Regione Siciliana - Impatto voli low cost 2011, dentro il rapporto del turismo 2009 - 2010

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Regione Siciliana ASSESSORATO TURISMO, SPORT E SPETTACOLO Dipartimento Turismo, Sport e Spettacolo. I I l l t t u u r r i i s s m m o o i i n n S S i i c c i i l l i i a a R R a a p p p p o o r r t t o o 2 2 0 0 0 0 9 9 2 2 0 0 1 1 0 0 A cura dell’Osservatorio Turistico della Regione Siciliana

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Due incontri operativi per condividere le attività di marketing e comunicazione della Regione a sostegno della Destinazione Sicilia: rivolto agli operatori della lunga filiera turistico ricettiva, agli stakeholders e portatori d’interessi collettivi beneficiari dei risultati che si attendono dalle attività del governo del turismo dell’isola. http://www.btoeducational.it/calendario/palermo/ http://www.btoeducational.it/calendario/catania/

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  • 1.Regione SicilianaASSESSORATO TURISMO, SPORT E SPETTACOLODipartimento Turismo, Sport e Spettacolo. IlturismoinSicilia Rapporto20092010AcuradellOsservatorioTuristicodellaRegioneSiciliana

2. AlcollegaeamicoPinoFalcone 3. PRESENTAZIONIOrmai da tempo lOsservatorio Turistico dedica parte della propria attivit allo studio dei flussi turistici e dellosviluppo delle strutture ricettive, s da fornire un quadro reale della situazione turistica siciliana misurandone lostato di salute e rapportandola, quindi, a ci che avviene nel contesto nazionale e, pi in generale, in quellointernazionale. I dati analizzati ci consegnano limmagine di una regione turisticamente competitiva che, tuttavia, nonriesce ancora a mettere in luce le proprie potenzialit. Non si rileva, infatti, proporzionalit diretta nellincrementodei flussi turistici, non ostante sempre maggiore sia stata, negli ultimi anni, la spesa per gli investimentialberghieri ed extralberghieri. Pur se in forma sintetica rispetto alle precedenti edizioni, il Report, che analizza, ponendoli a confronto, idati rilevati nel 2009 e nel 2010, vuol costituire la base di partenza per puntuali riflessioni, sia da parte delpubblico che del privato, che suggeriscano i migliori comportamenti e le migliori strategie da porre in essere peraumentare il grado di competitivit del turismo siciliano. Ed fuor di dubbio che fra le opportunit da cogliere i voli low-cost, di cui si tratta nel paragrafo 3 delReport, rappresentino oggi la maggiore possibilit di sviluppo di un territorio: si pensi, ad esempio, a quantoavvenuto nellultimo triennio a Trapani con laeroporto di Birgi e, a livello nazionale, a Bergamo Orio al Serio. Itrasporti, infatti, rappresentano oggi una componente fondamentale nella scelta di un viaggio, influendolaccessibilit diretta di una meta sulla motivazione dello stesso. Laugurio che la lettura dei dati esposti nel Report, unitamente alle risultanze di unindaginesullattrattivit turistica della Sicilia (indagine condotta da un Raggruppamento Temporaneo di Impresenellambito della programmazione comunitaria 2007-2013, i cui esiti prossimamente saranno consultabili nel sitodel Dipartimento), possa avvenire in maniera critica ma produttiva per favorire unarmonica crescita del turismoisolano.Dott. Marco Salerno Dirigente Generale del DipartimentoTurismo, Sport e Spettacolo 4. La settima edizione del Rapporto sul turismo in Sicilia, curato dallOsservatorio Turistico del DipartimentoTurismo, Sport e Spettacolo, pone a confronto i flussi turistici e la capacit ricettiva rilevati nellIsola negli anni2009 e 2010, con riferimento a ciascuna Provincia regionale.Rispetto alle pubblicazioni del passato, si preferito trattare i dati di cui sopra in forma pi generale,ritenendo che le considerazioni ed le informazioni desumibili dal lavoro in oggetto possano egualmente fornireutili indicazioni per gli operatori, sia pubblici che privati, del comparto, oltre che preziosa fonte di notizie per ilaureandi in materie attinenti il turismo che, ormai in forma continuativa, svolgono gli stage formativi pressoquesto Osservatorio.Alla Dott.ssa Giovanna Miceli, responsabile dellUnit Operativa Statistica, ed al Dott. Calogero Marino,responsabile delle analisi e dei commenti dei primi due capitoli e del layout editoriale , va riconosciuto il merito diavere comunque portato a compimento il lavoro, pur con le difficolt derivanti da un sistema di acquisizione datinon ancora fluido ed efficiente cos come da pi parti richiesto, anche al fine di soddisfare con tempestivit ledisposizioni in materia di statistica emanate da Eurostat.Con il terzo capitolo, ci si proposti di analizzare alcuni degli effetti prodotti in Sicilia dallo sviluppo delletratte aeree low cost, con particolare riferimento allaeroporto di Trapani Birgi, avendo il Dipartimento avviatounindagine conoscitiva sul fenomeno concentrando la ricerca sull ambiente esterno alla strutturaaeroportuale.La ricerca frutto delliniziativa e del lavoro del collega Dott. Maurizio Giannone che, con proficuacollaborazione, stato affiancato da Silvia Stella e Giulia Tringali nellambito di una attivit di stagedellUniversit degli Studi di Palermo presso lOsservatorio Turistico di questo Dipartimento.Infine, doveroso ringraziare per la preziosa e necessaria collaborazione i colleghi tutti dei Servizi TuristiciRegionali e degli Uffici di Statistica delle Province Regionali che, grazie al continuo lavoro ed allimpegnoprofuso, hanno curato la raccolta dei dati consentendo, in tal modo, la pubblicazione del report. Ing. Manlio Scir Dirigente ResponsabiledellOsservatorio Turistico 5. INDICE1.LACAPACITRICETTIVAINSICILIA 111.1.LAPROVINCIADIAGRIGENTO121.2.LAPROVINCIADICALTANISSETTA121.3.LAPROVINCIADICATANIA131.4.LAPROVINCIADIENNA 141.5.LAPROVINCIADIMESSINA141.6.LAPROVINCIADIPALERMO151.7.LAPROVINCIADIRAGUSA 161.8.LAPROVINCIADISIRACUSA 171.9.LAPROVINCIADITRAPANI172.IFLUSSITURISTICIINSICILIA192.1.LAPROVINCIADIAGRIGENTO202.2.LAPROVINCIADICALTANISSETTA212.3.LAPROVINCIADICATANIA222.4.LAPROVINCIADIENNA 232.5.LAPROVINCIADIMESSINA242.6.LAPROVINCIADIPALERMO252.7.LAPROVINCIADIRAGUSA 262.8.LAPROVINCIADISIRACUSA 272.9.LAPROVINCIADITRAPANI283.ILFENOMENODEIVOLILOWCOSTINSICILIA:ALCUNIEFFETTISULSISTEMATURISTICO 303.1.CARATTERISTICHEEDEVOLUZIONEDELTRAFFICOLOWCOST303.2.ILRUOLODELLOWCOSTINITALIAEINSICILIA 323.3.LAEROPORTODITRAPANIBIRGI 353.4.LINDAGINETRAGLIOPERATORIDELLOFFERTA373.5.LEATTIVITCOMMERCIALIONSITEEOFFSITE 383.5.BIBLIOGRAFIA 38 6. Regione SicilianaASSESSORATO TURISMO, SPORT E SPETTACOLODipartimento Turismo, Sport e Spettacolo. IlturismoinSiciliaRapporto20092010In questo contesto, il settore alberghiero ha invece1.LacapacitricettivainSiciliaevidenziato un certo dinamismo, avendo fattorilevare 36 esercizi e 4.089 posti letto in pi.Da sottolineare che nellalberghiero aumentato, inNel 2010 la capacit ricettiva siciliana complessivamaniera significativa il numero di complessi di aumentata di poco rispetto allanno precedente, categoria superiore.avendo fatto registrare una crescita del 5,6% diQuesto dovuto probabilmente alleffetto delleesercizi, ma di soli 69 posti letto.politiche adottate dallamministrazione regionale,che ha concentrato i suoi sforzi nel potenziamentodi esercizi ricettivi di categoria 4 e 5 stelle.CapacitricettivainSicilianumero eserciziposti lettocategoria 20092010 var.%20092010var.%Postilettonellestrutturesiciliane5 stelle 232821,7% 5.065 5.342 5,5%4 stelle289 31810,0%46.61951.101 9,6% 52.5003 stelle491 503 2,4%48.17447.982-0,4% 45.0002 stelle195 190-2,6% 6.232 6.060-2,8%37.5001 stella139 130-6,5% 3.086 2.856-7,5%30.000 2009R.T.A.132 136 3,0%10.99610.920-0,7%22.500 2010Totale alberghiero1.2691.3052,8% 120.172124.2613,4%15.000Camping e Vill. turistici 126 105 -16,7%40.91833.757 -17,5%7.500Alloggi in affitto in f. imprendit. 760 830 9,2%12.42912.719 2,3% 0Agriturismi e Tur. rurale 428 465 8,6% 7.591 8.42711,0% i t. ticle .le le lele la t zi as .Adirael el elelelciBed & Breakfast 1.7581.8907,5%10.92311.716 7,3% risen.Tkf erst st stst st rutueaR pres 5 4321 r.il l.Altri esercizi 7165-8,5% 3.375 4.59736,2% imBr Tu triV & f.Al ieeinTotale extralberghiero3.1433.3556,7%75.23671.216-5,3%dngm Be tois pifit uram af ri tnCAg iiTotale Generale 4.4124.6605,6% 195.408195.4770,0%gglo AlComposizionedeglieserciziedeipostilettoneiduecompartiricettivinel2010alberghiero extralberghiero9%4% 6% 2%5%10% 2%16%2% 3% 5 stelle10%24%Camping e Vill. turistici 4 stelle 25%Alloggi in affitto in f. imprend 3 stelle 48% 41%Agriturismi e Tur. rurale15%2 stelle 12%56% Bed & Breakfast 1 stella14% Altri esercizi39%R.T.A.39%18% 11 7. Il riferimento alla Misura 4.19 del POR Sicilia PostilettoalberghierinellaprovinciadiAgrigento2000-2006, che ancora attualmente manifesta ipropri effetti. 7.000Nel caso dei 5 stelle, comunque, lincremento 6.000percentuale delle attivit non stato corrisposto daun analogo aumento dei posti letto nel 2010,5.000accresciutisi solo del 5,5%.4.0002009Il complementare, invece, pur crescendo nella 20103.000numerosit degli esercizi, ben 212, ha fatto rilevareuna riduzione del 5,3% di posti letto.2.000Da evidenziare, in questo settore, la riduzione dei1.000parchi di campeggio, che in definitiva ha cagionatola globale flessione dei posti letto. 0 5 stelle4 stelle3 stelle2 stelle 1 stellaR.T.A.Anche il settore complementare ha evidenziato untrend di crescita in quasi tutte le categorie, ad1.1.LaprovinciadiAgrigento eccezione che negli agriturismi e turismo ruraledove si riscontra una struttura in meno.Nella provincia di Agrigento nel comparto ricettivo,fra il 2009 e il 2010, si osservato uno sviluppo delcomparto turistico-ricettivo, sia nellalberghiero chePostilettoextralberghierinellaprovinciadiAgrigentonel settore complementare.3.000CapacitricettivanellaprovinciadiAgrigento2.500 numero esercizi posti lettocategoria20092010 var.%2009 2010var.%2.0005 stelle 1 2 100,0% 45652314,7%4 stelle 30 31 3,3%6.645 6.725 1,2%20091.5003 stelle 42 43 2,4%3.436 3.481 1,3%20102 stelle 20 19-5,0% 489464-5,1%1.0001 stella 6 5 -16,7% 11291-18,8%R.T.A. 18 18 0,0%1.057 1.057 0,0%Totale alberghiero117118 0,9% 12.19512.341 1,2%500Camping e Vill. turistici7 7 0,0%2.589 2.589 0,0%0Alloggi in affitto in f. imprendit.68 7611,8% 9781.08510,9% Camping e Vill. Alloggi in affitto Agriturismi e Bed & Altri eserciziAgriturismi e Tur. rurale27 26-3,7% 520481-7,5%turistici in f. imprendit. Tur. rurale BreakfastBed & Breakfast 13415213,4%1.003 1.13112,8%Altri eserciziTotale extralberghiero238 2 263 2 0,0%10,5%118 5.208 118 5.404 0,0% 3,8%Totale Generale 355381 7,3% 17.40317.745 2,0%1.2.LaprovinciadiCaltanissettaNel ramo alberghiero stato rilevato un buonandamento degli impianti di categoria maggiore, Nel 2010 la provincia di Caltanissetta hadove si sottolinea lapertura di un nuovo 5 stelle, incrementato la propria dotazione di esercizi ricettiviche si aggiunge allunico gi esistente, contribuendo nella misura di otto nuove strutture.ad un incremento di posti letto di quasi il 15%.Queste hanno potenziato esclusivamente ilUna flessione si evidenzia negli hotel di 1 e 2 stelle, comparto extralberghiero, essendo rimasto invariatocon un esercizio in meno in entrambe le categorie e il numero di alberghi rispetto al 2009.una perdita complessiva per le due categorie di una Il settore alberghiero, infatti, stato caratterizzatoquota di circa l8% di posti letto. esclusivamente da una redistribuzione interna, conLe Residenze Turistico Alberghiere (R.T.A.) un lieve aumento dei posti letto, che ha vistorimangono immutate nel 2010 rispetto allanno aumentare i complessi di categoria superiore eprecedente. sparire lunico hotel a 2 stelle esistente.12 8. CapacitricettivanellaprovinciadiCaltanissettaCome, ad esempio, per quanto riguarda la tipologianumero esercizi posti lettocamping e villaggi turistici, nella quale lunico categoria2009 2010var.