Storytelling e comunicazione Storytelling e comunicazione politica ... e reputazione nella propria...

Click here to load reader

  • date post

    23-Jun-2020
  • Category

    Documents

  • view

    4
  • download

    0

Embed Size (px)

Transcript of Storytelling e comunicazione Storytelling e comunicazione politica ... e reputazione nella propria...

  • - Costruire immaginari - Storytelling e comunicazione politica

    Un approccio integrato tra comunicazione politica, design e memetica per lo sviluppo di strategie di storytelling politico.

    CESDED CAMPUS

  • Noi pensiamo più per immagini che per parole. Yona Friedman

    CESDED CAMPUS

  • Storytelling - Le narrazioni sono frame che raccontano una storia. “Una storia ci parla del modo in cui dovremmo vivere la nostra vita o non dovremmo viverla”. La narrazione possiede contenuti emozionali in grado di suscitare in chi la ascolta, empatia, solidarietà, ma anche rabbia, paura e indignazione.

    CESDED CAMPUS

  • Parole e storie - È dalle parole che nascono le storie, dai segni che si trasformano in significan5 e producono significa5, lasciando nella testa di chi ascolta uno slogan, una frase, un ritornello, un immaginario che vede il linguaggio stesso come via principale di contagio per far dilagare il virus meme5co.

    CESDED CAMPUS

  • Narrazioni emotive - Non è possibile separare le politiche dai frame che costituiscono le idee sulle quali si basano le proposte politiche. Se non si preparano i frame giusti, le campagne di comunicazione non attecchiranno nel cervello della gente. La politica cognitiva è assolutamente importante, non meno della politica pratica.

    CESDED CAMPUS

  • Progettare storytelling - Progettare storytelling significa permettere una lettura cognitiva degli eventi così caratterizzata: • avere la struttura che il nostro cervello si attende in un racconto; • essere lineare e richiedere pochi sforzi di immaginazione per far procedere il suo intreccio narrativo;

    CESDED CAMPUS

  • Progettare storytelling - • possedere una morale chiara e se possibile temi morali secondari che illustrino i valori del partito; • suscitare emozione / commozione; • contenere elementi centrali che si possano facilmente immaginare, perché si fissi meglio nella memoria e sia massimizzato l’impatto emotivo;

    CESDED CAMPUS

  • Progettare storytelling - • essere ricca di metafore, sia per rafforzare la capacità emotiva ed evocativa, sia per creare e rafforzare le analogie che intende stabilire; • raccogliere elementi del racconto dell’avversario, comprese le metafore e riformularli dal proprio punto di vista; • avere lo stesso valore di una storia che gli autori stessi vorrebbero raccontare ai propri bambini.

    CESDED CAMPUS

  • Costruire storie - Possiamo suddividere gli elementi della costruzione di una storia in tre categorie: Fattori: lo studio degli elementi statici che compongono la strutturazione di un processo di diffusione memetico-narrativo. Attori: tutti i soggetti che fanno parte della macchina creativa, in cui ognuno apporta un contributo al contenuto finale della riuscita della storia.

    CESDED CAMPUS

  • Costruire storie - Reattori: gli elementi dinamici capaci di mettere in moto il processo di storytelling con il quale la storia può diffondere il proprio messaggio e la propria morale puntando sull‟emotional sharing per diffondere l‟unità culturale (il meme).

    CESDED CAMPUS

  • Elementi delle storie - Cinque elementi delle storie sono particolarmente rilevanti sia per analizzare sia per comunicare efficacemente le narrazioni: •  assunzioni •  prefigurazioni •  immaginari •  personaggi •  conflitti

    CESDED CAMPUS

  • Schema semplice - Una narrazione semplice possiede il seguente schema: •  precondizioni: il contesto iniziale •  accumulo: gli eventi che portano al conflitto •  scopo: ciò che si vuole ottenere •  esaurimento: gli eventi che concludono

    la narrazione •  risultato: il contesto finale •  conseguenze ultime

    CESDED CAMPUS

  • Sviluppo storytelling -

    100

    80

    60

    40

    20

    0

    Introduzione Conflitto Risoluzione

    II turning point

    Picco massimo d’attenzione Introduzione I turning point

    Conflitto

    Risoluzione

    ¢ Assunzioni ¢ Prefigurazioni ¢ Personaggi

    ¢ Personaggi ¢ Immaginari

    ¢ Immaginari

    CESDED CAMPUS

    ¢ Precondizioni ¢ Accumulo

    ¢ Scopo ¢ Esaurimento

    ¢ Risultato ¢ Conseguenze ultime

  • CESDED CAMPUS CESDED CAMPUS

  • CESDED CAMPUS CESDED CAMPUS

  • CESDED CAMPUS CESDED CAMPUS

  • CESDED CAMPUS CESDED CAMPUS

  • ISIA – URBINO 2013 > COMUNICAZIONE POLITICA

    Tempi storylistening -

    CESDED CAMPUS

  • CESDED CAMPUS

    Il potere di narrazione - Al fine di rendere sistemici i cambiamenti sociali, gli agenti di cambiamento devono capire le storie e le istituzioni che sono alla base dei sistemi sociali contemporanei e come queste storie, la forma delle istituzioni della cultura, le relazioni di potere e i modi di fare collettivamente esprimono significato.

