Neuromarketing, e-commerce e contenuti di prodotto

Click here to load reader

  • date post

    22-Nov-2014
  • Category

    Marketing

  • view

    1.040
  • download

    1

Embed Size (px)

description

La creazione di contenuti e servizi digitali innovativi relativi ai prodotti in vendita e la creazione di schede prodotto efficaci è uno dei fattori di maggiore impatto sull'efficacia delle conversioni. II linguaggio digitale, basato sull'interazione e su un mix unico di elementi testuali e visivi, garantisce per sua natura una grande capacità di influenzare gli utenti in ogni fase del loro processo di acquisto, in certi casi maggiore della percezione fisica dei prodotti in negozio, perchè stimola profondamente l'attenzionalità dei sensi. Il coinvolgimento attivo degli utenti e la dimensione collaborativa offerta dal web 2.0 sono ulteriori fattori critici di successo. La presentazione illustra queste caratteristiche e i processi abilitanti e il modo in cui impattano sulla percezione del brand, sulle vendite e sul customer care attraverso alcune case history significative.

Transcript of Neuromarketing, e-commerce e contenuti di prodotto

  • 1. Giovanni Pola Contenuti di prodotto dallengagement alla vendita

2. PRIMA IMMAGINA POI COMPRA Internet un equilibrio efficace di FORME IMMAGINI IN MOVIMENTO SUONI PAROLE in grado di comunicare e contemporaneamente interagire. Picture by Dave Dave Dave - Flickr 3. IPERLINGUAGGIO DIGITALE Il nostro SISTEMA ATTENZIONALE RAPPRESENTATIVO viene particolarmente stimolato dalla navigazione su Internet. LINTERATTIVIT ci rende maggiormente in grado di IMMAGINARE IN 3D, coinvolgendo tutti i sensi Guitarra y Cartas, Juan Gris, 1913 4. OLD-BRAIN & INTENTION TO BUY Il CERVELLO PRIMITIVO effettua scelte di acquisto sulla base di 6 fattori: 1. IMPATTO PERSONALE 2. CONTENUTI CONTRASTATI 3. PROVE TANGIBILI 4. POLARIZZAZIONE INIZIO-FINE 5. COMUNICAZIONE VISIVA 6. FORTI EMOZIONI Neuromarketing: Understanding the Buy Buttons in Your Customer's Brain di Patrick Renvoise 5. E-COMMERCE CONTENT STRATEGY 4 fattori di successo per attivare la funzione decisionale: 1. BISOGNO PRIMARIO 2. UNICIT E SEMPLICIT 3. PROVA EVIDENTE 4. COINVOLGIMENTO E ISPIRAZIONE 6. SODDISFARE I BISOGNI PRIMARI Rispondere al bisogno primario significa: elaborare strategie di vendita che soddisfino immediatamente la PRINCIPALE NECESSIT degli utenti. Abilitare PERCORSI PERSONALIZZATI e studiati in base ai BISOGNI REALI. 1 7. IL PRIMO IMPATTO INDIRIZZA LUTENTE Catturare lattenzione dellutente al PRIMO IMPATTO indirizzando il percorso di acquisto in funzione dei suoi bisogni. Il costo di un oggetto uno dei dolori principali del compratore: SCONTO IN PRIMO PIANO PREZZI AGGREGATI E NON PER SINGOLO COMPONENTE 1 SALE 20% off 8. UNICIT E SEMPLICIT SEMPLICIT della struttura, dei contenuti, delle descrizioni UNICIT IDENTITARIA 2 9. RIDURRE LE OPZIONI IN CHIUSURA 2 Incrementare il CONVERSION RATE non solo riducendo le opzioni, ma segnalando la migliore. 10. VALORIZZARE LE DESCRIZIONI TESTUALI In net-a-porter.com una semplice DESCRIZIONE diventa la NOTA DELLEDITORE. 2 11. STIMOLI UNICI ALLESPLORAZIONE 2 In FARFETCH possibile esplorare il catalogo anche sulla base dei TREND e categorie particolari (es. tutti i vestiti a righe) 12. FORNIRE UNA PROVA IMMEDIATA Elementi utili a fornire una reason to believe sono: COMMENTI RANKING USER GENERATED CONTENT BADGE Le testimonianze di altri utenti sono lo strumento pi efficace. 3 13. SEPHORA: COMMENTI FILTRABILI Su SEPHORA commentare pi semplice grazie ad una PRE-SELEZIONE DI KEYWORD. I commenti sono FILTRABILI attraverso diversi parametri (stelle, sesso, et, colore degli occhi, tipo di pelle,) 3 14. CAPI REALI SU DONNE VERE ZAPPOS usa modelle differenti per mostrare allutente la vestibilit del capo su qualsiasi tipo di corpo. Umanizza le modelle comunicando, oltre alle misure, il nome e i loro gusti personali. 3 15. SOCIAL MEDIA O E-COMMERCE? 3 Nasce prima il social o lecommerce? Su FANCY o WANELO condividere viene prima di comprare 16. AMAZON E EBAY PINTERIZED 3 I grandi e-commerce puntano su dinamiche alla Pinterest: CATALOGHI USER GENERATED. 17. CONTENUTI SOCIAL IN PAGINA 3 Diverse tecnologie abilitano lAGGREGAZIONE di contenuti social. 18. COINVOLGIMENTO E ISPIRAZIONE Emozionare ed ispirare un acquisto attraverso CONTENUTI INASPETTATI e STORYTELLING coerentemente con limmagine e i valori del brand. 4 19. SHOP THE STORY, SHOP THE TREND 4 CONTENUTI e STORYTELLING semplicemente connessi al catalogo abilitano nuovi processi di vendita. 20. SHOPPABLE FILM 4 Su Farfetch vengono pubblicate specifiche PRODUZIONI VIDEO volte a descrivere il mood di uno particolare retailer. 21. SHOP THE INFLUENCERS LOOK 4 La funzione SHOP THE LOOK nella sezione The Beauty Board su Sephora. 22. ABERCROMBIE VIDEO E BRAND IDENTITY 4 3 diversi look raccontati attraverso MINIVIDEO in homepage, rimandano ad una scheda prodotto essenziale ma estremamente coerente con lIDENTITY. 23. CONCLUSIONI 1. INNOVARE SEMPRE, MA EFFICACEMENTE 2. IL BUON SENSO PREVALE SULLE REGOLE 3. ADEGUIAMOCI ALLA CULTURA DEL PAESE 24. GRAZIE [email protected] www.simpleadvisory.it @giovannipola giovannipola.com