primo 26 giugno

Click here to load reader

  • date post

    11-Mar-2016
  • Category

    Documents

  • view

    225
  • download

    9

Embed Size (px)

description

primo 26 giugno

Transcript of primo 26 giugno

  • Anno IX - Numero 59 - Sabato 26 giugno 2010 copia omaggio

    Via Mancini, 79 - AvellinoTel. 0825 24163 - Telefax 0825 21619

    www.marazero16.it

    Abbigliamento per bambini

    Direttore responsabile: Antonia Ruggiero - Editore: International Printing - Av - Stampa: Poligrafica Ruggiero Srl - Av - Distribuzione: Testa Dora Manocalzati - Av - E mail: [email protected] - Reg. trib. AV - N. 434 del 01/08/2005

    Pomigliano, lesito

    del referendum.

    Caldoro: Regione in campo

    per il rilancio dellazienda

    Idati Istat relativial primo trime-stre del 2010

    rappresentano intutta la loro niti-dezza il drammache vive oggi laCampania. Sonotrentacinquemila iposti di lavoro bru-ciati rispetto alloscorso anno. La di-

    soccupazione molto pi forte di quellanazionale e di quella del MezzogiornodItalia. E questa, senza ombra di dubbio,la vera emergenza che vive la nostra Re-gione. Ed rispetto a questa piaga che va indiriz-zato ogni nostro sforzo, ogni sforzo dellapolitica. Chi, come noi, ha ruoli istituzio-nali di rappresentanza non pu non tenerein considerazione questo fenomeno e ten-tare, nellambito delle specifiche compe-tenze ed entro i limiti del proprio ruolo, didare un contributo fattivo, di idee e di pro-poste. Condivido il monito arrivato dallaCorte dei Conti. Ed ho apprezzato anchelanalisi fatta al riguardo dal presidente delconsiglio regionale, onorevole Paolo Ro-mano, in merito ai costi della politica. Egiusto individuare una linea di maggiore ri-gore. Egiusto tentare ogni sforzo perch lapolitica funga da esempio e non sia il rife-rimento di cattive abitudini incancrenite neigangli del potere per il potere. E da queste indicazioni che parte il futurodella Campania. E da queste intuizioni chesi lavora alla svolta che tutti abbiamo auspi-cato e alla quale abbiamo lavorato in questiultimi mesi.Ora alle parole dovranno seguire i fatti. Equesto che i cittadini si aspettano da noi. Operare nelle condizioni strutturali e con-giunturali nelle quali ci troviamo davverocomplesso. Non serve solo la buona vo-lont , ma competenza, tenacia ed abnega-zione. Qualit che abbiamo. E che oradobbiamo utilizzare per raddrizzare il de-stino della Campania. Una sfida che biso-gna raccogliere e tentare ostinatamente divincere.

    Rivoluzione della sosta

    Protesta in citt

    contro lAmministrazione

    a pagina 9

    La Regione Campania sar in campo con tutti

    gli strumenti amministrativi e legislativi per soste-

    nere il rilancio dell'impianto di Pomigliano secon-

    do l'accordo sottoscritto fra la Fiat e le organizza-

    zioni sindacali, che si rafforzato con l'esito del

    referendum. Le parole sono del presidente della

    Regione Campania Stefano Caldoro. Che ha ag-

    giunto: Sono certo che lazienda trover nel sen-

    so di responsabilit dimostrato dai lavoratori un

    ulteriore stimolo per favorire gli investimenti nella

    nostra Regione. Per il presidente della Provincia

    di Napoli Luigi Cesaro: La Panda deve essere

    prodotta nel nostro stabilimento, che con il suo vo-

    to ha scelto il lavoro. Due operai su tre - ha det-

    to ancora Cesaro - hanno votato per il s e credo

    sia una dichiarazione netta su ci che vuole la

    forza lavoro. Penso che la maggioranza ottenuta

    possa soddisfare tutti.

    Alle pagine 2 e 3

    ditoriale di Antonia Ruggiero

  • sabato 26 giugno 2010POLITICA

    La Regione in campo per il rilancio del comparto automobilisticoDa Pomigliano dArco a Pianodardine, limpegno del Consiglio per tutelare i lavoratori e sostenere la competitivitLa Regione Campania sar in campo contutti gli strumenti amministrativi e legislati-vi per sostenere il rilancio dellimpianto diPomigliano secondo laccordo sottoscrittofra la Fiat e le organizzazioni sindacali, chesi rafforzato con lesito del referendum:sono le parole del presidente della RegioneCampania Stefano Caldoro, che aggiunge:Sono certo che lazienda trover nel sen-so di responsabilit dimostrato dai lavora-tori un ulteriore stimolo per favorire gli in-vestimenti nella nostra regione. Per il pre-sidente della Provincia di Napoli Luigi Ce-saro, la Panda deve essere prodotta nelnostro stabilimento, che con il suo voto hascelto il lavoro. Due operai su tre - ha dettoancora Cesaro - hanno votato per il s ecredo sia una dichiarazione netta su ciche vuole la forza lavoro. Penso che lamaggioranza ottenuta possa soddisfare tut-ti. Spero ora che i vertici della Fiat - hacontinuato - mantengano i patti e sappianoinstaurare in fabbrica un clima sereno e dicollaborazione. Anzi, invito lamministra-tore delegato Sergio Marchionne a veniresubito a Pomigliano a parlare con i suoi di-pendenti e a rassicurarli su tutto. Sarebbeun bel gesto, una vera iniezione di fiduciaper i nostri lavoratori. La Fiat attui il piano di investimenti a Po-migliano e fra due anni ci sediamo di nuo-vo al tavolo per valutare possibili migliora-menti, ha sollecitato da parte sua GianniLettieri, presidente dellUnione industrialidi Napoli. E una occasione che non pos-siamo farci sfuggire - ha sostenuto ancoraLettieri, ricordando il dramma occupazionenella regione -. Non solo per i 5mila dipen-denti della Fiat ma anche per i 7 mila del-lindotto a cui questo referendum ha datouna prospettiva futura di lavoro. La deci-sione della stragrande maggioranza dei la-voratori della Fiat di Pomigliano - affermail capogruppo del Pdl alla Regione Campa-nia Fulvio Martusciello - che con il loro sihanno dato impulso alla volont della im-presa di produrre la Panda a Pomigliano solo il primo passo per far ripartire la pro-duzione e l'occupazione in Regione. Occorre ora lanciare un grande piano sullosviluppo che partendo da una forte opera disemplificazione di sburocratizzazione liberil'impresa campana e le consenta di esseremessa alla pari con quelle di altre regioni.La crisi e il futuro della Fiat di PomiglianoDArco e dellintero comparto automobili-

