Orientamento professionale per giovani migranti basato ...€¦ · Orientamento professionale per...

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Questo progetto è stato finanziato con il supporto della Commissione Europea. La pubblicazione riflette il punto di vista personale dell’autore e la Commissione non deve essere ritenuta responsabile di qualsiasi utilizzo venga fatto delle informazioni in esso contenute. Job Box Orientamento professionale per giovani migranti basato sulle competenze Versione per consulenti Innsbruck, Marzo 2007
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    16-Aug-2020
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  • Questo progetto è stato finanziato con il supporto della

    Commissione Europea. La pubblicazione riflette il punto di vista

    personale dell’autore e la Commissione non deve essere ritenuta

    responsabile di qualsiasi utilizzo venga fatto delle informazioni in

    esso contenute.

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    Job Box

    Orientamento professionale per giovani migranti basato sulle competenze

    Versione per consulenti

    Innsbruck, Marzo 2007

  • Realizzazione funzionale

    Hafelekar Unternehmensberatung Schober GmbH Bozner Platz 5

    6020 Innsbruck

    Tel.: +43/512/58 88 33 Fax: +43/512/58 88 85

    Mail: [email protected] Web: www.hafelekar.at

    Composizione

    Dr.. Eva Fleischer

    Collaborazione

    Dr.. Silvia Exenberger Mag. Ali Ister

    Dr. Martin Maier Dr. Paul Schober

    Mag.a Elisabeth Wille

  • UTILIZZO DELLA JOB BOX DA PARTE DEI CONSULENTI 5�

    Profilo della Guida per consulenti 5�

    A chi si rivolge la Job Box? 5�

    In che contesto opera la Job Box? 5�

    Che struttura ha la job Box? 8�

    Sull’orientamento professionale – Impostazione 17�

    Quanto tempo impiega la Job Box? 18�

    Quali competenze sono necessarie per lavorare con la Job Box? 19�

    Cosa altro serve? 19�

    ARGOMENTO 1 DETERMINO I MIEI PUNTI DI FORZA 21�

    1.1 Un’occhiata alla mia vita 23�1.1.1 La mia vita 24�1.1.2 Illustro le fasi della mia vita 28�

    1.2 I miei luoghi di apprendimento 29�

    1.3 Le mie lingue 40�

    1.4 I miei punti di forza e gli interessi 48�1.4.1 Io mi vedo… 49�1.4.2 Gli altri mi vedono … 60�

    1.5 Cosa posso fare 65�

    ARGOMENTO 2 CHIARISCO I MIEI OBIETTIVI PROFESSIONALI 71�

    2.1 I miei desideri e obiettivi 73�2.1.1 Il mio albero della crescita personale 73�2.1.2 Cosa, dove e con chi voglio lavorare? 76�2.1.3 Le mie condizioni di lavoro preferite 83�2.1.4 I miei lavori preferiti e i miei punti di forza 85�

    2.2 I miei passi verso il lavoro 87�2.2.1 I miei scopi professionali concreti 88�2.2.2 Le mie prossime mosse 89�2.2.3 Foglio di lavoro Uno sguardo al futuro e ritorno 95�2.2.4 La linea del tempo 96�2.2.5 La montagna 97�2.2.6 Mappa del tesoro 98�

  • ARGOMENTO 3 LE MIE DOMANDE DI LAVORO 102�

    3.1 Consigli per la domanda 103�

    3.2 Le mie lettere di presentazione 105�

    3.3 Il mio CV 107�3.3.1 Foglio di dati personali 107�3.3.2 Il CV Europass 108�

    3.4 Il colloquio di lavoro 111�

    3.5 Schema delle domande 114�

    LA MIA RACCOLTA DI DOCUMENTI 117�

    I progetti scolastici 118�

    Risultati scolastici e voti 123�

    Certificato 126�

    I documenti ufficiali 127�

    APPENDICE DOVE POSSO OTTENERE AIUTO E INFORMAZIONI? 130�

    Indirizzi utili 131�

    Link utili 134�

    Aiuti e sovvenzioni 137�

    BIBLIOGRAFIA 138�

  • Utilizzare la Job Box

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    Utilizzo della Job Box da parte dei consulenti

    Profilo della Guida per consulenti • Troverete i singoli argomenti della Job Box insieme ai rispettivi fogli di lavoro dopo una

    descrizione generale dei requisiti per l'utilizzo della Job Box (gruppo target, organizzazione, piano ...). Ogni argomento e compito è spiegato in riferimento a:

    • Lo scopo dell’argomento/compito

    • Il ruolo del singolo compito rispetto al piano generale

    Le singole fasi di lavoro sono progettate in un complesso e i risultati dei compiti individuali saranno utilizzati in seguito. Il modo in cui ogni attività si inserisce nel disegno complessivo sarà spiegato in ogni caso.

    • Istruzioni pratiche per gli esercizi (material, intervalli di tempo, ambiente)

    A chi si rivolge la Job Box?

    La Job Box si rivolge ai giovani provenienti da famiglie di migranti di età compresa tra 15-25 anni, non integrati nel mercato del lavoro. Dal momento che la definizione di "migrante" o è applicata in modo diverso e che la distinzione tra giovani con e senza cittadinanza austriaca non è sufficiente, si ricorre alla "Indice di migrazione" sviluppato dalla "dipartimento giovanile tedesco" (Deutsches Jugendinstitut). Secondo questo indice, i minori hanno un background di migranti o possono essere definiti migranti se almeno una delle seguenti caratteristiche si applica ad essi:

    • Non possiedono cittadinanza austriaca • Non sono nati in Austria • Non sono di lingua madre tedesca • Il padre o la madre non sono nati in Austria (Gaupp 2005, 6)

    In che contesto opera la Job Box?

    La Job Box segue queste direttive • essere specificamente diretta a minori, • essere equa tra i sessi, ossia di considerare specifiche differenze di genere, senza

    spingere i minori in stereotipi di genere, • essere orientate alle risorse e alle competenze, • essere incentrata verso un lavoro retribuito, • considera l’aspetto interculturale (cfr. capitolo 3).

    Altri requisiti emergono dal quadro teorico (ampiamente descritto nel capitolo 5.5) e sono stati attuati come segue:

  • Utilizzare la Job Box

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    • Orientamento biografico permette la comprensione di base dell’orientamento professionale, guida i valori e le motivazioni (lavoro biografico, come introduzione al processo di orientamento professionale, per esempio tramite il foglio di lavoro "La mia vita").

    • Ambiente personale è inteso olisticamente cioè, il tempo libero, le esperienze di

    migrazione, gli eventi speciali personali e la famiglia hanno un significato. Tutto questo avviene nel lavoro biografico, in cui la biografia viene affrontata olisticamente, non soltanto con riferimento alle esperienze lavorative (ad esempio su fogli di lavoro "La mia vita", "I miei luoghi di apprendimento").

    • Riferimento esplicito al background da migrante durante tutte le fasi di lavoro. Le

    possibili differenze culturali, con riferimento ai sistemi di valori (le decisioni professionali sono effettuate dalla famiglia a differenza della concezione che chiunque possa decidere della sua vita indipendentemente) possono essere affrontate con il coinvolgimento dei genitori nelle fasi critiche del processo di orientamento professionale (ad esempio approccio e attuazione).

    • Il background da migrante viene deliberatamente considerato e affrontato come

    potenziale fonte di punti di forza, es. la competenza linguistica e interculturale.

    • La responsabilità personale e l’auto-riflessione (empowerment) vengono attivate tramite fasi di lavoro attive e strumenti adatti come il foglio di lavoro “prossime mosse”.

    • Si sottolineano in modo particolare l’analisi personale e l’auto-ricostruzione della

    propria biografia (professionale). In questo modo il potere interpretative resta con il candidato e gli elementi come la percezione da parte degli altri non viene presentata come oggettiva, ma diventa un motive di auto-riflessione ad es. il foglio di lavoro “Come mi vedo…”, “Come mi vedono gli altri…”

    • Creazione di uno spazio personale attraverso un ambiente che preferisce la

    volontarietà del candidato e che viene progettato dal consulente senza limitazioni. L’orientamento professionale individuale inoltre assicura un’atmosfera rilassata.

    • La preparazione corrisponde alle procedure per l’orientamento professionale:

    o Compilare i punti di forza e gli interessi dei candidato, o Sostenere e confermare i punti di forza, o Sviluppo dei desideri professionali e delle condizioni lavorative auspicate o Valutazione dei punti di forza alla luce dei requisiti professionali o Pianificazione della realizzazione, o Processo di realizzazione della domanda di lavoro.

  • Utilizzare la Job Box

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    La Job Box è solo una parte di un processo a più livelli . Cfr. tabella:

    scopo:

    colloquio iniziale

    colloquio approfonditobisognoinformazione

    Bisogno:consiglio

    bisognoassistenza

    Job Box brochure

    4 passi allavoro

    gestionedel caso

    Integration in Ausbildung oder ArbeitIntegrazione alla formazione o al lavoro soziale Integrationintegrazionesociale

    Tutti i candidato devono idealmente passare attraverso un breve colloquio iniziale.

