Regione Toscana - Attività di promozione economica 2011

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Attività di promozione economica 2011 - Regione Toscana e Toscana Promozione - Governance di sistema dopo la soppressione delle APT -Innovazione di processo

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  • 1. Attivit di promozione economica 2011Firenze, novembre 2010
  • 2. AgendaPremessa1. Analisi di contesto 1.1 Il quadro internazionale: lemergere dei nuovi mercati 1.2 Turismo - i mercati principali per la Toscana 1.3 Il quadro regionale 1.4 Turismo: il nuovo scenario competitivo2. Strategia: dallimmagine della Toscana allidentit competitiva3. Prime proposte operative 3.1 I capisaldi 3.2 L approccio per i settori export 3.3 Lapproccio per la promozione turistica 3.3 Dalle iniziative strategiche ai piani di internazionalizzazione 3.5 I partenariati4. I servizi 4.1 I servizi ed il marketplace Made in Tuscany 4.2 I servizi per il turismo 4.3 I servizi di assistenza ai potenziali investitori5. Quadro Finanziario 2
  • 3. Premessa (1/3) Il nuovo programma di governo riafferma limportanza strategica delle politiche a supportodellinternazionalizzazione, il ruolo centrale dellAgenzia Toscana Promozione ma allo stesso tempoevidenzia la necessit di avviare un processo di forte cambiamento basato su nuovi filoni di lavoro(ex. Made in Tuscany) e su una maggiore selezione di priorit rispetto al passato. Negli scorsi mesi il governo regionale ha inoltre assunto alcune decisioni che influenzeranno lafutura operativit di Toscana Promozione: la chiusura della rete estera degli uffici; la fine di una politica basata su interventi a pioggia e la necessit di procedere ad una razionalizzazione dei settori di intervento; la creazione di un ufficio specializzato presso la Presidenza deputato a svolgere le funzioni di investor relationship, con lobiettivo di favorire lattrazione di potenziali investitori esteri. Il presente documento di indirizzo tiene in considerazione tutto ci per iniziare a delineare, apartire dal 2011, una strategia di promozione economica che si ponga un orizzonte pluriennale eche sia fortemente innovativa rispetto al recente passato. 3
  • 4. Premessa (2/3) Relativamente al turismo, la nuova Giunta regionale ha ritenuto opportuno procedere ad unriordino del settore teso a garantire un contenimento dei costi e, a 10 anni dallapprovazione delT.U. 42/00, una razionalizzazione della governance di sistema, attraverso: la soppressione delle APT come forma organizzativa obbligatoria per la gestione della promozione, accoglienza e informazione turistica; il mantenimento in capo alle Province delle funzioni di: accoglienza, informazione e promozione turistica a valenza esclusivamente locale; organizzazione dellofferta turistica sul territorio; lallocazione di tutte le funzioni di promozione turistica, salvo quelle a valenza esclusivamente locale, presso la Regione, che a tale fine si avvarr anche di Toscana Promozione, lAgenzia di Promozione Economica per la Toscana ( A.P.E.T.); listituzione di una Cabina di regia, presieduta dallAssessore regionale al turismo, della quale faranno parte gli assessori provinciali al turismo per garantire un costante raccordo tra le politiche regionali e quelle locali per la promozione del turismo. Tutto ci al fine di creare le precondizioni per un significativo cambio di passo nellefficienza e nellefficacia delle politiche promozionali pubbliche a sostegno del settore. 4
  • 5. Premessa (3/3)Il nuovo sistema di governance della promozione turistica sar quindi fondato su due principi chiave: Specializzazione, con una pi chiara suddivisione di compiti tra: i soggetti operanti a livello provinciale che, in chiave di sussidiariet, contribuiscono allaggregazione e organizzazione dellofferta turistica ed alla creazione di nuovi prodotti turistici sul territorio, garantendo la necessaria interazione tra pubblico e privato; Toscana Promozione, che si far carico della promozione complessiva dellofferta turistica regionale operando pienamente come una moderna Destination Management Organization, anche in virt di un nuovo assetto organizzativo teso a valorizzare internamente la specificit del settore turismo in chiave di forte innovazione operativa. Forte collaborazione tra il livello regionale ed i livelli provinciali nellelaborazione ed implementazione di piani di promozione a medio-lungo termine dei prodotti turistici, cos come nellindividuazione e definizione di eventi di animazione. 5
  • 6. 1.1 Analisi di contesto: il quadro internazionaleLimportanza dei nuovi mercati var. % cum. correnti 2010-11 importazioni di manufatti var. % correntiFonte: ICE-PrometeiaICE-Prometeia: nel 2010-11 ripresa delle importazioni ovunque, maggiore nei Paesi emergenti 6
  • 7. e dei nuovi ricchi in essi localizzati Fonte: Prometeia-Confindustria-SACE 123 milioni di nuovi ricchi fra 2009 e 2015, di cui il 75% verr da Paesi emergenti, 1/3 solo dalla Cina 7
  • 8. senza dimenticare il peso persistente dei mercati tradizionali Esportazioni della Toscana per mercato di destinazione (2009) Asia Orientale Oceania 12,6% 1,8% Medio Oriente U.E. 15 6,6% 42,4% Centro Sud America 4,0% Nord America 8,2% Africa 6,3% Nuovi aderenti U.E. Altri Europa 5,2% 12,9% Fonte: IRPET I mercati geograficamente pi prossimi rivestono tuttora grande importanza per le imprese di dimensione minore 8
  • 9. Conclusioni Export di beni La ripresa arriver da mercati lontani, da approcciare con una strategia adeguata. Occorre promuovere attivamente la penetrazione delle produzioni sui mercati emergenti che sapranno garantire una crescita rilevante. Allo stesso opportuno garantire un presidio su quei mercati che costituiscono tuttora una destinazione rilevante per le esportazioni regionali Qualit e innovazione non bastano, servono anche flessibilit e internazionalizzazione attiva Reti dimpresa, consorzi allexport, joint venture locali, nuovi insediamenti produttivi, acquisizioni e fusioni allestero. Gli strumenti sono diversi, lobiettivo unico: la presenza diretta 9
  • 10. Conclusioni. I mercati e i settori Mercati consolidati: attivit di presidio, ovvero mantenimento di un adeguato livello di attivitpromozionale.I paesi prioritari oggetto degli interventi saranno: Unione Europea (in particolare Francia, Germania, Gran Bretagna, Spagna, Paesi Bassi, Polonia); Stati Uniti; Giappone. Mercati ad alto potenziale: attivit di stimolo ovvero incremento delloperativit.I paesi prioritari oggetto degli interventi saranno: Brasile Russia; India; Cina; Vietnam. Sui suddetti mercati (con la sola eccezione della Russia), sar ricercato il necessario raccordocon le strategie di rilevo internazionale della Regione Toscana ed un ampio coordinamento con leiniziative previste dal futuro Piano delle attivit internazionali. Ci al fine di potenziare le relazioniinternazionali gi esistenti che si sono esplicitate in numerosi progetti di cooperazioneinternazionale. I settori oggetto degli interventi saranno quelli tradizionali (Sistema Moda, Casa Ambiente,Meccanica) ma, al contempo, si incrementer loperativit a sostegno dei settori innovativi. 10
  • 11. 1.2 Turismo - I mercati principali per la Toscana (2/2) Competitivit - Specializzazione della Toscana. Presenze 2000 - 2009 (-) 0 (+) Dinamica Italia 80% Canada (%) Paesi