smau BARI 2013

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Le imprese sono le prime protagoniste di quell’innovazione di cui la nostra Italia ha tanto bisogno: protagoniste “silenziose”, che giorno dopo giorno mettono in campo le loro risorse e il loro coraggio per far crescere il proprio business, atleti allenati alle sfide più difficili. Queste realtà virtuose hanno risposto con entusiasmo alla chiamata di Smau, che ha chiesto loro di raccontare le proprie esperienze di successo in tema di tecnologie e metterle a fattor comune: campioni due volte, in primis per aver saputo innovare e - non meno importante - per aver accettato di condividere le loro esperienze con i colleghi imprenditori e manager come loro alla ricerca degli strumenti migliori per vincere le sfide del mercato. “L’ITALIA CHE INNOVA - Raccolta di Case History” è una pubblicazione nata dalla collaborazione tra Smau e la School of Management del Politecnico di Milano, che racconta l’esperienza di queste aziende, ma anche di pubbliche amministrazioni, piccole e grandi e provenienti dal Sud Italia, dalle quali prendere esempio: una vera “bibbia dell’innovazione”, da tenere sulla scrivania e consultare all’occorrenza. La pubblicazione si articola in quattro parti. Nella prima parte - Innovare e competere con le ICT - vengono presentati tutti i diversi ambiti di innovazione basati sull’utilizzo delle ICT, descritti attraverso casi reali di imprese italiane: applicazioni Mobile & Wireless, soluzioni per la fatturazione elettronica e la dematerializzazione, sistemi gestionali integrati, applicazioni di business intelligence, architetture IT, ecc. La seconda parte - Smart City - è dedicata alle esperienze più innovative in tema di città intelligenti: un vero viaggio attraverso i progetti che i Comuni e gli Enti locali italiani stanno mettendo in atto con successo cambiando il volto delle nostre città. Nella terza parte - Il Canale ICT in Italia - la School of Management del Politecnico di Milano fa il punto sulle performance economico-finanziarie del Canale ICT (rivenditori, software house, system integrator, ecc.) in Italia. La quarta parte - Directory. Orientarsi nella scelta del Partner ICT - presenta i principali fornitori di tecnologie, nazionali e locali, in grado di accompagnare e supportare le imprese nel percorso di innovazione basato sulle ICT. Pierantonio Macola Amministratore Delegato Smau L'’ITALIA CHE INNOVA RACCOLTA DI CASE HISTORY
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    01-Dec-2015
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  • Le imprese sono le prime protagoniste di quellinnovazione di cui la nostra Italia ha tanto bisogno: protagoniste silenziose, che giorno dopo giorno mettono in campo le loro risorse e il loro coraggio per far crescere il proprio business, atleti allenati alle sfide pi difficili.

    Queste realt virtuose hanno risposto con entusiasmo alla chiamata di Smau, che ha chiesto loro di raccontare le proprie esperienze di successo in tema di tecnologie e metterle a fattor comune: campioni due volte, in primis per aver saputo innovare e - non meno importante - per aver accettato di condividere le loro esperienze con i colleghi imprenditori e manager come loro alla ricerca degli strumenti migliori per vincere le sfide del mercato.

    LITALIA CHE INNOVA - Raccolta di Case History una pubblicazione nata dalla collaborazione tra Smau e la School of Management del Politecnico di Milano, che racconta lesperienza di queste aziende, ma anche di pubbliche amministrazioni, piccole e grandi e provenienti dal Sud Italia, dalle quali prendere esempio: una vera bibbia dellinnovazione, da tenere sulla scrivania e consultare alloccorrenza.

    La pubblicazione si articola in quattro parti.

    Nella prima parte - Innovare e competere con le ICT - vengono presentati tutti i diversi ambiti di innovazione basati sullutilizzo delle ICT, descritti attraverso casi reali di imprese italiane: applicazioni Mobile & Wireless, soluzioni per la fatturazione elettronica e la dematerializzazione, sistemi gestionali integrati, applicazioni di business intelligence, architetture IT, ecc.

    La seconda parte - Smart City - dedicata alle esperienze pi innovative in tema di citt intelligenti: un vero viaggio attraverso i progetti che i Comuni e gli Enti locali italiani stanno mettendo in atto con successo cambiando il volto delle nostre citt.

    Nella terza parte - Il Canale ICT in Italia - la School of Management del Politecnico di Milano fa il punto sulle performance economico-finanziarie del Canale ICT (rivenditori, software house, system integrator, ecc.) in Italia.

    La quarta parte - Directory. Orientarsi nella scelta del Partner ICT - presenta i principali fornitori di tecnologie, nazionali e locali, in grado di accompagnare e supportare le imprese nel percorso di innovazione basato sulle ICT.

    Pierantonio MacolaAmministratore Delegato Smau

    L'ITALIA CHE INNOVARACCOLTA DI CASE HISTORY

  • La Regione Puglia ha attirato nellultimo anno lattenzione della stampa, degli esperti di economia e della stessa Unione Europea per i risultati della propria politica industriale.

    Pur in un quadro di preoccupante crisi globale, infatti, gli indicatori economici della Puglia fanno intravedere una luce in fondo al tunnel, rendendo questa regione un caso nazionale: il Pil cresce dello 0,5%, gli occupati di 21.706 unit, le esportazioni dell8,3%. La Puglia diventa la prima regione del Mezzogiorno per il numero dei brevetti e la quinta per le imprese che fanno ricerca. Il ritmo di crescita segue il trend gi registrato nel biennio precedente, dopo il grande crollo del 2009.

    Un motivo di questo successo nella strategia regionale di contrasto alla crisi che ha somministrato al sistema produttivo una cura aggressiva e vincente attraverso tre manovre anticicliche per sostenere le imprese, loccupazione e infine per contrastare la stretta del credito.

    Ma la ragione principale del successo aver sollevato il sistema facendo leva sugli investimenti finalizzati ad innovare prodotti e processi.

    Il perno sul quale la Regione ha fatto ruotare il sistema economico stato infatti il sostegno a ricerca e innovazione, che ha reso le imprese pi appetibili sui mercati esteri: ammontano infatti a 254,5 milioni, diretti espressamente a ricerca e innovazione, le risorse gi spese e impegnate nella programmazione 2007-2013, contro i 76 del precedente ciclo di fondi strutturali (2000-2006).

    Per queste ragioni la Puglia si candidata a diventare, tra le prime in Italia, una regione smart, cio intelligente, anticipando i temi della prossima programmazione dei fondi strutturali.

    Linteresse del nostro territorio per le nuove tecnologie dimostrato dalla partecipazione delle imprese a Smau Bari 2013: un invito accolto con entusiasmo da oltre 80 aziende ICT.

    La lettura delle loro proposte, descritte nelle pagine che seguono, il termometro di una Smart Puglia che dimostra di saper usare le nuove tecnologie per competere efficacemente sui mercati.

    Vicepresidente della Regione Pugliae Assessore allo Sviluppo Economico

    Affiliato al circuito

  • INDICE DEI CONTENUTI

    INDICE DEI CONTENUTI

    Cap.2la Business Intelligence e gli scenari di applicazione futuri

    Cap.1L'innovazione nella gestione dei processi attraverso i sistemi gestionali integrati

    IL CASO ALFA IMPIANTI

    24 ORE SOFTWAREALTEA RENO SISTEMIGENESYS SOFTWAREGRUPPO INFORHITECOPUNTO ONE SAPSATASIGMA SISTEMIZ3 ENGINEERING

    ETHICA SYSTEMWEB ITALIA

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    2222

    2012

    Le case history presentate

    I partner ICT

    I partner ICT

    Un inquadramentoUn inquadramento

    Cap.3Le applicazioni di CRM a supporto delle relazioni, anche sociali, con il mercato

    24Un inquadramento

    PARTE I

  • INDICE DEI CONTENUTI

    INDICE DEI CONTENUTI

    Cap.4Dalla Dematerializzazione dei documenti alla Digitalizzazione dei processi: come cogliere il potenziale innovativo dellaFatturazione Elettronica

    Cap.5Supportare la collaborazione e l'archiviazione dei documenti attraverso le soluzioni di gestionedocumentale

    Cap.6Business App e New Tablet: verso la Mobile Enterprise

    PARTE I

    IL CASO LATTERUGIADA

    PLURISERVICE

    36

    37

    2826

    Le case history presentate

    I partner ICT

    Un inquadramentoUn inquadramento 32Un inquadramento

  • INDICE DEI CONTENUTI

    INDICE DEI CONTENUTI

    Cap.9Aumentare l'efficenza e la flessibilit dell'architetture IT attraverso tecnologie innovative

    Cap.7Lo sviluppo dellRFId fino all'Internet of Things

    Cap.8L'emergere del Cloud Computing

    vedi allinterno della sezione:

    a cura della School of Management delPolitecnico di Milano

    42Il laboratorio cloud & ict as a service

    PARTE I

    IL CASO GUASTAMACCHIA SPA

    PROCOMPTELECOM ITALIA

    APC BY SCHNEIDER ELECTRICFUJITSU TECHNOLOGY SOLUTIONS

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    4444

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    4038

    Le case history presentate

    I partner ICT

    I partner ICT

    Un inquadramentoUn inquadramento 46Un inquadramento

  • INDICE DEI CONTENUTI

    INDICE DEI CONTENUTI

    Cap.10L'evoluzione dei modelli di lavoro e L'emergere dello Smart Working

    Cap.11Sicurezza aziendale: nuove minacce e cattive abitudini

    Cap.12Raggiungere nuovi clienti attraverso il marketing digitale e l'e-commerce

    PARTE I

    vedi allinterno della sezione:

    a cura della School of Management delPolitecnico di Milano

    62Il laboratorioDI marketing Multicanale

    vedi allinterno della sezione:

    a cura della School of Management delPolitecnico di Milano

    52Il laboratorio UnifiedCommunication & Collaboration

    IL CASO PRIMADONNASecurity Architect - Cisco

    IL CASO GLOBAL RIGENERA

    IL CASO MADEINITALYFOR.ME

    IL CASO POLLICEVERDESTORE.COM

    HS SYSTEMSMCAFEE

    APROWEBE-LABORA NEVER BEFORE ITALIASTUDIO VALLETTA

    54 63

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    66666767

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    Le case history presentate