    • I candidato in cerca di sole informazioni riceveranno l’opuscolo “4 passi al lavoro” e verranno inviati alle agenzie per l’impiego.

    • Il colloquio approfondito valuterà se il bisogno di sostegno dei candidato è principalmente legato all’orientamento professionale.

    • Tutti quei candidato che, dal colloquio iniziale e da quello approfondito, sono emersi come bisognosi di aiuto per l’orientamento professionale, soprattutto per quanto riguarda la formazione e la scelta di carriera, sono il target della Job Box.

    • I candidato che mostrano come prima necessità il case-work1 sociale, hanno bisogno di essere assistiti sui problemi più urgenti, quelli legati alla sfera sociale, prima di affrontare un vero e proprio orientamento professionale

    Potrebbe capitare, inoltre, nella pratica, che i candidato si presentino mostrando una netta preoccupazione per dei problemi pratici (es. bisogno di aiuto per la compilazione della domanda di lavoro). Potrebbe anche capitare che possa servire aiuto per l’orientamento professionale. In ogni caso si può iniziare la Job Box partendo da questi problemi

    1 N.d.T.: anche detto studio del caso individuale

  • Utilizzare la Job Box

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    Che struttura ha la job Box? Ci sono due versioni di Job Box:

    • Versione per i giovani: Questa versione dovrebbe fornire ai candidato una cartella di lavoro personale in cui possono trovare i fogli di lavoro standard e le istruzioni per la compilazione rivolte a loro. I fogli di lavoro dovrebbero rimanere nella cartella in modo da dotare i candidato di un portafoglio di applicazioni e documenti di là del processo stesso di orientamento professionale.

    • Versione per i consulenti: Questa versione offre una spiegazione dettagliata dei singoli argomenti e dei compiti. Inoltre, i singoli capitoli offrono diversi metodi di selezione e di consolidamento che possono essere applicati in base alla situazione. Questa diversità metodica consente reazioni adeguate e un approccio migliore verso argomenti di genere o cultura specifici.

    Le istruzioni, i fogli di lavoro, e gli esempi sono raggruppati in tre argomenti nella cartella di lavoro e sono integrati da uno starter kit, una raccolta di documenti, e una appendice. Si presenteranno ora i singoli componenti.

    • Chiarificazione / starter kit

    Prima di decidere se compilare o meno la Job Box, i minori devono essere informati circa la struttura e il contenuto in un colloquio preliminare (opzionalmente con i genitori). Dopo la decisione, al candidato verrà consegnata la Job Box con una copertina personalizzata, i dettagli per contattare il consulente e le istruzioni per compilarla.

    .

    • Argomento 1 Determino i miei punti di forza

    Questo gruppo di temi è la parte più ampia, che mette sistematicamente in luce precedenti esperienze di apprendimento ed i punti di forza che ne derivano, con l'aiuto di una serie di fogli di lavoro.

    • Argomento 2 Chiarisco i miei obiettivi professionali

    Questo argomento tratta di orientamento professionale in senso stretto durante il quale sono trattati i posti di lavoro preferiti e le corrispondenti misure concrete e realistiche verso una professione.

    • Argomento 3 Le mie domande di lavoro

    Questa sezione tratta in pratica della modalità di scrivere una domanda di lavoro. Vi si troveranno i consigli, le istruzioni e gli esempi su come compilare una domanda di impiego e il relativo CV, nonché i fogli di lavoro per la preparazione e la amministrazione delle domande.

    • La mia raccolta di documenti

    Questa sezione non riguarda solo le pagelle scolastiche, le testimonianze e i documenti ufficiali (es. i moduli di iscrizione ecc.) importanti per compilare le domande di lavoro, ma anche le prove di risultati non ufficiali raggiunti a scuola, nel tempo libero o durante il volontariato, che possono allo stesso modo dei risultati ufficiali, aver contribuito ala formazione dei punti di forza.

  • Utilizzare la Job Box

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    Appendice Dove posso ottenere aiuto e informazioni?

    Questa appendice fornisce al candidato gli indirizzi utili e i link dove rintracciare le istituzioni che per esempio potrebbero esser state loro segnalate per sottoporsi a dei test sugli interessi.

    Procedura ideale In circostanze ideali i consulenti e i candidato lavorano seguendo lo schema di lavoro illustrato nel diagramma seguente. Dopo di che, gli scope e i contenuti dei colloqui individuali, nonché le fasi di lavoro attive vengono brevemente descritte.

    Ogni appuntamento è un suggerimento per un incontro con fasi di lavoro multiple a seguito di ogni altro. È sicuramente possibile, in pratica, che una unità di orientamento professionale richieda diversi appuntamenti.

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    Argomento 1 Determino i miei punti di forza

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    Raccolta dei dai per la cartella dei documenti

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    Argomento 2 Chiarisco i miei obiettivi

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    Argomento 3 Le mie domande di lavoro

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    Utilizzare la raccolta di documenti

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  • Argomento 1 Determino i miei punti di forza

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    � Chiacchierata preliminare La decisione di partecipare alla compilazione della Job Box dovrebbe idealmente avvenire successivamente alla fase valutativa (colloquio intensivo) ma in pratica questa decisione viene presa durante la chiacchierata preliminare senza colloquio valutativo. Lo scopo è quello di fornire informazioni sulla struttura e sui contenuti della Job Box, quindi di raggiungere un accordo verso l’orientamento professionale seguendo una linea di chiarimento attraverso le referenze possedute. Ai candidato verrà consegnata successivamente la cartellina (versione per i candidato) e saranno assistiti dal consulente nella compilazione della copertina e delle pagine con i contatti. La Job Box come prodotto particolare Una volta che il consulente ha completato il modulo con i dati per eventuali contatti con il candidato, si può procedere con il foglio di lavoro “Eccomi”. Lo scopo di questa analisi personale serve a mostrare come la Job Box sia un prodotto particolare la cui composizione (attraverso le foto per esempio) ne permette un accesso e una fruizione creativa. Il processo successivo consiste poi nello spiegare la struttura della cartella al candidato e di illustrarne l’importanza al candidato. Chiacchierata preliminare con i genitori A scelta questa chiacchierata preliminare si può condurre con o senza la presenza dei genitori. L’obiettivo principale in questo caso è quello di informare i genitori e ottenere la loro assistenza durante il processo di orientamento professionale. Si può utilizzare il foglio per i genitori fornito in diverse lingue. (cfr.CD-ROM).

    � Orientamento professionale: primo incontro In questa unità vengono utilizzati i seguenti fogli di lavoro: � La mia vita � I miei luoghi di apprendimento � Le mie lingue � I miei punti di forza e gli interessi: Io mi vedo… Scopo Questa chiacchierata si svolge sulla biografia del candidato e non solo per quanto riguarda l’aspetto istruzione , ma in modo completo intende fare una panoramica della sua vita fino al momento del colloquio. Biografia Il foglio di lavoro “La mia vita” tratta aree importanti come la famiglia, l’emigrazione, la residenza, listruzione, l’occupazione, il tempo libero, gli interessi, come le esperienze personali nelle rispettive fasi della vita. Si può anche attingere dalla timeline creata duranmte il colloquioi intensivo. In questa sezione è inoltre disponibile il metodo “Illustro le fasi della mia vita”, che pone l’accento sull’aspetto creativo piuttosto che su quello linguistico. Documentare le esperienze di istruzione Il foglio di lavoro “I miei luoghi di apprendimento” prosegue le esperienze registrate nel foglio “La mia vita” e chiarisce le esperienze di istruzione che essi contengono, distinguendo diversi ambiti della vita. I dati già raccolti durante il colloquio intensivo (ad esempio, le fasi di istruzione) possono essere riutilizzati. Tuttavia, questa sezione non riguarda solo l’istruzione

  • Argomento 1 Determino i miei punti di forza

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    professionale o le esperienze di apprendimento, ma la vita in molteplici culture come fonte di esperienza. In caso di non disponibilità il candidato dovrebbe anche essere capace di procurare dei riscontri delle attività extrascolastiche svolte come le attività di volontariato. I moduli per tali riscontri si trovano nella raccolta di documenti. Inoltre, i rapporti a disposizione dovrebbero essere raccolti nella raccolta di documenti in ordine cronologico, come lavori preparatori per la domanda di lavoro. Competenza linguistica Il passo successivo è un esame approfondito della competenza linguistica. Un cambiamento di prospettiva da un punto di vista orientato alle carenze ( "Quanto è pessimo il tuo tedesco?") ad uno orientato piuttosto alle competenze ( "Quali lingue conosci? Il tuo background di migrante ti ha permesso di imparare a leggere, scrivere, capire una lingua di cui, non avendola studiata a scuola, non hai certificazione? ") è centrale. Un altro componente è la classificazione di competenza linguistica nel leggere, parlare, e scrivere secondo il quadro europeo di riferimento al fine di rendere le differenze di tali competenze, che non sono testimoniate da i voti a scuola, trasparenti. Auto-valutazione dei punti di forza Questa sezione dovrebbe fornire una panoramica delle competenze acquisite e dei punti di forza acquisiti attraverso diversi tipi di competenze (personali, metodiche, sociali, tecniche, interculturali), far collegare termini come "senso di responsabilità" con atti concreti, e successivamente permettere di auto-valutare i propri punti di forza. Questo risultato si ottiene tramite la compilazione di un questionario dettagliato da fare in collaborazione con il consulente.