%20092010 var.% complesso aperto nel 2009 ha continuato a5 stelle0 0- 0 0 -4 stelle3 566,7% 522 1.322 153,3% esercitare anche lanno dopo.3 stelle6 716,7% 44952216,3%2 stelle1 0 -100,0% 58 0 -100,0%1 stella3 30,0% 68680,0%R.T.A.2 0 -100,0%800 0 -100,0%Totale alberghiero15 150,0% 1.8971.9120,8% 1.3.LaprovinciadiCataniaCamping e Vill. turistici 1 10,0%468468 0,0%Alloggi in affitto in f. imprendit. 8 9 12,5% 79835,1%Agriturismi e Tur. rurale8 10 25,0%18122524,3% La provincia di Catania, nel 2010, ha assistitoBed & Breakfast 32 37 15,6%23126113,0% fondamentalmente ad una certa inerzia nellambitoAltri esercizi3 30,0%524524 0,0% della ricettivit.Totale extralberghiero52 60 15,4% 1.4831.5615,3%Totale Generale 67 75 11,9% 3.3803.4732,8% CapacitricettivanellaprovinciadiCatania numero eserciziposti letto categoriaLa dotazione di posti letto complessivi aumentata 20092010var.% 20092010var.%nel comprensorio nisseno.5 stelle2 1-50,0%560 208 -62,9% 4 stelle 2932 10,3% 4.8245.282 9,5%Come gi accennato questo fenomeno pi 3 stelle 6867 -1,5% 7.0316.898-1,9%consistente nellextralberghiero, dove la capacit di2 stelle 1514 -6,7%538 544 1,1% 1 stella 12 9-25,0%258 184 -28,7%ospitare i visitatori si incrementata del 5,3%.R.T.A.8 9 12,5%708 81915,7% Totale alberghiero 134132 -1,5% 13.91913.935 0,1%PostilettoalberghierinellaprovinciadiCaltanissettaCamping e Vill. turistici10100,0% 4.4364.420-0,4% Alloggi in affitto in f. imprendit.89912,2% 2.2701.763 -22,3%1.400Agriturismi e Tur. rurale70734,3% 1.1331.232 8,7% Bed & Breakfast407406 -0,2% 2.3162.382 2,8%1.200Altri esercizi 15166,7%475 55817,5% Totale extralberghiero 5915960,8% 10.63010.355-2,6%1.000 Totale Generale7257280,4% 24.54924.290-1,1%800 2009 2010600 Complessivamente si rilevato un leggero400incremento di strutture, pari allo 0,4%, e alla200 diminuzione dell1,1%, di capacit di accoglienza di visitatori. 05 stelle4 stelle 3 stelle 2 stelle 1 stella R.T.A. PostilettoalberghierinellaprovinciadiCataniaIn questo comparto nessuna categoria ha accusato7.500flessioni, ma tuttal pi ha mantenuto la dotazione 6.750dellanno prima.6.0005.2504.5002009PostilettoextralberghierinellaprovinciadiCaltanissetta 3.75020103.000 6002.250 5001.500750 400 0 2009 5 stelle 4 stelle3 stelle2 stelle 1 stella R.T.A. 300 2010 200 In ambito alberghiero, i complessi sono diminuiti 100 con una sostanziale stabilit dei posti letto. 0 Dei due impianti appartenenti alla massima Camping e Vill. Alloggi in affittoAgriturismi eBed & Altri esercizi categoria nel 2009, uno non risulta pi in attivit nelturisticiin f. imprendit. Tur. rurale Breakfast13 9. 2010, con una conseguente riduzione dei letti PostilettoalberghierinellaprovinciadiEnnasuperiore al 60%.Da segnalare la diminuzione di un quarto degli hotel800a una stella, che determina un calo di quasi il 30%700dei relativi posti letto.600500PostilettoextralberghierinellaprovinciadiCatania 400 2009 2010 4.500300 4.000200 3.500100 3.000 2.500 2009 05 stelle 4 stelle 3 stelle2 stelle 1 stella R.T.A. 2.000 2010 1.500 1.000Il raggruppamento alberghiero ha visto aggiungersi 500una sola struttura al numero esistente nel 2009. 0Da mettere in evidenza i due esercizi a quattro Camping e Vill. Alloggi in affitto Agriturismi e Bed &Altri esercizituristici in f. imprendit. Tur. ruraleBreakfast stelle in pi, con una dotazione aggiuntiva di quasi300 posti letto.Nellextralberghiero si segnala una discrepanzanegli alloggi privati gestiti in forma imprenditoriale. PostilettoextralberghierinellaprovinciadiEnnaQuesti esercizi, infatti, crescono del 2,2%, mentre i 700pertinenti posti letto diminuiscono del 22,3%.Nellinsieme, il settore complementare evidenzia600cinque complessi in pi nel 2010, ma il 2,6% in 500meno di posti letto.400 2009 20103002001.4.LaprovinciadiEnna100 0Nella provincia di Enna nel 2010 sia il numero di Camping e Vill. Alloggi in affitto Agriturismi eBed & Altri esercizi turisticiin f. imprendit.Tur. ruraleBreakfastattivit turistico-ricettive che quello dei posti lettosono globalmente aumentati, entrambi di quasi il7%.In termini di posti letto se ne avvantaggiato inmaniera pi apprezzabile il settore alberghiero,Il comparto complementare, nella sua variegatadove lincremento valutabile intorno all11%. composizione,hamostrato una qualcheredistribuzione interna, con otto strutture in pi nelCapacitricettivanellaprovinciadiEnna 2010 rispetto allanno precedente.Si denota la scomparsa dellunico campeggio chenumero esercizi posti letto categoria 2009 2010var.% 20092010var.% risultava aperto nel 2009 e una notevole5 stelle00- 0 0 - espansione degli agriturismi, che quasi raddoppiano4 stelle68 33,3% 51980054,1%3 stelle990,0% 670584-12,8%la dotazione di posti letto.2 stelle65 -16,7%170137-19,4%1 stella00- 0 0 -R.T.A.110,0% 128128 0,0%Totale alberghiero 2223 4,5%1.487 1.64910,9%1.5.LaprovinciadiMessinaCamping e Vill. turistici 10-100,0% 110 -100,0%Alloggi in affitto in f. imprendit. 510 100,0%6085 41,7%Agriturismi e Tur. rurale172758,8% 24448598,8%Nella provincia di Messina nel 2010 si registraBed & Breakfast8081 1,3% 648585 -9,7%Altri esercizi 103 -70,0%23356 -76,0% complessivamente unaumento di esercizi ricettiviTotale extralberghiero 113121 7,1%1.196 1.211 1,3%del 9,3% e di posti letto del 4%Totale Generale135144 6,7%2.683 2.860 6,6%Il comparto che ha evidenziato maggiore vivacit stato lextralberghiero, dove sono sorti 74 nuovi14 10. impianti, in percentuale quasi il 13%, con il 7,2% di PostilettoextralberghierinellaprovinciadiMessinanuovi posti letto. 12.000 10.000CapacitricettivanellaprovinciadiMessina8.000numero eserciziposti letto categoria 20092010 var.%20092010var.% 20096.0005 stelle 11 15 36,4% 2.534 2.85412,6%20104 stelle 86 92 7,0%12.661 12.584-0,6% 4.0003 stelle 142 145 2,1%9.173 9.120-0,6%2 stelle 62 62 0,0%2.229 2.157-3,2% 2.0001 stella 50 50 0,0%1.009 1.001-0,8%R.T.A. 36 39 8,3%2.020 2.50724,1% 0Totale alberghiero 387 403 4,1%29.626 30.223 2,0%Camping e Vill.Alloggi in Agriturismi e Bed &Altri esercizituristiciaffitto in f.Tur. ruraleBreakfastCamping e Vill. turistici29 30 3,4%10.706 10.288-3,9%imprendit.Alloggi in affitto in f. imprendit.175 189 8,0%2.933 3.072 4,7%Agriturismi e Tur. rurale105 111 5,7%1.645 1.711 4,0%Bed & Breakfast263 313 19,0% 1.671 1.99119,2%Altri esercizi7 10 42,9% 678 1.841 171,5%Totale extralberghiero 579 653 12,8% 17.633 18.903 7,2%Totale Generale9661.0569,3%47.259 49.126 4,0% 1.6.LaprovinciadiPalermoNellinsieme, lattivit del ramo turistico-ricettivoIn questo comparto lunica categoria ad averdella provincia di Palermo non ha fatto rilevare unosservato una flessione, ma solo di posti, statagran dinamismo, avendo totalizzato un incrementoquella dei campeggi e villaggi turistici, con una di quindici esercizi e di meno dell1% di posti letto.riduzione di quasi il 4%, nonostante sia sorta unanuova struttura.CapacitricettivanellaprovinciadiPalermonumero esercizi posti letto categoriaPostilettoalberghierinellaprovinciadiMessina2009 2010 var.% 2009 2010var.%5 stelle32 -33,3%489330 -32,5% 14.000 4 stelle 47518,5%10.57611.627 9,9%3 stelle 7370 -4,1%12.51711.625-7,1% 12.000 2 stelle 3837 -2,6% 1.493 1.416-5,2%1 stella 2826 -7,1%728697-4,3%R.T.A.28 280,0% 2.466 2.530 2,6% 10.000Totale alberghiero 217214 -1,4%28.26928.225-0,2%8.0002009Camping e Vill. turistici 15 150,0% 4.686 4.678-0,2%2010Alloggi in affitto in f. imprendit.130144 10,8% 1.414 1.60813,7%6.000Agriturismi e Tur. rurale69758,7% 1.338 1.48611,1%Bed & Breakfast234231 -1,3% 1.473 1.445-1,9%4.000Altri esercizi 15166,7%891965 8,3%Totale extralberghiero 4634813,9% 9.80210.182 3,9%2.000Totale Generale6806952,2%38.07138.407 0,9% 0 5 stelle 4 stelle3 stelle2 stelle1 stella R.T.A.Ancor di pi il settore alberghiero, fra il 2009 e il2010, ha fatto registrare tre esercizi in meno eIn ambito alberghiero si rileva un incremento del allincirca lo stesso volume di posti letto.4,1% di complessi, con il 2% in pi di posti letto. In questo compartimento si evidenzia la perdita diIn questo settore rimangono invariati gli esercizi auno dei tre hotel a 5 stelle, mentre aumentanouna e due stelle, mentre aumentano quelli delle dell8,5% quelli di categoria 4 stelle.altre categorie, in particolare i cinque stelle, di cui siPer quel che concerne le attivit delle categorierilevano quattro complessi in pi.inferiori, si assiste ad una riduzione generalizzataAnche i posti letto di questa categoria crescono di sia di numerosit che di posti letto.quasi il 13% rispetto al 2009.Le Residenze, invece, pur mantenendo lo stessoDa segnalare la buona espansione delle Residenzenumero, incrementano di 64 unit il numero deiTuristico Alberghiere, le quali nel 2010 ampliano laposti letto, rappresentanti il 2,6% dellintera offertadotazione di posti letto di oltre il 24%. di tale categoria.15 11. PostilettoalberghierinellaprovinciadiPalermo CapacitricettivanellaprovinciadiRagusanumero eserciziposti letto categoria14.000 20092010 var.%20092010 var.%5 stelle2 350,0% 71 367 416,9%12.0004 stelle2634 30,8%2.1432.475 15,5%3 stelle3132 3,2% 5.5075.503 -0,1%10.0002 stelle8 7 -12,5% 188198 5,3%1 stella4 3 -25,0% 9749 -49,5% 8.000R.T.A.1010 0,0% 1.2601.201 -4,7% 2009 Totale alberghiero81899,9%9.2669.7935,7% 2010 6.000Camping e Vill. turistici 1011 10,0%2.2102.560 15,8%Alloggi in affitto in f. imprendit. 96 101 5,2% 1.0621.1064,1% 4.000Agriturismi e Tur. rurale 1926 36,8% 32452461,7%Bed & Breakfast 179206 15,1%1.0641.232 15,8% 2.000Altri esercizi4 525,0% 87 10723,0%Totale extralberghiero308349 13,3%4.7475.529 16,5%05 stelle 4 stelle 3 stelle2 stelle 1 stellaR.T.A.Totale Generale 389438 12,6%14.01315.3229,3%Nel comparto extralberghiero stata rilevata una In quelle di maggior qualit da rimarcare ilcrescita sia di strutture che della relativa dotazionenotevole incremento dellofferta di posti letto nelladi posti intorno al 4% per entrambi.classe superiore di quasi 300 unit.In questo settore aumentano gli impianti di quasitutte le categorie, ad eccezione dei B&B che neperdono tre accompagnati da una flessione di quasiPostilettoalberghierinellaprovinciadiRagusail 2% di posti letto.6.000 5.000PostilettoextralberghierinellaprovinciadiPalermo4.0005.0002009 3.0004.500 20104.000 2.0003.5003.0001.000 20092.500 20102.0000 5 stelle 4 stelle3 stelle2 stelle1 stella R.T.A.1.5001.000 500 0 Camping e Vill. Alloggi in affitto Agriturismi eBed &Altri eserciziNel settore extralberghiero ragusano si riscontra unturisticiin f. imprendit.Tur. rurale Breakfasttendenziale andamento positivo in tutte le categorie,con lespansione pi evidente negli agriturismi, cheaccrescono la capacit di oltre il 60%.1.7.LaprovinciadiRagusaPostilettoextralberghierinellaprovinciadiRagusa3.000La provincia di Ragusa nel 2010 ha visto2.500accrescere in misura sostanziale la propriadotazione di complessi ricettivi e dei relativi posti 2.000letto.20091.500Il tasso di accrescimento dei primi si attestato al 201012,6%, mentre quello dei secondi al 9,3%. 