Terzo millennio Generazioni e segni diversi - debydo.com · The sense of the strattismo consists of...

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10 ottobre - 20 novembre 2013b5 art::arch

A cura di / CuratorWilly Darko

Terzo millennioGenerazioni e segni diversi

Terzo millennio. Generazioni e segni diversib5 art::archvia Federico Campana 3/D - torino10 ottobre - 20 novembre 2013

a cura di/curatorWilly Darko

coordinamento organizzativo/exhibithion coordinationDarkos Store - Il magazzino di Darko

testo critico/textbarbara AimarGiovanni Cordero

traduzioni/translationsmarina Goglio

fotografie/photosWilly DarkoLorena Paternic

grafiche e impaginazioni/graphic designLorena Paternic

stampa/printitalgrafica s.r.l., novara

si ringraziano tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione della mostra / we thank all those persons who kindly contributed to the exibition.

b5 art::arch

b5 art::arch riunisce professionisti attivi in diversi molteplici settori della progettazione creativa. e il punto di incontro di culture diverse. Unisce elementi di architettura e arte, accomunati nella creativit e nello studio dei problemi della forma. Integra le discipline progettuali architettoniche e artistiche con quelle tecnologiche e della comunicazione.

b5 art::arch anche un luogo di ricerca e sperimentazione di linee di sviluppo innovative che traggono ispirazione da un ampio spettro di risorse non associate tradizionalmente con larchitettura e lart design.

b5 art::arch gathers a group of experts working in different fields of the creative planning. It is the meeting point for different cultures. It mixes elements of architecture and art, joined by creativity and study of shapes. It complements the projectual architectural and artistic disciplines with technology and commu-nication. b5 art::arch is even a place for research and experimentation for innovative developments that are inspired

by a wide range of resources that are unusually associated to architecture and art design.

Il mondo dellarte come continuo divenire.

Spesse volte mi sono chiesto quale sia la molla, la spinta interiore, la vera motivazione che spinge alcune persone di et, genere e formazione diversa a cimentarsi per tutta la vita con i linguaggi dellarte. Cos che li porta a scegliere, fra le tante opzioni disponibili per esprimere il proprio mondo interiore, di dipingere un quadro, di modellare una scultura, scattare una foto e via enumerando.ben si sa che non certo il tornaconto economico, tanto meno in una congiuntura sociale come questa, dove stiamo attraversando un momento di grave difficolt collettiva, in giro si sente parlare solo di crisi e di guadagni risicati o nulli, il discorso mercantile quindi l ultimo che si pone, in questo contesto. Il motore di tanta e incessante attivit va cercato invece nella necessit comunicativa, nell urgenza di compartecipare agli altri, in maniera generosa, il portato di esperienze personali, di attivare una narrazione sulla storia individuale, perch ogni artista rappresenta nelle sue opere il suo microcosmo.Dunque leggere un quadro (e non solo guardarlo), cos come visitare una mostra o frequentare una galleria d arte, o meglio ancora incontrare un artista, vuol dire fare esperienza dello spazio psicologico altrui per capire il nostro, conoscere il senso del tempo in cui siamo immersi, prendere coscienza che posto occupia-mo nel mondo, e tutto questo possibile grazie a quella magia che solo l arte sa attivare. ma soprattutto il dialogo con l arte e i suoi protagonisti, ci spinge a scoprire quali e quanti elementi di complessit sono racchiusi in un elaborato artistico (anche il pi semplice): ci si verifica se siamo disposti a prestare atten-zione al loro animo sensibile, se sappiamo inserirci nella loro lunghezza d onda, solo allora scopriremo che un quadro nientaltro che la sintesi, il compendio di un esistenza.Fare arte non quindi unattivit obsoleta, non un infantile ripiegarsi indietro a vagheggiare un innocen-za perduta, non retrodatare l orologio della storia, bens il contrario.ogni artista lo sa e quando esegue un quadro, una scultura, una foto o quant altro, sa di progettare il futuro. Il suo desiderio di comunicare la disponibilit della sua immaginazione a delineare scenari per il domani. proprio una peculiarit dellartista di possedere unattitudine duttile, plastica a concepire il mondo come un continuo divenire che reinventa ad ogni passo nuovi teatri per l umanit.Fare arte un modo di elaborare i pensieri del futuro. anticipare gli scenari cognitivi ed esistenziali con elementi di consapevolezza e giudizio che la parola non sa esprimere. Un manufatto artistico in ultima analisi un concentrato di saperi tecnici e mentali di cui si sentir sempre pi necessit, utile per sconfiggere le paure dell uomo contemporaneo, che si sta addentrando nelle nebbie di un tempo segnato da disastri culturali e da tragedie antropologiche: con la forza della sua fantasia, con la genialit della sua immagina-zione, ci illumina coi bagliori di nuove speranze, indicandoci la strada per abitare il mondo in un modo migliore.

Giovanni Cordero

The world of art as a perennial becoming.

