LICEO CLASSICO LICEO DELLE SCIENZE … cinque indirizzi in cui si articola (“Arti figurative”,...

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1 ISTITUTO ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE PIETRO COLONNA” LICEO CLASSICO LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO ARTISTICO GALATINA (LE) ESAME DI STATO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 LICEO ARTISTICO CLASSE V SEZIONE B DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Ai sensi dell'art.5 comma 2- D.P.R. 23 luglio 1998 n.323) IL COORDINATORE DI CLASSE Prof.ssa Vincenza Fortuzzi IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa Maria Rita Meleleo
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1

ISTITUTO ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE

PIETRO COLONNA LICEO CLASSICO LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO ARTISTICO

GALATINA (LE)

ESAME DI STATO

ANNO SCOLASTICO 2015/2016

LICEO ARTISTICO

CLASSE V SEZIONE B

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE

(Ai sensi dell'art.5 comma 2- D.P.R. 23 luglio 1998 n.323)

IL COORDINATORE DI CLASSE

Prof.ssa Vincenza Fortuzzi

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Prof.ssa Maria Rita Meleleo

2

SOMMARIO

Pagina

Presentazione della scuola 3

Indirizzo di studio e relativo monte ore (Audiovisivo e

Multimediale)

4

Indirizzo di studio e relativo monte ore (Architettura e Ambiente) 5

Docenti del Triennio 6

Consiglio di Classe 7

Composizione della classe 8

Presentazione della classe 9

Obiettivi educativi e didattici di Istituto 10

Obiettivi educativi e didattici raggiunti 11

Bisogni Educativi Speciali - CLIL 12

Profilo dellalunno in uscita 13

Criteri di verifica e valutazione 14

Parametri di valutazione 15

Prove scritte e tipologie usate 16

Prove orali di verifica 17

Criteri per lattribuzione del credito scolastico 17

Criteri per la valutazione del credito formativo 18

Percorso formativo seguito dalle discipline 19

Religione 20/21

Lingua e Letteratura Italiana 22/23/24

Storia 25/26

Filosofia 27/28

Lingua e Cultura Straniera 29/30/31

Storia dellArte 32/33

Scienze Motorie 34/35/36

Matematica e Fisica 37/38

Discipline Progettuali Architettura e Ambiente 39/40

Laboratorio Architettura e Ambiente 41/42

Discipline Progettuali Audiovisivo e Multimediale 43/44

Disci Laboratorio Audiovisivo e Multimediale 45/46/47 Attivit integrative curricolari 48/49

Simulazioni prove Esame di Stato 50

Il Consiglio di Classe 51

Saranno allegati:

- Programmazione del Consiglio di Classe - Programmi analitici - Verbale dello scrutinio finale - Schede crediti - Griglie di valutazione (prove scritte, orale, comportamento, terza prova e

colloqui Esame di Stato)

3

PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA

LIstituto Statale dArte G. Toma, nato nel 1896 per iniziativa dellOn. Ing. Prof. Antonio

Vallone come scuola serale darte applicata allindustria e ai mestieri, diventato Liceo Artistico

nel settembre del 2012 con la riforma Gelmini. Successivamente stato accorpato al Liceo

Classico e al Liceo delle Scienze Umane della nostra citt, in base al piano di razionalizzazione

che ha interessato la scuola italiana a partire dagli anni 90.

Le tre Istituzioni hanno assunto la denominazione di I.I.S.S. Pietro Colonna.

La scuola, dunque, fondata inizialmente per formare bravi operai ed artigiani nella lavorazione

della pietra, del legno, dei metalli, si evoluta nel suo lungo, glorioso, percorso fino ad acquisire

finalit artistiche in senso pieno e globale, degna dell intestazione a Gioacchino Toma, insigne

pittore galatinese di fama nazionale.

Oggi compresa sotto il nome del monaco francescano Pietro Colonna, illustre teologo

umanista, ed articolata, secondo il nuovo ordinamento del liceo artistico, in due bienni e un

quinto anno di raccordo e completamento del percorso disciplinare.

Al centro dellofferta formativa essa pone larte e le arti applicate, intese come conoscenza

storica del patrimonio artistico del passato e come esperienza creativa da realizzarsi nel presente,

sia come acquisizione di tecniche consolidate, sia come apertura alle innovazioni tecnologiche

che alimentano i nuovi settori delle arti applicate.

La proposta formativa pone al centro lalunno e mira a finalit volte a perseguire valori civili,

culturali e professionali. Nei cinque indirizzi in cui si articola (Arti figurative, Design,

Grafica, Architettura ed ambiente, Audiovisivo e multimediale) lIstituto considera le

discipline umanistiche come asse portante di riferimento critico e formativo e tende a risolvere la

dicotomia tra educazione tecnico-pratica ed educazione storica.

Il fine ultimo infatti quello di far acquisire agli allievi la capacit di capire il presente, alla

luce del passato e in vista di un futuro in cui essi potranno inserirsi nella realt con un bagaglio

culturale adeguato a poterla dominare.

La preparazione specifica nellambito degli indirizzi prescelti, un linguaggio dellimmagine e

della comunicazione, supportati da una manualit colta, permetteranno loro di esprimersi

compiutamente nel campo di lavoro in cui opereranno.

4

INDIRIZZO DI STUDIO

RELATIVO MONTE ORE

Indirizzo Audiovisivo e Multimediale

1 biennio 2 biennio V anno

Discipline I anno II anno III anno IV anno

Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132

Lingua e cultura straniera 99 99 99 99 99

Storia e geografia 99 99

Storia 66 66 66

Filosofia 66 66 66

Matematica* 99 99 66 66 66

Fisica 66 66 66

Scienze naturali** 66 66

Chimica*** 66 66

Storia dellarte 99 99 99 99 99

Discipline grafiche e pittoriche 132 132

Discipline geometriche 99 99

Discipline plastiche e scultoree 99 99

Laboratorio artistico**** 99 99

Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66

Religione cattolica o Attivit alternative 33 33 33 33 33

Totale ore 1122 1122 759 759 693

Attivit e insegnamenti obbligatori di indirizzo

Laboratorio Audiovisivo e Multimediale 198 198 264

Discipline progettuali Audiovisivo e Multimediale

198 198 198

Totale ore 396 396 462

Totale complessivo ore 1122 1122 1155 1155 1155

5

PIANO DEGLI STUDI del LICEO ARTISTICO

Indirizzo Architettura e Ambiente

1 biennio 2 biennio V anno

Discipline I anno II anno III anno IV anno

Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132

Lingua e cultura straniera 99 99 99 99 99

Storia e geografia 99 99

Storia 66 66 66

Filosofia 66 66 66

Matematica* 99 99 66 66 66

Fisica 66 66 66

Scienze naturali** 66 66

Chimica*** 66 66

Storia dellarte 99 99 99 99 99

Discipline grafiche e pittoriche 132 132

Discipline geometriche 99 99

Discipline plastiche e scultoree 99 99

Laboratorio artistico**** 99 99

Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66

Religione cattolica o Attivit alternative 33 33 33 33 33

Totale ore 1122 1122 759 759 693

Attivit e insegnamenti obbligatori di indirizzo

Laboratorio di architettura 198 198 264

Discipline progettuali Architettura e Ambiente 198 198 198

Totale ore 396 396 462

Totale complessivo ore 1122 1122 1155 1155 1155

** Biologia, Chimica, Scienze della Terra *** Chimica dei materiali

**** Il laboratorio ha prevalentemente una funzione orientativa verso gli indirizzi attivi dal terzo anno e

consiste nella pratica delle tecniche operative specifiche, svolte con criterio modulare nellarco del

biennio.

N.B. previsto linsegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa

nellarea delle attivit e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nellarea degli insegnamenti

attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente

assegnato.

6

DOCENTI DEL 2 BIENNIO E 5ANNO

MATERIE TERZO ANNO

A.S. 2013-2014

QUARTO ANNO

A.S. 2014-2015

QUINTO ANNO

A.S. 2015-2016

Lingua e Letteratura

Italiana

Pizzola Maria

Rosaria

Pizzola Maria

Rosaria la

Pizzola Maria

Rosaria

Storia Pizzola Maria Rosaria

Pizzola Maria

Rosaria

Pizzola Maria

Rosaria

Religione Delos Francesco Delos Francesco Marra Stefano

Matematica De Blasi Antonella Catino Tiberio Catino Tiberio

Fisica De Blasi Antonella Catino Tiberio Catino Tiberio

Lingua e Cultura

Straniera

Minardi Anna

Maria

Nuzzo Marisa Nuzzo Marisa

Scienze Naturali Tarantino Maria Anna

Perulli Patrizia Anna

Chimica Meleleo Ada Del Grande Gerardo

Filosofia Filieri Maria Rosaria

Petrelli Dario Petrelli Dario

Storia dellArte Fortuzzi Vincenza Fortuzzi Vincenza Fortuzzi Vincenza

Discipline Progettuali

Architettura e

Ambiente

Frassanito

Massimo

Frassanito Massimo Frassanito Massimo

ING Laboratorio

Architettura e

Ambiente

Campo Antonio Campo Antonio Campo Antonio

Audi Discipline Progettuali

Audiovisivo e

Multimediale

Mazzotta

Alessandra

Mazzotta Alessandra Mazzotta

Alessandra

Lab Laboratorio Audiovisivo

e Multimediale

Tundo Massimo Ferriero Oreste Ferriero Oreste

Scie Scienze Motorie Mazzarella Maria Mazzarella Maria Mazzarella Maria

SSS Sostegno Maiorano Maria Luisa

Maiorano Maria

Luisa

Maiorano Maria

Luisa

7

IL CONSIGLIO DI CLASSE

Cognome e nome

dei docenti

Rapporto

di lavoro Materie di insegnamento

Ore di

lezione

Continuit nella classe

I II III

Marra Stefano T.D. Religione 1

*

Pizzola Maria Rosaria T.D. Lingua e Letteratura

Italiana

* *

*

Pizzola Maria Rosaria T.D. Storia * * *

Catino Tiberio T.I. Matematica * *

Catino Tiberio

T.I. Fisica

* *

Nuzzo Marisa

T.I. Lingua e Cultura Straniera * *

Petrelli Dario T.I. Filosofia 2

*

*

Fortuzzi Vincenza

T.I. Storia dellArte 3 * * *

Mazzarella Maria T.I. Scienze Motorie * * *

Frassanito Massimo T.I. Discipline Progettuali

Architettura e Ambiente

*

*

*

Campo Antonio

T.I. Laboratorio Architettura e

Ambiente

* * *

Mazzotta Alessandra

T.I. Disci Discipline Progettuali Audiovisivo e

Multimediale

* * *

Ferriero Oreste

T.I. Laboratorio Audiovisivo e

Multimediale

* *

Maiorano Maria Luisa

T.I. Sostegno * * *

* Continuit nella classe.