1.000Entrambi i comparti ricettivi hanno fatto registrareun andamento positivo, con particolare riguardo al500settore complementare. 0Il settore alberghiero ha evidenziato trend negativi Camping e Vill. Alloggi in affitto Agriturismi eBed &Altri esercizituristiciin f. imprendit.Tur. ruraleBreakfastsolo nelle categorie minori.16 12. 1.8.LaprovinciadiSiracusa dei posti letto, ma questo trend positivo si mantenuto al disotto di quello degli alberghi.Il comparto ricettivo della provincia di Siracusa, nel In questa circoscrizione si assistito ad un evidente2010, si sviluppato positivamente soprattutto percalo solo nella classe denominata altri esercizi,quanto riguarda la dotazione di posti letto. che nonostante il quasi dimezzamento di eserciziA beneficiarne stato soprattutto il settoreaumenta la capacit di quasi il 24%.alberghiero, che ha incrementato la capacit diInoltre si osserva un incremento in tutte leaccoglienza del 30%. categorie, ad eccezione di quella dei campeggi e villaggi, che rimane invariata rispetto al 2009.CapacitricettivanellaprovinciadiSiracusa numero eserciziposti letto PostilettoextralberghierinellaprovinciadiSiracusa categoria2009 2010 var.% 20092010var.%5 stelle 2 3 50,0%497 60221,1%3.5004 stelle 24 28 16,7%3.348 4.94947,8%3 stelle 40 45 12,5%2.679 3.28822,7%3.0002 stelle 17 17 0,0% 401 427 6,5%2.5001 stella 15 15 0,0% 363 363 0,0%R.T.A. 15 15 0,0% 509 509 0,0%2.000Totale alberghiero1131238,8%7.79710.13830,0%200920101.500Camping e Vill. turistici13 13 0,0% 3.006 3.006 0,0%Alloggi in affitto in f. imprendit.48 62 29,2%692 91131,6%1.000Agriturismi e Tur. rurale64 69 7,8% 1.290 1.373 6,4%Bed & Breakfast 200217 8,5% 1.259 1.351 7,3%500Altri esercizi 116 -45,5% 247 30623,9%Totale extralberghiero3363679,2%6.494 6.947 7,0% 0Camping e Vill. Alloggi in affitto Agriturismi eBed &Altri eserciziTotale Generale 4494909,1%14.291 17.08519,6% turistici in f. imprendit. Tur. rurale BreakfastTale comparto si arricchito soprattutto di struttureappartenenti alle categorie maggiori a partire dai 3stelle, ma, in termini di posti letto, quella ampliatasi 1.9.LaprovinciadiTrapanidi pi si rivelata quella dei 4 stelle, con unevidente +47,8%.Nel 2010, nel territorio di Trapani, la dotazione di strutture turistico-ricettive si mantenuta nel complesso agli stessi livelli dellanno precedente.PostilettoalberghierinellaprovinciadiSiracusa Sono stati registrati, infatti, solo 5 impianti6.000 alberghieri in pi e 2 appartenenti al settore complementare.5.0004.000 CapacitricettivanellaprovinciadiTrapani 2009 numero esercizi posti letto categoria3.00020092010 var.% 20092010var.% 2010 5 stelle 2 2 0,0% 458458 0,0%2.0004 stelle 3837 -2,6%5.381 5.337-0,8% 3 stelle 80856,3%6.712 6.961 3,7% 2 stelle 28293,6% 666717 7,7%1.000 1 stella 2119 -9,5% 451403 -10,6% R.T.A. 1416 14,3%2.048 2.169 5,9% 0 Totale alberghiero183188 2,7%15.716 16.045 2,1% 5 stelle4 stelle 3 stelle2 stelle 1 stella R.T.A. Camping e Vill. turistici4018-55,0%12.8065.748 -55,1% Alloggi in affitto in f. imprendit. 141148 5,0%2.941 3.006 2,2% Agriturismi e Tur. rurale4948 -2,0% 916910-0,7% Bed & Breakfast 229247 7,9%1.258 1.338 6,4%Le classi inferiori, assieme alle R.T.A., hannoAltri esercizi 4 4 0,0% 122122 0,0% Totale extralberghiero463465 0,4%18.043 11.124 -38,3%mantenuto invariato sia il numero di complessiricettivi, che quello della dotazione di posti, se siTotale Generale 646653 1,1%33.759 27.169 -19,5%eccettua laumento di 26 posti letto negli hotel a 2stelle.Anche il settore complementare ha potenziato laIn merito alla dotazione di posti letto, il numeropropria dotazione di esercizi e, conseguentemente, totale si assottigliato e tale perdita da ascrivere17 13. esclusivamente alle attivit appartenenti al In particolare si assistito ad una redistribuzionecomparto extralberghiero.allinterno delle categorie.Nellalberghiero, infatti, si osserva, fra il 2009 e ilBuon andamento lo fanno rilevare i Bed &2010, una differenza positiva di circa il 2%.Breakfast, sia nel numero (+7,9%) che nei postiNel dettaglio, si rilevano variazioni positive o tuttal letto (+6,4%).pi nulle in tutte le categorie, tranne che nei 4 stellee, in particolare, negli impianti a 1 stella.14.000 12.000 10.000PostilettoalberghierinellaprovinciadiTrapani8.000 20097.000 20106.0006.0004.0005.0002.0004.00002009Camping e Vill.Alloggi in Agriturismi e Bed & Altri esercizi2010 turisticiaffitto in f.Tur. ruraleBreakfast3.000imprendit.2.0001.000PostilettoextralberghierinellaprovinciadiTrapani 05 stelle 4 stelle3 stelle 2 stelle 1 stellaR.T.A. Allopposto troviamo la categoria dei campeggi e villaggi turistici che riducono di pi della met il numero, cos come i posti letto.Il comparto extralberghiero ha evidenziato un lieve Per il resto, non si osservano variazioni diincremento di strutture, ma di contro, una flessione particolare rilievo.nei posti letto.DistribuzioneterritorialedeipostilettoalberghieriedextralberghieriinSicilianel201028.459 9.99618.902 30.784 16.0451.64911.124 13.935 1.211 10.369 12.341 5.421 1.9121.561 10.420 6.847 9.7935.525alberghieroextralberghiero 18 14. 2.IflussituristiciinSiciliaQuotadipernottamentiperprovinciaLindustria turistico-ricettiva in Sicilia nel 2010 haevidenziato nel complesso lievi movimenti.Catania Trapani 13%Gli arrivi, rispetto al 2009, sono calati dell1,5%,15% Agrigentomentre le presenze hanno fatto registrare un10%incremento dell1,6%. Siracusa9% PalermoFlussituristicinelleprovincesiciliane1 21% Ragusa5% Caltanissetta2% ArriviPresenzeEnnaProvinceMessina 1%20092010Var.% 20092010Var.% 24%Agrigento 406.921372.411 -8,5% 1.324.768 1.353.7392,2%Caltanissetta52.246 61.804 18,3%182.952 239.15830,7%Catania 629.201671.4246,7% 1.614.126 1.739.5457,8%Enna 53.324 57.3117,5%130.022 132.077 1,6%Messina 921.374849.126 -7,8% 3.593.563 3.382.339 -5,9%Palermo 984.366912.962 -7,3% 2.802.441 2.794.634 -0,3%Ragusa213.494189.698-11,1%870.023 728.677 -16,2%In coda troviamo le circoscrizioni ubicate nelle zoneSiracusa283.043313.746 10,8%961.9681.166.380 21,2%centrali dellisola, cio Enna e Caltanissetta, cheTrapani 514.245570.689 11,0% 1.800.744 1.958.9428,8%insieme raggiungono appena il 3%.SICILIA4.058.214 3.999.171 -1,5% 13.280.607 13.495.4911,6%Gli esercizi alberghieri nel 2010 hanno fatto rilevareuna flessione degli arrivi del 3% circa ed un totale dipernottamenti praticamente invariato rispettoLe province siciliane, di cui si parler piallanno precedente.dettagliatamente in seguito, hanno mostrato unNei complessi extralberghieri, invece, si denotatocomportamento diversificato.un buon aumento, con un +8,6% di arrivi e quasi unI pernottamenti hanno fatto rilevare unimpennata 10% in pi di presenze.nei territori di Siracusa e Caltanissetta e, di contro, Le permanenze medie sono rimaste pressochunimportante flessione nella provincia di Ragusa.invariate sia in entrambi i compartimenti che nelLe province che incidono in misura maggiore sul totale.totale delle presenze in Sicilia, sono quelle diLanalisi dei flussi per provenienza, mostra unaMessina e Palermo, le quali rappresentano il 45%situazione differente fra i turisti italiani e quellidellintero monte pernottamenti.provenienti dallestero. DistribuzionedeiflussituristiciinSiciliapercategoriaeprovenienza Eser cizi alber ghieri Eserciz i extr alber ghieri TotaleProvenienza Mo vimento2009 2010 Var. %20092010Var. % 2009 2010 Var. % Arriv i 2.242.3532.112.295 -5,8%336.724 354.7335,3%2.579.0772.467.028-4,3%Italiani Pres enze 6.854.1076.669.949 -2,7%1.440.505 1.549.5837,6%8.294.6128.219.532-0,9% Perm . media3,13,2---4,34,4 --- 3,2 3,3--- Arriv i 1.307.819 1.334.9442,1%171.318197.19915,1% 1.479.1371.532.1433,6%StranieriPres enze 4.379.226 4.578.0514,5%606.769697.90815,0% 4.985.9955.275.9595,8% Perm . media3,33,4---3,53,5 --- 3,4 3,4--- Arriv i 3.550.1723.447.239-2,9% 508.042 551.932 8,6%4.058.214 3.999.171-1,5%T otalePres enze11.233.333 11.248.000 0,1% 2.047.274 2.247.491 9,8% 13.280.60713.495.491 1,6% Perm . media3,23,3---4,04,1 --- 3,3 3,4---1 Il dato anno 2010 del comune di Palermo non disponibile,pertanto stato replicato il dato 2009.19 15. I primi hanno mostrato una flessione soprattuttoNellordine, ci sono poi inglesi, statunitensi e russi;negli arrivi (-4,3%), ma anche nei pernottamenti chequesti ultimi hanno evidenziato nel 2010 una fortesono calati di quasi l1%.impennata, soprattutto nei pernottamenti, cheGli ospiti stranieri, al contrario, hanno visto hanno totalizzato un +22,6%.incrementare i loro flussi, principalmente le Queste cinque nazionalit rappresentano pi dellapresenze, essendo cresciute di quasi il 6%. met del totale delle presenze estere in Sicilia.Inoltre, gli italiani hanno mostrato flussi negativinegli esercizi alberghieri, ma non in quellicomplementari, mentre gli stranieri hanno fatto Incidenza dei pernottamenti dei principali visitatoririlevare una crescita dei movimenti turistici instranieriinSiciliaentrambi i comparti ricettivi e, soprattutto, nelcomplementare con variazioni positive intorno al15%.FranciaI visitatori esteri che trascorrono pi notti nelle19%strutture ricettive isolane sono i francesi, cherappresentano il 19% delle presenze straniere.Resto stranieri45%Germania18%PrincipalipresenzeestereinSicilia arrivipresenz eRegno UnitoPRO VENIENZARussiaUSA20092010Var. %2009 2010 Var. % 7% 5% 6%Franc ia314.292 302.303 -3,8% 977. 919 1.009. 0803,2%G ermania 248.225 257.4333,7% 956. 195 975. 0142,0%Regno Unito 103.317 94.460-8,6% 400. 896 365. 690 -8,8%U.S.A.117.431121.433 3,4% 298. 996 336. 011 12,4%Russia 34.652 39.85115,0% 218. 092 267. 405 22,6%Totale str ani er i1.479.137 1.532.1433,6% 4.985. 995 5.275. 959 5, 8%2.1.LaprovinciadiAgrigentoNel 2010 i transalpini hanno superato la soglia del I flussi totali della provincia di Agrigento, nel 2010,milione di pernottamenti, con un aumento del 3,2%,hanno registrato una evidente flessione degli arrivia differenza degli arrivi che invece sono calati di (-8,5%) e uno sviluppo dei pernottamenti del 2,2%.quasi il 4%.Di conseguenza, la permanenza media totale Seguono poi i tedeschi, che non sono molto distanti leggermente aumentata, superando, con 3,6 giorni,dai francesi, tra laltro con entrambi i flussi inla media regionale, che abbiamo visto essere di 3,3crescita. giorni.DistribuzionedeiflussituristicinellaprovinciadiAgrigentopercategoriaeprovenienza Eser cizi alber ghieri Eserciz i extr alber ghieriTotaleProvenienza Mo vimento2009 2010 Var. % 2009 2010Var. %2009 2010 Var. % Arriv i220.830 193.140 -12,5%37.922 31.777 -16,2%258.752 224.917 -13,1%Italiani Pres enze815.248 768.217 -5,8%149.388 169.36013,4% 964.636 937.577-2,8% Perm . media 3,7 4,0---3,9 5,3 --- 3,7 4,2--- Arriv i 129.907127.985 -1,5% 18.26219.509 6,8% 148.169147.494 -0,5% Stranieri Pres enze 313.531365.155 16,5% 46.60151.007 9,5% 360.132416.162 15,6% Perm . media 2,4 2,9---2,6 2,6 --- 2,4 2,8--- Arriv i 350.737 321.125 -8,4%56.184 51.286-8,7% 406.921 372.411 -8,5%T otalePres enze 1.128.779 1.133.3720,4% 195.989220.367 12,4%1.324.768 1.353.7392,2% Perm . media 3,2 3,5---3,5 4,3 --- 3,3 3,6---20 16. Analoga flessione degli arrivi nei due comparti della Incidenza dei pernottamenti dei principali visitatoriricettivit, le presenze invece sono quasi invariatestranierinellaprovinciadiAgrigentonellalberghiero, mentre fanno un notevole balzopositivo nel complementare (+12,4%).Questo produce un buon aumento dellapermanenza media in questo settore, dove vengono Francia37%superati i quattro giorni.Il movimento turistico nazionale nel 2010 ha Resto stranierimostrato un decremento, avendo fatto rilevare una31%riduzione del 13,1% di arrivi e del 2,8% dipernottamenti, cosa che ha fatto superare agli Germaniaitaliani la soglia dei quattro giorni di permanenzaSpagnaRegno Unito 13%Russiamedia. 