Se Napoli è un Dizionario appassionato - ilmondodisuk.com · Iscrizione REA (repertorio economico...

Click here to load reader

  • date post

    15-Feb-2019
  • Category

    Documents

  • view

    219
  • download

    0

Embed Size (px)

Transcript of Se Napoli è un Dizionario appassionato - ilmondodisuk.com · Iscrizione REA (repertorio economico...

Direttore responsabile: Donatella Gallone - Editore: Ilmondodisuk Societ Cooperativa - graphic design: Pasquale AmatoSede legale: Via Duca di San Donato 15 - 80133 Napoli - tel. 081.19806215 - Codice Fiscale e Partita Iva 06088751216

Iscrizione REA (repertorio economico amministrativo) n. 794608 - Tribunale di Napoli al n. 76 del 10/07/2008 - iscrizione ROC n. 17598

APRILE / OTTOBRE 2017 - ANNO IX n. 34 MAGAZINE attualit & culturaMAGAZINE attualit & cultura

Se Napoli un Dizionario

appassionato

Ilmondodisuk lancia il crowdfunding per tradurre in italiano il libro di Jean-Nol SchifanoDictionnaire amoureux de NaplesEcco la storia del progetto

Se Napoli un Dizionario

appassionato

MAGAZINE attualit & cultura

MAGAZINE attualit & cultura

Aprile / Ottobre 2017 - anno IX n. 34

r pag. 2

Isuoi capelli lunghi sono lingue di fuocosollevate dal vento. Le due code si sonosovrapposte e formano ormai un unicotimone, per accelerarne la corsa. VolaPartenope, sul Vesuvio addormentato, maha le guance irrorate da lacrime. Ce lha con isuoi stessi figli che fanno di tutto per aggrava-re la situazione. Molti piombano senza regolesulla citt dalla bellezza allarmante e la dannoin pasto ai famelici avvoltoi che la vogliono inginocchio.

Vola, Partenope, senza direzione, assalitada panico che le ingarbuglia i pensieri. E statasul punto di suicidarsi di nuovo, annegandosinelle acque della sua terra per amore dellapropria citt. Per non vedere com diventata,attraversata da cumuli di spazzatura, sangue,violenza.

Eppure, nella sua fuga disperata, dalla cor-tina di nero fumo calata sul presente e sullav-venire di questa creatura metropolitana multi-forme, intercetta una scia luminosa che la

spinge a fermarsi. Si stropiccia gli occhi, pen-sando di non aver visto bene: un esercito sfio-ra il mare dissipando loscurit con una man-ciata di colori dispersi dai pennelli branditicome armi.

Spalanca gli occhi attonita e, paralizzatadallincertezza, resta sospesa sulla bocca delvulcano, fino a sentirne la sua voce cavernosa,ma sempre giovane e vigorosa: Che cosa

fai, non puoi andartene e lasciare tuttonelle mani di chi vuole cancellare le radici del-lincanto. Se ti arrendi, la potenza del tuo mitosi dissolver, polverizzata dallignoranza di chi

vuole possedere tutto, senza conoscereniente. Rimani, non lasciarmi solo.

Nel frattempo la schiera senza volto diventapi nitida e allora riesce a scorgere giovanidonne, mamme, figlie, nonne accompagnatedai loro compagni, pap, nonni, che innalzanole loro tavolozze colorate accarezzando labrezza che le sovrasta.

(continua a pagina 3)

di Donatella Gallone

La sirena, il Vesuvio e gli altri

Dondolati dallarte della vita

http://www.ilmondodisuk.com

In homepage, il banner della mostra svettadal cannone di Castel dellOvo.

Il logo della sirena disegnato da Maria Carolina Siricio.Nella pagina precedente, la copertina provvisoria del libro,

come sar in versione italiana, a cura di Peppe Espositoe linaugurazione della mostra

nelle sale espositive del castello, il 7 aprile 2017 con Schifano.Qui sopra,

Nascondi messaggio originale alcuni momenti dellapertura dellesposizione a Castel dellOvo.

E a fianco, un frammento del Dictionnaire dedicato a Maradona

(segue da pagina 2)E un coro dolcissimo accompagnato dalla

poesia di un violino invisibile si solleva nellat-mosfera ricamata dal sole, anche lui emozio-nato dallimprovvisa melodia. Il suo viso attraversato da una smorfia di commozione

che camuffa in un luminoso sorriso. Le note sirincorrono in parole che riecheggiano nellaria,compiendo in un attimo il giro del mondo:Felici di essere noi stessi , unitidalla tela chesolo Napoli pu tessere. Dondo-lata dallartedella vita.

http://www.ilmondodisuk.com

MAGAZINE attualit & cultura

MAGAZINE attualit & cultura

Aprile / Ottobre 2017 - anno IX n. 34

r pag. 3

Il numero speciale del nostro magazine

Dedichiamo questo numero speciale del nostro magazine al progetto di crowdfundingSos Partenope, lanciato dalla societ cooperativa ilmondodisuk, per finanziare la tradu-zione italiana del libro di Jean-Nol Schifano Dictionnaire amoureux de Naples (in italia-no sar Dizionario appassionato di Napoli). Un alfabeto dei sentimenti, che in ottantestorie, racconta la citt dalla a alla zeta (passando per voci importanti, come Tot, SanGennaro e Maradona), smantellando stereotipi, pregiudizi, luoghi comuni. Nella realizza-zione, saranno coinvolte le studentesse dellUniversit Suor Orsola Benincasa che lo tra-durranno, guidate dal professore Alvio Patierno. E anche gli allievi del liceo artistico Palizziavranno un ruolo, per la grafica, le illustrazioni e la copertina, capitanati dal professorePeppe Esposito.

In queste pagine raccontiamo le tappe del progetto di crowdfunding e diamo la parolaad alcuni partner che ci hanno sostenuto. Offrendo spazio anche alla storia dellanticabasilica di San Giovanni Maggiore, poco conosciuta dai napoletani stessi, gestita dalla

Fondazione Ordine Ingegneri Napoli, nel cuore storico della citt, uno degli scenaridella mostra allestita per diffondere Sos Partenope.

In questo numero, pubblichiamo anche le biografie e i titoli delle opere donate dagliartisti per supportare loperazione editoriale. Finora sono stati raccolti oltre 10mila euroche consentiranno di realizzare la traduzione e limpaginazione del volume di quasi seicen-to pagine. A breve, lanceremo la seconda campagna per stampare il volume, realizzarnele-book e diffonderli attraverso lorganizzazione di eventi.

Per saperne di pi https://www.meridonare.it/progetto/sos-partenope

MAGAZINE attualit & cultura

MAGAZINE attualit & cultura

Aprile / Ottobre 2017 - anno IX n. 34

r pag. 4

Qui sopra, un momento del backstage

con gli studenti del liceo artistico Palizzi coinvolti nellallestimento

http://www.ilmondodisuk.com

Se un debito di ricono-scenza i napoletanihanno contratto neitempi recenti avve-nuto con un grandeintellettuale europeo comeSchifano. Il suo dizionarioappassionato , a un tempo,un atto di amore per Napoli eun magico e alchemico raccon-to che avvicina alla compren-sione storica di Napoli, nel con-testo europeo, pi di tantepaludate analisi, che pretendo-no alla scientificit ma si are-nano nelle secche degli stereo-tipi, dei pregiudizi, dellideolo-gia.

Altrettanto coinvolgente lappassionante battaglia per latraduzione del libro, edito fino-ra solo in francese, condottacon disinteresse e spiritopatriottico da Donatella Gallonee dalla societ cooperativailmondodisuk. Fatta, giusta-mente, assurgere a emblemati-ca ripresa di orgoglio e di con-sapevolezza da parte dei citta-dini che, contrastando narrazio-ni denigratorie e spesso conno-tate di malcelato razzismo,debbono saper far leva sulleradici e sulla storia, travagliatae drammatica anche, per aprirenuovi orizzonti. Ridando cosslancio attuale alla funzione diuna metropoli parte integrantedella citt universale e del pro-gredire della conoscenza.

Una comunit storica depo-sitaria di una sapienza capacedi declinare sentimenti e cate-gorie indispensabili per sperareun futuro per il nostro mondosmarrito e in bilico sullabisso.E ci che si rivelato aSchifano. O meglio. Che Jean-Nol ha avuto lardire di esplo-rare e portare in luce. Ottavo,autentico e ardimentososapiente.

*Assessore alla cultura e al turismo del Comune di Napoli

di Nino Daniele*

Magico, alchemico raccontoMagico, alchemico racconto

MAGAZINE attualit & cultura

MAGAZINE attualit & cultura

Aprile / Ottobre 2017 - anno IX n. 34

r pag. 5

IDictionnaires amou-reux sono oggi unabellissima collana costituita da un centi-naio di opere dedicate alle pi variatetematiche. Lo spunto stato dato ven-tanni fa da un editore francese assumendo ilconcetto ideato da Dominique Fernandez nelsuo Voyage dItalie, articolato come un abece-dario e sottotitolato Dictionnaire amoureux, eche ha per obbiettivo la condivisione di unapassione di un autore per un paese, una citt,un artista, unopera o una disciplina con illettore. Ad ogni lettera dellalfabeto corri-sponde un numero di articoli dedicati ad unaparticolarit inerente la tematica del diziona-rio. Tutto ci senza ambizione enciclopedicama, al contrario, con un approccio volontaria-mente soggettivo, come lo , inevitabilmente,la passione.

Nel 2007, dieci anni dopo la pubblicazionedi Voyage dItalie di Dominique Fernandez, unaltro grande napoletano di cuore, Jean-NolSchifano, colma un vuoto pubblicando unDictionnaire amoureux facendo di Napoli luni-ca citt fuori dal territorio francese conVenezia (Dictionnaire amoureux firmatoPhilippe Sollers)- alla quale viene dedicatounopera della collana. Conobbe un successoimmediato tra il pubblico francese (il libro gi stato ristampato quattro volte), dando con-ferma dellinteresse mai smentito dei miei con-nazionali per la citt partenopea.

Personalmente, gli devo molto perch lalettura del Dictionnaire amoureux de Naples stato per me un vero viatico nel momento incui ho preso le mie funzioni alla testa delConsolato generale di Francia e dellInstitutfranais in questa citt. Del resto, avevo rispo-sto ai miei colleghi di lavoro che mi domanda-vano che libri offrirmi in occasione della miapartenza: lAntologia bilingue della poesia ita-liena della collana La Pliade e il Dictionnaireamoureux di Jean-Nol Schifano. Sono statofortunato, entrambi mi furono regalati!

La prima lettera che ho sfogliato stata la I per Il Grnoble per approfittare dellavisione del mio illustre predecessore alla dire-zione dellistituto culturale. Mi sono poi orien-tato verso le voci dedicate ai numerosi autori

francesi segnati dalla loro permanenza aNapoli (Dumas, Lamartine e la sua Graziella,Nerval, Flaubert, Stendhal, Sartre) insiemeagli articoli dedicati alla storia comune franco-napoletana (M per Murat, R perRpublique parthnopenne), prima diavvicinarmi al cuore della Napoli vibrante (C per Crches - i presepi -, M perMaradona, P per Plecenella) per poi,lavrete capito, divorare tutto il dizionario.

Liniziativa di tradurre lopera mi sembraessenziale perch permetter di condividerequesto percorso amoroso con il pubblico italia-no, il quale, forse, potr provare le mie stesseemozioni e soprattutto con i lettori napoletani.Sono convinto che rendere accessibile ilDictionnaire amoureux de Naples ai Napoletanipermetter loro di capire meglio ci che la lorocitt rappresenta per uno straniero e in parti-colare il fascino che esercita sui Francesi e sulrapporto tanto speciale e tanto forte che i mieiconnazionali, che vengono sempre pi nume-rosi a visitarla, intrattengono con lei.

Desidero congratularmi con gli promotoridel progetto di traduzione, in particolare ladott.ssa Donatella Gallone, che ne rappresentalartefice, e il prof. Alvio Patierno, che terrdocchio la traduzione dal francese allitaliano.Donatella Gallone ha avuto lidea, con il soste-gno del Comune di Napoli, di promuovere unfinanziamento collettivo (crowdfunding) perrealizzare questo progetto. Sembra che sia laprima volta che si faccia ricorso a questometodo per finanziare una traduzione lettera-ria. Ancora una volta Napoli d la prova dellasua forza creativa. Aldil del suo carattere ori-ginale ed innovativo, questiniziativa consentirai Napoletani di appropriarsi totalmente del-lopera come parte integrante del loro patrimo-nio straordinario.

