EUGNAZIA E FUNZIONI DELLAPPARATO STOMATOGNATICO

  • FUNZIONE INCISIVO-CANINA

  • FUNZIONE ESTETICA del GRUPPO INCISIVO-CANINO

  • DANNO ESTETICO E LA MENOMAZIONE DELLEFFICIENZA ESTETICA DELLINDIVIDUO, FATTORE FONDAMENTALE NON SOLO DI ORDINE MORFOLOGICO MA ANCHE DINAMICO-RELAZIONALE, CON RISVOLTI COMPORTAMENTALI E SOCIALI.

  • LA FUNZIONE ESTETICA E STRETTAMENTE LEGATA AI TRATTI DEL VOLTO E ALLA MIMICA FACCIALE (OVE PER POTENZA ESPRESSIVA ECCELLONO GLI OCCHI E LA BOCCA)

  • CARTELLA CLINICA: TRAUMI DENTARI E MAXILLO-FACCIALIDATI IDENTIFICATIVI DEL PAZIENTEDATI INERENTI IL TRAUMASINTOMATOLOGIA SOGGETTIVAOBIETTIVITA CLINICATERAPIA PRATICATACONTROLLI E SEQUELE CONSIDERAZIONI MEDICO-LEGALI

  • CRITERI CLASSIFICATIVI DEI TRAUMI DENTALI

  • DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA E RADIOGRAFICA NEI TRAUMI:FOTO FRONTALE CON ARCATE IN OCCLUSIONEFOTO CON I PARTICOLARI DELLA ZONA TRAUMATIZZATAFOTO PALATALE E/O LINGUALE DELLA ZONA TRAUMATIZZATAFOTO DEL VISOORTOPANTOMOGRAFIA E RX ENDORALIFOTO DEI VARI PASSAGGI CLINICI A 7, 30, 60 E 90 GIORNI, MANTENENDO SEMPRE GLI STESSI INGRANDIMENTI

  • ESAME FOTOGRAFICO

  • ESAME FOTOGRAFICO

  • ESAME FOTOGRAFICO

  • ESAME FOTOGRAFICO

  • ESAME FOTOGRAFICO

  • ESAME FOTOGRAFICO

  • ESAME FOTOGRAFICO

  • ESAME FOTOGRAFICO

  • ESAME FOTOGRAFICO

  • ESAME FOTOGRAFICO

  • ESAME FOTOGRAFICO

  • ESAME FOTOGRAFICO

  • SMILE PROJECT TRA LE ASPETTATIVE DEL PAZIENTE CON TRAUMA DENTARIO SI DEVE ANNOVERARE L ESTETICA DEL SORRISO, ATTRAVERSO UN APPROCCIO ANTROPOMETRICO DEL CASO CHE SI ARTICOLA IN:Studio dellarmonia/disarmonia del sorriso,mediante esame fotografico;Studio dei modelli in gesso;Studio della funzionalit mimico-posturale e fonetica della dentatura;Selezione di colore/croma/valore/tessitura superficiale del tessuto dentario da restaurare;Studio della selfconsciousness (autoconsiderazione) in rapporto alle esigenze estetico-cosmetiche oggettivabili (coerenza delle aspettative con let anagrafica, con le esigenze psicologiche e socio-professionali).

  • ASPETTATIVE ESTETICHE

  • DOPO PROTESIZZAZIONE

  • ASPETTATIVE ESTETICHE

  • DOPO IL RESTAURO ESTETICO

  • ASPETTATIVE ESTETICHE

  • DOPO LA CAPSULA IN CERAMICA

  • DANNO ODONTOIATRICO(LUVONI et al.)IL DANNO ALLA PERSONA VA RISARCITO NEL PRESUPPOSTO DELLA RIDUZIONE DEL VALORE COMPLESSIVO DELLUOMO, SIA COME DANNO PATRIMONIALE (LUCRO CESSANTE E DANNO EMERGENTE) CHE EXTRAPATRIMONIALE.

    LE LESIONI TRAUMATICHE ODONTOGENE SONO RICONDUCIBILI AL DANNO BIOLOGICO ANCHE SE NON INCIDONO IN MODO PRECIPUO SUL LUCRO CESSANTE.