6% 6%7%I connazionali hanno fatto osservare segni negativiin tutti e due i comparti ricettivi, ad eccezione dellepresenze nellextralberghiero, dove lincremento stato del 13,4%.Notevole la conseguente impennata del periodo Nel territorio agrigentino i visitatori francesimedio di permanenza, che supera addirittura lerappresentano il 37% dei pernottamenti nellecinque giornate.strutture ricettive della provincia.Opposto il comportamento degli ospiti esteri, che Seguono tedeschi, inglesi, russi e spagnoli, tutti conhanno fatto osservare solo un lieve segno negativonotevoli incrementi di presenze nel territorio.negli arrivi alberghieri (-1,5%).Nel complesso, si evidenzia una conferma degliarrivi stranieri e una pi che buona espansione deirelativi pernottamenti (+15,6%).2.2.LaprovinciadiCaltanissettaPrincipalipresenzeesterenellaprovinciadiAgrigentoNella provincia di Caltanissetta i flussi turisticihanno evidenziato un andamento positivo fra il 2009arrivipresenz ePRO VENIENZA 20092010Var. % 20092010Var. %e il 2010.Franc ia42.24542.6290,9%147.022 154. 166 4,9% Complessivamente, gli arrivi sono aumentati di oltreG ermania 22.06921.266 -3,6% 41.72652. 24625,2%Regno Unito8.7668.9922,6%22.19129. 66433,7%il 18%, mentre, per quanto riguarda i pernottamenti,Russia 3.0093.37512,2% 20.16626. 15629,7% lincremento si attestato intorno al 31%, facendoSpagna13.485 12.663 -6,1%20.73923. 48913,3%Totale str anier i 148.169147.494-0,5%360.132 416. 16215, 6%cos arrivare la permanenza media sulla soglia deiquattro giorni.DistribuzionedeiflussituristicinellaprovinciadiCaltanissettapercategoriaeprovenienza Eser cizi alber ghieri Eserciz i extr alber ghieri TotaleProvenienzaMo vimento2009 2010 Var. % 2009 2010Var. % 2009 2010 Var. %Arriv i44.39046.434 4,6% 2.7039.263 242,7%47.09355.69718,3%ItalianiPres enze 155.575 161.936 4,1%11.837 54.616 361,4% 167.412 216.55229,4%Perm . media3,5 3,5 --- 4,45,9---3,6 3,9 ---Arriv i4.7664.645 -2,5%3871.462 277,8% 5.1536.10718,5%Stranieri Pres enze 13.818 16.725 21,0%1.7225.881 241,5%15.540 22.60645,5%Perm . media2,9 3,6 --- 4,44,0---3,0 3,7 ---Arriv i49.156 51.0793,9% 3.09010.725 247,1% 52.24661.804 18,3%T otale Pres enze 169.393178.6615,5%13.55960.497 346,2%182.952 239.158 30,7%Perm . media3,4 3,5 --- 4,45,6---3,5 3,9 --- 21 17. Il settore pi vivace si rivelato lextralberghiero,Incidenza dei pernottamenti dei principali visitatoridove gli arrivi sono pi che triplicati e le presenze,stranierinellaprovinciadiCaltanissettaaddirittura, sono pi che quadruplicate, provocandoun incremento della permanenza media di ungiorno, superando cos le cinque giornate e mezza.Pi contenuto il tasso di incremento del compartoalberghiero, dove per i pernottamenti stato delGermania5,5%; pressoch invariata la permanenza media in Resto stranieri 45%21%tali complessi.Visitatori sia italiani che esteri hanno incrementato iflussi, soprattutto le presenze, che nel caso degli Franciastranieri superano il 45% di surplus.11%Consegue anche laumento dei giorni medi diRussiaSpagna Svizzera6%9%permanenza, che, sia nel caso dei connazionali che8%dei forestieri, si avvicina ai quattro giorni.Nel settore complementare il boom dei flussiriguarda sia connazionali che forestieri, mentreEssi rappresentano il 21% dellintero montenellalberghiero si rilevano segni positivi di intensitpresenze nella provincia in questione.inferiore ad eccezione degli arrivi stranieri che Seguono francesi, svizzeri, spagnoli e russi, i qualievidenziano un calo del 2,5%. conseguono un exploit di presenze ragguardevolenel 2010.PrincipalipresenzeesterenellaprovinciadiCaltanissettaarrivi presenz ePRO VENIENZAG ermania 2009989 2010 1.033 Var. %4,4%20093. 129 2010 4. 642Var. %48,4%2.3.LaprovinciadiCataniaFranc ia515806 56,5%1. 555 2. 589 66,5%Svizzera393 367 -6,6% 1. 402 2. 025 44,4%Spagna256 547 113,7% 559 1. 791220,4% Nella provincia di Catania nel 2010 stato rilevatoRussia 75 220 193,3% 177 1. 290628,8%Totale str ani er i5.1536.10718,5% 15. 54022.60645, 5%un trend positivo dei flussi rispetto allanno prima.Gli arrivi, infatti, sono cresciuti del 6,7%, mentre lepresenze del 7,8%.Laccrescimento similare di entrambi i flussi non haI visitatori esteri pi presenti nel territorio nissenoprodotto variazioni apprezzabili della permanenzasono i tedeschi, i quali incrementano nel 2010 imedia complessiva, che rimane piuttosto bassapernottamenti di oltre il 48%.anche nel 2010, inferiore ai tre giorni.DistribuzionedeiflussituristicinellaprovinciadiCataniapercategoriaeprovenienza Eser cizi alber ghieri Eserciz i extr alber ghieri TotaleProvenienzaMo vimento2009 2010 Var. % 2009 2010Var. % 2009 2010 Var. % Arriv i398.971 397.542 -0,4% 46.319 67.627 46,0% 445.290465.169 4,5%Italiani Pres enze869.322 862.621 -0,8%234.756 294.31625,4% 1.104.0781.156.937 4,8% Perm . media 2,2 2,2 --- 5,14,4---2,52,5 --- Arriv i152.267 165.5938,8% 31.64440.662 28,5%183.911 206.255 12,1% Stranieri Pres enze396.483 440.292 11,0%113.565 142.316 25,3%510.048 582.608 14,2% Perm . media 2,6 2,7 --- 3,63,5---2,82,8 --- Arriv i551.238563.1352,2%77.963 108.289 38,9%629.201 671.4246,7%T otalePres enze1.265.8051.302.9132,9% 348.321 436.632 25,4%1.614.126 1.739.5457,8% Perm . media 2,3 2,3 --- 4,54,0---2,62,6 ---22 18. Nellosservare che i flussi del comparto alberghieroIncidenza dei pernottamenti dei principali visitatorisono aumentati fra il 2 e il 3%, si denota un stranierinellaprovinciadiCataniamaggiore tasso dicrescitanelsettorecomplementare.In questo ambito gli arrivi sono incrementati di quasiil 39% e le presenze di oltre il 25%; questa Germaniadifferenza ha fatto diminuire la permanenza media Resto stranieri 15%extralberghiera di mezza giornata.47%I pernottamenti degli ospiti stranieri sono aumentatiFranciapercentualmente di pi di quelli italiani, cos come 14%gli arrivi, mentre le relative permanenze medie sonorimaste inalterate. Regno Unito USASpagna 11%Generalmente sono stati rilevati segni positivi nelle5% 8%variazioni percentuali, soprattutto quelli degli italianinegli esercizi complementari, dove per sonocresciuti molto di pi gli arrivi, facendo calare lapermanenza media. I visitatori teutonici rappresentano il 15% delleLe uniche differenze negative sono state riscontratepresenze estere, mentre i francesi, pur calando delnegli ospiti connazionali degli alberghi, ma si tratta5,4%, rappresentano il 14%.comunque di grandezze poco rilevanti. Fanno seguito statunitensi, spagnoli e cittadini delRegno Unito di Gran Bretagna.PrincipalipresenzeesterenellaprovinciadiCataniaarrivi presenz ePRO VENIENZA 20092010Var. % 2009 2010 Var. %G ermania 26.38632.431 22,9% 76. 62989.69717,1% 2.4.LaprovinciadiEnnaFranc ia36.59833.459-8,6%85. 32980.694-5,4%U.S.A.13.88214.7126,0% 42. 77062.53246,2%Spagna17.24419.358 12,3% 42. 46448.17013,4%Regno Unito9.818 8.649-11,9% 32. 51826.925 -17,2%Nel complesso, i flussi turistici del distretto enneseTotale str ani er i183.911 206.255 12,1%510. 048582. 60814, 2%hanno evidenziato un incremento.Il tasso di accrescimento maggiore lo hanno fattorilevare gli arrivi, con un buon +7,5%.I pernottamenti, invece, sono cresciuti solodell1,6%, cosa che ha causato una lieve cadutaI flussi dei visitatori stranieri, come abbiamo visto,della permanenza media.nel 2010 hanno mostrato una buona espansione.Determinante stato il settore complementare, cheQuelli pi presenti nel territorio etneo sono iha mostrato buoni segnali di sviluppo, al contrariotedeschi, che incrementano i loro pernottamenti didellalberghiero, che ha invece evidenziato un calooltre il 17%.soprattutto di presenze. DistribuzionedeiflussituristicinellaprovinciadiEnnapercategoriaeprovenienza Eser cizi alber ghieri Eserciz i extr alber ghieriTotaleProvenienzaMo vimento2009 2010 Var. % 2009 2010Var. %2009 2010 Var. % Arriv i 30.04529.912 -0,4%5.9098.824 49,3%35.95438.736 7,7%Italiani Pres enze 83.26678.401 -5,8% 11.911 19.136 60,7%95.17797.537 2,5% Perm . media 2,8 2,6 --- 2,0 2,2 ---2,6 2,5--- Arriv i12.580 11.072-12,0%4.790 7.503 56,6%17.370 18.5756,9%StranieriPres enze21.120 21.038 -0,4% 13.72513.502 -1,6%34.845 34.540 -0,9% Perm . media 1,7 1,9 --- 2,9 1,8 ---2,0 1,9--- Arriv i 42.62540.984-3,8%10.69916.327 52,6% 53.324 57.3117,5%T otalePres enze104.38699.439-4,7%25.63632.638 27,3%130.022132.0771,6% Perm . media 2,4 2,4 --- 2,4 2,0 ---2,4 2,3---23 19. Gli ospiti italiani sono stati quelli che hanno fatto Incidenza dei pernottamenti dei principali visitatoririlevare i maggiori incrementi percentuali, di contro stranierinellaprovinciadiEnnagli stranieri sono aumentati numericamente, mahanno soggiornato di meno nella provincia di Ennarispetto allanno precedente.Questo particolarmente evidente nel settoreResto stranieriFranciaextralberghiero, dove ad una crescita di arrivi esteri 46% 16%del 56,6%, si contrappone una riduzione deipernottamenti dell1,6%, cosa che ha causato unacontrazione del periodo di permanenza media in Germaniaquesto comparto di circa una giornata. 15% Paesi Bassi SpagnaUSA6%10%7%PrincipalipresenzeesterenellaprovinciadiEnna arrivipresenz ePROVENIENZA20092010Var. %2009 2010 Var. %Franc ia3.085 3.642 18,1% 4. 123 5. 538 34,3%Germania3.224 2.960 -8,2% 4. 217 5. 050 19,8%Spagna734 1.131 54,1% 2. 171 3. 405 56,8%U. S. A.1.223 1.3308,7% 1. 830 2. 344 28,1% La quota dellinsieme dei pernottamenti di francesi ePaesi Bassi 1.418 1.652 16,5% 1. 841 2. 233 21,3% teutonici rispetto al totale dei forestieri superiore alTotale str anier i 17.370 18.5756,9% 34. 84534. 540 -0,9%30%, mentre gli spagnoli rappresentano il 10% dellepresenze.Gli ospiti transalpini sono al primo posto perpernottamenti nelle strutture ricettive della provincia 2.5.LaprovinciadiMessinadi Enna, con un buon trend positivo fra il 2009 e il2010.Nella provincia di Messina il 2010 si rivelato unI tedeschi, che nel 2009 detenevano questoanno di contrazione dei flussi turistici rispettoprimato, scivolano al secondo posto, purallanno precedente.incrementando le presenze di quasi il 20%.In particolare sono calati gli arrivi di quasi l8%, unOttima la performance dei visitatori spagnoli, chepo meno i pernottamenti che hanno sfiorato il 6% invedono aumentare sia arrivi che presenze in misuranegativo.largamene superiore al 50%.La permanenza media totale rimasta pressochSeguono in questa classifica i turisti statunitensi einvariata, attestandosi intorno alle quattro giornateolandesi.in entrambi gli anni.DistribuzionedeiflussituristicinellaprovinciadiMessinapercategoriaeprovenienzaEser cizi alber ghieriEserciz i extr alber ghieri TotaleProvenienza Mo vimento20092010 Var. %2009 2010Var. % 2009 2010 Var. %Arriv i438.748 393.554 -10,3% 86.624 64.043 -26,1%525.372457.597 -12,9% Italiani Pres enze1.473.230 1.355.492 -8,0% 429.638 346.406 -19,4% 1.902.8681.701.898 -10,6%Perm . media3,4 3,4---5,0 5,4 --- 3,6 3,7 ---Arriv i363.442 361.751 -0,5%32.56029.778-8,5% 396.002391.529-1,1%Stranieri Pres enze1.533.938 1.529.777 -0,3% 156.757 150.664-3,9% 1.690.6951.680.441-0,6%Perm . media4,2 4,2---4,8 5,1 --- 4,3 4,3 ---Arriv i802.190 755.305 -5,8% 119.18493.821 -21,3% 921.374849.126-7,8% T otalePres enze3.007.168 2.885.269 -4,1% 586.395 497.070 -15,2% 3.593.5633.382.339-5,9%Perm . media3,7 3,8---4,9 5,3 --- 3,9 4,0 ---24 20. Principalmente sono stati gli esercizi extralberghieriIncidenza dei pernottamenti dei principali visitatoria risentire di questa flessione con gli arrivi che si stranierinellaprovinciadiMessinariducono di circa il 21% e le presenze di oltre il 15%.Questo ha consentito alla permanenza media delcomparto di superare la soglia dei cinque giorni.In questo contesto di recessione del movimentoturistico messinese, gli ospiti stranieri hanno Resto stranieri44% Germania 23%confermato allincirca i flussi dellanno precedente,mentre i connazionali hanno fatto rilevare unabattuta darresto con riduzioni superiori al 10% di Regno Unitoarrivi e presenze.10%USA RussiaFrancia6% 9%8%PrincipalipresenzeesterenellaprovinciadiMessina arrivipresenz ePROVENIENZA20092010Var. %2009 2010 Var. %Germania 78.59781.4573,6% 375. 