l’informatore endodontico - Studio · PDF filePag. - 7 Vol. 10, Nr. 2 2007...

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  • l’informatore endodontico

    Nr. 2 Anno 2007

    Volume 10 Numero 2, Anno 2007 P o s t e I t a l i a n e S . p . A . Spedizione in abbonamento postale 70% DCB Firenze 1

    contiene I.P.

    Preparazione dell’accesso endodontico

    Gli imperativi biologici dell’endodonzia e dell’implantologia: formulare un algoritmo di valutazione del rischio

    Il microscopio operatorio

    Gli strumenti rotanti in nickel-titanio K3

    Due radici palatine nei primi molari superiori

    Clifford J. Ruddle, DDS

    Yosi Nahmias, DDS, MSc

  • Sommario

    L’Informatore Endodontico

    Pag. ?? Notizie da tutto il mondo

    Pag. 6 Preparazione dell’accesso endodontico

    Clifford J. Ruddle, DDS

    Vol. 10, Nr. 2 2º Trimestre 2007

    Pag. ?? Corsi e Congressi

    Direttore Responsabile Dr. Arnaldo Castellucci e-mail: [email protected] Impaginazione e grafica copertina Studio Ciapetti Firenze - www.studiociapetti.com Comitato Scientifico Dr. Enrico Cassai, Dr. Marco Colla, Dr. Giampaolo Conforti, Dr.ssa Antonella Dell’Agnola, Dr. Lucio Della Toffola, Dr.ssa Rada Innamorato, Dr. Davide Pansecchi, Dr. Stefano Patroni, Dr. Claudio Pisacane, Dr.ssa Alessandra Rossi, Dr. Luigi Scagnoli, Dr. ssa Ornella Tulli Dr. Simone Vaccari Editore Edizioni Odontoiatriche Il Tridente S.r.l.

    Sede Legale Viale dei Mille, 60 - 50131 Firenze Direzione, redazione, pubblicità, abbonamenti e diffusione Tel. 055 500 1312 - Fax 055 500 0232 www.iltridente.it e-mail: [email protected]

    [email protected] Registrazione Tribunale di Firenze nº 4661 del 23/1/97. Sped. in abb. postale 70% Filiale di Firenze Stampa Nova Arti Grafiche - Signa (FI) Abbonamenti Viale dei Mille, 60 - 50131 Firenze Tel. 055 500 1312 - Fax 055 500 0232

    Per informazioni sulle modalità di abbona- mento scrivere all’indirizzo sopra indicato o telefonare al numero 055 5001312. L’abbonamento può avere inizio in qualsiasi periodo dell’anno e comprende l’invio di quattro numeri. Per il rinnovo dell’abbona- mento attendere l’avviso di scadenza. Per il cambio di indirizzo informare il Servizio Abbonamenti almeno 30 giorni prima del trasferimento: il servizio è gratuito. Italia: e 98,00. Il pagamento può essere effettuato tramite c/c postale 23107501 intestato a Edizioni Odontoiatriche Il Tridente S.r.l. o assegno intestato a Edizioni Odontoiatriche Il Tridente S.r.l. - viale dei Mille, 60 - 50131 Firenze. È possibile anche utilizzare la carta di credito American

    Express, Visa o MasterCard, comunicando a mezzo fax (Fax 055 5000232) il numero e la data di validità.

    Arretrati

    I numeri arretrati, fuori abbonamento, vanno richiesti a Edizioni Odontoiatriche Il Tridente S.r.l. - v.le dei Mille, 60 - 50131 Firenze - Tel. 055 5001312 Fax 055 5000232 - e-mail: [email protected], inviando anticipatamente l’importo pari a e 28,50 a copia, con assegno bancario o bollettino di c/c postale n. 23107501. La disponibilità di copie arretrate è limitata, salvo esauriti, agli ultimi 12 mesi.

    Finito di stampare nel Aprile 2007

    Gli imperativi biologici dell’endodonzia e dell’im- Pag. 18 plantologia: un algoritmo di valutazione del rischio

    Kenneth S. Serota, DDS, MMSc Richard Mounce, DDS

    Gli strumenti rotanti in nickel-titanio K3. Pag. 36 Una strumentazione predicibile dei canali radicolari

    Richard Mounce, DDS

    Il microscopio operatorio. Pag. 26 Ampliare i confini del possibile in odontoiatria

    Richard Mounce, DDS

    Pag. ?? Facciamo due risate

    Pag. 46 Due radici palatine nei primi molari superiori Yosi Nahmias, DDS, MSc Paul Bery, DMD

  • Pag. - 6

    Il trattamento endodontico diviene più efficace quando il clinico visiona con at- tenzione una serie di immagini radiogra- fiche preoperatorie effettuate da diverse angolazioni orizzontali. In questo modo è possibile visualizzare il trattamento in maniera completa e minimamente invasiva e il clinico può così conservare mentalmente questa raffigurazione e uti- lizzarla per portare avanti ogni fase della procedura.1 C’è un vecchio adagio che dice: “Inizia pensando al risultato fina- le.” Prima di iniziare la preparazione del- la cavità d’accesso, pensate, visualizzate e pianificate per raggiungere in maniera più efficace un successo predicibile.