  • CARATTERISTICHE DEL DANNO BIOLOGICO

  • POSSIBILI CONTENUTI DEL DANNO BIOLOGICO

  • VALUTAZIONE DEL DANNO

  • VALUTAZIONE DEL DANNO

  • VALUTAZIONE DEL DANNO

  • METODOLOGIA VALUTATIVA

    STATO ANTERIORESTABILIZZAZIONEEMENDABILITACONCORSO DI CAUSECOEFFICIENTE DI ANTAGONISMOETA E SESSOTABELLE DI VALUTAZIONE

  • DANNO BIOLOGICO PER PERDITE DENTARIE SINGOLE E MULTIPLEARCATA SUPERIOREPERDITA DI UN INCISIVO: 2%PERDITA DI DUE INCISIVI:4%PERDITA DI TRE INCISIVI: 4-5%PERDITA DI TUTTI GLI INCISIVI: 6%PERDITA DI UN CANINO: 2%PERDITA DI DUE CANINI: 3-4%(MARTINI)

  • DANNO BIOLOGICO PER PERDITE DENTARIE SINGOLE E MULTIPLEARCATA INFERIOREPERDITA DI UN INCISIVO: 1,5%PERDITA DI DUE INCISIVI: 2,5-3%PERDITA DI TRE INCISIVI: 4%PERDITA DI QUATTRO INCISIVI: 4-5%PERDITA DI UN CANINO: 1,5%PERDITA DI DUE CANINI: 3%(MARTINI)

  • PARERE MEDICO-LEGALEDANNO EMERGENTEDANNO FUTURIBILEEMENDABILITAETASESSOPERSONALIZZAZIONE del DANNO ALLA PERSONA

  • C O N C L U S I O N I IL SORRISO E MOLTO PIU DI UNA SEMPLICE FILA DI DENTI. E ESPRESSIONE DI BENESSERE PSICO-FISICO, DI RELAZIONE SOCIALE E DI VITALITA.