081 387. 7643,4% In calo invece sono soprattutto i britannici, cheRegno Unito39.65030.853-22,2% 211. 458 160. 748-24,0%Russia 17.38018.6667,4% 126. 589 144. 241 13,9%comunque mantengono una notevole fettaFranc ia 51.17344.971-12,1% 143. 804 127. 698-11,2% dellintero monte pernottamenti esteri, e i francesiU. S. A. 28.11231.160 10,8%86. 46396. 595 11,7%con tassi di flessione superiori al 10%.Totale str anier i396.002 391.529 -1,1% 1.690. 695 1.680. 441 -0,6%Di gran lunga i visitatori stranieri che hanno preferito2.6.LaprovinciadiPalermo2la provincia di Messina sono tedeschi, cherappresentano ben il 23% dellintero movimentoNella provincia di Palermo, lanno 2010 stato pocoturistico estero.favorevole per i flussi turistici.La tendenza degli ospiti germanici, inoltre, inSono stati rilevati, infatti, tassi di variazione negativicrescita, avendo fatto osservare variazionirispetto allanno precedente un po per tutte lepercentuali superiori ai tre punti.categorie ricettive.In notevole crescita anche i turisti russi, cheIn genere, sono diminuiti in maniera pi marcata gliincrementano i pernottamenti di quasi il 14% e gliarrivi, con flessioni superiori al 7%, mentre lestatunitensi con tassi di variazione dei flussipresenze sono rimaste sui livelli precedenti.superiori ai 10 punti percentuali. DistribuzionedeiflussituristicinellaprovinciadiPalermopercategoriaeprovenienzaEser cizi alber ghieriEserciz i extr alber ghieri TotaleProvenienza Mo vimento20092010 Var. %2009 2010Var. % 2009 2010 Var. % Arriv i 515.310 451.796 -12,3% 39.902 39.585 -0,8% 555.212491.381 -11,5% ItalianiPres enze 1.349.325 1.330.234 -1,4% 132.202 142.3947,7%1.481.5271.472.628-0,6% Perm . media 2,6 2,9---3,3 3,6---2,73,0 --- Arriv i 401.623 394.503 -1,8%27.53127.078-1,6% 429.154421.581 -1,8%StranieriPres enze 1.225.793 1.237.4621,0%95.12184.544-11,1%1.320.9141.322.0060,1% Perm . media 3,1 3,1---3,5 3,1---3,13,1 --- Arriv i 916.933 846.299 -7,7%67.433 66.663-1,1%984.366912.962 -7,3% T otale Pres enze 2.575.118 2.567.696 -0,3% 227.323226.938-0,2%2.802.4412.794.634 -0,3% Perm . media 2,8 3,0---3,4 3,4---2,83,1 ---2 Le considerazioni che seguono tengono conto del fatto che, peril comune di Palermo, non si dispone di dati attendibili per lanno2010. Pertanto sono stati replicati i dati 2009 conformemente alleprocedure ISTAT. 25 21. Questo ha portato la permanenza media globale a Incidenza dei pernottamenti dei principali visitatorisuperare la soglia dei tre giorni.stranierinellaprovinciadiPalermoIl comparto alberghiero stato quello maggiormentepenalizzato, con arrivi inferiori rispetto al 2009 diquasi l8%, ma con pernottamenti calati solamentedello 0,3%.FranciaIl settore complementare, invece, ha subito riduzioni22%inferiori, con una permanenza media rimastaResto stranieriinvariata fra i due anni. 42%Dal fronte delle provenienze, la flessione pievidente stata rilevata relativamente agli ospiti Germaniaconnazionali. 19%In particolare gli arrivi, che sono diminuiti di oltreBelgio SveziaUSA 5% 7%undici punti percentuali, con le presenze che invece5%flettono di poco pi di mezzo punto.PrincipalipresenzeesterenellaprovinciadiPalermoarrivi presenze PROVENIENZA 20092010Var. %20092010Var. %Francia107.11698.535 -8,0% 320.717 294.479 -8,2%Statunitensi, svedesi e belgi seguono con quoteGermania61.66965.6956,5% 238.639 248.6764,2%marcatamente inferiori.U.S.A.46.06344.518 -3,4%99.03599.0000,0%Svezia 8.88511.656 31,2%53.35669.750 30,7%Belgio15.68415.231 -2,9%70.65369.200 -2,1%Totale stranieri 429.154 421.581 -1,8% 1.320.914 1.322.0060,1%2.7.LaprovinciadiRagusaNella provincia di Palermo i visitatori col maggiorNella provincia di Ragusa i flussi turistici nel 2010numero di presenze sono stati i francesi,hanno fatto rilevare una evidente battuta darresto.nonostante la riduzione superiore all8%.Gli arrivi infatti sono calati dell11% circa, ma inDi seguito troviamo i tedeschi, che al contrarioparticolare i pernottamenti si sono ridotti di oltreincrementano i pernottamenti di oltre il 4%.16%, cosa che ha fatto scendere la permanenzaI turisti provenienti da Francia e Germania,media totale al di sotto dei quattro giorni osservatisicomplessivamente rappresentano oltre il 40% dellenel 2009.presenze effettuate dagli stranieri nel territorio.DistribuzionedeiflussituristicinellaprovinciadiRagusapercategoriaeprovenienzaEser cizi alber ghieriEserciz i extr alber ghieri Totale Provenienza Mo vimento 2009 2010 Var. %2009 2010Var. %20092010 Var. %Arriv i132.544 116.594 -12,0% 21.787 19.806 -9,1% 154.331136.400 -11,6%ItalianiPres enze519.809 402.117 -22,6% 69.142 68.804 -0,5% 588.951470.921 -20,0%Perm . media 3,9 3,4--- 3,2 3,5---3,8 3,5 ---Arriv i52.71548.319-8,3% 6.448 4.979-22,8% 59.163 53.298-9,9% StranieriPres enze 263.380 243.659-7,5%17.69214.097-20,3%281.072257.756-8,3%Perm . media 5,0 5,0--- 2,7 2,8---4,8 4,8 ---Arriv i 185.259 164.913 -11,0%28.23524.785-12,2%213.494189.698 -11,1%T otale Pres enze 783.189 645.776 -17,5%86.83482.901 -4,5%870.023728.677 -16,2%Perm . media 4,2 3,9--- 3,1 3,3---4,1 3,8 ---26 22. Il settore alberghiero quello che ha risentito di pi Incidenza dei pernottamenti dei principali visitatoridi questa congiuntura.stranierinellaprovinciadiRagusaInfatti, se per quanto concerne gli arrivi la flessione pressoch similare nei due comparti e abbastanzain linea con la media provinciale, le presenze hanno Francia57%toccato quota 17,5% in negativo nellalberghiero.Nel settore complementare, invece, la riduzione deipernottamenti si fermata al 4,5%.Inoltre, sono stati gli ospiti italiani a vedere contrarsimaggiormente i propri flussi, con le presenze chehanno fatto osservare un tasso di riduzione Resto stranieri20% Germaniamaggiore del 20%. Belgio USARegno Unito 11% 3%4%5%PrincipalipresenzeesterenellaprovinciadiRagusa arrivipresenz ePRO VENIENZA20092010Var. % 20092010 Var. %Franc ia 26.30721.871-16,9%141. 209149. 1065,6% Quote minori sono rappresentate dagli ospitiG ermania12.038 8.487-29,5% 50. 320 27.150 -46,0%forestieri delle altre nazioni, con i germanici cheRegno Unito 2.6762.382 -11,0%15. 19211.688 -23,1%U.S.A.3.0163.42513,6%12. 431 9. 726-21,8% crollano a quota 11%, mentre le rimanentiBelgio1.0241.50847,3% 7. 520 8. 591 14,2% provenienze in totale riescono a raggiungereTotale str ani er i59.163 53.298-9,9%281. 072257. 756 -8, 3%appena il 32%.Gli stranieri hanno ridotto anchessi il propriomovimento turistico nel territorio ragusano, ma il2.8.LaprovinciadiSiracusarelativo calo stato contenuto al di sotto del 10%.I visitatori francesi sono stati quelli a soggiornare inIl 2010 stato un anno positivo per il movimentomisura superiore nelle strutture ricettive ragusane.turistico nella provincia di Siracusa.Questi, pur riducendo gli arrivi di quasi il 17%,Infatti, mentre gli arrivi rispetto al 2009hanno incrementato i pernottamenti del 5,6%.incrementano di quasi l11%, i pernottamenti fannoQuesta situazione, associata al crollo di presenzerilevare unimpennata del 21,2%.del 46% dei turisti tedeschi, ha consentito aiCi ha permesso alla permanenza media neltransalpini di conquistare la maggioranza assolutacomplesso di avvicinarsi verso la soglia dei quattronella quota del mercato estero, rappresentandogiorni.addirittura il 57%. DistribuzionedeiflussituristicinellaprovinciadiSiracusapercategoriaeprovenienzaEser cizi al ber ghieri Eserciz i extr al ber ghieri TotaleProvenienza Mo vi mento2009 2010 Var. % 20092010Var. %20092010 Var. %Arriv i 160. 494 175.2969, 2% 25.13333.74534,3%185.627209. 041 12, 6%It aliani Pres enze 533. 983 647.399 21, 2%103.495 121.67717,6%637.478769. 076 20, 6%Perm . media 3,33,7 --- 4, 13, 6 ---3,4 3,7 ---Arriv i 84. 46988.9295, 3%12.94715.77621,9%97.416 104. 7057, 5% St ranieri Pres enze286. 086 343.911 20, 2%38.40453.39339,0% 324.490 397. 304 22, 4%Perm . media3,4 3,9---3, 0 3, 4 ---3,3 3,8---Arriv i244. 963 264.2257, 9%38.080 49.521 30,0% 283.043313. 74610, 8%T otale Pres enze820. 069 991.310 20, 9% 141.899175.070 23,4% 961.968 1. 166. 38021, 2%Perm . media3,3 3,8---3, 7 3, 5--- 3,4 3,7---27 23. Il segno positivo stato riscontrato in entrambi iIncidenza dei pernottamenti dei principali visitatoricomparti e sia per italiani che per stranieri. stranierinellaprovinciadiSiracusaIl settore che ha maggiormente beneficiato diquesta situazione di espansione del mercatoturistico ricettivo stato il complementare, dove ilFrancialivello degli arrivi si incrementato del 30%, mentre 29%le presenze sono cresciute del 23,4%.Questa situazione ha fatto ridurre, anche se di Resto stranieripoco, la permanenza media.36%Situazione opposta si verificata nellalberghiero,Germaniadove la permanenza media giunta a sfiorare le 17%quattro giornate.Spagna USAPolonia 5% 7%6%PrincipalipresenzeesterenellaprovinciadiSiracusaarrivi presenz ePROVENIENZA 20092010Var. %20092010Var. %Franc ia18.73629.579 57,9%50.235 113.499125,9% La quota maggiore la detengono, come era facileGermania17.80313.646-23,3%81.49366.630-18,2%Polonia1.2993.508 170,1% 3.77627.012615,4% intuire, i transalpini con il 29%, mentre i germanici,U.S.A. 7.2027.661 6,4%19.28322.824 18,4% al secondo posto, rappresentano il 17% dellinteroSpagna 9.406 10.38910,5%21.55121.7781,1%Totale str anier i97.416104.7057,5%324.490397.30422,4% monte presenze straniere.Anche in questo territorio, i turisti pi presenti sono i2.9.LaprovinciadiTrapanifrancesi, che nel 2010 sopravanzano i tedeschigrazie a un boom di pernottamenti che si Nel 2010 i flussi turistici della provincia di Trapaniespandono di una volta e un quarto rispetto ai livelli hanno fatto rilevare un buon incremento.dellanno precedente. Gli arrivi sono infatti aumentati dell11%, mentre iI teutonici, di contro, attenuano in maniera pernottamenti di quasi il 9% con un livello diabbastanza evidente il loro movimento turistico nel permanenza media globale quasi invariato.territorio siracusano. Il segno positivo delle variazioni generalizzato, maDa segnalare la notevole espansione degli ospiti a livello di comparto, lincremento superiore statoprovenienti dalla Polonia, che raggiunge cos una osservato nel complementare, con tassi di crescitaquota rilevante di mercato (7%). che si sono attestati intorno al 22%.DistribuzionedeiflussituristicinellaprovinciadiTrapanipercategoriaeprovenienzaEser cizi al ber ghieriEserciz i extr al ber ghieri TotaleProvenienzaMo vi mento 2009 2010Var. %2009 2010 Var. % 2009 2010 Var. %Arriv i301. 021 308.027 2, 3%70.425 80.06313,7% 371.446 388. 