I often wondered which is the impulse, the interior motivation, the real reason why some people, that are different as regards age, gender and education, deal with the languages of art for all their lives. Which is the reason that lead them to select, among the available options to express their inner world, to paint a picture, to mould a sculpture, to shoot photography and so on?It is well known that it is not for economic upturns. In the social circumstances of nowadays of heavy col-lective difficulty made of crisis and very narrow earnings, the trade motivation is the last one. We have to search for the driving force of such incessant activity in the communicative need, the urge to share with the others, in a generous way, the personal experiences, to activate a narration of the individual history, as each artist represents in his works his micro cosmos.thus, to read a painting (not only looking at it), and visit a show or frequent a gallery of art, or rather meet an artist, is to experience the psychological space of others in order to understand ourselves, to know the sense of time in which we are plunged, to get a sense of our place in the world and this is possible thanks to the magic that only art can activate. And above all, the dialogue between art and its protagonists pushes us to discover which and how many elements of complexity are contained in a work of art (even the simplest): this happens when we are ready to listen to their sensitive soul, when we are able to be on their wavelength, only then we can discover that a painting is no more than a synthesis, the overview of an existence. making art is not an obsolete activity, it is not a childish withdrawing to dream of a lost innocence, it is not to backdate the clock of history, rather the contrary.each artist knows that and when realizes a painting, a sculpture, a photography or other works of art, he knows how to plan his future. His desire consists of communicate the willingness of his imagination to sketch sceneries for the future. It is this peculiarity of the artist to hold a flexible and plastic attitude to conceive the world as a perennial evolving that reinvents new theatres for humankind.making art is a way to elaborate the thoughts of the future. It is a revealing in advance of the cognitive and existential sceneries with elements of awareness and judgement that cannot be expressed by speech. An artistic product is, in the end, a mix of techniques and mental knowledge that will always be necessary and useful to defeat the fear of contemporary man, that is delving into the mist of a time marked by cultu-ral disasters and anthropological tragedies: with the force of his fantasy, the brilliance of his imagination enlightens us with the light of new hopes, showing the best way to inhabit the world.

Giovanni Cordero

Artisti /ArtistsGianni bergamin

mariella bogliacinovaleria Carbone

maria Deborah De LuciaGianfranco Galizio

marco GiammarinaroFernando mont

Franco negroLorena PaternicAngela Policastro

michele Pregnoerika riehle

mery rigo Loredana Zucca

Gianni Bergaminianni bergamin fa parte del movimento dell estrattismo dunque ritiene fondamentali la qualit della forma, la presenza nellopera di un concetto, un significato. Il senso dellidea estrattista sta infatti nel portare alla luce un particolare per rivelarne lessenza, inaspettata e profonda. nellambito della sua ricerca personale esplora l opportu-nit di un viaggio nel profondo della realt, ne estrae particelle che si svelano come micro universi a s stanti pur rimanendo parti costitu-

tive di un tutto. La sua indagine parte dalla memoria, che riporta intatte alla mente le sensazioni che sono state mantenute nei forzieri dellinconscio. La fotografia che cerca di riscoprire lantica emozione viene spezzata, indagata, ricostruita, ridipinta per rivivere lattimo sublime. Si tratta di un modo per scorgere e fissare nellopera, nell intreccio di sensazioni che giungono all intelletto, alcune delle sfaccettature che compongono il quotidiano e trasformarle in protagoniste. e lattimo che si ferma-to nella memoria ad esser rappresentato, la sezione di un ambiente piuttosto che il tutto, un gesto anzich la totalit dellazione nel suo contesto. Lartista inoltre da anni si dedica alla ricerca e alla sperimentazione di materiali diversi applicati alla tela.

Gianni bergamin belongs to the movement called estrattismo so he considers as fundamental the quality of shape and the presence of a concept, a mea-ning. The sense of the estrattismo consists of bringing to light a particu-lar to reveal its unexpected and intense essence. In his personal research he explores the opportunity of a voyage into the depth of reality, he ex-tracts particles that reveal to be micro universes still remaining parts of the whole. His analysis starts from memory, that brings the mind back to sensations kept inside the treasure chest of unconscious. Photography trying to recover the ancient emotion is broken, investigated, recovered, repainted in order to live again that elevated moment. It is a way to glim-pse and fix the work inside the plot of sensations that reach the intellect, some of the aspects that are part of the daily life and transform them into protagonists. He represents the very moment that fixed in memory, the section of a place rather than the whole, a gesture rather than the action inside its context. moreover the artist has been studying and experimen-ting on different materials and their application on canvas since years.

G2

1

Quarta dimensione, 2012 olio su tela cm 100 x 100

ASTRATTISMO FIGURATIVO

San Salvario, 2011olio su tela cm 80 x 140

1

2

4

4

3

3

S.T., 2011 olio su tela cm 90 x 140

S.T., 2011 olio su tela cm 80 x 140

6

6

5

5

Mercato piazza madama cristina, 2011 olio su tela cm 80 x 80Mercato piazza madama cristina, 2011olio su tela cm 80 x 80

8

8

7

7

Lattesa, 2012olio su tela cm 100 x 100Verso casa, 2012 olio su tela cm 100 x 100

2

Mariella Bogliacinol lavoro di mariella bogliacino si evoluto come in una se-quenza continua che ha indagato la pittura figurativa, ha ana-lizzato il segno ed il colore, ha sperimentato la materia con un lavoro pittorico e plastico caratterizzato dalluso di tecniche

miste fino ad estendere l analisi sui libri dartista con i quali carta, tela e legno sono divenuti supporti sui quali dislocare le emozioni mediante la pittura. Af-fascinata dallarte e dalla mitologia greca si poi soffermata su Afrodite, sim-bolo del dualismo dea-donna e dellunione tra divino e umano. Si tratta di una sorta di simbolismo che ha come interpreti la materia e il corpo. La sperimen-tazione di vari materiali inoltre, le ha permesso di ultimare un nuovo percorso con luso della pittura e della scrittura. Lattuale ricerca imperniata su due matrici: la natura e la mitologia, e si estende a studi legati alle incognite delle-sistenza il cui approfondimento diventa necessit di cronaca ed elaborazione grafico espressiva e plastica. Il suo gesto pittorico, delicato e vigoroso, rende at-

tuali nell analisi, simboli e miti che afferrano le necessit della storia.

The works by mariella bogliacino evolved as a perennial sequence that investigated the figurative painting, analysed gestures and colours and experimented materials with a pictorial and sculptural work fea-tured by mixed techniques. In the end the artist reached the analysis on books by artists with whom paper, canvas and wood became the frame on which to displace the emotions by means of painting. Char-med by art and greek mythology she stops on Aphrodite, symbol of the dualism between goddess and woman and of the union of divine and human. This symbol is interpreted by material and body. The experi-mentation of different materials allowed her to reach the end of a path with the use of painting and writing. Her research now is focused on two themes: nature and mythology and extends to studies linked to those unknown aspects of existence whose analysis she perceives as a need.