*Console generale di Francia a Napoli,Direttore dellInstitut franais Napoli

di Jean-Paul Seytre*

Qui sopra, il console generale di Francia Jean-Paul Seytretra leditrice Donatella Gallone (a sinistra) e la giornalista Laura Bufano,

accanto a Schifano, moderatrice del dibattito che ha apertola campagna di crowdfunding al Grenoble il 3 ottobre 2016

Quel rapporto speciale

dei Francesi con la citt

Quel rapporto speciale

dei Francesi con la citt

http://www.ilmondodisuk.com

http://www.ilmondodisuk.com

MAGAZINE attualit & cultura

MAGAZINE attualit & cultura

Aprile / Ottobre 2017 - anno IX n. 34

r pag. 6

La basilica di San Giovanni Maggiore siimpone, gi al primo sguardo, con la suafacciata che, spoglia ma maestosa, sieleva su un'alta gradinata. La basilica un importante monumentum (=ricordo,testimonianza) della storia di Napoli. Dalla gradi-nata si accede a un vasto spazio dalle chiarepareti che ne lasciano trasparire la struttura. Unastruttura composita, che, durante i secoli, si evoluta, adeguandosi alla natura e alle vicendecittadine.

Cos la pianta attuale si adegua alla gibbosavariet del terreno napoletano. Sicch, mentrel'entrata principale al disopra della strada, percui vi si accede dalla scalinata, ecco che unaporta minore, laterale, al livello stradale. Napoli

, o forse meglio dire era, citt senza astrattischematismi, che si adeguata alla realt e allastoria.

Antichissima storia quella di San GiovanniMaggiore. Se diamo ascolto alle leggenda, quic'era la tomba della mitica sirena Partenope, lafondatrice della citt. Testimonianze storicheriguardano l'epoca in cui Napoli, persa da tempola sua autonomia, era governata da Roma. Una

delle testimonianze su questo periodo ce la dGioviano Pontano (1429/1503), il famoso umani-sta che diede il suo nome alla prestigiosaAccademia Pontaniana fondata dal nobile AntonioBeccadelli (1394/1471) detto, poich palermita-no, il Panormita. (Una curiosit: non lontano dasan Giovanni Maggiore vi sono sia la cappellaPontaniana che il palazzo Beccadelli.) Dunque,Gioviano (o Giovanni) Pontano riferisce che, doveora c' San Giovanni Maggiore, un tempo c'eraun grande e maestoso tempio dedicato dall'im-peratore Adriano al suo amato, il bellissimoAntinoo. Era l'epoca in cui i cristiani non avevanotempli e nascondevano la loro religione. Gi l'im-peratore Nerone li aveva condannati come incen-diarii di Roma, gi Domiziano li aveva persegui-

tati a causa del loro credodisobbediente ai dettamidella politica imperiale.Soltanto con l'editto di tol-leranza (313), emanatodall'imperatore Costantino,la religione cristiana potavere all'aperto i suoi luo-ghi di culto. E, secondo latradizione, proprioCostantino volle trasfor-mare questo tempio paga-no dedicato ad Antinoo inbasilica cristiana dedicataa San Giovanni e a SantaLucia. Fu per un voto diringraziamento -si dice-per essere scampati, lui ela figlia Costanza, da unperiglioso naufragio. Duealte colonne di marmocipollino fissate ai pilastridell'abside della basilicaricordano l'antica costru-zione. Ma perch SanGiovanni Maggiore si chia-ma basilica? La basilicaromana era una costruzio-ne civile, luogo di affari edi tribunali. La basilica cri-stiana invece un titolocanonico dato alle chiesepi antiche e importanti(es. la basilica di SanPietro). Il nome basilica,infatti, significa Casa delRe in quanto basileus

significa, in lingua greca, Re ed era il titolo chesi dava agli imperatori bizantini.

(continua pagina 7)

San Giovanni Maggiore,

una basilica da leggenda

San Giovanni Maggiore,

una basilica da leggendadi Adriana Dragoni*

Qui sopra, un momento del dibattito organizzato alla basilica di San Giovanni Maggiore per il finissage della mostra

Sos Partenope. 100 artisti per il libro della citt. Da sinistra, il console Seytre, lassessore Daniele, Schifano

e il presidente dell Fondazione Ingeneri Napoli, Lugi Vinci. Nella pagina seguente, per la stessa occasione, un momento

del concerto di Giuseppe Lattanzio e Cinzia Rizzone

http://www.ilmondodisuk.com

(segue da pagina 6)

Nel IX secoloGiovanni Diacono ricordache, secoli prima,Vincenzo, divenutovescovo di Napoli nel554, dopo avere eretto ilbattistero di SanGiovanni in Fonte eSanta Restituta, avevacostruito la nuova basili-ca di San Giovanni,arricchendola di preziosiornamenti d'argento ededificandovi intornocasamenti per ospitaregli officianti. E da allorala basilica fu inserita trale quattro chiese mag-giori di Napoli, fondatetra il IV e il VI secolo,insieme a San GiorgioMaggiore, ai S.S.Apostoli e a Santa MariaMaggiore della Pietrasanta.

Gli Angioini furono coloro che per primi eles-sero Napoli capitale di un Regno. Erano, si sa,molto religiosi e costruirono molte chiese nellacitt. Appunto al periodo angioino sono da ascri-versi gli ampliamenti di San Giovanni Maggiore.L'architetto ne fu il napoletano Masuccio(1230/1305), che lavor anche per Santa MariaLa Nova e San Domenico Maggiore.

Ma poi la basilica sub molti rimaneggiamenti,soprattutto a seguito dei terremoti dei quali fuvittima. Nel 1456 un forte sisma la rovin inparte. E ancora pi terribile fu il sisma del 1635,che port a una ristrutturazione, per opera del-l'architetto napoletano Dionisio Lazzari((1617/1689), che le diede un aspetto barocco.

Ancora terremoti vi furono nel 1732 e nel1805, a seguito dei quali le furono fatti impor-tanti lavori di consolidamento. Ma non bastarono

a salvarla da un ter-remoto che, nel 1870,la distrusse in parte.Si era dopo la conqui-sta piemontese delRegno e il Municipiodecret l'abbattimen-to di questo insignemonumento della sto-ria di Napoli. Questastoria bisognava can-cellarla. Ma il popolonapoletano insorse,contrast questo pro-getto e, con una rac-colta di denaro dinobili, prelati, di ricchie di poveri, la basilicafu ricostruita.

In seguito, ciavviciniamo all'oggi,vi fu il terremoto del1980, che non leapport molti danni.Ma fu l'abbandono, la

sospensione degli uffizi religiosi, il reiterato sac-cheggio delle opere d'arte mobili e gli atti vanda-lici a portarla a uno stato di doloroso degrado.Tuttavia, nonostante vandalismi, ruberie e sac-cheggi, la basilica conserva ancora importanti eattraenti opere, come l'abside e una delle pibelle sculture di Giovanni Merliani da Nola: unretablo marmoreo.

Oggi, dopo restauri lenti ma rispettosi delmetodo di non recare danni alla visibilit e all'au-tenticit delle opere, finalmente, nel gennaio del2012, la basilica stata riaperta al pubblico. Eora, con la partecipazione dell'Ordine degliIngegneri della Provincia di Napoli, vi si svolgonomanifestazioni culturali, che cercano di riportarel'edificio a essere, come in passato, un importan-te centro di cultura civile e religiosa.

*Storica dellarte

MAGAZINE attualit & cultura

MAGAZINE attualit & cultura

Aprile / Ottobre 2017 - anno IX n. 34

r pag. 7

MAGAZINE attualit & cultura

MAGAZINE attualit & cultura

Aprile / Ottobre 2017 - anno IX n. 34

r pag. 8

Cronaca di un libro annunciatoCronaca di un libro annunciato

http://www.ilmondodisuk.com

Sos Partenope. 100 artisti per il librodella citt approdato a luglio2017 al polo orafo La Bulla, in viaDuca di San Donato 73, con ilCentro commerciale naturale anti-che botteghe tessili di Piazza Mercato guidato daClaudio Pellone e il Consorzio Antico BorgoOrefici, presieduto da Roberto de Laurentiis. Ilprogetto ne ha fatta di strada da quando hamosso i primi passi allistituto francese di Napoli,luned 3 ottobre 2016, con la presentazione uffi-ciale, in via Crispi 86, della campagna di crowd-funding lanciata dalla societ cooperativa ilmon-dodisuk (editorale web con un portale, e-magazi-ne e casa editrice): protagonisti, lo scrittoreJean-Noel Schifano e leditrice Donatella Gallone,ospitati dal console generale di Francia, Jean-Paul Seytre e affiancati dallassessore alla culturadel Comune di Napoli, Nino Daniele.

Da allora, il progetto si snodato in diversetappe: dalla pasticceria Carraturo, con lincontropromosso dallassociazione EnterprisinGirlsSfogliatella per amore di Partenope, allincontroal caff letterario di piazza Dante Il tempo delvino e delle rose, il 26 ottobre 2016, con letammorre di Romeo Barbaro, fino ad arrivarealla Fondazione Made in Cloister (Porta Capuana)con lintervento musicale di un ambassador dec-cezione, Eugenio Bennato, il 14 novembre 2016,che ha trasformato in strategia e ricerca artisticala diffusione dellautentica immagine del Sud.

Al centro delliniziativa, la traduzione del libroDictionnaire amoureux de Naples di Jean-NolSchifano, lo scrittore francosiciliano, cittadinoonorario di Napoli dagli anni novanta, gi diretto-re del Grenoble.

(continua a pagina 9)

Nella prima, foto in alto,un momento della presentazione

del progetto di crowdfunding a Porta Capuana,

nella fondazione Made in Cloister: testimonial,

Eugenio Bennato. E un momentodella conferenza stampa a palazzo

San Giacomo, con lassessore alla cultura del Comune di Napoli, Nino Daniele,

per lanciare la mostra di caste dellOvo,

Sos Partenope. 100 artisti per il libro della citt

http://www.ilmondodisuk.com

MAGAZINE attualit & cultura

MAGAZINE attualit & cultura

Aprile / Ottobre 2017 - anno IX n. 34

r pag. 9

(segue da pagina 8)

Il Dictionnaire, pubblicato in Francia da Plonnel 2007 (alla sua quarta edizione nel 2016) initaliano avr il titolo di Dizionario appassionato diNapoli: in 580 pagine racconta lanima di Napoli ela verit sullUnit dItalia che ha ridotto a bonsailunica vera capitale.

Interlocutore appassionato, l'assessore allacultura e al turismo Nino Daniele, che, con ilmon-dodisuk, ha promosso una mostra cui hanno ade-rito oltre 140 artisti (non solo napoletani) conopere donate per sostenere il progetto. Anche ilsindaco De Magistris, nel giorno di Pasquetta, hafatto visita alla mostra, mostrando interesse eentusiasmo per il progetto che vuole dare vocealle opportunit della citt, al talento e alle suebellezze.

Offerte dalla piattaforma Meridonare per unadonazione simbolica di 200 euro, sono state espo-

ste prima nella mostra di Pasqua 2017 a CasteldellOvo (dal 7 al 17 aprile) e, successivamente,fino al 9 giugno nella Basilica di San GiovanniMaggiore (assegnata in gestione dalla Curia allaFondazione Ordine Ingegneri Napoli presieduta daLuigi Vinci).

Il progetto ha appassionato anche i presidentidel Centro commerciale naturale antiche botteghetessili di Piazza Mercato, Claudio Pellone, e delConsorzio Antico Borgo Orefici, Roberto deLaurentiis, da anni promotori di iniziative culturaliper restituire linfa a un territorio dallalta concen-trazione di monumenti e storia.

Cos sono nati gli aperitivi estivi: ogni gioveddi luglio la Bulla diventata teatro di unesposi-zione artistica e di momenti di convivialit e con-fronto sul tema della creativit tipicamente napo-letana, con diversi ospiti che hanno messo adisposizione la loro esperienza artistica e la loroprofessionalit.