090 4, 5% It alianiPres enze 1. 054. 3491. 063.532 0, 9% 298.136 332.874 11,7% 1.352.4851. 396. 406 3, 2%Perm . media 3,5 3,5 --- 4, 2 4, 2 ---3,63,6---Arriv i 106. 050 132.14724, 6% 36.749 50.452 37,3% 142.799182. 599 27, 9%St ranieriPres enze 325. 077 380.03216, 9%123.182182.504 48,2% 448.259562. 536 25, 5%Perm . media 3,1 2,9 --- 3, 4 3, 6 ---3,13,1---Arriv i407. 071 440.174 8, 1% 107.174130.515 21,8%514.245570. 68911, 0% T otalePres enze 1. 379. 4261. 443.564 4, 6% 421.318515.378 22,3%1.800.744 1. 958. 942 8, 8%Perm . media 3,4 3,3 --- 3, 9 3, 9 ---3,53,4---28 24. I visitatori stranieri hanno fatto osservare unIncidenza dei pernottamenti dei principali visitatorinotevole balzo in avanti del loro movimentostranierinellaprovinciadiTrapanituristico.Gli arrivi esteri aumentano percentualmente di quasiil 28% e i pernottamenti del 25,5%, con lapermanenza media che non fa rilevare mutamenti Germaniaapprezzabili.Resto stranieri 17% 46%PrincipalipresenzeesterenellaprovinciadiTrapani Francia arrivi presenze 14%PROVENIENZA 2009 2010Var. % 2009 2010 Var. %Germania25.450 30.458 19,7% 84.961 93.159 9,6% SveziaRegno UnitoPaesi Bassi 10%Francia 28.517 26.811 -6,0% 83.925 81.311-3,1%5% 8%Regno Unito9.866 13.274 34,5% 34.747 55.80160,6%Paesi Bassi8.435 15.653 85,6% 26.410 45.94574,0%Svezia 4.5529.951118,6% 13.041 28.604 119,3%Totale stranieri 142.799182.599 27,9%448.259562.53625,5% Notevole il tasso di incremento dei visitatori svedesi, che raddoppiano in pratica i loro flussi. Ottima espansione anche degli ospiti britannici e olandesi. Questi, insieme, rappresentano il 18% di tutti i pernottamenti effettuati dagli stranieri nel trapanese,Tedeschi e francesi si giocano il primato dellementre i gi citati svedesi raggiungono il 5%.presenze nella provincia di Trapani.I primi consolidano il predominio incrementando siaarrivi che presenze in maniera apprezzabile, che liporta ad una quota di mercato del 17%.I transalpini si attestano intorno al 14% deipernottamenti dei forestieri nel territorio del distrettotrapanese.DistribuzioneterritorialedegliarriviedellepresenzeinSicilianel2010912.962 2.794.634849.1263.382.33957.311 132.077 570.689 1.958.942 1.739.545 671.424 372.411 1.353.739239.15861.804313.746 1.166.380 189.698728.677 arrivi presenze 29 25. 3.IlfenomenodeivolilowcostinSicilia:alcuniriguarda la mobilit dei viaggiatori costituiscono effettisulsistematuristico elemento centrale nella pratica turistica.La componente trasportistica, considerata sia sottoil profilo infrastrutturale che di servizio, unaAllo scopo di analizzare alcuni degli effetti prodottivariabile che condiziona profondamente la qualitin Sicilia dallo sviluppo delle tratte low cost,dellesperienza turistica: incide sulla motivazione allOsservatorio turistico della Regione siciliana ha viaggio, orienta la domanda nella scelta dellaavviato unindagine sul fenomeno prendendo in destinazione, determina laccessibilit ai luoghi (nonesame alcune dinamiche innescate dal nuovosolo in termini di tempo ma anche di costi),modello di trasporto nel territorio regionale.influenza il volume dei flussi di viaggiatori, agisceAnche se i low cost carriers operano nei tresulla soddisfazione dei turisti. I trasporti, in pratica,principali scali aeroportuali dellIsola, la ricerca si rendono possibile o vincolano lo sviluppo di unaconcentrata per alcuni aspetti su quello di Trapani.destinazione turistica.La scelta di indirizzare lindagine soprattutto verso Di conseguenza appare chiara limportanzalarea di influenza dellaeroporto di Trapani-Birgi riconosciuta al sistema dei trasporti in unottica dicollegata alla funzione specialistica che lo scalodestination management. Tale importanza, tratrapanese andato assumendo in Sicilia nel laltro, molto cresciuta con il migliorare dellesistema dei voli low cost. Laeroporto Vincenzo performance tecniche dei mezzi di trasporto e conFlorio, infatti, stato scelto dalla compagnia lampliamento del parco vettori. Ma non sonoRyanair come base operativa e grazie a tale soltanto levoluzione del profilo tecnologico edecisione ha visto notevolmente crescere dal 2007,lingresso sul mercato di nuove compagnie i fattorianno di avvio a Trapani dellattivit della compagnia che hanno permesso al sistema dei trasporti diirlandese, i propri volumi di traffico. incrementare in modo cos rilevante il movimentoPertanto alcuni risultati dellindagine riguardanti ilturistico su scala globale.caso dellaeroporto di Trapani-Birgi vengono quiNel settore aereo, per esempio, la crescita deiproposti come sintesi paradigmatica dellevoluzione volumi di traffico registrata negli ultimi anni statadel fenomeno dei low cost in Sicilia, anche se le favorita dal posizionamento vantaggioso che alcunedinamiche di crescita possono presentare differenze compagnie di volo sono andate occupando nelsignificative da un aeroporto allaltro. Nel caso dimercato grazie al ricorso a politiche particolarmentePalermo e di Catania soprattutto, infatti, il trafficospinte di dynamic pricing che hanno superato leprevalente continua ad essere di tipo commerciale e tradizionali strategie aziendali basate su qualit edaffari, mentre Trapani si caratterizza sempre pi variet dei servizi.per limpronta leisure del suo mercato. E il caso delle compagnie low cost, che dalAnalizzare gli effetti determinati sul territorio momento in cui sono apparse sulla scena deldallattivit di un aeroporto unoperazione che trasporto aereo, e cio a partire dagli anni Ottanta,richiede la disponibilit di unampia gamma di dati disono state protagoniste di un sorprendentematrice economico-finanziaria, sociale e geo- processo di espansione del mercato che ha datoterritoriale riguardanti non soltanto le dinamicheluogoadun aumento della clientelaesterne allinfrastruttura (andamento del movimento percentualmente molto superiore a quello fattoturistico nellarea di inferenza, spesa turistica,registrare nello stesso periodo dalle compagniequadro evolutivo del tessuto imprenditoriale locale tradizionali.etc.) ma anche quelle interne (investimenti,Tra il 2004 ed il 2009 il mercato globale del trafficoperformance commerciali, unit lavorative impiegate passeggeri coperto dalle compagnie a basso costoetc.); le informazioni relative a queste ultime, infatti passato dal 13% al 22% del totale, con untuttavia, per diverse ragioni, non sempre risultano tasso di crescita annuale composto3 (Compoundaccessibili. Per questo motivo la ricerca si Annual Growth Rate o CAGR) pari al 14%, datoconcentrata sullambiente esterno, ed in particolaremolto superiore a quello registrato nel mercato dellesul sistema-turismo provinciale, cercando dicompagnie tradizionali, dove il CAGR si fermato alcogliere la natura ed il peso delle relazioni esistenti 1%; anche il numero di posti appannaggio dei lowtra aeroporto e territorio. cost carriers ha fatto segnare un trend in fortecrescita: sempre nel periodo 2004-2009, infatti, i posti offerti in Europa dal settore low cost sono3.1.Caratteristicheedevoluzionedeltrafficolowpassati dal 17% al 32% del totale; in questo caso il costLe modalit di spostamento, i sistemi di3 Il tasso di crescita annuale composto misura il tasso dicollegamento e, pi in generale, tutto ci cherendimento interno derivante da un investimento30 26. CAGR ha toccato quota 18%, mentre nel resto delleIl sistema low cost si differenzia da quello dellecompagnie si fermato allo 0% (KPMG, 2011). compagnie tradizionali anche per altri aspetti: tra gliLa tendenza positiva tra laltro non accenna a altri, una sostanziale semplificazione delle tariffe,diminuire nonostante londa lunga della crisi continui una minore attenzione ai programmi per i frequenta deprimere i consumi: secondo lEuropean Lowflyers, unricorso ridottoallapraticaFares Airline Association4 i viaggiatori europei che delloverbooking.hanno scelto di volare con le compagnie low cost e Ma soprattutto dal punto di vista delle strategie dile linee charter tra luglio 2010 e giugno 2011 sonopricing che le differenze tra i low cost carriers ed iaumentati del 10%, passando da 172 a 183 milioni,full service carriers risultano evidenti. Nellementre il volume dei passeggeri trasportati dallecompagnie low cost, infatti, assume particolarecompagnie tradizionali, in base ai dati fornitiimportanza, oltre alla possibilit per lazienda didallAssociation European Airlines5, organismo che operareattraverso unadiscriminazioneraggruppa le compagnie di bandiera del Vecchio intertemporale dei prezzi (dynamic pricing), laContinente, nel periodo settembre 2010-agostomassimizzazione dei ricavi, poich molti dei costi2011 cresciuto soltanto del 5%.sopportati dai vettori aerei risultano sostanzialmenteDaltra parte, come lo stesso Michel OLeary, patron fissi (Malighetti, Paleari e Ridondi, 2009).di Ryanair, compagnia leader mondiale nel settoreAncora con riguardo ai ricavi, da evidenziare ladel low cost, ha affermato in una recente intervista,crescente attenzione prestata dalle compagnie lowa noi la crisi fa bene, perch in questi momenticost alle ancillary revenues, e cio alle entrateche la gente cerca ancora di pi di viaggiarederivanti dalla vendita di servizi facoltativi estraneispendendo meno6.al modello gestionale tradizionale (noleggio auto,Laffermazione del nuovo modello di business aereo assicurazioni, lotterie etc.) e che costituiscono dovuta in primo luogo allabbattimento delle tariffe ambiti operativi per certi versi innovativi rispetto aipraticate dai vettori low cost, abbattimento resoservizi core sui quali si basano le consuetepossibile grazie ad una riduzione dei servizi resi allascheduled revenues (come la vendita tout court deiclientela solitamente a titolo gratuito. Naturalmente ibiglietti aerei) (Canal, 2009).tagli sui comfort e sui servizi aggiuntivi variano daLa flessibilit che caratterizza la dinamica deicompagnia a compagnia, ma in linea di massimaprezzi, altro elemento ricorrente nella filosofiatutti i vettori low cost, dovendo contenere i costi, gestionale dei low cost, risulta particolarmentetendono a proporre unofferta no frills, in cui moltievidente in presenza di variabili temporali, come nelservizi vengono considerati facoltativi e quindi offerti caso di prenotazioni anticipate (soprattutto se ina pagamento. presenza di tratte coperte da vettori concorrenti) oIl successo dei voli low cost dipeso anche di prenotazioni effettuate in determinati periodidallutilizzo di molti scali aerei minori, soprattutto didellanno (Mantin e Koo, 2010).secondo livello, grazie ai quali stato possibile Pi in generale va osservato come lo sviluppo delgarantire una presenza diffusa dei low cost carriers nuovo modello di business, in un settore messo asul territorio. Di conseguenza da qualche anno si dura prova dalla crisi economica, dal caro petrolio eassistito al passaggio graduale da un sistemada profonde ristrutturazioni aziendali, abbiaimperniato su grandi hub, utilizzato dalla maggior contribuito a cambiare sensibilmente il modo di fareparte delle compagnie tradizionali, ad un sistematurismo, privilegiando (e quindi contribuendo adpoint to point, tipicamente riconducibile al modello incrementare) il peso commerciale di una certalow cost. In effetti i vettori a basso costo parte della domanda caratterizzata da una fortepreferiscono operare in aeroporti pi piccoli e meno elasticit rispetto al prezzo. Domanda che, tracongestionati perch si tratta di scali