Nella composizione del Consiglio di Classe non stato possibile rispettare il criterio della

continuit didattica per lintero corso di studi in alcune discipline.Tutti i docenti, tuttavia, si sono

impegnati ad adeguare metodologie di insegnamento, strumenti e modalit di verifica e

valutazione ai bisogni formativi ed alle specifiche caratteristiche dapprendimento di ciascun

elemento del gruppo-classe.

Rappresentanti dei genitori Mauro Debora

Rappresentanti degli alunni Carangelo Francesca - Palumbo Desia

Coordinatore e segretario verbalizzante Prof.ssa Vincenza Fortuzzi

Dirigente Scolastico Prof.ssa Maria Rita Meleleo

8

COMPOSIZIONE DELLA CLASSE Sezione Architettura e Ambiente Cognome Nome

1. Aloisi Giorgia

2. Aurispa Antonio

3. Cammelli Desiree

4. Carangelo Francesca

5. Levanto Giulia

6. Lisi Dylan

7. Magagnino Marco

8. Maritati Andrea

9. Perrone Manola

10. Piccinno Paolo

11. Rammazzo Luana

12. Ria Mattia

Sezione Audiovisivo e Multimediale

Cognome Nome

1. DAscanio Davide

2. Damiano Annamaria

3. Greco Valerio

4. Manca Veronica

5. Margari Mattia

6. Marzano Alessia

7. Musar Manuel

8. Palumbo Desia

9. Santo Martina

10. Schito Noemi

11. Stifani Clara

Maschi n.10 Femmine n.13

Totale n.23

Lingua Inglese n.23

9

PRESENTAZIONE DELLA CLASSE

La classe, inizialmente composta da 22 alunni, due dei quali non ammessi a sostenere lesame di

stato nel precedente anno scolastico, il 19 ottobre 2015 ha accolto un altro allievo non ammesso

nel decorso anno alla prova desame. Nel mese di settembre un discente ha cessato la frequenza e

successivamente altri due allievi non hanno potuto proseguire il corso di studi.

E presente un alunno diversamente abile, che segue una programmazione differenziata ed

supportato dalla docente di sostegno. (Si veda lallegato A del Documento di maggio

dellallievo)

La classe articolata; dodici allievi (dieci frequentanti) afferiscono al settore Architettura e

Ambiente, undici ( dieci frequentanti) al settore Audiovisivo e Multimediale.

Gli alunni hanno stabilito nel tempo buoni rapporti con i docenti (malgrado lavvicendamento di

alcuni di essi nei diversi anni scolastici), i quali si sono sempre impegnati nel corso dellazione

educativo didattica, a consolidare il rapporto di stima e di fiducia, che ha reso il lavoro pi

proficuo e costruttivo.

Il dialogo educativo stato uno degli strumenti validi per capire i bisogni di ciascuno, per

sollecitare i discenti poco attivi, per incoraggiare quelli in difficolt, per elogiare i pochi

metodici e propositivi.

Nellultimo anno di corso, il livello culturale di partenza ed il percorso didattico seguito, hanno

evidenziato un grado di preparazione in termini di conoscenze, competenze e capacit, piuttosto

eterogeneo. Alcuni allievi non si sono applicati con costanza nel lavoro scolastico e hanno

dimostrato di possedere un inadeguato metodo di studio. I docenti pertanto hanno attivato

interventi di sostegno curricolare per far loro raggiungere livelli di preparazione almeno

accettabili.

ESITI FORMATIVI RAGGIUNTI

Il rendimento medio della classe risulta migliore nelle discipline caratterizzanti lindirizzo di

studio, mentre, relativamente alle materie curricolari umanistiche e scientifiche, il profitto

diversificato tanto da poter indicare tre livelli: un livello medio alto su cui si attestano pochi

allievi che partecipano attivamente allattivit didattica, si applicano nello studio in maniera

sistematica e consapevole, sono in grado di proporre interpretazioni e rielaborazioni personali;

un livello medio costituito da numerosi discenti che utilizzano un metodo di lavoro accettabile,

sono interessati al dialogo educativo, si applicano sufficientemente nello studio; un livello medio

basso relativo ad alcuni elementi che non sempre seguono con attenzione le lezioni, sono

discontinui nello studio, incontrano difficolt nellapplicazione e nellesposizione delle

conoscenze acquisite, ma che potenzialmente sono in grado di recuperare le lacune tuttora

presenti.

Il comportamento risultato generalmente corretto. Gli alunni hanno stabilito relazioni positive

nellambito della classe, basate sulla collaborazione ed il rispetto reciproco. I rapporti con il

personale dellIstituzione Scolastica e con i Docenti sono buoni.

Va sottolineato, tuttavia, che lirregolarit della frequenza, il raggiungimento in ritardo della sede

scolastica e le numerose uscite anticipate di alcuni allievi hanno avuto ripercussioni negative

sullattuazione di quanto programmato e sul raggiungimento degli obiettivi prefissati.

10

Bisogni Educativi Speciali

LIstituto dIstruzione Secondaria Superiore Colonna ha messo in atto un concreto impegno

programmatico per linclusione, basato su una attenta lettura del grado dinclusivit della scuola

e su obiettivi di miglioramento, da perseguire nel senso della trasversalit delle prassi di

inclusione negli ambiti dellinsegnamento curricolare, della gestione delle classi,

dellorganizzazione dei tempi e degli spazi scolastici, delle relazioni tra docenti, alunni e

famiglie; a tal proposito, come suggerisce la Direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012 e la

C.M.n. 8 del 6 marzo 2013, lIstituto ha costituito il Gruppo di lavoro e di studio dIstituto per

lInclusione (GLI) che, oltre a raccogliere le indicazioni previste dallart. 15 c. 2 della L. 104/92,

ha esteso i propri interventi alle problematiche relative a tutti i BES.

Nella classe non sono stati rilevati BES.

CLIL (Content and Language Integrated Learning)

Il D.P.R. 89 del 2010 attuativo della Riforma Gelmini per i Licei; le Indicazioni Nazionali emanate

con D.M. n.211 del 2010; la nota Miur, n.4969 del 25 luglio 2014 Norme transitorie, che fa seguito

alla nota n.240 del 2013 prevedono per tutti i Licei, a partire dall'anno scolastico 2014/15,

nellultimo anno di corso linsegnamento in lingua straniera di una disciplina non

linguistica(CLIL), compresa nellarea delle attivit e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli

studenti o nellarea degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del

contingente di organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro

famiglie. Per quanto riguarda lavvio in ordinamento nelle classi quinte dellinsegnamento di

discipline non linguistiche (DNL) in lingua straniera (inglese) con la metodologia CLIL, secondo

quanto deliberato dal Collegio Docenti del 01/09/2015, sono stati introdotti con gradualit e in

forma sperimentale, seguendo moduli parziali di UU.AA., in alcuni insegnamenti.

Per la materia Scienze Motorie (prof.ssa Maria Mazzarella), il modulo CLIL Bones,

muscles and joints stato concordato con gli alunni ad inizio danno ed stato attuato

dalla docente durante il suo orario curricolare. Gli alunni si sono esercitati nella sola

esposizione orale dei contenuti.

ESITO DELLO SCRUTINIO FINALE A. S. 2013- 2014

Alunni promossi senza sospensione di giudizio 16 66 %

Alunni promossi con sospensione di giudizio 8 34 %

Alunni ammessi alla classe successiva 24 100%

Alunni non ammessi alla classe successiva 0 0%

ESITO DELLO SCRUTINIO FINALE A. S. 2014- 2015

Alunni promossi senza sospensione di giudizio 17 71 %

Alunni promossi con sospensione di giudizio 3 12,5 %

Alunni ammessi alla classe successiva 20 83,3 %

Alunni non ammessi alla classe successiva 4 16.7 %

11

OBIETTIVI EDUCATIVI DI ISTITUTO

1. Favorire la ricerca e la maturazione di una equilibrata personalit come premessa e sviluppo per la formazione di cittadini liberi, responsabili, tolleranti e capaci di scelte

consapevoli.

2. Favorire la maturazione di una preparazione fondata sullaffinamento del senso estetico e caratterizzata dallo sviluppo delle capacit di adattamento e flessibilit in

una societ ad alto sviluppo tecnologico.

3. Valorizzare la libert, loriginalit, lautonomia di pensiero. 4. Potenziare le capacit intellettive, critiche, creative e di progettazione. 5. Sviluppare il desiderio di progredire nel campo dello studio prima e del lavoro poi. 6. Favorire la partecipazione al processo educativo, la collaborazione tra docenti e

discenti e dei discenti tra loro, guidando allorganizzazione dei tempi e del lavoro, al

rispetto dei punti di vista, dei bisogni e dei diritti di ciascuno.

OBIETTIVI DIDATTICI DI ISTITUTO

1. Acquisire una solida competenza comunicativo - linguistica e padronanza nelluso dei diversi linguaggi.

2. Saper comprendere ed analizzare testi appartenenti a diversi generi. 3. Affinare il gusto estetico ed il senso critico. 4. Acquisire il senso storico come chiave di lettura di una societ complessa e in rapida

trasformazione.

5. Saper comprendere e comparare criticamente i vari sistemi filosofici dallantichit ai tempi nostri.

6. Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civilt dei Paesi di cui si studiano le lingue.

7. Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori, e

delle correnti di pensiero pi significativi e acquisire gli strumenti necessari per

confrontarli con altre tradizioni e culture.

8. Conoscere e usare gli strumenti informatici e i linguaggi multimediali. 9. Imparare ad usare idee e tecniche di tipo matematico nella soluzione di problemi diversi

anche nel campo della fisica.