Nelle foto, la presentazione al Grenoble della campagna di crowdfunding;incontro allistituto Istituto comprensivo statale Campo del Moricino

con il dirigente Carmine Nego per presentare il Dizionario agli alunni. Un altro incontro si svolto anche al liceo Don Milani di San Giovanni

a Teduccio per sensibilizzare i ragazzi ai temi del volume firmato da Schifano. E, ancora, nelle immagini, finissage alla Basilica

di San Giovanni con il presidente della Fondazione Ordine ingegneriNapoli, Luigi Vinci, lincontro al bistrot letterario

Il tempo del vino e delle rose e quello alla pasticceria Carraturo, promosso dall associazione EnterprisinGirls

http://www.ilmondodisuk.com

MAGAZINE attualit & cultura

MAGAZINE attualit & cultura

Aprile / Ottobre 2017 - anno IX n. 34

r pag. 10

Aldo ZanettiSenza titolo, 2010Acrilico su tavola

Aldo Zanetti, nato a Casalnuovo nel 1943,puteolano di adozione, il pittore del mare.Autodidatta, espone in numero-se mostre, collettive e personalitra cui, Ncopp o mare, curatada Violetta Luongo e organizza-ta, in collaborazione con il circo-lo nautico San Marco, dallasso-ciazione culturale Il Corvo(2015). Hanno scritto di lui:Rossella Bonito Oliva, DonatellaGallone, Giuseppe AntonelloLeone, Violetta Luongo, AldoMasullo e molti altri. E menzio-nato in un libro darte per lascuola media: Dino di SantoCre Art. Educazione artistica,edizione Fratelli Ferraro e inse-rito nellalmanacco 2010, edizio-ne Panico (Galatina Lecce).

Alessandro MinerviniElusive of time, space and human dimension, 2016Stampa digitale

Alessandro Minervini, nato a San Pietroburgonel 1991. Dopo un corso professionaleallAccademia creativa di Napoli e il liceo, si iscri-ve allAccademia di Belle Arti, al corso diGraphic design e si cimenta in sperimentazionifotografiche. Espone i suoi lavori alla BackLightStudio di Napoli nella bipersonale RossoFerrara & Blu Minervini/Nuova gamma mediter-ranea. Partecipa a due collettive e nel 2015 presente a Napoli Arte Fiera. Vincitore del con-corso fotografico indetto da MondoReflex, ottie-

ne diversi riconoscimenti sul web e nel 2015organizza la sua prima personale Blue City,alla galleria ArtPoint della Banca Popolare delMediterraneo prima e, recentemente, allaFonoteca di Napoli.

Alessandro PiccininiTauromachia, 2000Tecnica mista su tela

Alessandro Piccinini, pittore e grafico nato aLAquila, vive a Roma dove ha frequentatolAccademia di Belle Arti. Nel 79, con lo scrittorePierre Carnac, sviluppa la prima idea delPresenteismo, movimento artistico che statoal centro di importanti rassegne e iniziativesocio-culturali. Numerose le partecipazioni aeventi e personali, in Italia e allestero (Roma,Miami, Pechino, Milano, Malaga, Granada,Madrid, Napoli, Torino, Firenze, Parigi, Toronto).Sue opere sono in musei, fondazioni, pinacote-che civiche, collezioni pubbliche e private, in

diverse citt italiane e straniere. Recensito supubblicazioni e trasmissioni radio-televisive, anche ideatore e organizzatore di eventi temati-ci, come Un Tetto per Villanova di Accumoli coppi darte, 2017. Collabora con riviste e asso-ciazioni.

Alfonso Coppola,LAvvenire ormai passato, 2016Amalgama di silicio

Alfonso Coppola, nato a Carinaro nel 1948, vivee lavora a Frattamaggiore (Na). Ha frequentato illiceo artistico di Napoli con maestri di chiarafama, tutti artisti affermati. Completati gli studipartecipa attivamente alla vita artistica. Moltesue opere si trovano in importanti collezioni pub-bliche e private. E presente in diverse pubblica-zioni, tra cui Mondadori - Catalogo dellArte

Moderna Italiana n. 39 eRubettino editore - Percorsidarte in Italia, 2016. Di luihanno scritto: F.E. Pezone,Raffaele Manzo, CaterinaNagliatti, Carlo RobertoSciascia, Marina Scialdone,Paolo Feroce, GiorgioAgnisola, EmilianoDAngelo, AngeloCalabrese, Marco DiMauro, Maurizio Vitiello.

Andrea BiffiSlip nero e dintorni,2016Smalto su tavola

Andrea Biffi, pittore, sculto-re, designer e poeta, nato aBari. Dopo il diploma di

Maestro darte e labilitazione allinsegnamento,insegna Disegno e storia dellarte e Discipline pla-stiche in diversi licei scientifici e istituti magistrali,svolgendo anche mansioni di commissario gover-nativo di concorsi a cattedre. Sin dal 1977 vive eopera nella citt di Corigliano Calabro (Cosenza).Partecipa negli anni a numerose rassegne darte,nazionali e internazionali, ottenendo, ovunque, con-sensi di critica e pubblico e collezionando prestigio-si premi e attestati di merito. Pluriaccademico, recensito sulle pi importanti riviste e cataloghidarte moderna e contemporanea. Di lui hannoscritto numerosi critici: Vittorio Sgarbi, AchilleBonito Oliva, Giuseppe Salerno, Giorgio DiGenova, Maurizio Vitiello, Paolo Levi e molti altri.

Andrea PetroneO Schiattamuorto, 2016Tecnica mista su tela

Andrea Petrone nato a Napoli nel 1952 e vivetra Benevento, Napoli e Lugano. A Pescara, nel

2002, Lucio Dalla scelse un suo ritratto per lacover della sua prima compilation, Caro amico tiscrivo della BMG Ricordi. Ha collaborato con ilpresidente della squadra di calcio del Napoli,Aurelio De Laurentis, alla realizzazione di diver-se opere pittoriche sulla squadra. Nel luglio2017, il pittore napoletano stato ospite dellatrasmissione Il caff di Rai Uno mattina. Nellasua variopinta produzione esposta a Boston,New York e Capri, c spazio per Andy Warhol,Picasso, Marylin Monroe, Toni Servillo,Maradona, Edoardo De Filippo, e molti altri illu-stri personaggi.

Andrea PisanoRitratto di fanciullaTecnica mista su tavola

Andrea Pisano, napoletano di nascita ma radi-cato in terra di Siena, precisamente a Pienza,dove vive e lavora. A Roma studia Designall'Istituto Superiore per le Industrie Artistiche.Dal 2003 lavora come grafico nella sua MediaAgency, uno studio-laboratorio dove svolge lasua attivit nei vari settori della comunicazione.Ritratti dAutore una ricerca sullopera darte,sulla sua interna sostanza e intima essenza.

Angelina di BonitoPentagramma musicaleTecnica mista acrilico materico

Angelina di Bonito, nata a Pozzuoli nel 1951.Autodidatta, dal 1985 espone in numerosemostre, personali (tra cui "Quello che non ho maidetto... allo Spazio Underg" di Pozzuoli, 2013)e collettive (le pi recenti, Arte in Vetrina XVEdizione al Mercato al Borgo Orefici /Polo Orafo"La Bulla" di Napoli, 2016; "Itinerario d'arte lungoil Miglio D'Oro" a Ercolano, gennaio 2017), otte-nendo anche diversi riconoscimenti: nel 2012 siclassifica seconda al 1 premio di pittura "SIBYL-LA" alla Galleria Apotheca Artport di Pozzuoli(Na).

Angelo BaccanicoPaesaggio in rosso, 2016Olio su tela

Angelo Baccanico, nato a Napoli nel 1940. Hapartecipato a diverse rassegne e collettive e rea-lizzato personali in Italia e allestero, lultimaOmbre e luci al Pan di Napoli, curata daMaurizio Vitiello e presentata dallassessore allacultura e al turismo del Comune di Napoli, NinoDaniele. In programmazione la personaleAcrilici alla Sabinalbano Studio, dal 24 marzo al2 aprile 2017. Alcune sue opere figurano in col-lezioni private italiane ed estere.

Anna e Rosaria CorcioneHeart yellow, 2013Tecnica mista

Anna e Rosaria Corcione, duo artistico napoleta-no attivo dal 2003. Si distingue per loriginalit,luso di mezzi espressivi diversi (pittura, scultura,incisione, installazione) e limpegno sociale delleloro opere. Dopo aver incantato Belgrado,Strasburgo, Parigi, Barcellona e il ForumMondiale delle Culture in Messico, le due sorelleconquistano gli States con il lavoro "Strappi eStratificazione", edito da Squilibri Editore: 14 telerealizzate per il disco-libroVoltarellicantaProfazio. Negli ultimi anni la lororicerca artistica si focalizza sul concetto corpo enatura che si sviluppa sia nellutilizzo di nuovimateriali, sia attraverso la nuova espressione diLand Art: le opere si trasformano grazie allinse-rimento di elementi naturali al loro interno e, allostesso tempo, si trasforma anche lambientestesso.

Qui in alto, e nelle pagine successive, Pillole dal Dictionnaire amoureux de Naples

di Jean-Nol Schifano. Traduzione di Francesca Fichera

E luomo orchestra (nel vero senso della parola),della sua migliore parodia, Tot le Moko (1949), il fantoccio disarticolato del primo film a colori ita-liano girato col sistema Ferraniacolor, Tot a colori(1952), tutte le identit perch ricerca la propria,quella della sua citt, quella del suo Paese, delmondo e delle anime del Purgatorio Anime chesi purgano, in napoletano, che si purificano dailoro peccati, come Tot ci purifica, tanto da morirnedal ridere fino alle lacrime, dalle nostre tragedie(Tot, pag. 477)

Ancora un momento della mostra a Castel dell Ovo

Gli artisti in mostraGli artisti in mostraa cura di Sabrina Angione

Anna Maria Saviano Senza titolo, 2017Tecnica mista su carta

Anna Maria Saviano (Caserta, 1982), vive aFrattamaggiore e lavora a Sarno come docentedi Disegno e Storia dell'arte. D inizio alla suaattivit espositiva con Big Torino 2000, per poiprendere parte a diverse collettivecome Magical Mystery Tour allaWunderkammern di Roma, a progettinazionali, come 13 x 17 di PadiglioneItalia, e internazionali, tra [email protected]: UrbanConnections. Nel 2010 stata selezio-nata per il Premio Combat e il PremioNazionale delle Arti, dello stesso anno la personale In precario equilibrio, acura di Pasquale Ruocco, con testi criti-ci di Valerio Rivosecchi. Nel giugno2011 partecipa alla 54 edizione dellaBiennale di Venezia. Suoi lavori figura-no in spazi istituzionali napoletani,come il Palacongressi Oltremare, moltisono stati impiegati nellambito di pro-getti di riqualificazione urbana.

Anna Poerio Trascendenza, 2015Tecnica sanguigna su carta

Anna Poerio Riverso, laureata in Lingue e lette-rature straniere moderne alluniversit degli studidi Napoli lOrientale. Nel 2001 ha fondato las-sociazione culturale Alessandro Poerio, creandosinergie e collaborazioni con rinomate universit,biblioteche e istituti di studio. Nel 2011, nellaricorrenza del 150 anniversario dellUnitdItalia, in collaborazione con prestigiosi istituticulturali, ha istituito il Premio Poerio-Imbriani.Espone in numerose mostre, personali e colletti-ve, sia in Italia che allestero, ricevendo premi ericonoscimenti e ottenendo ampio consenso daparte della critica e degli esperti di settore.

Anna PozzuoliSerie In cubo More than Real, 2013Metallo trattato inciso con elementi in 3D

Anna Pozzuoli, nata negli USA, vive e lavora aCapua (Caserta) dove svolge latti-vit di pittrice e scultrice utilizzan-do ferro, legno, metalli vari, maanche creta, resine, cartapesta. Siforma allAccademia di Belle Arti diNapoli. Lavora prima come restau-ratrice su dipinti e lapidei. Nel2000 realizza la prima produzionedi oggetti, lampade e strutture mul-tiple per istallazioni. Da alloranumerose personali in Campaniae in altre Regioni dItalia tra cui:[email protected] alla LibreriaGuida nel palazzo Lanza diCapua; Mithra sol Invictus alMuseo Archeologico di SantaMaria Capua Vetere, HumansRight a Rovereto. Sue opere sonoin esposizione permanente pressolHotel Palace di Santa MargheritaLigure, lHotel Napoleon di Milano,lHotel Siena di Roma, in Spagnaal Museo del Calzado, a Brasilianella galleria Arte e Arti. I suoi inte-ressi si allargano al design e allaproduzione di gioielli.

