nuovo impianto 30-40 ton su carta intestata Euroclima

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EUROCLIMA s.r.l. Sede legale: via Vittorio Veneto 21, 34170 Gorizia. Capitale sociale int. vers. 20.000 € P.iva 1088380314 Spett.le Comune di Cento, spett. CMV Servizi. Milano 27/03/08 Oggetto: presentazione di uno studio di prefattibilità per un impianto di gassificazione degli RSU indifferenziati per materiale organico vegetale (ramaglie, residui arborei, cippato legnoso ecc.) arricchito da oli e grassi. Come da Vostra richiesta ed in attesa di dati relativi alla quantità, tipologia e qualità dei materiali da processare, vi inoltriamo due ipotesi per un impianto di massificazione per la produzione di energia elettrica. Ipotesi n° 1 Materiale da processare: 30 ton/giorno di materiale legnoso vegetale con tenore di umidità tra il 25 e il 30% arricchito con oli e grassi 20 % (10% oli e grassi minerali, 10% oli e grassi di origine vegetale e animale). P.C.I.: 4.300 Kcal/Kg Frazione biologica del combustibile: 90% Il materiale da processare è frantumato prima dell’immissione nella cella primaria per ottimizzarne l’ingombro. Ipotesi n° 2 Sedi operative: Milano, Via Settembrini 54, 20124; tel.(+39)0229412990 fax (+39)0220241134 Trieste, Via Flavia 21/3, 34148; tel. (+39) 0408992256 fax (+39) 040 8992257 e-mail: [email protected] www.euroclimaorg.com

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EUR OCL IM A s.r. l.Sede legale: via Vittorio Veneto 21, 34170 Gorizia. Capitale sociale int. vers. 20.000 P.iva 1088380314

Spett.le Comune di Cento, spett. CMV Servizi. Milano 27/03/08 Oggetto: presentazione di uno studio di prefattibilit per un impianto di gassificazione degli RSU indifferenziati per materiale organico vegetale (ramaglie, residui arborei, cippato legnoso ecc.) arricchito da oli e grassi. Come da Vostra richiesta ed in attesa di dati relativi alla quantit, tipologia e qualit dei materiali da processare, vi inoltriamo due ipotesi per un impianto di massificazione per la produzione di energia elettrica. Ipotesi n 1 Materiale da processare: 30 ton/giorno di materiale legnoso vegetale con tenore di umidit tra il 25 e il 30% arricchito con oli e grassi 20 % (10% oli e grassi minerali, 10% oli e grassi di origine vegetale e animale). P.C.I.: 4.300 Kcal/Kg Frazione biologica del combustibile: 90% Il materiale da processare frantumato prima dellimmissione nella cella primaria per ottimizzarne lingombro. Ipotesi n 2 Materiale da processare: 40 ton/giorno di materiale legnoso vegetale con tenore di umidit tra il 15 e il 25% (essiccato preventivamente grazie allutilizzo dellenergia termica generata dallimpianto stesso) arricchito con oli e grassi in misura del 50% (20% oli e grassi minerali, 30% oli e grassi di origine vegetale e animale). P.C.I.: 6.500 Kcal/Kg Frazione biologica del combustibile: 80 % In attesa dei Vostri dati restiamo a disposizione per qualsiasi chiarificazione ed approfondimento. Lamministratore unico Lucio Claudio Parolin

Sedi operative: Milano, Via Settembrini 54, 20124; tel.(+39)0229412990 fax (+39)0220241134 Trieste, Via Flavia 21/3, 34148; tel. (+39) 0408992256 fax (+39) 040 8992257 e-mail: [email protected] www.euroclimaorg.com

