LA STRATEGIA DEL RAGNO

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LA STRATEGIA DEL RAGNO Storia e critica del cinema 3 maggio 2017
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lez_15LA STRATEGIA DEL RAGNO Storia e critica del cinema 3 maggio 2017
LA STRATEGIA DEL RAGNO (1970)
dal racconto di J. Borges Tema del traditore e dell’eroe
realismo magico
colore
pittura
teatro
“presenze”
SIMMETRIA
SIMMETRIA
SIMMETRIA
SIMMETRIA
SIMMETRIA
animali “magici” e primitivi che punteggiano il film
il gallo e Athos padre che trasforma la notte in giorno
IL “BIANCONIGLIO”
IL LEONE E ATHOS: IL SACRIFICIO TEATRALE
SPAZIO: LABIRINTO TEATRO PITTURA
SPAZIO: LABIRINTO TEATRO PITTURA
SPAZIO: LABIRINTO TEATRO PITTURA
SPAZIO: LABIRINTO TEATRO PITTURA
SPAZIO: PAESE COME TEATRO
SPAZIO: PAESE COME TEATRO
spazio del confronto
non c’è differenza tra spazio interno e spazio esterno
teatralizzazione: realtà e leggenda
la Resistenza come teatro: Rigoletto, Ernani, Macbeth, Ballo in maschera
“offriremo lo spettacolo di una morte drammatica”
Athos padre e figlio: il doppio e il doppio spettacolo
ALIDA VALLI
recitazione teatrale
la strategia del ragno: nella spirale della sua tela
movimenti: la fascia, le passeggiate nello spazio labirintico
coup de théâtre
si sprofonda nell’inconscio
long take
il confronto con la statua del padre (44:53-45:32)
BERTOLUCCI
rimandi al cinema
costruzione estremamente teatralizzata
presenza carismatica
recitazione teatrale: mette in scena se stessa e la sua maschera divistica cfr. Senso
donna di passioni e di incantesimi
motivo dell’inganno e della finzione
ALIDA VALLI || AUTORI E CINEMA DI PROFONDITÀ
Pasolini, Edipo re (1967)
B. Bertolucci, Novecento (1976)
G. Bertolucci, Berlinguer ti voglio bene (1985), Segreti segreti (1985)
Argento, Suspiria (1977), Inferno (1980)
De Martino, L’anticristo (1974)
ALIDA VALLI
tutto il cinema: l’avventura di una vita
dai telefoni bianchi a Hollywood, al neorealismo, al cinema moderno, ai nuovi autori, al cinema di profondità
il teatro
la tv