I2

1

Il Ventre di Afrodite d (particolare), 2008 tecnica mista su tela

MATERICO, SIMBOLICO, GESTUALE

Il Ventre di Afrodite s, 2008tecnica mista su tela cm 80 x 80

1

4

4

3

3

Il Ventre di Afrodite, 2009tecnica mista su tela cm 90 x 60

Il Ventre di Afrodite, 2009tecnica mista su tela cm 90 x 60

6

6

5

5

Il Ventre di Afrodite Aurea, 2009tecnica mista su tela cm 120 x 80

Il Ventre di Afrodite Aurea 2, 2009tecnica mista su tela cm 60 x 60

8

8

7

7

Il Ventre di Afrodite s, 2009tecnica mista su tela cm 90 x 60

Rosa R 09, 2009tecnica mista su tela cm 80 x 80

2

Valeria Carbonea rappresentazione dei ricordi, della natura, lombra, il si-lenzio, la malinconia del passato, la fantasia, fanno di va-leria Carbone, la regina degli stimoli emotivi. C una forte inclinazione simbolica nel suo mondo pittorico frutto di un lavoro di ricerca fatto di citazioni, risvolti onirici, remind a

grandi artisti del passato. Il suo timbro forte: coloristico, tematico, ricco dat-mosfera; attraverso il disegno e la pittura, comunica con il mondo con chiarez-za mediante un uso sapiente di ombre e luci, di colori vigorosi e di chiaroscuri. essa dipinge il proprio vissuto e ci che ha visto alla luce dei ricordi, delle sensazioni ma altres capace di ritrarre splendidi paesaggi naturali e floreali spesso in perfetta armonia con gli intimi luoghi dellanima. Immagini, volti, paesaggi, espressioni, natura e sacro, sono solo alcuni dei percorsi della pittri-ce che riesce a trasferire sulle tele il proprio linguaggio e la riservata interpre-tazione del reale. Le sue opere, quindi, vanno osservate anche in funzione delle

emozioni che riesce ad introdurvi grazie al ricorso ad un impianto cromatico in cui il colore rende la comunicazione dellartista pi mar-cata mentre le sfumature rafforzano la partecipazione psicologica.

The way she represents memories, nature, shadows, silence, melan-choly and fantasy make valeria Carbone the queen of emotional sti-muli. There is a strong symbolic mark in her pictorial research based on quotations and dreamlike implications, and it reminds us of great artists of the past. Her mark is strong: full of colours, atmosphere and themes: by means of drawings and paintings she clearly commu-nicates with the world by using shadows and lights, strong colours and chiaroscuros. She depicts her own experience and what she sees from the point of view of memories and feelings but she is also able to paint beautiful landscapes full of flowers in perfect harmony with the inner places of soul. Images, faces, landscapes, expressions, nature and sacred are some of the paths that the painter is able to transfer on the canvas with her language and a discreet interpretation of re-ality. The works, thus, should be observed even in relationship with the feelings she can put into them by means of a chromatic struc-ture in which colour make the communication by the artist more marked while the nuances enforce the psychologic partecipation.

L2

1

Gatto, 2012 china su carta cm 88 x 70

I C O N I C O - M E TA F I S I C O

La gatta Silvia, 2012olio su tela cm 100 x 70

1

4

4

3

3

Il miraggio, 2011olio su tavola cm 105 x 60

Il traliccio, 2013olio su tavola cm 95 x 56

6

6

5

5

Tramonto, 2005olio su tavola cm 60 x 50

I migranti (speranza), 2011tecnica mista su tavola cm 92 x 93

8

8

7

7

Angelo, 2013legno e catena cm 115 x 92

La deposizione, 2013scultura cm 130 x 80

2

Maria Deborah De Luciaaria Deborah De Lucia utilizza con modalit non tradi-zionale oggetti che creano sulle tele strutture geometriche cromaticamente essenziali. Attinge al quotidiano, manipola cose gi fabbricate per altro con lintento di reinterpreta-re la vita o per esprimere l impegno a reinventarsi. tutto

pu collaborare a rappresentare il fluire delle emozioni, il distruggersi e ri-costruirsi: le foglie, pietre colorate, uno spago che lega e avvolge, vetri rotti ma smussati, conchiglie, pinzette per uffici, scarti di metallo. Il suo linguag-gio essenziale, pulito, razionale, giunge a enunciazioni artistiche di una matrice lirica spesso quasi letteraria, come dimostra il suo frequente ricorso alla parola. Carica gli oggetti di significati simbolici connessi ad esperienze autobiografiche. Seppur immersa in una variet di materiali diversi tra loro (naturali, semilavorati o semplicemente decontestualizzati), lopera sempre aggraziata ed equilibrata e, impasti coloristici o materici, disposti con estre-mo ordine o non casuale disordine, divengono simbolo di un processo di ra-zionalizzazione di stati danimo vissuti con capacit critica dallartista. ogni lavoro esiste unitamente ad una frase che esprime lemozione, lavvenimento, la presa di consapevolezza che lha generata; il riconoscimento della pos-sibilit, dedotta dal vivere, che tutto pu entrare a far parte di unaltra vita.

maria Deborah De Lucia uses objects in an untraditional way that create on canvas geometrical structures chromatically essential. She draws from daily life, manipulates things already made for other purposes trying to reinter-pret life or to express the task to reinvent oneself. everything can collaborate to represent the flowing of feelings, the act of destroying and rebuilding: lea-ves, coloured stones, a string that ties and tightens, broken and yet smoothed glasses, shells, tweezers for offices, metal wastes. Her language is essential, cle-an and rational, she reaches artistic expressions that are lyrical and almost lite-rary, as demonstrated by the frequent use of speech. She loads the objects with symbolic meanings linked to autobiographic experiences. even if plunged into

a variety of different materials (natural, semifinished or simply decon-textualized products) the work is always graceful and balanced and the mixture of colours or materials, arranged with outstanding order or not fortuitous disorder, become symbol of a process or rationalization of climates lived with critical analysis by the artist. each work exists in connection with a sentence that expresses the emotion, the event, the awareness that generated it; it is the acknowledgment of the possibili-ty, inferred from life, that everything can become part of another life.