    Le case history presentate

    I partner ICT

    I partner ICT

    Un inquadramentoUn inquadramento 60Un inquadramento

  • INDICE DEI CONTENUTI

    INDICE DEI CONTENUTI

    Cap.13Progettare i prodotti del futuro con il Product Lifecycle Management

    Cap.14Nuove tecnologie e nuovi servizi per migliorare la gestione della stampa

    PARTE I

    Cap.15La Digitalizzazione nellaPubblica Amministrazione

    vedi allinterno della sezione:

    a cura della School of Management delPolitecnico di Milano

    71Il laboratorio Progettazione eProduct Lifecycle Management

    IL CASO COMUNE DI FOGGIA

    IL CASO MINISTERO DI GIUSTIZIA PUGLIA

    IL CASO REGIONE PUGLIA

    76

    77

    78

    7268

    Le case history presentate

    Un inquadramentoUn inquadramento 74Un inquadramento

  • INDICE DEI CONTENUTI

    INDICE DEI CONTENUTI

    Cap.16La Digitalizzazione nellaPubblica Amministrazione

    Cap.17smart city roadshow.la via italiana alle citt intelligenti

    PARTE IIPARTE I

    IL CASO ASL FOGGIA IL CASO COMUNE DI COSENZA

    IL CASO COMUNE DI LECCE

    IL CASO COMUNE DI NAPOLI

    IL CASO REGIONE PUGLIA PORTALE DELLA SALUTE

    IL CASO PUBBLISERVIZI

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    Le case history presentate

    Le case history presentate

    80Un inquadramento 84Un inquadramento

  • INDICE DEI CONTENUTI

    INDICE DEI CONTENUTI

    Cap.18il canale ict in italia

    Cap.19Directory. orientarsi nella scelta del Partner ICT

    PARTE III PARTE IV

    APC BY SCHNEIDER ELECTRICCOMPUTER GROSSDACOM SPAESPRINETFUJITSU TECHNOLOGY SOLUTIONSGRUPPO TEAMSYSTEMINGRAM MICROINTELMCAFEE PFU IMAGING SOLUTIONSPLURISERVICE PUNTO ONE SIPORTAL SOPHOSTECHDATATELECOM ITALIA

    98989999100100101101102102103103104104105105

    I partner ICT I partner ICT

    92Un inquadramento 106L'elenco completo

  • PARTE I

    INNOVARE E COMPETERE CON LE ICTNella prima parte dellAgenda, vengono presentate le principali opportunit su cui limpresa pu basare linnovazione attraverso lutilizzo delle tecnologie digitali. In particolare, vengono considerati1:

    i sistemi gestionali, che supportano i processi chiave dellimpresa (quali la contabilit e lamministrazione, la gestione della produzione e della supply chain, la gestione degli ordini e degli approvvigionamenti) e che rappresentano un prerequisito indispensabile per una gestione integrata ed un controllo efficace dellimpresa stessa;

    i sistemi di Business Intelligence, che si pongono lobiettivo di sfruttare la mole di dati a disposizione dellimpresa (transazioni commerciali, finanziarie e amministrative, percorsi di navigazione su Web, eMail, testi e ipertesti, risultati di test clinici, ecc.) con lobiettivo di supportare al meglio le decisioni dei manager ed il controllo delle attivit dellimpresa;

    le applicazioni di CRM, che supportano tutte le attivit di relazione con i clienti, dalla promozione al post-vendita, e possono consentire allimpresa di rendere pi efficace la propria attivit di marketing;

    i sistemi a supporto della fatturazione elettronica e della dematerializzazione dei documenti, che consentono allimpresa di ridurre i costi di gestione dei documenti commerciali (fatture, ecc.) attraverso una digitalizzazione dei processi;

    le applicazioni a supporto della collaborazione e della gestione dei documenti, che offrono molteplici opportunit alle imprese a supporto dellinterazione con i propri dipendenti (Business to employee);

    le applicazioni Mobile&Wireless, che possono migliorare notevolmente le attivit svolte dal personale in movimento (ad esempio, agenti e venditori, manutentori e tecnici, magazzinieri, autisti di vettori logistici, ecc.) e il controllo dei flussi di prodotti;

    Le soluzioni RFid e Internet of Things, che permettono di utilizzare oggetti e reti intelligenti per il trasferimento di dati a distanza, consentendo lautomazione di molti processi;

    il Cloud Computing ed il Software as a Service che consentono di aumentare la flessibilit dellimpresa grazie allallocazione dinamica delle risorse hardware e software;

    larchitettura IT dellimpresa, che deve essere resa flessibile, efficiente e scalabile al fine di supportare le evoluzioni del parco applicativo, anche attraverso tecnologie innovative, quali, ad esempio, la virtualizzazione o le architetture orientate ai servizi (SOA);

    linfrastruttura di comunicazione, i sistemi VoIP e la convergenza nella comunicazione, che offre ai membri dellimpresa lopportunit di utilizzare strumenti di comunicazione avanzati, a costi contenuti;

    i sistemi di sicurezza, che sono certamente una delle priorit per le imprese, al fine di scongiurare gli attacchi al sistema informativo aziendale, preservando al contempo i dati e le applicazioni critiche;

    le applicazioni Business to consumer ed i servizi di marketing online, che consentono allimpresa di rendere pi efficace la ricerca di nuovi clienti e linterazione con quelli esistenti;

    le applicazioni CAD E PLM, con cui progettare e prototipare in ambiente virtuale soluzioni sempre pi complesse, pi sicure, con meno errori, in minor tempo e ad un minor costo;

    i sistemi di stampa digitale, che consentono di ridurre i costi relativi alla stampa di documenti, aumentandone il livello qualitativo.

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    1 Le introduzioni nei diversi capitoli sono, in parte, tratte dagli Osservatori ICT&Management della School of Management del Politecnico di Milano.

  • PARTE I

    Inoltre, viene riportato un approfondimento relativo alle opportunit e allutilizzo delle ICT in tre settori specifici di particolare interesse:

    la Pubblica Amministrazione e la Sanit, in cui le ICT possono giocare un ruolo fondamentale per aumentare lefficienza dei processi ed il livello di servizio verso i cittadini.

    Allinterno dellAgenda viene, inoltre, riportata la descrizione di alcuni Laboratori, organizzati allinterno di SMAU dalla School of Management del Politecnico di Milano, che si pongono lobiettivo di mostrare alle imprese le reali opportunit ed i benefici derivanti dallutilizzo di alcune specifiche soluzioni ICT: Cloud & ICT As a Service, Marketing Multicanale, Smart Working, Progettazione e Product Lifecycle Management.

    guida alla lettura

    case history

    area tematica

    partner ICT

    laboratorio

    Per facilitare la lettura, accanto al testo verranno utilizzate alcune immagini, il cui significato viene riportato di seguito

    Descrizione di un caso reale di utilizzo innovativo delle ICT

    I tuoi partner per linnovazione

    I Laboratori a cura della School of Management del Politecnico di Milano

    Descrizione di una tematica generale o dei risultati di una Ricerca

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  • LITALIA CHE INNOVA - Raccolta di Case History12

    PARTE I Innovare e competere con le ICTI

    Il processo di introduzione degli ERP nelle aziende stato graduale e non senza errori di percorso legati alla immaturit delle tecnologie e soprattutto delle imprese, sia dal lato dei system integrator che dei loro clienti, nella gestione dei progetti e soprattutto del cambiamento nel modo di lavorare portato dallinnovazione del sistema informativo.

    Nel contempo sono maturate le tecnologie dei sistemi, che sono oggi in grado di supportare potenzialmente tutti i processi dellazienda, interni ed esterni e appartenenti alla cosiddetta extended enterprise, fruibili attraverso interfacce maggiormente usabili rispetto al passato, e sono maturate le imprese, maggiormente in grado di selezionare le soluzioni pi adatte alle proprie esigenze e di gestire i progetti di introduzione.

    Levoluzione tuttavia ancora in corso e la fotografia dei sistemi informativi delle imprese italiane, in particolare di quelle Piccole e Medie, il risultato di un lento cambiamento e di un mutuo adeguamento, delle tecnologie alle aziende e di queste alle tecnologie. Le configurazioni tipiche dei sistemi informativi aziendali che si possono individuare sono oggi le seguenti. I patrimoni applicativi integrati e basati principalmente su sistemi ERP. Questi possono essere soluzioni

    internazionali o di vendor locali, ma che condividono essenzialmente le stesse caratteristiche di unicit della base di dati in cui sono registrate tutte le informazioni aziendali, di supporto integrato ai processi e di codifica di buone pratiche nei processi stessi del sistema. I patrimoni applicativi basati su sistemi verticali. Alcune imprese, tipicamente appartenenti a settori in cui i processi di lavoro sono molto personalizzati (si pensi al settore del tessile, dellalimentare o della finanza), scelgono applicazioni gestionali ritagliate per il settore, in grado di supportare una piena automazione dei processi caratteristici del settore, garantendo pieno rispetto delle esigenze specifiche, ma manifestando spesso una limitata flessibilit di fronte ad evoluzioni nelle esigenze delle aziende. I patrimoni applicativi basati su sistemi sviluppati ad hoc. Si tratta in questo caso di sistemi realizzati internamente alle aziende o da parte di fornitori di fiducia interamente e dedicato specificatamente alle esigenze delle singole aziende. Anche se queste soluzioni garantiscono la maggiore rispondenza alle specifiche esigenze delle imprese, sono spesso basate su tecnologie proprietarie e non allo stato dellarte, determinando vincoli allevoluzione. Le isole applicative, ovvero portafogli applicativi composti da molteplici applicazioni, ciascuna delle quali

    Cap.1L'innovazione nella gestione dei processi attraverso i sistemi gestionali integrati

    I sistemi ERP si sono diffusi in Italia soprattutto a partire dagli anni 90 con lobiettivo di fornire una soluzione integrata alle imprese, i cui processi erano supportati sino ad allora da applicazioni software sviluppate in casa, o da un patrimonio applicativo frammentato composto da differenti componenti, le cosiddette isole, limitatamente o per nulla integrate fra loro.Gli ERP rappresentavano la soluzione ideale: un sistema informativo ad alta copertura funzionale e in grado di automatizzare potenzialmente tutti i processi dellazienda, ununica base dati, in grado di superare i problemi di dispersione e incoerenza delle informazioni, e, infine, loccasione per una revisione dei processi in favore di nuove modalit di lavoro codificate nel funzionamento del software stesso e basate sulle cosiddette best practice.

  • LITALIA CHE INNOVA - Raccolta di Case History 13

    PARTE I Innovare e competere con le ICTI

    dedicata ad uno specifico processo, limitatamente o per nulla integrate fra loro. Questa configurazione si dimostra flessibile, grazie alla possibilit di introdurre nuove applicazioni alloccorrenza, ma scontano il limite in una elevata disomogeneit tecnologica, che comporta solitamente elevati costi di mantenimento, il ricorso, internamente o esternamente, ad un ampio bacino di competenze informatiche, ed il rischio di una eccessiva frammentazione, duplicazione e inconsistenza delle informazioni aziendali, registrate ed aggiornate da differenti applicazioni.