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Nuovo impianto di produzione di energia da materiale organico Progetto Preliminare 30 ton/gINTRODUZIONE I combustibili fossili utilizzati come vettore energetico, stanno dimostrando tutte le loro carenze, in termini sia ambientali che economici. Una possibile e seria alternativa ai combustibili fossili rappresentata dalle tecnologie che mirano all'utilizzo, a fine energetico, dei materiali di origine carbonica. La tecnologia della trasformazione del materiale organico in SynGas, attuata attraverso il processo della dissociazione molecolare, stata sviluppata negli USA agli inizi degli anni '90 come approccio semplice e modulare al problema dello smaltimento del materiale organico e della sua successiva trasformazione in energia. Le innumerevoli installazioni realizzate in tutto il mondo mettono in evidenza le caratteristiche di economicit, flessibilit e semplicit di gestione di un sistema che, grazie alle sue intrinseche aratteristiche di funzionamento, in grado di trasformare il materiale organico in un eccellente vettore energetico come il SynGas con un impatto ambientale pressoch nullo. La disponibilit di un vettore energetico come il SynGas, inoltre, consente la trasformazione di questo in idrogeno ed il suo successivo utilizzo attraverso i pi innovativi sistemi di generazione elettrica, come le celle a combustibile, in grado di generare energia elettrica con efficienze di gran lunga superiore a qualunque altro dispositivo. GASSIFICAZIONE La pirolisi un processo di conversione che, a partire da materiale a base organica quale il rifiuto, genera sostanze solide, liquide o gassose aventi caratteristiche combustibili. La materia organica, indipendentemente dalla sua origine vegetale, animale o sintetica, racchiude in s l'energia del Sole che il processo della fotosintesi ha imprigionato fra le molecole di carbonio e di idrogeno. I rifiuti sono riscaldati a temperature comprese tra 300 C e 500 C in presenza di quantit estremamente limitate di aria. In tale processo il materiale gassifica, viene cio distillata la frazione organica dando origine ad un gas che, non essendo ancora stato ossidato, possiede un potere calorifico piuttosto elevato. Il gas combustibile prodotto contiene di norma CO2, CO, H2, CH4, H2O, tracce di idrocarburi di maggior peso molecolare e vari contaminanti tra i quali spicca il tar, ovvero lolio bituminoso prodotto a seguito delle reazioni di pirolisi e presente in forma di vapore allinterno del gas. Il gas che si sviluppa rappresenta dal 15% al 30% in peso del materiale organico originario, a seconda della temperatura del processo. Esso formato essenzialmente da anidride carbonica, ossido di carbonio, idrogeno, metano e idrocarburi leggeri.Sedi operative: Milano, Via Settembrini 54, 20124; tel.(+39)0229412990 fax (+39)0220241134 Trieste, Via Flavia 21/3, 34148; tel. (+39) 0408992256 fax (+39) 040 8992257 e-mail: [email protected] www.euroclimaorg.com

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Il potere calorifico inferiore del gas sviluppato risulta generalmente compreso tra le 3.000 kcal m-3 e le 4.500 kcal m-3. Il processo di gassificazione si sviluppa in un periodo compreso tra le 8 e le 24 ore, consentendo di avvicinarsi meglio ai tempi naturali di degradazione delle molecole. La composizione chimica ed il potere calorifico del SynGas dipendono naturalmente dall'origine del materiale che ne ha consentito la formazione, nondimeno i suoi principali componenti sono costituiti da idrogeno (H2), metano (CH4), monossido di carbonio (C O) e biossido di carbonio (C02).