M2

1

Confusione ordinata, 2009Come pu essere possibile una confusione ordinata?Anche gli antichi filosofi lo diceva-no: solo nel caos si pu ritrovare il senso della nostra vita.rametti secchi su tela cm 30 x 90

MATERICO SIMBOLICO

Tempesta metallica, 2013Ci sono casi in cui le tempeste risultano metalliche, tumultuose e pesanti, dal suono assordante, portano confusione e frastorna-mento. Ma non dal disagio del disordine dellanima che si inizia a capire come ricreare lordine?acrilico, stucco e trucioli in allu-minio su tela cm 70 x 100

1

4

4

3

3

Intrecci Preziosi, 2013Le relazioni e gli intrec-ci tra le persone sono preziose.Ogni incontro uno scam-bio ed ogni scambio una ricchezza.stucco, acrilico e glitter su tela cm 80 x 80

Non toccare, 2011Quante volte possiamo diventare pericolosi per noi stessi e per gli altriframmenti di vetro su tela cm 30 x 60

6

6

5

5

Chiudere, 2013Mentre il cerchio del passato si chiude un sorriso si apre.E il saluto al passato con un abbraccio e un sorriso semplice e vero.Ed senza rancorepinzette a chiusura er-metica su tela cm 70 x 40

Ricordi preziosi, 2009Nel passato, nei ricordi, nei vissuti trascorsi, nei nostri dolori si possono sempre trovare grandi insegnamenti, sfumarli e renderli perle preziose per la nostra vita.stucco, acrilico ed ele-menti naturali su tela cm 30 x 90

8

8

7 Nuovi Sentimenti, 2009Quando si cambia, nasco-no dentro di noi nuovi sen-timenti, spesso sconosciuti, al nostro stesso modo di es-sere. Essi sembrano pesanti come sassi ma nache questo significa cresceresassi di vetro verdi su tela cm 30 x 90

Di-sgelo, 2011Quando le tempeste emotive sono troppo difficili da sopportare meglio congelarle.Ma se si riesce ad accettarla , affrontar-la e rielaborarla, una tempesta pu diventare costruttiva.stucco, acrilico e ferra-menta su tela cm 80 x 160

7

Gianfranco Galizioianfranco Galizio, che ama definirsi come il pittore della tranquillit, dipinge citt e paesaggi immersi nella nebbia, nei quali la figurativit non fine a se stessa ma lascia spazio ad una situazione in cui a volte il sogget-to passa in secondo piano e cede il posto allevocazione, richiamando un luogo, una memoria, una sensazione. I soggetti, sulle superfici dei suoi quadri, si mostrano alla stregua di entit senza una consistenza concreta che, dietro allaspetto di immagini fragili e irrequiete, nascondono e vor-rebbero rivelare una riflessione sull uomo e sulla sua precariet. Appa-

rentemente Galizio ha intrapreso la strada della non rappresentazione, gestendo il cam-po visivo come uno spazio di riposo per locchio, in cui far parlare la superficie nella sua qualit materica e cromatica mentre il collegamento alla realt continua innegabilmen-te ad esserci. Paesaggi urbani e non sono facilmente riconoscibili ma quasi come se si guardasse unimmagine da uno schermo, attraverso un sottile velo di nebbia cos questa diventa luogo della memoria e consente allosservatore di andare anche oltre la raffigu-razione. Prima di affrontare i recenti paesaggi metropolitani (la serie cosiddetta anoni-mi percorsi), l artista ha sperimentato diverse tecniche e stili e di attualissima creazio-ne sono alcune opere che hanno come soggetto le piste automobilistiche di Formula 1.

Gianfranco Galizio defines himself as a painter of quietness and usually paints cities and landscapes plunged into the mist. Figurative elements are not an end to themselves but make room to a situation in which, sometimes, a subject is on the background and the artist evokes a place, a memory, a sensation. The subjects on the surface of

his works are similar to entities without a solid substance that, behind the aspect of fragile and troubled images, hide and would like to reveal a re-flection on man and its uncertainty. Apparently Galizio selected the non-representation, managing the visual field as a resting place for the eyes where surface and the quality of its materials and colours can speak while the link with reality is still undeniably there. Urban landscapes are not so easily reco-gnizable but it is as if we could look to an image on a screen through a thin mist. So, this is the place of memory and it allows the observer to go beyond the figure. before the recent metropolitan landscapes (the series called anonimi percorsi the artist experimented different techniques and styles and recently he created some works dealing with the tracks of Formula 1.