Anna Maria PuglieseDo you know Parthenope?, 2017Stampa digitale su carta fotografica

Anna Maria Pugliese, artista multimediale napo-letana. Fra gli anni 80 e 90, svolge attivit di dif-fusione culturale allo Studio 85. Il suo modusoperandi la porta a esplorare i diversi linguaggidellarte: pittura, scultura, musica, video, fotogra-fia, performance, poesia. Collabora con le pro-prie installazioni al progetto teatrale di RenatoCarpentieri, Museum (2000/02), conduce wor-kshop, nel 2003 pubblica una monografia contesti critici di D. De Kerckhove, F. Galdieri, C.

Casorati, M. DAmbrosio, M. Niola, T. Binga(Edizioni Electa, Napoli). Ha esposto in musei,istituzioni pubbliche e gallerie private in Italia,Spagna, Francia, Svizzera, Germania, Belgio,Russia, Medio Oriente, Sud Africa, Colombia,Argentina, Stati Uniti d'America, Canada,Giappone, e partecipato a eventi di poesia convideo, performance e reading. Sue opere sono

in collezioni pubbliche e private di diversi Paesi.Tra queste Sine Die, esposta dal 2006, nellaHall del Consiglio Regionale della Campania.

Antonio IzzoProfilo di sagoma, 2016Tecnica mista su tavola

Antonio Izzo, classe 1945, nasce a Torre delGreco (Na) dove vive e lavora. Docente diDisegno professionale e progettazione allistitutostatale darte locale, opera nel campo delle artivisive dagli anni 70. Ha esposto in numerosemostre, personali e collettive, e partecipato avarie manifestazioni artistiche, tra cui nel 2010,la Settimana dei Murales a Diamante e Cirella.

Antonio ManganielloComposizione, 2016Tecnica mista su tela

Antonio Manganiello nasce a Peterborough (GB)nel 1966. Diplomatosi all'istituto d'arte di

Avellino, frequenta poi l'Accademia di Belle Artidi Napoli. Ha esposto in gallerie pubbliche e pri-vate e ottenuto numerosi premi e riconoscimentioltre ad ampi consensi di critica riportati sullastampa nazionale e emittenti locali.

Antonio MeleSeventh witch, 2014Third witch, 2014Olio su tavola

Antonio Mele, artista visivo, nato a Napoli nel1970. Dopo varie esperienze scolastiche e lavo-rative scopre la vocazione artistica che persegue

operando prevalentemente nel campo della pit-tura e della scultura. Frequenta l'Accademia diBelle Arti di Napoli e insegna al Liceo Artistico DiBrera, Milano. Espone in Italia e allestero. Nel2014 viene premiato per la sezione scultura alSimposio Internazionale Atelier an der Donau,Pochlarn, Austria, con pubblicazione del lavoro.Del 2016 la mostra personale "Timemachine"

alla Kro Art Gallery Contemporaneadi Vienna, Austria, con il contributodell'Ambasciata Italiana e dell'IstitutoItaliano di Cultura. Accompagna lamostra, il catalogo in italiano e tede-sco, pubblicato con la sigla editorialeilmondodisuklibri.

Antonio MinerviniSenza titolo, della serie Insostenibile leggerezza, 2016Tecnica mista su tela e legno

Antonio Minervini, vive e lavora aNapoli. La sua passione per larte e,in particolare, per la pittura, inizia amet degli anni 60 in un clima cultu-rale ricco di stimoli e fermenti prove-nienti da tutto il mondo che trovano

a Napoli lambiente ideale per esprimersi.Commissario dellAccademia di Belle Arti diNapoli nel 2007 e nel 2008, attualmente diret-tore artistico della Galleria Permanente dellaBanca Popolare del Mediterraneo. Espone nelcorso degli anni in diverse mostre, personali ecollettive, tra le ultime: Insostenibile leggerezzaallHotel Conca Sorrento (Napoli) nel 2016,Spazio/Luce, ricerche multidimensionali, collet-tiva presso la Fenice Arte (2015).

Antonio PicardiNeapolitan landscape, 2016Stampa digitale su tela

Antonio Picardi nato a Napoli, dove vive elavora. Si occupa di graphic design e didatticadellarte contemporanea. Il suo lavoro ruotaintorno al rapporto tra arte, grafica e design.Molte le sue esposizioni sul territorio nazionalenelle quali si propone con soluzioni che incrocia-no il sottile filo che lega tra loro le differenti disci-pline, giungendo a sperimentazioni che assumo-

no, di volta in volta, la formaoggettuale di libri dartista, gioielli,piccoli oggetti luminosi o grandipagine colorate.

Armando De Stefano Tarantella, 2017Disegno a matita

Armando De Stefano nato aNapoli nel 1926. Allievo di EmilioNotte, ha successivamente rico-perto la cattedra di pitturaallAccademia di Belle arti diNapoli fino al 1992. Ha espostoin mostre nazionali e internazio-nali (Biennali, Quadriennali, ecc.).Le sue opere figurano nei museiitaliani e stranieri.

Arvedo ArvediLegami di gioia, 2017Smalti ad acqua

Arvedo Arvedi, nasce a Veronanel 1964. Nobili origini, crescenella villa di famiglia dove edu-

cato allamore per larte e la pittura. Nel 1993scopre la pop art americana. Determinante lin-contro a Chicago con lartista John DavidMooney con cui inizia una collaborazione chedurer per oltre 10 anni sviluppando progettiinternazionali, tra cui: StarDance per leOlimpiadi di Atlanta; Light Muse per il 150anniversario del Chicago Tribune; Gate for the3 Millennium a Malta per il Capodanno1999/2000 e Spairal Galaxy per il Planetario diChicago. Negli ultimi anni ha esposto a Barga,Roma, Verona, Venezia, Matera e Clusane(Lago dIseo). Sue opere figurano in prestigiosecollezioni private.

http://www.ilmondodisuk.com

MAGAZINE attualit & cultura

MAGAZINE attualit & cultura

Aprile / Ottobre 2017 - anno IX n. 34

r pag. 11

Art

isti

in

most

ra

Se il riso proprio delluomo, Tot, lamarionetta umana per eccellenza, ilpatrono delluomo e, in ogni caso, uninsuperabile filosofo dellesistenza Conlui, si passa, col suo corpo, col suo visoasimmetrico, irregolare come una perlabarocca, dal barocco esistenziale al reali-smo barocco a ogni film(Tot, pag. 478)

Sos Partenope a Castel dellOvo

http://www.ilmondodisuk.com

MAGAZINE attualit & cultura

MAGAZINE attualit & cultura

Aprile / Ottobre 2017 - anno IX n. 34

r pag. 12

Augusto De LucaHermann Nitsch, 2014Fotografia

Augusto De Luca, fotografo e performer napole-tano. Ha esposto in molte gallerie italiane edestere. Le sue fotografie compaiono in collezionipubbliche e private come quelle dellaInternational Polaroid Collection (USA), dellaBiblioteca Nazionale di Parigi, dell'ArchivioFotografico Comunale di Roma, della GalleriaNazionale delle Arti Estetiche della Cina(Pechino), del Museo de la Photographie diCharleroi (Belgio). Ha ritratto molti per-sonaggi celebri: Renato Carosone, RickWakeman, Carla Fracci, HermannNitsch, Pupella Maggio, GiorgioNapolitano.

Aulo PediciniLa vetrina 64, 1964Litografia su pietra stampata in tiraturalimitata

Aulo Pedicini, nato a Foglianise (BN)nel 1942, vive e lavora a Napoli. Nel1960 consegue il diploma di Maestrod'Arte e nel 62 il Magistero, corso inScultura. Segue corsi di nudo e si diplo-ma all'Accademia di Belle Arti. InsegnaScultura allistituto darte Palizzi e dal1970 titolare della cattedra di "Figuraed Ornato Modellato" al Liceo ArtisticoStatale di Napoli. Nello stesso anno insignitodella nomina di Accademico benemeritodallAccademia Universale G. Marconi diRoma. Da molti anni collegato a diversi enticulturali, tra cui il gruppo teatro sperimentale"Vorlesiungen" e alcune riviste. Ha partecipato,come invitato, a Quadriennali, Biennali, espostoin Italia e all'estero. Fra le ultime mostre,"Abbraccio tra l'arenile di Alessandria e Napoli" equelle organizzate, spesso in collaborazione conil Centro Culturale Egiziano, sul tema della pace. stato premiato in varie rassegne e segnalatosu numerose riviste e volumi darte.

Barbara KarwowskaLa Madonna di 7 spade, 2010Olio su tela

Barbara Karwowska, artista affermata, contaoltre 50 esposizioni e pubblicazioni su importantiriviste darte come Flash Art e Viatico. Sueopere fanno parte di prestigiose collezioni (il tritti-co "Rosario" custodito nella Colombaia-Villa diLuchino Visconti, Ischia). Nel anno 2009 pubbli-ca il suo primo catalogo darte (collana CurtArtediretta da Enzo Battara)edito in occasione della suamostra personale Humansalla clinica Villa del Sole diCaserta. Le sue due opereTeatro e Mistero sonostate selezionate da ManonSlome e Julian Navarro per ilcatalogo Expectations Berlin- New York, 2010. La suaopera Fragile guerriera stata segnalata dalla giuriadel premio Combat Prize(2011) ed anche dalla giuriadel premio Celeste (2011).

Barbara La RagioneLa Papessa, 2014Stampa fotografica ai salidargento b&w da negativo 35mm, dipintaa mano

Barbara La Ragione, fotografa e incisore, vive elavora a Napoli. Dopo aver frequentatol'Accademia di Belle Arti, dove realizza i suoiprimi scatti fotografici, continua ad ampliare eperfezionare le tecniche fotografiche e incisorieutilizzate nella sua ricerca artistica. Ha espostoin mostre personali presso le gallerie: MassimoCarasi di Mantova, Umberto Di Marino di Napoli,Sabrina Raffaghello di Alessandria, PaoloErbetta Gallery di Berlino con Burlesque nel

2014. Partecipa a mostre collettive dal 1998, tracui: X Biennale dei Giovani Artisti dellEuropa edel Mediterraneo, Sarajevo; 100 Artisti per unMuseo, Museo Internazionale di ArteContemporanea di Casoria; Confini 03,Palazzo Medici Riccardi, Firenze; XII Biennaledei Giovani Artisti dellEuropa e delMediterraneo, Napoli; 54 Biennale di Venezia,Padiglione Accademie, Venezia; CampaniaSenses, 54 Biennale di Venezia, PadiglioneItalia, CAM di Casoria; "N.i.na. - NuovaImmagine Napoletana", al PAN di Napoli.

Carla ViparelliSlow foot, 2006Olio e pastello su tavola

Carla Viparelli, napoletana, pittrice e disegnatri-ce, vive e lavora tra Napoli e Maratea. Laureatain filosofia, espone sin dal 1986. Ha ideato ediretto laboratori presso il Centro di IgieneMentale dellOspedale di Caserta, il CentroRiciclaggio creativo Re Mida(Na), le TermeLucane di Latronico, la Fondazione Ferrara-Cannavaro, etc. E menzionata in vari libri sullaStoria dellArte Contemporanea tra cui LaPittura Napoletana del 900 di MariantoniettaPicone. Nel 2009 vince il primo premio delConcorso Internazionale di Pittura Borgo SanSeverino. Negli ultimi anni ha esposto in moltegallerie e fondazioni private sia in Italia cheallestero, spazi istituzionali, Istituti di culturaesteri (Parigi, Milano, Napoli, Venezia, LosAngeles, Tokyo, etc). Nel 2012 e 2013 ha ideatoe diretto per il comune di Maratea il PremiodArte Chi cerca crea.

Carlo Cottone Vesuvius n. 4, 2012Olio su tela

Carlo Cottone, nato a Napoli nel 1949. Docentee pittore, vanta una carriera densa di mostre epartecipazione a eventi, in diversi Paesi delmondo. Realizza opere plastico-pittoriche, sce-nografie, oggetti, riutilizzando elementi di scartoe di rifiuto, che confermano il suo impegno adifesa dellambiente. Recente la serie Vesuvius,

dedicata a Napoli. Molte le opere dedicate aicolori e alle tradizioni del Cilento, sua terra adot-tiva. Sue opere sono in esposizione permanentenel Museo Limen di Vibo Valentia e nellaBiblioteca Nazionale di Cosenza. Da gennaio2016 espone in prestigiose sedi in tutta Italia perla mostra internazionale itinerante dedicata aToto, organizzata da Arteuropa. Hanno scritto dilui: Alfredo Schettini, Salvatore Di Bartolomeo,Luigi Eboli, Guido della Martora, Gabriele Alberti,Luigi Manzi, Maurizio Vitiello, Gino Grassi, DinoDecca, Mario Maria Russo, Piero Girace, G.Bramante, Sophia Cappuccio, Giuseppe Ripa.