UN SISTEMA MULTI-COMBUSTIBILE Il sistema in grado di trattare contemporaneamente e senza preventivi pretrattamenti qualunque tipologia di materiale organico avente un'umidit relativa inferiore al 40%, come ad esempio: Rifiuti solidi urbani indifferenziati Frazione organica da rifiuti urbani Biomassa Materiali residui da confezionamento Rifiuti industriali Scarti industriali ed agricoli Pneumatici e plastiche Rifiuti ospedalieri Scarti di macellazione AI contrario di molti altri sistemi, non viene richiesta alcuna preventiva selezione o macinazione del materiale in ingresso, possono essere accettati materiali sfusi, macinati, balle, materiali su pallets. Il sistema estrae dal materiale in ingresso la parte energetica (SynGas), la parte non energetica, sterilizzata dalla temperatura, rimane disponibile per eventuali altri processi necessari al ricupero dei materiali (ferro, alluminio, vetro ... .). LE EMISSIONI IN ATMOSFERA Durante il processo di dissociazione molecolare non vi sono emissioni in atmosfera in quanto si tratta di un processo di trasformazione realizzato in ambiente sigillato. Il SynGas, prodotto dalla dissociazione molecolare, pu contenere alcuni prodotti secondari quali HCI, H2S, NH3 che sono abbattuti con appositi sistemi di filtraggio. Diossine L'ambiente di dissociazione molecolare, estremamente avverso alla formazione di diossine. Le diossine si formano come combinazione tra componenti organici con anelli aromatici e cloro; nella camera di dissociazione, l'ambiente povero di ossigeno eSedi operative: Milano, Via Settembrini 54, 20124; tel.(+39)0229412990 fax (+39)0220241134 Trieste, Via Flavia 21/3, 34148; tel. (+39) 0408992256 fax (+39) 040 8992257 e-mail: [email protected] www.euroclimaorg.com

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ricco di idrogeno dal quale il cloro viene sequestrato dando origine alla formazione di acido cloridrico (HCI). Ossidi di Azoto L'ambiente dissociazione molecola re dei rifiuti molto sfavorevole per la formazione degli Ossidi di Azoto (NOx) , in quanto nella camera di dissociazione l'ambiente povero di ossigeno ed noto che gli Ossidi di Azoto provengono in buona parte dalla combinazione dell'azoto che si trova nell'aria con l'ossigeno. Polveri La dissociazione molecolare un processo molto lento, all'interno del quale non vi n materiale in movimento n fiamme che possano produrre le turbolenze necessarie alla generazione ed al sollevamento di polveri. Metalli Le basse temperature del processo di dissociazione molecolare non sono normalmente sufficienti ad evaporare i metalli. La gran parte dei metalli a 400C non raggiungono neppure il loro punto di fusione rimanendo praticamente inalterati durante il processo. Standard di riferimento: DL 133/2005 L'impianto supera di gran lunga le prestazioni minime richieste dalle normative europee. Una migliore definizione dei limiti di contaminanti pu essere fatta solo dopo una precisa caratterizzazione del materiale; comunque gli accorgimenti impiantistici minimi suggeriti sono in grado di rispettare i seguenti valori:

EMISSIONI RELATIVA AI TEST ESEGUITI IN USA UTILIZZANDO RSUWaste Gasification \ Thermal Oxidation Air Emission and Ash Quality Testing Results

*The dioxin and furan results shown in this table are raw data, not TEQ. Those dioxins and furans found were typically of the hepta- and octa- species, which have multipliers of 0.01 and 0.001 respectively.Test Number Date Testing Company Facility Location Waste Type Amount of Waste USEPA - 40 CFR Part 60.33 Capacity of > 250 tons per day 0.03 gr/dscf 25 ppm no standard European Air Quality Limits MSW Incinerators mg I m3 10 mg/m3 10 mg/m3 1 mg/m3

1 10/20/98 Western Research Institute Laramie, Wyoming Municipal Solid Waste 9 cubic yards \ 1 ton

3 10/24/98 Western Research Institute Laramie, Wyoming Municipal Solid Waste 10 cubic yards \ 1.2 ton

4 10/26/98 York Laboratories, S.F., CA Laramie, Wyoming Municipal Solid Waste 10.75 cubic yards \ 1.2 ton

5 10/26/98 York Laboratories, S.F., CA Laramie, Wyoming Municipal Solid Waste 9.25 cubic yards \ 1 ton

Air Emission

Standards Dust (particulate) HCI Hydrogen fluoride

0.00028 gr/dscf 0.08 Non-detect

0.0035