Livro Corvo It

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Livro Corvo describes the content of a Hungarian Medieval Library that rivalled that of Lorenzo di Medici in Florence. It was the work of King Mathias Corvino, who bought throughout Europe and the Middle East a rich collection of rare books and manuscripts on every possible subject available in the XV Century.

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MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVIT CULTURALI Direzione Generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali Ministero Ungherese per la Cultura Biblioteca Estense Universitaria di Modena Biblioteca Szchnyi di Budapest Soprintendenza per i Beni Librari della Regione Emilia Romagna

NEL SEGNO DEL CORVOlibri e miniature della biblioteca di Mattia CorvinoIl Bulino edizioni darte

Il giardino delle Esperidi 16

collana diretta da Ernesto Milano

NEL SEGNO DEL CORVOlibri e miniature della biblioteca di Mattia Corvino re dUngheria (1443-1490)

presentazioni di NICOLA BONO , GBOR GRGEY FRANCESCO SICILIA, ISTVN MONOK saggi di ANGELA DILLON BUSSI, PAOLA DI PIETRO LOMBARDI ANNA ROSA GENTILINI, PTER KOVCS EDIT MADAS, RPD MIK, ERNESTO MILANO ISTVN MONOK, MILENA RICCI, MARIANNE ROZSONDAI ANNA ROSA VENTURI BARBOLINI, TNDE WEHLI

Il Bulino edizioni darte

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVIT CULTURALI Direzione Generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali Ministero Ungherese per la Cultura Biblioteca Estense Universitaria di Modena Biblioteca Nazionale Szchnyi di Budapest Soprintendenza per i Beni Librari della Regione Emilia Romagna NEL SEGNO DEL CORVO libri e miniature della biblioteca di Mattia Corvino re dUngheria (1443-1490) Modena, Biblioteca Estense Universitaria 15 novembre 2002 - 15 febbraio 2003 Autori dei saggi Angela Dillon Bussi Paola Di Pietro Lombardi Anna Rosa Gentilini Pter Kovcs Edit Madas rpd Mik Ernesto Milano Istvn Monok Milena Ricci Marianne Rozsondai Tnde Wehli Anna Rosa Venturi Barbolini Autori delle schede Claudia Adami (CA), Laura Alidori (LA), Eugenia Antonucci (EA), Elisabetta Arfanotti (EAR), Vincenzo Boni (VB), Isabella Ceccopieri (IC), Massimo Ceresa (MC), Paola Di Pietro Lombardi (PDPL), Angela Dillon Bussi (ADB), Ferenc Fldesi (FF), Sabina Magrini (SM), Susy Marcon (SM), Ida Giovanna Rao (IGR), Milena Ricci (MR), Marianne Rozsondai (MAR), Silvia Scipioni (SS), Pter Tth (PT), Krystyna Wyszomirska (KW). Traduzioni dallungherese Gabriella Nmeth (per le presentazioni, i saggi di E. Madas, I. Monok e M. Rozsondai e le schede dei codici di Budapest) Zsuzsa Vajdovics (saggio di P. Kovcs) Ildik Takcs (saggi di . Mik e T. Wehli) Ringraziamenti Il Direttore della Biblioteca ringrazia vivamente il Direttore Generale Prof. Francesco Sicilia per avere voluto e sostenuto, con la sensibilit di sempre, tutte le Manifestazioni Corviniane. Un riconoscente ringraziamento va a tutto il Personale della Biblioteca e, in particolare, a Cosetta Borsari e a Rosetta Geremia per la consueta disponibilit e per la preziosa collaborazione fornite alla Direzione nelle varie fasi di realizzazione del volume e nellespletamento del servizio di segreteria. Catalogo Selezione iconografica, revisione dei testi e normalizzazione delle schede, correzione delle bozze Paola Di Pietro Lombardi Milena Ricci Riproduzione delle immagini e impaginazione Roberto Bini Stampa Arbe, Modena