nei quali pi laltro, diventata sempre pi ampia ed eterogeneasemplice ottenere slot e che consentono tempi di arrivando a comprendere target un tempo esclusi ososta molto pi rapidi, aeroporti che hanno ampi considerati marginali rispetto al mercato principalemargini di sviluppo e crescita e dai quali possibile dei viaggi, come quello dei giovani o delle personeottenere una riduzione dei costi di scalo ed incentivi con reddito medio-basso. N vanno sottovalutati glifinanziari sotto forma di contribuzioni pubblicitarie eeffetti prodotti sotto il profilo della dimensionedi co-marketing (Deiana, 2010, p. 673). spaziale, con una crescita dei flussi che interessano soprattutto le destinazioni urbane, o di quella4ELFAA (2011), Low fares airlines continue to go from strength to temporale, con un aumento degli short breaks e deistrenght. Press Release, viaggi nei fine settimana.http://www.elfaa.com/110929_ELFAA_Statistics_Jul10-Jun11.pdf In effetti le innovazioni introdotte dal modello low5AEA (2011), Research and Statistics. Monthly monitor,http://www.aea.be/research/traffic/index.html cost, se da un lato sembrano avere sviluppato6 Ryanair, 300 nuovi aerei per diventare numero uno nelsegmenti di domanda gi esistenti, dallaltro dannobusiness dei cieli, in La Repubblica - Affari & Finanza, 31 limpressione di avere permesso ai player delottobre 201131 27. turismo di intercettare nuovi segmenti di clientela. E Tuttavia anche la componente internazionale anche per questo motivo che il fenomeno del low andata crescendo a ritmi sostenuti, come dimostra ilcost risveglia nelle Destination Management fatto che la percentuale di voli a basso costo suOrganizations e negli altri stakeholder del territoriotratte internazionali passata dal 37% del 2008 aun cos forte interesse riguardo alle infrastrutturequasi il 43% del 2011.aeroportuali, la cui realizzazione oggi rivendicata Nel complesso in Italia il movimento dei passeggeria gran voce non solo dagli addetti ai lavori ma imbarcati sui low cost cresciuto nel periodo 2008-anche da molte comunit locali. 2011, e cio in piena crisi economica, di quasi il40%, mentre nello stesso quadriennio la quotacoperta dai voli tradizionali cresciuta soltanto dello0,3%: le differenti tendenze dimostrano come le3.2.IlruolodellowcostinItaliaeinSiciliamodalit di utilizzo del mezzo aereo stianocambiando profondamente ed in modo moltoveloce.Da un decennio a questa parte limportanza delIn Sicilia lincidenza dei voli low cost sul totale delsettore low cost nel sistema del traffico aereo si movimento passeggeri mostra percentuali superioriandata affermando in modo progressivo. Al riguardoalla media nazionale, condizione determinata interessante osservare come il fenomeno abbiasoprattutto dal ruolo giocato dallaeroporto diinteressato non soltanto il settore leisure ma ancheTrapani-Birgi nel sistema regionale del trasportoil segmento business, dove il low cost riuscito aaereo. Gi nel 2008, infatti, il traffico coperto dai volicatturare parte della clientela daffari comelow cost nello scalo trapanese superava il 73% delconseguenza della riduzione delle spese operatatotale, ma nel 2011 la quota era di oltre il 93%.dalle aziende sui business travels per effetto dellaNegli altri scali il peso percentuale dellacrisi. La tendenza particolarmente evidente nelcomponente low cost negli anni ha subitonostro Paese, dove le tratte interne vengonooscillazioni, con un recupero generale nel 2011sempre pi coperte da low cost carriers. Infatti, aparticolarmente evidente nellaeroporto di Palermo,differenza di quanto si registra a livello mondiale, ladove la quota appannaggio del traffico low cost crescita in Italia dei voli a basso costo hapassata dal 39% circa del 2008 al 49% del 2011.interessato in primo luogo il traffico nazionale: dalTrapani, comunque, resta lo scalo dove si26% circa del 2006, si infatti passati al 31% nelosservano le migliori performance: nel giro di2009, a dimostrazione di come questa modalit diquattro anni, malgrado il calo del 2011 causato dalletrasporto si sia andata affermando anche inattivit NATO, i passeggeri dei voli low costsegmenti diversi da quelli pi tradizionalmentemovimentati dal Vincenzo Florio sono passati daleisure.quasi 400 mila ad oltre 1 milione e 300 mila unit.TrafficoaereopasseggerinegliaeroportiitalianidistintopervolilowcostevolitradizionaliAnni20082011 2008 Passeggeri naz.liQuota % Var. % 2007 Passeggeri int.li Quota % Var. % 2007 Totale passeggeri Quota % Var. % 2007Low cost14.209.250 26,02 59,4629.184.733 37,25 12,42 43.393.983 32,6424,44Tradizionali40.394.160 73,98-15,1649.164.259 62,75 -6,9389.558.41967,36 -10,83Totali54.603.410 100,00 78.348.992 100,00132.952.402 100,002009 Passeggeri naz.liQuota % Var. % 2008 Passeggeri int.li Quota % Var. % 2008 Totale passeggeri Quota % Var. % 2008Low cost 17.924.182 33,1 26,1428.946.987 38,23 -0,81 46.871.169 36,09 8,01Tradizionali 36.224.030 66,9-10,3246.764.340 61,77 -4,88 82.988.370 63,91-7,34Totali 54.148.212100,00 75.711.327 100,00129.859.539 100,002010 Passeggeri naz.liQuota % Var. % 2009 Passeggeri int.li Quota % Var. % 2009 Totale passeggeri Quota % Var. % 2009Low cost18.469.67330,993,04 32.333.515 40,7711,7 50.803.188 36,57 8,39Tradizionali41.125.85569,0113,5346.980.652 59,230,46 88.106.507 63,43 6,17Totali59.595.528 100,00 79.314.167 100,00138.909.695 100,002011 Passeggeri naz.liQuota % Var. % 2010 Passeggeri int.li Quota % Var. % 2010 Totale passeggeri Quota % Var. % 2010Low cost22.006.90734,5422,7836.116.673 42,88 24,77 58.123.580 39,2924,01Tradizionali41.709.75365,4615,1448.112.877 57,122,88 89.822.630 60,71 8,24Totali63.716.660 100,00 84.229.550 100,00147.946.210 100,00Fonte: elaborazione su dati ENAC32 28. Trafficoaereopasseggerinegliaeroportisicilianidistinto LeprincipalitrattenazionalicopertedaivolilowcostchepervolilowcostevolitradizionaliAnni20082011interessanogliaeroportisicilianiAnni200820112008 20092008 2009 Low cost % Tradizionali %Low cost % Tradizionali %1Roma FiumicinoCatania2Milano LinateCataniaCatania46,5653,44 40,6359,37 2 Milano LinateCatania3 Roma FiumicinoPalermoPalermo39,1160,89 43,7656,24 5Milano Malpensa Catania5 Roma FiumicinoCataniaTrapani73,2826,72 95,82 4,18 6Milano Malpensa Palermo6 Milano Malpensa CataniaTotale Sicilia 56,5343,47 61,1038,90 7 CataniaVenezia7 Milano Malpensa Palermo2010 2011 8Roma FiumicinoPalermo 12CataniaVenezia Low cost % Tradizionali %Low cost % Tradizionali %10Palermo Venezia 13 Bergamo TrapaniCatania39,3860,62 41,0059,0012 CataniaVerona14 PisaPalermoPalermo37,7062,30 48,8051,20Trapani92,50 7,50 93,50 6,5013 Catania Forl15 Roma Ciampino TrapaniTotale Sicilia14 Milano LinatePalermo 16Catania Forl 52,9847,02 60,0739,93 2010 2011Fonte: elaborazione su dati ENAC 2Roma Fiuimicino Catania2 Roma Fiuimicino Catania 7Milano Malpensa Catania7 Milano Malpensa Catania 8Milano Malpensa Palermo9 Milano Malpensa Palermo 9 Milano LinateCatania 11 Roma Fiuimicino PalermoNonostante il mercato coperto dai low cost carriers 10Roma Fiuimicino Palermo 12 Bergamo Palermoabbia cominciato a mostrare segni di indebolimento11Bergamo Trapani 13Milano LinateCatania13Roma Fiuimicino Palermo 15 TorinoCatanianei due principali aeroporti siciliani, il volume di19 Catania Forl16VeneziaCataniatraffico low cost che collega la Sicilia agli altri scali 20 CataniaVenezia 18BolognaPalermo22Bologna Trapani 19 Roma Fiuimicino Palermonazionali ancora consistente. Fonte: elaborazione su dati ENAC (2011)Andamento dei passeggeri dei voli low cost negliDiscorso diverso per ci che riguarda le tratteaeroportisiciliani.Anni20082011 internazionali: la Sicilia, in questo caso, non riesce a100%collocarsi in posizioni competitive. Soltanto nel 388.9551.024.334 1.374.202 90%1.555.9902009, infatti, una tratta collegata ad uno scalo 80%siciliano, la Palermo-Londra Stansted, riuscita a 70% 1.730.5651.904.776 1.636.819 2.412.777rientrare tra le prime centro tratte internazionali low 60% Trapanicost collegate a scali italiani. 50% PalermoOggi operano nellIsola una quindicina circa 40% Cataniacompagnie low cost, anche se il loro numero pu 30% 20% 2.803.1942.399.232 2.482.055 2.774.455 variare nelcorsodellanno in funzione 10%dellincremento dei flussi turistici.0%Diversi voli diretti collegano lIsola ai principali2008 200920102011 mercati della domanda anche se, in alcuni casi, icollegamenti con le destinazioni estere sonoFonte: elaborazione su dati ENACassicurati attraverso scali tecnici. La maggior partedel traffico low cost coperto dalle compagnieNella tabella seguente sono riportate le dieci tratte Ryanair e Wind Jet. Al riguardo opportunolow cost che nel triennio 2008-2011 hanno precisare che il termine low cost nellaccezionesviluppato il maggior volume di traffico da e verso lacomune genericamente associato a tutti queiSicilia e, per ciascuna di esse, la rispettivacarriers non tradizionali che si presentano sulcollocazione nella graduatoria delle cento tratte mercato con tariffe particolarmente competitive. Innazionali con il pi alto numero di passeggeri. realt spesso si tratta di compagnie ibride cheCome si pu notare, i collegamenti tra Catania econcentrano in ununica realt aziendale duePalermo da un lato e Milano (sia Linate che modelli di business totalmente differenti: quelloMalpensa) e Roma dallaltro si collocano tra quelli tradizionale, comunque attento alle politiche lowpi frequentati in assoluto; inoltre si osserva fares, e quello pi spiccatamente low cost (Canal,unintensificazione dei collegamenti con lo scalo dicit.).Bergamo. Osservando la graduatoria del 2011 siTuttavia, anche se lattuale rete di voli low costrileva tuttavia una performance leggermente menogarantisce il collegamento della Sicilia con ibrillante degli scali siciliani rispetto agli anniprincipali bacini della domanda turistica, si puprecedenti7.ritenere che esistano ancora ampi margini dicrescita del settore sia sotto il profilo dellafrequenza dei voli che con riferimento alledestinazioni schedulate, oggi quasi esclusivamente7 circoscritte ai mercati tradizionali.Nel 2008 ben 7 tratte low cost da e per la Sicilia rientravano trale prime 10 tratte nazionali per numero di passeggeri, mentre nel Una valutazione di massima degli effetti del traffico2010 tra le prime 10 a livello nazionale se ne collocavano 5low cost sul sistema turistico siciliano pu esseresiciliane. 