10. Acquisire consapevolezza dellinterazione tra i linguaggi della mente, i linguaggi del corpo e quelli non verbali.

12

OBIETTIVI EDUCATIVI RAGGIUNTI

Ciascun allievo evidenzia, secondo le proprie potenzialit e i condizionamenti familiari pi o

meno favorevoli, le seguenti caratteristiche:

- capacit di scelte consapevoli, capacit di adattamento e flessibilit per

inserirsi nella societ contemporanea e trovare in essa la collocazione pi adeguata;

- soddisfacenti capacit logico-critiche, creative, progettuali;

- capacit di confrontarsi con docenti e compagni in un dialogo costruttivo in cui sa esporre

e difendere le proprie opinioni, rispettando nel contempo quelle altrui.

Il Consiglio di Classe ha individuato nella programmazione iniziale un percorso comune mirato

alla valorizzazione del s; a tal fine i docenti hanno inteso sfruttare le potenzialit degli allievi

orientandole secondo le loro inclinazioni naturali.

Gli alunni hanno seguito il percorso con interesse giungendo ad una migliore conoscenza di se

stessi, alla consapevolezza dei limiti da superare, alla determinazione di inserirsi nel mondo del

lavoro per dare il proprio contributo al miglioramento della vita individuale e collettiva.

Hanno inoltre acquisito un maggior senso civico, comprendendo il valore del rispetto per tutti,

compresi i diversi, del rispetto per le Istituzioni, del rispetto per la natura e per il patrimonio

storico artistico.

OBIETTIVI DIDATTICI RAGGIUNTI

Gli allievi, ciascuno secondo il livello di partenza, le proprie potenzialit ed i condizionamenti

familiari pi o meno favorevoli sanno:

- comprendere ed analizzare testi di generi diversi; - esporre, almeno con sufficiente chiarezza, il proprio pensiero per iscritto e oralmente; - leggere con senso storico i fenomeni di una societ complessa ed in continua

trasformazione;

- avvalersi delle conoscenze filosofiche acquisite per far luce su situazioni attuali confrontando il presente con il passato, ossia con le varie epoche storiche di cui

conoscono la fisionomia;

- usare strumenti informatici e linguaggi multimediali; - trasferire idee e tecniche matematiche nella soluzione di problemi diversi anche nel

campo della fisica;

- coordinare i linguaggi della mente e quelli del corpo; - usare i linguaggi delle varie discipline servendosi correttamente anche dei linguaggi

non verbali;

- fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musica e le arti visive.

13

PROFILO DELLALUNNO IN USCITA

LICEO ARTISTICO

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno:

conoscere la storia della produzione artistica e architettonica e il significato delle opere darte

nei diversi contesti storici e culturali, anche in relazione agli indirizzi di studio prescelti;

cogliere i valori estetici, concettuali e funzionali nelle opere artistiche;

conoscere e applicare le tecniche grafiche, pittoriche, plastico-scultoree, architettoniche e

multimediali e sapere collegare i diversi linguaggi artistici;

conoscere e padroneggiare i processi progettuali e operativi e utilizzare in modo appropriato

tecniche e materiali in relazione agli indirizzi prescelti;

conoscere e applicare i codici dei linguaggi artistici, i principi della percezione visiva e della

composizione della forma in tutte le sue configurazioni e funzioni;

conoscere le problematiche relative alla tutela, alla conservazione e al restauro del patrimonio

artistico e architettonico.

INDIRIZZO ARCHITETTURA E AMBIENTE

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno:

conoscere gli elementi costitutivi dellarchitettura a partire dagli aspetti funzionali, estetici e

dalle logiche costruttive fondamentali;

avere acquisito una chiara metodologia progettuale applicata alle diverse fasi da sviluppare

(dalle ipotesi iniziali al disegno esecutivo) e una appropriata conoscenza dei codici geometrici

come metodo di rappresentazione;

conoscere la storia dellarchitettura, con particolare riferimento allarchitettura moderna e alle

problematiche urbanistiche connesse, come fondamento della progettazione;

avere acquisito la consapevolezza della relazione esistente tra il progetto e il contesto storico,

sociale, ambientale e la specificit del territorio nel quale si colloca;

acquisire la conoscenza e lesperienza del rilievo e della restituzione grafica e tridimensionale

degli elementi dellarchitettura;

saper usare le tecnologie informatiche in funzione della visualizzazione e della definizione

grafico-tridimensionale del progetto;

conoscere e sapere applicare i principi della percezione visiva e della composizione della forma

architettonica.

INDIRIZZO AUDIOVISIVO E MULTIMEDIALE

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno:

avere approfondito la conoscenza degli elementi costitutivi dei linguaggi audiovisivi e

multimediali negli aspetti espressivi e comunicativi, avere consapevolezza dei fondamenti storici

e concettuali;

conoscere le principali linee di sviluppo tecniche e concettuali delle opere audiovisive

contemporanee e le intersezioni con le altre forme di espressione e comunicazione artistica;

conoscere e applicare le tecniche adeguate nei processi operativi, avere capacit procedurali in

funzione della contaminazione tra le tradizionali specificazioni disciplinari;

conoscere e sapere applicare i principi della percezione visiva e della composizione

dellimmagine.

14

CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE

VALUTAZIONE

Curricolo e scelte valutative

Il Collegio, nella convinzione che il processo di valutazione si configura come momento

formativo inteso a promuovere il successo personale, ad incentivare la motivazione e a favorire

lo sviluppo delle potenzialit di ogni allievo, individua i criteri di valutazione intermedia e finale,

di seguito enunciati, finalizzati alla formulazione di un giudizio complessivo, che tenga conto del

progresso dellalunno in tutto il processo di apprendimento e del raggiungimento degli obiettivi

fissati.

La valutazione intermedia ha tenuto conto:

- dei criteri di valutazione generali codificati nel POF dellIstituto in ordine alle conoscenze, competenze e abilit espresse dagli allievi;

- dei criteri di valutazione del comportamento codificati nel POF;

- della situazione di partenza degli allievi;

- del livello di conoscenze, abilit e competenze raggiunto in funzione dei percorsi didattici definiti dal singolo docente e dei tempi programmati;

- di ogni altro elemento utile rappresentato dal vissuto scolastico ed extrascolastico dellallievo.

La valutazione finale terr conto:

- degli obiettivi generali fissati nel POF e di quelli specifici delle singole discipline stabiliti sia

nella programmazione dei Consigli di classe sia nei piani di lavoro individuali in ordine alle

conoscenze, competenze e abilit espresse dagli allievi;

- dei criteri di valutazione del comportamento codificati nel POF;

- dei livelli di apprendimento raggiunti da ciascun alunno sia attraverso la frequenza degli

IDEI sia con preparazione autonoma;

- della oggettiva possibilit di ciascun alunno di raggiungere, in termini di potenzialit logiche

e metodologiche, gli obiettivi formativi e di contenuto fissati dalla programmazione annuale,

anche in rapporto alla situazione di partenza;

- del curriculum formativo, dellacquisizione di un bagaglio di saperi fondamentali

nellambito della singola disciplina, nonch della frequenza e della partecipazione alla vita

della scuola e dellimpegno e della volont dimostrati nelle diverse occorrenze situazionali

(curriculari, extracurriculari, recupero);

- della frequenza e della partecipazione alle attivit integrative volte allarricchimento

dellofferta formativa organizzate dalla scuola e/o della proficua partecipazione ad attivit

extrascolastiche pertinenti con lindirizzo di studio e valutabili ai fini del credito formativo.

Il Collegio dei docenti, considerata la necessaria coerenza tra scelte progettuali, metodologiche e

valutative, considerata la necessit di valutare e certificare le competenze indicate dalla norma

(come da modello per la certificazione), considerate le indicazioni provenienti dalla ricerca

psico-pedagogica, considerate le esperienze di aggiornamento e formazione in servizio vissute

dai docenti distituto, adotta il seguente sistema valutativo per garantire una valutazione degli

apprendimenti attendibile, omogenea, trasparente ed equa.

15

PARAMETRI DI VALUTAZIONE

Conoscenze Abilit Competenze Voto

Molto lacunose,

limitate e/o non

pertinenti

Non in grado di effettuare alcuna

analisi e di sintetizzare le

conoscenze acquisite; neppure se

guidato, riesce ad organizzare le

conoscenze.

Non riesce ad applicare le sue conoscenze

e commette gravi errori nei processi logici;

utilizza un lessico non appropriato.

1-3

Frammentarie

e/o lacunose

Effettua analisi solo parziali

ha gravi difficolt di sintesi; solo

se opportunamente guidato, riesce

ad organizzare qualche

conoscenza.

Esegue solo compiti piuttosto semplici e

commette errori nellapplicazione delle

procedure; utilizza il lessico specifico in

modo errato.

4

Superficiali e/o

non sempre

corrette

Effettua analisi e sintesi parziali;

tuttavia, opportunamente guidato,

riesce ad organizzare le

conoscenze.

Esegue semplici compiti, ma commette

qualche errore; ha difficolt ad applicare le

conoscenze acquisite; utilizza il lessico

specifico in modo impreciso.

5

Essenziali, ma

non

approfondite

Effettua analisi e sintesi complete,

ma non approfondite; riesce ad

organizzare le conoscenze.

Esegue semplici compiti; applica le

conoscenze acquisite in contesti noti;

utilizza correttamente il lessico specifico in

situazioni semplici

6

Esaurienti

Effettua analisi e sintesi complete

con una certa coerenza;sa cogliere e

stabilire relazioni in modo

autonomo, anche se non

approfondito.

Esegue compiti di una certa

complessit;applica conoscenze e

procedure in contesti noti e non noti, pur

con qualche errore e/o

imperfezione;utilizza correttamente il

lessico in situazioni di una certa

complessit.

7

Sicure e

approfondite

Effettua analisi e sintesi coerenti;

sa cogliere e stabilire relazioni in

modo autonomo in situazioni di una

certa complessit;

sa valutare autonomamente anche

se con qualche incertezza.

Esegue compiti complessi;applica con

coerenza i contenuti e le procedure in

contesti noti e non; utilizza correttamente il

lessico specifico in situazioni di una certa

complessit.