    � Lavoro attivo fase 1 In questa fase si utilizzano i seguenti strumenti: � I miei punti di forza: Come mi vedono gli altri � Questionari + test (esterni, internet)

    Scopo L’auto percezione viene messa a confronto con il modo in cui gli altri vedono il candidato e da ciò si parte per un’analisi dei risultati

    Questionario Sono stati pensati dei brevi questionari per ottenere informazioni su come gli altri percepiscono i candidato da far compilare alle persone che sono loro maggiormente vicine (cfr. CD-ROM). Almeno due dei questionari devono essere compilati dai genitori o da altre persone care (insegnanti di cui si fidano, altri parenti, amici, datori di lavoro). Questo darà loro un feedback per la valutazione dei loro punti di forza. La domanda aperta "Quello che mi piace di più di lui è …" è stata deliberatamente formulata in modo da applicare la percezione orientata alle competenze sia per i candidato stessi che per le persone legate a loro. Test In questa fase i candidato dovrebbero eseguire i test relativi ai punti di forza che sono disponibili gratuitamente su Internet (link su CD-ROM) o presso istituzioni adeguate (ad esempio centri di informazione per il lavoro) della Camera di Commercio. Questi test dovrebbero contribuire ad un ulteriore ampliamento di prospettive.

  • Argomento 1 Determino i miei punti di forza

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    � Orientamento professionale: secondo incontro Questo colloquio utilizza i seguenti fogli di lavoro: � Un profilo dei miei punti di forza � I miei lavori preferiti

    o Il mio albero della crescita personale o Cosa, dove e con chi voglio lavorare? o Le mie condizioni di lavoro preferite o I miei lavori preferiti e i miei punti di forza

  • Argomento 1 Determino i miei punti di forza

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    Scopo L’auto valutazione e la valutazione esterna sono assemblate in un quadro generale sulla base delle aspirazioni lavorative del candidato. Il mio albero della crescita personale Il foglio di lavoro “Il mio albero della crescita personale” viene utilizzato per collegare i valori, i punti di forza, gli interessi e gli scopi. Poiché i valori sono un fattore cruciale per le decisioni riguardanti i posti di lavoro, questa sezione offre l'opportunità di riprendere questo argomento e di introdurre gli aspetti specifici di genere e cultura. Un profilo dei miei punti di forza Questa sezione è stata creata per raccogliere i risultati dei test e dei questionari e inserirli nel foglio di lavoro "I miei punti di forza". I punti di forza più importanti delle rispettive aree sono filtrati con l’aiuto del consulente e registrati nel Foglio di lavoro "Il profilo dei miei punti di forza". I punti di forza che sono stati così estratti sono poi dovrebbero essere inclusi nel CV. Un modello di CV con le categorie può essere nell’ “Argomento 3 La mia domanda di lavoro". I posti di lavoro e le condizioni che preferisco

    I valori possono essere un fattore determinante nelle decisioni riguardanti il lavoro, ecco perché i candidato per rifletterci sopra utilizzano il foglio di lavoro "Il mio albero di crescita professionale”. Basandosi sulla sua forza il candidato sviluppa un'idea della sua occupazione preferita e le alternative per mezzo di domande "Cosa, dove e con chi voglio lavorare?". Ciò può essere fatto con l'aiuto dei fogli di lavoro, ma anche tramite il sito web www.planet-beruf.de. La domanda successiva si concentra sulle condizioni di lavoro. Il corrispondente foglio di lavoro è "Le mie condizioni di lavoro preferite", che si occupa di temi come lo stipendio desiderato, le modalità di lavoro, ma anche di argomenti riguardanti il contesto culturale, ad esempio, i valori in connessione con i vestiti o cibo. Il passo successivo è un confronto fra le esigenze del lavoro preferito con i punti di forza posseduti e lo sviluppo di passi rispettivamente verso la realizzazione o le alternative. La ricerca di requisiti può aver luogo durante l’orientamento professionale o nella fase di lavoro attivo 2.

    � Lavoro attivo fase 2 In questa fase sono previsti: � Ricerche riguardanti i lavori � Orientamento professionale presso i centri per l’impiego o la Camera di Commercio ecc.

    Scopo I candidato vengono messi a confronto con la realtà del loro posto di lavoro preferito, con le loro presunte capacità e con la possibilità di possedere i requisiti adatti. Imparano anche ad utilizzare le risorse della rete e i centri per le informazioni.

    Ricerche e orientamento professionale I candidato si informano sulle esigenze dei loro posti di lavoro preferito su internet o presso gli istituti rispettivi dove possono ottenere consigli professionali riguardanti i metodi di formazione e i requisiti. Questa operazione serve da preparazione per il foglio di lavoro "I miei lavori preferiti ei miei punti di forza". Naturalmente, queste informazioni possono essere recuperate da internet con l’aiuto del consulente.

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    � Orientamento professionale: terzo incontro Durante questo incontro si utilizzeranno i seguenti fogli di lavoro:

    � “I miei lavori preferiti e i miei punti di forza“ � “I miei scope professionali concreti“ � “Le mie prossime mosse“

    o Prossime mosse o Uno sguardo al futuro e ritorno o La linea del tempo o La montagna o Eco-Mappa o Mappa del Tesoro

    Scopo Vengono valutati i risultati delle ricerche effettuate. A seconda dei risultati i candidato devono essere invitati a migliorare per raggiungere le caratteristiche necessarie per il lavoro dei sogni o invitati a cercare un lavoro maggiormente adatto alle loro caratteristiche. Confronto tra requisiti professionali e punti di forza Il foglio di lavoro "I miei lavori preferiti e i miei punti di forza" classifica i requisiti professionali in base ai punti di forza e li confronta con i punti di forza già in possesso dei candidato. A seconda dei risultati, si può iniziare a pianificare come ottenere il posto di lavoro preferito, o iniziare a lavorare su una valida alternativa professionale che potrebbe richiedere un'altra fase di informazione. Formulare scopi concreti – lavorare sulle mosse successive Sotto la sezione "I miei scopi professionali concreti " i candidato dovrebbero sviluppare una formulazione concreta dei loro scopi in collaborazione con i consulenti che serve come preparazione per ulteriori iniziative. Questa fase intermedia serve per programmare in modo più realistico e a fornire aiuto per puntare verso obiettivi raggiungibili. Sono disponibili i fogli di lavoro e i metodi per pianificare le mosse successive diversi nella struttura o nell’approccio orientato all’esperienza. Meritano attenzione particolare i metodi come la "Eco-Mappa" o la "Mappa del tesoro”. Entrambi servono per trovare le risorse e soprattutto le persone utili per la realizzazione degli scopi professionali. Nel caso in cui la Eco-Mappa fosse già stata utilizzata nel corso del colloquio approfondito è possibile continuare con la "Mappa del tesoro" attraverso il passaggio intermedio "Esploratore di risorse ".

    � Chiacchierata con i genitori Scopo Vengono coinvolti i genitori del candidato in modo da informarli sulle mire professionali del figlio e far in modo che possano aiutarlo. Durante questa chiacchierata, i genitori vengono messi al corrente dei risultati ottentui fino a quel momento e delle possibili mosse successive. È possibile anche incrementare e ampliare la “Mappa del tesoro” con i genitori stessi sempre che il candidato sia d’accordo nel coinvolgerli.

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    � Orientamento professionale: quarto incontro Materiale necessario: � Materiale per l’auto-preparazione � Esempio di lettera di presentazione � Esempio di CV � Guida per la compilazione del CV Europass � Foglio di lavoro “Schema delle domande” � Foglio di lavoro “La domanda di lavoro” Scopo Questa sezione tratta di tutti i temi importanti concernenti le domande di lavoro. In primo luogo, i candidato vengono guidati nella stesura della domanda di lavoro e nella sua presentazione, ad esempio come e dove possono rivolgersi per un posto di lavoro, dove vi sono posti disponibili. Queste informazioni sono contenute nei materiali per lo studio individuale, ma possono essere citate e discusse anche durante l’orientamento professionale stesso. In questa sezione sono disponibili anche le istruzioni utili riguardanti il CV e le domande di impiego ma anche il foglio di lavoro "Schema delle domande" (che dovrebbe aiutare i candidato a mantenere traccia delle loro domande di lavoro). Il CV e lettere di lavoro possono essere organizzati tramite i dati del candidato presenti nel centro di orientamento professionale (se fosse disponibile l'elaborazione elettronica dei dati), o il candidato stesso può ricevere i feedback relativi ai materiali che ha portato con sé. Il Foglio di lavoro "La domanda di lavoro" serve come preparazione per un colloquio di lavoro effettivo e può essere compilato dai consulenti in collaborazione con il candidato o messa in pratica attraverso un gioco di ruolo. .