    Questo scenario tuttaltro che statico.Nel mercato dellofferta software, il consolidamento dei fornitori di soluzioni ERP proseguito nel 2011 e 2012 determinando un mercato di vendor di soluzioni ERP internazionali concentrato. Lofferta dei vendor leader si inoltre completata aggiungendo alle soluzioni tradizionali, sistemi completi e ad elevata copertura funzionale che richiedono spesso progetti di personalizzazione complessi, anche che soluzioni con copertura pi limitata e orientate ad imprese pi semplici, la cui introduzione pu per essere effettuata a tempi e costi molto contenuti. Questa offerta ha portato spesso, nelle imprese caratterizzate da una organizzazione a rete, ad una configurazione di ERP a due livelli: una soluzione completa nella sede principale ed una soluzione pi semplificata (un cosiddetto second tier ERP), nelle sedi periferiche. Per contro, i produttori di soluzioni locali hanno anchessi proseguito nello sviluppo dei propri prodotti, sia in termini tecnologici, completando la migrazione da tecnologie proprietarie a tecnologie allo stato dellarte, sia di copertura funzionale, rappresentando quindi una valida alternativa alle soluzioni internazionali.

    Dal punto di vista gestionale, si assistito ad un consolidamento e ad una maturazione delle imprese nella gestione dei progetti di evoluzione dei propri sistemi informativi. Tale maturazione passa spesso attraverso il ricorso a societ di consulenza o a soggetti terzi specializzati nella gestione di progetti di cambiamento.

    In relazione alla tecnologia, tre fenomeni che stanno influenzando levoluzione dei sistemi gestionali: la diffusione delle tecnologie Cloud, limpiego delle ICT in mobilit e lutilizzo sociale dei sistemi di comunicazione.

    Il Cloud Computing rappresenta il punto di arrivo di un processo di evoluzione di un insieme di tecnologie, dalla virtualizzazione allerogazione del Software in modalit as a service, che permettono ora alle imprese di poter fruire di servizi erogati da applicazioni, anche ERP, non installate nei server aziendali. I benefici sono molteplici: riduzione dei costi del software e dellinfrastruttura, scalabilit delle applicazioni, focalizzazione delle funzioni IT delle aziende ai processi di business, facilit di utilizzo.La diffusione di smartphone, si stima circa 22 milioni di utenti in Italia ad inizio 2012, e di tablet, presenti nella met

    delle imprese italiane, hanno accelerato il processo di sviluppo delle interfacce delle applicazioni a favore di una maggiore fruibilit dei software, che sono ora accessibili da qualunque dispositivo mobile.

    Infine, cresciuta la consapevolezza, anche da parte delle imprese, del valore della collaborazione e dellimpiego sociale delle ICT. Gli stessi vendor e system integrator stanno ora completando lofferta di soluzioni e servizi ERP con applicazioni e piattaforme a supporto di quei comportamenti che per loro natura sono difficilmente standardizzabili e riconducibili alle logiche di funzionamento predefinite degli ERP, ma che proprio perch destrutturati possono far emergere informazioni di valore o snellire processi aziendali.

    A fronte di questo scenario di opportunit, molte imprese devono tuttavia fare fronte ad un contesto competitivo estremamente difficile, alla contrazione dei consumi, alla incertezza del mercato. Ne consegue un orientamento delle scelte decisionali verso la produttivit, la crescita del mercato, lefficienza, il rigore, anche nei sistemi informativi aziendali.

    Come possono quindi decidere le imprese? E possibile conciliare rigore e innovazione? Per le imprese con una configurazione dei sistemi informativi non allineata alle proprie esigenze ancora il momento di investire in un sistema gestionale integrato?

    Non esiste ununica risposta e la scelta delle soluzioni tecnologiche pi adatte per la singola impresa comporta una valutazione della realt interna dellazienda e delle opportunit di crescita e lanalisi del contesto competitivo. Tuttavia, significativi passi sono stati fatti nellofferta di mercato delle soluzioni ERP verso la realizzazione di sistemi flessibili e aperti, integrabili con applicazioni eterogenee, fruibili in modalit as a service attraverso le tecnologie Cloud e in grado di supportare anche processi collaborativi e sociali.Una visione aperta da parte delle aziende ed una maggiore sensibilit alle opportunit delle tecnologie possono rappresentare lapproccio pi adatto per scegliere e affrontare il cambiamento.

  • LITALIA CHE INNOVA - Raccolta di Case History14

    PARTE I Innovare e competere con le ICTI

    Il caso

    Un sistema gestionale per condividere il Know How aziendale, collaborare e ottimizzare il controllo di gestione

    L'aziendaAlfa Impianti unazienda del settore dellimpiantistica civile ed industriale che nasce nel 1993. Con un organico di circa 80 dipendenti tra ingegneri, tecnici, operai specializzati e manovali in grado di realizzare qualsiasi tipo di impianto supportandone lintero ciclo di produzione, dalla fase di progettazione alla programmazione, dallesecuzione al collaudo, per un fatturato totale nel 2011 di circa 12 milioni di euro.

    l'applicazioneAlfa Impianti, che opera nel campo dei Lavori Pubblici LLPP (costruzioni e impianti tecnologici), dal 1993 ad oggi, ha ottenuto numerosi riconoscimenti che le hanno consentito di partecipare a gare di importo sempre maggiore. In tal modo lazienda ha visto crescere di quasi cinque volte il proprio volume di affari e, in parallelo, quello del numero degli addetti effettivi impiegati. Laumento di dimensione di Alfa Impianti avvenuto negli ultimi cinque anni ha reso necessaria limpostazione di una migliore struttura organizzativa interna partendo da una revisione delle singole divisioni aziendali.Per potenziare il controllo di gestione e ottimizzare la pianificazione strategica rendendola pi performante, Alfa Impianti ha intrapreso il progetto AlfaTIC che si basa sullimplementazione di una piattaforma informatica Enterprice 2.0. Il nuovo strumento consente la realizzazione di cruscotti specifici, uno per ogni singola attivit, a copertura dellintero ciclo della filiera produttiva. Nella piattaforma sono raccolte le informazioni e i dati pre-elaborati di ciascun settore aziendale che diventano facilmente accessibili agli operatori. I dati provenienti dalle diverse componenti aziendali sono disponibili al personale addetto in modo gerarchico. Ciascun cruscotto, oltre che uninterfaccia utente-piattaforma, un vero e proprio sinottico di controllo di ogni singolo processo e riguarda tutte le attivit della filiera: dalla gestione gare e contenziosi, alla gestione della commessa, dalle gestione forniture alla gestione dei livelli di magazzino a quella del personale, dal controllo di gestione, alla gestione finanziaria, amministrativa e contabile. Le informazioni e i dati veicolati attraverso la piattaforma sono un valido supporto per le decisioni dei vertici e per la pianificazione strategica a breve, medio e lungo termine. Ne sono un esempio la gestione delle presenze del personale e la gestione delle gare. Le presenze delle risorse in azienda erano prima segnate manualmente su foglio cartaceo e validate dai responsabili di commessa/cantiere. Questa procedura implicava un considerevole lavoro di coordinamento specialmente di coloro che si occupavano dellelaborazione delle presenze di fine mese e spesso questo iter era percepito dalle risorse, anzich una semplice policy, come una mancanza di fiducia dellazienda.Grazie allintroduzione della nuova piattaforma, la rilevazione presenze effettuata in loco in automatico

    con registrazione in tempo reale della timbratura a mezzo badge. Il sistema monitora il coordinamento e il controllo dei turni lavorativi e rende disponibile un aggiornamento in real time le informazioni sulla dislocazione in azienda delle risorse umane impiegate nei vari cantieri e in sede. Un secondo esempio di miglioramento di accessibilit alle informazioni introdotte dalluso della piattaforma il sistema di gestione delle gare. Attraverso un semplice click si possono visualizzare le gare alle quali lazienda ha partecipato con il dettaglio dellesito conseguito, lelenco di quelle vinte con laccesso alla singola pianificazione e la gestione degli eventuali contenziosi (ad esempio lo stato delleventuale ricorso nel caso di mancata aggiudicazione di una determinata gara).

    i beneficiLa nuova piattaforma gestionale customizzata, completamente operativa da giugno, permette ad Alfa Impianti di effettuare una ristrutturazione interna cominciando dalle divisioni aziendali che ora possono svolgere le loro specifiche attivit con maggiore autonomia e sviluppare al meglio la propria performance di lavoro. Grazie alla nuova piattaforma, possibile avere in tempo reale una fotografia della situazione aziendale: dal punto di vista amministrativo a quello contabile, a quello gestionale, effettuare ricerche di archivio e consultare la documentazione in istruttoria corrente. Questo comporta una migliore condivisione del Know How aziendale e della comunicazione just in time fra i vari organi di Alfa Impianti di cui beneficiano, in primo luogo, i capi-commessa, ma anche tutta la filiera di controllo. I dati vengono condivisi nella piattaforma dai dipendenti stessi che lavorano per un concreto e reale miglioramento della collaborazione interna a garanzia di un maggiore efficienza della produzione.

    Alfa Impianti

  • LITALIA CHE INNOVA - Raccolta di Case History 15

    PARTE I Innovare e competere con le ICTI

    vedi info pag.106

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    Microsoft Dynamics NAV la soluzione gestionale studiata per le piccole/medie imprese in grado di semplificare e ottimizzare i processi di business nellorganizzazione, ottenere un maggior controllo e supportare limpresa nella crescita. Altea e Reno Sistemi propongono soluzioni

    best-in-class, verticalizzate per i settori Manufacturing, Machinery, fashion, Retail & Distribution, Professional Services e food.

    Lintegrazione con piattaforme come Microsoft SQL Server, Sharepoint, Lync e Yammer si concretizza in immediata collaborazione e condivisione delle conoscenze allinterno dei contesti aziendali. Le potenzialit della Social Mobility permettono di catturare il business everywhere: lestensione dei sistemi ERP a soluzioni di CRM, BI, Business Collaboration integrate migliora le performance delle imprese e ne rappresenta anche in chiave social il nuovo workstyle.

    Risultato: garanzia di innovazione tecnologica, qualit del servizio, competenze certificate e una grande passione per il successo del Cliente.

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    PARTE I Innovare e competere con le ICTI

    vedi info pag.106

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    POWER TO INNOVATION

    OLTRE L'ORIZZONTE UN MONDO DI RISORSE

    SIGMA SISTEMI

    GENESYS SOfTwARE

    SigmaSistemi annoverata tra i pi importanti partner TeamSystem sul territorio nazionale. Attraverso questa partnership, consolidata da diversi decenni, proponiamo Software Gestionali per Aziende, Commercialisti e Consulenti del Lavoro.

    A questi servizi di base integriamo prodotti e servizi web ad elevato contenuto tecnologico, che sviluppiamo per il nostro mercato di riferimento.

