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Master Breve

SECONDA GIORNATA

MILANO, 23 marzo 2017

LE ESPORTAZIONI

Adempimenti doganali e aspetti fiscali

Relatore: Dott. Luca Moriconi

1

CODICE DOGANALE DELLUNIONE (CDU) REGOLAMENTO UE N. 952/13

Principali novit Semplificazione di vari aspetti normativi e procedurali per consentire

una pi uniforme, efficace e moderna applicazione delle proceduredoganali

Riordino e snellimento delle norme relative ai regimi doganali

Sviluppo delle procedure telematiche

Rafforzamento della figura delloperatore economico autorizzato (AEO)

Rappresentanza doganale

Obbligazione doganale (garanzia, prescrizione, contabilizzazione, tassodi interesse)

Sdoganamento centralizzato / Autovalutazione.

2

Dal 1 maggio 2016:

Regimi doganali:

Immissione in libera pratica

Regimi speciali: transito, deposito, uso specifico(ammissione temporanea, uso finale)perfezionamento (attivo e passivo)

Esportazione

3

NUOVE DEFINIZIONI (art. 5 Reg. UE n. 952/2013 - CDU)

Atto con il quale una persona manifesta la volont di vincolare lemerci a un determinato regime doganale.

La dichiarazione in dogana pu essere fatta:

1) per iscritto (mod. DAU)

2) avvalendosi di un sistema informatico (sdoganamentotelematico)

3) mediante dichiarazione verbale o altro atto

4

NUOVE DEFINIZIONI (art. 5 Reg. UE n. 952/2013 - CDU)

Dichiarazione in dogana

La dichiarazione in dogana contiene tutte le indicazioninecessarie per lapplicazione delle disposizioni chedisciplinano il regime doganale per il quale le merci sonodichiarate.

Devono essere in possesso del dichiarante e a disposizionedellautorit doganale tutti i documenti diaccompagnamento necessari per lapplicazione delledisposizioni che regolano il regime per il quale le mercisono dichiarate.

5

DICHIARAZIONE IN DOGANA(art. 162-163 Reg. UE n. 952/2013)

DOCUMENTI RILEVANTI IN DOGANA

Fattura commerciale, lista valorizzata, fattura pro-forma

DV1 (dichiarazione del valore)

documenti per lapplicazione dei regimi tariffari preferenziali(es. EUR1, FORM A)

Documenti di trasporto internazionale (es. AirWayBill, Bill ofLading, CMR), packing list

Documenti specifici: certificazioni (es. CITES), attestazionitecniche (es. analisi), C.O. certificato di origine,licenze,autorizzazioni/nulla osta (es. sanitari).

6

Il regime doganale dellesportazione si fonda sulluscitafisica della merce dal territorio doganalecomunitario/unionale.

In considerazione del fatto che la merce destinata alconsumo in Paesi terzi, non prevista lapplicazione di dazie della c.d. fiscalit interna (Iva, accise).

7

ESPORTAZIONE ASPETTI GENERALI

Un ruolo essenziale nella corretta gestione del regime ripartito tra i due uffici doganali coinvolti: lufficio diesportazione, presso il quale viene presentata ladichiarazione di esportazione, e lufficio di uscita, ciolultimo ufficio doganale prima delluscita fisica delle mercidal territorio doganale dellUnione.

8

ESPORTAZIONE ASPETTI GENERALI

Il processo di informatizzazione del regime, AutomatedExport System (AES), avviato nel 2007, si basa:

sullo scambio elettronico dei dati

sulla tracciabilit delle spedizioni

sulleliminazione dei documenti cartacei.

9

ESPORTAZIONE ASPETTI GENERALI

LA DEFINIZIONE DI ESPORTATORE NEL NUOVO CDU

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 2446/15Art. 1 punto 19) esportatore:

a) la persona stabilita nel territorio doganale dellUnione che, al momentodellaccettazione della dichiarazione, titolare del contratto concluso con ildestinatario nel paese terzo e ha la facolt di decidere che le merci devonoessere trasportate verso una destinazione situata al di fuori del territoriodoganale dellUnione;

b) il privato che trasporta le merci da esportare se tali merci sono contenutenei bagagli personali dello stesso;

c) negli altri casi, la persona stabilita nel territorio doganale dellUnione cheha la facolt di decidere che le merci devono essere trasportate verso unadestinazione situata al di fuori del territorio doganale dellUnione.

10

LA DEFINIZIONE DI ESPORTATORE NEL NUOVO CDU

Secondo quanto previsto dallart. 1, p. 19) del RD il soggetto che agisce comeesportatore nelle operazioni commerciali deve essere stabilito nella UE equindi avere in tale territorio:

la sede statuaria / lamministrazione centrale / una stabile organizzazione(sede fissa di affari in cui sono presenti in modo permanente le necessarierisorse umane e tecniche).

Inoltre, lo stesso deve essere titolare di un contratto concluso con ildestinatario di un paese terzo e/o, al momento dellaccettazione delladichiarazione doganale di esportazione, avere la facolt di decidere che lemerci devono essere trasportate verso una destinazione situata al di fuori delterritorio doganale dellUnione.