2002 Il Bulino edizioni darte via Bernardo Cervi 80 - 41100 Modena (Italy) tel. 059-822816 - fax 059-822824 - e-mail: [email protected] - www.ilbulino.com ISBN 88-86251-52-1

Comitato promotore Francesco Sicilia (Direttore Generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali del Ministero per i Beni e le Attivit Culturali), Ernesto Milano (Direttore della Biblioteca Estense Universitaria di Modena), Istvn Monok (Direttore della Biblioteca Nazionale Szchnyi di Budapest) Comitato organizzatore Ernesto Milano, Anna Rosa Venturi, Paola Di Pietro Lombardi, Milena Ricci, Annalisa Battini (Biblioteca Estense Universitaria), Istvn Monok, Gabriella Nmeth (Biblioteca Szchnyi di Budapest), Massimo Pistacchi (Ministero per i Beni e le Attivit Culturali), Mauro Bini (Il Bulino edizioni darte) Enti prestatori Biblioteca Estense Universitaria, Modena Magyar Tudomnyos Akadmia Konyvtra, Budapest Egyetemi Konyvtr, Budapest Orzgos Szchnyi Konyvtr, Budapest sterreichische Nationalbibliothek, Vienna Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III, Napoli Biblioteca Casanatense, Roma Biblioteca Palatina, Parma Biblioteca Nazionale Marciana, Venezia Biblioteca Medicea Laurenziana, Firenze Bibloteca Comunale Guarnacci, Volterra Biblioteca Trivulziana, Milano Biblioteca Capitolare, Verona Biblioteca Apostolica Vaticana, Citt del Vaticano Bayerische Staatsbibliothek, Mnchen Niederschsische Staats-Universittsbibliothek, Gottingen Universittsbibliothek, Erlangen Ksiaznica Miejska Im. M. Kopernika, Toru n Pratiche organizzative e prestiti Annalisa Battini Allestimento della mostra Paola Di Pietro Lombardi e Milena Ricci con la collaborazione di Cristina Madeo, Anna Maria Salluce, Carmela Velardi e Giuseppe Trane Protopapa Collaboratori per il catalogo Gabriella Nmeth e Maria Rosaria Sciglitano Referenze fotografiche Roberto Bini (Biblioteca Estense Universitaria, Modena; Archivio di Stato, Modena); Jzsef Hapk (Orzgos Szchnyi Konyvtr, Budapest); Egyetemi Konyvtr, Budapest; Magyar Tudomnyos Akadmia Konyvtra, Budapest; Bildarchiv, NB Wien (ster reichische Nationalbibliothek, Vienna); Staatsbibliothek Preussicher Kulturbesitz, Berlino; Universittsbibliothek, Erlangen; Biblioteca Medicea Laurenziana, Firenze; Niederschsische Staats und Universittsbibliothek, Gttingen; Foto Saporetti (Biblioteca Trivulziana, Milano); Chethams Library, Manchester; Bayerische Staatsbibliothek, Mnchen; Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III, Napoli; Public Library, New York; Bibliothque Nationale, Paris; Ernesto Greci (Biblioteca Palatina, Parma); Biblioteca Casanatense, Roma; Biblioteca Apostolica Vaticana, Citt del Vaticano; Wrttembergische Landesbibliothek, Stuttgart; Biblioteca Nazionale Marciana, Venezia; Gianni Roncaglia (Biblioteca Capitolare, Verona); Fabio Fiaschi (Biblioteca Comunale Guarnacci, Volterra); Herzog August Bibliothek, Wolfenbuttel; Ksiaznica Miejska Im. M. Kopernika, Torun. Leditore a disposizione degli aventi diritto con i quali non stato possibile comunicare, nonch per eventuali, involontarie omissioni o inesattezze nelle citazioni delle fonti illustrative. con il concorso di

A NTICA LEGATORIA GOZZIdi FAGGIOLI PIERANGELO s.n.c.