Carlo ErricoPartenope oggi, 2017Digital art

Carlo Errico, nato a Napoli nel 1941.Si forma allistituto darte Palizzi efrequenta gli studi dei pi noti maestrinapoletani assimilando da essi le tec-niche della scultura, della pittura edella grafica incisoria. Ha partecipato anumerose mostre, nazionali e interna-zionali. E presente nel catalogoPercorsi dArte in Italia, edizioniRubbettino, 2015/2016.

Carmine RezzutiSenza titoloMateriali diversi

Carmine Rezzuti, nasce a Napoli nel 1944, cittdove attualmente risiede. E tra i fondatoridellA/Social-Group e di Orologio ad Acqua.Partecipa a numerose mostre in Italia e alleste-ro, su invito alla Quadriennale di Roma e a treBiennali di Venezia. Nel 2006, su segnalazionedi Achille Bonito Oliva, gli viene commissionatoun mosaico per la stazione Augusto dellaMetropolitana dellArte di Napoli e, nel 2007, rea-lizza una grande installazione permanente per lamostra Arte Contemporanea a Capodimonte.Sue opere figurano in molti musei. Hanno scrittodi lui, fra gli altri, Giulio Carlo Argan, PalmaBucarelli, Ferdinando Bologna, Raffaello Causa,Bruno Cor, Enrico Crispolti, Pierre Restany,Nicola Spinosa, Tommaso Trini, AngeloTrimarco, Lea Vergine.

Clara GaresioIncontro, 2016Formella a bassorilievo in terracotta modellata a mano e dipinta a smalti

Clara Garesio, torinese di nascita, si formaall'I.S.A. della Ceramica di Faenza e da allora hasempre condotto una personale ricerca artisticanel campo della ceramica. Ha conseguito presti-giosi riconoscimenti e prodotto pregevoli pezziper collezioni private e pubbliche, italiane e este-re (tra cui, Palazzo delONU di Ginevra,Commissione Europea di Bruxelles, MIC diFaenza (RA), MIAAO di Torino, Museo Duca diMartina di Napoli). Nel corso della sua carrieraartistica, ha partecipato a rassegne darte inItalia e allestero e esposto in mostre personali.Del suo lavoro si sono occupati i pi avvertiti cri-tici d'arte ceramica: E. Biffi Gentili, A. Pansera,E. Alamaro, F. Bertoni.

Clara RezzutiPunti 100, 1974Serigrafia a quattro colori con intervento a mano

Clara Rezzuti, napoletana. Nipote e allieva(allAccademia di Belle Arti) di GiovanniBrancaccio, sin da bambina viene a contatto conil mondo dellarte. E ancora ragazza quandoviene premiata da Benedetto Croce.Protagonista di mostre, fiere darte (Expo di Barie Arte Fiera di Bologna) e personali, nel 1980Federico Fellini la vuole a Cinecitt mentre gira ilfilm La citt delle donne. Cinque anni dopo,riceve dal ministro della pubblica istruzione lamedaglia dargento Benemerito della scuola,cultura e arte. Di lei hanno scritto critici e lette-rati. E presente in archivi e volumi del 900 e lesue opere figurano in molti musei di arte con-temporanea.

Art

isti

in

most

ra

La sfogliatella a forma diNapoli, anfiteatro dove lecase si stratificano come inellissi le une addosso allealtre, si incastonano le unenelle altre, come lininterrot-to cordoncino sottile dellapasta sfoglia (Sfogliatella, pag. 449)

Lesposizione alla basilica di San Giovanni Maggiore

Claudia FuinaVesuvio 2079, 2017Olio su tela

Claudia Fuina, classe 1979. Allieva di AntonioMorgese e Rita Bianchi, frequenta lAccademiadi Belle Arti di Napoli, settore scenografia.Espone in Italia (Napoli, Sorrento, Capri, Roma)e in Svizzera (Lugano). Nel 1999 illustra la primaedizione del libro Eleonora la Borbonica diVincenzo Martongelli. Tra il 2014 e il 2016 colla-bora con leditoria e illustra unantologia poetica.Levento internazionale Speedam a Capri (2016)vede la sua collaborazione artistica per unaserie di lavori grafici e uninstallazione dedicataal meeting.

Claudio CarrinoGiallo di Napoli, 2017

Olio su legno

Claudio Carrino, nasce a Napoli nel 1949.Consegue il diploma di maturit artistica e,successivamente, frequenta la scuola di pittu-ra di Domenico Spinosa all'Accademia diBelle Arti di Napoli. Docente di discipline pla-stiche al Liceo Artistico di Napoli, ha parteci-pato a numerose mostre, collettive e persona-li, in Italia e allestero, tra cui nel 1991 TheModernity of lirism, in Finlandia e aStoccolma allIstituto Italiano di Cultura, acura di Massimo Bignardi, e la pi recenteKatambra, al Maschio Angioino (2008). Di luihanno scritto: Domenico Spinosa, GinoGrassi, Ugo Piscopo, Giuseppe Bilotta, LuigiPaolo Finizio, Massimo Bignardi, VitalianoCorbi e Maurizio Vitiello.

Concetta PalmitestaPanorama dorato, 2008Acrilico su tela

Concetta Palmitesta, artista abruzzese e docen-te. Dopo il diploma allistituto statale darte diChieti si abilita allinsegnamento del Disegno intutte le scuole medie inferiori e superiori.Trasferitasi a Milano, approfondisce la sua pas-sione artistica frequentando lAccademia di BelleArti di Brera (MI). Ha allestito numerose mostre,personali e collettive, di pittura e scultura otte-nendo ampi consensi di critica, premi e ricono-scimenti.E stata invitata a partecipare a numerosi simposidarte. Sue opere sono in permanenza neglispazi espositivi degli enti promotori. Altre, fannoparte di collezioni private, pubbliche e musei.

Daniela PergreffiEquilibrio, 2016Linoleumgrafia e acquerello

Daniela Pergreffi, nata a Reggio Emilia, si spe-cializza in Grafica dArte allAccademia di BelleArti di Napoli, citt dove attualmente vive e lavo-ra. Disegna, dipinge, realizza immagini per ledi-toria, sculture e installazioni con materiali dispa-rati che espone in numerose mostre personali ecollettive. Collabora con Il Corriere delMezzogiorno, inserto del Corriere della Sera,come illustratrice, e con diverse case editricinazionali e estere. Come autrice del testo oltreche delle illustrazioni, ha pubblicato LEmpereur,le Pape et la Comtesse per le Editions Grandirdi Nimes, mentre del 2016 sono le illustrazioniper il saggio di Emilio Sereni I Napoletani, daMangiafoglia a Mangiamaccheroni per le edizio-ni Dante e Descartes, Napoli.

Diana DAmbrosioCorsa, 2013Metallo e plexiglass

Diana DAmbrosio, scultrice napoletana, allievadi Di Fiore, De Vincenzo e Zullo allAccademia diBelle Arti di Napoli, insegna arti figurative al liceoartistico Don Lorenzo Milani di San Giovanni aTeduccio. Il suo un percorso contraddistintodalla manipolazione di diversi materiali: pietra,marmo, bronzo fino al moderno plexiglas utiliz-zato per far trasparire la vera natura delle cose.Tra le sue ultime personali: Land Art Flegrei -

Monte Nuovo, 2015, Contact - SommaVesuviana, 2016, Land Art Campi Flegrei - lagodAverno, 2016, Beauty, Pagea arte contempora-nea - Angri, 2016, Criptica - Museo delSottosuolo, Napoli, 2016, Tracce, Campanile diNola 2017.

Diana FrancoLOro di Napoli, 2017Tecnica mista con gessetti e acrilici

Diana Franco, napoletana, figlia di Manfredi,famoso architetto, pittore, scultore e scrittore.Frequenta l'Accademia di Belli Arti di Perugia,allieva del futurista Gerardo Dottori. Al Magisterodi Napoli si abilita all'insegnamento delle discipli-

ne pittoriche. Per circa 40 anni, titolare dellacattedra di pittura, disegno dal vero, educazionevisiva e ceramica allistituto d'arte Palizzi.Artistica eclettica, ha sempre sperimentato tecni-che, materie e supporti diversi, sovrintendendotutte le fasi del processo creativo: realizza operein pittura, ceramica, mosaico, vetrate, murales,sculture e altorilievi. Partecipa a mostre persona-li e collettive in Italia (Napoli, Taormina, Milano,Firenze e nel 2012 la 52 Biennale di Venezia) eall'estero (Bruxelles, Francoforte, San Paolo delBrasile, Tokyo, Montecarlo dove premiata conla medaglia d'oro), conseguendo premi e atte-stati di merito. Collabora con noti architetti alladecorazione di opere pubbliche e private, aggiu-dicandosi la vincita di molteplici concorsi pubblicisu bando nazionale. Tra le tante opere realizza-te, lAltare conciliare per la chiesa dei S.S.Apostoli, Napoli.

Dina ZanfardinoLa pi viva, 2000-2001

Tecnica mineralizzazione della flora mediter-ranea e decarbonizzazione della lava vulcani-ca vesuviana

Maria Filomena Zanfardino, in arte Dina, nata aPraiano in provincia di Salerno. Dalladolescenza

ha sempre ricercato il modo di mineralizzare ifiori e le foglie per creare con linfinita gammadei colori offerti dalla natura. Il nero brillante

della lava vulcanica vesuviana, priva di carbone, parte integrante oltre che sfondo di ogni suolavoro. Ha partecipato recentemente alla colletti-va di arti visive Floralia/Dialogo senza tempo,progetto realizzato appositamente per le CaseRomane del Celio.

Edoardo PisanoDedicato al Che, 2016Tecnica mista con rilievi

Edoardo Pisano, nato ad Avellino nel 1944, gidocente di Storia dell'arte presso il LiceoPoliziano di Montepulciano. Ha operato preva-lentemente a Napoli e si poi trasferito inToscana. Numerose le personali dal 1969, l'ulti-

ma al Maschio Angioino diNapoli nel 2014. E' tra i promo-tori di "Prop Art".

Elena SaponaroBarche alla Chiaiolella,

2017Litografia ritoccata a mano

Elena Saponaro, nata a Romanel 1945, dopo il liceo artisticofrequenta il Conservatorio SanPietro a Majella di Napoli e suc-cessivamente si laurea allaFederico II in Sociologia.Insegna materie storico-artisti-che, collabora a seminari, parte-cipa a workshop internazionali.Vicepresidente nazionaledellAnisa (Associazione nazio-

nale insegnanti di Storia dellarte), ha organizza-to e diretto corsi di formazione per docenti escritto saggi e diverse pubblicazioni. Ha espostoin numerose mostre tra cui, Hum-Art (Napoli2011); Abstractus (Aistetik, Napoli 2014) erealizzato il graffito murale Maria Padula,hommage, per larredo urbano di Montemurro inLucania (2012).

Ellen GPassaggio in India, 2011Stampa su forex da papier coll

Francesca Pirozzi, ovvero Ellen G., architetto econservatore di beni culturali. Affianca allattivitartistica linsegnamento, la ricerca storico-artisti-ca e la critica darte. I suoi media delezionesono il papier coll e la scultura in ceramica.Sue opere sono state esposte in rassegne emostre personali (tra le ultime, nel 2016Ceramica: Forma Materia Colore al museoCitt Creativa di Ogliara Salerno), e acquisite acollezioni private e musei (Museo dellArteCeramica - Ascoli Piceno, Collezione dArteContemporanea del Castello di Postignano Perugia, etc.). Ha, inoltre, realizzato interventi inspazi pubblici.