    Offriamo un ampio supporto nellimplementazione e ottimizzazione dei processi organizzativi, mediante soluzioni informatiche integrate, basate su principi di semplicit e usabilit.

    La nostra offerta: Software Gestionali TeamSystem per Aziende ERP Software Gestionali TeamSystem per Commercialisti Software Gestionali TeamSystem per Consulenti del Lavoro Servizi Gestionali in Cloud computing (Programmi e dati sono sempre disponibili nella nuvola italiana, su

    Blade Center IBM collocati presso la Server farm di Telecom Italia, per garantire elevati standard di sicurezza e connettivit) Consulenza e assistenza sistemistica Realizzazione di portali e siti Web Sviluppo di piattaforme di commercio elettronico B2B e B2C (con integrazione ai Gestionali) Sviluppo Software Web oriented Progettazione e offering di sistemi server in collaborazione con IBM e HP Italia Realizzazione di Sistemi di sicurezza informatica, apparati di networking, router e firewall Progettazione e installazione Telefonia IP integrata ai sistemi gestionali (per aggiunge efficienza alle attivit di tutti i giorni).

    Per maggiori info, visita il sito www.sigmasistemi.com

    GENESYS SOfTwARE una solida realt in evoluzione e, da oltre 25 anni, fornisce soluzioni gestionali e servizi efficaci nel sostegno e miglioramento dei processi aziendali, proponendosi nel ruolo di partner del cliente.

    ORGANIZZAZIONELa struttura organizzativa di Genesys Software articolata in tre settori: progettazione e sviluppo software applicativo gestionale assistenza, training e consulenza vendita soluzioni software, hardware e servizi cloud.

    SOLUZIONI e PRODOTTILa vision di Genesys Software basa sullimpegno di fornire soluzioni adeguate alle dimensioni ed esigenze aziendali e, in modo coerente, cura lo sviluppo e la realizzazione dei seguenti progetti: eSIGEA - Soluzione Integrata GEstionale Avanzata versione enterprise - per aziende di medio-grandi dimensioni, utilizza Oracle come DB SIGEAdb - Soluzione Integrata GEstionale Avanzata versione base per aziende piccole fino a 15 pdl, anche in

    modalit cloud su piattaforma ridati SBH Screen Browser Handler per connettersi ovunque allapplication server DMI - Document Management Interface - soluzione Archiviazione e Gestione Documentale, Conservazione Sostitutiva LSH - LogiStor Handler - il WMS integrato e modulare che automatizza loperativit dei processi nellarea Logistica: entrata merce, produzione, allocazione, allestimento consegne e tracciabilit ridati - piattaforma di infrastrutture e servizi per soluzioni cloud excarta logistica, consegne e tentata vendita paperless con tecnologia Mobile&wirelessexcarta candidata al premio SMAU Innovazione ICT, presentata dal cliente Latte Rugiada srl di Matera.

    PARTNERSIBM Business Partner certificato per vendita ed installazione servers Power in alta affidabilitARXivar soluzioni integrata gestione documentale e workflowCredemTel servizi conservazione sostitutiva e demate.

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    PARTE I Innovare e competere con le ICTI

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    Soluzioni gestionali SAP per PMI e Servizi IT per la Pubblica Amministrazione

    HITECO

    SOLUZIONE PER AZIENDE PROJECT-BASED:VARIATEC BX PRO fa di SAP BUSINESS ONE la scelta ideale per il comparto delle PMI con un business basato su Commesse. Questa soluzione, basata su SAP Business One, permette la pianificazione di progetti e capacit, coordinamento di risorse e materiali, progettazione entro budget e tempi di consegna prestabiliti, registrazione degli orari di lavoro e programmi di pagamento. SOLUZIONE PER AZIENDE DI PRODUZIONE:VARIATEC BX CORE risponde perfettamente alle esigenze del mercato italiano operante nel settore della Produzione industriale. E completamente integrata con SAP Business One e copre tutte le esigenze avanzate di conto lavoro, distinta base per prodotto e cicli di lavoro, definizione centri di lavoro, tempi e schema costi puntuali, gestione contabilit industriale, pianificazione fabbisogno materiali fino allanalisi dei carichi capacitivi. SOLUZIONI PER DISTRIBUTION E RETAIL:RETAIL ONE un verticale di SAP Business One destinato ai punti vendita. Consente di gestire tutte le attivit legate ai processi di vendita al dettaglio. fornisce in tempo reale informazioni quali: cosa stato vendito, quando, dove, da chi e a chi. COMMERCE ONE una estensione di SAP Business One che consente allazienda di estendere i propri canali

    di business su internet, tramite un portale web dedicato al commercio B2B e B2C dei propri prodotti/servizi. E possibile decidere quali prodotti pubblicare online, gestire diversi listini e sconti per Business Partner, lavorare sugli ordini web direttamente da SAP.SALES ONE permette la gestione di Budget, Agenti e Controllo Vendite ai diversi livelli aziendali. SOLUZIONI PER ABBIGLIAMENTO E CALZATURE: SuitOne completamente integrato con SAP Business One. Copre tutte le aree funzionali quali amministrazione e finanza, controllo di gestione, acquisti, magazzino e logistica, inventario, vendite, fidelizzazione clienti, marketing, BI integrando la gestione di taglie e colori, le numerate, la stagionalit, le caratteristiche dei prodotti e la gestione dei punti vendita. SOLUZIONE PER SETTORE TRASPORTI E LOGISTICA:TLS ONE la soluzione verticale di SAP Business One che permette di gestire ordini di trasporto, traffico e tratte, autisti e automezzi, contabilit, fatturazione e stampe. Unimputazione precisa dei costi, supportata da processi e calcoli automatici, render possibile il calcolo delleffettiva marginalit raggiunta per ogni singolo viaggio.

    SISTEMI GESTIONALI EXTENDED ERPFULL PARTNER TEAMSYSTEM E METODO

    GRUPPO INfOR

    Leader nella distribuzione e assistenza di Software Gestionale ed ERP e nei servizi di consulenza e formazione rivolti alle piccole e medie imprese, il Gruppo Infor full Partner TeamSystem e Metodo. Sviluppa soluzioni verticali, per la gestione dei noleggi, la gestione della produzione di molini e semolifici, App per la raccolta ordini e la tentata vendita: soluzioni software efficienti, del tutto integrate alle funzionalit degli applicativi TeamSystem e Metodo, corredate da servizi di assistenza altamente professionali. Le aziende del Gruppo Infor hanno diverse specializzazioni, per soddisfare le esigenze di informatizzazione, sicurezza informatica, networking, portali web, Voip. Aree di specializzazione:

    PROGETTAZIONE E SVILUPPO SOFTWARE- Progettazione e implementazione sistemi gestionali

    Extended ERP- Progettazione e sviluppo verticali su ERP TeamSystem

    e Metodo- Progettazione e sviluppo applicazioni per GD/DO- Sviluppo applicazioni E-Commerce e web- Sviluppo software per Telemarketing e Call Center

    ASSISTENZA SOFTWARE- Assistenza soluzioni TeamSystem per studi commerciali

    e aziende

    - Assistenza sistemistica, Security, Voip, Networking- Assistenza Cash Retail, GD e DO

    INTERNET E ASSISTENZA SPECIALISTICA- Servizi e-mail, Hosting, PEC, wEB- Monitoraggio proattivo per la security ed efficienza reti

    e server- Maintenance e Upgrade- Manutenzione hardware

    RICERCA E SVILUPPO PROGETTI INNOVATIVI- Progettazione e installazione sistemi di sicurezza- Prevenzione della perdita dei dati- Progettazione e sviluppo applicazioni su TABLET- Progetti di Business Intelligence integrata ai sistemi

    gestionali

    FORMAZIONE E CONSULENZA SPECIALISTICA- formazione fiscale- formazione specialistica informatica- Change management e gestione processi aziendali.

    LE AZIENDE DEL GRUPPO INFOR: Gamma Sistemi, Infor2000, Isid, Isigest, Teseo.it

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    PARTE I Innovare e competere con le ICTI

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    GESTIRE - Le soluzioni per gestire i processi dell'azienda in modo integrato

    SAP

    SAP Business One, la soluzione integrata, completa, facile e allavanguardia, progettata specificatamente per le PMI. SAP Business One ti permette di gestire contabilit, acquisti, produzione, magazzino, vendite, reportistica e processi autorizzativi attraverso un unico sistema integrato, veloce da implementare e verticalizzato per il tuo settore.Da oggi possibile usufruire degli stessi vantaggi e funzionalit della versione on premise anche in cloud! Con SAP Business One OnDemand sar infatti possibile ridurre i costi IT, tenere sotto controllo linvestimento e avere una soluzione flessibile e scalabile che risponda alle proprie esigenze.Unaltra novit SAP Business One Analytics Powered by SAP HANA, ossia lintegrazione di SAP Business One con nuove funzionalit di analisi e reporting in tempo reale.SAP Business All-in-One, la soluzione integrata e completa che risponde alle esigenze di medie imprese alla ricerca di soluzioni integrate per ottenere il massimo dalla gestione aziendale nel loro specifico settore. Disponibile per pi di 25 settori industriali.Inoltre, con il programma fast-Start per SAP Business

    All-in-One possibile configurare online la soluzione pi adatta alle proprie esigenze, riducendo i tempi di implementazione e ottenendo una stima dei costi dellinvestimento. Grazie alla partnership con Telecom Italia, il programma fast-Start disponibile anche in modalit Cloud.Prova il configuratore

    vedi info pag.106

    un grande laboratorio a rete per fare innovazione

    PUNTO ONE

    punto ONE, con la sua rete di rivenditori specializzati e la capacit di metterne a fattor comune le consolidate competenze, segue oggi oltre 600 clienti italiani ed diventata in questi anni una fucina di innovazione e di continua ricerca in ambiente SDK di SAP. punto ONE ha acquisito conoscenze, accumulato esperienze e tradotto i molteplici momenti di eccellenza del proprio network in unofferta ampia di prodotti in distribuzione: Ring (Infobit); Controlling One (Sys Dat); web Crm One (Run Time); Docs One (SBI Italia); Mep One (S.A.T.A.); Service One (Polymatic); Hotel for Business One (Infordata e Neos Consulting), Metal One (Eca Consult, Sinapsi Informatica e Neos Consulting); Retail One (Tad One);

  • LITALIA CHE INNOVA - Raccolta di Case History 19

    PARTE I Innovare e competere con le ICTI

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    Configur8or: CONFIGURATORE VISUALE TECNICO COMMERCIALE DI PRODOTTO

    SATA

    Configur8or il configuratore di prodotto leader di mercato che pu essere installato in differenti modalit: cellulari a Palmari di marca, laptop a tablet PC , desktop , sistemi in rete e su Internet.

