Linee guida NEOPLASIE DELLA MAMMELLA - BAL · PDF file4.2 Carcinoma infiltrante operabile ......

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Linee guida

NEOPLASIE DELLA MAMMELLA

Edizione 2013 (aggiornamento a luglio 2013)

LINEE GUIDA NEOPLASIE DELLA MAMMELLA

2

Coordinatore: Stefania Gori

Segretario Scientifico: Alessia Levaggi

Estensori: Referee AIOM Francesco Boccardo

Giuseppe Canavese

Lucia Del Mastro

Antonio Frassoldati

Filippo Montemurro

Fabio Puglisi

Mimma Raffaele

Giuseppe Sanguineti

Saverio Cinieri

Pierfranco Conte

Paola Papaldo

Referee AIRO Marina Guenzi

Luigia Nardone

Referee SICO Luciano Di Martino

Massimo Dessena

Referee SIAPEC Anna Sapino

LINEE GUIDA NEOPLASIE DELLA MAMMELLA

3

Indice

Come leggere le raccomandazioni.. 4

1. Dati epidemiologici .................................................................................................................... 6

1.1 Incidenza ............................................................................................................................... 6

1.2 Prevalenza ............................................................................................................................. 6

1.3 Mortalita .............................................................................................................................. 6

2. Fattori di rischio e screening ...................................................................................................... 6

2.1 Fattori di rischio.................................................................................................................... 6

2.2 Screening .............................................................................................................................. 7

3. Inquadramento diagnostico ....................................................................................................... 10

3.1 Classificazione istologica ................................................................................................... 10

3.2 Classificazione molecolare - Profili genici ......................................................................... 13

3.3 Classificazione secondo il sistema TNM............................................................................ 14

3.4 Fattori prognostici............................................................................................................... 18

3.5 Esami richiesti per la stadiazione ....................................................................................... 19

4. Trattamento della malattia iniziale ........................................................................................... 20

4.1 Carcinoma in situ e microinvasivo ..................................................................................... 20

4.2 Carcinoma infiltrante operabile .......................................................................................... 27

4.2.1 Trattamenti loco-regionali ....................................................................................... 27

4.2.2 Trattamenti sistemici adiuvanti ................................................................................ 35

5. Terapia sistemica primaria nel carcinoma mammario operabile e nel carcinoma mammario

localmente avanzato non operabile ........................................................................................... 56

6. Gestione del Follow Up ............................................................................................................ 61

7. Trattamento della recidiva loco-regionale e dello Stadio IV .................................................... 63

7.1 Recidiva loco-regionale ...................................................................................................... 63

7.2 STADIO IV ........................................................................................................................ 65

8. Carcinoma mammario nella donna anziana .............................................................................. 82

9. Situazioni cliniche particolari ................................................................................................... 89

9.1 Carcinoma mammario bilaterale ........................................................................................ 89

9.2 Carcinoma mammario maschile ......................................................................................... 89

9.3 Carcinoma mammario in gravidanza .................................................................................. 90

9.4 Carcinoma mammario e mutazioni nei geni BRCA1/2 ...................................................... 92

10. Algoritmi ................................................................................................................................... 98

11. Raccomandazioni prodotte con metodologia GRADE ........................................................... 116

12. Bibliografia ............................................................................................................................. 120

Allegato: Tabelle GRADE evidence profile

LINEE GUIDA NEOPLASIE DELLA MAMMELLA

4

Come leggere le raccomandazioni *

Le raccomandazioni vengono presentate in tabelle.

La riga dintestazione verde se sono state prodotte con metodologia SIGN** oppure arancione se sono state

prodotte con il metodo GRADE*** (se presenti).

Grado di

raccomandazione

SIGN (1)

Raccomandazione clinica (2)

Forza della

raccomandazione

clinica (3)

B

Nel paziente oncologico in fase avanzata di malattia, con

dolore di diversa etiologia, la somministrazione di

FANS e paracetamolo dovrebbe essere effettuata per

periodi limitati e con attenzione ai possibili effetti

collaterali.

Positiva debole

(1) IL GRADO DI RACCOMANDAZIONE SIGN: PRECEDE LA RACCOMANDAZIONE

Nellapproccio SIGN,il grado di raccomandazione viene indicato con lettere (A;B;C;D). che sintetizzano i

livelli di evidenza dei singoli studi****. Ogni lettera indica la fiducia nellintero corpo delle evidenze

valutate che sostengono la raccomandazione; NON riflettono sempre limportanza clinica della

raccomandazione e NON sono sinonimo della forza della raccomandazione clinica

Grado di raccomandazione SIGN

A

Almeno una meta-analisi o revisione sistematica o RCT valutato 1++ e direttamente applicabile alla

popolazione target oppure.

Il corpo delle evidenze disponibili consiste principalmente in studi valutati 1+ direttamente

applicabili alla popolazione target e con risultati coerenti per direzione e dimensione delleffetto

B

Il corpo delle evidenze include studi valutati 2++ con risultati applicabili direttamente alla

popolazione target e con risultati coerenti per direzione e dimensione delleffetto.

Evidenze estrapolate da studi valutati 1++ o 1+

C

Il corpo delle evidenze include studi valutati 2+ con risultati applicabili direttamente alla

popolazione target e con risultati coerenti per direzione e dimensione delleffetto.

Evidenze estrapolate da studi valutati 2++

D

Evidenze di livello 3 o 4

Evidenze estrapolate da studi valutati 2+

(2) LA RACCOMANDAZIONE CLINICA

Quando possibile, riprende il PICO del quesito (popolazione, intervento, confronto, outcome); in alcuni casi

pu contenere delle specifiche per i sottogruppi indicate con il simbolo . La raccomandazione clinica deve

esprimere limportanza clinica di un intervento/procedura.

LINEE GUIDA NEOPLASIE DELLA MAMMELLA

5

(3) LA FORZA DELLA RACCOMANDAZIONE

Viene graduata , in base allimportanza clinica, su 4 livelli:

Forza della

raccomandazione

clinica

Terminologia Significato

Positiva Forte Tutti i pazienti devono ricevere

lintervento/procedura in oggetto.

Alla maggioranza dei pz. con le caratteristiche definite

nella raccomandazione deve essere offerto lintervento a

meno che vi siano controindicazioni specifiche.

Positiva Debole I pazienti dovrebbero ricevere

lintervento/procedura in oggetto.

Trend positivo del risultato ma con possibilit di

incertezza nel bilancio tra beneficio e danno. Implica una

discussione approfondita con il pz. In modo che egli

possa scegliere se sottoporsi o meno

allintervento/procedura tenendo conto dei propri

valori/preferenze.

Negativa Debole I pazienti non dovrebbero ricevere

lintervento/procedura in oggetto.

Trend negativo del risultato ma con possibilit di

incertezza nel bilancio tra beneficio e danno.

Negativa Forte Tutti i pazienti non devono

ricevere lintervento/procedura in

oggetto.

Alla maggioranza dei pz con le caratteristiche definite

nella raccomandazione NON deve essere offerto

lintervento.

****LIVELLI DI EVIDENZA dei singoli studi/opinioni:

La qualit delle evidenze tiene conto sia del disegno di studio sia di come lo studio stato condotto: viene

riportata nel testo a lato della descrizione degli studi ritenuti rilevanti a sostegno o contro uno specifico

intervento. Sono presen