8

Complete,

approfondite e

ben strutturate

Effettua analisi e sintesi complete,

coerenti e approfondite; sa

cogliere e stabilire relazioni in

modo autonomo in situazioni

complesse; sa valutare

autonomamente in modo critico.

Esegue compiti complessi in modo corretto;

applica con coerenza e precisione i

contenuti e le procedure in contesti

complessi; utilizza correttamente il lessico

specifico in situazioni complesse.

9

Complete,

ampie, ben

strutturate e

personalizzate

Effettua analisi e sintesi complete,

coerenti e approfondite; sa

cogliere e stabilire relazioni in

modo autonomo in situazioni

complesse; esprime valutazioni

critiche, originali e personali.

Esegue compiti complessi in modo corretto

ed originale; applica con coerenza e

precisione i contenuti e le procedure in

ogni contesto dimostrando capacit di

approfondimento personale; utilizza con

padronanza il lessico specifico nelle varie

occorrenze situazionali.

10

16

PROVE SCRITTE E TIPOLOGIE USATE

Materia Tipologia

Numero di prove proposte

fino al 15-05-16

Italiano A = analisi e commento di un testo letterario in poesia o

in prosa;

B = sviluppo di un argomento scelto dallalunno:

saggio breve o articolo di giornale;

C = sviluppo di un argomento di carattere storico;

D = trattazione di un tema di ordine generale.

Durata della prova: massimo 4 ore

3 + 2

Inglese Quesiti di letteratura e/o prove di lingua e civilt (con

luso del dizionario monolingue), Tipologia C + B

Durata della prova: 1 ora (in casi eccezionali 2 ore)

2 + 3

Matematica

Esercizi

Durata della prova: massimo 1 ora

2 + 3

Storia dell

Arte

Quesiti a risposta chiusa e a risposta aperta.

Tipologia C + B

Durata della prova: 1 ora

2 +2

Scienze

Motorie

Quesiti a risposta chiusa e a risposta aperta.

Tipologia C + B

Durata della prova: minuti 20

2 + 3

SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA

Materie

coinvolte

Tipologia

Numero di prove proposte

fino al 15-05-2016

Matematica

Lingua e

Cultura

Straniera

Filosofia

Storia dellArte

Scienze

Motorie

Tipologia C + B = 4 quesiti a risposta chiusa, 2 quesiti

a risposta aperta (risposta max 5 righe) relativi a n.5

discipline

Durata della prova: 2 h.

11-03-2016

Matematica

Lingua e

Cultura

Straniera

Storia

Storia dellArte

Scienze

Motorie

Tipologia C + B = 4 quesiti a risposta chiusa, 2 quesiti

a risposta aperta (risposta max 5 righe) relativi a n.5

discipline

Durata della prova: 2 h.

02-05-2016

17

PROVE ORALI DI VERIFICA

Interrogazioni tradizionali per tutte le discipline, per verificare il livello di interiorizzazione dei contenuti culturali e la capacit di analisi e sintesi, e per ripetere

approfondire quanto gi studiato;

verifiche "dal posto", per un controllo pi immediato e diffuso del livello di motivazione e di partecipazione responsabile al lavoro comune;

attivit pratica o laboratoriale; Le verifiche orali sono state almeno due nel Trimestre, almeno tre nel Pentamestre; Sono state ammesse anche prove scritte, valide per lorale.

In conformit al P.O.F. ed a quanto deliberato dal Collegio dei Docenti, per la verifica degli

obiettivi di apprendimento, sono state adottate le griglie di misurazione e di valutazione fornite

in allegato.

CRITERI PER LATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO (ai sensi della L. n. 425 del 10/12/97, del Regolamento, DPR n. 323 del 23/7/98

e delle successive modifiche e integrazioni)

1. Per tutte le classi soggette allattribuzione del credito, i Consigli di classe utilizzeranno, nellambito della banda di oscillazione prevista dalla normativa, la griglia degli indicatori

ed i relativi punteggi deliberati dal Collegio docenti.

2. La valutazione della frequenza (regolare o saltuaria) espressa dal Consiglio di classe sulla base degli elementi in suo possesso.

3. Lattribuzione del credito scolastico agli alunni del triennio effettuata sulla base della normativa vigente, secondo le griglie contenute nel fascicolo ALLEGATI del POF.

CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEL CREDITO FORMATIVO (ai sensi della L. n. 425 del 10/12/97, del Regolamento, DPR n. 323 del 23/7/98, art.12

e delle successive modifiche e integrazioni)

Il credito formativo potr essere riconosciuto solo se riferito ad esperienze realizzate nellanno in

corso e/o, comunque, non gi valutate.

Pertanto, la documentazione relativa ai crediti formativi deve essere presentata entro e non oltre

il 15/05/2015. E ammessa lautocertificazione, ai sensi e con le modalit di cui al D.P.R. n.

445/2000, nei casi di attivit svolte presso pubbliche amministrazioni.

Si ricorda che

1. le certificazioni comprovanti attivit lavorativa devono indicare lente a cui sono stati versati

i contributi di assistenza e previdenza ovvero le disposizioni normative che escludano lobbligo

delladempimento contributivo. (art. 12 comma 2 del D.P.R. 323 del 23/07/1998) (Regolamento

degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio e istruzione secondaria superiore) cos come

espressamente riportato nellart. 2 del D.M. 49 del 24/02/2000.

2. che, ai sensi della L. n. 425/1997, del D.P.R. n.323/98 e successive modifiche ed integrazioni,

e in base ai criteri stabiliti dal Collegio dei Docenti per la valutazione del credito formativo e

18

debitamente inseriti nel POF 2013-14, ciascun Consiglio di Classe terr conto, prioritariamente,

della coerenza delle attivit eventualmente svolte dagli alunni con gli obiettivi educativi e

formativi del tipo di corso frequentato dallalunno.

Il credito formativo potr essere riconosciuto solo se riferito ad esperienze realizzate nellanno

in corso e/o, comunque, non gi valutate.

Si terr conto della qualit dellesperienza in funzione della possibile rilevanza sulla crescita

umana e culturale dellallievo e della effettiva acquisizione di competenze spendibili sul

territorio, nel mondo del lavoro e/o nella prosecuzione degli studi; inoltre il percorso formativo

dovr avere una sua compiutezza ed organicit.

Le esperienze dovranno essere adeguatamente documentate ed accompagnate da una relazione

esplicativa degli obiettivi e delle finalit dellesperienza stessa.

Pertanto, dati i criteri generali di cui sopra, seguono i requisiti essenziali di alcune tipologie di

esperienze formative:

Attivit di volontariato: la documentazione deve consistere in unattestazione proveniente

da enti, associazioni e istituzioni riconosciute come tali presso le quali lo studente ha prestato la

propria attivit di volontariato e sociale.

Requisiti essenziali: denominazione dellente, associazione o istituzione,

autocertificazione riguardante liscrizione ai registri regionali di competenza; adeguato numero

di ore (almeno 30); descrizione delle mansioni svolte;

Corsi di lingue straniere svolti anche allestero

Requisiti essenziali: certificazione delle abilit e superamento di un esame conclusivo

(vedi protocollo di intesa tra MIUR ed enti certificatori riconosciuti);

Attivit sportiva

Requisiti essenziali: attestazione da parte della societ sportiva dellattivit agonistica

svolta a livello almeno provinciale; documentazione su carta intestata della societ o

federazione; numero di tessera e decorrenza; indicazione dei periodi di allenamento e gare alle

quali lalunno ha partecipato e il relativo livello;

Frequenza di corsi di informatica

Requisiti essenziali: attestazione modalit corso e numero ore con certificazione relativa

al superamento dellesame finale (nel caso dellECDL almeno 4 dei 7 moduli previsti per il

rilascio della licenza);

Frequenza di corsi di musica/canto o Conservatorio

Requisiti essenziali: certificazione relativa ad iscrizione al Conservatorio con indicazione

dellanno di frequenza per effetto di superamento di esami; frequenza di corsi di musica/canto

con relativa certificazione di superamento esami

Frequenza di corsi di teatro/danza

Requisiti essenziali: attestazione da parte dellassociazione legalmente riconosciuta sul

territorio; documentazione su carta intestata dellassociazione; adeguato numero di ore (almeno

30); indicazione dei periodi di frequenza ed attestazione relativa alla performance finale.

19

Percorso Formativo seguito

seguito dalla classe

Percorso formativo Seguito dalla classe

Per discipline

20

DISCIPLINA

RELIGIONE CATTOLICA

DOCENTE

Prof. Marra Stefano

N. ORE SVOLTE NEL CORSO DELLANNO 2015 / 2016: 30 (sino alla settimana

corrente) PREVISTE DAL CURRICOLO: 33

LIBRI DI TESTO CONTADINI M., Itinerari di IRC schede tematiche per la scuola superiore, volume unico,

ed. ELLE DI CI

CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI

Chiesa e questione antropologica: - Un esempio di attualit: la questione ambientale - Dalla questione ambientale alla questione antropologica - Chiesa e dialogo interreligioso La Dottrina Sociale della Chiesa La DSC e il confronto con i sistemi economici ed ideologici dell'Ottocento e

soprattutto del Novecento

Presentazione di concetti fondamentali delle encicliche sociali Cenni sull'incidenza sociale del Magistero della Chiesa

Lamore umano e la famiglia

precisazioni di carattere terminologico

CONTENUTI DISCIPLINARI IL CUI SVOLGIMENTO SI PREVEDE POSSA AVER

LUOGO FINO AL TERMINE DELLE LEZIONI

Lamore umano e la famiglia

- le caratteristiche fondamentali dellamore coniugale - la sessualit: dimensione fondamentale della persona umana - la fecondit: la procreazione responsabile

- il matrimonio sacramento

- il pensiero teologico e biblico

METODOLOGIA

lezione frontale,

brainstorming, problem posing/solving, costruzione di mappe concettuali

STRUMENTI OPERATIVI

Mappe concettuali,

quaderno per gli appunti, documenti del Magistero della Chiesa,

presentazioni multimediali

TEMPI

Complessivamente, sono stati rispettati i tempi previsti nel piano individuale di

programmazione, con alcuni ritardi dovuti al fatto che diverse coincidenze orarie (assenze degli alunni, somministrazione di test di ingresso o di prove per classi

parallele di altri discipline, festivit, etc.) hanno comportato una riduzione del numero di ore di effettiva lezione.

