Manuale di diritto processuale penale - · PDF fileAdolfo Scalfati, Professore ordinario di...

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Autori Adolfo Scalfati, Professore ordinario di Diritto processuale penale – Univer- sità degli Studi di Roma Tor Vergata Alessandro Bernasconi, Professore ordinario di Diritto processuale penale – Università degli Studi di Brescia Agostino De Caro, Professore ordinario di Diritto processuale penale – Uni- versità degli Studi del Molise Alfonso Furgiuele, Professore associato di Diritto processuale penale – Uni- versità degli Studi di Napoli Federico II Mariano Menna, Professore ordinario di Diritto processuale penale – Secon- da Università degli Studi di Napoli Carla Pansini, Professore associato di Diritto processuale penale – Università degli Studi di Napoli Parthenope Nicola Triggiani, Professore associato di Diritto processuale penale – Uni- versità degli Studi di Bari “A. Moro” Cristiana Valentini, Professore associato di Diritto processuale penale – Uni- versità degli Studi di Ferrara
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  • Autori

    Adolfo Scalfati, Professore ordinario di Diritto processuale penale Univer-sit degli Studi di Roma Tor Vergata

    Alessandro Bernasconi, Professore ordinario di Diritto processuale penale Universit degli Studi di Brescia

    Agostino De Caro, Professore ordinario di Diritto processuale penale Uni-versit degli Studi del Molise

    Alfonso Furgiuele, Professore associato di Diritto processuale penale Uni-versit degli Studi di Napoli Federico II

    Mariano Menna, Professore ordinario di Diritto processuale penale Secon-da Universit degli Studi di Napoli

    Carla Pansini, Professore associato di Diritto processuale penale Universit degli Studi di Napoli Parthenope

    Nicola Triggiani, Professore associato di Diritto processuale penale Uni-versit degli Studi di Bari A. Moro

    Cristiana Valentini, Professore associato di Diritto processuale penale Uni-versit degli Studi di Ferrara

  • XXVIII | Autori

  • Abbreviazioni

    Le magistrature ed organi correlati

    Consiglio di Stato Consiglio Superiore della Magistratura Corte costituzionale Corte dappello Corte dassise Corte dassise dappello Corte di appello militare Corte dei conti Corte dei conti, sezione controllo Corte di cassazione, sezione I, II, III, IV,

    V, VI, VII

    Corte di cassazione, sezione feriale, Corte di cassazione, sezioni unite Corte di giustizia Comunit Europee Corte di giustizia CE Corte di giustizia dellUnione Europea Corte di giustizia UE Corte europea dei diritti delluomo Corte edu Corte internazionale di giustizia giudice collegiale giudice delludienza preliminare giudice di pace giudice istruttore giudice monocratico giudice per le indagini preliminari magistrato di sorveglianza Pretura Procura della Repubblica Procura generale Procuratore genale Procuratore della Repubblica pubblico ministero Tribunale

  • XXX | Abbreviazioni

    Tribunale amministrativo regionale T.A.R. Tribunale di sorveglianza Tribunale militare Tribunale per i minorenni

    Atti normativi

    Atti parlamentari Atti parl.Circolare circ.circolare ministeriale circ. min.codice civile c.c.codice del diritto canonico c. dir. can.codice della navigazione c. nav.codice della strada c. str.codice di procedura civile c.p.c.codice di procedura penale c.p.p.codice di procedura penale del 1930 c.p.p. 1930codice penale c.p.codice penale militare di guerra c.p.m.g.codice penale militare di pace c.p.m.p.Costituzione della Repubblica Cost.decreto del Capo provvisorio dello Stato d.c.p.s.decreto del Presidente del Consiglio dei

    ministri d.p.c.m.

    decreto del Presidente della Repubblica d.p.r.decreto interministeriale d. interm.decreto legge d.l.decreto legge luogotenenziale d.l.lt.decreto legislativo d.lgs.decreto legislativo del Capo provvisorio

    dello Stato d.l.c.p.s.

    decreto legislativo luogotenenziale d.lg.lt.decreto legislativo presidenziale d.lg.p.decreto ministeriale d.m.disegno di legge d.d.l.disposizioni di attuazione e transitorie norme. att.disposizioni di coordinamento norme coord.disposizioni preliminari disp. prel.disposizioni regolamentari disp. reg.Gazzetta Ufficiale della Comunit Europea G.U.C.E.Gazzetta Ufficiale della Repubblica G.U.legge l.

  • | Abbreviazioni XXXI

    legge costituzionale l. cost.legge delega l. delegalegge regionale l. reg.patto internazionale dei diritti civili e po-

    litici Pidcp

    regio decreto r.d.regio decreto legge r.d.l.regio decreto legislativo r.d.lg.regolamento reg.risoluzione ministeriale r.m.testo unico t.u.

    Specifici provvedimenti normativi

    Carta dei diritti fondamentali dellUnione europea

    Carta dei diritti fondamentali UE

    Convenzione europea dei diritti delluomo Cedu d.p.r. 30 giugno 2000, n. 230 reg. ord. penit. d.p.r. 29 aprile 1976, n. 431 reg. ord. penit. 1976 l. 26 luglio 1975, n. 354 ord. penit. Patto internazionale dei diritti civili e poli-

    tici Patto int. dir. civ. pol.

    Protocollo n. 7 alla Convenzione europea dei diritti delluomo

    Protocollo n. 7 Cedu

    r.d. 30 gennaio 1941, n. 12 ord. giud. r.d. 18 giugno 1931, n. 773 t.u.l.p.s. Trattato dellUnione europea Trattato UE Trattato di Lisbona Trattato di Lisbona

    Abbreviazioni generiche

    confronta cfr.cosiddetto c.d.eccetera ecc.esempio es.lettera lett.seguente s.seguenti ss.senza data s.d.vedi v.