G2

1

F.1, 2011acrilico su tavola cm 80 x 100

F I G U R A T I V O

F.1, 2011acrilico su tavola cm 80 x 100

1

2

4

4

3

3

F.1, 2011acrilico su tavola cm 70 X 90

Lui, 2013acrilico su tavola cm 100 x 90

6

6

5

5

Anonimi percorsi, 2009 acrilico su tavolacm 60 x 50Anonimi percorsi, 2012 acrilico su tavolacm 60 x 75

8

7

7

8

Anonimi percorsi, 2013 acrilico su tavolacm 80 x 110Anonimi percorsi, 2013 acrilico su tavolacm 90 x 100

2

Marco Giammarinaroel lavoro di ricerca di nuovi soggetti fotografici di marco Giammarinaro presente una sorta di ri-elaborazione del macro: scatti innovativi, sperimen-tali, un mix tra fotografia ed arte senza che luna

prevalga sullaltra. Lobbiettivo quello di far assaporare lopera, gustarla fino in fondo ricreando sensazioni quasi tattili, odorose, aromatiche ma del tutto fugaci. Si tratta di un gioco che porta losservatore a chiedersi se quel-lo che vede sia realt o se vi sia qualcosa di pi ed ottiene questo risultato combinando insieme materiali differenti ma collegiali. Credere di vede-re ritratto un gelato e poi accorgersi di avere di fronte schiuma da barba e doccia gel appoggiati su una tela da forno risulta spiazzante. tutto questo si chiama eSPerImentAZIone. Lartista desidera che losservatore si chie-da di fronte a cosa si trova, suscitare interesse e curiosit, perch le sue sono macrofotografie di oggetti comuni come gel per capelli, stucchi, oli essen-

ziali che per, ripresi nel dettaglio, sembrano tuttaltra cosa: cibo perch nulla reale ma tutto illusione, come afferma lartista.

The research of new subjects by marco Giammarinaro is based on a sort of re-elaboration of macro; original and experimental pic-tures, a mix between photography and art and none of them pre-vails on the other one. The objective consists of making the work being tasted and enjoyed by recreating sensations almost tacti-le, smelling and aromatic and yet totally transient. It is a game that leads the observer to ask himself whether what he is looking to is real or rather there is something more in it. The artist obtains this result by mixing different and yet joint materials. we believe to see an ice-cream and then we comprehend it is shaving foam and shower gel placed on a cloth and this is a displacing feeling. This is called eXPerImentAtIon. The artist wants the observer to ask himself what he is looking to, to arouse interest and curiosity, as his macrophotographies of ordinary objects as hair gel, plasters and essential oils that, shooted in detail, seem other things: food ... as nothing is real but everything is illlusion as stated by the artist.

N2

1

Sensazioni al gusto di caff, 2012macro fotografia cm 65 x 50

FOTOGRAFIA SPERIMENTALE

Antitesi in blu, 2012 macro fotografia cm 50 x 65

1

4

4

3

3

Linee di demarcazione, 2012macro fotografia cm 50 x 65

Over the hole, 2012macro fotografia cm 44 x 65

6

6

5

5

Armonie di colore, 2012macro fotografia cm 50 x 65Disincanto, 2012macro fotografia cm 50 x 65

8

8

7

7

Infusion, 2012macro fotografia cm 50 x 65Linee di fuga, 2012macro fotografia cm 50 x 65

2

Fernando Monternando mont si dedica allincisione e alla pittura figurativa con temi legati allecologia ed alla difesa dellambiente. In quarantan-ni di impegno ha unito la formazione tecnica a ideali sociali e culturali e ad una fervida volont di proteggere l ecosistema.

nelle sue opere esiste una dimensione espressiva che gli permette di trasmet-tere una lettura molto personale della realt. Spesso racconta di una natura rovinata dagli incendi e dalle deturpazioni delluomo (metafora delle ferite arrecate allanimo umano), altre volte narra la vicenda di una vita. Pratica-mente tutte le opere di mont sono inscritte in un cerchio o in unellisse per-ch a livello simbolico il cerchio rappresenta lassenza di divisione e quindi larmonia. Attraverso questo egli mantiene lunit del soggetto nelle sue opere nelle quali fortemente presente la necessit di unificare la composizione per poi consentirle di espandersi nello spazio. La forma circolare, come una lente dingrandimento, si posa su un particolare e lo approfondisce in ogni pi pic-

colo dettaglio cos si afferma la sua dilatazione spaziale e lartista , con i suoi colori opachi e gli sfondi neri, permea le sue opere di energia.

The works by Fernando mont are dedicated to etching and figurative painting with themes linked to ecology. During forty years of work he united the technique to social and cultural ideals and to a fervent de-sire to protect the ecosystem. In his works exist an expressive dimen-sion that allows him to communicate a point of view very personal. He often tells the story of a nature spoiled by fire and human deface-ments (metaphor of the wounds caused to the human soul) someti-mes he tells the events of a life. essentially the works by mont are inscribed into a circle or an ellipse as, symbolically circle represents the absence of division and thus harmony. by means of this he main-tain the unity of the subject in his works where the need to unify the composition is a strong desire in order to let it expand in space. The circular shape, as a magnifying glass, is laid on a detail and clarifies it in every particular: so it can expand and the artist, with his opa-que colours and dark backgrounds, permeate his work with energy.

F2

1

Essenza 6 - Sogno di Libert, 2010acrilico e tecniche miste su tavolacm 67 x 51

Essenza 5 - Sogno di Libert, 2010acrilico e tecniche miste su tavolacm 67 x 51

S E G N I C O - I N F O R M A L E

1

4

4

3

3

Essenza - Mareggiata 7, 2012acrilico e tecniche miste su tavola cm 68 x 53

Essenza - Mareggiata 8, 2012acrilico e tecniche miste su tavola cm 68 x 53

6

6

5

5

Essenza 1 - Simultaneit d immagini, 2011acrilico e tecniche miste su tavola cm 60 x 45Essenza 2 - Simultaneit d immagini, 2011acrilico e tecniche miste su tavola cm 60 x 45

8

8

7

7

Essenza 3 - Sedici ministudi per un Opera, 2010acrilico e tecniche miste su tavola cm 53 x 61

Essenza 4 - Sedici ministudi per un Opera, 2010acrilico e tecniche miste su tavola cm 53 x 60

2

Franco Negrouella di Franco negro la pittura del quotidiano affidata ai co-lori ad olio ed ai pastelli. egli ritrae scorci di paesaggi, macchie dalberi, interpreta piacevolmente la campagna piemontese, i profili delle montagne, il digradare delle colline e ricerca spesso un mondo di antiche tradizioni che rappresenta con pennellate

immediate ed intense. Conosce la tecnica e la padroneggia con sicurezza: le sue grandi pennellate ordinate, spesso su tele di ampia dimensione, compongono una trama calda e densa con colori forti ma mai violenti ed un equilibrio non facile da ottenere. Quando i soggetti sono persone, che si tratti di una contadi-na con gli abiti da lavoro o di una giovane intenta ad ammirare unopera, essi sono ripresi nella loro intima bellezza ed emanano una sorta di serenit, qua-lunque sia langolo di osservazione. Forza, bilanciamento ed organicit sono suoi segni caratterizzanti capaci, in una gamma di variazioni tonali, di far sen-tire la frescura di vallate ombrose o di dedicare avvolgenti ritratti dellumanit.