21

CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE E MISURAZIONE DEGLI

APPRENDIMENTI

Ai fini delle verifiche formative e della valutazione sono stati adottati i seguenti criteri pedagogici:

privilegio della positivit dellalunno per valorizzarne le potenzialit, osservazione sistematica dei processi di apprendimento dellalunno come

persona distinta dalle altre, osservazione sul comportamento, rilevazione dellerrore per consapevolizzare lalunno,

valorizzazione dei risultati ottenuti attraverso un processo valutativo che privilegi lottica del percorso e non del punto di arrivo.

Nello specifico della valutazione, secondo la normativa che definisce l'IRC nella scuola, si fatto riferimento alla griglia stabilita dal Dipartimento di Religione Cattolica a inizio a.s.

OBIETTIVI DIDATTICI RAGGIUNTI IN TERMINI DI: CONOSCENZE, ABILITA

E COMPETENZE

CONOSCENZE

Conoscere il significato autentico della chiesa e della appartenenza ecclesiale attraverso i sacramenti

Gli orientamenti della Chiesa sulletica personale e sociale, sulla bioetica, sulletica sessuale, sul matrimonio e la famiglia, sulla questione ecologica.

Le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa, le encicliche sociali

ABILITA

Descrivere comportamenti e valori esigiti dallappartenenza alla Chiesa Individuare le ragioni del matrimonio cristiano, il suo valore umano e

teologico riconosce nel Concilio ecumenico Vaticano II un evento importante nella vita

della Chiesa contemporanea e sa descriverne le principali scelte operate, alla

luce anche del recente magistero pontificio; argomenta le scelte etico-religiose proprie o altrui Per quanto riguarda le COMPETENZE, sono state raggiunte quelle stabilite

come macro-competenze generali al termine del periodo di studi dalle linee-

guida per l'Insegnamento della Religione Cattolica concordate dal MIUR e dalla Conferenza Episcopale Italiana.

RISULTATI CONSEGUITI NEL PERCORSO EDUCATIVO E DIDATTICO

Il gruppo classe ha dimostrato un comportamento altalenante. Ad un gruppo di alunni attenti e responsabili corrisposto un numero cospicuo di studenti

estremamente vivace, al punto che in numerose lezioni diventava difficoltoso, per il docente, far apprezzare la proposta didattica. La relazione educativa si incentrata nell'avvio di processi relazionali significativi, al fine di ottenere un

comportamento pi consono al contesto classe, con miglioramenti tangibili in particolare nell'ultimo terzo dell'anno scolastico.

Galatina, 05/ 05/ 2016

IL DOCENTE

Prof. Stefano Marra

22

DISCIPLINA

ITALIANO

DOCENTE

Prof. PIZZOLA MARIA

ROSARIA

N. ORE SVOLTE NEL CORSO DELLANNO 2015 / 2016 PREVISTE DAL

CURRICOLO 132

LIBRI DI TESTO

CHIARE LETTERE AUTORE: PAOLO DI SACCO EDIZIONI SCOLASTICHE

BRUNO MONDADORI VOLUME 3

CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI

Riepilogo: Leopardi e le opere - Il Positivismo/ Naturalismo - Verismo Giovanni Verga

Il Decadentismo Giovanni Pascoli -Gabriele DAnnunzio Il romanzo nel Novecento

Italo Svevo - Luigi Pirandello Le Avanguardie Il Futurismo Tommaso Marinetti e il

Manifesto LErmetismo La poesia nel Novecento

CONTENUTI DISCIPLINARI IL CUI SVOLGIMENTO SI PREVEDE POSSA AVER

LUOGO FINO AL TERMINE DELLE LEZIONI

Giuseppe Ungaretti Eugenio Montale Il Neorealismo

METODOLOGIA

- Lezione frontale- Lezione dialogata - Dibattito in classe - Esercitazioni individuali - - La lezione frontale stata utilizzata per introdurre i vari periodi della letteratura e le

caratteristiche degli autori presi in esame.

- La lezione dialogata servita per coinvolgere gli alunni nellanalisi dei testi e nel lavoro di preparazione alle diverse tipologie della prima prova desame

STRUMENTI OPERATIVI

Libro di testo in adozione- Libri vari Fotocopie - Vocabolario

TEMPI

Leopardi (Riepilogo) Settembre

Positivismo/ Naturalismo Settembre

Il Verismo Ottobre

Giovanni Verga Ottobre

Il Decadentismo Ottobre

Giovanni Pascoli Novembre

23

Gabriele DAnnunzio Dicembre

Luigi Pirandello Gennaio

Italo Svevo Febbraio

Le Avanguardie Marzo

Il Futurismo Marzo

Marinetti Marzo-Aprile

LErmetismo Aprile

La poesia del Novecento Aprile

CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE E MISURAZIONE DEGLI

APPRENDIMENTI

Tutte le forme di verifica orale e scritta previste dai Programmi Ministeriali sono state

utilizzate. Forme di verifica orale sono state lanalisi di un testo assegnato,lesposizione sugli

argomenti svolti e il colloquio. Le forme di verifica scritta sono state il riassunto,la

parafrasi,lanalisi di un testo,la trattazione di un argomento noto,il questionario e le prove

strutturate.

Sono state assegnate le tipologie previste per la prima prova dellesame di Stato per valutare

la produzione scritta e gli allievi hanno preferito sia la tipologia A comprensione del

testo,la tipologia B redazione di un saggio breve e la tipologia D tema generale

Il voto finale determinato dai risultati ottenuti sia nelle esercitazioni in classe di produzione

dei testi sia in quelle domestiche,nelle prove orali e in quelle scritte,ma si tenuto conto degli

elementi di valutazione concordati nel Consiglio di classe e riportati nel P.O.F.:

- frequenza e pertinenza degli interventi durante lo svolgimento delle lezioni - puntualit nella consegna dei lavori assegnati - miglioramento acquisito nel corso del tempo con lavoro sistematico e non studio

affrettato in vista delle scadenze periodiche di valutazione

- approfondimenti personali.

OBIETTIVI DIDATTICI RAGGIUNTI IN TERMINI DI: CONOSCENZE, ABILITA

E COMPETENZE

.

CONOSCENZE

Quasi tutti gli allievi conoscono sufficientemente i contenuti disciplinari,un gruppo pi

ristretto ha realizzato una preparazione pi curata.

In particolare gli allievi conoscono:

- i caratteri fondamentali delle correnti letterarie studiate - la biografia,la poetica e lopera degli autori trattati - i testi pi rappresentativi degli stessi

COMPETENZE

Quasi tutti gli allievi:

- comprendono i testi - sanno analizzare i testi - sanno sintetizzare i testi - sanno svolgere una relazione orale sugli argomenti studiati Non tutti si esprimono con chiarezza;a livello ortografico e morfosintattico permangono

talvolta delle lacune pregresse.

24

CAPACITA

Tutti gli allievi hanno migliorato la capacit di analisi e quella di sintesi.

Pochi sono riusciti a sviluppare capacit di giudizio personale.

RISULTATI CONSEGUITI NEL PERCORSO EDUCATIVO E DIDATTICO

La classe , composta da 23 allievi tutti provenienti dalla stessa quarta, eccetto due ripetenti

provenienti dallo stesso Istituto i quali non hanno pi frequentato dopo il primo periodo ,

formata da due indirizzi di studio:Audiovisivo-Multimediale e Architettura e Ambiente. Un

altro alunno ha frequentato saltuariamente il primo trimestre ed risultato sempre assente nel

pentamestre. E presente un allievo diversamente abile che segue una programmazione

differenziata.

Sul piano didattico sono state potenziate le competenze comunicative scritte e orali,si

sviluppata una maggiore consapevolezza nel curare il proprio stile espressivo in funzione

delle diverse situazioni comunicative, si acquisito maggior rigore nelle analisi dei testi

letterari.

I risultati raggiunti variano in base allimpegno che per alcuni allievi non stato sempre

costante anche a causa delle numerose assenze e le entrate in ritardo, alle competenze

linguistiche ed espressive e allinteresse nei confronti della disciplina. Solo un piccolo

gruppo di discenti ha raggiunto risultati discreti, un altro gruppo risultati sufficienti,mentre

in altri alunni permangono delle difficolt sia nellesposizione scritta che in quella orale e

delle incertezze lessicali a causa anche dello scarso impegno nello studio domestico. La

preparazione globale risulta mediamente sufficiente e per un piccolo gruppo discreta.

Galatina, 04/05/ 2016

IL DOCENTE

Maria Rosaria Pizzola

25

DISCIPLINA

STORIA

DOCENTE

Prof. PIZZOLA MARIA

ROSARIA

N. ORE SVOLTE NEL CORSO DELLANNO 2015 / 2016 PREVISTE DAL

CURRICOLO 66

LIBRI DI TESTO

STORIA LINK Autori:Pasquale Armocida Aldo Gianluigi Salassa Edizioni Scolastiche

Bruno Mondatori - Volume 3

CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI

Destra e Sinistra storica al potere Seconda rivoluzione industriale LImperialismo - La

societ di massa Let giolittiana La prima guerra mondiale La rivoluzione russa- Il

primo dopoguerra Let dei totalitarismi: Fascismo , Nazismo e Stalinismo .

CONTENUTI DISCIPLINARI IL CUI SVOLGIMENTO SI PREVEDE POSSA AVER

LUOGO FINO AL TERMINE DELLE LEZIONI

Dalla guerra di Spagna al conflitto europeo - La seconda guerra mondiale La Resistenza

METODOLOGIA

Lezione frontale- Lezione dialogata- Dibattito in classe- Esercitazioni individuali

STRUMENTI OPERATIVI

Libro di testo in adozione- Libri vari - Fotocopie

TEMPI

Destra e Sinistra storica al potere Settembre

Seconda rivoluzione industriale- LImperialismo Settembre

La societ di massa Ottobre

Let giolittiana Novembre

La prima guerra mondiale Dicembre

La rivoluzione russa Gennaio

Il primo dopoguerra Febbraio

Let dei totalitarismi Marzo/Aprile

La seconda guerra mondiale Maggio

26

CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE E MISURAZIONE DEGLI

APPRENDIMENTI

Criteri per la verifica formativa:

durante lanno scolastico ,nelle verifiche formative, si sono valutati i risultati oggettivi

riportati dagli allievi nelle singole prove e la qualit dellesposizione orale e scritta.