  • XXXII | Abbreviazioni

  • Premessa

    Il diritto processuale penale materia fluida; i continui interventi del legislatore spesso diretti a soddisfare lopinione pubblica insieme alla massiccia opera correttiva della Corte costituzionale, scuciono sistemi e sottosistemi, costringendo linterprete a rinnovare equilibri e a ricalibrare le categorie.

    Il ruolo del giudice, soprattutto durante le indagini preliminari, il tratta-mento dellimputato, la tutela delle libert, lampiezza del potere cautelare, i procedimenti abbreviati, gli strumenti di controllo, il rapporto tra cogni-zione ed esecuzione rappresentano (esemplificativamente) settori in costante progresso, ancora oggi, sottoposti alla mutevole attenzione legislativa.

    A questo fermento, si aggiunge il sistema multilivello di normazione con il quale bisogna fare i conti: si tratta della Cedu e delle norme dellUnione Europea applicabili nella lettura fornita dalle rispettive Corti e del loro impatto con la disciplina e le giurisdizioni nazionali.

    Sintuisce, allora, che non facile scrivere un Manuale, genere letterario tradizionale, adatto a fissare i capisaldi della materia e a sviluppare, intorno ad essi, le linee esplicative della disciplina.

    Un tempo, nemmeno tanto lontano, Opere cos duravano anni e costi-tuivano solidi punti prospettici dai quali osservare larchitettura del pro-cesso penale; oggi, i Manuali richiedono frequenti messe a punto, se non addirittura fulminanti quanto radicali trasformazioni, per adattarne i con-tenuti ai mutamenti normativi e interpretativi, talvolta capaci di alterare anche solo parzialmente la struttura complessiva dello specifico settore giuridico.

    Dinanzi a tanta instabilit, la letteratura tenta di coniugare la congruit sistematica e laggiornamento della disciplina.

    Ed ecco, allora, che un Manuale composto da pi Autori, dove ciascuno governa la propria parte, permette una stesura pi rapida dellOpera favo-rendone, al contempo, un pi flessibile e veloce rinnovamento.

    Certo, un libro scritto da un solo Autore pu presentare maggiore coe-

  • XXXIV | Premessa

    renza interna e manifestare migliore omogeneit linguistica; ma, al contra-rio, sconta una fissit di prospettive e una maggiore difficolt di aggiorna-mento.

    Questo Manuale rivela una autonomia culturale nei singoli settori, se-condo le esperienze e la sensibilit di ciascun Autore, unita a linearit del-lesposizione concettuale; tuttavia, non si sottrae ad una trattazione organi-ca e coerente, grazie ad un lavoro di coordinamento strutturale e contenu-tistico.

    15 Settembre 2015 A.S.

  • PARTE I

    Princpi di Adolfo Scalfati

  • 2 I | Princpi

  • 1 | Obbiettivi processuali e modelli giudiziari 3

    CAPITOLO 1

    Obbiettivi processuali e modelli giudiziari

    SOMMARIO: 1. Funzione del processo. 2. Verit come scopo. 3. Modelli. 4. (segue): in-quisitorio. 5. (segue): accusatorio. 6. Matrice vigente. 7. (segue): lineamenti strutturali.

    1. Funzione del processo

    In materia, la disciplina processuale diretta a verificare se e come adottare le norme penali, incluse le regole concernenti le sanzioni e le mi-sure di sicurezza; cos anche quando lesito culmina nel proscioglimento dellimputato, dal momento che il giudice avr risolto negativamente il dubbio sullapplicabilit della norma incriminatrice o avr adottato una formula di non punibilit, di non imputabilit, di esclusione della colpevo-lezza, di estinzione del reato, secondo la legge penale.

    bene ricordare, tuttavia, che durante il processo si valutano anche vi-cede che influenzano liniziativa penale e la sua prosecuzione (es., impro-cedibilit per assenza di querela, morte dellimputato, ecc.). Tale rilievo schiude una prospettiva pi ampia, secondo cui laccertamento giudiziario oltre a dirimere linterrogativo sulladozione della norma sostanziale compie una verifica su se stesso e, cio, valuta le regole da applicare per il suo funzionamento: ad esempio, quando occorre stabilire se il giudice ricusabile, se una prova ammissibile, se consentito impugnare, ecc.

    Si pu dire, pertanto, che la dinamica giudiziaria approda ad una deci-sione sullapplicabilit della legge penale dopo aver sciolto i nodi sulle norme procedurali da adottare; fino al punto di esprimere provvedimenti capaci di determinare lanticipato arresto della macchina, impedendo legit-timamente di conseguire lobbiettivo di base (es., pronuncia di non doversi procedere in presenza di un segreto di Stato).

  • 4 I | Princpi

    Naturalmente, lanalisi sulla legge applicabile postula vicende umane (es., un incidente mortale sui luoghi di lavoro, una lesione inferta con arma da fuoco, ecc.); anche queste sono oggetto di accertamento nella loro de-scrizione materiale. Anzi, il complesso itinerario del processo forgiato in modo da rispondere allesigenza di ricostruire episodi gi accaduti, ri-spetto ai quali occorre applicare le regole di diritto sostantivo. Sotto tale profilo, lesito presuppone, in linea di massima, un giudizio di fatto e un giudizio di diritto laddove il primo elabora la ricostruzione fattuale e il secondo individua, rispetto a questa, le norme pi idonee.

    Al riguardo, occorrono talune importanti precisazioni. Premesso, com stato appena rilevato, che liter giudiziario lavora su

    vicende trascorse, i prot