    Sull’orientamento professionale – Impostazione Orientamento professionale individuale

    La Job Box è stata ideata per l’orientamento professionale individuale con i candidato. L’orientamento professionale si protrae per un periodo di parecchie settimane. È anche possibile (ed è consigliato per alcune fasi del processo) che i candidato portino a termine da soli i propri compiti e facciano la loro ricerca personale. I risultati finali devono poi essere discussi con il consulente.

    Possibile impostazione di gruppo

    Ci sono dei compiti particolari che possono essere svolti anche con un’impostazione di gruppo, vale a dire con più candidato contemporaneamente. Tuttavia si deve tenere presente che devono essere garantiti dei feedback qualificati.

    Integrare le persone importanti - il coinvolgimento dei genitori

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    Alcune sezioni del processo offrono la possibilità di ampliare la formazione candidato-consulente aggiungendo i genitori o altre persone influenti. Ciò è possibile, durante il colloquio preliminare o dopo la formulazione dei passi successivi. Nel caso se ne dovesse presentare la possibilità è auspicabile discuterne con il candidato. Il coinvolgimento dei genitori potrebbe essere il presupposto per quale il candidato (soprattutto le ragazze) potrebbe o meno partecipare al processo di orientamento professionale o semplicemente potrebbe coadiuvare lo svolgimento di alcune operazioni.

    Abilità linguistica

    L'orientamento professionale presuppone che i minori abbiano una conoscenza di base della lingua tedesca, dal momento che lo scopo di tale processo è l’ integrazione nel mercato del lavoro austriaco, dove la conoscenza della lingua tedesca è un prerequisito. Ciò significa che le lettere di domanda e curriculum vitae devono essere scritte in tedesco. Dato che alcuni temi del processo di orientamento professionale trattano di problemi personali, tuttavia, l'orientamento professionale in lingua madre del candidato potrebbe essere auspicabile – da questo punto di vista sarebbe l’ideale avere un consulente proveniente da un background di migrante. Questo può essere di particolare importanza durante i colloqui che coinvolgono i genitori, dato che le competenze linguistiche (specialmente quelle materne) spesso si discostano da quelle dei candidato. L’orientamento nella lingua madre può essere un fattore di costruzione di un clima di fiducia. Il foglio per i genitori, che è disponibile in tedesco, turco, bosniaco / serbo / croato e inglese, serve anche come fonte di informazioni per i genitori.

    Volontarietà e responsabilità individuale

    Poiché la Job Box richiede un alto grado di riflessione e di disponibilità a trattare con la propria vita, desideri personali e la storia, la volontarietà è fondamentale per il successo dell’orientamento professionale stesso. I candidato sono esperti per quanto riguarda la loro vita e allo stesso modo dovrebbero essere responsabili dei loro progetti professionali. La Job Box e l’orientamento professionale servono per aiutarli a sviluppare i loro desideri e le loro proiezioni e per fare emergere le competenze e i punti di forza. Il candidato dovrebbe idealmente imparare a sviluppare una prospettiva personale orientata alla competenza tramite la Job Box.

    Responsabilità personale significa anche che i candidato ricevono la Job Box sotto forma di cartellina che possono portare a casa per controllare gli appuntamenti. Tutti i fogli di lavoro compilati fanno parte di questo plico e appartengono al candidato. Nel caso fosse applicato il metodo orientato all’esperienza si consiglia di fotografare i risultati e i manifesti e di darne ai candidato le stampe o le copie. La raccolta di certificati, che contiene tutti i documenti necessari alla storia professionale del candidato, sottolinea il fine di un portfolio personale.

    Quanto tempo impiega la Job Box? La Job Box completa è un breve processo di orientamento professionale che comprende numerosi appuntamenti che richiedono circa 6 – 10 ore. Per i compiti dei lavori attivi si deve aggiungere altro tempo. Devono essere inoltre considerati anche uno o due brevi incontri con i genitori o altre persone importanti sia nella fase iniziale che in quella finale in modo da collegare i risultati alla rete familiare. È comunque possibile usufruire di singole parti della Job Box che richiederebbero ancora meno tempo.

    La durata della Job Box potrebbe variare in base a:

  • Argomento 1 Determino i miei punti di forza

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    � La capacità linguistica del candidato (per il quale potrebbe essere necessario un lungo lavoro di spiegazione e traduzione)

    � esperienze (minori esperienze ci sono da analizzare, minore è il tempo impiegato per sviluppare le capacità)

    � capacità di lavoro autonomo (in base a questa capacità il lavoro da sbrigare autonomamente potrebbe aumentare o diminuire e in base a quello il lavoro con il consulente potrebbe variare)

    Quali competenze sono necessarie per lavorare con la Job Box? Abbiamo bisogno di consulenti che abbiano completato una formazione base nel campo dell’orientamento professionale. Inoltre sarebbero requisiti auspicati precedenti esperienze di lavoro con migranti, o un background di migrante personale, lo studio degli stereotipi basati sul sesso, la conoscenza di base della formazione professionale e della gestione, la consapevolezza dei posti di lavoro disponibili e dei metodi di formazione in Austria, nonché un’apertura verso l’orientamento mirato sulle competenze. L’ideale sarebbe aver completato corsi di accertamento delle competenze nel contesto di seminari o formazione professionale.

    Cosa altro serve? Requisiti strutturali

    Per utilizzare la Job Box servono inoltre dei requisiti strutturali. Da una parte sono le stesse istituzioni che utilizzano la Job Box che devono occuparsene, d’altro canto però questi requisiti sono anche dovuti all’ambiente e alla struttura sociale del mercato del lavoro. A livello istituzionale è importante porsi queste domande: Fino a che punto le istituzioni sono pronte e possono offrire ai candidato quello di cui hanno bisogno (es. L’orario di aperture, le pubbliche relazioni, la struttura del personale, l’accessibilità)?

    Parametri sociali

    Per quanto riguarda l'ambiente sociale serve una buona rete strutturale tra le istituzioni, la considerazione della conoscenza sensibile verso le culture e l'apprezzamento delle competenze interculturali in tutte le istituzioni e le imprese, delle offerte precise per i minori che già possono o devono ancora sviluppare ulteriormente il loro punti di forza, così come i parametri relativi alla politica del mercato del lavoro che offrono opportunità per i minori e i loro punti di forza.

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    Argomento 1 Determino i miei punti di forza

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    Argomento 1 Determino i miei punti di forza Scopo A partire dalla loro biografia, i candidato lavorano ai loro punti di forza. In tal modo, essi si rendono conto delle opportunità di apprendimento al di fuori della scuola e al di fuori della formazione professionale. Particolare attenzione viene posta sul loro background di migranti come fonte di forza. Un confronto con il modo in cui altri li vedono li aiuta ad avere un'idea più realistica dei loro punti di forza e delle loro debolezze. Campo di applicazione nella Job Box � Lo sviluppo delle fasi della vita, differenziati a seconda dei gruppi di categoria (famiglia,

    immigrazione, istruzione, professione, tempo libero), rappresenta un lavoro preliminare per la creazione di un curriculum vitae.

    � Le esperienze personali elaborate nell'ambito della revisione biografica, offrono gli elementi di collegamento per la seguente riflessione sui punti di forza.

    � Vista la gestione consapevole dei propri punti di forza e degli interessi, la scelta professionale può avvenire in modo più consapevole.

    � I punti di forza sviluppata costituiscono la base per il CV e la lettera di applicazione. � Le domande sui punti di forza motiva a raccogliere i certificati e le conferme e di archiviarli

    in una cartellina per avere la raccolta a disposizione. Strumenti � Foglio di lavoro “La mia vita“ � Esercizio “Illustro le fasi della mia vita” � Foglio di lavoro “Cosa ho imparato a scuola“ � Foglio di lavoro “Cosa ho imparato dalla formazione professionale e da altri corsi“ � Foglio di lavoro “Cosa ho imparato dalle esperienze lavorative“ � Foglio di lavoro “Cosa ho imparato dal tempo libero“ � Foglio di lavoro “Cosa ho imparato dall’esperienza interculturale” � Foglio di lavoro „Le mie lingue“ � Checklist del parlato al lavoro 1 � Checklist del parlato al lavoro 2 � Questionario “Io mi vedo…“ � Questionario “Gli altri mi vedono…“ � Foglio di lavoro „I miei punti di forza“ � Foglio di lavoro „Profilo dei miei punti di forza “ Incarichi/ procedimenti 1. I candidato creano un poster o una foto che contiene le esperienze personali più

    importanti. Essi stabiliscono un rapporto emotivo per le varie fasi della loro vita. 2. Le attività in diverse fasi della vita (scuola, formazione professionale, lavoro, tempo libero,

    la migrazione) sono elencate in ordine cronologico e associate ai punti di forza che sono stati acquisiti.

    3. Le competenze linguistiche sono valutate in modo differenziato (ascolto, lettura, partecipazione a conversazioni, parlato coerente, scrittura).

    4. I candidato compilano il questionario sulla vision di se stessi con il consulente. 5. I candidato ottengono informazioni sulla percezione che gli altri hanno di loro attraverso

    dei questionari abbreviate, attraverso i test online o nelle istituzioni che offrono

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    orientamento professionale (pubblico impiego, camera di commerci, centro di informazioni per il lavoro, ecc.)