Ena Villani Antinea, 1970Tecnica mista

Elisabetta Villani, inarte Ena, figlia delnoto maestro GennaroVillani. Diplomata eabilitata allAccademiadi Belle Arti, ha espo-sto ininterrottamentedallet di sette anni incentinaia di mostrepersonali e collettivein Italia e allestero,conseguendo spesso iprimi premi. Ha avutonumerose recensioniin riviste, radio, tv, neiprincipali quotidiani, evarie pubblicazioni. Estata nominataCavaliere dellaRepubblica per meriti

artistici. Sue opere figurano in collezioni pubbli-che e private in Italia, Europa e Paesi extra-europei.

http://www.ilmondodisuk.com

MAGAZINE attualit & cultura

MAGAZINE attualit & cultura

Aprile / Ottobre 2017 - anno IX n. 34

r pag. 13

Art

isti

in

most

ra

Il terzo vulcano di Napoli lo stadioSan Paolo (San Paolo, perch? Perch stato proprio qui, su questa terra ardente emobile, nella Pozzuoli portuale dei CampiFlegrei, che il soldato dei romani conver-titosi in soldato di Cristo mise piede appe-na sbarcato dallOriente, prima di andareverso Roma, verso il suo supplizio).(Maradona, pag. 259)

Ancora lesposizione in Basilica

http://www.ilmondodisuk.com

MAGAZINE attualit & cultura

MAGAZINE attualit & cultura

Aprile / Ottobre 2017 - anno IX n. 34

r pag. 14

Enzo AngiuoniMediterraneo, 2016Tecnica mista

Enzo Angiuoni, avellinese, da sempre impegnatonel sociale, negli ultimi trent'anni si dedicatointensamente alla pittura, ceramica e design.Insegnante di ceramica in vari istituti d'arte diFirenze, Napoli, Salerno, Avellino, stato tra ifondatori dell'associazione culturale Arteuropa.Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti.Vanta diverse collaborazioni con gallerie, asso-ciazioni, enti, e partecipazioni illustri come: laBiennale di Venezia (2007); la Triennale Artesacra di Lecce; lInternazionale di ceramica -Ascoli Piceno; Simposio Internazionale d'Arte -comune di Baia a Mare (Romania). Di notevolerilievo, l'installazione Toto' benvenuto all'Expo,esposta a Milano durante Expo 2015. Della suaopera si sono interessati i maggiori critici.

Enzo TrepiccioneNel giardino del mago, 2016Tecnica mista su tela

Enzo Trepiccione, nato a Caserta nel1969. Ha studiato all'Istituto Stataled'Arte di San Leucio, allievo del mae-stro Bruno Donzelli, e continuato glistudi all'Accademia di Belle Arti diNapoli con il maestro Carmine diRuggiero. Espone in Italia e allestero(Spagna), in collettive e personali, tracui nel 2016, Serigrafia de Autor,Museo del Mar, Santa Pola (Alicante)e nel 2017 El Jardn del Mago, TeatroWagner, Aspe (Alicante). Hanno scrittodi lui: Aldo Elefante, Carlo RoberoSciascia, Antonello Tagliafierro,Fernando Caballero, ValerianoVenneri, Luigi Fusco, Simona Barucco, MariaLuisa Prez Rodrguez.

Ernesto TerlizziLa Pietra di Fuoco, 2017Tecnica mista su cartone: pietra, catrame,china e carta

Ernesto Terlizzi, nasce ad Angri (Salerno), dovevive e lavora. Studia pittura allAccademia diBelle Arti di Napoli. Fin dalla met degli anni 60 presente nel panorama artistico nazionale einternazionale, con mostre di gruppo, personali erassegne varie. Tra queste: 2013, Galleria delCarbone, Ferrara; 2014, Spazio Tadini, Milano;StudioS, Roma; 2017, Matera, Studio Arti Visive.Ha partecipato, su invito, ai pi importanti premiitaliani tra cui Michetti, Termoli Esaedro,Sulmona e, nel 2011, alla 54 Biennale diVenezia, Lo Stato dellarte in Italia,Padiglione Campania. Molti i critici egli intellettuali che hanno scritto dilui. Sue opere figurano in diversecollezioni pubbliche e private.

Eugenia SerafiniVentaglio di primavera, 2016Pittura acrilica su ready-made

Eugenia Serafini, artista con espe-rienze internazionali, docente univer-sitaria, poeta/performer e giornalista,nata a Tolfa nel 1946. Allieva delgrande Natalino Sapegno, si laureain Lettere classiche e frequenta laScuola Nazionale di Archeologia diRoma, mentre lamicizia profonda ele collaborazioni con Mario Verdone,Giorgio Di Genova e Carlo Franza,la spingono alla ricerca e alla speri-mentazione nellarte. Sue operefigurano in numerosi musei e in col-lezioni pubbliche e private. Della sua arte hannoampiamente trattato critici e scrittori italiani estranieri. Artista dellanno 2016 al PremiumInternational Florence Seven Stars, ha ricevutoprestigiosi riconoscimenti e, nel 2013, statapremiata con il Leone dArgento per la creativitalla Biennale di Venezia. Fa parte della ImagoMundi di L. Benetton Collection.

Fabio DonatoTunisi, 1987Fotografia digitale

Fabio Donato, docente di FotografiaallAccademia di Belle Arti di Napoli. Il suo per-corso artistico si svolge su due binari paralleli. Ilprimo quello pi professionale, dedicato allastoricizzazione dei linguaggi artistici (arti figurati-ve, teatro), il secondo, che definisce poetico, sisvolge su temi come la sospensione del tempo,la soglia come linea di demarcazione tra spazi, ilrapporto tra realt e finzione. Ama definirsi foto-reporter della cultura, lavoro che svolge princi-palmente a Napoli, ma con viaggi, anche moltolunghi, in ogni angolo del mondo. Lungo le stra-de dei linguaggi dellarte ha avuto loccasione disperimentare il proprio, quello della fotografia,con il punto di vista di uno spettatore privilegiatoche gli ha permesso di incontrare artisti come J.

Beuys, A. Warhol, J. Beck, H. Nitsch, Svoboda,Shimamoto, L. Wertmuller. Sue opere sono con-servate in collezioni museali in Italia, Messico,Francia, Brasile, Cina.

Felix PolicastroAbbecedario visivo - sedicesimo /diciasset-tesimo, 2010Tecnica: fiberglass olio su tavola

Felix Policastro, venezuelano, classe 1961, vivee lavora nella Piana del Vesuvio. Nel 1996, conAntonio Sgambati, realizza il progetto Artefuoriche consiste nellallestimento permanente diopere di artisti contemporanei nei siti aperti diSaviano. Artista di fama internazionale ha espo-sto in numerose mostre, in Italia e allestero,godendo della stima di persone illustri quali ilpoeta Felice Carmine Simonetti, con il quale

nasce una collaborazione, il direttore della galle-ria Croix Baragnon di Toulouse che gli dedicauna personale intitolata: Alcabala. Ideatore dellatestata Latte, partecipa a mostre e eventi direspiro nazionale e internazionale tra cui nel2011, su invito, la 54a EsposizioneInternazionale darte della Biennale di VeneziaLo stato dellarte a cura di Vittorio Sgarbi padiglione Italia.

Fiorentina Giannotta"Aeryn of Chipping Ongar", 2015Tecniche miste su base dipinta a smalti indu-striali su tela e legno

Fiorentina Giannotta, (New York, 1964). Studidarte e darchitettura. Autrice delle pale per laChiesa di Santa Maria della Fiducia a Giorgilorio(Le). Presente alla 54a Biennale dArte diVenezia, al premio Sulmona, al premio Limen ealla Triennale dArte Sacra di Lecce, una suaopera figura infatti nella Galleria dArte SacraContemporanea della citt barocca. Il suo ultimolavoro, la collettiva nazionale dedicata ai 500anni dellOrlando Furioso a cura di Giorgio diGenova e lacquisizione di unopera al MuseoLimen di Vibo Valentia.

Francesca RaoAmetropia, 2016

Fotografia analogica

Francesca Rao, nata a Capua nel1980. Dopo gli studi umanistici siiscrive allAccademia di Belle Arti diNapoli conseguendo il diploma di lau-rea in Pittura e specializzandosi suc-cessivamente in Fotografia. Esponein Italia e allestero (Germania). Nel2010 riceve la menzione speciale perla sezione fotografia al PremioNazionale delle Arti promosso dalMIUR e, nel 2011, tra i selezionatial Premio Celeste. Partecipa allaTriennale di Milano (2012, collettivaLarchitettura del Mondo.Infrastrutture, mobilit, nuovi paesag-gi), e nel 2015 invitata alla quintaedizione del Premio Fabbri, "Un seco-lo di Amarena. Mostra del centenario

di Amarena Fabbri" (catalogo SilvanaEditoriale) - Palazzo Pepoli Campogrande,Bologna.

Francesco AlessioPaesaggio di legni e carta, 2017Legno, carta, sabbia

Francesco Alessio, artista napoletano, classe1964. Diploma in Scultura con il maestroAugusto Perez, nel 1993 viene selezionato perpartecipare alla II Biennale del Sud Quando leAccademie scelgono le Arti che, partita dallAccademia di Belle Arti di Napoli, approderprima a Madrid, poi a Bruxelles e infine aLondra. Seguono altre mostre in Italia eallestero tra cui O mare amaro a Marsiglia,Segnalibri dArtista a Napoli, Cagliari/Napoliandata e ritorno a Cagliari, la personale

Francesco Alessio a Quarto (Napoli) ela recente Ingenerazioni con il mae-stro Salvatore Paladino al museo Arcosdi Benevento (2012). Lartista ha ancherealizzato opere di grandi dimensioniper diversi spazi pubblici tra Napoli eSalerno.

Francesco GiraldiIl tempo, 2016Olio su tela

Francesco Giraldi, artista e docentenapoletano, classe 1960. Frequenta illiceo artistico sotto la guida dei maestriMario Persico, Gianni Pisani e AntonioSiciliano e, successivamente,lAccademia di Belle Arti di Napoli, allie-vo del maestro Armando De Stefano.Partecipa a molteplici mostre, personalie collettive, tra cui: 2014, rassegnadarte Nel ventre di Napoli tra miti eleggende, Castel DellOvo; 2015,

mostra darte contemporanea Pheren, con-vento di Santo Spirito, Nola. Attualmente docente di Discipline Pittoriche al liceo A.Colombo di Marigliano (Napoli). Di lui hannoscritto numerosi critici darte: Vitaliano Corbi,Maurizio Vitiello, Chiara Ciappelloni, CarloLevi, Franco Lista, Marilena Mercogliano,Gianni Nappa e tanti altri.

Art

isti

in

most

ra

Il miracolo anche quello degli uomini, delledonne, dei bambini che, identificandosi con SanGennaro, perdono i loro limiti, il ruolo loroassegnato dalla religione e dalla societ, e vola-no via, angeli del quotidiano, sulle ali di unprofondissimo desiderio: gioire senza il limitedi due sessi che portano in s fino a soppri-merli perdendo qualsiasi identit sessuale(San Gennaro, pag. 441)

Il sindaco a Castel dellOvo, il giorno di Pasquetta, lascia una traccia del suo passaggio alla mostra sulla parete dei gessetti colorati

Francesco LucreziApocalisse, 2017

Tecnica mista su cartone rigido

Francesco Lucrezi, docente universitario nato aNapoli nel 1954. Ha esposto in numerosemostre, personali e collettive, in Italia e alleste-ro. Sue opere figurano in vari musei e spazi pub-blici, e in diverse pubblicazioni e libri darte.Negli ultimi anni attende a una rivisitazione grafi-ca delle Sacre Scritture, a cui dedicata la seriedi volumi "Immagini di Scritture", nell'ambitodella quale sono stati finora pubblicati alcuni libri(ciascuno dei quali comprende 20 tavole e com-menti critici ai testi antichi, a firma di autori vari).L'opera si collega alle tavole elaborate dall'auto-re nei ciclo Apocalisse, esposte in permanenzapresso la Pontificia Facolt Teologica dell'ItaliaMeridionale e riprodotte nell'omonimo volume,ed. "Verbum ferens", Napoli, 2016. in corso dielaborazione il sesto volume: "Se ti dimentico.Gerusalemme nella Bibbia.

Francesco SorannoLa sposa che affiora dalle acque,2014Tecnica fotografica

Francesco Soranno, pugliese di origi-ne, vive e lavora a Napoli da trent'annioccupandosi di informatica e comuni-cazione e da qualche anno ha ripresoa fotografare, una vecchia passioneereditata dal padre. Viaggiatore dasempre, per necessit e per diletto,ama osservare il mondo nelle sue mol-teplici pieghe e la fotografia gli consen-te di scoprirne, senza fretta e consenso estetico, i suoi infiniti spazi epercorsi, alla perenne "ricerca deltempo perduto". Nel 2012 fondal'Associazione Fotografica FlegreaPhoto. Protagonista di mostre e perso-nali, ha esposto al Pan, Casteldell'Ovo, Mostra d'Oltremare, CasinaVanvitelliana Fusaro, Chiesa dell'Addolorata(Sa), etc. Ha ideato laboratori di fotografia ed stato membro della giuria tecnica alle prime treedizioni del premio fotografico Campi Flegrei.