Modena, Biblioteca Estense Universitaria, codice .S.4.18, c. 1v.

Nellambito delle scelte strategiche che caratterizzano lattuale processo di integrazione politica, economica e sociale europea, la cooperazione culturale si conferma un settore essenziale per promuovere ed allargare il dialogo e il confronto nella comunit internazionale. In questo senso lItalia, in virt dellunicit del suo patrimonio culturale, in grado di offrire conoscenze tecnico-scientifiche e un quadro di riferimento giuridico amministrativo riconosciuti tra i pi ampi ed esaustivi e si qualifica quindi come partner privilegiato per progetti di tutela, di valorizzazione e di promozione realizzati in collaborazione con i diversi Paesi. In tali prospettive, le iniziative italo-ungheresi nel settore bibliotecario, volte a favorire lintegrazione dei rispettivi data-base catalografici, la ricerca bibliografica in aree tematiche di comune interesse, la realizzazione di iniziative espositive congiunte, costituiscono la testimonianza esemplare di un agire comune in favore della cultura in grado di evidenziare gli intensi rapporti culturali che uniscono storicamente i due Paesi. In particolare, il progetto dedicato alla ricostruzione della storica biblioteca di Mattia I Corvino definisce

un campo di indagine essenziale e privilegiato: mecenate generoso dellarte e della letteratura, Mattia I chiam infatti per la costruzione della sua biblioteca umanisti, artisti, architetti e miniatori italiani che contribuirono in modo determinante a rendere la sua corte uno dei centri pi rilevanti dellumanesimo dellOltralpe. Di quella splendida fioritura di testi e di miniature, le biblioteche statali italiane e la Nazionale Szecheny di Budapest hanno inteso ricostruirne gli splendidi esiti, promuovendo una ricerca comune, volta a documentare, attraverso le iniziative espositive in Ungheria e in Italia, la preziosit delle raccolte librarie e finalizzata ad avviare un pi ampio progetto internazionale per la ricostruzione, attraverso le tecnologie digitali, dei fondi della raccolta corviniana. Frutto delle intese tecnico scientifiche nel settore, tali iniziative segnano dunque un nuovo capitolo nei rapporti culturali tra lItalia e lUngheria e anticipano lauspicato allargamento dellUnione Europea ai Paesi dellEst, e in particolare alla Repubblica Magiara che porta con s i contributi della sua storia millenaria e di un patrimonio culturale di inesauribile fascino e suggestione.

On. Nicola Bono Sottosegretario di Stato per i Beni e le Attivit Culturali

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Budapest, Biblioteca Szchnyi, codice Lat. 424, c. 1r.

Il corvo nero con lanello nel becco compare sul frontespizio riccamente ornato o al centro della rilegatura dorata dei libri di Mattia Corvino per evocare il personaggio del sovrano bibliofilo. lo stesso corvo di una notissima ballata ungherese del XIX secolo che, apparso allimprovviso, strappa dalle mani della madre di Mattia la lettera da lei scritta per portarla al figlio prigioniero a Praga e tornare entro la mezzanotte con la sua risposta. Tutti i ragazzi ungheresi conoscono a memoria quei versi famosi: Chi bussa? Chi bussa? Ahi, sar un corvo nero! Ha una lettera o qualcosa di simile nel becco. Ma chi e che cosa rappresenta, in realt, questo corvo? Esso non altro che lanimale totemico della famiglia degli Hunyadi, dotato di poteri magici, che in caso di bisogno pu intervenire e cambiare il corso degli eventi. Questo , almeno, quanto il poeta ci suggerisce, riferendosi a una leggenda tramandata nel tempo e avvolta nel mistero. La maggior parte degli ungheresi considera il corvo di Mattia come un animale emblematico appartenente alla tradizione popolare. Un secolo e mezzo fa, neanche il poeta Jnos Arany poteva sapere che il corvo venne messo in relazione con Mattia per