    6. I candidato raccolgono i risultati dei questionari e, con i consulenti creano un profilo dei loro punti di forza.

  • Argomento 1 Determino i miei punti di forza

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    1.1 Un’occhiata alla mia vita “La vita è fatta di tante monetine e chi riesce a raccoglierle possiede una fortuna” (J. Anoith) Scopo Questo capitolo costituisce l'introduzione al processo di orientamento professionale attraverso un approccio biografico. Con il candidato si torna indietro a fasi precedenti della vita. Si rievocano gli avvenimenti all'interno della famiglia, i cambiamenti di residenza, le diverse scuole che sono stati frequentate, la formazione professionale e le esperienze saranno discusse insieme al candidato. Ciò che è importante è mantenere il punto di vista orientato alla competenza e alla risorsa, quindi non focalizzarsi su cosa è andato storto, ma sugli aspetti positivi in situazioni difficili. Pertanto, gli eventi difficili della vita o le decisioni sbagliate devono essere notati e accettati come veri e importanti, ma poi la domanda deve essere rivolta nel seguente modo: "Che esperienza ti ha portato questo fatto? Cosa ti ha aiutato ad affrontare queste difficoltà? " La tattica di elencare le strategie utilizzate per far fronte alle difficoltà come suggerimento per le competenze, si è rivelata utile per la formulazione delle competenze, come la capacità di far fronte allo stress o la flessibilità. Inoltre, si è rivelata utile per pianificare i passi successivi da fare una volta scoperte le risorse che sono di aiuto, al fine di raggiungere gli scopi lavorativi. Successivamente vanno ricordate le situazioni difficili che sono state superate e le strategie che hanno dimostrato di essere utili.. Campo di applicazione nella Job Box � Grazie al suo orientamento biografico, questi compiti aiutano a scoprire le tappe importanti

    e gli avvenimenti nella vita dei candidato. � Queste esperienze personali costituiscono la base per determinare i punti di forza dei

    candidato come un passo successivo. � Inoltre, le note sono utili per creare un curriculum vitae, ad esempio la lista in ordine

    cronologico delle fasi di formazione e delle esperienze di lavoro. Strumenti � Foglio di lavoro „La mia vita“ � Esercizio “Illustro le fasi della mia vita” Incarichi / procedimenti I candidato creano un poster o una foto che contengono le esperienze personali più importanti. Essi stabiliscono un rapporto emotivo per le varie fasi della loro vita. . � Il poster "La mia vita" è adatto per i candidato con una competenza linguistica di base,

    perché le esperienze personali e le fasi della vita devono essere elencate per iscritto. Tuttavia, la compilazione può avvenire anche nella lingua madre del candidato in primo luogo per poi essere tradotta nell'ambito di applicazione delle analisi.

    � L'Esercizio "Illustro le fasi della mia vita" propone un approccio meno strutturato e la sua creazione richiede minore competenza linguistica.

  • Argomento 1 Determino i miei punti di forza

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    1.1.1 La mia vita Scopo

    Scopo di questa parte è la visualizzazione cronologica delle storie individuali dei candidato. Campo di applicazione nella Job Box

    � La presentazione grafica dei giorni di scuola e, eventualmente, il periodo di istruzione e le attività professionali serve come un lavoro preliminare per la creazione di un curriculum vitae e l'elaborazione degli interessi e delle competenze

    � Vengono evidenziate le correlazioni tra gli eventi Strumenti Carta da pacchi Bianca, fogli A3, lavagna a fogli mobile, evidenziatori, nella possibilità anche fotografie Incarichi / procedimenti

    � Il “profilo degli eventi della vita” viene creato con il candidato, tuttavia, è anche possibile che il candidato faccia il poster da solo a casa e lo illustri al consulente nel corso dell'appuntamento successivo.

    I candidato possono usare i colori diversi e possono anche integrare fotografie e disegni. Formato preferito poster, lavagna a fogli mobili almeno A3, utilizzare anche l’ingrandimento delle istruzioni).

    � Descrizione degli avvenimenti lungo una linea verticale. � Descrizione dei periodi lungo una linea orizzontale- linee verticali e orizzontali devono

    essere compilate in corrispondenza dell’età. � Una compilazione esatta è importante al fine di evitare interpretazioni errate - gli spazi, ad

    esempio, tra i contratti di lavoro non dovrebbero essere disegnati come spazi che potrebbero essere interpretati come periodi di disoccupazione.

    � Fatti che non sono precisamente noti devono essere contrassegnati con un punto interrogativo e messi sul posto dove si suppone siano

    � Una linea orizzontale o una freccia vicino all’evento indicano che questo è ancora in corso. � Nella casella inferiore, in corrispondenza con l’evento, il candidato deve disegnare una

    curva che illustri lo stato d’animo di quel momento. � Cosa bisogna scrivere nelle seguenti aree?

    o Famiglia: nascita di fratelli, morte di familiari, divorzio, matrimonio, fidanzamenti.

    o Immigrazione: domande centrali: Quando sei arrivato in Austria? Quando hai ottenuto la cittadinanza austriaca? Quando le persone, che sono importanti per te, sono arrivate in Austria o se ne sono andati dall’Austria?

    o Residenza: luogo di residenza, con chi, traslochi

    o Scuola / Istruzione: elenco delle scuole

    o Occupazione: attività lavorativa anche di minor conto come l’assistenza o il babysitting

  • Argomento 1 Determino i miei punti di forza

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    o Tempo libero /Interessi, Cosa mi piace fare nel tempo libero?: elenco degli hobby, sport e anche delle attività di volontariato

    o Avvenimenti importanti: sono tutti quegli eventi che non entrano nelle altre categorie come un ricovero in ospedale, una grave malattia, problemi legali, debiti ecc.

    Valutazione

    La risposta alle seguenti domande fa da parametro per la valutazione:

    � Durante la discussione dei risultati devono essere centrali, aldilà della comprensione stessa, le domande "Che cosa ho imparato dalle singole fasi della vita, che cosa mi piace, che cosa / chi mi ha sostenuto per gestire le situazioni difficili”.

    � Quale evento di una certa area tematica ne influenza un'altra (ad esempio nell’area "famiglia" - la morte della madre e l’insorgere simultaneo di una depressione, va ad incidere nell’area "salute")?

    � Riguardano la biografia può esserci una situazione del passato che possa essere associate ad una presente? In quale modo si è riusciti a venirne fuori? Che cosa è diverso ora?

    � Ci sono dei vuoti nel quadro che risultano come eventi non accaduti? Ad esempio la mancanza di eventuali relazioni

    � Cosa non è stato influenzato dagli eventi e ha avuto comunque la sua continuità nonostante tutto? (ad es. la prosecuzione lineare della carriera scolastica nonostante degli eventi importanti o traumatici in famiglia) Cf. Pantucek 2005, Concin 2004

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    1.1.2 Illustro le fasi della mia vita Scopo In questa sezione si mira allo sviluppo delle prospettive; l’approccio personale maggiormente guidato dall’esperienza rispetto all’Esercizio “La mia vita” sarà sviluppato altrove attraverso un’attività denominata “Fatti concreti”. Campo di applicazione nella Job Box � La presentazione grafica della biografia serve alla creazione del CV e all’identificazione

    dei punti di forza e delle competenze � Le valutazioni emotive e le connessioni vengono visualizzate Strumenti Cartone o cartoncino, pennelli, acquerelli, tavolozza per i colori, straccio Incarichi / procedimenti "Disegna un quadro della tua vita (la tua biografia) su un foglio di carta utilizzando un colore per ogni fase. Mescola i colori nel fogli a tuo piacimento.” Assistenza Si possono stabilire delle fasi (0 – 4 anni, 5 – 7 anni, 8 – 10 anni, 11 – 14 anni, 15 – 17 anni, 18 – 21 anni, 22 – 25 anni). Questa suddivisione in fasi è solo propositiva ogni persona potrebbe avere la propria (ad es. la migrazione dalla Turchia 13 anni). Valutazione � Rispetto alle fasi di vita singole: controllare il colore, lo spazio che ha impiegato nella

    pagine � Rispetto agli incroci: controllare le intersezioni, i confine (bordi dritti, sovrapposizioni di

    colore, irregolarità, lunghezza delle zone adiacenti) � Quadro generale: colori in evidenza, struttura, disegno generale � Riassunto conclusivo “Dimmi tre cose che vorresti portarti nel futuro e tre cose che

    vorresti lasciare nel passato" (Raabe 2004, 70-71).

  • Argomento 1: Determino i miei punti di forza

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    1.2 I miei luoghi di apprendimento

    Scopo Lo scopo di questo capitolo è quello di scoprire in quali luoghi e in quali occasioni i candidato hanno acquisito determinate competenze. Un aspetto importante è la nascita della consapevolezza del fatto che l'apprendimento non avviene esclusivamente a scuola, ma può avvenire dovunque. Questo non è un dato di fatto – ecco perché è necessario l’aiuto di un consulente che possa citare esempi o porre domande specifiche. Dove si può imparare qualcosa di nuovo? � A scuola o nell’ambito della formazione professionale e di istruzione superiore

    (apprendistato o di corso), � sul posto di lavoro, anche se si è lavorato solo per un breve periodo di tempo (stage,

    lavoro temporaneo), � nel tempo libero (interessi, hobby) o all'interno della famiglia (quando si aiuta in casa), � dall’esperienza interculturale.