Francesco VerioIn bilico, 2013Tempera su carta

Francesco Verio, napoletano, classe 1959.Allievo di Enrico Cajati e Alfonso De Siena, hafrequentato il liceo artistico Palizzi di Napoli,diplomandosi in Decorazione pittorica e, succes-sivamente, lAccademia di belle arti (sezionePittura), allievo del maestro Armando DeStefano. Espone sin dal 1978 in mostre collettivee personali (la prima nel 1985). Tra queste: 64

e 65 edizione del Premio Michetti Francavillaal Mare, Chieti, 2013-2014; Verio interpretaNeruda, Pan di Napoli, 2014; Bienal PortugalPrintmaking Biennial - Duoro, Portogallo, 2016.Partecipa, inoltre, a varie edizioni tra le piimportanti fiere darte in Italia: Arte Padova, ExpoArte di Bari, Contemporanea di Forl, ArteFirenze, ecc.

Franco ListaNeapolis, 1975Litografia ritoccata a mano

Franco Lista, architetto e artista, opera tra Napolie Procida. Ispettore per lIstruzione artistica delM.P.I (MIUR), Commendatore della Repubblica,docente universitario e ricercatore per la discipli-na Urbanistica alluniversit Federico II diNapoli, anche cultore della materia degli inse-gnamenti di Estetica e Educazione allimmaginepresso la stessa universit. Membro delConsiglio nazionale del Ministero per i beni cul-turali e ambientali, autore di scritti di architettu-ra, pedagogia e didattica dellarte. Espone in

Italia e allestero. Promuove e organizza ilrestauro del Cristo morto di Procida, cura lalle-stimento di diverse mostre e organizza seminaridi autocoscienza estetica, dibattiti. Vincitore delII premio dellIstituto nazionale di architettura(InArch, 1964), nel 2015 viene premiato alla XLIIRassegna darte internazionale (PremioSulmona). Di lui hanno scritto: Maurizio deJoanna, Giuseppe Gatt, Giuseppe AntonelloLeone, Luca (Luigi Castellano), Pierre Restany,Paolo Ricci, Maurizio Vitiello, Bruno Zevi.

Gabriele Castaldo Pagate a vista al portatore, 2017Piombo, conchiglie, acciaio, minnow, repertiorganici, su lastra di zinco

Gabriele Castaldo, nato a Napoli nel 1951.

Artista multiforme ha lavorato in vari campi e si occupato di pubblicit, design, restauro. Ha rea-lizzato scenografie per il teatro, sculture per ilcinema e il centro di produzione RAI di Napoli.Vincitore del primo premio al concorso RenaultItalia nel 1978, stato segnalato da E. Bay perla mostra "La giovane pittura Italiana". E tra ifondatori del gruppo Orologio ad Acqua. Hacurato e organizzato mostre/eventi, concretizza-to la sua idea/progetto per la nascita del MuseoLAN nel Complesso Monumentale dei SS.Apostoli (Napoli). Ha, inoltre, pubblicato testi diriflessione sulla cultura dellarte su diverse rivistee cataloghi.

Gelsomina RasettaPace, 2015Smalti su tela

Gelsomina Rasetta nasce a Nocciano (PE) nel1943. Dopo il diploma di Maestro dArte e la lau-rea in Economia e Commercio, insegna discipli-ne artistiche e economiche e collabora a progettiuniversitari di ricerca scientifica. Il suo linguaggio

espressivo lha portata a dipingere siasoggetti figurativi che composizioniastratte, inserendosi nella corrente arti-stica definita informale dove la scrittu-ra lascia il suo stato emotivo. Esponein Italia e in numerose capitali estere eorganizza mostre itineranti. Con il labo-ratorio Officina del colore opera nellevarie realt urbane. E presente in cata-loghi e libri darte. Di lei hanno scrittonumerosi critici.

Giuliano GentileLarca, 2016Acrilico su cartone intelato

Giuliano Gentile, pittore, disegnatore emuralista. Si diplomato allistituto sta-tale darte di Roma in decorazione pit-torica. Figurativo moderno, simbolista,

ha esposto in molte citt in Italia, Francia, StatiUniti, Svezia, Australia, Emirati Arabi, e parteci-pato ad importanti rassegne. Ha realizzato gran-di murales a Poggio Mezzana (Corsica),Orgosolo (Nuoro), Settefrati (Frosinone),Marinella di Cutro (Catanzaro), Roma. statorecensito su giornali, riviste e cataloghi darte.Sue opere si trovano in pinacoteche, enti pubbli-ci e collezioni private in Italia e allestero.

Gerardo Di FioreIl Re ozioso, 2017Scultura di gommapiuma e legno

Gerardo Di Fiore, titolare della cattedra di scultu-ra allAccademia di Belle arti di Lecce, Bari,Napoli. Il suo percorso espositivo comincia nel1955 con il premio Gemito e da allora la sua iro-

nia si autoprodotta con una semprerinnovata freschezza che lo ha fattoconoscere non solo in Italia, ma ancheallestero (Svezia, Germania,Finlandia). Il materiale che usa lagommapiuma in linea con la sua capa-cit di mettere in discussione larte e lavita, in bilico tra principio e fine.Presente con la documentazione dellesue performance sulla pazzia alla bien-nale di Venezia nel 76, ha esposto, tralaltro, anche al Madre di Napoli, culladel contemporaneo.

Gerolamo CasertanoFigura, 1971Pastello ad olio su cartoncino

Gerolamo Casertano, nato a Napoli nel1946. Ha insegnato al liceo artistico eesposto in numerose mostre, personalie collettive, sin dal 1965 (galleria S.Carlo Napoli, premio Michetti Francavilla al Mare, galleria Il Moro Firenze, XI Quadriennale di Roma,ecc.). Hanno scritto di lui: M. Buonomo,V. Corbi, E. Crispolti, A. Del Guercio, G.Di Genova, L. P. Finizio, E. Giordano, A.Izzo, U. Piscopo.

http://www.ilmondodisuk.com

MAGAZINE attualit & cultura

MAGAZINE attualit & cultura

Aprile / Ottobre 2017 - anno IX n. 34

r pag. 15

Art

isti

in

most

ra

Al capezzale dei letti deinapoletani pi umili si trova-no il crocifisso, unimmaginedella vergine Maria e, tra idue, la foto di Maradona cir-condata da lucine cerulee, deilumi da notte, perch restiviva la sua protezione. (Maradona, pag. 270)

Armando De Stefano e Marisa Ciardiello, tra gli artisti che hanno donato le loro opere, in vista alla mostra allestita in Basilica

http://www.ilmondodisuk.com

MAGAZINE attualit & cultura

MAGAZINE attualit & cultura

Aprile / Ottobre 2017 - anno IX n. 34

r pag. 16

Gianfranco DuroIn diebus illis, 2017

Acrilico su carta

Gianfranco Duro, nasce ad Angri (Sa). Docentedi Discipline pittoriche al liceo artistico statale diNapoli fino al 2011, inizia il suo percorso artisticoa met degli anni 60. Sperimenta e abbraccia laMail-Art fino a diventare uno dei massimi espo-nenti a livello nazionale. Si sono interessati alsuo lavoro molti esponenti della cultura e criticidarte tra cui: Massimo Bignardi, Vitaliano Corbi,Patrizia Fiorillo, Maurizio Vitiello, ecc.

Gianni De Tora Le Civilt e i segni, 1997Acrilici e smalti su carta

Gianni De Tora, uno dei fondatori del gruppoGeometria e Ricerca. Formatosi negli anni 60,dopo gli studi accademici ha svolto unintensaattivit di docente. Nel 1973 con la GalleriaNumero stato protagonistadi mostre personali alle FieredArte di Roma, Bologna,Dsseldorf e Basilea. Nel1975 ha iniziato a indagare lestrutture riflesse che ha poiesposto alla X QuadriennaledArte di Roma. Dal 1979 al1981 ha esposto al Museo delSannio, alla Kunsthalle diVienna, alla XVI Biennale diS. Paolo del Brasile, allaBiennale di Milano, allaBiennale Internazionale diValparaiso (Cile), alla XXXVIIIBiennale di Venezia, al Musede Maubege (Francia), allArtMuseum of Rauma(Finlandia). Sue opere figura-no al Museo del Novecento a Castel S. Elmo,all'universit degli studi della Campania ''LuigiVanvitelli'' presso il Dipartimento di Lettere eBeni Culturali (S. Maria Capua Vetere - Ce) e innumerosi musei e istituzioni italiane e straniere.Della sua opera si sono interessati i maggiori cri-tici. Da alcuni anni sue opere sono presenti nellevarie edizioni de ''L'Arte in vetrina'' a Napoli enella mostra itinerante ''Codex- la forma delmessaggio''.

Gianni RossiCoscienza inquieta del giallo primario, 2017Colori acrilici + titalina, cartone sagomato ecarta colorata su tela

Gianni Rossi, classe 1944, nasce ad Angri (Sa)dove vive e lavora. Diplomatoin Decorazione pittoricaall'Istituto Statale d'Arte, conse-gue successivamente ilMagistero di Belle Arti diNapoli. Esponente dell'arteastratto-geometrica del Sud,espone sin dal 1968 in Italia eall'estero. E presente in nume-rose collezioni pubbliche e pri-vate e in dizionari e compendistorici dell'arte italiana delsecondo dopoguerra.Prevalentemente attivo in pittu-ra, autore altres di pregevolilibri d'arte con monotipi, inci-sioni, serigrafie e di installazio-ni. Ha svolto, fino al 1995,anche una notevole attivit dioperatore culturale.

Gianvincenzo BorrielloVision, 2017

Acrilici su carta

Gianvincenzo Borriello, nato a Napoli nel 1973.Dopo il diploma sperimentale, indirizzo artistico-plastico-pittorico, frequenta lAccademia di BelleArti di Napoli dove, successivamente, si specia-lizza in Arti Visive e Discipline per lo Spettacolo,indirizzo Pittura. Nel 2007 consegue il DiplomaUniversitario di Specializzazione di II livello inArte e Disegno alla facolt di Architettura Luigi

Vanvitelli di Aversa. Allievo di Mario Persico,Carmine Di Ruggiero, Rino Squillante, MarioFranco, dal 2005 docente di Arte e Immagine.Espone in numerose mostre tra cui: 2006 MuseoArcheologico Virtuale, Fuoco Vitale, Ercolano;2001 Pinacoteca, Museo Darte, Ravenna; 2000Mostra dOltremare, Monumedia 2000, FestivalEuropeo Multimediale Napoli, ecc.

Giovanni CuofanoMagma bianco, 2016Scultura in polietilene combusto

Giovanni Cuofano nasce a Nocera Superiore(Sa) nel 1952. Dopo il diploma all'istituto d'arte diSalerno, frequenta i corsi di Storia dell'arte con imaestri E. Crispolti, F. Menna e Achille BonitoOliva all'Universit degli Studi di Salerno. Iniziala sua attivit artistica nel 74. Partecipa a collet-tive, rassegne sul tutto il territorio nazionale e, suinvito, alla settima Biennale Europea per i 25

anni della Comunit Europea. Allestisce numero-se mostre e, dopo una lunga pausa, torna nel2000 con due personali: Plastiche e Tra le pie-ghe della memoria. Docente di Arte e immaginealla scuola media Fresa-Pascoli di NoceraSuperiore, con il progetto Ri-Creazione conqui-sta nel 2013 un ambito Leone d'argento allaBiennale di Venezia e nel 2016 tra i vincitoridel 43esimo premio Sulmona.

Giovanni RuggieroVetrina a Venezia, 2014Tecnica fotografica

Giovanni Ruggiero, fotografo dallet di 17 anni egiornalista professionista (ha lavorato comeinviato speciale per il quotidiano Avvenire).

Espone in numerose mostre personali (Roma eGaeta). La sua serie Memento, viene presenta-ta per la prima volta nel 2010 al Belvedere Realedi San Leucio (Caserta) allinterno del LeucianaFestival. Partecipa a collettive, anche allestero,tra cui la Sesta Biennale Internazionale diFotografia di Jinan (China), nel dicembre 2016 ela rassegna Rotte Mediterranee - Imago Mundi,

Luciano Benetton Collection, inaugurata il 18febbraio 2017 a Palermo. E stato inserito nelcatalogo Doni Authors from Campania.