    stico in Campania sono stati anche gli argo-menti al centro dellultima seduta di consi-glio regionale, che ha approvato a maggio-ranza, con il voto contrario del gruppo diItalia dei Valori e dei consiglieri del PdCorrado Gabriele e Angela Cortese, lamozione, presentata dai gruppi di maggio-ranza e opposizione, che considera lac-cordo una condizione necessaria per rilan-ciare lo stabilimento di Pomigliano DAr-co e ritiene che lo stesso accordo abbianecessit della legittimazione democraticadei lavoratori attraverso il referendum. La mozione stata integrata con la propo-sta del consigliere dellUdc Pietro Foglia edei consiglieri Fulvio Martusciello (PdL)e Sergio Nappi (Noi Sud) tendente ad im-pegnare il Governo nazionale e regionale adare vita ad un piano industriale per rilan-ciare lintero comparto automobilistico inCampania. In particolare Martusciello e Nappi chiedo-no al Governo, a Fiat e alle parti sociali chesi giunga in tempi rapidi a un piano indu-striale per lintero comparto automobilisti-co della Campania; Foglia ha inoltre pre-sentato un emendamento affinch vengaposta in essere ogni iniziativa per rilanciarele produzioni della Fma di Pianodardine e

    della Irisbus di Flumeri. Il Consiglio ha inoltre respinto a maggio-ranza (hanno votato a favore i gruppi del-lopposizione e il consigliere della Destra,Carlo Aveta), la proposta integrativa dellamozione proposta dal gruppo del PartitoDemocratico tendente a sottolineate che lagravit della crisi occupazionale rende ec-cezionale laccordo, ma non pu essere ilvarco per conculcare i diritti dei lavorato-ri.Nelle dichiarazioni di voto, la consiglieraPaola Raia (PdL), nellannunciare il votofavorevole alla mozione, ha sottolineatoche laccordo un punto centrale per ri-lanciare lattivit industriale in Campaniae, fermi restando i diritti dei lavoratori, vaaccettata la sfida della competitivit . Laconsigliere Raia ha anche sollecitato laconvocazione degli Stati Generali delleco-nomia e del lavoro per programmare le mi-sure anticrisi per rilanciare leconomiacampana e discutere della riforma del mer-cato del lavoro per renderlo pi competiti-vo. Nellannunciare voto contrario, il consi-gliere Corrado Gabriele ha sottolineatoche il mancato accoglimento della nostraproposta tendente alla salvaguardia dei di-ritti dei lavoratori la dice tutta sulla sensibi-lit sociale di questa maggioranza. Infine,il capogruppo di Italia dei Valori EdoardoGiordano, nellannunciare voto contrario,ha sottolineato che laccordo e il referen-dum sono solo un ricatto nei confronti deilavoratori. Il Consiglio ha visto anche la presenza delSindaco di Pomigliano DArco, Lello Rus-so, e dei rappresentanti di alcuni sindacati. Igruppi del PdL, Pd (questultimo ha pre-sentato anche una mozione integrativa vol-ta a sottolineare la fondamentale salvaguar-dia dei diritti dei lavoratori e che la gravi-t della crisi occupazionale non pu esse-re il varco per conculcare i diritti dei lavo-ratori), Caldoro Presidente e Pse, hannopresentato una mozione che sottolinea chelaccordo sottoscritto tra le organizzazionisindacali e i vertici di Fiat una condizio-ne necessaria per rilanciare lo stabilimentodi Pomigliano DArco, cos come lo lesito positivo del referendum, nellotticadi una regione che faccia convivere incenti-vi e un nuovo modo di fare impresa, attra-verso la costruzione di un nuovo welfareche contemperi modernizzazione e solida-riet .

    Qui Regione

    Piano Casa, Fortunato (Mpa): Una proposta di legge per renderlo pi rispondente alle esigenze del territorio

    I consiglieri regionali del Gruppo Caldoro Presi-dente Gennaro Salvatore (capogruppo), GiovanniFortunato, Massimo Grimaldi, Angelo Marino edEttore Zecchino, hanno presentato una Proposta dilegge regionale che modifica la legge regionale19/2009, cosiddetta Piano-Casa. Il relatore della proposta di legge, recante Misure ur-genti per il rilancio economico, per la riqualificazionedel patrimonio esistente, per la