The painting by Franco negro is centred on daily life themes and oil and pastel colours. He depicts glimpses of landscapes and brushes, interprets the countryside of Piedmont, the outline of the mountains and the sloping hills and often searches a world of ancient tradi-tions that represents with intense and immediate brush strokes. He knows and masters the techniques: his great and neat brush strokes, often on very large canvas, build a warm and thick plot with colours which are strong and yet never violent and a balance between them that is not so simple to obtain. When the subjetcs are persons, ei-ther a countrywoman with her work dresses or a young girl obser-ving a work of art, thery are both depicted with their inner beauty and emanate a sort of calm, from whatsoever point of view. Force, balance and homogeneity are his peculiar marks. He is able, with a range of different nuances, to make the observer feel the coolness of shady valleys and he dedicates fascinating portraits to humankind.

Q2

1

Silenzio, 2008olio su tela cm 90 x 80

N A T U R A L I S M O

Dietro la porta, 2008olio su tela cm 100 x 100

1

4

4

3

3

Viale alberato, 2013olio su tela cm 120 x 120

Po morto, 2006 olio su tela cm 150 x 150

6

6

5

5

La luna e la collina, 2009olio su tela cm 150 x 150

Periferia, 2010olio su tela cm 140 x 140

8

8

7

7

La signora in rosso, 2012olio su tela cm 40 x 40

29 novembre, 2008olio su tela cm 110 x 110

2

Lorena Paternicorena Paternic interpreta lo spazio interiore ed esteriore attraverso la fotografia digitale. nella sua arte la conden-sazione dellimmagine imprigiona lo sguardo dello spet-tatore e blocca la rappresentazione in una claustrofobica

immobilit della percezione. tecnica, creativit e arte si fondono nella fo-tografia digitale che consente di aumentare il potenziale creativo del modo di fotografare cos la Paternic, nei suoi scatti, immortala un effetto parti-colare, una caratteristica che vuole sottolineare. nelle sue fotografie, si rico-nosce la forma e se ne percepisce il significato che vuole trasmettere men-tre locchio spesso coinvolto in giochi di colore e variazioni cromatiche che la trasposizione sulla tela enfatizza. La fotografia pu registrare cose o avvenimenti o raccontare una storia, sorprendere, cogliere o emozionare ed proprio questo che la Paternic cerca ogni volta: ferma miniature di re-alt che diventano protagoniste e che la tecnica consente di elaborare ulte-riormente giocando su sfocature e primi piani particolari. nel suo lavoro di ricerca e perfezionamento, lartista lavora altres con acquerelli e china.

Lorena Paternic interprets the inner and external spaces by means of digital photography. In her art the condensation of images captures the gaze of the spectator and fixes the representation in a claustrophobic stillness of perception.

techniques, creativity and art are blended into digital photography that allows an increase of the creative potentiality of the way to pho-tography so that Paternic, in her shoots, immortalizes a particular effect, a feature that wants to highlight. In her photography, it is sim-ple to recognize the shapes and to perceive the meanings she wants to communicate while the gaze is often involved in games of colours and variations highlighted by the canvas. Photography can record things and events or tell a story, astonish or touch the observer and it is this that Paternic searches each time: to capture miniatures of reality that become protagonists and that can be further elaborated thanks to the techniques and playing with shades and close-ups. In her work of re-search and improvement she uses even watercolours and Indian ink.

L2

1

Autoritratto, 2012stampa digitale su tela cm 80 x 80

FOTOGRAFIA DIGITALE

S.T., 2009stampa digitale su tela cm 80 x 120

1

4

4

3

3

Jocker, 2011 stampa digitale su tela cm 130 x 100Solitudine, 2011 stampa digitale su tela cm 70 x 100

6

6

5

5

Fiamme, 2011 stampa digitale su carta digitale opaca cm 70 x 50

Macro, 2011 stampa digitale su carta fotografica opaca cm 50 x 40

8

8

7

7

Kirk, 2006pantone su carta da layout cm 20 x 30

Tu menti, 2010acquerello, china e mati-ta su carta intelatacm 90 x 100

2

Angela Policastroella pittura di Angela Policastro si fondono pittura e disegno per rappresentare le problematiche e gli aspetti della societ contemporanea. Lartista si di-stingue per i soggetti freschi e briosi che ritrae; essa

rappresenta un mondo giocoso, ricco di colori vivaci e di forme asimmetriche con cui cerca di rendere partecipe e coinvolgere lo spettatore. I soggetti che ritrae, che si tratti di architetture, simboli odierni o nudi diversi tra loro (corpi di giovani donne sensuali o efebici), stupiscono sempre per la freschezza che li caratterizza. Il corpo diviene un modo per rappresentare ci che esiste nel margine tra eros e e sensualit, desiderio ed inconscio, pudore e ostentazione. Anche il colore e materia di esperimenti che lo vedono mescolarsi ora con terre, ora con sabbia oppure con colle, caff o carboncino che consentono alle varie tonalit di uscire dalla tela e creare un effetto materico, ruvido al tatto e aggiungere fascino e mistero allopera, qualunque ne sia il soggetto.