    Alcuni esempi di esperienze di apprendimento: dalla cura dei fratelli più piccoli si può imparare ad assumersi la responsabilità, quando si traduce qualcosa che deve essere ascoltato attentamente e che richieda una buona padronanza di entrambe le lingue, quando si assume un certo ruolo all'interno di una comunità religiosa o all'interno di un club implica l’assunzione di compiti e la possibilità di imparare; un hobby come giocare a calcio o giocare al computer, allo stesso modo, può essere incluso.

    Campo di applicazione nella Job Box � Il completamento dei seguenti fogli di lavoro favorisce la creazione di un CV, perché tutti i

    fatti rilevanti sono già elencati in ordine cronologico e devono solo essere copiati. � Elencando tutte le fasi della vita si prende coscienza anche delle competenze acquisite

    inconsapevolmente. � Parlare delle esperienze di apprendimento rappresenta un lavoro preliminare per la

    riflessione sui propri punti di forza Strumenti C’è un foglio di lavoro per ogni area di apprendimento, in totale si devono compilare cinque fogli: � „Cosa ho imparato a scuola“ � „Cosa ho imparato dalla formazione professionale e da altri corsi“ � „Cosa ho imparato dalle esperienze lavorative“ � „Cosa ho imparato dal tempo libero“ � „Cosa ho imparato dall’esperienza interculturale” Incarichi / procedimenti È possibile completare i fogli di lavoro con il candidato o se ne possono compilare solo alcune parti. In quest'ultimo caso, il candidato dovrebbe completare il resto a casa e discuterne col consulente durante la riunione successiva. Se pensate che lo spazio da

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    compilare sul foglio non sia sufficiente, copiatelo. A pagina 33 troverete un esempio di foglio di lavoro già compilato. Suggerimento: non elencate solo le capacità di cui avete piena padronanza, ma tutte quelle che vi vengono in mente, la scelta e la classificazione avviene in seguito. Per quanto riguarda i luoghi di apprendimento scolastico, la formazione professionale e i corsi di perfezionamento verificare il possesso delle prove (certificati, attestati, riscontri di settimane di orientamento, ecc) motivare i candidato a presentarle nella parte 4 e invitarli, qualora non ne avessero, a procurarsele. Mentre è più facile elencare le esperienze di apprendimento a scuola, all'interno della formazione professionale o nel lavoro, non si è altrimenti abituati ad una visione orientata sui punti di forza sviluppati nel tempo libero e posseduti grazie alla caratteristica di migrante. È per questo motivo che sono elencati di seguito alcuni consigli. Approfondire i luoghi di apprendimento: tempo libero Spesso è difficile parlare di attività svolte nel tempo libero come possibilità di apprendimento; domande come "cosa farai questo fine settimana – descrivi un tuo fine settimana tipico" potrebbero essere molto utili. Inoltre, troverete una panoramica delle attività svolte al di fuori di istruzione e lavoro nella seguente tabella (cfr. Qualibox, Modul 5, 6-7). Per trovare le informazioni sulle esperienze di apprendimento, potrebbe essere utile porre delle domande come: "Cosa ti serve per svolgere queste attività?". Per esempio, l’hobby della cucina richiede un buon tempismo e creatività nella disposizione dei cibi; il modellismo richiede precisione, abilità, senso dello spazio e pazienza. .

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    Approfondire i luoghi di apprendimento: vita interculturale Per quanto riguarda la vita all'interno e con, rispettivamente, due o più culture, l'aspetto importante non è solo quello di aver lasciato un paese per poter vivere in un altro stabilmente. A questo punto è opportuno affrontare la questione "che cosa significa concretamente essere migranti o aver vissuto tra due o più culture?". Non si tratta solo di prendere l'identità dei candidato come una costante fissa, ma di apprezzare le diverse identità culturali e il valore della varietà. Questo foglio di lavoro solleva probabilmente domande riguardanti le caratteristiche specifiche di una vita all'interno di / con culture diverse. Pertanto, è importante guidare continuamente la conversazione verso le esperienze di apprendimento costruttive. In questo contesto, è spesso difficile rispondere alla domanda "Cosa ho imparato dalla mia vita all'interno di culture diverse?", a causa di due motivi: in primo luogo, la caratteristica di migrante è spesso percepita come un difetto o un deficit nella concezione comune e nella vita quotidiana, e non come qualcosa che ha una connotazione positiva, in secondo luogo, i modelli di comportamento e le competenze corrispondenti possono essere percepiti solo personalmente e sono quindi difficili da individuare. Prima di pensare ai punti di forza, a volte è utile analizzare le differenze tra le diverse culture. Si metterebbe allora in luce il fatto che le culture non solo variano tra i diversi paesi, ma anche tra le regioni e/o gli strati sociali. La tabella seguente elenca i possibili punti di forza che possono essere sviluppati avendo avuto esperienza di migrante. .

    Competenza interculturale

    Competenze Indicatori generali (= caratteristiche identificative)

    Identità culturale

    - Riconoscere il proprio agire, pensare e sentire come parte delle proprie radici storiche, sociali, politiche, sociali e culturali.

    - Rappresentare la cultura, i valori e le abitudini del proprio paese.

    - Partecipare alla vita pubblica - Sviluppare i valori propri della cultura del paese di origine

    anche al di fuori della concezione culturale in se per sé.

    Identità interculturale

    - Assimilare le norme nazionali e internazionali, i valori, i costumi e le mode di altri paesi

    - Tenere una posizione sovranazionale quando si hanno due nazionalità diverse (non concentrarsi su una singola nazionalità)

    - Percepire gli eventi e lo stato delle cose del mondo globalizzato e trarre conclusioni per se stessi e la propria (inter) cultura.

    - Mostrare uno spiccato senso per assumere il comportamento adeguato.

  • Argomento 1: Determino i miei punti di forza

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    Tolleranza verso l’ambiguità

    - Cavarsela nelle situazioni complesse - Accettare le posizioni contraddittorie ma coerenti (antinomia) - Saper accettare le discrepanza tra le proprie posizioni e la

    reale esperienza di vita - Sviluppare la tolleranza per lo stress creato nelle aree di

    forte conflitto.

    Apertura

    - Familiarizzare con persone di diversa cultura, nazionalità e formazione

    - Mantenere un contatto sensibile e rispettoso nei confronti della diversità culturale.

    - Essere permeabile all’ambiente circostante anche se estraneo

    - Sviluppare un interesse senza pregiudizi nella cultura, nella storia, la tradizione, la geografia, la politica e la società di altri paesi.

    - Considerando il contatto interculturale come arricchimento. - Provare piacere nel giocare. - Augurarsi di percepire con ogni senso.

    Disponibilità alla comunicazione interculturale

    - Volontà di apprendere altri sistemi di segni. - Percepire consapevolmente la fonazione straniera. - Imitare la fonetica straniera - Essere in grado di percepire un discorso e i ritmi di

    comunicazione non familiare. - Capacità di comunicare con i gesti.

    Riflessione interculturale

    - Mettere in discussione il comportamento e i modelli di interpretazione del proprio gruppo culturale.

    - Cercare di illuminare, con attenzione, il modello di comportamento di determinati gruppi culturali

    - Percepire le differenze e le analogie fra culture diverse, sistemi sociali e sistemi politici.

    - Avere un senso di giustizia globale. Tavola presa da Teichmüller, Culturbuero 2004

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  • Argomento 1: Determino i miei punti di forza

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    1.3 Le mie lingue Scopo Una buona padronanza delle lingue diventa sempre più importante. Tuttavia, i voti scolastici spesso non riflettono esattamente la nostra conoscenza di una lingua. Inoltre, non impariamo tutte le lingue a scuola, anzi, alcune le impariamo a casa vivendo in un paese straniero, dove si parla un'altra lingua diversa da quella del nostro paese d'origine. Scopo di questa sezione è quello di comunicare ai candidato che il loro background e il loro multilinguismo dovuto al semplice fatto di essere migranti è un’opportunità di acquisire punti di forza. . Come punto di partenza il candidato deve rispondere alla domanda su quante e quali lingue conosce; successivamente deve essere valutato il grado di conoscenza di tali lingue ad ogni livello: comprensione, produzione orale e produzione scritta, tre aspetti sostanzialmente differenti fra loro. L’obiettivo non è quello di giudicare o valutare matematicamente la capacità, ma l’incoraggiamento da parte del consulente ad analizzare e riflettere sulle abilità linguistiche possedute dal candidato.