Criteri per la verifica sommativa:

nella valutazione sommativa si tenuto conto,oltre che delle conoscenze oggettive, anche

della capacit di orientarsi allinterno dei vari argomenti di studio, dei progressi riportati

rispetto alla situazione iniziale, della partecipazione al dialogo educativo e della volont

dimostrata.

OBIETTIVI DIDATTICI RAGGIUNTI IN TERMINI DI: CONOSCENZE, ABILITA

E COMPETENZE

CONOSCENZE

Per quanto riguarda le conoscenze un piccolo gruppo conosce in modo discreto gli

argomenti proposti, un altro in modo sufficiente e il resto della classe in maniera quasi

sufficiente e mnemonica

COMPETENZE

Quasi tutti gli allievi sono in grado di:

- Comprendere il significato dei contenuti del libro di testo - Individuare cause e conseguenze di un evento storico - Schematizzare un argomento - Esprimersi nel linguaggio specifico della disciplina( questo obiettivo stato raggiunto

solo da pochi alunni)

CAPACITA

Quasi tutti gli alunni hanno maturato una capacit abbastanza autonoma di interpretazione

dei fatti e si muovono agilmente nella consultazione di documenti. Alla piena autonomia di

giudizio sono pervenuti per solo i migliori

RISULTATI CONSEGUITI NEL PERCORSO EDUCATIVO E DIDATTICO

La classe , composta da 23 allievi tutti provenienti dalla stessa quarta ,eccetto due ripetenti

provenienti dallo stesso Istituto i quali non hanno pi frequentato dopo il primo periodo ,

formata da due indirizzi di studio:Audiovisivo-Multimediale e Architettura e Ambiente.Un

altro alunno ha frequentato saltuariamente il primo trimestre ed risultato sempre assente nel

pentamestre. E presente un allievo diversamente abile che segue una programmazione

differenziata

Limpegno e lo studio domestico per alcuni allievi non stato sempre costante , anche a

causa delle numerose assenze e le entrate in ritardo ed divenuto pi regolare solo

nellultima parte dellanno scolastico.

Solo alcuni alunni hanno raggiunto risultati discreti, altri sufficienti e un piccolo gruppo

quasi sufficienti.

Galatina, 04/ 5/ 2016 IL DOCENTE Maria Rosaria Pizzola

27

DISCIPLINA

Filosofia

DOCENTE

Prof. Petrelli Dario

N. ORE SVOLTE NEL CORSO DELLANNO 2015 / 2016 PREVISTE

DAL CURRICOLO

LIBRI DI TESTO

E.Ruffaldi , P. Carelli : Filosofia Dialogo e cittadinanza , vol.II -Dall'et moderna

all'idealismo e vol.III- Ottocento e Novecento

CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI

L'empirismo inglese tra Locke e Hume :il contesto storico-culturale ; Locke e lo studio dell'intelletto umano ; Hume : la teoria della conoscenza , la riflessione morale

e la problematica estetica

L'illuminismo : contesto storico-culturale , caratteri di fondo del pensiero illuminista , lo stato , il diritto e l'economia ; Montesquieu e l'Esprit de lois ; oltre l'illuminismo :

Jean Jacques Rousseau

Il criticismo kantiano: contesto storico-culturale , il periodo precritico ; la rivoluzione copernicana ,la fondazione del sapere e la Critica della ragion pura ,l'etica

e la Critica della ragion pratica , la problematica estetica e la Critica del giudizio

Tra illuminismo, romanticismo ed idealismo : contesto storico-culturale , le premesse al romanticismo e la revisione del kantismo ; Fichte e la filosofia dell'Io dall'idealismo

etico agli ultimi anni ; Schelling e l'idealismo estetico , dal periodo fichtiano alla

filosofia della positivit

Il panlogismo hegeliano : contesto storico-culturale , gli anni giovanili , la svolta idealistica , la Fenomenologia dello spirito e il sistema come espressione dialettica

della realt

CONTENUTI DISCIPLINARI IL CUI SVOLGIMENTO SI PREVEDE POSSA

AVER LUOGO FINO AL TERMINE DELLE LEZIONI

- Destra e sinistra hegeliana : L. Feuerbach , K.Marx - Il pensiero della crisi : A.Schopenauer , F.Nietzsche ,S.Freud

METODOLOGIA

Lezione frontale

Lezione partecipata

Scoperta guidata

Lettura critica di brani

28

STRUMENTI OPERATIVI

- Libro di testo - Altri manuali - eventuali fonti informatiche

TEMPI

Rispetto a quanto preventivato in sede di programmazione annuale si dovuto tenere conto

di una consistente riduzione del tempo a disposizione dovuta ai molteplici e non sempre ben

definiti , quando del tutto imprevisti , impegni , stage , incontri , partecipazione a concorsi e

premiazioni varie.

CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE E MISURAZIONE DEGLI

APPRENDIMENTI

Riguardo alle modalit di verifica e misurazione degli apprendimenti si fatto ricorso

prevalentemente a verifiche orali e verifiche scritte con quesiti a risposta aperta per i cui

criteri di valutazione si rimanda alla tabella in adozione.

OBIETTIVI DIDATTICI RAGGIUNTI IN TERMINI DI: CONOSCENZE, ABILITA

E COMPETENZE

Facendo riferimento alla scansione degli obiettivi conseguibili dai discenti in termini di

conoscenze , abilit e competenze , la classe VB si colloca ad un livello mediamente

sufficiente ; tolti alcuni esigui casi , che si segnalano per un livello pi che discreto per

apprendimenti , la gran parte della classe collocabile in una fascia che va da un livello quasi

discreto , nei casi migliori , ad un livello sufficiente , sono infine presenti elementi che ,solo

con molti sforzi ed attuando interventi di recupero mirati , si riuscito a stabilizzare intorno

ad una sufficienza risicata.

RISULTATI CONSEGUITI NEL PERCORSO EDUCATIVO E DIDATTICO

La classe VB per ci che concerne l'aspetto educativo e didattico si presenta , mediamente ,

come un contesto sereno , bendisposto verso l'apprendimento , con un buon livello di

maturazione e responsabilit personale , ovviamente con una gradazione variabile da alunno

ad alunno ; si possono individuare , difatti , al suo interno tre diverse fasce di livello con al

vertice un gruppo , non molto ampio , caratterizzato da un forte investimento personale nello

studio e da un buon livello di maturazione personale a cui hanno corrisposto , nel corso

dell'anno , l'acquisizione di buoni livelli di competenza sia a livello metodologico che

disciplinare oltre ad una discreta capacit di far interagire lo specifico della disciplina con

contesti e vissuti personali ; di seguito va individuata una seconda fascia di livello meno

attiva e propositiva ma comunque caratterizzata da un atteggiamento non esente da interesse

, infine un ultimo gruppo , limitato nel numero , che si dimostrato meno partecipativo per

non dire apatico e disinteressato e che in conseguenza di ci ha conseguito risultati meno

brillanti e che hanno richiesto interventi di recupero , puntualizzazione e consolidamento .

Galatina, 10 / 05/ 2016 IL DOCENTE Prof. Dario Petrelli

29

DISCIPLINA

LINGUA STRANIERA INGLESE

DOCENTE

Prof. Marisa Nuzzo

N. ORE SVOLTE NEL CORSO DELLANNO 78 PREVISTE DAL CURRICOLO

99

LIBRI DI TESTO

- Spiazzi- Tavella Layton, Performer Culture & Literature, voll. 2 e 3, Zanichelli

CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI

Modulo 1 The Victorian Age UD1: Historical and social background

UD2: The Victorian novel Charles Dickens

The exploitation of children Dickens and Verga

UD3 :Joseph Turners fascination with the sea

Description of the painting The Shipwreck

Turner and the machine age

Description of the painting Rain, Steam and Speed

Modulo 2 Reaction against Victorian values UD1: Aestheticism O. Wilde

The Pre- Raphaelite Brotherhood

Modulo 3 The Modern Age UD1. World War I

Paul Nash , The Menin Road

UD2: Modern poetry: tradition and experimentation

The War poets

Rupert Brooke and Wilfred Owen

UD3 : Modernism

The modern novel

J. Joyce - V. Woolf

The Bloomsbury Group

Modern Art: Cubism

Pablo Picasso: Les Demoiselles dAvignon, Guernica. ,The Portrait of Ambroise Vollard

Modulo 4 A New World Order UD1: The dystopian novel

UD2: G. Orwell

UD3: The theatre of the Absurd and Samuel Beckett

CONTENUTI DISCIPLINARI IL CUI SVOLGIMENTO SI PREVEDE POSSA AVER

LUOGO FINO AL TERMINE DELLE LEZIONI

G: Orwell

30

METODOLOGIA

Lapproccio alle correnti letterarie ha avuto come punto di partenza il testo o lopera darte e si

articolato secondo le seguenti fasi:

- uso delle varie tecniche di lettura (estensiva, esplorativa, intensiva) - sfruttamento linguistico del testo - individuazione dei temi per scoprire il messaggio dellautore - risalire dallopera allautore e da questi al contesto storico e culturale in cui si esprime - espressione di valutazioni personali in merito a quanto appreso, lavorando anche in

coppie o in gruppo.

STRUMENTI OPERATIVI

Libro di testo, pagine scelte da testi di consultazione o internet, vocabolario mono e bilingue,

schede e altro materiale strutturato.

TEMPI

I tempi di insegnamento hanno tenuto conto, in fase di programmazione, dei livelli di partenza e

dei ritmi di apprendimento degli allievi; le attivit curricolari svolte hanno avuto una scansione

per moduli e hanno aderito al principio dello snellimento dei contenuti. Tale principio,

nonostante una certa riduzione del monte ore disciplinare previsto dal piano di studi (dovuto a

motivi vari), ha permesso, in linea di massima, di rispettare i tempi e i contenuti programmati.

CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE E MISURAZIONE DEGLI

APPRENDIMENTI

Le verifiche sono state continue, sistematiche, trasparenti, formative e sommative. Si sono

avvalse di griglie di osservazione e misurazione con congruo numero di prove orali e due prove

scritte nel trimestre e tre nel pentamestre. Queste ultime sono state di tipo integrato,

semistrutturato, strutturato e/o soggettivo; la produzione orale stata verificata tramite

interrogazioni tradizionali, colloqui, interventi dal posto e labilit di interagire in coppia o

gruppo.

Gli indicatori usati per la valutazione sono stati: conoscenza e uso delle strutture

morfosintattiche, degli argomenti trattati e del linguaggio specifico; competenza

nellutilizzazione delle acquisizioni; capacit di elaborazione, di analisi e sintesi, di transfer delle

conoscenze a nuovi contesti, di organicit e coerenza, di giudizio personale, critico e autonomo.

La valutazione finale ha tenuto anche conto di elementi quali la situazione di partenza,

linteresse, lapplicazione, lassiduit nella partecipazione.

OBIETTIVI DIDATTICI RAGGIUNTI IN TERMINI DI: CONOSCENZE, ABILITA E

COMPETENZE

CONOSCENZA: della lingua inglese, della sua grammatica e ella sua organizzazione semantica

e lessicale anche in relazione con quelle della lingua italiana; dei testi rappresentativi della

letteratura inglese, dei principali avvenimenti che hanno caratterizzato la storia inglese dallEt

Vittoriana ai giorni nostri sotto il profilo politico, economico e socioculturale.

ABILITA: di riflessione sulla lingua e sulla letteratura; di analisi e di contestualizzazione dei

testi; di orientarsi e di assumere propri punti di vista sulle problematiche fondamentali del

mondo contemporaneo agli attori studiati.

COMPETENZA: nelluso della lingua sia dal punto di vista della comprensione che dal punto di

vista della produzione; nella traduzione scritta e orale, non letterale.

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RISULTATI CONSEGUITI NEL PERCORSO EDUCATIVO E DIDATTICO

La classe ha lavorato con discreto interesse, motivazione e condivisione di strumenti ed obiettivi,

pur conseguendo livelli di preparazione diversi:

un ristretto gruppo di alunni, supportati da applicazione sistematica, ha un profitto da buono a ottimo

un secondo gruppo ha raggiunto esiti discreti; un terzo gruppo di alunni dimostra sufficienti capacit nellelaborazione personale dei

contenuti di studio, anche se permangono delle incertezze nellapplicazione pratica e

comunque hanno dimostrato volont di superare tali difficolt con impegno e studio.

IL DOCENTE

Prof. Marisa Nuzzo

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DISCIPLINA

STORIA DELLARTE

DOCENTE

Prof. VINCENZA FORTUZZI

N. ORE SVOLTE NEL CORSO DELLANNO 76 / 99 PREVISTE DAL CURRICOLO

LIBRI DI TESTO

AA.VV. , IL NUOVO ARTE TRA NOI, voll.4 - 5, Milano, ed. Bruno Mondadori, 2011

CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI

Esperienze artistiche dei secoli XIX, XX (scelta di autori ed opere)

Neoclassicismo, Romanticismo, Realismo, Impressionismo.

Invenzione della Fotografia, Invenzione del Cinema, Architettura del ferro.

Postimpressionismo, Le Secessioni, lArt Nouveau.

Avanguardie Storiche del Novecento: Espressionismo, Cubismo, Futurismo, Astrattismo.

CONTENUTI DISCIPLINARI IL CUI SVOLGIMENTO SI PREVEDE POSSA AVER

LUOGO FINO AL TERMINE DELLE LEZIONI

Dadaismo, Surrealismo, Architettura Moderna, Principali linee di ricerca dellArte Contemporanea.

METODOLOGIA

Lezione frontale, lezione dialogata e dibattito, attivit in Laboratorio di Storia dellArte ( lezione con

supporto multimediale, ricerca individuale o di gruppo, problem solving, brainstorming, lettura di

documenti e di testi di critica darte), attivit di eccellenza, interventi di recupero individualizzati, uso

delle verifiche orali come momento di ripetizione e di approfondimento e non solo come strumento di

valutazione.

STRUMENTI OPERATIVI

Libri di testo, libri di consultazione, riviste specializzate, strumenti didattici multimediali.

TEMPI

I tempi di attuazione del programma sono stati in linea di massima rispettati nel Trimestre. Allinizio

del Pentamestre, nel mese di gennaio, la prolungata assenza della docente titolare e la non tempestiva

nomina della docente supplente hanno determinato una pausa nello sviluppo delle unit didattiche

previste. Dal mese di febbraio ripreso il regolare svolgimento del programma disciplinare, ma

stato necessario procedere ad una revisione dello stesso. Pertanto gli obiettivi stabiliti ad inizio

danno sono stati perseguiti, se pur con talune variazioni.

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CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE E MISURAZIONE DEGLI

APPRENDIMENTI

La valutazione periodica e finale ha tenuto conto del livello di acquisizione, comprensione e capacit

di utilizzazione dei contenuti disciplinari, in relazione ai livelli di partenza; dei risultati delle

verifiche formative (verifiche orali, prove scritte strutturate, prove scritte aperte); delle osservazioni

generali effettuate sullallievo relative alla progressione nellapprendimento, alla partecipazione al

lavoro scolastico, allimpegno profuso, al metodo di lavoro.

OBIETTIVI DIDATTICI RAGGIUNTI IN TERMINI DI: CONOSCENZE, ABILITA E

COMPETENZE

CONOSCENZE

La maggior parte degli alunni conosce nelle linee generali i contenuti disciplinari trattati; alcuni

allievi sono in possesso di conoscenze pi complete e articolate.

ABILITA

La maggioranza degli allievi espone correttamente le conoscenze acquisite; sa organizzare dati,

produrre testi verbali e non verbali, sa ricercare informazioni, anche in forma multimediale, utili ad

ampliare le proprie conoscenze. Un gruppo pi ristretto di alunni riesce a collegare e comparare

testimonianze ed autori di diversi periodi storico artistici, riconoscendo i caratteri stilistici, le

funzioni, i materiali e le tecniche delle opere analizzate.

COMPETENZE

Quasi tutti gli alunni contestualizzano e decodificano il testo artistico, evidenziando gli elementi della

struttura formale; utilizzano il linguaggio specifico della disciplina.

Gli alunni fruiscono consapevolmente del patrimonio storico artistico, in particolare del proprio

territorio, e sono interessati alle questioni relative alla tutela, alla conservazione e valorizzazione dei

beni culturali.

RISULTATI CONSEGUITI NEL PERCORSO EDUCATIVO E DIDATTICO

Gli obiettivi metacognitivi sono stati raggiunti pienamente; quelli cognitivi sono stati conseguiti dai

discenti in maniera diversificata e corrispondente allimpegno profuso.

Quasi tutti gli alunni hanno acquisito la capacit di comprendere e valutare i fenomeni artistici nella

loro complessit e variet; hanno consolidato la propria formazione estetica attraverso lapproccio

critico ad ogni forma di comunicazione visiva; hanno rafforzato il senso di responsabilit civica nei

confronti dei Beni storico-artistici e del contesto territoriale e ambientale.

IL DOCENTE

Prof. Vincenza Fortuzzi

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DISCIPLINA

Scienze motorie e sportive

DOCENTE

Prof. ssa M. Mazzarella

N. ORE SVOLTE NEL CORSO DELLANNO 55 / 66 PREVISTE DAL CURRICOLO

LIBRI DI TESTO

ATTIVAMENTE di Brughetti, lambertini, Pajni. Casa Editrice CLIO

CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI

1 modulo :La percezione di s ed il completamento dello sviluppo funzionale delle capacit

motorie ed espressive.

Le attivit pratiche svolte in palestra hanno privilegiato la sperimentazione di esercizi e attivit

singoli ed in coppia, a corpo libero e con i piccoli e grandi attrezzi, in situazioni diversificate.

Piano dallenamento e sedute dallenamento: i principi fondamentali per la predisposizione di un

piano dallenamento.

Lavorare in condizioni di sicurezza e rispettare le norme comportamentali proprie della disciplina;

comunicare efficacemente e interpretare correttamente sentimenti, stati danimo, messaggi reali o

inventati con il solo ausilio del corpo;

coordinare segmenti corporei anche seguendo un ritmo stabilito;

potenziare la lateralit;

Il sistema cardio-circolatorio: il battito cardiaco, la grande e la piccola circolazione, modificazioni

registrabili in fase di attivit fisica.

2 modulo :Lo sport, le regole e il fair play.

Elementi tecnici e tattici dei giochi di squadra: pallavolo e pallacanestro.

Gestione di piccoli gruppi per la realizzazione di compiti motori.

Percorsi e circuiti con grandi e piccoli attrezzi.

Attivit ed esercizi di coordinazione dinamica generale e intersegmentaria a corpo libero e sui

grandi attrezzi.

Partite e attivit di squadra e di gruppo.

Le capacit condizionali e le differenze sessuali nelle prestazioni.

3 modulo :salute, benessere, sicurezza e prevenzione.

Le norme di sicurezza specifiche della disciplina da D. Lgs 81/08

La definizione di salute dellOMS.

Differenza tra fitness e wellness.

Elementi di primo soccorso per traumi frequenti nel corso dellattivit fisica: distorsioni, ferite,

fratture, contusioni.

I rischi connessi allassunzione di fumo, alcool e droghe.

Lavori a coppie e a piccoli gruppi.

Il piano dallenamento: definizione, principi, finalit.

Apparato cardiocircolatorio e respiratorio: funzioni.

Apparato locomotore: sistema muscolare, scheletrico, articolare.

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CLIL: muscles, joints and bones.

Attivit a corpo libero di facile esecuzione e riproduzione autonoma quotidiana.

Percorsi e circuiti con grandi e piccoli attrezzi.

Attivit ed esercizi di coordinazione dinamica generale e intersegmentaria a corpo libero e sui

grandi attrezzi.

I principi di una corretta alimentazione, la piramide alimentare mediterranea.