    COnfigur8or dotato di una intuitiva interfaccia grafica web based. Integrabile con i sistemi CRM o ERP, basato su un potente sistema di di regole, potente ma semplice da costruire.

    Configur8or supporta il businesses in pi di 132 categorie di attivit.

    PRODUTTORI:Preparazione di Offerte e Ordini per Aziende che costruiscono o assemblano prodotti, in particolare con produzione o confezione su commessa; permette la realizzazione di una distinta base personalizzata, cicli di lavorazione, costi e prezzi.

    SUPPORTO ALLA VENDITA:Guida velocemente e facilmente il cliente o laddetto interno alla definizione del prodotto o servizio richiesto senza la necessit di un tecnico con competenze specifiche.

    Z3 B1 NOLEGGIO: Soluzione per le aziende che operano nel settore del noleggio

    Z3 ENGINEERING

    Z3 B1 NOLO, totalmente integrata nella piattaforma SAP Business One, la soluzione che permette alle aziende del settore e di ogni dimensione, di facilitare, razionalizzare e ottimizzare la loro operativit.

    Z3 B1 NOLO stato concepito e realizzato sia per il noleggiatore generalista sia per lo specialista e pu essere utilizzato per la locazione di una vastissima tipologia di Attrezzature e Beni Strumentali come: autoveicoli e automezzi in genere, barche, macchine per il movimento terra, macchine e attrezzature per ledilizia e lagricoltura, prefabbricati per cantieri e uffici mobili, sollevatori, piattaforme, ponteggi, palchi e tribune, tendoni, stand fieristici, impianti luci e audio per eventi, generatori di corrente, attrezzature per lufficio e altro ancora.

    La soluzione prevede una completa copertura dei processi tipici delle societ di noleggio, partendo dalle Offerte e Prenotazioni, Noleggi, Restituzioni. Tramite la visualizzazione grafica del Planning (calendario), si ha una visione immediata e globale degli impegni presi e delle disponibilit e indisponibilit nel tempo di tutti i prodotti destinati al noleggio. La navigabilit del Planning

    consente di arrivare a ottenere sempre il maggior dettaglio delle informazioni.Z3 B1 NOLO totalmente integrato nella soluzione di gestione aziendale SAP Business One, per cui ne utilizza in perfetta sinergia e senza duplicazione e/o trasferimento di informazioni o interfacciamenti, tutte le potenti funzionalit dei Cicli Attivo e Passivo, del Magazzino e dellAmministrazione e finanza, del CRM, degli strumenti di analisi quali Report Navigabili e Cruscotti Aziendali, degli strumenti di controllo e monitoraggio delle attivit ed eventi, dei cicli di approvazione, dellinterfacciamento con MS OffICE.

  • LITALIA CHE INNOVA - Raccolta di Case History20

    PARTE I Innovare e competere con le ICTI

    I sistemi di BI si propongono infatti di classificare i dati, organizzarli, esplorarli, elaborarli per ricavare informazioni e conoscenze utilizzabili nelle decisioni aziendali, mediante logiche di estrazione flessibili, metodologie di analisi e modelli matematici di predizione e di ottimizzazione.

    Le funzionalit offerte dalle soluzioni di BI sono molteplici: strumenti di interrogazione (query) e reprtistica (reporting) che permettono di accedere in modo flessibile e tempestivo ai dati contenuti nei database preposti alle analisi (Data warehouse e Data Mart) per rispondere a richieste ad hoc. Laccesso ai dati pu avvenire secondo criteri di estrazione espressi nella terminologia di business familiare agli utenti, senza dover impiegare linguaggi specifici per linterrogazione dei database; cubi multidimensionali e le analisi OLAP (On-Line Analytical Processing) che permettono di navigare sottoinsiemi intercorrelati effettuando aggregazioni e consolidamenti dei valori numerici rispetto alle dimensioni di analisi; Dashboard (e la loro variante rivolta in prevalenza al top management, denominata Scorecard) che si propongono di offrire, in modo grafico e sintetico, informazioni relative alle prestazioni di unimpresa o di una sua funzione. I cruscotti possono contenere anche meccanismi di alerting, allo scopo di avvertire il management del superamento di valori di soglia assegnati per alcuni indicatori di prestazione;

    metodi estrapolativi di forecasting che promettono di individuare tendenza e stagionalit da serie storiche di valori (le vendite di un prodotto, landamento dei prezzi di una materia prima, ecc.) prevedendo scenari futuri; metodi predittivi, quali la regressione e la classificazione, che cercano di cogliere le relazioni tra alcune variabili esplicative e una variabile target, al fine di predirne il valore futuro e di comprendere la natura del legame sottostante; modelli di ottimizzazione che permettono di identificare la decisione migliore tra un insieme molto ampio di azioni alternative. In numerose applicazioni, che riguardano la pianificazione logistica e produttiva, lanalisi finanziaria, la formazione dei turni del personale, la pianificazione di marketing, la determinazione dei prezzi di servizi e prodotti, lottimizzazione viene utilizzata per allocare con la massima efficacia un insieme di risorse limitate tra diverse attivit.

    I sistemi di Business Intelligence vengono quindi utilizzati in diversi ambiti che riguardano la maggior parte delle funzioni aziendali. Tra gli impieghi pi frequenti vi sono: lanalisi delle prestazioni complessive dellimpresa; si tratta di applicazioni, tipicamente utilizzate dal top management, che consentono di monitorare le principali performance (misurate attraverso opportuni indicatori chiave, definititi anche Key Performance Indicator o KPI), a livello di impresa nel suo complesso e a livello di singole business unit o funzioni aziendali;

    Il ruolo dellanalisi intelligente dei dati, o Business Intelligenze (BI), nelle aziende destinato a crescere nellanno in corso e nei prossimi. La digitalizzazione dei processi interni che si spinta sino alle singole operazioni elementari, lesplosione nello scambio di messaggi attraverso i social media, che supera oggi persino la comunicazione della posta elettronica, la disponibilit di tecnologie per linterpretazione e lelaborazione dei dati sono i principali driver nella diffusione delle soluzioni di BI.

    Cap.2la Business Intelligence e gli scenari di applicazione futuri

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    PARTE I Innovare e competere con le ICTI

    le analisi commerciali; tali applicazioni consentono di analizzare i dati relativi ai clienti, alle vendite e al marketing. Lobiettivo quello di supportare la definizione delle campagne promozionali e, pi in generale, lattivit di marketing dellimpresa, con la possibilit di monitorarne i risultati nel tempo; le analisi finanziarie; si tratta di applicazioni che consentono di controllare i principali flussi finanziari dellimpresa (ad esempio, flussi di cassa in ingresso, crediti commerciali, flussi di cassa in uscita e debiti commerciali, ecc.) cercando di individuare ed evidenziare eventuali problematiche e criticit; le analisi sulle risorse umane; tali applicazioni consentono di avere una visione completa del personale, comprendente costi e prestazioni, a livello di ogni singola area dellorganizzazione; le analisi dei fornitori; si tratta di applicazioni che consentono di analizzare i dati relativi alla catena di fornitura (acquisti e logistica in ingresso), misurandone le principali prestazioni (numero di fornitori, costi, tempi di fornitura, ecc.).

    Anche la BI risente ed influenzata dai fenomeni di evoluzione delle ICT. Cosa caratterizza quindi il prossimo scenario di utilizzo della BI?

    Leccessiva quantit di informazioni, generate da qualunque processo aziendale e da qualunque comunicazione anche attraverso i social network (qualunque tweet potenzialmente un dato oggetto di analisi) spinge per nuove forme di fruzione dei dati. I sistemi di BI si stanno quindi rinnovando in due direzioni: per elaborare informazioni non strutturate, tipiche dei processi collaborativi e sociali, e per mettere a disposizione degli utenti strumenti di consultazione e reportistica pi semplificati, basati su indicatori di sintesi (prestazioni chiave quali i cosiddetti KPI) e organizzati in cruscotti facilmente navigabili. Questi strumenti devo presentarsi in una modalit self-service, ovvero accessibili e facilmente utilizzabili anche ad utenti non specialisti e non appartenenti alle funzione IT. Una delle promesse dellevoluzione della BI la riduzione del coinvolgimento dellIT nei processi di BI.

    Il dominio di applicazione della BI si sta spostando dal livello direzionale ai processi operativi delle aziende. Si parla di operational BI, per sottolineare come gli strumenti di BI possano offrire servizi anche da chi gestisce transazioni aziendali (gestione degli ordini, dei processi amministrativi, della produzione).BI operativa implica anche consultazione e monitoraggio in tempo reale dei dati e questo richiede nuove tecnologie pi veloci per lacquisizione e linterrogazione. Dal momento che i dispositivi mobili sono diventati parte delloperativit delle aziende, BI operativi comporta anche utilizzo delle applicazioni in mobilit.

    Anche la BI si sta muovendo verso il Cloud. Ladozione

    di soluzioni di BI non residenti nei server aziendali ma in cloud presenta il vantaggio della semplicit ed economicit di avvio. Inoltre le soluzioni in cloud accessibili attarverso broweser web promettono una maggiore scalabilit, qualit cui non si pu prescindere visti i crescenti volumi di dati, e accessibilit da parte di tutti gli utenti aziandali.

    Lo scenario quindi estremamente promettente: da un contesto di applicazioni complesse, che richiedeva competenze sofisticate e appannaggio di poche funzioni aziendali, la BI sta diventando sempre pi vicina agli utenti a qualunque livello e pervasiva allinterno delle organizzazioni.

  • LITALIA CHE INNOVA - Raccolta di Case History22

    PARTE I Innovare e competere con le ICTI

    vedi info pag.106

    vedi info pag.106

    IBM COGNOS - la soluzione totale di BI

    QlikView + IT = Business Success

    wEB ITALIA

    ETHICA SYSTEM

    Con la B.I. le informazioni, interne allazienda o provenienti dallesterno, possono essere utilizzate per prendere decisioni migliori e pi fondate.

    IBM Cognos mette a disposizione unarchitettura di B.I. modulare, flessibile e scalabile che agevola il processo decisionale a tutti livelli aziendali; offre una infrastruttura adeguata alle pi moderne esigenze ICT per lestrazione e la modellizzazione dei processi aziendali, oltre ad una serie di applicazioni prerealizzate per la costruzione di Data warehouses o Data Marts collegabili tra di loro per creare un database aziendale unitario.

    Cognos offre una struttura informativa completa, che consente di comprendere landamento complessivo della propria attivit favorendo un aumento della redditivit e della profittabilit.

    Dal consolidamento delle diverse fonti di dati sino alla creazione di un quadro unitario comprendente i dati aziendali, Cognos rende disponibili le informazioni corrette al momento giusto.