    Campo di applicazione nella Job Box � Preparazione del CV (specialmente il CV Europass sarà incentrato sulle caratteristiche

    sviluppate qui) � Raccogliere argomenti e prove per le domande di lavoro. Strumenti � Rubrica: la mia madrelingua è... � Altre lingue che parlo (a qualsiasi livello) � Schema di auto-valutazione � 2 Liste di verifica riguardanti la produzione orale al lavoro � Approfondimento per i consulenti: parametri generali per la valutazione delle competenze

    linguistiche

    Incarichi / procedimenti In primo luogo, compilare l'elenco delle lingue insieme al candidato. Potrebbero esserci dubbi su quale lingua sia la loro madrelingua perché ad esempio, i genitori potrebbero parlare lingue diverse con i loro figli. Se questo è il caso, il candidato deve citare la lingua che gli è più familiare o dovrebbe elencare entrambe le lingue. La/e mia/e madrelingua/e è/sono:

  • Argomento 1: Determino i miei punti di forza

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    Le altre lingue che parlo (a qualsiasi livello): Autovalutazione Comprensione Parlato Scritto

    Ascolto Leggo Partecipazione alle discussioni

    Discorso coerente

    Lingua

    Lingua

    Lingua

    Lingua

    Una valutazione precisa viene effettuata sulla base delle due liste di controllo della produzione orale sul luogo di lavoro (cfr. Plutzar und Haslinger 2005) nelle pagine seguenti. Come consulente, otterrai in aggiunta i parametri della scala globale per la valutazione delle competenze linguistiche basati sul Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue, che è stato adattato in lingua e manuale di qualificazione della casa integrazione a Vienna (ibid.). Il curriculum vitae europeo (v. capitolo 3.3.2) si riferisce alla classificazione delle competenze linguistiche secondo questi parametri. Non essendo possibile valutare oggettivamente le competenze linguistiche nell'ambito del processo di orientamento professionale, i parametri dovrebbero fornire assistenza per garantire una valutazione globale approssimativa nel colloquio con i candidato. Come primo passo, i candidato devono compilare le checklist relative agli atti linguistici sul luogo di lavoro e discuterne con il consulente. Poi, il consulente può entrare nei dettagli per mezzo dei parametri.

  • Argomento 1: Determino i miei punti di forza

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    Checklist del parlato al lavoro 1 Parlato e occasione di esame Lo so fare

    Par

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    Descrivere e comprendere i flussi di lavoro Es. nella vita quotidiana: come passo la

    giornata? Come inizio? Che faccio dopo?

    Come termino la mia giornata?

    Lo faccio bene

    Ho bisogno di

    aiuto

    Descrivere e comprendere le regole Es: di un gioco: qual è lo scopo di un

    gioco? Cosa devono fare i giocatori?

    Quando finisce il gioco? Ad esempio posso

    spiegare le regole di un settore di attività

    che conosco.

    Lo faccio bene

    Ho bisogno di

    aiuto

    Descrivere e comprendere le procedure Es: stirare una camicia, cambiare una

    lampadina, qualsiasi altra cosa che so fare

    Lo faccio bene

    Ho bisogno di

    aiuto

    Comprensione del linguaggio mediatico

    Segreteria Lo faccio bene Ho bisogno di

    aiuto

    Annunci di lavoro Lo faccio bene Ho bisogno di

    aiuto

    Dépliants per le scuole Lo faccio bene Ho bisogno di

    aiuto

    Brochure, fogli informativi Lo faccio bene Ho bisogno di

    aiuto

    Articoli dei giornali Lo faccio bene Ho bisogno di

    aiuto

    Poster, pubblicità Lo faccio bene Ho bisogno di

    aiuto

    Intrattenere conversazione durante le pause, parlare del più e del meno, descrivere la famiglia.

    Lo faccio bene

    Ho bisogno di

    aiuto

  • Argomento 1: Determino i miei punti di forza

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    Cf. Plutzar und Haslinger 2005

  • Argomento 1: Determino i miei punti di forza

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    Parlato e occasioni di esame

    Lo so fare

    Lettura e comprensione degli annunci di lavoro Es: analisi degli annunci di lavoro rispetto alle mie capacità, valutazione

    della mia qualificazione per quel posto.

    Lo faccio bene

    Ci riesco se aiutato o con molti

    errori

    Chiedere Es: se non capisco cosa mi dicono

    Lo faccio bene

    Ci riesco se aiutato o con molti

    errori

    Esprimere necessità Es: se ho bisogno di aiuto per fare qualcosa e devo chiederlo

    Lo faccio bene

    Ci riesco se aiutato o con molti

    errori

    Adottare una posizione Es: se non sono d’accordo con i miei colleghi o con i superiori

    Lo faccio bene

    Ci riesco se aiutato o con molti

    errori

    Chiarire ulteriormente le procedure Es: se faccio qualcosa con un collega come scrivere o cucinare

    Lo faccio bene

    Ci riesco se aiutato o con molti

    errori

    Prendere appuntamenti Es: appuntamenti con i medici

    Lo faccio bene

    Ci riesco se aiutato o con molti

    errori

    Fornire spiegazioni Es: sono capace di spiegare in modo chiaro una cosa in modo da

    rendere l’altro capace di farla?

    Lo faccio bene

    Ci riesco se aiutato o con molti

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    Telefono

    Chiedere informazioni Lo faccio bene

    Mi serve aiuto

    Diffondere informazioni Lo faccio bene

    Mi serve aiuto

    Descrivere i sintomi Lo faccio bene

    Mi serve aiuto

    Parlare ad una segreteria Lo faccio bene

    Mi serve aiuto

    Cf. Plutzar und Haslinger 2005

  • Argomento 1: Determino i miei punti di forza

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  • Argomento 1: Determino i miei punti di forza

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    Tabella di autovalutazione della capacità linguistica 1 A1 poco A2 elementare B1 bene

    ASCOLTO Riesco a riconoscere parole che mi sono familiari ed espressioni molto semplici riferite a me stesso, alla mia famiglia e al mio ambiente, purché le persone parlino lentamente e chiaramente

    Riesco a capire espressioni e parole di uso molto frequente relative a ciò che mi riguarda direttamente (per es. informazioni di base sulla mia persona e sulla mia famiglia, gli acquisti, l’ambiente circostante e il lavoro). Riesco ad afferrare l'essenziale di messaggi e annunci brevi, semplici e chiari.

    Riesco a capire gli elementi principali in un discorso chiaro in lingua standard su argomenti familiari, che affronto frequentemente al lavoro, a scuola, nel tempo libero ecc. Riesco a capire l'essenziale di molte trasmissioni radiofoniche e televisive su argomenti di attualità o temi di mio interesse personale o professionale, purché il discorso sia relativamente lento e chiaro.

    LETTURA Riesco a capire i nomi e le parole che mi sono familiari e frasi molto semplici, per es. quelle di annunci, cartelloni, cataloghi.

    Riesco a leggere testi molto brevi e semplici e a trovare informazioni specifiche e prevedibili in materiale di uso quotidiano, quali pubblicità, programmi, menù e orari. Riesco a capire lettere personali semplici e brevi.

    Riesco a capire testi scritti di uso corrente legati alla sfera quotidiana o al lavoro. Riesco a capire la descrizione di avvenimenti, di sentimenti e di desideri contenuta in lettere personali

    INTERAZIONE ORALE

    Riesco a interagire in modo semplice se l’interlocutore è disposto a ripetere o a riformulare più lentamente certe cose e mi aiuta a formulare ciò che cerco di dire. Riesco a porre e a rispondere a domande semplici su argomenti molto familiari o che riguardano bisogni immediati.

    Riesco a comunicare affrontando compiti semplici e di routine che richiedano solo uno scambio semplice e diretto di informazioni su argomenti e attività consuete. Riesco a partecipare a brevi conversazioni, anche se di solito non capisco abbastanza per riuscire a sostenere la conversazione.

    Riesco ad affrontare molte delle situazioni che si possono presentare viaggiando in una zona dove si parla la lingua. Riesco a partecipare, senza essermi preparato, a conversazioni su argomenti familiari, di interesse personale o riguardanti la vita quotidiana (per es. la famiglia, gli hobby, il lavoro, i viaggi e i fatti d'attualità).

    PRODUZIONE ORALE

    Riesco a usare espressioni e frasi semplici per descrivere il luogo dove abito e la gente che conosco

    Riesco ad usare una serie di espressioni e frasi per descrivere con parole semplici la mia famiglia ed altre persone, le mie condizioni di vita, la carriera scolastica e il mio lavoro attuale o il più recente.

    Riesco a descrivere, collegando semplici espressioni, esperienze e avvenimenti, i miei sogni, le mie speranze e le mie ambizioni. Riesco a motivare e spiegare brevemente opinioni e progetti. Riesco a narrare una storia e la trama di un libro o di un film e a descrivere le mie impressioni.

    PRODUZIONE SCRITTA

    Riesco a compilare moduli con dati personali scrivendo per es. il mio nome, la nazionalità e l’indirizzo sulla scheda di registrazione di un albergo

    Riesco a prendere semplici appunti e a scrivere brevi messaggi su argomenti riguardanti bisogni immediati. Riesco a scrivere una lettera personale molto semplice, per es. per ringraziare qualcuno

    Riesco a scrivere testi semplici e coerenti su argomenti a me noti o di mio interesse. Riesco a scrivere lettere personali esponendo esperienze e impressioni.