In the works by Angela Policastro, painting and drawing are mixed in order to represent troubles and themes of contemporary society. The artist privileges fresh and lively subjects; she represents a playful world, full of intense colours and asymmetric shapes by which she tries to captivate the observer. The subjects she depicts: architectures, symbols of nowadays or different naked bodies (young and sensual girl or rather ephebic ones) do astonish with their freshness. bodies become the way to represent what exists inbetween eros and sensuali-ty, desire and unconscious, shyness and display. even colour is used to experiment and it is mixed with sienna, sand or glue, coffee or char-coal that allow the tones to surface the canvas and to create a rough effect adding charm and mystery to the work, whatsoever subject.

N2

1

Ambra, 2013 tecnica mista su tela cm 100 x 70

FIGURATIVO-MATERICO

Piazza Vittorio, 2013tecnica mista su tela cm 50 x 50

1

4

4

3

3

Guardando le porte palatine, 2013pittura digitale su plexiglass cm 20 x 35

Lato b, 2007tecnica mista su tavola cm 100 x 80

6

6

5

5

Prospetto b, 2013tecnica mista su tela cm 50 x 50

Kristen, 2010tecnica mista su telacm 70 x 100

8

8

7

7

Solitudine, 2013tecnica mista su telacm 50 x 50

Nudo su sdraio, 2011 tecnica mista su tela cm 70 x 100

2

Michele Pregnoichele Pregno porta lindole elementare del colore allin-terno dellinformale. nelle sue opere la realt si allon-tana per dare spazio al fascino del ricordo. Per fare ci lascia sfogo allispirazione e ricorre sulle tele alluso di

materiali non usuali, come le terre, sulle quali agisce con il colore. La lonta-nanza dalla figura non d vita per ad una pittura concettuale, converge anzi nel superamento delle regole tradizionali. Lartista ha inoltre intuito il potere comunicativo del linguaggio grafico che, unito a colori brillanti usati su un supporto plastico, consolida la forza e lintensit delle sue opere. ma mentre nellastrattismo tout court, le opere pittoriche e plastiche negavano la rappre-sentazione oggettiva della vita reale, lartista si apre sia allaccenno di figure simboliche, sia a campiture geometriche concentrandosi pi sullutilizzo di materiali particolari che a prese di posizione anacronistiche. rielabora cos forme e codici grafici su supporti insoliti cosparsi di terre poi incise e colora-

te con acrilici a riprova di una ricerca astratto simbolica particolare.

michele Pregno translates the elementary aspects of colours into the informal art. reality is faraway and his works are centred on the charm of memories. He follows his inspiration and resorts to unu-sual materials on canvas, as sienna mixed with colours. The distance from figure does not originate a conceptual painting, instead he con-verges on the passing of traditional rules. moreover the artist gra-sps the communicative power of graphic language that, along with brilliant colours and plastic medium, consolidate both the force and the intensity of his works. While pure abstractism negated to picto-rial and plastic works the ability to objectively represent real life, the artist opens both to an hint of simbolic figures and to geometric colours and he focuses on the use of particolar materials rather than to anachronistic positions. He reinterprets shapes and graphic co-des on unusual medium sprinkled with sienna and etched and co-loured with acrylic to show a particular abstract-symbolic research.

M2

1

Sirena, 2010 acrilico su carta cm 70 x 50

A S T R AT TO - S I M B O L I C O

La Libellula, 2013acrilico su carta cm 100 x 70

1

4

4

3

3

Corteggiamento, 2012 acrilico su carta cm 70 x 50

Citt, 2010 acrilico su carta cm 70 x 50

6

6

5

5

Fuoco, 2013 acrilico su carta cm 95 x 70 Terra, 2012 terra e acrilico su tavola cm 74 x 74

8

8

7

7

Terra, 2008 terra e acrilico su tavola cm 70 x 50

Terra, 2012 terra e acrilico su tavola cm 74 x 74

Erika Riehlea precisione concreta e la componente geometrica che unisce forma e contenuto, caratterizzano le tele di erika riehle che accompagnano o immergono in un percor-so visionario allinterno di una citt fatta di scorci urba-

ni, visioni notturne di spazi periferici e interni di luoghi anonimi. non sono i grandi edifici monumentali i soggetti di queste opere ma luoghi ordinari e usuali avvolti da un senso caotico e di disorientamento. Lartista elimina i dettagli eccedenti e, nellutilizzo di pittura acrilica con interventi di graffite, biro, gesso, carbone, gomma lacca che accentua la scelta della quasi assenza di colore, immerge in immaginarie architetture che trascinano losservatore a scrutare con la volont di analisi di un voyeur impietoso, alla ricerca dei segre-ti pi nascosti. Cos dispone le opere secondo coordinate spaziali inesplicabili e crea unipotesi di ombre e luci affascinante. e la sensazione del funambo-lo in precario equilibrio quella che la riehle cerca di rappresentare, meta-

fora della necessit delluomo di trovare coordinate di riferimento.

The concrete precision and the geometric element that mix shape and contents features the canvas by erika riehle. She leads or plunges the observer in a visionary path inside a city made of urban glimpses, night visions of suburban and interior and anonymous places. The subjects of her works are ordinary and usual places embraced by a chaotic and puzzling sense. The artist removes the exceeding details and, by using acrylic colours with intervention of graphite, pen, chalk, charcoal, French polish she highlights the absence of colour and plunges into imaginary architectures that lead the observer to investigate with the scrupulousness of a voyeur without pity, to search for the most conce-aled secrets. So she places the works by following spatial and inexpli-cable coordinates and creates a charming hypothesis of shadows and lights. And the sensation of a tightrope walker is what riehle tryies to represent, metaphor of the need of man to find reference points.