Giuseppe LeoneNarciso, 2009Tecnica mista su tela

Giuseppe Leone, classe 1948, nasce aBuonalbergo (BN) dove ha creato, da alcunianni, una sorta di atelier-studio frequentato daartisti, scrittori, uomini di pensiero e appassionatidarte. Opera nel mondo artistico da circa qua-rantanni coniugando la passione creativa allim-pegno didattico. E stato, infatti, titolare della cat-tedra di tecniche e tecnologie della pitturaallAccademia di belle Arti di Napoli. Ha espostoin numerose mostre in tuttItalia. Della sua operasi interessata la critica nazionale pi qualificatacome si pu leggere nel volume Oro PetrolioAlchimia edito da Denaro Libri. Leone presen-te anche nel libro Il disegno di Marco Bussagli,edito da Electa Mondadori e tradotto in pi lin-gue, ed in altre prestigiose pubblicazioni.

Giuseppe PirozziStrati di memoria, 2016Formella a bassorilievo in terracotta model-lata a mano

Giuseppe Pirozzi, docente di Plastica al liceoartistico prima e allAccademia di Belle Arti diNapoli poi, ha esposto in numerose rassegnedarte nazionali e internazionali, ottenendo pre-stigiosi premi e riconoscimenti. Ha tenutomostre personali in gallerie darte sia in Italiache allestero. Sue sculture si trovano in colle-zioni private e pubbliche. Vincitore di concorsinazionali, ha realizzato opere di grandi dimen-sioni per edifici e spazi pubblici. La sua attivitartistica figura in molteplici pubblicazioni. Dellasua opera si sono interessati alcuni tra i maggio-ri critici italiani, come L. Vergine, L. Caramel, E.Crispolti, V. Corbi, R. Causa, L. Carluccio, M.Bignardi, etc. Nel 2000 stato insignito del titolodi Accademico di San Luca.

Grazia LombardoRiposo, 2001

Fotografia

Grazia Lombardo, pittrice prima ancora che foto-grafa, nasce a Napoli, dove vive e ha insegnatolingua e letteratura francese in varie scuolesuperiori e fotografia allistituto G. Siani.Presente nei Cataloghi Bolaffi del 1974 e del1975 sotto il nome di Grazia Castellaro, ha alsuo attivo numerose personali e collettive e

diversi premi e riconoscimenti. Inizia latti-vit di fotografa nel 1976 e nel 1982 pre-senta la sua prima mostra da professioni-sta, Artiste napoletane allobiettivo, nellesale di Castel dellOvo. SeguonoNapoli centrale immagini alla stazione(ed. Marotta), Persone e Personaggi (A.Guida edizioni), Ritratti Napoli, arte edintorni", edito dalla "Compagnia deiTrovatori", a Palazzo Serra di Cassanonel 2011.

Gustavo PozzoNapoli caleidoscopica, 2017Digital art

Gustavo Pozzo, classe 1941, nasce aNapoli, citt in cui vive e lavora.Operatore di cultura, di formazione auto-didatta, frequenta gli studi di molti maestrinapoletani tra cui il maestro MarioFortunato. La sua attenzione artistica siconcentra sulla fotografia digitale. Esponein numerose mostre, personali e collettive(America's Cup Napoli 2012, "Vele

D'Arte al Castel dell'Ovo; rassegna artisticainternazionale di arti grafiche "Numero Uno" allagalleria Controsegno di Pozzuoli, ecc.). Alcuneopere sono state pubblicate sulle riviste d'arteGrandi Maestri, Edizione 2011; AccademiaInternazionale delle Avanguardie Artistiche,Edizione 2012 e Overart, Edizione maggio2012.

Art

isti

in

most

ra

Maradona, che talvolta firmava condue n, Maradonna, pure, nellerma-froditismo onirico di Napoli, laMaronna (Madonna in napoletano),Marad o la Mar (diminutivo perMaradona e Madonna), miracolosaandroginia e filiazione in cui la cittsi rispecchiata fino alla follia (Maradona, pag. 270)

In primo piano, la Partenope di Stefano Mango

Ilia TufanoForse rosso, 2015Olio su tela

Ilia (Ersilia) Tufano, vive e lavora a Napoli, doveha fondato e cura lattivit espositiva diMovimento Aperto. Alcune delle sue pi recentipersonali: La parola del mare, Artefuoricentro(Roma); Le parole e la pittura, un progetto arti-colato che ha accostato allevento espositivo unmomento di riflessione sul tema e un reading dipoesia nella suggestiva sala delle Prigioni diCastel DellOvo (Napoli). Ha ideato e curato ilprogetto Ragionamenti dAmore avente cometema lEros (proposto dallartista con un dialogoimmaginario tra Socrate e Georges Bataille) epartecipato a numerose collettive tra cui Un Ecoper tutti al Museo Archeologico Nazionale diNapoli, e mostre di libri dartista, come la VIBiennale del Libro dartista di Cassino e Codex,la forma del messaggio alla Pinacoteca comu-nale di Gaeta.

Luminita Irimia Lanima scorticata, 2008Acrilico su tela

Luminita Irimia, diplomata in pitturaallAccademia di Belle Arti in Romania, sitrasferisce a Napoli tredici anni fa dal suopaese di origine. Dipinge sin da piccola.Inizia con le matite, per poi passare all'ac-querello, al carboncino, sino ad arrivare aicolori acrilici e ad olio. Ha partecipato anumerose mostre sia collettive che perso-nali, in Italia e allestero e ad altrettanticoncorsi, riscontrando sempre ampi con-sensi. Tuttora si dedica oltre che alla pittu-ra, alla scultura e alla progettazione di gio-ielli.

Isidoro EspositoSuture, 1975Acrilico su tela con tre tagli obliqui e relativecuciture con stringhe nere per scarpe ecorda di iuta

Isidoro Esposito, nasce a Rossano (CS) nel1952. Studia allAccademia di Belle Arti di Napolicon Domenico Spinosa, nel 75 consegue ilTitolo Accademico e, successivamente, la laureaDAMS, St. Arte Unical (CS). Docente di liceoartistico e di scuola media poi, a Napoli nel 72organizza il funerale dellarte: strappa e ricompo-ne opere, dipinge, anzi, brucia un suo lavoro,Natale in Vietnam, contro bombardamenti ame-ricani. Fa il verso a Lucio Fontana tagliando ericucendo tele e, nel 75, come saggio finale,taglia e cuce unintera parete dei laboratori di pit-tura, Mimmo Natale, Napoli. Predilige installa-zioni e performances, omini in cartapesta, scalelignee, lacqua, enormi tavolozze di legno.Mostre recenti: Antologica al Museo delPresente, Rende; Periscopio sullarte in Italia,Castello Ducale di Corigliano; Valentinianum,Museo Limen Art, ViboValentia, I Premio e dueopere acquisite al museo.Hanno scritto di lui: G. diGenova, V. le Pera, M.Vitiello, F. Londino, R.Sottile e molti altri.

Laura NegriniNapul mille culure,2007Acrilico su tela

Laura Negrini, insegnantedi disegno e storia dellar-te, impegnata nella comu-nicazione visiva. Ha appro-fondito diversi settori delcampo artistico quali dise-gno dal vero e grafica, pit-tura a olio, murales, artiincisorie e plastiche.Impegnata a bottegapresso lassociazione cul-turale In Form of Art diNapoli, ha esposto in diver-

se mostre collettive e due personali. Ha parteci-pato a numerose rassegne darte e concorsitematici sul territorio campano e nazionale, tracui le estemporanee promosse dal ConsorzioAntiche Botteghe Tessili e dallassociazioneStorico Borgo SantEligio (L'arte a Sant'Eligio edintorni), riscuotendo segnalazioni, menzionispeciali e premiazioni.

Lello EspositoPulcinella, 2017Tecnica mista: pittura su legno con cornicescultura di alluminio

Lello Esposito, napoletano, classe 1957.Scultore e pittore, si affermato riproponendosimboli dellidentit partenopea, come il corno,San Gennaro e Pulcinella, sino a diventare unprotagonista dellarte internazionale. Le stelle diHollywood, da Stallone a Quentin Tarantino,insieme alla statuetta dellOscar ricevono daqualche anno anche la sua ormai celebremaschera di Pulcinella.

Libero De CunzoTerzo millennio, 2008/2016Stampa su tela da immagine digitale

Libero De Cunzo, docente di Arte dellaFotografia al Liceo Artistico Boccioni-Palizzi edi fotografia per lambiente e il paesaggioallAccademia di Belle Arti di Napoli, dalla primapubblicazione, Basilicata 78, con La NuovaItalia Editrice, ha promosso numerose iniziativerealizzando reportage su architettura, ambientee paesaggio. Al Nikon Photo ContestInternational di Tokio (1991) terzo tra oltre10.000 partecipanti. Ha esposto in diversi spazi,sia in Italia che allestero e partecipato con con-tributi monografici a varie rassegne. Tra i titolipubblicati: Zone-Napoli/Parigi, Ed. Guida 1994.Di recente, ha curato la mostra al PAN conlAssessorato alla Cultura del Comune di Napoli,Nove Visioni: nuove proposte per la fotografiadautore (2015).

Loredana SalzanoVulcano bicorno, 2015Acquerello su carta

Loredana Salzano, artista e designer dal geniovulcanico, nata allombra del Vesuvio e trapian-tata a Lipari, dove vive da oltre 10 anni e apreuna gallery/shop, Alice Attnita a Marina Corta.Creativa, dotata di una profondit eclettica e diun estro senza limiti, conosciuta col nome di"Nostra Signora dei Vulcani" e/o di "AliceAttnita". Realizza tele materiche, acquerelli oni-rici, ceramiche artistiche, pitture informali, scultu-re e gioielli con materiali di recupero provenientiprevalentemente dal mare, fino alla pubblicazio-ne di un libro di poesie dal titolo "Isole brade".Espone in numerose mostre e eventi nazionali einternazionali.

Luciana MasciaArmonie mediterranee, 2012Tecnica mista su tela

Luciana Mascia, artista napoletana, educatriceimpegnata nel sociale, poeta, scrit-trice. Partecipa, sin dagli anni 70,alla vita culturale della citt. Esponein Italia (Napoli, Roma, Bari,Benevento, Corigliano Calabro,ecc.) e allestero (Cina). Dal 2004apre l'istituto "Alfonso Casanova" diNapoli allarte contemporanea, conesposizioni permanenti curate daMaurizio Vitiello, nei locali del con-vento di San Domenico Maggiore.Dal 2016 segue la mostra interna-zionale itinerante Omaggio aToto, presentando molti dei nume-rosi eventi organizzati in tuttItaliada ArtEuropa e partecipando, conun suo articolo, alla presentazionedel catalogo e con una sua operaalla mostra. E inserita nella pubbli-

cazione Percorsi dArte in Italia 2015/2016. Di leihanno scritto: Gino Grassi, Gerardo De Simone,Salvo Garufi, Raffaello Causa, Max Vairo,Maurizio Vitiello, Giorgio di Genova, Marco diMauro.

Lucio DdtartBaby Ddt art, 2017Tecnica mista

Giuseppe Labriola in arte Lucio Ddt art, napole-tano, un artista che si colloca nel panorama del-larte anticonformista contemporanea. Dopo ildiploma al liceo artistico Palizzi, studia ArtiVisive e discipline dello spettacolo, settoredecorazione, allAccademia di belle arti diNapoli, dove successivamente si specializza inpittura. Nel 2005, consegue il secondo livellospecializzazione all'insegnamento delle discipli-ne Arte e Disegno presso la Facolt diArchitettura Luigi Vanvitelli di Aversa (Caserta)e inizia la sua carriera di docente. Ama trasfor-

mare gli scarti del consumismo (bam-bole, scarpe, tubi e altro) in sculturedense di significati. Ha esposto inmostre nazionali e internazionali e nel2016 stato tra gli artisti ospitati sullepagine di Levania rivista di poesia(numero 4, speciale Napoli).

Luigi AuriemmaEart, 2017Tecnica mista

Luigi Auriemma, nato a Napoli nel1961. Fondatore e coordinatore dellarivista darte Leonarda. Dal 1988partecipa a numerose esposizioni,personali e collettive, tra cui:Cryptica, Museo del Sottosuolo,Napoli; Friends, galleria Dirarte 2.0,Caserta; Lo dovevi fare anche tu,rassegna v