  • Grazie per lattenzione

    In circa l80% dei casi, necessario attivare liter burocratico medico-legale poich si tratta di eventi coperti da polizze assicurative (attivit lavorativa, scuole, palestre, sinistri stradali).GLI ASPETTI CLINICO-TERAPEUTICI (CONSERVATIVA PEDODONZIA ORTODONZIA PROTESI IMPLANTOLOGIA) SONO DI PERTINENZA DEL DENTISTA, GLI ASPETTI PREVENTIVI INTERESSANO LA MEDICINA SOCIALE E SCOLASTICA, GLI ASPETTI VALUTATIVI FINALIZZATI AL RISARCIMENTO DEL DANNO (CHE SI INTRAPRENDONO IN CIRCA L80% DEI CASI) INTERESSANO IL MEDICO LEGALE.La traumatologia dentaria stata per troppo tempo uno dei capitoli pi controversi della medicina legale, vuoi per il costante conflitto che suscita tra leso e compagnie assicurative in merito al valore economico derivante dal trauma, vuoi per la difficile interpretazione giurisprudenziale delle problematiche in oggetto, vuoi per la generalizzata sottostima del valore biologico delle lesioni odontoiatriche rispetto ad altri organi.Merita attenzione il contesto sociale nel quale vive il soggetto: sembra che i soggetti appartenenti a classi sociali pi elevate o comunque a coloro che vengono proposte procedure preventive delle malocclusioni o tutori orali nella pratica di alcuni sport siano meno predisposti al traumatismo dentale. Da ci deriva la necessit di integrare nella medicina scolastica e sociale la preventodonzia.I fattori predisponenti possono assumere il ruolo di CONCAUSE in quanto predisponenti alla frattura e come tali condizionare negativamente il risarcimento del danno.Il trauma indiretto si pu verificare anche per la presenza di un oggetto in bocca, es. penna, pipa etc.Un oggetto piccolo, dotato di elevata velocit, produce pi facilmente fratture dentali; viceversa, un oggetto pi grande e dotato di minore velocit produce frequentemente lussazioni e ferite lacero-contuse.Del resto, quanto pi elastico il corpo contundente tanto pi frequenti sono le lussazioni e le fratture alveolari, rispetto alle fratture coronali.Infine, quanto pi perpendicolare la direzione del trauma rispetto allasse del dente, tanto maggiore risulta il rischio di fratture.Non si deve dimenticare poi il ruolo dei TESSUTI DI SOSTEGNO DEL DENTE: le fratture dentali si verificano in genere quando losso alveolare oppone una resistenza elevata alla forza del trauma e questo rende ragione del fatto che in dentatura decidua sono pi frequenti le lussazioni.Hanno importanza anche per la valutazione del NESSO DI CAUSALITA:CRITERI CRONOLOGICO, TOPOGRAFICO, DI SUFFICIENZA LESIVA, DI CONTINUITA E DI ESCLUSIONE.I picchi di maggior frequenza sono tra 1 e 3 anni (passaggio alla postura eretta e fasi iniziali della deambulazione) e da 8 a 11 anni (i bambini dispiegano liberamente le loro energie nel gioco e nelle attivit sportive).Circa il 10% dei traumi odontogeni sono imputabili alla pratica sportiva. Ho messo al centro il calcio perch da noi quello pi praticato, purtroppo anche su terreni che pi che al traumatismo dentario predispongonoa a quello di altri organi.Programma svolto a seguito di un accordo tra il ministero delle infrastrutture e il ministero della sanit in collaborazione con lospedale Estman: dopo lentrata in vigore delluso del casco stata registrata una drastica riduzione dei traumi cranici e un aumento del 30% degli accessi al P.S. per traumi minori, compresi i traumi dentari.IL SORRISO E ESPRESSIONE DI BENESSERE PSICO-FISICO, RAPPRESENTANDO UN BENE DI INESTIMABILE VALORE PER LA VITA DI RELAZIONE, ANCHE SE LA MODELLA NON HA I DENTI PERFETTAMENTE ALLINEATI!LOMS DEFINISCE IL CONCETTO DI SALUTE COME UNO STATO DI TOTALE BENESSERE FISICO, PSICHICO E SOCIALE. DEL RESTO, LART. 32 DELLA CARTA COSTITUZIONALE IMPLICA CHE DANNO ALLA SALUTE SIA QUALSIASI EVENTO PEGGIORATIVO DELLO STATO ANTERIORE DEL SOGGETTO E COME TALE VA RISARCITO ANCHE SE NON INCIDE SULLA CAPACITA DI GUADAGNO.Da quanto detto si evince la necessit di integrare al DANNO MASTICATORIO in senso lato quello pi specifico di DANNO ESTETICO, quale conseguenza immediata e futura dei traumi dentali del gruppo frontale.Lapproccio al paziente con trauma odontogeno generalmente caratterizzato da DUE momenti: il primo prettamente clinico-terapeutico, il secondo squisitamente medico-legale nei casi in cui il paziente richiede un risarcimento danni. Non necessariamente i due momenti sono separatiDisinclusione chirurgico-ortodontica: il bambino aveva subito un trauma intrusivo del 5.1 e dislocazione distale del 5.2. Sono residuati disturbi delleruzione con infraocclusione di 1.1 e 1.3. Si nota anche la displasia dello smalto dell1.1.Trauma facciale con dislocazione di protesi ibrida: gli elementi del ponte sostenevano lo scheletrato rimovibile.DISLALIA IN PAZIENTE CON TRAUMA ODONTOGENO PREGRESSOSEMPRE PIU SPESSO SI RICHIEDE UN APPROCCIO COSMETOLOGICO ALLA BOCCA, CHE RIENTRA NELLO SMILE PROJECT E QUESTO OGGI LO POSSIAMO OTTENERE GRAZIE ALLA INFORMATIZZAZIONE DELLO STUDIO DENTISTICO.In circa l80% dei casi di trauma odontogeno bisogna attivare liter medico-legale finalizzato al risarcimento del danno, poich si tratta di eventi che avvengono in responsabilit civile. Ci nonostante spesso si trova un terreno ostico, sia per il conflitto di interessi tra leso e compagnie assicurative in merito al valore economico da attribuire al trauma, sia per la generalizzata sottostima del valore biologico e di permanenza che si da alle lesioni odontoiatriche.UNITARIETA: IN ESSO RIENTRANO IL DANNO ALLA VITA DI RELAZIONE, IL DANNO ESTETICO,IL DANNO ALLA C.D. CAPACITA LAVORATIVA GENERICA.AUTONOMIA:VOCE DI DANNO A TUTTI RICONOSCIUTA,DISTINTA DAL DANNO ALLA PRODUZIONE DI REDDITO E ALLA CAPACITA LAVORATIVA SPECIFICA, COSI COME DAL DANNO MORALE.A-REDDITUALITA: TALE DANNO VA RISARCITO A TUTTI PERCETTORI E PRODUTTORI DI REDDITO E NON.CONGRESSO DI MEDICINA LEGALE DI RICCIONE DELL11 MAGGIO 2001