Ldb Permacultura_Mattei calce

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    07-Jul-2015
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  • 1. La calce una storia millenaria Fu scoperta dai feniciAdottata dai greci

2. Migliorata dai romaniPantheon 120 d.C.43,5 di diametroAcquedotto Appio 312 a.C. 3. Dalla pietra alla pietra 4. Il ciclo della calce aerea 1selezione e raccolta del calcare 2cottura 3spegnimento 4carbonatazione 5. Selezione e raccolta del calcareLe rocce calcaree (marne) si estraggono da cave o dal letto dei fiumi. I calcari pi idonei alla fabbricazione della calce aerea devono avere una struttura microcristallina, alto contenuto di carbonati e contenere percentuali di impurit, in particolare di natura argillosa, non superiori al 4%. CaCO3 carbonato di calcio 6. La cottura In fase di cottura, il calcare viene immesso nei forni e portato a una temperatura prossima a 900C per 7-10 giorni. In tali condizioni il carbonato di calcio si decompone in ossido di calcio (calce viva) e anidride carbonica. La reazione schematica del processo la seguente: CaCO3 -> CaO ossido di calcio + CO2 anidride carbonica 7. Lo spegnimentoLa calce viva, messa a contatto con acqua reagisce con un forte sviluppo di calore e si trasforma in una polvere bianca o in una pasta chiamata calce spenta, chimicamente idrossido di calcio. La reazione schematica la seguente: CaO ossido di calcio+ H2O -> Ca(OH)2 idrossido di calcio. Lo spegnimento ottimale si raggiunge in 24 mesi 8. Tipi di calce aerea Calce idrata in polvere si ottiene facendo reagire la calce viva con acqua in condizioni controllate, tramite apparati chiamati idratatori.Calce idrata in pasta ossido di calcio con acqua, viene venduto come grassello di calce di solito in sacchetti di plastica contenenti acqua; la normativa prevede che il grassello deve stare in acqua minimo tre mesi.Grassello di calce si ottiene lasciando ossido di calcio in acqua per 18-24 mesi, in questo tempo, si ottiene la trasformazione completa da ossido a idrossido di calce 9. La carbonatazioneUna volta in opera, in forma di malte, stucchi, pitture ecc., interviene la carbonatazione. Tale processo che pu avvenire solo in presenza di anidride carbonica porta la trasformazione della calce spenta in calcite, chiudendo cos quello che viene chiamato ciclo della calce. La reazione schematica della carbonatazione la seguente: Ca(OH)2 idrossido di calcio + CO2 -> CaCO3 carbonato di calcio (calcite) + H2O 10. malte di calce aerea Calcelegante +Sabbiaaggregante= malta di calce 11. Tipi di sabbia Sabbie ricavate dai letti di fiume Caratterizzate da un elevato tenore di silicati che conferiscono durezza, si riconoscono dal colore Solitamente grigio.Sabbie di cava Caratterizzate da un elevato tenore di calcio A discapito dei silicati. Il colore solitamente marroncino. 12. Malta per rinzaffo il primo strato che serve a regolarizzare la parete, si usano 2 o tre parti di sabbia con granulometria media (0,4 mm) e 1 parte di calce, senza aggiunta di fibre; lo spessore dipende dalla regolarit della muratura; nei muri di paglia occorre far penetrare bene nelle fibre, per avere un buon aggrappo 13. Malta per arriccio E il corpo dellintonaco, si produce la malta con le stesse caratteristiche del rinzaffo, nelle murature in paglia, solitamente lo spessore dellarriccio va oltre i tre centimetri, pertanto andiamo ad aggiungere delle fibre vegetali (paglia-segatura) per alleggerire la malta. Prima di arricciare, occorre che il rinzaffo tirato (asciugato), ed occorre bagnare. Larriccio deve essere frattazzato, per ottenere la superficie desiderata. 14. Malta per stabilitura Si usa una parte di calce 2-3 parti di sabbia fine (0,2 mm), senza fibra vegetale. Lo spessore pu variare da 3 a 10 mm. ed ha una funzione prevalentemente estetica. 15. Latte di calce Si ottiene diluendo il grassello di calce in acqua fino ad ottenere la consistenza del latte. E consigliabile vagliare il grassello, per togliere eventuali impurit.Una pittura sana e duratura Si aggiungono al latte di calce terre colorate Si applica con pennelli, il latte di calce penetra nellintonaco, si lega per mezzo della carbonatazione e quindi otteniamo una coloritura strutturale 16. Graffito o sgraffito Nella parte di intonaco dove si vuole eseguire il graffito, si introduce nella malta dellarriccio un pigmento colorato (colore di base), poi una volta steso il velo di stabilitura (non va lasciato tirare), si applica il latte di calce colorato (colore di superficie). Lo spolvero Si pu usare la carta (pergamena), Si battei i punti che formano il Disegno con un punteruolo, Poi si passa con un tampone Contenente polvere di carbone 17. graffito Si usano attrezzi con punte di acciaio per togliere lo strato di finitura e ritrovare lo strato dellarriccio