    (cf. Plutzar und Haslinger 2005)

  • Argomento 1: Determino i miei punti di forza

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    Tabella di autovalutazione della capacità linguistica 2 B2 molto bene C1 ottimo C2 madrelingua ASCOLTO Riesco a capire discorsi di una certa

    lunghezza e conferenze e a seguire argomentazioni anche complesse purché il tema mi sia relativamente familiare. Riesco a capire la maggior parte dei notiziari e delle trasmissioni TV che riguardano fatti d’attualità e la maggior parte dei film in lingua standard.

    Riesco a capire un discorso lungo anche se non è chiaramente strutturato e le relazioni non vengono segnalate, ma rimangono implicite. Riesco a capire senza troppo sforzo le trasmissioni televisive e i film.

    Non ho alcuna difficoltà a capire qualsiasi tipo di lingua parlata, sia dal vivo sia trasmessa, anche se il discorso è tenuto in modo veloce da un madrelingua, purché abbia il tempo di abituarmi all'accento

    LETTURA Riesco a leggere articoli e relazioni su questioni d’attualità in cui l’autore prende posizione ed esprime un punto di vista determinato. Riesco a comprendere un testo narrativo contemporaneo

    Riesco a capire testi letterari e informativi lunghi e complessi e so apprezzare le differenze di stile. Riesco a capire articoli specialistici e istruzioni tecniche piuttosto lunghe, anche quando non appartengono al mio settore

    Riesco a capire con facilità praticamente tutte le forme di lingua scritta inclusi i testi teorici, strutturalmente o linguisticamente complessi, quali manuali, articoli specialistici e opere letterarie.

    INTERAZIONE ORALE

    Riesco a comunicare con un grado di spontaneità e scioltezza sufficiente per interagire in modo normale con parlanti nativi. Riesco a partecipare attivamente a una discussione in contesti familiari, esponendo e sostenendo le mie opinioni

    Riesco ad esprimermi in modo sciolto e spontaneo senza dover cercare troppo le parole. Riesco ad usare la lingua in modo flessibile ed efficace nelle relazioni sociali e professionali. Riesco a formulare idee e opinioni in modo preciso e a collegare abilmente i miei interventi con quelli di altri interlocutori.

    Riesco a partecipare senza sforzi a qualsiasi conversazione e discussione ed ho familiarità con le espressioni idiomatiche e colloquiali. Riesco ad esprimermi con scioltezza e a rendere con precisione sottili sfumature di significato. In caso di difficoltà, riesco a ritornare sul discorso e a riformularlo in modo così scorrevole che difficilmente qualcuno se ne accorge

    PRODUZIONE ORALE

    Riesco a esprimermi in modo chiaro e articolato su una vasta gamma di argomenti che mi interessano. Riesco a esprimere un’opinione su un argomento d’attualità, indicando vantaggi e svantaggi delle diverse opzioni

    Riesco a presentare descrizioni chiare e articolate su argomenti complessi, integrandovi temi secondari, sviluppando punti specifici e concludendo il tutto in modo appropriato

    Riesco a presentare descrizioni o argomentazioni chiare e scorrevoli, in uno stile adeguato al contesto e con una struttura logica efficace, che possa aiutare il destinatario a identificare i punti salienti da rammentare.

    PRODUZIONE SCRITTA

    Riesco a scrivere saggi e relazioni, fornendo informazioni e ragioni a favore o contro una determinata opinione. Riesco a scrivere lettere mettendo in evidenza il significato che attribuisco personalmente agli avvenimenti e alle esperienze.

    Riesco a scrivere testi chiari e ben strutturati sviluppando analiticamente il mio punto di vista. Riesco a scrivere lettere, saggi e relazioni esponendo argomenti complessi, evidenziando i punti che ritengo salienti. Riesco a scegliere lo stile adatto ai lettori ai quali intendo rivolgermi.

    Riesco a scrivere testi chiari, scorrevoli e stilisticamente appropriati. Riesco a scrivere lettere, relazioni e articoli complessi, supportando il contenuto con una struttura logica efficace che aiuti il destinatario a identificare i punti salienti da rammentare. Riesco a scrivere riassunti e recensioni di opere letterarie e di testi specialistici

    (cf. Plutzar und Haslinger 2005)

  • Argomento 1: Determino i miei punti di forza

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    1.4 I miei punti di forza e gli interessi Scopo Questo capitolo si occupa di combinare le esperienze di apprendimento elaborate cercando i punti in comune tra gli interessi e i punti di forza, agevolando, quindi, la scelta professionale. Non si tratta di "giusto" o "sbagliato", ma di uno sguardo generale alle capacità del candidato,va intesa, quindi, come una forma di valutazione. Campo di applicazione nella Job Box � Acquisire consapevolezza nei propri punti di forza per facilitare la scelta del lavoro adatto � Preparazione del CV (in particolare il CV Europass è basato sulle stesse categorie qui

    utilizzate) � Raccogliere argomenti e prove per le successive applicazioni, essendo l’autovalutazione

    completata dal punto di vista degli altri. Strumenti � Questionario “Io mi vedo…” � Questionario abbreviato “Gli altri mi vedono…“ � Fogli di lavoro “I miei punti di forza”, “Un profilo dei miei punti di forza” Incarichi / procedimenti Questo compito è diviso in tre parti per garantire punti di vista diversi e rompere con il tradizionale giudizio stile voto scolastico. I voti buoni o cattivi potrebbero essere legati al tipo di scuola o al desiderio di imparare e non qualificano necessariamente un talento. Inoltre, vi sono una serie di altri punti di forza che diventano sempre più importanti sul mercato del lavoro al giorno d'oggi, come la capacità di lavorare in un team o la flessibilità, che non possono essere intuiti dai voti scolastici. 1. Il candidato complete il questionario “Io mi vedo…” con la guida del consulente; 2. Genitori, amici e insegnanti del candidato completano a loro volta il questionario “Gli altri

    mi vedono…” fornendo in questo modo altri riscontri al candidato; 3. Guidato dal consulente il candidato paragona i risultati dei fogli di lavoro “I miei punti di

    forza” e “Un profilo dei miei punti di forza”.

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    1.4.1 Io mi vedo… Scopo In seguito, troverete un questionario molto dettagliato (cfr Brunnbauer 2004), che vi aiuterà a conoscere meglio voi stessi. Il questionario è diviso in cinque soggetti, ognuno corrispondente ad un determinato campo di forza. Per tutti i punti di forza, come il "senso di responsabilità", troverete domande specifiche. Queste domande devono chiarire il reale significato dei punti di forza. Lo scopo di questo compito non è solo mettere in grado di analizzare eventuali punti di forza, ma aiutare a differenziare i vari tipi di competenze. Ciò sarà necessario in seguito per creare un profilo delle competenze e il curriculum vitae.

    Ci sono:

    � punti di forza personali: come mi pongo nei confronti di me stesso, cosa mi caratterizza – questo è il punto centrale di questa sezione di domande. Sono paziente o mi piace finire le cose in fretta? Sono calmo meditativo o espansivo ed estroverso?

    � punti di forza sociali: il punto centrale qui è come mi pongo nei confronti delle altre

    persone. Riesco a coinvolgere e a convincere gli altri? Riesco a mediare in caso di conflitto? - sono i soggetti trattati da queste domande.

    � punti di forza metodici: come lavoro? Mi faccio uno schema orario? Riesco ad organizzarmi in modo da terminare in tempo? Come agisco in caso di compiti più impegnativi?

    � punti di forza professionali: che tipo di capacità possiedo? Le domande di questa

    sezione sono maggiormente legate alla conoscenza e alle capacità che hai maturato nella tua vita lavorativa o a scuola. Sono incluse anche quelle abilità extrascolastiche come le conoscenze informatiche o la conoscenza delle lingue straniere. Hai già analizzato la tua abilità linguistica, nel caso inizi a leggere da qui vai a rivedere il capitolo “Le mie lingue”.

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    � punti di forza interculturali: quando penso alla mia vita trascorsa attraverso diverse

    culture (quella attuale, quella dei miei genitori e quelle che occasionalmente mi è capitato di incrociare), cosa ho imparato dalla mia esperienza multiculturale? Riesco ad adattarmi? Sono tollerante quando ho a che fare con altre culture?

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    Campo di applicazione nella Job Box � consapevolezza dei propri punti di forza in modo da sviluppare il successivo

    orientamento verso una determinata scelta professionale. � Preparazione del CV (in particolare il CV Europass è basato sulle categorie presentate in

    questa sezione) � Raccogliere argomenti e prove per future applicazioni Strumenti � Questionario „Io mi vedo…“ Incarichi / procedimenti Il candidato completa il questionario con il consulente. Il foglio di lavoro del capitolo precedente "I miei luoghi di apprendimento" potrebbe essere molto utile. Discutere questi fogli di lavoro insieme al candidato e analizzare le seguenti domande: "Per quanto riguarda le vostre occupazioni / esperienze di apprendimento, cosa ricorre più spesso? Cosa ti viene in mente?" Se dovessero esserci incertezze per il completamento del questionario, è possibile esaminare con i candidato la loro capacità di "dimostrare" i loro punti di forza. A volte i punti di forza dipendono dal contesto. Per esempio, posso difendere le mie opinioni nelle discussioni con i miei amici, ma, a causa della mia educazione, non posso fare la stessa cosa nella mia famiglia, il rispett