33 29. resa in parte pi agevole dal confronto tra i dati dei aree pi vaste, come nel caso dellaeroportopasseggeri dei voli low cost movimentati dai tre Fontanarossa, il quale, oltre ad essere lo scalo diprincipali aeroporti siciliani negli anni 2008-2011 eriferimento dei residenti delle province sicilianequelli del movimento turistico inbound, ed incentro-orientali, svolge per quelle stesse province leparticolare con gli arrivi turistici registrati in Sicilia funzioni di infrastruttura di irradiamento turistico, onel medesimo periodo. Per un corretto raffronto tradellaeroporto Falcone-Borsellino, che esercita lele due frequenze di dati occorre per tenere stesse funzioni sulla provincia di Palermo e, inpresente che il movimento dei passeggeri al qualeparte, su quella di Agrigento o, ancora,si fa qui riferimento, e cio quello di fonte ENAC,dellaeroporto Vincenzo Florio, che estende la suacomprende, nellambito del traffico nazionale, sia i influenza sulle province di Trapani e Palermo.passeggeri in partenza che in arrivo, mentre nei Di conseguenza nei grafici che seguono vengonocollegamenti internazionali i passeggeri vengono messi a confronto, per unanalisi empirica delconteggiati soltanto una volta. Di conseguenza,rapporto tra traffico low cost e movimento inbound, iessendo il numero effettivo dei passeggeri low costdati dei passeggeri dei voli a basso costo dei treche atterrano in Sicilia inferiore a quello indicato aeroporti siciliani con quelli degli arrivi turisticidalle statistiche ENAC qui utilizzate, il grafico va registrati nelle province rientranti nelle areeletto come semplice indicatore di tendenze.geografiche dinfluenza dei tre scali. Poich turisti e residenti della provincia di Agrigento utilizzano indifferentemente sia il Falcone-Borsellino che loConfrontotrapasseggerilowcostnegliaeroportisiciliani scalo di Fontanarossa, gli arrivi turistici in questoearrivituristiciinSicilia.Anni20082011 caso sono stati distribuiti nella misura del 50% tra i due aeroporti.7.000.0006.000.000Confronto tra passeggeri low cost nellaeroporto di5.000.000CataniaearrivituristicinelleprovincediCT,ME,RG,SR,4.000.000 CL,ENeAG(50%).Anni20082011 Passeggeri low cost3.000.000Arrivi turistici 3.000.0002.000.000 2.500.0001.000.000 2.000.000 0 Passeggeri low cost CT20082009 2010 2011 1.500.000 Arrivi CT ME RG SR CL ENFonte: elaborazione su dati ENAC e Osservatorio Turistico R.S. AG50% 1.000.000Gli andamenti dei due diversi fenomeni evidenziano500.000nel periodo 2008-2011 una crescita nellIsola del0volume dei passeggeri low cost del 33,3% a fronte20082009 2010 2011di una riduzione degli arrivi turistici pari allo 0,5%.Le differenze che emergono nelle due linee diFonte: elaborazione su dati ENAC e Osservatorio Turistico R.S.tendenza danno conto del peso, sempre piimportante, rivestito dalle compagnie low cost nelsistema generale della mobilit aerea, poich, se il Confronto tra passeggeri low cost nellaeroporto ditraffico a basso costo aumenta mentre gli arrivi PalermoearrivituristicinelleprovincediPAeAG(50%).turistici diminuiscono, da ritenere che altreAnni20082011categorie di viaggiatori (residenti, clientela business 3.000.000etc.), e non soltanto i turisti, oggi facciano semprepi ricorso ai low cost carriers per i propri2.500.000trasferimenti aerei, soprattutto su rotte a corto e 2.000.000medio raggio.Passeggeri low cost PALanalisi delle tendenze espresse su base locale 1.500.000Arrivi PA AG50%certamente meno significativa di quella riguardante 1.000.000la dimensione spaziale media o macro poich lareadinfluenza degli aeroporti generalmente pi500.000ampia del solo territorio comunale o anche di quello0di una singola provincia. Da questo punto di vista 2008 2009 20102011sembra infatti pi appropriato osservare le relazioni Fonte: elaborazione su dati ENAC e Osservatorio Turistico R.S.tra traffico low cost e movimento turistico inbound di34 30. Confronto tra passeggeri low cost nellaeroporto dipasseggeri movimentatidallecompagniePalermoearrivituristicinelleprovincediTPePAAnnitradizionali. In questo senso si pu ritenere che nel20082011traffico dellaeroporto Fontanarossa abbia un pesorilevante la clientela business, target che rispecchia1.800.000la vocazione economico-produttiva del capoluogo1.600.000etneo e del suo hinterland. In ogni caso1.400.000landamento del volume dei passeggeri1.200.000A Palermo i passeggeri dei voli low cost nel periodo1.000.000Passeggeri low cost TP Arrivi TP PA2008-2011 sono risultati in netta crescita rispetto800.000agli arrivi turistici dellarea geografica dinfluenza (in600.000questo caso le province di Palermo e parzialmente400.000Agrigento). Il dato, se posto a confronto con quello200.000 0del movimento dei passeggeri dei voli tradizionali,2008 20092010 2011dove nei quattro anni si registrata una perdita del6,0%, porta a considerare i voli low cost comeFonte: elaborazione su dati ENAC e Osservatorio Turistico R.S.sistema di mobilit privilegiato nei viaggi siabusiness che leisure dei residenti che gravitanoattorno allo scalo palermitano.Dal confronto tra i due ordini di dati relativi alNel caso di Trapani i dati sottolineano la funzioneperiodo 2008-2011 risulta che:irradiante esercitata dal suo scalo sul sistema nellaeroporto di Catania i passeggeri dei voli low turistico sovralocale e sulla rete infrastrutturale cost sono diminuiti dell1,0% mentre nellarea regionale poich il numero dei passeggeri geograficadinfluenzadellaeroporto, movimentati dai voli low cost del Vincenzo Florio comprendente le province di Catania, Messina,nettamente superiore a quello degli agli arrivi Ragusa, Siracusa, Enna, Caltanissetta e, turistici registrati nellarea geografica dinfluenza parzialmente, Agrigento, gli arrivi turistici sono (province di Trapani e Palermo). aumentati del 7,4%; nellaeroporto di Palermo i passeggeri dei voli low cost sono aumentati del 39,4% mentre nellarea compresa tra le province di Palermo e,3.3.LaeroportodiTrapaniBirgi parzialmente, Agrigento gli arrivi turistici hanno subito un decremento pari al 7,7%; nellaeroporto di Trapani i passeggeri dei voli low Le attivit della NATO in territorio libico ed il cost sono aumentati del 253,3%, mentre gli arrivicoinvolgimento dello scalo di Trapani-Birgi nelle turistici nelle province di Trapani e Palermo, che operazioni di guerra laeroporto trapanese ospita pi delle altre gravitano attorno allo scalo stabilmente il 37 Stormo dellAeronautica Militare e trapanese, sono diminuiti dell1,2%. durante il periodo di crisi stato base di partenzaIn questo caso i dati ed i grafici, anche se prodotto per i raid NATO sulla Libia hanno determinato unadi un set scarno di informazioni, permettono di riduzione considerevole delloperativit civile perevidenziare alcune tendenze; tali evidenze, diversi mesi del 2011. La completa riapertura dellonaturalmente, vanno opportunamente inquadrate inscalo, avviata con la conclusione delle attivitun contesto pi ampio segnato, proprio nel periodomilitari nella sponda Sud del Mediterraneo,al quale si riferiscono i dati, da una generale dovrebbe finalmente rimettere in moto il processo dicontrazione dei consumi turistici.sviluppo del sistema economico trapanese avviatoDai dati del quadriennio 2008-2011 emerge una negli ultimi anni grazie anche alle positiveriduzione, sia pur limitata, dei passeggeri dei voliperformance del suo aeroporto, poi duramentelow cost dellaeroporto di Catania, mentre nelloprovato dalle vicende belliche.stesso periodo gli arrivi turistici delle province di In effetti da qualche anno a questa parte - ed inCatania, Messina, Ragusa, Siracusa, Caltanissetta,particolare da quando la rete di aziende vitivinicoleEnna e parte di Agrigento, che qui abbiamodel territorio ha cominciato a ricoprire un ruolo piconsiderato come possibile area geograficaimportante nellindustria enologica a livellodinfluenza dello scalo catanese, appaiono in nazionale ed internazionale ed altre attivitaumento. Nel complesso, tuttavia, come si evinceproduttive, come quella estrattivo-lapidea, hannodal relativo grafico, le linee di tendenza dei duecominciato a consolidarsi aprendo nuovi spazi neifenomeni appaiono alquanto omogenee, facendoprocessi di internazionalizzazione - la provincia diemergere i segni di una possibile correlazione. Trapani ed il suo tessuto imprenditoriale sembranoLa riduzione sui voli low cost viene tra laltroavere imboccato in modo deciso la strada dellacompensata da un incremento del 24,3% dei crescita, mentre i risultati positivi conseguiti sotto il 35 31. profilo turistico hanno contribuito ad identificare il Catania e Palermo aumentato in entrambi i casi diterritorio come uno dei pi competitivi dellIsola.poco oltre il 12%, mentre a Trapani nello stessoPer ci che riguarda il turismo inbound da periodo la crescita del numero di viaggiatorisottolineare, in generale, una migliore performancecomplessivi ha superato il 180%. Gli effetti negatividel territorio trapanese rispetto al contesto siciliano. causati dalla riduzione dei voli schedulati a causaNel periodo 2008-2011, infatti, la provincia didelle attivit NATO appaiono evidenti nel caloTrapani ha fatto registrare una crescita degli arriviregistrato nel periodo gennaio-giugno 2011, quandoturistici pari a quasi il 17%, dato che appare in nettail numero dei passeggeri a Trapani diminuito dicontrotendenza con quanto registrato in Sicilia, quasi il 7%, mentre a Catania cresciuto del 9% edove invece, durante il medesimo periodo, si a Palermo, dove venivano dirottati gli aerei primaavuta una diminuzione dello 0,5% degli arrivi. Undestinati a Trapani, di oltre il 17%.trend molto simile ha caratterizzato landamento La matrice leisure del traffico dello scalo trapanesedelle presenze turistiche: se tra il 2008 ed il 2011 laviene evidenziata dal peso della sua componenteprovincia di Trapani ha visto crescere il numero dei internazionale. In Sicilia nel 2011 la percentuale dipernottamenti di quasi il 26%, in Sicilia nello stesso passeggeri movimentati da voli internazionali quinquennio le presenze hanno fatto segnare un stata di poco superiore al 20% del totale (nel 2008aumento di poco pi del 6%. Anche il dato relativo andava oltre il 21%), mentre nel resto dItalia laalla permanenza media sembra aver premiato negli percentuale si avvicinata al 57% (nel 2008ultimi anni lestrema provincia occidentale: se nelraggiungeva il 58%). Nello scalo di Trapani-Birgi la2008 a Trapani e in Sicilia i turisti soggiornavanoquota di passeggeri movimentati nel 2011 da voli3,3 giorni, nel 2011 la permanenza media nella internazionali ha quasi toccato quota 37%, partendoprovincia trapanese arrivata a 3,6 mentreda in 35% del 2008. A Catania la quota dinellIsola si attestata a 3,5. passeggeri movimentata da voli internazionali Il ruolo svolto dallaeroporto di Trapani-Birgi nelpassata dal 22% del 2008 al 19,5% del 2011,sistema turistico trapanese certamente rilevante8. mentre a Palermo la percentuale scesa dal 19%Rispetto agli aeroporti di Catania e Palermo, checirca del 2008 al 16%.pure generano volumi di traffico decisamente Come si pu osservare nel grafico che segue,superiori a quelli dello scalo trapanese, laeroportonellaeroporto Vincenzo Florio le rotte internazionaliVincenzo Florio mostra una maggiore capacit diche movimentano il maggior numero di passeggeriaccelerazione dei trend di crescita. Tra gli anni 2008 sono quelle che collegano Trapani a Belgio, Spagnae 2011, infatti, il traffico totale dei passeggeri e Germania; a seguire le tratte su Gran Bretagna,(tradizionali e low cost) movimentato dagli scali di Svezia e paesi Bassi.aXXXsaAndamentodelmovimentopasseggerideivolilowcostdellaeroportodiTrapaniimbarcatisuvoliinternazionali.Anni20082011 140.000 120.000 100.000 80.000 2008 60.000 2009 40.0002010 20.00020110 iata.Fi ciaer ia daioia aa aia ov iaca .K sigi ez ndi c alchan lgn as Pa lan Uarag anreve an loMBeSvacm imiBGPo Sp Fror IrnlanN es GSlDFonte: elaborazione su dati Airgest S.p.A.8 Le percentuali che seguono sono state elaborate da datiAssaeroporti36 32. Relativamente alla stagionalit, lo scalo trapanese Interviewing) di circa 650 questionari ad altrettantein questi ultimi anni appare interessato da unimprese turistiche del ricettivo (alberghiero eprocesso un assestamento della distribuzione deicomplementare) e dellintermediazione (agenzie diflussi passeggeri. Parallelamente allacuirsi del viaggio e T.O.) operanti nella provincia di