TOYOTA - University of Cagliari(Toyota production system) È un fattore di successo della strategia...

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  • TOYOTA

    Strategia e politica aziendale A.A. 2012/2013

    LAURA CORRIAS

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  • 1. ANALISI DEL SETTORE

    2. TOYOTA

    3. LANCIO AYGO

    4. CONCLUSIONI

    2

  • INDUSTRIA Più’ IMPORTANTE PER FATTURATO

    La rilevanza del settore si evince anche dalla

    grandezza del suo indotto che si caratterizza

    per essere uno dei settori più ampi e delicati

    dell’ industria mondiale.

    GLOBALIZZAZIONE

    già da tempo le imprese del settore hanno fatto i conti con la globalizzazione, che ha fatto emergere nuovi spazi.

    Settore dominato da multinazionali .

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  • REGOLAMENTAZIONE

    Settore caratterizzato da una forte regolamentazione.

    Livello mondiale: le istituzioni cercano comunque di promuovere la competizione con il miglioramento del contesto normativo;

    Livello Europeo: miglioramento è strettamente collegato all’esigenza di realizzare progressi in materia di sicurezza e tutela dell’ambiente.

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  • SISTEMA PRODUTTIVO

    Prima degli anni’ 90: sistema di produzione di massa

    Dagli anni’ 90: passaggio al sistema di produzione snello, basato sul modello Toyota (Toyota production system )

    5

  • CONCORRENZA …

    Nel settore la competitività è molto elevata per questo esso richiede i massimi livelli di qualità, produttività e competitività dei prodotti, oltre al loro continuo miglioramento.

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  • CONCORRENZA …

    La competizione è globale, e può essere osservata da

    due aree molto diverse:

    Aree mature: caratterizzate dalla presenza di tutte le imprese del settore e da un consumatore “esperto”.

    Aree emergenti: con consumatore “non esperto”.

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  • CONCORRENZA …

    La maggior quantità di fabbricanti attivi è negli stati uniti, in Europa Occidentale ( Germania, Italia e Francia ), e in estremo oriente ( Giappone e Corea del sud). Anche le industrie Russe, Cinesi ed Indiane iniziano ad inserirsi nel mercato globale dell'auto, nonostante la loro produzione sia ancora molto limitata ed orientata principalmente verso l'assemblaggio di prodotti su licenza o a costruzione di modelli destinati principalmente al loro bacino di utenza interno.

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  • CONCORRENZA … Su una produzione mondiale, di sole autovetture, nel 2010 i

    maggiori gruppi industriali risultavano essere:

    ( primi 12 gruppi )

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    GRUPPO INDUSTRIALE NAZIONALITA’

    Toyota Giappone

    Volkswagen Germania

    GM Stati Uniti

    Hyundai/Kia Corea del Sud

    Honda Giappone

    PSA Francia

    Nissan Giappone

    Ford Stati Uniti

    Suzuki Giappone

    Fiat Italia

    Renault Francia

    BMV Germania

  • CONCORRENZA

    Analisi 5 forze

    10

    Fornitori Potere contrattuale in crescita

    Clienti Potere contrattuale in crescita

    Concorrenti Potere contrattuale alto a

    livello globale

    Potenziali entranti Potere contrattuale

    limitato

    Prodotti sostitutivi Potere contrattuale basso

  • CRISI ECONOMICA …

    Il settore è oggi caratterizzato da una forte crisi. La grave

    crisi che sta colpendo l’Europa e l’Italia in particolare sta mettendo in ginocchio anche questo settore. L’aumento delle accise sui carburanti, la mancanza di incentivi sull’acquisto e l’aumento dell’iva sono poi le ciliegine sulla torta.

    Le immatricolazioni nel mese di giugno 2012 sono scese del 24,42% rispetto allo stesso mese del 2011.

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  • CRISI ECONOMICA

    Alla luce di questo le case automobilistiche dovrebbero rivedere le proprie strategie e rafforzare il processo d’innovazione verso auto più efficienti e sostenibili

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  • La Toyota è la maggiore società automobilistica del Giappone. La società domina il mercato Giapponese e gode di una consistente fetta di mercato sia in Europa che negli Stati Uniti. Ha quote di mercato significative anche in diversi paesi del sud est Asiatico.

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  • L'azienda produce una grande varietà di veicoli generalmente stimati per qualità dei materiali e buona progettazione, con attenzione al rispetto dell’ambiente.

    Si ispira infatti al principio secondo il quale “Nel mondo l’uomo e l’auto devono convivere in armonia”

    Toyota pone inoltre tra i propri elementi distintivi la Responsabilità Sociale, con l’obiettivo di condurre il proprio business nel rispetto di tutti i portatori d’ interesse.

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  • Toyota Motor Corporation è cresciuta fino a divenire leader a livello mondiale nel settore automobilistico, presente in 26 nazioni con 53 stabilimenti e più di 300.000 dipendenti nel mondo.