    Gli utenti accedono alle informazioni mediante un portale web e possono determinare controllare e gestire variabili ritenute critiche; ci sono eventi rappresentati ad esempio da un rapporto nuovo o aggiornato o da scostamenti rispetto a variabili predefinite (variazioni di fatturato o di giacenze a magazzino), che attivano funzioni di allerta.

    I dati possono essere presentati in forme diverse: elenchi, gruppi, formulari, tabelle, grafici a torte, a barre, a colonne, a fasci e diagrammi lineari.

    Con il KPI Business Pack di Cognos i responsabili delle decisioni hanno la possibilit di comprendere immediatamente quali sono le aree di successo e quali invece non lo sono. I KPI illustrano ad esempio il grado di soddisfazione dei collaboratori, laffidabilit dei fornitori e la redditivit dei clienti.

    COGNOS - per utilizzare al meglio il capitale di dati che possiedi.

    La Business Intelligence aiuta le aziende a prendere decisioni pi tempestive ed efficaci perch consente di sfruttare il patrimonio informativo con metodi di analisi scientifici ed oggettivi.

    Le imprese, infatti, hanno a disposizione enormi quantit di dati che possono riguardare transazioni commerciali, finanziarie e amministrative, email, testi, ecc. ma spesso non hanno gli strumenti per aggregarli.

    Ethica System, grazie a QlikView - Leader mondiale nel settore, crea rapidamente cruscotti e report per verificare, in tempo reale, limpatto delle scelte sulle performance aziendali e consentire di prendere le giuste decisioni velocemente.

    La nostra soluzione di Business Intelligence rivoluzionaria perch: dotata di una interfaccia intuitiva consente di effettuare domande mirate e ricerche su tutti i dati, direttamente ed indirettamente permette di passare rapidamente dalla visione dinsieme al dettaglio

    integrata con la cartografia di GoogleMaps permette di modificare le selezioni con 1 click e di interagire con mappe tabelle e grafici gli indicatori e le soluzioni sono adattabili alle esigenze del cliente linnovativa reportistica permette a chiunque di costruire semplicemente documenti anche complessi offre costi ridotti ed autonomia immediata si pu accedere ai cruscotti dallinterno o dallesterno dellazienda anche via web o attraverso IPad/IPhone.

    Con lesperienza, la passione e laggiornamento continuo realizziamo soluzioni in grado di imprimere una decisa accelerazione al Business dei nostri Clienti.

    QLIKVIEw. Accelera il tuo Business

  • LITALIA CHE INNOVA - Raccolta di Case History 23

    PARTE I Innovare e competere con le ICTI

    3

    Executive MBA

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  • LITALIA CHE INNOVA - Raccolta di Case History24

    PARTE I Innovare e competere con le ICTI

    Da applicazioni isolate e dedicate principalmente alla registrazione delle anagrafiche dei clienti e degli ordini, i sistemi di CRM sono cresciuti nel tempo, si sono integrati nei sistemi gestionali delle imprese e presentano oggi unampia gamma di funzionalit, che nel complesso, possono essere ricondotte a tre tipologie. Funzionalit di CRM operativo, che comprendono tutte quelle funzioni di automazione del rapporto con i clienti. fra queste:

    - lautomazione nella gestione delle attivit operative di contatto con i clienti; i sistemi di SRM sono integrati con le differenti piattaforme di comunicazione e di interazione fra lazienda ed i clienti, ad esempio sito web o risponditori automatici, o essere utilizzate da parte di chi direttamente a contatto con i clienti, automatizzando le operazioni di raccolta delle informazione e creando una base di conoscenza utile allazienda;

    - il back office per la gestione degli ordini; il CRM rappresenta spesso il canale principale di accesso allazienda per la registrazione degli ordini da parte della forza vendita lattivazione dei processi di evasione;

    - il supporto alle vendite; le principali applicazioni di CRM consentono di supportare le diverse attivit del personale commerciale dellimpresa, sia allinterno dellimpresa, sia sul territorio (in questultimo caso, le applicazioni possono essere utilizzate anche attraverso terminali mobili quali palmari e smartphone - e si

    parla di applicazioni di Sales force Automation). Le principali funzionalit sono relative alla creazione di unanagrafica condivisa dei contatti, con la possibilit da parte della forza commerciale di accedervi per consultare, ad esempio, le condizioni commerciali per i diversi clienti, di gestire direttamente le opportunit di business, di effettuare analisi delle vendite storiche e fornire input per la previsione delle vendite per il futuro;

    - il servizio ai clienti; si tratta di funzionalit che consentono allimpresa di gestire i principali servizi post vendita e di customer care. In particolare, le principali applicazioni di CRM consentono di gestire le chiamate al call center, di gestire basi di dati utili agli operatori per risolvere i problemi pi velocemente, pianificare gli interventi e i servizi di assistenza, realizzare report sulle chiamate ricevute al fine di evidenziare le principali motivazioni delle richieste.

    Funzionalit di CRM analitico, che, attraverso lestrazione ed elaborazione di informazioni prodotte dal CRM operativo, permettono di analizzare il patrimonio informativo e migliorare la conoscenza del cliente. Tali informazioni sono utili per:

    - lanalisi del portafoglio clienti; le applicazioni di CRM consentono di classificare e successivamente segmentare i clienti, sulla base di variabili rilevanti definite dallimpresa (ad esempio, area geografica, et, sesso, frequenza di acquisto, prodotti acquistati

    Per tutte le imprese la disponibilit di informazioni sui propri clienti e sul contesto in cui operano rappresenta una risorsa chiave. Le applicazioni software di Customer Relationship Management (CRM) nascono con lobiettivo di aiutare a gestire in modo efficace ed efficiente tutte le attivit di relazione con i clienti, dal primo contatto fino alle attivit post-vendita.

    Cap.3Le applicazioni di CRM a supporto delle relazioni con il mercato

  • LITALIA CHE INNOVA - Raccolta di Case History 25

    PARTE I Innovare e competere con le ICTI

    in passato, livello di profittabilit su acquisti passati, ecc.) e ogni altra variabile che tenga traccia del ciclo della relazione con il cliente (risposta a campagne promozionali, partecipazione ad eventi, ecc.);

    - la pianificazione e realizzazione di campagne promozionali; i sistemi di CRM consentono un supporto decisionale nella pianificazione di campagne promozionali (scelta del target, definizione dei canali promozionali, allocazione del budget) e nel caso di utilizzo di canali diretti digitali, come email e Sms, e del call center, anche la possibilit di implementare e gestire le promozioni e monitorare i risultati delle campagne. Strumenti pi evoluti consentono anche lintegrazione con piattaforme di unified messaging per le gestione integrata di tutte le comunicazioni ai clienti nei diversi formati (posta cartacea, telefonata, fax, email, Sms, ecc.);

    - lelaborazione di statistiche mirate; i sistemi di CRM consentono di tenere traccia di tutte le informazioni raccolte dal CRM operativo e di poter cos elaborare statistiche mirate relative al ciclo della relazione con il cliente, nonch allefficacia delle azioni commerciali.

    Funzionalit di CRM collaborativo. Si intendono tutte quelle funzioni di comunicazione, quali il telefono, lemail, le applicazioni web, che favoriscono la condivisione delle informazioni far interno ed esterno dellazienda e che consentono linstaurarsi di rapporti personalizzati. Ad esempio oltre alla pianificazione di attivit promozionali profilate sulla base dei diversi segmenti di clientela, i sistemi di CRM possono consentire di interfacciarsi con il sito web dellazienda in modo che lutente registrato al sito (e presente nel sistema di CRM) possa avere accesso a contenuti dedicati e personalizzati sulla base del proprio profilo.

    I benefici derivanti dallutilizzo di applicazioni di CRM a supporto del rapporto con il mercato sono innumerevoli e fanno riferimento sia a un aumento dei ricavi - derivante da una maggiore conoscenza dei propri clienti e dalla possibilit di realizzare campagne marketing pi mirate - che ad una riduzione dei costi, derivante da un aumento di efficienza nella realizzazione delle attivit.

    Come si sta evolvendo il mondo dei sistemi CRM?Alcuni fenomeni che stanno caratterizzando oggi limpiego di tutte le tecnologie informatiche, in particolare la mobilit e la collaborazione, pongono ancora pi enfasi sul ruolo del CRM per le imprese.Da un lato infatti laccesso alle applicazioni software in movimento apre la possibilit di supportare le relazioni con i clienti in qualunque luogo ed in tempo reale, dallaltro la condivisione di informazioni e la collaborazione producono uno straordinario patrimonio di informazioni che, se opportunamente classificate, analizzate, elaborate, possono aiutare lefficacia dellazione commerciale dellazienda.La direzione di evoluzione dei sistemi di CRM si rivolge

    quindi al mondo dei social media, sia attraverso funzioni di mining intelligente delle informazioni, sempre di pi linformazione pi importante per lazienda si origina al di fuori dei propri confini e dei propri sistemi informativi, che incorporando le funzioni tipiche delle reti sociali nelle soluzioni di CRM offendo nuove modalit di comunicazione e condivisione fra azienda, struttura di vendita e clienti.

  • LITALIA CHE INNOVA - Raccolta di Case History26

    PARTE I Innovare e competere con le ICTI

    Dalla Dematerializzazione dei documenti alla Digitalizzazione dei processiLapproccio alla Dematerializzazione che ha ispirato in questi anni le attivit dellOsservatorio sintetizzato dalla seguente definizione: dematerializzare significa progettare e gestire in modo integrato e collaborativo i processi aziendali e interaziendali, condividendo (internamente e esternamente) i principali dati di processo in forma elettronica strutturata elaborabile fino, idealmente, a condividere le stesse logiche dei modelli di processo.

    una definizione che rimanda a paradigmi organizzativi radicalmente diversi da approcci che prevedono la semplice automazione di singole attivit: presuppone (i) una gestione per processi, (ii) unarchitettura interna tanto tecnologica quanto organizzativa integrata e (iii) lapertura delle opportune interfacce per abilitare un dialogo sistematico e strutturato anche con i partner di business esterni al perimetro aziendale tradizionale (clienti, fornitori, provider di servizi, ecc.).

    Questi tre prerequisiti sono tra loro fortemente interrelati e, per questa ragione, richiedono di essere perseguiti e raggiunti in successione: solo cos possibile porsi nella condizione migliore per cogliere i vantaggi derivanti da un consapevole progetto di Dematerializzazione. Per

    raggiungere questo obiettivo - ambizioso e sfidante ma capace di ripagare appieno gli sforzi, come risulta dalle Ricerche condotte negli anni dallOsservatorio fatturazione Elettronica e Dematerializzazione necessario acquisire una nuova consapevolezza culturale. Il concetto stesso di documento viene messo in discussione: linformazione organizzazione coerente di dati elementari liberata dalla carta diventa il vero cardine intorno al quale ridisegnare i processi gestionali (con ripercussioni operative) e decisionali (di rilevanza strategica).