4 modulo Relazione con lambiente naturale e tecnologico

Il rispetto dellambiente come spazio di attivit.

Il potenziale di conoscenza delle ITC.

Lavori a coppie e a piccoli gruppi.

Ricerca e progettazione di una lezione in ambiente naturale.

Esercizi a attivit di riporto con piccoli attrezzi di fortuna.

Percorsi e circuiti con attrezzi di fortuna.

Attivit ed esercizi di coordinazione dinamica generale e intersegmentaria a corpo libero.

Il supporto della tecnologia nella ricerca e diffusione dei contenuti didattici con particolare

riferimento ai contenuti CLIL: BONES, JOINTS AND MUSCLES. Definizione e semplici

esposizioni.

CONTENUTI DISCIPLINARI IL CUI SVOLGIMENTO SI PREVEDE POSSA AVER LUOGO

FINO AL TERMINE DELLE LEZIONI

Rinforzo dei contenuti teorici svolti.

Verifiche teoriche.

Rinforzo contenuti CLIL .

Attivit pratica: giochi di squadra, tennistavolo e piani di lavoro individuali.

METODOLOGIA

Lobiettivo, nellultimo anno, di rendere ciascun allievo consapevole delle proprie

caratteristiche fisiche e delle proprie peculiarit. Partendo da queste valutare e discriminare le

attivit che in seguito, concluso il percorso scolastico, possono mantenere uno stato di benessere

fisico e mentale attraverso la pratica fisica. Lautonomia la conquista cui deve tendere ciascun

allievo che da questo momento in poi potr trovarsi nella necessit di ottimizzare il proprio

tempo libero utilizzandolo opportunamente attraverso scelte ponderate. Lautogestione, sotto la

supervisione del docente, il metodo principe che spinge il soggetto a trovare attivit via via pi

soddisfacenti e coinvolgenti, confacenti alle proprie necessit e peculiarit.

STRUMENTI OPERATIVI

Per gli argomenti di natura teorica sono stati utilizzati : il libro di testo in adozione, schede, testi e

materiale forniti della docente. Ricerca personale con lutilizzo di ausili tecnologici.

Per le attivit pratiche: attrezzi grandi e piccoli codificati.

Spazi disponibili per lattivit: palestra, aula, laboratorio linguistico per il percorso CLIL.

TEMPI

I tempi di attuazione dei contenuti proposti hanno rispettato la scansione modulare con delle

variazioni legate alla contingenza del momento: compresenza di altra squadra ed esigenze

espresse dagli alunni. Tuttavia, la peculiarit della materia ovvero la stretta connessione ed

interdipendenza delle capacit condizionali e coordinative che determinano il miglioramento

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organico generale, ha consentito di perseguire gli obiettivi stabiliti ad inizio danno pur se con

percorsi talvolta differenti.

Il modulo CLIL Bones, muscles and joints stato concordato con gli alunni ad inizio danno ed

stato attuato dalla docente durante il suo orario curricolare. Si partiti dalla ricerca delle

informazioni su siti specializzati in lingua inglese per poi selezionare definizioni e termini con i

quali rendere

CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE E MISURAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI

I criteri individuati e adottati hanno mediato losservazione diretta e sistematica del docente con

la verifica oggettiva del risultato della prestazione motoria. In fase valutativa sono stati

considerati i descrittori riportati sul registro personale docente quali: impegno, partecipazione,

metodo si studio e rispetto delle regole, persone e cose, rilevati con cadenza mensile.

Nella verifica teorica si tenuto conto delle conoscenze maturate dagli allievi, la disponibilit

allapprendimento e approfondimento, la capacit di utilizzare opportunamente i concetti appresi

trasferendoli in nuovi contesti.

OBIETTIVI DIDATTICI RAGGIUNTI IN TERMINI DI: CONOSCENZE, COMPETENZE E

CAPACIT

Conoscere e comprendere i termini specifici della disciplina .

Risalire al significato delle parole di uso comune in ambito medico attraverso la riflessione sull

etimologia della parola.

Conoscere i rischi connessi alla sedentariet e allipocinesia.

Individuare le attivit funzionali al raggiungimento di un obiettivo prestabilito in materia di

incremento delle capacit condizionali.

Essere consapevoli delle proprie inclinazioni, delle proprie capacit e delle proprie prestazioni.

Assumere posizioni e atteggiamenti che riducano lincidenza di mialgie e patologie articolari.

IL DOCENTE

Prof. Maria Mazzarella

RISULTATI CONSEGUITI NEL PERCORSO EDUCATIVO E DIDATTICO

Notevoli i miglioramenti registrati nel corso dellanno da ciascun allievo. Ci che caratterizza il

miglioramento legato alla capacit di autocontrollo e di rispetto delle regole legate alla pratica

dellattivit fisica. Sono quasi tutti consapevoli della necessit di rispettare le norme di sicurezza a

partire dalla cura nellabbigliamento, nella costanza nellapplicazione e nella capacit di

autocontrollo. Maggiori soddisfazioni sono legate alla partecipazione e alla capacit di orientare

le proprie scelte verso attivit maggiormente congeniali alle proprie necessit e aspettative.

Lattenzione manifestata dagli allievi per i contenuti teorici ha consentito di interagire

costantemente spostando talvolta il focus su concetti imprevisti ma di concreto interesse cogliendo

cos la versatilit della disciplina su argomenti di quotidiano interesse.

Particolare attenzione stata posta sullacquisizione di competenze relative alle corrette abitudini

alimentari e pi genericamente alle strategie di raggiungimento e mantenimento dello stato di

salute.

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I.I.S. P.Colonna - Liceo Artistico

PROGRAMMI DI MATEMATICA E FISICA SVOLTI DAL PROF. CATINO TIBERIO

NELLA CLASSE 5B A.S. 2015 / 2016

Matematica ( 2 ore settimanali)

Concetto di funzione. Insieme di definizione per funzioni polinomio, radici quadrate,

frazione con termini al max di secondo grado - studio del segno riferito alle funzioni anzidette -

limiti - significato calcolo per semplici funzioni forma indeterminata / - asintoti

continuit cenni sulla derivata come strumento di indagine per ulteriori informazioni durante

lo studio di funzione e derivata di f polinomio grafico costruito per punti e/o con lausilio dei

mezzi anzidetti.. Lettura di un grafico dato .

Fisica ( 2 ore settimanali)

Onde meccaniche riflessione ed eco Doppler (cenni) - onde luminose leggi della

riflessione e specchi piani e curvi (cenni) rifrazione e lenti (cenni)

Elettricit La carica elettrica elettrizzazione- conduttori e isolanti - forza di Coulomb

campo elettrico (formula generale e per carica puntiforme) e linee di campo diff. di potenziale

e generatori la corrente elettrica (formula) Ohm - circuiti elettrici elementari ed elementi di

circuito.

Magnetismo magneti, campo magnetico, linee di campo esperienze storiche: Oersted,

Faraday, Ampere - origine del c.m. forze cenni sullinduzione e.m. e sulle onde e.m.

Galatina, maggio 2016 linsegnante

Prof. Tiberio Catino

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I.I.S. P. Colonna Liceo Artistico

RELAZIONE FINALE DEL PROF. CATINO TIBERIO - MATEMATICA E FISICA

CLASSE 5B - A.S. 2015/2016

I programmi delle due discipline sono stati svolti regolarmente, per intero e

secondo i tempi previsti. In pi di un caso semplificati i concetti di un certo spessore.

Il metodo didattico usato stato quello della lezione frontale, esercitazione

costante in classe e a casa, invito alla scoperta, invito alla ricerca anche su internet.

I mezzi e sussidi utilizzati sono stati il libro di testo, ma soprattutto appunti dettati

ed esemplificazione alla lavagna dei concetti portanti.

Monitorato periodicamente il lavoro svolto dagli alunni e la progressione nel

profitto attraverso prove orali, scritte, simulazioni prove desame, quaderno personale

e valutato tenendo conto dei seguenti indicatori: frequenza, impegno, interesse,

continuit nello studio, avanzamento nel profitto.

Gli obiettivi didattici possono considerarsi pienamente raggiunti solo per pochi

studenti; raggiunti ai minimi livelli per il resto della classe, anche per assenze/ritardi.

Alcuni alunni, pi deboli nella preparazione di base, hanno cercato di rimediare con

limpegno e la buona volont, riuscendo in parte a recuperare alcuni degli svantaggi

di partenza.

Classe con preparazione iniziale sufficiente, con interesse e impegno che via via si

sono dimostrati pi adeguati. Lanno si sviluppato tra alti e bassi, con una lieve

presa di coscienza finale che in qualche caso ha elevato, seppur di poco, il profilo

generale della classe che conosce i temi affrontati, ma argomenta in maniera

elementare e non sempre lineare e scorrevole e questo soprattutto in fisica. Le

competenze risultano mediamente giusto sufficienti in entrambe le discipline.

Risolvono semplici esercizi di base.

Galatina, maggio 2016 linsegnante Prof. Tiberio Catino

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DISCIPLINA

DISCIPLINE PROGETTUALI

ARCHITETTURA E AMBIENTE

DOCENTE

Prof. Massimo FRASSANITO

N. ORE SVOLTE NEL CORSO DELLANNO 162/198 PREVISTE DAL CURRICOLO (fino al 12 maggio 2015)

CLASSE V SEZIONE B a.s. 2015/16

LIBRI DI TESTO

Elena Barbaglio Manuali dArte discipline progettuali Electa Scuola

CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI

Progetti sviluppati nel corso dellanno scolastico: - progetto di museo da utilizzare come Casa della Memoria attrezzato con testimonianze

documentali, sonore, grafiche, fotografiche, filmiche; fase informativa: visione e commento

del museo della memoria di Berlino (Arch. Libeskind), schemi ed esempi di musei tratti da

manuali dellarchitetto;

- Progetto di un centro basket per giovani leve in ampliamento a una struttura sportiva esistente con altri servizi e campi da gioco allaperto; fase informativa: norme CONI per

limpiantistica sportiva;

- Simulazione della II prova dellesame di stato: Museo della Scultura Contemporanea attrezzato con spazi espositivi permanenti, spazi espositivi temporanei, sal