    Pretrattamento Prima del trattamento endodontico, oc- corre effettuare una valutazione interdi- sciplinare dei denti con interessamento pulpare al fine di accertarsi che sia pos- sibile ottenere una completa guarigione. In certi casi risulta vantaggioso esegui- re un pretrattamento con una banda ed un build up per facilitare le successive procedure endodontiche. I denti grave- mente distrutti devono essere esaminati per valutare l’opportunità di ricorrere all’allungamento della corona clinica.2 Tale intervento facilita il posizionamen-

    Clifford J. Ruddle, DDS

    to della diga e consente al protesista di creare l’effetto ferula ed ottenere una cor- retta ampiezza biologica.3 Nei casi in cui è consigliabile ricorrere all’allungamento di corona, questo determina un miglio- ramento del trattamento interdisciplina- re in tutte le sue fasi.4 Le procedure di pretrattamento aumentano le probabilità di successo endodontico, migliorando la predicibilità di ciascun passo successivo. Prima di intraprendere il pretrattamento endodontico, occorre decidere se effet- tuare l’accesso attraverso il preesistente restauro protesico oppure rimuoverlo. Generalmente i clinici effettuano l’acces- so alla camera pulpare senza rimuovere il restauro se questo sigilla bene, ha un design funzionale e risulta gradevole dal punto di vista estetico. Se il restauro non soddisfa questi requisiti, allora viene ri- mosso. Comunque, per una serie di ra- gioni, può essere auspicabile rimuovere un restauro preesistente e mantenerlo intatto. Una rimozione sicura ed efficace di qualsiasi restauro preesistente richiede la conoscenza dell’odontoiatria protesica in tutti i suoi aspetti e l’utilizzo di alcuni strumenti appositi accuratamente sele- zionati.5 È essenziale che il clinico si con- sulti con il paziente e, prima di iniziare a rimuovere il restauro, lo metta al corren-

    Preparazione dell’accesso endodontico Un varco per il successo

    Figura 1a Il microscopio (Carl Zeiss, Thornwood, New York) offre una visione ingrandita, l’illuminazione coassiale e l’opportunità

    di portare a termine un trattamento completo.

    Figura 1b In questa foto sono evidenti l’iso- lamento del campo con la diga di

    gomma e l’accesso rettilineo agli orifi- zi. Si notino la forma del contorno, le

    pareti assiali lisce e 5 orifizi.

    1a 1b

  • Pag. - 7

    Vol. 10, Nr. 2 2007

    L’Informatore Endodontico

    te dei pro e contro dell’operazione.

    Isolamento Un’eccellente visualizzazione, unita ad un isolamento completo, è garanzia di un trattamento endodontico sicuro ed efficace (Fig. 1). L’isolamento porta a compimento la retrazione dei tessuti molli, protegge il faringe e previene l’infiltrazione della saliva. Per fortuna è possibile isolare la stragrande maggio- ranza dei denti in modo semplice e ve- loce tramite una procedura molto breve. A tal fine, occorre praticare un foro di dimensioni appropriate in una posizio- ne predeterminata attraverso la diga di gomma. La diga di gomma può essere mantenuta tesa tramite un telaio in ma- teriale polimerico, non metallico, e poi un uncino preselezionato viene montato sulla diga stessa. La scelta di un telaio non metallico consente di eseguire delle radiografie intraoperatorie senza preoc- cuparsi di causare inavvertitamente una sovrapposizione del metallo nella regio- ne da inquadrare. La pinza porta-uncini guida le chele dell’uncino sulla corona e poi le rilascia così da ancorare la diga al dente senza ledere i tessuti molli. Con uno specillo è possibile poi far scivolare la diga di gomma al di sotto delle alette

    vestibolare e linguale dell’uncino. Si può utilizzare il filo interdentale per spingere la diga di gomma al di sotto dei punti di contatto in direzione gen- givale, così da operare in un’area di la- voro asciutta. Occasionalmente, anche se la diga di gomma è ben posizionata, il campo di lavoro può essere contaminato da un’infiltrazione salivare. Per garantire un ambiente di lavoro a tenuta stagna è opportuno utilizzare materiali sigillanti come l’OralSeal (Ultradent Products). In certi casi, anche se non di frequente, può essere utile iniziare la preparazione della cavità d’accesso endodontica senza la diga di gomma per migliorare l’orientamento. Ciò è consigliabile quando il clinico deve lavorare su un dente che presenta un re- stauro di notevole entità o una calcifica- zione significativa all’interno della camera pulpare, oppure quando la corona clinica non è allineata con la radice sottostante.

    Obiettivi della cavità d’accesso La preparazione di una corretta cavità d’accesso è essenziale per un’endodonzia di successo.6 La preparazione della cavità d’accesso endodontica è una tappa crucia- le di una serie di procedure finalizzate, da ultimo, all’otturazione tridimensionale del sistema dei canali radicolari (Fig. 2).

    2a 2b

    Figura 2a La radiografia postoperatoria rivela un accesso rettilineo, una curvatura apicale e una ricurvatura dei canali palatino e distovestibolare e l’otturazione di un canale della biforcazione.

    Figura 2b La radiografia postoperatoria illustra un accesso rettilineo e