    La Fatturazione ElettronicaLa fatturazione Elettronica deve essere affrontata, quindi, come tassello importante di un mosaico pi ampio: quello della Dematerializzazione dei documenti del ciclo dellordine e della Digitalizzazione del processo transazionale che coinvolge clienti, fornitori e mondo bancario. La fattura, infatti, rappresenta lelemento di congiunzione tra le due macro-aree in cui si articola il ciclo transazionale: il ciclo logistico-commerciale, dagli ordini alle note di carico, alle bolle di accompagnamento, fino alle fatture; il ciclo amministrativo-finanziario, dalle fatture agli ordini di incasso e pagamento, alle contabili strutturate, fino agli estratti conto commerciali e a nuovi servizi finanziari.In questo contesto, la fatturazione Elettronica pu

    Il cammino verso la Dematerializzazione un percorso che prevede pi tappe: rinunciare alla carta per archiviare le informazioni; strutturare le informazioni in basi di dati; gestire le informazioni non pi attraverso documenti, ma con flussi di dati in formato elettronico strutturato. Ciascuna di queste tappe prevede lintroduzione di elementi innovativi: di carattere organizzativo, di riprogettazione dei processi e soprattutto di stampo culturale. Si tratta di cambiamenti non banali da introdurre, ma le cui ripercussioni si possono misurare in termini di maggiore efficienza, efficacia e com-petitivit per la singola impresa e per il sistema Paese nel suo complesso.

    Cap.4Dalla Dematerializzazione dei documenti alla Digitalizzazione dei processi: come cogliere appieno il potenziale innovativo della Fatturazione Elettronica

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    rappresentare un importante punto di snodo per procedere verso lintegrazione e la dematerializzazione dellintero ciclo descritto, dallordine al pagamento. E il percorso verso la piena Dematerializzazione e Digitalizzazione pu muoversi attraverso approcci concettualmente correlati, che fanno riferimento a insiemi di progetti operativamente complementari tra loro: quelli di Conservazione Sostitutiva, di fatturazione Elettronica pura a norma di legge e di Integrazione, Dematerializzazione e Digitalizzazione del Ciclo Ordine-Pagamento.

    I benefici dei diversi progetti di DematerializzazioneI benefici e la redditivit dei progetti di Dematerializzazione sono stati ampiamente documentati negli anni1 dallOsservatorio fatturazione Elettronica e Dematerializzazione della School of Management del Politecnico di Milano (www.osservatori.net), attraverso lo sviluppo di modelli di stima e la loro applicazione su numerosi casi reali (circa 150 imprese e PA di varie dimensioni appartenenti a diversi settori). Nel caso dei progetti di Conservazione Sostitutiva, i benefici, che possono variare tra 1 e 3 Euro a documento, sono prevalentemente legati alla dematerializzazione della carta e derivano dalla riduzione dei costi dei materiali (carta, toner ecc.), del costo di archiviazione (spazio occupato dagli archivi) e dalla maggiore facilit nella ricerca e nel recupero dei documenti in caso di necessit. Nel caso dei progetti di fatturazione Elettronica pura a norma di legge i benefici per la coppia di attori che si scambiano la fattura possono variare da 4 a 12 Euro a fattura. I progetti che portano benefici tra i 4 e i 5 Euro a fattura sono quelli di fatturazione Elettronica non strutturata, cio quelli in cui la fattura un file immagine (non direttamente elaborabile dai sistemi informativi aziendali) firmato digitalmente che non viene mai materializzato ed , in seguito, archiviato con le logiche della Conservazione Sostitutiva. In questi casi, ai risparmi della conservazione si sommano i risparmi sui costi di trasmissione. passando per alla fatturazione Elettronica strutturata (che contiene dati in grado di essere letti ed elaborati automaticamente da un sistema informativo) che i benefici salgono nella fascia tra gli 8 e i 12 Euro a fattura. In questi casi, il beneficio principale dato dal risparmio sui costi di manodopera, grazie alla riduzione dei tempi di registrazione delle informazioni nei sistemi (abbattendo il data entry). Questultima tipologia di risparmi sui costi di manodopera caratterizza, in modo ancora pi spiccato, i progetti di Integrazione del Ciclo Ordine-Pagamento. In questi casi, il beneficio diventa di diverse decine di Euro a ciclo, da 30 fino a 80 Euro a ciclo, a seconda di quanto completo il grado di integrazione che si riesce a raggiungere. In questi progetti, agli impatti gi riscontrati (manodopera, trasmissione, materiali, spazio) si somma anche la significativa riduzione dei costi di gestione e risoluzione delle inaccuratezze, cio di quegli errori che

    nascono dai disallineamenti tra le informazioni scambiate nelle diverse fasi del ciclo ordine-consegna-fatturazione-pagamento.

    Adottare un approccio di sistema per cogliere appieno le opportunit della DematerializzazioneLa Dematerializzazione realizza sempre pi appieno il proprio potenziale spostandosi verso le sue forme progettuali pi evolute. Sviluppare progetti di questo tipo, tuttavia, richiede un approccio di sistema. Questa considerazione si basa sul riconoscimento del valore fondamentale rappresentato dalla componente relazionale che caratterizza i progetti di Dematerializzazione di pi ampio respiro. fare sistema concretamente, non a parole significa coinvolgersi in relazioni integrate, che prevedono lo scambio di informazioni in formato elettronico strutturato, secondo accordi e regole sintattiche, semantiche e di processo condivise con i propri partner di filiera. Progetti di questo tipo richiedono, quindi, motivazione e consapevolezza sia allinterno dellorganizzazione sia allesterno. necessario, dunque, che anche allesterno dellorganizzazione (in uno stesso settore, distretto o filiera) sia presente oppure ci si impegni a costruire un substrato fertile (in termini di cultura collaborativa, preparazione tecnologica, identificazione delle informazioni rilevanti) che consenta di sviluppare progetti di Dematerializzazione evoluti.

    Le Ricerche condotte in questi anni dallOsservatorio fatturazione Elettronica e Dematerializzazione della School of Management del Politecnico di Milano (www.osservatori.net), in sintesi, delineano un quadro molto promettente sul potenziale di innovazione disponibile per imprese e organizzazioni pubbliche che singolarmente o ancor meglio in unottica di sistema sapranno muoversi con decisione lungo la strada della Dematerializzazione, superando gli ostacoli organizzativi e culturali che tutte le grandi trasformazioni comportano. In uno scenario dove il concetto di governance delle informazioni sta sostituendo sempre pi quello di gestione dei documenti, si pu cogliere con maggiore forza loccasione di ridisegnare processi anche molto complessi e gestirli, in modo dematerializzato, con maggiore semplicit, facendo leva su soluzioni informatiche sempre pi accessibili.

    1. Si vedano i Rapporti. fatturazione Elettronica: benefici non

    solo sulla carta, marzo 2007; La fatturazione elettronica come

    chiave di volta nella collaborazione tra imprese, banche e PA,

    maggio 2008; fare sistema: il vero motore della fatturazione

    Elettronica, maggio 2009; La fatturazione Elettronica in Italia:

    reportage dal campo, maggio 2010; Oltre la fattura, maggio

    2011; School of Management del Politecnico di Milano (www.

    osservatori.net).

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    I dati sono, dunque, i veri motori del business moderno e gli abilitatori che consentono di ottenere i vantaggi competitivi indispensabili per stare al passo con i mercati, e la vera sfida diventa quella di riuscire a gestire in modo efficace e produttivo le informazioni in formato digitale. Le aziende e le amministrazioni stanno sempre pi rendendosi conto che le informazioni digitali di cui dispongono, o che possono acquisire, sono la vera energia a cui attingere per raggiungere gli obiettivi di efficienza e per soddisfare le esigenze di innovazione che sono indispensabili per affrontare le sfide e cogliere le opportunit del mercato.

    In sintesi, nel periodo di transizione che stiamo attraversando, durante il quale si sta passando gradualmente dalla carta al digitale, la tecnologia chiamata a soddisfare le esigenze di digitalizzazione dei documenti cartacei e di digitalizzazione delle varie forme di documenti, fino ad arrivare alla digitalizzazione completa dei processi di business.

    in questa ottica che si deve vedere lo sviluppo della Gestione Elettronica dei Documenti o Document Management.

    Il Document Management ha una storia di almeno 30 anni e inizia con lintroduzione dellimpiego degli scanner documentali e delle reti di computer.Inizialmente non erano disponibili suite, ma diversi

    componenti disponibili singolarmente quali i repository di immagini (di documenti), la digitalizzazione dei documenti cartacei (scansione) e i motori di workflow.Le prime offerte integrate (grazie ad IBM ed altri) sono invece comparse alla fine degli anni 90. Allinizio degli anni 2000, sotto linflusso dello sviluppo del web, compare il concetto (e la conseguente necessit di gestione) di web Content.La gestione collaborativa dei contenuti poi, di fatto, iniziata a met degli anni 2000, in particolare sotto la spinta di un prodotto (SharePoint), prima in modo elementare poi in modo via via pi complesso.Contemporaneamente, dal punto di vista dellofferta si avviato un periodo di consolidamento del mercato concretizzatosi in una serie di acquisizioni. Dal 2008 il grosso dellofferta si infatti ridotta a quattro1 principali fornitori che si spartiscono circa il 50% del mercato. Il futuro del settore, comunque, non si pu dire sia solo nelle loro mani: come in altri campi il cambiamento pu essere generato e pilotato da piccoli fornitori con idee e tecnologie innovative libere dalle coercizioni proprie delle grandi corporation.

    Il recente 1 Osservatorio sullEnterprise Information Management (EIM) di Assinform ha definito il perimetro di tali piattaforme come linsieme delle soluzioni tecnologiche che consentono alle aziende - ed alle organizzazioni in genere di gestire informazioni e documenti rendendoli accessibili e fruibili in modo

    fino alla fine degli anni 90 il problema della gestione dellinformazione digitale non si imposto in tutta la sua importanza. infatti nel biennio 1997 - 1998 che si verifica un evento apparentemente poco significativo ma che, associato allespansione della rete, risulter dirompente: i costi di memorizzazione su disco magnetico divengono pi convenienti di quelli su carta o microfilm.Da quel momento iniziata lesplosione digitale e dai 1.800 miliardi di miliardi di byte di informazioni digitali prodotti nel 2011 si prevede di arrivare, nel 2020, a ben 35.000 miliardi di miliardi. Le informazioni sono insomma sempre pi abbondanti e sono generate e rese disponibili principalmente in formato digitale.

    Cap.5Supportare la collaborazione e l'archiviazione dei documenti attraverso le soluzioni di gestione documentale

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    condiviso ed integrato allinterno dei processi aziendali.