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  • VALORI

    gli elementi unici e distintivi della cultura e del

    successo di Toyota nel mondo:

    Miglioramento continuo

    Rispetto per le persone

    Soddisfazione del cliente

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  • SCOPO E OBIETTIVI aumentare gli utili attraverso la riduzione dei costi

    eliminando ciò che vi è di superfluo. Per realizzare lo scopo aziendale gli obiettivi secondari da raggiungere sono: controllo quantità; controllo qualità; rispetto dell’uomo.

    Obiettivo di Toyota era quello di superare il suo più grande rivale GM e diventare il più grande produttore mondiale. Entro il 2010 passare da 11% del 2005 ad una quota di mercato del 15%. Per questo era necessaria una crescita duratura nel mercato europeo.

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  • STRATEGIA …

    La strategia di Toyota si basa su:

    Sistema produzione

    Controllo qualità-quantità

    Mano d’opera flessibile

    Creatività o inventiva

    Rapporto coi fornitori

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  • STRATEGIA … SISTEMA PRODUZIONE (Toyota production system)

    È un fattore di successo della strategia Toyota.

    Si basa su un modo ragionevole di produrre, in quanto elimina completamente quanto c’è di superfluo nella produzione al fine di ridurre i costi. Alla base del sistema è il “just in time”, ossia produrre il tipo di pezzi che servono, per il momento in qui servono e nella quantità che servono .

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  • STRATEGIA …

    CONTROLLO QUANTITA’-QUALITA’

    impedisce ai pezzi difettosi di passare alla fase successiva per evitare prodotti finali non conformi.

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  • STRATEGIA …

    MANO D ’ OPERA FLESSIBILE capacità della struttura organizzativa di formare ed

    utilizzare operai polivalenti e di variare il numero di operai che compongono i gruppi di lavoro in caso di domanda variabile.

    Importanza formazione personale.

    Le persone sono un vero capitale strategico per l’ azienda.

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  • STRATEGIA …

    CREATIVITA’ O INVENTIVA

    Tutti i partecipanti all’organizzazione aziendale vengono formati e motivati a risolvere problemi relativi al loro lavoro ed a presentare progetti di miglioramento che saranno anche premiati in sede aziendale, con l’intento di ottenere anche un maggior coinvolgimento della risorsa umana.

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  • STRATEGIA …

    RAPPORTO COI FORNITORI

    una rete di fornitori di primo livello, che trattano esclusivamente con lei. I fornitori vengono selezionati accuratamente in base alle capacità di collaborare in programmi di lungo termine ( progettazione, miglioramento, innovazione ). La fiducia e la reciproca trasparenza sono fattori fondamentali di questo rapporto di lavoro.

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  • Per raggiungere i suoi ambiziosi obiettivi Toyota entra in un segmento di mercato a lei nuovo, quello delle mini car, dove molti concorrenti avevano trovato molte difficoltà a trarre profitti.

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  • OBIETTIVO:

    superare GM e diventare il più grande produttore mondiale.

    Entro il 2010 passare da 11% del 2005 ad una quota di mercato del 15%. ( per questo era necessaria una crescita duratura nel mercato europeo ).

    Nel 1999 lancia il modello Aygo che porta ad un decollo delle vendite.

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  • Il segmento mini car era in crescita visto il caro petrolio ed il rispetto degli obiettivi imposti dall’Unione Europea:

    ridurre le emissioni di anidride carbonica entro il 2008.

    Risposta del settore: auto piccole dotate di motori più piccoli dai

    consumi inferiori a costi contenuti (

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    OBIETTIVI: Vendere 100.000 unità l’anno

    Vendere 800.000 unità entro il 2005

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  • SFIDA MARKETING Differenziare l’auto dalle due gemelle.

    Favorire le vendite sia della Yaris che della Aygo.

    Età media clienti elevata.

    Nuovo segmento per i rivenditori.

    Divieto diffusione immagini prima del lancio.

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  • Per affrontare questa sfida la società aveva bisogno di rivedere le sue prassi consolidate. Bisognava preparare i rivenditori a trattare con una clientela giovane ed a utilizzare nuovi mezzi di comunicazione e promozione. Tutte le attività erano orientate “all’andare dove c’è la gente”.

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  • Toyota e PSA uniscono le forze!!!

    Fattore di successo della strategia Toyota per il lancio della Aygo

    fu la join venture con PSA ( holding di Peugeot e Citroen ).

    Produzione di tre modelli con il 93% di parti in comune

    Toyota era responsabile delle attività di produzione e sviluppo delle tre automobili

    PSA gestiva le relazioni coi fornitori e i rivenditori

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  • Grazie alla strategia mediatica Toyota riuscì a raggiungere i suoi obiettivi di vendita ed il lancio della Aygo fu’ un successo.

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  • POSSIBILI STRATEGIE COMPETITIVE PER IL FUTURO

    Sviluppo di auto efficienti e sostenibili, a basso

    impatto ambientale e bassi consumi ( per paesi ricchi con consumatori esperti );

    Sviluppo di auto a basso costo ( per paesi emergenti a basso tasso di immatricolazione );

    Riduzione costi fissi su motori tradizionali;

    Join venture per sviluppo di nuove tecnologie e nuovi prodotti.

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