    CESDED CAMPUS

  • CESDED CAMPUS CESDED CAMPUS

  • CESDED CAMPUS CESDED CAMPUS

    STELLA TATTICA La stella tattica mette su fattori chiave che gli agenti del cambiamento dovrebbero prendere in considerazione nel determinare le loro tattiche. Lo stesso strumento può essere utilizzato per valutare le azioni dopo che sono state effettuati.

  • CESDED CAMPUS

    Table periodic of Storytelling L’analisi del potere di narrazione può essere fatto con la Tavola periodica di Narrazione. Questa tavola, il cui creatore è l’utente ComputerSherpa di deviantART, è stata riproposta con una versione cliccabile da James Harris, sul blog Design through storytelling. designthroughstorytelling.net/ periodic/

    CESDED CAMPUS

  • Narrazioni lineari - Storie che seguono un determinato canovaccio, fatto di mitemi semplici (protagonista, antagonista, difficoltà, conflitti ecc…).

    CESDED CAMPUS

  • Narrazioni non lineari - Il target non si riconosce con un solo soggetto ma in una totalità di princìpi. Lo sviluppo della storia non segue il paradigma dei tre atti. In più il coinvolgimento emotivo non è dato dall’intera trama, ma dall’intensità di ogni singola scena.

    CESDED CAMPUS

  • Argomenti per vincere - La battaglia degli argomenti è la strategia di mobilitazione, la battaglia della storia parla di persuasione. Lo storytelling è volutamente progettato per raggiungere le persone che già condividono assunzioni di base e le stesse visioni del mondo, ma devono essere attivate per uno scopo specifico.

    CESDED CAMPUS

  • 1. Conflitto. Il conflitto è la spina dorsale della narrazione. 2. Personaggi. Le buone storie hanno personaggi a cui le persone possono guardare. 3. Immaginari. “Mostra non dirlo”: una immagine vale più di mille parole. 4. Prefigurazioni. Ogni storia ha un inizio, centro e una fine, la risoluzione spaziale del conflitto. 5. Assunzioni. Le assunzioni costituiscono il collante che tiene insieme la storia, ma sono le parti non evidenti della storia che si devono accettare per poter credere che il racconto sia vero.

    CESDED CAMPUS

  • CESDED CAMPUS CESDED CAMPUS

    VINCERE LA BATTAGLIA DEGLI ARGOMENTI 1. Inquadrare il conflitto 2. Creare cornici narrative 3. Definirne i personaggi 4. Creare gli immaginari: “mostrare, non dire” 5. Capire le prefigurazioni 6. Essere virali: le campagne memetiche

  • Costuire immaginari - La parola e in generale il segno possono essere il veicolo sul quale chiunque può salire per farsi trasportare ovunque lo conduca la sua capacità imaginifica, sregolata, liberamente alimentata da spiritualità e sensualità e capace di sfruttare corrispondenze soggettivamente percepite (assunzioni).

    CESDED CAMPUS

  • Emozioni sociali - I movimenti social che sfidano la grammatica culturale sono movimenti emotivi. Il bing bang di un movimento sociale è quando avviene la trasformazione dell’emozione in azione.

    // affezione negativa

    ANSIA PAURA

    RABBIA INDIGNAZIONE AZIONE - processo di comunicazione -

    // affezione positiva

    ENTUSIASMO SPERANZA COMPORTAMENTO VERSO FUTURO

    CESDED CAMPUS

  • Forma significato senso - Ogni messaggio è composto da una forma, un significato e un senso. La forma è la configurazione visiva del messaggio. Il significato è il contenuto, condiviso dalla comunità di riferimento. Il senso è espressione del punto di vista, del tono e di una serie di variabili verbo visive che possiamo modulare, progettando adeguatamente la strategia narrativa in funzione degli obiettivi.

    CESDED CAMPUS

  • Senso comune - Potere è anche potere di parola, il potere egemonico di articolare un discorso autolegittimante, di istituire un senso, di dare senso alle cose (o meglio: di imporglielo), rendendo il proprio punto di vista “senso comune”. È egemone chi incontra, controlla, gestisce il senso comune.