    Sono sempre pi le piattaforme infrastrutturali disponibili che supportano applicazioni di Gestione Contenuti multiple e diversificate. Le soluzioni EIM rappresentano, pertanto, levoluzione del tradizionale Electronic (o Enterprise) Document Management e si configurano come piattaforma dintegrazione in grado di supportare il vantaggio competitivo delle aziende, riducendo i costi, aumentando lefficienza, incrementando la qualit complessiva e inducendo innovazione.Alla visione tradizionale della Gestione Documentale, incentrata sullarchiviazione e gestione del documento in formato digitale, lEnterprise Information Management aggiunge: lattenzione alla gestione dei flussi documentali legati ai processi aziendali; la necessit di trattare tutti i tipi di documento (strutturati e non) e di integrare tutti i tipi di archivi elettronici aziendali (documentali, database, ecc.); la focalizzazione sullaccessibilit e sullutilizzo dei documenti e delle informazioni da parte degli utenti, indipendentemente da dove siano conservati; la necessit di gestire e facilitare laccesso e lutilizzo condiviso dei documenti e delle informazioni, sia allinterno sia allesterno dellazienda.

    In questa accezione, il perimetro assegnato allEnterprise Information Management include, le seguenti aree e le relative soluzioni: Il Document Management, che a sua volta include le soluzioni e i progetti di- dematerializzazione, cio trasformazione degli archivi cartacei in archivi digitali con relativa indicizzazione;- organizzazione, indicizzazione e archiviazione dei documenti gi nati in formato digitale;- ricerca di documenti sparsi sulla rete aziendale (Enterprise Search); La Conservazione della memoria digitale, ossia strumenti e applicazioni per la conservazione delle informazioni e dei documenti digitali nel lungo periodo; Laccesso e utilizzo collaborativo delle informazioni digitali, ossia gli strumenti e le applicazioni che rendono possibile la fruibilit delle informazioni digitali in modo proattivo tra i vari attori interni ed esterni allazienda; La gestione dei processi, lungo i quali linformazione utilizzata e arricchita, e dei ruoli delle persone che impiegano linformazione, ossia soluzioni e applicazioni di workflow Management e di Business Process Management; Le applicazioni dintegrazione dei contenuti e di data federation, cio gli strumenti per integrare contenuti che risiedono in differenti repository.Il perimetro definito vuole, dunque, rappresentare la piattaforma in grado di acquisire i documenti e le informazioni in entrata, o generati in seno allorganizzazione stessa, organizzarli e archiviarli nonch renderli disponibili alle applicazioni, ai processi aziendali

    e alle persone che di tali informazioni necessitano, siano questi interni od esterni allorganizzazione.Tale definizione di perimetro dellEIM non include le applicazioni di Business Intelligence, anche se tali soluzioni tenderanno ad essere sempre pi integrate con le piattaforme EIM.

    Stando a Gartner i principali scenari di utilizzo a livello mondiale relativamente ai Contenuti Digitali sono riassumibili nelle tre seguenti categorie: Transactional content management (TCM): Laccento posto su: gestione immagini, workflow, BPM, e-forms, adempimenti normativi (compliance) e records management. Social content management Un numero sempre crescente di aziende fa uso regolare di strumenti Social media e gestisce siti per Social media, con un incremento dei budget (per gli strumenti di relazione sociale e software collaborativo) che, nel 2010, stato del 52%. Online channel optimization - Questo gruppo di soluzioni pone laccento sulle tecnologie del canale wEB, che vanno dal wCM (web Content Management), al DAM (Digital Assets Management), ai Portali, alle Electronic forms, al web e Content Analytics, ai Social Software e XML authoring fino al supporto per i Dispositivi Mobili.

    Di contro le aree che si prevede siano foriere di significativi sviluppi sono state individuate in: Cloud le realizzazioni di Content Management in ambiente Public, in particolare, possono consentire alle aziende maggior flessibilit di avviare nuove applicazioni senza costi aggiuntivi (si pu pagare in modalit pay-per-use, magari un tanto per documento archiviato, e si ha la possibilit di gestire facilmente leventuale riduzione di volumi). Mobilit - Nellepoca post-PC esplode la domanda per un accesso possibile da qualunque luogo e con qualunque terminale, come smartphone e tablet.Oltre al semplice accesso agli archivi si stanno sviluppando interfacce per partecipare ai processi (decisionali e di gestione delle eccezioni), per gestire immagini (scanner e fotocamere/filmati), per consentire linput da codici a barre e simili, per accedere ad applicazioni di Case Management2 e altro. Analytics Il Content Analytics individua un insieme di tecnologie per analizzare i contenuti (qualunque forma di testo: documenti, blog, news, conversazioni, discussioni in social network, ) per individuare i comportamenti (ad esempio degli utenti) e trarne utili conseguenze. Big Content Big sta a rappresentare sia le dimensioni dei file, che il numero di format che la quantit di file gestiti.formati quali audio e video iniziano ad essere gestiti insieme agli altri tipi di file nelle applicazioni aziendali.

    Per quanto concerne il mercato nazionale, la domanda di soluzioni EIM risulta oggi maggiormente concentrata

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    nelle aziende di dimensione grande e medio-grande che mostrano pi interesse e sensibilit nel prevenire le conseguenze di una gestione non efficiente dei documenti (e delle informazioni in essi contenute) e sono in grado di giustificare ed affrontare gli investimenti conseguenti.Nel settore Bancario e finanziario e nei settori della Pubblica Amministrazione lesigenza di adempiere a specifiche normative determina inoltre una ulteriore spinta alladozione . comunque ipotizzabile che si apriranno opportunit per lo sviluppo di unofferta pi adeguata alle aziende di dimensione pi contenuta. Con riferimento al grado di sofisticazione delle aree applicative affrontate, linteresse degli utenti si concentra ancora sulla trasformazione dei documenti cartacei in digitale e sullindicizzazione, organizzazione, archiviazione e gestione dei documenti digitali. La consapevolezza dellesigenza di integrare la gestione dei documenti e delle informazioni digitali con i processi aziendali induce poi le aziende a rivolgersi ad applicazioni di workflow Management e di Business Process Management, alimentandole magari con informazioni estratte dai documenti convertiti in digitale.

    Comincia, inoltre, a farsi sensibile linteresse per investimenti legati alla conservazione della memoria digitale; in questo contesto si inseriscono anche le applicazioni che, in linea con la normativa, mirano alla conservazione della documentazione rilevante ai fini sia civilistici sia fiscali.

    Laccessibilit dei documenti sulla rete aziendale e il supporto alla condivisione delle informazioni rappresentano altre due aree di crescente interesse per gli investimenti in applicazioni EIM; ci a riprova della consapevolezza della necessit di rendere i documenti sempre pi disponibili a livello inter-personale e inter-funzionale.Il crescente ampliamento delle tipologie di utenti previsti dalle soluzioni di gestione documentale e delle informazioni digitali in esse contenute sono inoltre indice di un processo evolutivo che comincia ad interessare tutti i settori aziendali: dalle funzioni tradizionali amministrativo/contabili, - che rimangono ancora predominanti - alle funzioni preposte ai processi che interessano i clienti, i fornitori e il personale.Significativo , infine, il ricorso a servizi di outsourcing, mentre i servizi On-demand (o SaaS) risultano ancora poco diffusi e spesso adottati per singoli specifici processi. questo un indice di quanto si sia ancora lontani dalla comprensione dellutilit di questa modalit di servizio, in particolare nel caso di piccole e medie imprese., pertanto, necessaria unattivit di formazione del mercato da parte dei fornitori che, storicamente, sono sempre stati molto prudenti nei confronti di questa modalit di accesso alla tecnologia e ai vantaggi che essa pu offrire.

    EAI (Enterprise Application Integration),Content Integration Federation

    EnterpriseDocument

    ManagementCollaboration

    RecordsManagement

    ConservazioneMemoriaDigitale

    WorkflowBPM & BPI

    Normativestandard

    GestioneCambiamento

    Impattoorganizzativo

    StorageRisparmioEnergeticoe Ambiente

    BusinessIntelligence

    CRMApplicazioniApplicazioni

    in ReteE-business

    KM SistemiDecisionali

    Data BaseArchivi e-mail

    Archivi DatiNON Strutturati

    Data Warehouse

    Data Mart

    Figura 5.1Nel grafico sono schematicamente rappresentate le applicazioni aziendali e i dati/le informazioni sulle quali si poggiano e/o che le alimentano nonch il posizionamento dell'Enterprise Information Management I quattro pilastri alla base dello schema ricordano le quattro aree da tenere sempre in considerazione quando si ha a che fare con informazioni in formato digitale.

  • LITALIA CHE INNOVA - Raccolta di Case History 31

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    lunico periodico italiano focalizzato sulle soluzioni Mobile & Wireless a supporto del business.Ogni numero ospita contributi indipendenti firmati dai pi autorevoli specialisti italiani e internazionali sui temi di maggiore interesse: Mobile Internet, Field Force e Work Force Automation, Mobile Office, Wireless Supply Chain, Mobile Marketing e Payment, RFId e molto altro.

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  • LITALIA CHE INNOVA - Raccolta di Case History32

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    In primo luogo, con riferimento allimpatto sugli individui e sui processi interni alle imprese (B2e), ormai evidente come sempre pi persone dedichino una parte crescente del proprio tempo ad attivit effettuate lontano dallufficio e dalla postazione di lavoro fissa. Il fenomeno non pi limitato a specifiche categorie professionali, ma coinvolge una parte sempre pi importante e qualificata dei ruoli in unimpresa. Sono i cosiddetti Mobile worker che sentono lesigenza di poter accedere a informazioni, applicazioni e relazioni, in ogni luogo e momento: unesigenza che le soluzioni Mobile&wireless supportano costituendo uno spazio di lavoro virtuale che mette la persona al centro. Nel contempo vi sono enormi potenzialit di ridisegno dei processi aziendali che traggono spunto dalla possibilit di gestire parti del processo in remoto e, se necessario, in tempo reale.

    Le soluzioni Mobile&wireless rappresentano per anche una delle leve pi significative per supportare lintegrazione e la collaborazione nei processi interorganizzativi (B2b), sia verso altre imprese sia verso la PA. La possibilit di identificare e localizzare automaticamente e, pi in esteso, di misurare e tracciare i principali parametri di stato e di flusso di oggetti e persone, costituisce unopportunit unica per ridisegnare le relazioni tra imprese, alla ricerca dellefficienza e dellefficacia.

    Infine, il ruolo delle soluzioni Mobile&wireless sta

    diventando sempre pi rilevante anche nelle attivit finalizzate alla gestione della relazione con i clienti finali (B2c). Da un l