L2

1

Vuoto (serie luce), 2013acrilico su laminil cm 70 x 50

FIGURATIVO-PERCETTIVO

Vuoto di confine (serie luce), 2013acrilico su laminil cm 50 x 70

1

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4

4

3

3

Vuoto di confine (serie luce), 2013acrilico su laminil cm 70 x 50

Riflesso di pieno (serie luce), 2013acrilico su laminil cm 70 x 50

6

6

5

5

Fuga, 2012acrilico su tela cm 70 x 50Visioni, 2013biro e acrilico cm 29,7 x 21

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8

7

7

Confine di vuoto, 2013acrilico su cartone cm 70 x 50

Confine (serie luce),2013 acrilico su laminil cm 50 x 70

Mery Rigoaffascinante lavoro di ricerca di mery rigo frutto di unattenta osservazione della natura e della realt e del recupero del mestiere dellartista per cercare di esprime-re con l accuratezza tecnica, gli impulsi della mente e

dello spirito. Cos, seziona limmagine in un mosaico dove ogni frammento risulta parte del tutto pur mantenendo la propria identit di piccolo piane-ta libero con un significato completo. Si tratta dell estrattismo: un espan-sione del linguaggio pittorico, il macrocosmo frammentato in microcosmi, limmagine frazionata, in una sorta di contaminazione tra pittura e fotogra-fia, per far volteggiare la fantasia. Questa esigenza di parcellizzare loggetto nasce dalla volont di guardare ci che ci circonda con occhi diversi, osser-vare da un punto vista pi vicino per carpirne l essenza pi intima e sem-plice. nei suoi lavori dunque la rigo cattura dei frame , che spesso sono parti di oggetti quotidiani, che lavorati diventano opera darte, a sottolinea-

re il fatto che la nostra vita ne circondata, basta guardarsi attorno.

The interesting research by mery rigo is originated by a careful observation of nature and reality and by the recovery of the artists craft to express, with technical care, the stimuli of mind and spirit. So, she divides the image into a mosaic where each fragment is part of the all still maintaining its own identity of a little free world with a complete meaning. It is the extractism: an expansion of the pic-torial language, the macrocosm fragmented into microcosmos, the segmented image, a sort of contamination between painting and photography in order to let fantasy dance. This need to fragment the object starts from the will to look at the environment from a diffe-rent point of view, observing it closer in order to understand its inner and more simple essence. In her works rigo captures some frames, often part of our daily life, and they become works of art. Thus she highlights that our life is circled by them and we just have to see.

L2

1

Verso la luce... sempre, 2013olio su tavole cm 180 x 98

ESTRATTISMO PITTORICO

Rilessioni allo specchio, 2009olio su tavole cm 150 x 63

1

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4

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3

Piccola vita, 2012olio su tavole cm 104 x 92Mezzo pieno, 2009olio su tavole cm 96 x 87

6

6

5

5

Fuoco, calore, colore, 2011olio su tavole cm 190 x 115Fior di cardo controverso, 2008olio su tavole cm 150 x 130

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7

7 8

Antichi alimenti, nuove energie, 2013olio su tavole cm 90 x 70

Caff a Ravenna, 2011olio su tavole cm 70 x 85

Loredana Zuccaoredana Zucca ricostruisce sulla tela immagini e visioni che si esprimono con una figurazione molto personale che sembra faccia da filtro tra il mondo esterno, l osser-vatore, ricordi e sensazioni. romantica e sognatrice, usa

colore e luce in modo sicuro e racconta di piacevoli momenti di vita vissuti, che esprime rappresentando le emozioni ed i pensieri, Le figure che rappresen-ta sono impegnate in piccole scene quotidiane e colte in gesti spontanei. Le sue tecniche miste che vedono acrilici su tavola, oli, acquerelli, carboncini, possie-dono unarmonia visiva particolare che appaga gli occhi e coinvolge lanima. Il suo il linguaggio semplice di unartista completa, in continua ricerca del mi-glioramento, che unisce tecnica e dote coloristica ad un forte desiderio di vita ed amore per larte che spesso induce a meditare sui valori dell esistenza. Lo fa, rappresentando scene di vita, persone ed anche animali che immersi in effluvi di colori talora acquerellati, sembrano frutto di un sogno o immagine della me-moria e che, delicati, eleganti ed un po sfocati, lasciano spazio alle sensazioni.

Loredana Zucca recreates on canvas images and visions expressing them with a personal figurative mark, they seem to be a filter between the world, the observer, memories and sensations. The artist, roman-tic and dreamer, uses colours and lights to narrate moments of life and she depicts them by representing emotions and thoughts. The characters she depicts are busy in scenes of daily life and they are caught in spontaneous gestures. Her mixed techniques ranges from acrylic, oil, watercolours, charcoal and do have a particular visual harmony that satisfy the eyes and engage the soul. Her language is simple and belongs to a complete artist involved in a perennial re-search of improvement. She mixes techniques and colouring ability with a strong desire for life and with a love of art that often leads her to meditate on the values of existence. So her works, representing scenes of life, persons and animals plunged into scents of colours, sometimes watered down, seem to be the result of a dream or an image of me-mory and, delicate, smart and blurry they make room to sensations.

L2

1

Visione Onirica, 2011 acrilico su tavola cm 50 x 40

POST IMPRESSIONISTA MODERNO

Le Porte del Paradiso, 2012 acrilico su tavola cm 30 x 20

1

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4

3

3

Teatrante Innamorato, 2012 acrilico su tavola cm 60 x 50Maschere al Castello, 2011 acrilico su tavola cm 70 x 50

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5

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In fondo al Mare, 2012 acrilico su tavola cm 40 x 20,5Incontro al Parco, 2013 acrilico su tavola cm 60 x 40

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8

Amore e Magia (filtro damore), 2010 acrilico su tavola cm 70 x 50

Chiarore Lunare, 2012 acrilico su tavola cm 44 x 29

finito di stampare: OTTOBRE 2013

ITALGRAFICA S.R.L.

VIA VERBANO 146, 28100 NOVARA

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