11

LA DEFINIZIONE DI ESPORTATORE NEL NUOVO CDU

A tale regola fa eccezione, il soggetto privato che esporta beni da trasportarenei bagagli personali che potr quindi presentare, qualora necessario, unadichiarazione doganale in qualit di esportatore anche se residente in unPaese terzo, in quanto viaggiatore.

Da ci deriva che loperatore commerciale stabilito in un Paese terzo, cheintende presentare una dichiarazione di esportazione nellUnione europeadeve affidare le operazioni ad un soggetto stabilito nella UE, che in qualitdi esportatore agisca per suo conto.

Non rappresentano condizioni sufficienti:

Essere identificati ai fini IVA

Nominare un rappresentante fiscale

Disporre di codice EORI

12

LA DEFINIZIONE DI ESPORTATORE NEL NUOVO CDUUltimi chiarimenti intervenuti nota dellAgenzia delle Dogane e dei Monopoliprot. n. 70662 del 07/07/2016

1 caso: soggetto non stabilito che esporta dallUE

Casella 2 DAU (Esportatore/Speditore):

Pu essere indicato il soggetto stabilito nel Paese terzo, a condizione che allaCasella 14 DAU (Dichiarante/Rappresentante) sia indicato un Rappresentanteindiretto, che presenta la dichiarazione (fase transitoria).

2 caso: cessione EXW da IT a soggetto non stabilito nellUE

Casella 2 DAU (Esportatore/Speditore): va indicato il soggetto cedente (IT)

Casella 14 DAU (Dichiarante/Rappresentante): va indicato il Rappresentantediretto/indiretto, che presenta la dichiarazione.

13

Lesportatore presenta le merci e la relativa dichiarazionedi esportazione allufficio doganale di esportazione.

Vincoli territoriali, salvo casi particolari:

luogo in cui lesportatore stabilito

luogo in cui le merci sono imballate o caricate.

Vincoli/Opportunit derivanti dal sistema informativo AIDA(territorio nazionale) - circolare 18/D/2010

ESPORTAZIONE PROCEDURE

14

Lufficio di esportazione procede ad accettare la dichiarazione ead effettuare lanalisi dei rischi, oltre che ai fini fiscali, anche aifini di sicurezza.

Tale ultima analisi viene effettuata sulla base dei dati rilevanti aifini dei controlli di sicurezza contenuti nella c.d. dichiarazionepre-partenza (dichiarazione doganale).

ESPORTAZIONE PROCEDURE

15

Alloperazione quindi assegnato un codice identificativoalfanumerico di 18 caratteri, denominato MRN (MovementReference Number).

Es. 15ITQXN1T0118737T9

Tale codice ha la funzione di identificare univocamente laspedizione destinata allesportazione e cos permettere ildialogo telematico tra gli uffici doganali coinvolti.

ESPORTAZIONE PROCEDURE

16

15 IT QXN 1T 0118737 T 9

17

MRN - STRUTTURA

anno di registrazione

paese di registrazione

codice ufficio

codice regime

numero dichiarazione

"E esportazione"T" transito oesportazione abbinata altransito

checkdigit

Espletati tali adempimenti, lufficio di esportazione svincola lemerci per lesportazione e consegna alloperatore il Documentodi Accompagnamento Esportazione (DAE).

La merce e il DAE devono essere presentati allufficio doganaledi uscita.

Novit: con il nuovo CDU, a partire dal 1 marzo 2019 non sarpi richiesto lutilizzo della copia cartacea del DAE, essendosufficiente lindicazione del MRN.

ESPORTAZIONE PROCEDURE

18

Lufficio doganale di uscita lufficio competente per il luogo dal qualele merci lasciano il territorio doganale dellUnione per una destinazioneal di fuori di tale territorio (art. 329 RE 2447/15).

Ipotesi particolari:

Merci esportate attraverso infrastrutture di trasporto fisse

Merci caricate su navi o aeromobili per il trasporto fuori dellUE

Contratto di trasporto unico a destinazione paese terzo

Esportazione abbinata a TRANSITO

ESPORTAZIONE PROCEDURE

19

Lufficio doganale di uscita sorveglia che la merce presentatacorrisponda con quella dichiarata, anche sulla base dellanalisidei rischi, e verifica luscita fisica delle merci.

A seguito di ci lufficio doganale di uscita invia il messaggioelettronico risultati di uscita tramite il sistema informaticodoganale allufficio di esportazione.

In caso di esito positivo, il messaggio uscita conclusacostituisce prova delluscita della merce dal territorio doganaledellUnione.

ESPORTAZIONE PROCEDURE

20

Se dopo 90 giorni dallo svincolo delle merci lufficio doganale diesportazione non stato informato delluscita delle merci, essopu chiedere al dichiarante di comunicare la data in cui le mercihanno lasciato il territorio doganale dellUnione e di ind